Un momento di grande significato e partecipazione ha segnato il tradizionale incontro annuale di tutti i soci della sezione Avis di San Severino Marche, dedicato allo scambio di auguri e alla consegna del pacco di Natale.
La cerimonia si è svolta nella suggestiva cornice del teatro Italia e ha visto la partecipazione di tantissimi volontari e donatori.
All’evento erano presenti il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, l’assessore comunale ai Servizi alla Persona, Michela Pezzanesi, e per l’Associazione Volontari Italiani Sangue, la presidente della sezione locale, Cinzia Fagiolini, il vice presidente Dino Marinelli, i membri del consiglio direttivo e la presidente provinciale Avis, Morena Soverchia.
Durante la cerimonia, è stato reso omaggio ai donatori scomparsi nel corso del 2024 con la consegna di una targa ricordo ai familiari, un momento toccante e di profonda commozione.
Nel suo intervento, il sindaco Rosa Piermattei ha sottolineato l’importanza della missione portata avanti dai volontari e dai donatori dell’Avis, evidenziando come il dono del sangue rappresenti un atto di straordinaria solidarietà: “La vostra opera non solo salva vite, ma rafforza i legami della nostra comunità, rendendo San Severino Marche un luogo dove il senso di appartenenza e la voglia di aiutare il prossimo sono valori concreti e quotidiani. Con i vostri gesti altruisti dimostrate che il vero spirito del Natale risiede nella solidarietà, nella generosità e nella cura reciproca”.
Il sindaco ha poi rivolto un ringraziamento speciale alla presidente Cinzia Fagiolini per il suo impegno instancabile alla guida di un’associazione che rappresenta un pilastro fondamentale per la comunità settempedana.
La presidente Fagiolini, a nome di tutto il consiglio direttivo, ha espresso gratitudine verso i donatori e i volontari che, con il loro gesto, fanno la differenza nella vita di tante persone.
La cerimonia si è conclusa con uno scambio di auguri caloroso, un momento di festa e condivisione che ha sottolineato l’importanza della solidarietà e del lavoro di squadra per il bene comune.
Dopo gli avi di Lionel Messi, uno dei più grandi giocatori del mondo di sempre, la città di San Severino Marche può annoverare ora tra i suoi "figli" anche il bisnonno del presidente dell'Argentina, Javier Milei.
È l'ultima scoperta, anticipata dalla giornalista Giselda Curzi dell’agenzia Adnkronos, sulle cui tracce si è messo a lavorare il giornalista, poeta e sociologo della emigrazione di Camerano, Fiorenzo Santini.
Dopo aver trovato che la famiglia Cuccittini, trisnonni materni di Messi, era settempedana, Santini ha scoperto, trovando conferma anche nell’ufficio Anagrafe del Comune, che il bisnonno del presidente Milei, Rufino Bracaglioli, era nato a San Severino Marche il 28 settembre 1899. Suo padre si chiama Francesco, sua mamma Caterina Capodimonte.
"Rufino Bracaglioli emigrò in Argentina, a Buenos Aires, il 6 dicembre 1914 partendo da Genova con la nave Regina Elena. Si sposò poi con la coetanea Nazzarena Antonini il 16 marzo 1921, anche lei di padre settempedano. Ebbero due figlie ed una, Elia Matilde Bracaglioli, sposò Nicolas Mariano Lucich Bosikovic. Questi sono i genitori di Alicia Lujian Lucich, mamma di Javier Milei di origini jugoslave mentre i nonni paterni di Milei erano calabresi. Rufino Bracaglioli è morto in Argentina, a Villa Nugueta, il 26 marzo 1983".
Il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha commentato: "Siamo profondamente orgogliosi di apprendere che il nostro concittadino, Rufino Bracaglioli, è antenato del presidente argentino Javier Milei. Questa notizia sottolinea l’importanza delle radici settempedane nel mondo e rafforza i legami culturali e storici tra la nostra comunità e l’Argentina. È un onore sapere che San Severino Marche ha contribuito, attraverso i suoi figli emigrati, alla storia di altre nazioni. Ci auguriamo che questa scoperta possa favorire ulteriori scambi culturali e consolidare l’amicizia tra i nostri popoli”.
Il presidente argentino Javier Milei ha recentemente ricevuto la cittadinanza italiana dal premier Giorgia Meloni, in virtù delle sue origini italiane. In un precedente viaggio in Italia, Milei aveva detto di sentirsi "italiano al 75 per cento" proprio per via dei suoi nonni, nati nel nostro Paese.
Per consentire le operazioni di getto con uso di una betoniera in un edificio in via delle Carceri, venerdì prossimo,20 dicembre, dalle ore 8:30 alle ore 15, viene istituito il divieto di transito e sosta in via delle Mura Orientali e in via delle Carceri, compreso lo slargo adibito a parcheggio nel retro di palazzo Servanzi Confidati.
Lo prevede un’Ordinanza della Polizia Locale del Comune di San Severino Marche con la quale viene anche disposto l’obbligo di svolta verso via Massarelli da via Cesare Battisti all’intersezione con via Massarelli.
La Climacalor San Severino non sente il clima natalizio e non fa regali. Al posto del vestito di Babbo Natale il quintetto di Samuele Campetella preferisce indossare ancora quello del… pirata, collezionando il secondo successo di fila lontano dalle mura amiche. Alla fine ad Ascoli ci scappa una vittoria comoda, per 78-61, nonostante le perduranti assenze per squalifica di Della Rocca e Severini e di Strappaveccia, infortunato.
«È stata una gara sempre in controllo da parte nostra – analizza il diesse biancorosso Gabriel Cingolani -. Le difficoltà maggiori le abbiamo avute a rimbalzo, soprattutto sotto il nostro canestro, ma dal terzo quarto l’attenzione difensiva è migliorata e Potenza ha preso possesso delle plance. Anche la velocità di Santini è stata limitata, cosicché il vantaggio in doppia cifra non è mai risultato in discussione».
A livello di singoli ha giganteggiato ancora una volta Alessio Sorci, tenuto quasi sempre sul parquet da coach Campetella, ripagato dall’esperienza del senatore nelle fasi cruciali e dai suoi 21 punti di bottino personale, a cui si sommano le 23 lunghezze del top scorer Samuele Vissani. «Su tutti stavolta però indicherei come MVP Riccardo Tiranti – conclude Cingolani -, di nuovo in doppia cifra di bottino personale con i 19 punti di Ascoli al termine di una prova che testimonia il suo buon momento di forma. Ora però archiviamo la doppia trasferta di Macerata ed Ascoli e prepariamoci al derbissimo col Basket Tolentino, vittorioso nell’ultimo turno a spese della Vigor Matelica, che ospiteremo al palas Ciarapica venerdì prossimo, con palla a due alle 21.45. Ci aspettiamo un palazzetto stracolmo...». Anche perché il confronto manca da tante stagioni.
Una festa indimenticabile ha unito l'intera comunità settempedana per celebrare i 100 anni di Alessandro Sassaroli, affettuosamente noto come Guido de Tarantello. Nato a Colleluce il 13 dicembre 1924, Sassaroli è il simbolo vivente della resilienza e dello spirito di servizio di un ex poliziotto da tutti benvoluto e stimato.
La cerimonia, organizzata a Parolito presso l'Lk Ristoro, ha visto la partecipazione di numerosi familiari, amici e autorità. Tra i presenti, il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il questore di Macerata, dottor Gianpaolo Patruno, il comandante provinciale della Polizia Stradale, commissario capo Alberto Luigi Valentini, il presidente provinciale dell'Anps (Associazione Nazionale Polizia di Stato), l'ex questore Giorgio Iacobone, il comandante della Polizia Locale del Comune di San Severino Marche, sostituto commissario Adriano Bizzarri, e il consigliere regionale dell'Anmil (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro), Veros Bartoloni.
Alessandro Sassaroli ha attraversato un secolo di storia, vivendo esperienze che raccontano la tenacia e il coraggio di un'intera generazione. Nato in una famiglia numerosa, si trasferì a soli sei anni in un casolare “che oggi diciamo di Ventura”. Dopo aver frequentato la terza elementare, nel 1940 conseguì la licenza di quinta elementare alla scuola serale grazie all'aiuto del parroco, don Alberico. Quell'attestato gli permise successivamente di intraprendere la carriera in polizia.
Durante la seconda guerra mondiale fu chiamato alle armi ma dovette fuggire per evitare la cattura. Rifugiatosi nelle campagne bolognesi, fu fatto prigioniero e deportato in Germania, dove lavorò in una fabbrica a Vebaii. Nonostante le difficoltà, trovò umanità presso una famiglia di contadini. La liberazione arrivò il 16 aprile 1945, ma solo il 5 agosto dello stesso anno poté finalmente tornare a casa.
Nel 1948, a soli 20 anni, iniziò il suo servizio nella Polizia di Stato, occupandosi inizialmente della sicurezza durante le elezioni politiche del 1948. Dopo un corso di sei mesi a Caserta, fu trasferito a Campobasso e successivamente a Firenze, nel 1954, per avvicinarsi alla famiglia. Nel 1955 sposò Maria Antonelli, rimanendo a Firenze fino agli anni '80, quando si ritirò a Parolito.
Le celebrazioni per il suo centenario sono state una grande festa. La giornata è stata impreziosita dalla presenza delle autorità in divisa e di un picchetto d'onore della Polizia di Stato. Al signor Sassaroli è stata consegnata una pergamena commemorativa dal sindaco Rosa Piermattei, che ha ricordato l'importanza di un traguardo così significativo. Inoltre, i vertici della Polizia di Stato, gli hanno donato un calendario del 2025 e gli hanno reso omaggio con la presenza di uomini e mezzi delle sezioni di Macerata e Camerino.
Con il suo consueto spirito, Alessandro ha scherzato: “Mi chiamano Tarantello perché sono bello. Oggi purtroppo mi sento un ramo secco, mi è rimasta solo la testa buona perché il resto è tutto da buttare”.
Taglio del nastro, al palazzo Vescovile di San Severino Marche, per la mostra “Il peso del vuoto", un evento che arricchisce ulteriormente le tredici sale espositive del MARec, il Museo dell’arte recuperata. La cerimonia ha visto la partecipazione di sua eccellenza l’arcivescovo di Camerino – San Severino Marche, monsignor Francesco Massara, del primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, del vicesindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, e del rettore dell’Università degli Studi di Camerino, Graziano Leoni.
Curata da Giacomo Guidi e Barbara Mastrocola, direttrice del MARec, la mostra “Il peso del vuoto” propone un percorso che mette in dialogo l’arte contemporanea con i grandi maestri del passato, offrendo ai visitatori una riflessione sui legami tra storia, materia e tempo.
“L’arte è tutta contemporanea perché arrivata a noi anche se viene dal passato, è nel nostro tempo dove passa e dove ogni artista rappresenta una ciclicità - ha dichiarato Giacomo Guidi, sottolineando la volontà di creare una narrazione che si sviluppa attraverso vicinanze cromatiche, materiali e semantiche, per aggiungere - Questo è un invito ad approfondire ciò che non è apparente in un tempo che con troppa velocità cancella le cose. L’arte, in questo percorso, serve a condurre oltre l’arte stessa”.
Barbara Mastrocola ha espresso il proprio ringraziamento a monsignor Francesco Massara per aver accolto l’idea di portare l’arte contemporanea all’interno del museo, accanto ai capolavori recuperati dalle chiese devastate dalle scosse di terremoto del 2016 e che già rappresentano un patrimonio inestimabile per la comunità.
“Questo percorso – ha aggiunto la Mastrocola - fornisce un’aria nuova all’esposizione, già visitata da migliaia di persone, creando nuove chiavi di lettura e arricchendo ulteriormente l’offerta culturale del MARec”.
L’evento culturale, promosso in collaborazione con la galleria d’arte Contemporary Cluster, presenta le opere di otto giovani artisti contemporanei: Elisa Capucci, Cristiano Carotti, Nicola Ghirardelli, Giuseppe Lo Cascio, Lorenzo Montinaro, Jacopo Naccarato, Maria Positano e Jonathan Vivacqua.
“Il peso del vuoto” mira a esplorare le sinergie profonde tra arte sacra e contemporanea, promuovendo un’esperienza espositiva e concettuale in cui tradizione e innovazione si incontrano in un'unica piattaforma visiva. Questo incontro tra elementi apparentemente distanti permette di reinterpretare e valorizzare l’importanza storica e sociale dell’oggetto artistico sacro, abbattendo le barriere tra passato e presente e aprendo nuove dimensioni all’interno del contesto museale.
A supportare il progetto la Regione Marche, il Comune di San Severino Marche e dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata.
La mostra sarà visitabile fino ad aprile 2025.
Questa mattina sono state rinvenute alcune esche avvelenate nei pressi della zona della stazione ferroviaria di San Severino Marche, tra piazza Don Minzoni e viale Mazzini.
La scoperta ha immediatamente allertato le autorità competenti, che sono state tempestivamente avvisate e hanno avviato le procedure necessarie per mettere in sicurezza l’area ed effettuare le indagini del caso. L’obiettivo è individuare i responsabili di questo grave atto e scongiurare potenziali pericoli per la cittadinanza e gli animali.
Il Comune raccomanda "la massima prudenza, soprattutto ai proprietari di animali domestici, invitandoli a tenere sotto controllo i propri animali e a segnalare tempestivamente eventuali ritrovamenti sospetti".
La piscina Blugallery di San Severino Marche ha ospitato nei giorni scorsi la quinta edizione del torneo “Il cuore della pallanuoto”. L’iniziativa solidale, organizzata con l’obiettivo di raccogliere fondi per la Casa di riposo “Lazzarelli” e preparare la squadra settempedana al prossimo campionato di serie D, ha riscosso grande successo.
Hanno partecipato al torneo sei squadre: il Blugallery Team di San Severino Marche, la Jesina Pallanuoto, gli Osimo Pirates, il Gryphus Perugia, la Pallanuoto Riccione e la Service 2000 Bologna.
La giornata si è aperta con il girone eliminatorio del mattino, dove il Blugallery Team ha conquistato la semifinale vincendo contro la Jesina Pallanuoto e cedendo alla Pallanuoto Riccione. Durante la pausa, i dirigenti della squadra hanno ricevuto la visita del sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e dell’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni, che hanno espresso il loro apprezzamento per l’iniziativa e il sostegno al Blugallery Team.
Nel pomeriggio, le fasi finali del torneo hanno regalato momenti di grande intensità sportiva. Il Blugallery Team, nonostante una sconfitta di misura contro la Service 2000 di Bologna in semifinale, si è aggiudicato il terzo posto battendo il Gryphus Perugia nella finale, sotto lo sguardo attento del presidente Pecchia.
La classifica finale del torneo ha visto trionfare la Pallanuoto Riccione, seguita dalla Service 2000 Bologna al secondo posto. Il Blugallery Team ha chiuso con un incoraggiante terzo posto, a seguire il Gryphus Perugia, la Jesina Pallanuoto e gli Osimo Pirates.
Il tecnico del Blugallery Team, Valeri, si è dichiarato soddisfatto della prestazione della squadra, sottolineando come il gruppo, molto ringiovanito quest’anno, abbia dimostrato margini di crescita importanti.
L’aspetto solidale del torneo ha rappresentato il cuore dell’iniziativa: i fondi raccolti sono stati devoluti alla Casa di riposo “Lazzarelli”. Questo gesto testimonia il forte legame tra lo sport e la comunità settempedana, capace di unire competizione e solidarietà.
Scontro tra un'auto e un mezzo pesante: un uomo finisce in ospedale. L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio, intorno alle 15, lungo la strada provinciale 127, che collega i comuni di Tolentino e San Severino Marche, in prossimità dell'incrocio sito in località Colotto.
Per cause in corso di accertamento, un autoarticolato diretto in un impianto di stoccaggio di rifiuti speciali non pericolosi della zona, è entrato in collisione con una utilitaria, una Fiat Panda, all’altezza di un tornante tra le località di Valle Piana e Colotto.
Nel sinistro ad avere la peggio è stato il conducente dell’autovettura, che procedeva in salita in direzione di Tolentino ed è stata centrata sulla parte anteriore sinistra dal mezzo pesante che stava scendendo nella carreggiata opposta.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che, dopo aver constatato i traumi riportati dall'uomo al volante della Panda, ne hanno disposto il trasferimento in codice rosso all'ospedale di Macerata. Non si troverebbe in pericolo di vita.
Per consentire il completamento delle operazioni di soccorso e di messa in sicurezza, il tratto è rimasto chiuso al traffico per circa un'ora e mezza. La viabilità è stata deviata su percorsi alternativi dalla polizia locale di San Severino Marche.
Presenti, per i rilievi, anche i carabinieri della Compagnia di Tolentino e i vigili del fuoco con una squadra del distaccamento di Tolentino e una squadra del comando provinciale di Macerata.
La città di San Severino Marche si prepara a vivere un altro evento straordinario di musica e cultura: domani sabato 14 dicembre e domenica 15 dicembre, la chiesa di San Giuseppe, riaperta al pubblico dopo anni di chiusura, ospiterà due concerti imperdibili.
Il lungo weekend si aprirà sabato, alle ore 21, con “A Ceremony of Carols” di Benjamin Britten, eseguita dal coro Tourdion Ensamble, diretto dal maestro Lorenzo Chiacchiera, con l’accompagnamento all’arpa di Federica Tomassini. La performance a tre voci femminili sarà arricchita dalla lettura di testi liberamente tratti da Canto di Natale di Charles Dickens, interpretati da Alberta Ricottini. La serata è promossa con la collaborazione dell’associazione Utremi, con la scuola civica di musica Stefano Scodanibbio e con la Fondazione Lina Andreani Gregorini.
Domenica 15 dicembre, nel pomeriggio a partire dalle ore 17, si terrà invece il concerto di inaugurazione del restauro dell’organo Nacchini che celebrerà il ritorno del suono di questo capolavoro musicale. Dopo la solenne benedizione dello strumento, il maestro Maurizio Maffezzoli eseguirà un programma che spazierà tra i repertori barocchi di Bach, Telemann, Correa de Arauxo, Grandi, Viadana e Cavazzoni. Ad accompagnare l’organo, la voce del mezzosoprano Elisabetta Pallucchi, interprete di fama internazionale. Il concerto segna l’ultima tappa della rassegna “Terra d’Organi Antichi”, giunta alla 19esima edizione.
L’organo della chiesa di San Giuseppe è un vero tesoro musicale. Costruito nel 1757 dal celebre organaro Pietro Nacchini, è stato recentemente restaurato con un intervento che ne ha restituito le caratteristiche originali, pur conservando le tracce della sua lunga storia. L’aggiunta di un apparato ventilatore garantisce oggi una qualità del suono costante, rendendo questo strumento pronto a deliziare nuovamente il pubblico. L’appuntamento è promosso dall’associazione Organi Arti e Boreghi, dal coro Monti Azzurri in collaborazione con Tam e con il patrocinio del Consiglio regionale delle Marche.
Il doppio concerto, patrocinato dal Comune di San Severino Marche, sarà anche occasione per fare visita alla chiesa di San Giuseppe, luogo di culto che si affaccia sulla bellissima piazza Del Popolo, che di recente è stato riaperto dopo lunghi lavori di recupero e restauro.
Entrambi gli appuntamenti sono ad ingresso libero. La cittadinanza è invitata a partecipare per vivere un’esperienza unica, tra musica, storia e spiritualità, in un’atmosfera resa ancora più magica dalle luminarie natalizie che adornano la piazza.
Domenica prossima 15 dicembre il palasport comunale “Albino Ciarapica” Città di San Severino Marche ospiterà la quarta tappa del Trofeo Marche di karate organizzato dal Comitato regionale Fijlkam. La manifestazione inizierà con i bambini, che saranno i protagonisti della kermesse sportiva dalle ore 9 alle 13. Nel pomeriggio, dalle ore 14 alle 18, saranno in gara gli agonisti. In tutto sono attesi circa 450 atleti.
A presenziare la manifestazione sarà il presidente del Comitato regionale Fijlkam Marche, settore karate, Massimo Monina.
Si è svolta oggi la cerimonia di inaugurazione della nuova palestra dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale "Eustachio Divini", un evento significativo per la comunità settempedana e per l’intero territorio colpito dal sisma del 2016.
Alla cerimonia hanno presenziato il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il commissario straordinario per la Ricostruzione Sisma 2016, senatore Guido Castelli, il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, il presidente della Provincia di Macerata, Sandro Parcaroli, il dirigente scolastico, professor Sandro Luciani.
Al taglio del nastro hanno preso parte, tra gli altri, il prefetto di Macerata, sua eccellenza Isabella Fusiello, l’ex presidente della Provincia, Antonio Pettinari, il vice presidente della Regione, Filippo Saltamartini, i consiglieri regionali Anna Menghi e Pierpaolo Borroni, la consigliera provinciale Tiziana Gazzellini, il presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone e sindaco di Matelica, Denis Cingolani, i sindaci di Tolentino, Mauro Sclavi, di Fiuminata, Vincenzo Felicioli, di Gagliole, Sandro Botticelli, l’assessore all’Istruzione del Comune di Camerino, Silvia Piscini, il presidente del Consiglio comunale della Città di San Severino Marche, Sandro Granata, il vice sindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, gli assessori Michela Pezzanesi, Jacopo Orlandani e Paolo Paoloni, il consigliere Tarcisio Antognozzi, il comandante della Compagnia Carabinieri di Tolentino, maggiore Giulia Maggi, il comandante della locale stazione dei Carabinieri, luogotenente carica speciale Massimiliano Lucarelli, il comandante della Polizia Locale, sostituto commissario Adriano Bizzarri, il ministro provinciale dei Frati minori delle Marche, padre Ferdinando Campana, il custode del santuario di San Pacifico e parroco di San Lorenzo in Doliolo, padre Luciana Genga.
Presenti anche i tecnici della struttura commissariale con il dirigente tecnico e responsabile unico del procedimento per la nuova palestra, ingegner Andrea Crocioni, il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, ingegner Alberto Paradisi, e i tecnici della Provincia di Macerata, proprietaria dell’immobile, con il direttore dei lavori per la parte strutturale, ingegner Sara Capodaglio, il direttore dei lavori per la parte impiantistica, ingegner Pierino Rubino, oltre alle imprese esecutrici, la Cari Costruzioni Srl di Roma, rappresentata dall'imprenditrice Camilla Rubei, e il Consorzio Bolognese Integra. Con loro anche il capo referente del cantiere, geometra Sandro Balletti.
"La nuova palestra, moderna ed efficiente, rappresenta non solo un importante passo avanti nella ricostruzione post-sisma, ma anche un simbolo di speranza e resilienza per tutta la comunità - ha sottolineato il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha dichiarato - Questa palestra dimostra la nostra capacità di rialzarci dopo le difficoltà e di guardare al futuro con determinazione. Dopo il sisma del 2016, ci siamo posti l’obiettivo di ricostruire non solo gli edifici, ma anche la fiducia e la speranza di chi vive questi nostri territori".
"Oggi vorrei tornare a dire grazie, per la straordinaria collaborazione, alla struttura commissariale e in particolare al Commissario per la Ricostruzione, senatore Guido Castelli, a tutto l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione Marche - ha proseguito Piermattei -. Questa palestra non è solo un luogo fisico, ma un vero e proprio spazio di crescita, di allenamento e di condivisione, dove i nostri giovani potranno formarsi come persone e come cittadini. Permettetemi di sottolineare che questo non è un punto di arrivo ma è un nuovo inizio: il nostro prossimo obiettivo sarà, infatti, la consegna dell’intera struttura scolastica del 'Divini' agli studenti per l’anno scolastico 2025/2026”.
Stesso impegno è stato ribadito, infatti, dal Commissario Castelli, che ha voluto pubblicamente sottolineare: "Le istituzioni che 'firmano' e non 'fermano' sono quelle che oggi ci consentono di inaugurare la palestra dell'Itts 'Divini' di San Severino, primo passo verso la consegna di tutto l'istituto per l'anno scolastico 2025-2026. Ringrazio il presidente della Regione Francesco Acquaroli, l'Ufficio speciale ricostruzione, lo staff della Struttura commissariale, il presidente della Provincia Sandro Parcaroli, il sindaco Rosa Piermattei, il dirigente scolastico Sandro Luciani e tutti gli studenti e il personale scolastico che hanno tenacemente voluto, insieme a tutti noi, che questa opera si sbloccasse. Era nostro dovere far sì che accadesse ed è stata una delle massime priorità fin dall'inizio del mio mandato da Commissario. Ora proseguiamo con determinazione nel compimento del nostro impegno nei confronti della comunità di San Severino e delle comunità dell'Appennino centrale".
Anche il presidente della Provincia di Macerata, Sandro Parcaroli, ente proprietario dell’immobile, ha espresso grande soddisfazione per l’opera inaugurata: "Questa palestra è il simbolo di un risultato ottenuto grazie al lavoro di squadra e all’efficace collaborazione tra enti pubblici che si impegnano in sinergia per lo sviluppo del nostro splendido territorio. Ci sono state delle difficoltà in questi anni, ma la collaborazione tra la Provincia, l’Ufficio Ricostruzione e il Comune di San Severino ha permesso di arrivare oggi a questo importante obiettivo che sarà a servizio dell’intera comunità scolastica. In linea con le sempre più attuali esigenze di sicurezza strutturale e sostenibilità, per la ricostruzione della palestra sono state utilizzate le tecnologie più innovative e la struttura si integra perfettamente con l’adiacente palazzina tecnologica adibita a laboratori, recentemente realizzata dalla Provincia di Macerata".
Per il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, "con questa inaugurazione si è aggiunto un altro importante tassello al grande mosaico della ricostruzione. Sono sempre più numerosi i cantieri e le inaugurazione e il fatto che l’Usr della nostra Regione riesca quest’anno a liquidare un miliardo e mezzo di euro per la ricostruzione privata rappresenta un segno tangibile di qualcosa che è sotto gli occhi di tutti".
Concluse le "Giornate FAI per le Scuole" che quest'anno hanno visto come protagonisti gli alunni degli Istituti Comprensivi "E. Paladini" di Treia e "Tacchi Venturi" di San Severino Marche.
In un reciproco scambio di visite guidate i giovanissimi "apprendisti ciceroni", con vivace entusiasmo, hanno presentato ai loro coetanei alcuni dei luoghi salienti delle rispettive cittadine in un'ottica di "educazione alla pari" risultata tanto piacevole quanto efficace e coinvolgente.
Una collaborazione tra Istituzioni pubbliche e FAI nella prospettiva di una consapevole valorizzazione del nostro patrimonio naturale e artistico-culturale. A conferma di questa crescente condivisione di sensibilità, la delegazione FAI di Macerata ringrazia della loro presenza i sindaci di Treia e di San Severino Marche, Franco Capponi e Rosa Piermattei e la vicesindaca di San Severino Marche, Vanna Bianconi, le dirigenti scolastiche Silvia Mascia Paolo e Catia Scattolini e i loro docenti Teloni, Felicioli, Benedetti, Fabiani e Petrella di Treia e Colafrancesco di San Severino Marche.
Tutti insieme, sinergicamente, hanno permesso di far vivere ai giovani studenti un'esperienza educativa di grande valore formativo.
Per il terzo anno consecutivo la città di San Severino Marche tenterà di conquistare la vittoria del contest, promosso da Dubbing Marche, dedicato al "Miglior albero di Natale". L’iniziativa coinvolge in questo caso i Comuni marchigiani con oltre 10mila abitanti in una competizione volta a decretare il miglior albero natalizio della regione tramite votazione pubblica online. Si tratta di una simpatica sfida che si propone di valorizzare il territorio regionale, durante le festività, puntando su cultura, turismo e tradizioni attraverso la visibilità offerta dal concorso.
La partecipazione al contest entra nel vivo proprio in questi giorni ma la festa in città si è già animata con la straordinaria cerimonia di accensione delle luci del grande abete posto al centro della bellissima piazza Del Popolo e delle luminarie lungo le vie e le altre piazze.
Quest’anno per abbellire l’ovale simbolo della Città di San Severino Marche è stato scelto un sempreverde proveniente dalla zona del quartiere San Paolo, destinato purtroppo ad essere abbattuto per ragioni di sicurezza. Un bellissimo esemplare della famiglia delle pinaceae, alto circa 12 metri, che di notte si illumina grazie a circa 35mila luci led a bassissimo consumo.
La grande festa dell’accensione delle luci, animata da tanti bambini delle scuole settempedane che hanno cantato canzoni natalizie, ha richiamato centinaia e centinaia di persone per una apertura con il botto delle iniziative pensate dall’Amministrazione locale per le prossime festività.
Tornando al concorso di Dubbing Marche gli alberi di Natale dei Comuni partecipanti saranno sottoposti a una votazione pubblica attraverso una piattaforma online. L’albero che riceverà il maggior numero di voti sarà proclamato vincitore, portando prestigio e visibilità al proprio territorio.
Il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, invita cittadini e visitatori a partecipare attivamente al voto, sostenendo la candidatura con un voto. Basterà andare, dalla mezzanotte di oggi e per i prossimi 15 giorni, sul sito www.dubbingmarche.it oppure sulle pagine Instagram o Facebook di Dubbing Marche e scegliere l’albero della Città di San Severino Marche mettendo un like.
La Giunta comunale della città di San Severino Marche ha approvato due importanti delibere per garantire la continuità e il miglioramento dei servizi sportivi relativi alla pista di pattinaggio e all’impianto di tiro a volo che continueranno ad essere affidati in gestione a terzi anche per il triennio 2025-2027, con possibilità di successivo rinnovo per altri tre anni, con l’obiettivo di ottimizzare la funzionalità, migliorare la qualità delle strutture stesse e razionalizzare i costi.
Per quanto riguarda la pista di pattinaggio, l’impianto sportivo di via Bramante, continuerà ad essere gestito dunque fino al dicembre 2027, con possibilità di rinnovo per altri tre anni, dall’associazione dilettantistica Rotellistica Settempeda. Saranno a carico del gestore le utenze di energia elettrica e acqua potabile ma questi avrà la possibilità di riscuotere le tariffe orarie dagli utenti.
Analogo affidamento per l’impianto di tiro a volo, sito in località San Pacifico, gestito dall’associazione sportiva dilettantistica Tav Le Ginestre, che sarà appunto oggetto di un nuovo contratto di gestione con caratteristiche analoghe sia per quanto riguarda la durata dell’affidamento, vale a dire dal 1 gennaio 2025 al 31 dicembre 2027, con possibilità di rinnovo triennale, sia per quanto riguarda i costi a carico del gestore: utenze di energia elettrica e acqua potabile. Anche in questo caso il gestore potrà utilizzare le tariffe orarie per garantire la copertura dei costi di gestione.
Per i due impianti l’obiettivo che si è posta la Giunta settempedana è stato quello di assicurare che le strutture potessero continuare a ospitare attività sportive con continuità, promuovendo l’utilizzo pubblico e la conservazione degli impianti stessi senza ricadute economiche per il bilancio comunale.
Grande partecipazione alla Festa del Ringraziamento, organizzata dal Comitato di Frazione di Serralta, un evento che ha riunito cittadini, agricoltori e rappresentanti delle istituzioni per celebrare i frutti della terra, la dedizione al lavoro agricolo e i valori di comunità che caratterizzano un po’ tutto il territorio settempedano.
La giornata ha visto il coinvolgimento attivo di tutta la comunità locale, con momenti di convivialità, riflessione e celebrazione, tra cui la benedizione, da parte di don Noè Benitez, dei numerosi trattori, simbolo del lavoro agricolo, e una ricca degustazione di prodotti locali offerti dall’azienda agricola Marcantoni, dalla Fattoria Fucili e dal panificio Allegretto.
Il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, presente all’evento, ha espresso grande entusiasmo e gratitudine: “La Giornata del Ringraziamento è un momento prezioso in cui la nostra comunità si riunisce per esprimere gratitudine per i frutti della terra. Il settore agricolo rappresenta il cuore pulsante del nostro territorio, una risorsa fondamentale non solo dal punto di vista economico, ma anche sociale e culturale. Attraverso il loro impegno quotidiano, i nostri agricoltori preservano tradizioni antiche, tutelano il paesaggio e garantiscono prodotti di eccellenza che raccontano l’identità di questo territorio”.
Impresa della Climacalor San Severino che espugna il Palavirtus di Macerata di misura, svettando per un solo ma prezioso canestro (74-72) nonostante giocasse con la miseria di sette effettivi a causa delle note squalifiche per i fatti post derby con la Vigor Matelica ed per i recenti infortuni.
«Siamo partiti male – è l’analisi del diesse biancorosso Gabriel Cingolani -, subendo un parziale di 10-2 e difendendo a zona per la necessità di tentare di risparmiare energie e per non caricarci di falli avendo la panchina corta, ma da lì in poi abbiamo disputato una gara costantemente con il coltello fra i denti, difendendo forte, proiettandoci spesso in ficcanti contropiedi e tirando con buone percentuali dalla media distanza e dall’arco. Menzioni speciali per super Sorci, capace di restare sul parquet per 40 minuti di fila ed al contempo mortifero da dietro l’arco e per Samuele Vissani, il quale ha disputato una partita da vero elemento d’esperienza, sia in attacco che in difesa, Una figura, la sua, di cui abbiamo decisamente bisogno nelle due fasi. Grazie al vantaggio accumulato nel primo quarto (+10, ndr) siamo riusciti a resistere, nonostante a 3 minuti dal suono dell’ultima sirena ci siamo ritrovati a rincorrere, sotto di 5 lunghezze. Abbiamo rimesso il muso davanti con l’esperienza e con un gran lavoro di squadra, cosa di cui non potevamo fare a meno avendo l’organico ridotto. È stata una vittoria che ci infonde decisamente fiducia perché ottenuta a spese di un avversario che meriterebbe più punti in classifica ed in vista della seconda trasferta di fila di sabato prossimo, sul parquet di Ascoli».
Fra le note liete del match di Macerata per la Climacalor c’è il ritorno di capitan Cruciani, tornato a dare una mano ai suoi compagni nel momento del bisogno dopo l’iniziale volontà di staccare con il basket giocato, la verve di Tiranti, autore di 19 punti e la convocazione di Mattia Romitelli, classe 2009, nipote di Samuele Vissani. Insomma, zio e nipote sul parquet in un mix coinciso con il successo. «Da sottolineare – conclude con il sorriso Cingolani – il “premio” per la vittoria di Macerata da parte dell’ex diesse e attuale dirigente Guido Grillo, che aveva promesso un giro pizza a sue spese all’Lk Ristoro. Promessa mantenuta!». Alla prossima… pizza!
CUS MACERATA-CLIMACALOR SAN SEVERINO 72-74
CUS MACERATA: Mandozzi, Pezzotti 5, De Marco 5, Santinelli 2, Del Nibletto 17, Rossi 16, Ambrogi 7, Naspi 6, Luciani 5, Palmieri 6, Mengarelli 3, Ballini ne.
All. Sparapassi
CLIMACALOR: Magnatti 5, Cruciani 5, Potenza 2, Romitelli n.e., Corvatta, Tiranti 19, Pettinari n.e., Vissani 20, Sorci 23, Cantani n.e.
All. CampetellaNOTE: parziali: 17-27/24-20/19-16/12-11; progressivi: 17-27/41-47/60-63/72-74; uscito per 5 falli Potenza (Climacalor)
Add. stampa Luca Muscolini
Un gesto di grande significato simbolico e di forte valore comunitario ha visto protagonista la Comunanza agraria di Castel San Pietro che ha donato al sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e a tutta l’Amministrazione comunale un albero di Natale "elfo" e alcuni deliziosi manufatti in legno raffiguranti simpatici orsacchiotti.
Il dono, realizzato grazie al lavoro manuale di alcuni amici delle comunità di Castel San Pietro, Agello e Granali, è stato accompagnato da un messaggio carico di emozione e speranza: “Un piccolo dono simbolo di collaborazione fra tre piccoli borghi che insieme hanno contribuito a realizzare piccoli eventi ma soprattutto a migliorare e a creare uno spirito collaborativo e vecchi e nuovi rapporti umani”.
L’albero e i manufatti, simbolo delle prossime festività, troveranno spazio all’ingresso del piano nobile del palazzo comunale, dove daranno il benvenuto a cittadini e visitatori, arricchendo l’atmosfera natalizia della sede comunale.
Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha voluto esprimere la sua profonda gratitudine per il gesto, sottolineando: “Questo dono è il frutto di un legame profondo tra le comunità del nostro territorio. È un simbolo di unità e collaborazione, che riflette i valori che da sempre ci uniscono: solidarietà, creatività e spirito comunitario. Ringrazio di cuore la Comunanza agraria e le comunità di Castel San Pietro, Agello e Granali per averci regalato questo messaggio che scalda i cuori di tutti”.
Resta coinvolto in un incidente, giovane di Pollenza si era messo alla guida con un tasso alcolemico più che doppio rispetto a quanto consentito per legge. Il sinistro è avvenuto lungo la strada provinciale 361, nel comune di Treia. Per i rilievi sono intervenuti i carabinieri della stazione di Appignano e, a seguito degli stessi, il ragazzo è risultato positivo all’esame dell’etilometro, con un tasso pari a 1,08 g/l.
I militari hanno, quindi, denunciato il giovane pollentino per guida in stato di ebbrezza alcolica, procedendo altresì al ritiro della patente di guida e al sequestro del mezzo.
Sempre nei giorni scorsi i carabinieri della stazione di Porto Recanati hanno arrestato un cittadino tunisino, già noto alle forze di polizia, in esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Pesaro, che lo ha condannato per il reato di violenza privata. I fatti sono stati commessi proprio a Porto Recanati nel 2019. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la casa circondariale di Fermo.
San Severino Marche: spaccio di hashish, denunciato un operaio marocchino.I carabinieri della Stazione di San Severino Marche, nell’ambito di un servizio preventivo presso la stazione ferroviaria del comune, hanno sorpreso un operaio marocchino di 43 anni, incensurato, mentre cedeva una dose di hashish del peso di 2 grammi ad uno studente minorenne del posto, ricevendo in cambio 20 euro.
A seguito della perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto altro materiale utile al confezionamento dello stupefacente. L'operaio è stato denunciato all'autorità giudiziaria per spaccio di sostanze stupefacenti, mentre allo studente è stata contestata una violazione amministrativa per uso personale di droga. Il materiale stupefacente e la somma di denaro sono stati sequestrati.