La questione energetica italiana al centro del dibattito: esperti a confronto a UniMc
L’Italia deve affrontare sfide decisive per una transizione e uno sviluppo sostenibili: raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione e ridurre l’elevata dipendenza energetica dall’estero. È una questione trasversale, che richiede una partecipazione ampia nella ricerca e nell’attuazione di soluzioni, e che l’Università di Macerata porta al centro del dibattito pubblico con un incontro in programma martedì 9 giugno 2026.
"La questione energetica in Italia. Evoluzione e prospettive tra vincoli, sfide e opportunità" è il titolo dell'incontro promosso dalla Sezione scientifica Ambiente e Territorio del Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo: si alterneranno storici, economisti, giuristi, rappresentanti della pubblica amministrazione e del no profit, top manager del settore energetico e vertici delle principali realtà italiane dell'industria nucleare.
I lavori si apriranno al Polo Bertelli alle 14 con i saluti del rettore John Mc Court e l’introduzione del direttore del Dipartimento Simone Betti, per chiudersi alle 19 dopo tre sessioni e il confronto conclusivo. I lavori saranno coordinati dalla responsabile della sezione Katia Giusepponi.
I primi interventi offriranno il contesto storico. Sara Vian, dell’Archivio storico ENI, condurrà nel cuore della storia italiana dell’energia. Francesco Bartolini (UniMC) esplorerà l’evoluzione della questione ambientale ed energetica nella ricerca storica.
La seconda sessione vedrà un confronto sul tema delle energie rinnovabili e dei consumi responsabili. Giuseppe Consentino (ERG) interverrà sulle recenti evoluzioni e sulle prospettive future delle rinnovabili in Italia; Maurizio Giuli (Simonelli Group) presenterà una testimonianza aziendale sull’approccio alla transizione energetica e alla riduzione degli impatti ambientali; Patrizia Camilletti evidenzierà l’importanza della pianificazione e del reporting aziendali a supporto di consumi energetici responsabili.
Sul versante accademico, Francesca Severini (UniMC) analizzerà vincoli macroeconomici e processi di adattamento del sistema energetico, mentre Barbara Marucci (UniMC) esplorerà le prospettive evolutive del diritto dell’energia. Completeranno la sessione Filippo Pistocchi (UniMC) e Raffaello Boni (Legambiente), affrontando il rapporto tra energie rinnovabili e turismo con un focus sui parchi eolici.
La sessione dedicata al nucleare sarà aperta da Stefano Monti (Associazione Italiana Nucleare), con un contributo sul nuovo nucleare e sulle opportunità per la filiera italiana, e da Alessandro Dodaro (ENEA), che illustrerà il ruolo della ricerca e gli scenari evolutivi per le imprese del settore.
Seguiranno gli interventi di Massimiliano Tacconelli (Walter Tosto) e Daniela Gentile (Ansaldo Nucleare), che affronteranno rispettivamente i temi della sostenibilità, delle competenze e delle prospettive strategiche dell’industria nucleare italiana.
Federico Buonanno, Claudio Ortenzi (UniMC) e Adele La Rana (Sapienza Università di Roma) approfondiranno i profili di rischio per la biodiversità, mentre Marco Perri (Università di Camerino) analizzerà rischi, opportunità e sfide della produzione di energia nucleare.
A completare la sessione saranno Matteo Benozzo (UniMC) e Alessandro Comini (B-HSE Società tra Avvocati), con un approfondimento sulla Legge Delega sul nucleare sostenibile e sulla cornice giuridica che l’Italia sta definendo per il settore.
La giornata si concluderà con un confronto tra docenti dell’Ateneo maceratese provenienti da diverse aree disciplinari: Giuseppe Capriotti, Mara Cerquetti, Pierluigi Feliciati, Giuseppe Laneve e Massimiliano Stramaglia.
L’incontro si propone come un’importante occasione di approfondimento e dibattito su una delle questioni più strategiche per il futuro del Paese, tra sostenibilità, innovazione e sicurezza energetica.
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