Macerata

Denunciati dalla "madre coraggio": cade il sodalizio della droga sulla costa. In manette il capo calabrese e la moglie tabaccaia (VIDEO)

Denunciati dalla "madre coraggio": cade il sodalizio della droga sulla costa. In manette il capo calabrese e la moglie tabaccaia (VIDEO)

Un sodalizio criminale radicato nel territorio, capace di gestire un ingente giro d'affari e guidato da una famiglia di origini calabresi con legami diretti con la criminalità organizzata. È questo lo scenario emerso dall'operazione "Potentia", dal nome antico di Potenza Picena, che all'alba di oggi ha portato all'arresto di 9 persone in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Ancona. L'indagine, condotta dall’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Ancona e in collaborazione con la Procura di Macerata, ha smantellato una rete che tra marzo 2024 e settembre 2025 aveva trasformato Potenza Picena e Civitanova in un hub dello spaccio, in particolare di cocaina, per una clientela variegata composta da cittadini comuni e insospettabili professionisti. L’inchiesta ha preso il via dal coraggio di una madre, esasperata dalle continue richieste di denaro del figlio tossicodipendente. La donna era stata persino minacciata direttamente dal capo dell'organizzazione, che pretendeva il pagamento dei debiti contratti dal giovane. Al vertice della struttura gli inquirenti hanno individuato un pregiudicato appartenente a una famiglia calabrese trasferitasi a Porto Potenza Picena negli anni '90, il cui padre era affiliato alla 'ndrangheta. Il "capo" gestiva ogni aspetto: dall'approvvigionamento della droga, garantito da canali albanesi, nordafricani e campani, alla tenuta di una cassa comune. In questo schema, un ruolo centrale era ricoperto dalla moglie dell'uomo, titolare di una nota tabaccheria locale, che fungeva da collettore dei proventi dello spaccio, mentre il fratello del promotore coordinava l'attività degli spacciatori sul campo. Il gruppo operava con una logistica paramilitare e una consapevolezza criminale elevatissima. Gli indagati utilizzavano lo "spaccio itinerante", concordando gli incontri su WhatsApp con linguaggi in codice e muovendosi costantemente per evitare i controlli. Il controllo del territorio era quasi totale: l'organizzazione conosceva le targhe delle auto civetta delle forze dell'ordine e poteva contare su vedette pronte a farsi fermare per permettere ai complici di scappare con il carico. Oltre alla droga - con il sequestro complessivo di 300 grammi di cocaina e 2 chili tra hashish e marijuana - è emersa la disponibilità di armi. Durante le indagini erano già stati recuperati due fucili, mentre nel blitz di stamattina sono spuntate due pistole con matricola abrasa, tra cui una Beretta 98 carica e pronta all'uso, che ha portato all'arresto in flagranza di un decimo soggetto. L’operazione non ha fermato solo il traffico di stupefacenti, ma ha sventato anche un pericoloso colpo in banca. Alcuni membri del sodalizio stavano infatti pianificando, con la complicità di soggetti pugliesi, un assalto a un bancomat di Recanati con la tecnica della "marmotta", ovvero l'utilizzo di un congegno esplosivo. L'intervento massiccio di oggi, che ha visto impiegati i carabinieri di Macerata, Ancona, Fermo e Cosenza insieme alle unità cinofili di Pesaro e agli elicotteri di Pescara, chiude il cerchio su oltre 200 cessioni documentate, restituendo sicurezza alle cittadine costiere maceratesi, particolarmente sollecitate dalla domanda di droga legata alla movida notturna.

22/01/2026 10:10
Sacchi a Bergamo: il fischietto maceratese dirigerà Atalanta–Parma

Sacchi a Bergamo: il fischietto maceratese dirigerà Atalanta–Parma

Juan Luca Sacchi designato per Atalanta-Parma. L’arbitro maceratese dirigerà il match valido per la 22esima giornata di Serie A, in programma domenica 25 gennaio alle ore 15:00 alla New Balance Arena di Bergamo. Per Sacchi sarà il 72esimo gettone in massima serie in carriera, il sesto nel campionato in corso, a cui si aggiunge la gara di Coppa Italia Napoli-Cagliari.  Il match di Bergamo rappresenta il primo incrocio stagionale con entrambe le squadre: nella sua carriera Sacchi ha già affrontato più volte i due club, con un bilancio complessivamente positivo. Con l’Atalanta, infatti, il giudizio è nettamente favorevole: 10 partite arbitrate, con 6 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. Con il Parma, invece, sono 12 i precedenti, con un bilancio di 4 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte. Una designazione di rilievo, che conferma la solidità del percorso di Sacchi in Serie A e porta ancora una volta il nome di Macerata sotto i riflettori del calcio nazionale.

21/01/2026 16:50
Unimc guida JustHealth: 2,29 milioni UE per un’intelligenza artificiale in sanità più equa

Unimc guida JustHealth: 2,29 milioni UE per un’intelligenza artificiale in sanità più equa

Un finanziamento europeo da 2,29 milioni di euro per rendere l'intelligenza artificiale in sanità più equa e responsabile: è questo l'obiettivo di JustHealth, il nuovo progetto europeo coordinato dall'Università di Macerata, che ha preso ufficialmente il via ieri, 20 gennaio, con l'incontro a Lovanio in Belgio, ospitato dalla Katholieke Universiteit. Finanziato dalla Commissione europea nell'ambito delle Marie Skłodowska-Curie Doctoral Networks, il progetto riunisce università e centri di ricerca internazionali e, nei prossimi quattro anni, lavorerà allo sviluppo di un quadro condiviso di etica e governance per l'uso dell'IA in ambito sanitario, con una particolare attenzione alle ricadute sulla giustizia sociale. Presenti anche il rettore John Mc Court e la coordinatrice scientifica del progetto Benedetta Giovanola. "Questo progetto - ha dichiarato Mc Court - dimostra la capacità dell'Università di Macerata di competere e di costruire reti ai massimi livelli europei. Ci impegniamo perché Unimc sia sede di ricerca d'avanguardia, che unisce innovazione, responsabilità e giustizia sociale". Al centro del progetto c'è anche la dimensione formativa: JustHealth selezionerà otto dottorandi per progetti interdisciplinari tra etica, governance, co-creazione, ingegneria e ambito clinico, con attività di training, mobilità e scuole estive, per costruire competenze destinate a durare oltre la fine del finanziamento. "Lavoreremo con ricercatori, clinici e stakeholder - conclude Giovanola - per costruire strumenti di governance concreti, verificati su casi d'uso reali, e per formare una nuova generazione di studiosi capaci di coniugare innovazione e responsabilità". (Fonte Ansa)

21/01/2026 15:50
Campionato C5 UISP: il primo pareggio stagionale riapre la corsa al titolo d’inverno

Campionato C5 UISP: il primo pareggio stagionale riapre la corsa al titolo d’inverno

Dopo la pausa natalizia riprende il campionato e, al 30° tentativo, arriva finalmente il primo pareggio stagionale. A fermare la corsa della (ex) capolista F.C. Perù è il Borussia Cappuccini, protagonista di un match pirotecnico chiuso sul 5-5. Un risultato che rallenta i latinos e riapre completamente la corsa al titolo d’inverno, ora nelle mani di Furia Chalaca e Collebronx, pronte a sfidarsi nella prossima giornata. Nel “Tuesday night” Furia Chalaca si impone per 8-5 sul Deportivo C5 al termine di una gara dai due volti. Gli ospiti erano scappati fino al 4-0 a metà del primo tempo, ma nella ripresa è arrivata la rimonta dei rosa, trascinati da un incontenibile Yamir Rodriguez, autore di una doppietta che lo proietta in vetta solitaria alla classifica marcatori. Vittoria netta anche per il Collebronx, che non lascia scampo al Futsal Macerata: 11-2 il risultato finale. I ragazzi di Bruni partono forte fin dal primo minuto e trovano in Perri un terminale offensivo devastante, con un poker che certifica il suo ottimo momento di forma. A chiudere il programma è il successo dell’Atletiko Macerata nel derby contro il VR Macerata. Il 9-3 finale consente ai rossi di Merzoqui di agganciare il quinto posto, l’ultimo utile per i playoff, e di lanciare un messaggio chiaro alle rivali: l’Atletiko vuole esserci fino in fondo. L’ottava giornata va così in archivio, lasciando una sola domanda: chi sarà la regina d’inverno? La risposta arriverà dal campo tra sette giorni. RISULTATI 8ª GIORNATA Furia Chalaca – Deportivo C5 8-5 Borussia Cappuccini - F.C. Perù 5-5 Collebronx - Futsal Macerata 11–2 Atletiko Macerata - VR Macerata 9-3 CLASSIFICA Furia Chalaca* – 18 pts Collebronx* – 18 pts F.C. Perù* – 16 pts Futsal Macerata* – 12 pts Atletiko Macerata*– 12 pts Borussia Cappuccini* – 10 pts Deportivo C5* – 6 pts Q.P.R. Futsal – 2 pts VR Macerata* – 0 pts * una gara in meno

21/01/2026 15:00
Verso le amministrative, Orioli critica la giunta Parcaroli: "Macerata si è smarrita, serve un'alternativa"

Verso le amministrative, Orioli critica la giunta Parcaroli: "Macerata si è smarrita, serve un'alternativa"

In vista delle prossime elezioni amministrative, interviene nel dibattito politico cittadino Mattia Orioli, coordinatore provinciale di Macerata di Base Popolare Marche e coordinatore nazionale di Iniziativa Popolare, che lancia un duro affondo sull’attuale situazione del capoluogo. «Macerata ha bisogno di ritrovare se stessa prima che sia troppo tardi – afferma Orioli – per questo serve una nuova stagione politico-amministrativa, innovativa e coraggiosa, non una contrapposizione sterile basata sul tifo e non sulla sostanza». Secondo Orioli, l’amministrazione guidata dal sindaco Sandro Parcaroli non avrebbe prodotto quel cambio di passo più volte annunciato su temi strategici come sicurezza, sviluppo economico, lavoro e cultura. «Su questi fronti – sostiene – i risultati non sono arrivati». Nel mirino del coordinatore di Base Popolare finiscono anche alcune delle principali questioni infrastrutturali della città. «Valleverde a Piediripa è diventata l’isola che non c’è – denuncia – dell’insediamento industriale tanto promesso non si vede traccia. Uno stallo che dura da oltre dieci anni e che continua a spingere i giovani a lasciare il territorio in cerca di lavoro e prospettive». Critiche anche sul piano della viabilità e della riqualificazione urbana. «Il parcheggio di Rampa Zara resta, ancora una volta, una promessa disattesa, così come il rilancio del centro storico, sempre più distante dai suoi antichi fasti. Nelle frazioni e nelle periferie la situazione della manutenzione stradale è peggiorata e opere strategiche come l’Intervalliva restano confinate nel libro dei sogni». Secondo Orioli, l’attività amministrativa degli ultimi anni si sarebbe limitata a portare avanti progetti avviati dalle precedenti giunte, procedendo però con estrema lentezza. «L’identità e il rilancio della città – sottolinea – non sono oggi riscontrabili nei fatti. Macerata, pur essendo capoluogo di provincia, sembra essersi smarrita dietro una propaganda che ha sostituito la politica vera». Tra le poche note positive citate da Orioli figura il rifacimento del mercato ortofrutticolo di Piediripa, definito «una risorsa utile per l’intero territorio maceratese». Restano invece volutamente esclusi dal commento i temi dell’ospedale e del mattatoio, indicati come esempi emblematici dell’“inconsistenza amministrativa” e dell’imbarazzo che, a suo dire, la città starebbe vivendo. Nel suo intervento, Orioli critica anche il quadro politico nazionale e locale: «Lo schiacciamento a destra, fatto soprattutto di propaganda e selfie, ha contribuito a questa vuotezza. Ma neppure a sinistra le prospettive sono migliori, con una polarizzazione forzata verso la sinistra radicale che ha come unico obiettivo battere l’avversario, come se la politica fosse una partita di calcio». Da qui l’appello a superare l’attuale schema bipolare. «È uno schema improduttivo e dannoso per il Paese e per Macerata – afferma –. Occorre tornare a una politica del fare, basata su valori, contenuti e programmazione seria, con strategie reali e una visione pluriennale». Orioli annuncia quindi la costruzione di un nuovo progetto politico-civico in vista delle amministrative. «Stiamo lavorando con Azione, i Liberal Democratici e altre realtà a un percorso nuovo e in divenire per Macerata – spiega – un progetto fondato sui valori che hanno permesso all’Italia di rialzarsi nel dopoguerra, vicino ai problemi concreti delle persone e della città».   In conclusione, l’appello alla cittadinanza: «Invito tutti a costruire insieme, dal basso, un’alternativa amministrativa vera. Macerata ha il diritto e il dovere di voltare pagina e di rinascere da questa fase di inconsistenza politica e amministrativa».  

21/01/2026 11:25
La CBF Balducci HR lotta fino all’ultimo, ma Chieri passa a Macerata

La CBF Balducci HR lotta fino all’ultimo, ma Chieri passa a Macerata

La CBF Balducci HR Macerata sfiora l’impresa ma deve arrendersi alla qualità e alla continuità della Reale Mutua Fenera Chieri ’76, che espugna il palasport marchigiano per 3-1 nell’ottava giornata di ritorno della Serie A1 Tigotà. Una partita intensa, combattuta per lunghi tratti punto a punto, decisa però nei momenti chiave dalla maggiore lucidità della formazione piemontese, capace di piazzare l’allungo decisivo nel finale di ogni set. Le arancionere partono forte e nel primo parziale tengono testa a un avversario di altissimo livello grazie a un cambio palla molto efficace e a un attacco che viaggia su percentuali elevate. Decortes e Kockarevic trascinano Macerata, che subisce il break di Chieri nel finale ma reagisce con carattere: la serie al servizio della serba ribalta il set e consegna alle padrone di casa un prezioso 26-24 che accende il pubblico. La risposta di Chieri non si fa attendere. Il secondo set segue lo stesso copione, con equilibrio costante e continui sorpassi, ma stavolta sono le piemontesi a trovare lo strappo decisivo nella fase conclusiva, approfittando di qualche errore di troppo delle maceratesi. L’attacco della CBF Balducci HR cala e Degradi firma i palloni più pesanti, riportando il match in parità. Nel terzo parziale la Reale Mutua Fenera prova a scappare nel cuore del set, nonostante alcune sbavature al servizio. Degradi e Németh spingono Chieri fino al +6, ma Macerata non molla, guidata da una Decortes sempre più protagonista. Le arancionere risalgono fino a un solo punto di distanza e sfiorano ancora la rimonta, prima che sia di nuovo la schiacciatrice piemontese, MVP dell’incontro, a chiudere sul 25-23. Anche il quarto set è una battaglia. Macerata resta aggrappata alla partita, risponde colpo su colpo e annulla il break avversario fino al 23-23, dimostrando carattere e solidità contro una delle squadre di vertice del campionato. Nel finale, però, Chieri conferma la propria maturità: Degradi sale in cattedra con percentuali altissime e mette il sigillo definitivo sul match. Con questa sconfitta la CBF Balducci HR Macerata resta a quota 21 punti, al decimo posto in classifica, ma esce dal campo con la consapevolezza di poter competere ad armi pari con le big del campionato. Chieri, invece, prosegue la propria corsa nelle zone alte della Serie A1, confermandosi formazione solida e cinica nei momenti decisivi.   Alice Degradi è la protagonista assoluta della serata con 23 punti e il 63% in attacco, affiancata da una Németh altrettanto incisiva. Tra le fila maceratesi spiccano i 21 punti di Decortes e una buona prestazione a muro, uno dei fondamentali che ha permesso alle padrone di casa di restare sempre in partita. IL TABELLINO CBF BALDUCCI HR MACERATA - REALE MUTUA FENERA CHIERI '76 1-3 (26-24 22-25 23-25 23-25) CBF BALDUCCI HR MACERATA: Kockarevic 14, Sismondi 7, Decortes 21, Kokkonen 12, Mazzon 11, Bonelli 2, Caforio (L), Clothier 3, Capodacqua (L), Piomboni, Batte, Crawford, Bresciani, Ornoch. Allenatore Lionetti. REALE MUTUA FENERA CHIERI '76: Degradi 23, Gray 4, Németh 23, Nervini 19, Cekulaev 11, Van Aalen 4, Spirito (L), Alberti 2, Dambrink, Ferrarini, Bah, Kunzler (L), Antunovic, Bonafede. Allenatore Negro. Arbitri: Salvati, Santoro.

20/01/2026 22:32
Macerata, corso Matteotti chiuso per lavori fognari: ecco come cambia la viabilità

Macerata, corso Matteotti chiuso per lavori fognari: ecco come cambia la viabilità

La Polizia Locale di Macerata ha emesso una nuova ordinanza che prevede modifiche temporanee alla circolazione stradale in corso Matteotti a causa di lavori di allaccio fognario. Il provvedimento sarà in vigore dalle ore 8 del 22 gennaio alle ore 18 del 23 gennaio e dalle ore 8 del 26 gennaio alle ore 18 del 27 gennaio. Durante questo periodo, largo Amendola avrà direzione obbligatoria a sinistra verso via Gramsci, eccetto per i veicoli autorizzati. Corso Matteotti sarà chiuso al transito per 150 metri, con eccezione per i veicoli autorizzati, e sarà regolato da senso unico alternato a vista con precedenza per i veicoli in uscita. Via Armaroli, nel tratto compreso tra via Berardi e corso Matteotti, avrà divieto di transito con direzione obbligatoria a destra verso via Berardi, eccetto per i residenti; i veicoli autorizzati dovranno invece svoltare a destra verso piazza della Libertà, in deroga alla regolamentazione APU di corso Matteotti. Infine, via Tommaso Lauri, tra corso Matteotti e via Crescimbeni, sarà regolata da senso unico alternato a vista, sempre con precedenza per i veicoli in uscita. La Polizia Locale invita automobilisti e residenti a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e a rispettare le deviazioni indicate.

20/01/2026 19:34
Polizia locale di Macerata: 140 anni di storia e un 2025 all’insegna degli interventi (4.500). 400 gli incidenti rilevati

Polizia locale di Macerata: 140 anni di storia e un 2025 all’insegna degli interventi (4.500). 400 gli incidenti rilevati

Centquarant’anni di storia, di servizio alla città e di presenza quotidiana sul territorio. La Polizia locale di Macerata ha aperto ufficialmente oggi, martedì 20 gennaio, il programma delle celebrazioni per l’importante anniversario della fondazione del Corpo con una giornata che unisce memoria, bilancio dell’attività e uno sguardo rivolto al futuro. Le celebrazioni si sono aperte con l’inaugurazione della mostra allestita presso gli Antichi Forni di Macerata, uno spazio carico di storia che per l’occasione ospita fotografie d’epoca, documenti originali, cimeli e materiali storici capaci di raccontare l’evoluzione della Polizia locale dal 1886 a oggi. Un percorso espositivo che restituisce alla città immagini inedite, regolamenti dei primi del Novecento e testimonianze di un Corpo che ha accompagnato tutte le trasformazioni sociali e urbane di Macerata. «Questa giornata rappresenta un traguardo importante che pone le basi per un’ulteriore evoluzione futura», ha spiegato il comandante della Polizia locale Danilo Doria durante l’inaugurazione. «La memoria storica che siamo riusciti a ritrovare, dagli scatti antichi ai documenti dei primi anni del Novecento, fino al primo regolamento del 1886, ci ha dato un ulteriore stimolo per continuare a crescere e fare bene. È un patrimonio di autorevolezza e identità che oggi restituiamo anche alla città». Una mostra che non è solo celebrazione del passato, ma anche occasione per riflettere sul presente e sul ruolo che la Polizia locale riveste oggi. «Ringrazio tutto il Corpo e l’amministrazione comunale – ha aggiunto Doria – che hanno reso possibile questa ricerca e ci hanno permesso di donare alla città questo momento di condivisione». Accanto alla memoria storica, la giornata ha rappresentato anche l’occasione per tracciare un bilancio dell’attività svolta nel 2025, un anno definito dallo stesso comandante «complesso ma estremamente significativo». Al centro dell’azione del Corpo, il presidio del centro storico, la sicurezza urbana, il controllo dei cantieri legati alla ricostruzione post-sisma e alla riqualificazione edilizia, oltre alla sicurezza stradale. «Nel 2025 abbiamo rilevato circa 400 incidenti stradali – ha ricordato Doria – un dato in crescita rispetto agli anni precedenti che ci impone una riflessione e rafforza la necessità di investire ancora su prevenzione, controllo e sensibilizzazione. È una risposta alle richieste della città e alle indicazioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica». Ma il cuore dell’attività resta la prossimità: «Il nostro core business è la presenza, la vicinanza ai cittadini. Sempre più spesso veniamo interpellati anche per problematiche che vanno oltre le nostre competenze, ma cerchiamo comunque di ascoltare, intercettare i bisogni e fare da tramite. La sicurezza passa anche da qui». Concetti condivisi dall’assessore alla Sicurezza Paolo Renna, che ha sottolineato il valore simbolico delle celebrazioni: «È un grande orgoglio per la città poter dire che dal 1886 Macerata ha ininterrottamente un Corpo di Polizia locale. All’epoca erano le guardie comunali, oggi una realtà moderna e strutturata che ha sempre servito la comunità con onore e professionalità». Renna ha ricordato come uno degli obiettivi dell’amministrazione sia stato quello di valorizzare al massimo la Polizia locale: «I numeri dimostrano che il potenziale c’era ed è stato espresso. Abbiamo lavorato in stretta sinergia e collaborazione, e i risultati si vedono in ogni settore». Un lavoro riconosciuto anche dai cittadini: «Sono esigente – ha ammesso l’assessore – perché so quanto questo Corpo possa dare. Ma sono contento delle risposte positive che arrivano dalla città, che percepisce la vicinanza della Polizia locale e dell’amministrazione. Senza il loro impegno, la loro serietà e il rispetto del giuramento fatto all’istituzione, questi risultati non sarebbero stati possibili. Viva la Polizia locale di Macerata». Il bilancio dell’attività del Comando nel 2025 restituisce l’immagine di una Polizia locale fortemente impegnata su tutti i fronti. Le richieste di intervento pervenute alla centrale operativa sono state circa 4.500, con una risoluzione positiva nell’85% dei casi, mentre le ore di servizio esterno sul territorio hanno superato le 5.400. Sul piano della sicurezza stradale sono stati rilevati 400 incidenti (+21%), di cui 116 con feriti e 3 mortali, con un incremento significativo rispetto agli anni precedenti. Le violazioni al Codice della strada sono state complessivamente 19.048, accompagnate da 384 rimozioni di veicoli, 101 sequestri e fermi amministrativi e 80 sequestri per mancanza di assicurazione. Importante anche l’attività legata alla videosorveglianza, con un sistema composto da 206 telecamere, comprese 56 OCR, fondamentali sia per il controllo della circolazione sia per le indagini. Sul fronte della tutela ambientale e del decoro urbano sono stati effettuati 456 controlli sui rifiuti, accertate 238 violazioni e svolti 204 interventi tra ambiente, benessere animale ed edilizia. Nel settore della mobilità urbana, il Comando ha gestito 763 concessioni di occupazione di suolo pubblico, 568 cantieri, di cui 27 in centro storico, e redatto 16 piani di viabilità per i lavori più rilevanti. Non meno rilevante l’impegno sociale e di prossimità, con 2.352 accertamenti anagrafici, 40 trattamenti sanitari obbligatori, 23 minori stranieri non accompagnati presi in carico, 21 corsi di educazione stradale nelle scuole e 43 servizi antidroga nell’ambito del progetto “Scuole sicure”. Numeri che confermano un’attività intensa e capillare, a testimonianza di un Corpo che, nel solco dei suoi 140 anni di storia, continua a rappresentare un presidio fondamentale di sicurezza, legalità e vicinanza alla comunità maceratese. Le celebrazioni sono proseguire con la Santa Messa solenne officiata dal vescovo di Macerata Nazzareno Marconi, per poi concludersi con la cerimonia civile celebrativa al Teatro Lauro Rossi. Nel corso dell’omelia, il vescovo ha richiamato la figura di San Sebastiano, patrono della Polizia locale, come esempio luminoso di coraggio, dedizione al servizio e difesa dei più deboli. Ufficiale dell’esercito romano al tempo delle persecuzioni, Sebastiano seppe unire fedeltà al dovere e coerenza di fede, mettendo il proprio ruolo al servizio della tutela delle persone fragili, tanto da essere ricordato come “defensor ecclesiae”. La sua scelta di non sottrarsi al rischio e di restare fedele ai propri valori, anche a costo della vita, rappresenta – ha sottolineato il vescovo – un modello attuale per chi opera nelle forze dell’ordine. L’augurio finale è che i valori umani e cristiani del santo patrono continuino a ispirare l’azione quotidiana della Polizia locale, a servizio della comunità e del bene comune, rinnovando gratitudine, stima e vicinanza per il lavoro svolto.

20/01/2026 18:50
Dante Ferretti a Macerata: al teatro Filarmonica l’incontro su Pasolini

Dante Ferretti a Macerata: al teatro Filarmonica l’incontro su Pasolini

Un appuntamento di grande valore culturale attende Macerata sabato 24 gennaio 2026 alle ore 17.00, quando il maestro Dante Ferretti, scenografo premio Oscar e orgoglio della città, sarà protagonista di un evento speciale al Teatro Filarmonica Drammatico, in via Gramsci 30.L’iniziativa è promossa dal Kiwanis Club Macerata e prevede un dialogo con David Miliozzi a partire dal libro “Bellezza imperfetta. Io e Pasolini”. L’ingresso è libero, con possibilità di effettuare donazioni a favore del Service Kiwanis “Una culla per la vita”, progetto dedicato alla tutela dei neonati in difficoltà. Dopo il successo della sua prima autobiografia, “Immaginare prima. Le mie due nascite, il cinema, gli Oscar”, in cui Ferretti ha ripercorso la propria vita dagli anni Quaranta fino all’approdo a Hollywood e ai premi Oscar, lo scenografo firma ora un memoir intimo e intenso, dedicato a uno dei rapporti più significativi della sua carriera: quello con Pier Paolo Pasolini. “Bellezza imperfetta” racconta infatti il legame umano e professionale tra Ferretti e Pasolini, suo primo maestro e mentore, con il quale ha collaborato per dodici anni, contribuendo alla realizzazione di otto film destinati a lasciare un segno profondo nella storia del cinema italiano.   Il volume si arricchisce inoltre di un apparato inedito: per la prima volta Ferretti pubblica i bozzetti e i disegni scenografici realizzati per i film di Pasolini, accostandoli ai fotogrammi delle opere, a testimonianza della straordinaria sintonia creativa tra i due artisti

20/01/2026 18:24
Fuga di gas a Macerata: chiusa via Spalato

Fuga di gas a Macerata: chiusa via Spalato

Prosegue dalle ore 15.30 l’intervento dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Macerata in via Spalato, dove è stata segnalata una significativa fuga di gas metano rilevata all’interno di alcuni pozzetti della fibra ottica. Sul posto stanno operando due squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate con tre automezzi, in collaborazione con i tecnici di Italgas, con l’obiettivo di individuare con precisione l’origine della perdita e procedere alla sua intercettazione sulla rete di distribuzione del gas. Per garantire la sicurezza durante tutte le fasi dell’intervento, è stata disposta la chiusura di via Spalato a partire dall’incrocio con viale Carradori, con conseguente interdizione della viabilità nelle strade limitrofe. L’area è stata presidiata dagli agenti della Polizia Locale di Macerata, che hanno gestito l’emergenza e regolato il traffico, consentendo – pur con inevitabili disagi – il deflusso dei veicoli nelle zone circostanti. Presenti anche gli uomini della Polizia di Stato, a supporto delle attività di sicurezza. Secondo quanto emerso, la perdita è stata individuata dai tecnici di Italgas durante un consueto giro di monitoraggio effettuato con un’autovettura appositamente attrezzata per la rilevazione di fughe di gas. La fuoriuscita di metano risultava particolarmente evidente, tanto che il getto era visibile ad occhio nudo e proveniva da un pozzetto della fibra ottica. Aggiornamento: nelle ultime ore i tecnici sono riusciti a individuare con precisione il punto della fuga. Si tratta di una lesione su una saldatura della tubatura principale della rete di distribuzione. Grazie al tempestivo e intenso lavoro svolto finora, è stato possibile evitare la chiusura della fornitura principale, che avrebbe comportato disagi prolungati per l’utenza, potenzialmente per diversi giorni. I tecnici di Italgas sono attualmente impegnati nelle operazioni di riparazione, che potrebbero concludersi già nella mattinata di domani. L’intervento resterà comunque in corso fino alla completa messa in sicurezza dell’area e al successivo ripristino delle normali condizioni di viabilità. 

20/01/2026 17:50
"Studente  per un giorno", in 150 all'Ite Gentili di Macerata . Arriva un altro Open day

"Studente per un giorno", in 150 all'Ite Gentili di Macerata . Arriva un altro Open day

Voci, sorrisi ed entusiasmo hanno animato le aule dell’Istituto Tecnico Economico “Gentili” di Macerata durante le mattinate dedicate all’iniziativa “Studente per un giorno”, che ha visto una partecipazione numerosissima di alunne e alunni provenienti dalle scuole secondarie di primo grado del territorio. Per qualche ora, i ragazzi hanno potuto vivere in prima persona la quotidianità dell’istituto: entrare nelle classi, prendere parte ai laboratori, fare domande, osservare e sperimentare. Un’esperienza di orientamento attivo che li ha resi protagonisti della vita scolastica e che ha portato energia e curiosità in ogni attività proposta. L’entusiasmo dimostrato ha superato ogni aspettativa. Sono stati infatti circa 150 gli studenti partecipanti, un numero che ha confermato il forte interesse verso l’offerta formativa del “Gentili”. Proprio in virtù della straordinaria adesione, l’istituto ha deciso di aggiungere una nuova giornata di “Studente per un giorno”, in programma venerdì 30 gennaio, per consentire a un numero ancora maggiore di ragazze e ragazzi di prendere parte all’iniziativa. La scuola ha voluto esprimere un sentito ringraziamento ai docenti referenti per l’orientamento delle scuole medie coinvolte e alle famiglie, che hanno sostenuto e accompagnato gli studenti in questo importante percorso di scelta. Grande partecipazione anche all’Open Day di domenica, che ha rappresentato un ulteriore momento di incontro e confronto. Famiglie e studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino l’istituto, visitare i laboratori, approfondire i percorsi di studio e dialogare con docenti e studenti. Per chi non ha potuto partecipare o desidera approfondire ulteriormente l’offerta formativa, l’ITE “Gentili” ha annunciato un nuovo Open Day, in programma sabato 31 gennaio a partire dalle ore 15.30. Un’altra occasione per scoprire le opportunità della scuola e immaginare il proprio futuro formativo. «Le nostre porte restano aperte – fanno sapere dall’istituto – con l’auspicio di ritrovarvi presto, questa volta come studenti del “Gentili”. Il futuro inizia da qui».

20/01/2026 17:11
Macerata, in piazza per l’Iran: Gd e Pd Marche al fianco del popolo in lotta

Macerata, in piazza per l’Iran: Gd e Pd Marche al fianco del popolo in lotta

I Giovani Democratici delle Marche convocano per sabato 24 gennaio alle ore 16.00 a Macerata una manifestazione di solidarietà al popolo iraniano, da anni impegnato in una dura lotta contro un regime teocratico accusato di gravi e sistematiche violazioni dei diritti umani. All’iniziativa aderisce e partecipa anche il Partito Democratico delle Marche. In un contesto internazionale sempre più segnato dalla normalizzazione della violenza e dalla logica della forza, gli organizzatori ribadiscono la necessità di riaffermare il valore universale della libertà, della dignità e dell’autodeterminazione dei popoli. Le proteste che attraversano l’Iran – sottolineano – non sono episodi isolati, ma l’espressione di un malessere profondo, alimentato dal collasso economico, dall’inflazione e da un sistema di potere che risponde alle richieste di giustizia con repressione, arresti arbitrari, torture e condanne a morte. «Scendiamo in piazza perché non possiamo accettare che il silenzio diventi complicità», afferma Chiara Croce, segretaria dei Giovani Democratici delle Marche. «Il popolo iraniano sta pagando con il sangue la richiesta di diritti fondamentali e di un futuro diverso. Come giovani e come democratici sentiamo la responsabilità politica di tenere alta l’attenzione, senza paternalismi ma con una solidarietà concreta e consapevole». Alla mobilitazione prende parte anche il Partito Democratico regionale. «La battaglia per i diritti umani non conosce confini e riguarda tutte e tutti noi», dichiara Chantal Bomprezzi, segretaria regionale del PD Marche. «Sostenere il popolo iraniano significa difendere il principio universale della libertà e dell’autodeterminazione, respingendo al tempo stesso la violenza del regime e ogni ipotesi di intervento armato o di strumentalizzazione geopolitica». Dal grido “Jin, Jîyan, Azadî” – “Donna, Vita, Libertà” – nato dopo l’uccisione di Mahsa Amini, fino alle mobilitazioni più recenti, emerge con forza una generazione che rifiuta di vivere sotto un sistema che nega diritti fondamentali, in particolare alle donne e ai giovani. A questa generazione, sottolineano GD e PD Marche, "va il sostegno politico e umano della manifestazione". Gli organizzatori ribadiscono inoltre la centralità del diritto internazionale e del ruolo delle Nazioni Unite come unico quadro legittimo per la tutela dei diritti umani. «L’Iran deve poter scegliere liberamente il proprio futuro – concludono – senza repressione interna e senza ingerenze esterne». «Scendiamo in piazza per affermare che restare umani è una scelta politica. E che stare dalla parte degli oppressi non è mai neutrale». L’appuntamento è per venerdì 24 gennaio alle ore 16.00 a Macerata.

20/01/2026 16:18
Macerata, quasi 2,9 milioni di euro per il cimitero: c'è il via libera per il miglioramento sismico

Macerata, quasi 2,9 milioni di euro per il cimitero: c'è il via libera per il miglioramento sismico

Il cimitero civico di Macerata entra nella fase operativa della ricostruzione post sisma. L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha, infatti, approvato il progetto esecutivo per la riparazione e il rafforzamento locale dell’intero complesso monumentale, un intervento dal valore complessivo di 2.885.000 euro, inserito nell’ordinanza commissariale 137 del 2023. L’intervento riguarda l’ingresso storico e i tre chiostri che compongono il cimitero, uno dei luoghi più significativi e identitari della città, duramente colpito dal sisma del 2016/2017, che ha provocato danni sia alle strutture portanti sia agli elementi architettonici e decorativi. "Il recupero del cimitero entra finalmente nella fase operativa – ha spiegato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli – ponendo le basi per un intervento complessivo che mira a restituire piena sicurezza e funzionalità a un luogo di grande valore simbolico. L’edilizia cimiteriale è un settore che merita particolare attenzione, anche per ciò che rappresenta per le comunità. Continuiamo a lavorare con costanza e a 360 gradi grazie alla forte collaborazione tra Comuni, Ufficio Speciale Ricostruzione e Regione Marche, guidata dal presidente Acquaroli". Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. "Si tratta di un intervento di grande valore – ha sottolineato il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli – non solo dal punto di vista infrastrutturale, ma anche per la rilevanza storica, culturale e simbolica che il cimitero riveste per la nostra città. Grazie al sostegno del Commissario Castelli e dell’Usr sarà possibile restituire decoro e funzionalità a un luogo profondamente legato alla memoria collettiva e all’identità di Macerata". Il cimitero civico, realizzato tra il 1810 e i primi anni del Novecento, nasce anche dal riutilizzo di parti dell’antico convento agostiniano di Santa Maria della Fonte (1510). Il complesso presenta una struttura articolata, con tre chiostri collegati da un lungo porticato e un edificio di ingresso su tre livelli. Le scosse sismiche hanno causato lesioni alle murature, alle volte, ai solai e alle coperture, oltre a degradi diffusi sulle superfici in pietra e laterizio. Il progetto approvato prevede innanzitutto un intervento di miglioramento sismico sull’ingresso monumentale, attraverso la realizzazione di solai collaboranti, l’inserimento di cordoli metallici, il consolidamento dei controsoffitti voltati, la cerchiatura delle finestre e la stabilizzazione del contrafforte della facciata. Nei tre chiostri e nei porticati sono invece previsti interventi di riparazione e rafforzamento locale, con la sostituzione delle parti ammalorate delle coperture lignee, il consolidamento delle volte, la revisione del manto di coppi, la sistemazione delle pavimentazioni deteriorate e il recupero delle superfici murarie danneggiate. Il progetto interessa anche il deposito, la sala anatomica e gli ambienti collegati, dove saranno eseguiti interventi su solai e scale per il ripristino delle condizioni di sicurezza. Sono inoltre previste opere di manutenzione e restauro degli elementi lapidei, insieme all’introduzione di linee vita e passerelle metalliche, per migliorare accessibilità e sicurezza degli operatori.

20/01/2026 16:00
I Pooh festeggiano i 60 anni di carriera con un concerto a Macerata: colpaccio per Sferisterio Live

I Pooh festeggiano i 60 anni di carriera con un concerto a Macerata: colpaccio per Sferisterio Live

Uno dei palcoscenici più prestigiosi delle Marche si prepara a ospitare l'evento musicale dell'anno. Martedì 1° settembre 2026, lo Sferisterio di Macerata aprirà le sue porte ai Pooh per una data speciale che si inserisce nelle celebrazioni del sessantennale della band. Un appuntamento attesissimo per tutti i fan della provincia, che vedrà Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli protagonisti di una serata dedicata a "Pooh 60 – La nostra storia", il tour che festeggia un traguardo da record: sessant’anni di musica, amicizia e successi intramontabili. Quella di Macerata si preannuncia come una delle tappe più suggestive dell’intero viaggio live dei Pooh, che nel 2026 ripercorreranno una carriera iniziata nel 1966 e costellata da oltre 100 milioni di dischi venduti. Lo Sferisterio, con la sua acustica perfetta e la sua atmosfera senza tempo, farà da cornice ideale a una scaletta che ha unito diverse generazioni, diventando la colonna sonora della vita di milioni di persone. In linea con lo spirito del tour, anche la data maceratese sarà caratterizzata da scenografie e grafiche pensate per ripercorrere sei decenni di storia, richiamando l’iconico tour del 1991 che celebrò i loro primi 25 anni di attività. Il concerto allo Sferisterio rappresenterà un’occasione unica per rivivere dal vivo i temi, la tecnologia e la multimedialità che hanno reso i Pooh dei veri pionieri del pop italiano. Per la città di Macerata e per l'intero territorio provinciale, il ritorno della band che ha rivoluzionato i live in Italia non è solo un evento musicale, ma un omaggio dovuto a una storia straordinaria che continua a emozionare a sessant'anni dal suo inizio. La prevendita dei biglietti per assistere al concerto maceratese all’Arena Sferisterio (che vede in ambito organizzativo la collaborazione Elite Agency Group e Alhena Entertainment con il numero 0871 305631 e il sito www.elitegroup.it per le info) partirà mercoledì 21 gennaio alle 14:00 sul circuito Ticketone (online e punti vendita) e alle 16:30 alla Biglietteria dello Sferisterio. Questi i prezzi: (diritti di prevendita inclusi) Platino e Oro: 125 euro, Verde cat 1: 120 euro Verde cat 2: 115 euro, Blu: 115 euro, Rosso cat 1: 115 euro, Rosso cat 2: 112 euro, Giallo cat 1: 112 euro, Giallo cat 2: 110 euro, Loggione in piedi: 90 euro. "L'annuncio dei Pooh a Sferisterio Live + 2026 rappresenta una vera chicca per la nostra estate: una band che ha fatto la storia della musica italiana, capace di unire generazioni diverse in un unico, grande abbraccio musicale - afferma l’assessore agli Eventi, Riccardo Sacchi -. È un ritorno a Macerata, a distanza di anni, che ci rende particolarmente orgogliosi e che conferma la centralità dello Sferisterio come palcoscenico d’eccellenza nel panorama nazionale de internazionale. Questa data si inserisce in un cartellone estivo di altissimo livello, che vedrà salire sul palco dell’arena artisti straordinari come Claudio Baglioni, Coez, Luca Carboni, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante e Il Volo. Un’offerta artistica ampia e prestigiosa, pensata per un pubblico eterogeneo e per valorizzare sempre di più Macerata come città della grande musica e degli eventi di qualità".   

20/01/2026 14:50
Sanità, visite ed esami anche nei weekend: Macerata sotto la media dei primi dati regionali

Sanità, visite ed esami anche nei weekend: Macerata sotto la media dei primi dati regionali

È partita nelle Marche l’estensione della programmazione di visite ed esami diagnostici anche nei giorni prefestivi e festivi, con l’obiettivo di ridurre le liste d’attesa e garantire un accesso più rapido alle cure. La Giunta regionale aveva approvato la scorsa settimana la delibera che prevede l’erogazione di prestazioni sanitarie in 24 giornate di sabato e 24 di domenica, nel periodo compreso tra il 17 gennaio e il 24 maggio e tra il 3 ottobre e il 29 novembre 2026. Nei primi giorni di attivazione, i numeri mostrano un avvio differenziato tra i territori. Complessivamente sono state erogate 402 prestazioni sanitarie nelle Aziende sanitarie territoriali marchigiane e 141 dall’Istituto Inrca. Per quanto riguarda l’Ast di Macerata, sono state effettuate 6 prestazioni nel presidio del capoluogo, un dato ancora contenuto rispetto alle altre province, ma che rappresenta l’inizio operativo dell’iniziativa anche nel territorio maceratese. Più consistenti i numeri registrati nelle altre Ast: 32 prestazioni nell’Ast di Ancona, 92 in quella di Ascoli Piceno e 131 nell’Ast di Pesaro Urbino. L’Inrca ha contribuito con 141 prestazioni complessive, distribuite tra Ancona, Osimo, Fermo e San Ginesio. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, che ha ringraziato “tutto il personale sanitario e amministrativo che ha lavorato per rendere possibile questa iniziativa. Il loro impegno e la loro dedizione sono stati fondamentali per il successo di questa operazione, un segnale importante di attenzione verso i cittadini”. “Registriamo buoni risultati del lavoro svolto in questo fine settimana dalle Ast del territorio – ha aggiunto Calcinaro –. I dati raccolti finora sono incoraggianti e dimostrano che l’iniziativa ha avuto un impatto positivo sia per i pazienti che per il sistema sanitario regionale”. Secondo l’assessore, l’estensione delle attività nei fine settimana consente ai cittadini di ottenere prestazioni in tempi più brevi e al sistema sanitario di ottimizzare le risorse, migliorando l’efficienza complessiva. “Questa scelta – ha concluso – permetterà di offrire un valido contributo per ridurre significativamente le liste di attesa e di garantire un accesso più rapido e continuo alle cure per i cittadini delle Marche. Siamo consapevoli che c’è ancora molto da fare, ma l’obiettivo resta quello di assicurare un accesso equo e tempestivo alle cure”.    

20/01/2026 11:40
Taglio alberi a Macerata, Europa Verde denuncia: "Scempio ambientale in contrada Fontescodella"

Taglio alberi a Macerata, Europa Verde denuncia: "Scempio ambientale in contrada Fontescodella"

Europa Verde solleva un coro di proteste e profonda indignazione per quanto avvenuto recentemente in contrada Fontescodella, dove un intervento programmato per la manutenzione dei bordi stradali avrebbe causato, secondo gli esponenti ambientalisti, "danni irreparabili al patrimonio arboreo locale" di Macerata. Quello che doveva essere un lavoro di routine si è trasformato, a detta del partito ecologista, in un "vero e proprio brutale abbattimento" che ha colpito numerosi esemplari, anche di grandi dimensioni. "Non si è trattato di semplice manutenzione o sfalcio di arbusti, sono stati abbattuti alberi maturi, che a vederli sembrano perfettamente in salute", denunciano i rappresentanti di Europa Verde, sottolineando come tali piante svolgessero una funzione ecologica fondamentale attraverso l'assorbimento di CO₂, l’ombreggiamento e la stabilizzazione del terreno. Gli ambientalisti pongono interrogativi diretti agli enti responsabili: "Chi ha autorizzato questo intervento? Con quali perizie tecniche? Dove sono i documenti che certificano il reale pericolo per la sicurezza stradale?". Il comunicato prosegue con un monito severo rivolto all'amministrazione comunale di Macerata e alla Provincia, ricordando che "gli alberi non sono arredo urbano sacrificabile, ma infrastrutture verdi strategiche". Europa Verde evidenzia come, nel 2026, tagliare alberi sani in piena crisi climatica rappresenti "una scelta anacronistica, miope e irresponsabile", in aperto contrasto con la Strategia Europea per la Biodiversità 2030 che chiede di fermare la perdita di alberi maturi. Le richieste ufficiali puntano ora su due fronti: la creazione di "un piano di compensazione ambientale serio, con nuove piantumazioni realmente equivalenti per numero e dimensione" e "l’apertura di un tavolo di confronto con associazioni ambientaliste e cittadini". Europa Verde avverte che non verranno accettate giustificazioni di facciata: "Non accetteremo la solita narrazione rassicurante del 'taglio necessario'. I cittadini vedono, fotografano, documentano". La nota si chiude con un appello per una gestione più lungimirante del territorio, ribadendo che "Macerata ha bisogno di più verde, non di meno, di più alberi, non di strade spoglie e asfaltate e di amministratori coraggiosi, non di gestioni pigre che scelgono la motosega perché è la soluzione più facile".

20/01/2026 11:00
Macerata, dopo 43 anni torna a riunirsi la 5ª I di Ragioneria: amarcord (a tavola) per la classe del 1982

Macerata, dopo 43 anni torna a riunirsi la 5ª I di Ragioneria: amarcord (a tavola) per la classe del 1982

A distanza di oltre quarant’anni dal diploma, gli ex alunni della 5ª I di Ragioneria di Macerata, diplomati nel 1982, si sono ritrovati per una piacevole e sentita reunion, all’insegna dei ricordi, dell’amicizia e della voglia di stare insieme. Il pranzo si è svolto nella splendida cornice dell’Azienda Agricola Moretti di Macerata, dove tra ottimo cibo, risate e racconti del passato, il tempo è sembrato tornare indietro ai giorni trascorsi tra i banchi di scuola. Un’occasione speciale per rivedersi, condividere esperienze di vita e rinnovare un legame che, nonostante gli anni, è rimasto forte. La giornata si è conclusa con la promessa di non aspettare altri quarant’anni per il prossimo incontro, perché certi rapporti e certi ricordi meritano di essere celebrati ancora.

20/01/2026 09:50
Elezioni Macerata, Noi Moderati si smarca: "Scenario politico confuso, andiamo avanti da soli"

Elezioni Macerata, Noi Moderati si smarca: "Scenario politico confuso, andiamo avanti da soli"

In vista delle prossime elezioni comunali di maggio, il segretario cittadino di Noi Moderati Macerata, Luigi Carelli, insieme al vicesegretario, il professor Guido Garufi, interviene nel dibattito politico locale per chiarire la posizione del partito e fare chiarezza nei confronti dei cittadini. Carelli ricorda che le liste elettorali devono essere presentate almeno trenta giorni prima del voto e che, a poche settimane dalla scadenza, non è ancora definito il quadro delle candidature a sindaco, né nel centrodestra né nel centrosinistra. Una situazione che viene definita oggettivamente imbarazzante e che rende necessaria, per autotutela politica, la conferma della scelta di autonomia del partito. «Noi Moderati ha dimostrato la propria consistenza elettorale – sottolinea Carelli – portando al centrodestra regionale 9.860 voti e mancando l’elezione di un consigliere per appena lo 0,3%. Un dato che certifica la serietà del nostro percorso politico». Un altro elemento che il partito ritiene doveroso evidenziare riguarda l’assenza di qualsiasi interlocuzione ufficiale: né il segretario cittadino né il partito, spiegano Carelli e Garufi, hanno mai ricevuto telefonate, messaggi o comunicazioni formali. Un fatto che, secondo Noi Moderati, solleva interrogativi sulle dinamiche politiche in atto. Il partito respinge con decisione le critiche rivolte alla scelta di autonomia, chiarendo che non si tratta di una manovra di convenienza, ma di una decisione dettata dalla volontà di garantire chiarezza e responsabilità nei confronti degli elettori. «Non vi è alcuna malafede – spiegano – ma l’esercizio di un diritto politico legittimo». Noi Moderati ritiene inoltre necessario ripensare e aggiornare l’attuale amministrazione comunale, aprendola a nuove generazioni e a indirizzi politici più aderenti ai cambiamenti della società. Al centro rimane una visione di democrazia partecipata, in cui il Consiglio comunale e il sindaco rappresentano l’espressione diretta della sovranità dei cittadini. «Siamo contrari a una politica ridotta a mera comunicazione e spot – affermano Carelli e Garufi – perché allontana i cittadini dalla partecipazione e svuota la democrazia della sua sostanza». Il partito annuncia infine che proseguirà con un proprio indirizzo politico e programmatico, da sottoporre alle forze disponibili in un’ottica di confronto trasparente e non di scambio di ruoli. Il riferimento ideale resta la tradizione del cattolicesimo democratico, richiamata nel proclama di Don Luigi Sturzo "Ai liberi e ai forti", come invito al coraggio politico e alla responsabilità.  

19/01/2026 17:18
"Sul mattatoio Parcaroli ha mentito: vogliamo la commissione d'inchiesta"

"Sul mattatoio Parcaroli ha mentito: vogliamo la commissione d'inchiesta"

Come era facile prevedere la faccenda del mattatoio sta diventando un macello. Sandro Parcaroli è accusato dal Pd di aver mentito al Consiglio comunale e alla città. Il principale gruppo di opposizione in Comune  chiederà una commissione d’inchiesta sull’affaire dell’asta per il complesso di Villa Potenza.  Nonostante la difesa d'ufficio di Pierfrancesco Castiglioni, capogruppo in Comune di Fratelli d'Italia, Sandro Parcaroli dovrà affrontare un Consiglio comunale particolarmente infuocato lunedì prossimo. Per tre ragioni: la prima è che è stato sostanzialmente confermato quanto anticipato da Picchio News e cioè che venerdì 9 gennaio pochi giorni prima della scadenza dell’asta per l’aggiudicazione di immobili e terreni del CoZoMa, a Villa Potenza, il sindaco si è chiuso nel suo ufficio con l'assessore al bilancio Oriana Piccioni, Ilario Marcolini - l'imprenditore che con il massimo ribasso di legge essendo l’unico concorrente si è aggiudicato l’intero lotto per poco più di 390 mila euro, cioè un decimo del valore stimato all'atto della liquidazione coatta del mattatoio - e il capo dell’ufficio tecnico del Comune ingegnere Tristano Luchetti che ha illustrato le potenzialità di sviluppo dell’area per discutere del mattatoio. Dopo questa riunione il sindaco ha deciso di non partecipare all’incanto. La seconda ragione - scoperta da Picchio News - è che non c’era alcun bisogno di avere a disposizione tutti i soldi prima dell’asta per parteciparvi come detto da Sandro Parcaroli. E’ vero che la base d'asta partiva da circa 520 mila euro, ma come si legge nel bando, e come peraltro è prassi di tutte le aste, era sufficiente corredare la partecipazione con il 20% della cifra offerta più il 10% per le spese. Cioè il Comune di Macerata, se voleva partecipare all’asta, bastava che disponesse di qualcosa meno di 150 mila euro. È scritto nero su bianco nell'avviso di gara del 23 ottobre 2025 firmato dalla dottoressa Valeria Rastelli in esecuzione dell’ordinanza emanata il 20-03-’22 dal Giudice delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Macerata dottor Enrico Pannaggi nella procedura esecutiva n° 235/15 R.G.E.I. E se il Comune di Macerata non ha 150 mila euro vuol dire che il bilancio sano e in equilibrio rappresentato da Oriana Piccioni fa acqua: vuol dire che il Comune non ha disponibilità di cassa. Ammetterlo sarebbe peggio che rispondere ai molti interrogativi sull’asta. Il terzo motivo - anche questo anticipato da Picchio News - è che il Sindaco ha deciso dopo aver incontrato Ilario Marcolini di lasciare all’imprenditore campo libero non dando seguito alla richiesta, peraltro accolta e non poteva essere altrimenti visto che la società è controllata al 99% dal Comune, all'Apm di mettere a disposizione la somma di 520 mila euro necessaria per l’aggiudicazione del mattatoio. Su questi elementi poggia la durissima accusa che i vertici del Pd di Macerata muovono al primo cittadino. Lo hanno fatto in una conferenza stampa – si è tenuta stamane poco dopo le 12 al bar Mercurio – in cui sono intervenuti la professoressa Ninfa Contigiani, segretario cittadino del partito, l’avvocato Narciso Ricotta capogruppo in Comune e il consigliere Pd avvocato Andrea Perticarari che subito ha interrogato il Sindaco, adombrando anche l’eventualità di un danno erariale emergente dalla condotta del Primo cittadino, sulla mancata partecipazione del Comune all’asta per il CoZoMa. Ninfa Contigiani ha messo in rilievo come questa sia l’ennesima volta che il sindaco "tratta la cosa pubblica come fosse una sua proprietà" e lascia dietro di sé "zone d’ombra che devono essere chiarite al più presto". Ninfa Contigiani ha anche duramente stigmatizzato la violazione della volontà democratica espressa dal Consiglio Comunale - ha votato all’unanimità l’adeguamento di bilancio necessario a consentire l’accensione di un mutuo per 520 mila euro finalizzato alla partecipazione all’asta - che il sindaco ha fatto non partecipando all’asta senza informare nessuno e poi ha confermato che ci sono "voci sull’incontro preventivo tra Parcaroli e Marcolini che devono essere chiarite". A questa affermazione si è rifatto Andrea Perticarari che ha testualmente affermato: "Non possiamo tacere di fronte alla menzogna detta dal Sindaco". La menzogna è sostanzialmente la somma dei tre dubbi sollevati di fronte alla mancata partecipazione all’asta da parte del Comune e che Picchio News aveva ampiamente anticipato. Ma la menzogna più grave - sostiene Perticarari - è quella propalata da Sandro Parcaroli secondo il quale "il Comune non ha partecipato all’asta perché non c’è stato il tempo tecnico per accendere il mutuo necessario". E’ falso, secondo gli esponenti Pd, perché "il 2 gennaio l’APM ha convocato, con delibera del suo consiglio di amministrazione, un’assemblea dei soci per il 12 gennaio con all'ordine del giorno: distribuzione del fondo di riserva". Significa - ha sottolineato Perticarari - "che il Comune aveva a disposizione la provvista di denaro necessaria per partecipare all’asta senza alcun bisogno di fare un mutuo, peraltro se i soci richiedono la distribuzione del fondo di riserva la società non può esimersi dal farlo".  Ma, ecco il colpo di scena, il 12 gennaio il Comune non si è presentato all’assemblea mandandola deserta. "Sappiamo - sottolinea Ninfa Contigiani - che alle 9 e 30 del 12 gennaio con una telefonata il Comune ha avvertito l'Apm che non sarebbe intervenuto all’assemblea e questo è accaduto dopo che il Sindaco aveva incontrato Marcolini".  Per queste ragioni - ha spiegato Perticarari - "lunedì chiederemo le comunicazioni urgenti del Sindaco sul caso del CoZoMa e subito dopo avanzeremo la richiesta che - come da Statuto - venga insediata una commissione d’inchiesta del Consiglio comunale su questi fatti visto che le diverse esternazioni del Sindaco sono contraddittorie e, a nostro giudizio, non veritiere". "Mi auguro - ha sottolineato Ninfa Contigiani - che i gruppi di maggioranza comprendano quanto è delicata la situazione e si associno alla nostra richiesta che è una richiesta di trasparenza". A domanda se vi siano possibili risvolti penali l’avvocato Perticarari risponde. "Non è nostra abitudine portare gli atti in Procura, però molto dipende da cosa emergerà o non emergerà dalla commissione d’inchiesta; non c’è dubbio che c’è un profilo molto delicato che ruota attorno alla liquidazione del CeMaCo". Ma le rivelazioni non si fermano qui. È toccato a Narciso Ricotta dare il colpo finale: "Abbiamo scoperto leggendo un verbale del novembre scorso che non è mai stato trasmesso in Comune, e dunque ci chiediamo che tipo di vigilanza questo Sindaco svolga sulla partecipata più importante, che l'Apm ha acceso un muto per trecento mila euro per poter pagare le tredicesime". "L'Apm che regala i parcheggi ai dirigenti - dunque a chi può invece pagarlo perché ha uno stipendio consistente - e scarica i costi sui cittadini non ha i soldi per pagare gli stipendi. Sono molto curioso e a seguito della richiesta di distribuzione della riserva fatta dal Sindaco - anche se poi non gli ha dato seguito ignorando il deliberato del Consiglio comunale, il che è gravissimo, perché non ha partecipato all’asta per il mattatoio – ho avuto contezza che il debito che l'Apm ha con il Comune per 3,5 milioni di euro è quasi tutto dovuto al mancato pagamento dei canoni per il servizio idrico - aggiunge Ricotta -. Dai conti di Apm si evince che non ci sono i soldi per fare le manutenzioni e questo mentre si sono spese centinaia di migliaia di euro in consulenze per non sciogliere il nodo del gestore idrico unico condizione imprescindibile per mantenere l‘acqua in mano pubblica. Viene il sospetto che si pensi di azzerare i debiti privatizzando il servizio". "Che del resto è ormai una prassi di questa amministrazione. Gli ascensori gestiti dall'Apm e che dovrebbe rinnovarli con i proventi dei parcheggi saranno invece ricomprati dal Comune con i soldi di tutti. A proposito degli ascensori abbiamo anche scoperto che la società che gestisce le manutenzioni e che per contratto qualora qualcuno resti intrappolato nella cabina deve soccorrerlo è di Pescara. Se non fosse tragico sarebbe comico, devono venire da Pescara a liberare la gente! Lo stesso vale per la gestione delle farmacie - prosegue Ricotta -. Io sono il primo a volerle pubbliche e mi batterò fino allo stremo perché restino Comunali, ma devono erogare più servizi e devono essere gestite meglio. È perfettamente nello stile di questo sindaco: creare problemi per regalare ai privati.  "Lui ha già cambiato due presidenti all'Apm e ora fa finta – di fronte al caso dei parcheggi gratis a chi comanda – di cadere dalle nuvole: sa benissimo che l'Apm, che potrebbe essere un gioiello, è malgestita, ma a lui in prospettiva va bene così. Anche su questo daremo battaglia", chiosa Ricotta. In conclusione, aspettando il Consiglio comunale di lunedì, pare di capire che il sindaco andò per fare il mattatoio, ma venne matato.    

19/01/2026 17:10
Il Lions Club Macerata dona giocattoli ai bambini ricoverati in Pediatria

Il Lions Club Macerata dona giocattoli ai bambini ricoverati in Pediatria

Il Lions Club Macerata Host ha consegnato nei giorni scorsi alcuni giocattoli ai bambini ricoverati nel reparto di pediatria dell’ospedale di Macerata. L’iniziativa nasce dal desiderio di essere vicini ai più piccoli e alle loro famiglie attraverso un gesto semplice ma concreto, in linea con lo spirito di servizio che caratterizza il lionismo. Anche un gioco infatti può aiutare i piccoli a vivere un momento di serenità e affrontare il ricovero in reparto. La donazione si inserisce in un ampio percorso di impegno del Lions Club Macerata Host dedicato all’infanzia e all’adolescenza. «Ho scelto di legare questo anno sociale a service rivolti a bambini e ragazzi - racconta la presidente del club, Maria Sabina Rommozzi -. Prendersi cura dei bambini, in particolare di quelli che vivono situazioni di fragilità, è prima di tutto un dovere morale, oltre che un impegno coerente con i valori del lionismo e, per quanto riguarda la mia presidenza, avere fatto questa piccola sorpresa ai bimbi della pediatria è il primo di una serie di interventi pensati a sostegno e beneficio dell’infanzia sul territorio». Insieme alla presidente hanno partecipato alla visita anche alcuni bambini e bambine figli di soci, che hanno dedicato un pensiero: «Abbiamo deciso di donarvi quelli che sarebbero stati i nostri regali - ha scritto Matteo in una letterina indirizzata ai coetanei ammalati e ricoverati nel reparto di pediatria -. Sono più felice che li abbiate voi perché io ho già avuto la fortuna di trascorrere il Natale con tutta la mia famiglia e questo, per me, è il regalo più bello. Spero che i giochi vi piacciano, vi auguro tanta salute». La consegna dei giocattoli è potuta avvenire grazie alla collaborazione del personale medico e infermieristico di Pediatria, in particolare della dirigente, la dottoressa Martina Fornaro: a loro il Club rivolge un sentito ringraziamento per il lavoro quotidiano svolto per la salute dei piccoli pazienti e la serenità delle loro famiglie. Ancora, a favore dell’infanzia, sempre attivo un’altra iniziativa Lions alla quale tutta la cittadinanza può partecipare: si tratta del progetto ‘Zaino sospeso’ e della donazione di materiale scolastico nelle scatole contrassegnate Lions presenti nelle librerie ed esercizi aderenti (Buffetti Macerata, Libreria Del Monte, Bibidi Bobidi Book, Giunti al Punto e Eurocarta srl). Prosegue per tutto il 2026 anche il Progetto Martina con la campagna informativa nelle scuole, perché espressamente rivolta ai più giovani, sui corretti stili di vita per prevenire l’insorgenza dei tumori. Da ultimo, a fine gennaio si concretizza la collaborazione con la Scuola civica di musica ‘Stefano Scodanibbio’ di Macerata con l’istituzione di una borsa di studio da destinare a un o una giovane musicista di talento.  

19/01/2026 15:17
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