Tolentino, Tatò (FdI): "In arrivo quattro medici, la Regione non è rimasta a guardare"
"L'Ast Macerata sta procedendo alla contrattualizzazione di quattro medici per rafforzare l'assistenza territoriale e dare una risposta concreta alla carenza di medici di medicina generale a Tolentino". Ad annunciarlo è la consigliera di minoranza di Fratelli d'Italia Silvia Tatò, a margine del confronto avuto con il direttore sociosanitario Massimiliano Cannas e con il direttore generale dell'Ast Alessandro Marini.
"Un tema che sta davvero a cuore ai cittadini di Tolentino, e che merita di essere trattato con onestà e con rispetto di chi ogni giorno segue la questione con la massima attenzione - sottolinea Tatò -. La procedura avviata con la pubblicazione della zona carente di Tolentino non aveva dato il risultato sperato, e non aveva consentito di individuare un medico disponibile: un dato che conferma come il problema non sia l'assenza di iniziative, ma la difficoltà concreta di reperire professionisti, una criticità che non riguarda solo Tolentino ma molti territori".
Di fronte a questa situazione, la rappresentante di Fratelli d'Italia ha spiegato l'iniziativa intrapresa in prima persona al fianco della collega di minoranza, Monia Prioretti: "Proprio per questo, negli ultimi giorni, insieme alla consigliera Prioretti ci siamo attivate per contribuire alla ricerca, coinvolgendo la rete di conoscenze dei nostri figli e sensibilizzando chiunque, attorno a noi, potesse dare un contributo. Un ringraziamento va a tutti coloro che abbiamo contattato e che si sono mostrati sensibili alle necessità della nostra collettività, permettendoci di individuare tre giovani laureati oggi in fase di contrattualizzazione con l'Ast. Ringraziamo i giovani medici che con grande senso di responsabilità hanno compreso la difficoltà e si sono messi a disposizione".
Nel suo intervento, Silvia Tatò ha richiamato anche le politiche di programmazione attuate a livello regionale per contrastare la carenza strutturale di camici bianchi: "Sul fronte strutturale, la Regione Marche ha intanto aumentato le borse di studio per il corso di formazione specifica in medicina generale, dalle 30 previste per il triennio 2020-2023 alle 98 del triennio 2026-2029, di cui 30 finanziate con risorse regionali aggiuntive. Una misura che non risolve l'emergenza di oggi, perché la formazione richiede tempo, ma che costruisce una risposta per i prossimi anni".
"Per questo non si può far passare l'idea che l'AST e la Regione siano rimaste ferme, né che basti un ordine del giorno che chiede genericamente agli enti competenti di 'attivarsi' su una partita che stanno già giocando. Oltre ai quattro medici che sono in fase di contrattualizzazione infatti, presso la Cittadella sanitaria di via Colombo è già operativo l'ambulatorio diurno straordinario, rivolto in via prioritaria alle persone temporaneamente prive del medico di famiglia", puntualizza Tatò.
"Le criticità restano, e nessuno intende sottovalutarle: si può e si deve chiedere di più. Ma va fatto partendo dai fatti, verificando gli impegni assunti e sostenendo le soluzioni già avviate; non si intende inoltre in alcun modo sminuire il lavoro e il senso di responsabilità dei medici di base che in queste settimane hanno retto un carico ben oltre l'ordinario: proprio a loro va il ringraziamento e la riconoscenza per le difficoltà che stanno affrontando. Il segnale che la problematica in questione possa essere affrontata superando la politica lo dimostra il voto unanime in consiglio comunale il quale ha accolto anche le osservazioni della nostra minoranza. Ringrazio l'assise consiliare per la maturità dimostrata su un tema tanto delicato", conclude la consigliera Tatò.
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cielo sereno (MC)
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