Novità importanti in casa Cbf Balducci Hr Macerata. La società arancionera ha annunciato ufficialmente la risoluzione consensuale e anticipata del contratto con la schiacciatrice finlandese Suvi Kokkonen. Una decisione maturata di comune accordo tra le parti, che mette fine al rapporto professionale prima della naturale scadenza naturale dell'accordo.
Il club ha spiegato che la scelta è stata presa per venire incontro alla volontà dell'atleta di cogliere una nuova opportunità professionale già nel corso dell'attuale stagione. Kokkonen lascia dunque Macerata per intraprendere immediatamente una diversa avventura pallavolistica, di cui non è stata ancora ufficializzata la destinazione.
Tutte le voci di mercato porterebbero a una sua permanenza nelle Marche, ma dalla prossima stagione: sarebbe vicino l'accordo con la Megabox Vallefoglia per il 2026/27, nel frattempo per questioni di tesseramento di qui alla fine di questa annata Kokkonen dovrebbe essere trasferirsi all'estero, in uno dei campionati ancora in corso.
La CBF Balducci ha voluto salutare con affetto la giocatrice, sottolineando il valore umano e sportivo dimostrato in campo: Suvi Kokkonen è stata infatti una delle protagoniste che ha permesso al club di raggiungere lo storico traguardo della salvezza in Serie A1. La società ha rivolto alla schiacciatrice un sentito ringraziamento per l'impegno profuso e i migliori auguri per le sue sfide future.
Volge al termine la 15ª giornata di campionato che, complice l’anticipo della scorsa settimana tra Futsal Macerata e Q.P.R. (terminato 7-4), ha visto disputarsi soltanto tre gare ma ha comunque regalato due momenti destinati a lasciare il segno.
Il primo riguarda la classifica dei cannonieri: dopo cinque settimane cambia il leader. Piero Calero, grazie al pokerissimo realizzato contro il VR Macerata, scavalca Sancho Santolini e si prende la vetta con 28 reti stagionali. Il secondo colpo di scena è forse ancora più clamoroso: si interrompe la straordinaria striscia positiva della Furia Chalaca che, dopo 14 giornate senza sconfitte (13 vittorie e un pareggio), cade e riapre completamente la corsa al primo posto. In vetta ora ci sono tre squadre racchiuse in appena due punti, preludio a un finale di regular season ad altissima tensione.
La settimana si è aperta con la sfida tra Borussia Cappuccini e la stessa Furia Chalaca. Al quarto tentativo i “Dragoni” riescono finalmente ad avere la meglio sulla formazione latina, al termine di una gara che entrerà tra le più memorabili della stagione. La Furia chiude avanti il primo tempo, ma nella ripresa il Borussia resta agganciato al match e ribalta la situazione, arrivando fino al doppio vantaggio a cinque minuti dalla sirena. Rodriguez, autore di una doppietta, accorcia le distanze e nel finale i latinos spingono con decisione, ma trovano sulla loro strada un Vallesi in versione muro, decisivo con più interventi e autore di un vero miracolo su una conclusione dalla trequarti del “collega” Campos J.M. a pochi secondi dal termine. Con questo successo il Borussia Cappuccini mette di fatto un piede e mezzo nei playoff, restando da definire soltanto la posizione nella griglia della post season.
Successo anche per il Deportivo C5 che supera l’Atletiko Macerata 7-4 e si porta a -3 dagli avversari. Una partita dai due volti: primo tempo favorevole al “yellow submarine”, poi nella ripresa arriva la reazione della squadra guidata da Merzoqui, autore di una doppietta che riporta il match in equilibrio. Nel momento decisivo sale però in cattedra Mauro Lancellotti, che con una tripletta trascina i suoi ai tre punti. Un successo che permette alla formazione allenata da Eleonori di continuare a sognare una posizione privilegiata nella griglia della Wild Cup.
Nell’ultima sfida di giornata, invece, l’F.C. Perù travolge il VR Macerata, privo del portiere Bangagne. Il 9-3 finale racconta di una gara sempre in controllo per i peruviani, che ora si portano a -2 dai “cugini” della Furia Chalaca. Lo scontro diretto in programma all’ultima giornata potrebbe rivelarsi decisivo per stabilire il destino della regular season.
A tre giornate dal termine non ci sono ancora verdetti definitivi, segno di un campionato caratterizzato da grande equilibrio e incertezza. Il finale si preannuncia incandescente: tre partite ancora da giocare e tutto da decidere. La sensazione è che la primavera porterà con sé un finale al cardiopalma.
RISULTATI 15ª GIORNATA
Borussia Cappuccini - Furia Chalaca 5-4
Deportivo C5 - Atletiko Macerata 7-4
VR Macerata - F.C. Perù 3-9
CLASSIFICA
Furia Chalaca* – 31 pts
Collebronx* – 30 pts
F.C. Perù* – 29 pts
Borussia Cappuccini* – 25 pts
Futsal Macerata – 20 pts
Atletiko Macerata*– 16 pts
Deportivo C5 – 13 pts
Q.P.R. Futsal – 8 pts
VR Macerata – 3 pts
* una gara in meno
Lo Stadio Helvia Recina Pino Brizi ha fatto da cornice all’allenamento congiunto tra la Maceratese Under 19, capolista del Girone G del Campionato Nazionale Juniores, e la Rappresentativa Under 19 Serie D del Girone F, impegnata nella preparazione alla Juniores Cup organizzata dalla Lega Nazionale Dilettanti.
Davanti a un buon pubblico di appassionati e addetti ai lavori, le due formazioni hanno disputato tre tempi da 30 minuti, formula che ha consentito ai tecnici di ruotare gli organici e raccogliere indicazioni utili in vista dei prossimi impegni ufficiali.
Il primo tempo ha visto la Maceratese passare in vantaggio al 7’ con Tombolini, bravo a ribadire in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La Rappresentativa del Girone F ha poi ribaltato il risultato con le reti di Bucari (Vigor Senigallia), a segno in mischia ancora da corner, e Cenci (Inter SM Sammaurese), autore del gol del 2-1 su un cross dal fondo deviato in rete.
Il secondo e il terzo tempo si sono invece conclusi sullo 0-0, a testimonianza dell’equilibrio e dell’intensità del confronto.
In casa biancorossa positiva la prova dei cinque giocatori convocati nella Rappresentativa del Girone F: il difensore Mattia Vallorani, il centrocampista Francesco Donzelli e gli attaccanti Riccardo Arbusti, Tommaso Fratini e Mattia Gironella. Tutti e cinque sono scesi in campo nel primo tempo con la selezione del girone, con Vallorani impiegato anche nel terzo tempo.
L’allenamento congiunto ha rappresentato un importante momento di confronto e crescita per i giovani protagonisti in campo, oltre che un’ulteriore occasione per valorizzare il lavoro del settore giovanile biancorosso. Il Campionato Nazionale Under 19 – Girone G osserverà ora un turno di sosta per il Torneo di Viareggio. I ragazzi di mister Nasini torneranno in campo il 21 marzo allo Helvia Recina per la sfida casalinga contro il Castelfidardo.
"Per la S.S. Maceratese, società attenta alla crescita e alla valorizzazione dei giovani talenti, è stato un piacere ospitare allo Helvia Recina questo importante momento di confronto sportivo, utile per lo sviluppo dei ragazzi e per la promozione del calcio giovanile". Ha commentato la società del presidente Crocioni.
(Foto Francesco Tartari | S.S. Maceratese)
Tabellini
PRIMO TEMPO
Maceratese Under 19 – Rappresentativa Under 19 Girone F 1-2
MACERATESE UNDER 19 (4-3-3): Prugni; Ciappelloni, Fabi, Tombolini, Batassa; Lorenzini, Traini, Poloni; Cingolani, Leombruni, Battellini.A disposizione: Sileoni, Romagnoli, Bronzi, Pazzaglia, Donzelli, Vallorani, Fratini, Arbusti, Gironella, Cicaré, Meschini, Principi, Bellesi.Allenatore: Nasini
RAPPRESENTATIVA UNDER 19 (4-2-3-1): Gattini (Castelfidardo); Cenci (Inter SM Sammaurese), Garufi (Atletico Ascoli), Bucari (Vigor Senigallia), Vallorani (Maceratese); Donzelli (Maceratese), Morichetta (Recanatese); Gironella (Maceratese), Fratini (Maceratese), Cleri (Forsempronese); Arbusti (Maceratese).A disposizione: Mezzelani (Recanatese), Borchia (Forsempronese), Muratori (Ancona), Guerra (Inter SM Sammaurese), Cori (Castelfidardo), Rollo (Vigor Senigallia), Carloni (Forsempronese).Allenatore: Scarfone
Reti: 7’ Tombolini (M), 17’ Bucari (RD), 24’ Cenci (RD)
SECONDO TEMPO
Maceratese Under 19 – Rappresentativa Under 19 Girone F 0-0
MACERATESE UNDER 19 (4-3-3): Sileoni; Romagnoli, Bronzi, Tombolini, Vallorani; Donzelli, Traini, Pazzaglia; Fratini, Arbusti, Gironella.
RAPPRESENTATIVA UNDER 19 (4-3-3): Mezzelani (Recanatese); Cenci (Inter SM Sammaurese), Garufi (Atletico Ascoli), Bucari (Vigor Senigallia), Borchia (Forsempronese); Muratori (Ancona), Carloni (Forsempronese), Morichetta (Recanatese); Cori (Castelfidardo), Rollo (Vigor Senigallia), Guerra (Inter SM Sammaurese).Allenatore: Scarfone
TERZO TEMPO
MACERATESE UNDER 19 (4-3-3): Prugni; Ciappelloni, Fabi (Meschini), Tombolini (Cicaré), Batassa (Pazzaglia); Lorenzini, Traini (Bellesi), Poloni (Principi); Cingolani, Leombruni, Battellini.Allenatore: Nasini
RAPPRESENTATIVA UNDER 19: Apuzzo (Inter Sammaurese); Luzi (Atletico Ascoli), Sigismondi (Ancona), Antonelli (Forsempronese), Vallorani (Maceratese); Regini (Recanatese), Domesi (Ancona), Ruini (Castelfidardo); Celani (Vigor Senigallia), Mehmedi (Recanatese), Silvestrini (Atletico Ascoli).Allenatore: Scarfone
Un duro colpo per il Trodica: il tecnico Roberto Buratti è stato fermato dal giudice sportivo fino al 22 aprile, saltando ben quattro giornate di campionato. La decisione arriva dopo l’espulsione rimediata durante l’ultimo match, vinto 2-1 contro l’Urbania, che aveva visto Buratti protagonista di un comportamento giudicato gravemente scorretto.
Questa la motivazione ufficiale del provvedimento: "Espulso per aver rivolto all'indirizzo dell'arbitro espressioni ingiuriose e minacciose, alla notifica del provvedimento reitera in tale atteggiamento compiendo altresì gesti offensivi e di dissenso. Uscito dal terreno di gioco sbattendo violentemente il cancello, si posizionava in prossimità della panchina locale, da dove proseguiva con la condotta ingiuriosa e minacciosa. Al termine della gara entrava senza autorizzazione all'interno del terreno di gioco con fare aggressivo, protestando. Veniva trattenuto ed allontanato da alcuni dirigenti locali".
Di conseguenza, Buratti non potrà guidare la squadra dalla panchina nelle prossime partite, incluso l’impegno di domenica sul campo dell’Urbino, che arriva galvanizzato dalla vittoria contro la Civitanovese e tornato in corsa playoff. Il Trodica sarà chiamato a dimostrare continuità dopo il prezioso successo contro l’Urbania e a mantenere vive le ambizioni di terzo posto, obiettivo dichiarato dallo stesso tecnico.
Con K Sport Montecchio Gallo e Fermana ormai lanciate in una corsa a due per la vetta, il club biancoceleste dovrà fare affidamento sul gruppo e sulla determinazione dei giocatori per affrontare questo periodo senza il proprio allenatore, sperando di arrivare in corsa per l'obiettivo al rientro di Buratti, previsto per l’ultima giornata in casa contro la Sangiustese il 26 aprile.
Un autoarticolato è rimasto bloccato nel pomeriggio di oggi, poco dopo le 16:00, mentre percorreva via Giuliano da Sangallo a Porto San Giorgio. Il mezzo pesante è finito incastrato sotto il cavalcavia dell'autostrada A14, rendendo necessario l'intervento dei mezzi di soccorso per liberare la carreggiata e ripristinare la normale circolazione.
Sul posto è prontamente intervenuta la squadra dei vigili del fuoco di Fermo che, grazie all'impiego di un mezzo speciale 4x4, ha provveduto a disincastrare il veicolo e a effettuarne la messa in sicurezza. Le operazioni hanno permesso all'autoarticolato di riprendere la marcia una volta concluse le verifiche tecniche sul posto. I rilievi e la gestione della viabilità sono stati curati dalla polizia locale, che ha presidiato l'area per l'intera durata dell'intervento.
Prevenzione, qualità della vita e attenzione alle fragilità legate all’età, con particolare riguardo all’Alzheimer e alle demenze senili. Sono questi i temi al centro del progetto “Reti di cura e prevenzione”, presentato nel corso di un incontro pubblico promosso dal Comune di Treia per far conoscere più da vicino servizi e opportunità dedicati agli anziani e alle loro famiglie.
Il progetto, ideato e realizzato dall’impresa sociale CambiaMenti, nasce con l’obiettivo di offrire un sostegno concreto alle persone che vivono con patologie neurologiche e ai loro caregiver, promuovendo al tempo stesso percorsi di prevenzione, momenti di socializzazione e attività dedicate al benessere psicologico ed emotivo. Al centro dell’iniziativa c’è la persona, con l’intento di favorire una vita attiva e una migliore qualità della quotidianità anche in età avanzata.
All’incontro ha partecipato il professor Marco Trabucchi, tra i maggiori esperti italiani nel campo della geriatria e delle demenze, che ha offerto una riflessione sui cambiamenti demografici e sulla crescente necessità di rafforzare sul territorio reti di assistenza e prevenzione. Il progetto coinvolge, oltre al Comune di Treia, anche i Comuni di Appignano, Montecassiano e Pollenza, proprio per costruire una rete territoriale capace di sostenere gli anziani e le loro famiglie.
!Con questo progetto – ha detto il sindaco Franco Capponi – vogliamo rafforzare l’attenzione della nostra comunità verso gli anziani e verso chi ogni giorno si prende cura di loro. L’invecchiamento della popolazione è una delle grandi sfide del presente e del futuro prossimo che richiede risposte nuove, fondate sulla prevenzione, sulla qualità della vita e sulla costruzione di una rete di servizi e relazioni. Come amministrazioni locali abbiamo il dovere di promuovere iniziative che aiutino le persone a non sentirsi sole e a trovare sostegno nel proprio territorio". Nel corso dell’incontro è stato inoltre rivolto un ringraziamento a Francesco Prioglio, direttore dell’Ats 15 per la presenza e per il contributo offerto al dibattito, a dimostrazione di una collaborazione concreta e operativa con l’Ambito e di un dialogo istituzionale sempre più attento ai temi dell’assistenza e del sostegno alle persone fragili.
A Treia sono già partite azioni che danno seguito a questo progetto con i “Centri D'Incontro”, spazi di gruppo gratuiti dedicati alle persone over 65: ogni giovedì, dalle 15.00 alle 17.00, a Treia presso l'Aula Multimediale - via Cavour n. 29; ogni giovedì, dalle 17.30 alle 18.30, a Passo di Treia presso l'ex asilo comunale - Istituto E. Carancini, via dell'Asilo n.2. Ginnastica Dolce, Musicoterapia, Stimolazione cognitiva, Brain Walking, Palestra e molto altro ancora.
La Conferenza regionale ha approvato il progetto di ricostruzione e ampliamento del Centro socio-sanitario di Gabella Nuova, nel comune di Sarnano, in provincia di Macerata. La struttura sarà destinata a Centro diurno socio-educativo riabilitativo per disabili e a Residenza socio-sanitaria assistenziale.
L’intervento, proposto dall’Unione Montana dei Monti Azzurri, riguarda un complesso gravemente danneggiato dagli eventi sismici del 2016 e del 2017. L’area è composta da due corpi di fabbrica che, sulla base delle valutazioni tecniche effettuate, saranno demoliti e ricostruiti con ampliamento. L’obiettivo è quello di garantire standard strutturali, sismici e funzionali in linea con la normativa vigente.
Il progetto, ritenuto conforme al quadro normativo attuale e agli obiettivi di ricostruzione delle strutture socio-sanitarie del territorio, prevede un investimento complessivo di 4.179.034 euro.
“Il complesso di Gabella Nuova rappresenta un presidio socio-sanitario fondamentale per il territorio montano e la sua ricostruzione, modernizzazione e ampliamento consentiranno di restituire ai cittadini un servizio essenziale, indispensabile per la tutela delle persone con disabilità -spiega il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli - Con l’approvazione della Conferenza regionale, l’intervento ottiene il via libera formale richiesto per procedere alla successiva fase amministrativa, che culminerà con l’approvazione del progetto esecutivo e con l’assegnazione del contributo. Ringrazio per il puntuale lavoro tutte le componenti coinvolte, tra cui l’Ufficio Speciale Ricostruzione e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Sarnano, Fabio Fantegrossi, che ha sottolineato il valore sociale dell’intervento per il territorio e per le famiglie coinvolte.
“Un ringraziamento al Commissario straordinario Guido Castelli e la sua struttura, nonché all’Unione Montana e del suo presidente Giampiero Feliciotti. Una struttura che è di fondamentale importanza per tanti ragazzi, per ritrovare quegli spazi, ridare dignità e tutela, nonché supporto anche alle famiglie” aggiunge il sindaco Fabio Fantegrossi.
La nuova struttura potrà accogliere fino a 20 posti residenziali e 15 posti destinati al centro diurno, permettendo così il ripristino e il potenziamento dei servizi socio-assistenziali già presenti in passato. Il progetto prevede una chiara suddivisione e organizzazione degli spazi per le due attività, mantenendo al tempo stesso aree comuni funzionali e assicurando accessibilità, sicurezza e adeguamento sismico.
Anche gli spazi esterni saranno riqualificati con la realizzazione di nuove aree parcheggio, percorsi pedonali, zone verdi e sistemazioni a supporto degli utenti e degli operatori.
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio sarà ad Ancona venerdì 13 marzo per partecipare a un incontro pubblico dedicato al referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo.
L’appuntamento è fissato alle 17.15 alla Loggia dei Mercanti, in via della Loggia, dove Fratelli d'Italia organizza l’iniziativa dal titolo “Referendum Giustizia – Le ragioni del Sì”.
All’evento prenderanno parte anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, la senatrice e coordinatrice regionale di Fratelli d’Italia Elena Leonardi e la sottosegretaria al ministero dell’Economia Lucia Albano.
Tra gli ospiti annunciati figurano inoltre l’europarlamentare Carlo Ciccioli, il costituzionalista Tommaso Edoardo Frosini, l’ex pubblico ministero della Procura di Ancona Irene Bilotta e l’avvocata Francesca Petruzzo, presidente della Camera penale di Ancona.
L’incontro sarà l’occasione per illustrare e discutere le ragioni del sostegno al “Sì” in vista della consultazione referendaria di marzo, con un confronto tra esponenti istituzionali, giuristi e rappresentanti del mondo forense.
Torna l’appuntamento più atteso con la bellezza: sabato 21 e domenica 22 marzo si terrà la 34ª edizione delle Giornate FAI di Primavera. Un'occasione straordinaria per riscoprire il patrimonio culturale e naturale della nostra regione attraverso 52 aperture eccezionali in 28 località marchigiane, molte delle quali solitamente precluse al pubblico. L'iniziativa, presentata dal governatore Francesco Acquaroli e dal presidente regionale FAI Giuseppe Rivetti, quest’anno sposa una causa prestigiosa: il sostegno alla candidatura dei teatri storici marchigiani a Patrimonio Mondiale dell’Unesco.
Il cuore pulsante dell’evento nel Maceratese sarà proprio il filone dedicato ai "luoghi della scena". Tra le mete imperdibili spiccano l'Arena Sferisterio e il Teatro Lauro Rossi di Macerata, simboli mondiali dell'opera e della cultura del territorio. A Recanati, riflettori accesi sul Teatro Persiani e sull'immancabile Orto sul Colle dell’Infinito, bene di proprietà del FAI che permetterà ai visitatori di immergersi nelle atmosfere leopardiane. Non mancheranno proposte legate alla rinascita post-sisma, come la visita al CHIP (Centro di Ricerca Unicam) di Camerino, esempio di innovazione e resilienza nelle aree interne.
L’edizione 2026 si distingue per il massiccio coinvolgimento delle nuove generazioni. Saranno infatti 1.900 gli "Apprendisti Ciceroni" in tutta la regione: giovani studenti formati dai loro docenti che accompagneranno i visitatori, raccontando con passione la storia e i segreti dei beni aperti. Un esercito di bellezza che, insieme a 650 volontari, renderà possibile la fruizione di siti che vanno dai borghi medievali come Ortezzano, nel Fermano, fino a luoghi istituzionali solitamente inaccessibili, come la Caserma Paolini ad Ancona, sede della Guardia di Finanza.
Le visite sono a contributo libero e rappresentano un modo concreto per sostenere la missione della Fondazione nella cura e tutela del patrimonio italiano. Alcuni ingressi, come quelli per Palazzo Benincasa ad Ancona e il Castello di Monterado, saranno riservati esclusivamente agli iscritti FAI o a chi deciderà di tesserarsi durante l’evento. Il presidente Acquaroli ha sottolineato come questo appuntamento segni ufficialmente l'inizio della stagione turistica, mettendo a disposizione della comunità un patrimonio inestimabile che unisce cultura, volontariato e identità marchigiana. Qui l'elenco completo dei luoghi visitabili.
Parlare di prevenzione ai giovani, prima che i comportamenti a rischio diventino abitudini. Con questo obiettivo il Lions Club Macerata Host ha promosso una mattinata di informazione al Liceo Scientifico ‘G. Galilei’ di Macerata, rivolta agli studenti delle classi terze e dedicata alla prevenzione dei tumori giovanili.
L’iniziativa rientra nel Progetto Martina, programma di sensibilizzazione promosso da Lions Clubs International che da anni porta nelle scuole incontri informativi per diffondere tra i ragazzi la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce.
Relatori della mattinata sono stati due soci Lions, Pompeo Nicolì, specialista in medicina nucleare, Giovanni Benedetti, oncologo, un socio del Rotary Club Macerata, Marco Sigona, dermatologo, che hanno illustrato ai ragazzi dati e informazioni utili per comprendere l’importanza della prevenzione. Insieme a loro, erano presenti Maria Sabina Rommozzi, presidente del Lions club promotore, e la referente del service Eliana Leoni.
Oggi la ricerca scientifica dimostra che tra il 70 e l’80 per cento dei tumori è legato a fattori ambientali e agli stili di vita. Alimentazione scorretta, fumo, sedentarietà o eccessiva esposizione ai raggi solari: comportamenti più consapevoli verso queste abitudini possono contribuire a ridurre il rischio di sviluppare la malattia.
I relatori hanno inoltre spiegato come l’insorgenza dei tumori possa richiedere anche molto tempo: tra le prime alterazioni cellulari e la comparsa dei sintomi possono trascorrere anche 8, 10 o 15 anni. Proprio per questo parlare di prevenzione già durante l’adolescenza diventa fondamentale.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema della diagnosi precoce. Individuare la malattia nelle fasi iniziali consente infatti cure meno invasive e aumenta in modo significativo le probabilità di guarigione, che in molti casi possono passare dal 50 fino al 90 per cento. Secondo le evidenze scientifiche, inoltre, dal 30 al 70 per cento di alcuni tumori potrebbe essere evitato grazie alla prevenzione e a corretti stili di vita.
La mattinata di informazione, consapevolezza e dialogo diretto con i giovani è stata possibile grazie alla collaborazione della dirigente, Roberta Ciampechini, e dei docenti del Liceo scientifico Galilei di Macerata che il Lions Club Macerata Host ringrazia per l’accoglienza e il sostegno nell’organizzazione dell’incontro.
Il grande ciclismo torna a far battere il cuore della provincia di Macerata. In occasione della sesta tappa della Tirreno-Adriatico, che vedrà i corridori partire da San Severino Marche e arrivare nel cuore di Camerino, il territorio di Tolentino si prepara ad accogliere la carovana dei professionisti nella giornata di sabato 14 marzo. Un appuntamento di prestigio che, tuttavia, richiederà un'attenta gestione della viabilità cittadina per permettere il passaggio degli atleti in totale sicurezza.
L'ingresso dei ciclisti a Tolentino avverrà lungo la strada provinciale 127 provenendo da San Severino, per poi snodarsi attraverso un percorso che toccherà i punti nevralgici del centro e della periferia. Il gruppo attraverserà viale Terme Santa Lucia e via Roma, per poi regalare uno scenario suggestivo con il transito in Piazza della Libertà e Corso Garibaldi. La corsa proseguirà successivamente su via Nazionale e via Sandro Pertini, immettendosi infine sulla SP77 in direzione della contrada Rancia.
Per quanto riguarda le restrizioni al traffico, il Comune ha recepito l'ordinanza del Prefetto di Macerata che impone la sospensione temporanea della circolazione per veicoli, persone e animali lungo tutto il tracciato. Il blocco scatterà tassativamente 45 minuti prima del passaggio della corsa e resterà in vigore fino al termine delle esigenze organizzative. Oltre allo stop alla circolazione, l’amministrazione comunale ha disposto il divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 7:00 alle ore 12:00 in via Roma, negli stalli esterni di Piazza della Libertà e lungo l'intero Corso Garibaldi.
Particolare attenzione dovrà essere prestata anche agli spostamenti a lungo raggio, poiché l'evento comporterà modifiche sostanziali alla rete stradale principale. Saranno infatti temporaneamente chiusi gli svincoli della superstrada SS77 Val di Chienti in corrispondenza delle uscite di Tolentino Est, Tolentino Zona Industriale, Pollenza e Macerata Ovest. Si tratta di una misura precauzionale fondamentale per evitare ingorghi e interferenze con il percorso della gara durante il transito dei corridori e dei mezzi di supporto.
La polizia locale sarà impegnata sul campo per gestire le deviazioni e indicare i percorsi alternativi tramite l’apposita segnaletica provvisoria. L'amministrazione comunale ha rivolto un appello alla cittadinanza chiedendo la massima collaborazione e una programmazione attenta dei propri spostamenti. L'invito resta quello di rispettare scrupolosamente le indicazioni del personale addetto per garantire che la giornata si trasformi in una vera festa dello sport, limitando quanto più possibile i disagi per la comunità.
SARNANO – Il consigliere comunale Alessandro Bruschi lancia un appello ai cittadini e ai visitatori a rispettare le regole della raccolta dei rifiuti e a mantenere pulito il territorio. La decisione arriva dopo numerosi episodi registrati nelle ultime settimane, legati sia all’abbandono indiscriminato di rifiuti sia al conferimento nei giorni non previsti dal nuovo calendario della raccolta differenziata.
«La situazione che stiamo riscontrando non è più accettabile – afferma Bruschi –. Gli abbandoni di rifiuti e il mancato rispetto dei giorni di conferimento non saranno più tollerati. Sarnano è un paese che vive anche di turismo e di qualità ambientale e tutti devono fare la propria parte per mantenerlo decoroso».
Le segnalazioni riguardano soprattutto alcune zone del centro urbano, come via Aldo Moro, ma episodi analoghi sono stati registrati anche in contrada Romani e in altre aree del territorio comunale. Non si tratta solo di sacchi lasciati fuori orario, ma anche di rifiuti abbandonati lungo le strade o nei fossi.
Il fenomeno interessa purtroppo anche le campagne, dove sono stati rinvenuti materiali di ogni tipo, dai vasi in ceramica ai piatti doccia, fino a sacchi pieni di calcinacci. «Situazioni che non solo deturpano il paesaggio – spiega Bruschi – ma rappresentano anche un comportamento gravemente scorretto nei confronti della comunità».
Il consigliere ricorda inoltre che il calendario dei conferimenti è stato recentemente modificato. «Comprendiamo che ci voglia qualche giorno per abituarsi alle nuove modalità – aggiunge – ma questo non giustifica conferimenti nei giorni sbagliati o, peggio, l’abbandono dei rifiuti nei fossi o nelle campagne».
Per far fronte alla situazione, l’Amministrazione comunale ha deciso di intensificare i controlli e la vigilanza sul territorio. «Aumenteremo le verifiche – conclude Bruschi – perché così non si può più andare avanti. Il rispetto delle regole è fondamentale per garantire il decoro del paese e la tutela dell’ambiente».
Un richiamo particolare è rivolto anche ai turisti che soggiornano a Sarnano per pochi giorni. Per chi lascia il paese prima del giorno previsto per la raccolta, è a disposizione il capannone comunale di contrada Morelli, uno spazio appositamente pensato per permettere il conferimento corretto dei rifiuti.
«Invitiamo tutti, residenti e turisti, a utilizzare questo servizio – conclude Bruschi –. Solo con la collaborazione di tutti possiamo mantenere Sarnano pulita, accogliente e rispettosa dell’ambiente».
Una mattinata simbolica quella di oggi a Macerata, con la conferenza stampa di presentazione di Gianluca Tittarelli e della coalizione di centrosinistra che lo sosterrà alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Di fronte a una numerosa rappresentanza di pubblico, tra cui diversi cittadini, l’evento ha segnato anche l’apertura della nuova sede in via Garibaldi 24, destinata a diventare un punto di riferimento per cittadini, associazioni e realtà locali, "dove condividere idee e progettare insieme il futuro della città".
La cerimonia si è aperta con un gesto simbolico, l’“unione del nastro” al posto del tradizionale taglio. «Unire il nastro vorrà dire tante cose di cui la città avrà bisogno», ha spiegato Tittarelli, sottolineando il significato di un gesto che vuole rappresentare unità, partecipazione e attenzione alla comunità.
All’interno della nuova sede, circondato dai rappresentanti delle liste della coalizione, Tittarelli ha preso la parola ricordando come l’apertura dello spazio non sia solo un atto simbolico, ma l’inizio di un percorso concreto di ascolto e dialogo. «Oggi presentiamo la candidatura e la coalizione», ha detto, «e apriamo la sede elettorale, che sarà aperta tutti i giorni per incontrare chiunque voglia parlarci e conoscerci. È un’operazione di grande osmosi con la città. Sono contento di essere qui con una coalizione ampia e unita. Ci presentiamo con determinazione, con persone che rappresentano le varie liste, per ragionare sul futuro della città nei prossimi cinque anni e oltre. Vogliamo una città diversa, più partecipata, dove cittadini, associazioni e realtà culturali e sportive possano avere voce. Ci sono grandi potenzialità sotto la cenere, spesso poco coinvolte nelle decisioni che riguardano la città».
Subito dopo, i rappresentanti delle liste hanno condiviso le priorità dei rispettivi programmi. Ninfa Contigiani del Partito Democratico ha definito l’inaugurazione «emozionante» e ha sottolineato come l’obiettivo principale sia unire una città «che ha avuto lacerazioni negli ultimi anni». Sulla centralità del sociale, ha aggiunto: «Non più un investimento ma considerato un costo dall'attuale amministrazione. Per noi la parola chiave è la prossimità: siamo una città di media grandezza, assurdo non capire che dobbiamo conoscerci e agevolare vivacità e integrazione». Contigiani ha poi spiegato le proposte concrete: «Vogliamo sportelli informativi e formativi unici, operatori sociali nei quartieri, collaborare con il terzo settore per fragilità psicologiche ed esistenziali. Non politiche una tantum, ma un’idea di ciò di cui c’è realmente bisogno».
Roberto Cherubini del Movimento 5 Stelle ha ricordato come il movimento punti a trasformare i cittadini da spettatori in protagonisti: «L’amministrazione ha ignorato associazioni come Alfa, atto di lontananza. Noi vogliamo lavorare insieme. La cultura deve essere accessibile a tutti, non chiusa in quattro mura, e l’individualismo deve scomparire per far tornare la socialità».
Leonardo Piergentili di AVS, definita "la novità di queste elezioni", essendo alla prima esperienza a Macerata con una lista propria, ha evidenziato il contributo dei giovani: «La lista è composta per metà da under 30. Se la destra è stata quella dello smog e del cemento, noi saremo la sinistra del verde urbano, del decoro e della qualità dell’ambiente. Saremo radicali nelle nostre scelte: coglieremo i problemi alla radice».
Andrea Tonnarelli di Strada Comune ha sottolineato la necessità di coinvolgere i cittadini anche fuori dal periodo elettorale: «La vera sfida è far partecipare le persone non solo al momento elettorale. Dobbiamo partire da temi come lavoro e sicurezza sociale. Una grande opera pubblica nasce dall’ascolto e dalla risposta ai bisogni concreti».
Michele Lattanzi de L’Altra Macerata ha ribadito l’attenzione alla persona e alla cultura: «La nostra lista è nata per unire. Tittarelli è la persona giusta al momento giusto. Il messaggio per la città è di pace contro politiche di guerra e militarizzazione. Dobbiamo tutelare le classi sociali più in difficoltà, mettere al centro la persona e rilanciare la cultura».
Eleonora Sarti di Macerata Riformista (tra cui Italia Viva e Partito Socialista), ha puntato sulla vocazione culturale della città: «È importante riportare la città a vivere la sua identità e la sua cultura durante tutto l’anno, non solo in periodi ristretti. Questa è la linfa vitale per il futuro della comunità». A lei ha fatto eco Antonio Zaccagnini del PSI, sottolineando l’importanza di dare continuità a questo percorso.
Infine, Francesca Sampaolesi di Uniamo Macerata ha commentato: «Chi ama la città non resta a guardare. Investire in cultura e conoscenza distingue una comunità viva da una che si sta spegnendo. Il civismo significa portare le persone dentro la politica e ricordare che le istituzioni esistono per i cittadini».
A chiudere, Tittarelli ha richiamato i temi centrali della coalizione: «Partecipazione e ascolto devono includere anche le frazioni, spesso ai margini. Dobbiamo rilanciare l'orgoglio di essere maceratesi e lavorare sull’attrattività di Macerata come capoluogo di provincia, valorizzando le ricchezze del territorio e la vita associativa. Ci impegniamo a curare le cicatrici della città, dagli edifici abbandonati ai problemi di mobilità e parcheggi. La sicurezza va intesa come prevenzione, non repressione. Il trasporto pubblico va ripensato e le soluzioni energetiche devono essere sostenibili e pratiche per i cittadini».
«Il nostro approccio di governo», ha concluso, «sarà appassionato, radicato nel territorio e costruito da chi ci vive. L’obiettivo non è solo battere la destra, ma farlo con credibilità». Tra le criticità dell'attuale amministrazione evidenziate in particolare il problema degli ascensori fuori uso del parcheggio Giardini Diaz, definito "imbarazzante per quello che è il nostro modo di presentarci a chi arriva a Macerata" e lo stato di "Vicolo Consalvi", inaugurato e poi lasciato all'abbandono. Riflessioni in corso sull'apertura o meno al traffico del centro storico.
La nuova sede di via Garibaldi 24 diventerà così non solo il quartier generale della campagna elettorale, ma un luogo permanente di dialogo con la città, con tavoli aperti su sicurezza, verde, mobilità, accoglienza, giovani e sport, per costruire insieme un progetto condiviso e partecipato.
Il sindaco Sandro Parcaroli ha accolto a Palazzo Conventati il nuovo segretario generale del Comune di Macerata, Benedetto Perroni, che entrerà ufficialmente in servizio dal 16 marzo prossimo.
“Desidero rivolgere, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città, un caloroso benvenuto al nuovo segretario comunale, Benedetto Perroni – ha dichiarato il sindaco Parcaroli –. Siamo lieti di accogliere un professionista che metterà la propria esperienza e competenza al servizio del nostro Comune, contribuendo al buon funzionamento dell’Ente e al rafforzamento dell’azione amministrativa. Al segretario Perroni rivolgo i migliori auguri di buon lavoro, con la certezza che la collaborazione con gli uffici e con l’Amministrazione sarà improntata a spirito istituzionale, responsabilità e attenzione verso la comunità”.
Nato a Macerata nel 1971, Perroni è dottore commercialista, segretario comunale dal 2010 e Segretario di Fascia A dal 2020. Dal 2017 è componente dell’Elenco nazionale degli Organismi Indipendenti di Valutazione (OIV). Di formazione classica, ha conseguito la maturità al Liceo “Giacomo Leopardi” di Macerata e la laurea in Economia Aziendale con specializzazione in Economia delle Amministrazioni Pubbliche all’Università Bocconi di Milano. Successivamente si è iscritto all’Elenco dei revisori dei conti degli enti locali e ha completato un master in Innovazione della Pubblica Amministrazione presso l’Università di Macerata nel 2004 e un master in Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione alla “24Ore Business School” nel 2021.
Perroni ha maturato una lunga esperienza come Segretario in diversi Comuni del territorio, tra cui Ussita, Valfornace, Tolentino, Corridonia e Treia, e, dal 1° febbraio 2024, ha ricoperto lo stesso ruolo nei Comuni di Civitanova Marche e Morrovalle. La sua nomina a Macerata rappresenta un ulteriore passo nel percorso di rafforzamento amministrativo dell’Ente, con l’obiettivo di garantire efficienza e continuità nella gestione dei servizi comunali.
Il Comune di Civitanova Marche celebrerà mercoledì 18 marzo la Giornata della Memoria dedicata alle vittime del Coronavirus, con una cerimonia che si terrà alle ore 12 presso il parco pubblico Cecchetti, in via Santa Chiara.
La giornata, istituita per legge dal Senato, vuole conservare e rinnovare la memoria di tutte le persone decedute a causa dell’epidemia, ricordando in particolare quel tragico 18 marzo 2020, quando, di notte, i camion dell’esercito trasportarono via da Bergamo centinaia di bare destinate alla cremazione.
Nel mondo furono circa sei milioni e mezzo le vittime e oltre seicento milioni i contagiati, numeri che ricordano l’impatto devastante della pandemia.
Alla cerimonia interverranno il presidente del Consiglio comunale Roberto Tiberi e il sindaco Fabrizio Ciarapica, insieme ad assessori, consiglieri comunali e autorità civili e militari, per rendere omaggio alle vittime e testimoniare la vicinanza della comunità.
"La cittadinanza è invitata a partecipare per un momento di riflessione e di memoria collettiva, un gesto simbolico per non dimenticare quanto vissuto e per rafforzare il senso di comunità e solidarietà", conclude il Comune.
"Non è una questione di schieramenti o di divergenze personali, ma di tutela della cosa pubblica. La gestione della Pro Loco deve essere aperta e documentata, soprattutto quando si parla di fondi pubblici e della biglietteria dei nostri monumenti e del Parco Archeologico”. Lo dice senza giri di parole il sindaco di Urbisaglia, Riccardo Natalini, intervenendo sulla vicenda della Pro Loco locale, costretta ad abbandonare e svuotare il magazzino dell'associazione.
“Nonostante la convenzione ereditata dalla precedente amministrazione, la Pro Loco non ha fornito i dati contabili richiesti, invitandoci a cercare risposte altrove. Questo atteggiamento dimostra una gestione autoreferenziale, che confonde le dinamiche politiche con le finalità associative”, prosegue il primo cittadino.
Natalini chiarisce: “Il deterioramento del rapporto di fiducia non è solo legato alla mancanza di trasparenza, ma anche ai toni e alle modalità relazionali. Per questo abbiamo affidato le verifiche a organi terzi e alle autorità competenti, per garantire che ogni euro della collettività sia utilizzato correttamente”.
Il sindaco sottolinea poi come l’Amministrazione non intenda attaccare il mondo del volontariato: “Sosteniamo quotidianamente più di dieci associazioni locali, con risultati concreti. Basti pensare all’operazione ‘Sport e Scuola’, che ha portato 15mila euro in attrezzature per danza, judo e attività motorie direttamente ai giovani tramite scuole e club sportivi. Il Comune è una casa aperta per chi opera con spirito di servizio”.
Infine, Natalini traccia la linea per il futuro: “La nuova Urbisaglia deve superare le logiche del passato e valorizzare il patrimonio in maniera trasparente. È tempo di distinguere chi lavora davvero per la comunità da chi ha smarrito lo scopo statutario trasformando l’associazione in uno spazio politico chiuso. La posizione dell’Amministrazione è chiara: ora concentriamo le energie sui progetti per i cittadini, con serenità e determinazione”.
Il Venerdì di Repubblica, supplemento settimanale del quotidiano fondato da Eugenio Scalfari, dedica nell’ultimo numero un ampio servizio, a firma del giornalista Luca Martinelli, al MARec, il Museo dell’Arte Recuperata di San Severino Marche. L'articolo, dal titolo “Il museo del terremoto”, accende ancora una volta i riflettori nazionali sull’eccellenza culturale della città degli Smeducci, confermando il suo ruolo centrale come Città d’arte e di cultura.
Inaugurato nel 2022 all’interno di Palazzo Vescovile, il MARec non è solo uno spazio espositivo ma un vero e proprio santuario della memoria. Come spiegato dalla direttrice Barbara Mastrocola, l’allestimento segue un criterio emotivo e territoriale: le sale non sono divise per epoche o stili ma portano i nomi dei paesi colpiti dal sisma del 2016. L’obiettivo è stato quello di “ricostruire le piazze che non ci sono più”, offrendo una casa temporanea alle opere d'arte provenienti dalle chiese crollate di ben 33 Comuni dell’Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche.
Tra le pareti del museo trovano rifugio capolavori di inestimabile valore, citati nell'articolo come simboli dell'identità locale. Tra queste la celebre Madonna lignea di Macereto, risalente alla fine del Quattrocento. Oltre alla parte espositiva, il MARec ospita al piano superiore un laboratorio di restauro all’avanguardia che custodisce oltre duemila pezzi. È qui che la rinascita si fa concreta: il museo non si limita a conservare, ma si prende cura attivamente di un patrimonio che rischiava l'oblio e la distruzione.
Come sottolineato dall’Arcivescovo di Camerino – San Severino Marche, monsignor Francesco Massara, “la rinascita di queste terre passa inevitabilmente attraverso il recupero della loro bellezza”. Il MARec rappresenta l'iceberg di un patrimonio immenso che San Severino Marche tutela con orgoglio, fungendo da punto di riferimento per l'intero entroterra maceratese.
L’articolo de “Il Venerdì” riconosce a San Severino Marche il merito di aver saputo trasformare una tragedia in un’opportunità culturale unica, rendendo le opere d’arte nuovamente accessibili alla devozione dei fedeli e allo sguardo dei turisti, in attesa che possano un giorno tornare nei loro luoghi d’origine. La raccolta è aperta al pubblico tutti i giorni, ad eccezione del lunedì. La visita offre un’occasione unica per scoprire la resilienza di un territorio attraverso lo splendore della sua arte.
I militari della Arma dei Carabinieri della Stazione di Tolentino hanno dato esecuzione a un ordine di espiazione di pena definitiva con applicazione della detenzione domiciliare nei confronti di un uomo di 78 anni residente nello stesso comune.
Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di Sorveglianza di Ancona e riguarda una condanna a un anno e due mesi di reclusione per il reato di omessa dichiarazione dei redditi d’impresa.
Secondo quanto stabilito dall’autorità giudiziaria, al condannato non sono state concesse misure alternative alla detenzione, anche in considerazione del fatto che l’uomo non svolge alcuna attività lavorativa.
Dopo le formalità di rito, i Carabinieri hanno accompagnato il 78enne presso la propria abitazione, dove sconterà la pena in regime di detenzione domiciliare.
I Carabinieri della Stazione di Penna San Giovanni hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 55 anni, originario di Palermo ma residente nel comune marchigiano, ritenuto responsabile di indebito utilizzo di strumenti di pagamento.
L’indagine è partita dopo la denuncia presentata da una vedova novantenne del posto, che si era accorta di aver smarrito la propria carta di debito. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, tra il 30 dicembre 2025 e il 2 gennaio 2026 l’uomo, entrato in possesso del bancomat verosimilmente perso dall’anziana, avrebbe effettuato diversi prelievi non autorizzati allo sportello ATM della Bper Banca del centro cittadino. In pochi giorni sarebbero stati sottratti complessivamente 1.349 euro, approfittando della disponibilità della tessera.
Determinanti per le indagini sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza: i Carabinieri hanno analizzato i filmati dello sportello bancomat e delle telecamere presenti in paese, riuscendo a ricostruire gli spostamenti dell’uomo. L’incrocio degli elementi raccolti ha permesso di identificarlo e di denunciarlo all’Autorità giudiziaria.
L’Arma dei Carabinieri ricorda ai cittadini, in particolare alle persone anziane, di non conservare mai il codice PIN insieme alla carta di pagamento e di procedere immediatamente al blocco della tessera in caso di smarrimento o furto.
Settimo appuntamento della rassegna “Il teatro delle armonie”: questo sabato va in scena al Lanciano Forum “Sbezzechènne qua e là”, commedia in tre atti della compagnia “Il TiAeFfe” di Fermo.
Tradizione e umorismo sono coniugati per raccontare la storia più autentica del fermano: attraverso le parole di un anziano a suo nipote, sono ricostruiti gli straordinari cambiamenti nell’arco di un trentennio, dagli anni Sessanta agli anni Novanta. Il resoconto, intriso di aneddoti e sguardo ironico, è il vivace affresco dell’evoluzione socio-economica che ha portato le famiglie contadine ad abbandonare i campi per dedicarsi alla realizzazione delle scarpe. Un cambiamento storico che ha convertito il fermano in cuore pulsante del settore calzaturiero italiano.
Il pubblico potrà votare le migliori compagnie e determinare il vincitore della rassegna. La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 28 marzo.
La rassegna è organizzata dalla Compagnia Teatrale Valenti insieme all’amministrazione comunale di Castelraimondo e col patrocinio della Regione Marche, dell’Unione Montana Potenza Esino Musone e della Uilt. Si ringraziano per il sostegno: Infissi Design, Oro della Terra e Artigianvetro.