Nuovo polo natatorio di Macerata: apre l’impianto da 9 milioni nell’area ex Saram con due piscine (Video e Foto)
Si è svolta nel pomeriggio di oggi, sabato 9 maggio, la presentazione del nuovo polo natatorio di Macerata in viale Giorgio Maria Pagnanelli, all'interno dell'area dell'ex Saram. L'incontro ha permesso di illustrare le caratteristiche tecniche e funzionali della struttura, sorta sul sito che in precedenza ha ospitato la scuola dell'Arma Aeronautica e la caserma della Guardia di Finanza.
L'intervento consegna alla cittadinanza un'infrastruttura moderna, progettata per essere pienamente accessibile attraverso percorsi pedonali dedicati e rampe studiate per l'abbattimento delle barriere architettoniche. L'impianto sarà fruibile da lunedì 11 maggio. Per il nuoto libero la piscina sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 21,30, il sabato dalle 8 alle 16 e infine la domenica dalle 9 alle 12.
Disponibili online tutte le informazioni relative ai corsi e agli orari sul sito della piscina comunale di Macerata. Dal punto di vista architettonico, l'edificio si caratterizza per un telaio in cemento armato e una copertura in legno lamellare, con ampie superfici vetrate studiate per favorire l'illuminazione naturale degli ambienti interni.
L'impianto dispone di due vasche distinte per differenti tipologie di utenza. La vasca principale ha una lunghezza di 25 metri ed è dotata di otto corsie, risultando idonea sia per l'attività di base sia per lo svolgimento di competizioni agonistiche. Ad essa si affianca una seconda vasca di dimensioni minori, destinata alle attività ludico-ricreative, all'avviamento al nuoto e al fitness in acqua. Il piano vasca è organizzato per consentire lo svolgimento sia della preparazione atletica sia delle attività didattiche.

L'organizzazione degli spazi interni comprende quattro zone destinate agli spogliatoi, uffici amministrativi e un locale di primo soccorso accessibile sia dall'area piscine che dall'esterno. Per il pubblico è stata predisposta una gradinata per la visione delle attività, separata dal piano vasca da una protezione trasparente. Sotto il profilo tecnico, la struttura è dotata di locali per la filtrazione e la sanificazione delle acque conformi alle normative vigenti.
La logistica dell'area è supportata da un parcheggio situato sul lato ovest del complesso, con spazi riservati ai mezzi di soccorso e agli addetti ai lavori.
Il sindaco Sandro Parcaroli ha sottolineato l'importanza dell'opera per il territorio: “Orgoglio che ho di stare qui, che prima ho visitato. Voglio parlare poco per fare parlare i tecnici perché è una bellissima opera. Un centro polifunzionale con non solo le piscine. Un edificio che riqualifica bene questo quartiere. Tre anni di lavoro che hanno portato a un opera funzionale e strategica”.
Il dirigente dei servizi tecnici del Comune di Macerata, l’ingegnere Tristano Luchetti, ha evidenziato il ruolo urbanistico e scolastico della struttura: “Un pezzo della città che verrà riqualificata anche grazie ai collegamenti che stiamo facendo. È importante perché si colloca nell'ambito degli istituti scolastici. Questo permetterà alla Mestica, alla Dante Alighieri ma anche ad altre scuole di essere in collegamento diretto con questo edificio. Un progetto che quindi si inserisce in un discorso più ampio. Primo piano con piscine e spogliatoi, secondo piano palestra, spogliatoi e area break, terzo piano anche con un'area conferenze”.
Il presidente del Centro Nuoto Macerata Mauro Antonini ha parlato dell’impatto che il nuovo impianto avrà a livello regionale: “Un impianto importante non solo per Macerata. Avrà un rilievo importante a livello regionale. Parlo anche da presidente di federazione. Quanto fosse necessario questo impianto lo vedete dalla partecipazione di cittadinanza e di tesserati col nostro Centro Nuoto Macerata. Garantiremo tutti i servizi che abbiamo portato avanti fino ad oggi, le collaborazioni con scuole e Anthropos. Domenica chiude la piscina a Don Bosco e lunedì mattina apre questa piscina, speriamo che ci siano oltre alla nostra clientela affezionata anche nuovi clienti. Fino a fine luglio poi ci sarà la pausa estiva e poi si ripartirà”.
L’ingegnere progettista Andrea Caffini ha invece illustrato gli aspetti tecnologici ed energetici della struttura: “Un livello tecnologico per un centro natatorio alto. Siamo in presenza di impianti che vanno in contrasto alla idea di piscine energivore. Abbiamo un sistema che recupera l'umidità dell'area. Quindi costi di gestione bassi, e un'umidità che viaggia sotto al 50%. È stato poi creato un impianto radiante intorno alle vasche. Il tutto è coadiuvato da un impianto fotovoltaico di 87 kW e da una automazione di impianto indipendente, quindi con luci e riscaldamento automatiche. Siamo in presenza di un impianto che è un fiore all'occhiello. In Italia ce ne sono pochi a questo livello”.
Il costo preventivato dell’opera era inizialmente di 7 milioni e mezzo di euro, ma l’aumento dei prezzi ha comportato un incremento dell’investimento complessivo fino a 9 milioni di euro. “Siamo riusciti a tenere sotto controllo i costi. Stiamo comunque parlando di un intervento di 5000 m2”, ha concluso Tristano Luchetti.



















nubi sparse (MC)
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