Un oro e due argenti, tre è ritenuto il numero perfetto e, parola del presidente, fa sì che il bilancio risulti positivo per il Cus Macerata a conclusione dei Campionati Nazionali Universitari 2023.
Nella vicina Camerino i cussini hanno raccolto 3 medaglie, cominciando con l'argento nel judo conseguito da Riccardo Verdecchia e proseguendo con l'oro nel ciclismo messo al collo da Federico Pirro, infine l'altro argento con la rappresentativa maschile di calcio a5.
Quest'ultimo secondo posto ha provocato particolare tristezza e qualche lacrima in capitan Pietro Marangoni e compagni. Comprensibile perchè anche un anno fa i maceratesi erano stati battuti in finale e stavolta sognavano il riscatto tricolore.
"La mia valutazione non può che essere positiva - afferma il presidente del Cus Macerata, Antonio De Introna - perchè devo ricordare che la nostra spedizione non era così numerosa, specialmente in discipline che ci avevano sempre fornito soddisfazioni come la scherma e l'atletica. Insomma avevamo aspettative minori complessivamente e invece abbiamo gioito grazie all'oro del ciclismo, una gran bella sorpresa anche perchè mai avevamo vinto in questo sport nei CnU".
"Le arti marziali come il judo invece sono sempre state foriere di ottimi risultati e quindi ci ha sorpreso meno l'argento. Anzi poteva essere oro se non fosse stata per una ingenuità che lascia un pizzico di rammarico. Infine capisco il dispiacere del calcio a5, ero convinto che avremmo potuto vincere e forse in finale contro il Cus Catania (6-4) non siamo stati all'altezza di altre gare pagando assenze e stanchezza. I ragazzi parlano di maledizione ma essere vice campioni in due edizioni consecutive è cosa rarissima nei CNU. Significa che il nostro movimento, la nostra scuola, è molto valida. Faccio i complimenti a tutti i medagliati e ringrazio gli atleti che hanno gareggiato per il Cus Macerata".
La musica internazionale protagonista dell’Arena maceratese con le prime tre serate di Sferisterio Live, la rassegna di musica dal vivo organizzata dall'assessorato agli Eventi del Comune di Macerata in collaborazione con l’Associazione Sferisterio.
"Sferisterio Live è al centro della scena musicale internazionale con nomi di grande richiamo – ha commentato l’assessore ai Grandi Eventi Riccardo Sacchi -. Stiamo lavorando per migliorare la capacità di esser sempre più attrattori di artisti nazionali e internazionali che, grazie ad appuntamenti come questi, valorizzano il brand dello Sferisterio e della città".
Oggi, martedì 27 giugno, a calcare il palcoscenico dell’arena maceratese sarà una band americana nominata due volte ai Grammy Award. Si tratta di The Lumineers che faranno tappa in Italia con il loro Brightside World Tour 2023. The Lumineers sono Wesley Schultz (voce e chitarra) e Jeremiah Fraites (batteria, percussioni, pianoforte).
Insieme dal 2005, le loro influenze spaziano da Bob Dylan, The Stones, Leonard Cohen, Tom Petty a Bruce Springstein. I loro live sono memorabili e ricchi di energia. Con 21 successi al primo posto nelle classifiche radiofoniche di tutto il mondo, i Lumineers sono diventati una delle band più amate di sempre. Da un esordio nei piccoli live club e alle serate open mic, la band è diventata un colosso dei live, registrando il tutto esaurito nelle arene di tutto il mondo
Per il “The Brightside World Tour 2023” The Lumineers collaboreranno con l’associazione Reverb per la campagna "Climate Positive". Oltre a ridurre l’impronta ecologica del tour e coinvolgere i fan nell’intraprendere azioni a sostegno del clima durante gli spettacoli, la band sosterrà progetti finalizzati a eliminare direttamente e sensibilmente i gas responsabili dell’effetto serra. Questi sforzi elimineranno almeno il 150% delle emissioni del tour.
Domani, mercoledì 28 giugno, a calcare il palco dell’Arena maceratese saranno i Simply Red, data già sold out. Dopo un 2022 stellare che ha visto la band esibirsi in 73 spettacoli davanti a oltre 600.000 persone in tutta Europa, i Simply Red tornano con una serie di spettacoli estivi europei, che li porterà ad esibirsi in 5 concerti nel nostro paese. Il pubblico potrà ascoltare tutti i loro classici più amati, tra cui “Stars”, “Holding Back The Years”, “Fairground” e “Money’s Too Tight To Mention”.
Giovedì 29 giugno a salire sul palco dello Sferisterio saranno i Deep Purple famoso gruppo musicale hard rock inglese formatosi a Hertford nel 1968. Vengono considerati una delle band più influenti del panorama musicale degli anni Settanta, con un substrato musicale molto vario, che spazia dal blues al rock and roll, dal funk al jazz e al folk, dalla musica orientale alla musica classica, fino all’ R&B, a cui unirono un certo virtuosismo tecnico.
Il suono della band comprende anche elementi di rock progressivo, genere in auge nel periodo. Hanno venduto più di 100 milioni di copie nel mondo. L’apertura dello show sarà affidata a Planethard, hard rock band italiana capitanata dal chitarrista Marco D’Andrea.
A Cingoli, nel prestigioso spazio espositivo monumentale di Santo Spirito, dal primo al 30 luglio, si terrà la mostra "Il segno inciso di Carlo Iacomucci: Incisioni" (1993-2003). La mostra è promossa e organizzata dal comune di Cingoli, con il patrocinio della Regione Marche e della Provincia di Macerata e con la collaborazione della locale Pro-Loco e del circolo Filatelico numismatico "Pio VIII".
L’esposizione, a cura di Luca Pernici, intende documentare, attraverso una selezionata teoria di incisioni, l’evocativa produzione grafica del maestro marchigiano, illustre incisore, tra i più rappresentativi artisti del “segno inciso” dei nostri giorni.
Formatosi alla celebre Scuola del Libro di Urbino, nella sua varia e vasta produzione artistica Carlo Iacomucci (Urbino, 1949) - l’artista delle sette gocce, degli aquiloni, dei manichini e del vento che li porta e avvolge - ha trovato nel segno inciso l’espressione a lui più con-geniale, e a cui ha consegnato il suo animus.
Nel libro d’arte-catalogo della mostra, aperto da uno scritto augurale del sindaco Michele Vittori e dell'assessore alla Cultura del comune di Cingoli Martina Coppari, oltre alla presentazione del curatore Luca Pernici, le note critiche sono di Loretta Fabrizi, Giovanni Filosa e Patrizia Minnozzi.
Per il quinto anno consecutivo, il Laboratorio Teatrale dell’Università di Macerata, guidato dalla professoressa Maria Paola Scialdone e dai registi Antonio Mingarelli e David Quintili, è tra i protagonisti delle iniziative collaterali del Macerata Opera Festival. Mercoledì 28 giugno alle 21 e, in replica, alle 22 tra le colonne della Loggia del grano, spazio recentemente riqualificato e sede del dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali in via Don Minzoni, andrà in scena "Padiglione Lammermoor. Donizetti - Artaud".
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Associazione Arena Sferisterio e il patrocinio del comune di Macerata. Interverranno in apertura anche il rettore John McCourt, il sovrintendente Flavio Cavalli, l’assessore alla cultura e ai rapporti con l'Università Katiuscia Cassetta.
Ogni anno studenti e studentesse di Unimc vengono coinvolti in un lavoro di studio, analisi e trasposizione teatrale dei personaggi e delle vicende di una delle opere nel cartellone della stagione lirica. Attraverso i saperi legati al mondo del teatro, della letteratura e dell’opera lirica, viene quindi proposto un percorso volto alla formazione personale dei partecipanti e al potenziamento delle loro competenze trasversali.
Le produzioni, del tutto inedite quindi, vengono poi allestite ogni volta in una sede diversa dell'ateneo, dove lo spettatore può vivere un'esperienza immersiva e insolita nelle storie e nel clima dello spettacolo. E così ecco il Macbeth nella storica Giurisprudenza, il Don Giovanni nel cortile e nei corridoi di Filosofia in via Garibaldi, l’Aida a Palazzo Ugolini, i Pagliacci a Villa Lauri.
Quest’anno è la volta di uno spettacolo ispirato all’opera di Gaetano Donizetti e focalizzato su un tema in particolare, quello della follia, accostata alla rilettura che ne dà Antonin Artaud, icona del teatro contemporaneo, conosciuto come il padre del Teatro della Crudeltà, genio visionario che dietro le sbarre di un manicomio denunciava la perversa demenza della società. Così come la scena di pazzia della Lucia di Lammermoor rappresenta un tentativo di difesa dei propri sentimenti e della propria identità contro la logica del potere dell’uomo.
Torna a Civitanova la rassegna "Un'estate da favola", la stagione di spettacoli per bambini e famiglie promossa dal comune di Civitanova Marche, dall'azienda Teatri di Civitanova e da Proscenio Teatro Ragazzi, nell'ambito della VII edizione del Marameo festival.
Civitanova partecipa al progetto con una sua specifica rassegna, che si terrà tutti i giovedì del mese di luglio (3, 13, 20, 27), presso lo spazio all'aperto del cinema Cecchetti, una location nuova, dove questa iniziativa non era mai stata ospitata in precedenza.
La stagione, allestita con la direzione artistica di Marco Renzi, completa un impegno annuale del comune di Civitanova verso le nuove generazioni e insieme alla rassegna "A teatro con mamma e papà", che si tiene in inverno al teatro Annibal Caro, e testimonia di una grande attenzione verso il mondo dei più piccoli e della famiglia da parte dell'amministrazione comunale.
L'assessore al Turismo Manola Gironacci sottolinea il fatto che "saranno quattro sere all'insegna della festa e dello stare insieme, dedicate alle favole di tutti i tempi, quelle che non conoscono l'usura degli anni che passano e che conservano intatto il loro potere di emozionare e farci sognare".
I bambini assisteranno agli spettacoli immersi nelle atmosfere del bosco insieme ad Hansel e Gretel, poi in volo tra le fantastiche storie di Gianni Rodari. Parteciperanno alle ingiustizie e alle cattiverie che dovrà sopportare Cenerentola e staranno dalla parte dei tre porcellini alle prese con il terribile lupo dal potente soffio. Tutto ad ingresso libero, con inizio ogni sera alle ore 21:15.
"Un format quello di Marameo - dichiara Renzi - che anno dopo anno cresce e si consolida. Nell'edizione 2023 sono cinque le regioni aderenti (Abruzzo, Calabria, Lazio, Marche e Puglia), con un'attività che si svilupperà in circa quaranta comuni per un totale di centocinquanta eventi di spettacolo che andranno ad abbracciare mezza Italia. Nella Regione Marche, che è capofila del progetto, saranno interessate tre Province: Macerata, Fermo e Ascoli Piceno, per quello che nei fatti è diventato il più grande evento estivo italiano dedicato al teatro per le nuove generazioni".
Questo quadro di sinergie e ponti che uniscono città e Regioni si andrà a concludere, come tutti gli anni, con un progetto internazionale di teatro e solidarietà, con un ponte lontano e significativo.
Dal 16 al 30 settembre 'Marameo' porterà spettacoli e laboratori a bambini e famiglie dell'Ucraina, colpiti dalla più grande delle sciagure, quella della guerra, perché il piacere di condividere uno spettacolo teatrale è un diritto che deve essere garantito a tutti i bambini di questo mondo, al di là del credo religioso e politico delle loro famiglie, al pari del cibo, dell'acqua e dell'istruzione". Ingresso libero
Festa grande nella sede comunale di via Spontini per i 100 anni della signora Ida Montanari. La nuova centenaria ha scelto di festeggiare la ricorrenza proprio in Comune, a conferma del suo attaccamento alla città di Matelica.
Madre, nonna e bisnonna, nata nel 1923 a Matelica, Ida ha ricevuto un mazzo di fiori e una medaglia raffigurante piazza Enrico Mattei dal vicesindaco Denis Cingolani e dall’assessore Rosanna Procaccini.
Accompagnata dalla sua famiglia, la signora Montanari ha ringraziato tutti con il sorriso e con grande affetto. "Come amministrazione comunale facciamo i nostri più vivi auguri alla signora Ida per questo suo traguardo così importante. Siamo onorati di averla ricevuta qui in Comune insieme alla sua famiglia", hanno fatto sapere gli amministratori.
Nella piccola ma grande realtà di Bolognola, immersa nel parco dei monti Sibillini, domenica 25 giugno, più di 120 centauri hanno risposto all’invito del Moto Club "Franco Uncini" di Recanati per partecipare al Motoraduno che, ormai da quattro anni, con l’adesione dell'Aido, è dedicato alla memoria del recanatese Andrea Pavoni che, poco più che trentenne, rimase vittima, nel 2016, di un tragico incidente motociclistico.
Alla presenza del sindaco di Bolognola Cristina Gentili, il via - alle 11:30 circa - al giro panoramico che ha condotto i centauri a godere dello straordinario panorama che questi luoghi offrono attraversando Fiastra e quindi Cupi, con una breve sosta presso l’azienda agricola "Il Pastorello", ben lieti di assaggiarne i tantissimi prodotti del territorio.
La giornata si conclude a tavola presso il ristorante "La Locanda della Pieve" di Pievebovigliana dove si sono anche svolte le premiazioni.
La targa Aido 4°Memorial Andrea Pavoni è stata assegnata al Moto Club Morrovalle con la mamma di Andrea, Norma Stramucci, che insieme a Daniele Cesca (presidente del Moto Club “Franco Uncini”) e alla presidente dell'Aido Recanati, Piera Marconi, ha voluto ricordare il significato dell’immagine disegnata dalla stessa Marconi: un segno quasi stilizzato a rappresentare simbolicamente sia una delle cime dei Sibillini sia la lettera A, iniziale del nome di Andrea.
Tra i premiati nella classifica extra regione il Moto Club Chianciano, 'isolati' extra regione Moto Club Civitavecchiese, 'isolati' regione per il Moto Club Dragone Rosati Marzio, premio speciale al gruppo più numeroso assegnato al Moto Club "Gli scellerati" di Appignano.
La giornata si è conclusa con una bella lotteria e con i ringraziamenti del presidente Cesca a tutti i partecipanti e con il promemoria del prossimo appuntamento che sarà il 19 e 20 agosto in Piazza Giacomo Leopardi con il 19° Motoraduno della Papera.
A Macerata parte la rassegna "Al tramonto al museo". Dal 30 giugno al 28 luglio un ricco programma di visite guidate alla luce speciale del crepuscolo per visitare i musei del capoluogo in un’atmosfera del tutto unica. Una visita esclusiva, in orario di chiusura dei musei, per godere delle bellezze della città.
Le visite guidate si svolgeranno il venerdì alle 19:00 e saranno aperte a visitatori di tutte le età. Il primo appuntamento è per venerdì 30 giugno con la visita guidata della Torre Civica. Il 7 luglio sarà la volta dell'Arena Sferisterio, il 14 luglio di Palazzo Buonaccorsi (con le collezioni di arte antica e la Sala dell'Eneide). La rassegna si concluderà il 28 luglio con una speciale visita al Teatro Lauro Rossi.
Le visite guidate alla Torre Civica, a Palazzo Buonaccorsi e all’Arena Sferisterio sono comprese nel costo del biglietto. Per la visita guidata del Teatro Lauro Rossi è prevista una quota di partecipazione di 6 euro. Informazioni e prenotazioni: 0733 060279/macerata@sistemamuseo.it
A Castelsantangelo sul Nera, paese che ha riportato ingenti danni dopo il terremoto del 2016, domenica 25 giugno si è svolta una giornata all'insegna dell'insaccato tipico della montagna maceratese: il ciauscolo. Un'occasione per stare insieme grazie alla bontà di prodotti che possono essere attrattivi per un territorio che non si arrende.
Il Ciauscolo D'Oro, evento organizzato dalla Norcineria Altonera, è una manifestazione che negli anni il compianto maceratese Piergiorgio Lorenzetti aveva fatto crescere, grazie alla amicizia che lo legava alla attività artigianale che prosegue a portare avanti la tradizione enogastronomica dedicata in particolare al mondo degli insaccati.
Dopo aver festeggiato i 30 anni di attività nel 2019 la Norcineria Altonera, dopo il rientro nella sua sede storica a Castelsantangelo sul Nera, delocalizzata dopo il sisma ma sempre presente nel centro del paese, ha voluto riprendere questa particolare festa, che nasce anche per divulgare le qualità del ciauscolo e per aprire interessanti discussioni legate a questo particolare prodotto tipico, come quella ospitata nel corso della mattina negli spazi della Sala Amici del Trentino, a cui hanno preso parte il giornalista Ugo Bellesi, delegato dell'Accademia Italiana della Cucina della provincia di Macerata e l'eclettico divulgatore Silvano Scalzini.
Moderata dalla giornalista Barbara Olmai la conferenza, aperta dai saluti del sindaco Mauro Falcucci che ha preso parte all’intera giornata, ha visto una nutrita presenza di partecipanti che hanno potuto assistere ad un interessante dibattito, che ha visto anche l'intervento del promotore del territorio Marco Costarelli.
Il ciauscolo, preparato nelle zone della montagna e nel modo artigianale e tradizionale, può rappresentare ancora non solo un ottimo volano economico ma anche richiamo turistico efficace, capace di catalizzare l’attenzione di un pubblico vasto attratto anche dalla sua storia, fatta di gente schietta e ancorata alle tradizioni e al ritmo delle stagioni.
La sala ha inoltre ospitato una mostra fotografica di Scalzini e una di quadri a firma del pittore Silvio Craia. La giornata è stata aperta da una bella passeggiata alle Cascate del Pisciatore e poi chiusa con il cibo offerto dalla Norcineria a tutti gli amici, i clienti e i fornitori.
Nel corso del pomeriggio gli organizzatori hanno assegnato una targa alla moglie Brunella, in ricordo e alla memoria di Piergiorgio Lorenzetti, che tanto ha fatto per divulgare la conoscenza del ciauscolo, motivato dall'amore per il paese di cui è stato anche Sindaco per un mandato.
Nel corso dell'evento, promosso anche grazie al supporto di Elisabetta Marcolini e Massimo Ascenzi per la vicinanza all’avisino Lorenzetti, sono state anche presentate delle ricette che verranno realizzate in un prossimo evento per stabilire quella che sarà la vincitrice e che potrà essere preparata il prossimo anno nell'ambito della nuova festa, la quindicesima edizione del Ciauscolo d'Oro.
La lotteria dei tiri dal dischetto ha decretato le squadre che domani sera disputeranno la finale del 45° Velox Allievi. La prestigiosa competizione di calcio giovanile curata dalla Maceratese vedrà alle 21 Fermana e Biagio Nazzaro contendersi il desiderato trofeo allo Stadio Helvia Recina.
La Fermana ha raggiunto l'ultimo atto dopo il 2-2 con la Recanatese. Forse ai punti i canarini avrebbero meritato qualcosina in più e sono stati premiati appunto dai penalty. La Fermana potrebbe così bissare il successo di un anno fa con la compagine dei Giovanissimi.
Successivamente si è disputata l’altra semifinale. I padroni di casa della Maceratese invece, davanti a tantissimo pubblico, sono passati in vantaggio in avvio con il solito bomber Pierluigi, poi la Biagio Nazzaro ha pareggiato intorno alla mezzora.
Le parate di Romagnoli e qualche occasione sciupata non hanno permesso ai baby biancorossi di conquistare la vittoria nei tempi regolamentari. Ai rigori due grandi risposte ancora del portiere rossoblù hanno fatto festeggiare i ragazzi di Chiaravalle.
"Nel giorno in cui gli attoniti cittadini settempedani vedono l'impresa incaricata della costruzione della scuola e della palestra Itts Divini di San Severino Marche caricare e spedire altrove le attrezzature di cantiere (apprestandosi a smontare anche la gru), riecheggiano le parole del sindaco il 28 dicembre 2020, durante una teatrale cerimonia di riconsegna del cantiere del Divini, alla presenza del commissario Legnini e di altri illustri ospiti".
È quanto dichiarano, in una nota congiunta, i consiglieri comunali di minoranza Tarcisio Antognozzi, Tiziana Gazzellini e Debora Bravi nel commentare quanto il primo cittadino dichiarò quasi tre anni fa in occasione della riapertura del cantiere, ovvero: "Ripartiamo e vorrei rassicurare tutti sul fatto che il prossimo anno scolastico sicuramente si tornerà a lezione nel nuovo complesso che sarà moderno e funzionale ma, soprattutto, sicuro".
"Quella dichiarazione", aggiungono Antognozzi, Gazzellini e Bravi, "la aiutò sicuramente molto in campagna elettorale, durante la quale sbandierava una ricostruzione pubblica che, in verità, è ancora al palo. Ora, a campagna elettorale terminata, la realtà è sotto gli occhi di tutti".
"Operare politicamente perché la Provincia fosse esautorata dalla struttura commissariale e il sindaco avesse il controllo della situazione (anche attraverso la nomina di un direttore dei lavori di sua fiducia) ha portato al blocco del cantiere e il sindaco stesso se ne guarda bene dall’informare i cittadini, trattati come sudditi immeritevoli di spiegazioni. La propaganda scriveva 'I lavori inizieranno a breve e dovranno essere conclusi, in base ai termini contrattuali, entro 150 giorni': i fatti la stanno clamorosamente smentendo. E la città assiste inerme al suo inarrestabile declino. Fino a quando?", concludono i consiglieri di minoranza.
In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato del 20 giugno, il comune di Recanati ha presentato i dati del progetto "Sai Pomerium" gestito dalla Cooperativa sociale Cooss Marche.
Per sensibilizzare la comunità sul tema, l'amministrazione ha organizzato per il prossimo 5 luglio nel Chiostro di Palazzo Venieri di Recanati lo spettacolo aperto al pubblico "A casa loro - Il mare non uccide, le persone uccidono" di Giulio Cavalli e Nello Scavo .
Un monologo teatrale condotto da Giulio Cavalli, accompagnato dagli interventi musicali di Federico Rama alla chitarra, che condurrà il pubblico in un viaggio che parte dalle coraggiose inchieste del giornalista di 'Avvenire' Nello Scavo e prova a raccontare quella parte del mondo che molti si illudono di conoscere e di poter giudicare guardando le immagini dei profughi.
"L’evento è l'occasione per parlare del grande lavoro del Sai Pomerium a Recanati - ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi - un progetto nato nel 2016 dalla volontà politica dell'amministrazione per dare risposta alle istanze di integrazione e autonomia avanzate da un piccolo numero di cittadini rifugiati accolti nel territorio recanatese. Il nostro obiettivo è quello di poter offrire loro una nuova vita con un'integrazione sociale ed economica".
Ad oggi sono stati accolti a Recanati 18 beneficiari, dei quali 15 uomini singoli e un nucleo familiare che si è arricchito di un bambino appena nato in Italia. Provengono dal Pakistan, dall'Afghanistan, dal Gambia, dalla Somalia, dalla Costa d'Avorio, dal Mali e dal Bangladesh. Tra gli adulti beneficiari ospitati a Recanati 12 sono già inseriti nel mondo lavorativo in aziende di vari settori tra cui: agricolo, tessile, manifatturiero e in una autocarrozzeria.
"Sai Pomerium ha adottato fin da subito un modello di accoglienza diffusa in città, con appartamenti messi a disposizione dei richiedenti asilo e rifugiati distribuiti nel territorio comunale di Recanati - ha spiegato l'assessora alle Politiche Sociali Paola Nicolini -. Un modello di accoglienza finalizzato a non modificare gli equilibri presenti nella comunità da una parte e a garantire risposta alle esigenze di autonomia dei beneficiari in un contesto normalizzante dall'altra. Le persone da noi accolte hanno alle spalle percorsi di vita molto difficili e complessi, sono tematiche delicate ci vuole consapevolezza conoscenza e rispetto reciproco".
La presa in carico dei beneficiari del progetto Sai Pomerium viene garantita da un’equipe multidisciplinare costituita da coordinatore, assistente sociale, educatori, operatore legale, psicologo, mediatori linguistico culturali.
"La Cooss, ente gestore a cui il comune di Recanati ha affidato Sai Pomerium, elabora un progetto personalizzato per ogni beneficiario che prevede l’accompagnamento in percorsi legali, di istruzione, formazione, inclusione sociale e di inserimento lavorativo ed abitativo", ha aggiunto la coordinatrice del progetto Gabriella Di Giovanni.
"Ringrazio il comune di Recanati per aver ha adottato un modello ragionato ed evoluto di accoglienza che non impatta negli equilibri della società – ha detto il responsabile dei progetti di accoglienza della Coos Sascha Smerzini -. È nostro compito cercare di sensibilizzare la comunità sui progetti di accoglienza e il monologo teatrale 'A casa loro' si propone di farlo con i racconti di un grande reporter quale è Nello Scavo". In caso di maltempo lo spettacolo 'A casa loro' si terrà nell’Aula Magna del Comune di Recanati.
Weekend lungo per la Juvenilia Pollenza che da giovedì 22 per il "prova pista" fino a domenica 25 giugno è stata impegnata a L'Aquila per gli Internazionali d'Italia, ormai tappa tradizionale del pattinaggio corsa. Erano presenti squadre provenienti da Cina, Iran, Senegal, Spagna, Francia, Belgio oltre che da tutta Italia.
Fin dalle prime gare di venerdì la nazionale cinese ha cercato di imporre la propria supremazia ma nella categoria senior nella 500 metri sprint Danny Sargoni fa il miracolo e riesce, con la sua bravura ed esperienza, a sbaragliare 3 atleti cinesi in una finale al cardiopalma e conquistare il primo posto sul podio. Bene anche Valentina Buccolini sempre nella 500 metri sprint.
Per la categoria R12 della Juvenilia spicca Davide Sdrubolini, che conquista una terza posizione nella 300 metri sprint, un quarto posto nella 3000 metri ad eliminazione e un quinto posto nella 3000 metri a punti.
Nella giornata di sabato, caratterizzata da piogge ad intermittenza che hanno protratto le gare fino a sera inoltrata, si sono svolte le gare per le categorie dei giovanissimi ed esordienti dove, l'ormai battezzata "ciurma" della Juvenilia, fa razzia portando a casa ben 6 medaglie.
Chiara Illuminati conquista due medaglie d'oro, sia nella destrezza che nella 8 giri sprint, Leonardo Baccifava due medaglie d'argento nelle stesse gare per la categoria esordienti maschi e nella categoria giovanissimi la piccolina Teodora Paesani sale sul gradino più alto del podio nella destrezza e un terzo posto nella 5 giri sprint.
Bravissimi e migliorati visibilmente anche tutti gli altri atleti della Juvenilia impegnati in questo trofeo: Edoardo Marinelli, Simone Virgili, Benedetta Marcoaldi, Sara Petrucci, Emma Virgili, Gloria e Noemi Bartolini, Elisa Ferretti, Edoardo Cardini, Irene Mogetta e Maria Giulia Tribuzi che fanno conquistare alla squadra l'ottavo posto nella classifica per società.
Prossimi impegni per la Juvenilia saranno le gare di Siena, il campionato italiano su pista a Martinsicuro e il trofeo di Santa Maria Nuova, mentre i due fuoriclasse della società, Sargoni e Buccolini, sono convocati al raduno nazionale in vista del campionato europeo che si terrà in Francia e il campionato mondiale a Alte Ceccato, dove verrà scelta la rosa di atleti che disputerà le gare.
Nella gradevole cornice del ristorante Villa Quiete di Montecassiano, giovedì 22 giugno, dinanzi ad un folto gruppo di soci rotariani e loro ospiti, si è tenuta la tradizionale Cerimonia del "Passaggio del Martelletto" del Club Rotary di Macerata, nel corso della quale la presidente uscente, Patrizia Scaramazza, ha ceduto il testimone al nuovo presidente, Aldo Alessandrini.
Durante la serata Patrizia Scaramazza, ha ripercorso, anche grazie alla proiezione di alcuni video, le numerose iniziative che hanno caratterizzato il suo anno, tra le più rilevanti: l'istituzione di un Global Grant a favore dell'asilo nido della Sagrada Familia di Salvador de Bahia, il gemellaggio intercontinentale con il club cinese di Shenyang, l'incontro interreligioso sul tema "Sete di pace: Religioni e Culture a confronto".
La stessa ha voluto ricordare come particolare forza ispiratrice abbiano rivestito per lei le parole del Presidente Rotary International, Jennifer Jones - la quale, nello scegliere il proprio motto "Image", ha voluto, a suo avviso, responsabilizzare i presidenti di tutti i Club Rotary nel voler immaginare un Rotary migliore – nonché lo slogan ufficiale del Rotary "Servire al di sopra di ogni interesse", inteso quale principio propulsivo teso ad instaurare una rete di solidarietà nei confronti della collettività, anche grazie ai rapporti di amicizia che si instaurano tra i soci.
La presidente uscente ha inoltre conferito l'onorificenza Paul Harris Fellow e consegnato targhe di ringraziamento a soci rotariani e rotarctiani, che si sono particolarmente distinti per l'impegno speso a favore del Club e delle varie iniziative dallo stesso promosse; tra i primi: Francesco Ciotti, Luciano Pingi e Luisa Surdi; tra i secondi: Annunziata Pagliericcio, Giorgio Piergiacomi e Tania Ripari.
Il Presidente entrante Aldo Alessandrini ha, infine, illustrato i principali eventi che contraddistingueranno la sua prossima azione e presentato la sua squadra che sarà composta da: Francesco Ciotti, vicepresidente; Pierfrancesco Tasso, segretario; Umberto Massei, tesoriere; Giovanni Pigliapoco, prefetto; Roberto Fioretti, Silvio Lo Brutto, Francesco Prioglio e Annunziata Pagliericcio, consiglieri.
Nel corso della cerimonia si è anche avuto il passaggio delle consegne nel Club Rotaract: a Tania Ripari succede infatti Lucia Splendiani. Alla serata hanno partecipato, tra gli altri, Mario Giannola, Past Governatore Distretto 2090, Giorgio Rossi - Past Governatore Distetto 2090; Roberto Calai, Governatore Delegato Distretto 2090; Pierpaola Cruciani, Past Presidente Club Rotary Alto Fermano Sibillini; Guido Grandinetti, Past Presidente Club Rotary Macerata “Matteo Ricci”; Stefano Ferranti, Past Presidente Club Rotary Tolentino; Floro Flori, Past Presidente Club Rotary di Jesi; Simona Granelli Calai, Past Governatrice Inner whell Distretto 2090.
Si è conclusa a Pollenza la sfida per l'ambito Palio di San Giovanni. Sabato 24 giugno in un'affollata piazza della Libertà si sono aperte le gare sportive più disparate tra i quartieri che compongono il Comune.
Lupo, volpe, leone e drago a rappresentare le quattro zone che da ormai anni si cimentano in antichi giochi popolari, dalla rottura della pigna, alla corsa coi sacchi, dal lancio dell’uovo alla staffetta, per detenere un anno il titolo di campioni.
Ancora una volta la tifoseria, specie quella pollentina dei vari quartieri, si è fatta sentire e tante sono state le bandiere alzate al cielo. Il leone, al termine di un’agguerrita e combattuta battaglia, si è aggiudicato il titolo di vincitore del Palio di San Giovanni edizione 2023 e tanti sono stati festeggiamenti per le contrade rappresentate.
Un ringraziamento speciale agli organizzatori, il Comitato "Gli Amici del Palio", al comune di Pollenza e a tutti quanti sono intervenuti, i quali hanno contribuito in maniera egregia alla realizzazione di una serata all’insegna del divertimento e della spensieratezza.
Inoltre, sono stati estratti i numeri vincenti della lotteria legata al Palio di San Giovanni 2023:
(credit foto: Franco Tomassini)
L’A.S. Volley Lube annuncia l’ingaggio con prestito annuale da Cuneo del libero piemontese Francesco Bisotto, 180 cm d’altezza, nato nel 2002 e cresciuto nel vivaio della BAM Acqua San Bernardo Cuneo per poi affermarsi da titolare in A2 con la prima squadra, in cui dato un saggio del proprio talento, avvalorato dai numeri.
Oltre a essere il miglior ricevitore della Regular Season 2022/23 di A2 con 216 ricezioni perfette in 26 partite e una media di 2,30 ricezioni perfette per set, è in vetta al biennio agonistico, nelle stagioni regolari, con 380 ricezioni perfette in 50 gare.
Segni particolari grande lavoratore con una passione per la cura dei dettagli. L’atleta si è messo in luce molto presto, affermandosi come il migliore nel suo ruolo al termine del campionato Under 16 del 2018 con le giovanili cuneesi. Quello nella cantera della BAM fu un percorso intrapreso in tenera età, grazie all’amore per la pallavolo trasmesso dalla sua famiglia. I suoi voli difensivi e la capacità di stare in campo con personalità hanno favorito l’ascesa tra i grandi. L’impatto con la A2 è stato ottimo e la crescita ulteriore è stata immediata.
“Non mi aspettavo la chiamata, è successo tutto all’improvviso. Per me ricevere la chiamata di uno dei Club storici della pallavolo italiana e dei più vincenti è motivo di orgoglio. Sono entusiasta ed emozionato, non vedo l’ora di iniziare”, le prime dichiarazioni di Francesco Bisotto
Il dg Beppe Cormio: “Cercavamo un atleta giovane, entusiasta e di grandi prospettive. Tra i ragazzi che rientrano nei nostri parametri, Francesco è il migliore. Lo abbiamo seguito ricevendo anche da chi lo ha allenato ottime referenze, non solo dal punto di vista tecnico ma anche umano. Relazioni importanti in grado di spiegarci ciò che le immagini non mostrano. Sono certo che si ambienterà facilmente alla Lube. Il suo ruolo che per molti non è mai determinante, invece a volte lo è. Quando viene chiamato in causa il secondo libero deve dare il massimo sfruttando le occasioni. Lui ha le qualità ideali”.
Intanto domani, martedì 27 giugno, è in programma la cena dei tifosi al ristorante i Due Cigni di Montecosaro. Il libero Francesco Bisotto sarà presente insieme all’opposto Matheus Motzo e al centrale Jacopo Larizza. I tre atleti della Lube alle 20.00, poco prima del momento conviviale, saranno a disposizione di stampa e tifosi per rispondere alle domande dei presenti.
Il primo Laboratorio Analisi e Poliambulatorio Diagnostico Fisiomed a Civitanova Marche. In corso Umberto I, nel cuore della dinamica città costiera, sono ormai stati completati i lavori di restyling della sede che già ospitava il Laboratorio Analisi (presente nel 1974).
La struttura adesso si presenta completamente rinnovata e migliorata e, sotto la direzione sanitaria di Luigi Gironelli, entra definitivamente nella grande famiglia di Associati Fisiomed
"Più sedi, più servizi, più vicini a te" recita lo slogan del Gruppo e Fisiomed Lab si unisce appunto ai centri già attivi a Sforzacosta (con il nuovo caposaldo realizzato in via Giovanni XXIII), Tolentino e Corridonia.
Laboratorio ma soprattutto poliambulatorio quello di Civitanova, perché consentirà di effettuare tutti i test diagnostici, ogni tipo di check up di routine (anche il mercoledi pomeriggio senza appuntamento e specialistico).
Fisiomed Lab si sviluppa su 300 metri quadrati nei quali verranno forniti importanti servizi diagnostici come nella filosofia aziendale, ma anche di altro tipo, abbracciando vari ambiti medici.
Più nello specifico la nuova sede sarà centro senologico, utile per mammografie 3d con tomosintesi, ecografie e visite specialistiche; laboratorio analisi; ecodoppler; medicina dello sport e fisioterapia.
Aprirà i battenti il prossimo sabato 1 luglio, alle ore 15.30 , un prezioso spazio nel centro storico di San Ginesio, in via Capocastello, destinato a diventare punto di riferimento importante per tutti i bimbi e i giovani del territorio ginesino e dei comuni limitrofi grazie alla realizzazione di iniziative volte alla promozione della lettura, allo sviluppo culturale cittadino ed alla tutela e valorizzazione del patrimonio libraio.
Grazie alla brillante intuizione delle sorelle Paola e Orietta Nardi, fondatrici dell’associazione Tra Le Righe ODV, il nuovo luogo creato ad hoc per rispondere alle crescenti esigenze di proporre attività culturali e ricreative alle fasce giovani della popolazione oltre che essere adibito a libreria-lsaboratorio costituirà, di fatto, la sezione Infanzia-Adolescenza della storica biblioteca “S. Gentili” di San Ginesio, attualmente inagibile dal sisma.
Attraverso il progetto denominato “Le mille e un’estate” patrocinato dal Comune di San Ginesio e dall’Unione Montana dei Monti Azzurri, e realizzato con la collaborazione di librerie e Case editrici (es. Bidibi Bodibi Book di Macerata, La Bottega del Libro di Tolentino, Natural Toys di Civitanova Marche e la casa editrice Giaconi Editore), si vorrà offrire il meglio della produzione letteraria così da far conoscere l’immenso patrimonio narrativo infantile esistente.
Nella nuova libreria verranno organizzati eventi e laboratori divisi per fasce di età, in cui la lettura di un libro o parte di esso sarà accompagnata ad altre arti, quali la musica, la recitazione ed il ballo. Da luglio a settembre un ricco calendario di attività animerà l’estate ginesina con presentazioni di libri tenute dagli autori stessi e letture animate, teatrali, giornate a tema e laboratori teatrali e musicali.
Ad ogni laboratorio inoltre si vorrà regalare il libro oggetto della lettura ai bambini partecipanti così da arricchire la loro biblioteca personale. Nel progetto è prevista anche la vendita dei libri che allo stesso tempo, una volta acquistati, in un’ottica di reciproca generosità, potranno essere donati alla nuova biblioteca.
Sabato 1 luglio alle ore 15.30, subito dopo il taglio del nastro con il sindaco Giuliano Ciabocco, si inizierà con la lettura del testo rivolto a bambini di 3-6 anni “Il piccolo Bruco Maisazio” per poi proseguire con “Farfallaria” (7-12 anni) entrambi curati da IL Giardino delle Farfalle.
Tutti gli eventi sono gratuiti e saranno accompagnati da una ricchissima pesca di beneficenza che ravviverà l’ingresso della sede dell’Ex Municipio di via Capocastello.
Parte oggi il nuovo programma di screening del tumore della cervice uterina con l’introduzione del test Hpv, come indicato dalle linee guida europee. Lo ha stabilito la giunta regionale dopo l’approvazione del protocollo di aggiornamento.
Le cinque Ast regionali hanno iniziato ad inviare le lettere di invito alle donne dai 25 ai 64 anni con la raccomandazione ad eseguire un esame di screening per il tumore della cervice uterina secondo il seguente schema:
- Donne da 30 a 64 anni: Hpv-test ogni 5 anni;
- Donne da 25 a 29 anni: non vaccinate contro Hpv: Pap-test ogni 3 anni; dai 30 anni Hpv-test ogni 5 anni;
- Donne da 25 a 29 anni: vaccinate con ciclo completo per Hpv: nessun test; a 30 anni Hpv-test ogni 5 anni
"Raccomandiamo a tutte le donne di aderire – dichiara l’assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini - Grazie alla sua maggiore efficacia e precisione l'Hpv-test verrà eseguito ogni 5 anni e non ogni 3 come attualmente previsto per il Pap-test. Questo permetterà di ridurre il numero di esami e garantire una maggiore efficacia della prevenzione".
"Questi programmi – ribadisce Saltamartini - mirano a identificare tumori in fase iniziale o condizioni che ne favoriscono lo sviluppo, al fine di intervenire tempestivamente, prima che compaiano sintomi o segni correlati. La partecipazione attiva agli screening può fare la differenza, poiché consente di identificare precocemente la presenza di una neoplasia, migliorando le prospettive di trattamento e guarigione".
Gli screening sono completamente gratuiti. Nel caso del tumore della cervice uterina, vaccinarsi durante l’adolescenza contro l'Hpv e partecipare allo screening è la cosa più efficace che una donna possa fare per proteggersi.
L'Hpv-test è un'indagine molecolare utilizzata per individuare il dna del papilloma virus umano (Hpv) nelle cellule della cervice uterina. L'Hpv è un virus che provoca un’infezione molto frequente, che la maggior parte delle donne prende almeno una volta nella vita.
In genere non causa alcuna alterazione e si risolve da sola. In una minoranza di casi provoca delle lesioni a livello della cervice uterina. La maggior parte delle lesioni guarisce spontaneamente ma alcune, se non curate, progrediscono lentamente verso forme tumorali.
L'Hpv test è un esame che si effettua in maniera simile al Pap-test. Permette di individuare i soggetti a rischio in fase precoce, anche prima che le modificazioni cellulari siano rilevabili dal Pap test, perché il materiale prelevato non è letto al microscopio, come nel Pap-test, ma sottoposto a un esame di laboratorio per la ricerca molecolare del dna dell'Hpv.
Avere a disposizione l'Hpv-test oltre al pap-test permetterà di offrire alle donne un percorso di screening del tumore della cervice uterina più efficace e personalizzato in base all’età e alla vaccinazione contro l'Hpv.
In caso di positività all'Hpv-test verrà eseguito sullo stesso materiale prelevato un Pap-test. Se il pap-test risulterà negativo la donna verrà invitata a ripetere l'Hpv-test dopo un anno. Viceversa se il Pap-test risultasse positivo la donna verrà richiamata per eseguire una colposcopia.
Dal racconto di viaggi in giro per il mondo, alla fotografia di paesaggio, dalla premiazione di scatti provenienti dai più remoti angoli del pianeta, fino all’incontro con gli animali del nostro Appennino, passando per le vette più alte scalate ed immortalate con scatti unici e irripetibili.
L'Appennino Foto Festival "Luce della Rinascita", è pronto a vivere la sua quarta edizione, itinerante come nello stile pensato dai suoi organizzatori, l’associazione Photonica3, composta da appassionati della fotografia naturalistica.
La natura dell’entroterra maceratese, la vita tranquilla che si conduce nei borghi, scatti riservati alla bellezza dei Monti Sibillini e i racconti degli ospiti, saranno protagonisti dal prossimo 29 giugno fino al 2 luglio in quattro giorni densi di attività, con una tappa il prossimo 23 luglio per un Festival che non vuole smettere di donare a residenti e ai turisti, esperienze uniche a stretto contatto con il territorio alle prese con la ricostruzione post terremoto e dove occasioni come questa vogliono portare una “Luce di Rinascita” auspicabile, ed in parte già in atto.
Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona, saranno lo scenario degli eventi a partire da giovedì 29 giugno alle ore 21:15 quando, in Piazza Vittorio Emanuele II a Belforte del Chienti ci sarà l’inaugurazione del Festival, con il taglio del nastro affidato alla madrina di AFF Licia Colò.
L’amata conduttrice e autrice televisiva, volto del programma tv "Eden-un pianeta da salvare", accolta dalla giornalista Barbara Olmai, conduttrice di tutti gli eventi del Festival, porterà al pubblico e alle autorità presenti la sua viva testimonianza di viaggiatrice instancabile alle prese con temi di stretta attualità, come la sostenibilità ambientale, il cambiamento climatico.
Le prossime tappe vedranno la fotografa naturalista Barbara Dall’Angelo, venerdì 30 giugno alle ore 21:15 nel cortile del Palazzo della Fondazione Claudi a Serrapetrona, mentre sabato 1 luglio alle 21,15 a Caldarola, gli spazi esterni dell’Istituto Comprensivo Simone De Magistris, ospiteranno la premiazione della XVII Edizione del "Concorso Internazionale di Fotografia Naturalistica Asferico", promosso dall'Afni.
Sul palco anche Emanuele Biggi, naturalista, conduttore della trasmissione “Geo” su Rai3. Per far conoscere sotto l’aspetto enogastronomico l’entroterra maceratese ai diversi ospiti nazionali ed internazionali che interverranno alla premiazione, la Pro Loco di Caldarola preparerà, per chi vorrà usufruirne, un piccolo e interessante menù con le tipicità locali.
Domenica 2 luglio, alle 10, nella Palestra Comunale in Via Santa Lucia a Belforte del Chienti, inaugurazione della mostra "Asferico" con Emanuele Biggi, visitabile fino al prossimo 23 luglio dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 22, il sabato e la domenica dalle 10 alle 22, grazie anche alla disponibilità della Pro Belforte.
Sempre domenica 2 luglio, alle ore 17:30 la Sala Consiliare del palazzo Comunale di Belforte del Chienti, accoglierà la presentazione del progetto fotografico "Il bosco delle maschere: la vita segreta del tasso" a cura di Marco Colombo. Alle ore 21:15 in Piazza San Marco a Camporotondo di Fiastrone, serata con l’alpinista, scrittore e aviatore italiano Simone Moro.
"Esplorazioni in alta quota" sarà una grande opportunità per ascoltare i racconti di Moro, salito sulla cima di 8 dei 14 ottomila. Domenica 23 luglio alle ore 21:15 il Festival chiuderà al Giardino delle Farfalle a Montalto di Cessapalombo, con Marco Andreini, fotografo naturalista, documentarista che presenterà il documentario naturalistico: “Ogni volta che il lupo”.
Il Festival vedrà inoltre altri appuntamenti come i laboratori per bambini a cura dell’Occhio Nascosto dei Sibillini, l’esposizione della Sony Italia con breve corso tecnico, test delle attrezzature e allestimento di un set fotografico, la lettura del portfolio con Marco Colombo.
Il Festival, ideato dall’associazione Photonica3, è stato sostenuto fin dalla prima edizione dall’Unione Montana dei Monti Azzurri e dai Comuni ospitanti. Oggi gode del patrocinio e della compartecipazione della Regione Marche, del Consiglio Regionale Assemblea Legislativa delle Marche, dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, dei comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona, è patrocinato inoltre dalla Provincia di Macerata, dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dal CAI Marche, CAI Macerata, Legambiente Marche ed è sostenuto da diversi partners privati.