Infortuni a scuola, nelle Marche denunce in aumento del 5,5%: l'allarme dello SNALS Macerata
Un incremento che preoccupa e che accende i riflettori sullo stato di salute delle scuole marchigiane. Secondo gli ultimi dati INAIL relativi al biennio 2024-2025, le denunce di infortunio in ambito scolastico nelle Marche sono passate da 2.026 a 2.138, segnando un aumento del 5,5%. Una fotografia che, a livello locale, risulta persino più marcata rispetto al dato nazionale (+3,8%).
Sulla questione è intervenuto con fermezza Ugo Barbi, Segretario Provinciale dello SNALS Macerata, sottolineando come la sicurezza non debba essere considerata un semplice adempimento, ma una priorità assoluta.
A livello nazionale, il numero di denunce ha toccato quota 80.871. Entrando nel dettaglio delle statistiche, emerge un dato generazionale netto: il 75% degli infortuni coinvolge ragazzi al di sotto dei quindici anni. La popolazione studentesca rappresenta la fetta più colpita (58% dei casi), seguita dal personale docente e ATA.
«Questi numeri non sono solo statistiche, ma storie di studenti e lavoratori che interrompono la propria normalità — afferma Ugo Barbi —. La crescita delle denunce nelle Marche impone un’attenzione ancora maggiore da parte di tutte le istituzioni. Garantire ambienti sicuri è una responsabilità collettiva».
Per lo SNALS Macerata, la prevenzione passa necessariamente per un cambio di rotta nelle politiche scolastiche. Barbi punta il dito contro la riduzione del personale: «Da tempo chiediamo lo stop ai tagli di organico, un elemento che rischia di compromettere non solo la qualità delle lezioni, ma la stessa tenuta della sicurezza negli ambienti scolastici».
La proposta del sindacato è radicale: trasformare la sicurezza da concetto astratto a pilastro educativo. «La sicurezza è una condizione imprescindibile per la funzione educativa della scuola, ed è per questo che andrebbe inserita come materia di studio — conclude il Segretario Provinciale — coinvolgendo tutti, dai dirigenti alle famiglie, fino agli allievi a partire dall'infanzia».
L'incremento dei dati chiama in causa direttamente la qualità dell'edilizia scolastica e la manutenzione degli spazi comuni. In una provincia come quella di Macerata, dove il tema delle strutture è centrale anche a causa della ricostruzione post-sisma, l'appello dello SNALS suona come un monito per gli enti locali affinché la "cultura della sicurezza" si traduca in investimenti concreti e quotidiani.

nubi sparse (MC)
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