Provincia Macerata

I Carmina Burana del MOF: nel giardino delle delizie la ruota continua a girare

I Carmina Burana del MOF: nel giardino delle delizie la ruota continua a girare

C’è qualcosa di profondamente teatrale nei Carmina Burana: la loro forza non risiede soltanto nella celeberrima O Fortuna, ma nella capacità di mettere in scena, attraverso il suono, l’instabilità stessa dell’esistenza. Fortuna, desiderio, piacere, primavera, vino, amore, carne e morte si susseguono in una giostra che non conosce equilibrio. È una musica fatta di contrasti, di improvvise esplosioni e altrettanto improvvise sospensioni, che chiede all’interprete soprattutto una cosa: il dominio del tempo. È proprio su questo terreno che si misura la prova del Macerata Opera Festival, che affida l’apertura dell’ultimo weekend della 62ª edizione a un’unica, attesissima serata dei Carmina Burana di Carl Orff, sold out allo Sferisterio. Sul podio Ramón Tebar, alla guida della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana; Christian Starinieri, direttore del Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini”; Gian Luca Paolucci, maestro del coro di voci bianche Pueri Cantores “D. Zamberletti”; e i solisti Ruzil Gatin, Grisha Martirosyan e Karen Gardeazabal. Una prova che cresce nel corso dell’esecuzione e che trova il proprio punto di forza soprattutto nella seconda parte. L’impressione iniziale è infatti quella di un organismo ancora non perfettamente oleato: alcune entrate appaiono prudenti, gli ottoni non sempre compatti e il rapporto tra le masse sonore sembra per qualche momento più una rincorsa al tempo che il suo effettivo governo. È proprio qui, però, che la direzione di Tebar diventa interessante. Il direttore non cerca una facile spettacolarizzazione della partitura, né lascia che la potenza sonora finisca per schiacciare le diverse componenti dell’organico. Costruisce invece progressivamente una maggiore coesione, lavorando sulle dinamiche e sulla stratificazione dei blocchi orchestrali. Il suono prende corpo, il ritmo si fa più netto e l’esecuzione acquista quella necessaria fisicità che Orff pretende. È in “In taberna” che l’organico trova finalmente piena compattezza: scattante, brillante e scherzoso. Ed è qui che Ruzil Gatin, nell'ironico Cigno arrosto, affronta una delle pagine più complesse della serata, dimostrando notevole sicurezza tecnica e una spiccata capacità interpretativa. Una prova in cui la componente vocale e quella teatrale si fondono efficacemente. La direzione di Tebar segue la stessa traiettoria: dopo un avvio più incerto, orchestra e coro acquistano progressivamente coesione, fino a compiere un finale equilibrato e pienamente convincente. Quando la ruota di O Fortuna torna a chiudere il cerchio, la macchina sonora è ormai compatta e il direttore sembra reggerne con sicurezza le redini. Una lettura non priva di asperità, ma capace di crescere e di trasformare progressivamente un organico complesso in un corpo unico. Il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini”, diretto da Christian Starinieri, attraversa un percorso analogo. L’avvio appare leggermente trattenuto, ma il coro acquista sicurezza con il procedere della partitura, fino a raggiungere una presenza più autorevole e brillante. È in “Ecce gratum” che mostra forse la sua prova migliore: qui il coro trova particolare capacità e brillantezza, restituendo con efficacia il senso di quel fiorire primaverile che attraversa la pagina, tra energia ritmica e slancio vitale. Accanto al coro, i Pueri Cantores, rappresentano una delle componenti più delicate della serata. Le loro voci introducono una qualità quasi sospesa, soprattutto in “Amor volat undique”, affidato a Karen Gardeazabal. È uno dei momenti più riusciti dell’esecuzione: il soprano spagnolo, al debutto al Macerata Opera Festival, dimostra grande agilità vocale e, allo stesso tempo, una notevole presenza espressiva. La voce assume una dimensione lirica, luminosa e quasi ultraterrena, capace di restituire ai Carmina il loro volto più intimo. Molto efficace anche il brevissimo e complicatissimo virtuosismo di “Dulcissime”, affrontato con naturalezza e precisione. Più discontinua la prova di Grisha Martirosyan, che conferma le qualità attoriali già mostrate nel Barbiere di Siviglia, ma appare meno sicuro nei passaggi in falsetto, dove il controllo vocale non raggiunge ancora la stessa maturità della presenza scenica. Se la componente musicale procede per accumulo e progressiva conquista, quella visiva compie invece fin dall’inizio una scelta precisa. Il grande fondale dello Sferisterio viene trasformato attraverso imponenti proiezioni affidate a Luca Agnani, che non si limitano a fare da sfondo, ma diventano parte integrante della lettura. Il riferimento a Hieronymus Bosch appare particolarmente felice. Le immagini evocano un vero e proprio giardino delle delizie: un universo popolato di corpi, mostri, piaceri e tormenti che sembra trovare nei Carmina Burana una naturale corrispondenza. È lo stesso mondo di eccessi e contraddizioni evocato dalla musica di Orff: la gioia che convive con la morte, la sensualità con la spiritualità, la festa con la caducità. Le immagini ampliano ciò che la musica racconta e, soprattutto, aiutano ad avvicinare una composizione che può risultare ostica proprio per la sua natura, restituendole una dimensione immediatamente sensoriale. Non è soltanto qualcosa da ascoltare: è qualcosa da guardare, attraversare, quasi abitare. Del resto, facendoci prestare le parole da Hans Mayer, «la musica di Orff non è solo musica, ma è anche danza; non solo melodia, ma anche timbro; non solo canto ma anche scena e teatro». Ed è forse questo il senso più profondo della serata maceratese. I Carmina Burana sembrano riportare in vita un Medioevo fatto di luci e ombre, di sacro e profano, un Medioevo lontanissimo nel tempo, ma incredibilmente vicino nel modo in cui racconta l’uomo: fragile davanti alla sorte, affamato di piacere, innamorato, peccatore, spirituale, ironico. La Fortuna, allora, non è soltanto quella che apre e chiude la composizione. È la struttura stessa dei Carmina: una ruota che sale e precipita, che concede e toglie, che rifiorisce per poi appassire; ed è proprio questo quello che succede durante la messa in scena: l'esitazione iniziale trova progressivamente il proprio centro, per arrivare a un finale in cui le diverse anime — orchestra, coro, solisti e immagini — finalmente coincidono. Non una lettura perfetta, dunque, ma una lettura capace di conquistare la propria forza strada facendo. E, per un’opera che ha fatto della mutevolezza il proprio cuore, non poteva esserci conclusione più coerente.

08/08/2026 16:15
Miss Universo Marche, Chiara Crudeli vola alla finale di San Severino

Miss Universo Marche, Chiara Crudeli vola alla finale di San Severino

È Chiara Crudeli la vincitrice della semifinale regionale di Miss Universo Marche andata in scena al White Beach Club di Numana. La ventenne anconetana ha ottenuto il primo posto, conquistando così il pass ufficiale per la finale nazionale del concorso. Studentessa di Informatica all’Università di Camerino, Crudeli ha convinto la giuria grazie a eleganza, determinazione e carisma. Con questo successo rappresenterà le Marche nell’atto conclusivo di Miss Universe Italy, dove si confronterà con le vincitrici delle selezioni regionali provenienti da tutta Italia. La serata si è svolta nella suggestiva cornice del White Beach Club di Numana, struttura dell’imprenditore Arturo Neumann, che ha ospitato l’evento tra spettacolo, emozioni e partecipazione del pubblico. Sul podio, alle spalle della vincitrice, si sono classificate Nazareth Marzoni, diciannovenne di Fermo, che ha ottenuto il secondo posto, e Samanta Guza, ventunenne di Grottazzolina, salita sul terzo gradino della classifica. L’appuntamento si è concluso tra gli applausi dei presenti, premiando alcune delle giovani protagoniste del territorio marchigiano. Ora l’attenzione si sposta sulla finale in programma domenica 9 agosto a San Severino Marche, ultimo atto del percorso regionale verso la finale nazionale di Miss Universe Italy. Nella giuria erano presenti Flavio Mais, commercialista specializzato sul mercato croato, e Alessandro Riboldi, architetto di fama internazionale.

08/08/2026 15:45
Montelago Celtic Festival, controlli dei Carabinieri: 12 segnalati e oltre 70 grammi di droga sequestrati

Montelago Celtic Festival, controlli dei Carabinieri: 12 segnalati e oltre 70 grammi di droga sequestrati

Controlli serrati durante il Montelago Celtic Festival. In occasione della 33esima edizione della manifestazione, andata in scena a Taverne, i Carabinieri hanno predisposto un servizio coordinato per garantire la sicurezza dell’evento e contrastare la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività ha coinvolto i militari della Compagnia locale, supportati dalle unità del Nucleo Cinofili e dal Nucleo Carabinieri Tutela del Lavoro (NIL) di Macerata. Al termine dei controlli sono state 12 le persone segnalate alla Prefettura per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale non terapeutico, ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/90. Complessivamente sono stati sequestrati 71,30 grammi di droga. Nel dettaglio, i militari hanno recuperato 43,73 grammi di hashish, 26,91 grammi di marijuana e 0,66 grammi di cocaina. Le persone segnalate hanno un’età compresa tra i 22 e i 35 anni e provengono da diverse regioni italiane. Tra i quantitativi maggiori, i Carabinieri hanno sequestrato 19,68 grammi di hashish e 0,66 grammi di cocaina a un 28enne residente nel Modenese, mentre un 25enne residente a Cervia è stato trovato in possesso di 12,15 grammi di marijuana. Un altro 28enne, residente in provincia di Pavia, aveva invece con sé 9,23 grammi di hashish.   I controlli rientrano nel dispositivo predisposto dall’Arma per garantire il regolare svolgimento delle manifestazioni pubbliche e proseguiranno anche nelle prossime settimane su tutto il territorio provinciale.

08/08/2026 13:15
Civitanova piange Paola Vita, morta a 48 anni

Civitanova piange Paola Vita, morta a 48 anni

Cordoglio a Civitanova Marche per la scomparsa di Paola Vita, morta ieri pomeriggio all’età di 48 anni dopo una malattia contro la quale combatteva da mesi. La notizia della sua morte si è diffusa questa mattina, suscitando dolore in città. Vita era madre di quattro figli e moglie di Antonio Carusone, presidente della Civita.s, la società partecipata comunale che si occupa della riscossione dei tributi. Era conosciuta anche per il suo lavoro all’interno della partecipata, oltre che per il ruolo pubblico ricoperto dal marito, in passato consigliere comunale e oggi alla guida della municipalizzata. A esprimere vicinanza alla famiglia è stato il presidente del Consiglio comunale Roberto Tiberi. «Con profondo dolore ho appreso della scomparsa di Paola Vita, moglie del presidente di Civitas, Antonio Carusone – afferma Tiberi – Desidero esprimere ad Antonio e a tutta la sua famiglia le più sincere e sentite condoglianze per questa dolorosa perdita. In questo momento di grande dolore, rivolgo alla famiglia Vita-Carusone un pensiero di vicinanza e affetto, con la speranza che il ricordo di Paola possa accompagnare e sostenere tutti coloro che le hanno voluto bene». Paola Vita lascia il marito Antonio, i figli Maria Antonietta, Massimo, Elisabetta ed Anna, la mamma Angela e il fratello Piero. I funerali si terranno domani alle 17 nella chiesa di Santa Maria Ausiliatrice. Il corteo partirà dalla casa del commiato San Marone, in via De Amicis.

08/08/2026 13:00
Apiro, al via Terranostra: il Festival del folclore dal mondo fino a Ferragosto

Apiro, al via Terranostra: il Festival del folclore dal mondo fino a Ferragosto

Il conto alla rovescia è ormai finito. Domani, domenica 9 agosto, si apre ad Apiro la 53ª edizione del Festival internazionale del folclore Terranostra, organizzata dal Comune e dall’Associazione “Urbanitas”. La rassegna accompagnerà il pubblico fino a Ferragosto tra danze, musiche, colori e tradizioni provenienti da ogni angolo del mondo. Quest’anno ad Apiro arriveranno gruppi da Argentina, Colombia, Francia, Isola di Pasqua, Serbia e Ucraina, pronti a portare sul palco le proprie culture attraverso il linguaggio universale dell’arte popolare. “Preparatevi ad assistere a qualcosa di straordinario – dice il sindaco Ubaldo Scuppa – perché sul palco avremo centinaia di artisti e mille emozioni da vivere. Venite a trovarci, vi innamorerete, come è successo a noi, di Terranostra. Un ringraziamento caloroso va al Gruppo Urbanitas, ai volontari, agli sponsor e a tutti coloro che da mesi lavorano con dedizione e passione per realizzare uno dei festival più belli”. “Terranostra nasce con il desiderio di costruire ponti tra culture diverse, offrendo un’occasione preziosa per promuovere il dialogo, il rispetto reciproco e la pace attraverso il linguaggio universale dell’arte popolare – aggiunge Giordano Berdini, presidente dell’Associazione Urbanitas -. Auguro a tutti di vivere giornate ricche di emozioni, musica, colori e convivialità”. La serata inaugurale di domenica 9 agosto è in programma alle 21.30 nell’ex pista di pattinaggio, con l’esibizione di tutti i gruppi per un primo “assaggio” dei rispettivi repertori. Sarà un’anteprima dedicata alla conoscenza della cultura e dell’identità dei Paesi ospiti attraverso danze, musiche e costumi tradizionali. Il programma proseguirà lunedì 10 agosto alle 21.30 con le esibizioni dell’Isola di Pasqua e dell’Ucraina. Martedì 11 agosto, sempre alle 21.30, sarà la volta di Colombia e Francia, mentre mercoledì 12 agosto, alla stessa ora, toccherà ad Argentina e Serbia. Giovedì 13 agosto Apiro ospiterà invece la Festa paesana. Venerdì 14 agosto alle 21.30 spazio alla serata clou del festival, il Galà del Folclore. Sabato 15 agosto, infine, sarà la giornata di chiusura e di saluto. Non mancheranno le iniziative collaterali. Da lunedì 10 a mercoledì 12 agosto, alle ore 18 in piazza Baldini, torna “Terranostra in gioco”, momento dedicato ai più piccoli insieme ai ragazzi dei gruppi internazionali ospiti della 53ª edizione. Un’occasione per conoscersi e scoprire culture diverse, creando nuove amicizie attraverso il linguaggio universale del gioco. Dal 9 al 15 agosto, Apiro ospiterà inoltre “Art&Terra”, la mostra mercato dedicata all’artigianato artistico e all’enogastronomia, con street food e stand gastronomici. Da lunedì 10 a mercoledì 12 agosto, alle 19 in piazza Baldini, tornano anche “I vini di Terranostra”. In programma l’“Incontro tra terre e vini - Il Verdicchio e i vitigni del territorio incontrano la Savoia”, con degustazioni guidate a cura di Ais Jesi e Castelli, per un percorso sensoriale dedicato all’incontro tra territori e vini. Per informazioni è indicato il numero 3383878509. Durante il festival spazio anche all’arte con diverse mostre. Dal 9 al 15 agosto, al teatro Mestica, sarà possibile visitare “I paesaggi marchigiani”, mostra di pittura allestita da Marco Franchini in omaggio alla bellezza e alla tipicità dei territori marchigiani. Sempre al teatro Mestica sarà proposta “La donna: essenza e luce”, collettiva dedicata all’universo femminile per raccontare la forza, la sensibilità e la bellezza della donna attraverso linguaggi, emozioni e prospettive differenti, a cura di Damiana Camisa. In programma anche “Muse dure in mostra”, laboratorio creativo di fotografia analogica a cura di Francesca Tilio, in collaborazione con il Circolo fotografico Ferretti di Jesi e sotto la direzione artistica di Teatro di Onisio. Completa il programma espositivo “Le mie parole”, mostra in cui si intrecciano parole, immagini e pittura a cura di Michela Zitti. Apiro si prepara così a vivere una settimana all’insegna di musica, danza, tradizioni, arte, enogastronomia e incontro tra culture, con il Festival Terranostra che torna a mettere al centro il dialogo tra popoli attraverso l’arte popolare.

08/08/2026 12:45
Vince Civitanova a Forza Italia: “Gli accordi del 2022 valgono sempre”

Vince Civitanova a Forza Italia: “Gli accordi del 2022 valgono sempre”

Nuovo capitolo nel confronto interno alla maggioranza che sostiene il sindaco Fabrizio Ciarapica. Con una nota firmata da Marino Mercuri, Piero Croia, Fausto Troiani e Nicolò Renzi, il gruppo Vince Civitanova replica alle recenti prese di posizione del segretario cittadino di Forza Italia, Paolo Giannoni, tornando a rivendicare il rispetto degli accordi politici scaturiti dalle elezioni comunali del 2022. Nel comunicato, Vince Civitanova critica le dichiarazioni apparse negli ultimi mesi sui social e sulla stampa locale e distingue tra alcune esternazioni che ritiene non meritevoli di attenzione e i ripetuti interventi del segretario forzista. “Caro Paolo Giannoni, non hai pronunciato parola per anni e adesso ti scateni sulla stampa e sui social in difesa (?) di Morresi, ma lo vuoi difendere contro di chi?”. Il gruppo richiama quindi il tema degli accordi politici interni alla coalizione e il mancato rispetto, a suo dire, degli impegni assunti dopo il voto. “Dopo che era stata votata la sfiducia al Presidente del Consiglio, cosa hai detto in merito agli accordi scaturiti dalle urne del 2022? Quando decidevate (in tre) il da farsi in consiglio comunale, senza rendere partecipi i consiglieri eletti con i voti di F.I. tra cui il capogruppo Croia, ma solo chi arrivata dopo essere stata eletta con i voti di un’altra lista, cosa ci hai comunicato?”. Nel mirino finisce anche la difesa dell’assessore Claudio Morresi portata avanti da Giannoni. “Poi, questa ossessiva difesa di Morresi che non ha più un consigliere eletto in F.I. chi te l’ha commissionata? Potremmo parlare di tante cose in merito alla trasparenza del partito che rappresenti, tempo al tempo!”. Vince Civitanova ribadisce inoltre di non aver mai chiesto la rimozione di Morresi, ma esclusivamente un riequilibrio degli assetti amministrativi. “Vince Civitanova non ha mai menzionato Morresi nella sua richiesta di riequilibrare gli assetti dell’amministrazione, ha solo chiesto un giusto e doveroso ribilanciamento, proprio per quei patti scaturiti dall’esito delle elezioni del 2022 che tu invochi solo quando ti fa comodo; perché non hai speso una parola quando non si sono rispettati gli accordi sulla Presidenza del Consiglio?”. Nel comunicato viene poi avanzata una domanda politica sul futuro della coalizione in vista delle prossime elezioni amministrative. “O, forse, il direttivo forzista e il vannacciano Ciarapica hanno già fatto accordi per le amministrative del 2027 in barba ai F.d.I. e a tutte le altre componenti di questa maggioranza?”. La nota si conclude con una presa di posizione netta. “Forse qualcuno sarà d’accordo e connivente, noi no!! Giannoni, ti diamo un consiglio: vai al mare prima che piova”. Il comunicato porta le firme di Marino Mercuri, Piero Croia, Fausto Troiani e Nicolò Renzi per Vince Civitanova.

08/08/2026 12:15
San Severino, carenza di medici di base: l’Ast attiva un ambulatorio diurno

San Severino, carenza di medici di base: l’Ast attiva un ambulatorio diurno

Un ambulatorio diurno con presenza medica per garantire la continuità dell’assistenza primaria a San Severino Marche. È la soluzione temporanea disposta dall’Ast di Macerata dopo il pensionamento della dottoressa Patrizia Caciorgna, medico di medicina generale, che ha lasciato scoperti diversi assistiti ancora in attesa di riuscire a effettuare la scelta del nuovo medico di base. Il servizio sarà attivo presso la Casa di Comunità e nasce per offrire una risposta immediata ai cittadini che non hanno ancora trovato un nuovo medico di medicina generale. L’attivazione arriva dopo le rassicurazioni fornite nei giorni scorsi dall’Azienda sanitaria, che aveva annunciato una soluzione organizzativa con una o due nuove dottoresse affiancate dalla stessa Caciorgna, che continuerà a collaborare attraverso un’attività di tutoraggio e supporto. Per la seconda settimana di agosto, l’ambulatorio sarà operativo da lunedì 10 a giovedì 13 agosto, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18.30. Dalle 13 alle 14 sarà inoltre attiva la disponibilità telefonica al numero 0733 631300, attraverso il medico di turno, per concordare eventuali visite domiciliari oppure appuntamenti ambulatoriali. Le visite presso la Casa di Comunità saranno effettuate dalle 14 alle 16, dal lunedì al venerdì. Per venerdì 14 agosto, giornata prefestiva, sarà invece attivato il servizio di continuità assistenziale, l’ex guardia medica, a partire dalle ore 10. L’obiettivo dell’Ast è garantire nel frattempo una copertura assistenziale ai cittadini rimasti senza medico, in attesa di arrivare a una soluzione strutturale. «L’attivazione dell’ambulatorio diurno presso la nostra Casa di Comunità rappresenta una prima risposta essenziale per garantire la continuità dell’assistenza primaria ai nostri cittadini in questo momento di transizione», sottolinea il sindaco di San Severino Marche Rosa Piermattei. La priorità, aggiunge la sindaca, resta però «una rapida e definitiva presa in carico degli assistiti attraverso la stabilizzazione di nuovi medici di medicina generale», affinché sia garantito a tutti i cittadini il diritto all’assistenza sanitaria di base.   Piermattei ha inoltre ringraziato la dottoressa Caciorgna «per gli anni di dedizione alla nostra comunità» e per la disponibilità a collaborare alla formazione e al tutoraggio dei nuovi medici. «Come Amministrazione comunale continueremo a monitorare con estrema attenzione l’evoluzione dell’organizzazione medica di base sul nostro territorio», conclude.

08/08/2026 11:45
Castelraimondo, tornano le “Terme con Noi”: cure termali gratuite e trasporto per gli over 65

Castelraimondo, tornano le “Terme con Noi”: cure termali gratuite e trasporto per gli over 65

  Tornano a Castelraimondo le “Terme con Noi”, l’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale attraverso l’assessorato alle Politiche Sociali in collaborazione con le Terme di Santa Lucia di Tolentino, pensata per offrire ai cittadini over 65 un’occasione di prevenzione, benessere e socialità. Dal 31 agosto al 12 settembre 2026 gli iscritti potranno partecipare a un ciclo di cure termali presso lo stabilimento tolentinate. A rendere più semplice l’accesso al servizio sarà il trasporto e accompagnamento gratuito messo a disposizione dal Comune, così da eliminare le difficoltà legate agli spostamenti. L’iniziativa è aperta anche ai nipoti degli over 65, con l’obiettivo di trasformare il percorso alle terme in un momento di condivisione tra generazioni. Accanto agli aspetti legati alla prevenzione e al benessere, il progetto punta quindi a creare occasioni di incontro e a rafforzare i rapporti familiari. Il programma comprende diverse tipologie di trattamenti termali, tra cui cure idropiniche, inalatorie e balneoterapiche, oltre a trattamenti dedicati alla funzionalità respiratoria e alla sordità rinogena. «Come amministrazione comunale crediamo che investire nella prevenzione significhi investire nel futuro della nostra comunità», sottolinea il sindaco Patrizio Leonelli, evidenziando come il trasporto gratuito consenta agli anziani di accedere alle cure senza le difficoltà legate agli spostamenti. L’apertura ai nipoti, aggiunge, nasce invece dalla volontà di valorizzare il rapporto tra generazioni. Sul valore sociale dell’iniziativa interviene anche l’assessore alle Politiche Sociali Ilenia Cittadini: «Le politiche sociali non si limitano a fornire servizi, ma hanno il compito di creare occasioni di incontro, inclusione e partecipazione». “Terme con Noi”, spiega, punta così a sostenere la prevenzione e allo stesso tempo a favorire la relazione tra nonni e nipoti, contribuendo a contrastare la solitudine. Per partecipare è necessario iscriversi entro il 25 agosto 2026, rivolgendosi all’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Castelraimondo.

08/08/2026 11:15
Università, crescono i fondi nelle Marche: oltre 233 milioni agli atenei

Università, crescono i fondi nelle Marche: oltre 233 milioni agli atenei

Aumentano le risorse destinate alle università marchigiane. Per il 2026 gli atenei statali della regione potranno contare complessivamente su quasi 233 milioni di euro del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO), il principale strumento attraverso cui lo Stato sostiene il funzionamento delle università, dalla didattica alla ricerca, fino al personale. Il dato segna un incremento di circa 4,4 milioni di euro rispetto al 2025, pari al 2% in più, e una crescita del 21,6% rispetto al 2019. A livello nazionale, il FFO 2026 raggiunge invece quota 9,415 miliardi di euro, con un aumento di 25,6 milioni rispetto allo scorso anno e del 26% rispetto al 2019. A beneficiare delle nuove risorse sono anche le università del Maceratese. All'Università di Camerino (Unicam) sono stati assegnati 41,2 milioni di euro, mentre la stessa cifra, 41,2 milioni, è destinata all'Università di Macerata (UniMC). L'importo destinato a Unicam assume particolare rilievo per un ateneo che ha nella ricerca scientifica e nell'alta formazione uno dei propri principali punti di forza, mentre per UniMC le risorse rappresentano un sostegno alle attività di didattica, ricerca e funzionamento dell'università. Il finanziamento più consistente tra gli atenei marchigiani va all'Università Politecnica delle Marche, che riceverà 92,1 milioni di euro, con un incremento del 5% rispetto al 2025. All'Università di Urbino Carlo Bo sono invece destinati 58,4 milioni di euro. Il decreto che stabilisce i criteri di ripartizione del Fondo è stato firmato dalla ministra dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini. Tra le novità previste per il 2026 c'è anche l'introduzione di una misura destinata al finanziamento di progetti strategici presentati dagli atenei. «Con il Fondo di finanziamento ordinario continuiamo ad aumentare le risorse per le università italiane e marchigiane», ha dichiarato Bernini, sottolineando come l'incremento debba tradursi in una maggiore capacità di programmazione, sostegno alla ricerca, qualità della didattica e nuove opportunità per studenti, ricercatori e docenti. L'obiettivo indicato dal ministero è rafforzare un sistema universitario sempre più attrattivo e internazionale, capace di valorizzare il merito e di fare della conoscenza un motore di crescita economica, sociale e civile.

08/08/2026 10:45
Recanati, il Centro per l’Impiego resta in città: rinnovo per sei anni

Recanati, il Centro per l’Impiego resta in città: rinnovo per sei anni

Il Centro per l’Impiego resterà a Recanati. La Giunta comunale ha approvato il rinnovo del comodato d’uso gratuito dei locali comunali di Corso Persiani, dove opera la sede distaccata del Centro per l’Impiego di Civitanova Marche. L’accordo, richiesto dalla Regione Marche, avrà una durata di sei anni, con possibilità di rinnovo per altri sei. Una conferma che consentirà a cittadini, lavoratori e imprese del territorio di continuare ad accedere in città ai servizi legati al lavoro, all’orientamento professionale e alle politiche attive per l’occupazione, senza doversi spostare necessariamente a Civitanova Marche. Il rinnovo del comodato porta con sé anche un investimento sulla sede. La Regione si farà carico delle spese di gestione dell’immobile, comprese energia elettrica, acqua, gas e telefonia, e finanzierà inoltre un intervento di manutenzione straordinaria per un valore complessivo di circa 50mila euro. I lavori interesseranno diversi aspetti della struttura, con la realizzazione di un nuovo impianto di climatizzazione estiva e invernale, il rifacimento della pavimentazione in alcuni locali e la realizzazione di controsoffitti per l’adeguamento degli impianti. Previsti anche il ripristino delle tinteggiature, interventi nei servizi igienici, la sostituzione del portone d’ingresso e dei vetri dei lucernari dell’archivio. Saranno inoltre effettuati controlli sull’impianto di riscaldamento e installati sistemi di protezione per quello di climatizzazione. Per il Comune, la permanenza del Centro per l’Impiego rappresenta un presidio importante in un momento in cui diversi servizi pubblici tendono a essere concentrati in sedi territoriali più grandi. La scelta permette infatti di mantenere a Recanati un punto di riferimento per chi cerca lavoro e per le aziende alla ricerca di personale.   L'operazione consentirà infine di riqualificare l'immobile senza gravare sul bilancio comunale, grazie alla copertura regionale delle spese di gestione e degli interventi di manutenzione.

08/08/2026 10:15
Arena Cecchetti, gran finale con l’omaggio a Hitchcock a Civitanova

Arena Cecchetti, gran finale con l’omaggio a Hitchcock a Civitanova

Si avvia alla conclusione l’edizione 2026 dell’Arena Cecchetti, il cinema all’aperto ospitato nello spazio sud del cinema Cecchetti di Civitanova Marche. La rassegna, coordinata dall’Azienda Teatri di Civitanova, saluta il pubblico con gli ultimi appuntamenti del format Cinema Iconico, che quest’anno ha proposto un omaggio ad Alfred Hitchcock, considerato il maestro della suspense. Le proiezioni, tutte a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, prenderanno il via alle ore 21.15. In programma “La congiura degli innocenti” lunedì 10 agosto, mentre la chiusura della rassegna sarà affidata a “Il delitto perfetto”, in calendario martedì 11 agosto. L’iniziativa conclude così una stagione che ha animato le serate estive civitanovesi, offrendo al pubblico la possibilità di riscoprire sul grande schermo alcuni dei capolavori del celebre regista britannico. Prosegue inoltre la programmazione settimanale all’interno del cinema Cecchetti, con proiezioni dal venerdì alla domenica. Il costo del biglietto è di 5 euro, con riduzione a 4 euro. Il programma completo è disponibile sul sito www.tdic.it. Per informazioni è possibile contattare il numero 0733.812936 oppure scrivere all’indirizzo cinema@teatridicivitanova.com.

08/08/2026 09:30
Aurora Treia pronta all’Eccellenza, Cegna: “Orgogliosi della fiducia di Urbisaglia per il precampionato”

Aurora Treia pronta all’Eccellenza, Cegna: “Orgogliosi della fiducia di Urbisaglia per il precampionato”

L'Associazione Polisportiva Aurora Treia sta terminando la sua terza settimana di allenamenti in vista dei primi impegni ufficiali della stagione. La settimana che si concluderà domani con l’allenamento congiunto in programma alle ore 18 allo stadio “Scarfiotti” di Potenza Picena è stata caratterizzata da un lavoro intenso e da una novità importante: la squadra ha infatti trovato una nuova struttura per proseguire la preparazione. La società ha voluto esprimere un sentito ringraziamento al Sindaco di Urbisaglia Riccardo Natalini e all’intera Amministrazione comunale per aver concesso l’utilizzo dello Stadio Comunale “Eugenio Tombolini”, che ospiterà l’attività pre campionato della prima squadra in attesa del completamento dei lavori al “Leonardo Capponi” di Treia. In occasione della comunicazione ufficiale trasmessa tramite PEC, il primo cittadino di Urbisaglia non si è limitato alla concessione dell’impianto, ma ha voluto manifestare il proprio apprezzamento nei confronti dell’Aurora Treia, riconoscendone il valore sociale, aggregativo e di promozione del territorio. Il presidente Stefano Cegna ha sottolineato il significato dell’autorizzazione ricevuta: “Leggendo le parole con cui ci è stata concessa l'autorizzazione ci siamo sentiti onorati e responsabilizzati. Il Sindaco Riccardo Natalini ha scritto che il Comune riconosce il valore della nostra società per l'attività di aggregazione, inclusione, promozione e valorizzazione del territorio. Ha aggiunto un'altra frase che ci rende particolarmente orgogliosi: ‘L'Aurora Treia è un traino alle attività del paese di Urbisaglia’. Sono parole che rappresentano per noi un importante attestato di stima e che ci spingono a lavorare con ancora maggiore dedizione”. Il presidente ha poi aggiunto: “Vogliamo ripagare questa fiducia con i fatti, nel pieno rispetto dell'impianto che ci è stato concesso e con la volontà di portare entusiasmo, partecipazione e valore sportivo alla comunità di Urbisaglia. Per questo desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutte le istituzioni e alle società sportive che, in queste settimane, ci hanno dimostrato vicinanza e collaborazione. Un grazie particolare va al Comune di Urbisaglia per le parole di stima rivolte alla nostra società e per averci messo a disposizione lo Stadio ‘Eugenio Tombolini’”. L’Aurora Treia ha inoltre rinnovato i ringraziamenti alla Città di Camerino, al CUS Camerino e all’ERDIS per aver garantito impianti adeguati allo svolgimento del ritiro e alloggi confortevoli per i giocatori. Un ringraziamento anche al Comune di Pollenza e alla società Montemilone Pollenza per la concessione del Campo Sportivo “Aurelio Galasse”, utilizzato dalla squadra per gli allenamenti all’inizio della settimana. La società ha espresso gratitudine anche alla Recanatese per la disponibilità a mettere a disposizione lo Stadio “Nicola Tubaldi” per eventuali allenamenti e, qualora i lavori al “Leonardo Capponi” non dovessero concludersi nei tempi previsti, anche per la disputa di gare ufficiali. Un ringraziamento è stato rivolto inoltre alla Maceratese, che ha dato parere positivo per l’utilizzo del Campo Sportivo “Michele Gironella” di Villa Potenza, così come alla Settempeda, all’Appignanese, alla Filottranese, alla Cluentina e al Casette d’Ete, che fin dai primi momenti hanno manifestato disponibilità ad accogliere l’Aurora Treia nei rispettivi impianti durante il periodo di preparazione al primo storico campionato in Eccellenza. La società ha evidenziato come la disponibilità ricevuta rappresenti un esempio concreto di collaborazione tra società sportive e istituzioni del territorio, nel segno dei valori più autentici dello sport. Nel frattempo proseguono i lavori di riqualificazione del Campo Sportivo Comunale “Leonardo Capponi” di Treia. La FIGC ha espresso parere favorevole al collaudo del sottofondo e, all’inizio della prossima settimana, è previsto l’arrivo del nuovo manto in erba sintetica, passaggio fondamentale verso il completamento dell’intervento. Parallelamente, la società sta lavorando per raggiungere un accordo economico equilibrato con l’Amministrazione comunale di Treia relativamente agli interventi che interessano l’impianto sportivo. Resta invece più complessa, allo stato attuale, la possibilità di realizzare una nuova tribuna destinata ad accogliere il pubblico ospite, un progetto che appare destinato a slittare. L’Aurora Treia conferma infine la volontà di proseguire il dialogo con tutte le istituzioni coinvolte, con l’obiettivo di garantire alla squadra, ai tifosi e all’intera comunità strutture sempre più funzionali e all’altezza delle esigenze sportive.

07/08/2026 20:00
Civitanova, Ruffini propone un semaforo sul lungomare per ridurre traffico e rischi

Civitanova, Ruffini propone un semaforo sul lungomare per ridurre traffico e rischi

Un semaforo pedonale a chiamata per migliorare la sicurezza dei pedoni e rendere più fluida la circolazione stradale nei fine settimana. È la proposta avanzata dal consigliere comunale Andrea Ruffini, che nella giornata di oggi ha inviato una Pec al sindaco, all'assessore alla Viabilità e agli uffici competenti chiedendo di intervenire su uno dei punti più critici del traffico cittadino. L'area interessata è quella di viale Vittorio Veneto, nel tratto compreso tra i Giardini Pubblici "Sesto Bruscantini" di piazza XX Settembre e il Lido Cluana, dove nei fine settimana si registra un intenso afflusso di pedoni. Secondo Ruffini, nelle giornate di sabato e domenica, in particolare nella fascia oraria compresa tra le 17 e le 20, il continuo attraversamento della carreggiata da parte dei pedoni finisce per bloccare completamente la circolazione veicolare. «L'attraversamento pedonale che collega i Giardini Pubblici di piazza XX Settembre al Lido Cluana rappresenta uno dei punti più critici della nostra rete viaria urbana», scrive il consigliere nella comunicazione inviata all'amministrazione comunale. Ruffini evidenzia due principali criticità. Da un lato il rischio per la sicurezza dei pedoni, poiché le auto cercano di avanzare lentamente tra la folla aumentando il pericolo di incidenti; dall'altro la paralisi del traffico, con la formazione di lunghe code lungo il viale. Per questo motivo il consigliere propone l'installazione di un semaforo pedonale a chiamata con temporizzazione intelligente, attivo nella fascia oraria maggiormente interessata dal fenomeno. L'obiettivo è quello di scaglionare gli attraversamenti, consentendo ai pedoni di attraversare in sicurezza durante intervalli dedicati e permettendo contemporaneamente ai veicoli di defluire in modo più regolare nei momenti di stop pedonale. Nella stessa Pec, Ruffini ha inoltre richiesto un parere tecnico e operativo al Comandante della Polizia Locale per valutare la fattibilità dell'intervento e la sua effettiva efficacia nel migliorare la situazione. «Certi che la sicurezza dei nostri cittadini e l'efficienza della viabilità siano una priorità condivisa, resto a disposizione per ogni approfondimento», conclude il consigliere comunale nella proposta trasmessa agli uffici competenti.

07/08/2026 18:30
Halley Matelica, il 16 agosto il raduno che apre la nuova stagione

Halley Matelica, il 16 agosto il raduno che apre la nuova stagione

Conto alla rovescia terminato in casa Halley Matelica. Le vacanze estive sono ormai agli sgoccioli e la società biancorossa è pronta ad aprire ufficialmente la nuova stagione con il tradizionale raduno fissato per domenica 16 agosto, primo appuntamento del percorso di avvicinamento al campionato. Come avviene ormai da diversi anni, il ritrovo si svolgerà nei locali della Fondazione Il Vallato di Matelica, in via Merloni 17B. Il programma prenderà il via alle 17.30 con la conferenza stampa di inizio stagione, momento nel quale società e staff presenteranno obiettivi e prospettive dell'annata ormai alle porte. Alle 18.30 è invece previsto l'incontro tra squadra, staff tecnico e dirigenza, occasione per la consegna del materiale sportivo e per una prima presa di contatto tra tutti i protagonisti della nuova stagione. La giornata proseguirà poi all'enoteca della Vini Gagliardi, in via Merloni 5, dove è stato organizzato un aperitivo aperto anche ai tifosi. Un momento informale pensato per permettere alla squadra di conoscere da vicino i propri sostenitori e trascorrere insieme alcune ore in un clima di convivialità. La preparazione sul campo entrerà nel vivo già dal giorno successivo. Lunedì prenderanno il via visite mediche e test atletici, primo passo di un programma che prevede, come da tradizione, circa due settimane di doppie sedute tra lavoro fisico e allenamenti con il pallone. Nel frattempo la società è al lavoro per definire il calendario delle amichevoli precampionato che accompagneranno la formazione biancorossa verso l'esordio ufficiale del 27 settembre contro Nardò. Il programma completo verrà comunicato non appena saranno definiti tutti gli appuntamenti della preseason.

07/08/2026 18:00
Parco dei Sibillini, Corrado Perugini nominato presidente dell'Ente

Parco dei Sibillini, Corrado Perugini nominato presidente dell'Ente

È ufficiale la nomina dell'ingegner Corrado Perugini a presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il decreto firmato dal Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica conclude il percorso istituzionale avviato lo scorso gennaio, quando Perugini era stato nominato Commissario Straordinario dell'Ente. «Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al Ministro Gilberto Pichetto Fratin, ai Presidenti delle Regioni Marche e Umbria, Francesco Acquaroli e Stefania Proietti, e a tutti coloro che hanno riposto in me la loro fiducia affidandomi questa importante responsabilità», ha dichiarato il neo presidente. Perugini ha ricordato le linee guida che avevano caratterizzato il suo mandato da commissario, a partire dal confronto costante con il territorio e con i sindaci delle comunità del Parco. Tra gli obiettivi indicati figurano la volontà di far percepire il Parco non come un vincolo, ma come una concreta opportunità di sviluppo, la tutela della biodiversità insieme alla valorizzazione del patrimonio naturale, culturale e turistico, e il rafforzamento del ruolo delle Guide del Parco, definite «autentici ambasciatori del nostro territorio». «Oggi, con la piena responsabilità della Presidenza, confermo e rilancio questi obiettivi. Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini deve essere sempre più un modello di equilibrio tra conservazione della natura e sviluppo sostenibile, capace di generare opportunità per le imprese, il turismo, la ricerca, i giovani e le comunità locali. La tutela dell'ambiente e la crescita del territorio non sono obiettivi contrapposti: rappresentano un'unica, grande sfida da affrontare insieme», ha aggiunto. Ad accompagnare la nomina c'è anche una significativa coincidenza simbolica. Il decreto ministeriale porta infatti la data del 6 agosto, lo stesso giorno in cui, nel 1993, venne istituito il Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Un legame ideale che rafforza il valore dell'incarico affidato a Perugini e che richiama la continuità istituzionale e l'impegno per la tutela e la valorizzazione di uno dei più importanti patrimoni naturalistici italiani.

07/08/2026 17:45
"Patentino obbligatorio per chi possiede un cane": dalle Marche la proposta di legge

"Patentino obbligatorio per chi possiede un cane": dalle Marche la proposta di legge

Dalle Marche parte la proposta di introdurre un patentino obbligatorio per chi possiede un cane, con l'obiettivo di coniugare sicurezza pubblica, benessere animale e responsabilità dei proprietari. A presentarla alle Camere è il capogruppo UdC in Consiglio regionale Luca Marconi, che punta a introdurre un percorso formativo destinato a diventare un modello di riferimento a livello nazionale. La proposta nasce anche alla luce del crescente numero di episodi di aggressione canina e di una gestione degli animali d'affezione che, in alcuni casi, viene definita improvvisata. Il testo propone quindi un cambio di paradigma, spostando l'attenzione dalla razza del cane alla preparazione del proprietario. "Non esistono cani pericolosi per definizione – afferma il consigliere UdC Luca Marconi – esistono situazioni che possono diventare pericolose quando manca la conoscenza del comportamento animale e delle responsabilità che derivano dalla sua gestione. Per questo vogliamo investire sulla formazione delle persone, non sulla demonizzazione degli animali". La proposta prevede l'istituzione di un percorso formativo obbligatorio, articolato in una parte teorica e in una parte pratica da svolgere con il proprio cane. Al termine del percorso verrebbe rilasciato il patentino. Tra gli elementi considerati più innovativi c'è il superamento di qualsiasi classificazione basata sulla razza dell'animale. La valutazione del rischio dovrebbe infatti essere costruita su criteri scientifici e multifattoriali, prendendo in considerazione il comportamento del cane, il contesto in cui vive e la capacità gestionale del caregiver. Il testo prevede inoltre specifiche tutele per le persone anziane o fragili, campagne di sensibilizzazione nelle scuole e il monitoraggio nazionale attraverso il Sistema Informativo Nazionale degli Animali da Compagnia (SINAC). Previsto anche un sistema sanzionatorio per chi non rispetterà gli obblighi introdotti dalla proposta. "Con questa proposta – conclude Marconi – vogliamo affermare una cultura della responsabilità: avere un cane significa assumersi un impegno verso l'animale, verso gli altri cittadini e verso la collettività. Una società più sicura passa anche dalla qualità del rapporto tra uomo e animale".

07/08/2026 17:03
Avere 65 anni e non sentirli: Picchio News On Tour vi porta dentro la Sagra della Vernaccia (FOTO e VIDEO)

Avere 65 anni e non sentirli: Picchio News On Tour vi porta dentro la Sagra della Vernaccia (FOTO e VIDEO)

C'è chi arriva per la musica, chi per la buona cucina, chi per ritrovare gli amici di sempre. E poi c'è chi torna ogni anno semplicemente perché la Sagra della Vernaccia è molto più di una festa. È un appuntamento che appartiene all'identità di Serrapetrona e dell'intero entroterra maceratese, una manifestazione che da sessantacinque edizioni continua a richiamare visitatori da tutta la regione.   Anche quest'anno Picchio News On Tour ha raggiunto il borgo dell'Alto Maceratese per raccontare da vicino la prima serata della manifestazione. L'avventura è iniziata già durante il viaggio, a bordo del pullman organizzato dalla testata. Tra sorrisi, battute e tanta voglia di divertirsi, la redazione, collaboratori e amici hanno condiviso l'attesa per una serata all'insegna della convivialità. «Abbiamo deciso di venire a Serrapetrona prendendo un pullman, stare tranquilli, mangiare, bere tra amici e raccontare anche la storia della Sagra della Vernaccia», ha raccontato l'editore Guido Picchio, ideatore dell'iniziativa che per il secondo anno consecutivo ha portato il gruppo direttamente nel cuore della festa. Una volta arrivati in paese, è bastato immergersi tra gli stand e le vie del centro per cogliere l'essenza della manifestazione. Profumi della tradizione, tavoli affollati, calici di Vernaccia e tanta voglia di stare insieme hanno accompagnato la serata inaugurale della 65ª Sagra della Vernaccia, confermando ancora una volta il forte legame tra la manifestazione e il territorio. A raccontare il valore di questo appuntamento è stato il presidente della Pro Loco Sandro Palombarini. «Questa è la 65ª Sagra della Vernaccia. È una manifestazione storica ormai per Serrapetrona. Un pezzo di storia del paese l'ha scritto anche la Sagra della Vernaccia perché per avere una longevità come questa significa che è una manifestazione apprezzata dalla gente, dove per quattro giorni si cerca di presentare questo paese nel miglior modo possibile». Dietro il successo della manifestazione c'è il lavoro di decine di volontari che da mesi preparano l'evento. Nella cucina della Pro Loco l'attività è stata incessante fin dalle prime ore della serata. Tra i piatti più richiesti della prima giornata ci sono stati gli gnocchi, ma il menù della sagra propone numerose specialità della tradizione marchigiana, dalle chitarrine alla Vernaccia alle pipette con ragù finto marchigiano, fino al coniglio in porchetta, alla grigliata e al cinghiale. La musica è stata l'altra grande protagonista della serata inaugurale. Sul palco sono saliti gli On The Radio, capaci di coinvolgere il pubblico con un repertorio che attraversa decenni di successi italiani e internazionali. A seguire il dj set di Emiliano Effe, che ha animato la piazza fino a tarda notte. «Guardo l'età, i sorrisi, gli sguardi. Da lì capisco quali canzoni mettere», ha spiegato il dj raccontando il proprio modo di interpretare ogni serata e costruire il giusto feeling con il pubblico. Tra gli ingredienti che rendono speciale la Sagra della Vernaccia c'è anche l'impegno delle nuove generazioni. Tanti giovani collaborano ogni anno all'organizzazione, contribuendo con entusiasmo alla riuscita della manifestazione. «Cerchiamo di dare il massimo, collaborare e dare il nostro contributo a questa sagra. E divertirci», hanno raccontato alcuni ragazzi impegnati nella festa. La manifestazione proseguirà fino a domenica con un calendario ricco di appuntamenti. Dopo la serata inaugurale, spazio ai Duemila90 e al dj set di Alessio Beat, quindi ai Varietà e a DJ Poldo. Gran finale domenica con i Serra Games, ispirati al mondo della musica, e con il concerto dei Rumska Lions, chiamati a chiudere l'edizione 2026. Tra un brindisi, una canzone e un piatto della tradizione, la Sagra della Vernaccia continua a confermarsi uno degli eventi più rappresentativi dell'estate marchigiana, capace di unire comunità, tradizioni e divertimento nel segno del vino simbolo di Serrapetrona.  

07/08/2026 16:40
Sant'Angelo in Pontano, al via i lavori per il nuovo polo scolastico: investimento da 6,2 milioni

Sant'Angelo in Pontano, al via i lavori per il nuovo polo scolastico: investimento da 6,2 milioni

Sono iniziati a Sant'Angelo in Pontano i lavori per la realizzazione del nuovo polo scolastico in località Passo Sant'Angelo. L'opera, dal valore complessivo di 6,2 milioni di euro, è stata approvata dall'Ufficio Speciale Ricostruzione, con il Comune nel ruolo di soggetto attuatore. Il nuovo complesso sarà in grado di accogliere fino a 150 alunni tra scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado, con spazi moderni, sicuri e pienamente accessibili. "L'avvio del cantiere della nuova scuola rappresenta, per il nostro territorio, molto più che un semplice polo scolastico: è la speranza che rinasce, è il futuro calato in un territorio che tanto è stato penalizzato dal sisma. Si tratta di un concetto di centro educativo moderno, capace di dare servizi performanti in spazi adeguati e sicuri", dichiara il sindaco di Sant'Angelo in Pontano, Vanda Broglia. "Con l'avvio del cantiere prende forma un intervento destinato a restituire al territorio non soltanto una nuova scuola, ma un moderno centro educativo e civico, capace di accompagnare la crescita delle nuove generazioni e di diventare un luogo di incontro e aggregazione per tutto il territorio", spiega il commissario straordinario Guido Castelli. Il nuovo polo è stato infatti concepito non come una semplice scuola, ma come un vero e proprio campus aperto alla comunità, in grado di integrare edifici, aree verdi e spazi di aggregazione in un unico sistema. Oltre alle aule destinate alle attività didattiche, il complesso comprenderà una mensa, una palestra con i relativi servizi e spazi comuni pensati per favorire socializzazione e partecipazione. Tra gli elementi architettonici più caratterizzanti figura il collegamento a ponte tra l'edificio della mensa e il blocco destinato alla scuola primaria e secondaria, una soluzione pensata per creare continuità tra le diverse funzioni del campus. Sul fronte opposto, un sistema pergolato metterà invece in relazione la palestra con il corpo delle scuole elementari, mantenendo la permeabilità degli spazi e la possibilità di attraversamento pedonale. Il cuore dell'intervento sarà rappresentato da un grande spazio centrale, generato dalla particolare conformazione a "C" del complesso. Una sorta di piazza contemporanea, pensata come luogo di incontro e condivisione per studenti, famiglie e cittadini e destinata a trasformare il polo scolastico in un punto di riferimento per l'intera comunità. Grande attenzione è stata riservata anche agli aspetti ambientali e alla sostenibilità. Le aree esterne saranno realizzate con pavimentazioni drenanti in masselli autobloccanti, favorendo la corretta gestione delle acque meteoriche e migliorando la qualità degli spazi aperti. Il progetto prevede inoltre specifiche soluzioni dedicate alla sicurezza, tra cui un collegamento verticale antincendio esterno al complesso, e particolare attenzione all'abbattimento delle barriere architettoniche, così da garantire la piena accessibilità a tutti gli utenti.

07/08/2026 16:20
Pieve Torina, successo per Pievetoridens: il festival della comicità chiude con Nicola Virdis

Pieve Torina, successo per Pievetoridens: il festival della comicità chiude con Nicola Virdis

Grande successo a Pieve Torina per l'edizione 2026 di Pievetoridens, il festival dedicato alla comicità che ha portato nel borgo spettacoli di magia comica e artisti capaci di conquistare il pubblico. Una manifestazione che, secondo il sindaco Alessandro Gentilucci, si conferma anche un importante trampolino di lancio per giovani talenti. «Pievetoridens si conferma trampolino di lancio per giovani artisti come Matthias Martelli, oggi stimatissimo interprete acclamato in tutto il mondo», commenta il primo cittadino. Fin dalla sua nascita, il festival ha scelto di puntare su una comicità lontana dalla battuta greve, privilegiando spettacoli basati sull'intelligenza, sulla qualità degli interpreti e sul rapporto con il pubblico. Una scelta che, sottolinea Gentilucci, «si è rivelata vincente». A chiudere l'edizione è stato lo spettacolo andato in scena a Casavecchia, che ha avuto come protagonista Nicola Virdis, salutato dal pubblico con applausi scroscianti. «Uno strepitoso Nicola Virdis», lo definisce Gentilucci, descrivendolo come «un artista vero, intelligente, capace di una dinamica relazionale con il pubblico assolutamente efficace». Il sindaco ha infine rivolto un ringraziamento ai fratelli Pompei dell'omonimo locale storico e all'azienda Lucarini, protagonisti di una collaborazione definita «un'accoppiata vincente per qualità dei prodotti e generosità». Pievetoridens si chiude dunque con un bilancio positivo e con la conferma di una formula capace di portare comicità, spettacolo e partecipazione nel territorio di Pieve Torina.

07/08/2026 16:00
Camerino, prevenzione e televisite per gli anziani: check-up della fragilità a "Casa Amica"

Camerino, prevenzione e televisite per gli anziani: check-up della fragilità a "Casa Amica"

Un check-up della fragilità per prevenire cadute, fratture e ricoveri impropri direttamente all'interno della residenza protetta "Casa Amica" di Camerino, con un modello integrato tra ospedale e territorio destinato a essere esportato nell'intera provincia di Macerata e nelle Marche. È l'iniziativa di prevenzione promossa dalla medicina interna dell'ospedale di Camerino, diretta dalla dottoressa Annamaria Schimizzi, pensata per individuare precocemente fattori di rischio come malnutrizione e osteoporosi tra gli ospiti della struttura. L'attività clinica prevede una valutazione strutturata condotta dai medici del reparto attraverso parametri antropometrici, esami di laboratorio e strumenti validati a livello internazionale. I dati raccolti permetteranno di definire percorsi assistenziali personalizzati con interventi nutrizionali, attività fisica adattata e terapie mirate, garantendo un monitoraggio continuo nel tempo anche mediante l'impiego di televisite dedicate. Il progetto si avvale della collaborazione dei medici di medicina generale, che parteciperanno alla definizione delle strategie preventive per una presa in carico continuativa degli anziani fragili. "Con questa iniziativa la medicina interna di Camerino conferma l'impegno nello sviluppo di modelli capaci di anticipare i bisogni di salute prima che la fragilità si traduca in eventi clinici gravi", ha sottolineato il direttore generale dell'Ast di Macerata, Alessandro Marini. Soddisfazione è stata espressa anche dalla dottoressa Annamaria Schimizzi, che ha evidenziato l'alta adesione di ospiti e familiari a una "medicina vicina alle persone". Per Angelo Montaruli, presidente della fondazione casa amica, si tratta di "un progetto innovativo e unico nel suo genere che punta sull'invecchiamento attivo e che potrà essere replicato in altre strutture regionali", mentre il sindaco di camerino, Roberto Lucarelli, ha rimarcato la sinergia vincente "tra sanità, sociale e amministrazione pubblica per offrire benefici concreti alla comunità".

07/08/2026 15:30
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