Un operaio di 58 anni è rimasto ferito nel pomeriggio di oggi a seguito di una caduta da un’impalcatura in località Valcimarra, nel territorio comunale di Caldarola. L’incidente è avvenuto intorno alle 16:50 all’interno di un cantiere per la ricostruzione post-sisma. Il muratore, dipendente di una ditta del Teramano, avrebbe perso l'equilibrio mentre si trovava su un ponteggio interno all'abitazione, precipitando al suolo da un’altezza di circa due metri.
L’allarme è stato lanciato immediatamente dai colleghi di lavoro. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che, dopo aver valutato i traumi riportati dall'uomo, hanno richiesto l’intervento dell’eliambulanza. L'operaio, dopo essere stato stabilizzato, è stato trasferito d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona.
Sul luogo dell'infortunio sono giunti i carabinieri della Compagnia di Tolentino per i rilievi di legge e il personale dello Spsal dell'Ast di Macerata. Gli ispettori del servizio di prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro sono ora impegnati negli accertamenti necessari per ricostruire l'esatta dinamica del sinistro e per svolgere le indagini del caso.
Una scomparsa improvvisa e dolorosa ha colpito nel profondo la comunità di Castelraimondo. All'età di 65 anni è venuto a mancare Luciano Severini, colto da un malore fatale mentre si trovava nella sua abitazione. Nonostante i soccorsi, per lo stimato professionista non c'è stato nulla da fare.
Il Comune ha voluto esprimere il proprio dolore attraverso una nota ufficiale, ricordando Luciano come un collaboratore prezioso e un uomo di grande spessore civico: "Lo ricordiamo con sincera commozione non solo come amico e collaboratore sempre disponibile, ma anche come un professionista stimato. Luciano ha svolto il lavoro di elettricista mettendo la sua competenza, la sua serietà e la sua gentilezza al servizio della comunità, offrendo il proprio aiuto con discrezione e generosità".
Per l'amministrazione comunale, la perdita di Severini lascia un vuoto difficile da colmare: "Mancheranno il suo sorriso, la sua disponibilità e la sua presenza costante, che negli anni sono diventati un punto di riferimento per molti cittadini e per la stessa amministrazione".
Luciano Severini lascia la figlia Mara con Paola, i fratelli Luciana, Mario e Armando, il cognato Gino e le cognate Elide e Manuela. La notizia della sua scomparsa, avvenuta in modo così repentino, ha generato un'immediata ondata di affetto e partecipazione al dolore della famiglia. I funerali per rendere l'ultimo omaggio a Luciano si terranno domani, martedì 24 marzo, alle ore 15:30 presso la chiesa della Sacra Famiglia a Castelraimondo.
Alleanza Verdi e Sinistra di Macerata interviene con forza sull'esito del referendum costituzionale, leggendo nel trionfo del No non solo una barriera a difesa della Carta, ma un trampolino di lancio verso la sfida per le imminenti Comunali. Per la co-portavoce provinciale Caterina Cirioni, il responso delle urne è "una bellissima notizia per la democrazia italiana e per tutte e tutti noi".
Secondo l'esponente di AVS, il voto ha sancito il fallimento di una visione politica precisa: "Le cittadine e i cittadini hanno respinto una riforma sbagliata, voluta dalla destra, che metteva in discussione l’equilibrio costituzionale e l’indipendenza della magistratura portato verso derive autoritarie di pieni poteri".
Cirioni sottolinea come la propaganda non sia bastata a scalfire la consapevolezza dell'elettorato: "È la dimostrazione che quando il Paese viene chiamato a scegliere tra la propaganda e la difesa della Costituzione, sa stare dalla parte giusta. Come Alleanza Verdi e Sinistra lo abbiamo detto più volte: si trattava di una battaglia per i contrappesi costituzionali. E il messaggio arrivato dalle urne è chiaro: l’Italia e Macerata non si piegano".
Il successo del fronte del 'No' diventa, nell'analisi di AVS, la base per la costruzione dell'alternativa al centrodestra locale in vista del voto amministrativo di maggio. "Se uniti abbiamo difeso la Costituzione, uniti possiamo riprenderci l’amministrazione del Comune di Macerata", incalza Cirioni, delineando i pilastri della futura proposta politica: giustizia sociale, partecipazione e tutela dei beni comuni.
Il risultato referendario viene vissuto come una spinta propulsiva per la lista: "Questo risultato dà ancora più forza a noi e al nostro simbolo in vista delle prossime elezioni comunali del 24 e 25 maggio. Da oggi questa vittoria ci consegna una responsabilità in più: trasformare la difesa della Costituzione in progetto di governo per la città. Con coraggio, con unità, con passione. Per cambiare Macerata davvero".
Non si ferma più la corsa della SiConTe Attila Basket. Con la quarta vittoria consecutiva, la squadra di Porto Recanati consolida il primo posto nella Division D e allunga a +4 sulle inseguitrici al termine della 25ª giornata. Un margine importante, costruito con continuità e solidità, che permette ai portorecanatesi di festeggiare con anticipo: sarà una Pasqua da capolista solitaria.
Al PalaMedi sabato scorso è arrivata un’altra prova di forza: Vasto Basket si arrende 93-74. Eppure l’avvio è equilibrato, con gli abruzzesi avanti 21-24 dopo il primo quarto. L’Attila cambia marcia nel secondo periodo, piazzando un devastante parziale di 24-6 che indirizza la gara già prima dell’intervallo lungo (45-30). Nella ripresa gli arancioblù controllano senza affanni, allungando fino al 72-52 del 30’ e chiudendo in scioltezza.
Prestazione corale, ma con individualità di spicco: capitan Gamazo – premiato nel prepartita dal presidente Pierini per i 2.000 punti in quattro stagioni in arancioblù – firma una doppia doppia da 19 punti e 15 rimbalzi. In doppia cifra anche Farina (17), Caroè (16), Quinzi e Caverni (11).
Alle spalle della capolista cambia la geografia della classifica. La B-Chem Virtus Civitanova cade sul campo di Termoli (84-76) e viene raggiunta dalla Vigor Basket Matelica, vittoriosa (LEGGI QUI) nel derby di Senigallia (65-74). Per la squadra di Trullo è la quarta vittoria nelle ultime cinque gare, mentre Senigallia rallenta con il terzo ko nelle ultime quattro. Lions Bisceglie resta in scia e si conferma quarta forza del campionato con un netto successo (+25) sul Val di Ceppo. Si accende anche la lotta alle spalle: Pallacanestro Recanati 2001 aggancia Senigallia grazie al successo nel derby contro Jesi (80-62), mentre Bramante Pesaro continua il suo buon momento passando sul campo di Canusium. Completa il turno la vittoria del Gualdo Basket contro Forlimpopoli (64-50).
Nel prossimo turno l’Attila osserverà un turno di riposo, mentre i riflettori saranno puntati sullo scontro diretto tra Civitanova e Matelica, decisivo per la corsa alle posizioni di vertice. La capolista tornerà in campo l’8 aprile proprio contro Matelica, in un big match che potrebbe dire molto sul futuro della stagione.
Dopo la vittoria su Vasto è un presidente soddisfatto ma lucido quello che analizza il momento dell’Attila. Giuseppe Pierini fotografa con chiarezza il percorso della squadra, senza nascondere l’ambizione ma mantenendo i piedi per terra: “Sapevamo di avere un roster importante e di poter fare bene. L’obiettivo era essere competitivi e lo stiamo dimostrando sul campo. Adesso dobbiamo continuare così, senza abbassare l’attenzione”.
Il numero uno portorecanatese sottolinea soprattutto la crescita del gruppo: “La cosa che mi rende più orgoglioso è la maturità raggiunta dalla squadra. I ragazzi sanno stare in campo, sanno gestire i momenti e stanno crescendo partita dopo partita. Questa è la base per ottenere risultati importanti”.
Un passaggio inevitabile è dedicato al capitano Gamazo, premiato prima della gara, simbolo di continuità e leadership: “È con noi da quattro anni ed è un punto di riferimento assoluto. Un capitano vero, dentro e fuori dal campo. Trascina i compagni ed è un esempio per tutti: avere un giocatore così è una grande fortuna”.
Infine lo sguardo si sposta sul finale di regular season, tra sosta e sfide decisive: “La pausa ci servirà per recuperare energie e qualche acciaccato, come Sablich che potrà darci una mano importante. Poi ci aspettano partite difficili, ma vogliamo continuare su questa strada: la squadra è consapevole e ha le qualità per farlo”.
E prima di congedarsi, il pensiero va ai tifosi: “Buona Pasqua a tutti. Continueremo a dare il massimo per far divertire chi ci segue: vincere aiuta, ma l’importante è vedere una squadra che lotta e cresce ogni settimana”.
L’Attila scarta l’uovo in anticipo e dentro trova il regalo più bello: il primo posto. Ora però viene il bello, perché il sogno può diventare qualcosa di ancora più grande.
Anche l’Università di Camerino ha aderito lo scorso venerdì 20 marzo all’iniziativa “Università Svelate” – Giornata Nazionale delle Università, promossa dalla Conferenza dei Rettori delle Università italiane – CRUI, con il patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca, con il programma “Unicam Svelata 2026”.
“Università Svelate” ha voluto essere un momento di condivisione del patrimonio scientifico e culturale che la comunità accademica produce per la società, con un focus sull’interazione sinergica tra Università e territori e l’Ateneo camerte ha proposto due appuntamenti che hanno unito ricerca scientifica, formazione e apertura verso le scuole e il pubblico.
La giornata si è aperta con l’appuntamento di UniStem Day, l’iniziativa internazionale nata nel 2009 da un’idea della professoressa Elena Cattaneo per divulgare la conoscenza sulle cellule staminali e la ricerca biomedica, che quest’anno raggiunge la sua 18ma edizione.
Ad aprire i lavori è stato Daniele Tomassoni, referente Unicam per UniStem, cui sono seguiti i saluti del rettore Graziano Leoni, della Delegata all’orientamento Isolina Marota e della direttrice della Scuola di Studi Superiori “C. Urbani” Loredana Cappellacci.
Il programma scientifico ha visto alternarsi ricercatrici, ricercatori, dottorande, dottorandi e docenti Unicam con interventi che hanno spaziato dalle potenzialità delle cellule staminali nella medicina di oggi e di domani al loro impiego in medicina veterinaria, dalla rigenerazione tissutale alle implicazioni bioetiche delle scoperte più recenti. Ampio spazio è stato poi lasciato al Concorso Unicam UniStemDay2026: le studentesse e gli studenti degli istituti superiori del territorio hanno presentato i propri contributi, mettendosi alla prova nei panni dei ricercatori.
Nel pomeriggio, presso il Polo Sant’Agostino, è stato poi possibile immergersi nel mondo della ricerca applicata al cibo con l’apertura del FoodLab. Le ricercatrici e i ricercatori di Chimica degli Alimenti, insieme alle studentesse e agli studenti del Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche, hanno guidato il pubblico in un percorso tra scienza dell’alimentazione e analisi sensoriale.
“Unicam Svelata – ha affermato il rettore Graziano Leoni – è per noi un’occasione preziosa per aprire ancora una volta le porte dell’Ateneo, mostrare la qualità della ricerca che facciamo ogni giorno e rafforzare il legame tra Università, scuole e territorio. Quest’anno, con UniStem Day e l’apertura del FoodLab, abbiamo posto l’attenzione su mondi scientifici diversi ma ugualmente affascinanti”.
A poche ore dal verdetto delle urne sul referendum per la riforma della magistratura, che ha visto il "No" trionfare a livello nazionale e regionale (nonostante la resistenza del "Sì" nella provincia di Macerata), il Partito Democratico passa all’analisi politica. Per i dem, il risultato non è solo un pronunciamento tecnico sulla giustizia, ma un chiaro segnale di "dissenso e stanchezza" inviato al Governo Meloni.
La sezione cittadina del Partito Democratico esprime profonda soddisfazione per il dato del capoluogo, dove il No ha vinto con il 53,17%. Un dato che, secondo i dem, assume un valore politico doppio: "Il sindaco Parcaroli, schierato per il Sì, perde nella sua città", sottolineano con forza.
Secondo il PD maceratese, la proposta referendaria è stata giudicata dai cittadini come "strumentale e rischiosa per l’indipendenza della magistratura". Ma l'analisi si sposta subito sui problemi quotidiani: "Macerata ha scelto la serietà di fronte a un Governo che cercava di distrarre gli italiani dall’economia. Ricordiamoci che a febbraio la nostra città si è confermata tra le più care d'Italia, con un’inflazione all’1,8% che pesa per circa 399 euro in più a famiglia. Il No non è immobilismo, ma la spinta a costruire un’alternativa per la ripartenza della città".
Sulla stessa lunghezza d'onda l'europarlamentare del Partito Democratico Matteo Ricci, già candidato presidente della Regione, che parla di una "vittoria straordinaria delle opposizioni". Per Ricci, l'affluenza inaspettata dimostra che gli italiani hanno voluto difendere la separazione dei poteri: "I cittadini vogliono l’indipendenza della magistratura, non il potere giudiziario sotto quello esecutivo".
L'eurodeputato legge nel voto un presagio per le prossime sfide elettorali: "È una sconfitta storica per Meloni e una vittoria per Elly Schlein, che ci ha messo la faccia. Da domani cambia l’aria in vista delle amministrative di primavera e delle politiche del 2027. Dobbiamo impegnarci da subito a costruire l’alternativa di governo per un futuro migliore".
Macerata - Le condizioni di salute mentale dei giovani sono al centro del convegno organizzato dal Lions Club Macerata Host venerdì prossimo, 27 marzo, alle ore 16.30 nell’Auditorium dell’Università di Macerata in via Padre Matteo Ricci 2.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Macerata, riunisce professionisti in grado di fornire chiavi di lettura utili nei contesti familiari e scolastici per un confronto sulle forme di disagio psicologico degli adolescenti, in un’età in cui il confine tra evoluzione fisiologica e segnali di malessere può risultare sfumato.
“Il problema è reale e le cifre sono in aumento”, sottolinea Maria Sabina Rommozzi, presidente del Lions Club Macerata Host, “per questo abbiamo organizzato un incontro aperto alla cittadinanza per stimolare una riflessione attenta e consapevole attraverso il confronto con esperti qualificati”.
Stando al più recente report Unicef sul tema, la metà di tutti i disturbi mentali iniziano intorno ai 14 anni ma la maggior parte dei casi non viene diagnosticata né trattata. “Conoscenza e prevenzione sono fondamentali”, aggiunge il neuropsichiatra Pierluigi Pianesi, chairman dell’incontro, che spiega: “L’obiettivo di questo evento è dare informazioni sulla psiche adolescenziale approfondendone la conoscenza sia del suo fisiologico sviluppo sia dei suoi aspetti critici. Questi infatti possono essere di forte entità ed evolvere talora in maniera subdola in senso francamente patologico. Riconoscerli e comprenderli consente di intervenire in maniera appropriata».
Il programma di venerdì prevede l’intervento di tre specialisti: la psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale Francesca Caldarelli chiarisce i passaggi chiave dall’infanzia all’adolescenza e i momenti critici che le caratterizzano; il neuropsichiatra infantile Maurizio Pincherle affronta i disturbi del comportamento, mentre lo psichiatra Stefano Nassini propone un inquadramento dei principali disturbi psicopatologici e dei criteri di riconoscimento.
La seconda parte del pomeriggio è pensata come spazio di confronto aperto agli interventi dei presenti, di associazioni del territorio, genitori e insegnanti.
Domenica 29 marzo Tolentino ospiterà la terza edizione del Duathlon Sprint, appuntamento che aprirà ufficialmente la stagione 2025 del grande multisport firmato Adriatic Series e che quest’anno assegnerà anche il titolo di Campione Regionale Marche. La manifestazione si conferma così come un evento di alto profilo tecnico e, allo stesso tempo, come un momento di forte partecipazione per il territorio, nato dalla collaborazione tra il Comune di Tolentino e Flipper Triathlon.
Dopo il successo delle passate edizioni, la tappa marchigiana è stata scelta ancora una volta come prima prova del prestigioso circuito Adriatic Series, con l’arrivo di atleti da tutta Italia pronti a sfidarsi nella formula del duathlon sprint, articolata su 5 chilometri di corsa, 20 chilometri di ciclismo e altri 2,5 chilometri di corsa.
A rendere ancora più importante l’edizione 2026 è il riconoscimento di Campionato Regionale di Duathlon Sprint per le Marche, attestazione che valorizza sia la qualità organizzativa del team Flipper Triathlon sia le caratteristiche tecniche di un percorso pensato per esaltare le qualità degli specialisti della disciplina. Il tracciato si annuncia veloce, piatto e completamente chiuso al traffico, condizioni che consentiranno agli atleti di esprimersi al meglio e che offriranno al pubblico la possibilità di seguire da vicino tutti i momenti più spettacolari della gara, dalla partenza fino al traguardo.
Il Duathlon di Tolentino rappresenta anche un evento fortemente sostenuto dalla città, con l’amministrazione comunale che individua nello sport uno strumento importante di promozione turistica e coesione sociale, in grado di coinvolgere l’intera comunità locale e trasformare il percorso di gara in un palcoscenico di entusiasmo e partecipazione. L’appuntamento di Tolentino sarà inoltre la prima delle tre tappe della nuova Tri League Unicam, il circuito dedicato agli atleti impegnati nelle gare Adriatic Series organizzate da Flipper Triathlon.
Il nuovo progetto premierà i vincitori assoluti Under 19, un uomo e una donna, con due borse di studio messe a disposizione dall’Università di Camerino per il corso di laurea in Scienze Motorie, aggiungendo così anche una significativa dimensione formativa all’iniziativa. Accanto all’aspetto agonistico, l’evento guarderà anche alla sostenibilità grazie alla presenza di Esosport, tra gli sponsor della manifestazione, che predisporrà in zona cambio un contenitore dedicato alla raccolta di materiale sportivo usato, come scarpe da running, camere d’aria e copertoni di biciclette. Il materiale raccolto sarà riciclato e destinato alla realizzazione di nuove pavimentazioni per parchi giochi, piste di atletica, campi da basket e campi da padel.
“Per il terzo anno consecutivo siamo alla vigilia di questo evento fortemente voluto e sostenuto dall’Amministrazione Comunale di Tolentino che mette nuovamente in campo un notevole entusiasmo, coinvolgendo sempre più le Associazioni locali e nuovi sponsor. Un prezioso contributo per la riuscita di un evento che ormai è diventato un gradito punto fermo nel ricco calendario nazionale della Federazione Italiana Triathlon.
Sta ora a noi mettere in campo il massimo impegno per non deludere le aspettative e soprattutto per garantire la massima sicurezza ad atleti e spettatori, quello che resta sempre il nostro principale obiettivo”, ha dichiarato il presidente di Flipper Triathlon, Raffaele Avigliano. Sulla stessa linea anche l’assessore allo Sport del Comune di Tolentino, Alessia Pupo, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa per la città e per l’intero territorio: “Siamo felici di ospitare per il terzo anno consecutivo grazie agli organizzatori della Flipper Triathlon questo importante appuntamento sportivo per la nostra città: una splendida vetrina non solo per Tolentino, ma per tutto il territorio. Saranno tanti gli atleti provenienti da diverse regioni che raggiungeranno la città, portando energia, passione e spirito sportivo.
Un evento che unisce sport e solidarietà, con la partecipazione di AVIS, AIDO, ADAMO e AIL, e reso possibile dal fondamentale supporto di istituzioni, sponsor e tante associazioni. Una grande sinergia che darà vita a una gara avvincente e spettacolare, capace di coinvolgere e appassionare anche il pubblico. Un grazie anche ad Unicam per le borse di studio messe a disposizione degli atleti che parteciperanno alle gare del circuito tra le quali Tolentino. Un progetto che si arricchisce quindi anche di una importante valenza formativa”.
Giovedì 26 marzo 2026 Sarnano vivrà un momento istituzionale di particolare prestigio con la cerimonia ufficiale di conferimento della cittadinanza onoraria alla dottoressa Veronica Berti, per la Andrea Bocelli Foundation, e alla dottoressa Arianna Alessi, per la Only The Brave Foundation, due figure di primo piano nel mondo della solidarietà e dell’impegno sociale.
L’appuntamento è fissato per le ore 15 nella Sala Consiliare di via Giacomo Leopardi 1, dove la comunità renderà omaggio a due personalità che, attraverso l’attività delle rispettive fondazioni, hanno saputo costruire un legame significativo con il territorio. La cerimonia rappresenterà così un riconoscimento solenne al valore di un impegno concreto, capace di tradursi in vicinanza, attenzione e sostegno alle comunità. Un momento dal forte significato simbolico per Sarnano, che intende sottolineare e valorizzare il contributo umano e sociale espresso da Veronica Berti e Arianna Alessi nel segno della solidarietà e della responsabilità condivisa.
L'esito delle urne sul referendum costituzionale per riformare la magistratura consegna un verdetto netto: le Marche, in linea perfetta con il dato nazionale, dicono No con il 53% delle preferenze. Ma osservando la mappa elettorale regionale, emerge un’anomalia politica e statistica che riguarda proprio la provincia di Macerata. Mentre le province di Pesaro (54%), Ancona (58%) e Ascoli Piceno (52%) hanno seguito l’onda nazionale bocciando il quesito, il Maceratese si è schierato sul fronte opposto, portando il Sì alla vittoria con il 50,6%, in compagnia della sola provincia di Fermo (50,4%).
Analizzando il voto emerge una geografia politica chiaramente divisa in due. Il dato complessivo della provincia è stato, infatti, trainato da una vittoria schiacciante del Sì in quasi tutti i comuni dell'entroterra: ben 32 dei 55 comuni maceratesi hanno scelto di approvare il quesito. Il dato più eclatante in assoluto arriva dal comune più piccolo della provincia: a Monte Cavallo si è registrato un vero e proprio plebiscito per il Sì, scelto dall'82% degli aventi diritto. Percentuali simili a Bolognola (78%). Una spinta fortissima verso il "Sì" è arrivata anche da altri centri della zona montana e collinare come Cingoli (61%), Monte San Giusto (60%), Morrovalle (55%), San Severino Marche (53%), Treia (58%) e Corridonia (53%).
Discorso opposto per le grandi città della provincia, che hanno invece ricalcato il trend nazionale bocciando il referendum. A Macerata città, dove l'affluenza è stata particolarmente alta (58%), il No ha vinto con il 53,17%. Stesso copione a Civitanova Marche (51%), Recanati (52%), Tolentino (52%), Camerino (52%) e Montecosaro (52%), Porto Recanati (52%). In sintesi: i grandi centri urbani e costieri hanno frenato il quesito, ma la spinta corale dei piccoli borghi dell'entroterra ha permesso al Sì di prevalere a livello provinciale.
Scendendo nel dettaglio dei piccoli comuni, si registrano i dati più singolari. Il caso limite è quello di Sefro, dove il corpo elettorale si è spaccato esattamente a metà: 86 voti per il Sì e 86 voti per il No. Una parità assoluta che rende il comune il simbolo dell'incertezza di questo voto. A Camporotondo di Fiastrone, invece, il Sì l'ha spuntata per un soffio: un solo voto di scarto (113 a 112) ha deciso l'esito del seggio.
Un dato che non passerà inosservato riguarda il comune di residenza del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. Nonostante l'esposizione diretta del governatore a favore del Sì, coerentemente con la linea di Fratelli d'Italia, i suoi concittadini hanno scelto diversamente: nel comune, il No si è imposto con il 52% delle preferenze, riflettendo una distanza tra l'indicazione politica regionale e il sentimento dell'elettorato locale.
Arriva la replica del neo presidente della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci, alle critiche del sindaco di Monte San Giusto Andrea Gentili (leggi qui). Una risposta in attesa del giuramento del 30 marzo.
«Non ho ancora assunto ufficialmente il ruolo di presidente della Provincia e già mi si attacca attribuendomi colpe che non posso avere per il fatto che non ero io a capo dell’ente e non lo sarò fino al 30 marzo, giorno del mio giuramento. Fino a quella data, caro capogruppo Andrea Gentili, è meglio che tu rivolga ad altri i tuoi strali».
Il neo presidente continua poi sulla gestione dell’acqua: «Per quanto riguarda la gestione del servizio idrico, sei male informato. Forse perché non fai parte dell’ATO 3 o, più probabilmente, perché sei in malafede. La questione dell’acqua in mano pubblica è sostanzialmente risolta, dopo anni di strumentale indifferenza di chi, per anni, e mi riferisco alla tua parte politica, ha amministrato i vari enti territoriali».
Conclude poi: «Capisco che tu non riesca a darti pace per questa ennesima sconfitta elettorale, ma dovresti fartene una ragione. Personalmente avrei preferito che si esprimessero i cittadini, così da non lasciare spazio a quegli inciuci di palazzo che, a me, non appartengono. Prendo atto delle tue congratulazioni e dello spirito di collaborazione con cui ti sei già posto».
MACERATA – Le telecamere della Rai accendono i riflettori sullo Sferisterio. Nella giornata di oggi (lunedì), una troupe ha effettuato alcune riprese all’interno dell’arena maceratese che saranno inserite in una prossima puntata di Ulisse, il piacere della scoperta, il celebre programma di divulgazione condotto da Alberto Angela.
Secondo quanto trapela, il servizio sarà parte di una puntata speciale dedicata a Giacomo Leopardi, tra le figure più alte della letteratura italiana e simbolo indiscusso delle Marche. Un racconto che, inevitabilmente, coinvolgerà anche il territorio e i suoi luoghi più rappresentativi. Oltre a Macerata, infatti, è facile immaginare che ampio spazio sarà riservato a Recanati, città natale del poeta, con i suoi luoghi simbolo come il Colle dell’Infinito e Palazzo Leopardi, da sempre tappe imprescindibili per raccontarne la vita e l’operAlberto Angela accende i riflettori sullo Sferisterio: Ulisse dedica una puntata speciale a Giacomo Leopardia. Un legame, quello tra Leopardi e il territorio, che rappresenta il cuore stesso della narrazione.
Non solo riprese: la presenza in città ha avuto anche un momento più informale. Lo stesso Alberto Angela si è infatti concesso un pranzo da Osteria Agnese, che ha condiviso sui propri canali social una foto dell’incontro accompagnata da un messaggio ironico: “Allerta spoiler: dopo ‘Il Piacere della Scoperta’, non poteva mancare ‘Il Piacere della Scarpetta’. Grazie ad Alberto Angela per averci scelto in questo passaggio a Macerata. Per noi è stato una grande piacere ed un onore!”.
La sera, invece, il conduttore si è spostato proprio a Recanati, scegliendo per la cena il ristorante Il Borgo Antico, dove non è mancato un momento ricordo: un selfie insieme alle titolari del locale, condiviso con entusiasmo.
Al momento non è stata ancora comunicata la data di messa in onda della puntata, ma cresce già l’attesa per vedere lo Sferisterio protagonista in prima serata su Rai 1, all’interno di un format che negli anni ha saputo coniugare rigore scientifico, racconto e spettacolo.
La nuova stagione di Ulisse ha preso il via lo scorso 2 marzo con una puntata dedicata alla Reggia di Versailles, confermando ancora una volta la vocazione internazionale del programma. Ora, però, l’attenzione si sposta sulle Marche, con un focus che promette di valorizzare non solo la figura di Leopardi, ma anche il patrimonio culturale e paesaggistico della provincia di Macerata.
Per il territorio si tratta di una vetrina importante a livello nazionale: la presenza delle telecamere Rai rappresenta infatti un’occasione preziosa per raccontare storia, identità e bellezza a milioni di telespettatori.
Le Marche registrano un’ottima affluenza nel referendum sulla magistratura, che propone modifiche costituzionali sulla separazione delle carriere tra giudici e pm e sull’istituzione dell’Alta Corte. Dopo la prima giornata di voto di ieri, domenica 22 marzo, e le rilevazioni odierne, lunedì 23 marzo alle ore 15, la percentuale dei votanti nella regione si è attestata al 63,7%, cinque punti sopra la media nazionale del 58,7%.
La partecipazione è stata omogenea tra le province marchigiane, con le percentuali più alte ad Ancona (64,05%) e Pesaro Urbino (64,28%). Leggermente inferiori, ma comunque elevate, le affluenze registrate nelle altre province: Macerata 63,27%, Fermo 63,17% e Ascoli Piceno 63,26%.
Secondo le prime rilevazioni, basate sulle sezioni scrutinate nella prima mezz’ora dalla chiusura dei seggi, il No è in vantaggio di circa 7 punti percentuali, attestandosi al 53,4%, contro il 46,16% del Sì.
La due giorni di voto, iniziata ieri, ha dunque registrato una risposta significativa della popolazione locale, ponendo le Marche tra le regioni con la partecipazione più alta al referendum nazionale.
Raffica di controlli dei carabinieri contro l'illegalità sui luoghi di lavoro nell'entroterra maceratese. L'attività di vigilanza, condotta dai militari della Compagnia di Camerino insieme ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, ha portato alla luce gravi irregolarità in due diverse attività commerciali tra Muccia e Castelraimondo. L'operazione, coordinata dal capitano Angelo Faraca, si è conclusa con denunce in stato di libertà e sanzioni amministrative per un totale che supera i 20.000 euro.
Il caso più rilevante ha riguardato un bar di Muccia, gestito da un giovane italiano di 25 anni. Gli accertamenti dei militari hanno fatto emergere una gestione carente sotto il profilo della sicurezza e della tutela dei dipendenti. Al titolare sono state contestate violazioni riguardanti i presidi di primo soccorso e la mancata formazione del personale. Sotto la lente degli inquirenti è finito anche l'impianto di videosorveglianza, utilizzato in modo improprio rispetto alle normative vigenti. Per queste inadempienze, oltre alla denuncia all'autorità giudiziaria, è stata elevata una sanzione amministrativa di circa 15mila euro.
L'ispezione dei carabinieri si è estesa anche a Castelraimondo, presso una ditta locale impegnata nella produzione di abbigliamento e gestita da un uomo di 76 anni. In questo contesto, le verifiche hanno evidenziato l'omissione della sorveglianza sanitaria obbligatoria: il datore di lavoro non avrebbe infatti inviato i dipendenti alla visita medica entro i termini previsti dal programma di sorveglianza. Anche in questo caso è scattata la denuncia a piede libero, accompagnata da una sanzione di circa 6.000 euro.
Si è conclusa con una denuncia e il sequestro di materiale probatorio l’indagine condotta dai Carabinieri della locale Stazione nei confronti di un 21enne residente a Macerata, ritenuto responsabile di un imbrattamento avvenuto lo scorso 7 febbraio.
L’attività investigativa è scattata dopo la querela presentata da un cittadino di 78 anni, proprietario di un’abitazione il cui muro di cinta era stato deturpato con la scritta “IHOPS 1312”, realizzata con vernice spray nera. In esecuzione di un decreto di perquisizione locale e personale emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, i militari hanno rintracciato il giovane. Nel corso dell’operazione, all’interno dell’autovettura del 21enne sono state trovate due bombolette spray, nero e grigio, compatibili con quelle utilizzate per l’imbrattamento, poste sotto sequestro.
A margine dell’operazione, i Carabinieri hanno rivolto un accorato appello ai giovani affinché riflettano sulla gravità di simili gesti, spesso scambiati per semplici “bravate” o forme di espressione artistica. Questi atti comportano pesanti conseguenze legali e civili. Il reato di imbrattamento, previsto dall’articolo 639 del codice penale, può portare a denunce e processi, mentre chi commette simili azioni è anche obbligato al risarcimento del danno e al ripristino dei luoghi, con costi di pulizia e tinteggiatura spesso molto elevati.
I Carabinieri ricordano che rispettare il decoro urbano e la proprietà altrui è fondamentale per diventare cittadini consapevoli. "Anche un momento di leggerezza o la ricerca di protagonismo può segnare il percorso legale e personale di un giovane per lungo tempo".
Due giorni di ciclismo, memoria e impegno civile sulle strade marchigiane: il 3 e 4 aprile torna la seconda edizione del Trofeo Michele Scarponi, gara nazionale su strada dedicata alla categoria Juniores (17-18 anni) in ricordo del campione tragicamente scomparso nel 2017. La manifestazione, organizzata dalla Fondazione Michele Scarponi ETS insieme all’ASD Avis Frecce Azzurre di Camerino, attraverserà le province di Ancona e Macerata, unendo sport e promozione del territorio.
Alla partenza saranno 25 squadre, tra cui tre formazioni straniere provenienti da Ungheria, Austria e Spagna, per un totale di 174 corridori. L’evento è stato presentato oggi ad Ancona, a Palazzo Leopardi, alla presenza di rappresentanti istituzionali, dirigenti sportivi e familiari del campione, tra cui Marco Scarponi, segretario generale della Fondazione.
Ricordo e sicurezza stradale“Il Trofeo Michele Scarponi è molto più di una gara: è un’occasione per trasmettere ai giovani il valore della sicurezza stradale e dell’umanità nello sport”, ha dichiarato l’assessore regionale allo Sport, Tiziano Consoli. Marco Scarponi ha sottolineato come l’iniziativa trasformi il dolore per la perdita del fratello in un dono: “Ogni pedalata dei ragazzi è un tributo alla memoria di Michele e un’occasione per promuovere rispetto e sicurezza sulle strade”.
I percorsiLa prima tappa, da Filottrano a Castelraimondo (120 km, 1.751 m di dislivello), prevede salite selettive come quelle di Filottrano e Corneto, attraversando Appignano, Treia e San Severino Marche. La seconda tappa, da Castelraimondo a Camerino (107 km, 1.890 m di dislivello), si concluderà con un circuito finale in salita a Camerino, con pendenze fino al 12%, decisivo per la classifica finale.
Un messaggio oltre la competizioneOltre al valore tecnico della gara, il Trofeo Michele Scarponi porta con sé un forte messaggio sociale: promuove la sicurezza stradale tra i giovani, ricorda il legame del campione con la sua terra e celebra la resilienza dei comuni colpiti dal sisma del 2016. Giulio Pellizzari e Gianmarco Garofoli, campioni marchigiani di oggi, saranno testimonial dell’evento, che rafforza il ruolo delle Marche come regione protagonista del ciclismo giovanile nazionale ed europeo.
Sembrava un lavoro semplice, quasi un gioco: mettere "mi piace" a post pubblicitari di grandi marchi di abbigliamento su Telegram per ottenere guadagni rapidi e senza sforzo. In realtà, era l’esca di una sofisticata operazione di "Money Muling". I carabinieri della stazione di Montecassiano, al termine di una lunga e complessa indagine telematica e bancaria, hanno identificato e denunciato in stato di libertà 11 persone residenti su tutto il territorio nazionale, accusate di ricettazione e truffa in concorso.
L'indagine è partita lo scorso settembre, dopo la denuncia di una 30enne del luogo. La dinamica, ricostruita minuziosamente dai militari, ricalca uno schema tanto semplice quanto efficace. La vittima era stata agganciata in estate tramite un messaggio sul cellulare che la invitava a unirsi a un gruppo Telegram. Qui, i truffatori – utilizzando nomi di aziende famose per apparire credibili – proponevano piccoli compensi in cambio di "like" a post di prodotti di tendenza.
Per rendere il raggiro indistinguibile da un’opportunità reale, il sodalizio criminale ha inizialmente inviato denaro vero alla donna, convincendola della bontà del progetto. Una volta conquistata la sua fiducia, è scattata la fase due: la promessa di commissioni altissime a patto di "investire" somme crescenti. La vittima, caduta nella rete di raggiri, è stata indotta a effettuare due bonifici per un totale di quasi 7.500 euro. Solo quando il gruppo Telegram è improvvisamente scomparso nel nulla, la trentenne ha compreso di aver perso i risparmi e si è rivolta all'Arma.
Grazie a una serie di accertamenti bancari e tecnici, i carabinieri sono riusciti a risalire alla filiera del denaro, individuando i soggetti che avevano materialmente architettato la truffa e coloro che avevano ricevuto le somme sui propri conti. L'operazione mette in luce la pericolosità del "Money Muling", un sistema che manipola le vittime attraverso il meccanismo psicologico del guadagno facile.
In occasione della Giornata Mondiale del Teatro, venerdì 27 marzo alle ore 18 e sabato 28 marzo alle ore 10, il Comune di Macerata organizza una visita guidata gratuita al Teatro Lauro Rossi.
L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con Macerata Culture e l’associazione Sferisterio aderendo alla call della Fondazione Marche Cultura. L'obiettivo è la valorizzazione del patrimonio dei teatri storici presenti sul territorio regionale.
Il percorso guidato permetterà ai visitatori di scoprire la storia e l'architettura del teatro cittadino, approfondendo il ruolo della struttura come centro di aggregazione culturale.
Informazioni e prenotazioni: il ritrovo è fissato all'Infopoint, in piazza della Libertà, 18. L'ingresso è gratuito su prenotazione da effettuare al numero 0733 060279, e – mail macerata.cultura@orologionetwork.it .
In cinque anni, le Marche hanno perso 4.112 attività agricole, pari a un calo del 16,1%. Una flessione particolarmente evidente tra il 2022 e il 2024, periodo in cui si registrano i numeri più allarmanti. I dati incrociati della Camera di Commercio Regionale e della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) rilevano un quadro di complessiva flessione pur in una situazione nazionale declinante. Sul comparto paiono addensarsi numerose preoccupazioni rilevanti anche per l’introduzione del Mercosur, definito il più grande mercato di libero scambio fra l’UE e Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay, la cui definizione ha visto crescere moltissime proteste in tutto il Vecchio Continente.
Una nutrita piattaforma di produttori agricoli e associazioni animerà il Primo Forum regionale per la difesa del settore primario. L’iniziativa, dal titolo: “Mercosur: chi paga il conto? Cibo e salute, agricoltura e territorio: tra accordi europei e spesa quotidiana”, sarà di scena sabato 28 marzo, dalle ore 10, a Morrovalle, nella sala conferenze dello splendido Palazzo Lazzarini, sede del museo cittadino. L’originale forum è stato organizzato dalle associazioni culturali Marche Terre Libere e Anima Mundi Green Life, che hanno unito le loro esperienze sociali, culturali ed ambientali, fungendo da raccordo con i rappresentanti di categoria.
“Il comparto agricolo marchigiano consta di circa 3.800 imprese per una superficie di poco meno di 600.000 ettari, la provincia più popolata di imprese è la provincia di Macerata con 1.700 imprese. Per questa ragione - spiegano gli organizzatori - abbiamo scelto una località del maceratese, all’interno di una regione centrale per tutto il comparto in cui l'80,8% della Sau è coltivata a seminativi, con i cereali per la produzione di granella come coltura prevalente; l'11,8% sono prati e pascoli e il 7,3% a legnose agrarie. Gli alveari, gli avicoli e gli ovini sono le tipologie di allevamenti che nelle Marche contribuiscono di più ai totali nazionali (4,9%, 2,9% e 2,1%) mentre le aziende agricole con centro aziendale nelle Marche sono oltre 33mila (3% del totale Italia)”.
Tra i relatori, moderati da Orietta Baldelli, Alessandro Cacciamani (Membro del Comitato Agricoltori Maceratesi), Matteo Carboni (Presidente CIA Agricoltori Italiani Ascoli Piceno-Fermo-Macerata), Giuseppe Paolini (Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino e Presidente UPI Marche), Debora Cuini (Responsabile Provinciale Medici per l’Ambiente, Presidente Anima Mundi Green Life), Marianella Fioravanti (esperta in Relazioni internazionali, Vicepresidente Associazione Marche Terre Libere).
“Il trattato Mercosur - spiegano gli organizzatori - nasce per favorire il commercio di alcuni settori produttivi (automotive, industria farmaceutica) ma è mortale per quello agricolo. Nessun vantaggio quindi per gli agricoltori europei ed italiani né per i cittadini, perché senza applicazione del principio di reciprocità importeremo cibo che non rispetta i nostri rigidi standard di produzione in termini di sicurezza alimentare, sostenibilità ambientale e tutela dei lavoratori. Non solo, sarà l’ennesimo caso di concorrenza sleale, considerando il differenziale del costo di produzione che grava sulle spalle degli agricoltori, particolarmente elevato per quelli europei ed italiani, con conseguenze potenzialmente rovinose sui prezzi”.
“Inoltre - scrivono in una nota i promotori dell’evento - in Sudamerica sono consentiti trattamenti e pratiche produttive banditi da anni nel nostro continente. Per quanto riguarda gli allevamenti, ad esempio, è consentito l’impiego di ormoni della crescita per accelerare l’ingrasso degli animali, mentre da noi è vietato da più di 30 anni poiché considerato potenzialmente dannoso per la salute dei consumatori. Senza contare la sorveglianza quasi inesistente sull’utilizzo di antibiotici. Regole che i nostri allevatori seguono all’interno di una filiera completamente tracciata e soggetta a rigidi controlli. Inoltre, con l’accordo Mercosur, le multinazionali della chimica avranno maggiore facilità a vendere in Sudamerica fitofarmaci vietati nell’Unione Europea, che finirebbero nei nostri cibi proprio con le importazioni agevolate dal Mercosur. Finirebbe il ruolo dell’agricoltore come custode dei cibi che la terra produce”.
Un nuovo percorso diagnostico-terapeutico dedicato ai pazienti maculopatici è stato attivato in questi giorni presso il reparto di Oculistica dell’ospedale di San Severino, guidato dal direttore facente funzioni Giuliano Finicelli, che ha ripreso e ottimizzato il modello organizzativo del precedente direttore dottor Ramovecchi, implementando in questo modo l’offerta e i servizi dedicati ai pazienti oftalmologici.
In aggiunta a quelli già esistenti, il nuovo percorso dedicato ai maculopatici con prestazioni Oct a loro riservate prenotabili da Cup regionale, permette diagnosi precoci, trattamenti tempestivi e follow-up adeguati ai pazienti in trattamento intravitreale. La conferma dell’eccellenza del reparto settempedano nel trattamento delle maculopatie è testimoniata dal suo inserimento tra i pochissimi centri non universitari ad essere attivamente coinvolto in uno studio multicentrico di rilevanza nazionale su nuovi orizzonti terapeutici, che considerano l’impatto sociale della patologia retinica con particolare attenzione alla prescrizione di nuovi ausili per l’ipovisione.
L’Oculistica guidata dal dottor Finicelli, grazie anche al contributo di tutta l’èquipe medica e infermieristica, dall’inizio dell’anno ha incrementato il numero degli interventi chirurgici, in particolare di cataratta, per abbattere le liste di attesa, garantendo nello stesso tempo gli interventi a carattere di urgenza. È sempre attivo il servizio di diagnosi e gestione delle uveiti, in costante collaborazione con i reparti di Infettivologia e Reumatologia, mentre il Reparto ha aderito anche all’iniziativa regionale per l’abbattimento delle liste d’attesa con visite nel week-end. L’Oculistica di San Severino è anche centro di riferimento per la diagnosi e la terapia del cheratocono, per cui è inserito nella rete regionale delle malattie rare. I pazienti che ne sono affetti, infatti, possono accedere al percorso dedicato prenotando tramite Cup.
“Aumentiamo l’accesso ai percorsi di cura per rispondere alle richieste di salute dei cittadini, mantenendo elevati gli standard di qualità nell’erogazione dell’offerta sanitaria per i quali l’Oculistica di San Severino rappresenta un’eccellenza nel settore” – dichiara il direttore generale dell’Ast di Macerata dottor Alessandro Marini.