San Severino, cade in una gola profonda 10 metri: salvato cane da caccia
Si è conclusa con un lieto fine, dopo ore di apprensione e un complesso spiegamento di forze, la disavventura di un cane da caccia che nel tardo pomeriggio di ieri era precipitato in un’area impervia nel territorio di San Severino Marche.
L'allarme è scattato intorno alle ore 19:30, in località Grotte di Sant’Eustachio. L'animale, durante una battuta o una perlustrazione della zona, è scivolato all'interno di una gola profonda circa dieci metri, rimanendo bloccato sul fondo della forra senza possibilità di risalita autonoma.
Immediato l'intervento dei vigili del fuoco. Data la natura del terreno e l'oscurità, sul posto è intervenuta inizialmente la squadra del distaccamento di Tolentino, supportata prontamente dagli specialisti del nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) della sede centrale di Macerata.
Per monitorare dall'alto la zona delle operazioni e garantire la massima precisione nelle manovre di recupero, è stato attivato anche il nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) della Direzione Regionale Marche, che ha impiegato droni dotati di sensoristica avanzata.
Le operazioni di soccorso si sono rivelate particolarmente lunghe e delicate. I soccorritori si sono dovuti calare nel crepaccio utilizzando tecniche alpinistiche per raggiungere l'animale e metterlo in sicurezza. Il lavoro incessante degli uomini del Comando di Macerata si è protratto per tutta la serata, concludendosi solo intorno alle 02:00 di notte.
Nonostante il volo di dieci metri e la lunga permanenza nella gola, il cane è stato recuperato in buone condizioni di salute. Una volta riportato in superficie, tra il sollievo dei presenti, è stato riconsegnato al suo proprietario.

nubi sparse (MC)
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