Un Teatro Olimpico gremito, oltre 1400 spettatori in festa e un’atmosfera che ha trasformato una serata a teatro in una vera esperienza collettiva. “90 Mania – The Musical”, prodotto da Isolani Spettacoli del produttore Giacomo Isolani, continua a macinare successi in tutta Italia e la tappa romana del 21 maggio ha confermato la forza di uno spettacolo capace di far cantare, ballare e divertire intere generazioni.
Prima dello show abbiamo incontrato nel backstage Lele Mari e Daniela Gorbini, volti e anime di un progetto che porta con orgoglio anche il marchio del Maceratese. «È una data molto speciale – racconta Lele Mari – perché il Teatro Olimpico è uno dei palchi più importanti d’Italia. Arrivarci con un sold out, per di più infrasettimanale, è qualcosa che ci rende davvero felici».
Dietro le quinte l’atmosfera è frenetica: ballerini che provano gli ultimi movimenti, tecnici impegnati tra effetti scenici e giochi di luce, cambi d’abito rapidissimi e una macchina organizzativa enorme pronta a mettersi in moto. «Non ci siamo solo noi sul palco – spiegano – ma tantissime persone che lavorano dietro le quinte tra tecnici, macchinisti, responsabili luci ed effetti. È uno spettacolo molto complesso».
Il musical propone anche una parte recitata, “Un viaggio inatteso”, pensata per accompagnare il pubblico dentro l’universo musicale degli anni Novanta. «L’idea – spiega Daniela Gorbini – nasce da un gruppo di ballerini che cerca la musica giusta per creare uno spettacolo e intraprende un viaggio alla scoperta della musica che fa davvero divertire».
Non solo tournée nazionale: “90 Mania” è anche e soprattutto un progetto profondamente legato al territorio. «Siamo tutti del Maceratese – raccontano i protagonisti – tra Tolentino, Corridonia e San Severino. È un lavoro nato tra noi, cresciuto passo dopo passo e che oggi ci porta su palchi importanti in tutta Italia».
Un orgoglio che diventa anche identità artistica, con una squadra che ha costruito nel tempo uno spettacolo sempre più strutturato, fino a trasformarlo in un vero e proprio musical. E tra una battuta e l’altra, nello spirito leggero che accompagna tutto il progetto, non manca anche un sogno a occhi aperti. Quando si parla del futuro, qualcuno scherza: Broadway, il Madison Square Garden… o comunque palchi sempre più grandi. «Mai dire mai – sorridono – per ora pensiamo a far divertire il pubblico, poi si vedrà». E intanto il viaggio continua, con una certezza: l’energia di “90 Mania” non sembra avere intenzione di fermarsi.
Poi si spengono le luci, parte la musica e il Teatro Olimpico esplode. Sul palco Lele Mari è un concentrato di energia: trascina il pubblico dall’inizio alla fine con ritmo, presenza scenica e continui richiami agli anni Novanta. Accanto a lui la spinta di Igor Dj in console dà allo show un’impronta ancora più coinvolgente, trasformando il teatro in una gigantesca festa dance.
A impressionare è anche la qualità del corpo di ballo, protagonista di coreografie curate nei minimi dettagli. I ballerini cambiano costume in pochi secondi e riportano in scena le icone che hanno segnato un’epoca, da Michael Jackson a Raffaella Carrà, passando per le hit dance e le sigle dei cartoni animati che hanno accompagnato un’intera generazione.
Grande attenzione anche all’impatto visivo: coriandoli, laser, giochi di luci, effetti speciali e scenografie contribuiscono a creare uno spettacolo immersivo dove nulla è lasciato al caso. L’abbigliamento richiama perfettamente l’estetica anni Novanta e ogni dettaglio è studiato per far sentire il pubblico dentro un viaggio nel tempo.
Il risultato è uno show che va oltre il semplice concerto o musical. “90 Mania” è un’esperienza da vivere insieme agli amici, da condividere cantando e ballando senza pensieri, lasciandosi travolgere dall’energia del palco e dalla nostalgia di una delle epoche musicali più amate. E il pubblico romano, per tutta la serata, lo ha dimostrato senza mai smettere di cantare e divertirsi.
Le voci del territorio si uniscono ancora una volta nel segno della musica, del ricordo e dell'affetto profondo. Venerdì 29 maggio, alle ore 21,17, la splendida cornice della chiesa di San Giuseppe a San Severino Marche ospiterà l'evento corale "Siamo Peccatori Felici", un concerto speciale interamente dedicato alla memoria del compianto e indimenticato maestro Simone Montecchia.
L'iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di San Severino Marche, vedrà salire sul palco un prestigioso sodalizio artistico composto da quattro importanti realtà corali: Lumos Vocal Ensemble, Accademia dei Dissennati, Tourdion Ensemble e Coro Agape.
Insieme, queste formazioni daranno vita a un percorso musicale intenso e suggestivo, capace di spaziare tra generi diversi per restituire al pubblico quella ricchezza armonica che Simone amava tanto ricercare e trasmettere.
Scomparso improvvisamente nel marzo del 2023 a soli 53 anni, Simone Montecchia è stata una figura cardine della cultura e dell'associazionismo musicale settempedano. Originario di Monte San Giusto ma profondamente legato a San Severino Marche, dove ha vissuto a lungo con la famiglia prima del sisma, si era diplomato in fagotto al Conservatorio di Fermo.
Poliedrico e appassionato, suonava il sax baritono tra le fila del Corpo Filarmonico Bandistico "Francesco Adriani" Città di San Severino Marche, realtà all'interno della quale ha svolto per anni un ruolo prezioso come stimato docente dei corsi di orientamento musicale, crescendo intere generazioni di giovani musicisti.
Nel 2010, spinto da un amore viscerale per la musica antica, polifonica e per il canto gregoriano, ha fondato il gruppo vocale Tourdion Ensemble. Sotto la sua direzione appassionata, competente e squisitamente stravagante, il coro è cresciuto fino a diventare una colonna portante della vita culturale locale, animando eventi come la Notte dei Musei, le rassegne corali cittadine, i festival estivi e il tradizionale Concerto di San Valentino. Chiunque lo abbia conosciuto lo ricorda non solo per l'indubbio valore professionale ma soprattutto per la straordinaria ironia, la freschezza di pensiero, la simpatia travolgente e l'umanità fuori dal comune.
Il titolo del concerto, "Siamo Peccatori Felici", evoca lo spirito leggero, coraggioso e gioioso con cui il maestro Montecchia affrontava l'arte e la vita condivisa sui palcoscenici e nelle sale prova. Anche l'orario d'inizio, fissato per le singolari 21:17, richiama quella deliziosa e originale stravaganza che ha sempre contraddistinto le sue iniziative.
L'Amministrazione comunale e i cori promotori invitano l'intera cittadinanza a partecipare a questo momento di grande spessore artistico e umano, ideale abbraccio collettivo a un musicista che ha lasciato un segno indelebile nel cuore di San Severino Marche. L'ingresso è libero.
La città di San Severino Marche si conferma ancora una volta meta d'elezione per i grandi palinsesti televisivi nazionali e vetrina d'eccellenza per la promozione turistica del territorio. Nella giornata di domani, martedì 26 maggio, le troupe di "Linea Verde Sentieri" faranno tappa nel centro storico settempedano per girare una puntata speciale interamente incentrata sul turismo lento, sulla spiritualità e sul patrimonio paesaggistico dell'Appennino marchigiano.
I noti conduttori del programma di Rai 1, Lino Zani e Giulia Capocchi, guideranno i telespettatori in un affascinante itinerario alla scoperta delle bellezze locali. Il set all'aperto d'eccezione sarà la monumentale e splendida Piazza Del Popolo, cuore pulsante della città, da cui si snoderà un viaggio attraverso le vie storiche.
Le telecamere Rai faranno infine tappa al MARec, il Museo dell'Arte Recuperata: una struttura che custodisce i preziosi dipinti, i polittici e le sculture salvati dalle macerie delle chiese dell'Arcidiocesi danneggiate dalle severe scosse di terremoto del 2016, configurandosi oggi come un luogo simbolo di identità e resistenza culturale per tutta la provincia.
La puntata – che andrà in onda il sabato su Raiuno a partire dalle ore 12:30 – sarà dedicata nello specifico ai "Cammini della Rinascita", suggestivi itinerari storici e naturalistici che attraversano l'Italia centrale. La realizzazione dello speciale è stata resa possibile grazie al fondamentale supporto offerto dall’ufficio del Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione sisma 2016, il senatore Guido Castelli, nell’ambito di un'ampia iniziativa istituzionale mirata a raccontare, valorizzare e promuovere il percorso di rigenerazione e rilancio economico e turistico dei territori colpiti dal sisma.
Il tema centrale dei cammini si sposa perfettamente con la filosofia di "Linea Verde Sentieri", una trasmissione che da anni si impegna a valorizzare il turismo a passo lento attraverso antiche vie di pellegrinaggio, borghi storici ed eremi incastonati nella natura incontaminata.
Per San Severino Marche si tratta di un momento magico dal punto di vista della visibilità mediatica. Il ritorno della Rai in città avviene infatti a pochissimi giorni dalle splendide immagini trasmesse sabato scorso all'interno dello speciale di "Linea Verde Discovery" condotto da Federico Quaranta, a conferma dell'enorme potenziale attrattivo che il comune settempedano continua a esercitare sui circuiti del turismo culturale e ambientale italiano.
Sono in fase di completamento i lavori di manutenzione straordinaria avviati dal Comune di San Severino Marche su due collegamenti considerati strategici per la viabilità locale: un tratto dell’Anello di Pitino e la strada comunale di accesso al Castello di Colleluce.
Il cantiere, ormai prossimo alla chiusura, sarà ultimato nelle prossime settimane con il rifacimento della segnaletica orizzontale necessaria alla corretta demarcazione della carreggiata.
Gli interventi sono stati eseguiti dalla ditta Porfiri Asfalti per conto della Macerata Asfalti, sulla base del progetto elaborato dai tecnici dell’Area Manutenzioni del Comune.
Il valore complessivo dell’opera è pari a 133mila euro, finanziati attraverso risorse del bilancio comunale: in prevalenza fondi vincolati derivanti dall’articolo 208 del Codice della Strada, integrati da quote di avanzo disponibile e da risorse dell’Unione Montana Potenza Esino Musone.
Le lavorazioni si sono rese necessarie a causa del progressivo deterioramento delle pavimentazioni, compromesse dalla presenza diffusa di buche, avvallamenti e solchi profondi, causati dall’usura del traffico e dagli agenti atmosferici, in particolare gelo e piogge. Una condizione che non consentiva più interventi di semplice manutenzione ordinaria.
Per garantire maggiore sicurezza alla circolazione, i lavori hanno previsto la fresatura delle vecchie superfici, la pulizia dei margini stradali, il ripristino dei pozzetti e la successiva posa del nuovo manto in conglomerato bituminoso.
«Il completamento delle opere sull’Anello di Pitino e quello ormai prossimo sulla strada di accesso al Castello di Colleluce rappresentano un tassello importante del nostro programma di recupero e messa in sicurezza della viabilità rurale e periferica», ha sottolineato il sindaco Rosa Piermattei. «Si tratta di collegamenti fondamentali per i residenti delle frazioni e per la fruizione di luoghi di grande valore storico e paesaggistico, che abbiamo il dovere di tutelare e valorizzare».
SAN SEVERINO MARCHE – La città di San Severino Marche è in lutto per la scomparsa della professoressa Maria Cristina Perticarari, figura molto conosciuta e stimata non solo per il suo impegno nel mondo della scuola e della cultura, ma anche per essere stata la moglie dell’ex sindaco Adriano Vissani.
Il sindaco Rosa Piermattei e l’intera Amministrazione comunale hanno espresso profondo cordoglio alla famiglia, interpretando il sentimento di vicinanza dell’intera comunità settempedana in questo momento di grande dolore.
Maria Cristina Perticarari lascia un ricordo profondo nel tessuto sociale e culturale cittadino. Per molti anni ha insegnato italiano all’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini”, distinguendosi per passione, competenza e sensibilità umana. Generazioni di studenti ricordano oggi la sua preparazione, la capacità educativa e l’attenzione verso i ragazzi.
Accanto all’attività scolastica, la professoressa Perticarari è stata una presenza importante anche nel panorama artistico locale. Regista, autrice e attrice del gruppo teatrale “L’Alternativa”, ha contribuito alla crescita culturale della città attraverso spettacoli e iniziative che hanno rappresentato momenti di partecipazione e condivisione per tutta la comunità.
La sua scomparsa, avvenuta all’età di 75 anni, lascia un grande vuoto tra quanti l’hanno conosciuta e apprezzata.
Maria Cristina Perticarari lascia i figli Michele, Valerio, Francesco e Giulio, le nuore Silvia, Milena, Emilia e Agnese, i nipoti Filippo, Luca, Davide ed Elisabetta, oltre al fratello Enrico.
La camera ardente è stata allestita presso la sala del commiato “Il Tempio degli Angeli” in via D’Alessandro a San Severino Marche. I funerali saranno celebrati domani, martedì 26 maggio, alle ore 10, nel Santuario della Madonna dei Lumi.
Un altro appuntamento di primissimo piano si appresta a richiamare a San Severino Marche tutti gli appassionati dei guantoni. Dopo la prestigiosa presenza, lo scorso novembre, del pugile della categoria pesi massimi Diego Lenzi, già atleta olimpico della nazionale italiana, la città si prepara a ospitare un altro esponente di caratura assoluta nel panorama pugilistico tricolore.
Grazie alla sinergia strategica tra la Federazione Pugilistica Italiana, il Comune di San Severino e l’Associazione Pugilistica Settempedana presieduta da Carlo Sfrappini, arriverà in città per una due giorni di stage intensivo l'ex campione del mondo Giovanni De Carolis. L'evento si terrà nelle giornate di sabato 30 maggio alle ore 17:30 e domenica 31 maggio alle ore 18:30 all'interno dei locali del bocciodromo-accademia pugilistica di viale della Resistenza.
Il 41enne ex pugile capitolino vanta un palmarès straordinario ed è, ad oggi, l’ultimo italiano ad aver conquistato un titolo mondiale. De Carolis è stato infatti campione mondiale dei pesi supermedi Wba da gennaio al 5 novembre 2016, dopo aver conquistato la cintura iridata a spese del tedesco Vincent Feigenbutz.
Con quella memorabile impresa è diventato il 35° italiano a vincere un titolo mondiale a sette anni di distanza da Giacobbe Fragomeni, nonché il quarto azzurro di sempre a dominare nei supermedi dopo Mauro Galvano, Vincenzo Nardiello e Cristian Sanavia.
Nel 2018 ha conquistato il titolo italiano strappando la cintura a Roberto Cocco, mentre a maggio del 2022 ha firmato un altro match storico conquistando il titolo intercontinentale Wbo dopo aver battuto per ko tecnico Daniele Scardina.
Nel suo record personale figurano anche due successi nell’intercontinental Ibf e tre nell’international Wbc, una serie di traguardi che lo ha portato, da gennaio 2025, a ricoprire il prestigioso ruolo di direttore tecnico delle nazionali élite.
L'ex fuoriclasse romano ha voluto mandare un messaggio a tutti i praticanti e agli appassionati della regione, delineando il programma di lavoro che guiderà personalmente sul ring settempedano.
"Nella due giorni di stage a San Severino faremo attività di formazione - anticipa con entusiasmo Giovanni De Carolis -, allenamenti pugilistici e lavori tecnico-tattici. Vi aspetto nei locali dell’Accademia pugilistica settempedana".
La Settempeda prosegue con le riconferme e cala il tris. In attesa del primo vero colpo di mercato in entrata, la società biancorossa prosegue le trattative con coloro che erano in organico quest’anno ed ecco che viene ufficializzato un “pacchetto” di tre giocatori. La particolarità è data dal fatto che è interessato un unico settore della squadra. Si tratta della difesa. Arrivano tutte insieme le firme di Alessio Brandi, Matias Dutto e Giorgio Zappasodi.
La dirigenza sceglie, dunque, la strada della continuità per il proprio reparto arretrato e lo fa affidandosi ad elementi conosciuti e che si sono fatti apprezzare nella stagione appena conclusasi. I tre, arrivati la scorsa campagna acquisti, hanno giocato un ottimo campionato e ciò ha convinto tecnico e staff dirigenziale a non cambiare ed a rinnovare loro piena fiducia andando sul sicuro per avere una difesa indubbiamente valida, ma anche collaudata e che offre garanzie sotto ogni aspetto a cominciare da quello della perfetta conoscenza reciproca.
Brandi e Zappasodi sono stati indiscussi punti fermi della squadra di Pierantoni, praticamente sempre presenti, e tra i migliori in assoluto, anche dell’intero torneo di Promozione. Affidabili in più ruoli, impeccabili in quasi tutte le partite e belle “sorprese” sotto ogni punto di vista. Dutto, invece, ha viaggiato fra ottime prestazioni e qualche momento non al massimo, aspetto questo dovuto ai contrattempi fisici che lo hanno limitato lasciando un po’ di rammarico per non aver potuto vedere sempre la miglior versione del grintoso argentino che tuttavia resta un leader e un pilastro del reparto e sicuramente nel prossimo futuro saprà rendere al meglio garantendo temperamento, fisicità, esperienza e duttilità. Insomma, tre conferme fondamentali per la Settempeda che potrà continuare a puntare su giocatori di livello assoluto e che sembrano convinti del progetto, vogliosi di fare bene e con la testa giusta per rendere al massimo nel prossimo torneo di Promozione.
Ancora una volta Fabrizio Castori firma un’impresa delle sue. Il tecnico di San Severino Marche centra la salvezza alla guida del FC Südtirol, al termine di una doppia sfida playout contro il Bari chiusa senza reti sia all’andata al San Nicola che al ritorno al “Druso” di Bolzano.
Ancora una volta Fabrizio Castori firma un’impresa delle sue. Il tecnico di San Severino Marche centra la salvezza alla guida del FC Südtirol, al termine della doppia sfida playout contro il Bari, chiusa senza reti sia all’andata al San Nicola che al ritorno al “Druso” di Bolzano.
Una salvezza sofferta ma meritata, costruita soprattutto nella gara di ritorno, dove il Südtirol ha creato le occasioni migliori e ha anche trovato il gol con Pecorino, poi annullato dal VAR per una posizione irregolare nella fase iniziale dell’azione. Un episodio che ha acceso le proteste, ma che non ha cambiato l’inerzia di una partita rimasta bloccata fino al 90’, tra tensione e qualche brivido finale.
Alla fine, però, la squadra altoatesina ha potuto festeggiare: grazie al miglior piazzamento in classifica, il doppio pareggio è bastato per mantenere la categoria. Una salvezza che arriva al termine di una stagione dal doppio volto, con un ottimo avvio, una fase centrale stabile e un finale in calo che ha portato il Südtirol nella zona playout.
Per il Bari, invece, si tratta di una retrocessione pesante: dopo quattro anni il club del capoluogo pugliese torna in Serie C, tra la delusione dei circa 700 tifosi presenti a Bolzano e quella di un’intera piazza che si aspettava un epilogo diverso.
Decisiva, ancora una volta, l’esperienza di Castori, tecnico abituato alle battaglie salvezza e capace di ricompattare un gruppo che aveva vissuto settimane complicate tra infortuni e risultati negativi. “Abbiamo resettato tutto, senza rivendicare nulla. Ci siamo rimessi a lavorare e abbiamo ottenuto ciò che meritavamo”, ha dichiarato nel post partita.
Non sono mancate le polemiche per l’episodio del gol annullato: Castori ha definito la decisione del VAR “difficile da accettare”, parlando di un contatto leggero e di una rete che, a suo giudizio, sarebbe stata regolare.
Il tecnico ha comunque rivendicato lo spirito della sua squadra, sottolineando un Südtirol mai rinunciatario anche nei momenti più favorevoli al risultato: “Non siamo una squadra che si chiude: giochiamo sempre per recuperare palla e attaccare”, ha spiegato.
Ancora una volta, quindi, Castori si conferma protagonista nelle situazioni più complesse, capace di incidere e lasciare il segno, da San Severino Marche fino a Bolzano, in un’altra battaglia vinta della sua carriera.
In occasione dello svolgimento del 33° Rally Adriatico e del 6° Rally Storico del Medio Adriatico, l’Area Vigilanza del Comune di San Severino Marche ha emesso un’ordinanza per regolamentare la circolazione stradale nelle zone interessate dalle ricognizioni e dalle prove speciali della manifestazione.
I provvedimenti, adottati per garantire sicurezza stradale e pubblica incolumità, prevedono limitazioni temporanee, divieti e modifiche al traffico nelle località di Santo Stefano, Agello, Stigliano, Serripola e Chigiano.
Le variazioni saranno attive nelle giornate di venerdì 22 maggio e domenica 24 maggio.
Venerdì 22 maggio: ricognizioni e sensi unici
Durante la giornata dedicata alle ricognizioni, sono previste sospensioni della circolazione dalle 08:30 alle 16:30, non continuative e stabilite dagli ufficiali di gara.
Sarà istituito il senso unico di marcia sulla strada comunale “Musone – Agello”, con direzione da Santo Stefano/fosso Musone verso Agello (percorso Castel Sant’Angelo).
Previsto inoltre il senso unico sulla strada comunale Stigliano – Chigiano/quadrivio Serripola, fino al confine con il Comune di Gagliole, con direzione da Chigiano verso Stigliano (percorso Prati di Gagliole).
Domenica 24 maggio: prove speciali e chiusure totali
Per le prove speciali, nella fascia oraria 07:30 – 19:00, sono previste interruzioni non continuative in base al passaggio delle vetture in gara.
Verrà istituito il divieto totale di transito sulla strada comunale Musone – Agello per la prova speciale “Castel Sant’Angelo” (7,05 km).
Ulteriore chiusura totale sulla strada comunale Stigliano – Chigiano/quadrivio Serripola per la prova speciale 3/6/9 “Prati di Gagliole” (14,96 km).
Il personale della PRS Group garantirà la vigilanza con presidi fissi alle immissioni stradali delle abitazioni all’interno del percorso. In caso di emergenze o necessità dei residenti, le prove potranno essere immediatamente sospese.
Le caratteristiche delle prove
Il tratto di Castel Sant’Angelo è caratterizzato da passaggi tecnici e guidati all’interno di aree boschive. La prova dei Prati di Gagliole, invece, si sviluppa inizialmente su carreggiata ampia e pendenze medie, per poi diventare più stretta e ritmata fino all’altopiano finale.
L’evento
Il Rally Adriatico rappresenta la terza prova del Campionato Italiano Rally Terra 2026 e il secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico. Un evento che porta sulle strade settempedane sia le moderne vetture Rally2 sia le auto storiche come Lancia Delta Integrale, Ford Sierra Cosworth e Porsche 911, unendo spettacolo, tecnica e tradizione motoristica.
Bellezza paesaggistica, memoria storica e innovazione imprenditoriale si intrecciano nella nuova puntata di “Linea Verde Discovery – Fatto in Italia”, in onda domani, sabato 23 maggio, alle ore 12 su Rai1 e in streaming su RaiPlay
Il programma, realizzato da Rai Pubblicità in collaborazione con Amazon, propone un viaggio alla scoperta dell’Italia delle eccellenze produttive e delle storie di impresa, guidato dal conduttore Federico Quaranta. Protagonista della puntata sarà San Severino Marche, insieme al suo territorio, raccontato attraverso un ritratto inedito e profondo.
Le telecamere si addentreranno nell’entroterra marchigiano, un paesaggio di colline armoniose che, secondo gli autori del programma, rappresenta un equilibrio “profondamente umano”, capace di modellare lo spirito delle comunità locali e di mantenere un dialogo costante tra uomo e natura.
Il viaggio televisivo toccherà alcuni luoghi simbolo della città. Tra questi il MARec – Museo dell’Arte Recuperata, dedicato alla tutela delle opere salvate dalle macerie del terremoto del 2016, diventato emblema della rinascita culturale del territorio. Spazio anche al Castello al Monte e alla storica Torre degli Smeducci, punto panoramico e testimonianza del passato medievale della città.
Ampio spazio sarà dedicato anche al mondo dell’impresa locale, in linea con la filosofia del programma “Fatto in Italia”. Tra le storie raccontate quella della Giallobus, azienda settempedana specializzata nella produzione di complementi d’arredo e riproduzioni artistiche, capace di evolversi nel tempo e di rafforzare la propria presenza sul mercato digitale, con una crescente espansione anche a livello europeo.
Un racconto che unisce territorio, memoria e innovazione, offrendo ai telespettatori uno sguardo autentico su San Severino Marche e sulle sue eccellenze.
Questa mattina la Fondazione Onlus "Anello della Vita" di San Severino Marche ha ufficializzato una importante donazione a beneficio dell'Hospice della struttura ospedaliera settempedana. Si tratta di 12 poltrone-letto di ultima generazione, destinate a migliorare il comfort dei familiari, dei caregiver e di tutti gli assistenti che vegliano quotidianamente al capezzale dei pazienti ricoverati. Il valore complessivo dell'operazione umanitaria supera i 14 mila euro.
La consegna ufficiale e la presentazione dell'iniziativa sono avvenute nel corso di una conferenza stampa ospitata all'interno della sala Agave del nosocomio. All'incontro hanno preso parte la sindaca di San Severino Marche, Rosa Piermattei, i vertici della Croce Rossa locale e una folta rappresentanza del mondo sanitario aziendale, tra cui il coordinatore territoriale Giorgio Caraffa, il direttore del dipartimento onco-ematologico Nicola Battelli, i medici Luca Faloppi, Giuliana Poloni, Marina Lombardello e Sergio Giorgetti, e il dottor Giuseppe Tartaglia, coordinatore dell'Aft (Aggregazione Funzionale Territoriale).
Il gesto di grande generosità è stato accolto con profonda gratitudine dai vertici della sanità provinciale, che hanno voluto sottolineare l'importanza del supporto costante offerto dal tessuto associativo locale.
"Il ringraziamento dell’Ast di Macerata all’Anello della Vita è per la vicinanza e il sostegno dimostrato nel corso degli anni verso l’Hospice - ha dichiarato con riconoscenza il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini -. È estremamente prezioso il valore di una comunità che interagisce, supporta la sanità pubblica e si fa concretamente partecipe del suo continuo e costante miglioramento".
La Fondazione settempedana ha spiegato come l'acquisto dei presidi sia stato possibile grazie a una vera e propria mobilitazione collettiva dei cittadini, orientata a umanizzare sempre di più i luoghi della cura e del fine vita.
"La nostra Fondazione ha sempre cercato di aumentare il benessere dei degenti dell’Hospice di San Severino, collaborando attivamente con l'Ast - ha affermato il Presidente della Fondazione Onlus Anello della Vita, l’avvocato Marco Massei -. In questa occasione, grazie al generoso aiuto di tantissimi privati cittadini, siamo riusciti a reperire i fondi necessari per acquistare queste comode poltrone-letto, che sono già state collocate in ogni singola camera del reparto. Ci auguriamo di cuore che tale sforzo possa consentire agli ammalati di godere al meglio, e in condizioni decisamente più confortevoli, della presenza dei propri cari. Nella malattia, infatti, la vicinanza fisica e morale di chi amiamo può stimolare la guarigione o, quantomeno, alleviare le sofferenze".
La città di San Severino Marche si prepara a vivere un sabato straordinario. Il prossimo 23 maggio, il cuore del centro urbano e i suoi luoghi d'arte più suggestivi saranno i protagonisti di un doppio appuntamento imperdibile, capace di unire cultura, musica, storia e aggregazione in un'unica, grande festa a ingresso libero per tutte le età.
L'evento si sdoppia per offrire a cittadini e visitatori un'esperienza immersiva a 360 gradi: da un lato l'energia travolgente dello "Spring City Festival" in piazza Del Popolo, dall'altro il fascino senza tempo de "La Notte dei Musei".
A partire dalle ore 18, e fino a tarda notte, la splendida cornice di piazza del Popolo si trasformerà nel cuore pulsante del divertimento cittadino. "Spring City Festival" è un format giovane e dinamico che mescola ottima musica, street food di qualità, arte, mercatini vintage e cultura.
Il programma completo prevede, alle ore 18, l’apertura dell’evento con lo street food & vintage market, l'inizio perfetto tra sapori unici e shopping di qualità.
Alle 18,30 dj set con la musica che inizierà a risuonare sotto il suggestivo e storico loggiato. Alle ore 19 una sorpresa speciale tutta da scoprire, organizzata in collaborazione con Multiradio. Dalle ore 21 Live Art, performance artistica dal vivo con lo street artist e writer Kose.
Poi dalle 21,30 apertura main stage con dj set & live music per ballare e cantare fino a tarda notte. Sul palco e in consolle si alterneranno i ritmi e l'energia di Emiliano Effe, dj Silvio, Sentimento Italiano w/ Mattia Lancioni, Giusi Multiradio, Zchalet w/ Francesco Cangiotti e The Brands.
In contemporanea ai festeggiamenti in piazza, dalle ore 20 alle ore 24 si apriranno le porte della meraviglia con "La Notte dei Musei". Un’occasione unica per esplorare gratuitamente il ricchissimo patrimonio artistico e culturale di San Severino Marche in un'affascinante veste notturna. L'organizzazione ha predisposto due percorsi distinti:
Due i percorsi: per il percorso centro storico, a piedi, il punto di partenza è fissato presso la sede della Pro Loco in piazza del Popolo dove verrà consegnata la cartina per orientarsi nel tour. Saranno organizzate due visite esclusive con guida ufficiale (partenze alle ore 20 e alle ore 22). L'itinerario toccherà la Galleria d’Arte Moderna “Filippo Bigioli”, il teatro Feronia, la biblioteca “Francesco Antolisei” e il MARec.
Un secondo percorso regalerà ai partecipanti un tour con servizio bus navetta per agevolare la visita ai siti più dislocati con partenza dalla chiesa di San Domenico. Il servizio si articolerà in tre turni: ore 20, ore 21:15 e ore 22:30. Questo secondo itinerario permetterà di visitare il museo archeologico “Giuseppe Moretti”, il santuario della Madonna dei Lumi, la chiesa e il convento di San Salvatore in Colpersito e il Muset Museo dell’Elettricità e del Territorio.
Una giornata di sport, passione e crescita tecnica ha acceso i motori al crossodromo comunale "San Pacifico" di San Severino Marche. L'impianto settempedano ha ospitato con grande successo il corso teorico-pratico organizzato dal Comitato Regionale Marche della FMI (Federazione Motociclistica Italiana), promosso in stretta e proficua collaborazione con il Moto Club Settempedano.
L'appuntamento ha richiamato ben 21 giovani talenti del motocross e del minicross provenienti da ogni angolo della regione. Per le promesse del vivaio marchigiano si è trattato di un'occasione straordinaria per affinare la tecnica di guida, studiare le traiettorie e perfezionare il proprio stile su uno dei tracciati più iconici, tecnici e impegnativi dell'intero panorama motociclistico italiano. I giovani piloti hanno risposto sul campo con una bellissima prova di maturità sportiva, affrontando con determinazione le sessioni teoriche e i severi test sul fango e sui salti del San Pacifico.
A guidare con grande competenza i test in pista sono stati i tecnici federali Danilo Marasca, impegnato nella sua duplice veste che lo vede anche apprezzato presidente del Moto Club Settempedano, ed Adriano Piunti. Sotto lo sguardo attento dello staff tecnico, ogni pilota ha potuto beneficiare di preziosi consigli personalizzati, mirati a elevare la sicurezza e la performance in vista dei prossimi impegni agonistici stagionali.
Ma l'avventura e l'impegno profuso per le giovani generazioni non finiscono qui. Il glorioso impianto di San Severino Marche si appresta infatti a voltare subito pagina per accogliere i debuttanti in un evento interamente dedicato ai primi passi sulle due ruote. Sabato 23 maggio, dalle ore 14:00 alle ore 19:00, il crossodromo ospiterà l'atteso appuntamento con "Hobby Sport Young".
L'iniziativa, promossa dalla Commissione Sviluppo Attività Sportive della FMI in collaborazione con il Comitato Regionale e il Moto Club locale, è completamente gratuita ed è riservata a bambini e bambine di età compresa tra i 6 e i 14 anni. Per partecipare non è richiesta alcuna esperienza precedente, né il possesso di attrezzatura propria: la Federazione metterà infatti a disposizione dei piccoli partecipanti i mezzi, le protezioni e la supervisione dei propri istruttori ufficiali.
Le iscrizioni potranno essere effettuate direttamente sul posto, alla presenza di un genitore, oppure preventivamente sul portale ufficiale corsi.federmoto.it. Per scendere in pista in totale sicurezza sono richiesti obbligatoriamente pantaloni lunghi e scarpe chiuse. Con queste iniziative, il Moto Club Settempedano e la FMI Marche confermano la centralità strategica del circuito del San Pacifico non solo come teatro di grandi sfide internazionali, ma anche come fondamentale polo educativo e sociale per la promozione dello sport giovanile sul territorio.
Sette pattuglie e quattordici militari impiegati sul campo, settantatré persone identificate, otto esercizi pubblici passati al setaccio e cinque pesanti contravvenzioni al Codice della Strada. È questo il bilancio definitivo di un servizio straordinario di controllo del territorio coordinato sul fine settimana dalla Compagnia Carabinieri di Tolentino. L'operazione a largo raggio ha preso di mira l'entroterra, concentrandosi in particolare sui Comuni di Tolentino, San Severino Marche e Loro Piceno, con l'obiettivo di reprimere i reati in materia di stupefacenti, garantire la sicurezza sulle strade e monitorare i principali luoghi di aggregazione giovanile.
L'episodio più movimentato si è consumato a San Severino Marche, dove i militari della locale Stazione hanno denunciato a piede libero un trentacinquenne del posto, volto già noto alle forze dell'ordine, protagonista di una fuga pericolosa nel cuore del centro storico. L'uomo, alla guida di un motociclo, ha finto di accostare per poi ignorare l'alt intimato dalla pattuglia, sfrecciando a tutta velocità tra le vie centrali e mettendo a serio rischio l'incolumità dei passanti. Dopo un breve inseguimento i Carabinieri sono riusciti a bloccarlo, scoprendo che il mezzo era completamente privo di assicurazione e che il conducente viaggiava con la patente già sospesa. Per lui, oltre alla denuncia penale, sono scattate pesantissime sanzioni pecuniarie e il sequestro amministrativo del veicolo.
Il monitoraggio delle arterie stradali contro la guida sotto l'effetto di alcolici ha portato invece al ritiro immediato di due patenti. A Loro Piceno i militari dell'Aliquota Radiomobile hanno deferito alla Procura un quarantaseienne di Roma, sorpreso al volante con un tasso alcolemico di 1,02 grammi per litro. Scenario simile a Tolentino, dove un cinquantatreenne del posto è stato sanzionato in via amministrativa dopo essere risultato positivo all'etilometro con un valore di 0,75 grammi per litro, subendo il medesimo provvedimento di sospensione del documento di guida.
Sul fronte del contrasto al consumo di sostanze stupefacenti, le verifiche nei luoghi della movida hanno fatto scattare cinque segnalazioni alla Prefettura di Macerata per uso personale, con il relativo sequestro della droga. A Tolentino i militari del Radiomobile hanno sorpreso due giovani del posto, rispettivamente di 26 e 19 anni, in possesso di quattro grammi e di mezzo grammo di hashish. Sempre a San Severino Marche, un ventenne locale è stato fermato in centro con un grammo della stessa sostanza. Infine, nuovamente a Tolentino, i Carabinieri della Stazione di Sarnano hanno controllato due cittadini egiziani, un cinquantaduenne residente a Roma e un ventenne, entrambi domiciliati in città, trovati in possesso di uno spinello e di circa mezzo grammo di hashish. Tutte le autorità giudiziarie e amministrative competenti sono state informate per i provvedimenti di rito.
SAN SEVERINO MARCHE – Non si ferma l'ondata di controlli a tappeto contro il traffico di stupefacenti nella provincia di Macerata, capace questa volta di scoperchiare un’insospettabile centrale dello spaccio gestita da un anziano della zona. Nella tarda serata di sabato 16 maggio scorso, i Carabinieri della Stazione di San Severino Marche hanno tratto in arresto in flagranza di reato un pensionato di 70 anni, residente a Montefano, con la pesante accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L'operazione è scattata intorno alle 23:30 nel cuore del centro cittadino, dove i militari erano impegnati in un servizio mirato di osservazione e controllo del territorio, predisposto proprio per contrastare la diffusione della droga nell'entroterra maceratese. I Carabinieri hanno intercettato e intimato l'alt a una BMW 318. L'atteggiamento visibilmente nervoso e sospetto del conducente ha spinto i militari ad approfondire il controllo con una perquisizione personale e veicolare. L'intuizione si è rivelata fondata, poiché all'interno dell'abitacolo sono stati rinvenuti ventiquattro grammi di cocaina già suddivisi in dosi pronte per essere immesse sul mercato, oltre a tre grammi di marijuana e un bilancino di precisione.
L’azione investigativa si è spostata immediatamente dal posto di blocco all'abitazione del settantenne. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di stringere definitivamente il cerchio attorno all'attività illecita dell'uomo. All'interno delle mura domestiche, i Carabinieri hanno infatti scovato e sequestrato altri ventitré grammi di cocaina, quattro grammi di hashish, un secondo bilancino di precisione e una quantità considerevole di materiale idoneo al confezionamento delle dosi.
Tutta la droga e la strumentazione idonea allo spaccio sono state poste sotto sequestro e assunte in carico in attesa del formale versamento presso il competente Ufficio Corpi di Reato. Al termine delle formalità di rito, per il pensionato sono scattate le manette e l'uomo è stato trasferito presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, restando a immediata disposizione dell'autorità giudiziaria competente.
Futuro Nazionale annuncia l’apertura del nuovo comitato territoriale nella città di San Severino Marche, con l’obiettivo di rafforzare la presenza del movimento sul territorio e creare uno spazio dedicato alla partecipazione politica e al confronto con i cittadini.
Contestualmente alla nascita del comitato è stato nominato nuovo portavoce cittadino Fabio Verbenesi, che avrà il compito di coordinare le attività locali e favorire il dialogo con la comunità.
L’iniziativa, spiegano i promotori, "punta a costruire un punto di riferimento aperto e dinamico, rivolto in particolare ai giovani, alle famiglie, alle imprese locali e a tutti coloro che intendono contribuire attivamente alla crescita del territorio attraverso idee, progetti e partecipazione".
«L’apertura del comitato di San Severino Marche rappresenta un passo importante per rafforzare la presenza di Futuro Nazionale nelle Marche e costruire un rapporto diretto con i cittadini, valorizzando le energie e le competenze locali», dichiarano i promotori del progetto.
Nella nota viene inoltre rivolto un ringraziamento a Marco Alfei, referente del Comune di Macerata, per la collaborazione fornita nella fase iniziale di organizzazione.
Il primo appuntamento pubblico del nuovo comitato è in programma per domani, 17 maggio, in Piazza del Popolo a San Severino Marche, dove sarà allestito un gazebo informativo dedicato alla presentazione del movimento e al tesseramento dei nuovi aderenti.
SAN SEVERINO - Innovazione tecnologica, design avanzato e identità nazionale si incontrano nella nuova installazione realizzata davanti all’ingresso dell’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini”, in viale Mazzini.
L’opera nasce dalla collaborazione tra Fonsi Costruzioni Srl, specializzata in strutture in cemento armato e muratura, e MateriaNova Srl, realtà di Montecosaro attiva nel settore della stampa 3D applicata all’edilizia.
Si tratta di tre maxi sedute, vere e proprie chaise longue urbane, realizzate con tecnologia di stampa 3D cementizia e disposte nei colori della bandiera italiana: verde, bianco e rosso. Le forme sinuose e continue generano un effetto visivo e tattile di forte impatto, trasformando l’area in uno spazio contemporaneo e riconoscibile.
L’installazione è stata collocata in un contesto di particolare rilievo istituzionale, in occasione delle celebrazioni del 25 Aprile che hanno visto anche la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a San Severino Marche.
La realizzazione è il risultato della sinergia tra le due aziende marchigiane, con MateriaNova impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative per l’architettura e l’edilizia digitale. L’azienda opera attraverso processi di deposizione strato su strato a partire da modelli CAD, riducendo tempi di lavorazione e impatto ambientale, con l’obiettivo di coniugare efficienza, sostenibilità e qualità materica.
Le sedute installate all’Istituto “Divini” non rappresentano solo un elemento di arredo urbano, ma anche un esempio concreto delle potenzialità dell’architettura sostenibile e delle nuove tecnologie applicate all’edilizia, con un forte valore educativo per gli studenti che si formano nelle discipline tecniche.
In occasione dell’installazione, il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha voluto esprimere il proprio apprezzamento, complimentandosi personalmente con i rappresentanti delle aziende coinvolte per il progetto realizzato.
La comunità settempedana si appresta a vivere uno dei momenti più sentiti della propria tradizione religiosa. Domenica 17 maggio, la parrocchia di Santa Maria del Glorioso celebrerà la Festa dell’Ascensione con un programma di riti e celebrazioni che coinvolgerà l'intera cittadinanza.
La giornata di festa sarà scandita da diversi momenti di preghiera e di raccoglimento. Le celebrazioni inizieranno al mattino presto con la santa messa delle ore 8. Uno dei momenti più suggestivi e attesi è previsto per le ore 10:30, quando le Confraternite cittadine si ritroveranno in processione: il corteo partirà dalla chiesa di Santa Maria della Pieve per giungere alla parrocchia del Glorioso, dove alle ore 11 verrà celebrata la santa messa solenne.
Il programma pomeridiano prevede, a partire dalle ore 17:30, la recita del Santo Rosario seguita dall'Adorazione Eucaristica. Le celebrazioni si concluderanno con la santa messa delle ore 18 che verrà officiata presso la Cappellina della Lacrimazione, luogo di profonda devozione per i fedeli settempedani.
Si avvisano i fedeli che, per consentire la partecipazione corale alla solennità presso la parrocchia del Glorioso, la santa messa delle ore 11 solitamente prevista presso la chiesa della Pieve è stata annullata.
La ricorrenza dell’Ascensione rappresenta per San Severino Marche non solo un appuntamento liturgico di primaria importanza ma anche un’occasione di coesione comunitaria e di riscoperta delle radici storiche e spirituali che legano la popolazione ai propri luoghi di culto.
Durante la giornata saranno presenti bancarelle e stand con la tradizionale limoncella.
Il santuario di Santa Maria del Glorioso è un luogo di grande spiritualità. Nel 1519 qui si registro la lacrimazione della sacra immagine della Beata Vergine Addolorata.
Anni fa, quando le campagne erano ancora molto popolate, per l’Ascensione giungevano al santuario del Glorioso, provenienti da tutte le frazioni e le parrocchie della città, numerose processioni con stendardi, bandiere e crocifissi. Un vero e proprio movimento di popolo, che era animato dalle confraternite, che coinvolgeva tantissime persone. Si partiva al mattino presto, a seconda della distanza dal santuario, camminando, pregando e cantando. Al Glorioso, man mano che arrivavano, veniva annunciato il nome delle varie comunità.
Piazza del Popolo, a San Severino Marche, si è trasformata nel cuore pulsante della passione per la storica Fiat 500, accogliendo il rombo festoso di centinaia di equipaggi arrivati da tutta Italia per il 500 Septempeda Meeting, evento che ha richiamato appassionati, curiosi e famiglie in una giornata all'insegna dei motori, della convivialità e della tradizione.
L’edizione di quest’anno ha fatto registrare numeri da record, confermando il successo di una manifestazione diventata ormai un appuntamento attesissimo per gli amanti della mitica utilitaria italiana. L'ovale di San Severino Marche si è trasformato in un vero museo a cielo aperto, tra colori, sorrisi, fotografie e modelli storici capaci di unire generazioni diverse sotto il segno della passione per la 500.
L'evento, organizzato con entusiasmo dal Gruppo Amatori 500 e patrocinato dal Comune, ha visto in prima linea il presidente Giampaolo Coccettini e il vicepresidente Luca Coccettini, protagonisti di un lavoro organizzativo che ha permesso di accogliere equipaggi provenienti da ogni parte della penisola in un clima di autentica festa.
A presentare la manifestazione sono stati Marco Moscatelli e Valentina Mastini, che hanno accompagnato i momenti principali del meeting contribuendo a creare un’atmosfera coinvolgente e partecipata.
Tra i punti più apprezzati del weekend anche l’accoglienza riservata da Villa Berta, che ha ospitato la cena del sabato e il pranzo della domenica, diventando uno dei simboli della convivialità dell’evento. La struttura, gestita da Otello Moretti insieme allo chef Rosalino Zagaglia, ha saputo conquistare gli ospiti con un servizio attento e un menu capace di valorizzare sapori e tradizione.
La cena del sabato ha proposto una ricca selezione di specialità di carne firmate Villa Berta: antipasto di affettati, tagliatelle con fave, pancetta e pomodorini, lonzino alle erbe in salsa di birra rossa e dolce alla crema finale, accolto dagli applausi dei partecipanti.
Il pranzo della domenica ha invece puntato sui sapori del mare con antipasto freddo, lasagna alla pescatora, chitarrine all’astice, frittura mista e millefoglie, chiudendo nel migliore dei modi un fine settimana che ha saputo unire motori, territorio e ospitalità.
Il 500 Septempeda Meeting si conferma così non soltanto una manifestazione automobilistica di grande richiamo, ma anche un momento di incontro e condivisione capace di valorizzare San Severino Marche, le sue eccellenze e il calore dell’accoglienza locale.
Un gesto di vicinanza e cura per migliorare l'accoglienza dei pazienti e dei loro familiari. Presso l’ospedale "Bartolomeo Eustachio" di San Severino Marche, si è tenuta la cerimonia di consegna delle nuove poltrone destinate alla sala d’attesa del reparto di oncologia, donate dall’Associazione "La Voce del Cuore per la Chirurgia".
Alla cerimonia erano presenti la sindaca di San Severino Rosa Piermattei, la direttrice sanitaria dell’Ast di Macerata Daniela Corsi, il responsabile della direzione medica ospedaliera Massimo Sgattoni, la presidente dell’associazione donante Gabriella Accoramboni, insieme ai medici Nicola Battelli (Direttore Dipartimento Onco-Ematologico) e Luca Faloppi (Responsabile Oncologia Camerino e San Severino).
La donazione è stata accolta con profonda gratitudine dai vertici dell'Azienda Sanitaria. "Desidero ringraziare l'associazione per la generosità dimostrata", ha dichiarato la dottoressa Daniela Corsi, sottolineando come questo contributo sia fondamentale per il benessere di chi frequenta quotidianamente la struttura. "Le nuove poltrone rappresentano un invito ad accogliere e a sentirsi a proprio agio, un vero gesto di cura verso il paziente".
Per l’associazione "La Voce del Cuore per la Chirurgia", questo intervento non resterà isolato. La presidente Gabriella Accoramboni ha infatti precisato che l'iniziativa "rappresenta la prima fase di un programma che intendiamo sviluppare nel tempo", confermando la volontà di proseguire con ulteriori donazioni a favore dell’ospedale settempedano.
Un sostegno concreto, quello del volontariato locale, che si inserisce in un percorso di collaborazione volto a rendere i reparti ospedalieri luoghi sempre più umani e attenti non solo alle terapie mediche, ma anche al comfort emotivo e fisico dei degenti.