Ussita

Ragazza scompare da Roma: ritrovata a Frontignano dopo ore di ricerche dai carabinieri forestali

Ragazza scompare da Roma: ritrovata a Frontignano dopo ore di ricerche dai carabinieri forestali

Una ragazza di Roma, della quale la madre aveva denunciato la scomparsa dopo ore senza più notizie, è stata ritrovata nel pomeriggio lungo il sentiero della Val di Bove, nel territorio di Frontignano di Ussita, al termine di un'operazione di ricerca che ha coinvolto soccorso alpino e speleologico Marche, carabinieri forestali e vigili del fuoco. L'allarme è scattato intorno alle 13, quando il soccorso alpino è stato attivato in seguito alla denuncia presentata dalla madre della giovane, preoccupata perché la figlia non rispondeva più al telefono. Le verifiche sulla posizione del cellulare hanno consentito di restringere l'area delle ricerche. Poco dopo i carabinieri hanno individuato l'auto della ragazza nel parcheggio degli impianti sciistici di Frontignano, facendo partire le operazioni. Sul posto sono intervenute due squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Marche, insieme ai carabinieri forestali e ai vigili del fuoco. Sono stati impiegati anche l'elicottero Drago e le unità cinofile. La giovane è stata infine individuata dai carabinieri forestali lungo il sentiero della Val di Bove. Dopo essere stata raggiunta dai soccorritori, è stata accompagnata a valle in sicurezza e affidata al personale della Croce Rossa, che l'ha trasportata in ospedale per gli accertamenti del caso. L'intervento si è concluso nel pomeriggio con il rientro delle squadre impegnate nelle ricerche.

14/07/2026 16:30
Ussita, scivola sul sentiero sotto il Fargno: soccorso con Icaro

Ussita, scivola sul sentiero sotto il Fargno: soccorso con Icaro

Escursionista soccorso nel primo pomeriggio nella zona della Val di Panico, sopra la Cengia dei Fiumarelli e al di sotto del Rifugio del Fargno, nel territorio di Macerata. A seguito della segnalazione di un escursionista infortunato, la Centrale Operativa 118 ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Marche. Le squadre di terra del CNSAS hanno raggiunto l'area dell'intervento, mentre veniva richiesto il supporto dell'elicottero Icaro 01. L'escursionista, scivolato lungo il sentiero, è stato raggiunto dal Tecnico di Elisoccorso, sbarcato con il verricello. Dopo la valutazione sanitaria, il paziente è stato recuperato mediante triangolo di evacuazione e verricellato a bordo dell'elicottero. Icaro 01 ha quindi trasferito l'escursionista in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso. Le squadre di terra del Soccorso Alpino e Speleologico Marche hanno fornito supporto durante le operazioni di soccorso. (foto di repertorio)

12/07/2026 18:50
Ussita, 30enne perde il controllo della bici in downhill: interviene l’eliambulanza

Ussita, 30enne perde il controllo della bici in downhill: interviene l’eliambulanza

  Un uomo di 30 anni è stato ricoverato in gravi condizioni dopo un incidente verificatosi mentre stava affrontando un percorso di downhill in mountain bike a Frontignano di Ussita. A seguito della caduta, è stato disposto il trasferimento in urgenza tramite eliambulanza verso l’ospedale di Torrette di Ancona. L’episodio si è verificato nella mattinata di oggi, attorno alle 11, su un tracciato che durante la stagione invernale viene adibito a pista da sci. In quel momento il ciclista stava percorrendo in discesa il sentiero, come previsto dalla pratica del downhill, disciplina che si svolge su percorsi particolarmente ripidi e irregolari. Stando alle prime informazioni raccolte, l’uomo avrebbe perso il controllo della bicicletta nei pressi dell’area vicina all’impianto della seggiovia delle Saline, finendo a terra in modo violento. È stato immediatamente attivato il sistema di emergenza: il personale del 118 è intervenuto rapidamente sul posto e, dopo aver valutato le condizioni del ferito, ha richiesto l’intervento dell’elisoccorso. Dopo le prime manovre di assistenza effettuate sul luogo dell’incidente, il 30enne è stato stabilizzato e poi trasferito in volo all’ospedale regionale di Torrette. Le condizioni dell’uomo sono risultate sin da subito gravi.    

28/06/2026 13:30
Ussita, malore in un cantiere: operaio soccorso sull'impalcatura e trasferito in ospedale

Ussita, malore in un cantiere: operaio soccorso sull'impalcatura e trasferito in ospedale

Un operaio colto da malore mentre si trovava su un'impalcatura edile è stato tratto in salvo grazie all'impiego di speciali tecniche di derivazione alpinistica nella mattinata di oggi a Ussita, precisamente in località Capovallazza. L'allarme è scattato intorno alle ore 8:30, quando il lavoratore si è accasciato sui ponteggi di un cantiere, impossibilitato a scendere autonomamente a terra a causa del malore. Considerata la complessità dello scenario e la posizione sopraelevata dell'uomo, sul posto è intervenuta prontamente la squadra dei vigili del fuoco di Visso, supportata dagli specialisti del nucleo Saf (Speleo alpino fluviale). Gli operatori hanno provveduto alla delicata stabilizzazione dell'operaio su una barella spinale per poi effettuare il successivo trasporto a terra mediante tecniche Saf, operando in massima sicurezza per evitare complicazioni. Una volta completata la discesa dal ponteggio, il lavoratore è stato immediatamente affidato alle cure del personale sanitario del 118 presente sul posto, che ha disposto il trasferimento all'ospedale di Macerata per gli accertamenti e le terapie del caso. Oltre ai soccorritori, nel sito edile sono intervenuti anche i carabinieri per i rilievi e gli accertamenti di competenza volti a ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e verificare la regolarità delle procedure di sicurezza.

25/06/2026 11:14
Guardia medica in difficoltà nei comuni di Visso, Ussita e Castelsantangelo, l’allarme di Federcontribuenti

Guardia medica in difficoltà nei comuni di Visso, Ussita e Castelsantangelo, l’allarme di Federcontribuenti

La guardia medica unica al servizio dei comuni di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera sta attraversando una fase di criticità legata alla riduzione dell’organico disponibile. A segnalare la situazione è una nota di Federcontribuenti Marche, secondo cui il servizio, che fino a poco tempo fa poteva contare su tre medici, risulterebbe oggi ridotto a due professionisti, uno dei quali già in pensione ma ancora operativo esclusivamente per garantire la continuità dell’assistenza. La segretaria regionale dell’associazione, Maria Teresa Nori, evidenzia come la priorità resti la tutela della sanità territoriale, con particolare attenzione alle aree interne e montane della regione, caratterizzate da un’alta percentuale di popolazione anziana e da condizioni di isolamento logistico. Secondo Federcontribuenti, la situazione richiede un intervento urgente da parte delle istituzioni locali e sanitarie competenti, affinché venga scongiurato il rischio di una progressiva riduzione della copertura medica sul territorio. L’associazione rivolge in particolare un appello ai sindaci dei tre comuni interessati, affinché si facciano promotori di iniziative presso l’azienda sanitaria competente. La maggiore preoccupazione riguarda la copertura del servizio nelle fasce notturne, dalle 20 alle 8, e nei fine settimana, periodi nei quali potrebbe verificarsi una scopertura assistenziale con possibili disagi per i cittadini fino alla ripresa del servizio ordinario. Garantire la continuità della guardia medica viene indicato come elemento essenziale per la sicurezza sanitaria delle comunità locali, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione residente nelle aree interne e montane.

20/06/2026 12:15
Ussita, torna la rassegna di cinema in montagna "Croc": 11 appuntamenti e l'ospite d'onore Elio Germano

Ussita, torna la rassegna di cinema in montagna "Croc": 11 appuntamenti e l'ospite d'onore Elio Germano

Riparte da uno dei luoghi simbolo della rinascita dell'entroterra maceratese la sesta edizione di "CROC - Una specie di cinema", la rassegna all’aperto promossa dall’associazione C.A.S.A. per restituire il grande schermo e uno spazio di fondamentale socialità alla comunità locale. Da sabato 4 luglio a venerdì 28 agosto, la suggestiva Area Caraceni di Ussita, situata nei pressi delle nuove aree abitative post-sisma nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ospiterà un ricco cartellone di 11 appuntamenti. In un anno particolarmente simbolico per l’Alta Valle del Nera, che segna il decimo anniversario del terremoto, la kermesse offrirà proiezioni di film e incontri alle ore 21:15, sempre preceduti a partire dalle ore 19:00 dall'apertura del "Barcroc" per cene e aperitivi e dal mercatino degli artigiani del territorio. Il momento più atteso della stagione è fissato per venerdì 10 luglio, quando Ussita accoglierà come ospite d’onore il pluripremiato attore Elio Germano, che accompagnerà la proiezione della pellicola "Ritorno al tratturo", incentrata sulla vita nel Molise interno. Il festival si aprirà invece il 4 luglio con l’anteprima nazionale del film "Le cose leggere" per la regia di Adriano Theill e prodotto dall’Accademia del Cinema di Berlino, un progetto cinematografico che ha visto il coinvolgimento diretto, sia come protagonisti che come maestranze, degli abitanti di Ussita, Visso, Castelsantangelo sul Nera e Pievetorina. Tra gli altri titoli di rilievo legati alle terre alte figurano "Per silenzio e vento" di Matteo Righetto, "Il canto della foresta" e "Le note della Terra", quest'ultimo anticipato dalle musiche tradizionali dell'organettista Federico Cippitelli. Non mancherà lo spazio per i diritti umani con i documentari "La voce di Hind Rajab" e "Giulio Regeni - tutto il male del mondo", oltre a una serata speciale a Ferragosto dedicata al film cult "Stand by me" in omaggio al regista Rob Reiner. La grande novità di questa stagione 2026 è rappresentata dal format "Finché c'è luce", una striscia di conversazioni organizzata in collaborazione con Selvatica Libreria Nomade che anticiperà le proiezioni serali per dare spazio a libri, letture e podcast dedicati a temi cruciali come la memoria, i conflitti e i modi di abitare la montagna. Tra gli ospiti figureranno la giornalista Anna Maria Selini e lo scrittore Luigi Nacci. Inoltre, la macchina organizzativa di CROC scalderà i motori già dal 26 al 28 giugno curando la sezione cinematografica di Fiastrapalooza, il festival outdoor organizzato da La Catasta e dal Comune di Fiastra, che proporrà tre serate di cinema dedicate al tema dell'acqua nella splendida cornice dei Giardini di San Lorenzo al Lago.

11/06/2026 12:30
Ussita, Bernardini giura e vara la squadra: Del Brutto vice, Napoleone in Giunta

Ussita, Bernardini giura e vara la squadra: Del Brutto vice, Napoleone in Giunta

USSITA – Entra ufficialmente nel vivo la nuova amministrazione comunale di Ussita. Nel pomeriggio si è riunito il Consiglio comunale per il primo atto della consiliatura: il giuramento della sindaca Silvia Bernardini, che ha così dato avvio al nuovo mandato amministrativo. Nel corso della seduta, il primo cittadino ha ufficializzato la composizione della Giunta, nominando il vicesindaco e gli assessori che la affiancheranno nell’esecutivo, con la contestuale firma dei decreti di assegnazione delle deleghe. Il sindaco ha inoltre comunicato l’attribuzione di incarichi specifici a tutti i consiglieri di maggioranza, con l’obiettivo dichiarato di costruire un’amministrazione partecipata e diffusa, in cui ogni componente della squadra sia coinvolto nella gestione del territorio. La guida dell’esecutivo resta saldamente nelle mani della sindaca Bernardini, che trattiene per sé alcune delle materie considerate più strategiche, a partire dalla ricostruzione post-sisma e dalla gestione finanziaria. Tra le deleghe figurano infatti bilancio, servizi e politiche sociali, lavori pubblici, politiche del personale, politiche agricole e zootecniche e patrimonio. Il ruolo di vicesindaco è stato affidato a Paolo Del Brutto, che avrà anche le deleghe allo sport, alla protezione civile, alla sicurezza urbana e al servizio idrico. Completa la Giunta l’assessore Roberto Napoleone, con competenze su turismo, eventi e manifestazioni, commercio, artigianato locale e attività economiche, oltre alla polizia locale. Ampio spazio è stato riservato anche ai consiglieri comunali, a cui sono stati assegnati incarichi di coordinamento su settori specifici della vita amministrativa. Tra questi, il servizio elettrico e l’efficientamento energetico, l’associazionismo e le politiche giovanili, l’urbanistica e i bandi europei, la manutenzione del territorio e del decoro urbano, l’ambiente e le politiche sociali, fino alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale, oltre a istruzione, pari opportunità, gestione dei rifiuti e personale esterno. “Con questa seduta iniziamo ufficialmente un percorso di grande responsabilità”, ha dichiarato la sindaca Silvia Bernardini. “Ho voluto fortemente che ogni consigliere avesse un ambito specifico di cui occuparsi: Ussita ha bisogno dell’energia, del tempo e delle competenze di tutti. Dalla ricostruzione post-sisma alle nuove tecnologie, passando per turismo, decoro urbano e sociale, la nostra sarà un’amministrazione presente, aperta al dialogo e al servizio della comunità”. Bernardini ha ricordato anche il valore personale del momento istituzionale, sottolineando come, pur trattandosi del quarto giuramento da sindaco dopo oltre trent’anni dalla prima esperienza, l’indossare la fascia tricolore rappresenti ancora oggi “un’emozione, un onore e una grande responsabilità”. Il primo cittadino ha infine ringraziato la squadra e i cittadini che hanno sostenuto il progetto amministrativo, ribadendo l’impegno a rappresentare l’intera comunità di Ussita con spirito di servizio e attenzione costante al territorio.

09/06/2026 19:00
Sisma 2016, a Ussita vertice sulla ricostruzione: “Fondamentale rispettare le scadenze”

Sisma 2016, a Ussita vertice sulla ricostruzione: “Fondamentale rispettare le scadenze”

Si è svolto oggi a Ussita un incontro istituzionale tra la rieletta sindaca Silvia Bernardini e il commissario straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, il senatore Guido Castelli, dedicato allo stato della ricostruzione pubblica e privata e alle criticità ancora presenti nel percorso di ritorno alla normalità del territorio. Al centro del confronto, la necessità di accelerare le procedure amministrative relative alle pratiche di ricostruzione privata, anche alla luce della recente Ordinanza n. 272 del 4 maggio 2026, che introduce modifiche e integrazioni al Testo Unico della Ricostruzione Privata. Particolare attenzione è stata posta sull’articolo 10 della nuova ordinanza, che stabilisce che, a pena di decadenza dal diritto al contributo, entro il 30 settembre 2026 debba essere depositata presso l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione competente, tramite piattaforma Ge.Di.Si., la copia del contratto di incarico al professionista incaricato della progettazione, qualora non sia ancora stata presentata la domanda di contributo. A Ussita, dove circa il 50% degli aventi diritto ha già avviato il percorso di ricostruzione privata, permangono tuttavia criticità legate ai ritardi nella presentazione dei progetti da parte dei tecnici incaricati, nonostante in molti casi gli incarichi risultino già conferiti. “La ricostruzione privata rappresenta il cuore del ritorno alla normalità della nostra comunità – ha dichiarato la sindaca Silvia Bernardini –. Molti cittadini hanno già fatto la loro parte affidando gli incarichi ai professionisti, ma troppo spesso si registrano ritardi nella presentazione dei progetti. È fondamentale prestare massima attenzione alla nuova ordinanza: nessuno deve rischiare di perdere il diritto al contributo per una mancata comunicazione o un deposito non effettuato. Invitiamo i cittadini a verificare con i propri tecnici l’avvenuto caricamento del contratto su Ge.Di.Si. e a richiedere la ricevuta di deposito. La ricostruzione passa dalla collaborazione tra cittadini, professionisti e istituzioni”. Il commissario Guido Castelli ha rivolto gli auguri di buon lavoro alla sindaca e all’amministrazione, sottolineando come la ricostruzione rappresenti un percorso complesso ma fondamentale per la rinascita dei territori colpiti dal sisma. “I sindaci sono presidi fondamentali nelle comunità più fragili – ha affermato – e continueremo a lavorare al fianco di Ussita e dei cittadini affinché ogni pratica e ogni cantiere rappresentino un passo avanti verso il ritorno alla normalità”. L’amministrazione comunale ha infine ribadito l’invito ai cittadini a verificare con urgenza la posizione delle proprie pratiche e a procedere al deposito entro i termini previsti, ricordando che il mancato rispetto della scadenza del 30 settembre 2026 comporta la perdita del diritto al contributo.  

26/05/2026 19:50
Ussita conferma Silvia Bernardini: eletta sindaca con il 78,95% di affluenza

Ussita conferma Silvia Bernardini: eletta sindaca con il 78,95% di affluenza

  La comunità di Ussita ha confermato la propria fiducia nella sindaca uscente Silvia Bernardini, che è stata nuovamente eletta alla guida del Comune al termine delle elezioni amministrative. Nonostante fosse l’unica candidata in corsa, la partecipazione dei cittadini è stata significativa e determinante: i votanti sono stati 193 (67,72%) su 285 elettori, schede nulle 5, schede bianche 3. I voti per la candidata sindaco Silvia Bernardini di Progetto Ussita: 185. Il nuovo Consiglio comunale sarà composto da: Sante Basilli 36 preferenze, Marco Bernardini 7, Paolo Del Brutto 16, Bernardino Di Antonio 12, Monika Lopusanova 10, Martina Mitillo 10, Roberto Napoleone 19, Alessio Piccioni 18, Valerio Roselli 14, Lucia Temperi 22. Un risultato importante che testimonia la volontà della comunità di proseguire il percorso avviato negli ultimi anni, caratterizzato da un intenso lavoro di ricostruzione, rilancio e rinascita del territorio dopo il sisma del 2016. “Continueremo con determinazione il programma portato avanti fino ad oggi, con particolare attenzione alla ricostruzione post terremoto, che rappresenta la priorità assoluta per il futuro di Ussita - ha dichiarato la sindaca Silvia Bernardini -. In questi anni abbiamo lavorato senza sosta per restituire servizi, spazi pubblici e prospettive ai nostri cittadini. Sono in corso opere fondamentali per la ripresa del paese, numerosi interventi sono già stati progettati e pronti per essere realizzati. Il nostro impegno sarà quello di proseguire su questa strada, con responsabilità, ascolto e concretezza”. “L’obiettivo del prossimo mandato - ha concluso la riconfermata Sindaca Silvia Bernardini - sarà accompagnare Ussita verso una ricostruzione che non significhi soltanto rialzare edifici, ma restituire alla comunità una quotidianità stabile, viva e duratura. Un ringraziamento speciale lo voglio dare alla mia squadra, fondamentale per il supporto fornito in campagna elettorale. Cercheremo di dare risposte concrete e pian piano accompagneremo Ussita verso una normalità finalmente ritrovata, perché ricostruire vuol dire creare le condizioni per restare, e restare è il punto di partenza per far ripartire davvero il nostro territorio”. Funzionario della protezione civile con la qualifica di Disaster Manager, un professionista specializzato nella previsione, prevenzione, pianificazione e gestione delle emergenze, opera per coordinare interventi in caso di calamità naturali o antropiche, supportando i processi decisionali e riducendo l'impatto dei rischi. Ha iniziato l’attività politica a 23 anni da assessora nel 1991. Primo mandato nel 1995, essendo stata una tra le più giovani Sindache. Rieletta Sindaca nel 1999. Poi nel 2004 assessora alla provincia di Macerata fino al 2007. Poi sposata e trasferita a Narni ha lasciato l’incarico. Tra il 2008 e il 2012 ha avuto tre figli. È rientrata nelle attività politiche nel 2017, assessora al Comune di Narni, dove abitava con la sua famiglia. Poi nel 2020 il suo terzo mandato a Ussita.  

25/05/2026 15:35
Ussita, esposto di Guido Rossi a Ministero e Procure: “Limitato il diritto di controllo dei consiglieri”

Ussita, esposto di Guido Rossi a Ministero e Procure: “Limitato il diritto di controllo dei consiglieri”

USSITA – Il consigliere comunale del Comune di Ussita, Guido Rossi, ha comunicato di aver trasmesso nella giornata odierna un esposto formale al Ministero dell’Interno, alla Prefettura di Macerata, alla Procura della Repubblica di Macerata e alla Procura Generale della Corte dei Conti. Nel documento vengono segnalate “una serie di criticità riguardanti il funzionamento dell’attività amministrativa e consiliare del Comune di Ussita”. Al centro della segnalazione vi sarebbe la mancata iscrizione all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, convocato per il 19 maggio 2026, delle interrogazioni consiliari presentate dallo stesso consigliere in data 18 e 20 aprile 2026. Il tutto, secondo quanto riportato, sarebbe avvenuto “senza alcuna comunicazione preventiva, motivazione o giustificazione procedurale”. Rossi sottolinea come la vicenda, a suo avviso, comporti una compressione del ruolo dei consiglieri: “Si tratta di un fatto che, oltre a comprimere il diritto-dovere di controllo politico-amministrativo attribuito ai Consiglieri comunali dal Testo Unico degli Enti Locali, dallo Statuto e dal Regolamento del Consiglio comunale, si inserisce in un quadro più ampio di persistenti difficoltà nell’esercizio delle prerogative istituzionali”. Secondo quanto riportato nell’esposto, tali difficoltà sarebbero presenti “fin dall’inizio dell’amministrazione Bernardini, nel settembre 2020”. Nel documento vengono inoltre segnalate ulteriori criticità, tra cui interrogazioni consiliari a risposta scritta “prive di riscontro”, richieste di documentazione amministrativa “in alcuni casi evase solo dopo l’intervento del difensore civico/garante regionale oppure ancora senza risposta”, oltre a “ritardi e ostacoli nell’accesso agli atti necessari all’esercizio del mandato consiliare”. Rossi evidenzia anche problematiche legate ai documenti contabili: “criticità inerenti l’approvazione dei bilanci e la mancata trasmissione della documentazione richiesta a supporto degli atti”. Nel suo esposto, il consigliere afferma che tali circostanze, considerate nel loro insieme, “appaiono lesive dei principi di trasparenza, correttezza istituzionale e democraticità dell’azione amministrativa”. Infine, Rossi chiarisce la natura dell’iniziativa: “L’esposto non ha finalità polemiche o personali, ma mira esclusivamente a tutelare il corretto funzionamento delle istituzioni comunali e il diritto dei cittadini a un’amministrazione trasparente e rispettosa delle regole”.   Il consigliere si dice ora fiducioso che le autorità competenti possano procedere alle verifiche del caso e adottare eventuali iniziative ritenute opportune.

16/05/2026 13:00
Neve di maggio sui Sibillini: imbiancate Frontignano e Bolognola

Neve di maggio sui Sibillini: imbiancate Frontignano e Bolognola

Una sorpresa decisamente fuori stagione quella che nella notte tra il 15 e il 16 maggio ha interessato l’entroterra marchigiano. La perturbazione arrivata sulla regione ha portato piogge diffuse, a tratti anche intense, e un sensibile abbassamento delle temperature, favorendo il ritorno della neve sui Monti Sibillini. I fiocchi sono scesi fino a quote inferiori ai 1500 metri, regalando un insolito scenario invernale nel pieno della primavera. Frontignano e Bolognola si sono risvegliate imbiancate, con la nevicata che nelle prime ore della mattinata ha continuato a interessare il comprensorio montano. Immagini che contrastano con quelle delle località costiere, dove stabilimenti balneari e spiagge sono già pronti per l’avvio della stagione estiva. Un colpo di scena meteorologico che non è passato inosservato nemmeno tra i gestori degli impianti sciistici, che sui social hanno scherzato: «Che dite, apriamo le piste?». Secondo le previsioni, la giornata di oggi sarà ancora caratterizzata da condizioni instabili, con possibilità di ulteriori precipitazioni soprattutto nelle aree interne e montane. Da domani, però, è atteso un graduale miglioramento del tempo con il ritorno di condizioni più stabili. (Foto località Pintura, pagina Facebook Bolognola Ski) 

16/05/2026 10:37
Ussita, lavori per la nuova cabinovia: cambia la viabilità a Frontignano

Ussita, lavori per la nuova cabinovia: cambia la viabilità a Frontignano

USSITA – Nuove disposizioni sulla viabilità nella frazione di Frontignano, nel comune di Ussita, dove sono in corso i lavori per la realizzazione della nuova cabinovia Frontignano–Cornaccione. Con l’ordinanza sindacale n. 35 del 12 maggio 2026, l’amministrazione comunale ha stabilito una serie di limitazioni alla circolazione valide fino al 31 agosto 2026, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dell’area di cantiere e regolamentare l’accesso verso le aree montane del Monte Bove e dei rilievi limitrofi. Il provvedimento prevede il divieto di circolazione per veicoli e biciclette nel tratto che collega il condominio Ambassador all’arrivo della seggiovia Belvedere, fino ai rifugi Rifugio Cristo delle Nevi e Rifugio Cornaccione. È inoltre disposto il divieto assoluto di transito dalla strada che dal piazzale Selvapiana, nei pressi dell’Hotel Felicita, conduce al Canalone, secondo le planimetrie allegate all’ordinanza. Il transito pedonale sarà consentito esclusivamente lungo i percorsi individuati e segnalati, mentre resteranno esclusi dai divieti i mezzi di soccorso, le forze dell’ordine e i veicoli autorizzati. Il Comune invita residenti e visitatori a prestare massima attenzione alla segnaletica presente in loco e a consultare le indicazioni ufficiali per pianificare gli spostamenti durante tutto il periodo interessato dai lavori.

13/05/2026 12:30
Ussita, arrivano i fondi per il Palaghiaccio: sul piatto oltre 7 milioni di euro

Ussita, arrivano i fondi per il Palaghiaccio: sul piatto oltre 7 milioni di euro

USSITA – La Conferenza regionale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per l’intervento di riparazione del Palazzetto del Ghiaccio di Ussita, situato in località Pratolungo. L’opera prevede un investimento complessivo di oltre 7,1 milioni di euro e rappresenta uno dei passaggi più importanti nel percorso di recupero delle infrastrutture simbolo del territorio colpito dal sisma. Il progetto punta al recupero strutturale e funzionale dell’impianto sportivo, storica struttura dell’area montana dei Sibillini gravemente danneggiata dal terremoto. Realizzato nei primi anni Ottanta, il palazzetto occupa una superficie di circa 65 metri per 42 ed è caratterizzato da una particolare architettura composta da 14 portali ad arco irregolare in legno lamellare. “L’approvazione del progetto rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di recupero delle infrastrutture di Ussita – ha dichiarato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli –. L’obiettivo è restituire al territorio una struttura strategica per le attività sportive, ricreative e per l’intera area dei Sibillini. Ringrazio il Comune, l’Ufficio Speciale Ricostruzione e la Regione Marche per il lavoro svolto insieme”. Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale di Ussita, che sottolinea il valore identitario ed economico dell’impianto. “L’approvazione del progetto è un atto importante e molto atteso dalla comunità e dalle tante persone che negli anni hanno frequentato il palazzetto per allenarsi o trascorrere momenti di svago – evidenzia il Comune –. Questa struttura ha rappresentato e rappresenterà un volano economico fondamentale per Ussita e per tutto il territorio”. Il piano di intervento prevede una serie articolata di opere finalizzate sia al miglioramento sismico sia all’efficientamento energetico dell’edificio. Tra gli interventi principali figurano la completa sostituzione della copertura e delle strutture lignee secondarie deteriorate, il ripristino degli archi principali, il rinforzo degli elementi portanti e i lavori sulle parti in cemento armato. Previsti anche il rifacimento integrale degli impianti tecnologici e la sostituzione delle facciate vetrate e degli infissi, con l’introduzione di sistemi frangisole per migliorare le prestazioni energetiche e il comfort interno. Saranno inoltre rinnovati gli impianti elettrici, quello della pista del ghiaccio, gli impianti di climatizzazione, idrico-sanitari e antincendio. Con il via libera della Conferenza regionale prende dunque forma un nuovo tassello della ricostruzione di Ussita, con l’obiettivo di restituire al territorio una struttura sportiva e aggregativa considerata strategica per il rilancio turistico e sociale dell’intera area montana.

11/05/2026 16:50
Ussita, torna l'antico rito del Piantamaggio: tra faggi, canti e "furti" simbolici rinasce la primavera

Ussita, torna l'antico rito del Piantamaggio: tra faggi, canti e "furti" simbolici rinasce la primavera

Nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini si rinnova un appuntamento che profuma di storia e comunità. Giovedì 30 aprile torna a Ussita il Piantamaggio, un antico rito pagano dedicato alla fertilità e al risveglio della natura. La tradizione, riportata in vita nel 2019 grazie alla memoria storica degli abitanti, all’associazione C.A.S.A. e alla Proloco Ussita 7.1, rappresenta oggi un momento fondamentale di coesione sociale per un territorio che sta ancora ricostruendo il proprio legame fisico e identitario dopo il sisma. Il Piantamaggio segue un cerimoniale ben preciso. Sono le donne a scegliere il faggio più bello in faggeta: deve essere alto, longilineo e armonioso. Una volta tagliato - un gesto che rievoca l’antico "furto" dell'albero da parte dei giovani del paese - il tronco viene trasportato in centro. Qui le donne si occupano della scortecciatura, mentre agli uomini spetta il compito più faticoso: l'alzata. A differenza di altre località dove si usano mezzi meccanici, a Ussita il "maggio" viene issato esclusivamente con la forza delle braccia e delle funi. L’evento non è solo una rievocazione, ma un invito a chiunque porti nel cuore questi luoghi. In un paese segnato dalle ferite del terremoto, il Piantamaggio vuole essere un richiamo per i proprietari delle seconde case e per i visitatori, offrendo l'opportunità di interagire con la comunità locale. La giornata sarà scandita dai canti dei poeti pastori e degli stornellatori, portando allegria casa per casa, fino alle aree SAE. La festa inizierà alle ore 9:00 con la "Colazione degli amici" alla Madonnella di Frontignano (fave, vino e pecorino), seguita dal taglio del faggio. Dalle 15:30 le attività si sposteranno in paese: quest'anno, a causa dei cantieri in piazza, l'alzata degli uomini verrà effettuata in un luogo alternativo, sempre raggiungibile a piedi e trasportando l'albero a spalla. La serata si concluderà al Bar Due Monti alle ore 19:30 con una cena conviviale a base di stornelli e prodotti tipici (prenotazioni entro il 25 aprile al 370.1227568). L'iniziativa è curata da C.A.S.A. – Cosa Accade Se Abitiamo, l'associazione che dal post-sisma opera a Frontignano come "porto di montagna", favorendo lo scambio culturale e la valorizzazione del territorio attraverso progetti di residenza e partecipazione attiva.

21/04/2026 15:10
Ussita riparte dai bambini: al via il cantiere finale per la nuova scuola "Gasparri"

Ussita riparte dai bambini: al via il cantiere finale per la nuova scuola "Gasparri"

Un altro tassello fondamentale per il futuro di Ussita pronto a tornare al suo posto. Hanno ufficialmente preso avvio i lavori di completamento della nuova scuola dell’infanzia "Pietro Gasparri" in località Pieve. Con l’affidamento all’impresa Bronzetti Costruzioni e lo sblocco dei fondi da parte dell’Ufficio Speciale Ricostruzione, il progetto da 587.217 euro entra nella sua fase esecutiva e conclusiva. La nuova struttura non sarà solo un edificio, ma un modello di modernità e sostenibilità: sviluppata su un unico piano, la scuola sarà dotata di impianti fotovoltaici e soluzioni ad alta efficienza energetica, garantendo i massimi standard di sicurezza antisismica. Gli spazi saranno ottimizzati per accogliere attività didattiche, mensa e servizi, offrendo ai piccoli cittadini di Ussita un ambiente confortevole e sicuro in cui crescere. Il valore dell'intervento va ben oltre il cemento, come sottolineato dal Commissario Straordinario Guido Castelli: "Si tratta di un intervento atteso dalla comunità, che rappresenta un passaggio fondamentale per la ricostruzione non solo materiale, ma anche sociale del territorio di Ussita. Restituiamo al paese una struttura educativa moderna e sicura, simbolo della ripartenza". Un entusiasmo condiviso dalla sindaca Silvia Bernardini, che vede nella scuola il pilastro della resilienza locale: "Ricostruire la nostra comunità non può prescindere dal destinare luoghi idonei per i nostri bambini. Investire sugli edifici scolastici è importante per il futuro dei nostri paesi. È un'opera fondamentale per il futuro della vita nelle nostre terre".

17/04/2026 17:58
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