Un altro avvistamento di lupo (Canis lupus Linnaeus) nelle vicinanze di Recanati ha destato grande attenzione tra i residenti e le autorità locali. Nella mattinata di oggi, precisamente in via Bettini zona Fonti San Lorenzo, una residente ha immortalato con il proprio smartphone quello che sembra essere un esemplare di lupo che si aggirava tra i cassonetti e le auto parcheggiate. L’animale, apparso non molto in carne, ha sorpreso i passanti e suscitato preoccupazione per la sua vicinanza a un’area abitata.
Secondo gli esperti, il ritorno del lupo nelle aree collinari e appenniniche non è una novità, ma un fenomeno ormai consolidato. L’animale predatore, che in passato viveva principalmente nelle zone montuose, si sta adattando sempre più a spostamenti verso le aree urbane, soprattutto in condizioni di scarsa visibilità o durante le ore notturne, quando ricerca cibo.
Le autorità locali, così come i Carabinieri Forestali, hanno rassicurato la cittadinanza, sottolineando che il lupo è un animale schivo e che tende naturalmente ad evitare il contatto diretto con l'uomo. Nonostante ciò, è fondamentale adottare alcune precauzioni. Si raccomanda ai residenti di non avvicinarsi all'animale, di non lasciare cibo incustodito nelle vicinanze delle abitazioni e di segnalare prontamente qualsiasi avvistamento alle forze dell’ordine per monitorare l’attività faunistica e prevenire situazioni di potenziale pericolo.
Questo episodio non è isolato: si tratta del secondo avvistamento di lupo nel centro abitato di Recanati. Il mese scorso, infatti, un esemplare era stato avvistato nei pressi del Colle dell'Infinito, aggirandosi tra la vegetazione, un segno che conferma la capacità del lupo di adattarsi agli ambienti modificati dall'uomo, spingendosi sempre più lontano dai rilievi montuosi per muoversi lungo i corridoi ecologici delle zone antropizzate.

poche nuvole (MC)
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