Giovani sorpresi al parco, uno di loro aveva la droga.
Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Stazione di Monte San Giusto, nell’ambito dei servizi connessi con l’emergenza da Coronavirus, hanno controllato cinque ragazzi e una ragazza che si erano riuniti in un parchetto di via Kennedy, località Villa San Filippo.
I giovani, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, tutti residenti in zona ad eccezione di uno che abita a Montegranaro, alla vista dei militari tentavano di allontanarsi per evitare il controllo. I Carabinieri riuscivano comunque ad impedirne la fuga e rinvenivano individualmente un pezzo di hashish del peso di pochi grammi.
Per tale motivo, uno di loro è stato segnalato alla Prefettura di Macerata per la detenzione di sostanza stupefacente, mentre tutti gli altri sono stati contravvenzionati per la violazione dell’art.1 punto 2 del DPCM del 9 marzo 2020 che comporta il pagamento entro 30 giorni della somma di euro 280,00.
Questa mattina il sindaco di Monte San Giusto Andrea Gentili ha effettuato una donazione di 200 mascherine FPP2 da destinare alla UOC Rianimazione dell’ospedale Covid di Civitanova Marche e in parte al Pronto Soccorso dell’ospedale di Macerata. La consegna è avvenuta presso la sede amministrativa dell’Area Vasta 3.
"Un gesto importante di vicinanza agli operatori e di solidarietà nei confronti dei pazienti. Un caloroso ringraziamento al Sindaco e all’amministrazione comunale di Monte San Giusto" ha affermato il direttore Alessandro Maccioni.
Un altro importante gesto di generosità è pervenuto dalla Ditta Giessegi spa di Gabriele Miccini, che ha donato all’Area Vasta 3 un apparecchio radiologico portatile digitale destinato alla Radiologia della struttura ospedaliera di Macerata del valore di circa 50.000 €.
L’attrezzatura sarà utilizzata dalla U.O.C. Radiologia di Macerata diretta dal Dott. Leonardo Costarelli e sarà destinata a supporto del nuovo reparto COVID che sarà attivato nella palazzina ex malattie infettive della struttura con 45 posti letto.
"Purtroppo, nella tarda mattinata di oggi siamo stati messi al corrente che un nostro concittadino, che si trovava in ospedale da alcuni giorni, è venuto a mancare per le complicazioni causate dal virus". A comunicarlo è il sindaco di Monte San Giusto Andrea Gentili, attraverso una nota ufficiale: si tratta del secondo decesso causato dal Covid-19.
A perdere la vita è stato Giuseppe Mazzante, 78 anni. Da una decina di giorni si trovava al Covid-Hospital di Civitanova Marche, a seguito della positività al coronavirus.
"In qualità di Sindaco, a nome dell’Amministrazione e della comunità tutta esprimo alla famiglia la mia vicinanza e le più sentite condoglianze in questa triste circostanza" ha affermato Gentili.
"Facciamo qualcosa di utile, ma che possa essere un contributo concreto e di stimolo in questa situazione drammatica dell’epidemia da Coronavirus". Questo è stato il pensiero della ottantaquattrenne Filomena Pompei, originaria di Monte San Giusto, e da 60 anni residente a Civitanova Marche.
Filomena è una pensionata che, fortunatamente, è in condizioni di salute ottime e si è posta la domanda: "Cosa posso fare di utile in questa situazione drammatica?".
Per tutta risposta, ha attinto dalla sua pluridecennale esperienza di orlatrice nel settore calzaturiero.
Filomena ha iniziato a lavorare a 11 anni per piccoli artigiani del suo paese di origine, Monte San Giusto. Dopo il matrimonio, si trasferisce a Civitanova Marche e continua il suo lavoro di orlatrice per aziende prestigiose del distretto calzaturiero costiero maceratese e fermano.
Così, aiutata dalla giovane nipote Cecilia, ha deciso di rispolverare nel garage di casa la vecchia macchina da cucito. Da un baule ha estratto un rotolo di cotone, che era parte del suo corredo da sposa, col quale ha iniziato a provare la realizzazione di mascherine.
Un lavoro certamente non difficile per un'orlatrice esperta come lei, quello di tagliare la stoffa in modelli, lavarli in acqua bollente, ripassarle con il cloro che si usa in casa e - con la vecchia macchina da orlatrice - cucirle.
"Le mie sono mascherine un modesto e temporaneo presidio igienico - dice la signora Filomena -, utile per proteggersi mentre si compiono semplici azioni quotidiane. Ne sono consapevole e lo premetto anche a chi mi chiede un regalo qualche mascherina. Naturalmente non si tratta di dispositivi certificati, per questo invito chi mi contatta, anzitutto, a proteggersi con presidi sanitari omologati".
È con senso di solidarietà che nonna Filomena ha deciso di fare la sua parte nel difficile momento che affronta il Paese, con l'intento di dimostrare ai giovani e alle istituzioni che i pensionati - anche in una fase dove pagano un prezzo altissimo - sono un punto di riferimento e possono mettere a disposizione importanti esperienze.
"Oggi vogliamo rassicurare i consiglieri di minoranza Pompei, Sardini e Tortolini che già settimana scorsa (venerdì 20 marzo 2020) il Sindaco Gentili ha inviato una pec all’Area Vasta per chiedere l’effettuazione dei tamponi per il personale e gli ospiti della nostra casa di riposo". Questa la comunicazione ufficiale del comune di Monte San Giusto, con la quale si annuncia anche l'acquisto dei tamponi che saranno effettuati sia al personale che agli ospiti della struttura, pur non avendo riscontrato casi sintomatici.
La consegna è prevista per la prossima settimana. "La nostra casa di riposo è attualmente dislocata in un’ala dell’Istituto Santo Stefano di Porto Potenza - fa sapere l'Amministrazione - ed è gestita dal Comune di Monte San Giusto, che paga l’affitto e gestisce i servizi e il personale attraverso la cooperativa COOSS Marche."
Campionato sospeso per l’emergenza Covid-19, a fare il punto della situazione in casa Sangiustese è mister Fabio Roscioli.“Nel rispetto delle normative emanate, così come hanno fatto un po’ tutte le altre squadre - ha dichiarato il tecnico - insieme allo staff ci siamo adeguati mandando ai ragazzi dei programmi di allenamento personalizzati, con cui riusciamo, seppure a distanza, a tenerci in contatto e a seguirli grazie a video e chat”.“Per quanto riguarda lo stop al campionato - prosegue Roscioli - credo che il calcio in questi momenti difficili passi in secondo piano. Non sappiamo cosa succederà in futuro, ferma restando la priorità da dare alla salute. Comunque, la squadra dovrà farsi trovare pronta. Sono sicuro che in quel caso riusciremo a dare del filo da torcere a tutti perché stiamo continuando a lavorare bene e nel corso delle ultime settimane il gruppo si stava amalgamando alla grande, con i nuovi tesserati e l’arrivo del DS Egidio Papi. Se si dovesse ripartire, avremmo davanti un mini campionato del tutto nuovo, fatto di otto partite. Dovremo usare i punti da recuperare come ulteriore sprone".
Conclude il Mister: "Sicuramente ora siamo una squadra più forte e completa rispetto a qualche mese fa e proveremo fino alla fine a giocarci le nostre chance per conquistare la salvezza, visti anche gli sforzi e il grande impegno che la società ha fatto per rimanere in categoria”.
Nel pomeriggio di ieri un uomo sessantacinquenne di origini pakistane, ma da diversi anni in Italia, residente nel quartiere Villa San Filippo di Monte San Giusto,è stato trasportato dagli operatori del 118 all'Ospedale di Civitanova Marche per un sospetto caso di Coronavirus, essendo da poco la struttura sanitaria predisposta a trattare i pazienti Covid.
Durante la notte in ospedale le condizioni dell'uomo si sono aggravate irreparabilemente fino a che non c'è stato più nulla da fare, tant‘è che è deceduto alle prime luci dell'alba.
L'uomo lascia così una famiglia molto numerosa, i cui componenti negli ultimi giorni sono stati a contatto con diverse altre persone della zona e quindi ora si cercherà di ricostruire tutti i contatti avuti.
La sepoltura della salma è stata disposta per il pomeriggio di oggi in cosiderazione dell'attuale decreto legge che vieta la esequie e non consente la celebrazione di funzioni per evitare possibili assembramenti che possano potenzialmente permettere il contagio del Coronavirus.
"Primo due caso di positività al Covid-19 a Monte San Giusto". A comunicarlo, in un video publicato su facebook, è il primo cittadino Andrea Gentili
"Il protocollo prevede l'apertura del Coc e inoltre le autorità sanitare contatteranno le persone che il paziente ha incontrato negli ultimi giorni per predisporre la quarantena domiciliare. Dobbiamo in questo momento dobbiamo fargli sentire la vincinanza di tutta la comunità e approfitto per rivolgere un appello a tutti i sangiustesi di prestare ancora più attenzione perchè l'unico modo per fermare il Coronavirus è quello di evitare di uscire di casa"
Un rigore di Mariani al 29’ del primo tempo decide il match tra Sangiustese e Montegiorgio con i padroni di casa che si devono arrendere nel derby rossoblù ai ragazzi di Baldassarri. Gara difficile per l’ex di giornata Roscioli che ritrova l’esperienza di Chiodini tra i pali, mentre in attacco, assente Buonaventura, arriva la conferma per De Cerchio, questa volta alle spalle della coppia Mingiano - Romano.
Prima frazione su buoni ritmi, con i padroni di casa desiderosi di vendere cara la pelle che arrivano a calciare ben otto tiri dalla bandierina, senza però mai impensierire seriamente Mercorelli. Musica diversa sul fronte opposto, con la costante pericolosita di Njambe e soprattutto un paio di match ball falliti, sia con Mariani (Patrizi respingeva sulla linea il suo tiro a botta sicura) che con Trillini (calciato alle stelle una specie di rigore in movimento) prima del penalty vincente con cui il Montegiorgio passava in vantaggio. Locali comunque che cercavano di reagire subito, senza trovare il colpo del pari prima dell’intervallo.
Stesso copione anche in avvio di ripresa, con Patrizi e compagni in avanti, ma mai concretamente pericolosi e gli ospiti invece a sfiorare il raddoppio con il numero nove, perenne spina nel fianco. Mister Roscioli gettava nella mischia al quarto d’ora l’argentino Pomiro, match winner dell’andata, che si presentava subito con intenzioni belligeranti dalle parti di Mercorelli, prima su azione e poi con una punizione sulla cui ribattuta si avventava senza esito Basconi. A dare man forte alla voglia di riscatto dei padroni di casa anche l’esperienza di Proesmans e l’estro di Palumbo (subito un buon pallone per lui) che intorno alla mezz’ora entravano per provare a raddrizzare l’incontro, controllato senza troppi patemi dal Montegiorgio.La Sangiustese arrotondava a 14 i corner, ma la porta ospite continuava a rimanere stregata e inviolata. Il risultato non cambiava neanche sulla bella volée di Zannini che costringeva alla parata spettacolare in tuffo Mercorelli e di fatto chiudeva l’incontro
SANGIUSTESE - MONTEGIORGIO 0-1
SANGIUSTESE (4-3-1-2): Chiodini, Zannini, Dell’Aquila (38’ st Palladini Alessio), Esposito (24’ st Proesmans), Patrizi, Scognamiglio (14’ st Pomiro), Pandolfi, Guadagno, Mingiano (29’ st Palumbo), De Cerchio, Romano (14’ st Basconi). A disposizione: Raccio, Siciliano, Bambozzi, Ercoli. Allenatore: Fabio Roscioli.MONTEGIORGIO (4-3-3): Mercorelli, Gnaldi, Di Nicola, Omiccioli, Ferrante, Baraboglia, Pampano (42’ st Zancocchia), Trillini, Njambe, Alighieri, Mariani (12’ st Rozzi, 38’ st Nasic). A disposizione: Marani, Aloisi, Meijas, Santoro, Tempestilli, Lattanzi. Allenatore: Gabriele Baldassarri.
ARBITRO: Sig. Domenico Mallardi della sezione di Bari.ASSISTENTI: Sig.na Mara Mainella e Sig. Giuseppe Bosco della sezione di Lanciano.RETE: 29’ pt Mariani (rig).NOTE: corner 14- 0; ammoniti Pandolfi, De Cerchio, Ferrante, Patrizi, Chiodini e Dell’Aquila; recupero 1’ + 5’.
In seguito al provvedimento del TAR, che ha annullato proprio ieri l'ordinanza con cui il governatore delle Marche Luca Ceriscioli disponeva la sospensione di qualsiasi tipo di attività fino al prossimo 5 marzo, la Lega Nazionale Dilettanti ha agito di conseguenza emanando questa mattina il comunicato ufficiale n.104 con cui ha sancito il ripristino delle tre partite che in origine erano state rinviate
Si svolgereanno quindi regolarmente questa domenica i tre derby marchigiani dove saranno impegnate anche delle compagini maceratesi: Jesina-Porto Sant'Elpidio, Sangiustese-Montegiorgio e Tolentino-Recanatese.
Confermato invece lo stop per quanto riguarda i campionati dilettantistici.
Tramite un nota ufficiale la Sangiustese ha comunicato che in data odierna il Direttore Sportivo professionista Egidio Papi, ha accettato l’incarico offertogli dal Presidente Tosoni sposando così sposato con entusiasmo la causa rossoblù.
Papi è molto conosciuto nell’ambiente per le sue esperienze nelle Marche e fuori dai confini regionali, oltre che per aver scoperto e lanciato tanti talenti del territorio nel professionismo.
Dopo qualche anno, Papi torna alla Sangiustese con la ferma volontà di dare una mano ai ragazzi di Roscioli, spronandoli a mantenere la prestigiosa Serie D, conquistata con tanti sforzi da parte della Società.
Una buona e manovriera Sangiustese è costretta ad arrendersi in terra romagnola ai padroni di casa di mister Cascione, passati in vantaggio con la conclusione a fil di palo di Morga al 21’ pt (azione favorita da una grande ingenuità di Scognamiglio), poi cinici nel capitalizzare per i restanti minuti la rete realizzata.
Punti importantissimi in chiave salvezza quelli in palio al “Calvi” e conquistati dai giallorossi, nonostante la Sangiustese abbia provato fino alla fine a riportarsi in carreggiata con una prestazione fatta di cuore e orgoglio. Mister Roscioli, orfano di Chiodini tra i pali e con diverse assenze in mezzo al campo, tra le quali pesa indubbiamente da due turni quella della punta Mingiano, gettava nella mischia dal primo minuto De Cerchio (autore di una buona gara e di diverse occasioni pericolose tra cui, la migliore, una punizione sventata in corner), recuperando Proesmans in mediana e affiancando Romano a Buonaventura un avanti. Dall’altro lato il Cattolica, uscito rafforzato dell’ultima sessione di mercato e da diversi turni in striscia positiva, si aggiudicava l’intera posta lasciando a soffrire sulle spine i rossoblù. Ad una prima frazione equilibrata, ma con il possesso palla saldamente nelle mani di Proesmans e compagni, faceva seguito una ripresa arrembante con la Sangiustese che si gettava in avanti e riusciva a schiacciare i romagnoli nella propria metà campo. Tanti i cambi effettuati da mister Roscioli per incrementare il potenziale offensivo dei rossoblù (dentro Esposito, Palumbo, Bardeggia, Palladini e Pomiro). Atteggiamento spregiudicato che inevitabilmente apriva il fianco a qualche contropiede locale, per fortuna sterile, con Cannoni sugli scudi a fallire, in un paio di occasioni, il colpo del potenziale ko. Nel finale era ancora una punizione, questa volta di Pomiro, a sfiorare il meritato pari per gli ospiti, che però non arrivava vista la provvidenziale deviazione di Guido Piai sopra la traversa. La ripartenza della Sangiustese dovrà inevitabilmente passare per il derby con il Montegiorgio, da affrontare domenica prossima in casa con le unghie e con i denti, con un solo risultato nella testa.
M. CATTOLICA (4-3-3): Guido Piai, Croci, Ferrario (28’ pt Pasquini), Gaiola, Ferraro, Bajic, Okoli (20’ st Stallone), Cannoni, Morga (9’ st Gasperoni), Merlonghi (30’ st Battistini), Notariale. A disposizione: Aglietti, Drudi, Abouzziane, Nsingi, Terenzi. Allenatore: Emmanuel Cascione.
SANGIUSTESE (4-3-1-2): Raccio, Zannini, Fabbri, Proesmans (32’ st Palumbo), Patrizi, Scognamiglio, Romano (27’ st Bardeggia), Guadagno (40’ st Palladini Alessio), De Cerchio (15’ st Esposito), Buonaventura, Pandolfi (24’ st Pomiro). A disposizione: Chiodini, Siciliano, Bambozzi, Ercoli. Allenatore: Fabio Roscioli.
ARBITRO: Sig. Filippo Colaninno della sezione di Nola. ASSISTENTI: Sigg. Federico Fratello della sezione di Latina e Massimiliano Starnini della sezione di Viterbo. RETE: 21’ pt Morga. NOTE: corner 1-6; espulso Fabbri al 46’ st; ammoniti Pandolfi, Guido Piai e Pasquini; recupero 2’+4’
È mister Rossano Brillarelli, sangiustese doc, a prendersi cura delle leve più piccole del Settore Giovanile rossoblù.
“Ho iniziato la mia ‘carriera’ con ragazzi più grandi - ha esordito il tecnico, molto stimato nel territorio viste le precedenti esperienze alla guida di diverse società della provincia - ma da due anni a questa parte ho coronato il sogno di avere a che fare con i più piccoli in assoluto. I bambini compresi nella fascia d’età che va dai cinque ai sei anni danno soddisfazioni inimmaginabili”.
Continua il mister: "Mentre molti allenatori partono occupandosi di settore giovanile, ma con il sogno di approdare in prima squadra - ha proseguito Brillarelli - io ho sempre tenuto a fare il percorso inverso. Questo perché credo che, per occuparsi degnamente dei più piccoli, bisogna avere un grande bagaglio culturale, sportivo e di esperienza perché paradossalmente è molto più difficile. È un lavoro che richiede moltissime energie ed attenzioni, ma che in cambio ti dà grandi emozioni. Quando vedi che da niente un ragazzino comincia a migliorare sul piano tecnico, tattico e soprattutto comportamentale, ti si riempie davvero il cuore, è una sensazione stupenda”.
“È stato bello - ha concluso il mister - far ripartire il Settore Giovanile di una società blasonata come la Sangiustese. L’anno scorso a gennaio abbiamo iniziato questa avventura con poco più di venti ragazzi, di cui qualcuno che non aveva mai praticato calcio, mentre in questa stagione siamo riusciti ad avere tutte le categorie. Senz’altro un bel segnale. Abbiamo finito qualche domenica fa la nostra attività indoor e da metà marzo inizierà la seconda fase, anch’essa fatta di concentramenti e giochi, così strutturata per simulare le dinamiche degli oratori in cui tanti di noi sono cresciuti, approcciandosi allo sport, in uno spirito di amicizia, integrazione e rispetto, valori che anche oggi dovrebbero essere sempre presenti”.
La Sangiustese è costretta ad inchinarsi ad un volitivo Matelica, che con il successo odierno si porta a tre punti dalla capolista Notaresco.Una prodezza del classe 2000 Peroni al 10’ del primo tempo, dopo un buon avvio da parte dei padroni di casa, imprimeva la svolta all’incontro, rompendo l’equilibrio. Il raddoppio, dopo una manciata di minuti della ripresa, portava ancora la firma del numero 7 ospite, servito in questa occasione da Leonetti.Un derby per il resto equilibrato con i rossoblù alla ricerca di preziosi punti salvezza costretti a vedersela con una delle formazioni più in forma del campionato, in scia positiva da 12 turni. Tanti gli indisponibili e gli acciaccati per l’esordio in pectore sulla panchina della Sangiustese di mister Roscioli (Proesmans ancora non al meglio e tenuto precauzionalmente a riposo, Mingiano, Basconi, Mengoni, Dell’Aquila, Orazzo e Boschetti ai box), che però poteva contare su due nuovi innesti di spessore, di certo utili per il prosieguo della stagione, come Esposito e Palumbo, arrivati nello scorso fine settimana. Coppia avanzata Buonaventura – Bardeggia con Guadagno alle spalle, centrocampo a tre con Pandolfi ed Ercoli ai lati dell’ex di giornata Bambozzi, tandem difensivo con il rientrante Scognamiglio insieme a capitan Patrizi, sostenuti da Zannini e Fabbri, a protezione di Chiodini. Questi gli undici scelti per il fischio d’inizio di una gara che si annunciava proibitiva e che la realtà ha confermato.Pur senza strafare, i biancorossi di Colavitto (pur senza gli squalificati Croce e De Santis) hanno fatto valere la propria legge, approfittando nei primi 45’ anche del favore di vento, fattore che al Polisportivo non si può mai sottovalutare. Dopo la serpentina vincente di Peroni in avvio, infatti, in più occasione il Matelica aveva sfiorato il raddoppio, senza però riuscirci. Pioveva sul bagnato invece nella ripresa, con mister Roscioli che provava a raddrizzare l’incontro anche grazie ai cambi, ma veniva freddato prima dal raddoppio ancora di un ispirato Peroni e poi dalla tegola Chiodini, costretto a uscire al 10’ per infortunio e sostituito tra i pali da Raccio. Poche per il resto le emozioni nella ripresa, nonostante le tante sostituzioni, utili anche a mettere minuti nelle gambe dei nuovi arrivati, e gli spazi più larghi. Il cinico team matelicese incamerava la posta piena, ai locali restava ancora una volta l’amaro in bocca.La Sangiustese, per cercare di salvare la categoria, dovrà giocarsi il tutto per tutto negli ultimi dieci incontri della stagione, da interpretare come dieci finali, a partire da quella di domenica prossima in casa della diretta contendente Cattolica.
L’iniziativa è stata pensata dal Comune di Monte San Giusto e realizzata con il contributo di Tennacola Spa. Il progetto è volto a sensibilizzare i ragazzi e le famiglie al maggiore utilizzo dell’acqua del rubinetto promuovendo la sicurezza dell’acqua dell'acquedotto comunale.
Vi è anche un secondo motivo, altrettanto importante, per cui vale la pena utilizzare la borraccia ed è quello di ridurre il consumo delle bottiglie in plastica. Ogni anno, infatti, a Monte San Giusto vengono smaltiti 150 mila “sacchetti blu”, cioè più di 400 sacchetti pieni di plastica e alluminio ogni giorno.
Il Sindaco Andrea Gentili in una lettera consegnata unitamente alla borraccia afferma: “Mi raccomando, portate con voi la borraccia a scuola, come fate con il quaderno o l’astuccio. Più acqua del rubinetto vuol dire meno plastica e quindi rispetto per l’ambiente e per il futuro di questo pianeta di cui tutti, anche mutando le nostre piccole abitudini quotidiane, siamo chiamati a farci carico”.
La consegna al Dirigente Scolastico Edoardo Iacucci è stata effettuata dal Sindaco, da Renato Vallesi, membro del Consiglio di Amministrazione di Tennacola Spa e dagli Assessori comunali Mauro Spinelli e Claudia Re.
Nella mattinata di oggi il direttore Gianluca Stambazzi ha rassegnato le proprie dimissioni per motivi personali al Presidente Tosoni, che, ringraziandolo per l’impegno di queste settimane, ha accettato la sua decisione.
La Sangiustese comunica, in una nota ufficiale, di aver sollevato dall’incarico in data odierna il tecnico Nicola Campedelli, al quale la società porge il suo ringraziamento "per l’impegno e l’indiscutibile professionalità dimostrati in questo mese alla guida dei rossoblù".A dire la sua è il Presidente Andrea Tosoni: “La Sangiustese è la mia creatura, alla quale in questi anni ho dedicato tempo, forze ed energie. È mio dovere provare a fare tutto quanto in mio potere per salvarla, anche per rispetto di tutte le persone che in questi anni mi hanno aiutato ed hanno contribuito al raggiungimento della Serie D. Insieme ci siamo tolti tante soddisfazioni, arrivando a calcare campi importanti, a farci conoscere in tutta Italia per fair play e correttezza e a valorizzare tanti giovani che sono approdati nel professionismo dopo aver vestito con onore questa maglia. Questo è il primo vero momento di difficoltà e dobbiamo quanto prima serrare le fila e stringerci ancora di più per cercare di raggiungere il nostro obiettivo. Abbiamo lottato e sofferto tanto per conquistare questa categoria prestigiosa ed ora con le unghie e con i denti dobbiamo difenderla nelle ultime undici gare rimaste”.Al momento la Società ha optato per la soluzione interna affidando la squadra al mister in seconda Roscioli ed al suo staff.
Sangiustese sconfitta ad Agnone, dove i rossoblù di mister Campedelli, in cerca di punti salvezza e di riscatto dopo le ultime battute d’arresto, sfidavano i padroni di casa di mister Pizii sorprendentemente al quinto posto in classifica in piena zona play-off.
Assenti per squalifica Scognamiglio e Buonaventura, mister Campedelli dava fiducia a Siciliano e Bardeggia dal primo minuto con Fabbri e Pandolfi a spingere sulle corsie esterne. I padroni di casa rispondono con la sempre temibile coppia avanzata Minicucci e Acosta.
Tante occasioni nei primi 45’ con l’Agnonese che riusce a passare in vantaggio nel finale, grazie al penalty realizzato da Allegra al 39’ per un fallo di Siciliano in area, dopo che in precedenza entrambe le formazioni si erano equivalse cercando la via del gol.
I granata chiudono la prima frazione anche con un uomo in meno vista l’espulsione dell’attaccante Minicucci al 43’ per un fallo a palla lontana su Patrizi.
Nella ripresa i padroni di casa nei primi dieci minuti riescono ad arrotondare il punteggio sul 3-0, grazie alla doppietta di Acosta, autore prima di una parabola imprendibile dalla destra a finalizzare un contropiede, poi lesto ad approfittare di un errato disimpegno per insaccare il tris che di fatto chiudeva l’incontro.
Mister Campedelli prova a inserire energie fresche con Romano, Pomiro e Alessio Palladini, ma la Sangiustese non riesce a cambiare volto, subendo un duro stop ed anzi rischiando più volte di subire anche il quarto sigillo.
La testa ora deve subito correre al difficilissimo derby di domenica prossima in casa con il Matelica.
OLYMPIA AGNONESE (3-5-2): Mejri, Vogliacco (35’ st Allegretto), Nicolao, Viscovich, Frabotta (31’ st Ciampi), Allegra, Diakite, Pejic (17’ st Konè), Arfaoui (11’ st Diarra), Minicucci, Acosta (16’ st Amaya). A disposizione: Kuzmanovic, Ballerini, D’Ercole, Minacori. Allenatore: Matteo Pizii.SANGIUSTESE (3-5-2): Chiodini, Basconi, Fabbri, Bambozzi, Patrizi (41’ st Guzzini), Siciliano (11’ st Romano), Pandolfi (31’ st Boschetti), Guadagno, Mingiano, Bardeggia (20’ st Pomiro), Alessio Palladini (20’ st Mattia Palladini). A disposizione: Raccio, Zannini, Ercoli, Mateucci. Allenatore: Nicola Campedelli.ARBITRO: Sig.na Deborah Bianchi della sezione di Prato.ASSISTENTI: Sigg. Francesco Raccanello della sezione di Viterbo e Andrea Romagnoli della sezione di Albano Laziale.RETI: 39’ pt Allegra (rig), 7’ st e 9’ st Acosta.NOTE: corner 6-3; espulso al 43’ pt Minicucci; ammoniti Patrizi, Viscovich e Frabotta; recupero 1’+5’.
Avvistato quello che sembra essere un bellissimo esemplare di lupo a Monte San Giusto .
Il curioso avvistamento è stato fatto da un passante, questa mattina intorno alle 7:20, esattamente in zona Piani Ete al confine tra Monte San Giusto e Monte San Pietrangeli località San Rustico . L’uomo è poi riuscito ad immortalare l’incontro con una foto e una breve ripresa video, visto che l’animale si è dato alla fuga tra i campi. I lupi si spostano principalmente per motivi legati al cibo e difficilmente si fanno avvicinare. Spesso possono essere confusi con i cani randagi o con una particolare razza canina quale il cane lupo Cecoslovacco. Nel caso si tratti di un esemplare di lupo, è un avvistamento più unico che raro nella zona.
La Sangiustese ha aggiunto al gruppo a disposizione di mister Campedelli il centrocampista abruzzese Alessio De Cerchio.
Classe 1997, De Cerchio, dopo il Settore Giovanile effettuato con il Pescara, ha sempre ben figurato in Serie D con le casacche di Giulianova, San Nicoló, Matelica, Monterosi e Santarcangelo.
Negli scorsi mesi aveva iniziato con il campionato con il Tuttocuoio, prima di essere acquistato dalla Sangiustese.