Aggiornato alle: 19:36 Mercoledì, 24 Giugno 2026 cielo sereno (MC)
Varie Provincia Macerata

Rivoluzione turismo nelle Marche: a Civitanova il piano per le nuove cabine di regia pubblico-private

dmo-marche

Un nuovo modello di governance per il turismo marchigiano, capace di mettere in rete territori, imprese e comunità locali per trasformare le vocazioni turistiche in vere e proprie destinazioni organizzate e competitive. È questo il percorso avviato dalla Regione Marche con le nuove DMO (Destination Management Organizations), al centro dell’incontro che si è svolto ieri pomeriggio a Civitanova Marche al Teatro Cecchetti alla presenza di sindaci, amministratori, associazioni di categoria, operatori turistici e rappresentanti del terzo settore.

Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, insieme alla dirigente del settore Turismo Paola Marchegiani, ha illustrato e discusso con i partecipanti le Linee Guida per il riconoscimento delle DMO regionali, uno strumento previsto dal Piano Regionale del Turismo 2026-2028 per rafforzare la governance territoriale e superare la frammentazione che spesso caratterizza la promozione e la gestione dell’offerta turistica.

dmo-marche

"Le Marche – ha spiegato Acquaroli – stanno vivendo una crescita costante del turismo grazie agli investimenti realizzati sulla promozione, sulla valorizzazione dei borghi, della cultura, dell’enogastronomia e delle infrastrutture strategiche. Tra queste, un ruolo fondamentale è stato svolto dall’aeroporto regionale, sul quale abbiamo lavorato per incrementare collegamenti, attrattività e accessibilità della nostra regione, favorendo l’arrivo di nuovi flussi turistici dall’Italia e dall’estero. Continueremo a investire in questa direzione per rafforzare ulteriormente la capacità delle Marche di competere sui mercati nazionali e internazionali. Ora però serve un salto di qualità. Per essere più competitivi e attrattivi dobbiamo rafforzare l’organizzazione delle destinazioni turistiche attraverso le DMO, strumenti che hanno già dimostrato di generare più servizi, una migliore promozione e una maggiore capacità di destagionalizzare i flussi".

dmo-marche

"Per questo abbiamo voluto avviare un confronto aperto con i sindaci, gli amministratori locali e gli operatori del settore, portando una proposta concreta su cui discutere insieme, una progettualità che vogliamo condividere e costruire con i territori, ascoltando osservazioni, esigenze e contributi di tutti i soggetti coinvolti. Solo lavorando insieme – ha concluso Acquaroli –, Regione, Comuni e operatori, possiamo consolidare la crescita registrata finora, puntare a numeri ancora più importanti e aprire una nuova fase di sviluppo turistico per le Marche, fondata su una governance moderna, condivisa e capace di valorizzare ogni territorio".

Le DMO saranno organizzazioni senza scopo di lucro costituite attraverso partenariati pubblico-privati e avranno il compito di coordinare e gestire l’offerta turistica delle destinazioni. Potranno essere costituite da aggregazioni territoriali omogenee e contigue, composte da almeno cinque Comuni, insieme alle associazioni di categoria che rappresentano le imprese del turismo e a soggetti del terzo settore impegnati nella promozione e valorizzazione del territorio.

dmo-marche

Potranno inoltre partecipare altri attori strategici come Università, Camere di Commercio, Fondazioni, GAL, Enti Parco, società pubbliche e soggetti gestori di attrattori turistici.

Le future DMO dovranno dotarsi di una propria struttura organizzativa, di un Destination Manager responsabile della gestione e di un Piano di Destinazione triennale, contenente analisi del territorio, obiettivi strategici, azioni operative e strumenti di monitoraggio dei risultati.

Tra le funzioni principali figurano la costruzione e la promozione di prodotti turistici integrati, la gestione dell’immagine della destinazione, il coordinamento dell’accoglienza e dell’informazione turistica, la formazione degli operatori e il monitoraggio dei flussi e delle performance del settore.

Una volta riconosciute, le DMO potranno diventare interlocutori privilegiati della Regione come vere e proprie cabine di regia territoriali nella programmazione e nelle attività di promozione turistica, oltre a beneficiare di specifiche misure di sostegno economico destinate al potenziamento dell’accoglienza turistica e alla riqualificazione della rete degli uffici di informazione e accoglienza sul territorio.

Picchio News
Il giornale tra la gente per la gente.
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.
Registration Login
Sign in with social account
or
Lost your Password?
Registration Login
Registration
Comuni