Altro colpaccio della Sangiustese e del DS Papi con il nero su bianco di Roberto Iacoponi, centrocampista classe 1988 dal lunghissimo curriculum.
Cresciuto nel vivaio del Tolentino, con cui aveva esordito in Serie D, Iacoponi aveva poi fatto il salto nel professionismo grazie alle esperienze con Sambenedettese, Gubbio e Martina Franca.
In seguito tanta serie D per lui con Aprilia, ancora Tolentino, Recanatese e Fermana, prima di accasarsi al San Marco Servigliano, dove era ritornato tre anni fa, dopo la parentesi Cerreto.
Nell’ultima stagione Iacoponi ha indossato la maglia della Civitanovese.
“Non potevo dire di no alla chiamata del Ds Papi - ha dichiarato il giocatore - con il quale sono legato sin dagli anni di San Benedetto. Ho subito colti al volo la sua proposta, che mi ha anche un po’ sorpreso. Per me è un onore far parte di una società seria, sana e ambiziosa come la Sangiustese. Dopo tanti mesi di stop, non vedo l’ora di tornare in campo. Insieme ai compagni sono sicuro che ci mettermi alla prova e nella prossima stavo proveremo a fare qualcosa di positivo”.
Arriva in rossoblù la punta classe 1998 Francesco Petrarulo.
Cresciuto nel Settore Giovanile dell’Ascoli, diverse per lui le esperienze in Serie D negli anni passati (Monticelli, Notaresco, Castelfidardo), prima di approdare lo scorso anno nel campionato di Eccellenza abruzzese con l’Alba Adriatica.
“Ho scelto la Sangiustese – ha dichiarato l’attaccante - perché le parole del DS Papi mi hanno subito convinto. Si tratta di una Società seria e affidabile, una delle migliori del territorio e di cui tutti parlano benissimo. Speriamo di tornare in campo il prima possibile, ma già potersi allenare e stare in gruppo dopo tanto tempo è per noi una gioia incredibile. Come obiettivi, speriamo di fare il meglio possibile e di toglierci qualche soddisfazione, ci impegneremo al massimo per divertirci e disputare un bel campionato”.
In occasione di una gara cinofila che si è svolta presso il “campo di addestramento cani Sangiustese”, gestito in modo esemplare dalla sezione Federcaccia di Monte San Giusto, è stato presentato il “Progetto Scuola”da parte delle cacciatrici FIDC Marche, che sono parte integrante del coordinamento nazionale cacciatrici federcaccia.
Per l’occasione erano presenti Federica, Fabiola ed Elisa che hanno illustrato il progetto che prevede il coinvolgimento delle scuole con delle lezioni in classe, tenute da un tecnico faunistico che porterà a conoscenza gli alunni delle varie specie acquatiche presenti sul nostro territorio e delle loro caratteristiche.
Seguirà poi una visita guidata ad alcuni laghetti artificiali gestiti da cacciatori, da effettuarsi nei mesi di marzo e aprile; queste sono le uniche zone umide degne di nota in provincia di Macerata, grazie al lavoro costante di pulizia e controllo del livello dell’acqua è possibile osservare tanti palmipedi e trampolieri nel periodo di risalita verso i luoghi di nidificazione, che trovano in questi luoghi degli habitat idonei alla sosta.
Nonostante la forte antropizzazione sarà possibile osservare tante specie come: marzole, alzavole, beccaccini, combattenti, pettegole, cavalieri d’Italia, corrieri, piro piro. Specie che spesso pensiamo tanto lontane dai nostri luoghi e che invece sono presenti sul nostro territorio e vicino alle nostre abitazioni.
La presentazione del progetto ha messo in risalto la sensibilità femminile per un modo di vivere il rapporto con la natura e con l’ambiente e che le donne federcacciatrici intendono sempre più diffondere tra i giovani.
Presente, a questo momento, anche il presidente provinciale FIDC Macerata, Nazzareno Galassi che ha dato la piena disponibilità per la realizzazione del progetto.
Pedina importante per la difesa rossoblù che si arricchisce della presenza di Matteo Ciurlanti, terzino sinistro classe 1999 proveniente dalla Jesina.
Nato a Macerata, nonostante la giovanissima età, Ciurlanti vanta già importanti esperienze in serie D, oltre che con i leoncelli nell’ultima stagione, anche con le casacche di Ribelle e San Marino negli anni passati.
“Ho grande entusiasmo e ovviamente voglia di mettermi in gioco e far bene – le prime parole di Ciurlanti in rossoblù – dopo tanti mesi tornare in campo non può che far piacere. La scorsa è stata una stagione difficile, comunque ho collezionato 24 presenze in un campionato importante. Arrivo alla Sangiustese con forti motivazioni, il progetto della Società mi è piaciuto e sentire la stima del Presidente e dei dirigenti mi ha inorgoglito. Conoscevo già alcuni dei compagni, ora tocca a noi e speriamo di fare un bel campionato.”
Nuovo colpaccio della dirigenza rossoblù che, grazie ad una fine opera diplomatica, si assicura le prestazioni del sangiustese doc Giulio Garbuglia.
Terzino destro classe 2001, il diciannovenne fresco diplomato, nato a Macerata, proprio con la Sangiustese aveva iniziato a muovere i primi passi nel calcio, iniziando il percorso del settore giovanile, che, viste le sue doti, lo aveva portato poi a spostarsi inseguendo la sua passione (Veregrense, Anconitana, Sambenedettese).
Infine, lo scorso anno, l’esordio in prima squadra: con la Jesina in Serie D prima del lock-down aveva collezionato 10 presenze.
“Sarò sempre grato alla Sangiustese con cui ho iniziato a giocare a calcio e della quale torno super volentieri a vestire la maglia, quella del mio paese – ha dichiarato soddisfatto Garbuglia - anche perché, rispetto ad altre realtà che mi hanno contattato, sono stato veramente colpito dalla chiarezza e dalla bontà del loro progetto oltre che dalla ferma volontà della Società di farmi entrare nel gruppo. D’altra parte, la storia e il blasone sono sempre di prima fascia. Mi hanno fatto sentire importante, utile alla causa e stimato e questo mi ha fatto immediatamente prendere la mia decisione. Ovviamente, dopo tanti mesi lontani dal calcio, non vedo l’ora di iniziare a correre e sudare al campo, ci fossero anche cinquanta gradi. Troppo forte la mia voglia di tornare a giocare. Spero in una stagione positiva, in cui possiamo toglierci tante soddisfazioni insieme, disputando un buon campionato e divertendoci”.
E’ il terzino classe 1997 l’ultimo arrivo nel pacchetto arretrato rossoblù a disposizione di Mister Manoni.
Nato a Fermo, dopo la positiva esperienza nella Primavera dell’Ascoli, Tomassetti a soli vent’anni era approdato alla Recanatese in Serie D.
Ben 32 le sue presenze con i leopardiani, prima dell’approdo al Ciabbino in Eccellenza ed in seguito due anni trascorsi alla San Marco Lorese.
Lo scorso dicembre Tomassetti si era invece trasferito all’Atletico Ascoli, in Promozione, dove aveva portato a casa, insieme ai ragazzi di mister Filippini, la vittoria del raggruppamento B.
“La Sangiustese è una società molto seria, ne ho sentito parlare molto bene dunque non ci ho pensato due volte ad accettare al volo la sua proposta. Gli obiettivi personali e di squadra sono fare un bel campionato, impegnarsi sempre al massimo e cercare di togliersi qualche soddisfazione”.
Un ritorno importante per il pacchetto arretrato rossoblù con Riccardo Calamita che, dopo due anni, torna a vestire la maglia della Sangiustese.
Il difensore classe 1998, dopo aver vinto con i calzaturieri il campionato di Eccellenza, aveva affrontato con loro la prima stagione in Serie D per poi passare nelle fila del Montegiorgio e in quelle della Maceratese.
“Un’opportunità che ho voluto cogliere subito - ha commentato il giovane difensore - dato che sono molto affezionato a questa società, al presidente e a tutti gli altri dirigenti che in questi anni mi hanno fatto arrivare a traguardi importanti e mi hanno aiutato tanto nel mio processo di crescita. È stata dunque una scelta abbastanza semplice da parte mia. Dopo sei mesi senza calcio non vedo l’ora di ricominciare. Spero che riusciremo a fare una grande stagione. Le motivazioni non mancheranno”.
"Tornare dove si è vinto è la sfida più bella”.
Con queste parole e con la volontà di recitare una stagione da protagonista torna alla Sangiustese il centrocampista classe 1997 Marco Badiali.
Nato a Macerata, Badiali è cresciuto nel Settore Giovanile del Gubbio prima delle esperienze con il Taverne in Serie D e con la Primavera dello Spezia.
Dopo aver vestito la maglia della Sangiustese, nelle ultime stagioni Badiali ha militato nelle fila dell’Helvia Recina e poi per due anni in quelle del Valdichienti.
“Ho accettato al volo la proposta della Sangiustese – le parole di Badiali - un ambiente che conosco e una Società in cui mi ero trovato benissimo riuscendo a vincere il campionato di Eccellenza con mister Cudini nel 2016/17. Un bellissimo ricordo: sarà un piacere tornare a vestire e onorare questa maglia. Lunedì si riparte, non vedo l’ora di tornare in campo dopo tanti mesi di stop che hanno fatto aumentare ancora di più la voglia di fare bene. Sono carico e motivato per interpretare al meglio questa nuova avventura”.
Prima ufficialità di mercato in casa Sangiustese che nei prossimi giorni comunicherà anche le altre trattative già concluse.
È il confermatissimo DS Egidio Papi, dall’alto della sua esperienza, ad annunciare il nero su bianco.
“Siamo contenti di annunciare che nella prossima stagione vestirà il rossoblù il talentuoso esterno d’attacco Mattia Ruzzier. Il classe 1994, cresciuto nel vivaio dell’Ascoli, ha militato tra le altre nella Civitanovese, nel Montegiorgio e nel Martinsicuro e proviene da un buon campionato disputato in Serie D nelle fila del Porto Sant’Elpidio. Un ottimo acquisto, inseguito da tempo ed ambito da molte squadre. Siamo orgogliosi che abbia sposato il nostro progetto”.
Sarà mister Manolo Manoni l’allenatore della Sangiustese per la stagione 2020/21.
Il club rossoblù ha affidato la panchina all’ex giocatore professionista classe 1977 con una lunga carriera distribuita su tutta Italia (Osimana, Ascoli, Tolentino, Turris, Fano, Maceratese, Fiorenzuola, Ragusa, Isernia, Cosenza, Crevalcore, Latina, Taranto, Ternana, Pro Vasto, Scafatese, Sansovino, Boville Ernica, Virtus Entella, Brindisi e per finire Ripatransone United) e reduce da sette positive stagioni al Grottammare.
“La voglia di alzare l’asticella – ha dichiarato mister Manoni - di crescere e cercare nuovi stimoli a livello personale mi hanno condotto sino a qui. Ho accettato con entusiasmo la proposta della Sangiustese, colpito fin dal primo incontro dalla passione, dal senso di appartenenza e dalla determinazione che mi ha trasmesso la Società. Condividiamo gli stessi valori e lo stesso modo di interpretare il calcio, perciò siamo andati subito in sintonia”.
“Conosco bene il campionato di Eccellenza. Anche se quest’anno si temeva che molte squadre sarebbero state in difficoltà, in realtà ho visto che più o meno stanno ripartendo tutte abbastanza bene e che anche sul mercato sono piuttosto attive. Vista la presenza di blasoni di rilievo (tra tutte, Jesina e Anconitana) e compagini da non sottovalutare (Vigor Senigallia, Gallo, Atletico Ascoli, Valdichienti) sono sicuro che anche quest’anno avremo un torneo tosto ed equilibrato nel quale nessuna partita avrà esito scontato. Noi stiamo allestendo una squadra per ben figurare, con il giusto mix di giovani di esperienza, ragazzi che vogliono riscattarsi o confermarsi nella categoria. L’obiettivo sarà di volta in volta il campo a mostrarcelo. Sono sicuro che riusciremo a toglierci qualche bella soddisfazione”.
A coadiuvare mister Manoni e a comporre il suo staff saranno il preparatore dei portieri Gabriele Cicioni, il preparatore atletico Giuseppe Vastano, il massaggiatore Luigi Barlocci e il magazziniere Bruno Marcattili.
Fermo restando il rispetto delle attuali norme riguardo all'emergenza covid19 il festival del "Buon Stare Insieme" torna per riscoprire il piacere autentico e genuino dell’aggregazione e della convivialità, in mezzo alla natura e all’arte.
Con il patrocinio del Comune di Montegranaro e del Comune di Monte San Giusto, la Mabò Band, trio di Clown-Musicisti sangiustesi, in collaborazione con il VeregraStreet Festival ed il Clown&Clown Festival ha programmato in un unica data la prossima edizione di Teatrando di Paglia.
La giornata si aprirà con un cammino verso i luoghi degli spettacoli: una "passeggiata-spettacolo" che farà da pretesto per entrare nelle atmosfere e i panorami mozzafiato del festival.Le destinazioni insolite e suggestive saranno comunque raggiungibili sia a piedi, sia usufruendo del servizio navetta gratuito.
Pur essendo un'evento che si svolge completamente in aperta campagna, per seguire le normative sul decreto emergenza covid 19, questa edizione sarà a numero chiuso e con l'esclusiva possibilità di acquistare il biglietto al costo di 15 euro solamente in prevendita presso Tabaccheria Quarchioni a Monte San Giusto o Biblioteca Comunale a Montegranaro.
Tra i numerosissimi ospiti, grande attesa per il concerto del cantautore Emanuele Colandrea, diverse volte finalista di Musicultura, al quale spetterà il Concerto al Tramonto sopra la collina che guarda l'anello dei sibillini con la cornice dei nostri girasoli.
Durante la passeggiata verso il tramonto saranno diversi gli artisti che animeranno il percorso guidato come sempre dalla Mabò Band. Gli Street Food e la degustazione di eccellenti vini e della nuova produzione di birra della zona faranno da cornice al Festival. Alle 21.30 prenderà il via la grande kermesse nel Teatro di Paglia vero e proprio che ogni anno viene allestito dai tanti volontari del Clown&Clown Festival.
Si alterneranno sul palco l'attore Stefano Tosoni, il cantautore Lucio Matricardi con la sua super band e l'istrionico showman Piero Massimo Macchini.
Per tutti i dettagli e le info: www.facebook.it/teatrandodipaglia
La Sangiustese sta iniziando a programmare la nuova stagione. Questo è il pensiero del presidente Andrea Tosoni
“Il Coronavirus ci ha fatto riflettere e ci ha permesso di capire molte cose. Valori importanti come la sostenibilità economica, la valorizzazione del territorio, la possibilità di insegnare ai giovani a giocare e divertirsi socializzando nel modo giusto, assecondando le loro competenze e aspettative, non possono più passare in secondo piano - sottolinea il presidente -. Il nostro obiettivo primario per il futuro sarà creare - attraverso il calcio - un’occasione di divertimento, sviluppo e crescita per i ragazzi sia sotto l’aspetto culturale che sportivo e sociale, istituendo una vera e propria scuola di sport con istruttori che siano per loro maestri di calcio e di vita”.
”Accetteremo - prosegue Tosoni - come sempre abbiamo fatto, le volontà della Lega Nazionale Dilettanti attrezzandoci per il campionato che ci competerà. Era inutile, secondo il nostro parere, pur essendo arrivati quartultimi, fare i ricorsi al TAR e al Consiglio di Stato come altre Società. All’inizio avevamo pensato diversamente, traditi dalla passione sportiva e dall’amarezza di una retrocessione inaspettata".
"L’Eccellenza ci porterà una notevole riduzione dei costi e in questo anno di grande incertezza forse sarà per noi la migliore soluzione, che ci permetterà di valorizzare i giovani locali dando loro la giusta gratificazione” conclude Tosoni.
(nella foto il presidente Tosoni insieme al Responsabile del Settore Giovanile Sandro Rossi)
Il comune di Monte San Giusto ha accolto favorevolmente l’iniziativa “RipaARTiamo” promossa dalla Federagit (Federazione Guide Turistiche, accompagnatori e interpreti) che ha programmato ben 4 tour guidati nel comune di Monte San Giusto. Il primo già svoltosi il 21 giugno ha visto la partecipazione di due gruppi di visitatori e siamo fiduciosi per l’adesione di nuovi partecipanti per i prossimi appuntamenti: 11 luglio, 16 agosto, 5 settembre.
“In questa difficile fase di ripartenza dopo la quaratena mi sembra di notare particolare curiosità verso la scoperta delle bellezze a noi “più vicine” da parte dei visitatori. Abbiamo richieste sia da residenti sia da persone provenienti da comuni limitrofi e, da qualche settimana, sono cominciati ad arrivare visitatori provenienti da fuori regione che soggiornano nelle strutture (soprattutto case vacanza e agriturismi) della zona. In quest’ultimo caso si tratta soprattutto di famiglie” ha dichiarato l’Assessore alla cultura e al turismo Mauro Spinelli.
Certamente l’attrattiva principale rimane “la Crocifissione” di Lorenzo Lotto presso la chiesa di Santa Maria della Pietà, ma a questo capolavoro si affiancano la meraviglia architettonica di Palazzo Bonafede e il suo Museo dove i visitatori si ritrovano in un ambiente suggestivo e pieno di arte sconosciuta ai più: i disegni della Collezione Maggiori, i dipinti dei Ricci e del Fontana e la collezione di Presepi Artistici di Andrea Pistolesi.
“Monte San Giusto accoglie con interesse tutte le opportunità che mirino a valorizzare il proprio patrimonio culturale e la proposta pervenuta dalle Guide Turistiche delle Marche va proprio in questa direzione, siamo felici di aver aderito all’iniziativa” ha concluso Spinelli.
"Per l’estate 2020 nel Comune di Monte San Giusto i centri estivi riapriranno anche per i bambini da 0 a 3 anni secondo le linee guida definite dal ministero della Famiglia e dell'Istruzione - ha comunicarlo è Simona Scopetta, assessore alle Politiche Sociali del comune maceratese - Il centro estivo sarà svolto nel plesso scolastico “Campiglia” nei mesi di Luglio e Agosto e sarà organizzato dalla cooperativa Assistenza 2000 che gestisce il servizio educativo del nostro asilo nido comunale e sarà rivolto ai bimbi iscritti al nido - e aggiunge -l'Amministrazione ha previsto un contributo economico per ridurre il costo della tariffa che le famiglie dovranno pagare".
I centri estivi inoltre coinvolgeranno anche i bimbi della fascia di età dai 3 a 14 anni: "Per la fascia di età 3-14 il centro estivo è stato organizzato in co-progettazione con i partner che hanno partecipato al bando comunale: il Boschetto, FEA-Telusiano Volley e Valdichienti Ponte, le famiglie possono quindi scegliere fra tre diverse opzioni - annucia Scopetta - l’amministrazione ha deciso di contribuire alle spese organizzative delle associazioni impegnando fondi propri e fondi previsti dal Governo e per ogni bambino iscritto il contributo comunale è pari a 100 Euro che saranno in dotazione alle associazioni per ridurre la tariffa di iscrizione. I centri estivi 2020 sono organizzati all’interno del territorio comunale non potendosi, per quest’anno, contemplare l’ipotesi del trasporto al mare - in cocnlusione - i tre centri estivi hanno la possibilità di accogliere fino a 270 bambini in totale e per lo svolgimento di queste attività il comune ha messo anche disposizione degli spazi pubblici che possono essere utilizzati dalle associazioni compatibilmente con le necessità organizzative"
Non si fermano le attività del Centro Anziani di Monte San Giusto e su questo punto l'Assessore Scopetta ha sottolineato: "Nel mese di settembre riprenderanno anche le cure termali a Sarnano e il soggiorno termale a Chianciano che quest'anno si svolgerà dal 13 al 26 settembre - spiega - Per garantire anche ai nostri anziani un periodo di svago e di socializzazione oltre che di cura, dopo un periodo prolungato di isolamento che non ha permesso di ripartire con i consueti servizi estivi marini previsti a luglio".
Nel primo pomeriggio di oggi il Consiglio Federale ha approvato la proposta della Lega Nazionale Dilettanti in merito alla griglia finale e alle consegnati promosse e retrocesse dei nove gironi del campionato serie D.
Promozione in Lega Pro per le prime classificate e retrocessione diretta per le ultime 4 della graduatoria: così può esultare il Matelica di patron Mauro Canil che sale nella terza categoria nazionale entrando ufficialmente nel mondo del calcio professionistico dopo averlo per tanti anni accarezzato
Alla felicità biancorossa però fa da contro altare la delusione che si respira nelle sedi di Jesina e Sangiustese che essendosi classificate nelle ultime quattro posizioni del girone, sprofondano in Eccellenza concludendo nel peggiore dei modi un'annata, calcisticamente parlando, tribolata.
La Sangiustese fa chiarezza in merito all’aggiudicazione del bando di assegnazione triennale per la gestione dell’impianto sportivo “La Croce” di Montegranaro.
"La Società andrà semplicemente a gestire tale impianto sportivo, cercando anche di portare delle migliorie allo stesso (ad es. manto erboso, anti-stadio, torri-faro, spogliatoi) - scrrivono in una nota i vertici - ma non certo a sostituirsi al proprietario, che è e resterà sempre il Comune di Montegranaro. La gestione verrà portata avanti nella massima collaborazione con l’Amministrazione Comunale e nel pieno rispetto di tutte le parti in causa.
La casa naturale della Sangiustese è il Comunale di Villa San Filippo. I noti problemi con il gestore dell’impianto hanno però costretto la Società ad andare alla ricerca di uno spazio per far allenare sia la prima squadra che il settore giovanile. Nonostante tutto, appena possibile, alcuni dirigenti proveranno nuovamente a conferire con l’Amministrazione Comunale per tentare di risolvere questa situazione".
Già lo scorso 10 marzo l’amministrazione comunale di Monte San Giusto ha sospeso le scadenze tributarie di sua competenza e oggi, a due mesi dall’emergenza sanitaria legata al Covid-19 e in attesa di conoscere l’ammontare dei fondi stanziati dal Governo, il Sindaco Andrea Gentili e la Giunta comunicano una serie di provvedimenti da mettere in campo per fronteggiare l’impatto negativo generato dall'epidemi.
Alcune delle iniziative troveranno riscontro nel bilancio di previsione che sarà approvato a fine maggio. Di seguito l'elenco delle proposte elaborate, anche grazie al lavoro effettuato settimanalmente con tutti i gruppi consiliari:
FAMIGLIE
- Incremento del fondo a sostegno delle famiglie e dei soggetti in difficoltà che è stato raddoppiato (da 20 mila euro a 40 mila euro nel bilancio di previsione 2020).
- Rimborso delle rette di Asilo Nido e Trasporto scolastico per i mesi in cui i servizi non sono stati effettuati (le procedure verranno comunicate nel corso delle prossime settimane).
SPORT
- Annullamento dei canoni di affitto per l’anno 2020 alle società sportive che gestiscono gli impianti di proprietà comunale.
COMMERCIO E ATTIVITA’ LOCALI
- sospensione di tutte le rate in scadenza e la sospensione delle attività di accertamento per i tributi pregressi.
- al fine di rispettare i dettami normativi sul distanziamento sociale si prevede la possibilità di occupazione suolo pubblico anche per metrature superiori a quelle consuete, valutando caso per caso l’occupazione di posti parcheggio e/o aree pedonali.
- dal punto di vista tributario si concederà l’azzeramento della tariffa di occupazione per l’anno 2020 alle attività di somministrazione che effettueranno domanda di occupazione per “dehors”.
- istituzione di un fondo a sostegno delle attività commerciali con uno stanziamento in bilancio pari a 4 mila Euro.
- pubblicazione del bando per concessione chiosco e area pattinaggio di proprietà comunale sita in via Madonna di Loreto con una riduzione a due anni del tempo di concessione (anziché 6 anni) ed un importo annuo a base d’asta pari a 500 euro esente iva (anziché 1900 euro annui).
- TARI: si intende procedere all’annullamento dell’imposta per tre mesi per tutte le utenze “non-domestiche” soggette a chiusura dai DPCM.
- Imposta sulla pubblicità, prorogata la scadenza al 30 giugno, allo studio l’ipotesi di annullare la tassa per un periodo di 6 mesi (abbattimento del 50%).
SNELLIMENTO DELLE PROCEDURE
- Le procedure autorizzative e le relative modulistiche saranno ridotte al minimo per quanto consentito dall’operatività degli uffici.
Gioca al Million Day e si porta a casa 1 milione di Euro, centrando la combinazione vincente.
Colpo grosso alla Tabaccheria 'La Dea Bendata' di via Panette a Monte San Giusto, dove nei giorni del lockdown un fortunato ignoto, con ogni probabilità sangiustese dato le restrizioni legate al Coronavirus, ha azzeccato il mix di numeri vincenti che gli ha permesso quindi di mettere le mani sul ricco montepremi.
Grande festa anche per la Tabaccheria di Luca Mansuilli che ha celebrato il lieto momento con foto e spumante, ma ora in paese è già partita la caccia al milionario.
"Sono comparsi in questi giorni articoli di stampa relativi alla protesta di alcuni genitori di scuola secondaria di I grado riguardo al mancato avvio della didattica a distanza da parte dell’Istituto comprensivo “Lorenzo Lotto” di Monte San giusto (leggi qui l'articolo) Non appena appreso quanto evidenziato dalle famiglie, la Direzione regionale dell’Ufficio scolastico regionale ha compiuto verifiche puntuali sulla situazione della programmazione didattica della scuola da cui emerge che il ritardo lamentato sarebbe il risultato di un complesso di fattori riguardanti, da un lato, la mancata attivazione in passato di pratiche di didattica digitale, una dotazione tecnologica di partenza esigua e competenze digitali di buona parte dei docenti scarse, se non nulle, e, dall’altro, un contesto socio economico in cui molte famiglie disagiate, non solo di origini extracomunitarie, non dispongono di dispositivi informatici o di connessione per poter accedere ai servizi di didattica on line. Con la conseguente necessità, sostiene il dirigente scolastico, di contemperare l’esigenza dell’erogazione del servizio con quella di garantire eguaglianza formale e sostanziale di tutti gli alunni nell’esercizio del diritto allo studio".
Si è esprime così l'Ufficio Scolastico Regionale in merito alla questione dei ritardi sull'attivazione della didattica a distanza lamentata in una lettera scritta dai genitori degli alunni della Scuola secondaria di primo grado "Lorenzo Lotto di Monte San Giusto":
"Di qui l’attivazione per la richiesta di fondi per l’acquisto di PC e tablet da fornire in comodato d’uso alle famiglie bisognose, l’avvio di tutte le procedure necessarie per l’attivazione di una piattaforma per la didattica a distanza, fatte salve tutte le verifiche necessarie per la tutela della privacy dei minori, i necessari interventi formativi per i docenti interessati che non hanno competenze in questo campo e finalmente l’acquisto di dispositivi informatici anche grazie all’utilizzo dei fondi del decreto legge 18/2020, la cui consegna era prevista per la settimana scorsa - prosegue il comunicato - Vincoli di contesto, passaggi formali e tempi tecnici che, a detta di Iacucci, non avrebbero in sostanza permesso di avviare in tempi più rapidi la programmazione degli interventi di didattica a distanza, per i quali, peraltro, il Ministero dell’Istruzione ha stanziato per il 2020 e distribuiti direttamente alle singole istituzioni scolastiche delle Marche 2 mln e 310mila euro. Di questi, 1 mln e 900mila sono stati destinati a mettere a disposizione degli studenti meno abbienti i necessari dispositivi digitali, oltre 272mila per consentire alle scuole statali di dotarsi di piattaforme e di strumenti digitali adeguati e 136mila per la relativa formazione dei docenti"
"In questo campo l’USR per le Marche, anche tramite l'Équipe Formativa Territoriale (EFT), ha organizzato webinar e fornite informazioni su strumenti, metodologie e modalità di valutazione adottabili e messe a disposizione raccolte di buone pratiche di didattica a distanza attuate nelle diverse istituzioni scolastiche della regione - spiega l'Ufficio Scolastico Regionale - Sono state fornite ulteriori indicazioni su piattaforme gratuite realizzate appositamente per le scuole, che permettono agli insegnanti di gestire le attività di classe a distanza attraverso qualsiasi computer o dispositivo mobile, strumenti di cooperazione, scambio di buone pratiche e gemellaggi fra scuole, webinar di formazione, contenuti multimediali per lo studio".
"Dal Ministero sono stati infine previsti specifici accordi, attivabili tramite la procedura “Protocolli in rete”, per la fornitura di prodotti software e hardware a titolo gratuito con i prescritti requisiti e standard tecnici, anche ai fini della tutela della privacy".
“In questi giorni capita spesso di vedere e leggere servizi giornalistici che raccontano le molteplici iniziative delle scuole della nostra provincia per mantenere attivi gli studenti e proseguire al meglio delle possibilità del momento la didattica curricolare. Alcuni Istituti scolastici hanno messo in piedi una web radio, altri hanno composto canzoni dalla propria abitazione poi sincronizzate dal docente, molti stanno pubblicando video tutorial a ripetizione per far esercitare i ragazzi nelle attività pratiche; tutti già da tempo attivi con la didattica a distanza sincrona e asincrona. Tutti, tranne gli alunni e gli studenti dell’Istituto Lorenzo Lotto di Monte San Giusto che, sembra, partiranno e solo in via sperimentale tra lunedì 20 e mercoledì 22 aprile”.
È la denuncia fatta da 24 genitori di alunni della Scuola secondaria di primo grado "Lorenzo Lotto di Monte San Giusto", i quali lamentano forti ritardi sul servizio della didattica a distanza che avrebbe dovuto grantire l'Istituto
“Son trascorsi quasi 2 mesi dalla chiusura delle scuole – scrivono in una nota i genitori - sono state stanziate risorse importanti per dotare tutti - insegnanti e studenti - degli strumenti necessari per la didattica a distanza, questa attività è stata regolamentata e resa obbligatoria già dal 4 aprile: perché gli alunni e gli studenti sangiustesi non hanno potuto effettuare un solo minuto di lezione web per tutto questo tempo? Come potranno recuperare visto che gli orari delle lezioni interattive pubblicati ieri, 16 aprile, prevedono solo due lezioni di mezz’ora al giorno e, per di più, consecutive l’una all’altra in modo che se anche l’insegnante volesse far 10 minuti in più di lezione non possa farlo? – domandano - .
Senza contare poi – proseguono - il tempo che occorre per far connettere oltre 20 persone, il tempo per fare l’appello e i tempi di riposo previsti dalla legge dopo 45 minuti di video lezione”.
“Come se non bastasse, per la reticenza verso la nuova pratica di alcuni docenti, nello specchietto orario mancano del tutto in alcune classi materie fondamentali come la matematica e le scienze.
Oltre a ricordare che la DAD (didattica a distanza) così come definitiva nel recente Decreto scuola, è obbligatoria per tutti gli insegnanti, vorremmo far presente a questi “reti-docenti” le toccanti parole usate dal capo dipartimento del Ministero Marco Bruschi in una nota inviata a tutte le sedi scolastiche: <<La didattica a distanza, in queste difficili settimane, ha avuto e ha due significati. Da un lato, sollecita l’intera comunità educante, nel novero delle responsabilità professionali e, prima ancora, etiche di ciascuno, a continuare a perseguire il compito sociale e formativo del “fare scuola”, ma “non a scuola” e del fare, per l’appunto, “comunità”. Mantenere viva la comunità di classe, di scuola e il senso di appartenenza, combattere il rischio di isolamento e di demotivazione. Le interazioni tra docenti e studenti possono essere il collante che mantiene, e rafforza, la trama di rapporti, la condivisione della sfida che si ha di fronte e la propensione ad affrontare una situazione imprevista. Dall’altro lato, è essenziale non interrompere il percorso di apprendimento>>.
La nostra richiesta – spiegano i genitori - è di andare oltre ai compiti e agli esercizi da fare a casa, di cercare un rapporto più intenso e ravvicinato, seppur nella virtualità dettata dal momento. Non è nostra intenzione fare alcuna polemica nei confronti di nessuno ma vorremmo “solo” una scuola al passo con i tempi, che muova da questa emergenza imprevista per dare il meglio di sé e ci aiuti a costruire una società migliore.
Proviamo ad immaginare la delicatezza di questa situazione per i ragazzi con problemi di apprendimento e quanto potrebbe essere importante per loro la didattica sincrona. I nostri figli chiedono di poter ascoltare le voci dei loro insegnanti e le loro rassicurazioni, di poter incrociare anche gli sguardi rassicuranti di ognuno di loro, di potersi rivedere con i loro compagni come stanno facendo tutti i loro coetanei di altri paesi in tutta Italia.
Le numerose sollecitazioni avanzate in queste settimane da noi genitori al dirigente scolastico, alla segreteria, al presidente del consiglio d’istituto per sollecitare l’avvio della didattica a distanza, sembrano siano state finalmente accolte, con ingiustificato ritardo e grazie alla pressione di alcuni coscienziosi docenti che ci sentiamo di ringraziare”, concludono.