"La società Sarnano Terzo Millennio non deve fallire": la minoranza chiede Consiglio straordinario
Lo spettro del fallimento sulla società partecipata Sarnano Terzo Millennio accende lo scontro politico, spingendo i consiglieri comunali di minoranza Battaglioni, Tartabini e Merli a presentare una mozione formale per chiedere l’immediata convocazione di un Consiglio comunale straordinario.
I tre esponenti dell'opposizione denunciano da oltre un anno una gestione opaca dell'ente: "Da sempre seguiamo con la massima attenzione e partecipazione le vicende della società - dichiarano i consiglieri - ma purtroppo il nostro lavoro di controllo è stato costantemente ostacolato. Documenti richiesti e mai consegnati nei tempi previsti, scarsa trasparenza e, oggi, un sovrapporsi di notizie contrastanti che non fanno altro che aumentare la nostra forte preoccupazione".
L'affondo politico di Battaglioni, Tartabini e Merli non risparmia la maggioranza e parte dell'ex minoranza, accusate di aver sempre avallato ogni scelta amministrativa: "Una questione vitale finora trascurata e oscurata dal sindaco, dai suoi consiglieri e persino da tre consiglieri di ex minoranza che hanno sempre avallato ogni scelta, anche la più scellerata".
I consiglieri chiedono quindi che l'assise civica si riunisca a brevissimo termine per fare piena luce sui bilanci, sottolineando come l'ipotetico crac rappresenterebbe un danno economico e d’immagine incalcolabile. "Auspichiamo che il Consiglio venga convocato a brevissimo termine. È il momento di fare piena luce. La Società Sarnano Terzo Millennio non deve assolutamente fallire: deve ripartire e dare un nuovo input al nostro territorio. I veri proprietari di questo bene comune sono i cittadini, ed è a loro che dobbiamo risposte chiare", concludono i firmatari della mozione.

cielo sereno (MC)
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