Provincia Macerata

Civitanova, l’estate decolla con GustaPorto: ecco le novità della nona edizione

Civitanova, l’estate decolla con GustaPorto: ecco le novità della nona edizione

 Il porto di Civitanova Marche si prepara a diventare il cuore pulsante dell’estate 2026. Sabato 20 e domenica 21 giugno tornerà infatti GustaPorto, la manifestazione che da nove anni segna simbolicamente l’apertura della stagione turistica. La struttura dell’evento è stata definita e condivisa nel corso degli “Stati generali” ospitati presso la sala conferenze del Banco Marchigiano, alla presenza di associazioni, università e operatori portuali. La giornata inaugurale di sabato 20 giugno confermerà i pilastri storici del format. Si partirà con il forum presso il Mercato Ittico, dedicato al futuro della marineria, per proseguire con la tradizionale veleggiata in collaborazione con il Club Vela. Nel pomeriggio, l’animazione si sposterà nel GustaPorto Village, che quest’anno coinvolgerà attivamente anche i Moletti con degustazioni e intrattenimento, fino a un evento speciale previsto presso lo Scalaggio Anconetani. La festa non si esaurirà nel weekend: da domenica 21 prenderà infatti il via la “GustaPorto week”, una settimana ricca di iniziative che accompagnerà la città fino al 28 giugno per lanciare ufficialmente l’alta stagione. «Siamo aperti a ulteriori idee e contributi per rendere la manifestazione sempre più attraente e condivisa», spiegano gli organizzatori, annunciando anche un tour dedicato alla stampa nazionale per promuovere l'accoglienza civitanovese. Per il sindaco Fabrizio Ciarapica, GustaPorto è molto più di una festa: «Si consolida come piattaforma di lavoro permanente per la città, sperimentando nuove forme per valorizzare la pesca, il turismo e il commercio. È un vero laboratorio di futuro capace di aggregare trasversalmente le forze economiche e culturali». Un concetto ribadito anche dal direttore generale del Banco Marchigiano, Massimo Tombolini, che ha sottolineato l’importanza di «animare il territorio con messaggi positivi e azioni concrete a supporto dell’economia locale». Inserita come tappa storica del Grand Tour delle Marche, la kermesse gode di una vetrina promozionale che supera i confini regionali. Come ricordato da Angelo Serri, direttore di Tipicità, questa proiezione nazionale permette di valorizzare al meglio l'identità marinara di Civitanova, in un percorso che vede coinvolti anche l'assessore al porto Roberto Pantella e il direttore del Galpa, Uriano Meconi.

07/05/2026 12:00
Civitanova, il Rossini chiude in trionfo: 7 sold out su 7 e l'omaggio di Marcorè a Gaber

Civitanova, il Rossini chiude in trionfo: 7 sold out su 7 e l'omaggio di Marcorè a Gaber

Si è chiuso ieri, 6 maggio, il sipario sulla stagione di prosa del Teatro Rossini, chiudendo un cerchio perfetto fatto di successi e partecipazione. L'ultimo atto è stato affidato a Neri Marcorè con lo spettacolo "Gaber - Mi fa male il mond", un evento che ha confermato il trend di una programmazione capace di conquistare interamente la città, promossa dal Comune insieme all'Azienda Teatri e all'Amat. Il bilancio finale parla chiaro e a tracciarlo, durante un partecipato incontro pomeridiano prima dello spettacolo, è stata la Presidente dell'Azienda Teatri, Maria Luce Centioni: «Abbiamo registrato sette sold out su sette spettacoli, con ben 570 abbonamenti su una disponibilità di 837 poltrone. Un risultato che è motivo di profondo orgoglio e riconoscenza». La Presidente ha ribadito come la missione primaria del teatro resti il dialogo costante con la comunità, obiettivo pienamente centrato quest'anno. Soddisfazione condivisa anche da Raimondo Arcolai (Amat), che ha lodato la qualità di un pubblico «sempre attento e partecipe». Oltre alla qualità artistica, la stagione si è distinta per il suo valore sociale. L'assessore Barbara Capponi ha infatti ricordato l’iniziativa di abbinare ogni rappresentazione a una realtà del volontariato locale: «Il Terzo Settore è la più grande ricchezza di Civitanova», ha dichiarato l'assessore, portando sul palco le testimonianze dell’Orchestra Parallela di Renzo Morreale e dei promotori del Premio Gargioni, impegnati nella raccolta fondi per l’Ail. Il protagonista della serata, Neri Marcorè, ha affascinato il pubblico raccontando il lavoro dietro lo spettacolo dedicato a Gaber e Luporini: «L’intento è esplorare il loro laboratorio creativo nella sua dimensione profondamente sociale. L’opera di Gaber è materia viva: proponiamo canzoni forti che suggeriscono riflessioni profonde, senza mai salire in cattedra». L'attore marchigiano ha poi regalato un aneddoto personale che ha scaldato la platea, ricordando i suoi legami giovanili con la città: «Frequentavo il Rossini da ragazzo come cinema, qui ho visto Incontri ravvicinati del terzo tipo – ha scherzato Marcorè – ma credo sia la mia prima volta come attore su questo palco». Un debutto (da protagonista) che non poteva avere cornice migliore di un teatro gremito in ogni ordine di posto.

07/05/2026 11:50
Il vintage ultra-selezionato torna a Piediripa: appuntamento con "Unsane Vintage Kilo"

Il vintage ultra-selezionato torna a Piediripa: appuntamento con "Unsane Vintage Kilo"

Dopo il successo dell'edizione inaugurale di febbraio, il vintage al chilo torna protagonista a Piediripa. Sabato 9 e domenica 10 maggio, gli spazi di Respiro The Factory ospiteranno la nuova tappa di Unsane Vintage Kilo, un format che punta a ridefinire l’esperienza del second-hand contemporaneo coniugando qualità e accessibilità. Il progetto, nato dall'esperienza curatoriale di Velvet For Philosophers, trova nelle Marche un contesto ideale. In questa regione, infatti, il tessile non è solo una filiera produttiva, ma una vera e propria cultura materiale radicata. La tappa maceratese si inserisce in una geografia che tocca anche Sirolo, Senigallia e Ancona, consolidando un legame profondo tra la ricerca estetica e il territorio locale.  A differenza dei modelli dominanti basati sull'accumulo, Unsane propone un approccio inverso: «prima si sceglie, poi si pesa». Ogni capo esposto viene preventivamente selezionato, controllato e ricondizionato. L'esperienza di acquisto è pensata per essere lenta e consapevole, quasi meditativa: «Da Unsane non si entra per comprare in fretta. Si osserva, si prova, si torna indietro».  L'offerta è strutturata su tre livelli di selezione per orientare il pubblico: - Lost Gems (30€/kg): pezzi imprevedibili e spesso unici.  - Vintage Core (45€/kg): capi solidi e senza tempo per l'uso quotidiano.  - First Cut (60€/kg): il livello più alto, con materiali e costruzioni ricercate.  Tra gli stand sarà possibile trovare grandi firme che hanno segnato l'immaginario collettivo, come Barbour, Levi’s, Max Mara, Ralph Lauren e Carhartt, spaziando dal workwear al sartoriale. L'edizione di maggio amplia l'esperienza trasformando l'evento in un momento di socialità. La presenza del progetto gastronomico indipendente "Polpette e Pampero" e un accompagnamento musicale dedicato definiranno un ritmo più disteso, invitando i visitatori alla permanenza negli spazi di via Primo Maggio. Come afferma Andrea Maffei, founder di Unsane Practice: «Se tutto torna in circolo, niente ha più valore», sottolineando l'importanza di dare un nuovo significato culturale agli abiti.

07/05/2026 11:10
Civitanova, volley e musica contro il bullismo: alla scuola Pirandello la sfida degli "Angeli della TV"

Civitanova, volley e musica contro il bullismo: alla scuola Pirandello la sfida degli "Angeli della TV"

La palestra della scuola Pirandello si è trasformata, per una mattina, in un campo di gioco e di riflessione. Martedì è andata in scena la partita di volley “Uniti contro il bullismo e le dipendenze”, un evento che ha visto gli "Angeli della TV" sfidare una squadra mista composta dagli alunni degli istituti comprensivi di Civitanova. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato ai Servizi Socio-educativi in sinergia con lo Sportello InformaDonna-Pari Opportunità, rientra nel progetto “Civitanova città con l'infanzia”. L’entusiasmo sugli spalti ha accompagnato un match appassionato, diventato subito un’occasione di formazione e condivisione. Gli artisti, giunti da diverse parti d’Italia, hanno scelto il linguaggio dello sport per avvicinarsi ai ragazzi. «I giovani non sono il problema, ma la risposta», hanno dichiarato gli Angeli della TV ringraziando la città per l'accoglienza. Dopo la sfida sottorete, ogni artista ha messo a disposizione il proprio talento per lanciare messaggi positivi attraverso performance e racconti di vita. L'assessore Barbara Capponi, promotrice dell'evento, ha sottolineato l'efficacia del modello di peer education: «Gli artisti hanno saputo coinvolgere gli studenti alternando performance e dialogo, ribadendo l'importanza del rispetto, della preziosità di ciascuno e della differenza tra uso e abuso. I ragazzi hanno apprezzato molto questa formula di istruzione tra pari, che rende i messaggi più incisivi perché promossi da persone percepite come vicine a loro». A scendere in campo sono stati volti noti del panorama televisivo e musicale. Tra questi il rapper Devil A (Angelo Autorino), vincitore dell’RDS Summer Festival 2025, che ha parlato di come trasformare le difficoltà in arte, e il cantautore Mattewh (Matteo Picone), reduce dall'esperienza di Amici e da palchi prestigiosi come Umbria Jazz. Grande emozione per Francesco Pierozzi (ex Dear Jack), che ha regalato una versione a cappella di “Volare” ricordando che «la felicità è una scelta quotidiana». Il gruppo ha visto anche la partecipazione di Ilary Pilato, cantante e autrice del romanzo fantasy “La ragazza che dominava il vento”, e di Antonio Sorrentino, protagonista di musical di rilievo nazionale. Particolare la testimonianza di Matteo Spadavecchia, enologo e rapper, che ha utilizzato il suo bagaglio scientifico e artistico per sensibilizzare i giovani sulla creatività consapevole e sui rischi legati all'alcol. L’evento ha confermato come l'unione tra prevenzione e arte possa diventare uno strumento concreto per costruire il futuro dei più piccoli attraverso esempi reali di responsabilità e impegno.

07/05/2026 11:00
Macerata, cantieri non stop: tocca a via Armaroli e Borgo Compagnoni, modifiche al traffico

Macerata, cantieri non stop: tocca a via Armaroli e Borgo Compagnoni, modifiche al traffico

Nuovi interventi di riqualificazione e manutenzione sono pronti a partire nel cuore del capoluogo, con inevitabili riflessi sulla circolazione stradale. Il Comando della polizia locale ha infatti emesso due specifiche ordinanze per regolamentare il traffico e permettere lo svolgimento in sicurezza dei cantieri che interesseranno il marciapiede di via Armaroli e il manto stradale di Borgo Compagnoni. Il provvedimento più articolato riguarda via Armaroli, dove dall’11 maggio al 10 luglio verranno effettuati lavori di riqualificazione del marciapiede. In viale Giacomo Leopardi, nel tratto adiacente al pubblico esercizio, sarà istituito un divieto di sosta con rimozione coatta su sei posti auto per permettere l'allestimento del cantiere. Parallelamente, dall’11 maggio all’11 giugno, il divieto di sosta e il restringimento della carreggiata interesseranno tutto il perimetro adiacente al parcheggio coperto di via Armaroli. Inoltre, in una fase preliminare che va dal 7 al 13 maggio, verranno soppressi temporaneamente tre posti auto in prossimità dell'ingresso dello stesso parcheggio. Una modifica significativa riguarda anche il trasporto pubblico: dalle ore 14:00 sarà interrotto il transito degli autobus APM in piazza Libertà, con una conseguente rimodulazione delle linee urbane che verrà comunicata dall'azienda. Parallelamente, la zona di Borgo Compagnoni sarà interessata da lavori di ripristino del manto stradale e allaccio alla rete fognaria per utenze domestiche. Nelle giornate del 12 e 13 maggio, tra i civici 46 e 52, entreranno in vigore il limite di velocità a 30 km/h e il divieto di sorpasso. La circolazione sarà regolata da una strettoia asimmetrica con senso unico alternato, gestito a vista o tramite semaforo e movieri, accompagnato dal divieto di sosta h24 nel tratto interessato. La fase più impattante dell'intervento è prevista per il 18 e 19 maggio, quando nel tratto compreso tra il civico 50 e il 101 scatterà il divieto di transito totale per tutte le categorie di veicoli su entrambi i lati, necessario per consentire le operazioni di scavo e l'apertura definitiva del cantiere.

07/05/2026 10:50
Caso discarica, il Comitato Cantagallo/Pollenza: "Pagina buia, offesa l'intelligenza dei cittadini"

Caso discarica, il Comitato Cantagallo/Pollenza: "Pagina buia, offesa l'intelligenza dei cittadini"

Non si placa la bufera dopo l'assemblea dell'ATA 3 di ieri. Se la sindaca di Montefano Angela Barbieri aveva parlato di un "colpo di mano" (leggi qui), il Comitato No Discarica Cantagallo/Pollenza rincara la dose, definendo la seduta «l’ennesima pagina buia» nella gestione dei rifiuti in provincia di Macerata. Una riunione iniziata tra le proteste e conclusa, secondo il Comitato, con una mozione che «calpesta la logica, la trasparenza e il rispetto dei territori». Il punto di rottura riguarda la relazione tecnico-scientifica dell'Università di Camerino, trasmessa dal Comune di Pollenza il 26 marzo, che documenta l'inidoneità dell'area di Cantagallo a causa dell'alta permeabilità dei terreni e della vulnerabilità delle falde. Secondo il Comitato, la risposta ricevuta dall'ATA di fronte alla mancata considerazione di tale documento è stata «surreale». L'ente avrebbe infatti ammesso di non aver preso in considerazione la nota perché «non dispone di personale adeguato a effettuare valutazioni di questo tipo». Un'affermazione che ha lasciato il Comitato attonito: «Se l’ATA non ha personale qualificato per valutare una relazione scientifica universitaria, come può decidere criteri aggiuntivi per individuare i siti idonei? È una contraddizione che offende l’intelligenza dei cittadini e mina la credibilità dell’intero processo». Il Comitato punta il dito contro il cambio dei criteri a partita in corso, sostenendo che la nuova graduatoria - che spinge Pollenza, Loro Piceno e Montefano in cima alla lista dei siti papabili - sia stata costruita appositamente per ottenere un risultato già scritto. «Si è preferito modificare i criteri, come se la gestione dei rifiuti fosse un gioco di potere e non una questione che riguarda la salute delle persone», denunciano i rappresentanti dei cittadini, definendo il metodo adottato come «sfacciatamente politico». Non mancano critiche anche alla gestione logistica della seduta, definita «degradante». Il Comitato lamenta il ritardo dell'inizio dei lavori - giustificato curiosamente con la difficoltà di parcheggio per via del mercato a Macerata - e il protrarsi della riunione oltre le 16, senza rispetto per i cittadini presenti. Infine, lo sguardo si sposta sul "caso Cingoli", dove balla una differenza enorme tra l'indennizzo richiesto dal Comune (1,8 milioni) e quello proposto dall'ATA (630mila euro), segno per il Comitato di un’operazione «fragile e improvvisata». La conclusione dei cittadini è un grido di battaglia: «Siamo disgustati da un metodo che calpesta i territori, ma non arretreremo di un millimetro. La discarica a Cantagallo non passerà».

07/05/2026 10:30
Camerino "affila" le spade: al via l'edizione 2026 della Corsa alla Spada e Palio

Camerino "affila" le spade: al via l'edizione 2026 della Corsa alla Spada e Palio

 La città ducale si trasforma e torna indietro nel tempo. Tutto è pronto per la XLV edizione della Corsa alla Spada e Palio, l’evento più atteso dell’anno che, dal 13 al 24 maggio 2026, riporterà Camerino ai fasti della signoria dei Da Varano. Il fermento è tangibile in ogni angolo: tra commissioni tecniche al lavoro, l'allestimento delle taverne e i volontari impegnati negli addobbi, la città si sta trasformando in un immenso palcoscenico medievale. I tre storici Terzieri — Sossanta, Di Mezzo e Muralto — insieme a un esercito di cittadini e associazioni, sono all'opera per curare ogni minimo dettaglio. Il motto di quest'anno, "Storia, passione e bontà", riassume lo spirito di una manifestazione che non è solo una rievocazione, ma un atto di amore collettivo per le proprie radici. Dagli abiti d'epoca agli spettacoli, tutto è studiato per far rivivere l’atmosfera che si respirava tra il XIII e il XVI secolo. La presidente dell'Associazione Corsa alla Spada, Donatella Pazzelli, ha voluto tributare un ringraziamento speciale a chi rende possibile tutto questo: «Non smetterò mai di dire che la Corsa alla Spada e Palio è il cuore pulsante della nostra città. È grazie al lavoro instancabile dei tanti volontari che ogni anno questa manifestazione riesce a rinnovarsi e a crescere. Dietro ogni evento ci sono persone che dedicano tempo ed energie con un grande spirito di appartenenza». Il sipario si alzerà ufficialmente il 13 maggio con la presentazione del Gruppo chiarine "Angelo Raponi", seguita da uno dei momenti più iconici e conviviali: la Cena dei Mille. Un’unica, lunghissima tavolata che vedrà seduti fianco a fianco cittadini, studenti dell’Università di Camerino e visitatori, uniti per un brindisi corale che sancisce l'inizio delle celebrazioni. Sarà l'ultimo momento di "pace" tra i Terzieri: dal giorno successivo, il 14 maggio, apriranno le taverne e la sfida si sposterà a tavola, tra specialità gastronomiche e sana rivalità, in attesa dell'atto finale della Corsa. La XLV edizione si preannuncia come un appuntamento capace di unire le generazioni e richiamare visitatori da tutta Italia, confermando la magia di una tradizione che il tempo non scalfisce.

07/05/2026 10:10
Da Belforte ai David di Donatello: Delsa annuncia "Celestia", la nuova capsule con Eleonora Storaro

Da Belforte ai David di Donatello: Delsa annuncia "Celestia", la nuova capsule con Eleonora Storaro

In un momento di grande visibilità internazionale per il cinema italiano, con la premiazione del tre volte Premio Oscar Vittorio Storaro durante la serata dei David di Donatello, la storica maison Delsa di Belforte del Chienti annuncia una prestigiosa collaborazione. Dalla sinergia creativa con la designer Eleonora Venturini Storaro, nipote del Maestro, nasce "CELESTIA – The Radiant Bride", una capsule collection bridal couture che proietta l'artigianato maceratese verso le nuove frontiere dell'eleganza contemporanea. L’operazione rappresenta molto più di una semplice partnership commerciale: è l’incontro tra due giovani donne che portano sulle spalle il peso e l’orgoglio di una grande eredità familiare. Da una parte Eleonora Venturini Storaro, cresciuta nel solco della visione estetica del nonno Vittorio; dall’altra Anna Cristina Salvucci, terza generazione alla guida di Delsa e nipote della fondatrice Maria Cristina Craglia, storica imprenditrice del territorio insignita del titolo di Commendatore della Repubblica. «Si tratta di un percorso unito dalla stessa idea di continuità, eleganza ed eccellenza italiana», spiegano dalla maison. La collezione fonde infatti il savoir-faire artigianale che Delsa tramanda dal 1969 nelle Marche con la ricerca innovativa sulla corsetteria contemporanea che caratterizza il brand della giovane designer Storaro. Interamente sviluppata all’interno dell’atelier Delsa a Belforte del Chienti, la linea Celestia interpreta una nuova idea di sposa attraverso silhouette scolpite, costruzioni sartoriali e volumi luminosi. La capsule, che anticipa la stagione bridal 2027, conferma la capacità dell'azienda maceratese di rinnovarsi costantemente, mantenendo intatta quella tradizione manifatturiera Made in Italy che da oltre cinquant'anni la rende un punto di riferimento nel settore. La nuova collezione verrà presentata ufficialmente nel corso dell'estate attraverso un racconto visivo dedicato, segnando un nuovo capitolo nella storia di successo di una delle realtà produttive più prestigiose della provincia.

07/05/2026 09:40
Al Fontescodella in 1400 per Parcaroli: “La città del futuro è qui” (VIDEO e FOTOGALLERY)

Al Fontescodella in 1400 per Parcaroli: “La città del futuro è qui” (VIDEO e FOTOGALLERY)

Oltre 1.400 persone hanno riempito il Palazzetto Fontescodella per la serata che ha visto riunirsi l’intera coalizione di centrodestra a sostegno del candidato sindaco Sandro Parcaroli. Un appuntamento partecipato, che ha rappresentato la presentazione ufficiale delle liste – Unione di Centro, Parcaroli Sindaco – Lega, I Marchigiani – I Maceratesi per Parcaroli, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Macerata Unica – e un momento di sintesi dei cinque anni di amministrazione e delle prospettive future. Nel corso della serata sono stati proiettati video che raccontano l’operato dei cinque anni di amministrazione, contribuendo a ripercorrere i risultati raggiunti e le principali azioni messe in campo. Sul palco si sono alternati interventi istituzionali e testimonianze, con accenti diversi ma un filo conduttore comune: la rivendicazione dei risultati ottenuti. L’ex comandante provinciale dei vigili del fuoco di Macerata, Patrizietti, ha sottolineato l’importanza del sottopasso di via Roma, definendolo un’opera attesa da anni e finalmente realizzata, con benefici evidenti anche sul piano ambientale grazie alla riduzione di consumi ed emissioni. Il commissario alla ricostruzione Guido Castelli ha parlato di “cinque anni impressionanti” per la capacità di trasformare promesse in fatti concreti, evidenziando la forza di una filiera istituzionale coesa. “Sarebbe folle pensare alla discontinuità”, ha affermato, rilanciando la necessità di un nuovo mandato per completare i progetti avviati, a partire dall’ospedale. Tra le testimonianze, quella della signora Velasco, italo-argentina, che ha raccontato il proprio percorso di integrazione attraverso Confartigianato, fino all’assunzione a tempo indeterminato. “Un’esperienza concreta e umana, un gesto di fiducia che apre porte”, ha detto, ringraziando l’amministrazione. Dal mondo dello sport, Rolando Mozzoni del Macerata Rugby ha evidenziato la sensibilità mostrata verso le realtà sportive del territorio, mentre il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha ripercorso il cammino condiviso con Parcaroli dal 2020, tra pandemia, ricostruzione e rilancio infrastrutturale. Ha rivendicato il lavoro sull’ospedale, definendo il progetto reale e in fase avanzata, e ha difeso le scelte compiute: “Accettiamo critiche, ma non da chi è stato immobile per 40 anni”. Nel suo intervento conclusivo, Sandro Parcaroli ha tracciato un bilancio dei quasi sei anni alla guida della città, segnati da emergenze globali ma anche da una crescita costante. “Macerata non si è fermata: ha continuato a costruire e a sognare”, ha detto, ricordando l’aumento del patrimonio netto comunale da 88 a oltre 200 milioni di euro, definito come segno di credibilità ritrovata. Il candidato ha rivendicato il ritorno di attrattività della città, con l’inversione del calo demografico e nuovi investimenti, tra cui quello della fondazione Bocelli a Sforzacosta. Ampio spazio ai progetti futuri: dal potenziamento dei servizi sociali ai centri di aggregazione nei quartieri, dallo sviluppo sportivo – con il sogno di un nuovo palazzetto – alla riconversione dell’ex ospedale in un polo di silver economy. Parcaroli ha inoltre ribadito l’importanza della cultura come servizio alla persona, citando i risultati dello Sferisterio, i fondi per il MOF, la crescita dei visitatori museali e la valorizzazione della figura di Padre Matteo Ricci. Non è mancato uno sguardo al futuro, con l’attenzione alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale. “La città del futuro è qui”, ha concluso, rilanciando la richiesta di fiducia per un secondo mandato, con l’obiettivo di consolidare quanto fatto e completare le opere avviate.

07/05/2026 00:10
La Lube fa e disfa nel secondo set: Perugia rimonta e vince lo scudetto in gara 3

La Lube fa e disfa nel secondo set: Perugia rimonta e vince lo scudetto in gara 3

Si chiude con l'amarezza di un secondo posto la stagione della Cucine Lube Civitanova, che per il secondo anno consecutivo vede sfumare lo Scudetto sul più bello. In una Gara 3 infuocata al PalaBarton, la Sir Susa Vim Perugia si è imposta in rimonta per 3-1, ribaltando l'iniziale vantaggio dei cucinieri e conquistando il titolo nazionale davanti al proprio pubblico. Per gli uomini di Giampaolo Medei resta il rammarico per non aver finalizzato le ottime partenze che avevano caratterizzato sia Gara 2 che il match decisivo in Umbria. ​La Lube è scesa in campo con una determinazione feroce, riuscendo a strappare il primo set ai vantaggi (25-27) grazie alle giocate di un ispirato Nikolov (top scorer con 25 punti) e alla precisione al servizio di Bottolo. Il momento di massima delusione è arrivato però nel secondo parziale: avanti 14-20 e con tre palle set a disposizione sul 21-24, i biancorossi si sono improvvisamente inceppati sotto i colpi di Ben Tara, subendo un parziale terribile che ha permesso a Perugia di pareggiare i conti (26-24). ​Il colpo psicologico ha pesato sui set successivi. Nonostante una prova d'orgoglio nel terzo parziale, dove la Lube ha attaccato con percentuali migliori dei rivali, Perugia è riuscita a spuntarla nei momenti chiave (25-22). Nel quarto set, spinti da un palazzetto in estasi, i "Block Devils" hanno preso il largo fin dalle prime battute: Nikolov è stato l’ultimo a mollare, ma l'errore al servizio finale di Boninfante ha dato il via alla festa umbra (25-20). ​Nonostante la delusione per il tricolore mancato, la stagione della Lube si chiude con risultati che garantiscono continuità ad alto livello. Il secondo posto vale infatti la qualificazione alla prossima Champions League e l’accesso alla Final Four di Supercoppa. Restano però i rimpianti per una serie finale in cui Civitanova ha dimostrato di poter spaventare i campioni del mondo, pagando a caro prezzo alcuni cali di tensione nei finali di set. Tra le fila cuciniere, oltre al già citato Nikolov, positive le prove di Bottolo (16 punti) e Loeppky (15), che hanno confermato la qualità del reparto schiacciatori biancorosso. Tabellino Sir Susa Scai Perugia - Cucine Lube Civitanova 3-1 (25-27, 26-24, 25-22, 25-20) Sir Susa Scai Perugia: Giannelli 5, Plotnytskyi 14, Solé 4, Ben Tara 18, Semeniuk 13, Russo 4, Gaggini (L), Argilagos 0, Dzavoronok 0, Loser 4, Colaci (L), Ishikawa 0. N.E. Cvanciger, Crosato. All. Lorenzetti. Cucine Lube Civitanova: Boninfante 1, Bottolo 16, Gargiulo 4, Loeppky 15, Nikolov 25, Podrascanin 7, Kukartsev (L), D'Heer 1, Orduna 1, Bisotto 0, Balaso (L), Duflos-Rossi 1, Tenorio 0. N.E. Hfaiedh. All. Medei. ARBITRI: Zanussi, Cesare, Merli. NOTE - durata set: 33', 37', 30', 28'; tot: 128'. (Credit foto: Zattarin)

06/05/2026 23:00
Elezioni Macerata - "Un fondo comunale per voucher psicologici": la proposta di Mattia Orioli

Elezioni Macerata - "Un fondo comunale per voucher psicologici": la proposta di Mattia Orioli

In vista delle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, il Terzo Polo lancia la sfida per una "Macerata città della persona". Il candidato sindaco Mattia Orioli, presentando la lista (leggi qui), ha voluto sottolineare il ruolo centrale delle nuove generazioni nel progetto politico, rivolgendo un ringraziamento particolare a Leonardo Piermattei per il lavoro svolto nella fase burocratica di presentazione.  «Il contributo dei nostri giovani, sia in prima linea che nel fondamentale lavoro dietro le quinte, è la linfa vitale del Terzo Polo - ha dichiarato Orioli - la dedizione di Piermattei e degli altri ragazzi in lista testimoniano la volontà di creare una classe dirigente nuova, seria ed entusiasta di lavorare per la città verso un reale cambiamento». Proprio su istanza del gruppo giovani, la coalizione ha deciso di porre la salute mentale e il benessere della persona come pilastro del proprio programma elettorale. L'obiettivo dichiarato è quello di normalizzare il tema, rendendo il supporto psicologico un diritto accessibile a tutti, oltre ogni barriera economica.  Secondo la visione del Terzo Polo, il Comune deve assumere un ruolo attivo: «Se la sanità clinica è responsabilità della Regione, la prevenzione e il benessere sociale sono compiti primari del Comune». L’intenzione è quella di valorizzare le realtà e gli sportelli di ascolto già esistenti sul territorio, rendendoli però più incisivi attraverso una strategia strutturata e capillare.  Per tradurre questi principi in azioni amministrative, la proposta prevede l'istituzione di un "Fondo Comunale per il Benessere Psicologico". Tale fondo, alimentato da finanziamenti europei e nazionali, permetterebbe l'erogazione di voucher destinati ai cittadini, con una corsia preferenziale per le fasce giovanili e per chi vive situazioni di precarietà.  Il servizio verrebbe garantito da una rete di professionisti locali aderenti a un protocollo di tariffe agevolate, integrando il supporto negli spazi già familiari ai maceratesi come scuole, centri civici e luoghi di aggregazione. L'obiettivo finale di Orioli è quello di trasformare Macerata in una comunità più coesa, «dove il benessere non sia più un lusso per pochi o un rimedio estremo, ma un'opportunità reale di crescita».

06/05/2026 19:30
Sarnano, prosegue il piano asfalti nelle contrade: operai al lavoro a Schito

Sarnano, prosegue il piano asfalti nelle contrade: operai al lavoro a Schito

Continua l'azione dell'amministrazione comunale di Sarnano per il ripristino e la messa in sicurezza della viabilità rurale e periferica. In questi giorni, i cantieri si sono spostati in Contrada Schito, con un intervento mirato nella zona Marconacci, un'area che da tempo soffriva di criticità strutturali. La strada interessata dai lavori presentava condizioni particolarmente compromesse, frutto dell'azione combinata delle intemperie, dell'usura del tempo e, come sottolineato dall'ente, di una situazione di abbandono protrattasi per molti anni. Il cantiere punta a restituire sicurezza, decoro e piena percorribilità ai residenti della zona, rispondendo a un'esigenza sentita da tempo dalla comunità locale. Il consigliere Alessandro Bruschi, che ha seguito l’iter degli impegni assunti per la sistemazione del tratto, ha rimarcato la linea dell'Amministrazione: «L’obiettivo è chiaro: intervenire dove serve, senza distinzioni, senza logiche particolari e senza favoritismi. Ci stiamo muovendo seguendo esclusivamente criteri di necessità, sicurezza e interesse pubblico». Il Comune non nasconde che le criticità sul vasto territorio sarnanese siano ancora numerose, sia per quanto riguarda le strade comunali che quelle vicinali. Tuttavia, l'intenzione è quella di procedere con una programmazione costante nei prossimi mesi, compatibilmente con le risorse a disposizione. «Ogni strada sistemata rappresenta un passo avanti per l’intera comunità - ha aggiunto il consigliere Bruschi - e il nostro impegno è quello di continuare su questa strada con serietà e concretezza, mantenendo alta l'attenzione verso tutte le frazioni e le contrade del nostro territorio che da anni attendono risposte concrete».

06/05/2026 19:10
Tolentino piange Mara Cotogno: fatale una malattia a 49 anni

Tolentino piange Mara Cotogno: fatale una malattia a 49 anni

Profondo cordoglio a Tolentino per la scomparsa di Mara Cotogno, 49 anni, conosciuta e stimata da molti per il suo carattere solare e la sua disponibilità. Mara è venuta a mancare lunedì al Policlinico Gemelli di Roma, dove era ricoverata per sottoporsi a cure mediche. Da tempo lottava contro una grave malattia e, negli ultimi giorni, le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate.  Nel corso degli anni aveva svolto diversi lavori, sempre con entusiasmo e impegno. Era stata ausiliaria del traffico, poi promoter nei supermercati e nelle farmacie per sigarette elettroniche e altri prodotti, e in seguito segretaria scolastica in vari istituti del territorio, tra cui le scuole di Tolentino e San Severino Marche. Chi l’ha conosciuta la descrive come una donna instancabile, sorridente e piena di vita. La notizia della sua scomparsa ha suscitato una profonda ondata di affetto e vicinanza nei confronti della famiglia. In tanti, amici e conoscenti, si sono stretti attorno alla mamma Giuliana, al fratello Fabrizio, allo zio Aldo, ai cugini e a tutte le persone che le volevano bene. Le esequie funebri si svolgeranno giovedì alle ore 15:30 nella chiesa di San Catervo, a Tolentino. Il corteo funebre muoverà dalla casa funeraria Rossetti. 

06/05/2026 18:50
Discarica provinciale, la sindaca di Montefano all'attacco: "Colpo di mano delinquenziale del centrodestra"

Discarica provinciale, la sindaca di Montefano all'attacco: "Colpo di mano delinquenziale del centrodestra"

Lo scontro sulla scelta del nuovo sito per la discarica provinciale raggiunge il punto di non ritorno. Al termine dell’assemblea dell'ATO (Ambito Territoriale Ottimale) svoltasi oggi, la sindaca di Montefano Angela Barbieri ha alzato duramente i toni, parlando apertamente di un piano orchestrato per colpire i piccoli comuni amministrati dal centrosinistra. Secondo la prima cittadina, l’assemblea avrebbe confermato i «peggiori scenari immaginabili», portando a compimento quello che definisce un vero e proprio «colpo di mano» della maggioranza di centrodestra guidata dal presidente Gentilucci. Al centro della polemica c’è una mozione presentata dal sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica, approvata a maggioranza, che introduce nuovi criteri per l’individuazione del sito. In base a quanto stabilito, le analisi scientifiche dell’Università Politecnica delle Marche peseranno soltanto per il 60% del punteggio finale, mentre il restante 40% sarà determinato da tre fattori definiti dalla sindaca come «criteri politici»: la densità abitativa, l’appartenenza al cratere ristretto del Sisma 2016 e l’aver già ospitato in passato un’ex discarica comprensoriale. La sindaca di Montefano denuncia come l’applicazione di questi parametri porti, «guarda caso, a escludere comuni come Macerata, Camerino, Morrovalle, Corridonia, Recanati, Potenza Picena e Matelica, tutti amministrati dal centrodestra». In lizza resterebbero così «soltanto i siti potenzialmente idonei di Pollenza, Montefano e Loro Piceno, ovvero gli unici comuni guidati dal centrosinistra». «La verità - attacca Barbieri - è che la maggioranza di centrodestra ha prima stabilito i Comuni da penalizzare e poi ha costruito ad arte i criteri per raggiungere il risultato sperato. Un atteggiamento che non esito a definire delinquenziale!». «Questi non sono criteri 'politici' come vuole sostenere Ciarapica, sono criteri di 'maggioranza'. Che denotano un atteggiamento proprietario delle istituzioni che il centrodestra amministra. È questa la filiera istituzionale che i marchigiani hanno votato? Per opera di Ciarapica (Civitanova Marche) e Parcaroli (Macerata), si penalizzano i piccoli Comuni a vantaggio dei Comuni più grandi che producono una maggiore quantità di rifiuti, contraddicendo ogni principio di proporzione ed impatto», punge Barbieri. «La nostra battaglia non finisce qui. Annuncio fin da ora la nostra opposizione, espressa con voto contrario in assemblea, alla quale farà seguito un ricorso al TAR impugnando le delibere», conclude Barbieri.

06/05/2026 18:40
Il sindaco Pompei: "Monte San Martino è senza medico, l'Ast ce lo ha comunicato via WhatsApp"

Il sindaco Pompei: "Monte San Martino è senza medico, l'Ast ce lo ha comunicato via WhatsApp"

Un messaggio via WhatsApp, poche parole "gelide e definitive": "Da domani la dottoressa Cristallini non potrà più prestare servizio". È così che, secondo il comunicato inviatoci dal sindaco Matteo Pompei, “il direttore sanitario dell’AST di Macerata, la dottoressa Daniela Corsi, ha deciso di liquidare il diritto alla salute di un’intera comunità montana". L’amministrazione comunale non usa mezzi termini ed esprime "il più fermo e totale sdegno per le modalità e la sostanza di un provvedimento che definire irrispettoso è un eufemismo". Una situazione che si inserisce in un contesto già critico, perché "da oltre tre anni questo Comune vive in un limbo intollerabile, ostaggio di una burocrazia regionale incapace di programmare il turn-over di un medico che ha abbondantemente superato l’età pensionabile". Al centro della denuncia c’è quello che viene definito “un paradosso vergognoso”: “la dottoressa Cristallini, con uno spirito di servizio che dovrebbe far arrossire i vertici sanitari regionali, ha continuato a operare gratuitamente negli ultimi mesi per non lasciare i cittadini privi di assistenza”. Una dedizione che, sempre secondo il comunicato, si è scontrata con un sistema inefficiente, perché "mentre il medico donava il proprio tempo e la propria professionalità alla comunità, l’apparato burocratico dell'Ast e della Regione rispondeva con rassicurazioni puntualmente disattese". Durissime le parole dell’amministrazione: "Ci hanno mentito per mesi. Ci era stato garantito l’imminente arrivo di un sostituto". E ancora: "Oggi scopriamo che non solo non c’è un erede che possa garantire la continuità del servizio, ma che l’unico presidio esistente viene cancellato con un colpo di spugna digitale via WhatsApp". Una gestione che viene definita senza mezzi termini “una gestione della sanità pubblica che non risolve i problemi, ma li crea deliberatamente”. Le conseguenze, si legge, sono pesanti per il territorio: "La sospensione improvvisa del servizio non è solo un disguido tecnico; è un attentato alla tenuta sociale dei nostri piccoli centri". In particolare, "in un territorio montano, dove l'età media è elevata e i collegamenti sono complessi, privare i cittadini del medico di base significa condannarli all'isolamento e alla precarietà sanitaria". Il comune di Monte San Martino chiarisce di non voler accettare passivamente questa situazione, definita una vera e propria “doccia fredda”, e chiede "l'immediata soluzione della problematica attraverso l’invio, entro 24 ore, di un sostituto effettivo", insieme a "un incontro urgente con i vertici dell'AST Macerata e con l'Assessorato alla Sanità della Regione Marche" e "rispetto per una popolazione che non può essere trattata come un numero marginale in un foglio di calcolo". La posizione finale è netta: "La pazienza dei piccoli centri è finita" e "non permetteremo che la burocrazia firmi l’atto di morte dei nostri territori". In assenza di risposte, conclude l’amministrazione, "è pronta a intraprendere ogni azione necessaria, in ogni sede competente, per tutelare la salute e la dignità dei propri cittadini".

06/05/2026 18:00
Ripa (Futuro per Macerata) verso le elezioni: "Siamo nati indipendenti e resteremo tali, anche al ballottaggio" (VIDEO)

Ripa (Futuro per Macerata) verso le elezioni: "Siamo nati indipendenti e resteremo tali, anche al ballottaggio" (VIDEO)

MACERATA – Prosegue il nostro viaggio tra le vie del centro storico per conoscere da vicino i candidati sindaci in vista delle prossime elezioni amministrative. Tra una passeggiata e un confronto diretto con la città, questa volta è il turno di Giordano Ripa, alla guida della lista civica Futuro per Macerata, che racconta idee, priorità e visione per il futuro del capoluogo. Una lista civica “vera”, nata dal basso e destinata a durare anche oltre le elezioni. «Non è stato semplice costruire la lista – spiega – ma ci siamo riusciti partendo da zero, con un lavoro lungo e capillare». La caratteristica che sottolinea più volte è una: «Nessuno dei nostri candidati ha legami con i partiti. Siamo persone che arrivano dal mondo civico e che conoscono la città». Il progetto, racconta, non nasce all’ultimo momento ma da un percorso iniziato oltre un anno fa, fatto di incontri con associazioni, categorie e singoli cittadini. «Abbiamo ascoltato tanto, davvero tanto. Il nostro programma viene da lì». Per spiegare il metodo usa un’immagine semplice: «È come una piramide rovesciata: alla base ci sono i cittadini, non i vertici dei partiti». E lancia anche un messaggio politico chiaro: «Non siamo una lista che si scioglie il giorno dopo le elezioni. Andremo avanti comunque, con le nostre idee». Da ex medico ospedaliero, Ripa entra deciso sul tema sanità. E non usa giri di parole: «Sul nuovo ospedale in questi anni abbiamo sentito tante promesse, ma pochi fatti». Ripercorre annunci e tempi slittati, fino ad arrivare a oggi: «Siamo ancora alle prime fasi. E tra burocrazia e iter tecnici serviranno anni prima di vedere qualcosa di concreto». Una posizione critica, ma anche realista: «Da cittadino mi auguro che si faccia, perché Macerata ha eccellenze sanitarie. Però bisogna dire le cose come stanno». Ripa non nasconde il passaggio politico che lo ha portato fin qui. Dopo l’elezione in maggioranza, la scelta di uscire: «Avevo delle aspettative, soprattutto sulla sanità, ma sono state disattese». Da lì la decisione di cambiare strada: «A quel punto ho capito che dovevo costruire qualcosa di diverso, completamente civico». Sul centro storico il ragionamento è pratico: «Ci sono tre realtà che devono convivere: residenti, studenti e commercianti». Tra i problemi principali indica la viabilità e i parcheggi: «Oggi entrare in centro è complicato, soprattutto la mattina». Le soluzioni? Un parcheggio a Rampa Zara e il recupero dell’ex Cinema Corso: «È un progetto già esistente e fattibile». Non manca il tema movida: «Va gestita meglio, per garantire convivenza e qualità della vita». Nel suo modello di città non ci sono zone di serie A e serie B: «Le periferie valgono quanto il centro, sia nei servizi che negli eventi». Sul fronte culturale, l’idea è valorizzare di più ciò che già esiste: «Abbiamo tanti musei poco sfruttati. Non ci sono solo i grandi contenitori, c’è molto di più». Infine lo sguardo al voto. Ripa resta prudente: «È una partita aperta, difficile fare previsioni». Ma una cosa la chiarisce: «Noi siamo nati indipendenti e restiamo tali. Il nostro obiettivo è arrivare al ballottaggio». E se non dovesse succedere? «Non decideremo noi eventuali alleanze: saranno i nostri sostenitori a scegliere». Un modo per ribadire ancora una volta la linea del progetto: identità civica forte, autonomia e partecipazione.

06/05/2026 17:20
Da New York a Civitanova, successo per il Silent Reading Party: lettura e socialità al porto

Da New York a Civitanova, successo per il Silent Reading Party: lettura e socialità al porto

CIVITANOVA MARCHE – Nuova partecipazione per il "Silent Reading Party", l’iniziativa promossa dal Civitanova Social Hub, realtà attiva sul territorio cittadino negli ultimi mesi. L’ultimo appuntamento si è svolto lunedì sera negli spazi del Ristorante Club Vela, affacciato sul porto. L'evento ha mantenuto la formula della lettura silenziosa condivisa, arricchita in questa occasione dalla possibilità di accompagnare il momento con un calice di vino, assumendo così il nome di "Wine Reading Party". Il format si ispira a esperienze nate a New York nel 2010, pensate come risposta all’eccessiva esposizione agli stimoli digitali. Anche a Civitanova l’iniziativa si propone come alternativa di intrattenimento, offrendo uno spazio di pausa e concentrazione, in un contesto informale e collettivo. La serata si è svolta tra il lungomare e l’area portuale, con partecipanti di diverse età che hanno condiviso un momento di lettura individuale in un ambiente comune. “L’obiettivo è creare uno spazio di incontro e socializzazione partendo da un’attività personale come la lettura”, spiegano gli organizzatori. Il gruppo sottolinea inoltre la crescita della partecipazione e annuncia l’intenzione di proseguire con nuovi appuntamenti e format nei prossimi mesi. Il progetto si inserisce tra le iniziative culturali emergenti in città, con l’obiettivo di favorire momenti di aggregazione alternativi e accessibili.  

06/05/2026 17:00
Apiro capitale della Coppa Italia di Ruzzola: 61 formazioni in gara tra Marche e Umbria

Apiro capitale della Coppa Italia di Ruzzola: 61 formazioni in gara tra Marche e Umbria

Domenica scorsa ad Apiro, nelle strade che fanno da cornice al Monte San Vicino, la FIGeST Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, ha organizzato la Coppa Italia 2026 di ruzzola, manifestazione sportiva alla quale hanno preso parte ben 61 formazioni provenienti da Marche e Umbria, regioni, dove questa disciplina registra un buon numero di praticanti. I team in gara erano così suddivisi: 17 nella Categoria A, che si sono dati battaglia sui percorsi di Colognola e Rancore di Cingoli, 21 nella categoria B, che si sono sfidati sulle strade di Civitella e 23 nella categoria C, che sono stati impegnati lungo la strada che porta alla bella Abbazia di Sant’Urbano. La manifestazione, favorita dal bel tempo, ha visto le formazioni sfidarsi in 2 manches ad eliminazione diretta ai 10 lanci nel corso della mattinata. Nel pomeriggio le finaliste dei 3 gironi,  si sono affrontate nella gara decisiva per l'assegnazione dei Trofei. Sui 4 percorsi di gara, preparati dalla Asd Polisportiva San Vicino del presidente Ennio Malassisi, la competizione si è svolta nella massima regolarità, e al termine i risultati sono stati i seguenti: Categoria A: 1.Ruzzola Vallesina Quota 311 (AN); 2. Nocera 2022 (PG); 3. Edilizia Galli (AN), 4; Morano 2000 (PG); 5. Ruzzola Vallesina (AN) Categoria B: 1. New Team (PG), 2. A.R. 2002 Ostra Vetere (AN) 3. Ruzzola Ripe (AN), 4. Castiglioni (AN), 5.Corinaldo 1 Senior (AN), Torre Plestina (MC). Categoria C:1. Real San Donato (An), 2. Pro Loco Ripe (AN), 3. La Rinascente (PU), 4.  Colle Aprico (AN), 5. Confezioni Maroni (PG), 6. Trecastelli (An). Alla premiazione avvenuta presso lo Chalet Nua di Apiro, sono intervenuti il presidente del Consiglio di Specialità Ruzzola Angelo Gaudenzi, il segretario del Consiglio di Specialità Luigi Gaudenzi, Sauro Francescangeli presidente del Comitato Provinciale di Ancona e Enio Malassisi, presidente della Asd Polisportiva San Vicino. Prossimo appuntamento il Campionato italiano di ruzzola a coppie, previsto per i giorni 23-24 maggio a Valfornace.

06/05/2026 16:34
Tolentino, completata la riqualificazione dello skatepark in zona Sticchi

Tolentino, completata la riqualificazione dello skatepark in zona Sticchi

Tutto pronto per la cerimonia di inaugurazione dello skatepark realizzato in zona Sticchi, di fianco alla piscina comunale che si terrà sabato 9 maggio, alle ore 17.00 e che prevede, dopo il taglio del nastro, il saluto delle autorità, free skate e dj set. Nell’impianto, sono stati effettuati lavori di sistemazione del fondo e levigatura ed è stata realizzata un'area attrezzata con rampe e ostacoli per l'uso di skateboard. Il quadro economico ammonta a € 80.000 finanziati tramite fondi comunali e il contributo della ditta La Triveneta Cavi spa. Realizzata anche la sistemazione dell'area esterna dove saranno posizionate alcune panchine fatte in malta cementizia con stampa 3D e donate dalla ditta Materianova srl. Direttore dei lavori Cesare Salvatori, RUP Katiuscia Faraoni con la collaborazione di Stefano Staffolani (Ufficio Lavori Pubblici) e di Emanuele Tiberi responsabile settore sisma manutenzione. Va sottolineato che i ragazzi del comitato skate di Tolentino, promotori dell'iniziativa, hanno contribuito fattivamente all'opera, realizzando la verniciatura della balaustra e dei graffiti. "La riqualificazione dell’impianto – ricordano il sindaco Mauro Sclavi e il vicesindaco e assessore allo Sport Alessia Pupo – era stata richiesta da diversi ragazzi appassionati di skate, con i quali abbiamo condiviso il progetto e il percorso che oggi rappresentano quindi il frutto di quell’ascolto. Lo skatepark sarà sicuramente un luogo dedicato allo sport e al divertimento, ma anche uno spazio dove costruire relazioni e un punto di aggregazione soprattutto per ragazzi e famiglie. Come Amministrazione abbiamo voluto restituire alla città questo impianto rigenerato, che era in disuso da diversi anni, come segno concreto di un impegno soprattutto verso i ragazzi. Lo Skatepark è il risultato di un lavoro di squadra e ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto: gli sponsor, le ditte e i tecnici che vi hanno operato, i ragazzi del comitato, l’ASSM spa e la struttura comunale con particolare riferimento all'Ufficio Lavori Pubblici, Ufficio Sport, Ufficio Manutenzioni e operai".      

06/05/2026 16:00
Recanati, vessazioni continue ai genitori anziani: arrestata una 48enne

Recanati, vessazioni continue ai genitori anziani: arrestata una 48enne

Una vicenda di gravi violenze tra le mura domestiche è stata portata alla luce dai carabinieri della stazione di Recanati, che hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di una donna di 48 anni. Il provvedimento, emesso dall’Ufficio GIP del Tribunale di Macerata, scaturisce dalle indagini condotte dai militari dell’Arma che hanno documentato una condotta delittuosa reiterata nel tempo. Secondo quanto emerso dall'attività investigativa, la donna avrebbe sottoposto i propri genitori conviventi, entrambi di circa 80 anni, a ripetute vessazioni e comportamenti violenti. Tale situazione di prevaricazione aveva reso la convivenza familiare ormai insostenibile, configurando il reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi previsto dall'articolo 572 del codice penale. Data la gravità degli episodi e la fragilità delle vittime, l'autorità giudiziaria ha disposto per la 48enne la misura degli arresti domiciliari. Tuttavia, in considerazione della delicatezza del contesto e per garantire la necessaria assistenza, al termine delle formalità di rito la donna è stata trasferita presso il reparto psichiatrico dell'ospedale di Civitanova Marche. Qui rimarrà ristretta in regime di detenzione domiciliare a disposizione del magistrato, assicurando al contempo la sicurezza dei genitori e il monitoraggio sanitario della donna.

06/05/2026 15:40
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