Il turismo lento come motore per la ricostruzione economica e sociale dell'entroterra. È questo il messaggio lanciato oggi da Milano, nell'ambito della fiera "Fa’ la cosa giusta!", dove il Commissario Straordinario Guido Castelli ha presentato la guida "I Cammini della Rinascita" e il podcast "Camminando nel Cratere". Due strumenti innovativi nati per valorizzare i territori dell'Appennino centrale colpiti dal sisma 2016, sostenuti da un investimento complessivo di 47 milioni di euro destinato al potenziamento dei sentieri, alla sicurezza dei percorsi e ai servizi per i pellegrini.
Alla presentazione ha partecipato una folta delegazione marchigiana, tra cui la sottosegretaria Silvia Luconi. Il territorio della provincia di Macerata ricopre un ruolo strategico nel progetto, ospitando alcuni dei percorsi più suggestivi e carichi di storia della regione. Nel corso dei panel tecnici, grande risalto è stato dato alla Via Lauretana, l’antico cammino che unisce Roma a Loreto, con gli interventi del sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, e dell’assessore del Comune di Macerata, Paolo Renna. Particolare attenzione è stata riservata anche al Cammino dei Forti, un affascinante itinerario ad anello lungo 120 km che parte e torna a San Severino Marche, toccando località come Serrapetrona, Castelraimondo, Gagliole e Matelica.
La provincia di Macerata è attraversata dai principali assi del turismo "slow" presentati in fiera, come il Cammino dei Cappuccini, che percorre la dorsale marchigiana toccando Camerino, luogo di nascita dell’ordine, e il Cammino Francescano della Marca, che unisce Assisi e Ascoli Piceno attraversando il cuore dei Monti Sibillini. A questi si aggiunge il Cammino di San Giuseppe da Leonessa, che coinvolge Arquata del Tronto in un abbraccio tra natura e spiritualità. "Camminare in questi territori significa scoprire luoghi di grande bellezza ma anche sostenere concretamente la rinascita delle aree colpite dal sisma", ha dichiarato il Commissario Guido Castelli, sottolineando come l’idea di fondo sia quella di trasformare il turismo in un volano capace di restituire vitalità e prospettive all’Italia interna.
È stato pubblicato nei giorni scorsi il bando per la selezione di operatori volontari da impiegare nei progetti di Servizio Civile Universale. I giovani tra i 18 e i 28 anni possono presentare domanda entro le ore 14 dell’8 aprile per partecipare ai programmi che si svolgeranno tra il 2026 e il 2027. Nel territorio di Morrovalle sono disponibili due progetti per un totale di sette posti.
Il primo progetto, intitolato “Im-patto giovani”, prevede quattro posti e avrà durata di 12 mesi. Le attività si svolgeranno presso la ludoteca Amici & Co., dove i volontari saranno impegnati in diverse iniziative a sostegno dei più giovani. In particolare dovranno garantire il servizio di pre-scuola nei plessi scolastici, collaborare nelle attività dei centri di aggregazione per l’infanzia e l’adolescenza, contribuire all’organizzazione delle attività estive e supportare i servizi di accompagnamento al trasporto scolastico. Previsto inoltre un affiancamento alle attività educative degli asili nido.
Il secondo progetto, “Social point”, mette invece a disposizione tre posti e si svolgerà presso il Comune di Morrovalle. I volontari selezionati affiancheranno gli uffici impegnati nelle politiche sociali e nelle politiche giovanili, partecipando anche alle attività di progettazione sociale e progettazione finanziata, oltre alla gestione di progetti e all’organizzazione di eventi.
Gli operatori volontari selezionati sottoscriveranno un contratto che prevede un assegno mensile di 519,47 euro, cifra che potrà essere aggiornata in base alla variazione Istat.
Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata raggiungibile all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it, accessibile da pc, tablet e smartphone.
Continua a ritmo battente il viaggio di Musicultura nel cuore di Macerata. La seconda serata delle Audizioni Live ha confermato l'altissimo livello qualitativo di questa 37ª edizione, incoronando Claudio Covato come vincitore del Premio Banca Macerata.
Il cantautore siracusano, classe 1993, ha letteralmente stregato la platea del Teatro Lauro Rossi con una proposta artistica fuori dagli schemi: un mix tra solidità accademica (diploma in chitarra classica e canto lirico) e un uso viscerale del dialetto siciliano, trasformato in lingua universale nei brani “Nell’universo” e “Chiddu ca me resta”. Il premio è stato consegnato da Leonardo Lucinato (Banca Macerata) e Lorenzo Burzacca (Amministratore Unico delle Grotte di Frasassi), che ha ribadito il legame tra il festival e le bellezze del territorio marchigiano.
La serata ha offerto un ventaglio di storie e suoni: dal pop autoriale di Montegro (già collaboratore di Max Gazzè) alla forza emotiva della partenopea Fremir, fino al cantautorato di protesta di Luigi Relé. Applausi scroscianti anche per il pop rock malinconico della palermitana Martina Cirri e per le raffinate sonorità jazz-napoletane di Carla Fucci.
Il festival non si ferma: il Lauro Rossi resterà il quartier generale della nuova musica italiana fino al 21 marzo, con spettacoli ogni sera a ingresso libero.
La sesta tappa della Tirreno Adriatico 2026, da San Severino Marche a Camerino, ha regalato spettacolo sulle strade marchigiane e soprattutto una giornata speciale per Giulio Pellizzari, protagonista sulle strade di casa davanti al proprio pubblico. Sul traguardo di Camerino, città che nel 2009 aveva celebrato il successo di Michele Scarponi nella tappa partita da Civitanova Marche, è arrivata la vittoria di Isaac Del Toro, che ha conquistato anche la classifica generale della Corsa dei Due Mari. Pellizzari ha chiuso quarto dopo aver animato il finale, difendendo comunque la seconda posizione in classifica generale a un solo secondo da Matteo Jorgenson.
La frazione marchigiana, lunga 188 chilometri e caratterizzata da quasi quattromila metri di dislivello, è partita da San Severino Marche con un ritmo subito elevato. Dopo numerosi tentativi di attacco si è formata una fuga composta da sette corridori, tra cui Filippo Ganna, Gregor Mühlberger, Vincenzo Albanese, Clément Braz Afonso, Walter Calzoni, Timo Kielich e Thomas Guillermo Silva. Il gruppo ha lasciato spazio agli attaccanti, che sono riusciti a guadagnare diversi minuti di vantaggio prima dell’ascesa di Sassotetto, la salita più lunga della giornata, affrontata quando mancavano ancora oltre cento chilometri all’arrivo.
Il vantaggio della fuga è rimasto consistente per buona parte della tappa, mentre alle spalle il gruppo ha gestito la situazione senza forzare troppo. Con il passare dei chilometri però il ritmo è aumentato e il margine degli attaccanti ha iniziato a ridursi. Nel circuito finale attorno a Camerino, con la salita di tre chilometri da affrontare più volte e pendenze che toccano il 18 per cento, la corsa è entrata nel vivo. Il forcing del gruppo ha progressivamente selezionato il plotone fino a riportarsi sui battistrada, con Mühlberger e Braz Afonso ultimi a resistere prima del definitivo ricongiungimento.
A quel punto la scena è diventata tutta dei big. Il gruppo dei favoriti si è ridotto a poco più di venti corridori e la tensione è salita in vista dell’ultima ascesa verso Camerino. Giulio Pellizzari, spinto dall’entusiasmo del pubblico di casa, ha provato più volte a scattare. Prima ha reagito prontamente agli attacchi degli avversari, poi ha lanciato un’accelerazione secca a pochi chilometri dall’arrivo costringendo Isaac Del Toro a seguirlo. Nel finale il marchigiano ha trovato ancora le energie per staccare Ben Healy e tentare un’azione solitaria, tra i cori dei tifosi.
Negli ultimi metri però Del Toro ha dimostrato di avere ancora qualcosa in più. Il messicano ha risposto agli scatti e ha sfruttato il momento decisivo per piazzare l’attacco vincente, andando a conquistare tappa e classifica generale. Alle sue spalle Tobias Halland Johannessen ha chiuso al secondo posto, mentre Matteo Jorgenson ha completato il podio di giornata. Pellizzari, dopo aver acceso la salita finale con il suo coraggio, ha terminato la prova al quarto posto, difendendo comunque una splendida seconda posizione nella classifica generale.
La giornata marchigiana resta comunque speciale per il giovane talento italiano. Sulle strade dove è nato e cresciuto, Pellizzari ha dimostrato ancora una volta di poter competere con i migliori del ciclismo mondiale, sfiorando il sogno di una vittoria nella sua Camerino. A conquistare la tappa e la Tirreno Adriatico è stato Del Toro, ma il pubblico marchigiano ha applaudito soprattutto il proprio beniamino, protagonista di un finale emozionante su una salita che ha reso omaggio anche al ricordo di Michele Scarponi.
(Credit foto: Facebook Tirreno Adriatico)
Torna a sbocciare la cultura in città con la quarta edizione del Teatro di Primavera, il festival che porta la città verso la bella stagione con una programmazione ricca e variegata. Il cuore della rassegna resta l’incantevole teatro Annibal Caro, con alcune incursioni nei luoghi più suggestivi della città alta, trasformando Civitanova in un palcoscenico diffuso tra arte e storia.
Promosso e coordinato dall’Azienda dei Teatri, in collaborazione con il Comune, la Regione Marche e l’Amat, il festival si propone come un “collante poetico tra la stagione invernale e quella estiva”, come sottolinea la presidente Maria Luce Centioni: “Abbiamo scelto di abitare Civitanova Alta perché il borgo stesso diventa protagonista dello spettacolo. La rassegna invita cittadini e visitatori a riscoprire lo stupore attraverso il teatro e la creatività”.
Il programma all’Annibal Caro prende il via sabato 14 marzo alle 21.15 con il concerto “Loredana è Mia”, omaggio a Loredana Bertè e Mia Martini, in collaborazione con la rassegna Essenze Femminili della Pro Loco. Sabato 21 marzo si esibisce Chiara Civello, aprendo l’edizione 2026 del Civita Jazz Festival, mentre domenica 22 marzo, alle 17.30, va in scena il Concerto di Pasqua dell’Associazione musicale Pier Alberto Conti con l’Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro.
Aprile e maggio vedono un calendario fitto di eventi: venerdì 24 aprile il Civita Jazz Festival propone Nicky Nicolai e Stefano Di Battista Jazz Quartet insieme allo spettacolo Mille Bolle Blu; giovedì 7 maggio l’Annibal Caro ospita Giobbe Covatta per l’evento inaugurale del festival Edunova; venerdì 8 maggio si svolge la serata finale del Premio Carlo Gargioni, mentre giovedì 14 maggio apre il Civitanova Classica Piano Festival con la FORM.
Il Civita Jazz Festival si conclude venerdì 22 maggio con l’omaggio a Frank Sinatra di Gianluca Guidi, mentre domenica 24 maggio è dedicata ai Giardini Nascosti e al cinema con la proiezione del film L’Ombra Lunga del Nano, che ha visto come attore Claudio Gaetani (in collaborazione con Sentinelle del Mattino APS).
Non mancano eventi oltre l’Annibal Caro: domenica 26 aprile al giardino della Pinacoteca Moretti debutta l’anteprima di Civitanova Danza con If Not Now Never della Compagnia Hunt, in occasione della Giornata Internazionale della Danza. Durante tutto il festival saranno inoltre possibili aperture straordinarie della Pinacoteca Civica Moretti, con eventi paralleli che arricchiranno ulteriormente l’offerta culturale della città.
I biglietti sono disponibili sul circuito Vivaticket/Amat, presso i punti vendita e online, nonché nelle biglietterie dei teatri. Per alcune date (22 aprile e 14 maggio) si utilizza il circuito Ciaotickets. L’ingresso è gratuito per gli eventi del 26 aprile, 7, 8 e 24 maggio.
Il quadro politico per le prossime elezioni comunali di Montecassiano verso la definizione: la lista civica Montecassiano Cambia punta ufficialmente su Barbara Vecchi. Cinquantacinque anni, commercialista e revisore dei conti, la Vecchi è una figura di primo piano dell’amministrazione uscente, dove ricopre il ruolo di assessora al Bilancio dal 2019, oltre a detenere le deleghe alla Sostenibilità, all’Ambiente e alla Gentilezza.
La sua candidatura è il frutto di un percorso di confronto durato mesi tra gli amministratori uscenti e il gruppo di lavoro del programma elettorale. Una scelta che punta sulla continuità amministrativa, ma con un forte valore simbolico: per la prima volta nella sua storia, Montecassiano potrebbe eleggere una donna alla guida del Comune.
"Ho scelto di mettermi in gioco con senso di responsabilità e passione - afferma Barbara Vecchi -. Metto a disposizione l'esperienza professionale e amministrativa maturata in questi anni per continuare un percorso di crescita fondato su ascolto e partecipazione. Credo fermamente nel valore che le donne possono portare in politica: la capacità di tenere insieme visione strategica e cura della comunità".
La candidata sottolinea come la sua attività professionale di commercialista le abbia insegnato il valore della "concretezza e della trasparenza", elementi che considera essenziali per gestire la cosa pubblica.
Vecchi ha ricordato i numeri di questa stagione amministrativa: circa 30 milioni di euro in opere pubbliche negli ultimi dodici anni, tra cui 8 milioni investiti nelle scuole, 3 negli impianti sportivi e oltre 3,5 per la sicurezza idrogeologica.
Tra i traguardi citati figurano la realizzazione di tre nuovi asili nido, la nuova biblioteca, la pista ciclabile e il recupero di spazi come il Palasport. Tra i cantieri pronti a partire o in corso, spiccano la riapertura del Cine-Teatro Camillo Ferri, il restauro di Palazzo dei Priori e la riqualificazione di piazza Unità d’Italia.
In vista della sfida elettorale, Barbara Vecchi ha voluto ringraziare l’ex sindaco e attuale consigliere regionale Leonardo Catena e la vicesindaca reggente Katia Acciarresi, sottolineando come l’obiettivo della nuova squadra sarà quello di integrare le competenze consolidate con "nuove energie e nuove idee".
Una giornata primaverile ha trasformato Piazza del Popolo in un vero e proprio palcoscenico mondiale per l’inizio della sesta tappa della 61esima edizione della Tirreno-Adriatico, definita dagli esperti come la “tappa regina” della Corsa dei Due Mari.
Ad accogliere i campioni del ciclismo internazionale e migliaia di appassionati, il sindaco Rosa Piermattei, dal palco dello Start Village allestito all’ombra del Palazzo Municipale, ha espresso grande orgoglio e commozione: “Ospitare la partenza di questa manifestazione è un grande onore, perché ci permette di mostrare le bellezze della nostra città e del territorio circostante. È una giornata di festa per tutta la comunità”.
Il primo cittadino ha inoltre lanciato un messaggio di speranza e rinascita: “Sappiamo bene che sono stati anni difficili, ma oggi vogliamo guardare avanti. Ai ragazzi dico sempre: volere è potere. Con impegno e passione si possono raggiungere grandi traguardi, proprio come l’atleta Giulio Pellizzari, nato a Camerino e cresciuto qui, che oggi rappresenta la nostra terra tra i professionisti”.
Numerose autorità hanno preso parte alla cerimonia sulla linea di partenza, tra cui l’assessore allo Sport della Regione Marche Tiziano Consoli, il presidente del Coni Marche Fabio Luna e l’assessore comunale allo Sport Paolo Paoloni. Il momento più suggestivo è stato la firma sul registro delle presenze da parte dei grandi nomi del ciclismo mondiale, prima di partire alla volta della tappa più impegnativa della corsa.
La città ha risposto con entusiasmo: centinaia di studenti dell’Istituto Comprensivo P. Tacchi Venturi hanno colorato la piazza con bandierine tricolore, mentre lungo il percorso cittadino giovani tifosi hanno sostenuto con calore gli atleti. Un momento particolarmente emozionante è stato il passaggio dei giovanissimi ciclisti della Tormatic Pedale Settempedano, che hanno scortato simbolicamente i professionisti fino al Km 0 a Colotto, dando un segno di continuità e passione sportiva tra generazioni.
In seguito ai dubbi sollevati dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Riccardo Natalini sull’impiego di fondi pubblici e sulla gestione della biglietteria dei monumenti e del Parco archeologico di Urbisaglia (Leggi qui), la società Meridiana di Miria Salvucci & C. Snc, attiva nella gestione dei servizi turistici dal 2007 al giugno 2024, interviene per chiarire la propria posizione.
“Con spirito di collaborazione e in totale trasparenza, vogliamo riportare la realtà dei fatti”, dichiara la società di Urbisaglia. Meridiana ricorda di aver formalizzato già il 15 giugno 2024 una richiesta di incontro con il sindaco, poi avvenuto il 26 giugno, durante il quale è stata consegnata una documentazione completa: copia della convenzione con la Pro Loco, report sulle presenze turistiche dal 2007 al 2023, riepilogo degli orari di apertura dei monumenti e dell’ufficio turistico, tariffe dei servizi guida, materiale didattico e promozionale, oltre ai progetti realizzati con i bandi FESR regionali.
Meridiana evidenzia che, fino al 30 aprile 2024, "non era previsto alcun biglietto d’ingresso ai beni culturali; solo dal primo maggio è stato introdotto il biglietto ministeriale, con gli incassi dei mesi di gestione maggio-giugno versati regolarmente al Comune. La quota raccolta dalla società dai visitatori rappresentava esclusivamente il compenso professionale per il servizio guida e di accompagnamento, mentre la Pro Loco non ha mai avuto accesso ai dati contabili della società, ricevendo soltanto informazioni sul numero di visitatori e sugli orari di apertura".
La Meridiana sottolinea inoltre che, pur non avendo richiesto il compenso previsto dalla convenzione per il 2023 e la prima metà del 2024, "ha garantito l’apertura continua dei beni culturali, implementando una rete museale tra Urbisaglia e l’Abbadia di Fiastra, promuovendo la città come destinazione turistica unica e attrattiva".
La società conclude ribadendo "la propria disponibilità a collaborare con il Comune per fornire ulteriori chiarimenti e confermare la correttezza della gestione culturale e turistica negli anni".
Un altro successo per l’IIS “L. da Vinci” di Civitanova Marche: le studentesse Irene Mandolesi, Nicole Simonella e Valentina Tiengo, guidate dalla professoressa, Barbara Amato, hanno conquistato il primo posto nella categoria ‘scritto junior’ alla XIII edizione del Concorso nazionale di filosofia Romanae Disputationes.
La premiazione si è svolta al Teatro Duse di Bologna, durante il convegno finale del concorso, che quest’anno aveva come tema “Ed io che sono? Individuo, persona, soggetto”. Le giovani filosofe della 3^B del Liceo Classico si sono distinte tra 85 team provenienti da tutta Italia con la tesina “Un oracolo alternativο: άλλοτριοῦ σεαυτόν, ‘trascendi te stesso’”, in cui hanno reinterpretato in chiave originale il celebre motto socratico “Conosci te stesso”, esplorando il concetto dell’io dai presocratici fino alle filosofie dell’alterità del Novecento.
“La filosofia sviluppa nei giovani uno spirito critico orientandoli verso un sé autentico, soprattutto in un’epoca dominata dai modelli preconfezionati dei social”, sottolinea la professoressa Amato. La motivazione del premio evidenzia come il lavoro delle studentesse dimostri che l’identità umana è un processo in continua ridefinizione, aperto al confronto autentico con l’altro.
Le Romanae Disputationes, riconosciute dal Ministero dell’Istruzione, vedono ogni anno la partecipazione di centinaia di scuole italiane, con più di 5.000 studenti coinvolti tra elaborati scritti, video, monologhi e tornei di disputa filosofica “Age contra”. Non è la prima volta che il Leonardo da Vinci si distingue in questa competizione, collezionando vittorie in tutte le categorie nelle edizioni precedenti.
Le studentesse riceveranno un buono libri di 500 euro, l’iscrizione nell’Albo delle Eccellenze del Ministero dell’Istruzione e la pubblicazione del loro elaborato ne I quaderni della Ricerca della casa editrice Loescher.
CIVITANOVA - Dopo il dibattito acceso negli ultimi giorni sullo stato di salute del commercio cittadino, alimentato anche dal censimento delle vetrine realizzato dall’associazione ViviAmo Civitanova APS (LEGGI QUI), arriva la risposta del sindaco Fabrizio Ciarapica, che invita a leggere i dati all’interno di un quadro economico più ampio.
Secondo il primo cittadino, le difficoltà del commercio non riguardano solo la realtà locale, ma sono il risultato di trasformazioni globali che stanno cambiando profondamente il settore. «Il commercio a livello mondiale ha subito negli ultimi anni profonde trasformazioni – spiega il sindaco – soprattutto legate all’online, all’e-commerce e ai nuovi stili di vita. È un fenomeno sotto gli occhi di tutti».
Allo stesso tempo, però, Ciarapica respinge una lettura eccessivamente negativa della situazione cittadina, rivendicando il ruolo di Civitanova come uno dei poli commerciali più forti dell’area adriatica. «Civitanova – afferma – rappresenta comunque una città conosciutissima per la sua vivacità e dinamicità, soprattutto dal punto di vista commerciale. Tutte le più grandi monomarche hanno scelto di aprire qui». Tra gli esempi citati dal sindaco c’è anche la recente apertura di KFC, catena internazionale del fast food, che ha scelto proprio Civitanova per il suo primo punto vendita nelle Marche, affiancandosi ad altri grandi marchi già presenti in città.
Il sindaco riconosce che nel centro urbano si registrano chiusure di negozi tradizionali, ma le interpreta come parte di una trasformazione del tessuto commerciale. «Chiudono attività storiche che purtroppo non riescono più a competere con logiche di mercato ormai mondiali – spiega – ma allo stesso tempo aprono nuove attività innovative, soprattutto legate ai consumi fuori casa o al food e beverage». Secondo Ciarapica questa capacità di rinnovamento rappresenta uno dei punti di forza della città. «Civitanova ha questa forza di sapersi rigenerare e trasformare per affrontare i cambiamenti del mercato. Nonostante le difficoltà, continua ad essere una delle città più vive di un territorio interregionale».
Per sostenere la propria analisi, il sindaco cita alcuni indicatori che, a suo avviso, dimostrerebbero la vitalità economica della città. Tra questi, la presenza commerciale complessiva: il rapporto tra metri quadrati di superficie commerciale e numero di abitanti risulterebbe infatti tra i più alti del Centro Italia. Un ruolo centrale è svolto anche dal grande polo commerciale Il Cuore Adriatico, che secondo il sindaco supera i 6 milioni di visitatori l’anno, posizionandosi tra i centri più frequentati a livello nazionale.
A questi dati si aggiungono quelli sulla presenza quotidiana in città. «Le verifiche effettuate tramite le nostre telecamere e i sistemi OCR parlano di 80-90 mila persone presenti ogni giorno a Civitanova, con picchi che superano i 100 mila nelle giornate di festa e nel periodo estivo».
Indicatori che, secondo l’amministrazione, si riflettono anche su altri settori dell’economia urbana: dalla crescita dei B&B – oltre 2.000 posti letto – fino all’aumento del valore degli immobili. «Abbiamo una grandissima presenza di B&B, con oltre 2.000 posti letto, che sono per la maggior parte pieni. Questo sta a significare che la città è frequentata così come l’innalzamento del valore immobiliare testimonia un territorio che sta in salute, che è sano, dove la gente vuole venire e vuole investire. Altrimenti, in altre zone depresse dove il commercio va male e dove tutto va male, abbiamo quotazioni molto più basse e prezzi di affitto molto contenuti. Qui viviamo la situazione opposta: è segno di vitalità, di vivacità e di dinamicità di questa città».
Nel suo intervento il sindaco ha infine sottolineato l’importanza degli eventi come motore per sostenere le attività economiche. «Veniamo da manifestazioni come il Carnevale e San Valentino che hanno richiamato tantissime persone. Continueremo con altre iniziative che servono a portare gente in città e a dare opportunità alle attività». Tra gli appuntamenti imminenti, Ciarapica ha ricordato anche l’arrivo della corsa ciclistica Tirreno–Adriatico, che farà tappa in città questa domenica con la partenza dell’ultima frazione.
Il sindaco ha quindi ribadito la necessità di un lavoro condiviso tra istituzioni e operatori economici. «Crediamo molto nella collaborazione tra pubblico e privato, tra amministrazione e commercianti, perché siamo tutti dalla stessa parte. Le critiche sono utili se costruttive, ma denigrare la città non porta vantaggi al commercio».
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Camerino hanno denunciato un uomo di 43 anni per possesso di patente contraffatta e guida senza aver mai conseguito il documento.
L’episodio è avvenuto ieri sera a Castelraimondo, durante un posto di controllo nell’ambito dei servizi di prevenzione. All’alt dei militari, il conducente – di origini egiziane, residente nell’Ascolano e con regolare permesso di soggiorno – ha esibito una patente di guida risultata palesemente contraffatta.
Il documento è stato ritirato e sottoposto a sequestro penale, mentre il veicolo è stato fermato amministrativamente per tre mesi.
L’uomo è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e guida senza aver mai conseguito la patente.
Nell’ambito di un servizio di controllo del centro cittadino, i Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche hanno intercettato un 21enne di origini marocchine, già noto alle forze dell’ordine e domiciliato a Bologna, denunciandolo in stato di libertà.
Il giovane è stato sorpreso mentre si aggirava con fare sospetto tra le vie del centro. Alla vista della pattuglia, ha tentato una fuga precipitosa a piedi, cercando di far perdere le proprie tracce tra la folla e gli edifici circostanti. I Carabinieri lo hanno raggiunto dopo un inseguimento di alcune centinaia di metri, nonostante la resistenza opposta dal 21enne.
Durante la perquisizione, i militari hanno rinvenuto 15 grammi di cocaina, suddivisi in 17 dosi termosaldate, pronte per essere immesse sul mercato illegale. Lo stupefacente è stato sequestrato e il giovane è stato denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.
L’operazione si inserisce in una più ampia strategia del Comando Provinciale dei Carabinieri, finalizzata a colpire i canali di approvvigionamento della droga e a garantire maggiore sicurezza e decoro urbano ai cittadini e ai frequentatori della movida civitanovese.
La Lega maceratese si presenta compatta a sostegno del sindaco uscente Sandro Parcaroli, pronta a lavorare per la sua riconferma alla guida della città in vista delle prossime elezioni amministrative.
Il sostegno è stato ribadito nel corso di una riunione del partito alla quale hanno partecipato lo stesso Parcaroli insieme ai dirigenti della Lega cittadina, ai consiglieri comunali e agli assessori. Presenti anche il consigliere regionale Renzo Marinelli, gli ex consiglieri regionali Anna Menghi e Filippo Saltamartini, oltre ai vertici regionali del partito con la segretaria Giorgia Latini e il vicesegretario regionale e commissario provinciale Mauro Lucentini.
Alla riunione ha preso parte, in videocollegamento, anche il segretario federale della Lega Matteo Salvini, che ha voluto seguire direttamente il confronto dedicato alla partita elettorale di Macerata e al percorso verso la riconferma dell’attuale primo cittadino.
«Sandro Parcaroli merita la riconferma per l’eccellente lavoro portato avanti in questi anni – hanno dichiarato Latini e Lucentini –. Ringraziamo il nostro leader Matteo Salvini per il sostegno costante. È importante che questa sinergia politica e istituzionale prosegua, consolidando i risultati raggiunti».
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il segretario cittadino della Lega Aldo Alessandrini, che ha confermato il sostegno del partito al sindaco uscente e annunciato la propria candidatura al Consiglio comunale.
«Il partito è unito a sostegno di Sandro Parcaroli – ha dichiarato Alessandrini –. Siamo convinti che il lavoro iniziato in questi cinque anni debba essere portato avanti e completato». Lo stesso Alessandrini ha inoltre comunicato la decisione di sospendersi temporaneamente dal ruolo di segretario comunale della Lega fino al termine della campagna elettorale, per evitare posizioni di vantaggio rispetto agli altri candidati e dedicarsi pienamente alla competizione elettorale.
Durante la riunione è stata inoltre definita l’organizzazione della campagna elettorale del partito: il ruolo di responsabile pro tempore è stato affidato al consigliere regionale Renzo Marinelli, capogruppo della Lega in Consiglio regionale, che seguirà la preparazione della lista dei candidati e il coordinamento delle attività sul territorio in vista delle elezioni amministrative.
Gestione dei grandi eventi cittadini, controllo della viabilità e interventi sul fronte della sicurezza stradale: è questo il bilancio delle attività svolte negli ultimi giorni dalla Polizia Locale di Civitanova Marche, impegnata su più fronti per garantire ordine e sicurezza sul territorio.
Nei giorni scorsi il Comando ha coordinato le attività di viabilità e sicurezza in occasione della 50ª edizione della Stracivitanova, manifestazione sportiva che ha registrato un numero di partecipanti superiore rispetto alle passate edizioni. Il dispositivo predisposto ha consentito il regolare svolgimento dell’evento senza particolari criticità.
Parallelamente prosegue il lavoro degli agenti per la gestione della circolazione lungo la SS16, dove sono in corso interventi legati all’infrastruttura ferroviaria. La presenza della Polizia Locale nei punti più sensibili e i provvedimenti adottati per disciplinare il traffico stanno consentendo di contenere i disagi alla viabilità.
Il Comando è inoltre impegnato nella pianificazione dei servizi di sicurezza per la partenza di una tappa della Tirreno-Adriatico, prevista nei prossimi giorni in città. Per l’occasione saranno impiegate 18 unità della Polizia Locale, suddivise su due turni, con il supporto di oltre 20 volontari, al fine di garantire la sicurezza del percorso e la gestione della viabilità.
Nelle prossime settimane è previsto anche un potenziamento dell’organico: si sono infatti concluse le procedure di mobilità che porteranno al Comando due nuovi agenti e un ufficiale, personale già formato che andrà a rafforzare le attività operative.
Accanto alla gestione degli eventi e della viabilità, proseguono anche i controlli sul territorio. In particolare gli agenti stanno svolgendo verifiche nelle aree mercatali per contrastare l’abusivismo commerciale e situazioni di degrado urbano, anche attraverso servizi in abiti civili.
Negli ultimi giorni il Nucleo Operativo Pronto Intervento e Sicurezza è intervenuto anche in diversi controlli di polizia stradale. In un caso, nel sottopasso di via Indipendenza, gli agenti hanno fermato un cittadino ucraino che aveva segnalato un guasto al veicolo. Gli accertamenti hanno invece evidenziato un tasso alcolemico quattro volte superiore al limite consentito e la falsità della patente polacca esibita. Per l’uomo sono scattati il sequestro del veicolo, una sanzione di 5.100 euro e il deferimento per guida in stato di ebbrezza e falsificazione di autorizzazione amministrativa.
Un altro intervento ha riguardato un 52enne civitanovese, fermato alla guida di una Nissan Micra priva di assicurazione e revisione. Dagli accertamenti è emerso inoltre che il conducente non aveva mai conseguito la patente di guida. Nei suoi confronti sono stati disposti il sequestro del veicolo, il fermo amministrativo e una sanzione superiore ai 6.000 euro.
«Il nostro impegno quotidiano – ha dichiarato il comandante Cristian Lupidi – non è solo un dovere d’ufficio, ma una promessa che facciamo ogni giorno alla città. Dietro ogni intervento c’è la dedizione di donne e uomini che credono nel valore della legalità e nel decoro di Civitanova Marche, lavorando per rendere questa comunità sempre più vivibile».
Un uomo di 81 anni ha perso la vita dopo essere stato centrato da un'utilitaria mentre attraversava la carreggiata, questa sera, a Montecosaro.
Un violento impatto, poco dopo le 21:00, in via Roma, non ha lasciato scampo a un residente di 81 anni. L'anziano stava percorrendo a piedi il tratto stradale nei pressi del polo funerario Soft quando, per cause ancora in fase di accertamento, è avvenuto lo scontro con una Seat Arona.
Al volante dell'auto viaggiava un giovane che procedeva in direzione Morrovalle. Il destino ha voluto che proprio in quegli istanti si trovasse a passare un’ambulanza della Croce Verde di Montecosaro e Morrovalle. Gli operatori sanitari, accortisi immediatamente della gravità della situazione e della persona riversa a terra, hanno bloccato il mezzo per prestare i primi soccorsi.
Nonostante la tempestività dell'intervento e i prolungati tentativi di rianimazione cardio-polmonare messi in atto sul posto, le lesioni riportate dall'ottantenne si sono rivelate fatali. Il personale medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso.
La zona è stata immediatamente raggiunta da due pattuglie dei carabinieri, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area e a deviare il traffico per permettere i rilievi di rito. Ai militari dell'Arma spetterà ora il compito di ricostruire l'esatta dinamica del sinistro e stabilire eventuali responsabilità.
Nella serata di giovedì, presso il bar "La Romana" di Civitanova Marche, si è svolto un partecipato incontro pubblico di confronto sul referendum costituzionale sulla giustizia che si terrà il 22 e 23 marzo.
L’iniziativa, organizzata da sei giovani civitanovesi con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza un’occasione di informazione e dibattito, ha visto la partecipazione di oltre 60 persone, per la
maggior parte ragazzi e ragazze, confermando l’interesse del territorio verso un tema di grande rilevanza per il sistema giudiziario.
La serata si è aperta con una introduzione informativa, che ha fornito ai presenti le informazioni di base per comprendere i quesiti referendari e i contenuti della riforma. La parte centrale dell’incontro è stata dedicata al dibattito tra i due relatori: l’avvocato Vando Scheggia del foro di Macerata, sostenitore del Sì, e l’avvocato Arjol Kondi del foro di Fermo che ha illustrato le ragioni del No.
Successivamente, nella parte dedicata alle domande dal pubblico, i cittadini hanno posto numerosi quesiti. Grazie a queste domande, i cittadini hanno potuto chiarire i propri dubbi riguardo ai contenuti della riforma e alla sua concreta applicazione.
"Siamo molto soddisfatti della partecipazione registrata e dell’interesse dimostrato - commentano gli organizzatori - in particolare, ci ha fatto piacere vedere la partecipazione di molti giovani, segno che anche tra le nuove generazioni c’è attenzione verso questi temi. Siamo soddisfatti di aver offerto una delle poche occasioni di confronto reale e dibattito sul referendum a Civitanova". L’incontro si è concluso in un clima di confronto civile e costruttivo, con l’obiettivo di favorire una maggiore informazione e partecipazione dei cittadini in vista del voto del 22 e 23 marzo.
Un periodo da incorniciare per Alex Nikolov, martello bulgaro della Cucine Lube Civitanova, mattatore di Gara 1 dei Quarti di Finale nei Play Off contro l'Itas Trentino. Con due nomination come MVP, al termine delle gare di Regular Season vinte dai cucinieri contro Rana Verona e Cisterna Volley, lo schiacciatore biancorosso si è aggiudicato il premio come Credem Banca MVP del mese di febbraio.
Per la seconda volta in questa stagione, Nikolov si merita un riconoscimento di così alto prestigio: il talentuoso cuciniero classe 2004 aveva ricevuto anche il premio come Credem Banca MVP del mese di ottobre.
Nel solo mese di febbraio Nikolov ha messo a referto 92 punti, frutto di 81 attacchi vincenti, 5 ace e 6 block. Considerando tutta la Regular Season, invece, sono 450 i punti totalizzati dal vicecampione d'Italia, cifra che gli ha permesso di laurearsi top scorer della stagione regolare di SuperLega Credem Banca.
Il premio ad Alex Nikolov verrà consegnato domenica 15 febbraio, pochi istanti prima di Cucine Lube Civitanova – Itas Trentino, match valido per Gara 2 dei Quarti di Finale Play Off SuperLega Credem Banca. La serie, al momento, vede i marchigiani avanti 1-0.
Nikolov e Boninfante, reduci dalla sala pesi, sono intervenuti durante la presentazione del progetto UNICAMACE, in collaborazione tra Lube Volley e Università di Camerino (leggi qui ). Intervistati ai nostri microfoni hanno commentato:
Nikolov: “Vuol dire che siamo sulla strada giusta, vuol dire che la squadra sta vincendo, perché se la squadra non vince non puoi vincere l’MVP del mese. Sono contento e spero di continuare i play-off come li abbiamo iniziati".
Boninfante: “Ovviamente per vincere soprattutto servono tutti, poi in alcuni momenti emerge qualcuno, in altri momenti emerge qualcun altro della squadra. Siamo qui per questo, siamo qui per provare a vincere tutte le partite, quindi dandoci una mano a vicenda”. Alla domanda se offrirà una cena ai compagni, Nikolov ha risposto con un sorriso: “Come sempre, come sempre”.
Vigilia carica di tensione per la Recanatese, attesa dallo scontro salvezza contro il Castelfidardo. Una partita che può pesare moltissimo nella corsa alla permanenza in categoria e che l’allenatore Giovanni Pagliari non esita a definire come una gara che per i giallorossi rappresenta quasi l’ultima spiaggia.
Se per i fidardensi la partita è l’ultima occasione per restare agganciati alla corsa salvezza, anche la Recanatese si gioca una fetta importante della stagione. I leopardiani sono infatti in piena zona playout con 21 punti, a nove lunghezze dalla salvezza diretta, e non vincono dal 18 gennaio scorso, quando espugnarono il campo del Termoli.
«È una partita molto importante anche per noi – spiega Pagliari – ma ormai quando mancano così poche partite non esistono gare in cui i punti non contano. Sono tutte fondamentali, questa ancora di più perché è uno scontro diretto».
Un appuntamento che arriva in un momento delicato della stagione, con la squadra chiamata a reagire anche dopo il richiamo del presidente Massimiliano Guzzini, che nei giorni scorsi ha chiesto maggiore attenzione e attaccamento alla maglia. «È normale che il presidente cerchi di aiutare e di tirare su la squadra - sottolinea Pagliari - lo stiamo facendo tutti perché è una situazione che non piace a nessuno e siamo convinti, sono convinto, che questa squadra ha i mezzi per risollevarsi. Però è normale che le parole le porta via il vento e le potrebbero dire tutti. Perciò noi dobbiamo solo, come abbiamo fatto in questi giorni, lavorare e mettere in campo la determinazione e il cuore e idee chiare».
Dall’infermeria però non arrivano notizie particolarmente confortanti. Restano infatti in dubbio alcuni giocatori che da tempo convivono con problemi fisici. «Mordini, Capanni e Nanapere li stiamo valutando. Sicuramente giocheranno quelli che stanno bene: non rischieremo nulla, anche per rispetto del gruppo e di chi si sta allenando molto bene».
La recente sosta è stata comunque utile per ricaricare le energie e alleggerire un clima che, dopo l’ultima sconfitta, era diventato pesante all’interno dello spogliatoio. «La pausa è stata ben gradita – conclude Pagliari – perché dopo l'ultima sconfitta il clima era pesante. Gestire momenti così non è mai semplice, anche con l’esperienza. Però sono convinto che questo gruppo abbia i mezzi per risollevarsi. Domenica è un’occasione e migliore di questa non c’è: dobbiamo tirare fuori le nostre caratteristiche, gli attributi, il cuore e la voglia, perché dobbiamo fare risultato a tutti i costi».
Si è conclusa ieri, presso il Tribunale di Macerata, una tappa fondamentale del procedimento giudiziario per l'omicidio di Gentiana Kopili, la 45enne brutalmente uccisa in strada a Tolentino lo scorso 14 giugno. L'udienza è servita a cristallizzare i risultati della perizia psichiatrica eseguita sull'ex marito, il 56enne Nicollaq Hudra, reo confesso del delitto.
Il dottor Luciano Secchiaroli, incaricato dalla GIP Daniela Bellesi su richiesta del pm Enrico Riccioni, ha depositato le conclusioni sul profilo psichico dell'imputato. Secondo l'esperto, Hudra sarebbe affetto da un delirio paranoide cronico. L'uomo, infatti, avrebbe agito sotto la spinta di una convinzione distorta: credeva che l’ex moglie stesse tentando di avvelenare lui e i loro figli.
Questa patologia avrebbe compromesso la sua capacità di intendere e di volere al momento delle 17 coltellate che hanno strappato la vita a Gentiana. Tuttavia, la perizia ha stabilito che Hudra è comunque capace di stare in giudizio, ovvero di comprendere e affrontare il processo a suo carico.
Il quadro clinico apre ora un complesso dibattito giuridico: resta, infatti, da capire come questa infermità parziale o totale possa influire sulle aggravanti contestate dalla Procura, in particolare quelle della premeditazione e della crudeltà. Il pm dovrà ora decidere se procedere verso la chiusura delle indagini o se nominare un ulteriore collegio peritale.
Nel frattempo, la difesa - rappresentata dai legali Michelangelo Strammiello e Sendi Simicija - ha segnalato una situazione di tensione nel carcere di Ferrara, dove l'uomo è attualmente detenuto. Hudra ha iniziato uno sciopero della fame per protestare contro la lontananza dai figli e chiedere il trasferimento in un altro istituto penitenziario. Il giudice, intanto, ha già respinto l'istanza dei legali che chiedevano lo spostamento del 56enne in una Rems (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza), la struttura dedicata ai detenuti con gravi patologie psichiatriche.
Tre persone sono state denunciate dai carabinieri di Montegranaro per insolvenza fraudolenta in concorso, dopo aver lasciato una struttura ricettiva del Fermano senza saldare il conto. Si tratta di due uomini e una donna, cittadini italiani di età compresa tra i 30 e i 45 anni, tutti già noti alle forze dell'ordine.
L'indagine è partita a seguito della querela presentata dal direttore della struttura ricettiva, che ha segnalato l'episodio avvenuto durante la scorsa estate. Secondo quanto emerso, i tre ospiti avevano usufruito dei servizi della struttura e delle consumazioni offerte, per un ammontare complessivo di circa 650 euro, salvo poi allontanarsi senza pagare.
Le attività investigative dei carabinieri hanno compreso escussioni testimoniali e il riconoscimento fotografico, permettendo di identificare con certezza i responsabili dell’episodio. L’accusa che pende sul loro capo è quella di insolvenza fraudolenta in concorso.