“Sulla Rsa di San Ginesio è in corso un confronto costante e continuo con il sindaco Giuliano Ciabocco e si stanno compiendo tutti i passi necessari. L’importo per l’intervento passerà dai 5,9 milioni finanziati in Ordinanza agli oltre 7 milioni previsti dal progetto esecutivo, attualmente in fase di validazione. Una volta avvenuto questo passaggio, si procederà all’integrazione delle risorse da parte della Struttura commissariale e all’indizione della gara di affidamento dei lavori. Le risorse ci sono e saranno prontamente assegnate: affermare il contrario ha come solo effetto quello di disorientare la comunità».
Così il commissario straordinario alla Riparazione e alla Ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, in merito all’iter riguardante i lavori di riparazione sulla struttura socio-sanitaria ubicata nel comune dell’entroterra maceratese, rimasta inagibile dopo il terremoto.
La cifra prevista dell’ordinanza 109 del 2021, dunque, dopo l’aumento previsto in sede di Conferenza regionale, sede di approvazione del progetto definitivo (6,3 milioni), sulla base dei recenti aggiornamenti forniti dall’Ufficio Speciale Ricostruzione verrà ulteriormente implementata fino ad arrivare a 7,4 milioni.
«L’intervento di San Ginesio - aggiunge Castelli - è inserito nell’ordinanza 109 al pari di altre 12 opere di riparazione post-sisma di rilievo ospedaliero o sanitario delle Marche che, nel loro complesso, ammontano a 45,8 milioni. Mi preme sottolineare come, insieme alla Regione e al presidente Acquaroli, abbiamo deciso di avviare un piano di recupero post-sisma dell’edilizia ospedaliera di rilevanza ben più articolata e strategica di quello inizialmente ipotizzato attraverso la stessa ordinanza, dall’insufficiente dotazione finanziaria che, ad oggi, necessita di un fabbisogno almeno raddoppiato rispetto all’inizio».
«Tutto ciò anche a causa dell’esponenziale aumento dei costi della ricostruzione - prosegue il commissario -. Proprio in ossequio al principio di corretta gestione delle risorse pubbliche, abbiamo stabilito di procedere alla progettazione esecutiva di ciascuna opera e di avviare senza indugio le singole gare sulla base dell'entità di ciascun intervento. Così è stato per gli ospedali di Amandola e di Tolentino e così sarà per gli interventi relativi a Fabriano, San Ginesio e Offida (prossimi al perfezionamento delle progettazioni) e, a seguire, di Macerata, San Severino, Matelica e Sarnano».
«Via via saranno Struttura commissariale e Usr a validare gli interventi e a integrare gli stanziamenti, sulla base dei progetti esecutivi che, a quel punto, indicheranno con precisione il costo dell’opera - conclude Castelli -. Tutti gli interventi verranno finanziati con i relativi impegni di spesa al fine di indire le gare, ma le risorse saranno rese disponibili nel momento in cui potranno essere effettivamente spese, seguendo l’andamento dei lavori»
Il commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli, ha firmato un decreto che stanzia alla Diocesi di Camerino-San Severino Marche, in qualità di soggetto attuatore, 7,38 milioni di euro per il restauro e il miglioramento sismico della Collegiata della Santissima Annunziata di San Ginesio, gioiello artistico della provincia di Macerata e punto di riferimento religioso per la comunità.
La Collegiata, nota per la sua storia secolare e l'architettura che mescola elementi romanici e gotici, sarà oggetto di un intervento che prevede il consolidamento delle strutture murarie, il restauro delle opere d'arte e il miglioramento delle infrastrutture, per garantire la sua conservazione e fruizione futura.
L'approvazione del progetto esecutivo era avvenuta in seguito alla Conferenza dei servizi del 28 dicembre 2023. Monsignor Francesco Massara, arcivescovo di Camerino-San Severino Marche: “Per San Ginesio e l’intero territorio è un momento di grande gioia. Ringrazio la Struttura commissariale e in particolare il commissario Castelli per la grande collaborazione e per aver donato questo segno di speranza e grande di bellezza a questo territorio martoriato”.
"Questo intervento è un bel segnale per San Ginesio e per tutto il territorio regionale - sottolinea il commissario Castelli -. Sono testimonianze come quella della Collegiata che ci rendono saldamente connessi alla nostra unicità. Rappresentano la nostra storia e la nostra cultura. Voglio ricordare che la cura del nostro patrimonio culturale è vitale non solo per preservare la nostra identità ma anche come motore di sviluppo e attrazione. Ringrazio il presidente della Regione Francesco Acquaroli, l’Ufficio speciale ricostruzione, il vescovo Francesco Massara e il sindaco Giuliano Ciabocco perché l’accelerazione di questo intervento è frutto di una sinergia istituzionale
"L'opera dello scrittore è soltanto uno strumento ottico offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in sé stesso", scriveva Marcel Proust. E proprio la riscoperta del valore della lettura, anche nell'epoca dei social e dei contenuti di rapido consumo in cui siamo immersi, è l'obiettivo che si pone il progetto "Parole pensate e parole illustrate: incontro con l'autore" promosso dal liceo delle scienze umane "Alberico Gentili" di San Ginesio e coordinato dalla docente Monia Batassa.
Un ciclo di tre incontri teso a promuovere la lettura tra i giovani, attraverso lezioni dialogate e l'interazione fra gli illustri ospiti e i ragazzi, custodi del futuro. Il primo appuntamento è per venerdì 23 febbraio, quando il liceo accoglierà - a grande richiesta - lo scrittore Luca Viozzi con il suo secondo libro, edito da Giaconi Editore, "Il terzo segreto", nelle librerie da dicembre 2023.
Venerdì 12 aprile sarà ospite la scrittrice Lucia Tancredi, che presenterà il libro "Jacopa dei Settesoli: la ricca amica di Francesco". Venerdì 10 maggio sarà la volta del direttore del dipartimento di filosofia dell'Università di Macerata, il professor Roberto Mancini, che presenterà il libro "Obbedire solo alla felicità". Il testo vuole illustrare come affrontare le difficoltà senza arrendersi, "elevare l'esistenza sino a ciò che la rende autentica e la trasforma in un dono per gli altri".
Il cadavere di un uomo di 39 anni, Roberto Francia, italiano, è stato trovato ai bordi di una strada secondaria che costeggia la provinciale 31, in località Casagatti, nel territorio comunale di San Ginesio. Si tratta di una persona per cui erano state attivate le ricerche a seguito della scomparsa: di lui non si avevano più tracce da oltre un giorno.
Il corpo senza vita, sul quale sarebbero presenti diverse ferite ai polsi e alla testa, è stato scoperto da una donna mentre faceva jogging nella zona di campagna. Immediato è scattato l'allarme, attorno alle 8:30 di questa mattina. Sul posto i sanitari del 118, la polizia locale di San Ginesio ed i carabinieri della compagnia di Tolentino.
AGGIORNAMENTO
In seguito alla perizia del medico legale, i carabinieri hanno chiarito che il 39enne sarebbe morto folgorato dai cavi dell'alta tensione.
Rivoluzione nei calendari del Palio di San Ginesio. Dal 2024 le prove sulle quali i cavalieri selezionati dai rioni si disputavano il Palio di agosto si separano definitivamente. La “Giostra dell’anello” si disputerà domenica 2 giugno, mentre al “Palio della Pacca” manterrà la tradizionale data del 15 agosto.
Tale decisione è frutto della positiva esperienza che nel 2023 ha visto la Giostra dell’anello del 13 agosto assegnare in gara singola il Palio straordinario per i 60 anni dal primo “Ritorno degli Esuli” inizialmente previsto per il 2 giugno e rinviata per maltempo. Il Palio della Pacca, l’assalto al Saraceno, del 15 agosto è stata l’unica prova con la quale è stato assegnato il 52° Palio di San Ginesio.
La presentazione dei Drappi realizzati dagli allievi del Liceo Scientifico “G. Cantalamessa” di Macerata ed il sorteggio dell’ordine di partenza si terranno presso l’Auditorium di Sant’Agostino il 25 maggio e il 10 agosto. Dal 2025 la Giostra dell’anello si svolgerà l’ultima domenica di maggio e verrà dedicata a Sant’Eleuterio, compatrono di San Ginesio, che si festeggia il 26 maggio.
La definizione dei nuovi calendari non è stata la sola decisione storica assunta dal Consiglio direttivo nella seduta del 17 gennaio 2024. In tale occasione, infatti, si è anche deliberata la costituzione del Comitato scientifico, che lo affiancherà nelle future scelte ed arricchirà il già nutrito programma con iniziative mirate.
Il comitato scientifico è formato dal professor Giovanni Minnucci, professore ordinario di Storia del diritto medievale e moderno presso l’Università degli Studi di Siena, rettore dell’Opera della Metropolitana di Siena e cittadino onorario di San Ginesio, dalle professoresse dell’Università di Macerata Mara Cerquetti, associata di Economia e gestione delle imprese, Francesca Coltrinari, associata di Storia dell’arte moderna, Maela Carletti, ricercatrice di Paleografia e dal professor Cristiano Tallé, ricercatore di discipline Demoetnoantropologiche all’Università degli Studi di Sassari.
Completa il quadro dei cambiamenti la sottoscrizione di una Convenzione triennale con il Comune di San Ginesio per la gestione del Campo Sportivo “F. Marchetti” - Campo del Palio, primo passo per la creazione di un campo semipermanente dedicato alle gare storiche.
E' avvenuta questa mattina la sottoscrizione del contratto dei lavori per un importo pari ad € 6.272.724,64 tra il Comune di San Ginesio e l’operatore economico costituito in A.T.I. Nefer srl e Sc. Coop. CEV rappresentati dal RUP arch. Isabella Tonnarelli per il comune, Domenico Puglisi e Alfio Caccamo per l’operatore economico. L’importo complessivo dell’intervento è di € 8.397.670,41, comunicano il sindaco Ciabocco e l’assessore Saltari, ed i tempi per l’esecuzione degli interventi sono 264 giorni dall’inizio lavori previsto per gennaio.
Con il nuovo istituto, oltre alla già avviata sezione “Meccanica, elettronica e automazione”, il borgo ritorna ad essere punto di riferimento formativo grazie all'offerta di indirizzi nuovi che, insieme a quello dedicato a “Legno e arredo”, vedranno protagonisti la musica e gli strumenti musicali. Previsti laboratori e spazi didattici progettati secondo layout flessibili ed innovativi, ambienti comuni di relazione e socialità per lo studio e approfondimento individuale e di gruppo, oltre che officine professionali dedicate e attrezzate per i due principali percorsi di studio: Meccanica/elettronica/automazione e Legno/arredamento/design e liuteria (in fase di sviluppo).
In vista delle prossime festività natalizie, la Compagnia carabinieri di Tolentino ha intensificato l’attività di controllo del territorio con numerose pattuglie in tutte le fasce orarie.
I militari di San Ginesio, intervenuti su un sinistro stradale avvenuto intorno alle 20.30 del 17 dicembre scorso a San Severino Marche, sulla SP 502, hanno denunciato il conducente dell’autovettura che era andato fuori strada senza coinvolgere altri veicoli. Il giovane, un 29enne residente in provincia, è stato infatti sottoposto agli accertamenti sull’assunzione di alcol o droga, richiesti dai militari all’ospedale di Camerino ove egli era stato trasportato per le cure del caso; l’esito delle analisi ha fatto mergere un tasso alcolemico di 3,19 grammi/l, a cui è conseguita, la denuncia alla Procura della Repubblica di Macerata, oltre al ritiro del titolo di guida e al sequestro dell’autovettura.
Ieri, inoltre, nell’ambito di un servizio coordinato svoltosi su San Severino Marche e Tolentino, con numerose pattuglie dedicate al controllo del territorio, il Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Ancona, con i militari di Tolentino, ha proceduto al controllo di alcune attività commerciali, sanzionando a livello contravvenzionale un esercizio per omissioni in materia di autocontrollo nella gestione e tracciabilità degli alimenti.
La Stazione di Loro Piceno ha denunciato, infine, un 44enne residente in zona per furto di vari componenti di un’auto (cerchi, specchietti) avvenuto qualche giorno fa a Sant’Angelo in Pontano; grazie all’analisi delle immagini dell’impianto di videosorveglianza comunale e alla raccolta di prove testimoniali, l’uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata.
Nella seduta consiliare prenatalizia era all’ordine del giorno la discussione del bilancio di previsione. Il gruppo consiliare San Ginesio Comunità Condivisa ha deciso di abbandonare l’aula prima della discussione dello stesso “in quanto – spiegano - i tempi di convocazione e gli allegati ricevuti, non erano sufficienti a permetterne lo svolgimento”.
“Nei giorni precedenti all’Assise, a nulla sono valsi i tentativi di richiesta degli allegati analitici delle proposte di spesa e di entrate, indispensabili per una corretta valutazione del bilancio preventivo e per proporre eventuali emendamenti; allegati che dovrebbero, secondo il regolamento di contabilità in vigore presso il Comune di San Ginesio, essere consegnati insieme a tutta la documentazione almeno 7 giorni prima della discussione; una eventuale consegna tardiva, con quale eravamo addirittura propensi a sorvolare sulla notevole riduzione dei giorni garantiti dal regolamento per effettuare gli emendamenti”, dichiara il capogruppo Nicola Ferranti.
“Prima della discussione del punto riguardante l’approvazione del bilancio di previsione - spiega Ferranti - ho posto la questione pregiudiziale, che è stata poi respinta dalla maggioranza, richiamando la violazione degli articoli per le tempistiche di convocazione e per la non consegna degli allegati adeguati".
“Di fronte all’ennesima mancanza di rispetto verso il Consiglio comunale e verso tutti i consiglieri che lo compongono, abbiamo deciso di non prendere parte alla discussione e abbandonare l’aula. La decisione di abbandonare l’aula è stata maturata solo dopo aver tentato con ogni mezzo di ottenere un dialogo con la maggioranza, dalla richiesta di incontri, alla richiesta di integrazioni; tutti tentativi che hanno ricevuto parere negativo da parte del sindaco e dell’amministrazione”.
“Cosa intenda il sindaco per voglia di collaborare proprio non ci è comprensibile. A nostro avviso la voglia di collaborare per una minoranza risiede nella puntualità, nell’arricchire il consiglio di diversità di opinione e di visione, nel fornire il miglior aiuto possibile all’amministrazione, pur rimanendo in opposizione. Non si tratta di un’omologazione cieca né di un cieco atto di fede su quanto propone la maggioranza", conclude Ferranti-. "Si deve poter decidere e votare avendo tutti gli elementi per farlo responsabilmente, si deve poter discutere dei problemi con un confronto reale e rispettoso delle posizioni altrui”.
“Informarsi e studiare”: è il consiglio rivolto da Carlo Cottarelli alle studentesse e agli studenti delle classi 3°-4°-5° a conclusione dell’incontro dedicato all’Istituto “Alberico Gentili”, tenutosi nella sala Congressi di Sarnano.
L’intervento si iscrive nel ciclo di conferenze sulla situazione economica italiana, anche in relazione al contesto internazionale, nel quadro del programma di Educazione per le Scienze Economiche e Sociali (PESES) promosso dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e diretto da Cottarelli.
"Questo progetto ha offerto ai nostri studenti e studentesse la straordinaria opportunità di confrontarsi con un protagonista assoluto della scena economica italiana. Nella prima parte dell’incontro le ragazze e i ragazzi dell’Istituto “Gentili” hanno apprezzato la possibilità di essere informati su concetti di economia e finanza importanti per la loro vita", come sottolineato dalla dirigente scolastica Annamaria Marcantonelli, "per prepararsi al ruolo di futuri protagonisti della rinascita del territorio duramente colpito dal sisma attraverso la ricostituzione del tessuto economico e sociale, ha aggiunto il vicesindaco di Sarnano Franco Ceregioli.
Cottarelli ha poi conversato con gli studenti, concedendo ampio spazio alle loro domande di approfondimento, e ha condiviso il suo percorso formativo e la sua esperienza per far comprendere ai ragazzi la centralità del ruolo dello studio.
In chiusura la dirigente scolastica ha ringraziato il professore per la preziosa opportunità, donandogli la cravatta del liceo “Alberico Gentili” (Scientifico, Scienze Applicate, Linguistico e Scienze Umane), simbolo di affetto da parte dell’intera comunità scolastica.
Due giorni intensi e coinvolgenti, così possiamo riassumere la prima edizione del "Festival dei vincisgrassi" che si è tenuto lo scorso weekend a San Ginesio, lasciando un sapore di autenticità e tradizione nei cuori di residenti e visitatori.
L'evento ha rappresentato un'immersione totale nella cultura marchigiana attraverso sapori, tradizioni e identità uniche, al centro del quale si è posta l’attenzione sui vincisgrassi alla Maceratese che, secondo le considerazioni emerse durante il piacevole e interessante convivium identitario sul piatto tipico marchigiano, curato dall'Università degli studi di Camerino, l'Università degli studi di Macerata, l'Accademia Italiana della cucina, l'Istituto Alberghiero "Varnelli" di Cingoli e l'Associazione Provinciale Cuochi di Macerata, possa diventare l’elemento culinario che meglio di ogni altro possa trasmettere i valori della cucina marchigiana e diventare a sua volta “brand” che associa cibo e regione.
I vincisgrassi, icona culinaria marchigiana, sono stati i protagonisti indiscussi di un fine settimana ricco di eventi, celebrazioni e momenti di convivialità. Oltre alla degustazione di questo piatto tipico marchigiano, il festival ha offerto un viaggio multisensoriale attraverso la storia e le tradizioni delle Marche.
Il legame profondo tra cibo, tradizione e identità è emerso con forza durante il convegno "A Tavola con i vincisgrassi" animato da professionisti e chef e suggellato dalla presenza del giornalista Carlo Cambi che non ha mancato di esaltare, alla sua maniera come spesso fa su Rai1, i vincisgrassi.
Un'occasione unica per approfondire la storia e il significato profondo di questo piatto identitario, che rappresenta un vero e proprio landmark per il territorio. Il progetto di certificazione europea STG ha confermato il ruolo dei vincisgrassi come custodi delle tradizioni culinarie marchigiane, con l'obiettivo di preservare e valorizzare questa ricetta per le generazioni future. I vincisgrassi diventano così un elemento dinamico che promuove identità, autenticità e coesione culturale.
A rendere “gourmet” il Festival ci ha pensato chef Errico Recanati del ristorante Andreina di Loreto,1 stella Michelin, con la straordinaria "cena Vincisgrassi Stellati”: Una serata di eccellenza gastronomica che ha deliziato i partecipanti con un menu ricco e sfizioso, sposando la tradizione con un tocco di creatività contemporanea.
Il Festival è stata anche occasione di scoperta e promozione del territorio di San Ginesio grazie agli eventi domenicali come il trekking urbano, i mercatini con i prodotti tipici marchigiani, lo street food e lo stands gastronomico a cura dello chef Luca Andreozzi, un esilarante show del duo comico Lando & Dino e le attività per bambini organizzate dall'Associazione "Tra le Righe."
"È stata una gioia immensa assistere all’arrivo di così tanta gente proveniente da un po' tutta la regione per celebrare le tradizioni e i sapori che rendono le Marche un luogo unico. Il Festival dei vincisgrassi ha superato ogni aspettativa, è stato capace di offrire un'esperienza culinaria e culturale straordinaria e ci ha dato un concreto incoraggiamento a proseguire su questa strada," ha affermato il sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco elogiando l'impegno degli organizzatori, degli chef, dei partecipanti e di tutti coloro che hanno contribuito al successo dell'evento.
Ha inoltre evidenziato il ruolo cruciale dei vincisgrassi nel preservare l'identità culinaria delle Marche, sottolineando l'importanza di iniziative che promuovono la valorizzazione delle tradizioni locali: "Questo Festival non è solo un momento di festa e condivisione, ma anche un impegno tangibile nel preservare e trasmettere alle future generazioni il nostro patrimonio culinario”.
Forte dell’ottimo risultato conseguito, Il sindaco ha annunciato ufficialmente la seconda edizione del "Festival dei vincisgrassi" nel 2024: “Sarà un'opportunità per rafforzare ancora di più i legami che ci uniscono attraverso il cibo e le tradizioni marchigiane”, ha concluso il sindaco Ciabocco.
Il "Festival dei vincisgrassi" si è rivelato molto più di un evento gastronomico; è stato un invito a esplorare il patrimonio culturale e culinario delle Marche, a vivere il territorio attraverso i suoi sapori autentici e a creare connessioni che vanno oltre la tavola. Un fine settimana dedicato a celebrare ciò che rende questa regione unica nel suo genere.
Anche quest'anno la Corale Bonagiunta presenta a San Ginesio la Rassegna polifonica nazionale “Giulio Tallè”, giunta alla sua XXII^ edizione e organizzata dalla corale per ricordare con affetto il suo primo presidente scomparso nel 1999.
Ospiti della corale sanginesina saranno il Coro “La vie est belle” di Introd (AO) e la Corale “L'Aquila” del capoluogo abruzzese. Le rassegne, nel mondo corale, sono momenti speciali, consentono scambi geografici con cori di regioni confinanti o più lontani, scambi culturali e musicali, è un modo per incontrarsi, rinsaldare “vecchie” amicizie e trovarne di nuove per fare musica insieme.
Appuntamento, dunque, sabato 28 ottobre alle ore 21,30, presso la splendida cornice dell'Auditorium Sant'Agostino di San Ginesio per una serata all'insegna della buona musica.
Il patrimonio culturale e gastronomico delle Marche prenderà vita in un'esperienza straordinaria il 28 e 29 ottobre a San Ginesio con l'atteso "Festival dei Vincisgrassi".
L'evento, alla prima edizione, promette di deliziare i palati con la prelibatezza della cucina locale e di celebrare la ricchezza delle tradizioni culinarie della regione. Il Festival è più di una celebrazione culinaria, è un viaggio multisensoriale attraverso la storia, le tradizioni e l'identità unica delle Marche.
I vincisgrassi, piatto tipico marchigiano, rappresenta una delle pietanze più amate e riconoscibili della cucina locale. Il festival offre un'opportunità unica per i residenti e i visitatori di immergersi in un'esperienza culinaria autentica, assaporando le diverse interpretazioni di questo piatto iconico preparato da abili cuochi locali.
Lo stare a tavola va oltre il semplice nutrirsi, è un rito che trascende il tempo e diventa un collante sociale e familiare. Nei cuori e nelle cucine delle Marche, il cibo è un elemento centrale che unisce le persone, celebrando ricorrenze, consolidando rapporti e creando legami di amicizia. I vincisgrassi, con la sua ricca storia, rappresenta un vero e proprio landmark per il territorio, un ponte tra la memoria emotiva dei residenti e la domanda turistica sempre crescente.
La storia dei vincisgrassi è una testimonianza di continuità e cambiamento nelle Marche. Attraverso il progetto di certificazione europea STG, la comunità si pone l'obiettivo di preservare e valorizzare questa ricetta, trasmettendo alle generazioni future la ricchezza delle tradizioni locali. I vincisgrassi diventa così un punto di incontro tra passato e presente, un elemento dinamico che promuove identità, autenticità e coesione culturale.
Ricchissimo il calendario di eventi proposti nel weekend: si parte sabato 28 ottobre alle ore 17:00 con l'inaugurazione della Mostra Fotografica: "Raccontadino" al Loggiato dei Lumi, curata da Copagri Marche, un'ode visiva alle radici agricole della regione.
Alle 18:00 presso l'Auditorium Sant'Agostino si terrà una interessante tavola rotonda dal titolo "A tavola con i vincisgrassi": un approfondimento ricco di aneddoti sulla storia e il significato profondo di questo piatto identitario. Tra gli ospiti anche Carlo Cambi, profondo conoscitore della cucina e della tradizione culinaria marchigiana e italiana che non mancherà di stimolare il convegno. A seguire, brindisi e l'apertura ufficiale del festival.
Il momento clou del "Festival dei vincisgrassi" sarà alle ore 20:00 con "Vincisgrassi Stellati": la cena gourmet a cura dello chef stellato Errico Recanati del ristorante Andreina di Loreto presso l'Albergo Centrale. I Vincisgrassi, rigorosamente nella ricetta originale, diventano la pietanza sulla quale l'arte culinaria e raffinata di Errico Recanati troverà la massima esaltazione.
Domenica 29 ottobre la kermesse comincerà alle ore 10:00 con un salutare e curioso trekking urbano: un affascinante percorso attraverso il centro storico di San Ginesio, alla scoperta di angoli nascosti e scorci panoramici. In contemporanea apertura dei mercatini con i prodotti tipici marchigiani: un tuffo nelle eccellenze locali al Colle Ascarano, con produttori pronti a condividere le loro passioni.
Tornano i Vincisgrassi da gustare: alle 12:00 apertura dello Street Food al Colle Ascarano e alle 12:30 presso l'ostello comunale apertura dello stand gastronomico, un'occasione per degustare i vincisgrassi e altri piatti tipici del territorio, a cura dello chef Luca Andreozzi. A seguire, il coinvolgente spettacolo del popolarissimo duo di barzellettieri marchigiano Lando e Dino.
Nel pomeriggio spazio ai più piccoli: alle 16:30, al loggiato ex Comune in via Capocastello, l'associazione "Tra le Righe" ha preparato tante attività per bambini, dal Cooking Quiz alle letture tattili e laboratori.
Il "Festival del Vincisgrassi" è molto più di un evento gastronomico, è un invito a esplorare il patrimonio culturale e culinario delle Marche, a vivere il territorio attraverso i suoi sapori autentici e a creare connessioni che vanno oltre la tavola. Un fine settimana dedicato a celebrare ciò che rende la regione Marche unica nel suo genere.
Il Festival dei vincisgrassi fa parte del progetto Let's Heart promosso da Regione Marche e Atim, realizzato dai comuni di San Ginesio, Loro Piceno, Monsanpietro Morico e Sarnano.
Continuano gli appuntamenti firmati “𝗟𝗲𝘁’𝘀 𝗵𝗲𝗔𝗿𝘁” il progetto promosso da Atim e Regione Marche, ideato dalla rete dei comuni di San Ginesio (comune capofila), Loro Piceno, Monsampietro Morico e Sarnano.
Nel weekend di sabato 21 edfomenica 22 ottobre per la prima volta il tir di "89 Discoteca" arriverà al parcheggio Marchesini di Passo San Ginesio, lungo la statale 78 in prossimità della Discoteca Mirage.
A partire dalle ore 20 l'area sarà attrezzata da food truck per chi vorrà mangiare e poi ci si scatenerà al ritmo delle più belle hit degli anni '80 e '90 attraverso un emozionante spettacolo realizzato da un numeroso corpo di ballo animato da mascotte, gadget e riproduzioni giganti di serie tv e cartoni dell’epoca. "89 Discoteca" è il format itinerante ideato dalla Event che finora ha conquistato le maggiori piazze italiane ed è pronto a far scatenare il pubblico del comprensorio dei Monti Azzurri.
Novità assoluta invece per il "San Ginesio Fantasy" in programma per domenica 22 ottobre nella suggestiva location del Santuario di San Liberato che per l’occasione si illuminerà di una luce fantastica.
A partire dalle ore 10 chiunque potrà immergersi nella bellezza dell’eremo che sarà allietato da giochi di ruolo, laboratori, musici, elfi, nani ed orchi. Un evento ludico ma al contempo creativo che farà riscoprire leggende e storie dei Sibillini raccontate con un linguaggio fantasy. Un'immersione totale tra natura e gioco che avviene grazie a un'avventura presa dalla trilogia fantasy Keemar che spinge il visitatore a calarsi nella trama e a schierarsi con orchi, elfi, maghi e nani.
Musici, mercatini a tema, street food, arene di combattimento e tanti laboratori arricchiranno la giornata. Ovviamente, con l’immancabile avventura firmata Keemar, il progetto di rianimazione turistica delle zone colpite dal Sisma 2016 che vedrà anche la collaborazione dell’Associazione ginesina di promozione alla lettura "Tra le Righe".
Tutte le iniziative rispondono alle richieste promosse dal bando dell'Atim e regione Marche per la realizzazione di attività di promozione e valorizzazione turistica e territoriale finanziate con i fondi del Por Fesr Sisma 2014-2020 e rivolto esclusivamente ai comuni del cratere per la realizzazione di eventi al fine di godere di maggiore appeal in periodi di bassa stagionalità. Tutta l'organizzazione e la comunicazione degli eventi è a cura delle società Event e Peaktime. Gli eventi sono ad ingresso gratuito.
Riscoprire il valore della lettura nell'epoca dei social e dei contenuti di rapido consumo in cui a farla da padrone sono i video da meno di un minuto, con conseguente calo della soglia di attenzione. È questo l'obiettivo del progetto promosso dal liceo delle scienze umane "Alberico Gentili" di San Ginesio, intitolato "Parole pensate e parole illustrate: incontro con lo scrittore".
Un ciclo di sei incontri che si snoderanno per tutta la durata dell'anno scolastico, teso a promuovere la lettura dei giovani, attraverso lezioni dialogate e l'interazione fra gli illustri ospiti e i ragazzi, custodi del nostro futuro. Particolarmente atteso l'incontro in programma il prossimo 10 novembre, quando il liceo "Gentili" accoglierà il professor Piero Dominici, sociologo di fama internazionale e docente presso l'università di Perugia.
Ecco il programma degli incontri nel dettaglio:
13 ottobre - "La prima goccia", di Musa Darboe e Francesco Moglianesi (Casa Editrice Zefiro), testo che parla di immigrazione attraverso la testimonianza di Musa, l'orrore dei lager libici, il viaggio come unica chance per sfuggire ad un atroce destino e poi la rivincita personale e sociale, dettata da una forte motivazione e riscatto sociale. Oggi Musa vive in Svezia dove studia e lavora, con il sogno di diventare avvocato.
10 novembre - "La dolcezza psichiatrica di Adelmo Sichel", un testo che affronta la sofferenza psichica e come umanizzare le pratiche di cura, restituendo dignità alla persona. Testo scritto dal professor Raffaele Tumino, dell'università di Macerata, e dal professor Piero Dominici, docente presso l’università di Perugia e sociologo di fama internazionale.
24 novembre - "Delirio sotto le torri", autore Luca Viozzi. Libro che tratta di un fatto realmente accaduto (genere giallo). Tutto ha inizio con la morte di un noto architetto della zona (nel Fermano): iniziano le indagini, con risvolti inaspettati (lo scrittore è nipote di un maresciallo dei carabinieri, la storia che viene narrata è frutto dall'ambiente familiare e culturale in cui è cresciuto)
2 febbrario 2024 - "Sei" (testo di medicina narrativa) a cura di: Rita Chiari, Alessandra Benni, Maura Bussotti, Michele Cardinali, Arianna Lorenzetto, Maria Laura Rosati, Michela Rossi, Fabiana Taddei, Ettore Zanca, Sandra Pellegrini e Silvia Avola. Progetto letterario di medicina narrativa, nato dalla collaborazione di diversi scrittori e pazienti oncologici. Sei parole chiave, chieste al pazienti che sono state poi rielaborate e sostituite sotto forma di racconti. Un'occasione preziosa per fare della narrazione un momento di cura, il valore terapeutico della scrittura, come condivisione.
Data da definire - "A superar lo inferno" di Simone Terreni. Il testo affronta la crescita personale di ogni individuo, attraverso le peripezie della vita, tra rischi, pericoli e sconfitte. Libro attuale, dove il lettore attraverso un percorso esistenziale riconosce i propri limiti, le proprie emozioni con uno sguardo positivo verso la vita.
Data da definire - "Obbedire solo alla felicità" a cura di Roberto Mancini (direttore del Dipartimento di Filosofia dell'Università di Macerata). Il testo affronta come poter affrontare le difficoltà senza arrendersi, "Elevare l'esistenza sino a ciò che la rende autentica e la trasforma in un dono per gli altri".
La quinta edizione del particolare progetto che il violoncellista Mario Brunello ha immaginato nella San Ginesio del post terremoto si conclude domenica 8 nell’Auditorium del Chiostro di Sant’Agostino.
Alle ore 11, per “Musica con vis(i)ta”, la professoressa Francesca Coltrinari dell’Università di Macerata illustra le numerose opere d’arte presenti nell’Auditorium dove, a seguire, il giovane violoncellista Ettore Pagano, votato a una carriera internazionale, e la straordinaria Maria Semeraro al pianoforte eseguono musiche di Sergej Prokofieff e Robert Schumann.
Nel medesimo luogo, stasera alle ore 19, suonano Luca Giovannini, Ettore Pagano, Maria Salvatori e Eleonora Testa, i Giovani Talenti che nei giorni scorsi hanno seguito il corso di alto perfezionamento tenuto dal grande violoncellista.
“I suoni dei borghi” è uno di quegli eventi che sanno creare memoria, sia per i numerosi allievi italiani e stranieri che ogni anno seguono le masterclass di Mario Brunello, sia per gli appuntamenti offerti gratuitamente al pubblico in uno dei luoghi più affascinanti delle Marche. Non a caso San Ginesio è da anni Bandiera Arancione del Touring Club e “Best Village” UNWTO per l’Italia nel 2021 quando è nato il contest promosso dall’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite.
Concerti rari, di alto livello, quelli di Mario Brunello. Affollatissimo, quello di giovedì scorso nell’Auditorium Sant’Agostino, con tre bis richiesti da un pubblico estasiato dal suono del suo violoncello e da quello di Maria Semeraro al pianoforte. Un’esecuzione formidabile, che alla fine di ogni brano sapeva creare quel silenzio a cui il violoncellista dà enorme valore. Il silenzio ricercato anche in quota dal Maestro di Castelfranco Veneto, di fronte alla grotta dei Sibillini, nella mattina di giovedì scorso, dove tutti gli allievi delle masterclass hanno suonato sotto un cielo carico di pioggia solcato da invisibili (ma udibili) aerei in transito a sostituire i tuoni che la natura sembrava aver sospeso. .
Il progetto, che l’assessore regionale alla cultura Chiara Biondi definisce “Uno splendido passaparola per le Marche”, è realizzato da Annalisa Pavoni per gli Amici della Musica "Guido Michelli" di Ancona in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di San Ginesio, sostenuto da una fitta rete territoriale di partner che comprende Università di Camerino, Università di Macerata, Associazione Arena Sferisterio di Macerata, Parco Nazionale dei Monti Sibillini, AIMA, Antiruggine. Mecenati de I Suoni dei borghi sono CARIMA e EDIF-
“𝗟𝗲𝘁’𝘀 𝗵𝗲𝗔𝗿𝘁” è connessione emotiva, coinvolgimento artistico e coinvolgimento della comunità. Il claim cha dà il nome al progetto, con un immediato richiamo allo slogan promozionale della regione Marche vuole essere un modo originale per cogliere l’obiettivo di creare un collegamento attivo tra il pubblico che sarà richiamato attraverso i molteplici eventi inseriti nel cartellone e il territorio regionale.
L'idea è nata grazie alla rete dei comuni di San Ginesio (comune capofila), Loro Piceno, Monsampietro Morico e Sarnano che hanno risposto al bando promosso dall'Atim- Agenzia per il turismo e l’internazionalizzazione delle Marche proprio per la realizzazione di attività di promozione e valorizzazione turistica e territoriale della regione Marche, finanziate con i fondi del Por Fesr Sisma 2014-2020 e rivolto esclusivamente ai comuni del cratere.
Il programma degli eventi prevede di fatto l’organizzazione di numerose attività legate alla cultura, allo spettacolo e all’enogastronomia al fine di dare ancor più maggiore appeal ai comuni dell’entroterra nei periodi di bassa stagionalità.
Dopo gli eventi di Loro Piceno (“Abitare il pianeta nell’ascolto. Proposte per un umanesimo ambientale”) e Sarnano (“Festa del ciauscolo” e “Sarnano Comics”) domenica 8 ottobre sarà la volta dello spettacolo teatrale "Jacopa verso Francesco" di Giorgio Felicetti nella suggestiva cornice dell'Eremo di San Liberato (San Ginesio) alle ore 16.30 e di "Bambin", il festival dedicato ai bambini e alle famiglie che dalle ore 16:00 trasformerà il Borgo di Monsampietro Morico, località Sant’Elpidio, in un vasto e diffuso palcoscenico costellato da musical, spettacoli, giochi e magia, con tante animazioni ed effetti speciali.
"Bambin" sarà in programma anche per domenica 15 ottobre nel comune di Loro Piceno, mentre sabato 14 a Sarnano, dalle ore 22:00, nell’area Parcheggio Bozzoni, si ballerà con "89 Discoteca" ripercorrendo le più belle hit degli anni 80 e 90 attraverso un emozionante spettacolo realizzato da un numeroso corpo di ballo, con mascotte, gadget e riproduzioni giganti di serie tv e cartoni dell’epoca. Tutta l’organizzazione e la comunicazione degli eventi è a cura delle società Event e Peaktime. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.
Due persone tradotte in carcere, una in detenzione domiciliare e una denuncia in stato di libertà: è il risultato dei controlli messi in piedi dai carabinieri della Compagnia di Tolentino in questi primi giorni di ottobre.
LORO PICENO - Lunedì scorso, la pattuglia dei carabinieri di Loro Piceno ha effettuato verifiche presso una struttura dove trovano alloggio anche numerose persone impiegate nella ricostruzione post-sisma. Tra gli ospiti, appena arrivati da fuori regione e in attesa di registrazione, è stato controllato un 65enne residente in Lombardia, che è risultato destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura presso il Tribunale di Como, a seguito di condanna per il reato di furto.
I militari hanno, pertanto, eseguito il provvedimento dell’autorità giudiziaria e tradotto l’uomo al carcere di Fermo, dove dovrà espiare la pena residua di quattro mesi di reclusione.
SAN GINESIO - Analogo provvedimento, il giorno seguente, è stato eseguito dai carabinieri di San Ginesio nei confronti di un cinquantasettenne, condannato per maltrattamenti verso familiari e per tentata estorsione: reati commessi nel 2016. L’uomo espierà la condanna a tre anni di reclusione presso la casa circondariale di Fermo.
A seguito di condanna, sempre il 3 ottobre, i militari ella stazione di San Ginesio hanno eseguito il provvedimento della Procura di Macerata che, sulla base dell'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza, ha stabilito l’applicazione della detenzione domiciliare nei confronti di un quarantottenne, a seguito di condanna per reati contro il patrimonio. L’uomo dovrà scontare la pena residua di quattro mesi.
TOLENTINO - Infine, l’aliquota radiomobile della compagnia di Tolentino ha denunciato un quarantacinquenne di Recanati, trovato nel pomeriggio di ieri in città, nonostante gli fosse stato notificato un divieto di ritorno nel comune. La misura di prevenzione era stata recentemente ottenuta perché, oltre ai numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, l'uomo era stato denunciato il mese scorso dai carabinieri per aver rubato dalla cassetta delle offerte all’interno della Chiesa di San Nicola.
Non più soltanto un piccolo gruppo di amici tifosi romanisti, ma una nuova realtà riconosciuta, ufficiale e pronta a riempire di passione gli spalti dello Stadio Olimpico: è nato a San Ginesio il Roma Club “Franco Sensi”, che nel nome rende omaggio all’indimenticabile presidente della squadra, che nella sua vita aveva dato grande valore alle sue origini marchigiane e di Visso, diventando anche sindaco del piccolo paese. Sono oltre 40 gli iscritti del primo minuto, non soltanto cittadini di San Ginesio, ma anche dei paesi limitrofi, e non è difficile pensare che il gruppo crescerà nei prossimi mesi.
All’inaugurazione è stata consegnata una targa di ringraziamento al bar “Hospitality Giorgio”, di Passo San Ginesio, per aver sponsorizzato le magliette personalizzate per tutti gli iscritti. “Questo club è il risultato del lavoro e della dedizione di molte persone - ha ringraziato durante l’inaugurazione il presidente del Roma Club San Ginesio, Riccardo Zecchini – La vostra passione è la linfa vitale di questo club, e vi incoraggio a portarla avanti con orgoglio”.
D’ora in avanti lo striscione ufficiale del club ginesino potrà avere un posto d’onore allo stadio così come il gagliardetto AS Roma Club. “Inauguriamo oggi un nuovo inizio - ha concluso Zecchini - un'opportunità per crescere e migliorare. Siamo qui per onorare la tradizione gloriosa della Roma, la fede giallorossa e per creare nuovi ricordi indimenticabili insieme”.
70 rappresentanti da 9 Paesi per il progetto SPARSE plus guidato dall’AMAT, circuito multidisciplinare di spettacolo dal vivo delle Marche, fondato nel 1984, presieduto da Piero Celani e diretto da Gilberto Santini.
Fino al 6 ottobre infatti una delegazione composta da 70 addetti provenienti da tutta Europa lavorerà ad Ascoli Piceno per creare buone pratiche finalizzate ad offrire attività culturali alle comunità lontane dai grandi centri urbani, nell’ambito del progetto europeo SPARSE plus di cui AMAT è capofila tra tutti i soggetti coinvolti, 9 Paesi europei e 14 organizzazioni teatrali.
Dei 10 Comuni coinvolti che fanno parte dell’area del cratere non poteva certo mancare San Ginesio, il luogo che per antonomasia è definito il Borgo degli attori, oramai accreditato in ambito nazionale grazie al Ginesio Fest- Festival delle arti teatrali e al Premio San Ginesio “All’Arte dell’attore”, presieduto dal grande attore Remo Girone.
Elemento caratteristico del progetto è l’identificazione di local promoters, volontari appassionati che abbiano voglia di mettersi in gioco per favorire l’organizzazione di eventi culturali nella propria comunità. Saranno proprio tutti i local promoter– assieme ai vari partner di progetto – ad essere riuniti nelle Marche per l’avvio di questa grande avventura. Per il Comune di San Ginesio è stata arruolata la performer e artista Vera Vaiano, responsabile della sezione Infanzia e adolescenza del GINESIO FEST, e da 10 anni direttrice artistica, oltre che ideatrice, del festival del mimo e del teatro gestuale
SPARSE plus si occupa di promuovere lo spettacolo dal vivo professionale nelle aree rurali europee. È finanziato dal programma Europa Creativa, ha una durata di quattro anni (2023-2027) ed è uno sviluppo del precedente progetto SPARSE (acronimo di Supporting and Promoting Arts in Rural Settlements of Europe) capitanato da Take Art (Regno Unito) di cui AMAT era partner (2018-2021).
I soggetti che sono coinvolti in SPARSE plus sono: Tantsuagentuur (Estonia), Fish Eye (Lituania), Shoshin Theatre (Romania), Riksteatern Varmland (Svezia), Pro Progressione e SINUM (Ungheria), Nova-Sit (Repubblica Ceca), Teatro 4Garoupas (Germania), Art Fraction (Polonia), Fondazione Toscana Spettacolo (Italia) oltre a due partner associati e a Take Art.
Una parte cospicua della popolazione europea ha meno opportunità di accesso e fruizione culturale, una mancanza dovuta al decentramento che inevitabilmente si riverbera nel tessuto sociale locale in termini qualitativi, di welfare culturale e quantitativi, si pensi allo spopolamento delle aree più interne che riguarda soprattutto l’Italia.
Il sistema di ‘rural touring’ si basa proprio sull’idea di offrire alle comunità una serie di spettacoli realizzati da compagnie professioniste provenienti da vari ambiti delle performing arts coinvolgendo la comunità stessa nella scelta, promozione ed organizzazione dell’evento, entrando in contatto con esperienze artistiche per incontrare le quali si dovrebbero percorre chilometri.
Per AMAT, che ha acquisito esperienza nella progettazione europea nell’ambito dei Programmi Erasmus+ e Europa Creativa, SPARSE plus sposa perfettamente le linee di programmazione che vedono i cittadini, gli artisti e le istituzioni in un dialogo costruttivo in cui la cultura è un motore di sviluppo e inoltre pone l’accento su uno scambio interculturale e internazionale che non potrà che portare nuova linfa – e supporto economico concreto – alla vita culturale delle nostre comunità.
Sequestrata un’azienda agricola e denunciato il titolare. La scorsa settimana i carabinieri di Tolentino, unitamente ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata e del Gruppo carabinieri Tutela del Lavoro di Venezia, hanno effettuato il controllo di un’impresa agricola di San Ginesio, di circa 60 ettari di terreno con coltivazione di foraggio e allevamento di circa 300 bovini da latte.
All’arrivo dei carabinieri è emersa subito la presenza di due braccianti indiani irregolari sul territorio nazionale, impiegati illegalmente. Il datore di lavoro e titolare della società agricola è stato pertanto deferito all’Autorità Giudiziaria per l’impiego di manodopera clandestina.
Contestualmente è apparsa subito evidente una grave violazione in materia ambientale, poiché sul posto era presente un esteso invaso artificiale, di circa 600 metri quadrati e appositamente scavato nel terreno, privo di qualsivoglia impermeabilizzazione, nel quale venivano fatti convogliare con una pompa tutti i reflui zootecnici derivanti dalla conduzione della stalla con conseguente e inevitabile percolato nel terreno sottostante.
I militari hanno pertanto richiesto l’intervento dei carabinieri Forestali di Sarnano, i quali hanno immediatamente proceduto alla contestazione della violazione della normativa ambientale in materia di rifiuti e al sequestro preventivo della “discarica” di liquami e del sistema di pompaggio dei reflui.
Oltre a questo i militari dei reparti speciali in materia di lavoro hanno rilevato violazioni sulla sicurezza, dall’aggiornamento del DVR, alla mancanza di formazione e informazione dei lavoratori, all’assenza della designazione del medico competente e del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi; vi erano inoltre svariate omissioni come il mancato invio dei lavoratori alle visite periodiche e relative alla valutazione dei rischi; è stata poi rilevata la presenza di lastre in acciaio per coprire l’area in cui i reflui della stalla andavano a confluire nella vasca di contenimento; tali lastre lasciavano aperture pericolose per i braccianti impiegati. Mancavano infine le certificazioni di conformità di impianto elettrico e messa a terra, cisterna del gasolio per il rifornimento dei mezzi agricoli, di silos per il mangime e struttura metallica delle stalle.
Attese le gravi violazioni e carenze in materia di sicurezza i carabinieri hanno proceduto al sequestro preventivo dell’azienda agricola, con applicazioni di prescrizioni e ammende penali che prevedono il pagamento di oltre 120.000 euro.
Al titolare e legale rappresentante della società, cinquantenne originario della zona, è stata applicata anche la maxi sanzione amministrativa per lavoro sommerso, di 32.500 euro, di recente introduzione legislativa, con la finalità di contrastare il fenomeno sul piano nazionale, anche nel settore agroalimentare.