Provincia Macerata

La Finanza festeggia il 249° compleanno: in un anno scoperti 98 evasori totali nel Maceratese (FOTOGALLERY)

La Finanza festeggia il 249° compleanno: in un anno scoperti 98 evasori totali nel Maceratese (FOTOGALLERY)

Si è tenuta nel pomeriggio, presso il comando provinciale della Guardia di Finanza di Macerata, alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose della provincia, la cerimonia celebrativa della ricorrenza del 249° Anniversario della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza. Nel corso della cerimonia si è proceduto alla lettura del messaggio del presidente della Repubblica, all'ordine del giorno del comandante generale Andrea De Gennaro e della 'Preghiera del Finanziere', prima di procedere alla consegna delle ricompense di ordine morale tributate ai militari che si sono distinti in rilevanti operazioni di servizio.  IL BILANCIO - Nel 2022 e nei primi cinque mesi del 2023, la Guardia di Finanza di Macerata ha eseguito oltre 6.000 interventi ispettivi e oltre 800 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno "a tutto campo" a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).  Sono stati 58 gli interventi e 31 le indagini svolte per contrastare le indebite compensazioni di crediti d’imposta, che hanno permesso di scoprire frodi per oltre 6,3 milioni di euro e di sequestrare crediti inesistenti per un ammontare di circa 3 milioni di euro.  Individuati 98 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, e 55 lavoratori in “nero” o irregolari, con la verbalizzazione di 29 datori di lavoro. Denunciato e tratto in arresto 1 datore di lavoro per “caporalato” nei confronti di 11 vittime. Scoperti, inoltre, 4 casi di evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte. I soggetti denunciati per reati tributari sono 80. Il valore dei beni sequestrati quale profitto dell’evasione e delle frodi fiscali è di circa 1,3 milioni di euro.  I 147 interventi in materia di accise hanno permesso di sequestrare circa 5mila chili di prodotti energetici e circa 1.000 litri anidri di prodotti alcolici, oltre a constatare 28 irregolarità in materia di pubblicità dei prezzi da parte di distributori di carburanti. Nel settore delle dogane e del gioco illegale e irregolare sono stati eseguiti 29 interventi, riscontrando violazioni in 2 casi.  In materia di reddito di cittadinanza sono stati eseguiti 165 controlli, tutti selettivamente orientati grazie a mirate analisi di rischio sviluppate dalla Componente speciale e alla collaborazione dell'Inps, che hanno consentito di accertare contributi indebitamente richiesti e/o percepiti per circa 820 mila euro e denunciare 106 responsabili.   Nel settore degli appalti, sono state monitorate, nel corso di 11 interventi, procedure contrattuali per oltre 54 milioni di euro. In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 23 interventi, che hanno portato alla denuncia di 30 persone, di cui 3 tratte in arresto, e al sequestro di beni per un valore di circa 7,5 milioni di euro.  Sono state analizzate 372 segnalazioni di operazioni sospette. Ammontano a circa 20 mila euro i sequestri eseguiti in materia di valuta, titoli, certificati e valori bollati contraffatti. In materia di reati fallimentari e del codice della crisi d’impresa il valore delle distrazioni accertate è stato pari a circa 1,7 milioni di euro.  Inoltre, nel periodo in esame, i Reparti del Corpo hanno sequestrato, su tutto il territorio nazionale, circa 250 chili di sostanze stupefacenti, tra marijuana (circa 213 Kg.), hashish (oltre 35,5 Kg), cocaina (oltre 400 gr.) e altre droghe, nonché 98 piante di cannabis, denunciando all'autorità giudiziaria 65 soggetti (di cui 9 in stato di arresto) e segnalandone 87 ai prefetti.   

27/06/2023 21:56
"Intitolare uno spazio pubblico di Macerata a Silvio Berlusconi": l'ordine del giorno di Forza Italia

"Intitolare uno spazio pubblico di Macerata a Silvio Berlusconi": l'ordine del giorno di Forza Italia

Intitolare una via, un parco, o comunque un’area uno spazio pubblico di primaria importanza, alla memoria di Silvio Berlusconi.  È l’ordine del giorno urgente presentato dai consiglieri comunali di Forza Italia Sandro Montaguti, Barbara Antolini e dall’assessore azzurro Riccardo Sacchi. L’ordine del giorno parte dall’illustrazione delle attività svolte dall’ex premier: “Silvio Berlusconi ha ricoperto per ben 4 volte l’incarico di presidente del Consiglio dei Ministri, è stato eletto parlamentare per 7 legislature ed è scomparso mentre rivestiva la carica di senatore, ha iniziato l’attività imprenditoriale negli anni ’70 nel settore immobiliare con la costruzione di Milano 2, complesso residenziale realizzato con criteri innovativi, che nel 1977 gli valse l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro ed ha rappresentato un modello imprenditoriale che ha impresso un segno indelebile nella storia del nostro Paese, delineando un’eccellenza in molti settori della società e dell’economia”, si legge nell’ordine del giorno. “Silvio Berlusconi – continuano - ha rivoluzionato il mondo della televisione facendola entrare in una nuova era, dando vita alla Tv commerciale, caratterizzata dalla concorrenza di mercato. Nel 1989 con l’ingresso in Mondadori è divenuto il principale editore italiano nel settore dei libri e dei periodici e con la Medusa e con Cinema 5 è diventato anche il primo produttore e distributore cinematografico italiano”. Poi il riferimento al calcio: “Silvio Berlusconi ha contribuito in maniera significativa ad innovare e ad innalzare il livello qualitativo dello sport italiano in Europa e nel mondo grazie ai successi dell’A.C. Milan, di cui è stato proprietario per 31 anni, dal febbraio 1986 al 2017, conquistando complessivamente 29 trofei, senza dimenticare l’A.C. Monza – di cui è stato Presidente fino alla morte – conducendo il sodalizio dalla terza serie alla serie A in soli quattro anni ed arrivando undicesimo nel primo anno disputato nella massima serie”. L’impegno in politica nelle parole di Montaguti e Antolini: “Silvio Berlusconi, nel marzo del 1994, dopo aver fondato il movimento politico Forza Italia, improntato a un’ideologia liberista, condusse il centrodestra ad una storica vittoria alle elezioni politiche, è stato artefice, tra le sue innumerevoli iniziative meritorie, degli accordi internazionali di Pratica di Mare del 28 maggio 2002, considerati Xil punto più alto nei rapporti fra la Russia e i paesi occidentali. Silvio Berlusconi, nel marzo 2006, si rivolse al Congresso degli Stati Uniti durante una visita di Stato a Washington DC – diventando il quarto (e sinora ultimo) capo del Governo italiano a parlare a Capitol Hill e ricevendo nella sua mezz’ora di discorso ben tre standing ovations”. I consiglieri comunali concludono che “Silvio Berlusconi a buon titolo può considerarsi un visionario, perchè è stato capace di innovare, come nessuno aveva mai fatto prima, il mondo dell’imprenditoria, della comunicazione, dell’informazione, dello sport e della politica”. La richiesta finale all’amministrazione comunale è quella di “avviare l’iter per intitolare una via, un viale, un parco o, comunque, un’area o spazio pubblico di primaria importanza, alla memoria di Silvio Berlusconi”.  

27/06/2023 19:11
Marche, temporali in arrivo: nuova allerta meteo della Protezione civile

Marche, temporali in arrivo: nuova allerta meteo della Protezione civile

Le spiagge tornano finalmente ad essere affollate, ma questo giugno si conferma piuttosto piovoso. La Protezione civile regionale ha emanato, infatti, una nuova allerta per l'arrivo di temporali nelle Marche. L'avviso meteo è valido per tutte le 24 ore di domani, mercoledì 28 giugno e annuncia la possibilità di piogge e temporali su tutta la Regione. La situazione potenzialmente peggiore (con allerta gialla) è prevista, però, solo nelle zone di allertamento 5 e 6, ossia le Province di Ascoli, Fermo e parte di quella di Macerata. In basse al bollettino emesso dalla Protezione civile delle Marche, nella regione sono previsti brevi rovesci o temporali che saranno possibili nelle prime ore della giornata di mercoledì lungo la fascia costiera e primo collinare, ma in rapido spostamento verso est sud est e con scarsi accumuli.

27/06/2023 18:11
Torna la regata Civitanova-Sebenico, Gattafoni testimonial: in gara anche il sindaco Ciarapica

Torna la regata Civitanova-Sebenico, Gattafoni testimonial: in gara anche il sindaco Ciarapica

Presentata stamattina, presso la Sala Europa di Palazzo Leopardi, la regata internazionale Civitanova-Sebenico, organizzata dal Club Vela Portocivitanova (Cvp), quest'anno legata alla campagna di sensibilizzazione "Una vela per un respiro", promossa dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC) Marche.  Il progetto prevede la partecipazione del testimonial Lifc, Alessandro Gattafoni, e di due giovani promesse della vela civitanovese, affetti dalla patologia genetica ad oggi priva di cura, che si schiereranno al via della prestigiosa transadriatica dal 6 al 9 luglio prossimo, in equipaggi ridotti di due persone, a bordo di tre scafi da regata d'altura. "Sport e Sanità insieme all'insegna della solidarietà – ha detto l'assessore regionale allo Sport, Chiara Biondi - a dimostrazione che lo Sport è tante cose: divertimento, educazione, inclusività, talento e anche solidarietà. Ed è ciò che testimoniano questi atleti che non finirò mai di ringraziare per il loro impegno e la loro determinazione. A tutti noi trasmettono un messaggio di speranza: nonostante le difficoltà si lotta per migliorare se stessi e per raggiungere gli obiettivi".  Di eroismo ha parlato il vicepresidente della giunta regionale e assessore alla Sanità, Filippo Saltamartini riferendosi ad Alessandro Gattafoni "a cui sono legato da profonda stima e affetto." "Lo Sport - ha continuato - è strumento importante di prevenzione anche in patologie gravi come la fibrosi cistica. La testimonianza di questi atleti è fondamentale e ci pone di fronte alla necessità di unirci tutti attorno a questi valori di solidarietà e vicinanza, perché anche da queste iniziative si creano le condizioni per rispondere nel miglior modo possibile alla domanda di salute e assistenza".  Una dimostrazione di forza, coraggio e un esempio da emulare quello dei tre atleti in lizza per la Civitanova-Sebenico. Malgrado accomunati dalla stessa malattia congenita, ognuno di loro la supera, giornalmente, anche con lo sport: se Gattafoni ha alle spalle un buon trascorso da pugile prima e da canoista poi, Cecilia Belletti vanta già un titolo italiano juniores in una della classi più competitive, come il Laser, specialità in cui anche Emanuele Dignani è tra i più bravi nella Regione.  Ad imbarcare i tre campioni sono stati tre armatori del Cvp che hanno sposato la causa e creduto nelle loro qualità atletiche:  - Imbarcazione Key Go (Vismara 34): già vincitrice della scorsa edizione: Pacifico D'Ettorre - Alessandro Gattafoni - Imbarcazione Sibilla (Palvit 37): Andrea Emili - Emanuele Dignani - Imbarcazione OVERWIND (Farr30): Giacomo Sabbatini - Cecilia Belletti La Regata, giunta alla 22^ edizione quale gemellaggio culturale tra le due sponde dell'Adriatico in nome della cooperazione economica e dello sport, è organizzata dal Cvp in collaborazione con il Circolo Vela Val Sebenico e gode dei patrocini di Regione Marche, Coni Marche, comune di Civitanova Marche e città di Sebenico, confermandosi anche quest’anno tappa del Campionato Italiano Offshore della Federazione Italiana Vela (Fiv). Italia e Croazia, due Paesi gemellati, ancor più vicini in questa fase di ripresa, Da segnalare, a tal proposito, l'impegno agonistico di Fabrizio Ciarapica e Claudio Morresi, sindaco e vicesindaco di Civitanova Marche, imbarcati su Tyke, il Felci 61 di Marco Serafini.  Sono oltre 30 gli scafi, suddivisi nelle categorie Orc e Libera, pronti ad allinearsi sullo start e provenienti da tutte le regioni affacciate sull'Adriatico oltre, naturalmente, a un nutrito gruppo di imbarcazioni civitanovesi. Il percorso, di 106 miglia marine, prevede la consueta boa di disimpegno all'altezza della foce del fiume Musone, sotto costa, da cui poi la flotta farà rotta sull'isola di Zlarin, nell'arcipelago di Sebenico.  Anche quest'anno, sulla manifestazione torna a soffiare il vento della sostenibilità grazie al main sponsor, Delta Motors, che si conferma al fianco degli organizzatori con un'opera di sensibilizzazione sul tema della mobilità sostenibile: elettrica, ibrida ma sempre a bassa emissione di Co2, come la barca a vela. Mobilità green quest’anno protagonista anche nel montepremi, visto che la stessa Delta Motors ha messo in palio un monopattino elettrico Mercedes-Benz che verrà assegnato a un concorrente della categoria Orc (la più numerosa), estratto a sorte nella serata di premiazione. Oltre ai premi per tutti gli scafi a podio, la regata assegnerà anche quest'anno il Trofeo "Città di Civitanova Marche", riservato alla prima barca prima in tempo reale e il Trofeo "Città di Sebenico", per il primo assoluto in tempo compensato.    

27/06/2023 17:00
Caldarola, lavori al Castello Pallotta: "Conclusione in anticipo rispetto ai tempi previsti"

Caldarola, lavori al Castello Pallotta: "Conclusione in anticipo rispetto ai tempi previsti"

“Quello che si sta compiendo al Castello Pallotta di Caldarola rappresenta un lavoro di grande importanza nell’ambito della ricostruzione post sisma, per diverse ragioni. Si tratta infatti di un intervento rilevante non solo economicamente, ma soprattutto dal punto di vista sociale e culturale, in quanto questo luogo è il simbolo del centro abitato che domina. La sua rinascita dunque porta con sé un messaggio di grande valore e speranza per un territorio duramente colpita dal sisma". Lo ha detto il Commissario Straordinario per la Riparazione e la Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli dopo la visita compiuta ieri (26 giugno) presso i cantieri dei lavori del Castello Pallotta presso il quale, dopo il primo decreto dall’USR del maggio 2022, sono iniziati i lavori di restauro a cura della ditta Alessan-drini di Montefortino, storica impresa del luogo, specializzata nel restauro di edifici di pregio vincolati. “Nel corso della visita – ha aggiunto Castelli - mi è stato fatto un quadro della situazione davvero bene augurante: ad oggi, dopo circa un anno di lavori, sono già state restaurate e consolidate gran parte delle mura castellane e sono a buon punto i lavori di restauro degli interni”, avviati attraverso le operazioni di “stacco” dei dipinti e degli affreschi presenti all’interno del Castello, tra i quali si segnalano quelli realizzati nel ‘500 dal pittore Simone De Magistris, nativo proprio di Caldarola. “La notizia migliore – aggiunge Catelli – è che la previsione iniziale di tre anni di lavori verrà con molta probabilità rivista, essendo il cronoprogramma già in anticipo almeno di alcune settimane. Questo è stato reso possibile anche grazie a un’impresa, a maestranze e a restauratori che stanno dimostrando un rispetto pro-fondo e partecipato per l’opera in cui sono impegnati e alla coinvolgente passione verso questo luogo del proprietario del Castello, il conte Carlo Quochi Pallotta”. Per il Commissario Castelli, infine, “il costante connubio fra architettura e ingegneria sta consentendo di realizzare un intervento che si caratterizza per lo stretto rapporto tra restauro architettonico e consolidamento, tra rispetto profondo dell’opera archi-tettonica nel suo complesso e la sicurezza strutturale”.

27/06/2023 16:57
Eccellenza, due nuovi acquisti per il Chiesanuova: c'é anche un ex Aurora Treia

Eccellenza, due nuovi acquisti per il Chiesanuova: c'é anche un ex Aurora Treia

Il Chiesanuova comunica gli acquisti di Marco Badiali e Vincenzo Fatone, ultimi due innesti a completamento del mercato finalizzato alla costruzione della rosa per la stagione calcistica 2023-24. Badiali è ingaggio deluxe, il centrocampista di qualità che si voleva dare al mister Roberto Mobili. Un regalo da parte del presidente Luciano Bonvecchi perchè parliamo di un calciatore classe 1997 di tecnica raffinata, notevole visione di gioco ed anche bello a vedersi in campo. Badiali è elemento assai noto agli appassionati del territorio avendo militato in parecchie squadre maceratesi tra Promozione ed Eccellenza, vedi la Sangiustese, il Valdichienti Ponte, il Trodica e nell’ultima annata era in forza proprio ai cugini dell’Aurora Treia. Sfumato sul campo il sogno Eccellenza, ritroverà la massima categoria regionale con i colori biancorossi. Fatone va invece a definire il reparto dei portieri e cercherà di contendere il posto da titolare all'esperto Carnevali. Giovane classe 2003, nell'ultima stagione si è messo in luce in Promozione con la maglia del Trodica, sembrando anzi un veterano per la costanza di rendimento e la sicurezza nel difendere i pali. Con questi due acquisti il mercato del Chiesanuova è da considerarsi praticamente concluso.

27/06/2023 16:30
Tolentino, il pastificio Pavoni festeggia 50 anni di attività: un premio per Sauro Dignani

Tolentino, il pastificio Pavoni festeggia 50 anni di attività: un premio per Sauro Dignani

Il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi e l’assessore alle attività produttive Fabiano Gobbi hanno ricevuto ufficialmente in Comune Sauro Dignani, titolare dell’azienda Pavoni che festeggia 50 anni di attività. Nel corso dell’incontro è stata rimarcata l’unicità tutta tolentinate della tradizione della pasta all’uovo fatta a mano e del cappelletto che hanno tradizioni molto antiche. Una tipicità tutta ‘made in Tolentino’ che ultimamente è stata valorizzata anche attraverso il "Consorzio del Cappelletto" e il relativo disciplinare che ne stabilisce ingredienti e fasi di lavorazione. Il primo cittadino e l'assessore hanno donato una targa quale testimonianza di stima e ringraziamento per la costante crescita del pastificio Pavoni che "oggi svolge una preziosissima azione di valorizzazione del territorio, delle nostre tipicità e della grande tradizione della 'pasta fatta a mano'. Con passione, professionalità, sacrifico, impegno, in questi anni, i titolari della famiglia Dignani hanno lavorato con successo, valorizzando le abilità individuali dei dipendenti, contribuendo alla crescita economico-sociale della nostra comunità".   

27/06/2023 16:00
Macerata, tentano furto in una palazzina inagibile: denunciati due uomini con precedenti

Macerata, tentano furto in una palazzina inagibile: denunciati due uomini con precedenti

Tentano furto in un’abitazione inagibile: denunciati due uomini con precedenti. Intorno le 20.30 del 25 giugno scorso, un cittadino residente a Macerata, nella zona rione Marche, ha segnalato al 112 di aver notato poco prima una persona introdursi nell’area recintata di una palazzina dichiarata inagibile dagli eventi sismici del 2016 attualmente disabitata.  Immediatamente giunti sul posto, i poliziotti della “Volante” hanno due soggetti, entrambi di origine algerina, rispettivamente di 36 e 50 anni, i quali stavano tentando di entrare all’interno di due appartamenti, attraverso l’effrazione delle porte di ingresso che all’arrivo degli agenti erano state già divelte. Subito bloccati, i due uomini sono stati sottoposti a perquisizione, operazione che è estesa anche all’autovettura con cui erano giunti sul posto. All’interno dell’auto è stato, inoltre, rinvenuto un cutter di grosse dimensioni ed un sacchetto di carta contenente 26 banconote da 50 euro per un importo di 1.300 euro. Entrambi gravati da numerosi precedenti di polizia anche per reati contro il patrimonio, sono stati accompagnati in Questura e denunciati in stato di libertà per tentato furto aggravato in concorso. Inoltre il 50enne è stato anche deferito per il porto ingiustificato del taglierino.

27/06/2023 15:58
Civitanova, minacciano i passanti con un grosso coltello: notte di paura sul lungomare

Civitanova, minacciano i passanti con un grosso coltello: notte di paura sul lungomare

Minacciano i passanti con un grosso coltello: attimi di apprensione sul lungomare sud di Civitanova Marche. È quanto sarebbe avvenuto, stando alle segnalazioni giunte alla polizia, nella notte di domenica, intorno alle 5.  Una volta lanciato l'allarme, circa la presenza di due cittadini di nazionalità straniera che, in evidente stato di alterazione psico-fisica, maneggiavano pericolosamente l'arma contro i passanti, sul posto si è precipitata una pattuglia della polizia stradale.  Entrambi gli uomini, alla vista dei poliziotti, hanno tentato in un primo momento di nascondersi dietro ad un’auto in sosta per poi fuggire in direzione sud. Gli agenti sono riusciti a fermare, non senza difficoltà, uno dei due soggetti, disarmandolo dopo averlo tranquillizzato, mentre il secondo uomo è riuscito a dileguarsi.  Il cittadino fermato, sprovvisto di documenti, dopo essere stato foto segnalato, è stato denunciato per falsa attestazione a pubblico ufficiale e porto abusivo di arma (che è stata sequestrata).  

27/06/2023 15:40
Civitanova, cerimonia della Liberazione: il programma

Civitanova, cerimonia della Liberazione: il programma

Era il 29 giugno del 1944 e Civitanova Marche veniva liberata dal nazifascismo grazie al sacrificio e al valore dei soldati polacchi del Reggimento "Lancieri dei Carpazi" che attraversarono il fiume Chienti. I primi reggimenti furono accolti dai civitanovesi che finalmente raggiungevano la libertà, ma quel giorno fu un giorno molto triste, poiché un giovane militare polacco, di cui non conosciamo il nome, esplose su una mina tedesca perdendo la vita. In questa occasione Civitanova non dimentica il tragico lutto ma anche il giorno di liberazione con una giornata di celebrazioni dedicata a questo anniversario così significativo. Il programma, elaborato dall’Amministrazione comunale insieme alla Presidenza del Consiglio, la presidenza dell’ANPI locale e con la Provincia di Macerata vede un fitto programma che si dipanerà dalla mattina alla sera toccando tutti i luoghi più significativi per evocare quel momento. Presenti tutte le autorità locali, fra cui il vice sindaco, Claudio Morresi, il presidente dell'Anpi, Francesco Peroni, la consigliera provinciale Laura Sestili, in rappresentanza del Presidente Sandro Parcaroli e tutte le associazioni combattentistiche. Il programma inizierà a Santa Maria Apparente, sulla riva del fiume Chienti alle 10:30, dove Claudio Morresi deporrà una corona di alloro presso la targa in ricordo del soldato polacco ucciso. La cerimonia proseguirà a Civitanova Alta, sul ponte di Madonna degli Angeli, alle ore 11, con la deposizione della corona di alloro sulla targa che ricorda il passaggio dei mezzi corazzati delle truppe alleate che poi proseguirono lungo la strada Provinciale per la liberazione dei Comuni limitrofi. Alle 11:30, la mattinata commemorativa terminerà con la deposizione di un’altra corona di alloro presso la lapide della ricorrenza della Liberazione di Civitanova Marche in piazza Gramsci. Nel pomeriggio, alle ore 19, presso la Chiesa parrocchiale di San Paolo Apostolo, si terrà la Santa Messa in suffragio ai caduti cui seguiranno gli interventi dei rappresentanti del Consolato polacco, delle ANPI locali, del Centro Studi Civitanovesi, dell’Associazione Italo-Polacca Nuova delle Marche e dell’Accademia di Oplologia e Militaria, ovvero lo studio delle armi o della tecnica dell’uso delle armi e delle armature.   

27/06/2023 15:30
Tolentino, chiude al traffico via Pertini: come cambia la viabilità

Tolentino, chiude al traffico via Pertini: come cambia la viabilità

Lavori di sistemazione del manto stradale: cambia la viabilità del tratto di via Pertini compreso tra via Cristoforo Colombo e l'intersezione con via Maestri del Lavoro, a Tolentino. Lo stabilisce un'ordinanza della polizia locale che - a partire dalle 7 del mattino di giovedì 29 giugno - prevede l'istituzione del senso unico di marcia in direzione centro città nel tratto di via Pertini compreso tra Via Maestri del Lavoro e la rotatoria di via Cristoforo Colombo – via della Fraternità In direzione Macerata e Treia istituita, per tutti i veicoli, la deviazione obbligatoria in via Cristoforo Colombo. I lavori, in assenza di imprevisti o maltempo, saranno completati nell'arco di tre giorni. 

27/06/2023 15:27
Recanati, piazzale intitolato a Monaldo Casagrande: attivista politico, lottò per difendere la pace

Recanati, piazzale intitolato a Monaldo Casagrande: attivista politico, lottò per difendere la pace

Il Comune di Recanati ha intitolato a Monaldo Casagrande il piazzale  situato nell'area dietro all'I.I.S. E. Mattei di fronte al civico cimitero, all’incrocio tra via Cupa Madonna di Varano e via Ceccaroni. La cerimonia è avvenuta in occasione della ricorrenza della Rivolta dei Bersaglieri del XI Reggimento di Ancona che,  guidati dal recanatese Monaldo Casagrande,  il 26 giugno 1920 si rifiutarono di partire per la guerra in Albania dando un contributo significativo al movimento nazionale per il ritiro delle truppe di occupazione all’insegna della parola d’ordine “Via da Valona!”. Fu la prima ribellione di soldati dell’esercito italiano che ottenne il risultato e la più importante dopo la Rivoluzione d’ottobre. “Con questa intitolazione celebriamo il grande coraggio del nostro concittadino Monaldo Casagrande – ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi – . Un dovuto riconoscimento a un personaggio che ha messo a rischio la sua vita per difendere e tutelare la pace e che ha pagato a caro prezzo con la persecuzione e con  l’esili”. Monaldo Casagrande, nato a Recanati nel 1898, figlio di un calzolaio, sin da ragazzo manifesta delle forti simpatie per il socialismo, ispirato localmente da Angelo Sorgoni che fu nell'immediato dopoguerra il primo sindaco di Recanati del post fascismo. Monaldo impara il mestiere di muratore, trova un impiego presso Pasquale Fabraccio, il più grande costruttore recanatese dell'epoca e mostra una grande forza di volontà, abilità nel lavoro e impegno, ma allo stesso tempo la politica è sempre in primo piano e si fa valere come attivista. Come tutti i suoi compagni socialisti è contrario alla guerra, ma è costretto a partire per il fronte albanese. Una volta tornato è di stanza presso la Caserma di Villarey pronto per il congedo. I vertici però la pensano diversamente e pur se a guerra finita vogliono rinforzare il fronte albanese inviando dei rinforzi. I bersaglieri debbono imbarcarsi di nuovo e tornare a combattere. È il 25 giugno 1920 e Monaldo si batte come un leone per evitare di ritornare in guerra. Forma un Comitato interno pacifista tra i suoi compagni e si rivolge a tutte le sigle politiche e sindacali. Incontra anche Angelo Sorgoni, il suo maestro che a quel tempo era presidente della Camera del Lavoro di Ancona. Monaldo riesce a mettere tutti d'accordo e preso il controllo della caserma viene appoggiato da una popolazione che insorge al suo fianco. Iniziano le famose giornate rosse che coinvolgono tante altre città.  La pace è salva, ma Monaldo deve pagare secondo il governo, così si dà alla fuga, ma viene bloccato prima di potersi imbarcare al porto di Genova. Durante gli anni del fascismo continua con il suo attivismo politico, ma viene perseguitato e malmenato dai fascisti locali. Con le leggi fascistissime che mettono fuori legge  tutti i partiti, decide di andare all'estero come molti suoi compagni socialisti. Lui sceglie l'Argentina dove prosegue la sua attività politica presso il sindacato socialista locale, ma nel 1949 muore, a soli 51 anni, cadendo da un’impalcatura.

27/06/2023 15:26
Civitanova, subito revocato il divieto di balneazione: "Risultati conformi ai limiti consentiti"

Civitanova, subito revocato il divieto di balneazione: "Risultati conformi ai limiti consentiti"

Allarme rientrato per quanto riguarda la zona di mare vicina alla foce del Chienti, a Civitanova Marche. L’Arpam ha comunicato questa mattina, 27 giugno, che gli esiti delle analisi microbiologiche effettuate lunedì, nella zona vicino alla foce del fiume oggetto di divieto di balneazione, sono risultati conformi ai limiti consentiti. Pertanto il sindaco, Fabrizio Ciarapiaca, ha provveduto a revocare la precedente ordinanza di divieto. La zona interessata può dunque essere di nuovo aperta alla balneazione.  

27/06/2023 15:07
Guardia di Finanza, premiato a Roma il comandante della Tenenza di Porto Recanati Diego Crovace

Guardia di Finanza, premiato a Roma il comandante della Tenenza di Porto Recanati Diego Crovace

In occasione della cerimonia per il 249° Anniversario di Fondazione della Guardia di Finanza, tenutasi il 21 giugno a Roma, il comandante generale delle Fiamme Gialle, Andrea De Gennaro, ha premiato sei luogotenenti e comandanti di Tenenza (uno per ciascun Comando Interregionale), che si sono particolarmente distinti per il lodevole comportamento nell’adempimento dei propri doveri e per l’elevato rendimento in servizio.  Per il Comando Interregionale dell’Italia Centro Settentrionale, che comprende le regioni dell’Emilia-Romagna, della Toscana e delle Marche, il riconoscimento è andato al comandante della Tenenza di Porto Recanati Diego Crovace, al quale è stato tributato un elogio "per aver operato quale Comandante di Reparto territoriale con lodevole spirito di sacrificio, contribuendo a garantire la tutela della legalità economico - finanziaria nella circoscrizione di competenza. La meritoria azione di comando permetteva al reparto di conseguire brillanti risultati operativi suscitando l’apprezzamento delle Istituzioni e della cittadinanza".  Il giorno precedente, il luogotenente Diego Crovace si è recato al Palazzo del Quirinale, per essere ricevuto, nell’ambito di una delegazione di appartenenti alla Guardia di Finanza, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Crovace, 59 anni, originario della provincia di Taranto, laureato in economia e commercio, è al comando della Tenenza di Porto Recanati dal 2018, dopo che in precedenza ha ricoperto prestigiosi incarichi operativi.     

27/06/2023 14:50
San Severino, Piermattei sul caso Itts 'Divini': "L'impresa non ha intenzione di dismettere il cantiere"

San Severino, Piermattei sul caso Itts 'Divini': "L'impresa non ha intenzione di dismettere il cantiere"

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, facendo seguito ai chiarimenti già espressi dal commissario speciale alla ricostruzione, Guido Castelli, e dalla consigliera della provincia di Macerata delegata alle scuole, Laura Sestili, precisa, in una nota, la posizione del Comune in merito alla ricostruzione dell’Istituto tecnico tecnologico statale "Eustachio Divini". "Abbiamo sempre fatto il massimo per la costruzione della nuova scuola, che è considerata un’opera primaria da questa amministrazione comunale, impegnandoci in prima linea perché il cantiere non solo si aprisse ma andasse avanti anche dopo uno stop forzato a fine 2020. Il nostro interesse è che l’istituto venga finito al più presto e mi sembra assurdo che la minoranza metta in discussione questo, facendo dell’argomento ancora una questione da campagna elettorale", chiarisce Piermattei.  "Detto ciò . aggiunge il sindaco -, come già riferito in aula nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale, dinnanzi alla necessità di una nuova variante la struttura commissariale ha deciso di ridare la gestione della ricostruzione della scuola alla Provincia, ente che ha messo a disposizione anche un nuovo direttore dei lavori. Il comune di San Severino Marche è quindi uscito dalla gestione della ricostruzione del nuovo 'Divini'. L’Ordinanza speciale numero 14 della struttura commissariale riconsegna di fatto al proprietario della scuola, cioè la Provincia, il compito di seguire il cantiere". "Diversamente da quanto erroneamente riportato da alcuni notizie di stampa, peraltro, il nostro responsabile dell’Area tecnica non è più direttore dei lavori. In merito allo stop del cantiere non sapevamo nulla come nulla sapeva il Commissario Castelli che ha chiarito che all’indomani della notifica del lodo elaborato dal collegio tecnico consuntivo ha preso immediati contatti con l’impresa che non ha manifestato l’intenzione di dismettere il cantiere. I contatti tra sindaco e Commissario - precisa ancora il primo cittadino settempedano - sono pressoché quotidiani anche per sollecitare le opere, oltre che per essere aggiornata sui lavori". "Finchè un funzionario del Comune risultava direttore delle opere, infatti, avevamo informazioni dirette. Da quello che mi è stato riferito, comunque, l’ufficio del Commissario - conclude la Piermattei - ha deciso di avviare subito un confronto formale per comprendere le reali intenzioni dell’azienda e ha fissato un incontro per domani pomeriggio (mercoledì 28 giugno, ndr.)".

27/06/2023 14:30
Giro di denaro illecito dalla Guinea: a Macerata denunciati due "banchieri di strada"

Giro di denaro illecito dalla Guinea: a Macerata denunciati due "banchieri di strada"

Antiriclaggio, bloccato meccanismo illecito. Il gruppo di Macerata della Guardia di Finanza, attraverso una specifica operazione, ha appurato che per due anni - dal 2020 al 2022 - due cittadini guineani hanno posto in essere un articolato sistema illegale per trasferire denaro, con un giro complessivo da 100mila euro, bypassando gli intermediari finanziari abilitati, attraverso il metodo "Hawala".  IL FATTO - Nello specifico, uno dei due soggetti denunciati operava acquisti con la carta PostePay in uso al cognato, sulla quale si faceva accreditare somme di denaro, per poi effettuare illecite movimentazioni finanziarie transfrontaliere.  Stando agli elementi raccolti durante le indagini, i due cittadini guineani operavano nell’ambito della propria comunità, offrendo un’alternativa al sistema bancario/finanziario nazionale per trasferire denaro da e verso il paese d’origine tramite ulteriori complici localizzati proprio in Guinea.  Il sistema finanziario informale "Hawala", difatti, si basa sul rapporto fiduciario tra il migrante che dispone la rimessa e il broker che la "materializza" mediante un vero e proprio network diffuso principalmente in Medio Oriente, Africa e Asia. Il trasferimento di denaro prevede la partecipazione di quattro attori: l'ordinante, cioè il migrante che vuole trasferire il denaro; l'hawaladar, ossia il banchiere di strada che, nel Paese di accoglienza, raccoglie dal migrante (ordinante) i fondi da trasferire; l'hawaladar nel Paese di destinazione dei fondi, che liquiderà il denaro al beneficiario; il beneficiario, colui al quale il denaro è destinato. In sostanza, il meccanismo di funzionamento è il seguente: l'ordinante, per esempio un migrante che lavora in Italia, consegna il denaro all'hawaladar, cioè all'intermediario abusivo che si trova in Italia. L'intermediario comunica all'ordinante un codice di autenticazione che questi notificherà (per telefono, e-mail, etc.) al beneficiario che risiede nel Paese di destinazione dei fondi. Il beneficiario con il codice si presenta all'altro hawaladar, cioè l'agente che risiede nel suo stesso Paese, che, una volta verificato il codice, liquiderà il denaro al beneficiario stesso. La caratteristica peculiare di questi sistemi è l'assenza di trasferimento fisico di denaro, bensì un apparato di trasferimenti, prevalentemente telefonici, che alla fine comportano dei sistemi di compensazione. Il tutto, al di fuori delle regole che regolano il sistema finanziario italiano, che consente di eseguire movimentazioni transfrontaliere unicamente per il tramite di operatori finanziari abilitati, in modo "tracciato" e previa puntuale "identificazione". La Finanza ha identificato settantadue soggetti di nazionalità guineana, residenti in Trentino Alto, Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Piemonte, Liguria, Toscana, Lazio, Umbria, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria e Sardegna, che si sono avvalsi del sistema finanziario abusivo. I due hawaladar ("banchieri di strada"), residenti in provincia di Macerata, sono stati deferiti all'autorità giudiziaria per abusiva attività finanziaria e violazioni alla normativa antiriciclaggio: rischiano una reclusione fino a quattro anni.  

27/06/2023 13:30
Da Macerata a Camerino, maxi sequestro: oltre 260mila prodotti non sicuri

Da Macerata a Camerino, maxi sequestro: oltre 260mila prodotti non sicuri

Oltre 260.000 articoli privi delle informazioni minime previste dal "codice del consumo": maxi sequestro dei Finanzieri del gruppo di Macerata e della tenenza di Camerino nell’ambito di una vasta operazione a contrasto del commercio di prodotti insicuri per la salute pubblica.  Gli interventi hanno permesso di rinvenire e sequestrare, all'interno di due attività commerciali della provincia di Macerata, oltre 260.000 articoli di vario genere, tra i quali bigiotteria, articoli per la casa, prodotti per la persona e per uso alimentare, privi delle informazioni minime utili a garantire la tutela della sicurezza e della salute dei consumatori. I prodotti commercializzati sul territorio nazionale, per legge, devono infatti presentare le indicazioni relative alla denominazione legale o merceologica, all’identità del produttore, all’eventuale presenza di sostanze in grado di causare potenziale danno al consumatore, nonché ai materiali impiegati e ai metodi di lavorazione, il tutto in lingua italiana, allo scopo di utilizzare, in tutta sicurezza, il prodotto acquistato. I relativi responsabili sono stati segnalati alla competente Camera di Commercio, per l’adozione dei provvedimenti di competenza sotto il profilo amministrativo. Per le irregolarità constatate dalle Fiamme Gialle, ogni operatore rischia sanzioni amministrative per oltre 25.000 euro.  

27/06/2023 13:10
Potenza Picena, dai buoni spesa Covid al reddito di cittadinanza: scoperta famiglia di "furbetti"

Potenza Picena, dai buoni spesa Covid al reddito di cittadinanza: scoperta famiglia di "furbetti"

Buoni spesa per l'emergenza Covid, scoperta truffa a Potenza Picena: denunciati anche madre, padre e figlio. A scoprirli sono stati i finanzieri della Tenenza di Porto Recanati, a seguito di uno specifico controllo. La selezione dei nominativi su cui approfondire le indagini, 7 percettori complessivamente, è avvenuta in collaborazione con l’Ufficio di Divisione Servizi Sociali del comune di Potenza Picena, in base a specifiche criticità emerse sulla loro reale condizione economico-patrimoniale. Le indagini condotte dai militari della Guardia di Finanza hanno consentito di accertare che 5 dei 7 percettori non avevano dichiarato la reale condizione economica, ottenendo indebitamente un contributo pari a 10.700 euro in buoni spesa. È, quindi, immediatamente scattata la sanzione amministrativa.  Le Fiamme GIalle, inoltre, in presenza di alcune criticità, hanno esteso le indagini al nucleo familiare di uno dei percettori e hanno scoperto che, con l’ausilio di infedeli attestazioni Isee e di autocertificazioni non veritiere, moglie e marito avevano indebitamente ottenuto, sempre dal comune di Potenza Picena, un "contributo economico per alloggi" di  2.111 euro, oltre a “integrazioni assegno temporaneo”, “assegno unico” e “bonus” erogati dall’INPS per un ammontare complessivo di 3.188,94 euro. Le attività ispettive hanno anche permesso di accertare l'indebita percezione del reddito di cittadinanza, da parte di un componente del medesimo nucleo familiare, per un totale di 31.849,65 euro e l’indebita richiesta di ammissione al gratuito patrocinio a carico dello Stato, presentata dal padre e dal figlio. Al termine delle operazioni si è proceduto a denunciare i responsabil: padre, madre e figlio all'Autorità Giudiziaria competente per i reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, indebita percezione del reddito di cittadinanza ed indebita richiesta di ammissione al gratuito patrocinio.

27/06/2023 12:56
Campionati Nazionali Universitari, un oro e due argenti per il Cus Macerata

Campionati Nazionali Universitari, un oro e due argenti per il Cus Macerata

Un oro e due argenti, tre è ritenuto il numero perfetto e, parola del presidente, fa sì che il bilancio risulti positivo per il Cus Macerata a conclusione dei Campionati Nazionali Universitari 2023.  Nella vicina Camerino i cussini hanno raccolto 3 medaglie, cominciando con l'argento nel judo conseguito da Riccardo Verdecchia e proseguendo con l'oro nel ciclismo messo al collo da Federico Pirro, infine l'altro argento con la rappresentativa maschile di calcio a5.  Quest'ultimo secondo posto ha provocato particolare tristezza e qualche lacrima in capitan Pietro Marangoni e compagni. Comprensibile perchè anche un anno fa i maceratesi erano stati battuti in finale e stavolta sognavano il riscatto tricolore. "La mia valutazione non può che essere positiva - afferma il presidente del Cus Macerata, Antonio De Introna - perchè devo ricordare che la nostra spedizione non era così numerosa, specialmente in discipline che ci avevano sempre fornito soddisfazioni come la scherma e l'atletica. Insomma avevamo aspettative minori complessivamente e invece abbiamo gioito grazie all'oro del ciclismo, una gran bella sorpresa anche perchè mai avevamo vinto in questo sport nei CnU". "Le arti marziali come il judo invece sono sempre state foriere di ottimi risultati e quindi ci ha sorpreso meno l'argento. Anzi poteva essere oro se non fosse stata per una ingenuità che lascia un pizzico di rammarico. Infine capisco il dispiacere del calcio a5, ero convinto che avremmo potuto vincere e forse in finale contro il Cus Catania (6-4) non siamo stati all'altezza di altre gare pagando assenze e stanchezza. I ragazzi parlano di maledizione ma essere vice campioni in due edizioni consecutive è cosa rarissima nei CNU. Significa che il nostro movimento, la nostra scuola, è molto valida. Faccio i complimenti a tutti i medagliati e ringrazio gli atleti che hanno gareggiato per il Cus Macerata".  

27/06/2023 12:30
Macerata - The Lumineers, Simply Red e Deep Purple: allo Sferisterio tre serate internazionali

Macerata - The Lumineers, Simply Red e Deep Purple: allo Sferisterio tre serate internazionali

La musica internazionale protagonista dell’Arena maceratese con le prime tre serate di Sferisterio Live, la rassegna di musica dal vivo organizzata dall'assessorato agli Eventi del Comune di Macerata in collaborazione con l’Associazione Sferisterio. "Sferisterio Live è al centro della scena musicale internazionale con nomi di grande richiamo – ha commentato l’assessore ai Grandi Eventi Riccardo Sacchi -. Stiamo lavorando per migliorare la capacità di esser sempre più attrattori di artisti nazionali e internazionali che, grazie ad appuntamenti come questi, valorizzano il brand dello Sferisterio e della città". Oggi, martedì 27 giugno, a calcare il palcoscenico dell’arena maceratese sarà una band americana nominata due volte ai Grammy Award. Si tratta di The Lumineers che faranno tappa in Italia con il loro Brightside World Tour 2023. The Lumineers sono Wesley Schultz (voce e chitarra) e Jeremiah Fraites (batteria, percussioni, pianoforte). Insieme dal 2005, le loro influenze spaziano da Bob Dylan, The Stones, Leonard Cohen, Tom Petty a Bruce Springstein. I loro live sono memorabili e ricchi di energia. Con 21 successi al primo posto nelle classifiche radiofoniche di tutto il mondo, i Lumineers sono diventati una delle band più amate di sempre. Da un esordio nei piccoli live club e alle serate open mic, la band è diventata un colosso dei live, registrando il tutto esaurito nelle arene di tutto il mondo Per il “The Brightside World Tour 2023” The Lumineers collaboreranno con l’associazione Reverb per la campagna "Climate Positive". Oltre a ridurre l’impronta ecologica del tour e coinvolgere i fan nell’intraprendere azioni a sostegno del clima durante gli spettacoli, la band sosterrà progetti finalizzati a eliminare direttamente e sensibilmente i gas responsabili dell’effetto serra. Questi sforzi elimineranno almeno il 150% delle emissioni del tour. Domani, mercoledì 28 giugno, a calcare il palco dell’Arena maceratese saranno i Simply Red, data già sold out. Dopo un 2022 stellare che ha visto la band esibirsi in 73 spettacoli davanti a oltre 600.000 persone in tutta Europa, i Simply Red tornano con una serie di spettacoli estivi europei, che li porterà ad esibirsi in 5 concerti nel nostro paese. Il pubblico potrà ascoltare tutti i loro classici più amati, tra cui “Stars”, “Holding Back The Years”, “Fairground” e “Money’s Too Tight To Mention”. Giovedì 29 giugno a salire sul palco dello Sferisterio saranno i Deep Purple famoso gruppo musicale hard rock inglese formatosi a Hertford nel 1968. Vengono considerati una delle band più influenti del panorama musicale degli anni Settanta, con un substrato musicale molto vario, che spazia dal blues al rock and roll, dal funk al jazz e al folk, dalla musica orientale alla musica classica, fino all’ R&B, a cui unirono un certo virtuosismo tecnico. Il suono della band comprende anche elementi di rock progressivo, genere in auge nel periodo. Hanno venduto più di 100 milioni di copie nel mondo. L’apertura dello show sarà affidata a Planethard, hard rock band italiana capitanata dal chitarrista Marco D’Andrea.    

27/06/2023 12:10
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