Provincia Macerata

"Canzonacce fasciste e promessa di un nuovo monumento ai repubblichini: l'amministrazione prenda le distanze da Bruschi"

"Canzonacce fasciste e promessa di un nuovo monumento ai repubblichini: l'amministrazione prenda le distanze da Bruschi"

Una bufera politica si abbatte sull'amministrazione comunale di Sarnano a seguito della partecipazione di un esponente della maggioranza a un evento commemorativo legato alla Repubblica Sociale Italiana. Partecipazione che ha portato all'immediata reazione del gruppo consiliare di opposizione "Insieme per Sarnano". I fatti risalgono allo scorso 21 giugno quando, presso il cimitero comunale, si è tenuta la "LXXXII Commemorazione della Strage di Sarnano". Un evento che ha visto la presenza attiva del consigliere di maggioranza Alessandro Bruschi. "Mai ci saremmo spinti a credere a quanto il video di quella giornata testimonia, ovvero il consigliere di maggioranza Bruschi che non solo si fa portavoce dell'amministrazione comunale, che é stata infatti ringraziata dagli organizzatori, ma che promette anche di erigere un nuovo monumento ai repubblichini, come se non bastasse quello che é posto appunto nel nostro cimitero e che, semmai, andrebbe rimosso". Secondo la ricostruzione dei consiglieri di opposizione, i filmati della giornata documenterebbero una deriva nostalgica: "Nel video dell'evento, trasmesso addirittura anche su Fermo TV, dato che lo abbiamo citato, si possono ascoltare anche 'canzoncine' (o meglio canzonacce) fasciste sul finale con deposizione di una corona con scritto 'I Camerati'". Davanti a questo scenario, i rappresentanti di "Insieme per Sarnano" hanno deciso di spostare immediatamente la battaglia all'interno dell'assise cittadina, formalizzando un atto ispettivo per costringere il sindaco e la giunta a prendere pubblicamente le distanze dall'accaduto. "Il nostro gruppo ha già depositato un'interrogazione da discutere nel prossimo consiglio comunale – conclude la nota della minoranza – dove chiediamo che l'Amministrazione disconosca quanto fatto dal consigliere Bruschi. La nostra Costituzione é antifascista". 

25/06/2026 14:57
Recanati, furto alla fiera di San Vito: i carabinieri incastrano il ladro di smartphone

Recanati, furto alla fiera di San Vito: i carabinieri incastrano il ladro di smartphone

Blitz dei carabinieri durante i festeggiamenti patronali a Recanati. Un tempestivo intervento ha permesso di recuperare il bottino di un furto commesso tra le bancarelle della fiera di San Vito, avvenuto nella notte dello scorso 15 giugno. I militari della locale stazione, a conclusione di una rapida e mirata attività di indagine, hanno deferito in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria un giovane di 18 anni, residente a Loreto, ritenuto responsabile del reato di furto aggravato. econdo quanto accuratamente ricostruito dagli investigatori, il ragazzo era riuscito ad approfittare della confusione e a sottrarre con destrezza lo smartphone di proprietà di uno degli espositori commerciali presenti all'evento. La denuncia immediata ha fatto scattare le ricerche nell'area circostante: i successivi accertamenti e il controllo sul posto da parte dei carabinieri hanno consentito di intercettare e bloccare il diciottenne, trovato ancora in possesso della refurtiva appena trafugata. Il telefono è stato così recuperato e restituito al legittimo proprietario, mentre la stazione di Recanati ha provveduto a informare tempestivamente la procura della Repubblica per gli atti di rito legati alla denuncia del giovane.

25/06/2026 14:30
Estate gratis per 120 ragazzi con la Lube Academy. Giulianelli: "Il nostro obiettivo è prevenire il disagio"

Estate gratis per 120 ragazzi con la Lube Academy. Giulianelli: "Il nostro obiettivo è prevenire il disagio"

A Passo di Treia l’estate diventa un’occasione di relazione e scoperta per bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni. Con la LUBE Academy, i più giovani vengono accolti nella struttura dedicata di via dell’Industria, adiacente alla sede aziendale, in un ambiente sicuro e pensato per vivere il tempo libero non solo come divertimento, ma come esperienza educativa. Giunta al secondo anno di attività, la LUBE Academy rappresenta uno dei più significativi progetti sociali promossi dalla famiglia LUBE a favore delle nuove generazioni. Un’iniziativa completamente gratuita per le famiglie, che ogni giorno accoglie circa 120 bambini e ragazzi grazie all’impegno di circa 20 educatori qualificati. "Abbiamo una responsabilità verso il territorio e verso i nostri giovani – spiega l’ad del Gruppo Lube, Fabio Giulianelli - che vogliamo portare avanti con convinzione. Siamo al secondo anno di questa esperienza e fin dal primo giorno ho sempre detto una cosa: se riuscissimo ad aiutare anche solo cinque ragazzi ad allontanarsi dalle dipendenze, dalle cattive compagnie o da situazioni di disagio, sarebbe come vincere cinque scudetti. Lo ripeto ogni volta perché ci credo profondamente. I successi sportivi sono importanti, ma aiutare un ragazzo a trovare la strada giusta vale ancora di più. La LUBE Academy nasce proprio con questo obiettivo: offrire opportunità, ascolto, educazione e punti di riferimento positivi per costruire un futuro migliore." L’edizione di quest’anno è dedicata a “Il Grande Gioco del Tempo – Solo chi sa giocare può salvare il Mondo”, un’avventura simbolica in cui i bambini, guidati dal saggio Cronolub, viaggiano tra passato e futuro riscoprendo il valore del gioco, della fantasia e dello stare insieme. Dai giochi tradizionali come campana e rubabandiera alle missioni tra pianeti, robot e galassie, ogni attività diventa occasione per imparare a collaborare, rispettare le regole, condividere e fare squadra. Il programma estivo propone laboratori creativi, scientifici, logico-matematici, di inglese, danza, teatro, scacchi, fotografia e cucina, affiancati da tornei e attività sportive come calcio, pallavolo, basket, dodgeball, ping pong, calcio balilla, corn hole e giochi da tavolo. Non mancano le uscite didattiche e culturali, pensate per valorizzare il territorio e trasformare ogni settimana in una nuova scoperta: dal Museo Federico II all’Abbadia di Fiastra, dal Museo del Balì all’Acquaparco Verde Azzurro, fino all’Acquario di Cattolica. Tra gli appuntamenti più significativi torna anche il camp estivo a San Lorenzo di Treia, giunto alla seconda edizione. Un’esperienza pensata per far sperimentare ai bambini il valore dell’autonomia, dell’amicizia e della vita condivisa. All’interno del camp troveranno spazio anche attività dedicate all’inclusione e alla sensibilizzazione sociale. La LUBE Academy ospiterà infatti i ragazzi del Centro Orizzonte, con cui verranno condivisi laboratori di cucina, attività con GiadaLab, serate di osservazione delle stelle, cinema sotto le stelle e incontri con uno psicologo dedicati a emozioni, relazioni e dipendenze. Un percorso che si inserisce nel più ampio impegno portato avanti durante tutto l’anno dalla LUBE Academy sul territorio, attraverso iniziative rivolte ai giovani e dedicate alla prevenzione del disagio adolescenziale, delle dipendenze e delle fragilità emotive. Con questo progetto, la famiglia LUBE e l’azienda confermano la propria attenzione verso il territorio e le nuove generazioni. Un impegno fatto di presenza, cura e responsabilità, con l’obiettivo di sostenere le famiglie e contribuire al benessere della comunità.

25/06/2026 13:00
San Severino, scatta la stretta contro degrado e sterpaglie: multe fino a 500 euro

San Severino, scatta la stretta contro degrado e sterpaglie: multe fino a 500 euro

Multe fino a 500 euro e interventi coatti con addebito delle spese ai privati inadempienti: il comune di San Severino Marche stringe i controlli contro il degrado urbano e le sterpaglie richiamando l'attenzione su una specifica ordinanza sindacale. Il provvedimento, valido su tutto il territorio comunale, punta a garantire il decoro e l'igiene, colpendo duramente i fenomeni di abbandono e incuria delle aree private che, con l'innalzamento delle temperature, favoriscono la proliferazione di insetti, ratti e specie infestanti, aumentando al contempo in modo esponenziale il rischio di propagazione degli incendi. L'ordinanza impone a proprietari, conduttori e responsabili a qualsiasi titolo di terreni, aree edificate, lotti urbanizzati, zone verdi e cantieri edili, l'obbligo di eseguire a proprie spese interventi tassativi. Tra questi figurano l'estirpazione di sterpaglie e cespugli, il taglio regolare di siepi e rami che protendono oltre il confine stradale occultando la segnaletica, e la manutenzione con recinzioni decorose dei cantieri e degli immobili inagibili post-sisma. Massima attenzione è richiesta anche per la verifica della stabilità delle alberature e per il rispetto rigoroso delle fasce antincendio, con l'obbligo di azzerare la vegetazione secca per una profondità di almeno 10 metri da strade e confini. Per i trasgressori sono previste sanzioni pecuniarie severe: le violazioni saranno infatti punite con una multa amministrativa fino a 500 euro, ma il Comune ha avvertito che, in caso di persistente inottemperanza, si procederà d'ufficio all'esecuzione coatta dei lavori addebitando interamente le spese ai privati, ferma restando la segnalazione alla procura della Repubblica qualora i controlli, affidati alla polizia locale e ai carabinieri forestali, ravvisino estremi di reato penale.

25/06/2026 12:50
Mogliano, una tavolata di 200 metri in centro storico: arriva la "Cena Lunga del Patrono"

Mogliano, una tavolata di 200 metri in centro storico: arriva la "Cena Lunga del Patrono"

Il borgo di Mogliano si sta preparando a vivere un'esperienza innovativa e particolare al tempo stesso, capace di coniugare la tradizione e la valorizzazione del territorio. Sabato 27 giugno, nell'ambito degli eventi per la festa del patrono San Giovanni Battista (ricorrenza festeggiata lo scorso 24 giugno), via Roma, cuore del centro storico del borgo maceratese, sarà protagonista di un evento inedito: la "Cena Lunga del Patrono", una serata interamente dedicata alla convivialità e al piacere di stare insieme, respirando il clima del centro cittadino con i suoi scorci particolari e i vicoli che si snodano ai lati della via principale. L'attrazione visiva e logistica della manifestazione sarà una spettacolare tavolata di circa 200 metri che si snoderà lungo tutta via Roma fino ad arrivare a piazza Garibaldi. A partire dalle ore 20:30 i partecipanti avranno l'occasione di accomodarsi per assaporare un gustoso menù tradizionale appositamente preparato per l'occasione. Una volta terminata la cena, l'intrattenimento si sposterà sul piano musicale con il via ufficiale al concerto in piazza del compaesano "Meco e il Clan", formazione molto nota e apprezzata a livello locale. Si tratta di un'iniziativa pensata per infondere nuova linfa al cuore urbano moglianese, riportando residenti e visitatori a vivere la piazza e i suggestivi punti di attrazione del paese, come il Viale e la Rocca. L'evento è interamente organizzato dalla Contrada San Nicolò e conta sul fondamentale patrocinio del Comune di Mogliano, con la supervisione per la sicurezza e la viabilità affidata come di consueto alla polizia locale e ai carabinieri della locale stazione per garantire il corretto svolgimento della manifestazione.

25/06/2026 11:40
La regione Marche contro il kebab: mai una volta contro le multinazionali del cibo

La regione Marche contro il kebab: mai una volta contro le multinazionali del cibo

La giunta regionale delle Marche ha deciso di bandire dai centri storici i negozi etnici e i venditori di kebab. Si tratta di un provvedimento palesemente demenziale, da qualsiasi prospettiva noi lo guardiamo. In primo luogo, la giullaresca destra bluette neoliberale e filoatlantista, filoisraeliana e filoucraina che amministra la regione oltreché la nazione è cultrice indefessa del libero mercato, al quale poi contravviene quando si tratta di negarlo per chi sia portatore di identità differenti. Insomma un libero mercato su basi etniche, quanto di peggio si possa immaginare. In secondo luogo, questi sedicenti numi tutelari dell'identità italica si accaniscono contro i venditori di kebab e mai una volta prendono posizione contro le multinazionali del World Food, le quali evidentemente non rappresentano per loro una minaccia all'identità nazionale. È il vecchio vizietto della destra Italica, da Almirante a Fratelli d'Italia, quella che ha tradito oltretutto anche il messaggio socialista di Mussolini, per farsi vestale del libero mercato e dell'atlantismo: proprio così, il neofascismo in Italia, da Almirante in poi, resta solo un tragicomico episodio di normalizzazione liberale e atlantista della patria. Se la prendono coi venditori di kebab ma non con le multinazionali del cibo americanizzato, con i disperati che migrano e non con i padroni che sfruttano l'immigrazione o con le banche capitalistiche che vivono in maniera parassitaria sulla pelle dei ceti medi e delle classi lavoratrici. Costoro andrebbero rispediti alla scuola elementare della saggezza, per dirla con Hegel: dovrebbero presto o tardi imparare che il nostro nemico non è chi ha un'identità diversa dalla nostra, ma chi, non avendo un'identità, si batte contro tutte le identità. Il barbaro non è chi viene da lontano ma chi, vicino o lontano che sia, si adopera per distruggere tutte le identità, la nostra come quella altrui. Chi realmente abbia un'identità forte e la ami, per ciò stesso rispetta e ama anche le identità degli altri. Difendere chi siamo non vuol dire fare la guerra agli altri che non siamo, ma opporsi ai processi di sradicamento disidentificante turbocapitalistico; processi ai quali la destra come la sinistra, non solo nelle Marche, sono pienamente organici. In accordo con la concezione non ideologica dell’universale, la verità coincide – parafrasando Hegel – con il processo mediante il quale l’umanità pensata come un solo Soggetto perviene alla piena consapevolezza di sé come Intero differenziato (identità dell’identità e della non-identità) e pone in essere forme obiettive socio-economiche che, in maniera comunitaria, rendano possibile l’eguale libertà di tutti e la tutela dell’identità di ognuno.

25/06/2026 11:30
Ussita, malore in un cantiere: operaio soccorso sull'impalcatura e trasferito in ospedale

Ussita, malore in un cantiere: operaio soccorso sull'impalcatura e trasferito in ospedale

Un operaio colto da malore mentre si trovava su un'impalcatura edile è stato tratto in salvo grazie all'impiego di speciali tecniche di derivazione alpinistica nella mattinata di oggi a Ussita, precisamente in località Capovallazza. L'allarme è scattato intorno alle ore 8:30, quando il lavoratore si è accasciato sui ponteggi di un cantiere, impossibilitato a scendere autonomamente a terra a causa del malore. Considerata la complessità dello scenario e la posizione sopraelevata dell'uomo, sul posto è intervenuta prontamente la squadra dei vigili del fuoco di Visso, supportata dagli specialisti del nucleo Saf (Speleo alpino fluviale). Gli operatori hanno provveduto alla delicata stabilizzazione dell'operaio su una barella spinale per poi effettuare il successivo trasporto a terra mediante tecniche Saf, operando in massima sicurezza per evitare complicazioni. Una volta completata la discesa dal ponteggio, il lavoratore è stato immediatamente affidato alle cure del personale sanitario del 118 presente sul posto, che ha disposto il trasferimento all'ospedale di Macerata per gli accertamenti e le terapie del caso. Oltre ai soccorritori, nel sito edile sono intervenuti anche i carabinieri per i rilievi e gli accertamenti di competenza volti a ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e verificare la regolarità delle procedure di sicurezza.

25/06/2026 11:14
Superstrada, altro incidente in mattinata nello scambio di carreggiata: code chilometriche

Superstrada, altro incidente in mattinata nello scambio di carreggiata: code chilometriche

L'ennesimo incidente stradale lungo la superstrada SS77 della Val di Chienti ha provocato nuovi pesanti disagi agli automobilisti e code chilometriche in direzione costa. Intorno alle 9:15, per cause in corso di esatto accertamento, si è verificato un tamponamento che ha coinvolto due autovetture nel tratto compreso tra gli svincoli di Corridonia e Morrovalle. Il sinistro è avvenuto all'altezza dello scambio di carreggiata dove la circolazione è temporaneamente regolata a doppio senso di marcia a causa dei lavori di rifacimento della pavimentazione dell'asfalto che stanno interessando la corsia opposta, in direzione monti. L'impatto tra i due mezzi ha immediatamente paralizzato il flusso veicolare verso il mare, creando un imbuto inevitabile proprio a ridosso dell'area di cantiere in un orario caratterizzato da intensi volumi di traffico per i rientri e gli spostamenti lavorativi. Fortunatamente non si registrano feriti tra i conducenti e gli occupanti dei veicoli.  Sul posto è intervenuta prontamente una pattuglia della polizia stradale di Macerata per eseguire i rilievi di competenza e per avviare la complessa gestione della viabilità fino alla progressiva riapertura della normale circolazione.

25/06/2026 11:00
Macerata, svolta digitale nei cantieri del sisma: consegnati i primi badge di cantiere per la sicurezza

Macerata, svolta digitale nei cantieri del sisma: consegnati i primi badge di cantiere per la sicurezza

Il percorso di digitalizzazione, trasparenza e sicurezza nel comparto delle costruzioni compie un passo fondamentale nella provincia di Macerata, dove ha preso ufficialmente il via il nuovo sistema dei badge di cantiere per i lavori legati alla ricostruzione post-sisma. La Cassa Edile di Macerata ha provveduto a consegnare il primo lotto di dispositivi digitali all'impresa Ecosystem Srl, prima realtà del territorio a ricevere i supporti destinati a tutte le maestranze inserite nei cantieri interessati dalle disposizioni introdotte dall'ordinanza n. 216 del 2024 del Commissario Straordinario alla Ricostruzione e dal successivo decreto attuativo n. 332 del 2026. Al momento della consegna simbolica erano presenti la direttrice della Cassa Edile Macerata, la dottoressa Stefania Domizioli, il legale rappresentante dell'azienda, Giorgio Ciurlanti, e la referente di cantiere Paola Llagami, quotidianamente impegnata nel coordinamento operativo e nell'applicazione dei protocolli di sicurezza. L'iniziativa introduce uno strumento concreto per il monitoraggio e il controllo elettronico delle presenze, finalizzato a contrastare il lavoro irregolare e a innalzare i livelli di tutela. "Si tratta di un importante passo avanti nel percorso di innovazione e digitalizzazione del settore - ha sottolineato la direttrice Stefania Domizioli -. Le nuove procedure consentiranno di migliorare l'efficienza dei controlli e di garantire maggiore tutela per le imprese che operano nel rispetto delle regole e per tutti i lavoratori impegnati nella ricostruzione". Un plauso al nuovo modello organizzativo è arrivato anche dallo stesso Giorgio Ciurlanti, il quale ha evidenziato come l’adozione di soluzioni tecnologiche sia un pilastro della strategia aziendale, ribadendo che "la tutela della sicurezza e del benessere dei lavoratori è un principio cardine per la nostra impresa. L’impiego di strumenti digitali ci consente di rendere più efficienti i processi e di innalzare costantemente gli standard qualitativi e di sicurezza nei nostri cantieri". La sinergia tra l'ente bilaterale e la Ecosystem Srl rappresenta un modello di cooperazione per la modernizzazione e la conformità normativa del settore; nel frattempo, la Cassa Edile di Macerata sta proseguendo speditamente con le attività di distribuzione dei badge alle altre imprese del territorio e con l'erogazione dei servizi di assistenza tecnica necessari all'utilizzo delle nuove piattaforme informatiche, sotto la costante supervisione degli organi di controllo e delle forze dell'ordine competenti per la vigilanza e la legalità all'interno delle aree di cantiere.

25/06/2026 10:40
Centri storici e "bando" a kebab e sushi, Cherubini scrive ad Acquaroli: "Scelta arretrata e discriminatoria"

Centri storici e "bando" a kebab e sushi, Cherubini scrive ad Acquaroli: "Scelta arretrata e discriminatoria"

La proposta di legge approvata dalla giunta regionale delle Marche per la riqualificazione dei centri storici e la regolazione delle attività commerciali urbane ha innescato una folta scia di reazioni politiche, tra cui una lettera aperta che Roberto Cherubini, esponente del Movimento 5 Stelle di Macerata, ha indirizzato direttamente al governatore Francesco Acquaroli. Il testo della delibera regionale prevede la possibilità di introdurre limitazioni all'apertura di determinate attività economiche nei borghi con l'intento di tutelare l'identità locale e valorizzare le specialità enogastronomiche del territorio - come le olive all'ascolana, i vincisgrassi e il ciauscolo - arginando la crescente diffusione di insegne internazionali come kebab, sushi e ristorazione asiatica. Una strategia sollecitata dalle associazioni di categoria per salvaguardare il tessuto tradizionale, ma che Cherubini contesta radicalmente fin dalle prime righe della sua missiva, definendola senza mezzi termini "profondamente sbagliata" poiché "trasuda chiusura, paura e un’idea arretrata di società, che sa più di esclusione che di tutela", arrivando a configurarsi come un atteggiamento "intriso di una componente discriminatoria, se non apertamente razzista". L'esponente pentastellato esprime forte sconcerto per il fatto che nel 2026 si debba "ancora assistere a provvedimenti che colpiscono - direttamente o indirettamente - le espressioni culturali di altri popoli", ricordando al presidente che "chi viaggia lo sa: le tradizioni degli altri non impoveriscono, arricchiscono" e che il confronto con la diversità rappresenta un'opportunità di crescita collettiva che "solo chi non ha mai davvero guardato oltre il proprio confine può pensare il contrario". Per smontare la logica protezionistica della Regione, Cherubini solleva un paradosso internazionale, domandando ad Acquaroli cosa accadrebbe se tutti ragionassero allo stesso modo: "Che fine farebbe la cucina italiana nel mondo? Dovremmo aspettarci che i ristoranti italiani vengano ostacolati all’estero in nome di una presunta 'difesa delle identità locali'? Sarebbe ridicolo". Nella sua visione, i centri storici non si proteggono affatto "svuotandoli o rendendoli monoculturali", bensì valorizzando la contaminazione e l'incontro, dato che le attività commerciali nate da altre culture creano occupazione e offrono scelta. L'analisi si sposta poi su una forte riflessione sociale e generazionale che tocca da vicino la quotidianità dei cittadini: "La realtà è già molto più avanti. Sempre più famiglie, anche quelle che si dichiaravano 'tradizionaliste', si trovano a confrontarsi con figli e figlie che amano persone di culture diverse o dello stesso sesso. Ed è proprio lì che molte certezze crollano. Perché quando la diversità entra in casa, smette improvvisamente di essere un problema astratto e diventa vita reale. Diventa amore. E l’amore, semplicemente, non si può normare né escludere". Pur richiamando la proposta della giunta il rispetto dei dettami costituzionali e della direttiva Bolkestein sulla concorrenza, Cherubini conclude il suo affondo liquidando l'atto come una decisione miope e fuori dal tempo, esclamando che "le Marche meritano molto di più di questo. Meritano una visione aperta, intelligente, capace di stare nel mondo senza paura", poiché "la cultura non si difende escludendo gli altri, ma aprendosi ad essi".

25/06/2026 10:20
Civitanova, torna "Estate da favola": tre giovedì di teatro gratuito per bambini a Fontespina

Civitanova, torna "Estate da favola": tre giovedì di teatro gratuito per bambini a Fontespina

CIVITANOVA MARCHE – La magia del teatro per bambini e famiglie si appresta a riaccendere le serate estive di Civitanova Marche con la decima edizione del Marameo Festival 2026 e l'avvio della storica rassegna "Estate da favola", promossa dal Comune insieme a Proscenio Teatro. Per tre giovedì del mese di luglio, con inizio alle ore 21:15, lo splendido scenario dell'Anfiteatro del Quartiere Fontespina, in via Capitano James Cook, si trasformerà in una vera e propria officina della fantasia a cielo aperto, ospitando tre produzioni selezionate tra le eccellenze del panorama teatrale nazionale per l'infanzia. L'iniziativa, curata per la direzione artistica da Lorenzo Marziali, si inserisce in un macro-progetto culturale che oggi unisce oltre quaranta Comuni italiani e cinque Regioni (Abruzzo, Calabria, Lazio, Marche e Puglia), accreditandosi come la più grande kermesse teatrale dedicata alle nuove generazioni in Italia. Il cartellone civitanovese prenderà il via il 2 luglio con lo spettacolo "Cavoli a merenda" della Compagnia Ditta Gioco Fiaba di Milano, un'esilarante indagine poliziesca a forte interazione con il pubblico guidata da due improbabili investigatori tra sedani a rondelline e perquisizioni in sala. La programmazione proseguirà il 16 luglio con "Il grande e potente Oz", firmato da Cantiere Illusioni di Lanciano, in cui il regista e performer internazionale Oscar Strizzi fonderà l'illusionismo, il teatro d'attore, la sand art e le ombre cinesi; il ciclo si chiuderà infine il 30 luglio con il gruppo veneto Gli Alcuni di Treviso in "Si fa presto a dire Cenerentola!", un mix di canzoni in rima e teatro di figura che rivisiterà in chiave comica la celebre fiaba. In linea con i principi di inclusione e accessibilità del festival, l'ingresso a tutti gli eventi sarà libero e gratuito senza alcuna necessità di prenotazione, fino ad esaurimento dei posti disponibili in arena, presidiata per l'occasione dal personale organizzativo e dalle locali forze dell'ordine per garantire il corretto svolgimento delle serate.

25/06/2026 10:00
Macerata - Scontro tra due auto, una si ribalta nel fossato: traffico in tilt

Macerata - Scontro tra due auto, una si ribalta nel fossato: traffico in tilt

Un incidente stradale che ha coinvolto due autovetture ha causato significativi disagi alla circolazione nel tardo pomeriggio di oggi in contrada Morla, lungo la strada provinciale 108, nel territorio di Macerata. Poco dopo le ore 18:30, per cause in corso di esatto accertamento, i due mezzi si sono scontrati lungo la carreggiata e, a seguito dell'impatto, una delle auto ha terminato la propria corsa completamente ribaltata su un fianco a ridosso del fossato laterale. L'episodio, verificatosi in un orario di punta particolarmente congestionato per il rientro dei pendolari dal lavoro, ha richiesto l'immediata e temporanea interruzione del traffico in entrambe le direzioni di marcia per permettere lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di soccorso, rendendo necessario il momentaneo dirottamento delle auto sulla viabilità alternativa per alleggerire le code formatesi in breve tempo. Scattata l'emergenza, sul posto è intervenuta prontamente la squadra dei vigili del fuoco di Macerata, che ha provveduto a estrarre una persona rimasta incastrata all'interno dell'abitacolo di uno dei veicoli, affidandola successivamente alle cure del personale sanitario del 118 intervenuto per i controlli di rito; l'altro conducente, fortunatamente, era già riuscito a uscire autonomamente dal proprio mezzo prima dell'arrivo dei soccorritori e nessuno dei coinvolti avrebbe riportato conseguenze gravi. I vigili del fuoco hanno poi lavorato celermente per la messa in sicurezza dei veicoli incidentati e la pulizia della sede stradale, mentre sul posto è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri di Macerata per eseguire i rilievi di competenza e gestire la complessa situazione viaria.

24/06/2026 19:20
Quasi 5mila laureati in fuga dalle Marche: la Regione corre ai ripari con bonus assunzioni per gli under 36

Quasi 5mila laureati in fuga dalle Marche: la Regione corre ai ripari con bonus assunzioni per gli under 36

Contrastare la perdita di competenze e offrire nuove opportunità professionali ai giovani laureati. È questo l'obiettivo della nuova misura con cui la Regione Marche intende intervenire su un fenomeno che negli ultimi anni ha visto quasi 5mila laureati lasciare il territorio regionale per trasferirsi in altre aree d'Italia o all'estero. Il progetto, denominato "Marche Giovani", è stato presentato dal presidente Francesco Acquaroli insieme all'assessore al Lavoro Tiziano Consoli e alla dirigente Roberta Maestri. Il provvedimento introduce incentivi economici destinati alle imprese che scelgono di investire in personale altamente qualificato, favorendo l'inserimento stabile di giovani under 36. La misura si distingue per il suo carattere mirato. Il bando, in pubblicazione nei prossimi giorni, non sarà infatti rivolto genericamente all'occupazione, ma concentrerà le risorse sul rafforzamento del capitale umano qualificato e sul collegamento tra le competenze più elevate e i fabbisogni delle imprese marchigiane. Lo stanziamento iniziale ammonta a 500mila euro. Una dotazione che, secondo quanto annunciato dal governatore, rappresenta soltanto un primo passo e che sarà successivamente rifinanziata nell'ambito di una strategia più ampia dedicata ai giovani. Le agevolazioni previste variano in base al ruolo professionale ricoperto. Per l'assunzione a tempo indeterminato e full time di dirigenti il contributo può arrivare fino a 50mila euro, mentre per i quadri è previsto un sostegno fino a 30mila euro. Per i profili ad elevata qualificazione l'incentivo raggiunge i 25mila euro. Il bando non guarda soltanto ai nuovi ingressi. Sono infatti previsti contributi anche per valorizzare il personale già presente nelle aziende attraverso percorsi di crescita professionale. In particolare, il passaggio da quadro a dirigente potrà beneficiare di un sostegno fino a 20mila euro, mentre la trasformazione di una figura ad elevata qualificazione in quadro sarà incentivata con un contributo fino a 15mila euro. La selezione dei progetti terrà conto soprattutto dell'elevato livello professionale dei candidati e della capacità di favorire il rientro delle competenze. Per questo saranno predisposte due graduatorie distinte: una dedicata alle nuove assunzioni e una riservata alle stabilizzazioni e alle progressioni di carriera. L'intervento dedicato all'occupazione qualificata si inserisce in un programma più articolato che la Regione ha costruito attorno alle politiche giovanili. Un primo ambito riguarda l'autoimprenditorialità, per la quale sono stati destinati 5 milioni di euro tra startup innovative, voucher per l'innovazione, sviluppo d'impresa e sostegno alla crescita delle attività guidate da giovani. Un secondo filone è quello delle esperienze professionali sul campo. Alle borse di ricerca rivolte ai giovani laureati vengono destinati 7,1 milioni di euro. Le risorse complessive dedicate a borse di ricerca e borse lavoro per l'inserimento e il reinserimento lavorativo raggiungono invece i 20 milioni di euro. A completare il quadro c'è infine uno stanziamento di 500mila euro per le borse nelle botteghe artigiane, misura pensata per favorire il ricambio generazionale e la trasmissione delle competenze nei mestieri tradizionali.

24/06/2026 18:40
Rivoluzione turismo nelle Marche: a Civitanova il piano per le nuove cabine di regia pubblico-private

Rivoluzione turismo nelle Marche: a Civitanova il piano per le nuove cabine di regia pubblico-private

Un nuovo modello di governance per il turismo marchigiano, capace di mettere in rete territori, imprese e comunità locali per trasformare le vocazioni turistiche in vere e proprie destinazioni organizzate e competitive. È questo il percorso avviato dalla Regione Marche con le nuove DMO (Destination Management Organizations), al centro dell’incontro che si è svolto ieri pomeriggio a Civitanova Marche al Teatro Cecchetti alla presenza di sindaci, amministratori, associazioni di categoria, operatori turistici e rappresentanti del terzo settore. Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, insieme alla dirigente del settore Turismo Paola Marchegiani, ha illustrato e discusso con i partecipanti le Linee Guida per il riconoscimento delle DMO regionali, uno strumento previsto dal Piano Regionale del Turismo 2026-2028 per rafforzare la governance territoriale e superare la frammentazione che spesso caratterizza la promozione e la gestione dell’offerta turistica. "Le Marche – ha spiegato Acquaroli – stanno vivendo una crescita costante del turismo grazie agli investimenti realizzati sulla promozione, sulla valorizzazione dei borghi, della cultura, dell’enogastronomia e delle infrastrutture strategiche. Tra queste, un ruolo fondamentale è stato svolto dall’aeroporto regionale, sul quale abbiamo lavorato per incrementare collegamenti, attrattività e accessibilità della nostra regione, favorendo l’arrivo di nuovi flussi turistici dall’Italia e dall’estero. Continueremo a investire in questa direzione per rafforzare ulteriormente la capacità delle Marche di competere sui mercati nazionali e internazionali. Ora però serve un salto di qualità. Per essere più competitivi e attrattivi dobbiamo rafforzare l’organizzazione delle destinazioni turistiche attraverso le DMO, strumenti che hanno già dimostrato di generare più servizi, una migliore promozione e una maggiore capacità di destagionalizzare i flussi". "Per questo abbiamo voluto avviare un confronto aperto con i sindaci, gli amministratori locali e gli operatori del settore, portando una proposta concreta su cui discutere insieme, una progettualità che vogliamo condividere e costruire con i territori, ascoltando osservazioni, esigenze e contributi di tutti i soggetti coinvolti. Solo lavorando insieme – ha concluso Acquaroli –, Regione, Comuni e operatori, possiamo consolidare la crescita registrata finora, puntare a numeri ancora più importanti e aprire una nuova fase di sviluppo turistico per le Marche, fondata su una governance moderna, condivisa e capace di valorizzare ogni territorio". Le DMO saranno organizzazioni senza scopo di lucro costituite attraverso partenariati pubblico-privati e avranno il compito di coordinare e gestire l’offerta turistica delle destinazioni. Potranno essere costituite da aggregazioni territoriali omogenee e contigue, composte da almeno cinque Comuni, insieme alle associazioni di categoria che rappresentano le imprese del turismo e a soggetti del terzo settore impegnati nella promozione e valorizzazione del territorio. Potranno inoltre partecipare altri attori strategici come Università, Camere di Commercio, Fondazioni, GAL, Enti Parco, società pubbliche e soggetti gestori di attrattori turistici. Le future DMO dovranno dotarsi di una propria struttura organizzativa, di un Destination Manager responsabile della gestione e di un Piano di Destinazione triennale, contenente analisi del territorio, obiettivi strategici, azioni operative e strumenti di monitoraggio dei risultati. Tra le funzioni principali figurano la costruzione e la promozione di prodotti turistici integrati, la gestione dell’immagine della destinazione, il coordinamento dell’accoglienza e dell’informazione turistica, la formazione degli operatori e il monitoraggio dei flussi e delle performance del settore. Una volta riconosciute, le DMO potranno diventare interlocutori privilegiati della Regione come vere e proprie cabine di regia territoriali nella programmazione e nelle attività di promozione turistica, oltre a beneficiare di specifiche misure di sostegno economico destinate al potenziamento dell’accoglienza turistica e alla riqualificazione della rete degli uffici di informazione e accoglienza sul territorio.

24/06/2026 18:00
"La società Sarnano Terzo Millennio non deve fallire": la minoranza chiede Consiglio straordinario

"La società Sarnano Terzo Millennio non deve fallire": la minoranza chiede Consiglio straordinario

Lo spettro del fallimento sulla società partecipata Sarnano Terzo Millennio accende lo scontro politico, spingendo i consiglieri comunali di minoranza Battaglioni, Tartabini e Merli a presentare una mozione formale per chiedere l’immediata convocazione di un Consiglio comunale straordinario. I tre esponenti dell'opposizione denunciano da oltre un anno una gestione opaca dell'ente: "Da sempre seguiamo con la massima attenzione e partecipazione le vicende della società - dichiarano i consiglieri - ma purtroppo il nostro lavoro di controllo è stato costantemente ostacolato. Documenti richiesti e mai consegnati nei tempi previsti, scarsa trasparenza e, oggi, un sovrapporsi di notizie contrastanti che non fanno altro che aumentare la nostra forte preoccupazione". L'affondo politico di Battaglioni, Tartabini e Merli non risparmia la maggioranza e parte dell'ex minoranza, accusate di aver sempre avallato ogni scelta amministrativa: "Una questione vitale finora trascurata e oscurata dal sindaco, dai suoi consiglieri e persino da tre consiglieri di ex minoranza che hanno sempre avallato ogni scelta, anche la più scellerata". I consiglieri chiedono quindi che l'assise civica si riunisca a brevissimo termine per fare piena luce sui bilanci, sottolineando come l'ipotetico crac rappresenterebbe un danno economico e d’immagine incalcolabile. "Auspichiamo che il Consiglio venga convocato a brevissimo termine. È il momento di fare piena luce. La Società Sarnano Terzo Millennio non deve assolutamente fallire: deve ripartire e dare un nuovo input al nostro territorio. I veri proprietari di questo bene comune sono i cittadini, ed è a loro che dobbiamo risposte chiare", concludono i firmatari della mozione. 

24/06/2026 17:40
Potenza Picena, si schianta con l'auto ubriaco fradicio: ha un tasso alcolemico 6 volte oltre il limite

Potenza Picena, si schianta con l'auto ubriaco fradicio: ha un tasso alcolemico 6 volte oltre il limite

Si è scontrato con un'altra automobile mentre era alla guida con un tasso alcolemico record di 2,74 g/l, un valore di quasi sei volte superiore al limite consentito dalla legge: è questo il fatto più clamoroso emerso dall'ultimo bilancio dei controlli sul territorio effettuati dai carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche, culminati con il ritiro immediato di una patente e il deferimento in stato di libertà di due persone. Il sinistro stradale si è verificato in Via Campania a Potenza Picena, dove i militari dell'Aliquota Radiomobile sono intervenuti a seguito della collisione tra una Opel Karl, condotta da un 34enne residente a Macerata, e un secondo veicolo; sottoposto subito all'alcoltest per via dello stato di evidente alterazione, l'automobilista maceratese è risultato pesantemente positivo, rimediando così una denuncia a piede libero per guida in stato di ebbrezza e la perdita istantanea del documento di guida. Nell'ambito della medesima operazione a largo raggio, i militari della stazione di Porto Potenza Picena hanno messo a segno anche un importante risultato sul fronte del contrasto al mercato degli stupefacenti, denunciando un giovane di 20 anni, residente a Civitanova Marche ma di fatto domiciliato a Potenza Picena e già noto alle forze dell'ordine. Il ragazzo, intercettato in centro con atteggiamento sospetto, è stato sottoposto a perquisizione personale e domiciliare: i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 15 grammi di hashish, un bilancino di precisione per il confezionamento delle dosi e 870 euro in contanti, somma ritenuta il provento dell'attività illecita di spaccio.

24/06/2026 16:40
Tenta di rubare materiale elettrico al Corridomnia: denunciato 20enne

Tenta di rubare materiale elettrico al Corridomnia: denunciato 20enne

È stato sorpreso mentre tentava di uscire da un negozio con materiale elettrico non pagato e per questo è stato denunciato dai Carabinieri per furto aggravato. L'episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri all'interno del parco commerciale Corridomnia. Intorno alle 14, il responsabile di un punto vendita ha notato un giovane che avrebbe occultato alcuni articoli all'interno del proprio zaino, allertando immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112. Sul posto sono intervenuti i militari della Stazione Carabinieri di Monte San Giusto e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Macerata. Gli accertamenti hanno permesso di verificare che il ragazzo, un cittadino marocchino di 20 anni domiciliato a Macerata, aveva nascosto diversi articoli di materiale elettrico per un valore complessivo superiore ai 200 euro. La merce è stata recuperata integralmente e restituita al titolare dell'esercizio commerciale. Al termine delle verifiche, il giovane è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica con l'accusa di furto aggravato.

24/06/2026 16:32
Banca Macerata Fisiomed, la linea verde continua: ufficiale l'arrivo dell'azzurrino Gabriele Zillio

Banca Macerata Fisiomed, la linea verde continua: ufficiale l'arrivo dell'azzurrino Gabriele Zillio

La Banca Macerata Fisiomed continua a costruire il proprio futuro puntando su giovani di talento e prospettiva: è ufficiale l’ingresso nel roster anche di Gabriele Zillio, laterale veneto che chiude il reparto schiacciatori dei biancorossi per la prossima Serie A2 Credem Banca dopo gli innesti di Frage, Randazzo e Plaskie. Un investimento importante da parte della società, che conferma la volontà di lavorare su profili giovani e pronti a intraprendere un percorso di crescita all’interno di un ambiente competitivo, tranquillo e ambizioso. Gabriele, veneto classe ’07, rappresenta pienamente questa visione: un atleta determinato, con alle spalle esperienze formative di livello nel settore giovanile della Kioene Padova e una mentalità orientata al migliorarsi sempre. "Quello che mi ha spinto a scegliere Macerata è stata sicuramente l’opportunità di confrontarmi con giocatori di alto livello e il fatto di poter trovare un ambiente che mi permettesse di crescere": esordisce Zillio con la consapevolezza di non avere un ruolo da primo violino. "Mi aspetto una stagione che mi aiuti a migliorare molto, sia dal punto di vista tecnico che umano. Voglio imparare il più possibile, mettermi in gioco e farmi trovare sempre a disposizione della squadra". Carattere da leader e approccio al lavoro professionale, il giovane azzurrino si definisce un atleta che punta soprattutto sulla continuità e sull’impegno quotidiano: "Sono un giocatore tranquillo e lucido, che cerca sempre di lavorare duro e migliorarsi ogni giorno. Mi piace stare in compagnia dei miei compagni anche fuori dal campo. Nel mio percorso ho avuto la fortuna di crescere in ambienti professionali e di fare esperienze importanti a livello giovanile: queste mi hanno aiutato a maturare". Un percorso costruito passo dopo passo, che ora trova continuità in una realtà come Macerata, ideale per proseguire lo sviluppo sia sportivo che personale. Per la nuova avventura in biancorosso, Zillio ha scelto di indossare la maglia numero 10, un numero – come per il suo coetaneo Marchetti – dal forte valore affettivo verso un genitore: "Ho scelto la 10 perché era quello che portava mio papà quando giocava a basket. Per me ha un significato speciale e ormai mi accompagna da diversi anni". Aspettando l’ultimo innesto che chiuderà definitivamente il roster, la firma di Gabriele rappresenta un tassello importante nella costruzione del progetto biancorosso: un investimento sul talento, sulla crescita e sul futuro.

24/06/2026 16:00
Ginnastica artistica, Eva Amici campionessa italiana: oro per le Marche a Rimini

Ginnastica artistica, Eva Amici campionessa italiana: oro per le Marche a Rimini

Grande soddisfazione per le Marche ai Campionati Italiani Individuali di Ginnastica Artistica in corso di svolgimento a Rimini. Tra migliaia di atleti provenienti da tutta Italia, la giovane marchigianai è riuscita a conquistare il gradino più alto del podio nella categoria A1, portando i colori della regione al successo nazionale. La manifestazione, ospitata negli spazi della Fiera di Rimini, sta richiamando in questi giorni un numero record di partecipanti e accompagnatori, trasformando la città romagnola in uno dei principali punti di riferimento della ginnastica italiana. A brillare è stata la giovane atleta dell'Associazione Artistica Ascoli, protagonista di una prestazione che le ha permesso di conquistare il titolo nella sua categoria e di salire sul gradino più alto del podio. Un risultato accolto con grande emozione dalla famiglia della ginnasta. A festeggiare il successo di Eva sono stati i genitori, Roberto Amici e Sara Zizzi, ma anche i nonni che vivono a San Severino Marche, particolarmente orgogliosi del traguardo raggiunto. La vittoria rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro svolto dall’atleta e dalla società di appartenenza, oltre a essere motivo di orgoglio per tutto il movimento della ginnastica marchigiana.

24/06/2026 15:45
Università di Macerata e Carabinieri, rinnovato l’accordo per la formazione

Università di Macerata e Carabinieri, rinnovato l’accordo per la formazione

L'Università di Macerata e Arma dei Carabinieri rinnovano la collaborazione per favorire l’accesso alla formazione universitaria del personale e dei loro familiari. È stato firmato questa mattina, nella sede del rettorato, il nuovo accordo tra l’Ateneo e il Comando Legione Carabinieri “Marche”, destinato a restare in vigore per i prossimi cinque anni. A sottoscrivere l’intesa sono stati il rettore John McCourt e il comandante della Legione Carabinieri Marche, il generale di brigata Nicola Conforti. Alla firma erano presenti anche il comandante provinciale dei Carabinieri di Macerata Raffaele Ruocco e il tenente colonnello Massimiliano Mengasini. L’accordo conferma una collaborazione avviata nel 2016 e prevede importanti agevolazioni per gli appartenenti all’Arma, sia in servizio sia in congedo, estese anche a coniugi, conviventi e figli. Tra i principali benefici figura una riduzione del 30% del contributo universitario per l’iscrizione ai corsi di laurea triennale, magistrale e magistrale a ciclo unico dell’Università di Macerata, inclusi i percorsi erogati online. L’intesa riconosce inoltre il valore delle competenze maturate durante l’attività professionale. Le esperienze lavorative certificate potranno infatti essere valutate dai corsi di studio e trasformate in crediti formativi universitari, fino a un massimo di 12 CFU. Per gli studenti già iscritti agli anni successivi al primo, le agevolazioni saranno mantenute al raggiungimento di specifici obiettivi formativi. «Con questo rinnovo – ha dichiarato McCourt – l’Università rafforza il proprio impegno per una formazione aperta, continua e flessibile, capace di accompagnare le persone nelle diverse fasi della vita e del lavoro». Soddisfazione è stata espressa anche dal generale Conforti, che ha evidenziato come investire nella formazione significhi accrescere competenze e strumenti utili per affrontare una società in continua evoluzione, rafforzando al tempo stesso il legame tra istituzioni e territorio. L’accordo prevede infine la partecipazione di rappresentanti dell’Arma a seminari, incontri e convegni organizzati dall’Ateneo, favorendo occasioni di confronto tra il mondo universitario, le istituzioni e la comunità locale.

24/06/2026 15:26
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