In un’atmosfera di profondo raccoglimento e verità storica, la città di San Severino Marche, medaglia d’oro al merito civile, ha celebrato la commemorazione degli Eccidi di Chigiano e Valdiola. Una cerimonia che quest'anno ha segnato una svolta civile importante: la volontà dell'Amministrazione comunale e dell’Anpi di riallineare il ricordo alla reale cronologia degli eventi, riportando la celebrazione a ridosso della tragica data del 24 marzo 1944.
Il sindaco, Rosa Piermattei, ha aperto gli interventi ringraziando le numerose autorità intervenute a testimonianza di una memoria condivisa che unisce diversi territori delle Marche. Tra i partecipanti il vice sindaco di Camerano, Giacomo Marincioni, il presidente del Consiglio comunale di Osimo, Eliana Flamini, e il consigliere comunale di Serra San Quirico, Pier Luigi Adorisio.
A rappresentare l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, il presidente provinciale di Macerata, Francesco Rocchetti, e la presidente della sezione “Capitano Salvatore Valerio” di San Severino Marche, Donella Bellabarba.
Quest’ultima, nel suo intervento, ha offerto una precisa ricostruzione storica degli eventi che colpirono l’intero territorio del Monte San Vicino, mentre Lorenzo Marconi ha sottolineato il legame indissolubile tra il sacrificio dei martiri e la nascita della Costituzione, evidenziando come la cultura della pace e della partecipazione rappresenti ancora oggi l’unico vero antidoto contro ogni forma di violenza e prepotenza.
Nel suo discorso il sindaco ha spiegato la scelta di modificare le date delle celebrazioni: “Per troppo tempo le date sono state adattate per comodità, ma abbiamo voluto che il ricordo cadesse nelle stesse ore in cui, nel 1944, la terra del San Vicino veniva bagnata dal sangue. Restituire coerenza significava restituire dignità alle vittime e precisione al racconto che tramanderemo”.
Il primo cittadino ha poi ricordato l’eroismo dei sette giovani partigiani caduti a Chigiano, tra cui la Medaglia d’Oro al Valor Militare, Capitano Salvatore Valerio, e la ferocia che colpì Valdiola, dove la violenza nazifascista non risparmiò i civili, colpevoli solo di aver aiutato i ribelli.
La cerimonia ha voluto unire idealmente tutte le vittime della repressione sul San Vicino, includendo anche la figura di don Enrico Pocognoni, parroco di Braccano ucciso dai nazifascisti.
“Riunire oggi il suo ricordo a quello degli eccidi di Chigiano e Valdiola è un atto di giustizia storica”, ha concluso il sindaco, aggiungendo: “Non stiamo solo guardando al passato; stiamo alimentando le radici del nostro presente. I valori di libertà e giustizia restano la nostra unica direzione”.
SAN SEVERINO MARCHE – Cambio di passo per la clinica medica di via Ferrante Ferranti 21, nella frazione di Taccoli, che dallo scorso autunno è diventata la seconda sede del Centro Odontoiatrico Leonardo. Sotto la guida del titolare Leonardo Kurosc, lo studio — nato originariamente nel 2014 — ha intrapreso un nuovo corso, puntando su un’offerta clinica completa e tecnologicamente avanzata.
Il Centro si propone come punto di riferimento integrale per la salute del sorriso. Grazie a un team di nove professionisti, la struttura copre ogni branca dell’odontoiatria: dalla prevenzione e igiene dentale fino alla chirurgia avanzata, offrendo ai pazienti un percorso di cura multidisciplinare e personalizzato.
Il titolare, Leonardo Kurosc, porta a San Severino Marche l’esperienza già maturata con successo nella sede di Civitanova Marche. “Visto che sono nato a San Severino Marche ho deciso di avviare questa mia seconda attività con uno staff molto giovane, caratterizzato da un approccio all’avanguardia e innovativo, pur mantenendo una grande esperienza”, spiega Kurosc.
Di recente, il Centro ha ricevuto la visita del sindaco Rosa Piermattei, un momento di confronto che sottolinea l’importanza del presidio sanitario per Taccoli e per l’intera comunità. “La visita del sindaco è stata per noi un importante riconoscimento del lavoro svolto e dell’impegno costante che dedichiamo alla salute e al benessere dei nostri pazienti, oltre che allo sviluppo dei servizi sanitari sul territorio. Siamo orgogliosi di contribuire, con professionalità e innovazione, alla crescita della comunità locale e grati per l’attenzione dimostrata dalle istituzioni”, conclude Kurosc.
Il Centro è aperto tutti i giorni, escluso il martedì, garantendo un servizio costante e di qualità per i cittadini della frazione e della città.
SAN SEVERINO MARCHE – Una mattinata carica di emozione e significato quella vissuta all’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini”, dove la comunità scolastica si è riunita per onorare la memoria dell’ingegner Riccardo Donati, storico docente di fisica, con l’intitolazione del nuovo laboratorio di specializzazione.
Scomparso nel 2018 all’età di 64 anni, il professor Donati ha lasciato un segno profondo non solo all’interno dell’istituto, ma in tutto il territorio maceratese. Alla cerimonia hanno preso parte i familiari, numerosi ex colleghi e tanti studenti, a testimonianza di un legame rimasto intatto nel tempo.
Oltre al suo valore scientifico, Donati è stato ricordato per il suo straordinario profilo umano e civile. Originario di Caldarola, dove è stato anche consigliere comunale e presidente dell’Unione Sportiva locale, è stato un punto di riferimento nel mondo del volontariato e del sociale, distinguendosi per disponibilità e impegno verso la comunità.
Alla cerimonia sono intervenuti il dirigente scolastico dell’Itis “Divini”, Sandro Luciani, il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il sindaco di Caldarola, Giuseppe Fabbroni, e padre Luciano Genga, parroco di San Lorenzo in Doliolo e guardiano del santuario di San Pacifico, che ha officiato un momento di benedizione.
Il nuovo laboratorio di fisica, all’interno della sede recentemente ricostruita e inaugurata come polo d’eccellenza tecnologica post-sisma, rappresenta oggi il luogo ideale per custodire e trasmettere l’eredità del docente. Non solo uno spazio all’avanguardia, ma un’aula viva, dove il rigore scientifico si unisce ai valori umani che hanno contraddistinto Donati.
“Donati non era solo un professore preparato, ma un uomo capace di guidare con l’esempio – ha ricordato il dirigente Luciani –. Dedicargli questo laboratorio significa fare in modo che la sua passione per la fisica e il suo amore per i giovani continuino a ispirare le future generazioni”.
La mattinata si è conclusa con lo svelamento della targa commemorativa, in un clima di grande partecipazione, simbolo dell’affetto di una comunità che non dimentica i propri maestri.
La Climacalor si riprende al momento opportuno e supera, seppur col fiatone, il fanalino Basket Giovane Pesaro autore di una prestazione maiuscola. La differenza la fa l’inezia di un canestro. Per appena due punti (68-66) i biancorossi di coach Funari mettono il muso davanti e rimangono a comandare la fase Silver, anche se a pari merito con Il Campetto Ancona che regola a sua volta il Basket School Fabriano (80-67) e procede a braccetto con i sanseverinati che saranno di scena proprio nel centro dorico, giovedì prossimo, con palla a due alle 21.00, per il big-match della seconda fase.
Stava per fare di nuovo harakiri il quintetto settempedano, battuto sette giorni prima dall’Acqualagna, di fronte al proprio pubblico e sotto gli occhi del trepidante presidente Francesco Ortenzi. Capitan Severini e soci chiudono infatti la prima frazione sotto di 3 (33-36) lunghezze. «Abbiamo approcciato male il confronto chiudendo poco le maglie difensive e senza sicurezza in attacco – commenta nell’immediato post gara coach Giacomo Funari -. Poi però ci siamo scossi e, nel quarto decisivo, grazie anche ad un paio di tiri dall’arco di Vissani ed ai rimbalzi di Magrini, siamo stati capaci di mettere la freccia. Decisiva nel finale di gara la difesa».
I settempedani hanno infatti tirato fuori gli artigli negli ultimi 8 secondi di gara, difendendo strenuamente e concedendo ai pesaresi solo un tiro forzato che si è spento sul ferro. Esultanza giustificata, quindi, per i co-capoclassifica che avranno perciò l’opportunità di preparare serenamente il confronto decisivo per il primo posto nella fase Silver con Il Campetto Ancona battuto all’andata a San Severino di 4.
È da sottolineare che contro il Basket Giovane, oltre all’infortunato Della Rocca per il quale si prospetta uno stop lungo, Funari non ha potuto contare sul lungo Potenza per una noia alla schiena e su Vignati per problemi di lavoro. «I ragazzi comunque fisicamente stanno bene – ha concluso l’allenatore settempedano -, a volte però sono frenati psicologicamente». Ad Ancona, tuttavia, giovedì prossimo bisognerà disputare una prova maiuscola sotto tutti i punti di vista per centrare la vittoria contro i diretti avversari per il primo posto nella fase Silver.
CLIMACALOR-BASKET GIOVANE PESARO 68-66
CLIMACALOR: Magnatti 2, Bottacchiari, Ortenzi 9, Severini 9, Migliorelli 2, Potenza n.e., Atodiresei 3, Laaouli n.e., Corvatta 4, Magrini 19, Vissani 20
All. FunariBASKET GIOVANE PESARO: Paolini Seta 5, Campagnoli 11, Balleroni 10, Fuzzi 5, Cortiglioni, Donini 16, Lorenzi 7, Consani 8, Quattrini 4, Gorini n.e.
All. Del PreteNOTE: parziali: 15-19, 18-17, 22-22, 13-8; progressivi: 15-19, 33-36, 55-58, 68-66; uscito per 5 falli: Fuzzi (Basket Giovane Pesaro).
Add. stampa Luca Muscolini
La Città di San Severino Marche rinnova ufficialmente il proprio impegno nel promuovere la cultura del dialogo e della solidarietà annunciando la partecipazione all'edizione 2026 del Premio Chiara Lubich per la Fraternità. Con il progetto intitolato "Continuità solidale: il mosaico della fraternità si allarga all’accoglienza familiare", l'Amministrazione comunale punta a consolidare un percorso decennale che vede la fraternità non solo come un valore ideale, ma come una vera e propria categoria politica e amministrativa.
L'adesione di San Severino Marche all'associazione "Città per la Fraternità" affonda le radici in una storia di successi e riconoscimenti nazionali. La città ha infatti già ottenuto prestigiosi traguardi in passato: nel 2015 ha ritirato il Premio Chiara Lubich in Campidoglio per i progetti realizzati in sinergia con il Comune di Tolentino a favore delle fasce più deboli, nel 2024 ha ricevuto una menzione speciale per il progetto "Per una fraternità circolare" volto a rigenerare il tessuto sociale post-terremoto e post-Covid, nel 2025 è stata nuovamente insignita di una menzione di merito per la capacità di tradurre i principi di sussidiarietà in azioni concrete.
La nuova candidatura si presenta come l'evoluzione naturale di un "mosaico di iniziative" già consolidate, come l'Emporio Solidale gestito dalla Caritas, la Consulta Sociale, il programma Pippi per la vicinanza solidale e le attività di prevenzione dell'Associazione Help S.O.S. Salute e Famiglia Odv.
La "nuova tessera" del 2026 è rappresentata dal “Progetto Casa” acronimo che sta per “comunità, alleanze e solidarietà per l'accoglienza”. Realizzata in collaborazione con il forum delle Associazioni Familiari delle Marche, questa iniziativa si concentra sulla tutela dei minori e sulla promozione di una cultura dell'affido e dell'adozione. Il percorso prenderà il via ufficialmente il prossimo 23 aprile con la presentazione del libro "La giusta vicinanza" di Cinzia Spataro e Stefano Ricci e l'avvio del ciclo formativo "Insieme Famiglia" Famiglia", un percorso di quattro incontri pomeridiani pensati per accompagnare i cittadini nell'analisi profonda della realtà familiare e delle prospettive di affido e adozione. L'obiettivo è ambizioso: seminare una nuova cultura della prossimità che trasformi la collettività in un ecosistema protettivo, dove operatori competenti e famiglie formate lavorino fianco a fianco per restituire stabilità ai più piccoli. Parallelamente, il tessuto sociale si animerà di nuove energie creative e conviviali: il teatro San Paolo si sta già attrezzando per diventare un polo di attività teatrali e cene comunitarie, spazi dove l'arte e la condivisione del cibo diventano strumenti di coesione.
Oltre ai confini locali, l'impegno settempedano continua a guardare al mondo attraverso il sostegno dell'associazione Istituto Croce Bianca a favore dell'ospedale Dubbo St. Mary in Etiopia, confermando la vocazione internazionale della "città della fraternità".
San Severino Marche – La comunità settempedana piange la scomparsa di Silvia Bisonni, vedova Piviero, la “nonnina” più longeva e amata della città, deceduta all’età di 108 anni. Simbolo di resilienza, memoria storica e vitalità, la sua morte lascia un vuoto profondo nel cuore di chi l’ha conosciuta e in tutta la cittadinanza, che solo pochi mesi fa aveva festeggiato con orgoglio il suo straordinario traguardo.
Nata il 16 settembre 1917 a Gaglianvecchio, Silvia Bisonni ha attraversato un secolo di storia con forza e determinazione. Per decenni stimata sarta, durante la Seconda Guerra Mondiale non esitò ad attraversare le linee tedesche in bicicletta per procurarsi le stoffe necessarie al suo lavoro.
Dopo aver gestito un negozio di alimentari nella frazione d’origine, si trasferì in piazza Del Popolo, dove, insieme al marito Umberto Piviero (scomparso nel 1988), avviò un’attività di macchine da cucire e articoli musicali. Donna di spirito indomito, negli ultimi anni sorprendeva tutti: volò su un biposto a motore per ammirare dall’alto le campagne settempedane e si recò a Santa Marta per stringere la mano a Papa Francesco.
La sindaca di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha espresso il cordoglio dell’Amministrazione comunale: “Con la scomparsa di Silvia Bisonni perdiamo non solo la nostra cittadina più anziana, ma un vero pilastro di saggezza e un esempio di amore per la vita. Silvia ha affrontato le fatiche e i cambiamenti del secolo scorso con un sorriso sempre acceso e una lucidità disarmante. Ricorderò sempre con affetto la sua passione per il lavoro e quel pizzico di spirito ribelle che l’ha portata a volare tra le nuvole a oltre cento anni. A nome della città, esprimo la mia vicinanza ai figli Anna Maria, Gianni e Aldo, ai nipoti e a tutti i familiari. Silvia resterà per sempre nel cuore della nostra comunità come simbolo di forza e dedizione”.
Silvia Bisonni lascia un’eredità d’affetto immensa, circondata fino all’ultimo dall’amore dei suoi tre figli e dei numerosi nipoti e pronipoti.
I funerali si terranno domani, domenica 29 marzo, alle ore 15 presso il Santuario della Madonna dei Lumi.
Nel tardo pomeriggio di ieri, poco dopo le 17:00, si è verificato un incidente stradale lungo la strada provinciale 502, nel tratto che collega Cingoli a San Severino Marche, tra le frazioni di Marciano e Cesolo.
Un autocarro Volkswagen Crafter di un’impresa edile della provincia di Bergamo, con a bordo tre operai, è uscito di strada per cause ancora in corso di accertamento. Il mezzo, dopo aver perso aderenza, si è ribaltato su un fianco, fermandosi al centro della carreggiata. Fortunatamente, al momento dell’incidente, non transitavano altri veicoli in senso opposto, evitando conseguenze più gravi.
Secondo una prima ricostruzione, l’uscita di strada potrebbe essere stata favorita dal fondo reso viscido dalla pioggia.
Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto è giunta una pattuglia della Polizia Locale per i rilievi e la gestione della viabilità, insieme a una squadra dei Vigili del Fuoco, che ha provveduto alla messa in sicurezza del veicolo e dell’area interessata.
I tre occupanti dell’autocarro sono stati assistiti dal personale sanitario giunto con un’ambulanza e trasportati all’ospedale di Camerino per accertamenti e cure. Le loro condizioni non desterebbero preoccupazione, nonostante le ferite lievi riportate.
San Severino Marche ha vissuto oggi una giornata importante per il proprio tessuto economico e produttivo. A quasi dieci anni dall’apertura del primo stabilimento in via Orazio Marziario, La Pizzeria Srl ha inaugurato il suo secondo sito produttivo in località Taccoli, segnando un nuovo, significativo capitolo nella propria storia.
Un traguardo che racconta una crescita costante, costruita passo dopo passo, e che oggi si traduce in una struttura moderna da 3.500 metri quadrati dedicata alla produzione di pizza e basi pizza ad alta idratazione, mantenendo sempre al centro artigianalità e qualità.
All’inaugurazione hanno partecipato numerose autorità e rappresentanti del territorio: il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, i consiglieri regionali Renzo Marinelli e Pierpaolo Borroni, il sindaco di San Severino Marche Rosa Piermattei, il direttore di Confindustria Macerata Gianni Niccolò. Accanto a loro, il fondatore Otello Moretti, l’amministratore delegato Enrico Vallesi e il chief Pizza Officer Stefano Laudadio. Presente anche il mondo sportivo locale, con la juniores nazionale della Maceratese, capolista del proprio girone, e le giovanili della Settempeda.
La cerimonia si è aperta con il consueto taglio del nastro, seguito dalla benedizione del nuovo stabilimento, momento simbolico che ha sancito ufficialmente l’avvio dell’attività. A rendere ancora più partecipata l’inaugurazione, una ricca degustazione con una grande varietà di prodotti dell’azienda, molto apprezzati dai presenti.
Nel suo intervento, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «Questa è un’azienda che nasce dalla determinazione, dal coraggio e dalla capacità di vedere un mercato anche fuori dai confini tradizionali. Enrico Vallesi ha dimostrato grande visione e oggi celebriamo l’ampliamento di un’attività che porta il made in Italy e il made in Marche in Europa e anche oltre».
Parole cariche di soddisfazione anche da parte dell’amministratore delegato Enrico Vallesi, che ha ripercorso le tappe di questo progetto:«Dopo circa un anno di lavori siamo arrivati al termine di questa avventura. Questo nuovo stabilimento rappresenta una grande soddisfazione: siamo un’azienda familiare che sta crescendo molto, ma con radici forti nel territorio. Un ringraziamento speciale va alla mia famiglia, che mi ha sempre sostenuto, e a tutta la nostra grande squadra».
Un percorso iniziato da lontano, come ha ricordato Stefano Laudadio: «Il nostro cammino è partito addirittura nel 2009, con i mercatini a Dublino. Da un gazebo a due stabilimenti: è stato un viaggio importante. Oggi vediamo grande apprezzamento per il nostro prodotto in tutto il mondo, dall’America alla Francia, fino all’Inghilterra. La nostra pizza è sottile, croccante e leggera, e riesce a dare la sensazione di essere appena fatta dal pizzaiolo».
Un aspetto, quello dell’internazionalizzazione, evidenziato anche dal sindaco Rosa Piermattei: «Queste pizze sono destinate in tutto il mondo. All’estero la richiesta è altissima, con consegne anche di prodotto fresco. Per un territorio come il nostro, non facilmente raggiungibile, questo rappresenta un grande successo».
A chiudere gli interventi, il direttore di Confindustria Macerata Gianni Niccolò, che ha rimarcato il valore dell’investimento: «È un segnale estremamente positivo. In un contesto fragile e incerto, vedere aziende che investono, creano occupazione e credono nel territorio è motivo di orgoglio per tutta la comunità».
L’inaugurazione del nuovo stabilimento della Pizzeria Srl non è solo un momento celebrativo, ma il simbolo concreto di un’impresa che ha saputo unire tradizione e innovazione, radici locali e visione globale. Una storia che, proprio come un buon impasto, è fatta di tempo, pazienza e ingredienti scelti con cura: visione, sacrificio e passione.
E se è vero che ogni grande pizza ha bisogno della giusta lievitazione per crescere, quella della Pizzeria Srl sembra essere appena entrata nella sua fase migliore: pronta a espandersi, a conquistare nuovi mercati e a portare un pezzo di Marche nel mondo. Con la stessa semplicità di una pizza ben fatta e con l’ambizione di chi sa che, quando qualità e dedizione si incontrano, il risultato non può che essere… da leccarsi i baffi.
Un incendio di sterpaglie ha interessato nella mattinata di oggi località Pitino, nel comune di San Severino Marche. L'allarme è scattato intorno alle 10:30, mobilitando i soccorsi per circoscrivere le fiamme che si stavano propagando su un'area di vegetazione spontanea.
Sul luogo dell'evento è intervenuta la squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Tolentino. Gli operatori, avvalendosi di un’autobotte e di due mezzi 4x4, hanno lavorato per arginare il fronte del fuoco, confermando successivamente di aver provveduto allo spegnimento delle fiamme e alla messa in sicurezza dell’area. Secondo i dati tecnici forniti dai soccorritori, il rogo ha coinvolto circa un ettaro di terreno.
Dalle verifiche effettuate, non si registrano persone coinvolte e non sono stati riportati danni a strutture o abitazioni limitrofe. Oltre al personale del 115, sono intervenuti i carabinieri forestali per svolgere gli accertamenti necessari a stabilire l'esatta dinamica dell'accaduto.
San Severino Marche – Vittima di una sofisticata truffa informatica basata sul cosiddetto “social engineering”. Protagonista della vicenda è un sessantenne settempedano, operaio, la cui identità digitale è stata utilizzata da ignoti per tentare di raggirare amici e conoscenti.
I malviventi hanno creato un profilo Facebook “clone”, riproducendo foto e informazioni pubbliche dell’uomo, per poi contattare la sua rete di amici tramite messaggi privati. Con il pretesto di una raccolta fondi a favore di un’associazione di volontariato per anziani, il truffatore ha richiesto l’inserimento di dati bancari sensibili.
A far fallire il tentativo è stata la prontezza dei contatti della vittima: insospettiti dalla richiesta anomala, nessuno ha fornito informazioni personali e alcuni hanno subito avvisato il diretto interessato, permettendo l’attivazione immediata delle procedure di sicurezza.
L’uomo si è quindi rivolto al Comando della Polizia Locale di San Severino Marche per sporgere denuncia. Gli agenti sono intervenuti tempestivamente, mettendo in sicurezza il profilo e avviando le indagini per risalire all’autore della tentata truffa.
Il comandante, vice commissario Adriano Bizzarri, invita a prestare la massima attenzione, distinguendo tra profili “clonati” e profili “hackerati”: nel primo caso viene creato un account falso che imita quello reale, mentre nel secondo si verifica la sottrazione delle credenziali con conseguente esclusione del proprietario.
Le forze dell’ordine ricordano che nessuna istituzione o associazione seria richiede dati bancari o codici di accesso tramite social o telefono. Per prevenire episodi simili, è consigliabile limitare la visibilità delle informazioni personali e verificare sempre eventuali richieste sospette contattando direttamente la persona interessata attraverso altri canali.
SAN SEVERINO MARCHE - Il cuore di via Settempeda torna a battere all'insegna del gusto e della tradizione. Nei locali storici che un tempo ospitavano l’Emporio Catena è stato ufficialmente tagliato il nastro della nuova sede condivisa che riunisce due realtà di spicco del panorama produttivo locale: l’Azienda Agricola Bartoccioni Gianpalma e l’Agriapicoltura di Emanuele Agrifoglio. La scelta di far convivere due imprese distinte in un unico spazio nasce dalla volontà comune di creare un punto di riferimento per la filiera corta e la biodiversità nel centro della città.
L'Azienda Bartoccioni porta in via Settempeda un'esperienza lunga oltre sessant'anni, fatta di una gestione familiare tramandata per generazioni. La loro forza risiede in un allevamento semibrado di bovini, suini e animali da cortile che si traduce in una produzione completa, dalla macelleria alla gastronomia, includendo anche oli e legumi del territorio.
Al loro fianco, Emanuele Agrifoglio rappresenta l'eccellenza dell'apicoltura settempedana, gestendo oltre cinquecento famiglie di api dislocate in varie aree del comune. Oltre alla produzione di miele e polline dalle proprietà organolettiche uniche, il suo lavoro svolge una funzione essenziale per la tutela dell'ecosistema locale.
Alla cerimonia di inaugurazione è intervenuto il sindaco Rosa Piermattei, che ha lodato il coraggio e la visione dei due imprenditori. Secondo il primo cittadino, vedere due realtà del territorio unirsi per offrire un’accoglienza comune è un segnale bellissimo di vitalità economica. Piermattei ha inoltre sottolineato come questa apertura restituisca vita a un luogo storico di via Settempeda, trasformandolo in una vetrina d'eccezione per il meglio della produzione agricola e apistica locale.
Un nuovo percorso diagnostico-terapeutico dedicato ai pazienti maculopatici è stato attivato in questi giorni presso il reparto di Oculistica dell’ospedale di San Severino, guidato dal direttore facente funzioni Giuliano Finicelli, che ha ripreso e ottimizzato il modello organizzativo del precedente direttore dottor Ramovecchi, implementando in questo modo l’offerta e i servizi dedicati ai pazienti oftalmologici.
In aggiunta a quelli già esistenti, il nuovo percorso dedicato ai maculopatici con prestazioni Oct a loro riservate prenotabili da Cup regionale, permette diagnosi precoci, trattamenti tempestivi e follow-up adeguati ai pazienti in trattamento intravitreale. La conferma dell’eccellenza del reparto settempedano nel trattamento delle maculopatie è testimoniata dal suo inserimento tra i pochissimi centri non universitari ad essere attivamente coinvolto in uno studio multicentrico di rilevanza nazionale su nuovi orizzonti terapeutici, che considerano l’impatto sociale della patologia retinica con particolare attenzione alla prescrizione di nuovi ausili per l’ipovisione.
L’Oculistica guidata dal dottor Finicelli, grazie anche al contributo di tutta l’èquipe medica e infermieristica, dall’inizio dell’anno ha incrementato il numero degli interventi chirurgici, in particolare di cataratta, per abbattere le liste di attesa, garantendo nello stesso tempo gli interventi a carattere di urgenza. È sempre attivo il servizio di diagnosi e gestione delle uveiti, in costante collaborazione con i reparti di Infettivologia e Reumatologia, mentre il Reparto ha aderito anche all’iniziativa regionale per l’abbattimento delle liste d’attesa con visite nel week-end. L’Oculistica di San Severino è anche centro di riferimento per la diagnosi e la terapia del cheratocono, per cui è inserito nella rete regionale delle malattie rare. I pazienti che ne sono affetti, infatti, possono accedere al percorso dedicato prenotando tramite Cup.
“Aumentiamo l’accesso ai percorsi di cura per rispondere alle richieste di salute dei cittadini, mantenendo elevati gli standard di qualità nell’erogazione dell’offerta sanitaria per i quali l’Oculistica di San Severino rappresenta un’eccellenza nel settore” – dichiara il direttore generale dell’Ast di Macerata dottor Alessandro Marini.
Il critico d’arte Vittorio Sgarbi ha scelto San Severino Marche per esercitare il proprio diritto di voto in occasione del referendum sulla giustizia, tornando così in una città che lo vide protagonista come sindaco nei primi anni Novanta.
L’attuale primo cittadino di Arpino e prosindaco di Urbino si è presentato in serata, intorno alle 21, al seggio numero 13 allestito nella scuola della frazione di Cesolo. Con lui la compagna Sabrina Colle e il legale di fiducia, l’avvocato Giampaolo Cicconi.
Ad accoglierlo in città è stata il sindaco Rosa Piermattei, in un incontro che ha confermato il legame mai interrotto tra Sgarbi e la comunità settempedana.
Dopo aver votato, il critico ha voluto sottolineare l’importanza della partecipazione democratica, evidenziando l’attenzione suscitata dal tema referendario e ringraziando per l’accoglienza ricevuta in città.
La visita si è poi trasformata anche in un momento conviviale all’insegna della tradizione locale. La serata si è infatti conclusa all’Osteria Ninetta, dove Sgarbi ha cenato insieme ad amici, tra cui il titolare Alberto Rastelletti.
“Come ai vecchi tempi – ha commentato – abbiamo gustato piatti tipici dominati dall’immancabile ciauscolo”, un omaggio alle eccellenze enogastronomiche del territorio che, a distanza di oltre trent’anni dalla sua esperienza amministrativa, continua a rappresentare per lui un punto di riferimento affettivo e culturale.
Si chiude con una condanna definitiva una vicenda giudiziaria iniziata sei anni fa a San Severino Marche. I carabinieri della locale stazione hanno dato esecuzione a un ordine di espiazione pena, disposto dal Tribunale di Sorveglianza di Ancona, nei confronti di un uomo di 62 anni residente nel comune settempedano.
I fatti risalgono al marzo 2020, un periodo segnato dai rigidi controlli per l'emergenza sanitaria, quando l'uomo - già noto alle forze dell'ordine - era stato fermato dai militari per accertamenti.
Alla richiesta di chiarire i motivi della sua presenza in quel luogo, il sessantaduenne aveva reagito con frasi ingiuriose e toni oltraggiosi nei confronti dei carabinieri operanti, il tutto avvenuto alla presenza di diverse persone che si trovavano sul posto.
A seguito della sentenza passata in giudicato per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale, l'uomo dovrà ora scontare una pena di quattro mesi di detenzione. Il provvedimento dell'autorità giudiziaria ha stabilito che la pena venga espiata in regime di detenzione domiciliare presso la propria abitazione.
(Foto di repertorio)
Il fascino di San Severino Marche si prepara a conquistare il piccolo schermo. Il borgo settempedano sarà infatti il cuore pulsante della prossima puntata di "Paesi d’Italia", il format televisivo dedicato alla scoperta delle eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche dei centri più autentici della penisola.
Le riprese, ultimate nei giorni scorsi tra gli scorci più suggestivi del territorio, hanno l'obiettivo di raccontare l'anima profonda di una comunità ricca di storia e tradizioni.
L’appuntamento televisivo è fissato per domenica 26 aprile, dalle ore 12:30 alle 13:00, su BomChannel (canale 68 del digitale terrestre). A guidare i telespettatori in questo viaggio emozionale sarà Antonio Di Luca, regista e conduttore noto per la sua capacità di valorizzare le storie umane e i dettagli architettonici dei borghi italiani.
Il racconto per immagini, curato dai videomaker Umberto D’Ambrosio e Francesco Pompilio, promette di restituire un ritratto vivido e coinvolgente delle atmosfere settempedane.
Ampio spazio all'interno della puntata è stato riservato alle voci delle istituzioni locali. Attraverso le interviste al sindaco e al presidente della Pro Loco, verranno illustrati i progetti di valorizzazione turistica e le peculiarità storiche che rendono unica San Severino Marche.
Un momento centrale sarà dedicato alla tavola: lo chef Paolo Severini, del ristorante "Due Torri", mostrerà davanti alle telecamere la preparazione di un piatto tipico locale, svelando i segreti di una tradizione culinaria che affonda le radici nella biodiversità del territorio maceratese.
Ad arricchire ulteriormente la narrazione sarà la partecipazione del Corpo Filarmonico "F. Adriani", le cui note faranno da colonna sonora al racconto, sottolineando il legame indissolubile tra il borgo e le sue radici culturali.
La Settempeda supera di misura (1-0) il Monturano grazie ad una buona prova e va alla sosta nel migliore dei modi oltre che con la nuova posizione di classifica, ovvero il terzo posto. Successo con il minimo scarto che vale il secondo successo di fila in casa in questo finale di campionato (restano tre giornate). Partita piacevole e ben giocata da entrambe le squadre che si sono sfidate senza tatticismi e ciò ha portato a vedere diverse occasioni che non sono state finalizzate per imprecisioni, poca concretezza e per gli interventi dei due portieri. Alla fine l’ha decisa Alessio Brandi, uno dei migliori in campo, che poco oltre la mezzora della ripresa ha trovato la traiettoria vincente con un tiro-cross che ha sorpreso l’estremo ospite. Vittoria biancorossa che ci sta, anche se il match poteva sicuramente terminare con un altro risultato e magari un pari avrebbe rispecchiato maggiormente quello che si è visto nei 90’, ma indubbiamente la Settempeda non ha demeritato e anzi è quella che ha costruito le chance più nitide e alla fine è stata premiata con l’episodio positivo che è valso tre punti importanti. La classifica, come detto, migliora per i biancorossi, anche se l’obiettivo play-off è praticamente svanito, anche se la matematica tiene in corsa i settempedani con percentuali di riuscita però decisamente minime. Per cercare di mantenere in vita la flebile speranza di allungare la stagione, servirà fare bottino pieno negli ultimi tre turni, il primo dei quali in programma sabato 11 aprile (ore 16.00) con i ragazzi di Pierantoni in trasferta sul campo del Casette Verdini.
Il campionato, prima di andare in pausa fino all’11 aprile, disputa la quartultima giornata e la Settempeda riceve al Soverchia il Monturano, quinto in classifica. Le due squadre sono accomunate dalle molte assenze. Quelle in casa biancorossa sono decisamente pesanti: Guermandi, ancora squalificato, Dutto, Perez e Tulli. Le novità più rilevanti sono due: Marchegiani che torna fra i pali (molto sicuro e prova attenta) e il 2007 Monachesi (bene anche lui) sulla sinistra. Per il resto Montanari fa il braccetto di difesa, Compagnucci (positivo) il centravanti e Russo a supporto fra le linee. Nel Monturano merita attenzioni l’attacco con Bracalente trequartista e la coppia Moretti/Ripa(Thiam, capocannoniere della squadra con Moretti, è in panchina).
Pronti via e la Settempeda al primo affondo passa: cross da destra di Quadrini, palla a spiovere verso la porta, Sandroni non trattiene e Dolciotti può spingere in porta da pochi passi. Tutto inutile, però, perché l’assistente Serena Mercurialza la bandierina per segnalare un fuorigioco poco chiaro e che lascia molti dubbi. Al 12’ sono gli ospiti a farsi vedere con Moretti che sguscia fra i centrali biancorossi e poi allarga per Ripa che calcia in corsa senza però creare problemi a Marchegiani. Poco dopo il numero uno di casa è attento sul tiro dal limite di De Carolis.
Al 27’ Settempeda pericolosa: sulla sinistra Compagnucci conquista palla e crossa in mezzo dove Russo controlla spalle alla porta, si gira e calcia con il sinistro, rasoterra deviato in tuffo con buon riflesso da Sandroni che poi si rialza velocemente per fare suo il pallone. Alla mezzora schema su punizione dei locali: finta di Montanari che poi scatta in area per ricevere il passaggio di Quadrini che arriva puntuale, cross teso dal fondo che arriva a Bonifazi che tira di prima trovando la risposta con i piedi del giovane (2006) portiere ospite.
Il primo tempo si chiude con una ripartenza monturanese che vede tre giocatori in azione con tiro conclusivo di Ripa bloccato a terra da Marchegiani. La squadra di Fusco rientra dagli spogliatoi con un bel piglio mostrandosi propositiva. Prima occasione sugli sviluppi di un angolo con mischia risolta da Adamo che mette dentro, ma è in fuorigioco.
Al 6’ Marchegiani ferma un rasoterra di Ripa per ripetersi poi sessanta secondi dopo al termine di una bella trama tutta di prima fra Moretti e Bracalente con tiro in corsa di quest’ultimo respinto ottimamente da Marchegiani, attento anche sulla ribattuta di un altro avversario.
Al 16’ si rivede la Settempeda e in maniera molto pericolosa per la difesa ospite: punizione dalla trequarti destra, Russo fa spiovere il pallone a centro area, Compagnucci stacca benissimo deviando di testa con palla che colpisce la parte inferiore della traversa per tornare poi in campo. L’equilibrio permane fra due formazioni che cercano comunque di superarsi. In questa fase del match diversi sono i tentativi da ambo le parti con tiri fuori di poco o situazioni potenzialmente da gol che non vanno a buon fine.
Al minuto 33 è la Settempeda a trovare l’episodio decisivo. Brandi scende a destra e crossa verso il centro dell’areacon l’intenzione di raggiungere qualche compagno, invece la traiettoria arriva in porta diventando insidiosa per Sandroniche si lascia sorprendere e scavalcare dalla palla che finisce la propria corsa nell’angolino destro alle sue spalle. Settempeda avanti e con un quarto d’ora da gestire per portare a casa tre punti voluti e cercati.
Il Monturano sembra avere poche forze, malgrado i cambi (nei locali entrano cinque under), oltre che dover far fronte all’uomo in meno (espulso Moretti per doppio giallo). Gli ospiti tentano qualche sortita, ma di spazi non ne trovano, anche perché lì dietro i biancorossi non concedono nulla (Brandi e Zappasodi attenti e sempre sul pezzo). L’unica azione da annotare peraltro è di marca locale con Russo dalla lunga distanza trova la porta con un sinistro potente che crea qualche difficoltà a Sandroni che deve bloccare in due tempi nei pressi della linea.
Nel recupero (5’) non accade nulla e la gara termina così, con questo 1-0 che permette a Pierantoni ed ai suoi ragazzidi andare alla sosta da terzi in graduatoria.
SETTEMPEDA-MONTURANO 1-0
MARCATORI: 33’st Brandi
SETTEMPEDA: Marchegiani, Brandi, Monachesi(53’st Borgiani), Pagliari, Zappasodi, Montanari, Quadrini, Bonifazi(64’st Meschini), Compagnucci(86’st Eugeni), Dolciotti(53’st Ammora), Russo(89’st Paciaroni). A disp. Giulietti, Amici, Sfrappini, Lovaglio. All. Pierantoni
MONTURANO: Sandroni, Adamo, Cassetta, Panichi, Muzi, Finucci, De Carolis(85’st Rinaldesi), Giuli, Moretti, Bracalente, Ripa(75’st Thiam). A disp. Tosi, Gallucci, Fabi, Marsili, Petruzzelli, Bernacchini. All. Fusco
ARBITRO: Persichini di Macerata. Assistenti: Meo di macerata e Mercuri Serena di Fermo
NOTE: espulsi: 40’st Moretti per doppia ammonizione. Ammoniti: Adamo, Monachesi, Moretti. Angoli: 2-1. Recupero: st 5’
Inopinata battuta d’arresto della Climacalor San Severino (72-79) nella fase Silver intermedia del torneo di Divisione regionale 1 ad opera dell’Acqualagna, terza forza del raggruppamento che imita nell’andamento del confronto i settempedani nel precedente turno vittorioso a Chiaravalle. Sotto per tre quarti del match come confermano i parziali progressivi di 26-14, 44-30 e 60-48, i biancorossi locali si sono fatti risucchiare in maniera decisa nel periodo decisivo in cui hanno chiuso sotto per 12-31. Uno score parziale che la dice lunga sul calo d’intensità della formazione di coach Giacomo Funari, punita oltre il lecito da percentuali di tiro da sogno, anche da dietro l’arco, dei biancorossi ospiti. «Non riusciamo a trovare la continuità nei 40 minuti – ammette l’allenatore sanseverinate -. È tuttavia innegabile che abbiamo dato vita a 20’-25’ di qualità a cui purtroppo per noi sono seguiti 10’ in cui non siamo riusciti a pareggiare la loro energia, né ad essere pazienti per trovare buone soluzioni in attacco. Ora i nostri avversari hanno un record di due vittorie meno di noi ed una sconfitta ci può stare, ma siamo già pronti a tornare reattivi nella prossima partita, che sarà ancora una gara interna per noi, sabato 28 marzo, al palas Ciarapica, con inizio alle 18.00, con il Basket Giovane Pesaro, prima giornata di ritorno della fase Silver». All’andata la Climacalor si impose con un eloquente 69-53. Ora i ragazzi di Funari vogliono concedere il bis per dimenticare al più presto lo stop casalingo patito con l’Acqualagna.
CLIMACALOR-PALLACANESTRO ACQUALAGNA 72-79
CLIMACALOR: Magnatti 2, Bottacchiari n.e., Ortenzi 5, Severini, Migliorelli 10, Potenza 8, Atodiresei 11, Corvatta 6, Magrini 18, Vissani 10, Vignati 2, Romitelli n.e.
All. FunariPALLACANESTRO ACQUALAGNA: Postiglioni 5, Tamburini 7, Azzolini 13, Barattini 2, Marchionni 3, Mensà n.e., Beligni 11, Ricci 6, Alessandri 8, Diana 24, Ciacci, Olivi n.e.
All. GaspariniNOTE: parziali: 26-14, 18-16, 16-18, 12-31; progressivi: 26-14, 44-30, 60-48, 72-79.
La trasformazione digitale diventa alla portata di tutti i cittadini grazie all’iniziativa "Vivere connessi: comunicare, lavorare e accedere ai servizi digitali". Il Comune di San Severino Marche ospiterà un ciclo di tre corsi formativi gratuiti in presenza pensati per fornire strumenti pratici e competenze necessarie a muoversi con sicurezza nel mondo online.
Tutti gli appuntamenti si terranno presso la sala ex giudice di pace a Palazzo Governatori, in via Cesare Battisti 2, nel pomeriggio dalle ore 14:30 alle 17.
Il primo incontro si terrà martedì 24 marzo sul tema "Comunicare nel quotidiano". Sarà un incontro dedicato all'utilizzo di smartphone, email, video chiamate e social network per restare in contatto con gli altri in modo semplice e sicuro.
Il ciclo di incontri proseguirà martedì 31 marzo con "Identità digitale e servizi online" e un focus su strumenti fondamentali come SPID e CIE (Carta d'Identità Elettronica), con approfondimenti su privacy, smart working e accesso ai servizi pubblici, per poi concludersi martedì 7 aprile con "Cittadinanza digitale attiva", una sessione dedicata alla Pubblica Amministrazione online, all'utilizzo consapevole dei portali pubblici e al lavoro digitale.
L'iniziativa è parte integrante del percorso formativo "Regione Marche: Bussola Digitale forma con DigComp", organizzato da Bussola Digitale Regione Marche. Il progetto è sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale e finanziato dall'Unione Europea tramite il programma NextGenerationEU. L'obiettivo è facilitare l'accesso dei cittadini alle tecnologie, riducendo il divario digitale attraverso punti di facilitazione distribuiti sul territorio.
La partecipazione ai corsi è gratuita, ma è necessaria la prenotazione. I cittadini interessati possono visitare il sito ufficiale www.bussoladigitale.regione.marche.it oppure chiamare il numero 071.8064711 o, in alternativa, recarsi di persona presso un Punto di Facilitazione Digitale.
Grande partecipazione per la cerimonia di inaugurazione di un nuovo spazio dedicato alla ristorazione veloce e automatizzata nel cuore della città. In piazza Don Giovanni Minzoni ha aperto ufficialmente “E&S Vending”, un moderno punto di distribuzione attivo 24 ore su 24, pensato per offrire un servizio pratico e di qualità, soprattutto ai numerosi giovani che frequentano la zona.
A guidare l’iniziativa è Leonardo Chiariotti, classe 2005, giovane imprenditore già noto anche in ambito sportivo come promessa del calcio e protagonista nelle realtà locali.
Alla cerimonia del taglio del nastro erano presenti il sindaco Rosa Piermattei e il vice sindaco Jacopo Orlandani. «Vedere un ragazzo così giovane investire con coraggio nella propria città è un segnale di grande speranza per tutta la comunità – ha dichiarato il primo cittadino –. L’apertura di nuove attività contribuisce a rendere San Severino Marche più viva e funzionale».
Il punto “E&S Vending” è stato progettato per garantire efficienza e accessibilità, grazie a distributori di ultima generazione che offrono un’ampia scelta di prodotti: dagli snack alle bevande calde e fredde, fino a soluzioni per pasti veloci, il tutto in un ambiente curato e costantemente monitorato.
SAN SEVERINO MARCHE – Incidente nel pomeriggio di oggi, intorno alle 14, lungo la strada provinciale 121, dove per cause in corso di accertamento due vetture si sono scontrate frontalmente.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 e i vigili del fuoco, che hanno prestato i primi soccorsi e messo in sicurezza l’area. Il bilancio è di due persone ferite: un 30enne è stato trasferito in eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette, mentre l’altra persona coinvolta è stata trasportata in ambulanza all’ospedale di Camerino.
Presenti anche i carabinieri, impegnati nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertare le responsabilità.
(Foto di repertorio)