Sarà il match tra Sharin Rottoli-Sofia Balducci e Claudia Puccinelli-Rachele Mancinelli ad aprire domani alle 9.30 la XXVII edizione del King & Queen Beach Volley Tour 2026. L’appuntamento è alla Iplex Beach Arena, sulla Spiaggia delle Corone del lungomare nord di Civitanova Marche, dove andrà in scena uno degli eventi più attesi dell’estate del beach volley italiano.
Nel tabellone femminile del Queen Beach Volley Tour il girone A sarà composto da Sharin Rottoli, Sofia Balducci, Claudia Puccinelli e Rachele Mancinelli, mentre nel girone B saranno protagoniste Jessica Belliero Piccinin, Sara Breidenbach, Anna Pelloia e Oriola Shpuza.
A guidare il gruppo sarà Sofia Balducci, regina in carica e chiamata a difendere il titolo conquistato nella passata edizione. La sua stagione è stata caratterizzata da risultati di alto livello con due Final Four nelle tappe Gold disputate e tre quinti posti nel Campionato Italiano.
Tra le atlete più attese figura anche Sara Breidenbach, già vincitrice del Queen e due volte campionessa italiana, protagonista nel 2026 con le vittorie nella tappa Gold di Termoli e nella tappa di Marina di Ravenna, oltre al secondo posto ottenuto sempre nella Gold di Termoli.
Grande curiosità accompagna inoltre l’esordio al Queen di Claudia Puccinelli, ex atleta della Nazionale Italiana, reduce dalla vittoria nella tappa Gold di Modica e dal secondo posto conquistato a Ravenna.
Debutto anche per Anna Pelloia, che può vantare un’esperienza negli Stati Uniti con la Loyola Marymount University. La 23enne si presenta a Civitanova dopo il successo nella tappa del Campionato Italiano di San Cataldo e due terzi posti ottenuti a Montesilvano e Marina di Ravenna.
Nel lotto delle pretendenti al trono anche Jessica Belliero Piccinin, autrice di una stagione molto regolare con tre terzi posti conquistati nelle tappe di Termoli, Modica e San Cataldo, e Sharin Rottoli, reduce dal secondo posto nella tappa Gold di San Cataldo.
Torna inoltre al Queen Rachele Mancinelli, che nella scorsa edizione aveva ricoperto il ruolo di scudiera della regina. Nel suo percorso recente spiccano la vittoria nella tappa di San Cataldo e il terzo posto alla Coppa Italia di Montesilvano.
Completa il roster femminile Oriola Shpuza, alla prima partecipazione, dopo il secondo posto conquistato nella tappa di San Cataldo.
Nel King Beach Volley Tour tutti proveranno a strappare il titolo a Fabrizio Mussa, re in carica. Nel girone C sono stati inseriti Marco Ulisse, Tiziano Andreatta, Fabrizio Mussa e Giacomo Titta, mentre nel girone D si sfideranno Riccardo Iervolino, Raoul Acerbi, Manuel Alfieri e Mauro Sacripanti.
Tra i protagonisti più attesi c’è Giacomo Titta, vice campione italiano, reduce dalla vittoria nella tappa di Falconara e dal terzo posto conquistato a Marina di Ravenna. Accanto a lui Fabrizio Mussa, che nel 2026 ha ottenuto il secondo posto nella tappa di San Cataldo.
Occhi puntati anche su Tiziano Andreatta, già campione italiano, autore di due terzi posti nelle tappe di Falconara e San Cataldo e protagonista anche nel circuito internazionale con i piazzamenti ottenuti nei FIVB Future di Ginevra e Madrid.
Grande attesa per Marco Ulisse, unico marchigiano in gara, vincitore della tappa del Campionato Italiano di Marina di Ravenna, oltre che terzo a Modica e secondo nel FIVB Future di Ginevra.
Tra i favoriti anche Mauro Sacripanti, vice campione italiano, vincitore a Falconara e terzo a Marina di Ravenna, e Manuel Alfieri, campione italiano in carica, che in stagione ha conquistato la tappa Gold di Termoli e il terzo posto a Modica, oltre a risultati di rilievo nel circuito internazionale.
Spazio infine ai giovani talenti con Raoul Acerbi, il più giovane partecipante nella storia del King alla sua seconda presenza, e Riccardo Iervolino, il più giovane atleta dell’edizione 2026. Quest’ultimo, già nel giro della Nazionale giovanile, arriva a Civitanova dopo la vittoria nella tappa di San Cataldo e il successo in un FIVB Future disputato in Turchia.
Il programma della prima giornata prenderà il via alle 9.30 con la sfida tra Rottoli-Balducci e Puccinelli-Mancinelli, seguita alle 10.20 dal confronto maschile tra Titta-Mussa e Andreatta-Ulisse. In campo poi Belliero Piccinin-Breidenbach contro Pelloia-Shpuza alle 11.10 e Acerbi-Alfieri contro Sacripanti-Iervolino alle 12.00. Nel pomeriggio spazio alle seconde sfide dei gironi con incontri in programma dalle 15.30 alle 18.00.
Sold out per la XXIII edizione del Montelago Celtic Festival, che dal 5 all’8 agosto ha trasformato l’altopiano di Colfiorito in una grande comunità a cielo aperto. Per quattro giorni il festival ha registrato circa 10mila presenze quotidiane, richiamando partecipanti da tutta Italia e dall’estero per vivere insieme musica, cultura, campeggio, escursioni, incontri e laboratori.
L’edizione 2026 si è sviluppata attorno al tema “I Legami”, un filo conduttore che ha attraversato concerti, appuntamenti culturali, Accademie, workshop, attività sportive e la vita nei campeggi. Un concetto che si è tradotto soprattutto nelle relazioni nate spontaneamente tra migliaia di persone accomunate dal desiderio di condividere esperienze e passioni in uno dei luoghi simbolo dei Monti Sibillini.
Anche quest’anno Montelago ha confermato la propria capacità di andare oltre la dimensione del semplice festival musicale, trasformandosi in una vera e propria città temporanea fondata sulla socialità, sul rispetto del territorio e sulla partecipazione.
La musica è stata ancora una volta protagonista, con un programma internazionale che ha alternato sonorità tradizionali e contemporanee. Sul palco si sono esibiti gli Eluveitie, che hanno infiammato il pubblico con il loro folk metal arricchito da strumenti celtici, i Rhapsody of Fire, protagonisti con il loro symphonic power metal, e gli In Extremo, che hanno unito rock e strumenti medievali in uno spettacolo di grande impatto scenico.
Applausi anche per gli irlandesi The Scratch, per le armonie delle Värttinä, per l’eleganza dei Lúnasa, per il ritorno dei Folkstone, per il balfolk dei Ciac Boum e per l’ironia musicale degli Steve ‘n’ Seagulls. Un viaggio attraverso culture, lingue e tradizioni che conferma Montelago come uno dei principali punti di riferimento europei della musica folk.
Grande partecipazione anche alla Tenda Tolkien, che per quattro giorni ha ospitato incontri dedicati al tema dell’edizione. Letteratura, mito, fumetto, filosofia, poesia e cinema hanno offerto spunti di riflessione sul presente attraverso l’universo fantastico. Dalle analisi sulla Fellowship di Tolkien al rapporto tra uomo e natura, passando per memoria, immaginazione e comunità, gli appuntamenti hanno registrato un forte interesse da parte del pubblico, confermando il ruolo centrale di questo spazio culturale all’interno del Festival.
Particolarmente apprezzate anche le cinque Accademie, che attraverso oltre 70 workshop hanno coinvolto centinaia di partecipanti in attività dedicate a musica, danza, artigianato, discipline outdoor e antichi saperi.
Molto frequentate inoltre le aree dedicate al gioco e alla socialità, dall’Arena Avalon, con gli Highland Games e le attività ispirate alla tradizione celtica, fino al The Riddle Pit, punto di riferimento per gli appassionati di giochi da tavolo e di ruolo. Spazio anche alle famiglie con la Tenda Kids, che ha proposto laboratori e attività per bambini.
«Questa ventitreesima edizione ha dimostrato quanto sia vivo il bisogno di stringere legami autentici, reali e disinteressati. Montelago non è mai stato un semplice contenitore di eventi, ma uno spazio di libertà e partecipazione in cui ogni persona trova il proprio posto. Vedere migliaia di persone di ogni età incontrarsi, ascoltare storie, ballare sotto le stelle e prendersi cura dell’altopiano con un senso di responsabilità encomiabile è la prova più bella del nostro lavoro. Non contiamo solo le presenze, ma l’intensità delle relazioni che qui nascono e che resistono nel tempo, anche questo è il legame profondo che ci unisce al nostro pubblico e ai Monti Sibillini», commenta Michele Serafini, direttore artistico del Montelago Celtic Festival.
Mentre gli ultimi accampamenti lasciano l’altopiano e i palchi si spengono, l’eredità più importante della XXIII edizione resta quella dei rapporti umani costruiti durante i quattro giorni di manifestazione. Un patrimonio fatto di incontri, storie e condivisione che continua a vivere oltre il Festival e che rafforza anno dopo anno il legame tra Montelago, il suo pubblico e il territorio dei Sibillini.
Montelago Celtic Festival è un evento firmato dall’associazione La Catasta e organizzato in collaborazione con Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Serravalle di Chienti, Cosmari, Contram, Università di Camerino, Università di Macerata, Protezione Civile e Croce Rossa.
“Civita From The Sky” taglia il traguardo dei 1.000 partecipanti e rilancia con due nuove aperture fissate per il 23 e il 30 agosto. L’iniziativa della Pro Loco di Civitanova Marche, nata nel 2024, continua a richiamare cittadini e visitatori desiderosi di scoprire la città da una prospettiva insolita e suggestiva: la cima della torre di Cristo Re.
Il risultato è stato raggiunto grazie alle aperture effettuate il 17, 18 e 19 luglio, il 31 luglio, l’1 e 2 agosto e il 7, 8 e 9 agosto. Il crescente interesse del pubblico e le numerose richieste ricevute hanno spinto gli organizzatori a programmare due ulteriori giornate di visita, entrambe su prenotazione, nelle domeniche del 23 e 30 agosto.
L’esperienza consente ai partecipanti non solo di ammirare il panorama, ma anche di conoscere la storia della torre. Dal 1967, infatti, il campanile svolge la funzione di faro di segnalamento marittimo, comunicando in codice Morse le lettere “C” e “M”, iniziali di Civitanova Marche. Dopo aver percorso 184 gradini, i visitatori possono godere di una vista privilegiata sul porto, sul litorale, sul mare Adriatico, sulla città e sulle colline dell’entroterra.
Si tratta di un progetto che unisce turismo, cultura e valorizzazione del territorio, reso possibile grazie alla collaborazione dell’Unità Pastorale San Pietro – Cristo Re e del parroco don Mario Colabianchi.
Prima delle nuove aperture della torre, la Pro Loco sarà protagonista della Festa di San Marone, in programma dal 14 al 16 agosto in Piazza XX Settembre. Tre serate a ingresso libero animeranno il centro cittadino all’insegna della musica, dello spettacolo e della socialità.
Ad aprire il programma il 14 agosto saranno i Vasco Live, tributo a Vasco Rossi. Il 15 agosto spazio ai Queen Essence, dedicati alla musica dei Queen, mentre il 16 agosto saliranno sul palco i Liveplay, con un omaggio ai Coldplay.
Durante la manifestazione saranno presenti anche gastronomia, stand di pesce, area bambini e cocktail bar, arricchendo ulteriormente l’offerta della festa patronale.
Conclusi gli appuntamenti dedicati a San Marone, “Civita From The Sky” tornerà quindi il 23 e 30 agosto, offrendo ancora una volta a cittadini e turisti l’opportunità di osservare e conoscere Civitanova Marche da un punto di vista diverso.
“Mille partecipanti sono già un importante traguardo. Ma il risultato più significativo è la voglia di continuare a scoprire e vivere Civitanova”, sottolinea la Pro Loco.
Si è conclusa con grande successo l'ottava edizione del MACSI Festival – Montecassiano Arte Cultura Scienza Innovazione, la rassegna che, anno dopo anno, si conferma uno degli appuntamenti culturali più attesi dell'estate.
Nato con l'obiettivo di far conoscere Montecassiano ben oltre i confini regionali, il festival ha saputo negli anni ospitare grandi protagonisti del panorama artistico e culturale italiano, tra cui Francesco De Gregori, Irene Grandi, Noemi, Stefano Massini, Paolo Fresu, Vito Mancuso, Edoardo Prati e Alessandro Ciacci, Stefano Mancuso.
Anche l'edizione 2026 ha richiamato un pubblico numeroso, con spettatori provenienti da diverse regioni, trasformando il Cortile delle Clarisse in un luogo di incontro, emozione e condivisione.
Protagonisti di quest'anno sono stati Giobbe Covatta, che con il suo spettacolo ha ripercorso i monologhi più celebri affrontando con ironia temi come ambiente, ecologia, donne, Terzo Mondo e vecchiaia; Lucrezia Ercoli, che ha accompagnato il pubblico in un affascinante viaggio tra filosofia, musica, cinema e cultura pop; e Chiara Galiazzo, che con la sua straordinaria voce e un raffinato concerto in acustico ha conquistato gli spettatori, trasformando la piazza in un salotto intimo e coinvolgente.
L'Amministrazione comunale esprime grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione, confermando l'importanza di investire in eventi di qualità capaci di promuovere il territorio e di unire la comunità attraverso l'arte, la cultura e lo spettacolo. Il MACSI Festival si conferma così un appuntamento di riferimento per Montecassiano e un efficace strumento di valorizzazione del borgo.
Un sentito ringraziamento va al numeroso pubblico che ha partecipato alle serate e a tutti coloro che hanno contribuito alla loro riuscita: ai volontari della Pro Loco, al Fotoclub F22, che ha fotografato i momenti più significativi del festival, e al service tecnico, che ha curato con professionalità scenografia, audio e luci, contribuendo alla qualità degli spettacoli.
Sulla mancata attivazione del servizio di Continuità Assistenziale a Macerata nella giornata di oggi, 9 agosto, intervengono il Circolo PD Macerata e il Gruppo consiliare PD, che chiedono al sindaco di attivarsi nei confronti dell’Ast per limitare i disagi e fare chiarezza sulla situazione.
«Oggi, 9 agosto, dalle ore 9 alle ore 20, il servizio di Continuità Assistenziale, la Guardia Medica, non sarà attivo a Macerata – sottolineano gli esponenti dem –. Una situazione che determinerà certamente ulteriori accessi al Pronto Soccorso dell’ospedale cittadino, già impegnato a fronteggiare condizioni operative particolarmente complesse».
Il Partito Democratico riconosce come alla base delle difficoltà vi sia una problematica più generale legata alla disponibilità di personale sanitario, ma ritiene che la situazione richieda comunque un intervento delle istituzioni locali.
«Siamo consapevoli che questa criticità, che esiste ormai da mesi, deriva dalla grave carenza di medici che interessa il sistema sanitario. Tuttavia, ciò non può tradursi nell’assenza di un servizio essenziale per una città di oltre 40 mila abitanti».
Da qui la richiesta rivolta direttamente al primo cittadino: «Chiediamo al sindaco di Macerata, in qualità di massima autorità sanitaria locale, di attivarsi immediatamente nei confronti dell’Ast affinché siano adottate tutte le misure possibili per contenere i disagi ai cittadini e garantire un’adeguata informazione alla popolazione».
Secondo il Circolo PD e il Gruppo consiliare, a rendere la questione ancora più delicata sono anche le alte temperature di questi giorni e le possibili conseguenze sulle fasce più vulnerabili della popolazione.
«La vicenda assume una rilevanza ancora maggiore in giornate segnate dall’allerta per le alte temperature, che aumentano i rischi per le persone anziane, fragili e affette da patologie croniche. In questo contesto, la sospensione della Guardia Medica rappresenta un elemento di ulteriore preoccupazione».
Il PD chiede inoltre che venga chiarito se quella di oggi sia una circostanza isolata o se possano verificarsi nuove interruzioni del servizio nel corso dell’estate.
«Riteniamo necessario che il sindaco verifichi con l’Ast se si tratti di un episodio eccezionale o se esista il rischio che analoghe sospensioni possano ripetersi nel corso delle prossime settimane. I cittadini hanno il diritto di sapere quali misure si intendano adottare per garantire la continuità dell’assistenza sanitaria territoriale durante il periodo estivo».
In chiusura, Circolo PD Macerata e Gruppo consiliare PD ribadiscono la richiesta di una risposta da parte delle istituzioni competenti.
«Non possiamo accettare che una città come Macerata resti priva per un’intera giornata di un presidio sanitario fondamentale senza che venga messa in campo una risposta adeguata da parte delle istituzioni competenti».
La città di San Severino Marche si stringe a Lionel Messi per la scomparsa del padre Jorge, venuto a mancare all’età di 68 anni a Rosario a seguito di una lunga malattia. Il sindaco Rosa Piermattei e l’intera amministrazione comunale hanno espresso la propria vicinanza e il più sentito cordoglio al campione argentino per il grave lutto che ha colpito la sua famiglia.
Un dolore che tocca da vicino anche la comunità settempedana, legata al fuoriclasse argentino da un legame genealogico riscoperto con orgoglio. È proprio a San Severino Marche, infatti, che affondano le radici della famiglia materna di Messi.
Ricerche storiche e anagrafiche hanno accertato che gli avi della nonna materna del campione provenivano proprio dal territorio settempedano, con l’originario cognome "Coccettini", trasformato poi in "Cuccittini" al momento dell’emigrazione in Sudamerica per un’errata trascrizione nei registri.
In virtù di questa identità condivisa, nel marzo del 2022 il Consiglio Comunale di San Severino Marche ha conferito ufficialmente la cittadinanza onoraria a Lionel Messi.
"La notizia della scomparsa di Jorge Messi ci addolora tutti profondamente - ha dichiarato il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei - In questo momento di così grande sofferenza, desidero far giungere a Lionel, a sua madre Celia, ai fratelli e a tutti i familiari l’abbraccio affettuoso ed emotivo dell'intera nostra comunità. Jorge non è stato soltanto un padre devoto, ma il punto di riferimento discreto e costante, la guida fondamentale lungo tutto il percorso umano e professionale di Leo, sostenendolo dai primi passi a Rosario fino ai vertici della storia del calcio mondiale".
"La nostra città, che è anche legata a tantissimi argentini che da qui sono emigrati, si sente vicina alla famiglia Messi e a tanti connazionali in questo giorno triste e rinnova il proprio affetto per il suo illustre cittadino onorario - aggiunge Piermattei -. Custodiamo sempre nel cuore la speranza di poter incontrare presto Lionel per consegnargli l’attestato della cittadinanza onoraria, riabbracciarlo e fargli sentire di persona tutto il calore e l’orgoglio della sua terra d’origine".
Jorge Messi, da sempre al fianco del figlio anche come storico procuratore, ha rappresentato una figura cardine in ogni scelta cruciale della carriera di Lionel.
Curiosamente, la figura di Jorge richiamava già da anni un legame speciale con la regione Marche: anche il ramo paterno della famiglia Messi vanta origini marchigiane, risalenti a Recanati, e lo stesso Jorge si era recato in passato sul territorio per ricostruire la storia dei propri avi.
Musica, buon cibo, fuochi d’artificio e persino un bagno a mezzanotte: è tutto pronto a Pieve Torina per la "Cena in Bianco", in programma domani sera, 10 agosto, nella suggestiva cornice della piscina benessere.
L’appuntamento, ormai diventato un classico dell’estate pievetorinese, promette di richiamare residenti e visitatori anche da fuori territorio per una serata all’insegna dell’intrattenimento e della valorizzazione dei luoghi simbolo del paese.
Intorno alla piscina verranno allestiti i tavoli, mentre il menù, dedicato ai sapori del territorio, sarà preparato dal ristorante "Il Nido dell’Aquila". A completare la serata saranno la musica, i giochi pirotecnici e la possibilità di concedersi un bagno a mezzanotte, per un appuntamento pensato per unire convivialità e spettacolo.
"Un evento che promuove il territorio e richiama tanta gente anche da fuori" sottolinea il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, presentando una manifestazione che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più attesi dell’estate locale.
La "Cena in Bianco" si inserisce infatti in un calendario estivo più ampio che comprende cinema, teatro di strada, concerti, sport e sfilate di moda, con l’obiettivo di offrire occasioni di socialità e intrattenimento rivolte a diverse fasce di età.
"Il nostro impegno - conclude Gentilucci - è interessare le varie fasce di età, in particolare le famiglie e i giovani, e valorizzare i luoghi del benessere che sono la caratteristica principale di Pieve Torina: l’ambiente naturale ricco d’acqua e biodiversità, il percorso kneipp e, appunto, la piscina. Queste sono le chiavi per il rilancio del territorio".
Siamo in piena estate, le temperature sono alte, anzi altissime e tutti vorrebbero trovare refrigerio in un bel soggiorno nelle località di mare o di montagna. Naturalmente il soggiorno può essere più o meno lungo, ma ognuno si aspetta comunque riposo, una bella abbronzatura, al mare bagni rinfrescanti e soprattutto tanta serenità.
Tutto questo deve fare i conti con alcune situazioni che potrebbero rovinare le belle aspettative e che sono direttamente derivanti proprio dalle condizioni che si possono creare anche nei luoghi di vacanza. La salute è un bene prezioso e ha bisogno di essere salvaguardata dappertutto. ù
Per meglio descrivere, in questo caso nei luoghi di mare, i possibili pericoli e le precauzioni a cui ricorrere abbiamo avuto una bella conversazione con il dottor Andrea Vita, originario di Tolentino, che per tanti anni ha svolto il suo lavoro di guardia medica e primo intervento a Numana e Sirolo, località molto conosciute e frequentate nel periodo estivo. Ha anche svolto la sua professione di medico di medicina generale a Falconara Marittima.
Dr. Vita, per sua esperienza quali sono le emergenze che possono capitare ai villeggianti in località di mare?
"Nella mia lunga esperienza ho dovuto affrontare situazioni di emergenza di vario tipo, alcune rare come il quasi annegamento ed alcuni stati di shock e crisi cardiache, ma sempre molto circoscritti nel numero. Più frequenti le emergenze traumatologiche. Al mare in seguito a tuffi dagli scogli si possono determinare lesioni ossee traumatiche in tutte le parti del corpo, le più pericolose sono i traumi cranici e quelli distrattivi della colonna cervicale.
Altro capitolo che ha caratterizzato i miei interventi nel periodo del lavoro in località marine sono le emergenze dermatologiche, rappresentate dalle ustioni che possono essere di primo grado con semplice interessamento degli strati superficiali dell’epidermide, o di secondo grado con lesioni più profonde e formazioni di bolle riempite di liquido sieroso.
Altri casi frequenti e che creano comunque parecchio disagio sono le dermatiti acquatiche provocate dai celenterati: le punture delle meduse. Tali lesioni sono provocate dai tentacoli di questi animali contenenti sostanze altamente urticanti quando si viene accidentalmente a contatto con essi.
Ultima emergenza, che con una certa frequenza ho dovuto affrontare, ma non direttamente collegata all’ambiente marino, è il caldo eccessivo e le sue possibili conseguenze come il colpo di calore e il colpo di sole. Naturalmente per tutto quello che abbiamo descritto i punti di assistenza nelle nostre città rivierasche sono molto attrezzati ed il personale specificamente istruito".
- Dr. Vita, le emergenze gastroenterologiche?
"Quelle legate direttamente alle località di mare possono essere l’ingestione di frutti di mare, spesso crudi, e di pesci in seguito alle quali possono essere evidenziate sindromi dissenteriche febbrili. Sono da ricordare certe sostanze tossiche presenti in pesci e crostacei in conseguenza di inquinamento delle acque marine e sostanze tossiche che si sviluppano in seguito alla mala conservazione del pesce.
I soggetti colpiti da tali affezioni accusano dolori addominali, con scariche dissenteriche continue, con vomito e febbre, astenia profonda e tendenza al collasso per la notevole perdita di liquidi ed elettroliti da parte dell’organismo".
- Dr. Vita ha descritto i pericoli estremi conseguenti a certi tipi di alimentazione di questo periodo. Può suggerire norme dietetiche e igieniche durante il soggiorno in ambiente marino o nel periodo estivo in generale?
"Considerando le condizioni climatiche estive favorenti un’eccessiva sudorazione l’organismo presenta un aumentato fabbisogno idrico ed elettrolitico. I bambini risultano esposti assai più degli adulti a rischio di andare incontro ad una disidratazione per il maggior valore del rapporto tra superficie e peso corporeo.
A ciò aggiungasi, sempre nei bambini, la loro maggiore suscettibilità alle infezioni virali, molte delle quali causano perdite idroelettrolitiche abnormi attraverso il vomito e la diarrea. I liquidi quindi sono da somministrare in quantità maggiore rispetto alle altre stagioni. Per quanto riguarda gli anziani bisogna tener conto della loro perdita del senso della sete e allora bisogna sollecitare queste persone a bere acqua per evitare pericolosi stati di disidratazione.
Una sola bevanda è indispensabile: l’acqua. Bisogna berne almeno 1.5- 2 litri al giorno. Le bevande alcoliche e quelle ricche di zuccheri non sono in nessun caso necessarie. Se durante i pasti piace assumere un bicchiere di vino quello bianco è più facilmente tollerato a livello intestinale nel periodo estivo.
Per quanto riguarda la dieta essa deve abbondare di frutta e verdura riservando anche uno spazio pur ridotto all’alimentazione proteica (carne bianca e pesce azzurro preferibilmente). I grassi il meno possibile. Questa alimentazione equilibrata, associata ad una attività fisica regolare, senza eccessi, nel periodo estivo costituiscono la migliore garanzia di un buono stato di salute".
Musica dal vivo, street food, mercatini ed escursioni nella natura: Pioraco si prepara a vivere due giornate di festa in occasione del Ferragosto. Il 14 e 15 agosto torna infatti il Pioraco Summer Fest, la manifestazione promossa dal Comune di Pioraco insieme all'associazione Helios, che trasformerà il prato a Piè di Gualdo e il borgo in un punto di riferimento estivo per residenti e visitatori.
Il programma è pensato per tutte le età e punta a mettere insieme intrattenimento, natura e valorizzazione delle eccellenze del territorio, con appuntamenti distribuiti nell'arco delle due giornate.
L'apertura è fissata per venerdì 14 agosto, quando il festival prenderà vita nell'area del prato a Piè di Gualdo con mercatini e food truck, immersi nel suggestivo contesto naturale piorachese. Alle 21.30 spazio alla musica con il concerto della Duo Band D&D, che proporrà un repertorio dedicato ai grandi successi degli anni Settanta, Ottanta e Novanta. L'ingresso è gratuito.
Il programma proseguirà sabato 15 agosto con una giornata dedicata all'outdoor, all'enogastronomia e allo spettacolo. Sempre nell'area del prato a Piè di Gualdo saranno presenti street food, mercatini e spazi dedicati alla scoperta del territorio.
Alle 20 saliranno sul palco The Romantici per un concerto acustico, anche in questo caso a ingresso gratuito. A seguire, dalle 22, spazio ai Vili Maschi, protagonisti di un coinvolgente tributo a Rino Gaetano.
Ad arricchire il Ferragosto saranno inoltre due escursioni guidate alla scoperta del patrimonio naturalistico di Pioraco. Al mattino è previsto un itinerario panoramico lungo il Sentiero del Sole, mentre nel pomeriggio si potrà partecipare a un percorso immersivo nel Bosco Faito, dedicato anche all'esperienza sensoriale del forest bathing.
Le due passeggiate sono su prenotazione. Per informazioni è possibile contattare Luca al 320 8029880 o Barbara al 338 3905190.
"Il Summer Fest rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della nostra estate - dichiara il sindaco Matteo Cicconi -. Abbiamo costruito un programma che unisce spettacolo, natura e promozione del territorio, valorizzando le associazioni locali e offrendo occasioni di socialità per cittadini e turisti. Pioraco vuole continuare a essere un luogo accogliente, capace di far vivere esperienze autentiche in un contesto paesaggistico unico".
Il primo cittadino sottolinea inoltre come l'iniziativa punti a promuovere il territorio nel suo insieme: "Non solo concerti, ma anche percorsi naturalistici, prodotti locali e attività all'aria aperta. È un invito a trascorrere il Ferragosto a Pioraco, scoprendo tutto ciò che il nostro paese ha da offrire".
Sul fronte delle escursioni, la guida ambientale escursionistica Luca Ciccola evidenzia come i due itinerari scelti permettano di osservare Pioraco da prospettive suggestive, attraversando ambienti ricchi di storia e biodiversità, in un percorso adatto a chi desidera vivere la montagna con un ritmo più lento.
Il Pioraco Summer Fest diventa così uno degli appuntamenti centrali dell'estate nell'entroterra maceratese, con una proposta che coniuga intrattenimento, valorizzazione del territorio e turismo esperienziale.
Siamo cresciuti lodando il bambino buono, ubbidiente e responsabile. Ma dietro ad ogni «sì» detto per non deludere o non creare problemi, quel bambino perde pian piano una parte di sé, fino a scomparire.
In psicologia, la maturità arrivata troppo presto è un meccanismo di difesa e di adattamento. Si impara precocemente ad annullare i propri bisogni per garantire l'armonia familiare o per ricevere amore e approvazione. Si smette così di piangere, di fare i capricci, di essere "di peso".
Quella maturità elogiata dagli adulti diventa una gabbia dorata dove il bambino si convince che il suo valore risieda unicamente nella capacità di essere utile e invisibile.
Si parla di un'infanzia repressa nel silenzio di chi ha imparato a trattenere i propri bisogni, le proprie azioni e persino la rabbia pur di non disturbare, nel tentativo di ottenere accettazione. È una dinamica che si innesca di frequente in contesti familiari complessi, dove i genitori – sopraffatti dalle proprie fragilità – faticano a ricoprire il ruolo di adulti.
In un equilibrio domestico già in bilico, il "bravo bambino" intuisce rapidamente che l'unica via è non gravare sugli altri: si adatta, silenzia se stesso e diventa un adulto in miniatura, iper-autonomo e perennemente accomodante.
Ma il prezzo di questa maturità precoce è altissimo: quel bambino perde la libertà di essere vulnerabile, disimparando a dire «ho paura», «sono arrabbiato» o «ho bisogno di aiuto». Crescendo, faticherà a definire i propri confini emotivi, rimanendo intrappolato in un copione esistenziale che lo ha costretto a essere grande molto prima del tempo.
Ciò che nell'infanzia è servito per "sopravvivere" all'ambiente, in età adulta si trasforma in una prigione. Il risultato comprende:
Un senso di colpa da riposo: l'incapacità di fermarsi, perché il valore personale rimane legato unicamente al "fare" o nell'aiutar gli altri;
La convinzione profonda che chiedere aiuto sia una colpa o un segno di debolezza;
Somatizzazione e stanchezza cronica: uno stato permanente di esaurimento psicofisico e iper-controllo.
Abituati fin da piccoli a mettere da parte se stessi, questi bambini crescono diventando il porto sicuro di tutti: persone empatiche, capaci di accogliere il dolore altrui, ma del tutto incapaci di proteggersi da esso.
Nelle relazioni d'amore e d'amicizia, questo schema si riflette chiaramente: senza confini emotivi definiti, ci si convince che per essere accettati e amati sia necessario dare sempre di più, sacrificandosi. Si impara così ad ascoltare il mondo, diventando però estranei a se stessi.
Come ci si può liberare da questa trappola?
Il primo passo è prendere consapevolezza di questa dinamica e intraprendere un percorso di riconquista emotiva. È necessario iniziare a chiedersi "di cosa ho bisogno io?", per riappropriarsi del diritto di:
- Avere desideri e bisogni propri;
- Potersi concedere la possibilità di sbagliare;
- Validare ed esprimere tutte le emozioni, anche quelle più "scomode" come la rabbia.
L’Analisi Transazionale ci insegna il concetto di Rigenitorializzazione interna in cui l'Adulto di oggi smette di pretendere la perfezione da se stesso e assume il ruolo del "genitore ideale" verso il proprio Bambino Interiore, concedendogli finalmente il permesso di fallire, crollare e piangere.
Diamo finalmente valore alla nostra esistenza non per quello che facciamo, ma semplicemente per quello che siamo.
Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato un tema purtroppo molto attuale: le truffe ai danni degli anziani del "finto nipote". Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana alla domanda posta da un lettore di Corridonia che chiede: "Chi si rende responsabile della truffa del “finto nipote” ai danni di un anziano cosa rischia?".
Il caso di specie è stato recentemente affrontato dal Tribunale di Ascoli Piceno, la cui vicenda trae origine da una telefonata ricevuta dall'anziana vittima da parte di un soggetto che, fingendosi il nipote in difficoltà economiche, la induceva a consegnare denaro e gioielli ad un presunto amico che si sarebbe recato presso la sua abitazione.
Contestualmente, un complice, qualificandosi falsamente come dipendente di Poste Italiane, convinceva il figlio della donna ad allontanarsi da casa con il pretesto del ritiro urgente di una raccomandata, lasciando così l'anziana sola, poco dopo, un giovane, presentatosi come amico del nipote, riusciva a farsi consegnare tutti i preziosi custoditi nell'abitazione, dileguandosi immediatamente.
Sotto il profilo giuridico, il Tribunale ha ritenuto pienamente integrato il delitto di truffa aggravata di cui all'art. 640 c.p., rilevando come gli imputati, mediante una serie di artifici e raggiri, avessero indotto l'anziana vittima a consegnare spontaneamente i propri gioielli, procurandosi così un ingiusto profitto con il corrispondente danno patrimoniale della persona offesa.
Il Giudice ha, inoltre, riconosciuto la sussistenza del reato di sostituzione di persona, previsto dall'art. 494 c.p., poiché gli imputati avevano assunto false identità, fingendosi dapprima il nipote della vittima, poi un dipendente delle Poste e infine un amico del familiare al solo fine di rendere credibile il raggiro e portare a compimento la truffa.
Particolarmente rilevante, nella motivazione della sentenza, è la valutazione operata dal Tribunale con riguardo alla circostanza aggravante prevista dall'art. 61 n. 5 c.p., “l’aver approfittato di circostanze di tempo, di luogo o di persona anche in riferimento all’età”.
Nel caso di specie, infatti, la vittima aveva oltre 88 anni e gli imputati avevano scientemente approfittato della sua età avanzata, nonché del temporaneo isolamento determinato dall'allontanamento del figlio mediante un ulteriore artificio fraudolento, elementi che hanno evidenziato una particolare capacità criminale e una spiccata professionalità nella predisposizione del piano delittuoso.
Pertanto, in risposta al nostro lettore, si può affermare che: "Chi pone in essere la cosiddetta truffa del "finto nipote", anche operando in concorso con altri soggetti e mediante la sostituzione di persona, risponde dei reati di truffa aggravata ex art. 640 c.p. e di sostituzione di persona ex art. 494 c.p.; la pena è ulteriormente aggravata quando la condotta è commessa ai danni di una persona anziana, approfittando della sua particolare condizione di vulnerabilità dovuta all’età" (Trib. Ascoli Piceno, sent. n. 443/2025, 08/09/2025).
Rimango in attesa, come sempre, delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.
La Farmacia Comunale di Matelica torna nella sua sede storica di via Martiri della Libertà 61 dopo i lavori di ristrutturazione, con nuovi servizi e importanti innovazioni pensate per rendere l'attività ancora più moderna ed efficiente. Tra le principali novità c'è anche un magazzino automatizzato per la gestione dei farmaci, che consentirà di semplificare le operazioni e ridurre i tempi di attesa per i cittadini.
Il ritorno nella sede storica è stato celebrato nella mattinata di sabato 8 agosto, con il taglio del nastro alla presenza del sindaco di Matelica Denis Cingolani.
La struttura è stata interessata da un intervento che non ha riguardato soltanto il rinnovamento degli ambienti, ma anche il potenziamento dei servizi a disposizione della cittadinanza.
All'interno della farmacia è ora operativo uno sportello per le prenotazioni CUP e sono disponibili diversi dispositivi e prestazioni sanitarie. I cittadini potranno effettuare elettrocardiogrammi, misurazioni della pressione e vaccinazioni, oltre ad usufruire dell'Holter pressorio e cardiaco.
Tra le innovazioni introdotte c'è inoltre il magazzino automatizzato, pensato per rendere più semplice e rapida la gestione dei medicinali e contribuire alla riduzione dei tempi di attesa.
All'esterno della struttura è stato infine mantenuto un distributore automatico attivo 24 ore su 24, attraverso il quale è possibile acquistare prodotti da banco e beni di prima necessità.
A tagliare il nastro è stato il sindaco Denis Cingolani, che ha sottolineato l'importanza dell'intervento e del potenziamento dei servizi offerti dalla farmacia comunale.
"Questa mattina abbiamo inaugurato la sede storica rinnovata della nostra Farmacia Comunale. Un intervento importante maturato durante il periodo del COVID-19, dove si era compreso ancora più a pieno l’importanza dei servizi erogati e quelli che dovevano essere implementati", ha dichiarato il primo cittadino.
"Il lavoro non ha riguardato soltanto il restyling e il miglioramento degli ambienti, ma che rappresenta soprattutto un importante passo avanti nella qualità e nella quantità dei servizi offerti. Grazie agli investimenti voluti e realizzati da questa Amministrazione, la farmacia diventa infatti un punto di riferimento ancora più moderno, efficiente e vicino alle esigenze della cittadinanza, mettendo a disposizione nuovi strumenti e prestazioni preziose per la salute e il benessere della nostra comunità".
La Farmacia Comunale tornerà al normale servizio di apertura al pubblico da lunedì 10 agosto. "Da lunedì si riprenderà il normale servizio di apertura al pubblico, i nostri farmacisti, che ringrazio per il lavoro svolto in questo periodo di traslochi, vi aspetteranno con la passione e professionalità di sempre", ha concluso Cingolani.
Sono stati gli AirPods rubati e il loro sistema di localizzazione a condurre i Carabinieri direttamente dal 19enne che li aveva con sé. Il giovane è stato infatti rintracciato all’interno del centro commerciale La Rancia di Tolentino, dove i militari lo hanno fermato trovandogli addosso gli auricolari sottratti pochi giorni prima a un 20enne residente ad Ancona.
Per il ragazzo, di origine tunisina e domiciliato a Macerata, è scattata la denuncia per ricettazione. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Belforte del Chienti, al termine di un’articolata attività di indagine avviata dopo la segnalazione della vittima.
Lo scorso 2 agosto, al 20enne erano stati sottratti alcuni dispositivi elettronici a Senigallia. Successivamente, attraverso il sistema di localizzazione integrato nei propri Apple AirPods, la vittima è riuscita a verificare la posizione attuale degli auricolari, individuandoli proprio all’interno del centro commerciale La Rancia di Tolentino.
Ricevuta la segnalazione, i Carabinieri sono intervenuti tempestivamente nel luogo indicato, dove hanno individuato e sottoposto a controllo il 19enne, trovandogli addosso gli auricolari che erano stati sottratti.
Gli accertamenti non si sono però fermati al ritrovamento degli AirPods. Le successive attività investigative condotte dai militari dell’Arma hanno infatti permesso di estendere le ricerche anche nel territorio del comune di Macerata.
Qui, all’interno di un deposito edile e occultato, i Carabinieri hanno trovato anche un Apple iPhone 16, risultato appartenere alla stessa vittima. Al termine dell’intervento, l’intera refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.
Il 19enne, domiciliato a Macerata, è stato quindi deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria con l’accusa di ricettazione.
Ha perso il controllo della moto ed è finito fuori dalla sede stradale a Pollenza, riportando ferite che hanno reso necessario il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata.
Gli accertamenti effettuati in ospedale hanno poi evidenziato la positività all’assunzione di sostanze cannabinoidi: per un 25enne residente a Treia è scattata la denuncia per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope, oltre al ritiro della patente e al sequestro amministrativo del motociclo ai fini della confisca.
L’intervento dei Carabinieri della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Macerata risale al pomeriggio del 3 agosto, quando i militari sono intervenuti a Pollenza per effettuare i rilievi di un sinistro stradale.
Il giovane si trovava alla guida del proprio motociclo quando, per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo, uscendo dalla sede stradale. Dopo essere stato soccorso e trasportato al Pronto Soccorso dell’ospedale maceratese, è stato sottoposto agli accertamenti ematici di laboratorio, che hanno riscontrato la presenza di sostanze cannabinoidi.
Alla luce degli esiti degli esami, il 25enne è stato deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope. Nei suoi confronti sono inoltre scattati il ritiro della patente di guida e il sequestro amministrativo del motociclo, finalizzato alla confisca.
I controlli dei Carabinieri della Compagnia di Macerata hanno interessato nelle ultime ore anche il centro cittadino del capoluogo, nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto all’uso di sostanze stupefacenti e di tutela della sicurezza stradale.
Nel pomeriggio del 6 agosto, gli stessi militari del nucleo operativo e radiomobile hanno fermato per un controllo un 29enne di origine egiziana, residente a San Severino Marche. A seguito della perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di 1,11 grammi di hashish, detenuti per uso personale non terapeutico.
La sostanza è stata sottoposta a sequestro amministrativo in attesa della successiva distruzione, mentre il 29enne è stato segnalato alla Prefettura di Macerata per la relativa violazione amministrativa.
Una lite tra alcuni giovani, iniziata all’interno di un locale e proseguita sul lungomare di Civitanova Marche, ha richiesto l’intervento della Polizia di Stato nella notte tra sabato 8 e domenica 9 agosto. La situazione, che coinvolgeva ragazzi e ragazze tra i 18 e i 20 anni provenienti dalle province di Macerata e Ancona, è stata rapidamente riportata alla calma dagli agenti, evitando che la discussione potesse degenerare. Uno dei giovani, apparso in evidente stato di alterazione alcolica, è stato affidato alle cure del personale sanitario.
È questo uno degli episodi più significativi emersi durante il servizio straordinario di controllo del territorio predisposto a Civitanova Marche dalla Polizia di Stato, con il concorso dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, nell’ambito del piano di prevenzione e vigilanza predisposto dal Questore della Provincia di Macerata e condiviso in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Il dispositivo interforze è stato rafforzato in vista del grande afflusso di giovani e frequentatori nelle ore serali e notturne, interessando le principali vie di accesso alla città, il lungomare, le aree di aggregazione e le zone vicine ai luoghi di intrattenimento. I controlli sono stati effettuati attraverso servizi dinamici, posti di controllo e verifiche su persone e veicoli.
Particolare attenzione è stata riservata alla prevenzione della criminalità diffusa, dei reati predatori, dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, oltre che alla gestione delle situazioni di tensione e degrado legate all’abuso di alcol e al deflusso degli avventori dai locali.
Nel corso della notte sono stati numerosi gli interventi degli operatori, soprattutto per prevenire e interrompere sul nascere discussioni e alterchi tra giovani, in diversi casi riconducibili agli effetti dell'eccessivo consumo di bevande alcoliche.
Non sono mancati inoltre gli interventi, effettuati insieme al personale del 118, per soccorrere giovani colti da malore dopo aver assunto troppo alcol. I ragazzi sono stati successivamente affidati alle cure dei sanitari.
I militari dell’Arma dei Carabinieri hanno invece controllato un 28enne originario del Gambia e residente a Potenza Picena, trovato in possesso di una modica quantità di hashish. Il giovane è stato segnalato alla Prefettura di Macerata quale consumatore di sostanze stupefacenti, mentre la droga è stata sottoposta a sequestro amministrativo.
Diversi anche gli interventi richiesti dal personale addetto alla sicurezza delle strutture di intrattenimento del lungomare per gestire avventori, anche molto giovani, in stato di agitazione, che arrecavano disturbo agli altri frequentatori.
Le forze dell’ordine hanno inoltre garantito il regolare deflusso degli avventori al momento della chiusura dei locali, avvenuta a notte fonda, alla luce della rilevante presenza di giovani che ha affollato Civitanova Marche.
Il tempestivo intervento degli equipaggi ha permesso di riportare rapidamente alla normalità le diverse situazioni affrontate, prevenendo possibili degenerazioni e consentendo il regolare svolgimento della serata.
Nel complesso sono state 60 le persone controllate, di cui 7 straniere. Nove persone sono risultate positive alla Banca Dati per precedenti di polizia. Controllati anche 13 veicoli, effettuati 4 posti di controllo e una segnalazione amministrativa è stata trasmessa alla Prefettura di Macerata.
L’attività di controllo del territorio proseguirà anche nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, con l’obiettivo di garantire una presenza costante delle forze dell’ordine nelle aree maggiormente interessate dall’afflusso di persone e di prevenire tempestivamente ogni situazione potenzialmente in grado di incidere sull’ordine e sulla sicurezza pubblica.
Angelica Picciola e Matilde Maria Mercuri rappresenteranno l’Italia ai Campionati Europei giovanili di Sumo 2026, in programma in Ungheria nel fine settimana del 20 settembre. Le due atlete, entrambe tesserate e allenate al Cus Macerata, sono state convocate dalla Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali (FIJLKAM) per guidare la spedizione azzurra nella rassegna continentale.
La doppia convocazione conferma il percorso di crescita del sumo italiano e la volontà della federazione di investire sulle nuove generazioni. Un movimento che sta attraversando una fase particolarmente positiva, come dimostrano i risultati ottenuti nel circuito della Sumo European Cup 2026, chiuso dall’Italia con un bottino complessivo di 15 medaglie: tre ori, quattro argenti e otto bronzi.
Tra le principali carte azzurre ci sarà Angelica Picciola, impegnata nella categoria +65 chilogrammi. L’atleta si è già messa in evidenza a livello internazionale grazie allo storico bronzo conquistato a Tallinn, risultato ottenuto dopo aver superato la favorita di casa davanti al pubblico estone. La sua forza fisica e la maturità tattica maturata nelle competizioni internazionali la candidano a un ruolo da protagonista anche nella prossima rassegna europea.
Grande attesa anche per Matilde Maria Mercuri, che gareggerà nella categoria -50 chilogrammi. Tecnica, velocità e determinazione rappresentano le caratteristiche principali della giovane atleta, che nelle precedenti esperienze internazionali è riuscita a confrontarsi con alcune delle migliori interpreti della disciplina, dimostrando di poter competere ai massimi livelli e alimentando ambizioni da podio.
Per le due portacolori del Cus Macerata è iniziato il conto alla rovescia verso l’appuntamento continentale. L’obiettivo sarà quello di confermare i progressi mostrati negli ultimi anni e contribuire ai risultati della nazionale italiana in una competizione che vedrà confrontarsi i migliori talenti europei del sumo giovanile.
Si è svolta ieri sera a Macerata la nuova edizione di "Orim all'Opera", l'appuntamento culturale ideato da Alfredo Mancini, Amministratore Delegato di ORIM la società di Piediripa di Macerata leader nel recupero di metalli preziosi e materie prime critiche. L'iniziativa, nata nel 2005, unisce da anni imprenditoria, cultura e territorio, offrendo a clienti, fornitori e ospiti una serata che coniuga convivialità e alta cultura musicale.
Il programma ha previsto alle ore 18:30 una cena di gala presso lo storico Palazzo Buonaccorsi, alla quale hanno preso parte, tra gli altri ospiti, Alfredo Mancini e il Rettore dell'Università di Macerata, John McCourt. A seguire, alle 21:00, gli invitati hanno raggiunto l'Arena Sferisterio per assistere al Carmina Burana di Carl Orff, nell'ambito del Macerata Opera Festival.
L'iniziativa nasce dalla volontà di Mancini di unire la passione per l'arte e la musica alla promozione del territorio marchigiano e del settore del recupero ambientale, spesso poco conosciuto nella sua complessità e nel suo valore strategico per l'economia circolare.
«Da anni crediamo che il valore di un'impresa non si misuri solo nei risultati industriali, ma anche nella capacità di restituire qualcosa al territorio in cui opera. Orim all'Opera nasce proprio da questo: l'idea che cultura, bellezza e lavoro possano parlare la stessa lingua, e che un settore complesso come il nostro, quello del recupero delle materie prime critiche, abbia bisogno anche di momenti come questo per essere raccontato e compreso.» ha dichiarato Alfredo Mancini, Amministratore Delegato di ORIM Srl."Orim all'Opera" ha confermato così il proprio ruolo di ponte tra mondo dell'impresa, istituzioni accademiche e patrimonio culturale del territorio, in un'edizione che ha rinnovato il legame tra Macerata, la sua Arena Sferisterio e le eccellenze imprenditoriali locali.
Giulio Pellizzari chiude la Vuelta a Burgos 2026 con una vittoria di prestigio. Il corridore marchigiano della Red Bull-Bora-Hansgrohe si è imposto nella quinta e ultima tappa della corsa spagnola, conquistando il traguardo delle Lagunas de Neila al termine di una frazione decisiva per la classifica generale.
La giornata conclusiva della corsa iberica ha visto i migliori uomini della graduatoria sfidarsi sull’ascesa finale. Pellizzari ha scelto il momento giusto per lanciare il proprio attacco, accelerando nell’ultimo tratto della salita e riuscendo a fare la differenza rispetto agli avversari. Il marchigiano è transitato per primo sotto lo striscione d’arrivo, firmando così uno dei successi più significativi della sua stagione.
Alle sue spalle si è sviluppata la battaglia per la vittoria finale della Vuelta a Burgos. A conquistare la classifica generale è stato l’austriaco Felix Gall, che ha difeso il primato accumulato nelle tappe precedenti. Sul podio finale è salito anche l’italiano Giulio Ciccone, autore di una prova solida che gli ha permesso di chiudere al terzo posto assoluto.
Per il ciclismo italiano la tappa conclusiva ha regalato ulteriori soddisfazioni grazie al quarto posto di Ciccone e alla presenza nella top ten di giornata di Lorenzo Fortunato, nono al traguardo.
Il successo ottenuto sulle rampe delle Lagunas de Neila conferma ancora una volta le qualità di Pellizzari, protagonista di una stagione che lo vede tra i giovani italiani più interessanti del panorama internazionale. La vittoria nell’ultima frazione della Vuelta a Burgos rappresenta un segnale importante in vista dei prossimi appuntamenti della stagione.
Sarà una domenica di grande ciclismo nelle Marche quella del 9 agosto, con due appuntamenti di rilievo dedicati alle categorie juniores e allievi che interesseranno le province di Fermo e Macerata.
A Petritoli torna uno degli eventi più attesi del calendario giovanile: il Trofeo Balacco Paponi, giunto alla diciannovesima edizione. La manifestazione, organizzata da Emanuele Senzacqua, Mauro Paponi, Attilio Marinucci e dalla New Limits Monturanese, rappresenta un punto di riferimento per gli appassionati del territorio fermano e per i migliori juniores provenienti dal Centro Italia e da altre regioni.
L'evento rende omaggio a figure storiche del ciclismo locale come Fausto Balacco, Gabriele Paponi, Zaccaria Senzacqua, Domenico Romanelli, Giovanni Leoni, Vico Massucci e Gino De Carolis. La partenza è fissata alle 15 lungo la strada provinciale 238, la Bretella dell’Aso, mentre l’arrivo è previsto intorno alle 18 a Petritoli, tra via dei Muraglioni e largo Leopardi.
Il tracciato misura 115 chilometri e prevede una prima parte pianeggiante nella zona di Valmir, seguita da una seconda fase più selettiva con due ascese verso Petritoli e la salita verso Monte Vidon Combatte, considerata il punto decisivo della corsa per chi punta al successo finale.
Ai nastri di partenza sono attesi circa 70 corridori, tra cui diversi atleti stranieri provenienti da Tunisia, Cile, Russia, Bielorussia e Romania. Tra le squadre partecipanti figurano Bologna Bike Academy Bct, Club Ciclista Chacabuco, Ciclistica Omnia Imola-Angelo Gomme, OP Bike, Pro.Gi.T. Cycling Team, Salus Ciclistica Seregno De Rosa, Sidermec-Slp, Team Belvedere, Team Fact Academy, Tris Stampi Fior Di Grano, Tsv Gaimersheim e Vini Fantini-Tralfo.
Sempre domenica spazio anche alla tradizionale Recanati-Pieve Torina, classica estiva riservata alla categoria allievi che raggiunge il traguardo delle venti edizioni. La manifestazione, organizzata dalla Recanati Marinelli Cantarini, è dedicata alla memoria di Luigi Gentilucci e Mario Marinelli.
La corsa prenderà il via alle 9.30 da piazza Leopardi a Recanati, mentre l’arrivo a Pieve Torina è previsto intorno alle 12.30 dopo gli 89 chilometri del percorso. Gli iscritti sono 112, in rappresentanza di numerose società provenienti da diverse regioni italiane. Al via anche una formazione straniera, il Monex Pro Cycling Team, proveniente dal Messico.
Nel frattempo, il ciclismo giovanile ha già vissuto una giornata di festa a Rapagnano, dove si è svolto il Gran Premio San Giovanni Battista, gara tipo pista riservata ai giovanissimi under 13 e disputata presso il campo sportivo comunale San Tiburzio.
Alla manifestazione organizzata dal CAS Ciclistico Rapagnanese hanno partecipato circa 70 atleti. L'edizione 2026 è stata dedicata alla memoria di Silvio Benignetti, storico dirigente della Rapagnanese e figura di riferimento della Federazione Ciclistica, e di Orazio Bracalente, già vicepresidente regionale della Fci.
Le categorie G1, G2 e G3 si sono confrontate nelle prove di abilità, mentre G4, G5 e G6 hanno gareggiato nella tradizionale prova a punti con le volate. Il Memorial Silvio Benignetti è stato conquistato dall’Ethica Zero24, mentre il Memorial Orazio Bracalente è andato al Gruppo Sportivo Pianello, premiato nella classifica a partecipazione.
Il forest bathing torna protagonista a Pieve Torina, dove il Sentiero delle Acque ha ospitato un'esperienza in notturna di immersione guidata nella natura lungo il torrente Sant'Angelo. Un appuntamento che ha attirato numerosi partecipanti, arrivati anche da fuori regione, confermando l'interesse per le attività legate al benessere e al contatto con l'ambiente.
L'esperienza ha accompagnato i partecipanti alla scoperta del bosco e del corso d'acqua attraverso suoni, profumi e vibrazioni della natura, in un percorso pensato per stimolare i sensi e favorire una connessione più profonda con l'ambiente circostante.
«Proseguiamo l'esplorazione sul benessere, stavolta quello derivante dal contatto con i suoni, i profumi, le vibrazioni del bosco e del fiume», sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci.
Pieve Torina ha iniziato da tempo a investire in questo tipo di turismo esperienziale. «Siamo stati i primi a portare il forest bathing in questi territori organizzando anche dei corsi che hanno formato diversi operatori che oggi possono offrire questi servizi ai turisti», spiega il sindaco.
Una scelta legata anche alle caratteristiche del territorio. «Le nostre foreste e gli spazi aperti si prestano perfettamente a questa tipologia di esperienze», aggiunge Gentilucci, secondo cui la ricerca di benessere passa sempre più dal rapporto con la natura e dalla possibilità di «riscoprire e rivitalizzare i sensi lasciandosi trasportare in uno spazio di sensazioni».
Il forest bathing, pratica nata in Giappone e conosciuta anche come shinrin-yoku, si basa proprio sull'immersione consapevole negli ambienti naturali. Per Pieve Torina rappresenta anche una nuova opportunità di valorizzazione del territorio e di attrazione turistica.
L'obiettivo dell'amministrazione è ora ambizioso: «Pieve Torina si candida a diventare la capitale del forest bathing marchigiano», conclude Gentilucci.