Una storia a lieto fine che ha tenuto con il fiato sospeso i proprietari e che si è risolta felicemente grazie alla solidarietà e alla rapidità del tam tam sui social network. Protagonista della vicenda è Poli, un pappagallo della specie "Parrocchetto Alessandrino", che si era allontanato tre giorni fa dalla sua abitazione a San Severino Marche, facendo perdere le proprie tracce.
L'animale è ricomparso nella mattinata di ieri a Colmurano, dove è stato notato da alcuni clienti del bar Pato in viale Edmondo De Amicis. Capendo la situazione di potenziale pericolo per il volatile, i presenti si sono subito attivati: grazie al prezioso contributo di un esperto di animali, il pappagallo è stato inizialmente tranquillizzato e rifocillato con acqua e semi di girasole, mentre alcuni volontari hanno tentato, in un primo momento senza successo, di recuperarlo per metterlo in sicurezza.
Vista la difficoltà nel prenderlo, il cittadino Mario Lambertucci ha pensato di fotografare l'esemplare e di pubblicare lo scatto sul proprio profilo Facebook e all'interno della pagina specializzata "Animali smarriti e ritrovati a Fermo e dintorni", allertando contestualmente al telefono anche l’associazione Lipu regionale.
La mobilitazione digitale si è rivelata decisiva: nel tardo pomeriggio di ieri la proprietaria, Jannina Roby, insieme al marito, ha intercettato la segnalazione social e si è precipitata a Colmurano. Dopo aver ripetutamente chiamato l’animale con il suo nome, la coppia è riuscita a richiamare l'attenzione di Poli – che nel frattempo si era leggermente spostato dalla zona del bar – ponendo fine a tre giorni di disperata ricerca e potendolo finalmente riportare a casa, dove ad attenderlo c'era anche la sua compagna.
SAN SEVERINO MARCHE – Una sinergia tra Università, sanità pubblica e volontariato per migliorare la qualità della vita delle pazienti oncologiche. È stato presentato questa mattina, alla Casa della Comunità di San Severino Marche, un innovativo progetto di sperimentazione clinica che valuterà gli effetti della vitamina D sulla fatigue, il senso di stanchezza cronica che colpisce molte donne sottoposte a trattamenti per il tumore della mammella.
Lo studio nasce dalla collaborazione tra l'Università di Camerino, l'Ast di Macerata e la Fondazione Onlus L'Anello della Vita di San Severino Marche. Si tratta della prima volta che un progetto osservazionale farmacologico promosso da Unicam viene realizzato grazie al sostegno economico determinante di un'associazione di volontariato e alla collaborazione tra ateneo e sistema sanitario territoriale.
A rendere possibile la ricerca è stata una donazione di 100 mila euro da parte della Fondazione L'Anello della Vita, presieduta dall'avvocato Marco Massei. Le risorse hanno consentito di finanziare una borsa di studio per la dottoranda di Unicam Alba Ciattaglia, che seguirà il progetto sotto la supervisione scientifica del professor Gianni Sagratini, direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute dell'Ateneo camerte.
Lo studio, che ha ottenuto il via libera del Comitato Etico delle Marche, coinvolgerà circa 140 donne operate per tumore al seno e si svilupperà nell'arco di oltre due anni. Le pazienti saranno seguite nelle strutture ospedaliere di San Severino Marche, Macerata, Civitanova Marche e Camerino.
La parte clinica sarà coordinata dal reparto di Oncologia dell'ospedale di San Severino Marche, diretto dal dottor Luca Faloppi, con il coinvolgimento dell'intero Dipartimento Onco-Ematologico dell'Ast di Macerata guidato dal dottor Nicola Battelli.
L'obiettivo della ricerca è verificare se la somministrazione di vitamina D possa contribuire a ridurre o alleviare la fatigue associata ai trattamenti oncologici, migliorando così il benessere e la qualità della vita delle pazienti.
«La tutela della qualità di vita delle pazienti oncologiche è parte integrante della nostra missione di cura – ha sottolineato il direttore generale dell'Ast di Macerata Alessandro Marini –. Ringrazio l'Università, la Fondazione Anello della Vita, i professionisti coinvolti e tutte le donne che parteciperanno allo studio contribuendo al progresso delle cure».
Soddisfazione è stata espressa anche dal rettore dell'Università di Camerino, Graziano Leoni, che ha evidenziato come il finanziamento rappresenti «un riconoscimento concreto alla qualità della ricerca portata avanti dall'Ateneo in stretta sinergia con il territorio e con il sistema sanitario regionale».
Per il professor Gianni Sagratini, promotore del progetto, si tratta di «un percorso costruito su misura per il territorio, nato dall'incontro tra competenze scientifiche e esperienza clinica, con l'obiettivo di generare benefici concreti per le pazienti».
Secondo la professoressa Rosita Gabbianelli, che coordina la parte biologica dello studio, la sperimentazione potrebbe rappresentare un importante passo avanti nel supporto alle donne che affrontano il percorso oncologico, offrendo nuove prospettive per contrastare uno dei sintomi più diffusi e debilitanti delle terapie antitumorali.
SAN SEVERINO MARCHE – La Settempeda mette a segno il quinto innesto del proprio mercato estivo annunciando l'arrivo di Francesco Uncini, giovane difensore classe 2007 che andrà a rinforzare il reparto degli under a disposizione di mister Pierantoni.
Per il giocatore si tratta di un ritorno a casa. Settempedano doc, Uncini è cresciuto nel settore giovanile biancorosso prima di trasferirsi al Matelica, dove ha disputato il campionato Juniores Regionale collezionando anche diverse presenze in prima squadra. Ora il ritorno alla Settempeda, che già la scorsa estate aveva tentato di portarlo in biancorosso senza però riuscire a chiudere l'operazione.
Nonostante la giovane età, Uncini è considerato un prospetto di grande interesse grazie alle esperienze maturate in categorie superiori e alle sue qualità tecniche e atletiche. Esterno di fascia moderno, può essere impiegato sia a destra che a sinistra, distinguendosi per corsa, forza fisica e capacità di interpretare entrambe le fasi di gioco.
La dirigenza biancorossa ha creduto fortemente nelle potenzialità del diciannovenne, individuandolo come una pedina importante nello scacchiere tattico della nuova Settempeda. Grande l'entusiasmo del giocatore per questa nuova avventura.
"Sono felicissimo di essere arrivato alla Settempeda – ha dichiarato Uncini –. Quando sono stato contattato ho apprezzato fin da subito le parole e la passione delle persone che ho incontrato. Ringrazio il presidente, il direttore e Stefano Stronati, con cui ho parlato per primo. Ho apprezzato molto il fatto che abbiano continuato a credere in me anche dopo le occasioni passate. Alla fine non ho avuto dubbi: ho scelto la Settempeda perché sono convinto che ci siano tutte le condizioni per disputare un campionato importante e di vertice".
Il giovane esterno ha confermato di aver già avuto un confronto con mister Pierantoni. "Ci eravamo già parlati lo scorso anno e quindi ci conoscevamo. È una grande persona e un ottimo allenatore. L'intesa è stata immediata e abbiamo condiviso idee e prospettive sul mio ruolo in campo".
Un ruolo che Uncini identifica principalmente con quello di esterno a tutta fascia.
"Mi trovo bene sia a destra che a sinistra. Negli ultimi anni a Matelica ho giocato soprattutto in quella posizione, anche se in passato sono stato impiegato a centrocampo".
L'esperienza maturata in Eccellenza rappresenta un bagaglio importante per il giovane biancorosso.
"È stata una bellissima esperienza che mi ha aiutato a crescere sia come calciatore sia come persona. Ho avuto la possibilità di giocare e fare esperienza. Adesso voglio continuare il mio percorso alla Settempeda, dando il massimo per la squadra e cercando di raggiungere obiettivi ambiziosi insieme ai miei compagni".
Con l'arrivo di Francesco Uncini la Settempeda aggiunge qualità, freschezza e prospettiva a una rosa che sta prendendo forma con l'obiettivo di recitare un ruolo da protagonista nella prossima stagione.
CASTEL SAN PIETRO (SAN SEVERINO MARCHE) – Sport, solidarietà e partecipazione hanno caratterizzato la prima edizione della “AleRun – Corri per Castello”, manifestazione organizzata a Castel San Pietro in ricordo di Alessandro Lucarelli e con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore dell’associazione “L’anello della Vita”, impegnata nel sostegno all’hospice del nosocomio cittadino.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di circa sessanta tra camminatori e podisti che hanno percorso un tracciato di 8 chilometri tra le frazioni di Castel San Pietro e Isola, sfidando il caldo senza mai rinunciare allo spirito sportivo e alla condivisione.
Dal punto di vista agonistico, a imporsi è stato Patrizio Giorgi dell’A.S.D. San Severino Marche, che ha chiuso la prova in 37’30”, riuscendo a staccare gli avversari negli ultimi chilometri. Alle sue spalle Andrea Eugeni, accolto all’arrivo dall’affetto della famiglia, mentre il terzo posto è andato a Emanuele Roci, atleta legato a Bike Zone
Applausi e partecipazione per tutti i concorrenti, con la cerimonia di premiazione che ha visto la presenza della sindaca di San Severino Marche Rosa Piermattei, insieme al presidente del Consiglio comunale Sandro Granata e all’assessore Sara Clorinda Bianchi.
Tra i partecipanti anche il comandante della stazione locale dei Carabinieri, Massimiliano Lucarelli, arrivato vicino al podio, oltre a numerosi amici, familiari e cittadini. Presente anche Marco Dominici, amico di Alessandro Lucarelli, giunto dalla Capitale per l’occasione.
La manifestazione ha permesso di raccogliere 620 euro, interamente devoluti in beneficenza all’associazione “L’anello della Vita”, attiva nell’ambito delle cure palliative e della terapia del dolore.
Particolarmente toccante il momento degli interventi di Fazio Fabini e Giuseppe Orlandi, genitori di due giovani vittime della strage di Corinaldo del 2018, che hanno condiviso una testimonianza intensa e commovente.
La comunità ha inoltre voluto ricordare Mirko Galli, scomparso prematuramente a causa della SLA, autore di quattro libri donati al Comune di San Severino e simbolo di coraggio e dignità.
L’appuntamento è già fissato per la seconda edizione, con l’obiettivo di continuare a unire sport, memoria e solidarietà.
SAN SEVERINO MARCHE – La Settempeda mette a segno il quarto acquisto del proprio mercato estivo. A vestire il biancorosso sarà Alessandro Pepi, difensore centrale classe 1995, scelto dalla dirigenza e da mister Pierantoni per rafforzare ulteriormente il reparto arretrato.
Dopo aver confermato tutti gli interpreti della scorsa stagione, il club aggiunge così un elemento di esperienza e affidabilità, destinato a rappresentare la principale novità della difesa settempedana.
Pepi arriva dopo l'esperienza alla Vigor Montecosaro, dove ha lavorato proprio agli ordini di Pierantoni. Difensore moderno e versatile, abbina forza fisica e velocità a una buona tecnica individuale. Tra le sue caratteristiche spiccano il gioco aereo, la capacità di anticipo e l'abilità nell'impostazione dell'azione dalle retrovie grazie a un'ottima visione di gioco. Da non sottovalutare anche le sue qualità realizzative, retaggio degli anni trascorsi da attaccante.
«Con il mister ho trovato il ruolo più adatto alle mie caratteristiche», racconta Pepi. «Ho iniziato la mia carriera da attaccante e ho giocato in quel ruolo per circa dieci anni. Poi, proprio con Pierantoni, è arrivata la trasformazione in difensore centrale, prevalentemente in una linea a tre. Posso dire di aver vissuto due carriere calcistiche».
Le prime impressioni sull'ambiente biancorosso sono decisamente positive. «Ho trovato una società organizzata e un contesto molto stimolante. Si percepisce la volontà di fare bene e di crescere. Lo stadio è bellissimo e l'ambiente è da categorie superiori. Inoltre i tifosi sono caldi e appassionati e possono rappresentare un valore aggiunto importante».
L'accordo tra le parti è stato raggiunto rapidamente. «La trattativa si è conclusa in poco tempo. Ho sentito subito la fiducia dei dirigenti e la stima nei miei confronti. Questo ha avuto un peso importante nella mia scelta».
Determinante anche la presenza in panchina di Pierantoni. «Conoscere bene il mister e sapere di poter lavorare ancora con lui è stato certamente uno stimolo in più per accettare la proposta della Settempeda», spiega il difensore.
Pepi approda a San Severino in una squadra che guarda con ambizione al futuro dopo il terzo posto conquistato nella passata stagione. «La società non vuole fermarsi a quanto fatto finora e punta a migliorarsi ulteriormente. Da parte nostra faremo il massimo per raggiungere gli obiettivi prefissati».
Sul gruppo che si sta formando, il neo acquisto mostra fiducia e ottimismo. «La rosa è già molto competitiva e ben costruita in tutti i reparti. Il fatto che gran parte del gruppo sia stata confermata rappresenta un vantaggio importante. I nuovi arrivati sono giocatori di qualità e credo che ci siano tutti i presupposti per svolgere un ottimo lavoro e disputare una grande stagione».
SAN SEVERINO MARCHE – Al fine di contrastare la proliferazione degli insetti vettori e garantire la tutela della salute pubblica e del comfort urbano durante la stagione estiva, l’Amministrazione comunale ha predisposto un piano coordinato di disinfestazione adulticida contro le zanzare.
Gli interventi sul territorio sono programmati per le notti di martedì 30 giugno e mercoledì 1 luglio e saranno affidati alla ditta specializzata Folgore. Le operazioni di nebulizzazione prenderanno il via a partire dalle ore 1:00 e interesseranno in maniera capillare il centro urbano e le frazioni comunali.
Si tratta di trattamenti mirati alla riduzione degli esemplari adulti tramite irrorazione, per questo motivo il Comune invita la cittadinanza a prestare massima attenzione e collaborazione adottando alcune misure di prevenzione. Durante le operazioni si raccomanda di mantenere chiuse finestre, porte e serrande delle abitazioni, di custodire gli animali domestici in casa o in spazi protetti e di rimuovere preventivamente dagli ambienti esterni ciotole per cibo e acqua, oltre a non lasciare biancheria o indumenti stesi all’aperto. È inoltre consigliato proteggere o ritirare piante, ortaggi, giochi e arredi da giardino che potrebbero essere raggiunti dai prodotti utilizzati.
Il Comune ricorda che, in caso di contatto accidentale, è opportuno procedere con un accurato lavaggio con acqua e sapone.
L’intervento comunale sulle aree pubbliche rappresenta solo una parte della strategia complessiva di contenimento, poiché la maggior parte dei focolai di riproduzione si sviluppa in piccoli ristagni d’acqua presenti nelle proprietà private. Per questo motivo l’Amministrazione invita cittadini, amministratori condominiali e proprietari di aree verdi a mantenere comportamenti responsabili, evitando accumuli d’acqua in contenitori esterni, proteggendo serbatoi e bidoni e provvedendo alla corretta manutenzione di giardini, tombini e pozzetti con l’uso di prodotti larvicidi.
L’Amministrazione comunale ringrazia la cittadinanza per la collaborazione, ritenuta fondamentale per l’efficacia degli interventi e la tutela del benessere collettivo.
L'Amministrazione comunale di San Severino Marche rinnova il proprio impegno a fianco delle famiglie e dei più giovani per la stagione estiva 2026, promuovendo due importanti centri estivi improntati al movimento, alla socializzazione e all'esplorazione.
Le iniziative, che si avvalgono del patrocinio e della collaborazione del Comune, sono organizzate e gestite dalla Uisp Aps Comitato Territoriale di Macerata sotto il format consolidato "Sport Gioco Avventura".
Le attività prenderanno il via all’inizio del mese di luglio e offriranno un ventaglio di risposte differenziate in base alle fasce d'età, garantendo sicurezza, inclusione e tanto divertimento.
La prima proposta, il centro estivo “Sport Gioco Avventura – Mare 2026”, è dedicata ai bambini e ai ragazzi dai 6 ai 14 anni che desiderano vivere un'esperienza dinamica a contatto con il litorale. Il centro si svolgerà dal 1 al 28 luglio e prevede la possibilità di scegliere tra la frequenza per l'intero periodo di quattro settimane oppure una formula ridotta di due settimane, così da venire incontro alle diverse esigenze organizzative delle famiglie.
Tutte le informazioni relative alla logistica, ai trasporti e alle modalità di partecipazione sono disponibili sul portale dedicato.
Una seconda proposta, denominata “Sport Gioco Avventura”, è invece pensata per i più piccoli e si svolgerà presso il plesso scolastico di Cesolo. Il centro estivo è riservato ai bambini dai 3 ai 6 anni e si terrà anch'esso dal 1 al 28 luglio, offrendo attività ludico-motorie ed educative studiate appositamente per la fascia della prima infanzia.
Le iscrizioni possono essere effettuate direttamente online attraverso le piattaforme dedicate ai singoli centri estivi, dove è possibile consultare anche i programmi settimanali delle attività.
I canali informativi della Uisp Macerata e gli uffici comunali competenti restano a disposizione dei cittadini per fornire assistenza e supporto nelle procedure di registrazione.
SAN SEVERINO MARCHE – Per i dieci anni di Cammini / RisorgiMarche, il festival musicale ideato da Neri Marcorè insieme a Giambattista Tofoni, l’artista e attore regalerà una sorpresa alla città di San Severino Marche, che ospiterà una delle tappe della decima edizione della rassegna solidale, inclusiva ed ecosostenibile nata per valorizzare i territori colpiti dal terremoto del 2016.
Il festival prenderà il via da Castel San Pietro. Lunedì 29 giugno, con inizio alle 18.30, sarà proprio Marcorè ad aprire il cartellone con un appuntamento del format “Incontro con…”, un dialogo pubblico con un ospite a sorpresa che verrà svelato soltanto venerdì 26 giugno.
Gli organizzatori promettono un incontro dal tono intimo e narrativo: “una conversazione fatta di racconti, aneddoti, ricordi e sorrisi, immersa nella scenografia delle campagne settempedane”, sulla scia dell’esperienza dello scorso anno che vide protagonista lo stesso Marcorè insieme a Luca Barbarossa.
I biglietti, al costo unico di 11 euro, sono già disponibili sul circuito CiaoTickets.
La decima edizione di RisorgiMarche proporrà inoltre un secondo appuntamento, sempre in collaborazione con il Comune di San Severino Marche, previsto per giovedì 30 luglio alle 18.30 presso il convento dei Cappuccini. Sul palco andrà in scena “Geografie mistiche”, progetto che vedrà protagonisti il divulgatore scientifico Mario Tozzi e il sassofonista jazz Enzo Favata.
Lo spettacolo esplorerà il rapporto tra mito, geografia e scienza: dall’origine fisica dei miti antichi ai racconti legati a luoghi simbolici come il diluvio universale, l’isola di Atlante, l’oracolo di Delfi e i ciclopi. Un percorso che intreccia spiegazione scientifica e narrazione mitologica, affrontando anche il tema della possibile lettura razionale di fenomeni come la Sindone o l’acqua di Lourdes, senza sottrarre fascino alle storie che attraversano la tradizione umana.
Un dialogo tra scienza e musica che punta a restituire nuova vita ai miti, tra interpretazione storica e immaginazione, nel solco della filosofia di RisorgiMarche: trasformare i luoghi e le loro storie in un’esperienza culturale condivisa.
Piazza del Popolo, luogo simbolo della città di San Severino Marche, si appresta a diventare nuovamente protagonista sul primo canale della televisione di Stato insieme ai principali tesori storici, artistici e naturalistici del territorio settempedano. L’appuntamento per tutti i telespettatori è fissato per sabato 20 giugno, a partire dalle ore 12:30, con la messa in onda su Rai 1, e in contemporanea streaming sulla piattaforma RaiPlay, di una puntata speciale di "Linea Verde Sentieri", il seguitissimo programma televisivo dedicato alla valorizzazione del patrimonio dei borghi italiani e dell'escursionismo a passo lento.
La trasmissione si inserisce all'interno del progetto speciale intitolato "Cammini della Rinascita", un viaggio promozionale suddiviso in quattro tappe tra Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio nato dalla stretta collaborazione istituzionale tra la Rai e la Struttura del Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione e riparazione sisma 2016, guidata dal senatore Guido Castelli. L'iniziativa editoriale sfrutta il turismo lento e i cammini storici come volano per il rilancio economico, la rigenerazione e la rinascita sociale delle comunità dell'Appennino colpite dal terremoto. Già nella puntata di sabato scorso, 13 giugno, sono stati mostrati comuni della provincia di Macerata come Tolentino e Sarnano.
Il viaggio del conduttore Lino Zani, affiancato in questa stagione da Giulia Capocchi, racconterà la storia locale partendo dall'iconico Castello di Pitino, le cui spettacolari immagini aeree sveleranno le antiche origini dell'insediamento. Il vero filo conduttore della puntata sarà il Cammino dei Cappuccini, l'itinerario spirituale e di trekking di quasi 400 chilometri ideato dal settempedano fra Sergio Lorenzini che attraversa l'intera dorsale marchigiana ricalcando i luoghi della riforma francescana del XVI secolo.
Nelle campagne circostanti, le telecamere hanno documentato l'incontro con un gruppo di camminatori accompagnati da Dino Marinelli, storico esponente della sezione locale del Cai (Club Alpino Italiano). L'obiettivo della troupe Rai si è poi spostato sui panorami collinari della frazione di Cesolo, terra di eccellenze agroalimentari, per poi fare tappa nel cuore del centro urbano, mostrando una monumentale piazza del Popolo eccezionalmente liberata dalle auto.
All'interno della piazza i riflettori si accenderanno sul MARec, il Museo dell’Arte Recuperata; attraverso un'intervista alla direttrice e storica dell'arte Barbara Mastrocola, verrà mostrato al grande pubblico questo autentico scrigno che custodisce i capolavori pittorici e le sculture messi in sicurezza dalle chiese dell'Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche gravemente danneggiate dal sisma, assurto a simbolo di identità e resistenza culturale per l'intero territorio.
Proteggere il delicato ecosistema della Riserva naturale regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito, contrastare l'inquinamento acustico e atmosferico dei veicoli a motore e promuovere un approccio più consapevole e rispettoso verso la natura. Muovendosi lungo questa precisa linea di intervento, in vista della giornata di Ferragosto e del successivo e suggestivo periodo autunnale legato al fenomeno del foliage - momenti dell'anno che richiamano tradizionalmente una massiccia affluenza di visitatori e mezzi privati - la Giunta comunale della Città di San Severino Marche ha deliberato ufficialmente il ripristino della sosta a pagamento e la regolamentazione della viabilità sul pianoro di Canfaito.
L'atto amministrativo mira soprattutto a lanciare un chiaro messaggio culturale a tutti gli amanti della montagna e delle attività all'aria aperta, incentivando una mobilità sostenibile ed ecologica per raggiungere l'area protetta. Per coloro che sceglieranno comunque di utilizzare i propri mezzi, anche per l'anno in corso verrà allestita un’apposita area di parcheggio concordata con l’Unione Montana Potenza Esino Musone, che ricopre il ruolo di ente gestore della Riserva stessa.
Il provvedimento della giunta settempedana fissa le modalità di accesso e la riscossione di un contributo spese per la sosta nella fascia oraria giornaliera compresa dalle ore 8:00 alle ore 20:00. Il calendario dei giorni a pagamento interesserà la giornata di sabato 15 agosto e, per la stagione autunnale, i giorni di domenica 18, domenica 25 e sabato 31 ottobre, domenica 1, lunedì 2, sabato 7, domenica 8, sabato 14, domenica 15 e domenica 22 novembre.
In queste date, la tariffa giornaliera è stata stabilita a 5 euro per autovetture, camper, motorhome e van, mentre l'ingresso e lo stazionamento rimarranno completamente gratuiti per i motocicli e per tutti i veicoli al servizio di soggetti invalidi muniti di regolare contrassegno.
La decisione si è resa necessaria per scongiurare il ripetersi di gravi criticità registrate nelle passate stagioni, quando la fruizione massiccia e indiscriminata dell'area aveva causato numerosi episodi di abbandono di rifiuti al suolo, danneggiamenti alla flora locale, congestioni stradali nei fine settimana di punta e forti disagi agli animali d'allevamento lasciati al pascolo, determinando un incremento insostenibile dei costi di pulizia e manutenzione a carico delle casse comunali.
Domenica 21 giugno 2026 torna a San Severino Marche il Secondo Motogiro dei Castelli, l’appuntamento dedicato agli appassionati delle due ruote organizzato da Wolf Motorsports, negozio e officina moto con sede a San Severino Marche.
Una giornata pensata per chi ama viaggiare in moto, scoprire il territorio, condividere la strada con altri motociclisti e vivere un’esperienza che unisce passione, paesaggi e convivialità. L’evento è aperto a tutti i tipi di moto e propone due diverse modalità di percorso, così da permettere a ogni partecipante di scegliere l’avventura più adatta al proprio mezzo e al proprio stile di guida.
Per chi desidera godersi le curve e il panorama in compagnia, è previsto un giro stradale guidato, ideale per attraversare le bellezze del territorio in sicurezza e con il piacere della guida condivisa. Per gli amanti del tassello, dello sterrato e delle maxi-enduro, invece, sarà disponibile una traccia GPX dedicata, pensata per chi cerca un’esperienza più avventurosa e dinamica.
Il programma della giornata prenderà il via alle 14:30 con il ritrovo presso Wolf Motorsports. Alle 15:00 è prevista la partenza del giro, mentre alle 17:30 i partecipanti faranno una sosta ristoro. Il momento conclusivo sarà alle 20:00 con un aperitivo cena a bordo piscina con musica presso Villa Berta, a San Severino Marche, cornice ideale per chiudere la giornata tra buon cibo, relax e spirito motociclistico.
Il Secondo Motogiro dei Castelli non sarà soltanto un’occasione per macinare chilometri, ma anche un momento di incontro tra appassionati, un modo per vivere il territorio da una prospettiva speciale e condividere una passione che continua a unire generazioni diverse di motociclisti.
Una notte magica di passioni, adrenalina e tifo d'altri tempi ha acceso la splendida cornice di piazza del Popolo, dove circa 2.500 spettatori si sono radunati per vivere l'atto conclusivo del 45° Palio dei Castelli. La kermesse storica settempedana ha emesso i suoi verdetti definitivi: il Rione Settempeda è succeduto a se stesso conquistando il Palio dei grandi, mentre tra i più piccoli a imporsi è stato il Castello di Serralta, capace di migliorare il secondo posto dello scorso anno.
Nella competizione riservata ai bambini, gli arancioneri di Serralta hanno dominato la finale del tiro alla fune baby superando per due tirate a zero i blu di Villa di Cesolo.
Nonostante la corsa delle torri giovanile sia andata al team giallorosso di Settempeda, la classifica generale ha premiato la costanza di Serralta, che ha conquistato il Palio dipinto dalle scuole dell'Infanzia dell'Istituto Comprensivo "Tacchi Venturi" chiudendo al primo posto con 78 punti, seguita sul podio da Contrada Taccoli con 72 e Rione Settempeda con 69.
Tra i grandi, Settempeda ha invece firmato un autentico capolavoro concedendo il bis d'autore e marcando il terzo successo nelle ultime quattro edizioni. Se il tiro alla fune adulti ha visto l'emozionante vittoria in rimonta di Serralta ai danni di Cesolo, l'adrenalinica corsa delle torri ha letteralmente ribaltato i giochi: dopo una semifinale da brivido segnata dalla caduta fortunatamente senza conseguenze di un atleta di Di Contro, l'equipaggio di Settempeda ha tirato fuori gli artigli nella finalissima piegando Cesolo.
Grazie a questa prestazione, il Rione Settempeda ha blindato il trionfo nella classifica generale dei grandi con 115 punti, staccando Villa di Cesolo a quota 101 e Contrada Oltre le Mura a 89, incamerando un "cencio doppio" composto dal drappo donato da Comiziano (comune campano che venera il medesimo patrono) e dal Palio classico dipinto dall'artista locale Laura Antonelli.
La serata, baciata da condizioni meteo perfette, è stata impreziosita dalle suggestive esibizioni medievali, a partire dallo spettacolo di fuoco, acrobati e bandiere intitolato "Fiamme dal mare" fino alle tradizionali danze storiche dei Da Varano denominate "Soavi allegrezze".
Prima del grandioso spettacolo di fuochi d'artificio musicali curato dalla pirotecnica Santa Chiara, il pubblico ha tributato una menzione speciale e scroscianti applausi a Chiara Corsi, unica tiratrice donna della competizione adulti e già reduce dalla kermesse iridata di Taipei.
Spazio anche alla tradizione locale con le premiazioni del quarto concorso "Finestre in festa", che ha visto il successo della Casa di riposo Lazzarelli nella categoria gruppi e di Giovanna Leonori tra i singoli, quest'ultima capace di spuntarla su Daniela Jachetta ed Elisa Meschini.
Visibilmente soddisfatta la sindaca di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha espresso il plauso dell'amministrazione comunale al termine delle premiazioni sottolineando come siano state due settimane di festa meravigliose, caratterizzate da una splendida risposta di pubblico per la ricorrenza del Santo Patrono e capaci di regalare un avvio d'estate indimenticabile per l'intera cittadinanza.
La Giunta comunale della Città di San Severino Marche ha approvato il progetto esecutivo relativo a una serie di interventi sulla rete di pubblica illuminazione che interesseranno diverse aree del territorio, dal centro abitato alle zone monumentali e periferiche.
L’operazione prevede un investimento complessivo di 88.900 euro. Il piano, redatto dai tecnici dell’Ufficio Lavori Pubblici, si articola in cinque macro-interventi finalizzati a rispondere alle esigenze emerse sul territorio, con opere che spaziano dall’efficientamento energetico e dal relamping alla valorizzazione dell’area di Castello al Monte, fino alla realizzazione di una nuova linea di illuminazione in viale Mazzini e all’installazione di nuovi punti luce in via Ponte Sant’Antonio e nel giardino pubblico di via Monte Cucco.
Per quanto riguarda l’efficientamento energetico e il relamping, saranno completati i lavori in alcune zone del centro urbano già interessate negli anni scorsi da interventi di riqualificazione. Nello specifico, le opere riguarderanno via Madonna dei Lumi, via San Francesco e l’area del palazzetto dello sport “Albino Ciarapica”.
Un intervento di particolare rilievo interesserà il complesso di Castello al Monte, dove è previsto il rifacimento e il restyling dell’illuminazione monumentale, con l’obiettivo di valorizzare ulteriormente uno dei luoghi più suggestivi dal punto di vista storico e paesaggistico della città.
In viale Mazzini sarà invece realizzato un nuovo impianto di illuminazione nel tratto prospiciente l’Istituto “Don Orione”, edificio destinato a essere demolito nell’ambito degli interventi di ricostruzione post sisma. L’opera consentirà di aumentare i livelli di sicurezza per pedoni e automobilisti.
Il progetto prevede inoltre il potenziamento dell’illuminazione pubblica in via Ponte Sant’Antonio e l’installazione di un nuovo punto luce all’interno del giardino di via Monte Cucco, migliorando così la fruibilità e la sicurezza dello spazio verde anche nelle ore serali.
Con questo piano di interventi l’Amministrazione comunale punta a rendere più efficienti gli impianti esistenti, migliorare la sicurezza urbana e valorizzare il patrimonio storico e paesaggistico cittadino.
La Giunta comunale di San Severino Marche ha accettato la donazione, da parte dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini”, di due motori di aeroplani risalenti ai conflitti mondiali. Si tratta di reperti di eccezionale valore storico e culturale che andranno ad arricchire il patrimonio delle collezioni civiche settempedane.
A proporre la donazione, prontamente accolta dall’Amministrazione comunale, è stato il professor Sandro Luciani, dirigente scolastico dell’istituto, al quale il sindaco e la Giunta hanno rivolto un sentito ringraziamento per la sensibilità dimostrata verso la valorizzazione della memoria storica del territorio.
I due motori, custoditi per decenni all’interno dei laboratori del “Divini”, rappresentano una preziosa testimonianza dell’evoluzione della tecnologia e dell’ingegneria meccanica del Novecento. La loro acquisizione da parte del Comune costituisce un’importante operazione di recupero, conservazione e valorizzazione di beni che raccontano una pagina significativa della storia dell’aviazione e dei grandi conflitti del secolo scorso.
L’Amministrazione comunale provvederà ora a individuare i percorsi espositivi più idonei per consentire a cittadini, studenti e turisti di ammirare questi affascinanti reperti, trasformandoli in strumenti di conoscenza e approfondimento storico per le future generazioni.
La donazione conferma inoltre il ruolo fondamentale delle istituzioni scolastiche nella tutela e nella trasmissione del patrimonio culturale, contribuendo a rafforzare il legame tra scuola, territorio e comunità.
Domenica 14 giugno, a San Severino Marche, torna l'atteso appuntamento con la "Camminata per la Vita", l'importante marcia di solidarietà e sensibilizzazione, giunta alla quarta edizione, promossa dall’associazione "Lo Scrigno della Gioia" e ideata dal professor Giammario Borri.
L'iniziativa, che gode del patrocinio dell'amministrazione comunale, nasce con il duplice e nobile obiettivo di onorare la memoria delle vittime della strada e di promuovere un'autocoscienza responsabile alla guida, rivolgendosi in modo particolare ai giovani e ai neopatentati.
La manifestazione, diventata ormai un punto di riferimento per l'intera comunità settempedana, propone un cammino collettivo arricchito da momenti di condivisione e riflessione, per ricordare l'assoluto valore della vita e l'importanza del rispetto delle regole e del senso civico quando ci si trova al volante.
L'evento è aperto alla partecipazione di tutta la cittadinanza, delle famiglie, dei ragazzi e delle associazioni locali.
Il tragitto cittadino si svilupperà secondo il seguente programma: alle ore 9 ritrovo dei partecipanti in piazza del Popolo, mentre alle ore 9.15 è prevista la partenza del corteo con uscita da via Ercole Rosa. Il serpentone solidale attraverserà viale Bigioli, via Matteotti, viale Mazzini, per poi immettersi sul cavalcavia San Michele, proseguire su viale Varsavia, via Divini, viale della Resistenza, via Puccitelli e giungere per una prima sosta nell'area verde dei giardini del rione Settempeda.
Davanti alla chiesa della Pieve si terrà un momento centrale dedicato a letture, testimonianze e riflessioni sul tema della sicurezza stradale. Sarà inoltre allestito un punto di ristoro per tutti i camminatori.
Alle ore 11.15 è prevista la ripartenza del corteo, che proseguirà lungo via Padre Giuseppe Zampa, viale Varsavia, via Brodolini, via Mattei, viale Europa, via Gorgonero, ponte Taborro, piazzale Luzio, via di Contro e via Caccialupi, fino all'arrivo e alla conclusione ufficiale in via D'Alessandro.
L'assistenza sanitaria lungo tutto l'itinerario sarà costantemente garantita dal personale e dai mezzi della Croce Rossa Italiana, mentre l'organizzazione provvederà alla distribuzione di acqua e viveri ai partecipanti.
L'Amministrazione comunale e gli organizzatori invitano calorosamente tutta la cittadinanza a unirsi a questo cammino, stringendosi attorno ai familiari delle vittime e facendosi portatori di un messaggio vitale: “La vita è un dono: non spezzarla sulla strada”.
SAN SEVERINO MARCHE – Piazza del Popolo tornerà a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto sabato 27 giugno, quando andrà in scena la nuova edizione de “Le Stelle dello Sport Settempedano”, l’iniziativa promossa dal Comune con ingresso libero a partire dalle ore 21.
La manifestazione, ormai appuntamento fisso del calendario cittadino, nasce con l’obiettivo di valorizzare il movimento sportivo locale e rendere omaggio ad atleti, tecnici e associazioni che si sono distinti nel corso dell’ultima stagione agonistica.
Un riconoscimento che abbraccia tutte le fasce del panorama sportivo settempedano, dalle giovani promesse fino agli atleti affermati, con un’attenzione particolare non solo ai risultati ottenuti, ma anche ai valori educativi dello sport come impegno, rispetto e spirito di squadra.
A condurre la serata sarà Marco Moscatelli, affiancato dalla campionessa olimpica di scherma Valentina Vezzali, nel ruolo di co-conduttrice. Tra gli ospiti anche la pallavolista Serena Ortolani, attesa per una partecipazione speciale che arricchirà il programma della serata.
Nel corso degli anni, l’evento ha ospitato numerosi protagonisti dello sport nazionale, tra cui l’olimpionica Elisa Di Francisca, l’allenatore di calcio Fabrizio Castori, l’ex portiere Luca Gentili e il tecnico di pallavolo Alberto Giuliani, oltre a tributi dedicati a figure simbolo dello sport locale come Gianpaolo Paciaroni.
L’edizione 2026 conferma dunque la formula che ha reso la manifestazione un punto di riferimento per la comunità, unendo celebrazione sportiva e partecipazione popolare nel cuore della città.
L’Amministrazione comunale invita cittadini, famiglie e appassionati a partecipare alla serata.
Con una cerimonia ufficiale e il tradizionale taglio del nastro alla presenza delle massime autorità locali e regionali, l’azienda agrituristica "Le Borgianelle" di Francesca Schiavoni, situata nella suggestiva cornice della località Gaglianvecchio nel Comune di San Severino Marche, ha inaugurato l'ampliamento dei propri spazi ricettivi. La struttura si arricchisce così di una splendida piscina a sfioro, di un’area interamente dedicata al relax e di un campeggio attrezzato per ospitare tende e camper, andando a intercettare la crescente domanda di turismo esperienziale e sostenibile.
Questo percorso di riqualificazione e potenziamento nasce dalla precisa volontà della famiglia Schiavoni Piantoni di scommettere sul rilancio economico e ricettivo del territorio settempedano. L'alto valore dell'investimento per la comunità locale è stato testimoniato dalla folta partecipazione istituzionale al momento dell'inaugurazione.
Accanto ai titolari hanno infatti preso parte all'evento Rosa Piermattei, sindaco della città di San Severino Marche, Giacomo Rossi, vicepresidente del Consiglio Regionale delle Marche, Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Regionale, e Noemi Ortenzi, componente della commissione Pari Opportunità della Regione Marche.
"La presenza e il supporto delle istituzioni rappresentano per noi un segnale fondamentale di vicinancy al lavoro delle piccole imprese", ha dichiarato con soddisfazione Marina Piantoni, responsabile della struttura, sottolineando come questo progetto sia "il coronamento di un lungo percorso di investimenti e sacrifici, pensato per offrire una proposta turistica di qualità e per valorizzare ulteriormente l'offerta ricettiva del nostro splendido territorio".
Dopo la benedizione dei nuovi spazi, il pomeriggio di festa è proseguito con un rinfresco a base di prodotti tipici a chilometro zero dell'azienda agricola e l'intrattenimento musicale del duo Spaghetti dj set. A portare una ventata di ironia e spettacolo è stata inoltre la partecipazione straordinaria di Filippo Roma, celebre inviato della trasmissione televisiva "Le Iene", che ha tenuto a battesimo la nuova veste della struttura con l'augurio che la presenza del noto programma di Italia 1 possa confermarsi un definitivo amuleto di successo per il futuro dell'attività.
Un bambino di quattro anni è stato investito da un'auto nel tardo pomeriggio di oggi nel centro di San Severino Marche. L'incidente si è verificato intorno alle ore 18:30.
Secondo le prime ricostruzioni, il piccolo stava giocando con un suo coetaneo con delle pistole ad acqua nei pressi di via dei Lumi, sotto lo sguardo dei genitori che si trovavano a poca distanza. In quel momento una donna, alla guida di una vettura, stava effettuando una manovra per parcheggiare e non si sarebbe accorta della presenza dei due bambini. Nell'andare in retromarcia o nello spostarsi, l'auto ha colpito di striscio uno dei due piccoli, mentre ha travolto l'altro.
I sanitari del 118, giunti immediatamente sul posto, hanno prestato le prime cure al bambino rimasto ferito. Valutata la dinamica dell'impatto, gli operatori dell'emergenza hanno richiesto l'intervento dell'eliambulanza. Il piccolo è stato stabilizzato e caricato a bordo dell'elicottero, per poi essere trasportato all'ospedale pediatrico "Salesi" di Ancona. Fortunatamente, da quanto si apprende, sebbene abbia riportato un politrauma, le sue condizioni non sarebbero gravi e non si trova in pericolo di vita.
Sul posto, per eseguire i rilievi di rito e ricostruire l'esatta dinamica del sinistro, è intervenuta la polizia locale di San Severino Marche.
Sport, memoria e solidarietà si incontreranno il prossimo 20 giugno a San Severino Marche in occasione della prima edizione della "AleRun - Corri per Castello", manifestazione podistica non competitiva organizzata in ricordo di Alessandro Lucarelli, orientista e appassionato corridore scomparso nel 2024 durante una gara.
L'evento, patrocinato dal Comune di San Severino Marche, si svolgerà lungo un percorso di circa 8 chilometri tra andata e ritorno, immerso nel verde e nei suggestivi paesaggi che collegano le frazioni di Castel San Pietro e Isola. Un appuntamento aperto a tutti, podisti e camminatori, pensato per condividere una giornata all'insegna dello sport e della partecipazione.
La manifestazione nasce soprattutto con l'obiettivo di mantenere vivo il ricordo di Alessandro, figura molto conosciuta e apprezzata nella comunità locale. Attraverso la corsa e la camminata, amici, familiari e cittadini potranno rendere omaggio a una persona che ha lasciato un segno profondo in quanti hanno avuto modo di conoscerlo.
Ma la "AleRun" rappresenta anche un'importante occasione di solidarietà. L'intero ricavato dell'iniziativa sarà infatti devoluto alla Fondazione "L'Anello della Vita", associazione che opera all'interno dell'Hospice dell'ospedale civile "Bartolomeo Eustachio" di San Severino Marche, offrendo supporto ai pazienti e alle loro famiglie nell'ambito delle cure palliative e della terapia del dolore.
Il programma della giornata prevede il ritrovo alle ore 8 nel piazzale delle ex scuole di Castel San Pietro, dove saranno aperte le iscrizioni. Alle 9.30 partiranno i camminatori, mentre alle 11 sarà la volta dei podisti. A conclusione della manifestazione, alle 13, nella piazzetta della chiesa di Castel San Pietro, si terranno le premiazioni seguite da un momento conviviale con rinfresco aperto a tutti i partecipanti.
La quota di iscrizione è fissata in 10 euro e comprende il pettorale ufficiale dell'evento e un ticket per il rinfresco finale.
L'iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione dell'Asd San Severino Marche e al sostegno del Progetto Filippide Marche, dell'Asd Bike Zone di Carni Sant'Elena e della Fattoria Fucili.
Una giornata che si preannuncia ricca di emozioni, capace di unire sport, amicizia e solidarietà nel segno di un ricordo che continua a vivere attraverso la partecipazione dell'intera comunità.
San Severino si immerge completamente nel clima del Palio dei Castelli. La città sale sulla macchina del tempo e si ritrova nel 1426, quando il signore Onofrio Smeducci governava la città con al suo fianco Madonna Francesca Simonetti da Jesi ed i popolani rendevano omaggio a lui ed al santo Patrono con l’offerta dei ceri.
Dopo la moderna Luminaria di domenica scorsa con la benedizione degli stendardi ed appunto l’offerta dei ceri, ieri sera, lunedì 8 giugno, giorno consacrato a San Severino, la città si è fermata. Dalla sveglia mattutina al rullo dei tamburini dell’Associazione Palio e di Castello al Monte si è passati alla solenne messa per il Patrono nella chiesa di San Domenico, per concludere la suggestiva giornata con il maestoso Corteo storico che ha visto partecipare oltre 1500 figuranti, molti dei quali giovanissimi popolani, con numerose presenze ospiti.
Hanno onorato con la loro presenza il santo settempedano i figuranti del Palio di Acquaviva Picena, del Palio dell’Assunta di Fiuminata, i rappresentanti del Torneo delle Guaite di Visso e del Palio di San Floriano di Jesi.
Dallo stadio comunale il lunghissimo corteo storico si è snodato per le vie del centro fino all’accesso, applaudito dai concittadini, da vie multiple in piazza del Popolo, dove è stato onorato il busto del Santo, benedetto da padre Luciano Genga, dopo che gli atleti si sono giurati fedeltà reciproca nei giochi che inizieranno domani sera, mercoledì 10 giugno.
Oggi invece, nel cortile del circolo Acli, alle 21.30, si parlerà del “Guardaroba al tempo degli Smeducci”, in un convegno dedicato.
Prima della rituale ed affascinante accensione con le frecce infuocate della scritta Palio 2026 nel lato del Municipio della piazza, il sindaco Rosa Piermattei ha salutato il collega del comune partenopeo di Comiziano, Severino Nappi, promettendo di «restituire la visita la prima domenica di settembre, quando anche voi festeggerete San Severino».
Dal canto suo, Nappi ha sottolineato l’atmosfera incredibile in cui si vivono i festeggiamenti del Patrono a San Severino. «Quest’anno è speciale perché ci pregiamo di offrire il dipinto del Palio degli adulti, realizzato dal nostro artista, il prof. Antonio Santorelli» che verrà attribuito sabato 13 giugno insieme a quello baby a cura delle scuole dell’Infanzia dei plessi Gentili, Virgilio e Luzio del Comprensivo Tacchi Venturi.
A rendere ancora più significativa la giornata dedicata al Santo Patrono è stato il rinnovato abbraccio tra le comunità di San Severino Marche e Comiziano, unite da un legame spirituale, culturale e sociale che continua a rafforzarsi nel tempo nel nome di San Severino Vescovo. Le due Amministrazioni comunali hanno partecipato alla Santa Messa Solenne nella chiesa di San Domenico, officiata dal vicario foraneo don Donato De Blasi alla presenza dei sacerdoti della Vicaria. Nel corso della visita, il sindaco di Comiziano, Severino Nappi, accompagnato dal vice sindaco Giovanni De Luca e dal consigliere comunale Aniello Napolitano, è stato accolto dal sindaco Rosa Piermattei, dal presidente del Consiglio comunale Sandro Granata e dagli assessori Vanna Bianconi e Sara Bianchi.
Momento particolarmente significativo quello vissuto in Municipio, dove i due primi cittadini hanno rinnovato lo scambio di doni, consolidando il Patto di Amicizia sottoscritto lo scorso anno. A suggellare ulteriormente questo rapporto, alimentato negli anni da visite reciproche, celebrazioni condivise e dal pellegrinaggio delle sacre spoglie del Santo, è stata la partecipazione congiunta dei sindaci Rosa Piermattei e Severino Nappi al corteo storico del Palio dei Castelli, sfilando in abiti d’epoca tra gli applausi del pubblico e offrendo un simbolo concreto di fraternità e valorizzazione del patrimonio storico e culturale comune.
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