È tutto pronto per il gran finale del Trofeo Lodovico Scarfiotti – Sarnano-Sassotetto, con i 144 piloti in gara che hanno completato le salite di ricognizione sul tracciato dei Monti Sibillini. La 35ª edizione per le auto moderne e la 18ª per le storiche ha visto protagonisti i migliori interpreti del Campionato Italiano Velocità Montagna e del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche.
Sotto il sole di Sarnano, il più veloce nelle prove è stato Stefano Di Fulvio, al volante della Nova Proto Np01 turbo. Il pilota abruzzese, già quattro volte vincitore sul percorso marchigiano, ha confermato il ruolo di favorito facendo segnare i migliori tempi in entrambe le salite di ricognizione.
Alle sue spalle si sono messi in evidenza Achille Lombardi su Osella Pa30, Emanuele Sergio Farris con la Wolf Mistral Gb08 e Omar Magliona sulla Nova Proto Np03, tutti in lotta per un posto sul podio assoluto.
Tra gli altri protagonisti delle prove, ottime prestazioni per Antonio Scappa nella Racing Start Plus, Valerio Lappani nella Racing Start, Salvatore Tortora nella Racing Start Cup e Giuseppe D’Angelo tra le GT con la Ferrari 488 Challenge Evo.
Per quanto riguarda le auto storiche, il miglior tempo è stato quello del palermitano Totò Riolo con la PRC A6, leader del 4° Raggruppamento e candidato al successo tricolore. Dietro di lui Giuliano Peroni su Osella Pa8/9 e il pilota di casa Marco Gentili con la Lucchini SP90.
Nella categoria Classic grande attesa per Stefano Peroni, plurivincitore a Sarnano con l’Osella Pa20S, e per il ragusano Giovanni Cassibba, protagonista con la stessa vettura.
Domani il programma entrerà nel vivo: alle 8 è prevista la chiusura del percorso, alle 9 scatterà gara 1 delle auto da competizione, seguita da gara 2. Le premiazioni si svolgeranno al parco chiuso dopo l’arrivo a Sassotetto.

nubi sparse (MC)
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