San Severino Marche

San Severino, l’ex Emporio Catena rinasce: inaugurato il nuovo polo delle eccellenze agricole e dell’apicoltura

San Severino, l’ex Emporio Catena rinasce: inaugurato il nuovo polo delle eccellenze agricole e dell’apicoltura

SAN SEVERINO MARCHE - Il cuore di via Settempeda torna a battere all'insegna del gusto e della tradizione. Nei locali storici che un tempo ospitavano l’Emporio Catena è stato ufficialmente tagliato il nastro della nuova sede condivisa che riunisce due realtà di spicco del panorama produttivo locale: l’Azienda Agricola Bartoccioni Gianpalma e l’Agriapicoltura di Emanuele Agrifoglio. La scelta di far convivere due imprese distinte in un unico spazio nasce dalla volontà comune di creare un punto di riferimento per la filiera corta e la biodiversità nel centro della città. L'Azienda Bartoccioni porta in via Settempeda un'esperienza lunga oltre sessant'anni, fatta di una gestione familiare tramandata per generazioni. La loro forza risiede in un allevamento semibrado di bovini, suini e animali da cortile che si traduce in una produzione completa, dalla macelleria alla gastronomia, includendo anche oli e legumi del territorio. Al loro fianco, Emanuele Agrifoglio rappresenta l'eccellenza dell'apicoltura settempedana, gestendo oltre cinquecento famiglie di api dislocate in varie aree del comune. Oltre alla produzione di miele e polline dalle proprietà organolettiche uniche, il suo lavoro svolge una funzione essenziale per la tutela dell'ecosistema locale. Alla cerimonia di inaugurazione è intervenuto il sindaco Rosa Piermattei, che ha lodato il coraggio e la visione dei due imprenditori. Secondo il primo cittadino, vedere due realtà del territorio unirsi per offrire un’accoglienza comune è un segnale bellissimo di vitalità economica. Piermattei ha inoltre sottolineato come questa apertura restituisca vita a un luogo storico di via Settempeda, trasformandolo in una vetrina d'eccezione per il meglio della produzione agricola e apistica locale.  

24/03/2026 12:10
Nuovo percorso Cup per pazienti maculopatici all'ospedale di San Severino

Nuovo percorso Cup per pazienti maculopatici all'ospedale di San Severino

Un nuovo percorso diagnostico-terapeutico dedicato ai pazienti maculopatici è stato attivato in questi giorni presso il reparto di Oculistica dell’ospedale di San Severino, guidato dal direttore facente funzioni Giuliano Finicelli, che ha ripreso e ottimizzato il modello organizzativo del precedente direttore dottor Ramovecchi, implementando in questo modo l’offerta e i servizi dedicati ai pazienti oftalmologici. In aggiunta a quelli già esistenti, il nuovo percorso dedicato ai maculopatici con prestazioni Oct a loro riservate prenotabili da Cup regionale, permette diagnosi precoci, trattamenti tempestivi e follow-up adeguati ai pazienti in trattamento intravitreale. La conferma dell’eccellenza del reparto settempedano nel trattamento delle maculopatie è testimoniata dal suo inserimento tra i pochissimi centri non universitari ad essere attivamente coinvolto in uno studio multicentrico di rilevanza nazionale su nuovi orizzonti terapeutici, che considerano l’impatto sociale della patologia retinica con particolare attenzione alla prescrizione di nuovi ausili per l’ipovisione. L’Oculistica guidata dal dottor Finicelli, grazie anche al contributo di tutta l’èquipe medica e infermieristica, dall’inizio dell’anno ha incrementato il numero degli interventi chirurgici, in particolare di cataratta, per abbattere le liste di attesa, garantendo nello stesso tempo gli interventi a carattere di urgenza. È sempre attivo il servizio di diagnosi e gestione delle uveiti, in costante collaborazione con i reparti di Infettivologia e Reumatologia, mentre il Reparto ha aderito anche all’iniziativa regionale per l’abbattimento delle liste d’attesa con visite nel week-end. L’Oculistica di San Severino è anche centro di riferimento per la diagnosi e la terapia del cheratocono, per cui è inserito nella rete regionale delle malattie rare. I pazienti che ne sono affetti, infatti, possono accedere al percorso dedicato prenotando tramite Cup. “Aumentiamo l’accesso ai percorsi di cura per rispondere alle richieste di salute dei cittadini, mantenendo elevati gli standard di qualità nell’erogazione dell’offerta sanitaria per i quali l’Oculistica di San Severino rappresenta un’eccellenza nel settore” – dichiara il direttore generale dell’Ast di Macerata dottor Alessandro Marini.

23/03/2026 12:36
Sgarbi torna a San Severino: voto e cena nel segno della tradizione

Sgarbi torna a San Severino: voto e cena nel segno della tradizione

Il critico d’arte Vittorio Sgarbi ha scelto San Severino Marche per esercitare il proprio diritto di voto in occasione del referendum sulla giustizia, tornando così in una città che lo vide protagonista come sindaco nei primi anni Novanta. L’attuale primo cittadino di Arpino e prosindaco di Urbino si è presentato in serata, intorno alle 21, al seggio numero 13 allestito nella scuola della frazione di Cesolo. Con lui la compagna Sabrina Colle e il legale di fiducia, l’avvocato Giampaolo Cicconi. Ad accoglierlo in città è stata il sindaco Rosa Piermattei, in un incontro che ha confermato il legame mai interrotto tra Sgarbi e la comunità settempedana. Dopo aver votato, il critico ha voluto sottolineare l’importanza della partecipazione democratica, evidenziando l’attenzione suscitata dal tema referendario e ringraziando per l’accoglienza ricevuta in città. La visita si è poi trasformata anche in un momento conviviale all’insegna della tradizione locale. La serata si è infatti conclusa all’Osteria Ninetta, dove Sgarbi ha cenato insieme ad amici, tra cui il titolare Alberto Rastelletti. “Come ai vecchi tempi – ha commentato – abbiamo gustato piatti tipici dominati dall’immancabile ciauscolo”, un omaggio alle eccellenze enogastronomiche del territorio che, a distanza di oltre trent’anni dalla sua esperienza amministrativa, continua a rappresentare per lui un punto di riferimento affettivo e culturale.

23/03/2026 11:32
San Severino, insulti ai carabinieri durante i controlli Covid: 62enne ai domiciliari 6 anni dopo

San Severino, insulti ai carabinieri durante i controlli Covid: 62enne ai domiciliari 6 anni dopo

Si chiude con una condanna definitiva una vicenda giudiziaria iniziata sei anni fa a San Severino Marche. I carabinieri della locale stazione hanno dato esecuzione a un ordine di espiazione pena, disposto dal Tribunale di Sorveglianza di Ancona, nei confronti di un uomo di 62 anni residente nel comune settempedano. I fatti risalgono al marzo 2020, un periodo segnato dai rigidi controlli per l'emergenza sanitaria, quando l'uomo - già noto alle forze dell'ordine - era stato fermato dai militari per accertamenti. Alla richiesta di chiarire i motivi della sua presenza in quel luogo, il sessantaduenne aveva reagito con frasi ingiuriose e toni oltraggiosi nei confronti dei carabinieri operanti, il tutto avvenuto alla presenza di diverse persone che si trovavano sul posto. A seguito della sentenza passata in giudicato per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale, l'uomo dovrà ora scontare una pena di quattro mesi di detenzione. Il provvedimento dell'autorità giudiziaria ha stabilito che la pena venga espiata in regime di detenzione domiciliare presso la propria abitazione. (Foto di repertorio)

22/03/2026 11:20
San Severino sbarca in tv: le bellezze del borgo protagoniste su BomChannel

San Severino sbarca in tv: le bellezze del borgo protagoniste su BomChannel

Il fascino di San Severino Marche si prepara a conquistare il piccolo schermo. Il borgo settempedano sarà infatti il cuore pulsante della prossima puntata di "Paesi d’Italia", il format televisivo dedicato alla scoperta delle eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche dei centri più autentici della penisola. Le riprese, ultimate nei giorni scorsi tra gli scorci più suggestivi del territorio, hanno l'obiettivo di raccontare l'anima profonda di una comunità ricca di storia e tradizioni. L’appuntamento televisivo è fissato per domenica 26 aprile, dalle ore 12:30 alle 13:00, su BomChannel (canale 68 del digitale terrestre). A guidare i telespettatori in questo viaggio emozionale sarà Antonio Di Luca, regista e conduttore noto per la sua capacità di valorizzare le storie umane e i dettagli architettonici dei borghi italiani. Il racconto per immagini, curato dai videomaker Umberto D’Ambrosio e Francesco Pompilio, promette di restituire un ritratto vivido e coinvolgente delle atmosfere settempedane. Ampio spazio all'interno della puntata è stato riservato alle voci delle istituzioni locali. Attraverso le interviste al sindaco e al presidente della Pro Loco, verranno illustrati i progetti di valorizzazione turistica e le peculiarità storiche che rendono unica San Severino Marche. Un momento centrale sarà dedicato alla tavola: lo chef Paolo Severini, del ristorante "Due Torri", mostrerà davanti alle telecamere la preparazione di un piatto tipico locale, svelando i segreti di una tradizione culinaria che affonda le radici nella biodiversità del territorio maceratese. Ad arricchire ulteriormente la narrazione sarà la partecipazione del Corpo Filarmonico "F. Adriani", le cui note faranno da colonna sonora al racconto, sottolineando il legame indissolubile tra il borgo e le sue radici culturali. 

22/03/2026 10:30
Settempeda batte Monturano 1-0: Brandi decisivo, terzo posto in classifica e pausa campionato positiva

Settempeda batte Monturano 1-0: Brandi decisivo, terzo posto in classifica e pausa campionato positiva

La Settempeda supera di misura (1-0) il Monturano grazie ad una buona prova e va alla sosta nel migliore dei modi oltre che con la nuova posizione di classifica, ovvero il terzo posto. Successo con il minimo scarto che vale il secondo successo di fila in casa in questo finale di campionato (restano tre giornate). Partita piacevole e ben giocata da entrambe le squadre che si sono sfidate senza tatticismi e ciò ha portato a vedere diverse occasioni che non sono state finalizzate per imprecisioni, poca concretezza e per gli interventi dei due portieri. Alla fine l’ha decisa Alessio Brandi, uno dei migliori in campo, che poco oltre la mezzora della ripresa ha trovato la traiettoria vincente con un tiro-cross che ha sorpreso l’estremo ospite. Vittoria biancorossa che ci sta, anche se il match poteva sicuramente terminare con un altro risultato e magari un pari avrebbe rispecchiato maggiormente quello che si è visto nei 90’, ma indubbiamente la Settempeda non ha demeritato e anzi è quella che ha costruito le chance più nitide e alla fine è stata premiata con l’episodio positivo che è valso tre punti importanti. La classifica, come detto, migliora per i biancorossi, anche se l’obiettivo play-off è praticamente svanito, anche se la matematica tiene in corsa i settempedani con percentuali di riuscita però decisamente minime. Per cercare di mantenere in vita la flebile speranza di allungare la stagione, servirà fare bottino pieno negli ultimi tre turni, il primo dei quali in programma sabato 11 aprile (ore 16.00) con i ragazzi di Pierantoni in trasferta sul campo del Casette Verdini. Il campionato, prima di andare in pausa fino all’11 aprile, disputa la quartultima giornata e la Settempeda riceve al Soverchia il Monturano, quinto in classifica. Le due squadre sono accomunate dalle molte assenze. Quelle in casa biancorossa sono decisamente pesanti: Guermandi, ancora squalificato, Dutto, Perez e Tulli. Le novità più rilevanti sono due: Marchegiani che torna fra i pali (molto sicuro e prova attenta) e il 2007 Monachesi (bene anche lui) sulla sinistra. Per il resto Montanari fa il braccetto di difesa, Compagnucci (positivo) il centravanti e Russo a supporto fra le linee. Nel Monturano merita attenzioni l’attacco con Bracalente trequartista e la coppia Moretti/Ripa(Thiam, capocannoniere della squadra con Moretti, è in panchina). Pronti via e la Settempeda al primo affondo passa: cross da destra di Quadrini, palla a spiovere verso la porta, Sandroni non trattiene e Dolciotti può spingere in porta da pochi passi. Tutto inutile, però, perché l’assistente Serena Mercurialza la bandierina per segnalare un fuorigioco poco chiaro e che lascia molti dubbi. Al 12’ sono gli ospiti a farsi vedere con Moretti che sguscia fra i centrali biancorossi e poi allarga per Ripa che calcia in corsa senza però creare problemi a Marchegiani. Poco dopo il numero uno di casa è attento sul tiro dal limite di De Carolis. Al 27’ Settempeda pericolosa: sulla sinistra Compagnucci conquista palla e crossa in mezzo dove Russo controlla spalle alla porta, si gira e calcia con il sinistro, rasoterra deviato in tuffo con buon riflesso da Sandroni che poi si rialza velocemente per fare suo il pallone. Alla mezzora schema su punizione dei locali: finta di Montanari che poi scatta in area per ricevere il passaggio di Quadrini che arriva puntuale, cross teso dal fondo che arriva a Bonifazi che tira di prima trovando la risposta con i piedi del giovane (2006) portiere ospite. Il primo tempo si chiude con una ripartenza monturanese che vede tre giocatori in azione con tiro conclusivo di Ripa bloccato a terra da Marchegiani. La squadra di Fusco rientra dagli spogliatoi con un bel piglio mostrandosi propositiva. Prima occasione sugli sviluppi di un angolo con mischia risolta da Adamo che mette dentro, ma è in fuorigioco. Al 6’ Marchegiani ferma un rasoterra di Ripa per ripetersi poi sessanta secondi dopo al termine di una bella trama tutta di prima fra Moretti e Bracalente con tiro in corsa di quest’ultimo respinto ottimamente da Marchegiani, attento anche sulla ribattuta di un altro avversario. Al 16’ si rivede la Settempeda e in maniera molto pericolosa per la difesa ospite: punizione dalla trequarti destra, Russo fa spiovere il pallone a centro area, Compagnucci stacca benissimo deviando di testa con palla che colpisce la parte inferiore della traversa per tornare poi in campo. L’equilibrio permane fra due formazioni che cercano comunque di superarsi. In questa fase del match diversi sono i tentativi da ambo le parti con tiri fuori di poco o situazioni potenzialmente da gol che non vanno a buon fine. Al minuto 33 è la Settempeda a trovare l’episodio decisivo. Brandi scende a destra e crossa verso il centro dell’areacon l’intenzione di raggiungere qualche compagno, invece la traiettoria arriva in porta diventando insidiosa per Sandroniche si lascia sorprendere e scavalcare dalla palla che finisce la propria corsa nell’angolino destro alle sue spalle. Settempeda avanti e con un quarto d’ora da gestire per portare a casa tre punti voluti e cercati. Il Monturano sembra avere poche forze, malgrado i cambi (nei locali entrano cinque under), oltre che dover far fronte all’uomo in meno (espulso Moretti per doppio giallo). Gli ospiti tentano qualche sortita, ma di spazi non ne trovano, anche perché lì dietro i biancorossi non concedono nulla (Brandi e Zappasodi attenti e sempre sul pezzo). L’unica azione da annotare peraltro è di marca locale con Russo dalla lunga distanza trova la porta con un sinistro potente che crea qualche difficoltà a Sandroni che deve bloccare in due tempi nei pressi della linea. Nel recupero (5’) non accade nulla e la gara termina così, con questo 1-0 che permette a Pierantoni ed ai suoi ragazzidi andare alla sosta da terzi in graduatoria. SETTEMPEDA-MONTURANO 1-0 MARCATORI: 33’st Brandi SETTEMPEDA: Marchegiani, Brandi, Monachesi(53’st Borgiani), Pagliari, Zappasodi, Montanari, Quadrini, Bonifazi(64’st Meschini), Compagnucci(86’st Eugeni), Dolciotti(53’st Ammora), Russo(89’st Paciaroni). A disp. Giulietti, Amici, Sfrappini, Lovaglio. All. Pierantoni MONTURANO: Sandroni, Adamo, Cassetta, Panichi, Muzi, Finucci, De Carolis(85’st Rinaldesi), Giuli, Moretti, Bracalente, Ripa(75’st Thiam). A disp. Tosi, Gallucci, Fabi, Marsili, Petruzzelli, Bernacchini. All. Fusco ARBITRO: Persichini di Macerata. Assistenti: Meo di macerata e Mercuri Serena di Fermo NOTE: espulsi: 40’st Moretti per doppia ammonizione. Ammoniti: Adamo, Monachesi, Moretti. Angoli: 2-1. Recupero: st 5’

21/03/2026 19:40
Fase Silver, prima battuta d’arresto per la Climacalor, l’Acqualagna si impone in rimonta 72-79

Fase Silver, prima battuta d’arresto per la Climacalor, l’Acqualagna si impone in rimonta 72-79

Inopinata battuta d’arresto della Climacalor San Severino (72-79) nella fase Silver intermedia del torneo di Divisione regionale 1 ad opera dell’Acqualagna, terza forza del raggruppamento che imita nell’andamento del confronto i settempedani nel precedente turno vittorioso a Chiaravalle. Sotto per tre quarti del match come confermano i parziali progressivi di 26-14, 44-30 e 60-48, i biancorossi locali si sono fatti risucchiare in maniera decisa nel periodo decisivo in cui hanno chiuso sotto per 12-31. Uno score parziale che la dice lunga sul calo d’intensità della formazione di coach Giacomo Funari, punita oltre il lecito da percentuali di tiro da sogno, anche da dietro l’arco, dei biancorossi ospiti. «Non riusciamo a trovare la continuità nei 40 minuti – ammette l’allenatore sanseverinate -. È tuttavia innegabile che abbiamo dato vita a 20’-25’ di qualità a cui purtroppo per noi sono seguiti 10’ in cui non siamo riusciti a pareggiare la loro energia, né ad essere pazienti per trovare buone soluzioni in attacco. Ora i nostri avversari hanno un record di due vittorie meno di noi ed una sconfitta ci può stare, ma siamo già pronti a tornare reattivi nella prossima partita, che sarà ancora una gara interna per noi, sabato 28 marzo, al palas Ciarapica, con inizio alle 18.00, con il Basket Giovane Pesaro, prima giornata di ritorno della fase Silver». All’andata la Climacalor si impose con un eloquente 69-53. Ora i ragazzi di Funari vogliono concedere il bis per dimenticare al più presto lo stop casalingo patito con l’Acqualagna.  CLIMACALOR-PALLACANESTRO ACQUALAGNA 72-79 CLIMACALOR: Magnatti 2, Bottacchiari n.e., Ortenzi 5, Severini, Migliorelli 10, Potenza 8, Atodiresei 11, Corvatta 6, Magrini 18, Vissani 10, Vignati 2, Romitelli n.e.  All. FunariPALLACANESTRO ACQUALAGNA: Postiglioni 5, Tamburini 7, Azzolini 13, Barattini 2, Marchionni 3, Mensà n.e., Beligni 11, Ricci 6, Alessandri 8, Diana 24, Ciacci, Olivi n.e.  All. GaspariniNOTE: parziali: 26-14, 18-16, 16-18, 12-31; progressivi: 26-14, 44-30, 60-48, 72-79.

21/03/2026 19:20
"Vivere connessi": corsi gratuiti per imparare a usare i servizi digitali

"Vivere connessi": corsi gratuiti per imparare a usare i servizi digitali

La trasformazione digitale diventa alla portata di tutti i cittadini grazie all’iniziativa "Vivere connessi: comunicare, lavorare e accedere ai servizi digitali". Il Comune di San Severino Marche ospiterà un ciclo di tre corsi formativi gratuiti in presenza pensati per fornire strumenti pratici e competenze necessarie a muoversi con sicurezza nel mondo online. Tutti gli appuntamenti si terranno presso la sala ex giudice di pace a Palazzo Governatori, in via Cesare Battisti 2, nel pomeriggio dalle ore 14:30 alle 17. Il primo incontro si terrà martedì 24 marzo sul tema "Comunicare nel quotidiano". Sarà un incontro dedicato all'utilizzo di smartphone, email, video chiamate e social network per restare in contatto con gli altri in modo semplice e sicuro. Il ciclo di incontri proseguirà martedì 31 marzo con "Identità digitale e servizi online" e un focus su strumenti fondamentali come SPID e CIE (Carta d'Identità Elettronica), con approfondimenti su privacy, smart working e accesso ai servizi pubblici, per poi concludersi martedì 7 aprile con "Cittadinanza digitale attiva", una sessione dedicata alla Pubblica Amministrazione online, all'utilizzo consapevole dei portali pubblici e al lavoro digitale. L'iniziativa è parte integrante del percorso formativo "Regione Marche: Bussola Digitale forma con DigComp", organizzato da Bussola Digitale Regione Marche. Il progetto è sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale e finanziato dall'Unione Europea tramite il programma NextGenerationEU. L'obiettivo è facilitare l'accesso dei cittadini alle tecnologie, riducendo il divario digitale attraverso punti di facilitazione distribuiti sul territorio. La partecipazione ai corsi è gratuita, ma è necessaria la prenotazione. I cittadini interessati possono visitare il sito ufficiale www.bussoladigitale.regione.marche.it oppure chiamare il numero 071.8064711 o, in alternativa, recarsi di persona presso un Punto di Facilitazione Digitale.

21/03/2026 18:20
Nuovo punto ristoro H24 nel centro di San Severino: taglio del nastro per “E&S Vending”

Nuovo punto ristoro H24 nel centro di San Severino: taglio del nastro per “E&S Vending”

Grande partecipazione per la cerimonia di inaugurazione di un nuovo spazio dedicato alla ristorazione veloce e automatizzata nel cuore della città. In piazza Don Giovanni Minzoni ha aperto ufficialmente “E&S Vending”, un moderno punto di distribuzione attivo 24 ore su 24, pensato per offrire un servizio pratico e di qualità, soprattutto ai numerosi giovani che frequentano la zona. A guidare l’iniziativa è Leonardo Chiariotti, classe 2005, giovane imprenditore già noto anche in ambito sportivo come promessa del calcio e protagonista nelle realtà locali. Alla cerimonia del taglio del nastro erano presenti il sindaco Rosa Piermattei e il vice sindaco Jacopo Orlandani. «Vedere un ragazzo così giovane investire con coraggio nella propria città è un segnale di grande speranza per tutta la comunità – ha dichiarato il primo cittadino –. L’apertura di nuove attività contribuisce a rendere San Severino Marche più viva e funzionale». Il punto “E&S Vending” è stato progettato per garantire efficienza e accessibilità, grazie a distributori di ultima generazione che offrono un’ampia scelta di prodotti: dagli snack alle bevande calde e fredde, fino a soluzioni per pasti veloci, il tutto in un ambiente curato e costantemente monitorato.

21/03/2026 17:25
San Severino, frontale tra vetture sulla Provinciale due feriti: uno elitrasportato a Torrette

San Severino, frontale tra vetture sulla Provinciale due feriti: uno elitrasportato a Torrette

SAN SEVERINO MARCHE – Incidente nel pomeriggio di oggi, intorno alle 14, lungo la strada provinciale 121, dove per cause in corso di accertamento due vetture si sono scontrate frontalmente. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 e i vigili del fuoco, che hanno prestato i primi soccorsi e messo in sicurezza l’area. Il bilancio è di due persone ferite: un 30enne è stato trasferito in eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette, mentre l’altra persona coinvolta è stata trasportata in ambulanza all’ospedale di Camerino. Presenti anche i carabinieri, impegnati nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertare le responsabilità. (Foto di repertorio) 

21/03/2026 15:16
Sanità, vertice all'ospedale di San Severino: focus su macchinari, eccellenze e nuova Casa di Comunità

Sanità, vertice all'ospedale di San Severino: focus su macchinari, eccellenze e nuova Casa di Comunità

Il presidio ospedaliero "Bartolomeo Eustachio" è stato al centro di una importante visita conoscitiva che ha visto protagonisti i vertici della sanità regionale e locale. All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, il sottosegretario alla Presidenza della Regione Silvia Luconi, il vice sindaco settempedano Jacopo Orlandani e la consigliera Tiziana Gazzellini. La delegazione tecnica dell’Ast Macerata era guidata dal direttore generale Alessandro Marini, accompagnato dai direttori Sgattoni e Cannas, dai dirigenti medici Sicolo e Faloppi e dal responsabile dell’ufficio tecnico Sabbatini. Nel corso del sopralluogo ai vari reparti della struttura, il vice sindaco Jacopo Orlandani ha colto l’occasione per ribadire il ruolo strategico del nosocomio cittadino. L'ospedale di San Severino si conferma infatti un punto di riferimento baricentrico per un vasto bacino d’utenza che comprende comuni come Tolentino, Treia e Pollenza. Orlandani ha ricordato le numerose eccellenze specialistiche che rendono la struttura un fiore all'occhiello a livello nazionale, citando i percorsi premiati della chirurgia delle ernie, oltre all’alta qualità dei servizi di Oculistica, Oncologia e Medicina Generale. L’attenzione si è poi spostata sulle necessità più stringenti per il futuro del presidio. L'Amministrazione comunale ha esposto con chiarezza l’urgenza di nuovi investimenti in diagnostica, sottolineando come l’acquisto di macchinari moderni sia fondamentale non solo per il funzionamento di tutti i reparti, ma in particolare per il Punto di Primo Intervento. Quest'ultimo continua infatti a registrare un elevato numero di accessi, confermando la necessità di strumenti tecnologici all'avanguardia per gestire le emergenze e le necessità della popolazione locale. La visita si è conclusa con un sopralluogo al cantiere della nuova Casa di Comunità, un'opera che segna un passo avanti decisivo nella riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali. L'integrazione tra l'ospedale per acuti e le strutture di prossimità rappresenta la sfida principale per la sanità regionale, con l'obiettivo di garantire cure sempre più vicine al cittadino. I rappresentanti della Regione e dell'Ast hanno preso atto delle istanze presentate, confermando l'importanza di sostenere una struttura che da sempre dimostra grande capacità di risposta ai bisogni dell'entroterra maceratese.

20/03/2026 15:00
San Severino, insulta e minaccia gli agenti della polizia locale dopo la multa: 62enne condannato

San Severino, insulta e minaccia gli agenti della polizia locale dopo la multa: 62enne condannato

Si è conclusa con una condanna a nove mesi di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali, la vicenda giudiziaria che ha visto protagonista un uomo di 62 anni residente a Treia, riconosciuto colpevole di resistenza a pubblico ufficiale dal Tribunale di Macerata. I fatti risalgono al gennaio 2019 e si sono verificati nell’area di sosta esterna dell’ospedale civile “Bartolomeo Eustachio”. Secondo quanto emerso nel corso del dibattimento, due agenti della Polizia Locale, impegnati in un servizio di controllo della sosta, avevano rilevato una violazione al Codice della Strada: un’utilitaria, di proprietà dell’uomo, era parcheggiata in zona vietata. All’uscita dal nosocomio, il proprietario del veicolo, accortosi della sanzione in corso, avrebbe reagito con una violenta escalation di insulti e minacce nei confronti degli operatori. La situazione è rapidamente degenerata, con espressioni verbali sempre più aggressive, fino a comprendere minacce personali e ritorsioni. Non solo: l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, si sarebbe inizialmente rifiutato di fornire le proprie generalità e di esibire i documenti di identità, ostacolando di fatto l’operato degli agenti. La condotta ha causato l’interruzione del servizio di controllo per circa 45 minuti, impedendo lo svolgimento delle normali attività istituzionali. Solo dopo ripetute richieste, il 62enne ha infine consegnato i documenti, consentendo l’identificazione. Nel determinare la pena, il giudice monocratico ha tenuto conto della gravità del comportamento, evidenziando il dolo specifico, ossia la volontà di opporsi con minacce e atteggiamenti intimidatori a un atto d’ufficio. A incidere sulla decisione anche i precedenti penali dell’imputato, già coinvolto in episodi analoghi di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

20/03/2026 10:22
San Severino, derubato di 14mila euro col finto numero dei carabinieri: ecco cos'è la truffa dello "Spoofing"

San Severino, derubato di 14mila euro col finto numero dei carabinieri: ecco cos'è la truffa dello "Spoofing"

Un sofisticato raggiro informatico, capace di manipolare non solo la tecnologia ma anche la percezione psicologica della vittima, è stato scoperto dai carabinieri della stazione di San Severino Marche. I militari, a seguito di un’articolata attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà un 49enne di origini napoletane, già noto alle forze dell'ordine, ritenuto responsabile di una truffa aggravata ai danni di un cittadino settempedano di 57 anni. L’indagine ha permesso di ricostruire un meccanismo criminale "micidiale" che ha portato alla sottrazione di ben 13.900 euro, confluiti su una carta Postepay Evolution intestata al denunciato. I carabinieri sono risaliti al responsabile attraverso un meticoloso tracciamento delle operazioni bancarie, scaturito dalla denuncia della vittima che aveva visto svanire i propri risparmi in pochi istanti. Il truffatore ha messo in atto una combinazione di due tecniche informatiche particolarmente insidiose. Tutto è iniziato con lo "Smishing", ovvero l'invio di un SMS ingannevole che allertava l'uomo su presunte anomalie del suo conto corrente. Subito dopo è scattato il "Caller ID Spoofing": sul display del cellulare della vittima è apparso il numero reale del Comando Provinciale Carabinieri di Macerata (0733.4061). Dall'altro capo del telefono, un sedicente "Maresciallo dei Carabinieri" ha convinto il 57enne che il suo conto fosse sotto attacco hacker. Con estrema abilità persuasiva, il truffatore ha indotto l'uomo a effettuare un bonifico istantaneo verso un presunto "conto sicuro" per mettere in salvo il denaro. Una volta eseguita l'operazione, la vittima si è resa conto troppo tardi di essere caduta in una trappola tesa utilizzando l'autorevolezza dell'Arma come esca. A seguito di questo grave episodio, i carabinieri raccomandano la massima attenzione e invitano la popolazione a non agire mai d'impulso. Grazie allo Spoofing, i criminali possono far apparire sui telefoni numeri di caserme, banche o uffici postali, ma è fondamentale ricordare che le forze dell'ordine non chiedono mai denaro, bonifici o trasferimenti su carte prepagate per "mettere al sicuro" i beni dei cittadini. In caso di chiamate sospette da enti ufficiali, il consiglio è quello di riagganciare immediatamente, attendere qualche minuto e richiamare il numero ufficiale (cercandolo autonomamente e non dall'elenco delle chiamate perse) o contattare il Numero Unico di Emergenza 112. È altrettanto vitale non cliccare mai su link contenuti in sms che richiedono credenziali bancarie. Per qualsiasi dubbio, i carabinieri invitano i cittadini a rivolgersi sempre alla Stazione più vicina per una verifica immediata.

19/03/2026 14:50
San Severino, alla scoperta delle grotte di Sant’Eustachio: escursione naturalistica nella Valle dei Grilli

San Severino, alla scoperta delle grotte di Sant’Eustachio: escursione naturalistica nella Valle dei Grilli

Sabato 21 marzo il suggestivo scenario della Valle dei Grilli farà da cornice a un appuntamento imperdibile per gli amanti della natura e del territorio: un'escursione naturalistica guidata alle grotte di Sant'Eustachio. L'evento, che rientra nel progetto "Vimini – intrecci per vie impervie", inizierà alle ore 10 e offrirà un’esperienza immersiva tra geologia, storia e paesaggio. L'iniziativa vanta una guida d’eccezione: il paleontologo Marco P. Ferretti, direttore del Sistema Museale dell’Università di Camerino, che accompagnerà i partecipanti in un vero e proprio viaggio nel tempo, illustrando le peculiarità scientifiche e fossili dell'area. Al suo fianco, la sicurezza e la conoscenza del sentiero saranno garantite da Omar Rossi, guida professionista Aigae. Le grotte di Sant'Eustachio, situate nella Valle dei Grilli, non sono solo un sito di interesse geologico, ma rappresentano un luogo di profonda valenza storica e spirituale per San Severino Marche. Note fin dall'antichità, le grotte ospitarono un antico insediamento monastico benedettino, l'abbazia di Sant'Eustachio in Domora, di cui restano affascinanti ruderi incastonati nella roccia calcarea. L'area è caratterizzata da una biodiversità tipica dell'Appennino umbro-marchigiano e da formazioni rocciose che custodiscono segreti paleontologici millenari. L'escursione è aperta a tutti e gode del patrocinio dell'Università di Camerino. È stata pensata con un'attenzione particolare alle nuove generazioni e per questo per i giovani dai 14 ai 35 anni la partecipazione gratuita. Per i partecipanti sopra i 35 anni contributo di 5 euro. L'evento è realizzato grazie al finanziamento della Regione Marche - Politiche Giovanili e della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale).

18/03/2026 11:20
San Severino, Chigiano e Valdiola: un’unica cerimonia per ricordare le vittime dell'eccidio nazifascista

San Severino, Chigiano e Valdiola: un’unica cerimonia per ricordare le vittime dell'eccidio nazifascista

La sezione Anpi “Cap. Salvatore Valerio” e il Comune di San Severino Marche, al fine di allineare la memoria storica alla reale cronologia degli eventi, a partire da quest’anno celebreranno la commemorazione degli eccidi di Chigiano e Valdiola a ridosso della tristissima ricorrenza. Nel corso di una cerimonia ufficiale, prevista come sempre al bivio di Chigiano, verrà ricordata anche l’uccisione di don Enrico Pocognoni a Braccano. Data la concomitanza con l’appuntamento referendario, la cerimonia si terrà domenica 29 marzo, con inizio alle ore 15:30. L’allineamento delle date intende restituire coerenza storica ai tragici fatti avvenuti nel marzo del 1944. Gli eccidi di Chigiano e Valdiola rappresentano una delle pagine più dolorose della Resistenza nel territorio settempedano e matelicese. L'eccidio di Chigiano avvenne il 24 marzo 1944: durante un massiccio rastrellamento nazifascista sul monte Vicino, sette partigiani furono catturati e barbaramente uccisi. Tra le vittime si ricorda il sacrificio del capitano Salvatore Valerio, medaglia d'oro al valor militare, che dà il nome alla sezione Anpi locale. Nelle stesse ore di concitazione bellica, la violenza degli occupanti colpì duramente la frazione di Valdiola, dove vennero fucilati civili e partigiani nel tentativo di stroncare il supporto della popolazione locale ai gruppi di Resistenza. La decisione di unire le commemorazioni nasce dal legame indissolubile con il martirio di don Enrico Pocognoni, il parroco di Braccano trucidato dai nazifascisti insieme ad alcuni suoi parrocchiani il 24 marzo 1944, proprio perché accusato di collaborare con i "ribelli" della montagna. Con questa scelta, l'Anpi che ha avanzato ufficialmente richiesta al Comune in tal senso, desidera sottolineare come quegli eccidi non furono episodi isolati ma parte di un'unica, tragica operazione di repressione contro chi lottava per la libertà. Riunire le celebrazioni permetterà di offrire una visione d'insieme del sacrificio compiuto tra le valli del San Vicino e di onorare, in un'unica solenne occasione, tutti coloro che caddero per la democrazia.

18/03/2026 10:30
San Severino, lavori post-sisma in via Salimbeni: scatta la chiusura per due giorni

San Severino, lavori post-sisma in via Salimbeni: scatta la chiusura per due giorni

Nuove modifiche temporanee alla viabilità nel centro storico di San Severino Marche. Per consentire l'esecuzione di alcuni interventi edili legati alla ricostruzione post-sisma su un edificio situato al civico 46, l'Area Vigilanza del Comune ha emesso un'ordinanza che dispone limitazioni al traffico e alla sosta in via Salimbeni. Il provvedimento sarà in vigore nelle giornate di giovedì 19 e venerdì 20 marzo. Per ridurre al minimo i disagi alla cittadinanza e alle attività commerciali, la viabilità sarà interrotta esclusivamente in due momenti della giornata: la mattina dalle ore 8:30 alle ore 12:30 e il pomeriggio dalle ore 14:00 alle ore 17:00. In questi orari scatterà il divieto di transito veicolare e di sosta non solo in via Salimbeni, ma anche nelle aree adiacenti di largo Sant’Andrea e largo Margarucci. Per garantire il flusso del traffico intorno al cantiere, i carabinieri e la polizia locale monitoreranno il rispetto delle direzioni obbligatorie istituite dall'ordinanza. Chi proviene da via Massarelli avrà l'obbligo di svolta a destra verso via Nazario Sauro, mentre per i veicoli che transitano in via Collio e viale Bigioli è prevista la svolta obbligatoria a sinistra verso via Garibaldi. Come previsto per ogni modifica alla circolazione, rimangono esclusi dai divieti i mezzi di soccorso in situazione di emergenza. La viabilità tornerà alla normale configurazione al termine delle lavorazioni pomeridiane di venerdì.

17/03/2026 15:30
Scacchi, impresa storica per San Severino: l'Asd La Torre Smeducci vola in Serie A1

Scacchi, impresa storica per San Severino: l'Asd La Torre Smeducci vola in Serie A1

Il panorama sportivo settempedano tocca una vetta mai raggiunta prima. L’Asd Scacchi La Torre Smeducci ha conquistato ufficialmente la promozione in Serie A1, entrando di diritto nell'élite degli scacchi nazionali. Il verdetto è arrivato al termine di un Campionato Italiano a Squadre entusiasmante, che ha visto darsi battaglia oltre 300 giocatori provenienti da tutta Italia e dalla Repubblica di San Marino. Il successo porta la firma di una formazione d'eccellenza che ha saputo dominare i raggruppamenti decisivi grazie a un mix di talento e solidità mentale. I protagonisti dell'impresa sono Fabio Bruno, Raul Ricardo Claveríe, Lorenzo Tellarini, Alessandro Menichelli e David Della Mora. A coordinare le mosse dei campioni è stato il capitano Marco Pelagalli, la cui guida tecnica è stata fondamentale per centrare l'obiettivo. Ma la festa del circolo è doppia: l'associazione ha partecipato alla competizione con ben quattro formazioni, ottenendo anche la promozione di una seconda squadra dalla categoria Promozione alla Serie C, a testimonianza della qualità di tutto il vivaio locale. "È la prima volta che arriviamo a questo livello, un traguardo importante che premia tutto il lavoro svolto negli anni -, ha dichiarato con soddisfazione il capitano Marco Pelagalli -. Al di sopra della A1 esiste solo la Serie Master, il massimo livello assoluto. Questo successo nasce anche dall'attività sul territorio: i corsi per i ragazzi, la collaborazione con le scuole e la costante diffusione della cultura scacchistica". Un plauso ufficiale è arrivato anche dall'Assessore allo Sport, Paolo Paoloni: "La promozione in A1 della Torre Smeducci è un vanto per tutta la nostra comunità. Vedere i nostri colori primeggiare a livello nazionale è la dimostrazione che la passione e il lavoro di base pagano sempre. Gli scacchi richiedono disciplina e studio: complimenti ai campioni e al direttivo per l'impegno costante". Con questo risultato, San Severino Marche si conferma un polo di riferimento regionale, pronta a sfidare le grandi metropoli italiane nel prossimo campionato di Serie A1.

17/03/2026 13:00
San Severino capitale del turismo lento alla fiera milanese "Fa’ la cosa giusta!"

San Severino capitale del turismo lento alla fiera milanese "Fa’ la cosa giusta!"

La città di San Severino Marche si conferma “capitale” del turismo lento e della sostenibilità. Nei giorni scorsi il vastissimo territorio settempedano, tra i più estesi della regione con i suoi 193 chilometri quadrati, è stato protagonista a Milano in occasione di "Fa’ la cosa giusta!", la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. A rappresentare l’offerta turistica della Città d’arte sono state due eccellenze locali: l’associazione Pranzo al Sacco, ideatrice del Cammino dei Forti, e il Cammino dei Cappuccini, di cui da sempre è emblema e portavoce il settempedano fra Sergio Lorenzini. Il Cammino dei Forti, itinerario ad anello di 120 km che parte e ritorna a San Severino Marche toccando 8 antiche fortezze, ha riscosso un successo straordinario. David Dignani, tra i promotori del progetto insieme a Guido Pacella e Alessio Ancillani, ha tracciato un bilancio entusiasta della partecipazione milanese: “Torniamo con il cuore pieno. Non abbiamo portato solo un cammino, ma un pezzo di casa, di Marche e di comunità. Il Cammino dei Forti non è solo un itinerario, è un modo di stare insieme. Perché lo facciamo? Perché amiamo San Severino Marche e ci emozioniamo ancora guardando la nostra torre di Castello o un tramonto sul monte San Vicino. Abbiamo diffuso il territorio anche attraverso i sapori: il ciauscolo ha fatto decisamente la sua parte!". Durante la fiera, la delegazione marchigiana, alla presenza del Commissario Straordinario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli, ha presentato due importanti strumenti di promozione: la guida "I Cammini della Rinascita", un volume che raccoglie i principali itinerari che attraversano le aree colpite dal sisma, trasformando il cammino in uno strumento di rilancio economico e sociale, ed il podcast "Camminando nel Cratere", una serie audio che racconta storie, volti e paesaggi delle terre mutate, offrendo una narrazione intima e potente del territorio attraverso i passi dei camminatori. La Città di San Severino Marche anche in questa occasione si è confermata come un vero e proprio "hub" per i camminatori, essendo crocevia di percorsi di rilievo nazionale. Il territorio settempedano, infatti, è interessato direttamente dal Cammino dei Forti, l'anello di 5 comuni (San Severino Marche, Serrapetrona, Castelraimondo, Gagliole, Matelica) che valorizza il sistema difensivo medievale dei Da Varano, ma anche dal Cammino dei Cappuccini che è un viaggio spirituale e storico di quasi 400 km che ripercorre le tappe dell'ordine nelle Marche, con San Severino come snodo fondamentale, e dalla via Romano-Lauretana, ovvero l’antica via di pellegrinaggio che collegava Roma alla Santa Casa di Loreto, così come dal percorso Italia Coast to Coast, un itinerario che unisce l'Adriatico al Tirreno attraversando la bellezza selvatica dell’entroterra settempedano.

16/03/2026 14:30
Donna tra eccellenza e quotidianità: incontro culturale allo Scrigno della Gioia a San Severino Marche

Donna tra eccellenza e quotidianità: incontro culturale allo Scrigno della Gioia a San Severino Marche

L’incontro culturale “Donna tra eccellenza e quotidianità”, ospitato presso lo Scrigno della Gioia di San Severino Marche, ha rappresentato un momento di riflessione, condivisione e valorizzazione del ruolo della donna nella società contemporanea. Un’occasione preziosa per ricordare quanto il contributo femminile sia stato determinante nella costruzione di una società più giusta, inclusiva e attenta ai valori della persona. Un sentito ringraziamento per il piacevole invito culturale va al docente Giammario Borri, presidente dello Scrigno della Gioia, e alla professoressa Nazzarena Lambertucci, responsabile regionale CISL, per l’impegno e la sensibilità dimostrati nel promuovere un’iniziativa capace di unire cultura, memoria e riflessione sociale. Nel corso dell’incontro è stato naturale celebrare figure femminili che hanno segnato profondamente la storia e la società italiana, ognuna nel proprio ambito. Tra queste spicca Tina Anselmi, simbolo di impegno politico e sociale, e donne dello sport come Samantha Cristoforetti, Arianna Brignone e Lollobrigida, che con talento e determinazione hanno rappresentato l’eccellenza italiana nelle rispettive discipline. La moda è stata onorata dalle sorelle Fendi, icone internazionali di stile e creatività, mentre l’arte culinaria e i mestieri domestici hanno trovato spazio grazie a Suor Germana e alle abilità delle artigiane degli uncinetti, in un riconoscimento della grandezza anche dei lavori più quotidiani e domestici. L’evento ha incluso un intermezzo danzato di Studio Danza 91 e momenti poetici con poesie in dialetto di Mariella Scattolini, magistralmente recitate da Cesare Bordo e Alberta Ricottini, che hanno aggiunto profondità culturale e legame con le tradizioni locali. Non meno importante, seppur in un ambito diverso, è stata ricordata Sandra Mondaini, attrice e conduttrice televisiva che, insieme al compagno di vita e di scena Raimondo Vianello, ha saputo raccontare con ironia e leggerezza la vita domestica, trasformando situazioni comuni in momenti di riflessione sorridente e avvicinando il pubblico italiano alla realtà della vita di coppia. Queste donne hanno avuto un impatto profondo sulla società italiana, innovando in politica, sport, moda, cultura, cucina e spettacolo, e dimostrando come talento, passione e determinazione possano creare cambiamento e ispirare le nuove generazioni. Celebrare oggi il ruolo della donna significa riconoscere l’impegno, la dedizione e il coraggio di chi ha aperto nuove strade e contribuito a una società più equa e inclusiva. Le donne portano una prospettiva unica e una sensibilità che arricchisce ogni ambito della vita sociale, dalla famiglia alla comunità fino al tessuto culturale più ampio. Il loro contributo rappresenta una delle forze più dinamiche per il progresso collettivo, e celebrare il loro ruolo significa guardare al futuro con consapevolezza, valorizzando ogni talento e costruendo una società più equilibrata e prospera.   

15/03/2026 16:30
Patente internazionale falsa e mai conseguita: fermato 32enne nel maxi-blitz a Tolentino

Patente internazionale falsa e mai conseguita: fermato 32enne nel maxi-blitz a Tolentino

Maxi operazione "Largo Raggio" dei carabinieri della Compagnia di Tolentino: 76 persone identificate e numerosi sequestri tra patenti false e guida senza licenza. Il controllo del territorio resta una priorità nell'Alto Maceratese, dove l'ultima operazione coordinata dai carabinieri ha visto in campo 14 militari e 7 pattuglie. Il bilancio parla di una serie di illeciti legati principalmente alla circolazione stradale e al mancato rispetto dei provvedimenti giudiziari. A Tolentino, un 32enne di origini egiziane è stato fermato alla guida con un permesso internazionale risultato completamente falso; l'uomo, che non aveva mai conseguito una licenza di guida, è stato denunciato e sanzionato. Sorte simile per un 50enne macedone, sorpreso nuovamente al volante senza patente: per lui è scattata la denuncia per recidiva e il sequestro del veicolo. Sempre nel centro di Tolentino, un 40enne è finito nei guai per aver violato i doveri di custodia. L'uomo aveva la responsabilità di un ciclomotore già sotto sequestro, ma lo aveva prestato a terzi ignorando il divieto. Il mezzo è stato definitivamente confiscato. Un caso analogo si è registrato a San Severino Marche, dove un 35enne è stato sorpreso a circolare con un'auto già sottoposta a sequestro amministrativo; durante la perquisizione, i militari hanno rinvenuto anche un coltello a serramanico di 17 cm, facendo scattare la denuncia per porto d'armi bianche. L'attività si è conclusa con la segnalazione alla Prefettura di un 40enne di origini lucane, trovato in possesso di cocaina a San Severino mentre guidava con patente revocata. Infine, i militari sono intervenuti per sedare le urla di una 32enne straniera che, in preda ai fumi dell'alcol, stava molestando i passanti nel centro cittadino. La donna è stata sanzionata per ubriachezza molesta.

15/03/2026 10:00
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