Provincia Macerata

Volley A2, grande colpo di mercato per la Banca Macerata Fisiomed: ufficiale l'ex azzurro Luigi Randazzo

Volley A2, grande colpo di mercato per la Banca Macerata Fisiomed: ufficiale l'ex azzurro Luigi Randazzo

La Banca Macerata Fisiomed ha ufficializzato un importante innesto di mercato per il reparto schiacciatori, assicurandosi per le prossime due stagioni le prestazioni di Luigi Randazzo. Il nuovo martello biancorosso, che si metterà a disposizione di coach Romano Giannini, porta al Banca Macerata Forum un bagaglio d'esperienza di altissimo livello accumulato in 15 stagioni in Serie A, caratterizzate da 312 partite disputate e 3262 punti messi a segno. Per l'atleta catanese, classe 1994, si tratta di un ritorno sul territorio maceratese a dieci anni di distanza dall'ultima parentesi vissuta nel settore giovanile della Lube. Nel suo palmarès, oltre a tredici campionati di Superlega e due di Serie A2, figura anche l'esperienza all'estero con l'Al-Ahly, formazione con cui nel 2023 ha conquistato la Supercoppa egiziana e il campionato arabo per club, senza dimenticare la trafila nelle Nazionali giovanili impreziosita dal bronzo ai Mondiali Under 21 del 2013 e dal terzo posto nella World League del 2014 con la Nazionale maggiore. Il nuovo acquisto della Fisiomed, che andrà ad affiancare il confermato Frage nel reparto dei posti 4, ha espresso grande entusiasmo per questa nuova avventura professionale: "A questo punto della mia carriera volevo rivivere alcune sensazioni che ho provato durante il mio percorso. Sono stato a Macerata in ambito giovanile, ma ora è un’altra cosa. Cercavo una squadra in cui si potesse lavorare bene e credo che qui ci siano tutte le condizioni per fare qualcosa di bello e importante". Randazzo sarà chiamato a ricoprire un ruolo da leader in campo, una responsabilità che lo schiacciatore non teme, forte del suo percorso nei palasport italiani e internazionali: "Sia in Italia che all’estero ho sempre cercato di prendermi responsabilità, attaccare i palloni importanti e trasmettere alla squadra la certezza di poter contare su di me. Voglio dare serenità nel lavoro quotidiano e ripagare al meglio la fiducia che questa società mi ha dimostrato". L'ingaggio del giocatore rappresenta una mossa strategica per il club in vista di un campionato di Serie A2 che si preannuncia particolarmente complesso e competitivo: "Ogni anno il livello si alza: molti campioni scendono dalla Superlega e tanti stranieri scelgono l’Italia. Servirà una squadra solida, ma conosco già lo staff e ho grande fiducia nel lavoro che verrà fatto. Sono convinto che arriveremo pronti", ha concluso il neo-giocatore biancorosso, pronto a iniziare la preparazione estiva.

17/06/2026 15:50
Altera la targa dello scooter e acquista online con una carta non sua: due denunciati a Macerata

Altera la targa dello scooter e acquista online con una carta non sua: due denunciati a Macerata

MACERATA –I militari dell'Arma hanno denunciato in stato di libertà due persone, ritenute responsabili di distinti episodi legati alla falsificazione di una targa e a una frode informatica. Il primo intervento risale al pomeriggio del 13 giugno, quando i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno fermato in via Indipendenza un motociclo Piaggio Beverly per un controllo. Dagli accertamenti è emerso che il conducente, un 29enne residente a Macerata, aveva modificato una lettera e un numero della targa applicando del nastro adesivo nero, presumibilmente con l'intento di rendere più difficile l'identificazione del mezzo da parte dei sistemi elettronici di controllo e dei rilevatori di velocità. Per il giovane è scattata la denuncia per falsità materiale e falsificazione della targa. Lo scooter è stato sottoposto a sequestro amministrativo ai fini della confisca, mentre la targa è stata sequestrata penalmente. La seconda attività investigativa è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Macerata e ha portato alla denuncia di un 59enne residente in città per il reato di frode informatica. L'indagine ha preso avvio dalla denuncia presentata a settembre 2025 da un anziano maceratese, che aveva riscontrato sulla propria carta prepagata due addebiti non autorizzati per un importo complessivo di circa 100 euro, relativi ad acquisti effettuati online. Gli approfondimenti investigativi e gli accertamenti informatici hanno consentito ai militari di ricostruire il percorso degli acquisti, individuando il luogo di consegna della merce presso una fioreria cittadina e identificando nel 59enne il presunto destinatario finale dei prodotti acquistati fraudolentemente. Entrambi gli indagati sono stati deferiti all'autorità giudiziaria competente, mentre proseguono le attività di controllo e prevenzione sul territorio da parte dell'Arma.

17/06/2026 15:32
Montelupone, ruba il portafogli dall'auto di un anziano: identificato l'autore

Montelupone, ruba il portafogli dall'auto di un anziano: identificato l'autore

Un uomo di 64 anni, originario di Rimini e residente a Civitanova Marche, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata con l'accusa di furto aggravato. I carabinieri della stazione di Montelupone, a conclusione di una mirata attività d'indagine, hanno individuato l'uomo, già noto alle forze dell'ordine per precedenti di polizia, quale presunto responsabile di un colpo messo a segno nel tardo pomeriggio di qualche giorno fa. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 64enne era riuscito a introdursi all'interno di un'autovettura in sosta di proprietà di un pensionato civitanovese dopo aver forzato la portiera anteriore destra del veicolo. Una volta dentro l'abitacolo, l'indagato aveva asportato un portafogli contenente 150 euro in contanti e una carta di pagamento "BancoPosta", per poi dileguarsi rapidamente. Le repentine indagini avviate dai militari dell'Arma hanno permesso di raccogliere in breve tempo gravi indizi di colpevolezza a carico del soggetto. Per il positivo esito dell'attività investigativa è risultata determinante l'attenta analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati attivi nella zona, incrociata efficacemente con le risultanze di una testimonianza oculare raccolta sul posto. Questi elementi combinati hanno consentito ai carabinieri l'identificazione del presunto autore del reato, nei cui confronti è scattato il deferimento all'autorità giudiziaria maceratese.

17/06/2026 15:18
Macerata, devastano il reparto di Psichiatria dell'ospedale e minacciano sanitari e vigilante: due denunciati

Macerata, devastano il reparto di Psichiatria dell'ospedale e minacciano sanitari e vigilante: due denunciati

MACERATA – Momenti di forte tensione nella tarda serata del 15 giugno all’interno del reparto di Psichiatria dell’ospedale di Macerata, dove l’intervento dei Carabinieri si è reso necessario per riportare la calma dopo un grave episodio di intemperanza. Due pazienti ricoverati nella struttura, un 45enne originario di Matelica e un 21enne residente a Montecassiano, entrambi già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati in stato di libertà all’Autorità giudiziaria. I reati contestati, in concorso tra loro, sono violenza e minaccia a pubblico ufficiale e danneggiamento. L’allarme è scattato quando è stata segnalata la presenza di due degenti in forte stato di agitazione che stavano danneggiando alcuni locali del reparto. Sul posto sono intervenuti rapidamente due equipaggi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Macerata e una pattuglia della Stazione di Corridonia. All’arrivo dei militari, parte della struttura risultava già messa a soqquadro e diversi ambienti avevano riportato danni. Secondo quanto ricostruito, prima dell’intervento delle forze dell’ordine i due uomini avrebbero minacciato il personale sanitario e spintonato la guardia giurata in servizio, intervenuta per cercare di contenere la situazione. I Carabinieri sono riusciti, non senza difficoltà, a riportare la calma e a impedire che l’episodio degenerasse ulteriormente. Fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita, né tra il personale medico e sanitario, né tra gli addetti alla vigilanza o i militari intervenuti. I danni arrecati alla struttura ospedaliera sono ancora in fase di quantificazione. Dell’accaduto è stata informata l’Autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti da parte dei Carabinieri.

17/06/2026 14:56
Iniziativa ambientale a Tolentino: i giovani dell'Interact puliscono l'area del Ponte del Diavolo

Iniziativa ambientale a Tolentino: i giovani dell'Interact puliscono l'area del Ponte del Diavolo

 Una mattinata dedicata all'educazione ambientale e alla cura del territorio si è svolta a Tolentino con l'iniziativa denominata "Puliamo insieme", che ha visto come protagonisti i giovani dell'Interact Tolentino in collaborazione con il Rotary Club Tolentino e il Centro di educazione ambientale Circolo "Il Pettirosso" di Legambiente. L’evento ha preso il via con il ritrovo dei partecipanti presso l'area verde del Ponte del Diavolo, storico simbolo della città, dove i volontari si sono attivati per un'azione concreta di bonifica e pulizia del sito. Muniti di apposite pettorine e guanti protettivi, i ragazzi e i soci dei club hanno setacciato l'intera zona verde, riuscendo a raccogliere nel giro di un'ora circa dieci chili di rifiuti. Tra i materiali recuperati e rimossi dall'ambiente figurano numerose cicche di sigaretta, bottiglie di vetro, bicchieri e contenitori in plastica, carte di caramelle e persino un coltello da cucina. La manifestazione ha voluto perseguire un doppio obiettivo sul territorio, puntando da un lato a sensibilizzare la cittadinanza al rispetto dell'ambiente urbano e dall'altro a educare le giovani generazioni alla tutela della bellezza e al senso di responsabilità condivisa attraverso un'esperienza comunitaria di impegno civico. Alla giornata ecologica hanno preso parte attiva le educatrici ambientali Tiziana Fassolino e Fabiola Cavarischia, quest'ultima nella veste di responsabile del Cea del Circolo "Il Pettirosso", mentre a rappresentare il Rotary Tolentino erano presenti la presidente Iole Rosini insieme a diversi soci del club, che hanno sostenuto l'azione dei ragazzi dell'Interact.

17/06/2026 14:30
Rimpasto in Comune a Montecassiano: Carnevali lascia il Consiglio, entra Latini

Rimpasto in Comune a Montecassiano: Carnevali lascia il Consiglio, entra Latini

  MONTECASSIANO – Il consigliere comunale di maggioranza Paolo Carnevali ha rassegnato le proprie dimissioni dal Consiglio comunale. Una scelta legata ai nuovi incarichi affidatigli dall’amministrazione, che ha deciso di valorizzare l’esperienza maturata negli anni di attività amministrativa. Nel prossimo triennio, infatti, al Comune di Montecassiano spetterà la nomina di un componente del Consiglio di amministrazione di Astea e di un membro dell’Organismo di vigilanza di CMA (Centro Marche Acque). La sindaca Barbara Vecchi ha individuato nei profili degli amministratori uscenti Katia Acciarresi, già vicesindaca, e dello stesso Carnevali le figure più idonee a ricoprire tali ruoli. Acciarresi è stata quindi nominata componente del Consiglio di amministrazione di Astea, mentre Carnevali entrerà a far parte dell’Organismo di vigilanza di CMA. Una scelta motivata anche dalla conoscenza approfondita delle tematiche legate al servizio idrico e alle dinamiche territoriali maturata dai due amministratori durante il loro mandato. A seguito delle dimissioni di Carnevali, in Consiglio comunale subentrerà Luisella Latini, la cui nomina garantirà anche una rappresentanza alla frazione di Sant’Egidio all’interno della maggioranza consiliare. La sindaca Barbara Vecchi ha espresso ringraziamento e auguri ai protagonisti di questo passaggio amministrativo, sottolineando il contributo dato nel corso degli anni e la fiducia nei nuovi incarichi e nel nuovo ingresso in Consiglio comunale.  

17/06/2026 14:14
RisorgiMarche 2026, Neri Marcorè apre la decima edizione a San Severino con un ospite a sorpresa

RisorgiMarche 2026, Neri Marcorè apre la decima edizione a San Severino con un ospite a sorpresa

SAN SEVERINO MARCHE – Per i dieci anni di Cammini / RisorgiMarche, il festival musicale ideato da Neri Marcorè insieme a Giambattista Tofoni, l’artista e attore regalerà una sorpresa alla città di San Severino Marche, che ospiterà una delle tappe della decima edizione della rassegna solidale, inclusiva ed ecosostenibile nata per valorizzare i territori colpiti dal terremoto del 2016. Il festival prenderà il via da Castel San Pietro. Lunedì 29 giugno, con inizio alle 18.30, sarà proprio Marcorè ad aprire il cartellone con un appuntamento del format “Incontro con…”, un dialogo pubblico con un ospite a sorpresa che verrà svelato soltanto venerdì 26 giugno. Gli organizzatori promettono un incontro dal tono intimo e narrativo: “una conversazione fatta di racconti, aneddoti, ricordi e sorrisi, immersa nella scenografia delle campagne settempedane”, sulla scia dell’esperienza dello scorso anno che vide protagonista lo stesso Marcorè insieme a Luca Barbarossa. I biglietti, al costo unico di 11 euro, sono già disponibili sul circuito CiaoTickets. La decima edizione di RisorgiMarche proporrà inoltre un secondo appuntamento, sempre in collaborazione con il Comune di San Severino Marche, previsto per giovedì 30 luglio alle 18.30 presso il convento dei Cappuccini. Sul palco andrà in scena “Geografie mistiche”, progetto che vedrà protagonisti il divulgatore scientifico Mario Tozzi e il sassofonista jazz Enzo Favata. Lo spettacolo esplorerà il rapporto tra mito, geografia e scienza: dall’origine fisica dei miti antichi ai racconti legati a luoghi simbolici come il diluvio universale, l’isola di Atlante, l’oracolo di Delfi e i ciclopi. Un percorso che intreccia spiegazione scientifica e narrazione mitologica, affrontando anche il tema della possibile lettura razionale di fenomeni come la Sindone o l’acqua di Lourdes, senza sottrarre fascino alle storie che attraversano la tradizione umana. Un dialogo tra scienza e musica che punta a restituire nuova vita ai miti, tra interpretazione storica e immaginazione, nel solco della filosofia di RisorgiMarche: trasformare i luoghi e le loro storie in un’esperienza culturale condivisa.  

17/06/2026 13:00
Musicultura anticipa il concerto di Francesco Sarcina per la fiaccolata in ricordo di Nicolas, Giorgio e Daniele

Musicultura anticipa il concerto di Francesco Sarcina per la fiaccolata in ricordo di Nicolas, Giorgio e Daniele

MACERATA – È stato anticipato alle 20.30 l’inizio del concerto de La Controra di Musicultura, in programma questa sera in piazza Vittorio Veneto, con la partecipazione di Francesco Sarcina de Le Vibrazioni e dei vincitori di Musicultura. L’evento, a ingresso libero, si svolgerà quindi in una nuova fascia oraria per consentire la massima partecipazione alle iniziative cittadine in programma. La decisione è stata presa in accordo e piena sintonia con gli organizzatori della fiaccolata promossa dalla Curva Just Macerata, prevista nella stessa serata in ricordo di Nicolas, Giorgio e Daniele (leggi qui). Musicultura ha scelto di modificare l’orario del concerto per permettere a cittadini, artisti e pubblico di prendere parte a questo momento di raccoglimento e memoria condivisa, dedicato alle tre giovani vite scomparse. Lo staff del festival ha inoltre annunciato che parteciperà alla fiaccolata insieme all’intera comunità, esprimendo cordoglio e vicinanza alle famiglie, agli amici e a tutti coloro che stanno vivendo questo momento di grande dolore. La serata, nata all’insegna della musica, si trasforma così anche in un’occasione di unità cittadina e commemorazione collettiva, nel segno del rispetto e della partecipazione. (Foto tratta da Francesco Sarcina e le Vibrazioni) 

17/06/2026 12:32
Dal campo alla dirigenza: Podrascanin nuovo ds della Lube Civitanova

Dal campo alla dirigenza: Podrascanin nuovo ds della Lube Civitanova

A.S. Volley Lube comunica di aver affidato a Marko Podrascanin l’incarico di direttore sportivo della Cucine Lube Civitanova. Per l’ex centrale serbo, classe 1987, si apre così una nuova fase della carriera, questa volta in ambito dirigenziale, dopo una lunga e prestigiosa esperienza sul taraflex ai massimi livelli della pallavolo internazionale. Podrascanin intraprende infatti la sua prima esperienza da dirigente, mettendo a disposizione del club competenze, carisma e profonda conoscenza dell’ambiente Lube, maturata nel corso degli anni trascorsi da giocatore in biancorosso. La società sottolinea il forte valore simbolico e sportivo della scelta: Podrascanin è considerato una figura di riferimento internazionale, apprezzata per professionalità, leadership e cultura del lavoro, oltre che profondamente legata al club e al territorio. Il rapporto tra il giocatore e la Lube nasce nel 2007, quando il giovane centrale arrivò in Italia appena ventenne, dimostrando fin da subito talento e grandi prospettive. Oggi quel percorso prosegue in una veste completamente nuova, all’insegna della continuità e del senso di appartenenza alla società cuciniera. «Questa nomina è stata fatta con grande convinzione dalla proprietà, che è la più longeva del volley italiano, con ben 35 anni di impegno ininterrotto e 30 trascorsi da protagonisti nella massima serie» – dichiara la presidente Simona Sileoni –. «Marko ha sempre dimostrato un attaccamento autentico alla nostra Società, dentro e fuori dal campo. In lui riconosciamo valori fondamentali per la Lube: rispetto, lealtà, radicamento e grande serietà professionale. È una figura molto stimata nel volley, che conosce profondamente il nostro ambiente e che ha sempre vissuto il rapporto con il Club con correttezza e responsabilità. Affidargli questo incarico significa dare continuità a un legame forte e sincero, con la convinzione che potrà trasmettere anche nel ruolo dirigenziale gli stessi principi che hanno caratterizzato la sua carriera da atleta». A evidenziare il significato più ampio dell’operazione è Massimo Giulianelli, che sottolinea la visione complessiva della proprietà: «Da parte della proprietà c’è una forte volontà di tornare a vivere ancora più da vicino le dinamiche della Lube Volley. In quasi trent’anni di storia nella massima serie abbiamo alzato tanti trofei e vissuto stagioni straordinarie, con protagonisti diversi che si sono alternati in campo e fuori dal campo. Ma c’è sempre stato un unico comune denominatore: la Società, che ha programmato e investito tanto per il presente e il futuro di questo sport. È la Società che si assume responsabilità, che attraversa i momenti esaltanti e quelli più complessi, che guarda avanti con la forza della propria identità. Ogni scelta viene fatta nell’esclusivo interesse del Club, affinché ne vengano rappresentati i valori che ci hanno sempre contraddistinto». Giulianelli ha poi aggiunto che la scelta di Podrascanin si inserisce pienamente in questa visione, evidenziando anche il passaggio di consegne con due figure centrali nella storia recente del club: «Per lui si apre una sfida stimolante: raccogliere il testimone da due figure che hanno contribuito in modo decisivo alla crescita della Lube. Stefano Recine ha avuto il merito di attrarre grandi campioni quando il club non godeva ancora del prestigio attuale, gettando le basi di una realtà vincente. Beppe Cormio ha poi saputo valorizzare e rafforzare quel percorso, consolidando immagine, competitività e appeal della società, portandola a un livello ancora più alto. Per questo li ringraziamo entrambi».

17/06/2026 12:00
Pellegrinaggio Macerata–Loreto, 70mila in cammino: dispositivo di sicurezza riuscito

Pellegrinaggio Macerata–Loreto, 70mila in cammino: dispositivo di sicurezza riuscito

Si è concluso con esito positivo il dispositivo di sicurezza e viabilità predisposto dalla Polizia di Stato in occasione del 48° Pellegrinaggio a piedi Macerata–Loreto, svoltosi nella notte tra il 13 e il 14 giugno. L’imponente macchina organizzativa ha garantito il regolare svolgimento della storica manifestazione spirituale, assicurando la tutela dell’incolumità dei circa 70.000 pellegrini lungo il percorso di quasi 30 chilometri. Il servizio, disposto dal Questore della provincia di Macerata Luigi Mangino, è iniziato nel primo pomeriggio di sabato 13 giugno presso lo Stadio Helvia Recina, dove è stato gestito l’afflusso dei partecipanti e coordinata la viabilità dei numerosi pullman provenienti da tutta Italia. Durante il cammino, la Polizia di Stato, in collaborazione con la Polizia Stradale e le altre forze dell’ordine, ha effettuato un servizio di “scorta dinamica” e gestione della circolazione, con chiusure temporanee e progressive delle principali arterie interessate dal passaggio del corteo. Complessivamente sono stati impiegati 21 agenti della Questura di Macerata e 30 operatori della Polizia Stradale, supportati da 12 auto e 6 moto di servizio, con il compito di presidiare la testa e la coda del lungo corteo. Particolare attenzione è stata riservata ai punti più critici del percorso e agli incroci maggiormente esposti, soprattutto nelle ore notturne e all’alba, quando la ridotta visibilità e la stanchezza dei pellegrini richiedono un livello di vigilanza più elevato. Il coordinamento operativo e la presenza costante sul territorio hanno consentito una gestione ordinata dell’evento, permettendo al lungo corteo di fedeli di raggiungere il Santuario di Loreto nella mattinata di domenica in piena sicurezza. (Foto Pellegrinaggio Macerata-Loreto)

17/06/2026 11:50
Passaporti in Posta a Pieve Torina: al via il nuovo servizio

Passaporti in Posta a Pieve Torina: al via il nuovo servizio

A Pieve Torina è stato attivato da pochi giorni un nuovo servizio dedicato al rilascio e al rinnovo del passaporto presso l’Ufficio Postale del territorio, nell’ambito del progressivo ampliamento dei servizi pubblici di prossimità. L’iniziativa consente ai cittadini di presentare la richiesta direttamente allo sportello, senza doversi recare in Questura, con un significativo snellimento delle procedure e una riduzione degli spostamenti. «Un ulteriore passo avanti per semplificare l’accesso ai servizi pubblici e avvicinare le istituzioni ai cittadini» ha dichiarato il sindaco Alessandro Gentilucci. «D’ora in poi sarà possibile gestire le pratiche per il passaporto in modo più semplice e, in alcuni casi, ricevere il documento direttamente a domicilio, con evidenti benefici in termini di tempi e comodità». Il nuovo servizio si inserisce in un percorso già avviato presso l’Ufficio Postale di Pieve Torina, che comprende anche il rilascio di certificazioni INPS e l’accesso ai servizi dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR). Secondo l’Amministrazione comunale, si tratta di un ulteriore rafforzamento della funzione degli uffici postali come presidi di servizi essenziali sul territorio, soprattutto nei piccoli comuni. «È fondamentale che anche le realtà più piccole possano offrire ai cittadini servizi equivalenti a quelli delle città più grandi» ha aggiunto Gentilucci. «È un obiettivo che la nostra amministrazione porta avanti con convinzione e che continueremo a sostenere».

17/06/2026 11:14
Porto Recanati riceve la Bandiera Gialla Fiab: riconoscimento alla mobilità sostenibile

Porto Recanati riceve la Bandiera Gialla Fiab: riconoscimento alla mobilità sostenibile

Il Comune di Porto Recanati ha ricevuto la Bandiera Gialla Fiab – ComuniCiclabili, riconoscimento assegnato ai territori impegnati nella promozione della mobilità sostenibile e dell’uso quotidiano della bicicletta. La cerimonia si è svolta a Rimini, nell’ambito di Velo-city 2026, il summit internazionale dedicato alla mobilità ciclistica, che ha riunito amministratori e rappresentanti istituzionali da tutta Italia. In totale sono stati premiati 171 Comuni italiani distintisi per politiche attive a favore della ciclabilità. A rappresentare l’Amministrazione comunale di Porto Recanati è stato il consigliere con delega alla Protezione Civile, Gianluigi Serena. «Ritirare la Bandiera Gialla Fiab non è solo un premio, ma un impegno – ha dichiarato Serena durante la cerimonia, portando anche il saluto del sindaco e dell’Amministrazione comunale –. Questo riconoscimento conferma la volontà della nostra città di mettere la bicicletta al centro della mobilità urbana, con l’obiettivo di ridurre il traffico, aumentare la sicurezza e migliorare la qualità della vita». Il Comune proseguirà ora il proprio percorso con interventi mirati al potenziamento della rete ciclabile, al miglioramento dei collegamenti tra quartieri e lungomare e alla promozione dell’educazione stradale, in particolare tra i più giovani. «Portiamo a casa questa Bandiera Gialla come una promessa – ha aggiunto Serena –. Continueremo a lavorare per una città più sostenibile, insieme ai cittadini e alle associazioni».

17/06/2026 11:00
Civitanova, torna lo Yoga Day: lezioni gratuite per tutte le età

Civitanova, torna lo Yoga Day: lezioni gratuite per tutte le età

A Civitanova Marche torna lo “Yoga Day”, appuntamento dedicato alla promozione della pratica yoga e dei suoi benefici psicofisici, in occasione della Giornata Mondiale dello Yoga istituita dalle Nazioni Unite nel 2014. L’ottava edizione dell’evento si terrà domenica 21 giugno, dalle 16 alle 20, nello spazio all’aperto nei pressi della biblioteca comunale “Silvio Zavatti”. L’iniziativa è organizzata dal Coordinamento ASD Yoga Marche e vedrà la partecipazione di sette associazioni del territorio che collaborano all’interno del coordinamento, guidato dal maestro Felice Vernillo. Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Peace and Harmony”, con l’obiettivo di valorizzare i principi di equilibrio, consapevolezza e armonia tra corpo e mente. L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Civitanova Marche, del Csen (Centro Sportivo Educativo Nazionale) e con il supporto di sponsor privati. Nel corso del pomeriggio saranno proposte lezioni aperte e gratuite condotte da insegnanti qualificati. La partecipazione è libera e aperta a tutti, senza limiti di età, dai bambini agli adulti. «Lo yoga significa unità di mente, corpo e azione, oltre che armonia tra uomo e natura – spiega il maestro Felice Vernillo –. Attraverso questa iniziativa vogliamo offrire a tutti la possibilità di conoscere concretamente i benefici della disciplina, non solo come attività fisica, ma anche come strumento per ridurre stress e ansia, migliorare la concentrazione e favorire la calma mentale». La partecipazione è gratuita, ma è possibile prenotare le lezioni attraverso il link dedicato. Ai partecipanti saranno distribuiti gadget.

17/06/2026 10:48
Civitanova, Open Day “Leggerezza” da Fisiomed: focus su circolazione e benessere delle gambe

Civitanova, Open Day “Leggerezza” da Fisiomed: focus su circolazione e benessere delle gambe

A Civitanova Marche nasce una nuova iniziativa dedicata al benessere delle gambe e della circolazione. La nuova sede del Gruppo Medico Fisiomed, inaugurata da poche settimane in via Carducci, ospiterà giovedì 25 giugno l’Open Day gratuito “Leggerezza”, un evento pensato per cittadini e turisti che affollano la costa adriatica nel periodo estivo. L’iniziativa è dedicata a chi desidera migliorare la sensazione di benessere degli arti inferiori, soprattutto in presenza di gambe pesanti, gonfiore o affaticamento, condizioni molto comuni soprattutto nei mesi caldi. Durante la giornata sarà possibile sperimentare un’esperienza combinata che prevede due trattamenti: la tecnologia BEMER e la pressoterapia. La BEMER (Bio-Electro-Magnetic Energy Regulation) è una tecnologia che utilizza campi elettromagnetici pulsati a bassa intensità con l’obiettivo di stimolare la microcircolazione. Il trattamento è indolore e viene effettuato tramite dispositivi specifici, come materassini o applicatori, collegati a un’unità di controllo. La pressoterapia, invece, è una tecnica che sfrutta un sistema di cuffie gonfiabili applicate su gambe (e in alcuni casi anche addome e braccia), che esercitano una pressione pneumatica sequenziale. Questo meccanismo favorisce il drenaggio dei liquidi e sostiene il ritorno venoso e linfatico, contribuendo a una sensazione di leggerezza e sollievo. Secondo gli organizzatori, i trattamenti sono indicati sia per chi soffre di gonfiore e ritenzione, sia per chi svolge attività sportiva e desidera favorire il recupero muscolare. Tra i benefici segnalati dai partecipanti figurano anche una sensazione generale di relax e, in alcuni casi, un miglioramento dell’aspetto cutaneo. L’Open Day sarà gratuito ma a numero limitato e su prenotazione. Per partecipare è necessario contattare il numero 328 983 9835.

17/06/2026 10:26
Macerata, tre ragazze violentate in una settimana: l'ombra della droga e dello stupro invade la città

Macerata, tre ragazze violentate in una settimana: l'ombra della droga e dello stupro invade la città

Questo articolo non è di cronaca per il fatto che le “fonti” si sono chiuse a riccio e sperano che nulla trapeli. Il dato è questo: Macerata è invasa dall’ecstasy liquido, la cosiddetta droga dello stupro, e due ragazze, una minorenne di 17 anni, l’altra di 23 anni, sono state ricoverate all’ospedale di Macerata dopo essere state violentate. Le hanno drogate in una discoteca, poi il branco ha abusato di loro. Mentre la minorenne è stata accompagnata pare dai genitori al pronto soccorso e poi è stata ricoverata, la ragazza più grande all’ospedale ci è andata da sola, ma pare sia in preda a un forte stato depressivo. C’è però, e purtroppo, anche una terza vittima: è una quasi bambina di 14 anni che sarebbe stata avvicinata in un pub. Lei ha chiesto un aperitivo analcolico, un ragazzo gliel’ha offerto, ma ha versato nel bicchiere anche la micidiale sostanza. La quasi bambina è stata – pare – stuprata a più riprese da dei mostri, poi abbandonata. Ha avuto la forza di chiedere aiuto, di farsi portare in ospedale dove sarebbe tuttora in osservazione perché è crollata in una sorta di limbo di incoscienza da cui i medici cercano di farla riemergere. Fin qui il massimo di ciò che si è saputo. Per la verità c’è un altro dato oggettivo: gli stupri sarebbero avvenuti tra mercoledì 3 e sabato 6 giugno. E qui sorge una prima domanda. Vi ho avvertito che questo non è un articolo di cronaca, ma una serie d’interrogativi che conduce a qualche riflessione. La prima domanda è: si è tenuto tutto celato dietro una cortina impenetrabile di silenzio per evitare di turbare il ballottaggio alle amministrative? È evidente che sapere che nella città dove amerai vivere e lavorare gira liberamente la droga dello stupro e che tre ragazze, tra le quali una quasi bambina, sono state violentate pone qualche problema. Lo pone però a tutte le forze politiche perché continuare a negare ciò che tutti sanno, e cioè che Macerata è città di spaccio e di consumo, non serve a nessuno. In questa faccenda c’è qualcosa di ancora più preoccupante. Da quel poco che si è riusciti a sapere, almeno due delle tre vittime degli stupratori sono ragazze che provengono da contesti sociali e familiari degradati. Qui sorge un ulteriore interrogativo che la nascente giunta comunale, nella composizione e nell’azione, dovrà affrontare: quant’è vasto l’adescamento di ragazzine, molte delle quali minorenni, che serve ad alimentare certe “feste” che si tengono in casolari ascosi e riservati attorno alla nostra città? Quanto è estesa la tratta delle bianche di cui forse è rimasta vittima Pamela Mastropietro? C’è nell’inchiesta per lo strazio della giovane romana, per cui è stato condannato e sta scontando l’ergastolo solamente Innocent Oseghale, un capitolo non definito. Almeno questo sostiene a gran voce Alessandra Verni, la mamma di Pamela: quello dei complici. Ci sono tre domande riguardo alla fine di Pamela che non sono state risolte neppure dalla sentenza passata in giudicato: come ha fatto Oseghale a sezionare il cadavere con una perizia propria degli anatomopatologi, a far sparire almeno sei litri di sangue, a disfarsi di brandelli del corpo della povera Pamela tutto da solo? Che motivo aveva di ucciderla? Perché lui, probabilmente affiliato alla mafia nigeriana, si è accoppiato con una bianca, pratica ritenuta immonda dai “culti”, le sette dei mammasantissima di colore? Le risposte che si possono dare sono: Pamela doveva essere avviata al mercato della prostituzione dove le bianche “rendono” più delle povere ragazze nigeriane; lei aveva capito e si è rifiutata ed è stata uccisa perché non parlasse; lui ha agito con dei complici che nessuno cerca più. Ma si ricorderà che si è invece cercato di chiudere quanto più in fretta possibile quell’inchiesta. Eppure è pratica delle organizzazioni criminali quella di “marchiare” le giovani vittime con lo stupro, quasi sempre commesso da giovani manovali dell’organizzazione che individuano le prede, per poi ricattarle e avviarle sul mercato della prostituzione più o meno minorile. Non si tratta delle cosiddette ragazze di strada: sono le giovani “reclutate” per fare da hostess nei festini di periferia. Di certo Macerata e il maceratese non sono immuni dal fenomeno, anzi. Si ricorderà l’intervista alla ragazzina fatta da Angela Caponnetto del TG3 ai tempi dell’inchiesta su Pamela che faceva nomi e cognomi dei suoi aguzzini e dei notabili che hanno abusato di lei. Autrice di ben cinque esposti, di lei come delle sue denunce più nulla si è saputo. Un anno e mezzo fa la Polizia fece irruzione in un casolare a Civitanova con quattro extracunonitari fermati; nell’agosto di due anni fa venne scoperta a Porto Sant’Elpidio un’organizzazione che adescava tra Macerata, Fermo e Ascoli Piceno ragazze tra i 18 e i 20 anni da “usare” in festini a luci rosse riservati a facoltosi signori delle nostre zone: fioccarono denunce, ma anche di questo nulla più si è saputo. Festini a luci rosse in un B&B di Mogliano sono stati scoperti nel dicembre di due anni fa, mentre ad Ancona si è stroncato un traffico di droga dello stupro. Da quel che si sa, in alcuni casolari nella zona di Montecassiano si organizzano raduni di un certo tipo e molti sono gli ex cascinali trasformati in alcova per scambisti. In questo contesto si muovono gli inquirenti che per ora non hanno fatto trapelare notizia alcuna. Sorgono così altri interrogativi: perché non far sapere che c’è questo mercato? Riservatezza? Ma anche qui viene da chiedersi se non sia preferibile far scattare una sorta di avvertimento. Lo stesso vale per i servizi sociali del Comune. Se davvero queste ragazze stuprate e, chissà quante adescate, provengono da ambienti di disagio sociale o familiare, sarebbe necessario un progetto di assistenza. Per ora i tre casi sono stati gestiti ottimamente dall’ospedale di Macerata, ma queste tre ragazzine sono il sintomo; la patologia sociale, se c’è, è assai allarmante.

17/06/2026 10:00
Musicultura 2026, Paola Turci emoziona il pubblico con i vincitori

Musicultura 2026, Paola Turci emoziona il pubblico con i vincitori

Paola Turci protagonista del primo evento live di Musicultura 2026. L'artista è salita sul palco della Banca Macerata Arena di Piazza Vittorio Veneto per una serata dedicata ai vincitori del festival, accompagnando il pubblico in un viaggio tra emozioni, riflessione e grande musica. A presentare l'appuntamento è stato John Vignola, che ha guidato il pubblico attraverso le esibizioni dei vincitori Rosita Brucoli, Giovanni Toscano, Mezzanera e DDUMA, protagonisti del concerto che ha inaugurato il programma live serale dell'edizione 2026. Uno dei momenti più toccanti della serata è arrivato con l'interpretazione di “Dio, come ti amo” di Domenico Modugno da parte di Paola Turci, proposta in omaggio ai tre ragazzi scomparsi nei giorni scorsi. «La musica celebra la vita, bisogna sempre celebrarla, io odio l'indifferenza», ha affermato l'artista, suscitando un lungo applauso da parte del pubblico presente. Dopo le esibizioni dei vincitori, la serata si è conclusa con un emozionante finale corale. Paola Turci è tornata sul palco insieme a Rosita Brucoli, Giovanni Toscano, Mezzanera e DDUMA per interpretare “Con il nastro rosa” di Lucio Battisti, chiudendo il primo evento live di Musicultura 2026 in un clima di festa e partecipazione.

17/06/2026 00:01
Civitanova, addio a Giovanni Rosati: volto storico della politica e del commercio cittadino

Civitanova, addio a Giovanni Rosati: volto storico della politica e del commercio cittadino

CIVITANOVA MARCHE – La città perde una delle sue figure storiche. Si è spento nelle scorse ore, all’età di 88 anni, Giovanni Rosati, volto noto e stimato della comunità civitanovese.  Rosati era il padre del consigliere comunale Yuri Rosati, primario pneumologo dell’Inrca di Osimo. La notizia della scomparsa ha immediatamente suscitato profondo cordoglio in città, dove Rosati è ricordato per il suo lungo impegno politico, sociale e professionale. Nel corso della sua vita è stato protagonista della scena politica locale come esponente del Partito Comunista Italiano, all’interno del quale ha ricoperto incarichi dirigenziali e il ruolo di consigliere comunale. Un’attività svolta con convinzione e partecipazione, sempre attenta ai temi sociali e alla crescita della comunità. Accanto alla politica, Rosati è stato anche un punto di riferimento del commercio cittadino grazie alla storica attività di barbiere “Salone Riviera”, portata avanti per oltre 56 anni insieme ai collaboratori Dalmazio, Giuseppe e Alain. Da tempo in pensione, si era progressivamente ritirato dalla vita pubblica dedicandosi alla famiglia, a cui era profondamente legato. Nel suo percorso di vita aveva affrontato anche il dolore della perdita dell’altro figlio, Andrea, scomparso prematuramente alcuni anni fa in giovane età Numerosi i messaggi di cordoglio giunti in queste ore alla famiglia Rosati da parte di amici, conoscenti e rappresentanti del mondo politico e istituzionale cittadino. Tra questi anche quello del sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha espresso vicinanza al consigliere Yuri Rosati e ai familiari: «A nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità cittadina, esprimo le più sentite e sincere condoglianze per la scomparsa del caro papà Giovanni. Civitanova perde una figura conosciuta e stimata, nel campo umano, politico e professionale. Alla famiglia Rosati un pensiero di sincera vicinanza e affetto».

16/06/2026 19:45
Pari opportunità e diritti LGBTQIA+: l'Università di Camerino lancia il Rainbow Hub

Pari opportunità e diritti LGBTQIA+: l'Università di Camerino lancia il Rainbow Hub

CAMERINO – Promuovere una cultura del rispetto, della valorizzazione delle differenze e delle pari opportunità. Con questo obiettivo l'Università di Camerino organizza l'iniziativa "UNICAM Rainbow Hub. Per un'università sempre più inclusiva: diritti, pari opportunità e benessere della persona", in programma il prossimo 18 giugno 2026 presso il Polo di Sant'Agostino. L'evento è promosso dal Prorettorato alla Persona, Benessere e Opportunità, in collaborazione con il Comitato Unico di Garanzia (CUG) di Ateneo e con il Rainbow Hub, e si inserisce nel percorso che l'Università sta portando avanti per favorire un ambiente accademico sempre più attento all'inclusione, alla tutela dei diritti e al benessere della comunità universitaria. La giornata sarà articolata in diversi momenti istituzionali e formativi. Tra gli appuntamenti principali è prevista la firma della Carta per le pari opportunità e l'uguaglianza sul lavoro, un documento che rappresenta un importante impegno concreto nella promozione di politiche inclusive e nella valorizzazione delle persone. Spazio anche ad attività di approfondimento dedicate ai temi dell'identità, della storia dei movimenti LGBTQIA+ e dei diritti civili, con l'obiettivo di accrescere la consapevolezza e fornire strumenti culturali utili a studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo. «Iniziative di questo tipo rappresentano una parte essenziale della missione formativa dell'Ateneo. Non si tratta soltanto di momenti di approfondimento culturale, ma di vere e proprie occasioni di crescita per l'intera comunità universitaria», ha dichiarato il rettore di Unicam, Graziano Leoni. «Promuovere il rispetto, l'inclusione e la consapevolezza significa contribuire a formare cittadini e professionisti più attenti, responsabili e capaci di valorizzare la diversità come risorsa», ha aggiunto il rettore. Con il Rainbow Hub, l'Università di Camerino conferma dunque il proprio impegno nella costruzione di un contesto accademico aperto, accogliente e inclusivo, dove la formazione non si limita alle competenze disciplinari ma si estende anche alla dimensione etica, sociale e relazionale della vita universitaria. L'iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel percorso dell'Ateneo verso la promozione di una comunità fondata sul dialogo, sul rispetto reciproco e sulla piena valorizzazione delle differenze.

16/06/2026 18:23
Raccolta alimentare a Muccia: donati 330 kg per le famiglie in difficoltà

Raccolta alimentare a Muccia: donati 330 kg per le famiglie in difficoltà

Si è svolta nei giorni scorsi a Muccia, presso il supermercato Coal, una raccolta alimentare organizzata dalla Croce Rossa Italiana - Comitato di Camerino con lo slogan "Aiutateci a sostenere le famiglie bisognose del territorio". L’iniziativa ha registrato una significativa partecipazione da parte della cittadinanza, consentendo di raccogliere circa 330 chilogrammi di generi alimentari non deteriorabili. Tutto il materiale raccolto sarà destinato alle famiglie che si trovano in situazioni di difficoltà economica residenti nei comuni di Muccia, Camerino, Serravalle di Chienti, Fiastra, Valfornace e Bolognola. Il Comitato di Camerino della Croce Rossa Italiana desidera ringraziare tutti i cittadini che hanno contribuito alla raccolta, il supermercato Coal per la collaborazione e i volontari che hanno reso possibile la buona riuscita dell’iniziativa, oltre alla responsabile e coordinatrice Mirella Boccolini. La Croce Rossa Italiana – Comitato di Camerino ricorda inoltre che è sempre attivo lo Sportello Sociale, un servizio di accoglienza, ascolto e orientamento rivolto alla popolazione. Lo sportello è aperto ogni martedì dalle ore 9.30 alle 12.30 presso la sede di viale Leopardi. 

16/06/2026 18:00
L'imprenditore Antonelli assolto per il progetto turistico da 29 milioni a Sarnano

L'imprenditore Antonelli assolto per il progetto turistico da 29 milioni a Sarnano

Si è conclusa con un’assoluzione piena la vicenda giudiziaria che vedeva imputato l’imprenditore Umberto Antonelli, 68 anni, residente a Servigliano, finito sotto processo per un progetto di sviluppo turistico destinato al territorio montano di Sarnano e collegato a finanziamenti pubblici milionari. La decisione è stata pronunciata dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Macerata, Daniela Bellesi, che ha stabilito che i fatti contestati non costituiscono reato. Antonelli era chiamato a rispondere delle accuse di tentata truffa per l’ottenimento di fondi pubblici e falso ideologico. L’imprenditore, noto anche per aver promosso negli anni scorsi il cosiddetto “progetto Dubai” per la riqualificazione dell’area portuale di Civitanova Marche attraverso la sua Eurobuilding Spa, era coinvolto in questo procedimento nella veste di legale rappresentante della Sassotetto Srl. Nel corso dell’udienza alcuni cittadini di Rubbiano avevano chiesto di partecipare al procedimento come parte civile, ma la richiesta non è stata accolta dal giudice. Nel processo si era invece costituito il Comune di Sarnano, rappresentato dall’avvocato Giacomo Perri. Antonelli invece è stato difeso dall'avvocato Francesco De Minicis. L’inchiesta riguardava un piano finalizzato alla valorizzazione turistica dell’entroterra, denominato “Sistema integrato per lo sviluppo dell’entroterra”. Secondo la ricostruzione accusatoria, la proposta presentata al Comune sarebbe stata accompagnata da documentazione contenente informazioni ritenute non veritiere, inducendo così l’amministrazione comunale ad approvare il progetto. Successivamente il Comune aveva trasmesso la proposta agli organismi regionali competenti nell’ambito delle procedure di valutazione previste dal Contratto istituzionale di sviluppo per le aree colpite dal sisma. L’iter aveva coinvolto diversi enti e portato all’approvazione dell’intervento. Il piano prevedeva finanziamenti per circa 29 milioni di euro, destinati in gran parte a opere nel territorio di Sarnano e, in misura minore, nel Comune di Montefortino. A queste risorse si aggiungevano ulteriori 6,7 milioni provenienti dal Fondo complementare al Pnrr. Secondo l’accusa, tuttavia, le somme non furono mai incassate dal soggetto privato. Inoltre il Comune non richiese anticipazioni finanziarie e decise successivamente di sospendere il progetto legato al Cis. In una fase successiva l’amministrazione comunale optò per l’esclusione degli interventi previsti su aree non pubbliche, scegliendo di sviluppare un proprio progetto attraverso una procedura a evidenza pubblica. Le contestazioni mosse ad Antonelli riguardavano sette elementi contenuti nella scheda tecnica del progetto. Tra questi figuravano presunte irregolarità relative alla documentazione di indirizzo alla progettazione e all’indicazione dell’avvenuta approvazione di alcuni livelli progettuali, come il progetto definitivo e quello di fattibilità tecnico-economica, che secondo la Procura non avrebbero ricevuto il via libera formale del Comune di Sarnano. La sentenza di assoluzione ha ora posto fine al procedimento, escludendo rilevanza penale nelle condotte contestate all’imprenditore.

16/06/2026 17:55
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