Dal 70.3 all’Extreme: gli atleti del Centro Nuoto Macerata brillano nelle sfide più dure del triathlon
Dopo una prima parte di stagione dedicata alle competizioni sprint e olimpiche, il triathlon del Centro Nuoto Macerata ha cambiato passo affrontando le prove più impegnative del calendario: quelle sulle lunghe distanze, dove resistenza fisica e capacità mentale diventano elementi decisivi.
Un’estate intensa per il gruppo biancorosso, protagonista in alcune delle gare più dure del panorama nazionale e internazionale, con risultati di prestigio e importanti conferme.
Ad aprire questa nuova fase è stato Samir Daoud, alla sua prima esperienza sulla distanza Ironman 70.3, affrontata con successo nella prova di Jesolo.
Sulla stessa distanza si sono cimentati anche Stefano Wosz e Matteo Angelozzi, impegnati nel Challenge di Cesenatico. Proprio Angelozzi ha ottenuto un risultato di rilievo, migliorando il proprio record personale e fermando il cronometro sul tempo di 4h43’26”.
Prosegue invece il percorso di preparazione verso la gara regina del triathlon per Mattia Baldoni, impegnato nell’Ironman 70.3 di Alghero.
Su un tracciato particolarmente selettivo, soprattutto nella frazione ciclistica, l’atleta del Centro Nuoto Macerata ha disputato una prova solida e regolare, chiudendo in 13h09’01”. Da sottolineare la prestazione nella maratona finale, completata in poco più di quattro ore, in vista della prossima sfida: il full distance di Thun, in Svizzera, con i suoi 3,8 chilometri di nuoto, 180 chilometri in bici e 42,195 chilometri di corsa.
Tra le prove più spettacolari e dure affrontate dagli atleti biancorossi spicca quella di Matteo Carnevali, protagonista all’EagleXman in Abruzzo, una delle competizioni di triathlon extreme più selettive d’Italia.
La gara, iniziata alle 5 del mattino con il nuoto nel Lago di Campotosto, è proseguita sulle strade del Gran Sasso con una frazione ciclistica caratterizzata da 3.500 metri di dislivello positivo.
A completare la sfida una maratona trail con gli ultimi chilometri affrontati in notturna lungo il sentiero da Fonte Cerreto a Campo Imperatore.
Un’impresa per pochi, portata a termine da Carnevali in 18h05’39”.
Nella stessa manifestazione, sulla distanza olimpica, sono arrivati altri ottimi piazzamenti per il Centro Nuoto Macerata: Edoardo Domizi ha conquistato il 9° posto assoluto e il 4° posto di categoria S3, mentre Vittorio Fiorani ha chiuso al 12° posto assoluto, salendo sul gradino più alto del podio nella categoria S4.
Presente anche il tecnico Franco Pallocchini, che ha scelto di tornare a gareggiare indossando nuovamente il body da competizione e condividendo con i propri atleti la sfida sul campo. Non si ferma nemmeno Simone Leoni, impegnato nel prestigioso circuito internazionale XTERRA.

Dopo il successo ottenuto lo scorso anno a Scanno, questa stagione ha scelto di affrontare la distanza full partecipando ai Campionati Europei in Trentino, dove ha conquistato un importante 11° posto di categoria, risultando inoltre il terzo miglior italiano in gara.
A completare il quadro delle partecipazioni anche Roberto Ripani, impegnato ai Campionati Italiani di Paratriathlon a Loano.
Il suo 7° posto finale conferma la presenza sempre più significativa del Centro Nuoto Macerata anche nel settore del paratriathlon.
I risultati estivi si aggiungono a una primavera ricca di piazzamenti importanti. Tra questi spicca il percorso di Francesco Marconi, sempre sul podio nelle gare disputate e attualmente in piena corsa per conquistare il prestigioso pettorale Gold di leader del circuito Adriatic Series.
Ottima anche la crescita del giovane Leonardo Tiranti, categoria Junior, protagonista di una stagione in costante miglioramento e ai vertici della classifica dello stesso circuito.
Per il Centro Nuoto Macerata un’estate all’insegna della fatica, della passione e dei risultati, con gli atleti biancorossi sempre più protagonisti nelle competizioni che mettono alla prova il limite della resistenza.

cielo sereno (MC)
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