A Civitanova Marche torna uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione cittadina: la festa di San Giuseppe Operaio, storica manifestazione del quartiere organizzata dalla Parrocchia di San Giuseppe Operaio insieme al Comitato festeggiamenti, che ogni anno si impegnano con grande spirito di volontariato per offrire alla comunità un momento di fede, socialità e divertimento.
I festeggiamenti prenderanno il via domenica 15 marzo e accompagneranno la città per un’intera settimana, fino a domenica 22 marzo, quando alle 18.30 si terrà la messa conclusiva animata dalla Corale “A. Angeletti”, seguita dall’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria.
La manifestazione, patrocinata dal Comune di Civitanova Marche, inizierà già dalla mattinata di domenica 15 marzo. Dalle ore 10 il quartiere si animerà con mercatino e area street food, creando un clima di festa che accompagnerà i visitatori per tutta la giornata.
Alle 11.00 è prevista l’inaugurazione della mostra d’arte contemporanea “Il Segno della Luce – L’esperienza del Divino nell’arte”, allestita dalla sezione cittadina della U.C.A.I. (Unione Cattolica Artisti Italiani), che offrirà uno spazio di riflessione artistica e spirituale all’interno del programma della festa.
Il momento più atteso arriverà nel pomeriggio. Alle ore 16.00, nel piazzale della chiesa di San Giuseppe Operaio, prenderanno il via gli spettacoli con il duo comico Lando & Dino “I Marchisciani”, pronti a coinvolgere il pubblico con il loro repertorio brillante e legato alla tradizione marchigiana. A seguire salirà sul palco la Mirko Casadei Popular Folk Orchestra Big Band, che porterà a Civitanova il grande repertorio del folk romagnolo, tra musica e ritmo travolgente.
A rendere ancora più vivace l’atmosfera contribuiranno giostre per bambini, ruota a premi e iniziative dedicate alle famiglie, trasformando il quartiere in un vero punto di incontro per cittadini e visitatori.
Per il terzo anno consecutivo collaborerà all’organizzazione anche MYLOVE Eventi, che curerà il mercatino e l’area street food con stand di artigianato creativo, prodotti tipici e specialità gastronomiche, contribuendo ad animare la festa con colori, sapori e profumi della tradizione.
«È sempre bello vedere un quartiere che si mobilita con passione per organizzare una festa così sentita – spiegano gli organizzatori – grazie all’impegno gratuito di tanti volontari e alla collaborazione con realtà del territorio come MYLOVE Eventi, che da tre anni arricchisce l’iniziativa con il mercatino e lo street food».
L’appuntamento è dunque fissato per domenica 15 marzo, dalle ore 16, nel piazzale della Parrocchia di San Giuseppe Operaio, in via San Giuseppe 20 a Civitanova Marche, per un pomeriggio all’insegna di spettacolo, musica, mercatini e divertimento per tutta la famiglia.
Un ponte tra sport professionistico e formazione universitaria per favorire la crescita personale e professionale degli studenti. È questo l’obiettivo del progetto UNICAMACE – Academics and Champions for Excellence, l’iniziativa nata dalla collaborazione tra Lube Volley e Università di Camerino e presentata questa mattina all’Eurosuole Forum dal vicepresidente della Lube Volley Albino Massaccesi e dal rettore dell’ateneo Graziano Leoni.
Il programma prevede attività di mentoring, incontri dedicati allo sviluppo delle soft skill e momenti di confronto con atleti e membri dello staff biancorosso, che entreranno nel mondo accademico per condividere con gli studenti esperienze e competenze maturate nello sport di alto livello.
Il progetto nasce dalla volontà condivisa di valorizzare il patrimonio di competenze, esperienze e valori che caratterizzano lo sport di alto livello e di metterlo al servizio del percorso formativo universitario. Atleti e membri dello staff cuciniero entreranno nel mondo accademico come mentori, contribuendo a trasferire agli studenti conoscenze ed esperienze maturate sul campo.
Il programma, come detto, prevede attività di mentoring, incontri dedicati allo sviluppo delle soft skill e momenti di confronto sui temi della leadership, del lavoro di squadra, della comunicazione efficace e della gestione delle sfide in contesti competitivi. Inoltre, sono previste esperienze di apprendimento diretto legate al mondo dello sport professionistico.
Il progetto pilota, rivolto a un gruppo selezionato di studenti dell’Ateneo, consentirà di integrare il percorso accademico con attività formative riconosciute dal punto di vista universitario, offrendo l’opportunità di acquisire competenze trasversali molto richieste nel mondo del lavoro. L’iniziativa conferma l’impegno della Lube Volley nel promuovere progetti che uniscono sport, formazione e responsabilità sociale, rendendo più solido il legame con le istituzioni e il tessuto educativo del territorio.
A testimoniare l’importanza della collaborazione sono intervenuti all’Eurosuole Forum nel corso del lancio Albino Massaccesi, vicepresidente della Lube Volley, e il professor Graziano Leoni, rettore dell’Università di Camerino. Sotto gli occhi attenti di una delegazione di nove studenti, entrambi i relatori hanno sottolineato il valore strategico di un progetto capace di mettere in relazione due mondi apparentemente diversi ma accomunati dagli stessi principi di impegno, crescita e ricerca dell’eccellenza.
In sala anche Mirko Giardetti, responsabile sponsorizzazioni della Lube Volley, che ha colto l’occasione per ringraziare anche i precedenti rettori nell’ambito della lunga collaborazione, e Filippo Maggi, delegato UNICAM al benessere fisico e allo sport, che ha introdotto un tema caro agli sportivi professionisti, quello della dual career per portare avanti il percorso di studi.
Al termine dell’incontro, blitz a sorpresa di Alex Nikolov e Mattia Boninfante, reduci dalla sala pesi, per salutare gli ospiti e posare insieme ai presenti per qualche foto ricordo con la maglia della Cucine Lube Civitanova.
Albino Massaccesi (Vicepresidente e AD Lube Volley) ha commentato: “UNICAMACE rafforza una proficua e duratura collaborazione tra Lube Volley e UNICAM, due eccellenze del territorio. Condividiamo la consapevolezza che la crescita degli studenti non si basi solo sulla formazione disciplinare, ma debba procedere di pari passo all’acquisizione di altre competenze da sviluppare nel mondo del lavoro. In questo caso interfacciandosi con i professionisti della Lube, abituati a risolvere problemi con la forza della squadra e ad affrontare le sfide quotidiane nel rispetto di regole e comportamenti. Le nostre sono attività che richiedono disciplina e capacità di reggere la pressione. Puntiamo molto sui giovani e crediamo nel dialogo tra sport e università, due mondi complementari in cui formarsi per superare le sfide del campo e vincere nella vita”.
Graziano Leoni (Rettore Università di Camerino) ha detto: “UNICAMACE rappresenta per l’Università di Camerino un progetto di grande valore innovativo, perché unisce in modo concreto il mondo della formazione universitaria e quello dello sport professionistico. Siamo davvero orgogliosi della collaborazione con Lube Volley, avviata diversi anni fa, attraverso la quale vogliamo offrire alle nostre studentesse e ai nostri studenti un’esperienza capace di trasmettere competenze fondamentali come leadership, resilienza, gestione della pressione e capacità di lavorare in squadra. È una scelta che guarda al futuro e conferma l’impegno di UNICAM nel costruire percorsi formativi sempre più completi, dinamici e vicini alle sfide reali che i giovani saranno chiamati ad affrontare”.
Filippo Maggi (Delegato al benessere fisico e allo sport di UNICAM) ha sottolineato: “UNICAMACE è un progetto che valorizza pienamente il ruolo dello sport come esperienza formativa, capace di trasmettere competenze fondamentali anche nel percorso universitario. Rappresenta inoltre una delle tante opportunità che forniamo alle atlete e agli atleti professionisti che scelgono la dual career in UNICAM, così come a coloro che sceglieranno di iscriversi al nuovo corso di laurea in Scienze per le attività motorie e sportive, che sarà attivato dal prossimo anno accademico”.
Ancora spettacolo alla Tirreno-Adriatico 2026, dove la quinta tappa con arrivo a Mombaroccio regala una giornata intensa tra muri marchigiani, attacchi e colpi di scena in classifica generale. A trionfare è Michael Valgren, che torna al successo dopo anni difficili, mentre Isaac Del Toro si riprende la Maglia Azzurra grazie a un attacco decisivo nel finale. Per Giulio Pellizzari arriva invece una giornata complicata: il giovane camerte va in difficoltà sull’ultima salita e perde la leadership della corsa.
La tappa parte a ritmo altissimo, con numerosi corridori intenzionati a entrare nella fuga buona. Dopo diversi tentativi riesce a formarsi un gruppetto di otto uomini con Edward Planckaert, Emiel Verstrynge, Joan Bou, Michael Valgren, Jack Haig, Georg Zimmermann, Sjoerd Bax e Julian Alaphilippe. Un’azione di qualità che trova rapidamente collaborazione tra i protagonisti e che costringe il gruppo a inseguire senza però forzare troppo l’andatura nelle prime fasi.
Il vantaggio dei battistrada cresce fino a superare i tre minuti, mentre nel plotone è soprattutto la UAE Team Emirates – Xrg a controllare la situazione e a provare a ridurre il distacco. Davanti però l’accordo regge e la fuga continua a guadagnare terreno, rendendo la corsa sempre più interessante.
Con il passare dei chilometri il gruppo dei fuggitivi si seleziona e, prima dell’ultimo circuito, restano al comando Julian Alaphilippe e Michael Valgren. I due collaborano bene e provano a difendere il margine sul gruppo dei favoriti, che nel frattempo si avvicina in vista dell’ultima scalata verso il Santuario Beato Sante, il punto chiave della giornata.
Proprio su quella salita arriva l’azione decisiva. Valgren cambia ritmo, stacca Alaphilippe e scollina da solo al GPM lanciandosi verso il traguardo. Dietro, tra gli uomini di classifica, scattano finalmente i big: Isaac Del Toro accelera con decisione insieme a Matteo Jorgenson, mentre Giulio Pellizzari entra in difficoltà e deve difendersi con l’aiuto di Primoz Roglic.
Il danese della EF Education–EasyPost riesce però a resistere al ritorno degli inseguitori e taglia il traguardo in solitaria a Mombaroccio, tornando a esultare dopo cinque anni senza vittorie. Un successo dal grande valore simbolico per il 34enne, che negli ultimi anni aveva dovuto affrontare anche un grave incidente.
Alle sue spalle Del Toro chiude al secondo posto, conquista gli abbuoni e soprattutto si riprende la Maglia Azzurra, precedendo Jorgenson. Ottima anche la prova di Tobias Halland Johannessen, quarto al traguardo, davanti a Giulio Ciccone. Più indietro Pellizzari, staccato di 19 secondi dal messicano e costretto a cedere la leadership della corsa.
La corsa resta comunque apertissima: domani è attesa una frazione decisiva che potrebbe cambiare ancora una volta gli equilibri della classifica generale, con arrivo nella sua Camerino e partenza a San Severino Marche.
Nuova classifica generale:
1) Del Toro 20:10:40; 2) Pellizzari 0:23; 3) Jorgenson 0:34; 4) Roglic 0:44; 5) Ciccone 1:05; 6) Johannessen 1:08; 7) Pinarello 1:24; 8) Healy 1:24; 9 )Sheffield 1:27; 10) Buitrago 1:28.
L’impresa Hugo Boss Shoes & Accessories Italia S.p.A., azienda associata a Confindustria Macerata, è tra le diciotto aziende delle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno premiate nell’edizione 2025 del programma Workplace Health Promotion (WHP), dedicato alla promozione della salute nei luoghi di lavoro.
La cerimonia di consegna dei riconoscimenti si è svolta nella sede della Regione Marche, su iniziativa dell’Agenzia Regionale Sanitaria delle Marche, alla presenza dell’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro e dell’assessore al Lavoro Tiziano Consoli, che hanno evidenziato il ruolo fondamentale della prevenzione nei contesti lavorativi e il valore delle imprese che investono nel benessere dei propri dipendenti.
Il riconoscimento viene assegnato alle aziende che adottano buone pratiche volontarie e percorsi condivisi tra lavoratori e datori di lavoro, con l’obiettivo di promuovere stili di vita salutari, prevenire le malattie croniche, favorire l’invecchiamento attivo e ridurre le disuguaglianze di salute. Un impegno che contribuisce a rafforzare la responsabilità sociale d’impresa e a costruire ambienti lavorativi più sani e inclusivi.
In questo contesto risulta centrale il ruolo di Confindustria Macerata, da sempre impegnata nel promuovere iniziative orientate alla parità di genere e alla diffusione della cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro. Investire nella salute dei lavoratori significa infatti costruire un modello di impresa capace di coniugare produttività, benessere e realizzazione personale.
Il programma rientra nel Programma Predefinito 03 “Luoghi di lavoro che promuovono salute”, previsto dal Piano Regionale della Prevenzione 2020–2025 e ispirato al modello WHP promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo il quale l’azienda rappresenta una comunità in grado di generare benessere, qualità della vita e partecipazione attiva.
A sostenere l’iniziativa è anche il protocollo d’intesa tra Regione, INAIL e parti sociali, che valorizza gli investimenti delle imprese attraverso strumenti dedicati, tra cui la riduzione del tasso assicurativo OT23, beneficio riconosciuto alle aziende che realizzano interventi volontari per migliorare sicurezza e salute sul lavoro.
La rete WHP è in costante crescita: dalle 19 aziende coinvolte nel 2024, con circa 4.200 lavoratori, si è passati nel 2025 a 41 realtà, coinvolgendo oltre 9.300 lavoratori. Un risultato reso possibile grazie al lavoro del Gruppo Tecnico Interistituzionale, che ha ampliato le buone pratiche disponibili, semplificato gli strumenti rivolti a piccole e medie imprese e microimprese, rafforzato il coordinamento territoriale e integrato il programma con iniziative di screening sanitario.
Un vero e proprio motore per la crescita economica e il rilancio dell’Appennino e del Medio Adriatico. È questo il cuore del monitoraggio-evento "ZES Unica: il motore di crescita per l’Appennino e il Medio Adriatico", che si terrà martedì 17 marzo 2026 (ore 14:30) presso la Mole Vanvitelliana di Ancona. L'incontro, promosso dalla Federazione degli Ordini degli Ingegneri delle Marche, svelerà la nuova "geografia" degli aiuti e delle opportunità legate alla Zona Economica Speciale.
Il piano è sostenuto da cifre imponenti: il Governo ha finanziato la ZES con 2,3 miliardi di euro per il 2026, seguiti da un miliardo per il 2027 e 750 milioni per il 2028. Per le imprese del territorio si aprono vantaggi concreti, a partire dal credito d'imposta sugli investimenti (fino al 35% per le piccole imprese), passando per una radicale semplificazione amministrativa, fino a pacchetti per l’occupazione mirata. Tra questi, spiccano l'esonero contributivo al 70% per l'assunzione di giovani under 35 e lo sgravio del 100% per l'assunzione di donne a tempo indeterminato, prorogato per tutto il 2026.
All'evento parteciperanno i vertici istituzionali, tra cui il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il Sottosegretario al MEF Lucia Albano e il Commissario Straordinario per il Sisma Guido Castelli. Proprio il coordinamento con la ricostruzione post-sisma rappresenta una leva strategica per la "riparazione economica" delle aree interne.
"L'ingegneria marchigiana è pronta a trasformare questa opportunità in progetti concreti", ha dichiarato Massimo Conti, Presidente della Federazione Ingegneri delle Marche. Gli esperti del settore avranno infatti il ruolo cruciale di "collegamento" tra le imprese che intendono investire e gli enti pubblici, facilitando l'accesso ai fondi e la gestione delle pratiche semplificate.
Macerata si conferma capitale della nuova canzone d’autore. Si è aperta con un clamoroso successo di pubblico la XXXVII edizione di Musicultura: il Teatro Lauro Rossi ha registrato il tutto esaurito per la prima serata delle Audizioni Live, che vedranno alternarsi sul palco 60 artisti selezionati su un record di oltre 1.300 candidature.
La prima a trionfare nel cuore dei presenti è stata Mezzanera, progetto artistico della cantautrice italo-ghanese Miriam Dartey. Con i brani “Anna” e “Piume”, l’artista ha saputo intrecciare sensibilità europea e radici africane, aggiudicandosi il Premio Banca Macerata (consegnato dalla vicepresidente Michela Sopranzi e dalla sottosegretaria Silvia Luconi). "Con la mia musica vorrei dire a chi si sente fuori posto che un posto, in realtà, esiste: basta cercarlo", ha dichiarato la vincitrice di tappa.
La serata ha offerto un caleidoscopio di generi e storie: dall'intensità di Farnese, che ha toccato il tema del femminicidio con "Non ti trattengo", all'ironia italo-argentina di Santiago. Il rock ha infiammato la sala con la "cazzimma" dei milanesi Black Cats, mentre la salentina Dduma ha evocato la resilienza femminile in dialetto e Novella ha incantato il pubblico con le sue atmosfere indie-rock ed elettroniche.
Le audizioni proseguiranno ogni sera al Lauro Rossi fino al 21 marzo. Per chi non volesse perdere lo spettacolo, l'ingresso è libero previa prenotazione sul sito ufficiale del Festival. Per chi segue da casa, sono attivi i collegamenti con Rai Tgr Marche, le dirette su èTv Marche e lo streaming sui canali social di Musicultura.
Stasera, venerdì 13 marzo, riflettori accesi su Claudio Covato, Fremir, Montegro, Carla Fucci, Martina Cirri e Luigi Relé. Sabato 14 marzo sarà invece il turno di Dea Culpa, Ciao sono Vale, Dieci, Carillon, Kresta, Daniela Spalletta e Giovanni Toscano.
L’Avis comunale di Pievebovigliana si rinnova nel segno della continuità. Nei giorni scorsi, nella sala polifunzionale “Maria Ciccotti” del Comune di Valfornace, l’assemblea dei soci ha eletto il nuovo direttivo che guiderà l’associazione nei prossimi anni, in vista anche dell’importante traguardo dei cinquant’anni di attività.
Per la prima volta dalla fondazione, la sezione sarà guidata da una presidente donna: è stata infatti eletta Maila Proietti Checchi, affiancata da Martina Seri nel ruolo di vicepresidente, Alessandro Campetella come segretario e Annalisa Sentuti come tesoriere.Il consiglio direttivo è completato dai consiglieri Silvia Camertoni, Angelo Angelici, Arturo Carradori, Alessandro Pagliarini e Dario Tranzocchi.
Il rinnovo segna anche un importante passaggio di testimone. Dopo aver guidato la sezione dal 2005, Roberto Stefani lascia la presidenza e assume la carica di presidente onorario, continuando a offrire il proprio contributo all’associazione insieme alla moglie Marisa.
Fondata nel 1977 su iniziativa del primo presidente, il dottor Giancarlo Gioia Lobbia, la sezione Avis di Pievebovigliana rappresenta da decenni un punto di riferimento per il volontariato locale. Nel corso della sua storia ha raccolto circa 6mila donazioni tra sangue e plasma, distinguendosi per la generosità dei propri donatori. Nel 2008, inoltre, la sezione è stata premiata per aver raggiunto il miglior rapporto tra donazioni e popolazione dell’intera provincia di Macerata, riferito all’anno precedente.
Un traguardo reso possibile grazie all’impegno di numerosi volontari che nel tempo hanno fatto parte del direttivo, tra cui Simone Pisaneschi, Marisa De Santis, Cesare Marucci, Pietro Scipioni, Bernardino Seri, Alberto Vallesi, Nicola Cecola e Costantino Cecola.
L’associazione continua inoltre a mantenere forti legami con altre realtà Avis, grazie ai gemellaggi con le sezioni di Marino e Santa Marinella e alla partecipazione alla rete delle Avis Riunite “La Salute Vien Donando”, progetto dedicato alla promozione della cultura della donazione.
Alla cerimonia di insediamento del nuovo direttivo hanno partecipato anche il sindaco di Valfornace Massimo Citracca, il vicesindaco Ivan Cecola e la presidente provinciale Avis Macerata Morena Soverchia. Durante l’incontro l’amministrazione comunale ha consegnato a Roberto Stefani una targa di riconoscimento per oltre vent’anni di guida dell’associazione, ringraziandolo per l’impegno e la dedizione dimostrati.
Con la nuova presidenza di Maila Proietti Checchi, l’Avis di Pievebovigliana guarda al futuro con rinnovato entusiasmo, pronta a proseguire nel segno dei valori di solidarietà, altruismo e promozione della donazione che ne caratterizzano la storia sin dal 1977.
Castelraimondo riscopre le proprie radici e rende omaggio a una protagonista silenziosa della storia scientifica italiana. Ieri, 12 marzo, la comunità si è stretta attorno ai giardini pubblici per la cerimonia di intitolazione a Carlotta Parisani, esperta di ibridazione agraria e moglie del celebre genetista Nazareno Strampelli.
L'iniziativa, nata da una proposta della cittadina Lucilla Oliva, ha visto una partecipazione straordinaria: dalle autorità civili e militari alle numerose associazioni locali, fino ai giovanissimi studenti delle scuole "Gravina", "De Amicis" e "Strampelli". Un momento che ha trasformato un'area verde in un presidio di memoria collettiva.
"Carlotta Parisani non fu solo una presenza familiare accanto a Strampelli, ma una collaboratrice attiva nelle sperimentazioni che hanno rivoluzionato l'agricoltura moderna - ha dichiarato il sindaco Patrizio Leonelli -. Intitolare questo spazio a lei significa offrire alle nuove generazioni un esempio di studio e dedizione, valorizzando una storia troppo spesso rimasta nell'ombra".
Particolarmente toccanti gli interventi dell'assessora alla Cultura Valeria Lucarini, che ha sottolineato l'importanza di restituire visibilità alle figure femminili nella toponomastica urbana, e del sindaco dei ragazzi Flavio Cipolletta, che ha ricordato come i giardini siano luoghi vivi dove il gioco incontra la conoscenza del passato. Con questo gesto, Castelraimondo compie un passo significativo verso una memoria pubblica più equilibrata, celebrando una donna colta e determinata che ha contribuito al progresso sociale e scientifico del Paese.
Un importante piano di restyling ha interessato le aree verdi di Tolentino, restituendo alla città spazi gioco rinnovati. L'amministrazione comunale ha, infatti, concluso l’installazione di nuove attrezzature ludiche nei giardini di viale Papa Giovanni XXIII, viale Benadduci e viale Buozzi (Parco Vittime della Shoah), con un investimento complessivo di circa 25 mila euro.
L'intervento, progettato e realizzato dall’Ufficio Manutenzioni del Comune, mira a riorganizzare gli spazi in base alle diverse fasce d’età, rendendoli più sicuri, funzionali e moderni. Molte delle nuove attrezzature sono state realizzate con materiali riciclati e ad alta resistenza, garantendo così una maggiore durata nel tempo e una particolare attenzione all'ecosostenibilità.
"Con questi interventi ammoderniamo i nostri parchi e giardini pubblici - hanno sottolineato il sindaco Mauro Sclavi e il presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi -. È un progetto rivolto alle famiglie e soprattutto ai nostri bambini, affinché possano divertirsi all’aria aperta in spazi sicuri e curati. L’invito che rivolgiamo alla cittadinanza è quello di custodire questi giochi, che sono patrimonio di tutta la comunità, evitando atti di vandalismo".
Un ringraziamento speciale è stato rivolto alle imprese del territorio, Nuova Simonelli Group e Giorgi Macchine, che hanno sostenuto l'acquisto dei giochi dimostrando una forte sensibilità verso le finalità sociali del progetto. L'Amministrazione ha confermato l'intenzione di proseguire con questo percorso di riqualificazione, estendendo gradualmente l'ammodernamento anche ad altre aree verdi e parchi della città.
CAMERINO - Intervento dei Vigili del fuoco questa mattina in località Rio, dove si è verificata una fuga di gas a seguito della rottura di una tubazione interrata di media pressione.
Sul posto è intervenuta la squadra dei Vigili del fuoco di Camerino, che ha provveduto a mettere in sicurezza l’area interessata. A scopo precauzionale sono state evacuate due famiglie residenti nell’abitazione situata nelle immediate vicinanze del punto in cui si è verificata la perdita.
Nel frattempo, il personale di una ditta specializzata ha effettuato le operazioni necessarie per la riparazione della tubazione danneggiata. Per consentire l’intervento in sicurezza, l’area circostante è stata temporaneamente chiusa al traffico.
Il Comune di Serrapetrona ha acquistato un nuovo pulmino, destinato al trasporto scolastico e ai servizi a favore dei residenti, grazie anche al fondamentale contributo della Fondazione Carima. La necessità di rinnovare il parco mezzi nasceva da una situazione ormai non più sostenibile: uno degli scuolabus del Comune, immatricolato nel 1999, negli ultimi anni richiedeva interventi di manutenzione frequenti e costosi e presentava consumi elevati.
Il nuovo mezzo, un Iveco Bus Daily da 19 posti, consentirà di garantire in maniera più sicura ed efficiente il trasporto degli alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, in particolare dopo la riorganizzazione dell’Istituto Comprensivo dei Cinque Comuni con plesso a Caldarola. Ma l’obiettivo dell’amministrazione guidata dalla sindaca Silvia Pinzi va oltre: il pulmino sarà utilizzato anche per iniziative sociali o di mobilità collettiva a favore della popolazione, in particolare anziani e persone non automunite, in un territorio caratterizzato dalla carenza di trasporto pubblico.
«L’acquisto di questo nuovo pulmino rappresenta un passo importante per la nostra comunità – commenta la sindaca Pinzi –. Garantiamo l’efficienza e la sicurezza di un servizio fondamentale come il trasporto scolastico e, allo stesso tempo, rispondiamo concretamente alle esigenze dei cittadini, contrastando l’isolamento nelle aree più periferiche».
La prima cittadina ha poi voluto ringraziare chi ha reso possibile l’operazione: «Un sentito ringraziamento alla Fondazione Carima per il contributo determinante che ha permesso di realizzare questo investimento. La collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio è fondamentale per sostenere i piccoli comuni e migliorare la qualità della vita delle nostre comunità».
Il presidente della Fondazione, Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi, ha sottolineato: «Siamo lieti di aver contribuito all’acquisto del nuovo scuolabus, inserito in un progetto più ampio di sostegno alle amministrazioni locali per il rinnovo del parco mezzi, anche in un’ottica di mobilità sostenibile. Il trasporto scolastico, oltre a garantire il diritto allo studio e pari opportunità, è un vero pilastro per la coesione sociale e la qualità della vita nei piccoli centri dell’entroterra».
Reduce dal successo al Festival di Sanremo con il brano “Magica Favola”, entrato tra i cinque finalisti della gara e nella Top 10 della classifica settimanale dei singoli più venduti, Arisa annuncia le prime date del suo tour estivo. Tra gli appuntamenti in calendario c’è anche la data zero, in programma il 20 maggio alle 21 al Teatro Rossini di Civitanova Marche.
Il concerto, organizzato da Elite Agency Group in collaborazione con il Comune e l’Azienda Teatri di Civitanova Marche, rappresenterà l’anteprima del nuovo spettacolo che accompagnerà la cantante nel tour estivo. I biglietti sono disponibili sul circuito TicketOne e alla biglietteria del teatro.
Durante lo spettacolo Arisa proporrà alcuni dei brani più amati del suo repertorio, come “Sincerità”, “La notte” e “Controvento” – vincitrice del Festival di Sanremo 2014 – insieme a “Magica Favola” e ad altri inediti che faranno parte del nuovo album “Foto Mosse”, in uscita il 17 aprile. Il progetto segna un nuovo capitolo della sua carriera e verrà presentato dal vivo proprio durante questi concerti.
Dopo l’anteprima civitanovese, Arisa sarà protagonista anche della rassegna Sferisterio Live+ con un concerto in programma il 6 settembre allo Sferisterio di Macerata, inserito in un cartellone che riunisce grandi nomi della musica italiana.
Tra gli appuntamenti già annunciati figurano Claudio Baglioni, che dopo il sold out del 9 settembre ha aggiunto una seconda data il 10 settembre con il tour “GrandTour La vita è adesso”, e Riccardo Cocciante, atteso il 12 settembre a trent’anni dalla sua ultima esibizione in Arena con lo spettacolo “Io … Riccardo Cocciante”.
Il programma estivo allo Sferisterio prevede inoltre i concerti dei Pooh il 1° settembre, di Fiorella Mannoia il 30 agosto con il progetto “Anime Salve”, di Il Volo il 28 agosto, oltre agli spettacoli di Coez il 3 settembre, Serena Brancale il 4 settembre e Luca Carboni il 13 settembre.
«La stagione 2026 di Sferisterio Live+ rappresenta il punto più alto di un percorso costruito con visione e attenzione alla qualità artistica», sottolinea l’assessore agli Eventi e al Turismo Riccardo Sacchi. «Portare a Macerata artisti di questo livello significa offrire un programma capace di attrarre pubblici diversi e generare importanti ricadute turistiche ed economiche».
Secondo Sacchi, la rassegna rappresenta anche un modello organizzativo virtuoso: un festival che, grazie alla collaborazione con partner privati, riesce a garantire una programmazione di alto livello generando al tempo stesso benefici per il territorio, dalle strutture ricettive alle attività commerciali.
Anche per il 2026 la manifestazione può contare sul sostegno di Edif, sponsor unico dell’evento, che conferma il proprio supporto a un’iniziativa capace di valorizzare cultura, territorio ed economia locale.
I Carabinieri di Civitanova Marche hanno denunciato due giovani per porto abusivo di armi durante controlli mirati nelle zone della movida e nei luoghi di aggregazione della città.
Il primo intervento ha riguardato un furgone fermato durante un posto di controllo. Il conducente, un 30enne residente nel Fermano, ha mostrato subito atteggiamento sospetto. La perquisizione personale e del veicolo ha permesso di trovare un coltello con lama di 6 cm, che è stato sequestrato.
Il secondo episodio si è verificato in Piazza Conchiglia, dove un 21enne locale, innervositosi alla vista dei Carabinieri, è stato controllato e trovato in possesso di un coltello con lama di quasi 6 cm. Anche in questo caso l’arma è stata sequestrata e il giovane denunciato in stato di libertà.
I finanzieri della Tenenza di Porto Recanati hanno concluso un’importante operazione contro le frodi fiscali e contributive, smantellando un sistema illecito di somministrazione di manodopera e di emissione di fatture false. Nel mirino è finita una ditta individuale operante nel settore della consulenza amministrativa, il cui titolare è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata.
L’indagine, disposta dal Comando Provinciale di Macerata, ha permesso di ricostruire la reale posizione fiscale dell’impresa, che fungeva da filtro all’interno di un più ampio schema fraudolento. L’attività della Tenenza di Porto Recanati prosegue e approfondisce quanto già emerso nel 2024 dalla Compagnia di Civitanova Marche, che aveva identificato un sistema simile di frode fiscale e contributiva per oltre 1,7 milioni di euro, denunciando i titolari di tre ditte individuali e sequestrando 11 veicoli e disponibilità finanziarie sui conti correnti degli indagati.
Le verifiche hanno rivelato che i lavoratori, pur formalmente assunti, venivano distaccati presso diverse attività commerciali nei settori turistico-alberghiero e food & beverage tramite una fittizia intermediazione. Complessivamente, sono stati individuati 490 lavoratori irregolari, emissioni di fatture per operazioni inesistenti per oltre 1,3 milioni di euro, omessi versamenti fiscali e previdenziali per più di 1 milione di euro, violazioni IVA per oltre 220 mila euro, oltre all’omessa presentazione delle dichiarazioni annuali dei redditi, IVA e sostituto d’imposta.
L’imprenditore denunciato dovrà rispondere dei reati di emissione di fatture false, somministrazione illecita di manodopera, omessa dichiarazione e omesso versamento di contributi previdenziali.
Un nuovo passo avanti nel percorso di ricostruzione post-sisma riguarda il Comune di Tolentino. L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha infatti approvato il progetto esecutivo per il ripristino e il rafforzamento sismico dell’edificio residenziale di edilizia pubblica in via Nenni, di proprietà dell’Erap Marche, con un finanziamento complessivo di 2.721.009 euro.
Il commissario alla ricostruzione Guido Castelli sottolinea l’importanza dell’intervento: «Con questo progetto la ricostruzione pubblica compie un ulteriore avanzamento, restituendo un immobile strategico per l’offerta abitativa sociale e migliorando la sicurezza strutturale e la qualità dell’abitare. L’edilizia residenziale pubblica rappresenta un settore nodale per la ripartenza dell’entroterra marchigiano colpito dal sisma, e proseguiremo su questa strada grazie al costante apporto dell’Erap, dell’Usr e della Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli».
Anche il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi ha espresso apprezzamento: «A nome mio e di tutta la città ringrazio il commissario Castelli per l’attenzione continua dedicata al nostro territorio. L’edilizia popolare è fondamentale perché riguarda le fasce più deboli della popolazione, quelle che hanno maggiore bisogno di risposte concrete. A lui va il nostro plauso».
L’edificio in questione ospita 24 unità abitative distribuite in quattro corpi collegati da un nucleo centrale. La struttura in cemento armato, con tamponature in laterizio, coperture piane e altezze fino a otto livelli, ha subito danni diffusi a causa del sisma, tra cui fessurazioni delle pareti esterne e interne, distacchi delle tamponature e vulnerabilità localizzate.
Il progetto prevede interventi mirati al ripristino della piena agibilità e al miglioramento del comportamento sismico dell’edificio. Tra i lavori principali figurano l’adeguamento delle tamponature con sistemi antiribaltamento, il confinamento di pilastri e nodi strutturali, il ripristino dei calcestruzzi ammalorati e la sistemazione delle tramezzature interne. I lavori comprenderanno anche il ripristino di impianti e finiture, oltre a interventi di efficientamento energetico, come la coibentazione dell’involucro e la sostituzione degli infissi.
In vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo, il Comune di Petriolo promuove un momento di informazione e confronto sui temi della riforma della giustizia. Martedì 17 marzo, alle 21.30, il teatro comunale “G. Ginobili” ospiterà “Visioni a confronto”, un incontro pubblico pensato per aiutare cittadini e cittadine a comprendere meglio una materia complessa come quella giudiziaria.
L’evento prenderà il via con i saluti del sindaco Matteo Santinelli e dell’avvocato Vando Scheggia, past president della Camera penale di Macerata. Subito dopo, il dibattito entrerà nel vivo con un faccia a faccia tecnico e divulgativo tra due esperti: l’avvocato Federico Valori della Camera penale di Macerata, sostenitore delle ragioni del “sì”, e il procuratore capo di Macerata, Giovanni Fabrizio Narbone, per il comitato “Giusto dire no”.
L’incontro, che non sarà un dibattito politico, ma un confronto informativo, consentirà anche ai non addetti ai lavori di capire le implicazioni della riforma sul funzionamento dei tribunali e sulla vita dei cittadini. Non mancherà, inoltre, il momento dedicato al dibattito con il pubblico, moderato dal professor Flavio Corradini. L’ingresso sarà libero e tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
«Al di là dell’esito del referendum – sottolinea il sindaco Matteo Santinelli – la fiducia nella magistratura deve rimanere sempre totale. Non bisogna esacerbare i toni del confronto né strumentalizzare i fatti di cronaca attuale. Mi auguro che la cittadinanza partecipi numerosa, considerando l’importanza del tema e l’intervento di personalità di spicco».
Civitanova Marche è pronta ad ospitare domenica 15 marzo la partenza della corsa ciclistica Tirreno-Adriatico, con la settima tappa “Civitanova Marche – San Benedetto del Tronto” lunga 142 km. La partenza è prevista da piazza XX Settembre alle ore 12.20. L’ultima volta che il grande ciclismo ha fatto tappa a Civitanova risale al 2017, con l’arrivo della sesta tappa della Tirreno-Adriatico.
La Corsa dei Due Mari, che quest’anno celebra i suoi 61 anni, si presenta in tutta la sua spettacolarità. Le Marche saranno protagoniste negli ultimi chilometri, con un grande finale da Civitanova verso lo sprint di San Benedetto del Tronto, che incoronerà il ciclista capace di dominare questa classica corsa a tappe, anticipando e preparando al Giro d’Italia. Il percorso complessivo della competizione è di 1.169,5 km, tra paesaggi, climi e difficoltà diverse, con attenzione particolare per i giovani talenti marchigiani, tra cui Giulio Pellizzari (Red Bull–BORA‑Hansgrohe), uno dei corridori più attesi.
Ieri si è tenuta la presentazione ufficiale alla stampa, con la partecipazione del sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, del vice sindaco e assessore allo Sport Claudio Morresi, della dirigente comunale Paola Recchi, di Giovanni Torresi per il CONI Marche e di Massimo Romanelli, presidente del Comitato Regionale Federciclismo Marche.
Il percorso cittadino interesserà le seguenti vie: corso Umberto I (transito controsenso), via Duca degli Abruzzi, via Leonardo da Vinci, via Santorre di Santarosa, Lungomare Piermanni (corsia Est), Largo Italia, via Montenero, via Aldo Moro e via Martiri di Belfiore – S.S. 16.
“Siamo orgogliosi di ospitare la partenza – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica –. Per una città come la nostra, votata al turismo, un evento come la Tirreno-Adriatico rappresenta una grande occasione e una vetrina eccezionale in termini di promozione internazionale. Attendiamo una grandissima partecipazione di pubblico, come avvenuto domenica scorsa per la StraCivitanova”.
“Finalmente la città potrà riabbracciare il grande ciclismo – ha aggiunto il vice sindaco Claudio Morresi –. Siamo molto felici di riprendere questa sana tradizione sportiva, frutto di un grande lavoro degli uffici e della collaborazione con RCS. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito, dalle scuole ai commercianti, e ci auguriamo grandi presenze domenica e un significativo ritorno d’immagine per il futuro”.
Giovanni Torresi ha evidenziato come Civitanova sia già nota per le tante manifestazioni sportive. “Attraverso lo sport – ha detto – si promuovono i territori, e Civitanova lo sa bene. Questi eventi sono un veicolo incredibile per raggiungere un ampio pubblico. Un plauso quindi al sindaco Ciarapica e al vice Morresi per l’impegno nel sostenere sia i grandi eventi sia le realtà locali che formano i giovani atleti”.
Massimo Romanelli, presidente del Comitato Regionale Federciclismo Marche, ha sottolineato l’importanza strategica di Civitanova nel ciclismo italiano: “È la seconda città per numero di arrivi e partenze della Corsa dei Due Mari. Civitanova è presente nei grandi eventi, ma non dimentica le società più piccole, veri motori dello sport, come dimostra il recente Trofeo dell’Industria, che ha richiamato grande pubblico e numerosi atleti”.
Una studentessa dell’Università Politecnica delle Marche ha salvato la vita di una donna colpita da arresto cardiocircolatorio mentre si trovava a bordo di un autobus a Milano. Protagonista del coraggioso intervento è la recanatese Elena Grassi, iscritta al terzo anno del corso di laurea in Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia dell’Univpm.
Resasi subito conto della gravità della situazione, Elena ha applicato le manovre salvavita apprese durante il corso Blsd (Basic Life Support Defibrillation), che l’Ateneo mette a disposizione degli studenti dell’area medica. Senza esitazione ha iniziato il massaggio cardiaco, mantenendo attive le funzioni vitali della paziente fino all’arrivo dei soccorsi avanzati.
L’Università Politecnica delle Marche ha sottolineato come l’intervento di Elena rappresenti un esempio concreto di responsabilità civica e dimostri l’importanza della formazione universitaria nelle emergenze sanitarie. Grazie alla sua preparazione e lucidità, è stato possibile mantenere in vita la donna fino all’arrivo dei sanitari.
Il gesto di Elena ha ricevuto riconoscimenti anche dal dottor Tommaso Scquizzato, medico della Terapia intensiva cardio-toraco-vascolare dell’Irccs ospedale San Raffaele di Milano, che l’ha contattata personalmente per ringraziarla e per sottolineare l’importanza della diffusione dei corsi di rianimazione cardiopolmonare. L’episodio è stato condiviso anche dal professor Alberto Zangrillo sui canali social dell’ospedale.
Sull’accaduto è intervenuto anche il rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Enrico Quagliarini. «Il gesto di Elena Grassi rappresenta nel modo più autentico i valori della nostra Università: competenza, responsabilità e servizio alla comunità. Questo intervento dimostra quanto sia fondamentale la formazione nelle emergenze sanitarie e rafforza il nostro impegno nel garantire competenze salvavita con un impatto reale sulla società».
Un plauso è arrivato anche dal Comune di Ancona. L’assessore alle Politiche giovanili e all’Università, Marco Battino, ha contattato Elena per congratularsi personalmente. «Ho voluto esprimerle l’abbraccio di tutta la città per quello che ha fatto – ha scritto sui social – e l’ho invitata in Comune per incontrarla insieme al sindaco».
Battino ha ricordato come la tempestività e la formazione di Elena siano state decisive. «Grazie al suo coraggio e alla sua lucidità oggi il cuore della donna continua a battere. Questa vicenda dimostra quanto siano importanti i corsi di primo soccorso».
L’assessore ha aggiunto che il Comune intende promuovere la diffusione di corsi di primo soccorso in tutte le facoltà e nelle scuole superiori. «La storia di Elena dimostra come un semplice corso di manovre salvavita possa davvero fare la differenza», ha concluso.
La città di San Severino Marche celebra i propri talenti impegnati ai Campionati Mondiali di tiro alla fune indoor 2026 in corso a Taipei, a Taiwan. Nella spedizione italiana della Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, ci sono infatti due settempedani che stanno onorando i colori azzurri, seppur in ruoli diversi.
Protagonista in gara è la giovanissima Chiara Corsi, classe 2002, che sta vivendo un mondiale da assoluta protagonista. L’atleta gareggia con la maglia dell’Asd Cobra Tug of War di Fermo e nel fine settimana indosserà anche quella della Nazionale italiana, in una competizione che vede proprio la società fermana conquistare numerosi piazzamenti sul podio.
La passione di Chiara per il tiro alla fune affonda le radici nelle tradizioni della sua città. I primi passi nella disciplina sono arrivati proprio a San Severino Marche, dove l’atleta si è fatta conoscere partecipando alle sfide del Palio dei Castelli con i colori del Rione Settempeda.
Quella dei Corsi è una famiglia di sportivi di grande talento. Ai successi di Chiara si affiancano infatti quelli del fratello Valentino Corsi, già campione del mondo di Enduro. Il giovane pilota, inserito tra i “Talenti Azzurri” della Federazione Motociclistica Italiana, ha recentemente conquistato la vittoria con la Nazionale alla Sei Giorni Internazionale di Enduro, la prestigiosa Isde, confermando una straordinaria tradizione familiare di risultati ai massimi livelli internazionali.
Ai Mondiali di Taipei c’è però anche un altro settempedano impegnato in un ruolo di grande responsabilità. Si tratta di Andrea Nasso, arbitro internazionale di lunga esperienza, chiamato a dirigere alcune delle gare più delicate del torneo. La sua presenza nelle competizioni iridate, con esperienze che negli anni lo hanno portato dagli Stati Uniti alla Cina fino al Sudafrica, testimonia l’alto livello di professionalità raggiunto e il prestigio di cui gode all’interno della Federazione internazionale Twif.
A nome della città è arrivato anche il messaggio dell’assessore allo sport Paolo Paoloni, che ha voluto esprimere il plauso dell’amministrazione comunale. «Vedere due nostri concittadini in un contesto competitivo come quello del Mondiale di Taipei è motivo di grande orgoglio per tutta la comunità – ha dichiarato –. Chiara Corsi rappresenta la determinazione e l’energia dei nostri giovani e il suo percorso, insieme ai successi del fratello Valentino, dimostra quanto valore esprima lo sport settempedano. Ad Andrea Nasso va il nostro ringraziamento per la professionalità con cui rappresenta la classe arbitrale a livello internazionale».
Da San Severino Marche, dunque, arriva un caloroso sostegno ai due protagonisti impegnati a Taipei, con l’augurio che le prossime giornate di gara possano regalare altre soddisfazioni e nuovi risultati prestigiosi per i colori azzurri.
Tutto pronto a Sforzacosta per il ritorno della tradizionale Fiera di San Giuseppe, in programma domenica 15 marzo. L’appuntamento, molto atteso dai residenti e da numerosi visitatori del territorio, animerà per tutta la giornata le vie del quartiere con bancarelle, iniziative per le famiglie e la partecipazione delle associazioni locali.
Il cuore della manifestazione sarà l’ampia area dedicata al commercio ambulante, con oltre cento posteggi che ospiteranno banchi di vario genere. Accanto alla fiera commerciale, via Liviabella accoglierà anche uno spazio espositivo dedicato al tessuto associativo del territorio, con diverse realtà locali presenti con gazebo informativi per far conoscere le proprie attività e iniziative.
Non mancheranno momenti di svago anche per i più piccoli e per le famiglie. Come da tradizione, nell’area vicino alla nuova scuola di via Natali saranno installate le attrazioni dello spettacolo viaggiante. Le quattro giostre resteranno operative per l’intero fine settimana, accompagnando la fiera fino alla chiusura dell’evento. A completare il programma della giornata di domenica ci sarà anche la storica pesca di beneficenza allestita nei locali di via Natali.
La fiera sarà aperta al pubblico per tutta la giornata con accesso gratuito. Le attività inizieranno alle 8 del mattino e proseguiranno fino alle 21, offrendo ai visitatori un’intera giornata di festa tra bancarelle, iniziative sociali e momenti di intrattenimento.
Per consentire lo svolgimento della manifestazione, il comando della Polizia locale ha disposto alcune modifiche temporanee alla viabilità. Fino al 16 marzo resterà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata nel piazzale di via Natali antistante i civici 220 e 224, nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 20. Nella giornata di domenica 15 marzo, dalle 5 alle 22, sarà invece istituito il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati in borgo Sforzacosta nel tratto compreso tra via Liviabella e via Picena, in via Picena nel tratto tra via Liviabella e borgo Sforzacosta, oltre che lungo tutta via Natali, comprese piazzette e aree di parcheggio laterali, e lungo via Liviabella anche nel tratto davanti ai civici 22 e 24.
Nell’area interessata dalla fiera, in particolare lungo via Natali e via Liviabella, sarà inoltre vietato il transito ai veicoli, ad eccezione dei mezzi degli operatori commerciali titolari di posteggio. Sono previste anche alcune modifiche alla circolazione con direzioni obbligatorie nelle intersezioni tra la Strada Picena e via Liviabella e tra borgo Sforzacosta e via Natali. In alcuni tratti di borgo Sforzacosta e di via Picena sarà temporaneamente istituito il doppio senso di marcia per agevolare la circolazione, con precedenza per i veicoli provenienti da via Picena che si immettono su borgo Sforzacosta e obbligo di svolta a destra per i mezzi che da via Peranda si immettono su via Liviabella.
La giornata si preannuncia quindi come un momento di festa e di socialità per la frazione, con una manifestazione che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più sentiti della comunità di Sforzacosta.