Prima impresa corsara della seconda fase, il girone Silver, per la Climacalor San Severino che espugna il parquet del Basket Giovane Pesaro con l’eloquente score di 69-53, faticando solo nel primo periodo e incamerando tre quarti su quattro. Non doveva sbagliare e non l’ha fatto la formazione biancorossa che ha avuto in Alessio Magrini il mattatore – al termine top scorer assoluto con 26 punti per l’uomo ragno settempedano – in una serata tutto sommato trascorsa senza grossi patemi.
"Ci prendiamo i due punti ben consapevoli di non essere stati la nostra migliore versione – coach Giacomo Funari è rigoroso nella sua analisi -. Sapevamo di arrivare a questa partita dopo una sosta per noi un po’ travagliata, nel corso della quale non siamo riusciti ad allenarci intensamente e con continuità, quindi abbiamo pagato dazio all’inizio del match, assolutamente non all’altezza da parte nostra da entrambi i lati del campo. Abbiamo concesso contropiedi semplici ai nostri avversari ed abbiamo attaccato con pochissima fluidità.
Ogni volta che fermavamo la palla ne usciva un attacco poco credibile. La svolta è stata il terzo periodo, nel quale siamo riusciti a stringere bene le maglie in difesa ed a racimolare punti facili in contropiede che ci hanno permesso di scavare un solco nella partita che poi siamo stati bravi a gestire fino in fondo. Bene la vittoria, quindi, ma occorre subito ritrovare la nostra versione migliore perché il tempo ora non ci è amico ed i match che arrivano sono tutti impegnativi".
A partire dal prossimo con il Campetto Ancona che si presenta come la formazione più accreditata a battagliare con i settempedani per acciuffare la prima piazza del girone Silver, anticamera di un play-off con avversario alla portata. Venerdì prossimo, 6 marzo, al palas Ciarapica scontro al vertice con i dorici, con palla a due come di consueto alle 21.45.
BASKET GIOVANE PESARO-CLIMACALOR S. SEVERINO 53-69
BASKET GIOVANE PESARO: Paolini, Balleroni 16, Fuzzi 2, Cortiglioni, Corbin 1, Donini 4, Lorenzi 3, Ciaroni 5, Consani 4, Campagnoli 18, Carloni n.e.
All. Del BeneCLIMACALOR SAN SEVERINO: Magnatti n.e., Bottacchiari 2, Ortenzi 3, Severini 3, Migliorelli 5, Atodiresei 7, Della Rocca 3, Corvatta 1, Magrini 26, Vissani 13, Potenza 6.
All. FunariNOTE: parziali: 17-16, 9-13, 12-22, 15-18; progressivi: 17-16, 26-29, 38-51, 53-69, nessun uscito per 5 falli.
La città di San Severino Marche si prepara a vivere due appuntamenti di grande prestigio internazionale con la Tirreno-Adriatico Crédit Agricole 2026, la celebre “Corsa dei Due Mari”. Un doppio evento che unisce sport, simbolo e identità territoriale: martedì 10 marzo, alle ore 17.30, il teatro Feronia ospiterà la presentazione ufficiale della sesta tappa, mentre sabato 14 marzo, alle ore 9.30, la monumentale piazza del Popolo sarà teatro della partenza della cosiddetta “frazione regina”.
La serata al Feronia non sarà soltanto un momento tecnico di illustrazione del percorso. Alla presenza della commentatrice Rai Giada Borgato e dell’ex campione del mondo Gianni Bugno, l’evento assumerà un forte valore simbolico. A dieci anni dal terremoto del 2016, San Severino Marche sceglie infatti il grande ciclismo per lanciare un messaggio di resilienza e speranza, dimostrando la vitalità di una comunità che non si è mai arresa.
Il momento clou è atteso per sabato 14 marzo, quando la carovana internazionale muoverà dal cuore del centro storico settempedano. I corridori si raduneranno in piazza del Popolo per il tradizionale rito della firma, previsto intorno alle 9.30, prima del via ufficiale circa un’ora dopo. Un colpo d’occhio suggestivo che porterà nel centro storico atleti, squadre, staff tecnici e appassionati provenienti da tutta Italia e dall’estero.
Grande attesa soprattutto per il beniamino di casa, Giulio Pellizzari. Nato a San Severino Marche nel 2003 e cresciuto a Camerino, il giovane talento marchigiano è ormai una delle punte di diamante del ciclismo azzurro. Dopo le affermazioni nel World Tour con la Red Bull-Bora-hansgrohe e il sesto posto al Giro d’Italia, Pellizzari tornerà a correre sulle strade dove è cresciuto, pronto a sfidare i grandi protagonisti della classifica generale.
La sesta tappa è stata già ribattezzata la “frazione regina” per la durezza e la spettacolarità del tracciato. Il percorso si snoderà per circa sette chilometri all’interno del territorio comunale di San Severino Marche: dallo start village in piazza del Popolo i corridori si dirigeranno verso via Eustachio, quindi in via San Sebastiano in direzione della Sp 502, per poi svoltare verso via San Michele e la Sp 127. Dopo la salita di Valle Piana, la corsa entrerà nel territorio di Tolentino per affrontare le grandi ascese del Sassotetto e i muri finali di Camerino, destinati a fare selezione tra gli uomini di classifica.
“Ospitare la partenza della tappa regina della Tirreno-Adriatico è un onore immenso – dichiara il sindaco Rosa Piermattei –. Questa doppia cerimonia rappresenta un traguardo di rinascita per la nostra comunità. A dieci anni dal sisma, San Severino Marche dimostra di essere pronta a palcoscenici mondiali. Invito tutti, a partire dagli studenti, a scendere in strada per accogliere i campioni: sarà una festa di sport e una testimonianza della nostra resilienza”.
Imponente lo sforzo organizzativo messo in campo per garantire sicurezza e accoglienza. La Polizia Locale, affiancata dai volontari del Gruppo comunale di Protezione Civile e dell’Associazione Nazionale Carabinieri, presidierà 53 postazioni lungo il percorso cittadino, in stretta collaborazione con le forze dell’ordine al seguito della carovana. Un lavoro di squadra che permetterà alla città di vivere l’evento in sicurezza, trasformando per un giorno San Severino Marche nella capitale del grande ciclismo internazionale.
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SAN SEVERINO MARCHE - Da questa mattina è stata riaperta al transito veicolare via Matteotti, nel tratto compreso tra la rotatoria Avis e l’incrocio con viale Eustachio. La strada era stata chiusa all’inizio di febbraio per consentire urgenti lavori di palificazione e consolidamento del sottosuolo a supporto di un edificio privato gravemente danneggiato dal sisma, situato proprio all’angolo con viale Eustachio.
Con il completamento di questa fase fondamentale, la circolazione torna alla normalità in uno degli snodi principali del traffico cittadino, permettendo nuovamente il passaggio anche ai mezzi pesanti e agli autobus del trasporto pubblico, precedentemente deviati su percorsi alternativi.
Contestualmente alla riapertura, è stata allargata la carreggiata di viale Eustachio, liberando il tratto che era stato temporaneamente ridotto per garantire la sicurezza delle opere di sostegno all’edificio. Restano ancora alcuni scavi a ridosso delle recinzioni e, in assenza di attraversamento pedonale dal loggiato, agli automobilisti e agli autisti si raccomanda prudenza nelle manovre di svolta.
Nel corso delle prossime settimane sarà necessaria una temporanea chiusura limitata a un paio di giornate per completare i lavori dei sottoservizi. Il Comando di Polizia Locale continuerà a monitorare il traffico per garantire la sicurezza e la regolarità della viabilità durante le ultime fasi del cantiere.
Martedì 3 marzo al Teatro Feronia di San Severino Marche e mercoledì 4 marzo al Teatro Rossini di Civitanova Marche va in scena “Otello”, nella rilettura drammaturgica firmata da Dacia Maraini. Lo spettacolo rientra nelle stagioni teatrali organizzate dai Comuni, da AMAT e, a Civitanova, dall’Azienda Teatri, con il contributo di MiC e Regione Marche.
La produzione, a cura di Teatro Stabile d’Abruzzo insieme a Marche Teatro e Stefano Francioni, vede sul palco Giorgio Pasotti e Giacomo Giorgio nei ruoli principali. Completano il cast Claudia Tosoni, Davide Paganini, Gerardo Maffei, Salvatore Rancatore, Andrea Papale e Dalia Aly. Le musiche sono di Patrizio Maria D’Artista, le scene di Giovanni Cunsolo, le immagini di Thierry Lechanteur, i costumi di Sabrina Beretta e le luci di Marco Palmieri.
La tragedia di Shakespeare, riadattata da Maraini, racconta la storia di Otello, il Moro di Venezia, e della sua relazione con Desdemona, donna coraggiosa e libera, soffocata da sospetto, gelosia e violenza. Il testo esplora i temi dell’identità, del potere maschile, della manipolazione e della libertà femminile, mostrando quanto la violenza possa crescere dall’insicurezza e dal possesso.
Giacomo Giorgio, noto al grande pubblico per la serie “Mare Fuori”, offre un’interpretazione intensa e coinvolgente, portando sul palco un classico senza tempo con una nuova prospettiva moderna.
Le stagioni teatrali proseguiranno al Teatro Feronia con Lella Costa nella “Lisistrata” diretta da Serena Sinigaglia, in programma il 15 aprile.
San Severino Marche si prepara ad accogliere il ritorno della rassegna "Vimini", un'iniziativa curata dall’associazione Parcoscenico. Il progetto, patrocinato dal Comune, si propone di valorizzare i luoghi più suggestivi del territorio settempedano attraverso un format che unisce escursionismo, approfondimento naturalistico e spettacolo. Il nuovo calendario prevede quattro appuntamenti domenicali imperdibili, pensati per far riscoprire il patrimonio locale con occhi nuovi: dai borghi alla Riserva naturale regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito.
Si inizia domenica 15 marzo, alle ore 10, ad Elcito, con una giornata dedicata alla scoperta del "borgo del vento" attraverso un'escursione naturalistica arricchita da un laboratorio teatrale all'aperto. Il 21 marzo, sempre alle ore 10, sarà la volta dell'escursione alle grotte di Sant'Eustachio: un appuntamento di particolare prestigio che vanta il patrocinio dell’Università di Camerino.
Domenica 29 marzo, alle 10, il progetto si sposterà a Canfaito. Immersi nella secolare faggeta, i partecipanti potranno vivere un'esperienza che coniuga l'escursione naturalistica con l'approfondimento micologico. Infine, domenica 12 aprile, ci sarà l'appuntamento pomeridiano, alle ore 15:30, ad Aliforni, con l'escursione-spettacolo "Il villaggio degli invisibili", una performance ispirata ai suggestivi personaggi delle canzoni di Fabrizio De André.
Il progetto "Vimini" nasce dalla volontà di creare una connessione profonda tra i cittadini e l'ambiente circostante. Il Comune ha scelto di sostenere attivamente questa iniziativa riconoscendone l'alto valore culturale e turistico. Inoltre, la collaborazione con l’Università di Camerino per la tappa alle grotte di Sant'Eustachio sottolinea lo spessore scientifico e divulgativo del percorso.
£Sosteniamo con convinzione il lavoro di Parcoscenico - ha spiegato l’Amministrazione settempedana dando il patrocinio alla rassegna -, poiché permette di vivere i nostri borghi e le nostre bellezze naturali non come semplici spettatori, ma come parte integrante di un racconto che unisce cultura e sostenibilità".
L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato il progetto esecutivo per il primo stralcio dei lavori di restauro e recupero conservativo della Porta delle Sette Cannelle e delle mura storiche di San Severino Marche. Un intervento strategico per la tutela e la valorizzazione del patrimonio monumentale cittadino, inserito nell’ordinanza commissariale 137 del 2023, che prevede un investimento complessivo di 2.332.666 euro, interamente finanziato e già concesso al Comune in qualità di soggetto attuatore.
A sottolineare l’importanza dell’approvazione è il commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli: «Con questo provvedimento prende forma un intervento che permetterà di restituire pieno valore storico, artistico e identitario a uno dei complessi monumentali più significativi della città. È nostro dovere proseguire nell’opera di rilancio dell’entroterra colpito dal terremoto nella maniera più efficace e capillare possibile, per restituire un territorio davvero a misura di futuro». Il commissario ha inoltre ringraziato il Comune, l’Usr e la Regione Marche guidata dal presidente Francesco Acquaroli per la collaborazione istituzionale.
Soddisfazione anche da parte del sindaco Rosa Piermattei: «Non si tratta solo dell’avvio di un altro importante cantiere, ma di un intervento che permetterà finalmente di mettere in sicurezza e restituire alla loro originaria bellezza elementi architettonici che definiscono il profilo stesso della nostra comunità. La costante attenzione del Commissario Castelli e la sinergia con la Struttura Commissariale, l’Ufficio Speciale Ricostruzione e la Regione stanno trasformando la sfida della ricostruzione in un’opportunità concreta di rinascita».
Il progetto riguarda l’intero sistema delle mura urbiche, comprendente la Porta San Francesco e la stessa Porta delle Sette Cannelle. È previsto un insieme coordinato di opere di restauro conservativo, risanamento, consolidamento e messa in sicurezza dei tratti murari, calibrate in base alle diverse tipologie costruttive e ai livelli di degrado rilevati.
Tra gli interventi in programma figurano la ripresa delle lesioni, il consolidamento dei maschi murari, la sostituzione della copertina sommitale in laterizio e il rifacimento delle ringhiere metalliche. Per Porta San Francesco sono previsti lavori specifici sulla volta, sul solaio di copertura e sui paramenti verticali. Per la Porta delle Sette Cannelle si interverrà con perforazioni armate, diatoni artificiali, tecniche di “scuci-cuci” e cuciture armate, al fine di recuperare le condizioni statiche e conservative dell’arco.
Il progetto comprende inoltre la riqualificazione del percorso pedonale lungo il tratto delle mura affacciato su via Scampoli e la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione, studiato per valorizzare i punti più significativi della cinta muraria.
La cinta muraria di San Severino Marche conserva testimonianze di epoche diverse: una porzione risalente alla prima cerchia dei secoli XI-XII, che comprende l’antica Porta delle Sette Cannelle, e l’ampliamento del XIII secolo, realizzato per inglobare il borgo San Francesco e la prima espansione verso il fondovalle. Proprio in questa fase venne edificata Porta San Francesco, nella prima metà del Duecento.
Con questo intervento, la città compie un passo significativo verso la piena valorizzazione di uno dei suoi simboli storici, rafforzando sicurezza, identità e attrattività culturale.
Entra nel vivo “Come animali selvaggi tra libri e ombre”, il progetto di promozione della lettura della Città di San Severino Marche, vincitore del bando nazionale del Centro per il libro e la lettura Cepell “Città che legge”.
L’iniziativa, che mira a rafforzare il legame tra cultura, natura e benessere, propone per i mesi di marzo e aprile un fitto calendario di incontri che spaziano dal sostegno ai più fragili alla rassegna filosofico-letteraria.
Il modulo invernale “Parole Magiche”, curato dalla formatrice wellness Luana Bibini, prosegue il suo percorso dedicato al benessere emotivo attraverso la narrazione. Dopo i primi due incontri già realizzati presso l’Hospice dell’ospedale civile "Bartolomeo Eustachio" tra dicembre e febbraio, l’attività si sposta ora presso la Casa di Riposo "Lazzarelli".
Il ciclo prevede quattro appuntamenti il 4, l’11, il 25 marzo e il 1 aprile, dedicati a caregiver e ospiti della struttura. Attraverso l'ascolto attento e la scrittura espressiva, il progetto punta a trasformare l'esperienza della cura in un'opportunità di connessione e condivisione, consolidando il senso di comunità.
In parallelo, la biblioteca comunale "Francesco Antolisei" ospiterà “Animalia”, una rassegna curata da Lucia Tancredi e Stefania Monteverde che indaga il rapporto tra umanità e mondo animale attraverso le lenti della grande letteratura e della filosofia. Gli incontri si terranno nella sala lettura di via Battisti dalle ore 17 alle 19 secondo il seguente calendario: 5 marzo Lucia Tancredi presenta "La bestialità è una cosa di famiglia", un viaggio nelle cosmologie selvatiche di Colette, Virginia Woolf e Clarice Lispector, il 19 marzo sempre Lucia Tancredi conduce "Prove di resistenza elastica", esplorando i bestiari incantati di Madame Leprince de Beaumont, Marianne Moore e Anna Maria Ortese, il 9 aprile Stefania Monteverde propone "Quando gioco con la mia gatta, chissà se lei si sta divertendo con me?", una riflessione sulla coscienza degli animali con Michel de Montaigne, Margherita Hack e Vinciane Despret e il 23 aprile sempre Stefania Monteverde chiude il ciclo con "Gli animali ci guardano e noi siamo nudi davanti a loro", analizzando il concetto di "specie compagne" con Friedrich Nietzsche, Jacques Derrida e Donna Haraway.
Il progetto, ideato e organizzato in collaborazione con la startup Redenv srl , vede il coinvolgimento di una vasta rete di partner locali, tra cui l’Associazione Sognalibro, l’Associazione Il pranzo al sacco e le istituzioni scolastiche cittadine.
“I libri liberano con l’immaginazione e curano con le storie”, spiega l’assessore alla Cultura della Città di San Severino Marche, Vanna Bianconi, richiamando il mito della dea Feronia, protettrice della natura a cui la città ha dedicato il suo storico teatro, e che funge da guida ideale per questo percorso di riconnessione tra civiltà e mondo naturale. Al termine della rassegna verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
La Sala Consiliare del Palazzo Comunale di San Severino Marche ha fatto da cornice a un momento di profonda emozione per la comunità settempedana. L'amministrazione comunale ha voluto tributare un riconoscimento ufficiale a Roberto Nasso, giovane concittadino che ha recentemente raggiunto il prestigioso grado di Maresciallo dell’Esercito Italiano.
Nato a San Severino il 27 giugno 2001, Roberto Nasso ha intrapreso la carriera militare nel marzo 2022, formandosi presso la Scuola Sottufficiali di Viterbo. In pochi anni, il Maresciallo ha costruito un profilo tecnico di altissimo profilo: è infatti istruttore in ambienti critici (CBRN e Counter-IED), paracadutista e pilota abilitato di droni.
Il suo percorso non si ferma all'addestramento operativo, ma prosegue sul fronte accademico con il completamento della laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali. Dal primo ottobre scorso, Nasso opera presso il Comando Genio come Comandante di Plotone, pronto a intervenire in contesti nazionali e internazionali sotto l’egida della Nato.
Durante la cerimonia, presieduta dal sindaco Rosa Piermattei alla presenza delle massime cariche cittadine e dei familiari, è emerso un dettaglio che ha commosso i presenti: il Maresciallo ha scelto di far incidere il simbolo della Città di San Severino sulla propria sciabola di rappresentanza.
"Vedere un giovane settempedano appuntarsi le mostrine è un messaggio di speranza - ha dichiarato il sindaco Piermattei - Nasso è un solido servitore dello Stato cresciuto sui binari della lealtà e dell’onore".
Particolarmente toccante il ricordo del Maresciallo Nasso, che ha rievocato il momento in cui il padre gli ha appuntato le mostrine sulla divisa storica. Per il giovane militare, indossare l'uniforme non è solo una professione, ma l'impegno quotidiano a operare nel rispetto dei valori democratici e costituzionali.
Al termine dell'incontro, il Comune ha consegnato a Roberto una pergamena ufficiale come segno di stima e ringraziamento. Un gesto che suggella il legame tra un giovane proiettato verso scenari internazionali e una città che ne segue con orgoglio la costante ascesa professionale.
L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato il progetto esecutivo per il miglioramento sismico e la rifunzionalizzazione della palestra ex Gil di San Severino Marche, edificio simbolo dell’architettura razionalista del centro storico cittadino e parte integrante del complesso costruito durante il ventennio fascista. Con lo stesso atto viene autorizzata e concessa al Comune la somma di 2.269.372 euro, finanziamento previsto dall’Ordinanza commissariale 137 del 2023.
“Con questa approvazione si conclude la fase amministrativa e può prendere avvio il percorso che condurrà all’apertura del cantiere – spiega il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli – Continuiamo a lavorare per restituire a questi territori ciò che hanno perso a causa del terremoto, consapevoli che la sicurezza rappresenta la pietra angolare su cui costruire un futuro nuovo. Ringrazio come sempre quanto svolto finora da Comune, Usr e dalla Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli”.
“L’approvazione del progetto esecutivo per la palestra ex Gil segna un traguardo fondamentale per la nostra comunità e per il recupero del nostro centro storico. Parliamo di un intervento che restituirà alla Città di San Severino Marche un pezzo della sua identità architettonica e sociale, trasformando l’immobile in una struttura moderna, sicura e accessibile a tutti. Dopo il necessario iter procedurale ora guardiamo con determinazione all’apertura del cantiere: il nostro obiettivo è riconsegnare ai settempedani una palestra polifunzionale all’avanguardia, dove la sicurezza sismica si sposerà con l’efficienza energetica e il decoro urbano. Ogni pietra che torna al suo posto è un segno di speranza e di rinascita per la nostra città, sempre più resiliente e desiderosa di tornare alla normalità”, ha detto il sindaco Rosa Piermattei.
L’intervento punta a restituire piena funzionalità alla struttura, chiusa a seguito dei danni provocati dal sisma del 2016/2017 e oggi bisognosa sia di un consolidamento strutturale sia di una revisione complessiva degli spazi. Il progetto conferma la volontà di mantenere l’identità storica dell’immobile, intervenendo però sul ripristino delle condizioni di sicurezza e su una nuova organizzazione interna capace di rispondere alle esigenze di una moderna palestra polifunzionale.
La grande sala sportiva verrà valorizzata come ambiente centrale dell’intero complesso, grazie a una nuova copertura lignea con capriate a vista e a un miglioramento delle prestazioni termo-acustiche dell’edificio. Gli spogliatoi saranno completamente riorganizzati e dotati di servizi distinti, mentre nell’ex casa del custode troveranno posto ulteriori locali di servizio, tra cui infermeria, deposito e locale tecnico. Anche la testata nord dell’edificio verrà rifunzionalizzata per ospitare uffici e servizi, con un nuovo sistema di accessibilità garantito dalla piattaforma elevatrice.
Il progetto prevede inoltre la riqualificazione dello spazio esterno antistante l’ingresso principale, che diventerà un’area più ampia e pedonale, capace di accogliere gli utenti e migliorare la fruibilità complessiva della struttura. Tutti gli interventi rispondono all’obiettivo di restituire alla città una palestra più sicura, moderna e pienamente accessibile.
Si chiude con un risultato straordinario la finestra dedicata alle preiscrizioni scolastiche per l’anno 2026/2027 all’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini” che ha registrato un vero e proprio record, ben 170 nuove preiscrizioni, segnando un incremento del 40% rispetto all’anno precedente.
Un dato che conferma l'attrattività di un istituto storico che, grazie ai recenti investimenti, torna ad essere un punto di riferimento per l'istruzione tecnica non solo del Maceratese, ma di tutta la regione.
Il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, esprime profonda soddisfazione per questo traguardo, che premia la lungimiranza delle politiche scolastiche e gli sforzi profusi per la ricostruzione: “Il successo del ‘Divini’ è il successo di un’intera città - dichiara il sindaco, che spiega - Raggiungere le 170 preiscrizioni con una crescita del 40% è la risposta più bella che potessimo ricevere dalle famiglie e dai ragazzi. Significa che l’offerta formativa è eccellente e che la fiducia verso il nostro polo scolastico è ai massimi livelli. Vedere così tanti giovani scegliere di investire qui il loro futuro è una vittoria per la nostra comunità e per la nostra economia locale”.
Un ruolo determinante in questa rinascita è stato giocato dalla nuova struttura scolastica, un fiore all’occhiello dell’edilizia pubblica post-sisma. Il primo cittadino settempedano torna per questo a rivolgere un ringraziamento particolare al commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, senatore Guido Castelli: “Non posso che esprimere la mia più profonda gratitudine al senatore Castelli - prosegue il sindaco - Grazie al suo straordinario lavoro e alla determinazione della Struttura Commissariale oggi il ‘Divini’ dispone di una sede nuova, moderna, sicura e funzionale. Una scuola dotata di laboratori all'avanguardia che permettono un apprendimento allineato alle richieste delle imprese. Senza questa accelerazione impressa alla ricostruzione pubblica, oggi non potremmo festeggiare questi numeri. Questa scuola è il simbolo della nostra ripartenza”.
Si infiamma lo scontro politico sull'Intervalliva San Severino-Tolentino. Dopo le dichiarazioni della consigliera pentastellata Marta Ruggeri (leggi qui), che aveva parlato di "rischio truffa politica" e costi fuori controllo, arriva la replica di Silvia Luconi, consigliera regionale tolentinate del gruppo Fratelli d'Italia. L’esponente del partito di Giorgia Meloni non usa giri di parole contestando punto per punto le tesi della collega pentastellata
Silvia Luconi apre la sua replica con un richiamo diretto alle responsabilità politiche del passato: "La consigliera Ruggeri dovrebbe scusarsi quando parla di truffa politica; dimostra di non avere sufficiente conoscenza del territorio, parlandone senza riferimenti precisi; dimostra di non avere anche sufficiente rispetto delle Istituzioni e dei tecnici che negli anni hanno lavorato e stanno lavorando a questa opera che il territorio chiede da sempre. Innanzitutto i primi chiarimenti dovrebbe andarli a chiedere a “casa sua” e al Senatore dell’epoca che rappresentava al Governo il Movimento Cinque Stelle e che si interessò in prima persona anche del cambio del tracciato".
Secondo la consigliera di Fratelli d'Italia, la Ruggeri dovrebbe scusarsi anche con le comunità locali perché "parla di temi che evidentemente non conosce abbastanza, minimizzando opere fondamentali per il territorio maceratese".
Il punto più tecnico del confronto riguarda la natura dei corsi d’acqua e la dimensione dei ponti previsti nel progetto. Luconi è netta nel difendere le scelte progettuali: "Mi spiego: se si riferisse al ponte di attraversamento del fiume Chienti di Tolentino che dovrebbe unire i Piani Bianchi al quartiere Buozzi, tengo ad informarla che l’opera servirebbe per migliorare la viabilità e la sicurezza della città tolentinate la quale concentra la maggior parte del traffico sul Ponte del Diavolo che è una struttura del 1268 sollecitata non più da carrozze e cavalli come appunto secoli fa, ma da mezzi ben più pesanti e numerosi. Non solo migliorerebbe la viabilità di Tolentino, ma anche del traffico presente sulla SS77".
Sulla definizione del Chienti come "corso d'acqua di 7 metri", Luconi aggiunge: "Tengo a dire che, qualora non lo sapesse, è uno dei fiumi maggiori delle Marche, lungo circa 91 km". Stesso discorso per il versante settempedano: "Se si riferisse invece a San Severino, in riferimento alla prima parte del tracciato in prossimità del Fiume Potenza, sono stati sviluppati i relativi studi idrologici-idraulici che hanno imposto un determinato tipo di progettazione e un determinato tipo di struttura. Se la consigliera pensa che il progetto sia inutile firmi lei stessa la variante dello stesso sostituendosi agli ingegneri e architetti incaricati, assumendosene le responsabilità".
Oltre alla polemica, la consigliera di Fratelli d’Italia fornisce aggiornamenti sul futuro dell'opera, indicando un passaggio amministrativo ormai imminente: "Forse la consigliera non sa che per nei prossimi giorni è stato convocato il CDA della Quadrilatero con il quale si approverà il progetto definitivo che segnerà il passaggio fondamentale per l’impegno finanziario definitivo che precede il progetto esecutivo e tutte le fasi ancora successive".
Dopo lo straordinario successo delle prime due edizioni, domenica prossima (22 febbraio) il grande judo torna a San Severino Marche. L’associazione J-Etic, sotto la guida esperta del maestro Boris Giachetta, organizza la terza edizione del Trofeo Settempeda. La manifestazione, che gode del patrocinio del Comune di San Severino Marche, si svolgerà presso il palasport "Albino Ciarapica" di viale Mazzini.
L’intera giornata sarà dedicata a centinaia di giovani atleti e atlete provenienti da tutte le Marche e dalle regioni limitrofe, pronti a dare vita a una kermesse sportiva fondata sul divertimento e sul valore del rispetto reciproco, principio cardine del judo.
L’evento si articolerà in due momenti principali per coprire diverse fasce d’età e livelli di esperienza: la mattina, dalle ore 10, la scena sarà riservata alle categorie agonistiche degli Esordienti A e B. Le operazioni di peso si svolgeranno tra le ore 10 e le 11 e poi seguirà l’inizio ufficiale delle gare. Nel pomeriggio, dalle ore 16,30, spazio alla manifestazione preagonistiche che vedranno sul tatami i piccoli campioni delle categorie Bambini, Fanciulli e Ragazzi.
L’appuntamento al Palasport Ciarapica proseguirà fino alle ore 19:30, offrendo un’occasione imperdibile per scoprire da vicino una disciplina che unisce rigore tecnico e crescita educativa.
L’associazione J-Etic è ormai un punto di riferimento fondamentale per lo sport settempedano. Fondata con l’obiettivo di promuovere il judo non solo come attività fisica ma come percorso di vita, l'associazione ha saputo costruire nel tempo un vivaio di talenti che si distinguono regolarmente nelle competizioni regionali e nazionali. Il successo del Trofeo Settempeda conferma la capacità organizzativa del team del maestro Giachetta e l’attenzione della città verso le discipline marziali educative.
L’ingresso alla manifestazione è completamente gratuito per il pubblico.
Domenica 1 marzo la Città di San Severino Marche ospiterà una tappa ufficiale del Campionato Regionale Enduro Marche - Umbria, un evento di grande rilievo per gli amanti delle due ruote tassellate e per tutto il movimento motoristico marchigiano.
L'iniziativa è organizzata dall'associazione sportiva dilettantistica Moto Club Settempedano, presieduta da Danilo Marasca, con il patrocinio del Comune, che conferma così ancora una volta la sua vocazione come "Capitale dei motori".
Il cuore pulsante della manifestazione sarà il crossodromo San Pacifico, struttura d'eccellenza nota a livello nazionale, che farà da base logistica per il paddock e la partenza. La gara si snoderà poi attraverso i territori limitrofi, offrendo un percorso tecnico e suggestivo che metterà alla prova la resistenza e l'abilità dei piloti.
Le sfide previste includono una prova di velocità fettucciata su terreno pianeggiante e un testo su di un settore più tecnico all'interno del sottobosco con ostacoli naturali, radici e pendenze tipiche del territorio maceratese.
La gara non rappresenta solo una competizione agonistica valida per il ranking regionale, ma è anche un'importante occasione di promozione turistica. Il territorio di San Severino Marche, con i suoi scenari mozzafiato e la sua tradizione legata al motocross e all'enduro, si prepara ad accogliere centinaia di appassionati, piloti e team provenienti da tutta la regione.
“Siamo pronti ad ospitare un evento che celebra la passione e il sacrificio tipici di questo sport - hanno affermato i membri del Moto Club Settempedano - Il tracciato è stato studiato per garantire la massima sicurezza e, al contempo, per esaltare le doti tecniche dei partecipanti”.
L'accesso alle zone dedicate agli spettatori presso il campo motocross San Pacifico sarà regolamentato per garantire la migliore visibilità dei passaggi tecnici. Le operazioni preliminari e le verifiche tecniche inizieranno già nella prima mattinata di domenica, con la partenza ufficiale prevista per le ore 9.
"Da 88 a 360 milioni di euro, con due anni di ritardi, definanziamenti e scelte progettuali discutibili, come un ponte di 400 metri per superare un corso d’acqua di 7. Sull’Intervalliva San Severino Marche–Tolentino si sta consumando un pasticcio che rischia di trasformarsi in una truffa politica ai danni dell’entroterra maceratese. Per questo ho depositato un’interrogazione in Consiglio regionale". Così Marta Ruggeri, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, interviene sul destino dell’infrastruttura, definita strategica per collegare le due città, alleggerire l’A14 e migliorare l’asse Urbino-Teramo-Roma.
"La storia dell’opera è segnata da promesse tradite - afferma Ruggeri -. Nel 2019 il Governo aveva stanziato 88 milioni per un tracciato di fondovalle condiviso, che superava criticità e rischi idrogeologici del progetto originario. Poi due anni persi in rimodulazioni chieste a livello locale, secondo quanto riferito per assecondare interessi legati a singoli terreni. Nel 2022 oltre 40 milioni sono stati dirottati altrove con la motivazione della ‘immediata cantierabilità’ di altre opere".
La consigliera punta il dito sugli sviluppi più recenti: "Ad aprile 2024 l’Assessore in Aula parlava di finanziamenti fino a 206 milioni, nonostante nei bilanci 2023 e 2024 non risultassero risorse. Oggi emerge che a gennaio 2025 Quadrilatero avrebbe presentato un progetto da circa 360 milioni. Un aumento spropositato, legato a scelte tecniche discutibili: ponti sovradimensionati o inutili e il ritorno a tratti in aree a rischio frana, in contrasto con i tavoli tecnici del 2021".
"Il sospetto – incalza Ruggeri – è che l’esplosione dei costi renda l'opera economicamente insostenibile per giustificarne l’abbandono o il ritorno ai vecchi tracciati già bocciati. Non possiamo permettere che i cittadini del Maceratese vengano presi in giro".
La bellezza del patrimonio artistico settempedano torna protagonista in occasione della Giornata Internazionale della Guida Turistica 2026. Istituita nel 1990 dalla World Federation of Tourist Guide Associations (WFTGA) e promossa in Italia dall'Associazione Nazionale Guide Turistiche (Angt), la ricorrenza celebra la professionalità di chi, per passione e mestiere, svela i segreti dei territori.
Nell'ambito del fitto calendario di eventi proposti dal gruppo "Guide delle Marche" (associate Angt e Federagit/Confesercenti), la città di San Severino Marche domenica prossima (22 febbraio), a partire dalle ore 15:30, ospiterà una visita guidata dal titolo: “I Salimbeni e il gotico cortese a San Severino Marche: le storie di Sant'Andrea nella cripta di San Lorenzo in Doliolo”
Il tour, condotto dalla guida turistica abilitata Paola Pistoni, si concentrerà sulla magnifica arte dei fratelli Lorenzo e Jacopo Salimbeni. L'evento rappresenta un'occasione preziosa per approfondire la conoscenza della cripta della basilica di San Lorenzo in Doliolo, dove il ciclo pittorico dedicato a Sant'Andrea testimonia l'apice della scuola pittorica settempedana.
Questo appuntamento assume un rilievo ancora maggiore quest'anno in occasione delle celebrazioni del sesto centenario dalla morte di Jacopo Salimbeni, evento ufficialmente inserito nella programmazione del Ministero della Cultura.
L'iniziativa, patrocinata dal Comune di San Severino Marche e supportata dall'associazione Italia Nostra, sottolinea l'importanza di affidarsi a figure professionali regolarmente abilitate, inserite nell'elenco nazionale del Ministero del Turismo.
Le guide turistiche professionali non sono solo narratori, ma veri custodi dell'identità culturale, capaci di trasformare una semplice visita in un'esperienza di crescita e consapevolezza per l'intera comunità. La partecipazione alla visita guidata è aperta a tutti ma è soggetta a prenotazione obbligatoria per garantire la migliore fruizione dell'evento.
Una tragedia si è consumata nella serata di ieri nelle campagne tra le località di Biagi e Serrone, a San Severino Marche, dove un uomo di circa 40 anni è stato trovato privo di vita.
Secondo una prima ricostruzione l’uomo, dopo aver terminato il turno di lavoro, avrebbe lasciato un messaggio scritto ai familiari. Sarebbe poi andato in una radura per togliersi la vita. Sono stati proprio i parenti, una volta rinvenuta la lettera, a lanciare l’allarme.
Il corpo è stato individuato intorno alla mezzanotte dai militari dell’Arma dei Carabinieri, intervenuti sul posto per i rilievi del caso. Presenti anche i sanitari del Servizio 118, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
Al termine degli accertamenti, la salma è stata restituita ai familiari per le esequie.
Una serie di incidenti stradali ha tenuto impegnati i soccorritori del 118 nel tardo pomeriggio di oggi, con due investimenti di pedoni avvenuti quasi in contemporanea a Macerata e San Severino Marche. Nonostante la dinamica simile e il forte spavento, fortunatamente nessuno dei due giovani coinvolti risulta in gravi condizioni.
Il primo episodio si è verificato intorno alle 18:00 nel capoluogo, in una delle arterie più trafficate della città. Un ragazzo di 19 anni è stato colpito da un'auto che sopraggiungeva lungo via Enrico Mattei, proprio nei pressi della rotatoria che serve il centro commerciale Oasi. Sul posto è intervenuta prontamente un'ambulanza che ha prestato le prime cure al giovane. Il diciannovenne è stato poi trasferito al vicino ospedale di Macerata in codice giallo per gli accertamenti del caso.
Pochi minuti dopo, alle 18:10, la centrale operativa è dovuta intervenire per un secondo investimento, questa volta a San Severino Marche. L'incidente è avvenuto lungo la Strada Septempedana, nei pressi del distributore di carburante. In questo caso ad avere la peggio è stata una ragazza di 28 anni, colpita da una vettura in transito.
La giovane, rimasta sempre cosciente, è stata soccorsa dal personale sanitario e trasportata d'urgenza all'ospedale di Camerino. Anche per lei i medici hanno assegnato un codice giallo: le sue condizioni sono stabili e non destano particolari preoccupazioni.
Le forze dell'ordine sono intervenute in entrambi i siti per effettuare i rilievi planimetrici e regolare il traffico. Restano ancora da chiarire le esatte dinamiche degli incidenti.
Partita pirotecnica al Tullio Leonori tra l’Audax Settempedana ed il Camerino-Castelraimondo che si conclude come all’andata sul 2-2. Allora il cecchino Enrico Biagetti fu glaciale dal dischetto, da dove realizzò la sua doppietta personale che concesse ai granata di uscire indenni dal terreno dei ducali. Stavolta Biagetti ha avuto le polveri bagnate, fallendo proprio un penalty.
«Ma sono cose che capitano in ogni categoria (basti pensare l’identica serata no dagli undici metri del rossonero Füllkrug…, ndr) - minimizza il trainer Michele Palazzi -. Ciò che conta è stata la nostra reazione sullo 0-2 all’ora di gioco, quando ormai molti non ci speravano più».
Invece «dapprima Pelagalli di testa su cross di Sparvoli – soggiunge il vice presidente Simone Valenti -, poi Gasparrini con un’opportuna correzione su una punizione all’altezza del primo palo ancora di Pelagalli hanno risposto alla doppietta di Bravetti. Nel finale tentativi a iosa, un paio di buone occasioni per noi ma anche un palo per gli ospiti hanno reso elettrizzante il confronto che si è chiuso come nel girone ascendente con tanti gol ma nessun vincitore. È stata proprio una partita emozionante».
Mister Palazzi elogia la prova dei ducali «bravi a tenere il pallino del gioco per un’ora, ma noi altrettanto decisi a risalire la china quando i nostri avversari hanno abbassato il ritmo. Ho raccolto con gioia l’invito a campionato in corso ad allenare l’Audax di cui conoscevo le capacità di alcuni giocatori per averli allenati in passato, ereditando il buon lavoro del collega Quagliuzzi con il fine principale di far divertire chi si mette la maglia e fa tanti sacrifici per dare il massimo. Siamo in una zona di classifica che ci consente di sperare ancora nei play-off, ma se non dovessero arrivare non faremmo drammi. Giochiamo e divertiamoci. Una partita alla volta».
A partire dalla prossima nella tana dei “cugini” del Calcio Nova Tolentino, battuti nel derby di andata per 2-1 grazie a Gasparrini e Biagetti (gol dal dischetto). Partita non proibitiva sulla carta, ma mai fidarsi della classifica (il recente match con l’Eroica Santangelo docet).
Un altro passo decisivo verso il pieno recupero di uno dei simboli spirituali ed identitari più cari alla comunità settempedana: la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata ha espresso parere favorevole per l’importante intervento di restauro, risanamento conservativo e miglioramento sismico del santuario di San Pacifico, già convento di Santa Maria delle Grazie.
L'edificio, risalente al 148, è stato duramente colpito dagli eventi sismici del 2016. Il progetto, che rientra nel quadro della ricostruzione pubblica finanziata con l’Ordinanza 105/2020, punta a restituire al complesso il suo aspetto originario attraverso macro-interventi mirati, in particolare, al consolidamento delle strutture storiche per garantire la sicurezza del santuario, del campanile e della cappella ottagonale, al recupero dei pregiati elementi ornamentali mobili e fissi ma anche a una demolizione selettiva di quanto realizzato in passato ma non coerente con l'architettura storica circostante.
Il santuario sorge dove un tempo si trovava la chiesa duecentesca di Santa Maria Sub Monte e per decenni è stato meta incessante di pellegrinaggi, non solo per la sua bellezza ma, soprattutto, per la devozione verso San Pacifico, il frate minore canonizzato nel 1839 noto per le sue doti taumaturgiche.
L’immobile, di proprietà del Fondo Edifici di Culto, vede come soggetto attuatore la Provincia Picena San Giacomo della Marca dei Frati Minori.
Il semaforo verde della Soprintendenza rappresenta la sintesi di un'istruttoria complessa che garantirà finalmente la salvaguardia di uno dei luoghi di culto simbolo del territorio.
L'intervento permetterà di tornare a fruire pienamente di un complesso che, oltre al valore religioso, consentirà di tornare a disporre di spazi di accoglienza che per tantissimo tempo hanno caratterizzato l’ospitalità francescana a San Severino Marche.
Il Gruppo Amatori 500 comunica l’apertura delle iscrizioni per la 29esima edizione del prestigioso raduno nazionale “500 Septempeda Meeting” che si terrà in piazza Del Popolo. L'evento, ormai punto di riferimento per i "cinquecentisti" di tutta Italia, animerà il cuore della città nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 maggio.
La manifestazione, patrocinata dal Comune, seguirà la tradizione che vede l’ovale simbolo della Città di San Severino Marche trasformarsi in un museo a cielo aperto.
Sabato 9 maggio ritrovo pomeridiano presso la sede del club (via Lorenzo D'Alessandro) per l'accoglienza dei partecipanti. Seguirà la consueta visita culturale del territorio e la prova di abilità cronometrata, storicamente ospitata presso il kartodromo “Il Pipistrello” di Castelraimondo.
Domenica 10 maggio, dalle ore 08, la splendida piazza del Popolo ospiterà l'esposizione ufficiale e le operazioni di iscrizione. A tutti gli iscritti verrà consegnato un ricco pacco dono celebrativo. Dopo il carosello per le vie cittadine, la kermesse si concluderà con il pranzo sociale presso il ristorante Villa Berta, dove si terranno le premiazioni ufficiali e la tradizionale lotteria.
Anche quest'anno, il raduno sarà l'occasione per onorare la memoria di figure storiche dell'automobilismo locale. Sono previste assegnazioni per il trofeo in memoria di Graziano e Giammario Piancatelli e per il tl trofeo in memoria di Roberto Valentini.
L'invito a partecipare è esteso a tutti i possessori di Fiat 500 e derivate che desiderano trascorrere un weekend tra motori, cultura e buona cucina.