Si è svolto venerdì alle 16.45, presso la Sala Castiglioni di Macerata, l’evento “Vinciamo fuori dal campo: sport, salute e rispetto”, promosso dalla consigliera comunale del gruppo misto e docente di Scienze Motorie Sabrina De Padova, con il sostegno dell’Associazione Jungle e il patrocinio del Comune di Macerata.
Un incontro partecipato che ha ribadito un messaggio chiaro: lo sport non è soltanto competizione e risultato agonistico, ma rappresenta uno strumento fondamentale di crescita personale, benessere psicofisico, inclusione e costruzione di relazioni sane fondate sul rispetto.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali dell’assessora Francesca D’Alessandro, che ha sottolineato il valore sociale ed educativo dell’attività sportiva. Nel ruolo di moderatrice, Sabrina De Padova ha evidenziato il ruolo decisivo dello sport nella prevenzione e nella promozione della salute, anche alla luce del recente riconoscimento dell’obesità come malattia, elemento che rafforza l’importanza dell’attività motoria come presidio di salute pubblica.
Non è mancato un momento di commozione nel ricordo dell’atleta marchigiana Giulia Perugini, storica protagonista del salto in alto, scomparsa la scorsa settimana a 89 anni, esempio di passione e determinazione e testimonianza concreta di come lo sport possa accompagnare l’intero percorso di vita.
Nel corso dell’incontro Matteo Seccacini, presidente dell’Atletico Macerata, ha richiamato la responsabilità educativa delle società sportive giovanili, sottolineando come il ruolo dirigenziale significhi essere punto di riferimento per i ragazzi, promuovendo fair play, integrazione e socializzazione. Ha ribadito inoltre il ruolo fondamentale dei genitori, per i quali il rispetto deve prevalere sul risultato.
Fabio Romagnoli, presidente regionale della Federazione Italiana di Atletica Leggera, ha affrontato il tema della dispersione sportiva, spiegando come l’attività fisica non ostacoli il rendimento scolastico ma, al contrario, favorisca concentrazione, disciplina e capacità di superare i propri limiti. Ha inoltre illustrato un progetto federale che coinvolge nutrizionisti e psicologi per sostenere i giovani in un percorso equilibrato tra studio e sport.
Nathalie Pavone, docente e psicomotricista funzionale, ha evidenziato l’importanza del movimento in ogni fase della vita, dall’infanzia all’età anziana, mentre Mina Sehdev, docente del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Macerata, ha posto l’attenzione sull’aumento del disagio giovanile, legato spesso alla carenza di dialogo familiare. Ha annunciato inoltre l’avvio nei prossimi mesi di un corso di laurea in Scienze Motorie Sportive per l’Inclusione presso l’ateneo maceratese, finalizzato a formare professionisti capaci di utilizzare lo sport come strumento di integrazione sociale.
In chiusura Pietro Paolella, presidente della CBF Balducci HR Macerata, ha affrontato il tema della discriminazione di genere nello sport, evidenziando le disparità ancora presenti in termini di visibilità e riconoscimento. Le testimonianze delle atlete Giulia Bresciani e Asia Bonelli hanno confermato il valore dello sport femminile come motore di crescita e cambiamento culturale. È intervenuta anche Letizia Genovese, delegata CONI per Macerata, sottolineando l’importanza dei progetti territoriali a sostegno della pratica sportiva tra i giovani.
L’incontro si è concluso con un invito semplice ma significativo: dedicare ogni giorno almeno venti minuti al movimento, anche solo con una camminata, per prendersi cura del proprio benessere. L’attività fisica, è stato ricordato, stimola la produzione di endorfine, contribuendo al miglioramento dell’equilibrio psicofisico e confermando che il movimento resta una delle più efficaci forme di prevenzione.
Il Comune di Corridonia ha formalizzato oggi in Giunta l’atto con cui manifesta la volontà di esercitare il diritto di prelazione per la gestione di una farmacia comunale nella frazione di Colbuccaro.
Con questo passaggio amministrativo, l’ente locale si candida alla gestione della sede farmaceutica vacante. La decisione finale spetta ora alla Regione, competente per l’assegnazione. Al termine delle valutazioni, l’eventuale affidamento sarà disposto tramite apposito decreto.
«Ci auguriamo che le valutazioni abbiano esito positivo – commenta il sindaco di Corridonia, Giuliana Giampaoli –. La possibilità di avviare una farmacia comunale a Colbuccaro rappresenta una sfida impegnativa che l’amministrazione affronta con consapevolezza e senso di responsabilità, mettendo al primo posto l’interesse di ampliare i servizi alla cittadinanza».
L’apertura di una farmacia comunale nella frazione risponderebbe alle esigenze di un’area in forte espansione e considerata strategica per lo sviluppo del territorio, rafforzando la rete dei servizi a disposizione dei residenti.
I Carabinieri della Stazione di Recanati, al termine di mirati accertamenti, hanno denunciato all’autorità giudiziaria un 19enne del posto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Il giovane è stato fermato durante un servizio di controllo del territorio mentre si trovava a bordo di un’autovettura in sosta in un parcheggio della zona, insieme a un coetaneo, anch’egli residente a Recanati.
Nel corso della perquisizione personale e domiciliare, i militari hanno rinvenuto nella disponibilità del 19enne 52,44 grammi di hashish e 2,92 grammi di marijuana, occultati all’interno di un pacchetto di sigarette. Sequestrato anche materiale ritenuto idoneo al confezionamento della sostanza.
La droga è stata posta sotto sequestro e il giovane è stato denunciato in stato di libertà. Proseguono ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri per verificare eventuali responsabilità aggiuntive.
Prosegue l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti della Polizia di Stato di Macerata, intensificata dal Questore Luigi Mangino. Nel tardo pomeriggio di venerdì 13 febbraio, la Squadra Mobile ha scoperto un’abitazione nella periferia della città utilizzata come base per lo spaccio.
L’operazione è stata possibile grazie alla collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine, che ha portato all’arresto di due uomini: un italiano di 46 anni residente a Macerata e un cittadino nigeriano di 29 anni. Entrambi sono accusati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Le indagini erano partite da alcune segnalazioni, che avevano attirato l’attenzione degli investigatori su un’abitazione dove era stato notato un sospetto via vai. Nel corso della perquisizione, gli agenti hanno trovato il proprietario in compagnia dell’uomo straniero e di altri soggetti intenti a consumare o acquistare droga.
All’interno dell’abitazione e addosso ai due fermati sono stati sequestrati oltre 50 grammi di sostanze stupefacenti, tra cocaina, metanfetamine e hashish, suddivisi in involucri termosaldati pronti per la vendita. Uno dei due uomini era in possesso di circa 2.300 euro in contanti e di materiale per il confezionamento, mentre l’altro è stato trovato con una carta di debito e una patente risultate provento di furto, e denunciato anche per ricettazione.
I due arrestati, già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, sono stati accompagnati negli uffici della questura per gli accertamenti. L’autorità giudiziaria ha disposto la detenzione in carcere per uno dei due, presso la casa circondariale di Ancona-Montacuto, mentre l’altro è stato posto agli arresti domiciliari.
Autostrade per l’Italia ha avviato nelle Marche una campagna per ricordare agli automobilisti che percorrono la A14 la possibilità di ottenere il rimborso del pedaggio nei tratti interessati dai cantieri. Il meccanismo, noto come cashback, consente di ricevere un rimborso fino al 100% della spesa sostenuta, proporzionale al ritardo accumulato rispetto ai tempi medi di percorrenza, a partire già dai primi dieci minuti di rallentamento.
Gli automobilisti possono richiedere il rimborso in modalità automatica, inserendo la targa o il dispositivo di telepedaggio, oppure in modalità manuale allegando lo scontrino rilasciato all’uscita del casello. Il servizio è valido per tutte le classi di veicoli.
La campagna è già visibile sui pannelli a messaggio variabile lungo la rete autostradale e sui monitor delle aree di servizio, mentre dal 20 febbraio sarà diffusa anche tramite radio, quotidiani e affissioni. Nelle Marche l’iniziativa coincide con l’avvio dei lavori nella galleria Vinci, sulla A14 tra Pedaso (Fermo) e Grottammare (Ascoli Piceno), danneggiata da un incendio di un mezzo pesante nella primavera del 2024. L’obiettivo è garantire agli automobilisti trasparenza e un rimborso proporzionato ai disagi causati dai cantieri.
Un nuovo successo per il giovane atleta di Matelica, Filippo Pavoni, che dopo la vittoria agli Internazionali di Roma dello scorso anno, ha conquistato un importante oro ai Campionati Italiani Primaverili Assoluti di nuoto pinnato a Lignano Sabbiadoro, fermando il cronometro a 19’27’’.
La competizione, che si concluderà domani, domenica 15 febbraio, vede la partecipazione di oltre 500 atleti provenienti da tutta Italia ed è determinante per stabilire i tempi qualificanti in vista del Campionato Mondiale Universitario FISU, in programma a Sharm El Sheikh, in Egitto, dal 7 al 12 aprile 2026.
L’assessore allo Sport Filippo Maria Conti ha espresso grande soddisfazione per il risultato: “Filippo continua a farsi valere vasca dopo vasca. Anno dopo anno migliora, conquista podi e dimostra che la costanza paga sempre. Con sacrificio, allenamenti duri e tanta passione, riesce a restare protagonista a lungo. La sua storia è la prova che con determinazione e cuore si può andare avanti senza fermarsi mai. Grande Filippo, continua così!”
Con questa vittoria, Pavoni si conferma uno dei talenti più promettenti del nuoto pinnato italiano, pronto a rappresentare l’Italia a livello internazionale e a continuare a collezionare risultati di prestigio.
Un ospite straordinario ha animato la scuola secondaria di primo grado ‘E. Mestica’ di Macerata venerdì 13 febbraio: si tratta di Dardust, compositore e produttore italiano tra i più apprezzati a livello internazionale, attualmente nelle Marche con il suo prestigioso tour insieme all’Orchestra Filarmonica Marchigiana.
L’incontro con gli studenti delle classi terze si è trasformato in un momento di dialogo e ispirazione. Dardust ha raccontato il proprio percorso artistico, dalle prime esperienze fino al successo sui palcoscenici nazionali e internazionali, sottolineando l’importanza dello studio, del talento e della passione.
Parallelamente alla carriera solista, con il suo Urban Impressionism Tour, Dardust è uno dei producer e autori più influenti del panorama pop italiano. Tra le sue collaborazioni figurano nomi di primo piano come Elisa, Mahmood, Angelina Mango, Lazza, Annalisa, Sfera Ebbasta, Irama, Giorgia e Jovanotti. È inoltre autore della colonna sonora delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina, intitolata Fantasia italiana, e sarà presente a Sanremo nella serata delle cover con Ermal Meta, per cui ha scritto la canzone in gara.
Durante l’incontro con i giovani, l’artista ha condiviso riflessioni sul processo creativo, sul rapporto tra musica classica ed elettronica e sulle collaborazioni con cantanti contemporanei, rispondendo alle numerose domande degli studenti. Non sono mancati momenti emozionanti, arricchiti dalla sua musica, che ha coinvolto intensamente la platea di studenti e docenti.
La presenza di Dardust a scuola, resa possibile dalla collaborazione tra l’Orchestra Filarmonica Marchigiana e l’Istituto Comprensivo ‘Mestica’, su iniziativa della docente di musica prof.ssa Elisa Ercoli, rappresenta un’importante occasione di incontro tra scuola, cultura e territorio.
Il prossimo appuntamento sarà venerdì 20 febbraio, quando gli studenti avranno l’opportunità di incontrare i Fiati Solisti dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma, protagonisti di un concerto la sera stessa al Teatro Lauro Rossi di Macerata.
Lo scorso venerdì 13 febbraio, la Corte d’Appello di Ancona ha assolto con formula piena Luca Buldorini nel procedimento per diffamazione nato dalla querela dell’allora assessore PD Danilo Monticelli, ribaltando la condanna inflitta in primo grado.
La vicenda riguarda le dichiarazioni dell'attuale vicepresidente della Provincia di Macerata sulla gestione del progetto per la realizzazione di un Centro per anziani a Appignano, struttura di cui il Comune disponeva già, grazie alla donazione testamentaria dei fratelli Falconi e alla costituzione della Fondazione Falconi.
In un comunicato, Buldorini ha dichiarato: “È una vittoria personale, ma soprattutto della verità. Sono stato processato e condannato per aver denunciato criticità evidenti nella gestione di un’opera fondamentale per la comunità. La struttura non è mai stata realizzata e ciò ha lasciato un vuoto significativo per centinaia di famiglie”.
L’assoluzione è stata accolta con soddisfazione anche dal suo avvocato, Paolo Giustozzi, che ha sottolineato come in primo grado fosse stata preclusa alla difesa l’ammissione di testimoni fondamentali per dimostrare la verità dei fatti e la correttezza dell’espressione utilizzata da Buldorini.
La vicenda aveva suscitato nel tempo un forte interesse nella comunità di Appignano, sfociato in raccolte di firme e attenzione da parte di diversi livelli istituzionali locali e regionali.
Conclude Buldorini: “Questa esperienza rafforza il mio impegno a difendere gli interessi dei cittadini e a mantenere fiducia nel sistema giudiziario, che alla fine ha ristabilito la verità riformando una condanna ingiusta”.
Fino a lunedì 16 febbraio (compreso) saranno attive in tutta Italia le Giornate di Raccolta del Farmaco, l’iniziativa promossa dal Banco Farmaceutico con l’obiettivo di raccogliere medicinali da banco da destinare alle persone più bisognose. I farmaci donati saranno poi distribuiti alle oltre 2.000 realtà socio-assistenziali convenzionate.
In tutta Italia hanno aderito all’iniziativa più di seimila farmacie, mentre a Matelica partecipano: la Farmacia Comunale in via Martiri della Libertà, la Parafarmacia La Margherita all’interno del centro commerciale La Sfera e la Farmacia Ferracuti di Corso Vittorio Emanuele. I medicinali raccolti verranno donati alla casa di riposo locale, gestita dalla Fondazione De Luca-Mattei.
Il sindaco Denis Cingolani e l’assessore Graziano Falzetti hanno sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “La raccolta, che proseguirà fino al 16 febbraio, rappresenta un grande gesto di solidarietà verso la comunità. Ringraziamo i volontari, il personale delle farmacie e tutti i cittadini che hanno deciso di contribuire”.
Partecipare è semplice: basta recarsi in una delle farmacie aderenti e lasciare i farmaci da banco che si desidera donare. Un gesto concreto per aiutare chi ha più bisogno e sostenere la solidarietà locale.
Un altro passo decisivo verso il pieno recupero di uno dei simboli spirituali ed identitari più cari alla comunità settempedana: la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata ha espresso parere favorevole per l’importante intervento di restauro, risanamento conservativo e miglioramento sismico del santuario di San Pacifico, già convento di Santa Maria delle Grazie.
L'edificio, risalente al 148, è stato duramente colpito dagli eventi sismici del 2016. Il progetto, che rientra nel quadro della ricostruzione pubblica finanziata con l’Ordinanza 105/2020, punta a restituire al complesso il suo aspetto originario attraverso macro-interventi mirati, in particolare, al consolidamento delle strutture storiche per garantire la sicurezza del santuario, del campanile e della cappella ottagonale, al recupero dei pregiati elementi ornamentali mobili e fissi ma anche a una demolizione selettiva di quanto realizzato in passato ma non coerente con l'architettura storica circostante.
Il santuario sorge dove un tempo si trovava la chiesa duecentesca di Santa Maria Sub Monte e per decenni è stato meta incessante di pellegrinaggi, non solo per la sua bellezza ma, soprattutto, per la devozione verso San Pacifico, il frate minore canonizzato nel 1839 noto per le sue doti taumaturgiche.
L’immobile, di proprietà del Fondo Edifici di Culto, vede come soggetto attuatore la Provincia Picena San Giacomo della Marca dei Frati Minori.
Il semaforo verde della Soprintendenza rappresenta la sintesi di un'istruttoria complessa che garantirà finalmente la salvaguardia di uno dei luoghi di culto simbolo del territorio.
L'intervento permetterà di tornare a fruire pienamente di un complesso che, oltre al valore religioso, consentirà di tornare a disporre di spazi di accoglienza che per tantissimo tempo hanno caratterizzato l’ospitalità francescana a San Severino Marche.
Tolentino si prepara a vivere una delle sue giornate più colorate dell’anno: domenica 15 febbraio, a partire dalle ore 14.30, il centro storico ospiterà la tradizionale sfilata dei gruppi mascherati del Carnevale. L’evento, promosso dal Comune di Tolentino, dall’Associazione Socio-Culturale “I Ponti del Diavolo” e dal Coordinamento dei Comitati di Quartiere e di Contrada, si terrà nel rispetto delle condizioni meteo: in caso di maltempo, la sfilata sarà rinviata a domenica 22 febbraio.
Il punto più importante della manifestazione sarà piazza Martiri di Montalto, dove sarà possibile seguire i momenti salienti anche grazie a uno schermo gigante. Tra coriandoli, musica e il lancio di caramelle, l’ingresso è gratuito e aperto a tutti.
La sfilata sarà aperta dal Corpo bandistico “N. Simonetti” dell’Associazione musicale “N. Gabrielli – Città di Tolentino” e animata dalla “Mistrà Funky Band”. Il percorso partirà da via Roma, attraverserà piazza della Libertà, via Filelfo, piazza Martiri di Montalto, via Parisani, girerà intorno a Palazzo Europa e terminerà nuovamente in piazza Martiri di Montalto per le premiazioni e il gran finale.
La conduzione sarà affidata a Giusy Minnozzi, Carla Passacantando e Luca Romagnoli, con diretta live su Multiradio grazie al dj Alessio Beat.
Grazie alla collaborazione con Confartigianato, nei pressi dell’ex mercato coperto saranno allestiti punti di distribuzione di dolci tradizionali di Carnevale, con angolo gluten free, grazie al coinvolgimento di pasticcerie e forni locali, tra cui Dolci Delizie, Panetteria e Pasticceria Don Bosco, I Dolci di Cessapalombo, Pasticceria La Mimosa di Cantolacqua e molti altri.
In piazza Mauruzi non mancheranno bancarelle con dolci tipici e un gonfiabile per i più piccoli.
La giuria vedrà tra i membri il creator digitale Alessandro Andreozzi, in arte Aluccio, l’attrice Rebecca Liberati, attualmente sulla fiction di Canale 5 “Colpa dei sensi”, il vicepresidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri Francesco Paletti e il referente per Tolentino dell’Admo Monti Azzurri Giannicola Domizi.
Undici i gruppi partecipanti, con oltre 500 figuranti: dal Foro Boario, ProssimaMente e Foro Boario Young, fino a Divina Pastora, Quartiere Buozzi, Contrada San Giuseppe, scuole e gruppi da Pollenza. Tutti i partecipanti riceveranno un attestato, mentre i primi tre classificati saranno premiati, insieme ai gruppi più inclusivo, originale e numeroso.
Con musica, coriandoli, dolci e premi, il Carnevale 2026 di Tolentino promette una giornata indimenticabile per grandi e piccini.
USSITA – Fare chiarezza oggi per evitare problemi domani. È questo l’obiettivo dell’interrogazione a risposta scritta depositata dal consigliere comunale Guido Rossi, che chiede all’Amministrazione di rendere noti dati e documenti sulla reale situazione finanziaria del Comune in vista della progressiva cessazione dei trasferimenti statali straordinari legati al terremoto del 2016.
Come tutti i centri colpiti dal sisma, anche Ussita ha potuto contare negli ultimi anni su consistenti risorse economiche straordinarie messe a disposizione dallo Stato per garantire la continuità dei servizi e la copertura delle spese correnti. Fondi che hanno sostenuto l’ente in una fase complessa e delicata, ma che non saranno permanenti.
«È necessario interrogarsi fin da ora su cosa accadrà quando questi trasferimenti termineranno», sottolinea Rossi, spiegando che la sua iniziativa nasce da «un’esigenza di trasparenza e responsabilità». Secondo il consigliere, i cittadini hanno diritto di conoscere quanto incidano oggi queste risorse sul bilancio comunale e quale sarà la sostenibilità finanziaria dell’ente quando non saranno più disponibili.
Nell’interrogazione Rossi chiede al sindaco e alla Giunta di fornire dati puntuali sull’ammontare, anno per anno, dei trasferimenti statali straordinari destinati alle spese correnti, sulla percentuale che tali fondi rappresentano rispetto alle entrate complessive del Comune e su quale sarebbe la situazione economica dell’ente in assenza di queste risorse. Domanda inoltre se siano state effettuate simulazioni sulla tenuta del bilancio nel periodo successivo alla cessazione dei contributi, se l’Amministrazione stia predisponendo misure o piani per garantire la stabilità futura e quali siano le tempistiche previste per la fine dell’erogazione.
Il consigliere richiama anche il ruolo del Consiglio comunale, che – in base al Testo unico degli enti locali – esercita funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo.
Rossi precisa che l’obiettivo non è polemico, bensì costruttivo: «Occorre capire per tempo quali scelte dovranno essere adottate per evitare squilibri di bilancio, tagli ai servizi o aumenti della pressione fiscale quando le risorse straordinarie verranno meno».
La preoccupazione espressa è quella di una possibile “bolla” finanziaria sostenuta dai fondi emergenziali, senza una strategia strutturale per il futuro. «Quando quei soldi non arriveranno più, chi pagherà il conto?», si chiede il consigliere.
Da qui la richiesta di accesso completo agli atti e ai documenti contabili. «La trasparenza non è una concessione, ma un obbligo verso i cittadini di Ussita. Solo conoscendo la reale salute delle casse comunali si potranno fare scelte consapevoli, evitare improvvisazioni e garantire un futuro sostenibile».
Ora l’attenzione si sposta sulla risposta dell’Amministrazione, chiamata a fornire chiarimenti puntuali su un tema centrale per il futuro della comunità.
CORRIDONIA – Un normale pomeriggio di shopping si è trasformato in pochi istanti in una scena di tensione al parco commerciale Corridomnia. Intorno alle 18, all’interno del punto vendita Risparmio Casa, tre donne hanno messo a segno un furto e, per garantirsi la fuga, una di loro ha spruzzato spray urticante contro l’addetto alla vigilanza.
Secondo la ricostruzione dei fatti, le tre si aggiravano tra gli scaffali del negozio – che propone articoli per la casa, la cura della persona, casalinghi, fai da te e giocattoli – con un carrello e un borsone. Parte della merce veniva sistemata nel carrello, altra nascosta nella borsa.
Il comportamento ha insospettito un vigilante, che le ha seguite con discrezione fino alla cassa. Qui le donne hanno pagato soltanto i prodotti visibili nel carrello. Prima che uscissero dal punto vendita, l’addetto – dopo aver informato la responsabile – ha chiesto di controllare il contenuto del borsone.
A quel punto la situazione è degenerata. Una delle tre ha svuotato la borsa tra urla e proteste, sostenendo che quegli articoli non provenissero dal negozio. Ne è nato un parapiglia.
Nel pieno della confusione, con un gesto rapido, la donna ha estratto una bomboletta di spray urticante e l’ha spruzzata contro il vigilante. Approfittando del caos e degli effetti irritanti, le tre sono riuscite a darsi alla fuga.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato soccorso ai dipendenti coinvolti, e i carabinieri, che hanno avviato le indagini. Determinanti per risalire all’identità delle responsabili potrebbero essere le immagini delle telecamere di videosorveglianza del parco commerciale e del negozio.
Un altro anno da record per l’Azienda dei Teatri di Civitanova, che conferma e consolida la propria missione: trasformare i contenitori culturali cittadini in spazi aperti, inclusivi e accessibili a ogni tipo di pubblico.
Il Consiglio di Amministrazione, giunto al termine del terzo anno di mandato, traccia un bilancio estremamente positivo del 2025. La presidente Maria Luce Centioni, insieme alla vicepresidente Agnese Biritognolo e ai consiglieri Paolo Giannoni, Armando Lazzarini e Antonio Nortesani, sottolinea i numeri che parlano chiaro: per il secondo anno consecutivo sono stati organizzati oltre 200 appuntamenti, con più di 100mila presenze complessive.
Un risultato d’eccellenza, rafforzato dai numerosi sold out che testimoniano il crescente apprezzamento del pubblico verso la proposta culturale cittadina. Gli eventi non sono stati promossi solo direttamente dall’Azienda, ma anche da una rete composta da oltre 50 soggetti tra promoter, agenzie, compagnie teatrali, associazioni, aziende, scuole di musica, danza e recitazione, istituti scolastici ed enti pubblici.
La pluralità dell’offerta è stata uno dei punti di forza della stagione. Dai grandi concerti di piazza di “Civitanova Tricolore”, con protagonisti Fabrizio Moro e Albertino, fino alla stagione di prosa e alle rassegne fuori abbonamento, capaci di intercettare pubblici differenti, in particolare i più giovani.
Determinante anche il ruolo dell’area portuale, che ha sostituito efficacemente il Varco sul Mare durante i lavori di restyling, dimostrandosi una location versatile e strategica.
Nel dettaglio, il 2025 ha visto la promozione di oltre 60 spettacoli teatrali tra prosa, musical e cabaret; più di 40 eventi musicali tra pop, classica, jazz e opera; oltre 30 spettacoli di danza, oltre a convegni, presentazioni di libri, meeting aziendali e talk show.
Importante anche il capitolo cinema. Nonostante la chiusura temporanea del Cinema Cecchetti per lavori di ristrutturazione, il volume di presenze ha sostanzialmente eguagliato i risultati del 2023.
Il bimestre dicembre 2025-gennaio 2026 ha registrato picchi particolarmente significativi grazie a titoli di grande richiamo come Avatar 3 e alle ultime opere di Checco Zalone, Paolo Sorrentino e Gabriele Muccino.
“Al terzo anno dall’insediamento guardiamo ai risultati con profonda soddisfazione – commenta la presidente Centioni –. Abbiamo lavorato per rafforzare la cultura come bene comune, aprendo i nostri spazi al dialogo costante con associazioni e cittadini. Per noi il teatro non è un luogo chiuso, ma una piazza aperta”.
La strategia è stata quella di puntare su produzioni di alta qualità, capaci di coniugare valore artistico e senso etico, abbattendo le barriere generazionali. “I sold out non rappresentano solo un successo economico, ma la prova che la città sente i suoi teatri come casa propria. Oggi l’Azienda è solida e guarda al futuro con fiducia”.
Per il 2026 l’obiettivo è proseguire lungo il percorso tracciato, ampliando ulteriormente il pubblico e intercettando nuove sensibilità, con particolare attenzione ai giovanissimi.
Si lavora già alla stagione estiva, in attesa del confronto con l’Amministrazione comunale. “La nostra – conclude Centioni – non è una proposta asettica, ma una ricerca costante di contenuti capaci di emozionare ogni fascia d’età e avvicinare alla cultura anche chi finora si è sentito distante dal mondo del teatro”.
Dopo aver impazzato a livello regionale, issandosi nuovamente a società regina delle Marche nel Salvamento, il Centro Nuoto Macerata Fior di Grano è stato protagonista ai Criteria Nazionali, i Campionati Italiani.
Una trasferta in massa perché mai come stavolta il gruppo biancorosso è stato assai numeroso, ben 31 atleti hanno gareggiato allo Stadio del Nuoto di Riccione contro i migliori specialisti del Paese. Un numero che rappresenta un record assoluto per la società biancorossa e, allo stesso tempo, un primato storico per la regione! La squadra ha schierato propri rappresentanti in tutte le categorie, dagli Esordienti ai Seniores, confermando una presenza ampia e strutturata nel panorama nazionale.
La prima parte della manifestazione è stata dedicata alle categorie giovanili. Per gli Esordienti A, Sara Campanella, Francesco Saverio Battista e Diego Crescimbeni hanno vissuto il loro debutto ai Campionati Italiani. Chiara Cipriani ha ottenuto il 13° posto nei 100 trasporto manichino con pinne. Indicazioni positive anche dalle prove di Tessa Del Gobbo, Miryam Paperi, Vittoria Senesi, Renzo Ionni e Kristian Frani nella categoria Ragazzi.
Il programma è poi proseguito con Juniores, Cadetti e Seniores. Tommaso Campanella ha chiuso al 10º posto nei 100 Trasporto Manichino Pinne Juniores, risultando 7° tra i nati nel 2008, mentre Alessandro Pianesi si è classificato 19° nei 200 Super Lifesaver Seniores.
Benissimo le staffette, con quattro formazioni entrate nella top 10 italiana: la 4x50 Pool Juniores Maschi, la 4x50 Pool Mixed Juniores, la 4x50 Pool Seniores e la 4x25 Manichino Seniores. Il Centro Nuoto Macerata Fior di Grano ha concluso i Criteria al 22º posto nella classifica Seniores, al 25º in quella Juniores e 36º nella categoria Cadetti.
Non si placa la discussione sulla nuova classificazione dei comuni montani in provincia di Macerata. Se da un lato la Regione Marche ha accolto con favore i nuovi inserimenti, dal gruppo consiliare "Belforte Domani" arriva un attacco frontale firmato da Marina Migliorelli, che definisce "fuori luogo" i toni trionfalistici di Palazzo Raffaello a fronte di clamorose esclusioni.
Il punto centrale della protesta riguarda la disparità di trattamento tra realtà limitrofe. Il gruppo di minoranza accoglie con favore l’ingresso di centri come Caldarola, Camporotondo, Serrapetrona e Cessapalombo, ma punta il dito sull’esclusione di Belforte del Chienti.
"La motivazione del criterio altimetrico risulta essere una semplificazione approssimativa", spiega Migliorelli, evidenziando quello che appare come un vero e proprio paradosso numerico: mentre Caldarola (inserita) si attesta sui 314 metri s.l.m., Belforte del Chienti (esclusa) si trova a una quota superiore, ovvero 347 metri. Una scelta definita "ragionieristica" che, secondo l'opposizione, rischia di nascondere una volontà puramente politica a discapito della logica geografica.
L'esclusione non è solo una questione di "status", ma ha ricadute pesantissime sull'economia locale. La Legge sulla Montagna porta con sé agevolazioni concrete per combattere lo spopolamento, tra cui crediti d’imposta per i giovani imprenditori e incentivi per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa. Sono previste inoltre agevolazioni per medici di famiglia e insegnanti che operano in queste zone, contributi per i nuovi nati nei centri sotto i 5.000 abitanti e fondi specifici per il recupero del patrimonio agroforestale.
Migliorelli richiama il principio di coesione territoriale e chiede formalmente una revisione del provvedimento, affinché Belforte venga inclusa in un'area socio-economica che è già omogenea e integrata. "Auspichiamo che anche l'amministrazione comunale si esprima convintamente a favore di una revisione. Non vorremmo che dopo la 'sbronza elettorale', in Regione ci si illuda che i nostri territori siano completamente assuefatti a scelte discutibili che vengono esaltate come risultati straordinari. Il rispetto delle comunità locali deve passare attraverso decisioni trasparenti, coerenti e realmente orientate allo sviluppo equilibrato del territorio".
Il primo grande colpo della nuova era rossoblù porta esperienza, carisma e una valanga di gol alle spalle. L’arrivo di Matteo Ardemagni alla Civitanovese ha acceso l’entusiasmo della piazza ed è stato il biglietto da visita della nuova proprietà Borrelli, pronta a rilanciare il club in un momento cruciale della stagione. Oltre 100 reti in Serie B, una carriera vissuta tra grandi piazze e spogliatoi importanti, oggi al servizio di una missione chiara: aiutare la Civitanovese a conquistare la salvezza. “Mi sento responsabilizzato, ma il calcio resta uno sport di squadra – ha spiegato Ardemagni – non esiste un giocatore che entra in campo e salva tutto da solo. Io darò il 110%, ma si vince solo restando uniti”.
L’attaccante rossoblù è stato ospite della prima puntata 2026 di SMART CLUB, la rubrica in onda sul canale YouTube IGSport47 condotta da Marta Bitti, insieme a Cristiano Lambertucci e Luca Baiocco, concedendo la sua prima lunga intervista nelle Marche dopo il trasferimento. Durante il programma, Ardemagni ha raccontato il suo rapporto viscerale con il calcio: “A quasi 39 anni è ancora una passione totale. Mi sento vivo, ho il fuoco dentro. Il fisico non è quello di quando avevo 25 anni, ma la testa sì, e la voglia è quella di un ragazzino”.
Un amore nato sui campetti improvvisati, “con le porte fatte dagli scarpini sull’asfalto”, e cresciuto fino all’esperienza nel Milan, dove ha avuto come punto di riferimento Filippo Inzaghi. “Pippo è stato il mio maestro. Mi diceva sempre: il gol arriva, l’importante è farsi trovare nel posto giusto. Una volta io avevo avuto trenta occasioni senza segnare, lui tre e fece tre gol. Poi venne da me e mi disse di non arrabbiarmi, perché creare l’occasione è la cosa più importante”.
Nel corso dell’intervista è emerso anche il forte legame di Ardemagni con le Marche, costruito durante l’esperienza con l’Ascoli, dove ha indossato anche la fascia da capitano. “Ascoli è una piazza caldissima, con una curva e uno stadio incredibili. Mi sono trovato benissimo – ha ricordato – è un ambiente che apprezza l’impegno, l’attaccamento alla maglia, il sacrificio, anche più dei gol”.
Un episodio in particolare è rimasto impresso nella sua memoria: “Ricordo una partita in cui non segnai, fui sostituito e lo stadio mi applaudì. Lì capisci che conta come giochi e come vivi la maglia, non solo quante reti fai”.
Un approccio che oggi Ardemagni sente perfettamente in linea con la sfida Civitanovese, in un contesto dove servono concretezza e spirito di sacrificio. “Qui bisogna guardare partita per partita – ha sottolineato – l’obiettivo è salvarci il prima possibile. Questa squadra ha fame e le caratteristiche giuste per farlo”.
Fondamentale, secondo l’attaccante rossoblù, il ruolo del pubblico: “I tifosi sono sempre il dodicesimo uomo. Il calcio è della gente e loro possono fare la differenza, in casa e fuori. L’invito è stare uniti e compatti con noi”.
Ardemagni ha ribadito anche il suo approccio allo spogliatoio: “Sono arrivato con grande umiltà. Porto il mio bagaglio di esperienza, cerco di aiutare i più giovani, di dare consigli quando servono. Io senza i miei compagni non sono nessuno”.
È con questo spirito che la Civitanovese ha deciso di affidarsi a lui, facendo del “colpo Ardemagni” il simbolo del nuovo corso societario. Un innesto che parla di gol, ma soprattutto di mentalità. Perché la salvezza, a Civitanova, passa anche dal cuore e dall’esperienza di chi certe battaglie le ha già combattute.
Civitanova è pronta a colorarsi per l'edizione 2026 di Carnevalando, in programma per domenica 15 febbraio. Per permettere lo svolgimento della sfilata e degli eventi in sicurezza, il Comune ha varato un piano straordinario che prevede pesanti modifiche alla viabilità e il divieto assoluto di utilizzo di bombolette spray urticanti o imbrattanti.
I cambiamenti inizieranno già dalla vigilia. Dalle ore 15 di sabato 14 febbraio (e comunque subito dopo la fine del mercato settimanale), scatterà il divieto di sosta con rimozione in Piazza XX Settembre. Il provvedimento riguarderà le prime cinque file di stalli a ridosso dell'area pedonale per consentire le operazioni di montaggio del palco.
Il cuore della manifestazione sarà interdetto al traffico per l'intera giornata di domenica. Dalle ore 7 alle ore 21, il divieto di sosta con rimozione e il divieto di transito riguarderanno l'area parcheggio di Piazza XX Settembre, il lato nord di Via Buozzi e Piazza Don Lino Ramini.
Attenzione specifica alla sosta per le categorie protette: in Viale Vittorio Veneto (lato ovest), l'accesso sarà consentito esclusivamente ai veicoli per persone con disabilità muniti di regolare contrassegno.
A partire dalle ore 9:30 di domenica, il divieto di sosta si estenderà a quasi tutte le arterie principali del centro, tra cui Corso Umberto I, Corso Dalmazia, Corso Vittorio Emanuele e le vie limitrofe come Via Trieste, Via Venezia e Via Duca degli Abruzzi.
Dalle ore 11 fino alle 21, scatterà infine il divieto di transito totale nell’area della manifestazione, includendo anche la zona fronte Palazzo Sforza. La Polizia Locale monitorerà i varchi per garantire che il flusso della sfilata, previsto dalle ore 14:30, si svolga senza intoppi tra carri, maschere e famiglie.
La Polizia di Stato di Macerata ha disposto la sospensione per 15 giorni della licenza di un esercizio di vicinato di Civitanova Marche. Il provvedimento, emesso dal questore Luigi Mangino ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza, arriva a seguito di reiterate violazioni amministrative che hanno messo a rischio la sicurezza pubblica.
Le irregolarità erano state inizialmente segnalate dalla Polizia Locale di Civitanova Marche e riguardano episodi di somministrazione di bevande alcoliche a minorenni e il mancato rispetto dell’ordinanza sindacale sul divieto di vendita di bevande in contenitori di vetro durante la notte di Capodanno.
L’istruttoria della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura ha confermato le violazioni, culminando nella sospensione temporanea della licenza. Durante i controlli è stato inoltre accertato un tentativo di occultare il provvedimento: il cartello affisso per comunicare la chiusura è stato coperto con un annuncio riportante la dicitura “Chiuso per ferie”. Anche questa irregolarità sarà oggetto di ulteriori provvedimenti.
Una giornata storica per l’Alto Nera. La Conferenza dei Servizi Speciale ha dato il via libera definitivo al progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) per gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico nel comune di Ussita. Si tratta di un passaggio atteso dal 2021, anno dell'Ordinanza Speciale 23, che rappresenta la chiave di volta per far ripartire l'edilizia residenziale in ampie zone del territorio.
L'approvazione del piano non riguarda solo le opere pubbliche, ma ha un riflesso immediato sul comparto privato. Grazie a questo nulla osta, i proprietari interessati potranno finalmente presentare i progetti di ricostruzione. Le opere di messa in sicurezza sono infatti indispensabili per permettere il ritorno in aree finora considerate troppo esposte al rischio.
Il Commissario alla ricostruzione, Guido Castelli, parla di una "doppia svolta": oltre all'avvio operativo delle opere di mitigazione, l'aggiornamento dell'ordinanza speciale 23 restituisce prospettive concrete a tutto il comprensorio. "Il nuovo quadro normativo consente di risolvere quanto rimasto sospeso negli anni e di sbloccare una serie di delicate situazioni che pesavano sulla vita delle comunità", ha dichiarato Castelli.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Ussita, Silvia Bernardini, che ha evidenziato come gli interventi siano fondamentali per ridurre il rischio di esondazioni. Le nuove norme permetteranno di sbloccare numerosi progetti di ricostruzione privata nell'area compresa tra Pratolungo e la frazione di Calcara, zone duramente colpite e finora frenate dai vincoli idrogeologici.
"Ricostruire in sicurezza e nel rispetto del territorio è la nostra priorità", ha ribadito Bernardini, ringraziando per il lavoro di squadra la Struttura Commissariale, la Regione Marche, gli uffici comunali e il Consorzio di Bonifica.