Cronaca

Bosco in fiamme a Valfornace: Vigili del Fuoco in azione (FOTO)

Bosco in fiamme a Valfornace: Vigili del Fuoco in azione (FOTO)

L'incendio, che sta interessando una vasta zona boschiva nel territorio comunale di Valfornace, esattamente lungo la strada che da Pievebovigliana va verso Fiastra, si è originato poco prima delle 15:00. Subito dopo l'allarme la strada in questione è stata chiusa. Ad andare in fiamme circa sei ettari di bosco. Immediato l'arrivo sul posto dei Vigili del Fuoco che si stanno occupando delle operazioni di spegnimento anche con l'intervento dell'elicottero.  Sul posto anche i volontari della Protezione Civile e i Carabinieri. Dalle prime notizie sembra che il rogo non si trovi nei pressi delle abitazioni.  Il sindaco di Valfornace Massimo Citracca tranquillizza la popolazione: "Sembra che la situazione sia sotto controllo". Ancora ignote le cause che hanno fatto divampare l'incendio.  

10/08/2019 16:15
Macerata, controlli all'ex bar Narciso. Ispezionate 20 persone: sanzioni per i gestori

Macerata, controlli all'ex bar Narciso. Ispezionate 20 persone: sanzioni per i gestori

I controlli sono stati effettuati giovedì scorso dai Carabinieri, unitamente alla Polizia Municipale  e all'Asur.  Il blitz interforze era finalizzato al rispetto delle regole imposte sulla somministrazione delle bevande, sul volume della musica, sugli orari di apertura e chiusura, sulle norme igieniche, ma anche del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Nel  corso del servizio sono state controllate oltre 20 persone  Due le infrazioni rilevate: la mancata esposizione degli orari e l’assenza della strumentazione per verificare il tasso alcolemico. Il bar, che ha riaperto venerdì scorso con una nuova gestione, era già finito sotto l'attenzione delle forze dell'ordine, a causa di un ubriaco che aveva creato momenti di tensione fuori dal locale durante la festa per l'inaugurazione.  

10/08/2019 10:42
Belforte, furto in un appartamento: sparisce una pistola

Belforte, furto in un appartamento: sparisce una pistola

L'episodio di furto si è verificato nella mattinata di oggi, intorno alle 9,20, in un appartamento di Belforte del Chienti, situato in via Margherita.  I malviventi, approfittando del fatto che nessuno fosse presente in casa, si sono intrufolati all'interno e hanno fatto razzia di ciò che hanno trovato. I ladri hanno portato via: oro, contanti ed anche  una pistola Browning 365 con venti cartucce, regolarmente custodita. Sul caso indagano i carabinieri della Compagnia di Tolentino e del Norm, che sono stati allertati dei proprietari di casa, i quali si sono accorti del furto una volta rientrati nell'appartamento. Ingente il bottino, si cercano i colpevoli.  

09/08/2019 19:31
Civitanova, paura al Cuore Adriatico. Giovane colto da malore perde i sensi e batte la testa: soccorso

Civitanova, paura al Cuore Adriatico. Giovane colto da malore perde i sensi e batte la testa: soccorso

L'episodio è avvenuto intorno alle 18.10 circa, di questo pomeriggio, all'interno del Centro Commerciale "Cuore Adriatico" di Civitanova Marche. Da una prima ricostruzione, un ragazzo di 25 anni si è sentito male all'interno dell'esercizio commerciale, probabilmente perché colto da una crisi epilettica. Il 25enne ha perso i sensi e nella caduta ha battuto la testa contro un pianale, ciò gli ha provocato una copiosa fuoriuscita di sangue. A lanciare l'allarme una ragazza che si trovava con lui. Sul posto un'ambulanza del 118 per prestare le prime cure del caso al giovane che è stato poi trasferito al Pronto Soccorso.

09/08/2019 18:51
Montecosaro, auto si cappotta su una semicurva: 3 giovani al Pronto Soccorso (FOTO)

Montecosaro, auto si cappotta su una semicurva: 3 giovani al Pronto Soccorso (FOTO)

Intorno alle 17:15 di questo pomeriggio si è verificato un incidente in viale Monte della giustizia, all'imbocco di Montecosaro.  Per cause in fase di accertamento da parte delle forze dell'ordine, un suv Nissan di colore bianco, con a bordo tre giovani, si è ribaltato su una semicurva. Sul posto sono subito accorsi i mezzi di soccorso: due ambulanze del 118, le automediche e i Vigili del Fuoco. A causa dei traumi riportati nel cappopttamento, i tre giovani sono stati trasportati al Pronto Soccorso dell' ospedale di Civitanova. Le loro condizioni non sarebbero gravi. 

09/08/2019 17:24
Morrovalle, auto si ribalta e una donna resta intrappolata nell'abitacolo: arriva l'eliambulanza (FOTO)

Morrovalle, auto si ribalta e una donna resta intrappolata nell'abitacolo: arriva l'eliambulanza (FOTO)

L'incidente si è verificato intorno alle ore 15:30 in via San Gabriele a Morrovalle. Per cause ancora in corso d'accertamento, un'auto con a bordo due persone, un uomo e una donna, ha subito un cappottamento. La donna che sedeva sul lato del passeggero è stata estratta dall'abitacolo soltanto grazie all'intervento dei Vigili del Fuoco e a causa dei traumi riportati è stata trasportata in codice rosso all'Ospedale Torrette di Ancona.  L'uomo che era al volante del mezzo è invece stato trasportato all'ospedale di Civitanova Marche. Sul posto presenti per i rilievi del caso anche gli agenti della Polizia Stradale.

09/08/2019 16:50
Il cane Wally della cinofila fiuta 80 dosi di hashish: irruzione della Polizia all'Hotel House

Il cane Wally della cinofila fiuta 80 dosi di hashish: irruzione della Polizia all'Hotel House

Nel pomeriggio di ieri, giovedì 8 agosto, otto pattuglie della Squadra Mobile diretta dalla Dottoressa Maria Raffaella Abbate e del Reparto Prevenzione Crimine Umbria Marche, congiuntamente al personale della Polizia Locale del Comune di Porto Recanati, hanno fatto irruzione nel condomio dell'Hotel House.  La task force ha permesso di controllare vari appartamenti del complesso residenziale con la finalità di verificare la legittima occupazione dello stabile.  Al momento dell’irruzione, avvenuta alle ore 14:30 circa, diverse soggetti hanno tentato di far perdere le proprie tracce. Grazie all’infallibile fiuto del cane Wally dell’unità cinofila è stato ritrovato un ingente quantitativo di sostanza stupefacente del tipo hashish, costituito da un grosso pezzo compatto e da circa 80 dosi già pronte per lo spaccio. Gli agenti hanno inoltre rinvenuto sei dosi di cocaina, abilmente occultate.  È in corso una vasta operazione nella zona litorale al fine di individuare i soggetti che si sono dati alla fuga: tutti profili già noti alle forze dell'ordine. Dai controlli effettuati sono emerse, infine, delle irregolarità dovute alla presenza di persone sulle quali sono tuttora in corso accertamenti amministrativi.  

09/08/2019 11:20
Corridonia, scompare dopo essere uscito di casa: anziano ritrovato senza vita

Corridonia, scompare dopo essere uscito di casa: anziano ritrovato senza vita

Tragico ritrovamento nella nottata appena trascorsa a Corridonia. Un uomo di 74 anni che si era allontanato da casa nel pomeriggio di ieri (giovedì 8 agosto, ndr), aveva fatto perdere le sue tracce per l'intera serata allarmando la famiglia che preoccupata ha richiesto l'intervento dei carabinieri. I militari hanno immediatamente dato avvio alle ricerche, ritrovando il corpo senza vita dell'anziano dopo qualche ora, all'interno del suo laboratorio in contrada Fonte Breccia, a Corridonia.  La salma è stata portata all'obitorio di Macerata per disporre tutti gli accertamenti del caso e chiarire le cause del decesso. 

09/08/2019 11:04
Recanati, scontro tra auto e moto in Contrada Chiarino: grave un centauro (FOTO)

Recanati, scontro tra auto e moto in Contrada Chiarino: grave un centauro (FOTO)

L'incidente è avvenuto intorno alle ore 16:00 di questo pomeriggio in Contrada Chiarino, nel territorio comunale di Recanati. A essere coinvolte, per cause ancora in corso di accertamento, sono state una Fiat Punto azzurra vecchio modello e una moto. Il centauro, 51 anni, è stato soccorso e trasportato in eliambulanza all'Ospedale Torrette di Ancona: le sue condizioni sono piuttosto gravi, si trova in codice rosso. A seguito dell'impatto l'uomo in sella alla moto ha fatto un volo di diversi metri finendo in un fosso. L'uomo durante tutte le fasi di soccorso non è mai stato cosciente.  Il conducente dell'auto risulta illeso ed è stato trasferito al Pronto Soccorso di Civitanova Marche per accertamenti. Sul posto la Polizia Stradale di Civitanova Marche, alla quale spetterà ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto, la Croce Azzurra di Porto Recanati e l'automedica.  

08/08/2019 16:55
RisorgiMarche, Andrea Innocenzi sulla sicurezza: "Tutto è filato liscio, un'emozione gli elogi di Marcorè"

RisorgiMarche, Andrea Innocenzi sulla sicurezza: "Tutto è filato liscio, un'emozione gli elogi di Marcorè"

La provincia di Macerata in occasione dell’edizione 2019 di RisorgiMarche è stata interessata da cinque concerti che si sono svolti nelle località montane dei comuni di San Severino Marche, Sefro, Pioraco, Sarnano e Pievetorina.  In occasione di tali eventi, la Questura di Macerata ha predisposto servizi finalizzati alla tutela dell’ordine e alla sicurezza pubblica, cui hanno contribuito, oltre alla Polizia di Stato, anche l’Arma dei  Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia Stradale e la Polizia Locale dei vari comuni coinvolti.  Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa tenutasi in Questura, Andrea Innocenzi, Dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Macerata ha illustrato le notevoli difficoltà organizzative riscontrate per la pianificazione dei servizi: "Vorrei fare un ringraziamento a tutte le componenti che hanno partecipato in perfetta coesione, tra cui anche Croce rossa, pubbliche assistenze e Soccorso Alpino. Il merito è di un lavoro sinergico".  Tali difficoltà sono state dovute essenzialmente al fatto che si è costantemente operato in un contesto montano/rurale, a differenza dei convenzionali ambiti operativi tipici del contesto urbano: "I concerti svolti nella nostra provincia hanno richiamato un totale di 70 mila persone, con le maggiori affluenze verificatesi in occasione dei concerti di Marco Mergoni e Vinicio Capossela. Nonostante la grande particolarità di questa tipologia di servizio, paragonabile a mia esperienza soltanto a quello svolto in occasione delle proteste in Val di Susa contro la TAV, tutto si è svolto regolarmente. La soddisfazione sta nel fatto che tutto sia filato liscio". "Le maggiori richieste di soccorso si sono registrate durante i percorsi di ritorno, per il fatto che qualcuno fosse stremato dalla fatica accumulata durante l'intera giornata. In molti casi le problematiche sono state aumentate dal fatto che la gente non fosse attrezzata con il giusto equipaggiamento".             Ogni servizio svolto ha comportato l’effettuazione di numerosi sopralluoghi su percorsi pedonali anche impervi, l’individuazione di percorsi di servizio e di percorsi destinati al pubblico, nonché di aree per il parcheggio dei mezzi. Tutto ciò al fine di garantire la massima sicurezza delle migliaia di persone, che hanno affollato i luoghi interessati.  "In occasione dei sopralluoghi e dei tavoli tecnici che hanno preceduto il servizio, - sottolinea Innocenzi - abbiamo lavorato dalle 9 sino alle 19 del pomeriggio per scegliere i percorsi e i parcheggi più adatti, oltre che per garantire aree riservate ai disabili e ai loro accompagnatori. Per la prima volta, in occasione del concerto di San Severino Marche di Stefano Bollani, abbiamo dovuto anche far intervenire ruspa e trattore in nostra dotazione per estrarre i veicoli dopo che un violento temporale si era abbattuto in via momentanea nella zona parcheggio".    Il duro lavoro svolto, è stato sottolineato ed elogiato dallo stesso Neri Marcorè il quale, prima dell’inizio del concerto di Vinicio Capossela a Macereto, ha chiamato sul palco Andrea Innocenzi complimentandosi personalmente con lui e con tutte le Forze dell’Ordine impegnate nei servizi, per l’ottimo lavoro svolto e per l’impegno profuso per la tutela del pubblico e la conseguente buona riuscita dei concerti: "Ieri quando è finito il concerto - conclude Innocenzi -, tanta gente è venuta a ringraziarmi personalmente e a darmi la mano visto che tutto era andato come previsto".   

08/08/2019 16:18
Un caso di Dengue nelle Marche: scatta il piano di prevenzione

Un caso di Dengue nelle Marche: scatta il piano di prevenzione

Accertato un caso di Dengue (malattia infettiva tropicale) nelle Marche, precisamente a Jesi.  L'Asur dell'Area Vasta 2 ha informato del caso il Comune della città della provincia di Ancona. La persona colpita è un viaggiatore internazionale rientrato a fine luglio in Italia e residente a Jesi. L'uomo ha soggiornato nella propria abitazione e le sue condizioni sono in netto miglioramento, ma in via precauzionale è stata predisposta la disinfestazione in un'ampia zona della città , tra viale Trieste, viale XXIV Maggio, piazzale San Savino e Porta Valle. In base al "Piano Nazionale di sorveglianza e risposta alle arbovirosi trasmesse da zanzare invasive" (tra cui la dengue), il Comune jesino ha emesso oggi l'ordinanza dell'immediata disinfestazione da zanzare invasive in un raggio di 200 metri dall'abitazione del soggetto infetto. Le operazioni saranno effettuate per due notti (dalle ore 1:00) da una ditta specializzata.

08/08/2019 15:31
Treia, fissati per venerdì 9 agosto i funerali di Ermanno Damiani

Treia, fissati per venerdì 9 agosto i funerali di Ermanno Damiani

Si terranno domani  alle 16,  presso la Chiesa del Santuario del Santissimo Crocifisso di Treia, le esequie funebri per la scomparsa di Ermanno Damiani, il 53enne operaio rimasto vittima di un incidente in moto, avvenuto nella serata di martedì scorso (leggi qui). La salma  dell' uomo, nel frattempo, si trova presso l’obitorio dell'ospedale di Macerata, dove, dalle 15:00 di questo pomeriggio,  è stata allestita la camera ardente che potrà esser visitata da amici e parenti che vorranno rivolgergli un ultimo saluto.  

08/08/2019 13:36
Potenza Picena, non rispetta le norme di sicurezza e paga "in nero": ditta sequestrata e denuncia al titolare

Potenza Picena, non rispetta le norme di sicurezza e paga "in nero": ditta sequestrata e denuncia al titolare

Un ditta che produce calzature con sede legale a Potenza Picena, sulla strada Regina, è stata posta sotto sequestro, su convalida del Gip del Tribunale di Macerata Dottor Manzoni e su richiesta della Procura della Repubblica, che ha concordato con le risultanze investigative dei carabinieri del nucleo dell’ispettorato del lavoro di Macerata, diretto dal Maresciallo Martino Di Biase, unitamente ai militari di Civitanova Marche, diretti dal Maggiore Enzo Marinelli. A seguito di un controllo fatto dai militari, il titolare è stato denunciato per le seguenti violazioni: omessa collocazione di impianti o apparecchi destinati a prevenire disastri o infortuni; omessa nomina medico competente; mancata redazione del documento di valutazione dei rischi; mancata informazione dei lavoratori sui  rischi; mancata formazione lavoratori sulla prevenzione dei  rischi; omessa designazione degli addetti antincendio e misure di emergenza; inoltre assenza dispositivi antincendio e lavoro nero. Questi reati hanno determinato il sequestro dell’azienda al fine di prevenire un grave pericolo d’incolumità per i lavoratori. Nel corso del medesimo controllo fatto dai carabinieri, la ditta è stata sanzionata per aver occupato un lavoratore in nero sui 10 impiegati complessivi, e sono state elevate ammende al titolare pari a 40 mila euro, e sanzioni amministrative pari a 3.650 euro. Per tutti i dipendenti comunque sono in corso, da parte dei militari, i necessari accertamenti sulle corrette assunzioni, il rispetto delle retribuzioni orarie previste dal ccnl di categoria con l’esame della documentazione aziendale al fine di verificare che non si tratti di altri casi di “caporalato”. I controlli rientrano nell’ambito delle attività promosse dall’arma dei carabinieri e dall’ispettorato territoriale del lavoro di Macerata; diretto da Fabrizia Sgattoni, finalizzate a valorizzare la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici e proseguiranno anche durante i giorni di Ferragosto.

08/08/2019 10:19
Civitanova, viola il divieto di pesca a "strascico": sanzionato un peschereccio

Civitanova, viola il divieto di pesca a "strascico": sanzionato un peschereccio

Come ogni anno, al fine di garantire un idoneo equilibrio tra le risorse biologiche e l’attività di pesca, un apposito Decreto Ministeriale delle politiche agricole, alimentari e forestali e del territorio, disciplina il periodo di arresto temporaneo dell’attività per unità da pesca con sistema a “strascico” (strascico a divergenti, sfogliare rapidi, reti gemelle a divergenti) che, per i Compartimenti Marittimi da Ancona a Trieste va dal 29 luglio al 6 settembre 2019. L’Ufficio Circondariale Marittimo, Guardia Costiera di Civitanova Marche, ultimo Comando a sud del Compartimento Marittimo di Ancona, verso la tarda mattinata di oggi ha intercettato un peschereccio proveniente da sud, che noncurante del divieto, ha “sconfinato” negli specchi acquei antistanti il litorale di giurisdizione, a circa 7 miglia nautiche dalla costa, esercitando l’attività di “strascico”. Ignaro che la Sala Operativa stava monitorando il suo percorso, attraverso le informazioni di navigazione restituite dal sistema VMS e AIS di bordo, ha raggiunto il traverso del fiume “Musone” prevedendo di tornare in porto per sbarcare il pesce pescato. La dipendente motovedetta SAR CP 839, intercettato il peschereccio con le reti in mare ed effettuato l’abbordaggio, ha contestato l’illecito amministrativo, per il quale è prevista una sanzione fino a 6000 euro, l’assegnazione di 6 punti sulla licenza di pesca ed al Comandante, nonché le pene accessorie del sequestro del prodotto ittico e delle attrezzature (n° 3 sfogliare rapidi).

07/08/2019 20:52
Sfera Ebbasta e uno dei ragazzi della "banda dello spray" in un video, il trapper: "Mezzi uomini, che schifo"

Sfera Ebbasta e uno dei ragazzi della "banda dello spray" in un video, il trapper: "Mezzi uomini, che schifo"

"Incontro migliaia di persone ogni giorno che mi chiedono una foto, l'idea di aver incontrato anche uno di quei pezzi di m**** mi fa davvero schifo, tanto quanto la disinformazione che viene fatta in questo Paese. Hanno provato e proveranno a infangareil mio nome ma la cosa non mi disturba perché la soddisfazione di sapere che quei mezzi uomini (se così si possono definire) sono stati presi è l'unica cosa importante." Lo sfogo social arriva dal profilo Instagram ufficiale del trapper Sfera Ebbasta, che si sarebbe dovuto esibire la sera del 7 dicembre scorso a "La Lanterna Azzurra" di Corinaldo.  Un post scritto proprio perché spunta un video che testimonia l'incontro casuale del trapper milanese, la notte tra il 7 e l'8 dicembre, con alcuni componenti della "banda dello spray" in un autogrill. Il documento è stato pubblicato da "La Gazzetta di Modena" e nel video si vede Ugo Di Puorto, uno dei sette arrestati, in compagnia di Sfera Ebbasta. L'incontro tra il cantante milanese e Di Puorto era già emerso nei giorni scorsi dalle carte dell'inchiesta condotta dalla procura di Ancona che ha portato all'arresto di sette persone.

07/08/2019 15:10
Macerata, lo sfogo della titolare del Meet Bar: "Sono io a chiudere perché non mi fido di chi dovrebbe tutelarmi"

Macerata, lo sfogo della titolare del Meet Bar: "Sono io a chiudere perché non mi fido di chi dovrebbe tutelarmi"

“Ormai da 30 giorni a questa parte vengo letteralmente perseguitata dalla Polizia e dai Carabinieri sia in borghese sia in divisa. Un controllo ci può stare ma dato che nelle dodici perquisizioni che sono state fatte in questo mese nel mio locale non è stato trovato nulla e mi è stata contestata solo la mancata esposizione del cartello che vietasse il gioco delle carte, credo che stiamo parlando di una vera e propria azione persecutoria nei miei confronti”. Rebecca Raponi, titolare del Meet Bar in piazza Mazzini a Macerata, sequestrato ieri dai Carabinieri del capoluogo su disposizione del Questore Antonio Pignataro, dice la sua sulla vicenda che la vede coinvolta. “Le forze dell’ordine parlano della famosa rissa avvenuta, secondo loro, nel mio locale, lo scorso 13 luglio: non è assolutamente vero e le telecamere della banca lo posso testimoniare perché hanno ripreso tutto. Oltre al fatto che questo tipo di controlli sono iniziati già molto tempo prima – prosegue la titolare del Meet Bar che rimarrà chiuso, a partire da ieri, per sette giorni -. Gli albanesi armati di coltello e bottiglie che hanno colpito un ragazzo di colore incensurato di certo non hanno preso l’alcol nel mio locale né tantomeno le bottiglie. Credo che non serva un matematico per capire che secondo il calcolo delle probabilità non sono normali 12 controlli in un mese”. “Carabinieri e poliziotti sono passati in borghese disturbando la mia clientela e chiedendo agli avventori se avessero della droga: è questo un comportamento normale? – si chiede Raponi -. Dicono che do da bere ai minorenni: questo non è assolutamente vero. Nel verbale c’è scritto che sono stata trovata in compagnia di un pluripregiudicato: un’altra cosa falsa che rappresenta una vera e propria diffamazione nei confronti della mia persona. Non ho vizi, sono astemia, non fumo e non mi sono mai fatta una canna a 20 anni figuriamoci a 45.” “L’unico motivo che riesco a trovare sul perché mi sia accaduto questo è dato dal fatto che, nell’ultimo periodo, alcuni ragazzi di colore, a mio avviso tranquillissimi, hanno iniziato a frequentare il Meet Bar – prosegue la titolare -. Sono persone che non mi hanno mai dato dei problemi ma più che altro io non sono una assistente sociale e non è mia competenza sapere se sono persone pregiudicate o meno. Durante le serate di Musicultura, le forze dell’ordine sono venute per un controllo con i cani antidroga, arrivando fino alla cucina, e non hanno trovato nulla. Visto il clima di intolleranza che regna in città la gente cosa deve pensare se ogni volta ci sono delle pattuglie della Polizia o dei Carabinieri davanti al mio locale?.” “Credo che la motivazione della chiusura del mio bar sia puramente razziale – conclude Raponi -. Piazza Mazzini è la piazza dello Sferisterio e le persone di colore, secondo qualcuno, vanno escluse e ghettizzate; questo non è solo un mio pensiero ma il pensiero di tanti altri residenti del centro storico di Macerata che hanno espresso la loro solidarietà per ciò che mi è capitato. Alla fine, dopo questa vicenda, sono io stessa a dire che chiudo perché non mi fido più di chi dovrebbe tutelarmi."  

07/08/2019 14:10
Civitanova, 28enne alla guida dell'auto con tasso alcolemico oltre il limite: patente ritirata

Civitanova, 28enne alla guida dell'auto con tasso alcolemico oltre il limite: patente ritirata

Nella notte appena trascorsa, intorno alle 5:00, a Civitanova Marche, i Carabinieri del N.O.R.M., hanno deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebrezza un giovane 28enne. Il ragazzo, controllato alla guida della propria utilitaria e sottoposto ad accertamento mediante l'etilometro, è risultato positivo all'alcoltest con un tasso di 1,10 grammi per litro. I Carabinieri hanno quindi subito ritirato la patente al 28enne.

07/08/2019 12:08
Civitanova, aggredisce un uomo con la mazza da baseball: nei guai un 45enne

Civitanova, aggredisce un uomo con la mazza da baseball: nei guai un 45enne

Nella giornata di ieri, a Civitanova Marche, a conclusione delle indagini, i Carabinieri della Compagnia della città rivierasca hanno deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria un 45enne per lesioni personali aggravate. L'uomo, nella notte del 28 luglio scorso aveva aggredito con una mazza da baseball un 48enne con il quale aveva avuto una discussione per futili motivi. La vittima aveva riprotato delle lesioni guaribili in dieci giorni. (Immagine di repertorio)  

07/08/2019 11:59
Porto Recanati, ubriaca manda all'Ospedale due carabinieri: arrestata

Porto Recanati, ubriaca manda all'Ospedale due carabinieri: arrestata

Nella notte appena trascorsa, intorno alle 3:00, i militari della Stazione di Porto Recanati, unitamente al personale di rinforzo della C.I.O. del IV° Battaglione Veneto, sono intervenuti nella località riverasca per una donna che stava disturbano la quiete pubblica. La giovane, di nazionalità ucraina ma residente nel milanese e domiciliata in un hotel di Porto Recanati, era in evidente stato di ubriachezza e ha svegliato i residenti del luogo suonando ripetutamente i campanelli delle varie abitazioni che trovava sulla sua strada. La donna, rifiutate le cure mediche della Croce Azzurra di Porto Recanati, alla vista dei militari ha iniziato a scagliarsi contro di loro. In questa occasione ha anche colpito con una testata al petto un carabiniere e con un calcio un altro militare, finché non è stata bloccata e dichiarata in arresto per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. I due militari, visitati dagli infermieri del pronto soccorso di Civitanova Marche, hanno riprotato delle lesioni guaribili in tre giorni. La donna è ora rinchiusa nella camera di sicurezza a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa del processo per direttissima previsto per la mattinata di oggi.  

07/08/2019 11:54
Macerata,  gattini  trovati morti nel quartiere Pace: si sospetta che siano stati avvelenati

Macerata, gattini trovati morti nel quartiere Pace: si sospetta che siano stati avvelenati

Due gatti sono stati rinvenuti morti, nella mattinata di oggi, nel quartiere Pace a Macerata. Si sospetta che siano stati avvelenati.  Il macabro ritrovamento è stato fatto da alcuni residenti del quartiere che hanno immediatamente chiamato l'Asur, come è d'obbligo fare in questi casi, e denunciato il caso. "I due felini - raccontano alcuni residenti di via Pace - erano diventati una sorta di mascotte del quartiere, in molti davano loro da mangiare e li coccolavano, ma visto come sono stati ritrovati probabilmente non piacevano a tutti . Appartenevano ad una piccola colonia felina del quartiere".  L'Asur si è subito attivata - attraverso i suoi veterinari- per scoprire le cause della morte dei due gattini. Si sospetta il dolo, che siano stati dunque avvelenati da qualcuno. È stata aperta un'inchiesta in merito.  "Ci domandiamo chi possa aver compiuto un gesto così ignobile, considerando che non davano fastidio a nessuno",  - chiede la cittadina residente nel quartiere - che ha trovato i gattini deceduti. Si ricorda che per tali gesti spregevoli, come l'uccisione senza necessità e crudeltà di un animale, si  rischia una condanna che prevede la reclusione da 4 mesi a 2 anni., come stabilito dall'articolo 544-bis del codice penale.        

07/08/2019 11:15
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