La Sangiustese espugna con merito Matelica, battendo quella che negli ultimi anni era sempre stata una bestia nera per la squadra di Senigagliesi. A decidere il derby che vedeva l’esordio di mister Colavitto sulla panchina biancorossa è Mingiano, lesto a scaraventare in fondo al sacco l’imbeccata di Pezzotti servito da Scognamiglio.
Positivo l’approccio della squadra ospite, vogliosa di recuperare immediatamente il brutto stop interno di sette giorni fa. Il tecnico rossoblù promuoveva Romano sull’out di destra, con Scognamiglio che tornava a dar man forte all’ex di giornata Perfetti e Alessio Palladini in cabina di regia dietro la punta. Il trainer del Matelica rispondeva con un coperto 4-4-2 con Tomassini e Leonetti sostenuti dal rombo di centrocampo. Prima frazione godibile seppure senza forzare troppo i ritmi e senza troppe emozioni, fatta esclusione per la traversa centrata da Valenti al 19’ che poteva sbloccare l’equilibrio del match.
Il risultato cambiava invece appena 5’ più tardi con la zampata vincente del numero 9 della Sangiustese che faceva 1-0. Non mancava la reazione locale, ma le conclusioni degli avanti matelicesi risultavano sterili. Nella ripresa è ancora la Sangiustese ad andare vicina al raddoppio, ma Bigliardi dice no a Pezzotti. Il Matelica si affida alle ripartenze: al quarto d’ora Colavitto getta nella mischia Peroni e Moretti per Di Renzo e Valenti, ma è ancora il solito Leonetti l’uomo più pericoloso. Senigagliesi è invece costretto a sostituire Romano e Basconi, stremati seppure autori di buone prestazioni, con Niane e Orazzo.
Al 23’ st è ancora la traversa ad opporsi agli uomini di casa, mentre sul fronte opposto Mingiano sfiora la doppietta a seguito di una azione rocambolesca e Palladini calcia alle stelle da buona posizione. Al 30’ st Chiodini risponde da campione ancora su Leonetti, poi non succede più nulla e arriva il meritato successo per i rossoblù.
MATELICA (4-4-2): Bigliardi, Visconti, Di Renzo (15’ st Peroni), Massetti, De Santis, Busi, Valenti (16’ st Moretti), Bordo, Tomassini (29’ st Barbetta), Leonetti, Bugaro (11’ pt Severini, 35’ st Rinaldi). A disposizione: Amoroso, Demoleon, De Luca, Severini, Barbarossa. Allenatore Gianluca Colavitto.SANGIUSTESE (4-2-3-1): Chiodini, Zannini, Basconi (20’ st Orazzo), Perfetti, Mengoni, Patrizi, Pezzotti, Scognamiglio (29’ st Proesmans), Mingiano (29’ st Manari), Palladini Alessio, Romano (10’ st Niane). A disposizione: Raccio, Ercoli, Doci, Boschetti, Cerbone. Allenatore: Stefano Senigagliesi.ARBITRO: Sig. Giuseppe Lispoli della sezione di Locri.ASSISTENTI: Sig.ri Alessandro Rastelli della sezione di Ostia Lido e Mattia Roberto della sezione di Lamezia Terme.RETE: 24’ pt Mingiano.NOTE: corner 7-5; ammoniti Niane, Barbetta, Perfetti e Scognamiglio; recupero 2’ + 5’.
Torna al successo la Juniores Nazionale rossoblù che a Potenza Picena piega per tre reti a zero il Bastia.“Risultato sicuramente positivo – ha commentato a fine gara mister Zazzetta – ma dentro la gara c’è stato un po’ di tutto. Tre gol di bellissima fattura su azioni manovrate, ma allo stesso modo nel primo tempo abbiamo sofferto troppo la spensieratezza e la dinamicità degli avversari, sembrando molto preoccupati dell’aggressività che hanno messo. Tutte le volte che abbiamo messo la palla a terra abbiamo creato i presupposti per fare bene, come nell’occasione del gol di Matteucci su assist filtrante di Bertarelli e con Tanzi e Rogani che in due circostanze hanno sfiorato il doppio vantaggio. Nel secondo tempo, dopo una strepitosa parata di Finori, siamo usciti fuori in maniera decisa e con un’azione corale, finalizzata da Chiussi in mischia, abbiamo trovato il meritato raddoppio. Da lì in poi è stata una partita senza più storia con Tanzi, Mateucci e Chiussi che a piu riprese mancavano il 3-0 ed infine con Cheddira, che in contropiede con un pregevole tiro al volo, finalmente lo realizzava. L’impressione è che il lavoro principale con i ragazzi dovrà essere fatto nelle prossime settimane sulla personalità e sulla decisione nei duelli corpo a corpo, dove sembriamo ancora fragili e poco maturi. Molto bene la prestazione di Guzzini a centrocampo e di Chiussi che è andato subito in gol. Entrambi i ragazzi, aggregati alla prima squadra, hanno interpretato bene la partita sia a livello personale che per l’apporto dato alla squadra”.
SANGIUSTESE – BASTIA 3-0
SANGIUSTESE: Finori, Girotti, Muzi, Avallone (1’st Guzzini), Sulo, Lisciani, Rogani (11′ st Polidori), Bertarelli (27’ st Tombolini),Tanzi (33’ st Cheddira), Mateucci, Carminucci (1′ st Chiussi). A disposizione: Piergiacomi, Stebner, Pomili, Giulianelli. Allenatore Massimiliano Zazzetta.BASTIA: Pecci, Coulibaly, Cirillo, Grigoras, Cecchini, Skenderi, Antonini, Loreti, Doci, Baldoni (27’ st Buonapasqua), Licastro (16′ st Lucarelli). A disposizione: Cuomo, Pagliarini, Parente, Lamberti, Hajderlliu, Caggiano. Allenatore Michele Battistelli.ARBITRO: Sig. Boiani della sezione di PesaroASSISTENTI:Sigg. Kolyvanis della sezione di Macerata e Malatesta della sezione di Ancona.RETI: 21′ pt Mateucci, 32’ st Chiussi, 37’ st Cheddira.
L'incidente è avvenuto intorno alle ore 14.00 del pomeriggio odierno a Monte San Giusto, in via Circonvallazione. Un giovane A.P., 18 anni di Monte San Giusto, alla guida di una Fiat Punto di colore scuro, per un probabile colpo di sonno, si è scontrato con una Opel Agila che era parcheggiata a lato della carreggiata. Nell'impatto è rimasta coinvolta anche una terza vettura posteggiata, una Opel Meriva.
Sul posto sono giunti immediatamente i sanitari del 118, che hanno allertato l'eliambulanza.
Il giovane è cosciente ed è stato trasportato all'ospedale di Civitanova Marche in codice giallo: fortunamente non è stato necessario l'intervento dell'elisoccorso. Presenti per svolgere i rilievi del caso anche Polizia locale, carabinieri e vigili del fuoco.
Inizia come meglio non si può il campionato di serie D 2019/20 per il Bayer Cappuccini, che vince 10 - 2 contro la Futsal Sangiustese di mister Rogani. La squadra del presidente Starnoni, dopo un primo tempo tranquillo nel quale ha difeso alla grande ma "offeso" con poca convinzione, ha messo il turbo nella ripresa siglando la bellezza di 6 reti in 15 minuti annichilendo ogni velleità ospite. Difficile assegnare la simbolica medaglia del "man of the match" in quanto da promuovere è l'intera prestazione di squadra; con questa unione nessun traguardo è precluso. Vogliamo però premiare l'autore della prima rete in campionato del Bayer, Imeraj, in quanto protagonista di un inizio stagione sopra le righe.
I maceratesi arrivano alla prima giornata senza gli infortunati Foresi e Saidu; tra le fila dei sangiustesi c'è Di Gioacchino sceso dalla B per motivi lavorativi, giocatore dalla tecnica sopraffina che deve però calarsi nella realtà della D.
La cronaca - Gli spettatori non fanno in tempo ad accomodarsi che Imeraj fugge via sulla fascia destra ed in diagonale sigla l'uno a zero. Segue un lungo periodo di equilibrio con occasioni da ambo le parti ben neutralizzate dai portieri, poi al 20° Bonfigli appostato sul secondo palo concretizza il 2-0, risultato con il quale si conclude la prima frazione. Come già scritto, nel secondo tempo i ragazzi di mister Tirri alzano il ritmo chiudendo la pratica nel primo quarto d'ora. Doppietta per il "motorino" Seferi, instancabile nei suoi avanti-indietro in mezzo al campo, e per il numero 9 Palazzesi bravo nel trovare il varco giusto con il portiere in uscita in entrambe le occasioni. Bajrami e Imeraj su punizione arrotondando il parziale sul 8 - 0. Sussulto d'orgoglio per i sangiustesi con Scagnetti ma il capitano Bonfigli ristabilisce le distanze. Nei titoli di coda Di Gioacchino e l'onnipresente Giorgini marchiano a fuoco lo score finale sul 10-2. Buone le prestazioni di Seghetti, El Ghouat ed Albani che si sono fatti trovare pronti nel momento del bisogno; così come Guardati sempre sul pezzo.
Il secondo turno vedrà il Bayer Cappuccini ospite de L'altro sport a Fermo, sabato 12 alle ore 15 nella grande, per dimensioni, palestra Itis "Montani".
BAYER CAPPUCCINI: Guardati, Albani,El Ghouat, Giorgini, Imeraj, Seferi, Palazzesi, Bonfigli, Bajrami, Seghetti, Perfetti, Tibaldi. All. Tirri
FUTSAL SANGIUSTESE: Marinelli, Pastocchi, Gabellieri, Properzi, Capitani, Di Gioacchino, Peroni, Storani, Estefi, Keci, Scagnetti, Ferretti. All. Rogani
Arbitro: Mazza di Fermo
RETI: Al 2' e 44° Imeraj (bc), Al 20' e 57' Bonfigli (bc), al 34' e 37' Seferi (bc), al 38' e 49' Palazzesi (bc), al 45' Bajrami (bc), al 52' Scagnetti (fs), al 58' Di Gioacchino (fs), al 60' Giorgini (bc)
Il preambolo griffato dallo spettacolo dei clown dottori provenienti dalla manifestazione cittadina internazionale di Clown & Clown è stato l’unico motivo per sorridere in casa Sangiustese. Il Polisportivo si conferma terreno amico per l’Agnononese che dilaga 5-3, con una ripresa arrembante.Dopo i primi dieci minuti si era già sull’1-1. Al vantaggio granata ad opera di Kone aveva risposto immediatamente il solito Mingiano per il pari rossoblù. Padroni di casa poco brillanti nei primi 45’, con gli altomolisani che spingevano di più l’acceleratore della grinta e del pressing, nonostante i calzaturieri volessero in ogni modo riscattare lo stop di Vasto.I 5 corner subiti contro gli 0 guadagnati nella prima frazione permettevano già di capire l’andamento generale del primo scorcio di gara, con Chiodini oltretutto più volte chiamato a fare gli straordinari.Nulla che però lasciasse presagire la debacle successiva.
Diverse le sorprese nell’undici di partenza di Senigagliesi, sempre fedele al consolidato 4-2-3-1, con Basconi a rilevare Orazzo e Mattia Palladini in luogo di Niane.Annullata una rete ad Acosta (imprendibile sulle palle aeree) per una probabile spinta, i ragazzi di Marinelli vedevano materializzarsi il sorpasso ed accarezzavano il sogno del primo successo stagionale con Minacori che al 40’, complice un errore della retroguardia, beneficiava di uno splendido assist e siglava il 2-1.Il vantaggio ed il predominio fisico granata diventavano più evidenti nella seconda frazione quando, pronti via, il colpo da biliardo di Acosta si insaccava per il 3-1.Le marcature diventavano 4 pochi minuti dopo quando dal dischetto Allegra batteva Chiodini, mentre sul fronte opposto era il neoentrato Pomiro a guadagnarsi e realizzare un rigore per il 2-4.Distanze subito ristabilite dagli altomolisani che con il micidiale tiro di Diarra portavano subito a tre le lunghezze di vantaggio.
Nel finale era un altro subentrato, Cerbone a fissare il definitivo 3-5 dagli undici metri, dopo che Konè in un altro paio di occasioni aveva graziato i locali e che lo stesso 20 rossoblù al fotofinish non riuscisse a concretizzare il possibile 4-5
SANGIUSTESE (4-2-3-1): Chiodini, Zannini, Basconi, Perfetti (26’ st Doci), Mengoni (9’ st Patrizi), Scognamiglio, Pezzotti, Palladini Alessio, Mingiano (26’ st Cerbone), Palladini Mattia (9’ st Niane), Boschetti (10’ st Pomiro). A disposizione: Raccio, Orazzo, Ercoli, Romano. Allenatore: Stefano Senigagliesi.O.AGNONESE (4-3-3): Mejiri, Diakite’, Nicolao, Viscovich, Frabotta (32’ st Colonna), Allegra, Diarra (26’ st Barbato), Pejic, Kone (16’ st Elefante), Minacori (42’ st Perkovic), Acosta (10’ st Konè). A disposizione: Kuzmanovich, Ballerini, Vogliacco, Rullo. Allenatore Mauro Marinelli.ARBITRO: Sig. Mattia Nigro della sezione di PratoASSISTENTI: Sig.ri Simone Piomboni della sezione di Città di Castello e Maurizio Polidori della sezione di Perugia.RETI: 6’ pt Kone, 8’ pt Mingiano, 40’ Minacori, 3’ st Acosta, 7’ st Allegra (rig), 12’ st Pomiro, 17’ st Diarra, 39’ st Cerbone (rig)NOTE: corner 0-6; ammoniti Elefante, Alessio Palladini, Scognamiglio, Diarra, Mengoni ed Allegra; recupero 0’+5’.
La Juniores Nazionale rossoblù torna a mani vuote dall’Umbria, dove il Cannara si impone per 2-0.“Rispetto alle altre gare giocate – ha commentato mister Zazzetta – oggi il risultato è purtroppo gravemente bugiardo. Nonostante avessimo di fronte avversari molto fisici e con idee precise di gioco, abbiamo fatto un gran primo tempo, rischiando anche qualcosina in palleggio ma creando quattro limpide palle gol. Solo una grande imprecisione ha impedito il vantaggio con Tanzi e per due volte in seguito con Matteucci e Girotti. Credo che i ragazzi abbiano disputato il miglior primo tempo dall’inizio del campionato. Nel secondo tempo abbiamo avuto un calo evidente nei primi 20 minuti dove siamo stati puniti con due contropiedi. Da lì fino a fine partita abbiamo avuto diverse occasioni per accorciare e rimettere in piedi la gara. In generale non ci possiamo rimproverare niente: probabilmente ci sono solo mancate un po’ di fisicità, furbizia e cattiveria nella finalizzazione e nei momenti chiave”.
CANNARA – SANGIUSTESE 2-0
CANNARA: Onofri, Sensidoni (43’ st Ekhator), Nieri, Celi, Lucaj, Trentini, Segoloni (32’ st Morosi) , Casciari (17’ st Bazzoffia), Perri, Bocci, Passeri (23’ st Martini). A disposizione: Checcarelli, Veneri, Pizziconi, Brunetti. Allenatore: Massimo Benedetti.SANGIUSTESE: Finori, Girotti, Giulianelli (26’ st Muzi), Avallone (32’ st Polidori), Sulo, Lisciani, Rogani (11’ st Militello), Bertarelli, Tanzi (26’ st Cheddira), Mateucci, Stebner (11’ st Pomili). A disposizione: Piergiacomi, Carminucci, Tombolini. Allenatore: Massimiliano Zazzetta.ARBITRO: Sig. Edoardo Berno della sezione di Foligno.ASSISTENTI: Sig.ri Andrea Giugliarelli e Ettore Caravella della sezione di Perugia.
Dal primo novembre fino al 15 aprile 2020, dal lunedì al venerdì (dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:30), sarà vietata la circolazione ai veicoli diesel pre Euro, Euro 1,2 e 3; ai veicoli a benzina pre Euro, Euro 1; agli autobus urbani ed extraurbani diesel pre Euro e Euro 1, 2 e 3 e ai motocicli con cilindrata superiore a 50 centimetri cubici, 2 tempi pre Euro e infine ai ciclomotori pre Euro.
Il provvedimento è stato adottato dalla Giunta regionale marchigiana che ha approvato le misure per la riduzione della concentrazione degli agenti inquinanti nell’aria. Saranno interessati, secondo la classificazione Istat, i comuni di Civitanova, Corridonia, Matelica, Montecosaro, Montelupone, Monte San Giusto, Morrovalle, Porto Recanati, Potenza Picena e Recanati.
Le limitazioni interesseranno anche il riscaldamento degli edifici e le attività produttive. Queste ultime dovranno ridurre le emissioni di polveri totali e di ossidi di azoto in modo tale da attenersi a limiti inferiori del 10% rispetto a quelli autorizzati.
È iniziato domenica 29 settembre il Clown&Clown Festival di Monte San Giusto, il Festival Internazionale di Clownerie e Clown-Terapia che unisce le due anime del clown, quella artistica e spettacolare con quella volontaristica e sociale dei clown dottori e dei messaggeri del sorriso in genere.
La XV edizione del festival che si fa portavoce dell’importante valore terapeutico della risata, al punto da far conferire a Monte San Giusto il titolo di Città del Sorriso, si svolge sino al 6 ottobre con giornate dense di emozioni, ospiti, eventi e attività varie.
Il Festival è stato ideato dalla Mabò Band, compagnia di clown-musicisti sangiustesi e la XV edizione si realizza grazie al contributo di numerosi sponsor privati, del Ministero della Cultura e del Turismo, della Regione Marche, del Comune di Monte San Giusto e grazie al lavoro di organizzazione dell’Ente Clown&Clown e di molti volontari.
Il tema di questa edizione è l’Equilibrio, necessario per poter vivere la nostra quotidianità ma da perdere a volte per crescere e trovarne uno nuovo. Il naso rosso quest’anno vuole proprio essere lo strumento adatto a far riflettere sulle necessità di cambiamento e di ricerca di nuovi equilibri, in empatia con gli altri.
Tra giovedì e venerdì, 3 e 4 ottobre 2019, il festival prosegue con il docufilm “Clown in corsia”, spettacoli dell’argentina Julieta Carriquiry, della compagnia DandyDanno & DivaG, di Sara Gagliarducci e degli artisti del ClownFactor, un corso accreditato ECM sull’arte di prendersi cura di sé e degli altri, una conferenza con la clown umanitaria libanese Sabine Choucair e il Gran Galà della Risata di venerdì presentato dal vulcanino Mister David con vari artisti tra i quali l’argentino Niño Costrini, il canadese Barto e gli spagnoli El trio La La La.
Clown&Clown Festival: il programma di giovedì 3 ottobre
Giovedì 3 ottobre alle ore 21:15 Piazza A. Moro iniziano gli spettacoli della giornata con la comunicazione e l’esibizione dei tre artisti finalisti del Premio Takimiri 2019 che si svolgerà sabato con la conduzione di Nicola Virdis. I tre artisti-compagnie sono stati selezionati nel corso delle tre serate precedenti con il ClownFactori.
Alle ore 21:30 chi è interessato a saperne di più sul lavoro dei clown-dottori potrà vedere nel Teatro Comunale il docufilm “Clown in corsia” di Matteo Medri, presentato in collaborazione con l’associazione Il Baule dei Sogni. Intervengono: Ottavia Cantuti Castelvetro -Presidente Fnc e alcuni dei protagonisti delle riprese nelle Marche: Fabio Ambrosini - Dott.Campanellino, Patrizia Petetta- Dott. Briciola, operatori sanitari pediatria di Macerata e Salesi e familiari di pazienti.
Il documentario racconta il mondo dei clown dottori all’interno di diversi contesti ospedalieri del panorama nazionale nei quali questi operano, mostrando una realtà fatta di momenti, spesso non semplici da gestire, che diviene il tema principale della narrazione.
Seguendo diverse equipe di clown dottori, appartenenti a diverse realtà, tra cui capofila la Federazione Nazionale Clowndottori, viene raccontata la vita, l’esperienza e l’impegno di persone che nella vita operano come clown in corsia, basandosi su episodi di “quotidianità” del loro lavoro e delle equipe mediche con le quali entrano in contatto, dove le vicende si intrecciano continuamente e nelle quali l’operato di queste persone con il naso rosso traccia il filo della storia e ne sottolinea i momenti salienti.
Alle ore 21:30 Piazza Joeuf è in programma uno spettacolo dell’argentina Julieta Carriquiry, in arte Naftalina, artista e attrice che si è formata in danza contemporanea e in clownerie con diversi e quotati docenti in giro per il mondo.
Alle ore 22 nel tendone da circo Galizio Torresi Circus è in programma invece “Los 4 Cobre” della compagnia italiana DandyDanno & DivaG, uno spettacolo che fonde diverse tecniche teatrali: il linguaggio delle maschere e il teatro fisico, del clown e della comicità visuale. In scena una strampalata famiglia che ha perso la sua identità, persa nel mondo virtuale, che fa incontrare i vari linguaggi con una vena comica e la missione di fare ridere in modo semplice, senza volgarità e senza l’uso della parola, indossando una maschere grottesche che danno risalto ai tratti caratteriali di ogni personaggio, con effetti scenici e musica che trasportano lo spettatore dentro il racconto.
Lo spettacolo è una produzione del Theatre Degart con regia e ideazione di Daniele Segalin e Graziana Parisi che sono in sena insieme a Floriana Sabato e Silcia Barbera con le maschere di Vietez e gli effetti scenici di Giorgio Intelisano.
Giovedì 3 ottobre arriva nella Città del Sorriso anche Sabine Choucair, clown umanitaria libanese, storyteller e performer che insieme alla messicana Gabriela Munoz ha fondato Clown Me In, compagnia teatrale impegnata a combattere ingiustizie sociali, a diffondere risate e fornire assistenza a comunità svantaggiate. Clown Me In opera in molti paesi e zone del mondo, tra i quali Messico, Libano, Palestina, India, Brasile, Giordania, Siria e Grecia.
Sabine Choucair è la prima donna ospite del festival a rappresentare i clown umanitari del mondo e sarà la prima donna a ricevere il Premio Clown nel Cuore nella giornata di domenica con la seguente motivazione: “Per le sue attività che intendono l'arte di strada, la risata, la clownerie e lo stare insieme come un mezzo terapeutico sociale e umano in vari contesti disagiati e in varie zone di guerra. In particolare, per la sua sensibilità e il suo impegno a sostegno dell'emancipazione e del coinvolgimento sociale delle giovani donne e delle ragazze. Il primo clown nel cuore ad essere assegnato ad una donna, va a Sabine Choucair”.
Clown&Clown Festival: il programma di venerdì 4 ottobre
Venerdì 4 ottobre, Sabine al mattino incontrerà gli studenti di alcune scuole del territorio, alle ore 18 sarà al tendone da circo per la Clownferenza – Equilibri ed Equilibrismi e alle ore 22 sarà protagonista dello spettacolo Mosey e Sabouny per le vie della città. Alla Clownferenza parteciperanno anche Fabrizio Gentili, professore di matematica e fisica al liceo scientifico Galilei di Macerata e il dottore in psicologia clinica Roberto Spinelli.
La giornata di venerdì comincerà alle ore 08:30 al Teatro Comunale con “L’arte di prendersi cura - Fra corpo e Mente”, un corso accreditato ECM rivolto a tutte le professioni sanitarie e a tutti coloro che sono interessati alle “buone pratiche” in ospedale (anche non sanitari). Interverranno gli esperti O. Cantuti Castelvetri (Presidente FNC, clown dottore), M. La Paglia (Psicologo e clown dottore), P. Petetta (infermiere e clown dottore), F. Ambrosini e A. Dionigi (Attore e Psicoterapeuta) con la conduzione di Antonella Baldinelli.
Negli spettacoli del venerdì ci saranno anche, alle ore 21 in piazza Aldo Moro esibizioni delle compagnie che hanno partecipato al ClownFactor, alle ore ore 21:15 nel Cortile di Palazzo Bonafede “Ali” di Sara Gagliarducci, uno spettacolo clown per tutte le età, alle ore 21:30 per le vie della città incursioni della Corale S. Cecilia diretta dal Maestro Mauro Stizza e alle 22 nel tendone da circo l’atteso GRAN GALÀ DELLA RISATA presentato da Mister David con gli a altri artisti Niño Costrini, Barto, El trio La La La, DandyDanno, Los Barlou, L’Abile Teatro e Marco Carolei (ingresso 5 € e gratuito per bambini al di sotto di 10 anni).
Mister David, al secolo Davide Demasi, è un artista di Torino conosciuto in tutto il mondo come performer, manipolatore di oggetti, equilibrista, escapologo e prestigiatore. L’argentino Niño Costrini è un saltimbanco pazzo e spontaneo che emoziona e che nelle sue esibizioni unisce umorismo, circo, delirio e una grande tecnica, riservando uno spazio speciale alla riflessione.
Il canadese Barto è un clown che intrappola il suo pubblico con numeri di contorsionismo vincolanti ad incantesimi. Los Barlou è una compagnia formata da 3 storici artisti catalani - Boni, Dani "Patillas" e Miner – con esibizioni di giocoleria, magia, monociclo, equilibri, disequilibri e tanto tanto clown.
El Trio La La La è in realtà un duo formato da Enrica Iagnemma e Inaki Sevilla che porterà sulla pista danza cantata, equlibrismi comici e acrobazie magiche. DandyDanno, al secolo Daniele Segalin è un clown che ha fatto parte di numerose tournée internazionali con i più grandi circhi italiani, come per esempio Circo Lidia Togni e il Florilegio
Marco Carolei è uno storico artista di strada italiano specializzato in clownerie ed improvvisazione. Un maestro della comunicazione silenziosa, un alchimista della risata e un mago dell'intattenimento creativo.
L'Abile Teatro, un progetto artistico di Simon Luca Barboni e Mirco Bruzzesi, crea spettacoli teatrali e di strada muti, tutt'altro che silenziosi, orientati alle discipline circensi e ai giochi di prestigio. Sono stati i vincitori del Premio Takimiri 2018, quindi tornano al Clown&Clown anche quest’anno.
Il Clown&Clown è un Festival originale, innovativo e singolare che, attraverso la figura del clown, vuole valorizzare l’arte circense contemporanea in tutte le sue possibili sfaccettature e avanguardie. Fino al 6 ottobre Monte San Giusto si trasforma nella Città del Sorriso, decorandola con tutti i colori dell’arcobaleno, con tantissime e meravigliose scenografie ed addobbi, ma soprattutto con l’enorme naso rosso che domina dal campanile della chiesa, simbolo del Festival.
Venerdì 4 ottobre, alle 22.00, va in scena uno dei momenti più attesi, il Gran Galà della Risata sotto al tendone del Galizio Torresi Circus. Presentatore della serata il vulcanico Mister David che torna a Monte San Giusto dopo il grande successo riscosso lo scorso anno con il suo show di arti circensi, escapologia e comicità e le apparizioni sul piccolo schermo di Romania’s Got Talent e Bulgaria’d Got Talent dove ha fatto furore con le sue performance di equilibrismo estremo ed escapologia..
In scena assisteremo alle gag di Nino Costrini, Barto, El trio La La La, Dandy Danno, Los Barlou, L’Abile Teatro e Marco Carolei, un cast internazionale di professionisti della risata.
Mattatore della serata, appunto Mister David in veste di ring master e il filo conduttore dello spettacolo! La stampa lo definisce l’Harry Houdini del circo: in scena porta equilibrismo estremo, ma anche illusionismo e giocoleria. Davide Demasi in arte Mister David solca i palchi e le piazze di tutto il mondo con performance che prevedono l’evasione da catene, camicie di forza e manette in equilibrio su monocicli di altezza superiore alla norma. Record man di salti con la corda su monociclo, è spesso presente sugli schermi di televisioni italiane ed estere. Mister David nel 2013 a Saint Vincent è stato insignito del titolo di "Campione del mondo di street magic" ossia l’illusionismo che non ha bisogno di palchi o scenografie, ma può essere proposto anche in strada o nelle piazze. Nel 2016 ha conseguito un Guinness World Record per la manipolazione di cappelli. Ultimamente ha partecipato con successo ad Italia’s Got Talent, Detto Fatto (RAI 2), "Si può fare" (Rai 1) in veste di coach per vip, ed ha effettuato una grande evasione davanti a 10.000 persone in piazza Castello a Torino appeso per i piedi ad una gru ad oltre 30 metri di altezza.
Il raid è stato compiuto nella notte tra sabato e domenica, alle ore 4:40, al bar Malù di Villa San Filippo a Monte San Giusto.
I malviventi sono entrati dalla finestra sul retro del locale e hanno scassinato le slot machine. Tre su quattro quelle svuotate dalla banda.
Nel frattempo l'allarme del bar ha iniziato a suonare e la segnalazione è giunta fino al centralino dei carabinieri di Macerata e della sezione della vigilanza privata. Sono subito giunte sul luogo le gazzelle del nucleo radiomobile dei militari dell'Arma e l'auto di servizio della Mondialpol, ma dei malviventi non vi era più traccia. Forse con l'aiuto di un complice sono fuggiti a bordo di un'auto.
I carabinieri sono al lavoro per risalire ai colpevoli. Al momento non risultano testimoni.
Match vibrante allo stadio Aragona di Vasto tra i biancorossi affamati di punti e vogliosi di riscattare subito lo stop di Campobasso e la Sangiustese reduce dal pari di sette giorni fa in casa nel derby del Polisportivo con il Porto Sant’Elpidio.
Il patrono San Michele ha sorriso ai padroni di casa che tornano a conquistare i tre punti. Terreno duro e clima caldo sia dal punto di vista meteorologico che come aspettative in terra abruzzese (dalla piazza vengono giudicati pochi i quattro punti racimolati dagli uomini dell’ex campione del mondo Amelia), qualche sorpresa riguarda entrambi gli undici iniziali. Mister Senigagliesi a causa di un attacco influenzale è costretto a sostituire all’ultimo il capitano Perfetti (unico ex dell’incontro, fascia che oggi passa al braccio di Mengoni) e a spostare nuovamente Scognamiglio in mediana, questa volta affiancandolo ad Alessio Palladini. Dietro le punte torna il coloured Miani, mentre sull’out destro si riaffaccia Boschetti. Anche mister Amelia opera qualche accorgimento: il suo schieramento iniziale ha visto Stivaletta e il fenomeno Vittorio Esposito in panchina nei primi 45’, così come l’altro Esposito, Francesco sin qui spesso titolari.Partenza a spron battuto per la Vastese, sorretta da un buon pubblico dal tifo incessante, che in più occasioni ha fatto correre brividi lungo la schiena di Chiodini grazie ad una pressione schiacciante.La Sangiustese dal canto cerca di contenere la pressione difendendosi con ordine dall’aggressività locale (Palumbo e Marianelli sugli scudi), imbastendo buone trame r affidando a Mingiano imbeccato da Pezzotti il compito di fare male.L’equilibrio viene rotto a 5’ dalla fine del primo tempo, con bomber Dos Santos (5 reti in 5 partite) che approfitta di un’incertezza difensiva e con una rasoiata chirurgica porta in vantaggio gli aragonesi.Nella ripresa continua a premere sull’acceleratore la Vastese, ma la Sangiustese non sta a guardare guadagnandosi intorno al 10’ una positiva serie di corner, sui quali però non riesce mai ad essere incisiva.Al quarto d’ora Mattia Palladini e Basconi prendono il posto rispettivamente di Niane ed Orazzo, ma sono i padroni di casa a sfiorare più volte il raddoppio. A raddrizzare l’incontro ci pensa Pezzotti,che dalla sinistra lascia partire una conclusione che si insacca alle spalle di Bardini per il momentaneo pari.È poi mister Amelia a correre ai ripari inserendo nella mischia la classe e l’esperienza di entrambi gli Esposito e di Stivaletta: mossa premiata dal guizzo di Palumbo che riporta avanti i biancorossi.Il subentrato Manari con una conclusione al volo sfiora il possibile nuovo pari, mentre si infrange sulla traversa l’incornata di Mingiano imbeccato da Pezzotti: l’assistente ravvisa però un offside. Chiodini chiude la saracinesca su Stivaletta, mentre si spengono gli assalti rossoblù.La Vastese torna alla vittoria, alla Sangiustese non resta che iniziare a pensare già al match di domenica con l’Agnonese.
VASTESE – SANGIUSTESE 2-1
VASTESE (4-4-2): Bardini Lorenzo, Pollace, Palumbo, Dos Santos (31’ st Esposito Vittorio), Ansini (24’ st Esposito Francesco), Giorgi (43’ st Cardinale), Marianelli, Alonzi (28’ st Stivaletta), Cacciotti, Ravanelli (28’ st Cavuoti), Bardini Filippo. A disposizione: Di Rienzo, Perocchi, Pompei, Zinni. Allenatore Marco Amelia.SANGIUSTESE (4-2-3-1): Chiodini, Zannini (43’ st Romano), Orazzo (14’ st Basconi), Scognamiglio (45’ st Cerbone), Mengoni, Patrizi, Pezzotti, Palladini Alessio, Mingiano, Niane (14’ st Palladini Mattia), Boschetti (37’ st Manari). A disposizione: Raccio, Ercoli, Doci, Guzzini. Allenatore: Stefano Senigagliesi.ARBITRO: Sig. Raffaele Gallo della sezione di Castellammare di Stabia.ASSISTENTI: Sig. ri Vincenzo Abbinante della sezione di Bari e Marco Colaianni della sezione di Bari.RETI: 40’ pt Dos Santos, 22’ st Pezzotti, 32’ st Palumbo.NOTE: spettatori 600 circa; corner 10-6; ammonito Ansini; recupero 1’ + 6’.
A partire da oggi fino al 6 ottobre Monte San Giusto sarà il teatro della quindicesima edizione del Clown&Clown Festival, la rassegna internazionale di clownerie e clown-terapia che unisce le due anime del clown: quella artistica e spettacolare con quella volontaristica e sociale. Eventi, workshop, incontri, spettacoli: questo e molto altro per una settimana porterà il sorriso alla cittadina maceratese.
Tra gli ospiti di questa edizione, che ha come tema centrale l'equilibrio, ci sono Sabine Choucair, clown umanitaria libanese impegnata presso unità svantaggiate in tutto il mondo; Arturo Brachetti, che il 2 ottobre si presenterà senza maschere in 'Arturo racconta Brachetti', Paolo Ruffini, il canadese Derek Scott (ex Cirque du Soleil) e Nicola Virdis, il nerd senza parole di Italia's Got Talent.
"Soddisfatta della giornata, onorata del riconoscimento ricevuto e grata verso le istituzioni e Klik Ekspo Group Corporate e gli imprenditori che hanno aderito”. Questo ha dichiarato Pamela Trisciani della Cantina Bastianelli di Monte San Giusto, a termine della giornata di scambio culturale e commerciale tra Italia e Albania.
“Sono felice di aver contribuito ad aumentare le relazioni italo-albanesi nelle mie due comunità del cuore, Monte San Giusto e Monte San Pietrangeli" - ha proseguito Pamela . Una delegazione albanese composta dal dottor Murtaza Muhametaj vice Presidente generale di Klik Ekspo Group Corporate, il dottor Andrea Zaja Presidente di Lavazza Group Albania, Ervi Hibrahimi General advisor della comissione imprenditoriale Albania e Luciano Flore direttore unico per l'Europa, è stata ospite nella giornata di ieri della cantina Bastianelli e ha incontrato le istituzioni e gli imprenditori locali di entrambi i paesi di Monte San Giusto e Monte San Pitrangeli.
La mattinata è stata tutta istituzionale, con l'incontro tra il Sindaco Andrea Gentili accompagnato dagli assessori Bordoni e Re e la delegazione albanese. C'è stato uno scambio di doni in municipio ed una visita guidata alle eccellenze culturali sangiustesi, la pala del Lotto, Palazzo Bonafede e il polo museale. Quindi le delegazioni sono state raggiunte dal dottor Rolando Curzi e il figlio Aroldo, pronipote del dottor Enrico Mattei, presso il ristorante "Nicolí", dove si è degustato un vero e proprio percorso gastronomico di piatti tipici marchigiani.
Nel pomeriggio si è svolta una visita di lavoro alla Braid Company con la presenza del sindaco Cesetti e dell'assessore Sergolini di Mogliano.
La serata si è conclusa con aperitivo e cena presso la Cantina Bastianelli dove erano presenti il birrificio agricolo maggese, l'antica gastronomia di Mogliano, l'olio Sassetti, il pastificio Mancini e l'antico panificio la Piazza, lo Chef Roberto Santarelli i gruppi folkloristici della "Coccola de Mogliá" e li "matti de montecó". Presente anche il sindaco di Monte San Pietrangeli Paolo Casenove.
SANGIUSTESE (4-2-3-1): Raccio, Basconi, Orazzo (1’ st Zannini), Guzzini, Doci, Scognamiglio (1’ st Patrizi), Romano (21’ st Mingiano), Ercoli (28’ st Alessio Palladini), Cerbone, Manari (37’ st Boschetti), Palladini Mattia. A disposizione: Finori,Mengoni, Chiussi, Niane. Allenatore: Stefano Senigagliesi. MONTEGIORGIO (4-1-4-1): Marani, Monti, Silenzi, Santoro (38’ st Marcattili), Tempestilli, Ceriani, Djwomo, Alighieri (28’ st Macchini), Nepi (20’ st Mejas), Zancocchia, Pampano (46’ st Tamburrini). A disposizione: Mercorelli, Verdecchia, Spinelli, Gentili, Di Paolantoni. Allenatore Gabriele Baldassarri. ARBITRO: Sig. Gilberto Gregoris della sezione di Pescara. ASSISTENTI: Sig. ri Matteo Lauri della sezione di Gubbio e Pasquale Picillo della sezione di Cassino. RETI: 10’ pt Palladini Mattia, 11’ pt Djwomo, 2’ st Tempestilli. NOTE: spettatori 100 circa; corner 4-4; ammonito Monti; recupero 1’ + 4’.
Trentaduesimi di Coppa che vedono contrapposte le due formazioni rossoblù Sangiustese e Montegiorgio allo stadio Tamburrini. Ad aggiudicarsi il passaggio del turno sono i ragazzi di mister Baldassarri.
Botta e risposta intorno al 10’ per l’immediato 1-1. Il diagonale di Djwomo dopo un giro di lancette faceva subito il pari con la conclusione vincente del debuttante Mattia Palladini. Era stata infatti la Sangiustese a passare in vantaggio con il numero 11 locale, freddissimo nel superare Marani dopo aver ricevuto un lancio dalle retrovie ed aver ben resistito al corpo a corpo con Ceriani. Prevedibile turn-over per entrambi i tecnici, desiderosi di testare mente e gambe dei ragazzi più giovani e di quelli con meno minuti sulle gambe presenti nel loro gruppo. Ritmi non elevatissimi e qualche prevedibile errore in fase di impostazione su entrambi i fronti, ma tutto sommato anche qualche buona trama a rendere gradevoli i primi 45’. La sfida veniva decisa nella ripresa dalla precisa incornata di Tempestilli al 2’ st. Nella seconda frazione gli ospiti si erano comunque resi più pericolosi, andando più volte vicini ad arrotondare ulteriormente il vantaggio. Proprio allo scadere invece capitavano prima sui piedi di Palladini Mattia, poi su quelli di Mingiano, poi sulla testa di Cerbone le palle per il possibile pari della Sangiustese, ma la loro conclusioni sfilavano a lato. Il risultato non cambiava. Comunque buone indicazioni le dai suoi ragazzi anche per mister Senigagliesi: i calzaturieri domenica saranno chiamati al difficile impegno con la Vastese.
Sabato scorso al Cineteatro “Durastante” di Monte San Giusto è stato presentato alla cittadinanza il Settore Giovanile della Sangiustese Calcio.
Dopo i primi passi mossi lo scorso inverno con l’allestimento delle formazioni Primi Calci e Piccoli Amici, in questa stagione il sodalizio rossoblù, grazie al grande lavoro del Responsabile del Settore Giovanile Sandro Rossi, coadiuvato da una decina di appassionati e dirigenti locali, si è maggiormente strutturato iscrivendosi anche alle categorie Allievi e Giovanissimi.
Le formazioni sono composte quasi totalmente da ragazzi della città di Monte San Giusto.
L’attività verrà svolta presso lo stadio Agostini di Torre San Patrizio per le categorie competenti e presso il campo di calcetto di via Giustozzi a Monte San Giusto per i più piccoli.
Consapevole che la stagione sportiva che si appresta ad iniziare rappresenta per la Sangiustese una sorta di anno zero, la Società è ben attrezzata affidando la guida tecnica ad allenatori ed istruttori ampiamente qualificati sotto la supervisione del prof. Fiorenzo Pettinari.
I campionati partiranno il 28 Settembre per le categorie Allievi, Giovanissimi e Pulcini, il 06 Ottobre per Primi Calci- Piccoli Amici.
Le iscrizioni sono ancora aperte.
Bel derby davanti ad una buona cornice di pubblico tra Sangiustese e Porto Sant’Elpidio entrambe reduci da una sconfitta nel turno precedente ed entrambe vogliose di ben figurare e trovare subito un pronto riscatto. Il risultato finale sarà la spartizione della posta.
Diversi cambi rispetto al solito nelle formazioni messe in campo dai due tecnici. Mengo rinuncia per squalifica (due giornate) all’estremo Gagliardini, schierando Giachetta (scuola Pescara) tra i pali: in avanti a riposo Ruzzier e Mandolesi e la coppia Maio e Cuccù che prova a far male a corollario di una squadra quadrata e coperta. Anche Senigagliesi opta per diverse correzioni al suo undici di base, con Soprano e Patrizi in campo dal primo minuto e il sacrificio di Boschetti e Niane.
Prima frazione con gli ospiti in grande condizione atletica e grande splovero: pallino del gioco molto spesso nelle loro mani e diverse occasioni create, anche scoccando il tiro da fuori area, da parte di Miccoli, Maio e capitan Cuccù. Insolitamente guardinghi i padroni di casa che nel corso dei primi 45’ non hanno mai impensierito Giachetta.
Il copione sembra ripetersi identico nella ripresa con il Porto Sant’Elpidio subito pericoloso e i rossoblù che cambiano già al 2’st inserendo le forze fresche e la verve di Niane e Boschetti, in luogo di Soprano e Scognamiglio. È sempre la formazione ospite però ad andare vicina al vantaggio con la velocità e le triangolazioni di Cuccù e Maio, che a più riprese esaltano i riflessi di Chiodini. Anche Mengo prova a cambiare qualcosa, inserendo al 20’ st l’enfant du pays Ruzzier per Frinconi.
È infine Maio dal dischetto a sbloccare l’equilibrio del match dopo che l’arbitro Mirabella assegna un rigore ai bianconeri per un sospetto mani in area rossoblù. La Sangiustese non riusce a reagire, mentre è Chiodini a tenere a galla i suoi, opponendosi da campione in più riprese a tutti i tentativi ospiti di arrotondare il punteggio. Il calcio toglie, il calcio dà: nei minuti finali, fatali la scorsa domenica, la Sangiustese trova il pari con l’inzuccata vincente di Patrizi su punizione di Pezzotti per l’1-1 finale.
SANGIUSTESE (4-2-3-1): Chiodini, Zannini (37’ st Romano), Orazzo, Perfetti, Mengoni, Patrizi, Pezzotti, Scognamiglio (2’ st Boschetti), Mingiano (45’ st Doci), Palladini Alessio, Soprano (2’ st Niane). A disposizione: Raccio, Basconi, Ercoli, Cerbone, Manari. Allenatore: Stefano Senigagliesi.
P.S.ELPIDIO (4-3-1-2): Giachetta, Morazzini (49’ st Manoni), Tereziù, Nicolosi, Borgese, Monserrat, Fermani (37’ st Mazzieri), Miccoli, Maio (40’ st Marcantoni), Cuccù (28’ st Gelsi), Frinconi (20’ st Ruzzier). A disposizione: Faini, Raffaeli, Mancini, Mandolesi. Allenatore Eddy Mengo.
ARBITRO: Sig. Domenico Mirabella della sezione di Napoli.
ASSISTENTI: Sig. ri Danilo Giacomini della sezione di Viterbo e Niroy Emilio Gookooluk della sezione di Civitavecchia.
RETI: 23’ st Maio (rig), 43’ st Patrizi.
NOTE: corner 0-4; ammoniti Patrizi e Romano; recupero 0’ + 4’.
L'incidente è avvenuto intorno alle 9:30 di oggi, in via Macerata, a Monte San Giusto lungo il tratto stradale che conduce al centro cittadino. Per ragioni ancora in corso di accertamento, un'auto modello station wagon è finita fuori dalla carreggiata terminando la propria corsa in una scarpata. A bordo vi erano sei persone di origine straniera, tra cui una bimba di 3 anni.
Sul posto sono prontamente intervenute diverse ambulanze ed è anche stato richiesto l'intervento dell'elisoccorso da Ancona. Fortunatamente le condizioni degli occupanti del veicolo non sono state tanto gravi da richiederne l'utilizzo, quindi l'elivelivolo è tornato verso la base senza nessun paziente caricato a bordo.
I feriti sono stati trasportati in ospedale tra Macerata e Civitanova Marche per accertamenti, ma nessuno di loro fortunatamente è grave. Presenti anche i Vigili del Fuoco e la Polizia stradale per i rilevamenti del caso.
Parte forte, con il piede giusto, l’avventura in terza categoria della neo nata Unione Sangiustese del presidente Sandro Spernanzoni. Il club rossoblu, infatti, inserito nel girone di Coppa con Monte San Martino e Giovanile Corridoniense, porta a casa quattro punti nelle due sfide ravvicinate in appena tre giorni e si qualifica al turno successivo.
Sul sintetico della Corva, all’esordio assoluto, la Girotti band si impone per tre a due al termine di una gara strana e vinta con sofferenza nel finale. Dopo l’iniziale vantaggio di Doda, infatti, di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, i rossoblu vengono rimontati ma trovano il pari negli ultimi secondi di recupero del primo tempo grazie ad un gol da antologia di Riccardo Scoppa. Nella ripresa, dopo alcune occasioni sprecate, arriva il timbro vincente di Ficerai che consegna ai sangiustesi la prima storica vittoria alla prima assoluta in Figc.
La qualificazione, ieri sera, arriva invece all’Enaoli contro la Giovanile Corridoniense. Protagonista Ergi Doda, ancora, autore di una doppietta, con il gol su punizione a pochi minuti dal termine che rimonta lo svantaggio e regala all’Unione Sangiustese il passaggio del turno. Risultato importante, considerata anche l’espulsione di Bevilacqua che ha costretto i sangiustesi a disputare con l’uomo in meno gran parte della gara.
Soddisfatto il Direttore Generale Heros Menchi: ”Siamo contenti di questo passaggio del turno, pur consapevoli che c’è ancora molto lavoro da fare. Siamo una squadra e una società nuova, stiamo facendo il massimo ma è inevitabile che serva ancora del tempo per amalgamarsi bene in ogni componente. Faccio i complimenti ai ragazzi, ora testa al campionato perché il girone è davvero tosto e ci sarà da sudare ogni singolo punto sul campo”.
“Sebbene con qualche assenza di troppo abbiamo dato tutto e ci siamo qualificati – afferma il tecnico Riccardo Girotti – Abbiamo affrontato due buone squadre e tutti coloro che sono scesi in campo hanno fatto bene. Siamo solo agli inizi, c'è molto da lavorare ma questo passaggio del turno ci dà fiducia e convinzione in noi stessi, importanti in vista dell’inizio del campionato”.
Intanto il comitato Figc di Macerata ha diramato il girone E che vedrà l’Unione Sangiustese confrontarsi con squadre del maceratese, fermano e anconetano. Inserite con i rossoblu Academy, Amatori Appignano, Atletico 2008, Santa Maria Apparente, Real Molino, Osimo Five, Torrese, Real Castelfidardo, La Saetta, Treiese, Nuova Faleria Calcio, Union Picena e Atletico Conero. Contro quest’ultima formazione l’esordio previsto in campionato.
I ragazzi di Mister Zazzetta tornano vittoriosi dall’Umbria, dove nel pomeriggio hanno battuto per 2-1 lo Sporting Club Trestina.
Dopo un primo tempo abbastanza equilibrato, con i padroni di casa che nei primi 15’ hanno provato a spingere forte alla ricerca del vantaggio, costringendo i rossoblù a compattarsi e difendersi, con il passare dei minuti la Sangiustese è riuscita a venire fuori dalla pressione avversaria creando i presupposti per essere pericolosa. Proprio su una punizione di Avallone, Lisciani anticipava di testa il portiere locale e siglava l’1-0. Sul finire del tempo sia Matteucci che Rogani hanno sfiorato a più riprese il raddoppio.
Nel secondo tempo lo Sporting è partito nuovamente in maniera aggressiva, ma in contropiede, durante una buona azione corale, il neo entrato Stebner si è inserito tra due difensori e ha fatto il bis. Da lì in poi fino al 41’ st occasioni a ripetizione per M’binte, Stebner e Mateucci per il tris, fino a che, su una carica al portiere non fischiata, i padroni di casa hanno accorciato temibilmente sul 2-1, costringendo i rossoblù ad un rush finale di sofferenza fino al triplice fischio.
Sporting Club Trestina – Sangiustese 1-2
S.C. TRESTINA: Gabrielli, Benichou (5’ st Aversario) , Zucchini, Picchi, Masini, Botteghi (25’ st Dema), Alaimo, Tadi (12’ st Boriosi), Girelli (25’ st Criscuoli), Sorbelli, Benghalef (33‘ st Kica). A disposizione: Mannarini, Menerello, Braciglianese, Gattaponi. Allenatore: Francesco Signorelli.
SANGIUSTESE: Finori, Carminucci (27’ st Muzi), Giulianelli (35’ st Tombolini), Avallone (35’ st Polidori), Sulo, Lisciani, Tanzi, Bertarelli, M’binte (45’ st Pomili), Rogani (13’ st Stebner), Mateucci. A disposizione: Piergiacomi, Girotti, Militello, Cheddira, Polidori. Allenatore: Massimiliano Zazzetta.
ARBITRO: Sig. Kristian Fiorucci della sezione di Gubbio.
ASSISTENTI: Sig.ri Riccardo Mattei e Nicola Mattoni della sezione di Città di Castello.
NOTE: 39’ pt Lisciani, 15’st Stebner, 41’ st Aversario.
Grande festa a Villa San Filippo per nonna Viola che taglia il traguardo dei 100 anni.
Nata il 19/09/1919 a Corridonia dove vive tutta la sua giovinezza, nel 1942 si sposa con Guido Luciani e si trasferisce a Morrovalle. Negli anni ‘50 si trasferiscono in contrada Torrione (Montegranaro) e nell’agosto del 1988 arriva a Villa San Filippo. Una donna buona e generosa, cresciuta avendo vissuto in prima persona il periodo del secondo conflitto mondiale e le sue conseguenze.
Viola ha avuto la gioia di festeggiare questa importante ricorrenza abbracciata dall’affetto dei suoi 4 figli, dei suoi 8 nipoti e dei 10 pronipoti. Non sono mancati alla festa i tanti amici e compaesani che nel lungo percorso di questa vita l’hanno conosciuta e le hanno voluto bene.
Per l’occasione è intervenuto anche il Sindaco Andrea Gentili che ha consegnato una pergamena con gli auguri da parte di tutta la comunità e dell’amministrazione comunale.