San Severino Marche

San Severino, via Barletta chiusa al traffico per lavori di asfaltatura

San Severino, via Barletta chiusa al traffico per lavori di asfaltatura

Mercoledì 10 giugno scatta il divieto di transito veicolare in via Barletta, in località Colmone, per l'asfaltatura del tratto che va dall’intersezione con la Strada 502 di Cesolo e fino alla strada vicinale Borgianelle. Lo prevede un'ordinanza dell'Area Vigilanza del comune di San Severino Marche. Il provvedimento si è reso necessario per concludere l'esecuzione in sicurezza di lavori stradali di rifacimento della pavimentazione ammalorata, coordinati dall'Ufficio Manutenzioni. Dalle ore 8, e per tutta la durata del cantiere stradale, sarà in vigore il divieto di transito veicolare in via Barletta, limitatamente al tratto compreso tra l'intersezione con la S.R. 502 (Cesolo) e l'intersezione con la strada vicinale "Borgianelle". Per chi proviene da Cesolo (incrocio S.R. 502 Cingolana) in direzione Colmone, la strada risulterà interrotta al km 1+500, nei pressi della struttura ricettiva "Villa Rosetta". In direzione Cesolo, il divieto di transito scatterà invece a partire dal km 2+750, all'altezza dell'incrocio con la strada vicinale "Borgianelle" (nei pressi del civico n. 11).

09/06/2026 15:00
Settempeda, arriva Cicconetti: l’attaccante firma per i biancorossi

Settempeda, arriva Cicconetti: l’attaccante firma per i biancorossi

La Settempeda completa il reparto offensivo con l’arrivo di Luca Cicconetti. Sarà l’attaccante classe 2001 ad affiancare Guermandi nella prossima stagione, con l’obiettivo di garantire gol e qualità a una squadra che punta a recitare un ruolo da protagonista nel campionato di Promozione. Reduce dall’esperienza con la Vigor Montecosaro, dove ha realizzato 13 reti nonostante una stagione complicata, Cicconetti torna a vestire una maglia ambiziosa dopo gli anni trascorsi tra Serie D ed Eccellenza con il Tolentino, oltre alle parentesi con Chiesanuova e Montegranaro. Rapido, tecnico e pericoloso sui calci piazzati, il nuovo attaccante biancorosso è considerato uno dei colpi più importanti del mercato settempedano. La società ha portato avanti una trattativa decisa, riuscendo a superare la concorrenza di diversi club. “Sono contento di vestire la maglia della Settempeda. Conosco l’importanza, il blasone e la storia di questa società, quindi è un onore per me poter difendere questi colori”, ha dichiarato Cicconetti. L’attaccante ha poi spiegato le ragioni della scelta: “Ho capito subito che la Settempeda mi voleva fortemente e questo è stato uno degli aspetti che mi hanno spinto a dire sì. Mi è piaciuto il progetto, le persone incontrate e quello che mi è stato prospettato”. Dal punto di vista tattico, il nuovo acquisto ha le idee chiare: “Credo di poter dare il meglio da seconda punta, ruolo che mi si addice e che mi piace”. Parlando del campionato di Promozione, Cicconetti ha sottolineato il livello della categoria: “È un torneo bello tosto, combattuto e impegnativo, con molte squadre valide. Credo però che la Settempeda sia forte e abbia tutte le qualità per fare molto bene e sostenere un cammino di vertice”.

06/06/2026 15:40
San Severino, restaurata la pinturetta di Sant’Elena: torna alla comunità l’edicola sacra

San Severino, restaurata la pinturetta di Sant’Elena: torna alla comunità l’edicola sacra

SAN SEVERINO MARCHE – È stata celebrata con una suggestiva cerimonia all’aperto la restituzione alla comunità della pinturetta di Sant’Elena, piccolo ma significativo esempio di arte devozionale popolare tornato al suo antico splendore dopo un accurato intervento di restauro. L’edicola sacra, rimasta per lungo tempo esposta al degrado e all’incuria, è stata sottoposta a un meticoloso lavoro di recupero che ne ha consentito il pieno ripristino. In occasione del completamento dei lavori è stata officiata una Santa Messa all’aperto da padre Luciano Genga, parroco di San Lorenzo in Doliolo e guardiano del santuario di San Pacifico, alla presenza delle autorità cittadine. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, insieme al vicesindaco Jacopo Orlandani e all’assessore Michela Pezzanesi. La storia della pinturetta è legata alla figura di Cesare Salvatori, che la realizzò nel 1935. Profondamente devoto a Sant’Antonio, l’uomo avrebbe vissuto due episodi drammatici interpretati come segni di protezione divina: durante la guerra sopravvisse a un’esplosione di una granata senza riportare gravi conseguenze e, in un secondo episodio, uscì pressoché illeso da una caduta in una profonda scarpata insieme a un carro trainato da buoi. Per ringraziare la presunta protezione ricevuta, la pinturetta divenne nel tempo un punto di riferimento spirituale per la comunità locale, prima di essere progressivamente abbandonata. Il recupero è stato fortemente voluto da Mario Salvatori, discendente dell’originario autore, che ha promosso il progetto di restauro per riportare alla luce il valore storico e religioso dell’edicola. L’intervento ha trovato il sostegno delle istituzioni locali ed è stato completato grazie alla collaborazione del Comune di San Severino Marche e della società municipalizzata Assem. Quest’ultima ha inoltre realizzato un impianto di illuminazione dedicato, che consente di valorizzare la pinturetta anche nelle ore notturne, trasformandola in un punto luminoso di memoria e devozione per cittadini e viandanti.

06/06/2026 10:40
San Severino, il Gruppo Teloni cresce del 35% e avvia una maxi campagna di assunzioni

San Severino, il Gruppo Teloni cresce del 35% e avvia una maxi campagna di assunzioni

Una crescita del 35% nei primi quattro mesi del 2026 e una nuova campagna di reclutamento su scala nazionale. Il Gruppo Teloni, realtà nata tra Marche e Umbria e oggi punto di riferimento nel turismo esperienziale italiano, continua a consolidare il proprio percorso di sviluppo puntando su innovazione, personalizzazione e valorizzazione del territorio. L'azienda, che ha mosso i primi passi proponendo l'affitto settimanale di ville con piscina e dimore storiche a una clientela internazionale, si è progressivamente trasformata in un modello di business capace di operare su tutto il territorio nazionale. Una crescita che negli ultimi anni ha portato il gruppo a distinguersi nel settore turistico come una delle realtà più dinamiche del panorama italiano. I numeri confermano il trend positivo. Nel primo quadrimestre del 2026 il Gruppo Teloni ha registrato un incremento del 35% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, grazie soprattutto all'espansione del comparto degli eventi aziendali e del settore wedding. Sempre più imprese scelgono infatti esperienze personalizzate per attività di team building, incentive e presentazioni di prodotto, mentre matrimoni ed eventi privati continuano ad attirare clienti provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Nord Europa e dalla stessa Italia, affascinati dalle dimore storiche e dalle location esclusive del Bel Paese. Un risultato particolarmente significativo in un contesto internazionale nel quale il comparto turistico continua a confrontarsi con numerose incertezze e cambiamenti di mercato. Per sostenere questa fase di espansione, il gruppo ha deciso di investire sulle persone, avviando una campagna di selezione destinata a rafforzare la propria presenza sull'intero territorio nazionale, con particolare attenzione al Centro Italia. Al centro del progetto ci sono gli Experience Manager, figure professionali che rappresentano uno degli elementi distintivi del modello Teloni. Si tratta di professionisti in grado di conoscere a fondo il territorio, ascoltare le esigenze dei clienti e costruire esperienze su misura, trasformando ogni soggiorno, evento aziendale o matrimonio in un progetto unico. Le opportunità sono rivolte sia a giovani che desiderano intraprendere un percorso professionale nel turismo, sia a operatori già esperti del settore, come ex agenti di viaggio, organizzatori di eventi e professionisti dell'accoglienza interessati a valorizzare le proprie competenze all'interno di una realtà strutturata e in forte crescita. Tra le caratteristiche richieste figurano curiosità, spirito di iniziativa, passione per i viaggi e soprattutto una profonda conoscenza del proprio territorio e delle sue peculiarità culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche. A supporto dell'attività degli Experience Manager opera l'Osservatorio Teloni, un centro interno di analisi che monitora costantemente l'evoluzione dei mercati turistici nazionali e internazionali. Secondo l'ultimo report elaborato dal gruppo, emergono segnali particolarmente interessanti, come la forte crescita dei flussi provenienti dal Giappone (+34,6%) e il consolidamento del mercato statunitense. Parallelamente aumenta l'interesse verso destinazioni italiane meno tradizionali, con incrementi significativi delle ricerche online per località come Costa Rei, Cosenza e il Gargano. «In Teloni la tecnologia incontra l'uomo – spiega il fondatore Sandro Teloni –. Il nostro Osservatorio individua i trend e analizza i dati, mentre gli Experience Manager trasformano queste informazioni in esperienze autentiche e personalizzate sul territorio». Una filosofia condivisa anche dal general manager Alessandro Teloni, che sottolinea come il capitale umano rappresenti il principale fattore di crescita dell'azienda. «Siamo partiti da un progetto locale e oggi operiamo su scala nazionale. Il nostro successo è costruito sulle persone e sulla loro capacità di valorizzare i territori. Per questo continuiamo a investire negli Experience Manager e ad aprire le porte sia ai giovani che desiderano costruire il proprio futuro nel turismo, sia ai professionisti che vogliono mettere a frutto la loro esperienza in un contesto innovativo e dinamico».

05/06/2026 11:25
San Severino, Palio dei Castelli al via: Serralta e Cesolo già protagonisti

San Severino, Palio dei Castelli al via: Serralta e Cesolo già protagonisti

SAN SEVERINO MARCHE – Tanto sano agonismo, tifo alle stelle e la concreta possibilità di ribaltamenti in classifica. Il Palio dei Castelli n°45 è partito sotto i migliori auspici nel “magico” ovale di piazza del Popolo, a San Severino, con una serata regolare e molto partecipata. Ad aprire la manifestazione sono stati i bambini dell’asilo nido comunale, protagonisti di un suggestivo e applaudito mini corteo che ha dato il via alle competizioni. Subito dopo, spazio alle gare: tiro alla fune e corsa delle torri hanno animato la serata con sfide serrate tra rioni e castelli, in un programma che ha già delineato le prime semifinali e i primi verdetti. Nel tiro alla fune, entrambe le semifinali si sono concluse con vittorie nette per Serralta e Colleluce, che si contenderanno il titolo dopo aver superato rispettivamente Settempeda e Taccoli. Nella corsa delle torri, invece, Settempeda ha avuto la meglio su Taccoli, mentre Serralta ha superato Oltre le Mura, conquistando così l’accesso alla finale. Già assegnati anche alcuni importanti successi nelle specialità collaterali: nella corsa con i trampoli vittoria dei rosanero di Taccoli, mentre nella gara dei sacchi si è confermato campione uscente Villa di Cesolo, grazie alla rapidità dei piccoli concorrenti e all’efficacia nei cambi. Alla manifestazione hanno partecipato numerose autorità locali, tra cui il consigliere comunale Alberto Capradossi, insieme a padre Luciano Genga, presenza costante dell’evento e molto apprezzata dal pubblico. La competizione resta apertissima anche in ottica classifica generale, dove alcune squadre hanno disputato un numero inferiore di gare rispetto ad altre, lasciando spazio a possibili ribaltoni nelle prossime giornate. Il programma proseguirà con la serata conclusiva di sabato 13 giugno, quando si disputeranno le finali di tiro alla fune e corsa delle torri baby, decisive per la classifica del Palio baby. Nel frattempo, il Palio si prepara al prossimo appuntamento: sabato 6 giugno a Castello al Monte andrà in scena “Il mestiere delle armi”, torneo con armature storiche che includerà le gare di tiro con l’arco e balestra, valide per la classifica generale dei cinque castelli in gara.

04/06/2026 19:37
San Severino, al via i lavori sulla strada comunale di Colmone: investimento da 385mila euro

San Severino, al via i lavori sulla strada comunale di Colmone: investimento da 385mila euro

Ha preso ufficialmente il via il cantiere per la manutenzione straordinaria della strada comunale di Colmone, a San Severino Marche. Si tratta di un'opera considerata strategica dalla giunta comunale settempedana per la viabilità rurale, la sicurezza stradale e il comparto ricettivo locale, poiché l'arteria collega direttamente la strada statale 502 di Cingoli con la strada statale 361 Septempedana. Il percorso serve in modo capillare le località di Colmone, Borgianelle e Pitino, aree che ospitano numerose attività agricole, di ristorazione e ricettive del territorio. Il tratto stradale specificamente interessato dalle opere di riqualificazione va dall’incrocio con la strada statale 502 di Cingoli fino all’incrocio con la strada vicinale di Borgianelle. L'intervento, approvato dall'esecutivo nei mesi scorsi, si era reso urgente e necessario a causa dell'avanzato stato di deterioramento della vecchia sede stradale, che presentava buche e solchi diffusi non più risolvibili attraverso semplici riparazioni localizzate o asfalto a freddo. L'operazione mette in campo risorse importanti per restituire piena funzionalità a un collegamento chiave per i residenti e i turisti. L'opera comporterà un investimento complessivo di 385mila euro. Per quanto riguarda la copertura finanziaria, la spesa è stata coperta dall'amministrazione in parte attraverso il reimpiego dei proventi derivanti dalle violazioni al codice della strada e in parte con risorse finanziarie comunali rese disponibili all'interno del bilancio dell'ente. I lavori attualmente in corso d'opera comprendono la pulizia delle cunette per il corretto deflusso delle acque meteoriche e il completo rifacimento del piano viabile, che garantirà una carreggiata finalmente sicura e regolare.

04/06/2026 15:00
San Severino, Villa Berta è nel pieno dell'estate e guarda oltre: dopo la piscina, spa e prodotti del territorio (FOTO)

San Severino, Villa Berta è nel pieno dell'estate e guarda oltre: dopo la piscina, spa e prodotti del territorio (FOTO)

Prima di addentrarsi tra le mura e i giardini di Villa Berta, a San Severino, è doveroso un cenno sul contesto in cui la struttura si inserisce. Questa realtà non è un’isola a sé stante, bensì il tassello di un mosaico molto più ampio, variegato e complesso, dove ogni azienda è la conseguenza di una precisa concatenazione di eventi. Noi di Picchio News abbiamo intervistato Otello Moretti, titolare dell'attività, e la sua compagna Palma. La loro storia va ben oltre l’alta professionalità imprenditoriale: affonda le radici in una precisa visione della vita che rifiuta i modelli standardizzati. Tutto nasce per una conseguenza. È il caso del Punto Verde, azienda che oggi produce imponenti quantità giornaliere di sottoli, salse tartufate e passate di primissima qualità, nata inizialmente in modo casalingo per lavorare gli ortaggi che avanzavano dal loro ristorante, Il Marchigiano. Da lì, la scelta di estendere l'attività a una visione industriale. Una dinamica analoga ha guidato la Pizzeria srl, che oggi è portata avanti anche dai figli di Otello e Palma e che nel corso del tempo ha raddoppiato i ritmi fino a produrre 150mila pizze al giorno. Dalla provincia marchigiana, i prodotti del Punto Verde e le pizze vengono esportati in tutto il mondo, dagli Stati Uniti all'Inghilterra, fino alla Francia. Una direzione chiara che, partendo dal lavoro familiare di una vita, arriva sulle tavole internazionali grazie a una precisa attitudine dei titolari: affrontare i problemi complessi, risolverli e, insieme, saper immaginare, allargando i confini con la consapevolezza dei rischi e delle opportunità. C’è un’ultima avventura, nel lungo percorso imprenditoriale di Otello e di Palma, che racconta una spiccata capacità di vedere futuro dove altri avrebbero visto soltanto fatica: Villa Berta. Un progetto nato circa tre anni fa, quasi per intuizione, e cresciuto passo dopo passo, con la stessa ostinazione che ha sempre accompagnato la sua storia. Quando Otello è arrivato qui, Villa Berta non era il luogo curato e accogliente che si presenta oggi. Era una struttura lasciata in gran parte a sé stessa, segnata dall’incuria, dagli spazi trascurati, dagli animali morti, dal verde abbandonato, da ambienti che avevano bisogno di essere ripensati e riportati a nuova vita. Eppure, davanti a questo quadro difficile, Otello ha visto possibilità. Da lì è iniziato un lavoro profondo di trasformazione: la pulizia degli spazi, la sistemazione del piazzale, la riorganizzazione degli ambienti, il recupero progressivo della struttura e la costruzione di una nuova identità. Villa Berta è diventata così non soltanto un luogo da restaurare, ma un progetto imprenditoriale vivo, destinato a crescere. Otello è presente in prima persona, soprattutto in cucina. Nonostante le tante attività da seguire, continua a voler vedere, assaggiare, controllare, capire. Accanto a lui c’è lo chef Rosalino Zagaglia, già presente nella precedente gestione, con il quale si è creata una piena sintonia. La cucina è cambiata profondamente: Villa Berta non nasce come ristorante “alla carta” nel senso tradizionale. La sua vocazione è un’altra: grandi eventi, matrimoni, comunioni, cerimonie, occasioni importanti. Una struttura pensata per accogliere numeri importanti, anche centinaia di persone, senza rinunciare alla qualità. Otello ragiona da imprenditore abituato ai grandi volumi: comprare bene, organizzare bene, lavorare sulla quantità, ma senza abbassare il livello del prodotto. La sua filosofia è chiara: non una ristorazione piccola e frammentata, ma un modello capace di unire efficienza, qualità e capacità organizzativa. In sala, invece, il volto dell’accoglienza è Palma, la compagna di Otello. È lei a seguire gli ospiti, a gestire l’organizzazione, a curare la sala con quell’esperienza maturata sul campo che spesso vale più di qualsiasi teoria. Palma racconta un lavoro fatto di attenzione, ascolto e capacità dimettersi costantemente in gioco e ridefinirsi. “Cerchiamo sempre di migliorarci. A Villa Berta ogni ospite, ogni evento e ogni esperienza rappresentano un’occasione di crescita e uno spunto per fare meglio. Il nostro compito è ascoltare, coinvolgere le persone e aiutarle a trasformare un’idea, un desiderio o una semplice immaginazione in qualcosa di concreto e realizzabile”, spiegano Otello e Palma. Accanto a loro c’è anche il figlio di Otello, figura fondamentale nella parte progettuale e amministrativa. È lui a seguire i fondi, i bandi e in particolare le opportunità legate al PNRR, destinati alla ristrutturazione e alla valorizzazione delle altre strutture del complesso. L’obiettivo è rimettere a nuova vita edifici belli, tipici, ricchi di potenziale, che possono diventare parte integrante di un progetto turistico e ricettivo molto più ampio. Perché Villa Berta non vuole fermarsi a ciò che è oggi. Il progetto futuro è ambizioso: ampliare la ricettività fino ad arrivare a circa trenta camere, valorizzare la piscina già presente, realizzare nuovi servizi, creare una palestra, una spa e spazi dedicati al benessere. L’idea è trasformare Villa Berta in un complesso completo, capace di unire ospitalità, ristorazione, eventi, relax e territorio. C’è poi il progetto di recuperare ulteriormente la villa e le strutture circostanti, immaginando anche uno spazio più intimo e selezionato dedicato alla degustazione e alla vendita di prodotti tipici. Una sorta di ristorantino e punto vendita dove raccontare un territorio vasto attraverso il cibo, i vini, i prodotti agricoli e le produzioni dell’azienda. Villa Berta diventa così l’ennesimo tassello di una visione più grande. Non un’attività isolata, ma parte di un sistema: agricoltura, produzione alimentare, ristorazione, eventi, ospitalità. Tutto si tiene, tutto nasce da ciò che c’era prima e si proietta verso ciò che ancora deve arrivare. "Vivo per il lavoro- afferma Otello- perché la mia soddisfazione è vedere un progetto crescere e funzionare. Fin da piccolo non ho mai pensato al guadagno, ma a raggiungere un risultato. Mi piace confrontarmi, affrontare problemi complessi e trovare soluzioni. Ma senza passione e senza una squadra unita non si va da nessuna parte". In questa storia si ritrova pienamente il carattere di Otello: la voglia- o meglio la necessità- di fare, il bisogno di risolvere, la capacità di non spaventarsi davanti ai problemi. Anzi, quasi di cercarli, perché è proprio lì che lui trova la spinta per costruire qualcosa di nuovo.

04/06/2026 10:50
Calciomercato Promozione, grande colpo della Settempeda: ufficiale l'arrivo di Ousmane Ceesay

Calciomercato Promozione, grande colpo della Settempeda: ufficiale l'arrivo di Ousmane Ceesay

Non si ferma la campagna di rafforzamento della Settempeda in vista del prossimo campionato di Promozione. Con una trattativa rapida e concreta, la dirigenza biancorossa ha messo a segno il secondo innesto del proprio mercato, assicurandosi le prestazioni di uno dei profili più corteggiati della sessione estiva: il calciatore gambiano Ousmane Ceesay. Il giocatore è reduce dalle esperienze nel calcio maceratese con le maglie di Carima in Terza Categoria e Cluentina in Prima Categoria, dopo essere arrivato in Italia dal Senegal, dove aveva militato nel massimo campionato nazionale. Per Ceesay si tratta del salto di categoria e del debutto assoluto nel torneo di Promozione, un palcoscenico importante per confermare doti tecniche e atletiche fuori dal comune. Il nuovo acquisto biancorosso si distingue infatti per una grande fisicità, rapidità e duttilità tattica, potendo ricoprire diverse posizioni sul fronte offensivo. È lo stesso Ceesay a descrivere le proprie attitudini sul rettangolo verde, evidenziando la sua capacità di adattamento nei diversi scacchieri tattici. "In Italia ho cambiato un po’ il mio ruolo, giocando soprattutto da centrocampista, ma posso svolgere altri compiti come quelli di esterno e trequartista", ha spiegato l'ex Cluentina, sottolineando come ogni compito venga interpretato con una spiccata propensione d'attacco. Una versatilità che offrirà al mister diverse soluzioni strategiche nel corso della stagione. Subito dopo la firma sul contratto, il neo acquisto ha espresso tutta la sua soddisfazione per l'approdo a San Severino Marche, rivelando anche alcuni retroscena di mercato. "Sono felicissimo. L’opportunità che mi ha dato la Settempeda è grande e vorrei iniziare quanto prima - ha dichiarato Ousmane Ceesay -. Da subito ho capito che la decisione migliore per la mia carriera sarebbe stata questa. Mi è piaciuto davvero tutto: i dirigenti, l’ambiente, le persone che ho incontrato, lo stadio. Sono uno che punta ad obiettivi importanti e che vuole vincere, così come la società che è stata chiara da questo punto di vista. Ammetto che molte società mi hanno cercato, anche di recente, ma a tutte ho detto che avevo già deciso e trovato la nuova squadra: avendo già dato la mia parola alla Settempeda non avrei mai cambiato idea. Non vedo l’ora di giocare e sono prontissimo a dare il massimo".

04/06/2026 10:10
"Il muro che ascolta": inaugurato il murale contro la violenza di genere realizzato dagli studenti dell'Ipsia

"Il muro che ascolta": inaugurato il murale contro la violenza di genere realizzato dagli studenti dell'Ipsia

Le parole, le emozioni e le riflessioni degli studenti sul tema del rispetto diventano arte pubblica e patrimonio della comunità. È stato inaugurato nella zona San Paolo di San Severino Marche il grande murale partecipato “Un muro che ascolta”, opera lunga oltre cinque metri realizzata al termine di un percorso educativo che ha coinvolto i ragazzi della classe terza dell’Istituto Professionale “Ercole Rosa”, sede distaccata dell’Ipsia Pocognoni. L’iniziativa rappresenta l’evoluzione del progetto “Guardami negli occhi”, durante il quale gli studenti hanno elaborato un manifesto collettivo sul tema del rispetto e delle relazioni sane, trasformato poi in un’opera urbana sotto la guida dell’artista Massimo Melchiorri. I giovani hanno tradotto in immagini e colori concetti legati all’ascolto, all’inclusione e all’amore quotidiano, dando vita a un murales destinato a rimanere nel tempo. Alla cerimonia di presentazione hanno partecipato il sindaco Rosa Piermattei, l’assessore al Turismo Michela Pezzanesi, la presidente di Help Odv Cristina Marcucci, la presidente di Help Factory Martina Orazi, rappresentanti delle associazioni coinvolte e numerosi cittadini. Particolarmente significativa la scelta di lasciare due spazi bianchi all’interno dell’opera. Non si tratta di aree incomplete, ma di uno spazio aperto alla partecipazione collettiva: chiunque potrà aggiungere una parola, un disegno o un messaggio legato al rispetto, contribuendo a rendere il murale un’opera in continua evoluzione. «Questo murale abbellisce il quartiere ma soprattutto lo arricchisce dei messaggi che voi ragazze e ragazzi avete voluto trasmettere – ha dichiarato il sindaco Rosa Piermattei –. L’arte è l’espressione di ciò che si sente e questa è una cosa bellissima. Valorizzare lo spazio pubblico come luogo di relazione e ascolto è fondamentale per la nostra comunità». A ripercorrere la nascita del progetto è stata Cristina Marcucci, presidente dell’associazione Help S.O.S. Salute e Famiglia Odv: «L’Ipsia Pocognoni ha accolto con entusiasmo questa proposta laboratoriale. Da un lavoro svolto nelle classi è nata l’idea di portare quei messaggi fuori dalla scuola, trasformandoli in un murales visibile a tutta la città». La referente educativa Lucia Marinozzi ha evidenziato il valore del percorso creativo: «Noi adulti abbiamo il dovere di accogliere ciò che i ragazzi ci dicono. I due spazi bianchi sono un invito a partecipare, a esprimersi liberamente e a guardare la realtà con occhi diversi». Al termine dell’inaugurazione applausi per lo studente Loris, dalla cui idea ha preso forma il progetto artistico realizzato sul muro di via San Paolo. All’iniziativa hanno collaborato anche i pazienti della SRR di Gagliole e Angeloni Edilizia, contribuendo alla realizzazione di un’opera che unisce educazione, partecipazione e cittadinanza attiva.

03/06/2026 16:09
San Severino protagonista alla Festa della Repubblica: il sindaco Piemattei ai Fori Imperiali

San Severino protagonista alla Festa della Repubblica: il sindaco Piemattei ai Fori Imperiali

 Una giornata all'insegna dell'orgoglio istituzionale, della memoria e dell'appartenenza alla Repubblica. Il sindaco Rosa Piemattei ha rappresentato la comunità settempedana alle celebrazioni ufficiali per l'80° Anniversario della Repubblica Italiana, prendendo parte alla tradizionale e solenne parata del 2 Giugno ai Fori Imperiali di Roma. Una presenza significativa, quella del primo cittadino di San Severino Marche, che ha ricevuto anche un'importante vetrina nazionale. Durante la diretta televisiva su Rai1 dedicata all'evento, la vice direttrice del Tg1, Elisa Anzaldo, ha infatti citato espressamente il sindaco settempedano, riportando il nome della città marchigiana all'attenzione del pubblico italiano. Al termine della cerimonia ufficiale, il sindaco Piemattei ha preso parte al tradizionale concerto d'onore al quirinale, offerto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella alle autorità e alle delegazioni internazionali. Un momento particolarmente intenso che ha richiamato alla memoria la recente visita del capo dello Stato a San Severino Marche, avvenuta lo scorso 25 Aprile in occasione della Festa della Liberazione. Una giornata storica per la comunità settempedana, scelta dal Presidente Mattarella per rendere omaggio alla memoria del Battaglione Mario e al contributo della Resistenza locale. «Sfilare a Roma nel giorno della Festa della Repubblica, immersi nei colori della nostra bandiera e circondati da migliaia di persone, è stata un'emozione indescrivibile che porterò sempre nel cuore – ha dichiarato il sindaco Rosa Piemattei –. È stato un evento che mi ha riempito di gioia, soprattutto pensando al legame speciale che in questo 2026 ci ha unito ancora più profondamente alle massime istituzioni dello Stato». Il primo cittadino ha poi ricordato il significato della visita presidenziale del 25 Aprile: «Quella giornata ha segnato la storia della nostra comunità e la parata ai Fori Imperiali ne è stata la naturale prosecuzione. Incrociare nuovamente lo sguardo del Presidente Mattarella ha riacceso una forte emozione ed è stato come sentire ancora una volta accanto a me l'emozione di tutti i miei concittadini». La partecipazione alle celebrazioni della Festa della Repubblica rappresenta così un ulteriore tassello di un anno particolarmente significativo per San Severino Marche, protagonista di importanti momenti istituzionali che hanno valorizzato la storia e l'identità della città a livello nazionale.

03/06/2026 11:49
San Severino, al via il 45° Palio dei Castelli: si parte con i giochi dei bambini

San Severino, al via il 45° Palio dei Castelli: si parte con i giochi dei bambini

Fiato alle trombe e rullo di tamburi. Inizia a San Severino la 45^ edizione del Palio dei Castelli in onore del santo patrono. La prima giornata è già clou, dato che vedrà le disfide dei sette castelli del Palio dei bambini nel magico ovale di piazza del Popolo. Dalle 21.00, con "Bambini nel Medioevo", ci si immergerà nelle atmosfere medievali che riportano i visitatori indietro nel tempo di sei secoli. La festa di San Severino, secondo gli storici, venne infatti stabilita per la prima volta nello statuto comunale del 1426, all’epoca dei signori Smeducci. Tutti i castelli del contado sanseverinate erano tenuti a donare dei ceri che venivano custoditi nella chiesa maggiore della città. Alla vigilia dell’8 giugno, festa consacrata a San Severino, il popolo si adunava al suono della campana della torre civica per dare inizio alla processione notturna con le fiaccole. In attesa della “Luminaria” del 7 giugno, domani si partirà con i giochi dei piccoli. In lizza i castelli di Colleluce e Serralta, villa di Cesolo, i rioni Settempeda e di Contro, le contrade Taccoli e Oltre le Mura. Da battere i campioni uscenti di Villa di Cesolo. Il Palio dei Bambini vedrà come graditi, ancor più piccoli ospiti, i bimbi dell’asilo nido comunale che daranno vita ad un mini corteo in apertura di serata. Il corteo dei partecipanti ai giochi baby si snoderà da via Cesare Battisti fino in piazza del Popolo, dove avverrà il giuramento di lealtà ai giochi. Subito dopo la partenza della fase eliminatoria della corsa delle torri e le eliminatorie del tiro alla fune. Quindi le sfide della corsa con i sacchi e con i trampoli per l’attribuzione dei primi punti valevoli per la classifica generale. Nella parte conclusiva della prima serata del Palio 2026 sono previste le semifinali del tiro alla fune e della corsa delle torri e, ultimo atto della serata d’esordio, la finale per il terzo e quarto posto del tiro alla fune. Le finalissime della corsa delle torri e del tiro alla fune dei piccoli si svolgeranno nella serata d’epilogo di sabato 13 giugno.

02/06/2026 17:20
Giovanni De Carolis guida lo stage con l'Accademia pugilistica Settempedana

Giovanni De Carolis guida lo stage con l'Accademia pugilistica Settempedana

Un fine settimana all’insegna della boxe e dei valori sportivi ha animato la città di San Severino Marche, che ha accolto con grande partecipazione il quarantunenne romano Giovanni De Carolis, ex campione del mondo dei pesi supermedi WBA nel 2016 e oggi direttore tecnico delle nazionali élite. L’iniziativa, organizzata dall’Accademia Pugilistica Settempedana presieduta da Carlo Sfrappini e patrocinata dal Comune, ha fatto registrare il tutto esaurito presso la palestra “Le Bocce” di viale della Resistenza. Due giornate intense di stage hanno coinvolto numerosi giovani atleti del territorio, tra cui anche una promettente atleta donna, desiderosi di apprendere tecnica ed esperienza da uno dei protagonisti della boxe italiana recente. Durante gli allenamenti, De Carolis ha lavorato su aspetti tecnici e tattici fondamentali, alternando dimostrazioni pratiche e momenti formativi dedicati alla preparazione atletica. «Parare, bloccare e attaccare», è uno dei messaggi chiave trasmessi ai ragazzi, insieme all’importanza della distanza e della gestione dello sparring. Il campione ha conquistato tutti non solo per il suo livello tecnico, ma anche per la disponibilità e il contatto diretto con i giovani, culminato in foto e autografi. All’evento hanno preso parte anche il sindaco Rosa Piermattei e l’assessore allo Sport Paolo Paoloni, che hanno voluto sottolineare il valore educativo dell’iniziativa e il ruolo dello sport come strumento di crescita e inclusione. «Ospitare un campione come De Carolis è stato un onore per la città», ha evidenziato il sindaco, rimarcando l’importanza di eventi capaci di valorizzare il territorio e i giovani.   Lo stesso Giovanni De Carolis ha ricambiato l’entusiasmo della comunità con parole semplici ma significative: «Qui ho trovato ragazzi preparati e motivati. Il mio consiglio a chi si avvicina alla boxe è semplice: vieni in palestra e divertiti». Un messaggio che ha chiuso un fine settimana di sport, formazione e grande partecipazione collettiva.

02/06/2026 13:00
San Severino Marche, Summer Time 2026: eventi da giugno a settembre

San Severino Marche, Summer Time 2026: eventi da giugno a settembre

La città di San Severino Marche si prepara a vivere un’estate ricca di appuntamenti con il cartellone Summer Time 2026, un programma che unisce cultura, spettacolo, sport, musica e intrattenimento per tutte le età. La stagione prenderà ufficialmente il via con la storica rievocazione del Palio dei Castelli, in programma dal 3 al 13 giugno tra piazza del Popolo e le vie del centro, seguita il 7 giugno dalla tradizionale Fiera del Patrono, che porterà bancarelle e iniziative per l’intera giornata nel cuore cittadino. Il calendario proseguirà il 20 giugno con la corsa ALERun – Corri per Castello a Castel San Pietro, il 21 giugno con la Festa della Musica nei cortili del centro storico e il 27 giugno con l’evento dedicato alle Stelle dello Sport Settempedano, tributo alle eccellenze sportive locali in piazza del Popolo. Grande attesa per il mese di luglio, quando piazza del Popolo tornerà a trasformarsi in un suggestivo giardino urbano grazie a “Il Verde… Itinerante”, iniziativa curata da Manfrica Eventi. Luglio sarà inoltre caratterizzato dal ritorno di importanti rassegne culturali e musicali. Il Festival Incanto Marche, legato alla rete RisorgiMarche, proporrà due appuntamenti: il 3 luglio a Castel San Pietro e il 30 luglio al convento di San Salvatore in Colpersito. Sempre il 3 luglio si svolgerà la seconda edizione della corsa podistica StraSanseverino, mentre il 4 luglio sarà la volta del Jake Jam al campo da basket dell’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi”. Il 5 luglio piazza del Popolo ospiterà il concerto della Network Youth Choir Orchestra. Lo sport giovanile tornerà protagonista il 16 e 17 luglio con il Playground Settempedano 7.0, mentre dal 16 al 19 luglio il piazzale degli Smeducci al Castello a Monte accoglierà la 35ª edizione del San Severino Blues Marche Festival, che porterà in città artisti della scena internazionale. Il 24 luglio lo stadio comunale Gualtiero Soverchia ospiterà il Festival On Mood, mentre il 25 luglio si terranno contemporaneamente il Gran Galà della Moda in piazza del Popolo e l’evento speciale di trekking, teatro e concerto a Elcito dedicato alle canzoni di Fabrizio De André. Il borgo di Elcito sarà ancora protagonista il 26 luglio con lo spettacolo “Il sogno di Dracula” interpretato da Luca Violini. Il 27 luglio il Parco Archeologico di Septempeda farà da cornice alla serata teatrale “Le scelte impossibili degli eroi”, con letture tratte dai grandi autori della classicità greca e latina. Ad agosto il programma proseguirà il 7 con Musica sotto le stelle, concerto di tango argentino a Elcito, e l’8 agosto con lo spettacolo “Voci di donne, tra grazia e follia: Mina e Vanoni”, interpretato da Mafalda Minnozzi al Castello a Monte. Il mese si concluderà il 30 agosto in piazza del Popolo con “Una piazza d’altri tempi”, il mercatino dedicato ad antiquariato, artigianato e hobbistica. Ad accompagnare gran parte della stagione estiva saranno anche le proiezioni de “I giovedì del cinema in piazza”, la tradizionale rassegna di cinema all’aperto che animerà piazza del Popolo tra luglio e agosto. La programmazione proseguirà anche a settembre con lo Street Food e il Mercato Regionale Europeo dal 3 al 6 settembre, seguiti dalla Festa dello Sport allo stadio comunale il 6 settembre. Il 12 settembre spazio alla danza con lo spettacolo della F.A. Team Academy, mentre il 13 settembre sarà dedicato ai più piccoli con “Una piazza da bimbi”. Il 20 settembre il giardino storico monumentale Giuseppe Coletti ospiterà Borghi Aperti, mentre il 26 settembre sarà la volta della Lezione in piazza sull’Intelligenza Artificiale, promossa dall’Università Unimarconi di Roma. A chiudere ufficialmente il cartellone di Summer Time 2026 sarà il Memorial Alessandro Lucarelli dedicato all’orienteering, con la Gara Sprint del 26 settembre nel centro storico e la Gara Middle del 27 settembre nella suggestiva cornice di Monte Canfaito, in contemporanea con Pompieropoli in piazza del Popolo.   Il sindaco Rosa Piermattei ha espresso soddisfazione per un programma capace di valorizzare il patrimonio storico, culturale e naturalistico del territorio: dalla centralità di piazza del Popolo al fascino delle Terme Romane di Septempeda, dal borgo di Elcito fino alla Riserva Naturale del Monte San Vicino e Monte Canfaito, con l’obiettivo di offrire a cittadini e visitatori un’estate ricca di occasioni di incontro, cultura e divertimento.

02/06/2026 11:30
Basket San Severino: dopo otto stagioni Ortenzi passa il testimone, Enrico Bonci è il nuovo presidente

Basket San Severino: dopo otto stagioni Ortenzi passa il testimone, Enrico Bonci è il nuovo presidente

Dopo otto stagioni, durante le quali la Società Amatori Basket San Severino è restata stabilmente nelle parti alte della classifica del campionato regionale di Divisione regionale 1 ed è riuscita ad aumentare notevolmente il numero dei tesserati del minibasket e del settore giovanile, il presidente Francesco Ortenzi ha deciso di lasciare le redini della società ad Enrico Bonci. Da sempre legato al basket settempedano, da giovane come giocatore, poi come appassionato e primo tifoso dei due figli Edoardo e Federico e nel corso degli ultimi due anni come main sponsor grazie all’azienda Climacalor, ora Enrico Bonci riceve da Ortenzi il testimone di numero uno societario. Il “presidentissimo” Ortenzi non abbandonerà la società, ma continuerà a mettere a disposizione la sua grande esperienza. Grazie alla sua oculatezza è riuscito nel corso di otto, lunghi anni ad offrire un’immagine della società settempedana sana, rispettando sempre tutti gli impegni presi con giocatori e allenatori. Se la Sab ha potuto partecipare per tante stagioni al maggior campionato regionale, gran merito va a Francesco Ortenzi che decise di prendere il testimone del compianto Luigi Ciclosi, di recente scomparso. Un presidente di poche parole, mai eccessivo, sempre pronto a confrontarsi con i collaboratori e soprattutto bravo a non fare mai il passo più lungo della gamba. Il nuovo numero uno Enrico Bonci ha accettato con entusiasmo l’incarico, con la volontà di continuare l’ottimo lavoro svolto dal suo predecessore. Ha abbracciato il progetto di valorizzare i giocatori locali, di investire nel settore minibasket, di fare in modo che la pallacanestro possa diventare una realtà ancora più importante per la città di San Severino. Il nuovo consiglio direttivo è completato dal vice presidente Paolo Severini, dal segretario Luigi Fucili e dal dirigente responsabile del settore giovanile Guido Grillo, coadiuvati dai dirigenti che si occuperanno dei vari gruppi e dal confermato direttore sportivo Gabriel Cingolani. L’entusiasmo è palpabile, la società sta cercando di allestire un roster capace di lottare per le primissime posizioni del campionato di Div. Reg. 1, senza dimenticare la linea verde. Vale a dire il settore giovanile e minibasket che, anche nella stagione 2025/26, ha evidenziato un notevole aumento degli iscritti sfiorando le 100 unità. Compito del nuovo direttivo sarà quello di continuare a lavorare per la diffusione, come diceva l’indimenticato giornalista Franco Lauro, "dello sport più bello del mondo".

01/06/2026 19:00
"Vetrine incompiute, reperti imballati e area interdetta": la denuncia sul museo archeologico di San Severino

"Vetrine incompiute, reperti imballati e area interdetta": la denuncia sul museo archeologico di San Severino

SAN SEVERINO MARCHE – Vetrine con reperti ancora avvolti nel pluriball, scatoloni accatastati sul pavimento e un'intera area interdetta ai visitatori, delimitata da un nastro rosso. È l'immagine che emerge dalle fotografie scattate nei giorni scorsi all'interno del Museo Civico Archeologico "Giuseppe Moretti", ospitato nell'antico Episcopio di Castello al Monte, e che ha spinto Giuseppe Moretti, medico settempedano in pensione e appassionato di archeologia, a lanciare una denuncia pubblica sullo stato della struttura. «C'è una parte del museo che non è visitabile perché delimitata da un nastro rosso – racconta Moretti –. Sono convinto che vi siano reperti mai esposti al pubblico. Mio nipote, che ha scattato le fotografie, ha trovato anche scatoloni contenenti materiali archeologici accatastati». Il museo custodisce testimonianze preziose della storia del territorio, dalla preistoria all'età medievale. Tra i reperti conservati figurano la collezione Pascucci, i corredi provenienti dalle necropoli picene di Pitino, Monte Penna e Frustellano, oltre ai materiali rinvenuti nell'antica Septempeda. Un patrimonio costruito a partire dal 1972 e collocato nei primi anni Duemila nell'antico Episcopio di Castello al Monte. Proprio l'importanza della raccolta rende ancora più amara, secondo Moretti, la situazione attuale. «Il museo non merita di essere trattato in questo modo. Un patrimonio simile dovrebbe essere valorizzato e reso pienamente fruibile», afferma. «Oggi sembra esserci una situazione di stallo che penalizza non solo la cultura, ma anche le potenzialità turistiche della città. Il museo potrebbe rappresentare un punto di riferimento per gli studiosi e per tutti gli appassionati della civiltà picena, ma le collezioni non sono assolutamente mostrate per intero». La denuncia, precisa, non ha finalità polemiche ma vuole richiamare l'attenzione delle istituzioni competenti. «Rendo pubblica questa situazione affinché chi di dovere possa intervenire e restituire al museo e ai suoi reperti la valorizzazione che meritano», conclude. Un appello che riaccende l'attenzione su uno dei luoghi simbolo della memoria storica settempedana e sul futuro di una collezione archeologica che racconta secoli di storia del territorio.

01/06/2026 15:15
San Severino, grande successo per lo stage con l'ex campione del mondo Giovanni De Carolis

San Severino, grande successo per lo stage con l'ex campione del mondo Giovanni De Carolis

Un fine settimana da incorniciare per gli appassionati di boxe del territorio. La palestra Le Bocce di viale della Resistenza, a San Severino Marche, ha ospitato un evento eccezionale che ha visto come protagonista assoluto il 41enne romano Giovanni De Carolis, ex campione del mondo Wba e, a tutt’oggi, l’ultimo italiano ad aver conquistato un titolo mondiale, nonché attuale direttore tecnico delle nazionali élite. L’appuntamento, che ha registrato un grande successo di pubblico tra atleti, tifosi e curiosi, è stato realizzato dall’Accademia pugilistica settempedana presieduta da Carlo Sfrappini e ha ottenuto il prestigioso patrocinio del comune di San Severino. L'evento si è snodato in due intense giornate tra sabato e domenica. Nel pomeriggio del primo giorno, i ragazzi della palestra - con la piacevole e significativa aggiunta di una boxer donna - si sono cimentati in una due ore di lezioni tecnico-tattiche. La mattina seguente, il campione del mondo ha messo alla prova i partecipanti allo stage dal punto di vista atletico, guidando la sessione con azioni mirate esclusivamente al miglioramento tecnico sul ring. La presenza di De Carolis si è distinta non solo per l'altissimo livello delle competenze mostrate, ma anche per una straordinaria carica umana e disponibilità. Tra un invito a difendersi, a "parare, bloccare e attaccare", e le precise indicazioni per mantenere le distanze, la guardia e schivare i colpi dello sparring, la lezione dell'ex iridato è risultata incisiva e altamente stimolante. Al termine degli allenamenti, i pugili locali hanno potuto beneficiare di consigli personalizzati e mirati, per poi concedersi alle foto di rito e agli immancabili autografi impressi con il pennarello direttamente sui propri guantoni da boxe. A tracciare un bilancio entusiasta dell'iniziativa è stato lo stesso tecnico romano, che ha voluto lanciare un messaggio a chiunque decida di intraprendere questo percorso sportivo: "Cosa consiglio a chi si avvicina al pugilato? Vieni in palestra e divertiti! Qui a San Severino ho trovato ragazzi preparati, che hanno dato veramente tutto nell’allenamento. Continuo a portare il pugilato in tutta Italia con orgoglio e saluto e ringrazio San Severino". Un attestato di stima reciproco, che ripaga l'Accademia e la città per l'eccellente accoglienza riservata a una vera e propria leggenda del ring italiano.

31/05/2026 18:20
San Severino, l'Articolo 9 della Costituzione prende vita a scuola: nuovo murale al Tacchi Venturi

San Severino, l'Articolo 9 della Costituzione prende vita a scuola: nuovo murale al Tacchi Venturi

SAN SEVERINO MARCHE – Presso la sede centrale di viale Bigioli dell’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi” si è svolta la cerimonia di inaugurazione del nuovo murale intitolato “L’Articolo 9”, realizzato nell’ambito di un percorso educativo che ha unito cittadinanza attiva ed espressione artistica. L’evento ha segnato la conclusione del laboratorio “Colors Paint Me”, un progetto che ha coinvolto gli studenti in un’esperienza formativa dedicata ai valori della Costituzione e alla creatività. L’iniziativa, promossa dall’ANPI settempedana e finanziata attraverso le risorse del PN 2021/27, ha visto la partecipazione attiva degli alunni del laboratorio e dei rappresentanti del Consiglio Comunale dei Ragazzi, guidato dal baby sindaco Viola Rosoni. L’opera, collocata nell’atrio della sede centrale, si ispira ai principi dell’Articolo 9 della Costituzione italiana e rappresenta un invito alla tutela del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico. In occasione dell’inaugurazione è stata presentata anche una mostra di tavole dedicate ai primi dodici articoli della Costituzione, realizzate dagli studenti e allestite all’interno dell’istituto. Alla cerimonia ha preso parte anche il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dagli studenti, sottolineando il valore educativo e civico del progetto e il significato dei principi costituzionali reinterpretati attraverso il linguaggio dell’arte. Nel corso dell’evento, il primo cittadino ha rivolto un ringraziamento alla dirigente scolastica Catia Scattolini e a tutto il corpo docente, evidenziando la collaborazione tra istituto e amministrazione comunale. Un riconoscimento è stato inoltre esteso ai docenti e ai referenti del progetto, tra cui l’esperto Massimo Melchiorri, la tutor Ilaria Ricci e le referenti di “Cittadinanza e Costituzione” Valeria Colafrancesco ed Alessandra Aronne. Un ringraziamento è stato infine rivolto all’ANPI, rappresentata da Donella Bellabarba, e a fra Luciano Genga, parroco di San Lorenzo in Doliolo. La mostra delle tavole resterà esposta nell’atrio della scuola, offrendo a studenti, famiglie e alla comunità una testimonianza concreta del percorso di crescita civica e artistica degli alunni.

30/05/2026 13:00
San Severino entra nella rete dei Comuni Sostenibili: avviato il percorso verso l’Agenda 2030

San Severino entra nella rete dei Comuni Sostenibili: avviato il percorso verso l’Agenda 2030

La Città di San Severino Marche, già città Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, accelera sul fronte dello sviluppo sostenibile ed entra a far parte ufficialmente della rete dei Comuni Sostenibili, la più grande associazione nazionale in Europa di enti locali dediti alla territorializzazione degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Nata nel 2021 su iniziativa di Autonomie Locali Italiane, Leganet e Città del Bio, la Rete accompagna concretamente i territori nella messa a terra delle politiche di sostenibilità ambientale, economica, sociale e istituzionale, guardando sia ai traguardi dell’Agenda 2030 sia agli obiettivi europei di neutralità climatica fissati per il 2050. L’associazione opera in piena sintonia con l’ASviS Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile e fa parte del Forum Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. L’ingresso nella Rete non rappresenta un semplice atto formale ma l’avvio di un percorso programmatico rigoroso: la città di San Severino Marche parteciperà infatti al monitoraggio volontario basato su un set di ben 86 indicatori locali specifici per i Comuni non capoluogo. Questo sistema di analisi, validato da un comitato scientifico di esperti, consentirà di redigere il rapporto di sostenibilità annuale dell’ente. Il monitoraggio introdotto per il 2026 prevede inoltre un’importante novità strategica: le Amministrazioni locali saranno coinvolte nella definizione di obiettivi quantitativi su 15 indicatori selezionati, coerenti con la Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile. Questo consentirà di valutare non solo i dati storici ma anche l’efficacia previsionale delle politiche adottate sul territorio in relazione alle tendenze reali. A suggellare l’adesione, l’Amministrazione riceverà la “Libellula della Rete dei Comuni Sostenibili”. Lo stesso simbolo, che intende rendere omaggio alla trasformazione, al cambiamento e al rinnovato equilibrio tra uomo e natura, sarà riprodotto in una speciale cartellonistica stradale con la dicitura “Comune Sostenibile” agli ingressi del territorio comunale. Si tratterà di un elemento visivo di forte impatto che testimonierà alla cittadinanza la scelta di campo dell’Amministrazione e che qualificherà la città di San Severino Marche agli occhi dei visitatori. Il progetto si configura infatti come un vero e proprio brand di qualità del territorio, strategico per la promozione del turismo consapevole, sostenibile e di prossimità.

29/05/2026 15:53
San Severino, borse di studio "Colcerasa": pubblicato il bando per gli studenti dell'ITTS Divini

San Severino, borse di studio "Colcerasa": pubblicato il bando per gli studenti dell'ITTS Divini

Il comune di San Severino Marche ha ufficialmente pubblicato il bando di concorso per l'assegnazione delle storiche borse di studio intitolate a "Colcerasa Primo e Gina" relative all'anno scolastico 2026/2027. L'iniziativa, promossa dall'amministrazione comunale, punta a sostenere concretamente e a premiare il merito scolastico degli studenti residenti nel territorio cittadino che frequentano l'Istituto Tecnico Tecnologico Statale "Eustachio Divini". Per la nuova stagione è prevista l’assegnazione di complessive 15 borse di studio, suddivise in due distinte categorie d'accesso pensate per coprire sia i nuovi iscritti sia gli studenti che si trovano a metà del loro percorso scolastico superiore. Nello specifico, un blocco di 10 borse di studio da 750 euro ciascuna è riservato agli studenti residenti a San Severino Marche che nell'anno scolastico 2025/2026 si sono licenziati dalla Scuola secondaria di primo grado (scuola media) con una votazione finale di 8, 9 o 10, e che risultano regolarmente iscritti al primo anno dell'Itts "Eustachio Divini". Un secondo blocco, composto da 5 borse di studio da 500,00 euro ciascuna, è invece destinato agli studenti residenti che, nell'anno scolastico 2026/2027, si iscriveranno alla classe terza del medesimo istituto tecnico, avendo conseguito la promozione dalla classe precedente con una votazione finale superiore a 8. La graduatoria di merito verrà definita da una Commissione esaminatrice appositamente costituita entro il mese di ottobre 2026, valutando le domande in base alla migliore votazione finale riportata dai candidati. Nel caso in cui si verifichi una parità di punteggio tra più studenti, le borse verranno assegnate a chi vanta la più remota residenza storica nel Comune di San Severino Marche, calcolata non soltanto sullo studente richiedente ma anche sui suoi ascendenti diretti, ovvero genitori e nonni. Il bando prevede inoltre che, qualora una delle due categorie presentasse un numero di domande inferiore alle borse disponibili, le somme residue verranno stornate a favore dell'altra categoria con il maggior numero di aventi diritto. I contributi economici spettanti verranno successivamente liquidati ai genitori in due rate di uguale importo, la prima entro dicembre 2026 e la seconda entro aprile 2027, subordinatamente alla verifica della regolare frequenza scolastica che dovrà essere rilasciata dal dirigente scolastico del "Divini". I cittadini interessati a partecipare al concorso dovranno presentare l'istanza entro il termine perentorio del 30 settembre 2026. I modelli di domanda sono già pronti e scaricabili direttamente dal sito istituzionale dell'ente o, in alternativa, sono reperibili in formato cartaceo presso l'ufficio Servizi alla Persona situato in piazza del Mercato. La documentazione, che deve obbligatoriamente comprendere la copia del documento di identità del richiedente e l'autocertificazione della residenza storica dello studente e dei suoi ascendenti, potrà essere inoltrata all'Amministrazione attraverso tre canali distinti: tramite Posta Elettronica Certificata (Pec), per e-mail ordinaria oppure mediante consegna a mano direttamente presso l'ufficio Protocollo del Comune. Quest'ultimo è aperto al pubblico dal lunedì al sabato dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e il martedì pomeriggio dalle ore 15:30 alle ore 17:30. Per eventuali chiarimenti o per ricevere informazioni telefoniche, i richiedenti possono infine contattare l'ufficio Servizi alla Persona ai numeri 0733/641306 oppure 0733/641311.

28/05/2026 15:00
San Severino, va a fuoco un casolare disabitato: scatta la bonifica

San Severino, va a fuoco un casolare disabitato: scatta la bonifica

Un incendio ha interessato nella notte appena trascorsa un casolare rurale non abitato, situato nel territorio comunale di San Severino Marche. La richiesta di intervento alla centrale operativa è pervenuta intorno alle ore 1:20. Sul posto sono prontamente intervenute le squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Tolentino e della sede centrale di Macerata. Il personale ha lavorato con il supporto di diversi automezzi, tra cui un'autobotte e un'autoscala. Per consentire lo smassamento delle macerie e delle componenti strutturali interessate dalle fiamme, si è reso necessario anche l'utilizzo di mezzi meccanici per il movimento terra. L'azione dei vigili del fuoco ha permesso di circoscrivere il rogo, evitando il coinvolgimento delle aree limitrofe, e di mettere in sicurezza l'intera struttura. Trattandosi di un edificio rurale disabitato, non si registrano persone coinvolte o ferite. Una volta domato l'incendio, le attività sono proseguite con la minuziosa bonifica dei residui e il monitoraggio degli ultimi focolai per scongiurare eventuali riattivazioni. Le operazioni si sono concluse regolarmente nel primo pomeriggio di oggi. Sono tuttora in corso gli accertamenti per stabilire le cause dell'innesco.

27/05/2026 18:40
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