Provincia Macerata

Messaggi insistenti all'ex: quando scatta il reato di molestie secondo la Cassazione

Messaggi insistenti all'ex: quando scatta il reato di molestie secondo la Cassazione

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, "Chiedilo all'avvocato". In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato tematiche riferibili ai rapporti sentimentali che spesso e volentieri vanno a terminare. Di seguito la domanda di una lettrice di Camerino che chiede: “A quale responsabilità può andare incontro l’ex compagno che invia messaggi telefonici per riprendere una relazione sentimentale che sa di essere definitivamente terminata?".  A tal proposito è utile ricordare che con il reato di molestia o disturbo alle persone il legislatore ha inteso tutelare la tranquillità pubblica per l'incidenza che il suo turbamento ha sull'ordine pubblico, data l'astratta possibilità di reazione. L'interesse privato individuale riceve una protezione soltanto riflessa e la tutela penale è accordata anche senza e pur contro la volontà delle persone molestate o disturbate, dal momento che ciò che viene in rilievo è la tutela della tranquillità pubblica per i potenziali riflessi sull'ordine pubblico di quei comportamenti idonei a suscitare nel destinatario reazioni violente o moti di ribellione. L'elemento materiale della molestia è costituito dall'interferenza non accettata che altera fastidiosamente o in modo inopportuno, immediato o mediato, lo stato psichico di una persona (Sez. 1, n. 19718 del 24/03/2005) e l'atto per essere molesto deve non soltanto risultare sgradito a chi lo riceve, ma deve essere anche ispirato da biasimevole, ossia riprovevole motivo o rivestire il carattere della petulanza, che consiste in un modo di agire pressante ed indiscreto, tale da interferire nella sfera privata di altri attraverso una condotta fastidiosamente insistente  e invadente (Sez. 1, Sentenza n. 6064 del 06/12/2017). Inoltre si rileva come il reato di molestia non ha natura necessariamente abituale e richiede necessariamente una reiterazione di comportamenti intrusivi e sgraditi nella vita altrui, sicché può essere realizzato anche con una sola azione purché particolarmente sintomatica dei motivi specifici che l'hanno ispirata. L'elemento soggettivo del reato invece consiste nella coscienza e volontà della condotta, tenuta nella consapevolezza della sua idoneità a molestare o disturbare il soggetto passivo, senza che possa rilevare l'eventuale convinzione dell'agente di operare per un fine non biasimevole o addirittura per il ritenuto conseguimento, con modalità non legali, della soddisfazione di un proprio diritto (Sez. 1, n. 50381 del 07/06/2018). Con riferimento all'intento della condotta costituito da biasimevole motivo, è sufficiente anche il compimento di un unico gesto, come nel caso di una sola telefonata effettuata con modalità rivelatrici dell'intrusione nella sfera privata del destinatario (Sez. 1, n. 3758 del 07/11/2013). Quanto alla possibilità che il reato sia integrato mediante l'invio di sms e messaggi WhatsApp, secondo quanto condivisibilmente affermato di recente dalla Suprema Corte, ciò che rileva ai fini della sussistenza del reato in parola "è il carattere invasivo della comunicazione non vocale", rappresentato dalla percezione immediata da parte del destinatario dell'avvertimento acustico che indica l'arrivo del messaggio, ma anche – va soggiunto – dalla percezione immediata e diretta del suo contenuto o di parte di esso, attraverso l'anteprima di testo che compare sulla schermata di blocco", realizzandosi in tal modo in concreto una diretta e immediata intrusione del mittente nella sfera delle attività del ricevente (Sez. 1, n. 37974 del 18/03/2021). Si è altresì ritenuto che il carattere invasivo della messaggistica telematica non può essere escluso per il fatto che il destinatario di messaggi non desiderati, inviati da un determinato utente (sgradito), possa evitarne agevolmente la ricezione, semplicemente escludendo o bloccando il contatto indesiderato (Sez. 1, n. 24670 del 07/06/2012); in realtà, tenuto conto che il reato di cui all'art. 660 c.p. mira a tutelare la tranquillità pubblica, ciò che rileva ai fini della sussistenza del reato in parola, "è l'invasività in sé del mezzo impiegato per raggiungere il destinatario, non la possibilità per quest'ultimo di interrompere l'azione perturbatrice" (Sez. 1, n. 37974 del 18/03/2021). Pertanto, in risposta alla nostra lettrice, risulta corretto affermare che: "Integra il reato di molestie la condotta dell’uomo che non riesce ad accettare la rottura della relazione con la compagna e prova a convincerla a riprendere il rapporto inviandole ripetuti messaggi telefonici nonostante poi la stessa lo abbia bloccato” (Cass. Pen., Sez. I, sentenza n. 34821/22). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

18/01/2026 10:45
Ubriachi fradici al volante provocano incidenti: tassi alcolemici record e denunce tra Tolentino e San Severino

Ubriachi fradici al volante provocano incidenti: tassi alcolemici record e denunce tra Tolentino e San Severino

La Compagnia dei carabinieri di Tolentino ha intensificato, nel corso degli ultimi giorni, le attività di monitoraggio e prevenzione su tutto il territorio di competenza, mettendo in campo un dispositivo articolato per contrastare i reati predatori, lo spaccio di droga e garantire la sicurezza stradale. L’operazione a largo raggio ha visto l'impiego di quattordici militari e sette pattuglie dell'Arma, che hanno presidiato le principali arterie di comunicazione, i centri abitati e i luoghi di maggiore aggregazione giovanile tra Tolentino e i comuni limitrofi. Durante il servizio sono state identificate sessantaquattro persone e ispezionati otto esercizi pubblici, con l'obiettivo di prevenire situazioni di degrado o pericolo per la collettività. Il bilancio dell'attività sul fronte della sicurezza stradale è pesante, con due gravi episodi di guida sotto l'effetto di alcol e droghe emersi a seguito di incidenti. Nel centro abitato di Tolentino, i carabinieri intervenuti per i rilievi di un sinistro hanno deferito all'autorità giudiziaria un operaio ucraino di 36 anni. L'uomo, sottoposto all'accertamento con etilometro, ha fatto registrare un tasso alcolemico di 2,77 g/l, valore quasi sei volte superiore al limite consentito dalla legge; per lui è scattato il ritiro immediato della patente e il sequestro amministrativo del mezzo. Una sorte simile è toccata a un operaio di 43 anni residente a San Severino Marche, coinvolto in un altro incidente stradale. I militari hanno accertato che l'uomo si era messo alla guida con un tasso di alcol nel sangue pari a 2,21 g/l (quasi cinque volte superiore al limite di legge), risultando inoltre positivo ai cannabinoidi. Oltre alla denuncia per guida in stato di ebbrezza, nei suoi confronti è scattata quella per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Il contrasto alla diffusione della droga ha portato inoltre alla segnalazione alla Prefettura di Macerata di tre giovani come assuntori. A Sarnano, un operaio egiziano di 20 anni è stato trovato in possesso di un grammo di hashish, mentre a San Severino Marche un connazionale di 25 anni è stato fermato con due grammi della stessa sostanza. Sempre nel territorio settempedano, i carabinieri hanno controllato un diciottenne albanese alla guida della propria vettura, rinvenendo un grammo di hashish. L'attività complessiva ha permesso anche di elevare due contravvenzioni per diverse violazioni al Codice della Strada. 

18/01/2026 10:15
Busto Arsizio si impone d'autorità sulla Cbf Balducci: vittoria in 3 set e sorpasso in classifica

Busto Arsizio si impone d'autorità sulla Cbf Balducci: vittoria in 3 set e sorpasso in classifica

Niente da fare per la CBF Balducci HR nella sfida della settima di ritorno di Serie A1 Tigotà: al Fontescodella passa la Eurotek Laica UYBA in tre set. Vittoria netta per la formazione lombarda che supera così in classifica le arancionere, salendo a quota 23, mentre le ragazze di coach Lionetti restano a 21 scivolando al decimo posto. C’è lotta soltanto nel secondo set, vinto nel rush finale delle bustocche grazie ai 3 muri conclusivi: MVP di giornata la schiacciatrice messicana Parra, autrice di 19 punti con il 53% in attacco e 4 ace; in doppia cifra anche l’ex Battista (12). Per la CBF Balducci HR in evidenza Kockarevic (12 punti con il 75% nei due set giocati). Nel primo set l’UYBA spinge molto con il servizio, trovando il break con Parra nel cuore del parziale (9-15) e lo tiene fino in fondo, con un attacco sopra il 50% e gli 8 punti della schiacciatrice messicana (3 ace); per le arancionere 6 punti di Piomboni. Le lombarde ripartono forte nel secondo set, sfruttando le difficoltà maceratesi (1-6 e poi 8-16), poi la CBF Balducci HR centra una grande rimonta trascinata da Kockarevic (8 punti con il 72% in attacco, 21-21), ma il finale è tutto di Busto Arsizio con tre muri vincenti (21-25), altri 6 punti per Parra. Terzo set ugualmente tutto di marca UYBA: le ragazze di coach Barbolini continuano a trovare buona continuità in ogni fondamentale (attacco sopra al 50%, 3 muri, Battista e Parra 5 punti) mentre le arancionere non riescono a risalire nonostante una Kockarevic sempre sugli scudi: 16-25 il finale. LA CRONACA Coach Lionetti parte con Bonelli-Decortes, Mazzon-Sismondi, Kokkonen-Piomboni, Caforio libero. Coach Barbolini schiera Seki-Obossa, Eckl-Torcolacci, Parra-Battista, Pelloni libero. Kokkonen non trova il campo (2-4), Decortes a segno (3-4), fallo seconda linea Seki (4-4), Piomboni contrattacco, 6-5. Parra risponde (6-7), Eckl a filo rete (6-8), Piomboni palla sulla riga (7-8), Parra contrattacco, 7-10. Ace Eckl (7-11), Piomboni mani out (8-11), Kokkonen passa (9-12), doppio ace Parra, 9-15. Kokkonen lungolinea (10-15), Sismondi primo tempo (11-16), Decortes diagonale (12-16), Piomboni ferma Obossa (13-16), poi fa il bis, 14-16. Battista pallonetto (14-18), muro Sismondi (15-18), c’è Bresciani in seconda linea, dentro Schmit e Diouf per Busto, Mazzon primo tempo (16-19), Decortes pipe, 17-20. Ace Piomboni (18-20), rientra Seki e Obossa. Kokkonen out (18-22), Parra contrattacco, 18-23. Mazzon fast (19-23), entra Clothier al servizio (al rientro dopo l’infortunio al ginocchio), altro ace Parra, 19-25. L’UYBA parte forte anche nel secondo set (0-4), contrattacco Obossa (1-6), pallonetto Kokkonen (2-6), invasione Torcolacci (3-6), Decortes passa, 4-7. Muro Eckl (4-9), Kokkonen a segno (5-9), entra Kockarevic per Piomboni, Mazzon in fast (6-10), Obossa contrattacco, 6-12.Torcolacci primo tempo (6-13), Kockarevic mani out (7-13), ancora la serba (8-14), punto in palleggio Torcolacci, 8-16. Kokkonen gioca sul muro (9-16), ace Decortes, 11-17. Kokkonen pallonetto (12-18), Eckl sbaglia (13-18), Kockarevic doppio contrattacco (15-18) dopo le difese di Bresciani, ace Kokkonen, 16-18. Ancora Kockarevic (17-18), entra Metwally per Battista, di nuovo Kockarevic a filo rete (18-18), Mazzon mani out (19-19), Parra contrattacco, 19-21. Kockarevic vincente (20-21), pallonetto Kockarevic (21-21), muro Obossa (21-23), muro Torcolacci (21-24), muro Parra, 21-25. Equilibrio in avvio di terzo set, Mazzon a segno (4-3), ace Obossa (4-5), out l’attacco di Bonelli (4-6), Parra contrattacco (6-9), non passa Obossa, 7-9. Muro Torcolacci (7-11), dentro Ornoch per Decortes, Kockarevic a segno (8-11), Kokkonen vincente (9-12), Mazzon contrattacco, 10-12. Muro Battista (10-14), Kokkonen non passa (10-15), entra Batte per Bonelli, Mazzon primo tempo (11-15), muro Battista, 11-17.Torcolacci a segno (13-20), arriva un altro errore arancionero (13-22), Sismondi a filo rete (14-22), rientra Bonelli, Parra out (15-22), Kockarevic vincente (16-23), chiude l’ace di Parra: 16-25. IL TABELLINO CBF BALDUCCI HR MACERATA - EUROTEK LAICA UYBA 0-3 (19-25 21-25 16-25) CBF BALDUCCI HR MACERATA: Piomboni 6, Mazzon 7, Bonelli, Kokkonen 8, Sismondi 5, Decortes 7, Caforio (L), Kockarevic 12, Capodacqua (L), Clothier, Batte, Crawford, Bresciani, Ornoch. Allenatore Lionetti. EUROTEK LAICA UYBA: Seki 1, Parra 19, Torcolacci 9, Obossa 9, Battista 12, Eckl 6, Pelloni (L), Diouf 1, Metwally 1, Booth, Boldini, Parlangeli (L), Gennari, Schmit. Allenatore Barbolini. Arbitri: Saltalippi, Zavater. Note - Spettatori: 730, Durata set: 25', 29', 25'; Totale: 79'. MVP: Parra. (Credit foto: Roberto Bartomeoli)

18/01/2026 10:00
San Severino, cade in una gola profonda 10 metri: salvato cane da caccia

San Severino, cade in una gola profonda 10 metri: salvato cane da caccia

Si è conclusa con un lieto fine, dopo ore di apprensione e un complesso spiegamento di forze, la disavventura di un cane da caccia che nel tardo pomeriggio di ieri era precipitato in un’area impervia nel territorio di San Severino Marche. L'allarme è scattato intorno alle ore 19:30, in località Grotte di Sant’Eustachio. L'animale, durante una battuta o una perlustrazione della zona, è scivolato all'interno di una gola profonda circa dieci metri, rimanendo bloccato sul fondo della forra senza possibilità di risalita autonoma. Immediato l'intervento dei vigili del fuoco. Data la natura del terreno e l'oscurità, sul posto è intervenuta inizialmente la squadra del distaccamento di Tolentino, supportata prontamente dagli specialisti del nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) della sede centrale di Macerata. Per monitorare dall'alto la zona delle operazioni e garantire la massima precisione nelle manovre di recupero, è stato attivato anche il nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) della Direzione Regionale Marche, che ha impiegato droni dotati di sensoristica avanzata. Le operazioni di soccorso si sono rivelate particolarmente lunghe e delicate. I soccorritori si sono dovuti calare nel crepaccio utilizzando tecniche alpinistiche per raggiungere l'animale e metterlo in sicurezza. Il lavoro incessante degli uomini del Comando di Macerata si è protratto per tutta la serata, concludendosi solo intorno alle 02:00 di notte. Nonostante il volo di dieci metri e la lunga permanenza nella gola, il cane è stato recuperato in buone condizioni di salute. Una volta riportato in superficie, tra il sollievo dei presenti, è stato riconsegnato al suo proprietario.

18/01/2026 09:55
Eccellenza Femminile, l’Aurora Treia cede in casa alla Sangiustese

Eccellenza Femminile, l’Aurora Treia cede in casa alla Sangiustese

Nell’undicesimo turno del campionato di Eccellenza Femminile, l’Aurora Treia ospita la Sangiustese al “Leonardo Capponi”, ma sono le rossoblù a imporsi con un netto 1-7, dimostrando solidità, compattezza e una buona visione di gioco. La gara si mette subito in salita per le padrone di casa: dopo appena due minuti Giacomini lascia partire un potente destro dalla distanza che supera Pazzarelli, portando avanti la Sangiustese. Il portiere dell’Aurora si riscatta poco dopo con un doppio intervento decisivo prima su Buratti e poi su Giustozzi. L’Aurora prova a reagire e crea una buona occasione sull’asse Lo Presti–Gerez, mentre Fiorentini tenta la soluzione su punizione senza fortuna.  Al 31’, Lo Presti trova anche la via del gol su assist di Mari, ma la rete viene annullata per fuorigioco tra le proteste della formazione locale. Nel finale di primo tempo la Sangiustese accelera e trova tre gol: Giacomini segna sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi Buratti firma una doppietta con due precisi diagonali, chiudendo di fatto il match già all’intervallo. Nella ripresa le ospiti continuano a spingere e vanno ancora a segno tre volte: Giacomini completa la sua tripletta approfittando di una situazione confusa in area, Picchio insacca all’angolino su assist di Buratti e Rosini chiude il tabellino con una fuga sulla sinistra conclusa sotto la traversa. L’Aurora trova il gol della bandiera con una splendida conclusione di Porcarelli, che finalizza l’assist di Mari. Una sconfitta pesante per l’Aurora Treia, che compie un passo indietro dopo il buon successo ottenuto a Recanati una settimana fa. Segnale positivo invece per la Sangiustese, che conquista i primi tre punti del 2026 e guarda con fiducia alla seconda parte di stagione.   AURORA TREIA: Pazzarelli, Pianesi, Gerez, Belfiore, Pinturetta, Abosinetti, Fiorentini (73' Sberna), Ceresani, Porcarelli, Mari, Lo Presti (70' Chait). A disposizione: Martinelli. Allenatore: Anselmo Ciappi. SANGIUSTESE W: Sassaroli, Belletti (74' Carducci), Rosini, Franchini, Giustozzi (74' Merlonghi), Tedeschi, Buratti (74' Tarulli), Brutti (36' Pierluigi), Picchio, Giacomini, Moretti (66' Leskaj). A disposizione: Senigagliesi, Pistola. Allenatore: Giuseppe Brutti. MARCATRICI: Giacomini 2', 33', 52', Buratti 39', 44', Picchio 54', Rosini 70', Porcarelli 82'. ARBITRO: Fabrizio Fossati Pesaresi - Sezione di Ancona. NOTE: recuperi 1'-0', angoli 5-6

17/01/2026 18:15
Montefano, arriva Alexander Strupsceki: rinforzo importante per l’attacco

Montefano, arriva Alexander Strupsceki: rinforzo importante per l’attacco

l Montefano mette a segno un colpo importante in vista della stagione, annunciando l’ingaggio di Alexander Strupsceki, nuovo rinforzo per il reparto offensivo. Per il giocatore si tratta di un ritorno in campo dopo un avvio di stagione con la Sangiustese, mentre in passato ha maturato esperienze con Matelica e Civitanovese. Arrivato in Italia nel 2022, Strupsceki si è già distinto come uno dei calciatori più interessanti e tecnicamente dotati del girone nel suo ruolo, portando qualità e imprevedibilità all’attacco della squadra. Il mister del Montefano, Bilò, potrà contare su di lui già nella sfida di domani contro il Chiesanuova, un incontro che promette spettacolo e nuovi stimoli per i tifosi. Con l’inserimento di Strupsceki, il Montefano rafforza ulteriormente la propria rosa, puntando a rendere il reparto offensivo ancora più competitivo e pericoloso.

17/01/2026 17:06
Morrovalle e Potenza Picena unite nel segno del Premio Menghini-Molini: la consegna a otto studenti

Morrovalle e Potenza Picena unite nel segno del Premio Menghini-Molini: la consegna a otto studenti

Compie vent’anni il “Premio Menghini-Molini”, l’iniziativa con il quale i Comuni di Morrovalle e Potenza Picena, con la collaborazione degli istituti comprensivi Marco Polo di Morrovalle e Leopardi e Sanzio di Potenza Picena, assegnano dei riconoscimenti agli studenti più valenti residenti nelle due città, relativamente all’anno scolastico 2024/2025. Il premio nasce dalla volontà della famiglia di ricordare Bruno Menghini, medico potentino, e sua moglie Mila Molini, insegnante morrovallese, scomparsi nel 2002. Da allora i familiari hanno indetto questa iniziativa in loro memoria, per ricordare due persone che hanno sempre fatto dell'importanza della cultura e dell'istruzione nella crescita dei ragazzi un principio imprescindibile. Alla premiazione, che si svolge ad anni alternati nell’uno e nell’altro comune, erano presenti nella biblioteca di Palazzo Lazzarini il figlio della coppia, Italo Menghini, e il cugino Franco Menghini, affiancati da Franco Forti, ex dirigente dell’istituto comprensivo Sanzio di Potenza Picena, dal dirigente del comprensivo Marco Polo di Morrovalle Rosario Suglia, dal sindaco di Morrovalle Andrea Staffolani e dall’assessora all’istruzione di Potenza Picena Margherita Fermani, oltre ai dirigenti dei rispettivi uffici cultura Roberta Emiliani e Domenico Pescetti. Otto i premiati tra le 45 domande arrivate, 22 da Morrovalle e 23 da Potenza Picena: nella categoria riservata ai ragazzi della secondaria di primo grado i vincitori sono stati Tommaso Torresi per Morrovalle e Sarah Antinori per Potenza Picena; nella categoria scuole secondarie di secondo grado – anni dal primo al quarto hanno vinto Damiano Faleburle per Morrovalle e Cristian Barboni per Potenza Picena; nella categoria scuole secondarie di secondo grado – diplomati vittoria per Veronica Bartoletti per Morrovalle e Riccardo Amicuzzi per Potenza Picena; infine, nella categoria università vittorie per Chiara Corpetti di Morrovalle e Giorgia Patorno di Potenza Picena. Ad ognuno di loro, oltre a una pergamena un assegno da 333 euro per le categorie scuola media e superiore, da 500 euro per l’università. "Il mio primo pensiero va ai genitori, che credo nella felicità per questo premio vivano l’orgoglio di vedere ripagato l’investimento quotidiano per voi – ha rimarcato Staffolani nel suo saluto iniziale – nulla è scontato, tutto viene da ciò che si dà, sia meriti che demeriti. Se oggi siete qui è perché avete messo impegno, passione e dedizione nello studio. Quegli stessi valori che i genitori mettono nel loro lavoro. E le cittadinanze di Morrovalle e Potenza Picena ne sono enormemente grate. Vi auguro di non restare mai fermi, di guardare avanti perché se non ci si muove non si cresce. E non abbiate paura di sbagliare, dagli sbagli si impara. Parlo da padre quando dico che spesso noi genitori abbiamo paura e teniamo voi figli sotto una sfera di cristallo. Mettiamo addosso a voi le nostre fobie. Ringrazio tutti voi per quello che avete fatto e che farete, io porto sempre con me una frase: “Ad maiora semper”, andare sempre alla ricerca di nuovi successi. Quello che abbiamo raggiunto oggi è importante ma non è il massimo. Cercare ogni giorno la forza per andare avanti e migliorarci deve essere lo stimolo".  

17/01/2026 16:48
Civitanova, donna minaccia di gettarsi dalla finestra: provvidenziale intervento dei Carabinieri

Civitanova, donna minaccia di gettarsi dalla finestra: provvidenziale intervento dei Carabinieri

Momenti di forte tensione questa mattina in via Buozzi, a Civitanova, dove una donna è stata salvata dai Carabinieri dopo aver tentato di togliersi la vita. L’allarme è scattato quando alcuni passanti, notandola in evidente difficoltà, hanno contattato la Centrale Operativa della Compagnia dei Carabinieri di Civitanova Marche. In pochi minuti sul posto è arrivata una pattuglia del Nucleo Radiomobile. I militari, giunti davanti al condominio segnalato, hanno visto la donna seduta sul davanzale di una finestra al terzo piano, con le gambe nel vuoto e l’intenzione di compiere un gesto estremo. A quel punto sono saliti rapidamente al piano e, grazie alla collaborazione di una coinquilina, sono riusciti a entrare nell’appartamento. È stato un intervento delicatissimo: uno dei Carabinieri si è avvicinato con prontezza e sangue freddo, riuscendo ad afferrarla per le spalle e a tirarla all’interno, mettendola in sicurezza ed evitando conseguenze drammatiche.Subito dopo è stato richiesto l’intervento del 118: la donna è stata affidata ai sanitari per le cure e gli accertamenti necessari.

17/01/2026 16:00
Corridonia, cede cocaina a Passo del Bidollo: 19enne denunciato per spaccio

Corridonia, cede cocaina a Passo del Bidollo: 19enne denunciato per spaccio

Controlli a tappeto dei Carabinieri: denunce e sequestri nel Maceratese. Un articolato servizio di controllo del territorio è stato effettuato nella serata di ieri dal Comando Compagnia Carabinieri di Macerata, con il supporto del Nucleo Carabinieri Cinofili di Pesaro, intervenuto con il pastore belga One, e dei militari delle Stazioni di Corridonia, Cingoli, Appignano, Montecassiano e Montefano. L’operazione, finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati, si è concentrata in particolare sul contrasto ai furti e allo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree sensibili, come parchi pubblici, zone limitrofe ai centri abitati, locali e scali ferroviari.  Nel corso delle attività sono stati predisposti numerosi posti di controllo lungo le principali arterie di accesso ai Comuni, allo scopo di intercettare veicoli sospetti e prevenire comportamenti di guida pericolosi. Proprio durante uno di questi servizi, i Carabinieri della Stazione di Corridonia hanno deferito all’autorità giudiziaria un 19enne di nazionalità albanese, senza fissa dimora, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il giovane è stato sorpreso in località Passo del Bidollo mentre cedeva una dose di cocaina del peso di 0,68 grammi a un assuntore. La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire 360 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, sottoposti a sequestro insieme allo stupefacente. L’acquirente della dose, un 46enne residente in provincia, è stato segnalato al Prefetto per uso personale di sostanze stupefacenti.  Nel prosieguo dei controlli, la Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Macerata ha segnalato al prefetto altre persone per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale. Una donna di 42 anni, residente in provincia, è stata controllata nel capoluogo, nei pressi di via Isonzo, ed è risultata in possesso di un frammento di hashish del peso di 1,93 grammi. In un diverso controllo, effettuato in via Caduti delle forze dell’ordine, un imprenditore di 30 anni, anch’egli residente in provincia, è stato trovato in possesso di una modesta quantità di ketamina, pari a 0,60 grammi.  Analoghi accertamenti sono stati svolti dai militari della Stazione Carabinieri di Cingoli, che hanno segnalato al prefetto un cittadino albanese di 21 anni controllato presso i Giardini Diaz di Macerata. Il giovane era in possesso di 1,20 grammi di marijuana e di uno spinello confezionato con ulteriori 0,65 grammi della stessa sostanza. Nel corso delle verifiche, all’esterno di un bar della zona, i Carabinieri hanno inoltre rinvenuto a terra uno spinello confezionato con circa un grammo di marijuana. Tutte le sostanze stupefacenti sono state sottoposte a sequestro amministrativo e prese in carico in attesa della distruzione.  Nel corso del servizio non sono mancati controlli alla circolazione stradale. La Sezione Radiomobile di Macerata ha deferito all’autorità giudiziaria un 25enne residente in provincia di Fermo per guida sotto l’influenza dell’alcol. Il giovane, fermato nel comune di Corridonia mentre era alla guida della propria autovettura, è risultato positivo all’alcol test con un tasso pari a 1,32 g/l. La patente di guida è stata immediatamente ritirata, mentre il veicolo è stato affidato a persona di fiducia.  L’operazione ha visto l’impiego complessivo di nove pattuglie e venti militari, a testimonianza della costante e capillare presenza dell’Arma sul territorio. Nel corso delle attività sono stati controllati 26 veicoli, 99 persone e otto esercizi pubblici; elevate inoltre quattro sanzioni amministrative e tre contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada.

17/01/2026 15:34
San Severino in lutto per la scomparsa di don Lorenzo Lazzaroni

San Severino in lutto per la scomparsa di don Lorenzo Lazzaroni

La comunità di San Severino Marche piange la scomparsa di don Lorenzo Lazzaroni, spentosi all’età di 65 anni. Il sacerdote, figura di grande umanità e profonda spiritualità, era ricoverato a seguito di una grave ischemia che lo aveva colpito all'inizio dell'anno e dalla quale, purtroppo, non si è più ripreso.  Nato a Zogno, in provincia di Bergamo, il 10 agosto 1960, don Lorenzo aveva intrapreso un percorso di vita peculiare prima di abbracciare la vocazione sacerdotale. Originario di Sedrina, aveva lavorato per diversi anni come infermiere presso l’ospedale di Bergamo, un’esperienza che aveva forgiato la sua naturale inclinazione alla cura del prossimo e all’ascolto dei sofferenti.  Formatosi presso il seminario regionale di Ancona, era stato ordinato presbitero il 28 agosto 1999 dall'allora arcivescovo monsignor Angelo Fagiani. Dopo aver conseguito il Dottorato in Teologia Spirituale presso la Pontificia Facoltà Teologica Teresianum, aveva servito le comunità di Crispiero e Castel Santa Maria, prima di approdare nel 2009 alla parrocchia di Cesolo, dove è rimasto per oltre quindici anni diventando un punto di riferimento insostituibile.  Oltre al suo impegno parrocchiale, don Lorenzo ha ricoperto incarichi di grande responsabilità come cappellano dell’ospedale civile settempedano “Bartolomeo Eustachio” e a quello di Camerino e, per lungo tempo, come delegato delle Confraternite cittadine. La notizia della sua scomparsa ha destato profonda commozione in tutta la città. Il primo cittadino di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha voluto esprimere il cordoglio dell'Amministrazione e della cittadinanza: “Con la scomparsa di don Lorenzo Lazzaroni perdiamo non solo una guida spirituale attenta e generosa, ma un uomo che ha saputo coniugare la fede con un impegno civile e umano straordinario. Il suo passato da infermiere lo rendeva particolarmente sensibile al tema della salute e della sofferenza, doti che ha messo al servizio della nostra comunità e del nostro ospedale con umiltà e dedizione. La frazione di Cesolo e l'intera città di San Severino Marche si stringono attorno ai suoi familiari e all'Arcidiocesi, in particolare all’arcivescovo sua eccellenza monsignor Francesco Massara, in questo momento di profondo dolore”.              

17/01/2026 15:08
San Severino, scontro tra auto alle porte di Cesolo: grave un uomo

San Severino, scontro tra auto alle porte di Cesolo: grave un uomo

SAN SEVERINO MARCHE - Un grave incidente stradale si è verificato questa mattina, intorno alle ore 12:30, all’altezza dell’incrocio tra la strada per Cingoli e via Spogna, alle porte della frazione di Cesolo. Per cause che sono tuttora al vaglio della Polizia Locale di San Severino Marche, intervenuta tempestivamente sul luogo del sinistro, due autovetture sono entrate in collisione. Si tratta di una Opel Corsa, condotta da un uomo di 87 anni residente in zona, e una Fiat Punto. L’impatto è stato violento e ad avere la peggio è stato l’anziano che, dopo le prime cure prestate sul posto dai sanitari del 118, è stato trasferito d’urgenza presso l’ospedale regionale di Torrette ad Ancona in prognosi riservata. Gli agenti della Polizia Locale, guidati dal vice commissario Adriano Bizzarri, hanno eseguito i rilievi di rito per ricostruire l’esatta dinamica dello scontro. Il conducente della Punto è stato sottoposto all’alcol test, che ha dato esito negativo. Un aiuto fondamentale per stabilire le responsabilità e l’esatta traiettoria dei veicoli arriverà dalle immagini di una telecamera di videosorveglianza posizionata proprio in prossimità dell’incrocio, i cui filmati sono già stati acquisiti dalle autorità per le verifiche del caso. La viabilità nel tratto interessato ha subito rallentamenti per permettere le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza della carreggiata. Sul luogo del sinistro anche i Vigili del Fuoco.

17/01/2026 14:15
San Severino: concorso per operatore necroforo a tempo indeterminato

San Severino: concorso per operatore necroforo a tempo indeterminato

La città di San Severino Marche ha indetto un bando di concorso pubblico per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di un operatore esperto necroforo. La figura professionale sarà inserita nell’Area Manutenzioni, Servizi Esterni e Patrimonio dell'ente.  Per partecipare alla selezione, i candidati devono essere in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego, tra cui la cittadinanza italiana, un’età non inferiore ai 18 anni, l’idoneità psico-fisica alle mansioni e la patente di guida di categoria B. L'operatore esperto si occuperà di attività tecnico-manuali specialistiche legate ai servizi cimiteriali quali tumulazioni, inumazioni, esumazioni, manutenzione dei loculi e cura del verde pubblico cimiteriale. Sono inoltre richieste capacità nell’utilizzo di attrezzature comunali (alzaferetri, decespugliatori, mezzi d'opera) e conoscenze di base per piccoli interventi edilizi manutentivi.  Le domande di partecipazione dovranno essere presentate, a pena di esclusione, entro le ore 23:59 del 20 gennaio 2026, esclusivamente per via telematica attraverso il Portale del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it). Per la partecipazione è previsto il versamento di una tassa di concorso di 10 euro. Il concorso prevede due prove: una prova pratica che si svolgerà lunedì 26 gennaio alle ore 9:30 presso il cimitero urbano di San Michele e che consisterà in dimostrazioni tecniche sull'uso di attrezzature e nell'esecuzione di piccole opere manutentive, e una prova orale prevista per martedì 3 febbraio alle ore 9:30 presso il Palazzo Comunale su elementi di ordinamento degli enti locali, rapporto di lavoro pubblico, sicurezza sul lavoro e nozioni di polizia mortuaria, oltre alla verifica della conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche. Tutte le comunicazioni ufficiali e gli elenchi dei candidati ammessi saranno pubblicati sul portale inPA e nella sezione "Amministrazione Trasparente - Bandi di Concorso" del sito istituzionale del Comune di San Severino Marche. Per ulteriori chiarimenti è possibile contattare l'ufficio Personale ai numeri 0733 641228 o 0733 641296.

17/01/2026 12:44
Nasce la Commissione Unica Nazionale del grano duro: "Una vittoria per gli agricoltori marchigiani"

Nasce la Commissione Unica Nazionale del grano duro: "Una vittoria per gli agricoltori marchigiani"

"La nascita della Commissione Unica Nazionale (CUN) del grano duro rappresenta un traguardo storico per il mondo agricolo italiano e in particolare per le Marche, dove la coltivazione cerealicola ha un peso rilevante". Lo sottolinea Maria Letizia Gardoni, presidente di Coldiretti Marche: “La CUN è una vittoria che rivendichiamo, perché garantirà trasparenza nella formazione dei prezzi e tutelerà il reddito degli agricoltori”. La Commissione avrà il compito di definire un prezzo indicativo nazionale del grano duro, attraverso rilevazioni regolamentate e paritetiche tra produttori e industria, contrastando le manovre speculative che negli anni hanno destabilizzato il mercato cerealicolo. Nelle Marche, secondo i dati Istat, si contano 104mila ettari coltivati a cereali, di cui 79mila a grano duro, con una produzione superiore ai 4 milioni di quintali e un valore complessivo di circa 182 milioni di euro. Numeri importanti, ma oggi minacciati dall’emergenza economica che colpisce oltre 10mila aziende agricole regionali, messe a rischio da prezzi non più sostenibili. Coldiretti ricorda come la battaglia per una regolazione dei prezzi sia stata lunga: lo scorso settembre, oltre 40mila agricoltori hanno protestato a Bari contro il crollo delle quotazioni, tra cui centinaia di coltivatori provenienti dalle province marchigiane. “La CUN deve garantire la trasparenza dei prezzi – spiega Gardoni – e difendere il reddito degli agricoltori, minacciato da quotazioni troppo basse e dall’arrivo di prodotto estero spesso coltivato con pratiche non consentite in Italia”. Secondo Ismea, produrre un quintale di grano duro costa in media 31,8 euro al Sud e 30,3 euro al Centro-Nord, mentre negli ultimi quattro anni le quotazioni pagate agli agricoltori sono calate tra il 35% e il 40%. Oggi, mentre sugli scaffali la pasta può costare fino a 2 euro al chilo, al produttore restano appena 28 centesimi. Coldiretti chiede ora di rafforzare e difendere la CUN da possibili tentativi di boicottaggio, promuovere l’applicazione della legge contro le pratiche sleali e rilanciare i contratti di filiera. “La parola d’ordine resta vigilare – conclude Gardoni – perché dalla tenuta del grano dipende il futuro di migliaia di aziende marchigiane, ma anche la tutela del paesaggio agricolo e dell’economia delle aree interne”.

17/01/2026 12:31
Lupo avvistato (nuovamente) a Recanati: l’animale si aggira tra cassonetti e auto

Lupo avvistato (nuovamente) a Recanati: l’animale si aggira tra cassonetti e auto

Un altro avvistamento di lupo (Canis lupus Linnaeus) nelle vicinanze di Recanati ha destato grande attenzione tra i residenti e le autorità locali. Nella mattinata di oggi, precisamente in via Bettini zona Fonti San Lorenzo, una residente ha immortalato con il proprio smartphone quello che sembra essere un esemplare di lupo che si aggirava tra i cassonetti e le auto parcheggiate. L’animale, apparso non molto in carne, ha sorpreso i passanti e suscitato preoccupazione per la sua vicinanza a un’area abitata. Secondo gli esperti, il ritorno del lupo nelle aree collinari e appenniniche non è una novità, ma un fenomeno ormai consolidato. L’animale predatore, che in passato viveva principalmente nelle zone montuose, si sta adattando sempre più a spostamenti verso le aree urbane, soprattutto in condizioni di scarsa visibilità o durante le ore notturne, quando ricerca cibo. Le autorità locali, così come i Carabinieri Forestali, hanno rassicurato la cittadinanza, sottolineando che il lupo è un animale schivo e che tende naturalmente ad evitare il contatto diretto con l'uomo. Nonostante ciò, è fondamentale adottare alcune precauzioni. Si raccomanda ai residenti di non avvicinarsi all'animale, di non lasciare cibo incustodito nelle vicinanze delle abitazioni e di segnalare prontamente qualsiasi avvistamento alle forze dell’ordine per monitorare l’attività faunistica e prevenire situazioni di potenziale pericolo. Questo episodio non è isolato: si tratta del secondo avvistamento di lupo nel centro abitato di Recanati. Il mese scorso, infatti, un esemplare era stato avvistato nei pressi del Colle dell'Infinito, aggirandosi tra la vegetazione, un segno che conferma la capacità del lupo di adattarsi agli ambienti modificati dall'uomo, spingendosi sempre più lontano dai rilievi montuosi per muoversi lungo i corridoi ecologici delle zone antropizzate.    

17/01/2026 12:00
Trodica, esperienza e qualità sulla sinistra: ufficiale l'arrivo di Vanzan

Trodica, esperienza e qualità sulla sinistra: ufficiale l'arrivo di Vanzan

La notizia era nell'aria, ora è arrivata l'ufficialità. Il Trodica Calcio 1968 piazza un colpo di rilievo sul mercato e rinforza la propria rosa con l’arrivo di Nicola Vanzan, terzino sinistro di comprovata esperienza e affidabilità, chiamato a dare qualità e solidità alla corsia mancina biancoazzurra. Nato nel 1999, Vanzan approda a Trodica dopo l’esperienza alla Maceratese, club con cui ha condiviso stagioni di primo piano. Nella stagione 2024/2025 è stato tra i protagonisti della vittoria del campionato di Eccellenza, contribuendo in modo determinante alla promozione dei biancorossi in Serie D. Anche nella prima parte dell’attuale stagione, sempre con la maglia della Maceratese, il laterale ha offerto un rendimento positivo, collezionando 9 presenze e 1 gol nel campionato di Serie D, prima di risolvere consensualmente il rapporto con la società e scegliere di aderire al progetto sportivo del Trodica Calcio. Il profilo di Vanzan è quello di un giocatore abituato a vincere. Nel corso della sua carriera, infatti, ha conquistato cinque campionati con le maglie di Arzignano, Campobasso, Teramo e Maceratese, dimostrando continuità di rendimento e una spiccata mentalità vincente. Laterale mancino di spinta, ordinato e affidabile in fase difensiva, dotato di buona corsa e qualità tecniche, Vanzan rappresenta un innesto di grande valore per l’assetto tattico del Trodica. Oltre alle qualità sul campo, il nuovo acquisto porta con sé esperienza, leadership e una profonda conoscenza dei campionati, elementi che potranno rivelarsi determinanti nel prosieguo della stagione.   La società biancoazzurra ha accolto con grande soddisfazione l’arrivo di Nicola Vanzan, augurandogli un percorso ricco di soddisfazioni personali e di squadra con la maglia del Trodica Calcio 1968.

17/01/2026 11:06
Iscrizioni scolastiche, porte aperte all’Ite “Gentili” di Macerata

Iscrizioni scolastiche, porte aperte all’Ite “Gentili” di Macerata

Con la scadenza delle iscrizioni scolastiche fissata al 14 febbraio, per studentesse, studenti e famiglie è tempo di scelte importanti. Un momento che richiede attenzione e consapevolezza, soprattutto in vista del percorso di studi che accompagnerà i ragazzi nei prossimi anni. Per supportare questo delicato passaggio, l’Istituto Tecnico Economico “Gentili” di Macerata apre le proprie porte con un Open Day in programma domenica 18 gennaio, dalle ore 16 alle 19. Un pomeriggio pensato per offrire informazioni concrete e permettere di conoscere da vicino una realtà scolastica che guarda al futuro. Durante l’Open Day sarà possibile approfondire l’offerta formativa dell’istituto, scoprire nel dettaglio i diversi indirizzi di studio e visitare i laboratori. Studentesse, studenti e famiglie avranno inoltre l’opportunità di dialogare direttamente con i docenti e confrontarsi con chi vive quotidianamente la scuola, raccogliendo testimonianze ed esperienze utili per orientarsi nella scelta. L’Istituto Tecnico Economico “Gentili” propone un percorso di formazione moderno e completo, in cui lo studio di economia, diritto, lingue e nuove tecnologie si traduce in competenze spendibili sia nel mondo del lavoro sia nel proseguimento degli studi universitari. Un’offerta didattica che coniuga teoria e pratica, valorizzata da progetti innovativi, attività di orientamento, stage e collaborazioni con il territorio. Come sottolinea la dirigente scolastica Alessandra Gattari, scegliere il “Gentili” "significa investire in una formazione solida e attenta alle esigenze del presente e del futuro, capace di accompagnare le ragazze e i ragazzi in un percorso di crescita personale e professionale, fornendo basi concrete per il loro domani". L’Open Day rappresenta quindi un’occasione preziosa per chiarire dubbi, raccogliere informazioni e fare una scelta ponderata prima della chiusura delle iscrizioni. Un invito a non aspettare l’ultimo momento e a scoprire da vicino l’ambiente, l’offerta formativa e le opportunità dell’Istituto Tecnico Economico “Gentili”. Appuntamento domenica 18 gennaio, dalle 16 alle 19, all’Istituto Tecnico Economico “Gentili” di Macerata.

17/01/2026 10:36
Rosa Santalucia spegne 100 candeline: è festa a Castelraimondo

Rosa Santalucia spegne 100 candeline: è festa a Castelraimondo

Una giornata intensa e ricca di emozione quella di giovedì 16 gennaio a Castelraimondo, dove la comunità si è stretta attorno alla signora Rosa Santalucia per celebrare un traguardo davvero straordinario: il centesimo compleanno. Un evento che va oltre la dimensione privata e che diventa patrimonio collettivo, simbolo di memoria, valori e appartenenza. Per l’occasione, l’amministrazione comunale ha voluto testimoniare personalmente l’affetto e la vicinanza di tutta la città. Il sindaco Patrizio Leonelli, accompagnato dai consiglieri Fabrizio Calmanti, Paolo Cesanelli, Claudio Cioli e Costantino Mariani, ha fatto visita alla festeggiata, omaggiandola con un pensiero floreale e portando gli auguri ufficiali a nome dell’intera comunità castelraimondese. «Festeggiare i 100 anni della signora Rosa – ha dichiarato il sindaco Leonelli – significa rendere omaggio non solo a una vita lunga, ma soprattutto a una vita ricca di valori, sacrifici e amore per la famiglia. È un esempio autentico e prezioso, in particolare per le giovani generazioni. Castelraimondo è orgogliosa di poter celebrare un traguardo così significativo». Circondata dall’affetto delle figlie Patrizia ed Esperia e dei familiari, la signora Rosa si è mostrata lucida, sorridente ed elegante, partecipando con grande serenità al momento di festa. Nel corso dell’incontro ha ripercorso alcuni passaggi della sua lunga vita, rievocando ricordi di gioventù, esperienze di lavoro e momenti familiari, soffermandosi sul valore delle piccole cose e della semplicità quotidiana. Con voce ferma e sguardo attento, la centenaria ha condiviso quelli che lei stessa definisce i suoi “segreti” per una vita lunga e piena: l’amore per la famiglia, il rispetto per gli altri, uno stile di vita sano e la capacità di affrontare le difficoltà con pazienza e gratitudine. Parole semplici, ma dense di significato, che hanno profondamente colpito tutti i presenti. Un compleanno che diventa così momento di memoria collettiva e di orgoglio cittadino, nel segno di una donna che rappresenta un pezzo di storia della comunità. Castelraimondo celebra oggi la signora Rosa Santalucia con affetto e riconoscenza, augurandole di continuare a essere esempio di forza, saggezza e umanità.  

17/01/2026 10:20
Cus Macerata, il 2026 inizia nel segno di Beatrice Costantini: la studentessa-atleta brilla tra indoor e campionati regionali

Cus Macerata, il 2026 inizia nel segno di Beatrice Costantini: la studentessa-atleta brilla tra indoor e campionati regionali

Il nuovo anno del Cus Macerata si apre nel segno di Beatrice Costantini. L'atleta classe 2003, approdata in questa stagione nella fila della sezione atletica cussina, è stata protagonista di una "due giorni" memorabile che l'ha vista brillare sia sui palcoscenici indoor che nei faticosi tracciati del cross. Il weekend di fuoco della Costantini è iniziato al PalaCasali di Ancona. Impegnata nei 3000 metri indoor, la giovane mezzofondista ha letteralmente polverizzato il proprio record personale: con una prova di grande carattere, ha abbassato il suo precedente rilievo cronometrico di ben 15 secondi, centrando un prestigioso 7° posto assoluto. Nonostante la fatica del giorno precedente, l'atleta non si è fermata e 24 ore dopo si è presentata ai nastri di partenza del Campionato Regionale di Cross Country, nella suggestiva cornice della Riserva Naturale dell’Abbadia di Fiastra. In un contesto agonistico di altissimo livello, Beatrice ha conquistato un podio straordinario, tagliando il traguardo al terzo posto. Si tratta del miglior risultato di sempre per la giovane originaria di Offida, che rappresenta perfettamente lo spirito del Cus Macerata: oltre ad essere una punta di diamante dell'atletica, è infatti studentessa di Giurisprudenza presso l'Ateneo maceratese e collabora attivamente con lo staff tecnico nel ruolo di allenatrice degli Esordienti. Il successo della Costantini non è l’unico motivo di orgoglio per il nuovo responsabile della sezione, Daniele Luciani. L'Abbadia di Fiastra ha regalato ottime notizie anche dal settore giovanile, con il gruppo "Ragazzi" capace di prestazioni solide che hanno proiettato il Cus Macerata al secondo posto nella graduatoria a squadre di categoria, tallonando da vicino i rivali della Stamura Ancona. "Siamo felici per il podio di Beatrice ma anche per la compattezza dimostrata dai nostri giovani", il commento soddisfatto del tecnico Luciani, che guarda con ottimismo al prosieguo di una stagione iniziata sotto i migliori auspici per i colori cussini.  

16/01/2026 19:00
Referendum giustizia, Sì o No? A Macerata arriva Serracchiani per il confronto con l'avvocato Giustozzi (FOTO e VIDEO)

Referendum giustizia, Sì o No? A Macerata arriva Serracchiani per il confronto con l'avvocato Giustozzi (FOTO e VIDEO)

Macerata è stata teatro di un momento di confronto pubblico sul referendum costituzionale sulla giustizia e, in particolare, sul tema della separazione delle carriere tra magistratura giudicante e requirente, una questione che continua a dividere il mondo giuridico, politico e l’opinione pubblica. Questo pomeriggio, presso il Ristorante Centrale in Piazza della Libertà, cittadini, operatori del diritto ed esperti si sono ritrovati per approfondire una riforma destinata a incidere in modo significativo sull’equilibrio tra poteri dello Stato. L’incontro, intitolato "Diritto e attualità – Referendum costituzionale sulla giustizia: Sì o No a confronto", si è distinto per il taglio dialogico e per la volontà di offrire strumenti di comprensione al di là delle contrapposizioni ideologiche. Ad aprire i lavori sono stati gli avvocati Bruno Mandrelli e Romano Carancini, che hanno inquadrato il contesto giuridico e istituzionale della riforma, sottolineando la centralità del tema per la vita democratica del Paese. Nel corso del dibattito sono intervenuti il professor Giovanni Di Cosimo, docente di Diritto Costituzionale all’Università di Macerata, l’avvocato Paolo Giustozzi e l’onorevole Debora Serracchiani, offrendo al pubblico punti di vista differenti sulle ricadute legali e pratiche del referendum e sul rapporto tra giustizia, politica e società civile. A sostenere le ragioni del Sì è stato Paolo Giustozzi, referente per il si della Camera Penale del Tribunale di Macerata. Giustozzi ha evidenziato come la separazione delle carriere rappresenti un principio di equilibrio e imparzialità del giudice: "Le ragioni per le quali dovremmo votare sì sono le ragioni per le quali questa riforma ancora non è stata varata da 25 anni, da quando l'Italia ha modificato la Costituzione prevedendo che le parti nel processo siano in condizioni di parità. Voglio dire che una difesa, un accusato vale quanto l'accusatore di fronte al giudice e soprattutto che il giudice sia equidistante, imparziale, cioè sia in una posizione di terzietà rispetto all'accusa come lo è rispetto alla difesa". Giustozzi ha poi aggiunto: "Sono condizioni, sono valutazioni talmente intuitive ed elementari che l'unica domanda è quella che ho fatto all'inizio, cioè come sia possibile che ancora non ci sia una separazione delle carriere come è prevista e attuata nella gran parte delle democrazie occidentali, nel mondo anche".  Di segno opposto la posizione dell’onorevole Debora Serracchiani, rappresentate nazionale PD per la Giustizia, che ha ribadito con forza le motivazioni del No: "Un no per difendere la Costituzione, un no per difendere la democrazia e un no perché siamo contro la legge del più forte. Questa riforma serve per la politica perché la politica abbia le mani libere, non vuole una magistratura che la controlli. Per questo motivo noi siamo contro e quindi votiamo no". Serracchiani ha, inoltre, posto l’accento sul rischio di indebolire i meccanismi democratici, affermando: "È anche una rinuncia all'esercizio della democrazia, bisogna scegliere e non bisogna lasciare decidere all'estrazione a sorte. Domani ci chiederanno di estrarre a sorte consiglieri comunali, parlamentari, gli amministratori di condominio o anche il medico che ci dovrà prendere in cura, quindi è assolutamente non accettabile l'estrazione a sorte dei magistrati".  

16/01/2026 18:48
Civitanova, scoperta la "casa dello spaccio": quattro giovani finiscono ai domiciliari

Civitanova, scoperta la "casa dello spaccio": quattro giovani finiscono ai domiciliari

Un appartamento trasformato in una vera e propria centrale logistica per il confezionamento e la vendita di stupefacenti. È quanto scoperto dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Civitanova Marche nell'ambito di un'operazione antidroga che ha portato al sequestro di oltre mezzo chilo di sostanze e all'arresto di quattro persone. L'operazione è scattata in seguito a un normale controllo su strada, durante il quale i finanzieri hanno fermato un giovane italiano trovato in possesso di una modica quantità di hashish. Il sospetto che il ragazzo potesse nascondere un quantitativo maggiore ha spinto i militari ad approfondire gli accertamenti, estendendo la perquisizione all'abitazione in uso al giovane. All'interno dell'appartamento, i finanzieri hanno trovato altri tre coetanei: due italiani e un cittadino albanese. Grazie al supporto determinante dell'unità cinofila, i militari sono riusciti a scovare la droga abilmente occultata in varie pertinenze della casa. Il fiuto dei cani antidroga ha permesso di rinvenire un consistente assortimento di sostanze: 125,40 grammi di cocaina, 480,50 grammi di hashish e 4,50 grammi di marijuana. Secondo quanto appurato dagli uomini delle Fiamme Gialle, l'abitazione fungeva da vera e propria "base di spaccio". La maggior parte della sostanza era infatti già suddivisa in dosi e pronta per la minuta vendita agli avventori della zona. Oltre allo stupefacente, i finanzieri hanno sequestrato 785 euro in contanti, ritenuti il profitto dell'attività illecita. Per i quattro ragazzi sono scattati immediatamente gli arresti domiciliari, ferma restando la presunzione di innocenza fino a compiuto accertamento delle responsabilità. L’operazione si inserisce in un più ampio dispositivo di controllo del territorio, rafforzato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, volto a contrastare un fenomeno dalla forte pericolosità socio-economica lungo la costa maceratese.

16/01/2026 17:50
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