San Severino Marche

San Severino illumina il Municipio di viola per la Giornata della Fibromialgia

San Severino illumina il Municipio di viola per la Giornata della Fibromialgia

Domani, martedì 12 maggio, si celebra la Giornata Mondiale della Fibromialgia. La facciata del Municipio di San Severino Marche, in piazza Del Popolo, sarà illuminata di viola, colore simbolo della sensibilizzazione sulla sindrome fibromialgica. L’iniziativa è promossa dal Comitato Fibromialgici Uniti Italia Odv della provincia di Macerata, realtà impegnata a livello nazionale nella tutela dei diritti delle persone affette da fibromialgia e nella diffusione di una maggiore conoscenza della patologia. L’adesione del Comune di San Severino Marche si inserisce nella campagna nazionale di sensibilizzazione lanciata da CFU Italia Odv, che ogni anno coinvolge centinaia di Comuni italiani chiamati a illuminare monumenti, palazzi istituzionali e luoghi simbolici per accendere l’attenzione pubblica su una malattia ancora troppo spesso invisibile. La fibromialgia è una sindrome cronica caratterizzata principalmente da dolore muscolare diffuso, stanchezza persistente, disturbi del sonno e difficoltà cognitive. Colpisce prevalentemente le donne e, secondo le stime riportate dalle associazioni di settore, interessa in Italia milioni di persone, incidendo in maniera significativa sulla qualità della vita quotidiana. Attraverso il gesto simbolico dell’illuminazione viola, l’Amministrazione comunale e il Comitato Fibromialgici Uniti Italia Odv intendono manifestare vicinanza ai malati e alle loro famiglie, contribuendo a promuovere informazione, ascolto e consapevolezza su una patologia che necessita ancora di maggiore attenzione sociale e istituzionale. Il Comitato Fibromialgici Uniti Italia Odv porta avanti su tutto il territorio nazionale attività informative, campagne di sensibilizzazione, incontri pubblici e iniziative rivolte alle istituzioni, con l’obiettivo di favorire il riconoscimento della fibromialgia e migliorare il supporto ai pazienti. Per maggiori informazioni sull’attività dell’associazione è possibile consultare il sito ufficiale: https://www.cfuitalia.it/

11/05/2026 13:00
Settempeda, ufficiale il rinnovo di Gregory Pierantoni: contratto biennale fino al 2027

Settempeda, ufficiale il rinnovo di Gregory Pierantoni: contratto biennale fino al 2027

  La notizia della riconferma di Gregory Pierantoni sulla panchina della Settempeda era stata annunciata nei giorni scorsi, ma ora è ufficiale anche nei fatti, dato che nelle scorse ore il tecnico ha posto la propria firma sul nuovo contratto rinnovando così un legame che era dato non solo per scontato, ma desiderato e voluto da tutte le componenti della società biancorossa. Il nuovo accordo fra le parti è biennale. L’allenatore di Corridonia resta dunque alla guida della Settempeda dando seguito ad una prima stagione positiva conclusasi con un brillante terzo posto finale. Dopo aver annunciato la continuità del progetto sportivo, la dirigenza biancorossa si è immediatamente adoperata per porre il primo fondamentale tassello in vista della nuova stagione ed ha subito portato a termine l’operazione più urgente, ovvero quella di blindare Pierantoni che ha ampiamente meritato la riconferma dopo aver dimostrato con i fatti in campo di essere guida indispensabile per la squadra oltre che persona stimata e apprezzata dall’ambiente e da tutta la tifoseria, soprattutto quella più calda dei Boys. Piazzato questo primo “colpo” di mercato, la Settempeda potrà ora iniziare a lavorare sul mercato per mettere a punto il nuovo organico per il campionato di Promozione 2026/2027. Ecco le parole di Gregory Pierantoni subito dopo la firma: “Sono contento ed era quello che volevo. Una volta chiarito il futuro societario ed avute le rassicurazioni da parte della dirigenza su continuità e progetto, la firma è stata una conseguenza naturale. D’altra parte non avevo dubbi e volevo rimanere a San Severino dove mi sono trovato benissimo e dove ci sono tutte le condizioni per fare bene e svolgere un ottimo lavoro. La precedenza l’avevo data alla Settempeda e quando tutto si è chiarito ho firmato. Sono felice che la dirigenza abbia risolto per il meglio le cose, era un aspetto essenziale e fondamentale per poter rimanere. La società consolidata e rafforzata è un bene per tutti, soprattutto per me, per la squadra e per quello che si potrà fare a livello sportivo. Gli obiettivi non cambieranno e saranno importanti. Ora ci metteremo sotto a lavorare per costruire la nuova squadra”.      

10/05/2026 17:40
San Severino, finisce fuori strada e si ribalta: estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco

San Severino, finisce fuori strada e si ribalta: estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco

Incidente stradale nella serata di ieri, sabato, lungo l’arteria che collega San Severino Marche e Castelraimondo. Intorno alle ore 20:30, per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, un'autovettura è finita fuori dalla sede stradale, finendo la propria corsa completamente ribaltata. ​Immediato l'allarme che ha portato sul posto i Vigili del Fuoco del distaccamento di Camerino. La squadra di soccorso ha dovuto lavorare per provvedere all’estrazione del conducente dall'abitacolo del veicolo, rimasto ferito a seguito dell'impatto. Una volta messo in sicurezza e rimosso dalle lamiere, l'uomo è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118 giunto tempestivamente sul luogo del sinistro. ​Il ferito è stato successivamente trasferito presso il pronto soccorso dell’ospedale di Camerino. Fortunatamente, secondo quanto appreso, le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine per i rilievi di rito necessari a ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e per monitorare la viabilità durante le operazioni di recupero del mezzo.

10/05/2026 09:20
San Severino, al Santuario di San Pacifico la festa della mamma e del fanciullo

San Severino, al Santuario di San Pacifico la festa della mamma e del fanciullo

Il Santuario di San Pacifico a San Severino Marche si prepara ad accogliere famiglie, pellegrini e visitatori per la tradizionale “Festa della Mamma e del Fanciullo”, in programma domenica 10 maggio. Una giornata pensata per unire spiritualità, condivisione e momenti di svago dedicati ai più piccoli. La celebrazione prenderà il via fin dal mattino con il programma liturgico: le Sante Messe saranno celebrate alle ore 9 e alle ore 11, offrendo momenti di preghiera e riflessione dedicati in particolare a tutte le mamme. Nel pomeriggio, dalle ore 15, il piazzale del Santuario si trasformerà in uno spazio di festa e divertimento per i bambini, con gonfiabili, animazione e trucca bimbi professionale, pensati per coinvolgere tutte le fasce d’età. Non mancherà un momento conviviale con la distribuzione di popcorn, zucchero filato, ceche (tipica specialità locale), pane e Nutella, in un clima di condivisione che unisce grandi e piccoli. La giornata si concluderà con un momento di raccoglimento spirituale: alle ore 18 la recita del Santo Rosario, seguita alle ore 18.30 dalla Santa Messa finale durante la quale si svolgerà il tradizionale rito dell’affidamento dei bambini a San Pacifico, compatrono della città e figura di riferimento per la comunità locale.

09/05/2026 12:22
Settempeda, svolta ai vertici: Crescenzi lascia la presidenza, mister Pierantoni confermato sulla panchina

Settempeda, svolta ai vertici: Crescenzi lascia la presidenza, mister Pierantoni confermato sulla panchina

Periodo di cambiamenti e decisioni importanti in casa Settempeda, dove la società sta definendo le strategie per il futuro sia sul piano dirigenziale che su quello sportivo. Nelle ultime settimane la dirigenza attualmente in carica, insieme ai soci, ha dato vita a una serie di incontri con l’obiettivo di programmare il percorso del club, valutando struttura societaria, organizzazione e progetto tecnico. Il tema più delicato riguardava inevitabilmente la presidenza. È ormai praticamente certa la conclusione dell’esperienza di Marco Crescenzi alla guida del sodalizio biancorosso. Lo stesso Crescenzi avrebbe infatti confermato la volontà di lasciare l’incarico, chiudendo così un lungo ciclo alla presidenza della Settempeda dopo tanti anni di gestione. Ora il club è chiamato a individuare la nuova figura che raccoglierà il testimone. La soluzione, secondo quanto filtra, sarebbe già vicina, ma per l’ufficialità bisognerà attendere l’assemblea dei soci prevista nelle prossime settimane. In quella sede verranno eletti il nuovo presidente e il nuovo consiglio direttivo. Fino alla scadenza naturale dell’attuale mandato, fissata per il prossimo mese di giugno, l’assetto societario resterà invariato. La dirigenza continuerà dunque a operare in maniera compatta, mantenendo i ruoli attuali e proseguendo nel lavoro svolto nelle ultime stagioni. Dalle riunioni emerse negli ultimi giorni è emersa soprattutto una forte unità d’intenti. La volontà condivisa è quella di proseguire lungo il percorso sportivo avviato negli anni recenti, un progetto che non subirà stravolgimenti ma che, al contrario, sarà consolidato e rafforzato anche grazie all’ingresso di nuove figure all’interno della società, alle quali verranno affidati incarichi di responsabilità in diversi settori. Sul campo, intanto, la stagione appena conclusa ha lasciato indicazioni positive. La prima squadra ha infatti terminato il campionato di Promozione al terzo posto, risultato che conferma la crescita del gruppo e la solidità del lavoro svolto durante l’annata. A confermare la linea della continuità è arrivata anche una prima decisione concreta e significativa: la riconferma di mister Gregory Pierantoni sulla panchina biancorossa. Una scelta immediata, condivisa da società e allenatore, che testimonia la volontà della Settempeda di dare stabilità e certezze al proprio percorso tecnico, guardando con fiducia sia al presente che al futuro.  

08/05/2026 09:44
San Severino, necessaria prenotazione per la carta d’identità elettronica

San Severino, necessaria prenotazione per la carta d’identità elettronica

L’Ufficio Anagrafe del Comune di San Severino ricorda ai cittadini che per il rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE) è necessario prenotare un appuntamento telefonico contattando il numero 0733-641256, attivo dalle ore 8 alle 10 nei giorni feriali. La comunicazione si inserisce nel percorso di adeguamento al Regolamento UE 2019/1157, che stabilisce standard di sicurezza uniformi per i documenti d’identità dei cittadini europei. Dal 3 agosto 2026 la Carta d’Identità cartacea non sarà più valida, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. La CIE diventerà quindi l’unico documento riconosciuto per l’identificazione e per l’espatrio. Per il rilascio è richiesta la presenza dell’interessato (dai 12 anni in su), una fototessera recente, la precedente carta d’identità oppure la denuncia in caso di smarrimento o furto, e la tessera sanitaria. Il costo del documento è di 22 euro, pagabili in contanti o con POS. Per i minori è necessaria la firma di entrambi i genitori nel caso si richieda la validità per l’espatrio, oppure il loro assenso scritto in caso di assenza.   Il Comune invita i cittadini a programmare per tempo il rinnovo del documento, in vista della progressiva sostituzione delle carte d’identità cartacee.

06/05/2026 13:36
Cicloturismo, il Vic Bikepacking attraversa le aree di Canfaito e del Monte San Vicino

Cicloturismo, il Vic Bikepacking attraversa le aree di Canfaito e del Monte San Vicino

SAN SEVERINO MARCHE – È tutto pronto per il Vic Bikepacking 2026, evento dedicato al cicloturismo che nel fine settimana del 9 e 10 maggio attraverserà alcune delle aree naturalistiche più note dell’entroterra marchigiano. L’iniziativa ha già registrato il tutto esaurito. L’evento, patrocinato dal Comune di San Severino Marche, si sviluppa lungo un percorso di circa 150 chilometri con un dislivello positivo di 3.700 metri. I partecipanti potranno scegliere tra due tracce, entrambe pensate per valorizzare il territorio e la pratica del bikepacking. La partenza è prevista da Fabriano, con attraversamento di strade sterrate e secondarie che conducono verso la Riserva Naturale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito, gestita dall’Unione Montana Potenza Esino Musone. Tra i passaggi più significativi figura il territorio settempedano, con la faggeta secolare di Canfaito e le pendici del Monte San Vicino, punto di riferimento paesaggistico dell’Appennino umbro-marchigiano. Il programma prevede una prima tappa con arrivo al campo base di Matelica, dove sarà organizzato il pernottamento in tenda o in bivacco al coperto, secondo la filosofia del bikepacking, che unisce sport e condivisione.   L’evento punta a promuovere il turismo lento e la valorizzazione delle aree interne, considerate un punto di riferimento per il cicloturismo grazie alla qualità dei percorsi e alla gestione ambientale del territorio.

06/05/2026 13:00
San Severino, West Side Story, Morricone e Rota: Mondelci dirige la Form verso  il finale di stagione

San Severino, West Side Story, Morricone e Rota: Mondelci dirige la Form verso il finale di stagione

Il ritmo travolgente di New York, le tensioni dei marciapiedi dell’Upper West Side e l’eterna storia d'amore di Romeo e Giulietta rivisitata in chiave moderna. La FORM - Orchestra Filarmonica Marchigiana si avvia verso la conclusione della ricca stagione sinfonica Mu-sicattraverso con un appuntamento imperdibile: Movie Concert - West Side Story. Sul palco e sul podio il sassofonista Federico Mondelci, da trent’anni uno dei maggiori e più apprezzati interpreti del panorama musicale internazionale, nella doppia veste di solista e direttore d’orchestra. Appuntamento venerdì otto maggio al Teatro Feronia di San Severino Marche, alle ore 20.45.  Il concerto vede al centro del programma le celebri note di Leonard Bernstein per West Side Story, un pilastro della cultura musicale globale che fonde l'energia del jazz con la profondità della scrittura sinfonica. L’orchestra trasporterà gli ascoltatori nelle atmosfere del celebre film-musical, celebrando il legame indissolubile tra la grande musica e la setti-ma arte, non solo con questo capolavoro che ha ridefinito il musical americano; in apertu-ra, infatti, è prevista l’esecuzione di Celebrating Morricone, per orchestra sinfonica, per un omaggio ad Ennio Morricone, compositore romano scomparso nel 2020 e universalmen-te considerato uno dei massimi autori della musica cinematografica. Il concerto si conclu-de con un altro “mostro sacro”, tra i più influenti e prolifici della storia del cinema: Nino Rota, compositore versatile e geniale. A lui è dedicato Musical Portrait, per sassofono e orchestra sinfonica. Tutti gli arrangiamenti sono di Roberto Granata.  

06/05/2026 11:15
Sanità, 1,2 milioni per la Casa della Comunità di San Severino. Calcinaro: "Non sarà una struttura vuota"

Sanità, 1,2 milioni per la Casa della Comunità di San Severino. Calcinaro: "Non sarà una struttura vuota"

Un importante passo avanti per la sanità territoriale dell'alto maceratese. L’assessore regionale alla sanità, Paolo Calcinaro, ha annunciato il reperimento di nuove risorse per un totale di 1,2 milioni di euro destinati al completamento della Casa della Comunità di San Severino Marche. La struttura, situata strategicamente di fronte all'ospedale "Bartolomeo Eustachio", rischiava di rimanere incompiuta per mancanza di fondi. «Quando ho visitato la struttura un mese fa, mancavano le risorse per completare la restante parte, che sarebbe rimasta grezza, priva di finiture e impianti», ha spiegato l'assessore Calcinaro durante la conferenza stampa. Grazie al nuovo stanziamento reperito dalla Regione, sarà possibile realizzare il secondo stralcio funzionale del progetto, dando una risposta fondamentale alla città e a tutto il territorio attraverso una struttura che rappresenterà il primo punto di accesso ai servizi sanitari per i cittadini. Sulla questione del personale, spesso punto critico delle nuove strutture, l'assessore è stato perentorio, sottolineando che l'edificio non sarà affatto una scatola vuota ma sarà dotato di personale professionale in grado di garantire un’adeguata offerta sanitaria. Calcinaro ha infatti ricordato l’approvazione di un Piano occupazionale straordinario da 116 assunzioni per l’Ast di Macerata, specificamente dedicato a Case e Ospedali di Comunità, che si aggiunge al piano ordinario di assunzioni che già registra un saldo attivo di 177 unità oltre al normale turnover. La nuova struttura si sviluppa su una superficie di 840 metri quadri interamente al piano terra e ospiterà un cortile interno per il benessere degli utenti. Una volta completata, la Casa della Comunità diventerà il vero perno delle cure primarie, accogliendo 20 ambulatori dove opereranno Medici di Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta e specialisti ambulatoriali. All’interno dell’edificio troveranno spazio anche il Punto Unico di Accesso (PUA), i servizi di assistenza domiciliare e infermieristica, il punto prelievi, i servizi diagnostici di base e la Continuità Assistenziale. Il direttore generale dell'Ast di Macerata, Alessandro Marini, ha ribadito come questo modello organizzativo sia capace di rispondere in prima istanza alle necessità di cura della popolazione, ringraziando la giunta regionale per l’importante stanziamento e l'area tecnica per il costante impegno nella pianificazione e nel monitoraggio dei lavori. L'obiettivo resta quello di integrare queste nuove attività con i servizi già presenti nel distretto sanitario esistente, creando team multidisciplinari pronti a prendersi carico dei bisogni di salute dei cittadini.

04/05/2026 18:50
“L’ostetrica non è solo sala parto”: a San Severino un convegno sul tema

“L’ostetrica non è solo sala parto”: a San Severino un convegno sul tema

    In occasione della Giornata internazionale delle ostetriche, in programma domani 5 maggio, il AST di Macerata promuove un convegno aperto alla cittadinanza dal titolo “L’ostetrica non è solo sala parto”. L’appuntamento si terrà presso il Cinema Italia, dalle ore 16:30 alle 18:30. L’iniziativa, organizzata dall’équipe delle ostetriche del Consultorio familiare del Distretto di Camerino, si svolge con il patrocinio del Comune di San Severino Marche, dell’Ordine Regionale della Professione di Ostetrica delle Marche, della Commissione per le Pari Opportunità tra uomo e donna della Regione Marche e del Centro Culturale Rete. Obiettivo dell’incontro è quello di valorizzare e far conoscere le molteplici attività svolte dalle ostetriche sul territorio, nell’ambito del Progetto Obiettivo Materno Infantile (POMI), che promuove modelli assistenziali orientati a una sanità sempre più umanizzata e vicina ai bisogni delle persone. La figura dell’ostetrica, infatti, rappresenta un punto di riferimento fondamentale non solo durante la gravidanza e il parto, ma anche nella prevenzione e nella promozione della salute psico-fisica della donna in tutte le fasi della vita. Un ruolo che si estende al sostegno dell’allattamento, al benessere del bambino e al supporto della coppia, in un’ottica multidisciplinare e integrata con gli altri professionisti del servizio sanitario territoriale. A cinquant’anni dall’istituzione dei consultori familiari con la legge 405 del 1975, in un contesto profondamente mutato sotto il profilo sociale ed economico, restano attuali gli obiettivi originari di questi servizi, centrati sull’accesso, la prevenzione e l’educazione alla salute. Il convegno sarà moderato dall’ostetrica Maria Teresa Gervasio e vedrà gli interventi di Vittoria Motta e Alessia Tranà. L’ingresso è libero.  

04/05/2026 10:30
San Severino celebra il Primo Maggio a Cesolo, domenica a Corsciano la benedizione dei mezzi agricoli

San Severino celebra il Primo Maggio a Cesolo, domenica a Corsciano la benedizione dei mezzi agricoli

La comunità settempedana si è ritrovata, come da tradizione, nella frazione di Cesolo per celebrare il Festa del Lavoro. Una giornata partecipata e ricca di significato, scandita dalla sfilata, dalla celebrazione della Santa Messa e dalla caratteristica benedizione dei trattori, simbolo del forte legame tra territorio e vocazione agricola. Alla cerimonia hanno preso parte numerosi cittadini e rappresentanti delle istituzioni, tra cui il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il presidente del Consiglio comunale Sandro Granata e l’assessore alla Cultura Vanna Bianconi, insieme alla presidente della Pro Cesolo Sabrina Piantoni. La funzione religiosa, resa ancora più solenne dalla presenza delle Confraternite e dall’accompagnamento del Corpo filarmonico bandistico “Francesco Adriani”, ha rappresentato uno dei momenti centrali della giornata. Presenti anche le forze dell’ordine e le associazioni del territorio, tra cui Carabinieri, Polizia Locale, Protezione Civile e Croce Rossa. Durante il suo intervento istituzionale, il sindaco Piermattei ha deposto una corona d’alloro al Monumento ai Caduti sul Lavoro, ricordando il valore della ricorrenza: “Il Primo Maggio non è solo una data sul calendario ma l’occasione per ribadire che il lavoro è il fondamento della nostra dignità e della nostra libertà”. Un pensiero è stato rivolto anche a chi ha perso la vita lavorando e a chi oggi è senza occupazione, con un richiamo forte al tema della sicurezza, definita un “diritto assoluto”. Un legame, quello tra lavoro e territorio, che prosegue anche nei giorni successivi. Domenica 3 maggio la frazione di Corsciano ospiterà un nuovo appuntamento all’insegna della tradizione: alle ore 11 è in programma la Santa Messa seguita dalla benedizione degli attrezzi agricoli. L’iniziativa, organizzata dalla parrocchia di Ugliano in collaborazione con le comunità di Chigiano e Castel San Pietro, intende valorizzare le radici rurali del territorio e il lavoro quotidiano degli agricoltori. Al termine della funzione, saranno benedetti mezzi e strumenti agricoli, dai trattori più moderni alle attrezzature storiche, simbolo della memoria contadina. La giornata si concluderà con un rinfresco aperto a tutti, offrendo un momento di convivialità e aggregazione. La cittadinanza e i lavoratori del settore agricolo sono invitati a partecipare, anche portando i propri mezzi, per condividere una tradizione che continua a unire fede, lavoro e comunità.

02/05/2026 11:24
San Severino, bando per un addetto alla segnaletica: come candidarsi

San Severino, bando per un addetto alla segnaletica: come candidarsi

Nuova opportunità di lavoro nel settore pubblico per il territorio maceratese. Il comune di San Severino Marche ha reso noto che l’Unione Montana Potenza Esino Musone ha indetto una selezione pubblica per l'assunzione di un addetto alla segnaletica, figura inserita nell'Area degli Operatori Esperti. La procedura selettiva prevede il superamento di una prova pratica e di un successivo colloquio conoscitivo. Per poter accedere alla selezione sono richiesti alcuni requisiti tecnici molto specifici. Oltre al possesso della patente di guida di categoria "B" o superiore in corso di validità, i candidati devono essere muniti dell'attestato per "Addetto alla pianificazione e apposizione della segnaletica stradale in presenza di traffico veicolare", conseguito ai sensi del Decreto Interministeriale del 22 gennaio 2019. Tale documento deve essere obbligatoriamente allegato alla domanda di partecipazione, pena l'esclusione. Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma telematica inPA, compilando il modulo online disponibile sul Portale del Reclutamento. I termini per l'invio delle candidature resteranno aperti dalle ore 00:00 del 29 aprile 2026 fino alle ore 23:59 del 20 maggio 2026. Il bando integrale è inoltre consultabile all'Albo pretorio online e nella sezione dedicata ai concorsi del sito internet dell'Unione Montana Potenza Esino Musone. Per qualsiasi dubbio o per richiedere ulteriori chiarimenti, gli interessati possono contattare l'ente telefonicamente al numero 0733/637245. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 13:00, con aperture pomeridiane il martedì e il giovedì dalle 15:30 alle 17:30. In alternativa, è possibile scrivere all'indirizzo di posta elettronica segreteria@umpotenzaesino.it.

30/04/2026 12:20
San Severino Marche su Rai 1: Federico Quaranta registra una puntata di Linea Verde Discovery

San Severino Marche su Rai 1: Federico Quaranta registra una puntata di Linea Verde Discovery

Bellezze e tipicità di San Severino Marche ancora sotto le luci della ribalta. Nelle scorse ore, il popolare conduttore televisivo Federico Quaranta, volto storico di Rai 1, ha fatto tappa in città con la sua troupe per registrare le immagini di una nuova puntata di Linea Verde Discovery, che sarà trasmessa nelle prossime settimane. Nonostante viga il massimo riserbo sui contenuti specifici del servizio - definiti dalla produzione come "top secret" - l'itinerario delle riprese ha toccato i punti più iconici del patrimonio settempedano. Il tour televisivo è iniziato nel piazzale di Castello al Monte, luogo simbolo della città, per poi spostarsi sulla Torre Civica, nel piazzale Degli Smeducci, per catturare immagini mozzafiato dall'alto. La troupe ha fatto tappa anche al Marec, il Museo dell'Arte Recuperata, che custodisce i tesori salvati dalle chiese del territorio dopo il sisma, confermando l'interesse del programma per il connubio tra valorizzazione artistica e resilienza delle comunità locali. Federico Quaranta, già conduttore di successi come Linea Bianca e Il Provinciale, è da anni uno dei narratori più apprezzati del territorio italiano. Con Linea Verde Discovery, lo spin-off dedicato ai viaggi esperienziali, il racconto si focalizza su percorsi meno battuti, eccellenze enogastronomiche e progetti di sostenibilità. La partecipazione di San Severino Marche a questo format rappresenta un'altra importante vetrina promozionale per la città, inserendola in un circuito di visibilità nazionale dedicato al turismo consapevole e di qualità. I dettagli sulla data e l'orario della messa in onda verranno comunicati non appena resi noti dal palinsesto ufficiale.

29/04/2026 16:13
San Severino, nuova gestione per "L'Insolito Ritrovo": a Taccoli riapre lo storico pub

San Severino, nuova gestione per "L'Insolito Ritrovo": a Taccoli riapre lo storico pub

Torna ad accendersi l'insegna de "L’Insolito Ritrovo". Il pub birreria situato in via Ferrante Ferranti, lungo la strada statale 361 "Septempedana" in località Taccoli, ha ufficialmente riaperto i battenti sotto una nuova guida. A intraprendere questa sfida imprenditoriale sono Alessandro Micozzi e Manusso Baduvas, che hanno rilevato l'attività con l'obiettivo di rilanciarla attraverso un format moderno e attento alla qualità. La nuova filosofia del locale punta tutto sulla valorizzazione delle eccellenze, preferendo prodotti freschi e a chilometro zero. La novità principale del menù è l’introduzione dello smash burger, una tecnica di cottura della carne che sta riscuotendo grande successo tra gli appassionati. Anche sul fronte delle bevande la scelta è netta: la carta è dedicata esclusivamente ai birrifici artigianali, con una selezione ricercata e proposte in costante rotazione per offrire sempre gusti nuovi ai clienti. Al taglio del nastro non è voluta mancare il primo cittadino di San Severino Marche, Rosa Piermattei. Il sindaco ha partecipato al brindisi inaugurale portando il saluto dell'amministrazione e sottolineando l'importanza di nuove aperture per il tessuto commerciale del territorio. "Un augurio di buon lavoro a questi due giovani gestori per una scommessa importante che arricchisce l’offerta della nostra città", ha dichiarato la Piermattei durante l'evento. "L’Insolito Ritrovo" si propone come uno spazio versatile, ideale per l’aperitivo, la cena o il dopocena. Il locale è aperto tutti i giorni (tranne il lunedì) e offre anche il servizio da asporto. Inoltre, la struttura è a disposizione per l'organizzazione di eventi, feste private e cene aziendali.

28/04/2026 13:20
San Severino, nuovi gradi alla Polizia Locale: omaggio a Marco Gatti prima del pensionamento

San Severino, nuovi gradi alla Polizia Locale: omaggio a Marco Gatti prima del pensionamento

La sala consiliare del Municipio di San Severino Marche ha accolto la cerimonia ufficiale di conferimento dei nuovi distintivi di grado al personale della Polizia Locale, alla presenza del sindaco Rosa Piermattei, del vice sindaco e assessore alla Polizia Locale, Sicurezza e Legalità, Jacopo Orlandani, e del comandante del Corpo, il commissario Adriano Bizzarri. Momento particolarmente significativo è stato quello dedicato all’ispettore capo Marco Gatti, che, a pochi giorni dal pensionamento previsto per il 1 maggio, è stato promosso a titolo onorifico al grado di sostituto commissario. A consegnare i nuovi distintivi, apponendo le mostrine e rivolgendo parole di stima per il lungo servizio svolto, è stato il sindaco Piermattei, che ha voluto sottolineare l’impegno e la dedizione dimostrati da Gatti, in particolare durante i sei mesi in cui ha guidato il Comando nel pieno dell’emergenza sisma. Al termine della cerimonia l’ispettore capo Gatti è stato festeggiato all’esterno del Municipio dai colleghi della Polizia Locale, che gli hanno reso omaggio con il suono delle sirene delle auto di servizio, in un clima di sincera partecipazione e riconoscenza. Nel corso della mattinata sono stati inoltre conferiti i nuovi gradi ad altri appartenenti al Corpo che hanno maturato i requisiti di anzianità di servizio: Federico Cardorani è stato insignito del grado di sovrintendente capo, mentre Marco Flavio Benigni ha ricevuto il grado di assistente. “Questa cerimonia rappresenta un momento importante per tutta la nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Rosa Piermattei – perché valorizza il lavoro quotidiano degli uomini e delle donne della Polizia Locale, sempre presenti sul territorio con professionalità e spirito di servizio. Un ringraziamento speciale va a Marco Gatti, per l’impegno dimostrato in tanti anni e per aver guidato il Comando in una fase complessa come quella dell’emergenza sisma. A lui e a tutti gli insigniti rivolgo le più sincere congratulazioni a nome dell’Amministrazione comunale e della città”. “Il conferimento dei nuovi gradi – ha aggiunto il commissario Adriano Bizzarri – è un riconoscimento meritato per il percorso professionale e l’impegno dimostrato nel tempo. A Marco Gatti va il nostro grazie per la dedizione e la competenza con cui ha svolto il proprio servizio, mentre ai colleghi promossi auguro buon lavoro per le nuove responsabilità che li attendono”.

27/04/2026 16:13
San Severino festeggia i 100 anni di Maria Carletti: è festa nella comunità di Colleluce

San Severino festeggia i 100 anni di Maria Carletti: è festa nella comunità di Colleluce

La comunità di San Severino Marche si è stretta in un nuovo caloroso abbraccio per festeggiare una sua concittadina: Maria Carletti, residente nella frazione di Colleluce, ha tagliato il prestigioso traguardo del secolo di vita. Il sindaco, Rosa Piermattei, ha voluto onorare personalmente la signora Maria facendole visita per consegnarle una pergamena ricordo e un omaggio floreale, brindando insieme a lei e alla sua famiglia. Nata a Santa Maria in Piana di Treia il 20 aprile 1926, Maria è rimasta vedova Albino Scagnetti oltre quarant'anni fa dopo averlo sposato a vent’anni d’età. Ha dedicato la sua esistenza ai figli Rita e Mario, anche lui scomparso, e circondandosi dell'affetto dei nipoti Fabiana e Simone, e della pronipote Sofia, campionessa marchigiana di ballo. Nonostante il secolo di vita, Maria conserva una tempra straordinaria e un'ironia pungente. Grande lettrice di riviste e libri sulla storia locale, non rinuncia a seguire i programmi televisivi, dichiarando una simpatia per Gerry Scotti e Stefano De Martino. Famosa per le sue tagliatelle, Maria ha cucinato per anni non solo per i propri cari ma anche per i clienti del ristorante "La Lucciola" dove il 25 aprile, in una data densa di significato per la città e per l'Italia, ha raccolto gli auguri di parenti ed amici. Per l'occasione è stata celebrata una messa da padre Luciano Genga che ha suggellato un momento di gioia condivisa per tutta la frazione di Colleluce e l'intera comunità settempedana.

27/04/2026 15:08
Festa della Liberazione a San Severino: una giornata dedicata al ricordo del partigiano Bruno Taborro

Festa della Liberazione a San Severino: una giornata dedicata al ricordo del partigiano Bruno Taborro

Le celebrazioni nazionali del 25 Aprile a San Severino Marche, arricchite dalla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella (leggi qui), si sono trasformate in un solenne e partecipato tributo alla memoria del partigiano Bruno Taborro. La città, insignita della Medaglia d’Oro al Merito Civile nel 2022, ha scelto di dedicare la ricorrenza al ricordo di una delle figure centrali della Resistenza locale. Taborro, scomparso il 26 aprile 2014, fu vice comandante del “Battaglione Mario” e per anni presidente della sezione Anpi “Capitano Salvatore Valerio”. La cerimonia si è svolta al teatro Feronia, dove il sindaco Rosa Piermattei ha posto la figura di Taborro come riferimento morale dell’intera commemorazione, sottolineandone il ruolo di testimone della democrazia e dell’impegno civile. Nel suo intervento, rivolgendosi al Capo dello Stato, il primo cittadino ha espresso gratitudine per la presenza del Presidente nel giorno della Liberazione e per il conferimento alla città della Medaglia d’Oro al Merito Civile, definendola “il sigillo solenne su un passato di sacrificio e altruismo”. La sindaca ha ricordato come San Severino Marche, durante l’occupazione, abbia scelto la via della dignità e dell’accoglienza, sostenendo combattenti e perseguitati e pagando un alto prezzo in termini di vite umane e sofferenze. Ampio spazio è stato dedicato alla figura di Taborro e al suo impegno nella Resistenza, in particolare nel “Battaglione Mario”, formazione partigiana multietnica che operò anche sul Monte San Vicino. Il sindaco ha ricordato come la sua vita rappresenti una “lezione costante di democrazia e impegno civile per le giovani generazioni”. Nel discorso sono stati inoltre richiamati altri episodi significativi della memoria cittadina, come la presenza del partigiano etiope Abbamagal e l’ospitalità concessa alla famiglia di Mosè Di Segni, a testimonianza di una Resistenza inclusiva e solidale. Un pensiero finale è stato rivolto anche alla resilienza della comunità marchigiana dopo il terremoto, con un appello alla coesione nazionale per la ricostruzione e il sostegno ai territori colpiti. Al termine della cerimonia, anche il presidente Sergio Mattarella ha voluto rendere omaggio alla figura di Bruno Taborro, richiamando il valore dell’impegno di chi ha scelto la libertà e il coraggio come fondamento della vita civile e democratica del Paese.  

27/04/2026 13:18
San Severino, cade in moto sulla Settempedana: 19enne in ospedale

San Severino, cade in moto sulla Settempedana: 19enne in ospedale

  Un 19enne è rimasto ferito in un incidente avvenuto intorno alle 19:30 a San Severino, in località Rocchetta, mentre si trovava in sella a una moto. Il giovane stava percorrendo la strada Settempedana quando, per cause ancora da accertare, ha improvvisamente perso l’equilibrio ed è caduto a terra. Nell’episodio non risultano coinvolti altri veicoli. Sul posto sono intervenuti rapidamente gli operatori del 118, che hanno prestato le prime cure al ragazzo direttamente sul luogo dell’incidente. Successivamente il 19enne è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata per gli accertamenti del caso. Le sue condizioni non risultano gravi. Restano in corso gli approfondimenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e chiarire i motivi che hanno portato alla perdita di controllo della moto.    

26/04/2026 21:00
San Severino celebra il 25 aprile: le immagini dell’arrivo di Mattarella (FOTOGALLERY)

San Severino celebra il 25 aprile: le immagini dell’arrivo di Mattarella (FOTOGALLERY)

San Severino Marche al centro delle celebrazioni nazionali. La presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha segnato profondamente le celebrazioni di questo 25 Aprile, richiamando l’attenzione delle istituzioni e della cittadinanza nel cuore della città. La galleria fotografica che segue documenta i passaggi chiave della mattinata: dai preparativi logistici e il clima di attesa presso il Monumento ai Caduti, fino ai momenti del protocollo ufficiale che hanno scandito l'arrivo del Capo dello Stato.  

25/04/2026 18:00
Mattarella celebra il 25 Aprile a San Severino: "La Repubblica è riconoscente al popolo delle Marche" (Video)

Mattarella celebra il 25 Aprile a San Severino: "La Repubblica è riconoscente al popolo delle Marche" (Video)

Una solenne e intensa celebrazione ha segnato la giornata del 25 aprile a San Severino Marche, dove il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha preso parte alle commemorazioni per l’81esimo anniversario della Festa della Liberazione. Ad accogliere il Capo dello Stato, al suo arrivo, le più alte autorità civili e militari: il ministro della Difesa Guido Crosetto, il capo di Stato Maggiore della Difesa Luciano Portolano, il sindaco Rosa Piermattei, il prefetto Giovanni Signer, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci. Presenti anche il picchetto d’onore della Legione Carabinieri Marche, le autorità militari e i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma. Ad accompagnare l’arrivo del Presidente, il lungo e sentito applauso di centinaia di cittadini e studenti, che hanno sventolato il tricolore, testimoniando un profondo senso di appartenenza ai valori della Repubblica. La prima tappa si è svolta al Monumento ai Caduti della Resistenza, dove il Presidente ha deposto una corona d’alloro, rendendo omaggio al sacrificio di quanti hanno lottato per la libertà. Il monumento, realizzato nel 1965 dall’artista Arnaldo Bellabarba, rappresenta uno dei luoghi più significativi della memoria cittadina, anche grazie al recente restauro reso possibile dalla collaborazione tra istituzioni e comunità. Successivamente, il Capo dello Stato si è trasferito in piazza Del Popolo, accolto da un nuovo, caloroso applauso. Dopo l’esecuzione dell’inno nazionale, ha ricevuto gli onori militari e passato in rassegna il picchetto interforze, prima di raggiungere il Teatro Feronia per la cerimonia istituzionale. Ad aprire gli interventi è stato il presidente della Provincia, Alessandro Gentilucci, che ha dato il benvenuto al Presidente Mattarella e ricordato alcune testimonianze partigiane. A seguire, il sindaco Rosa Piermattei ha richiamato il valore storico e civile del territorio: «Il nostro territorio, uno dei più vasti delle Marche, non è stato solo un teatro di guerra ma un laboratorio di solidarietà internazionale. Il Battaglione Mario rappresentò un qualcosa di unico per l’Italia intera: un’unità multietnica dove italiani, prigionieri alleati fuggiti dai campi di concentramento ed ex prigionieri di diverse nazionalità combatterono fianco a fianco. C’erano giovani, donne e sacerdoti». Nel suo intervento, il sindaco ha voluto ricordare figure emblematiche della Resistenza locale: «Bruno Taborro, vicecomandante del Battaglione Mario, fu tra i protagonisti di quella lotta contro l’oppressione nazifascista che ebbe nelle nostre montagne, e in particolare sul Monte San Vicino, uno dei suoi teatri. E Carlo Abbamagal, partigiano etiope, fu simbolo di una lotta che non conosceva confini di razza o nazione, ma solo il confine universale tra la giustizia e la tirannia». Un passaggio che ha trovato il suo culmine in un messaggio dal forte valore universale: «Questi uomini ci hanno insegnato che la libertà è un bene universale e che la solidarietà è l’arma più potente contro ogni forma di odio. E questo, ogni 25 Aprile e ogni giorno, dobbiamo ricordarlo e fare in modo di tramandarlo». Parole di riconoscenza sono state espresse dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, che ha rivolto un saluto al Capo dello Stato: «I marchigiani tutti, le assicuro signor Presidente, le sono profondamente grati per la sua attenzione alle Marche e per la sua presenza qui oggi, in una occasione così solenne, com’è l’ottantunesimo Anniversario della Liberazione». Il presidente regionale ha poi sottolineato il valore contemporaneo della ricorrenza: «Penso che la giornata odierna non debba limitarsi a un doveroso esercizio della memoria, ma debba essere uno strumento vivo e concreto di testimonianza, l’occasione per rinnovare un impegno e una responsabilità condivisi». Richiamando il contesto internazionale, ha aggiunto: «Non dobbiamo dimenticare mai che l’amore e la passione per la democrazia e la libertà rappresentano l’unico vero antidoto ad ogni forma di totalitarismo e autoritarismo. E che una democrazia può prosperare e trovare vigore solo se si fonda sul confronto e sul rispetto dell’altro, non sull’odio o sulla delegittimazione dell’avversario politico». E ancora: «Le celebrazioni di oggi ci richiamano a una riflessione sulla difficile epoca che stiamo attraversando, in cui riemergono spettri del passato, in cui la forza del diritto internazionale è messa in discussione, e le democrazie fanno i conti con minacce sempre più insidiose- Dal Dopoguerra ad oggi i valori della Costituzione hanno garantito pace e solidarietà, libertà e democrazia, crescita e uguaglianza: sono valori che appartengono al DNA del popolo italiano e che dobbiamo tutelare ogni giorno». Nel corso della cerimonia, l’attore Neri Marcorè ha dato voce alla memoria leggendo una poesia dedicata alla Resistenza, contribuendo a rendere ancora più intensa la partecipazione emotiva. Nel suo intervento, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha richiamato il significato fondante della giornata: «In questo luogo si trovano le radici della Repubblica, nata per esprimere la speranza e l’avvio di un futuro migliore - poi citando Vittorio De Sica in "Miracolo a Milano" - Una nuova Italia, verso un Paese in cui “buongiorno” vuol dire davvero buongiorno». Un passaggio che ha sottolineato il valore storico del percorso compiuto: «Ottantuno anni di pace, sviluppo e progresso sono raccolti nella nostra Costituzione». Richiamando anche il valore simbolico della città e del suo teatro, ha aggiunto: «Feronia, dea della libertà, oggi ci richiama a celebrare la festa di tutti gli italiani amanti della libertà. Da San Severino vogliamo ribadire la nostra determinazione nella difesa delle libertà, della giustizia e della pace». Il Capo dello Stato ha quindi ricordato il ruolo del territorio nella storia della Resistenza: «Questa provincia fu oggetto di prevaricazioni e stragi, e San Severino fu teatro dei primi scontri a fuoco. Qui si trovano esempi di sacrificio e virtù civica che hanno contribuito a costruire la Repubblica». Infine, uno sguardo al futuro: «L’Italia guarda con fiducia alle sfide del futuro insieme agli altri popoli europei. La Repubblica è riconoscente alla gente delle Marche per il contributo che ha fornito alla sua formazione e al suo sviluppo». La cerimonia si è conclusa con parole che hanno unito idealmente l’intera comunità nazionale: «Viva la Liberazione, viva la Repubblica». Una giornata di altissimo valore istituzionale e civile, che ha rinnovato, nel segno della memoria, l’impegno condiviso verso i principi fondanti della democrazia italiana.      

25/04/2026 13:35
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.