Macerata

Gioco d'azzardo patologico, la rete si stringe a Macerata: focus sul ruolo chiave dell'amministratore di sostegno

Gioco d'azzardo patologico, la rete si stringe a Macerata: focus sul ruolo chiave dell'amministratore di sostegno

Si è tenuto mercoledì 26 novembre 2025 al Teatro Lauro Rossi di Macerata l'evento formativo dal titolo “The watchman - il ruolo dell’amministratore di sostegno nel Gioco d’azzardo patologico”.  L'iniziativa, promossa dal Dipartimento Dipendenze Patologiche Ast Macerata e dall’Università di Macerata, in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati, ha messo al centro del dibattito la necessità di agire con maggiore incisività nella prevenzione e nella terapia del Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA). La giornata ha registrato un'ampia adesione istituzionale, con la partecipazione del prefetto Giovanni Signer, della vicesindaco Francesca D’Alessandro e dell’assessore Paolo Renna per il Comune. I rappresentanti comunali hanno ribadito l'urgenza di una rete multidisciplinare che coinvolga sanità, servizi sociali e forze dell'ordine per affrontare il fenomeno dell'azzardo.  L’evento si inserisce tra le azioni del Piano Triennale 2023/2025 per il contrasto e la riduzione del rischio da Gioco d’Azzardo Patologico. La sessione mattutina ha affrontato il DGA dal punto di vista scientifico, identificandolo come una dipendenza comportamentale con gravi ricadute sulla salute psichica, fisica, e sull'equilibrio socio-economico delle famiglie. I relatori hanno sottolineato come sia fondamentale spingere chi ha problemi di gioco a cercare aiuto tempestivamente.  Il pomeriggio è stato dedicato all'analisi della figura dell’Amministratore di Sostegno, introdotta dalla Legge 6/2004. Questo strumento giuridico è stato presentato come elemento chiave per coniugare la tutela della persona vulnerabile affetta da Dga con il rispetto della sua autodeterminazione. Particolare attenzione è stata riservata alle prassi applicative nei tribunali e al delicato bilanciamento tra libertà individuale e protezione. La tavola rotonda ha evidenziato le criticità che rendono il Disturbo da Gioco d’Azzardo un fenomeno esteso ma spesso invisibile.  A conclusione dei lavori, i referenti scientifici professor Giuseppe Rivetti e dottor Gianni Giuli hanno espresso soddisfazione per il confronto costruttivo tra istituzioni, professionisti del diritto e della salute, assistenti sociali e associazioni. L’obiettivo, raggiunto, è stato quello di porre le basi per modelli d’intervento più efficaci, sostenibili e dignitosi, con la figura dell’Amministratore di Sostegno che si configura come il nodo continuativo della rete di supporto.  

27/11/2025 10:40
Macerata saluta Ennio Marresi: l’ultimo commiato al decano dei bersaglieri

Macerata saluta Ennio Marresi: l’ultimo commiato al decano dei bersaglieri

Lunedì 24 novembre, alla Madonna delle Vergini, Macerata ha salutato Ennio Marresi, 94 anni, decano dei Bersaglieri cittadini e figura popolare del quartiere. Un funerale che, pur svolto in forma religiosa, ha assunto il valore di una piccola cerimonia civile, capace di unire storia, tradizione e affetto autentico. È stato un momento raro, di quelli che restituiscono alla città un senso condiviso di umanità. Conosciuto da generazioni di maceratesi anche grazie alla sua lunga attività commerciale, Marresi rappresentava un collegamento vivente con un’epoca in cui la parola data contava più di ogni formalità e il senso del dovere guidava la vita quotidiana. Di lui, amici e familiari hanno ricordato il carattere gentile e misurato, l’ironia mai sopra le righe e l’orgoglio con cui portava il cappello piumato dei Bersaglieri. «Il Bersagliere ha sempre vent’anni», ripeteva spesso. E ieri quella frase ha risuonato più forte che mai. A dare ulteriore intensità al commiato è stato il ricordo letto da un amico di quartiere, affettuosamente noto come Totò. Non l’attore napoletano, ma una voce autentica della Macerata popolare. Con una lunga lettera scritta a mano in vernacolo maceratese, Totò ha ricostruito episodi e immagini della vita di Marresi: le botteghe di una volta, i saluti lungo le vie del centro, la laboriosità silenziosa di famiglie ormai scomparse. Un ritratto semplice e potente, che ha toccato i presenti e trasformato il dialetto nella lingua della verità popolare, capace di custodire i valori condivisi e di restituire frammenti di memoria che rischierebbero di perdersi. Durante la cerimonia, quattro Bersaglieri hanno vegliato in armi vicino alla bara. Presenti anche il labaro della Sezione Anb di Macerata con l'alfiere Radici, il presidente sezionale Carmine Posa e il presidente provinciale Mario Mucci. Una partecipazione compatta, che ha dato solennità al commiato e confermato l’affetto della comunità. Un momento particolarmente toccante ha visto protagonista Teresa, moglie di Ennio e originaria di Sarnano. Quando ha saputo che sui Sibillini era caduta la prima neve, i suoi occhi si sono illuminati, come richiamati alle radici dell’infanzia. Un gesto semplice, ma dal valore enorme: la prova che i legami più profondi sanno emergere anche nel dolore. All’uscita dalla chiesa, mentre il feretro veniva accompagnato fino al carro funebre, il picchetto dei Bersaglieri si è schierato sull’attenti. Poi l'appello: «Bersagliere Ennio Marresi!» e il coro, forte e unanime: «Presente!» Un rito antico, che mantiene intatta la sua forza emotiva. Non un addio, ma una dichiarazione che i valori di un uomo giusto non scompaiono: continuano a vivere in chi resta. Il saluto a quello che il quartiere conosceva come "Ennio de lu Guardià" è stato più di un funerale: è stato un momento di coesione sociale, una testimonianza del bisogno di riconoscere la bontà, la correttezza e la discrezione di uomini che rappresentano — spesso in silenzio — la parte migliore della città. La lettera di Totò, la presenza dei Bersaglieri, il rispetto composto dei cittadini e la dignità della famiglia hanno composto un quadro che merita di essere ricordato oltre l’emozione del momento. Perché ieri Macerata si è riconosciuta nei gesti, nei valori e nella storia di Ennio Marresi. Ennio se n’è andato così, al passo di corsa, come resta nel cuore dei Bersaglieri. E Macerata gli ha risposto con ciò che di più sincero possiede: la gratitudine.

26/11/2025 19:20
Sala gremita alla Mozzi Borgetti: riflettori puntati sull'intelligenza artificiale tra opportunità, rischi e sicurezza

Sala gremita alla Mozzi Borgetti: riflettori puntati sull'intelligenza artificiale tra opportunità, rischi e sicurezza

Un confronto serrato, partecipato e ricco di spunti ha animato ieri la sala della biblioteca comunale Mozzi Borgetti, dove si è svolto l’incontro promosso dall'Associazione Insieme in Sicurezza dedicato all'intelligenza artificiale, al suo impatto sulla vita quotidiana e ai rischi derivanti da un utilizzo inconsapevole. L’iniziativa, che ha registrato una presenza di pubblico particolarmente numerosa, è stata l’occasione per approfondire le implicazioni dell'IA non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche sotto il profilo della legalità, della sicurezza e delle ricadute sociali. A guidare la riflessione sono stati gli interventi qualificati del professor Flavio Corradini, docente di Informatica all'Università di Camerino, e della professoressa Alessandra Fermani, docente di psicologia sociale all'Università di Macerata. Entrambi hanno sottolineato l’importanza di un approccio critico e consapevole, indispensabile per garantire sistemi etici, trasparenti e affidabili ed evitare distorsioni o usi impropri della tecnologia. Particolare attenzione è stata dedicata all’impatto dell’intelligenza artificiale sulla società che la produce, con un focus specifico sul mondo giovanile, il più esposto alle opportunità ma anche alle vulnerabilità legate ai nuovi strumenti digitali. A suscitare grande interesse è stato inoltre l’intervento del dottor Lorenzo Sabbatucci, vice questore aggiunto della Polizia di Stato e dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica delle Marche. Sabbatucci ha illustrato l’intenso lavoro delle forze dell'ordine nel potenziare gli strumenti di prevenzione e contrasto alla criminalità informatica, un fenomeno in costante evoluzione e sempre più aggressivo, che colpisce soprattutto le categorie di cittadini più fragili. Un incontro che ha offerto al pubblico una panoramica chiara e aggiornata su un tema complesso e attualissimo, ribadendo la necessità di una cultura della sicurezza digitale e di un uso responsabile e informato delle nuove tecnologie.

26/11/2025 18:40
Campionato C5 Uisp, terza giornata: il Futsal Macerata vince il big match. Perù F.C. e Collebronx non mollano. Primo acuto del Deportivo C5

Campionato C5 Uisp, terza giornata: il Futsal Macerata vince il big match. Perù F.C. e Collebronx non mollano. Primo acuto del Deportivo C5

La terza giornata di campionato consegna agli archivi un turno ricco di gol, emozioni e ribaltoni. Riflettori puntati sul match clou tra Futsal Macerata e Borussia Cappuccini, sfida al vertice tra due squadre finora impeccabili. Ne esce un pirotecnico 7-6 che premia il gruppo guidato dal totem Bajrami, capace di piegare i “Dragoni” solo all’ultimo giro di lancette. A decidere la sfida è infatti Santolini, autore di una tripletta che vale vetta solitaria — almeno in attesa del recupero del Perù F.C. Proprio il Perù resta in scia grazie al successo per 5-3 sul Q.P.R. Futsal, trascinato dal solito leader tecnico Piero Calero, protagonista con due reti di classe pura che indirizzano il match a favore dei latinos. Tanti gol anche nella sfida tra Collebronx e Atletiko Macerata, terminata 5-4 dopo una gara ad alto tasso adrenalinico. MVP del confronto è lo storico capitano Francesco Paci, autore di una doppietta e di una prova da vero trascinatore, ben guidato dalla panchina dal mister Bruni, una vecchia volpe del futsal capace di leggere i momenti decisivi. Primi punti stagionali invece per il Deportivo C5, lo “yellow submarine”, che travolge VR Macerata con un severo 8-0. Protagonista assoluto Cavarischia, autore di una tripletta e trascinatore di un gruppo apparso finalmente brillante. Applausi anche per il portiere Tardella, primo estremo difensore del campionato a portare a casa un clean sheet. Un passivo forse troppo severo per la squadra di coach Grelloni, che ha costruito diverse occasioni senza però trovare la lucidità necessaria per superare l’ottimo numero uno del Deportivo. La classifica ora prende forma, ma il campionato promette ancora scintille. Le big corrono, gli inseguitori non mollano, e ogni giornata aggiunge un nuovo capitolo a una stagione che si preannuncia combattuta fino all’ultimo. RISULTATI 3ª GIORNATA F.C. Perù - Q.P.R. Futsal 5–3 Futsal Macerata - Borussia Cappuccini 7–6 Collebronx – Atletiko Macerata 5–4 Deportivo C5 – VR Macerata 8-0 CLASSIFICA Futsal Macerata – 9 pts Borussia Cappuccini – 6 pts Collebronx – 6 pts F.C. Perù* – 6 pts Deportivo C5 – 3 pts Atletiko Macerata* – 3 pts Furia Chalaca*– 3 pts Q.P.R. Futsal – 0 pts

26/11/2025 17:30
"Questo non è Amore": la Polizia in campo a Macerata e provincia per la Giornata contro la violenza di genere

"Questo non è Amore": la Polizia in campo a Macerata e provincia per la Giornata contro la violenza di genere

Come ogni anno, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre), la Polizia di Stato di Macerata è scesa in campo con una massiccia campagna informativa e di sensibilizzazione intitolata “Questo non è Amore”. L'iniziativa ha coperto diverse aree strategiche del territorio per intercettare direttamente cittadini e cittadine. L'attività di sensibilizzazione si è concentrata in tre punti chiave, coinvolgendo sia la costa che l'entroterra. Nel pomeriggio di ieri, presso il centro commerciale “Cuore dell’Adriatico” di Civitanova Marche, gli agenti specializzati nell’affrontare i reati di violenza di genere del Commissariato di P.S. hanno incontrato il pubblico. Insieme alle esperte del Centro Anti Violenza, hanno fornito informazioni e consigli a donne e uomini interessati a riconoscere i primi segnali e a intervenire efficacemente. Contemporaneamente, un altro spazio informativo è stato allestito presso il centro commerciale “Valdichienti” di Piediripa. Qui, le Funzionarie esperte di “Codice Rosso” della Questura di Macerata, affiancate da personale della Squadra Mobile, della Divisione Anticrimine e del Centro Anti Violenza di Macerata, hanno dialogato con i cittadini. Sono stati distribuiti opuscoli e consigli pratici per l'intervento di rete. La campagna ha raggiunto anche il centro cittadino di Macerata in occasione dell'evento istituzionale serale. Le brochure informative della Polizia di Stato sono state distribuite al foyer del Teatro Lauro Rossi, tra gli ospiti dell’evento “Guardami negli occhi”, fortemente voluto e organizzato dalla vicesindaco e assessore alle Pari Opportunità del Comune di Macerata, Francesca D’Alessandro. L'iniziativa cittadina ha visto il coinvolgimento di numerosi studenti, anche attraverso incontri a tema con la Polizia di Stato e le altre forze dell’ordine. L'impegno congiunto tra le forze di polizia e i centri antiviolenza mira a costruire una rete di intervento sempre più solida e a diffondere la conoscenza degli strumenti legali esistenti per contrastare e prevenire la violenza di genere.

26/11/2025 16:16
Unimc "rottama" il Black Friday: talk e festa del baratto. Ecco quando

Unimc "rottama" il Black Friday: talk e festa del baratto. Ecco quando

Un talk sull’economia circolare e la festa del baratto: l’Università di Macerata propone – per giovedì 27 novembre - un pomeriggio dedicato al consumo responsabile e alla riduzione dei rifiuti, in linea con i principi del Circular Monday, il movimento internazionale nato come alternativa al Black Friday per promuovere pratiche di acquisto più consapevoli e un’economia basata sul riuso. L’iniziativa rientra anche nel programma della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti. A coordinare l’organizzazione dell’evento sono state le rappresentanti della comunità studentesca nella Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile Benedetta Maurizi e Maria Chiara Lentinio insieme alla delegata del rettore per la sostenibilità Mara Cerquetti, che hanno attivato collaborazioni con il Cosmari, l’Associazione Italiana Scienza per la Sostenibilità e l’associazione 2hands. La giornata si apre con un talk alle 17 nell’aula magna in via Don Minzoni 22A. Un’attività interattiva coinvolgerà il pubblico in una riflessione sulle abitudini di consumo; il dottorando Sami Ghanmi presenterà la sua ricerca sul riutilizzo degli imballaggi alimentari nell’Unione Europea e sulle implicazioni normative e politiche; la docente Marta Giovannetti illustrerà i più recenti sviluppi delle ricerche dell’Ateneo in tema di economia circolare; la direttrice generale del Cosmari Brigitte Pellei parlerà di riduzione dei rifiuti e corrette pratiche di smaltimento, mentre Marta Baldassarri, della sartoria marchigiana Ètico, racconterà come la moda possa diventare circolare attraverso il riuso creativo e lavorazioni artigianali sostenibili. Dalle 18 spazio allo Swap Party, lo scambio gratuito di vestiti, accessori e piccoli oggetti in ottimo stato. Basta seguire poche e semplici regole per partecipare; ciò che non verrà scambiato sarà donato all’Associazione Nuovi Amici di Macerata. L’iniziativa è realizzata con il supporto di 2hands Macerata. Un appuntamento aperto a tutti per promuovere un consumo più attento, creativo e rispettoso dell’ambiente.  

26/11/2025 16:15
Macerata, vittima di truffa consegna monili d'oro e fede nuziale a una finta donna carabiniere: due arresti dopo fuga

Macerata, vittima di truffa consegna monili d'oro e fede nuziale a una finta donna carabiniere: due arresti dopo fuga

Un'indagine lampo condotta dai Carabinieri della Compagnia di Macerata, in collaborazione con la Polizia Stradale e la Squadra Mobile di Pescara, ha portato all'arresto di due donne, di 26 e 24 anni e residenti nella provincia di Napoli, ritenute responsabili di una tentata truffa aggravata ai danni di un'anziana a Macerata. Tutta la refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima.  La vittima, una 79enne residente a Macerata, era stata contattata telefonicamente da un uomo che si era spacciato per un carabiniere. Con il consueto e subdolo pretesto di un grave incidente stradale causato dal figlio, il sedicente militare ha paventato alla donna pesanti conseguenze penali, convincendola a raccogliere tutto l'oro presente in casa per consegnarlo a una "collega" che si sarebbe presentata di lì a poco per un fantomatico "controllo". La promessa era che i preziosi sarebbero stati restituiti al marito in un secondo momento. Spaventata dalla minaccia, la signora ha consegnato a una giovane, giunta effettivamente alla sua porta, tutti i monili, compresa la fede nuziale, dopo averli riposti in un sacchetto da freezer. Solo dopo aver contattato il coniuge, ignaro di tutto, la 79enne ha compreso di essere stata truffata e ha immediatamente allertato i Carabinieri della Sezione Radiomobile. I militari della Compagnia di Macerata hanno avviato tempestivamente le ricerche e le indagini. Grazie all'analisi meticolosa dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati lungo le arterie principali, è stato possibile risalire all'autovettura utilizzata dalle truffatrici per allontanarsi dalla città. L'attività investigativa, coordinata dalla Sezione Operativa, ha ricostruito il percorso delle due donne, partite dal Napoletano, arrivate a Macerata per commettere il reato e fuggite in autostrada in direzione Pescara. A questo punto, i carabinieri hanno allertato la polizia stradale e la Squadra Mobile del capoluogo adriatico. Le forze di Polizia sono riuscite a individuare l'auto segnalata in sosta in una zona centrale di Pescara, con le due giovani donne a bordo. Organizzato un servizio di osservazione in incognito per scongiurare ulteriori colpi, gli investigatori sono intervenuti bloccando le sospettate. La perquisizione del veicolo e delle donne ha confermato che si trattava delle truffatrici in fuga, consentendo il rinvenimento e il sequestro di tutta la refurtiva sottratta alla 79enne di Macerata. In aggiunta, la conducente è stata sanzionata amministrativamente con contestuale ritiro della patente per il possesso di una dose di cocaina. Le due giovani donne sono state arrestate e condotte in carcere, a disposizione dell'autorità giudiziaria. L'intera refurtiva, inclusa la fede nuziale, è stata prontamente restituita alla legittima proprietaria.

26/11/2025 15:40
Prevenzione del tumore prostatico: visite urologiche gratuite a Macerata e Civitanova

Prevenzione del tumore prostatico: visite urologiche gratuite a Macerata e Civitanova

Si svolgerà domani un’iniziativa di prevenzione dei tumori prostatici maschili con visite urologiche gratuite presso gli ospedali di Macerata e Civitanova, organizzata dalla Lilt sezione di Macerata guidata dal presidente dottor Nicola Battelli, direttore della U.O.C. di Oncologia di Macerata, in collaborazione con l’Ast e rivolta sia ad iscritti Lilt che non iscritti. I presidi ospedalieri dell’Azienda sanitaria maceratese hanno, infatti, ricevuto da Fondazione Onda ETS un riconoscimento per l’offerta dei servizi e l’impegno nella salute uroandrologica, con focus sul tumore della prostata e sulla gestione delle complicanze funzionali post-chirurgiche. Giovedì 27 novembre presso l’ospedale di Macerata saranno offerte in totale dieci visite gratuite, cinque dalle ore 9 alle 10 per non iscritti LILT e cinque dalle ore 10:15 alle 11:15 per gli iscritti Lilt, che si svolgeranno presso il reparto di Urologia diretto dalla dottoressa Lucilla Servi, ubicato al secondo piano dell’ala nuova del presidio ospedaliero.  Presso l’ospedale di Civitanova, invece, un totale di dieci visite saranno offerte giovedì 27 novembre, cinque dalle ore 15 alle 16:20 per i non iscritti Lilt e cinque dalle ore 16:40 alle 18 per gli iscritti LILT, presso il reparto di Urologia diretto dal dottor Willy Giannubilo. Le prenotazioni per gli iscritti Lilt verranno effettuate direttamente dalla stessa Lillt tramite mail, mentre per i non iscritti chiamando il numero 0733 2572311 dalle ore 12 alle 13 di oggi.

26/11/2025 12:24
Macerata, “Non possiamo permetterci di tacere”: il progetto 'Guardami negli occhi' accende il Lauro Rossi

Macerata, “Non possiamo permetterci di tacere”: il progetto 'Guardami negli occhi' accende il Lauro Rossi

Una serata di profonda riflessione e di confronto partecipato sul tema della violenza di genere è andata in scena ieri sera al teatro Lauro Rossi in occasione dell’evento conclusivo della V edizione del progetto “Guardami negli occhi - Scuola libera dalla violenza”, promosso dall’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Macerata. Il momento, promosso in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ha visto la partecipazione delle istituzioni, delle scuole, delle associazioni impegnate quotidianamente sul tema ed è stato organizzato in collaborazione con l’Ambito Territoriale Sociale 15 e l’associazione Help SOS Salute e Famiglia ODV. Le attività di “Guardami negli occhi”, progetto giunto alla sua quinta edizione, hanno visto la partecipazione di numerose classi delle scuole secondarie di secondo grado del territorio provinciale in un percorso di sensibilizzazione sui temi della parità di genere, della legalità, del rispetto della persona e della cultura della responsabilità individuale e relazionale. A portare i saluti durante la serata anche il prefetto di Macerata Giovanni Signer che ha sottolineato l’importanza del progetto “Guardami negli occhi” e la necessità di un’azione comune e concerta che veda coinvolte istituzioni, scuole, associazioni, comunità per contrastare il fenomeno della violenza di genere.  “Guardami negli occhi è nato cinque anni fa da un’idea semplice ma necessaria: costruire, insieme ai nostri giovani, una cultura del rispetto che sia più forte della violenza - ha detto il vice sindaco e assessore alle Pari Opportunità Francesca D’Alessandro -. Vedere oggi una platea così partecipe, ascoltare la profondità dei lavori realizzati dalle studentesse e dagli studenti, significa che quel seme ha germogliato. Questo progetto non è solo un percorso formativo: è un impegno collettivo, un patto tra istituzioni, scuole, famiglie e associazioni per rendere la nostra comunità più consapevole e più libera. La lotta alla violenza di genere ha bisogno di competenze, coraggio e responsabilità, ma soprattutto della capacità di guardarsi davvero negli occhi, di riconoscere l’altro e l’altra nella loro dignità. I ragazzi e le ragazze ci stanno dimostrando che il cambiamento è possibile: a noi adulti spetta il compito di accompagnarlo con serietà e continuità. Sono profondamente orgogliosa di ciò che abbiamo costruito e ancora più determinata a proseguire questo cammino, perché nessuno e nessuna debba più sentirsi solo di fronte alla violenza”. Tra i protagonisti della serata, presentata dalla giornalista Alessandra Pierini, il poeta, scrittore e drammaturgo Davide Rondoni che ha presentato alla platea il suo libro “L’amore non è giusto”, un’opera che affronta con franchezza e profondità le questioni fondamentali dell’amore, della relazione e del rispetto reciproco. Nel libro, l’autore indaga la complessità dell’esperienza amorosa, soffermandosi sulle dinamiche affettive e sulle responsabilità che ne derivano. Il suo contributo, che ha coinvolto in maniera partecipata i giovani, ha arricchito il dibattito con una prospettiva poetica e culturale capace di favorire un dialogo autentico e particolarmente pertinente all’interno di un percorso dedicato alla prevenzione della violenza di genere. Durante la serata sono state premiate le classi vincitrici dei laboratori realizzati nell’ambito del progetto, incentrati su tematiche relative alla violenza di genere, attraverso la creazione di un podcast e di un manifesto digitale. Come miglior manifesto digitale è stato premiato il 3° I dell’ISS “Matteo Ricci” con la seguente motivazione: “Il riconoscimento è stato attribuito per la capacità di affrontare e condividere una tematica così delicata, al tempo stesso lontana e vicina. I ragazzi e le ragazze, inizialmente timorosi, hanno partecipato con crescente coinvolgimento. Il desiderio di mettere in risalto lo sguardo delle vittime mostra quanto sia importante affiancare alle parole ‘voce’, ‘paura’, ‘silenzio’ e ‘dolore’ termini costruttivi e carichi di significato come ‘rispetto’, ‘libertà’, ‘dignità’, ‘coraggio’ e ‘giustizia’”. Sempre nell’ambito del miglior manifesto digitali, a ricevere la menzione d’onore è stata la classe 3° MIT dell’IPSIA “Pocognoni (sede di San Severino) con la seguente motivazione: “Quattro parole meritano di essere gridate con forza: verità, fantastico, silenzio, bellezza. Racchiudono il tempo vissuto insieme, fatto di confronto, condivisione, dubbi, fiducia, intensità e, soprattutto, di una relazione possibile. Un riconoscimento necessario, perché — ricordando le celebri parole di Frida Kahlo: “Non far caso a me. Io vengo da un altro pianeta. Io ancora vedo orizzonti dove tu disegni confini” — gli studenti hanno saputo guardare Oltre e ci mostrano che spesso è proprio oltre le apparenze che bisogna spingersi”. Il primo premio al miglior podcast è andato alla classe 3° H dell’IPSIA “Corridoni” (sede di Macerata) per il un prodotto che ha analizzato la vicenda del rapper Faneto. Gli studenti sono stati premiati “per la capacità con cui hanno saputo dialogare e confrontarsi su una tematica così delicata, prendendo le distanze dalle azioni compiute persino dai loro idoli: hanno messo in risalto il fattore umano e l’importanza di non minimizzare, perché spesso la musica copre ciò che davvero conta. Inoltre, ci ricordano che dare voce alle donne non significa escludere gli uomini, ma rendere la società più completa.” La menzione d’onore per il miglior podcast è andata al 4°M del Liceo Classico Linguistico “Leopardi” che ha proposto un’analisi molto intelligente sulla tematica della violenza di genere e sono stati premiati “per l’intensità con cui hanno pronunciato parole dense di significato — “gli abusi, come cicatrici, ti segnano e restano per sempre” — per la loro capacità di interiorizzare, di dare voce alle vittime e per la forza con cui hanno affermato “non possiamo permetterci di tacere”, mostrando il desiderio di essere parte di un cambiamento possibile. Un cambiamento al quale noi adulti abbiamo il dovere di rispondere, perché è a noi che rivolgono una domanda fondamentale: “Ci sarà mai un cambiamento?”. Hanno partecipato al progetto “Guardami negli occhi” il Liceo Scientifico “Galilei”, l’IIS “Matteo Ricci”, il Liceo Classico-Linguistico “Leopardi”, l’ITE “Gentili”, l’IIS “Garibaldi-Bramante-Pannaggi”, il Liceo Artistico “Cantalamessa”, l’IPSIA “Corridoni”, l’IPSIA di Civitanova e di Corridonia, l’IPSIA “Pocognoni” di Matelica, l’IIS “Costanza Varano – G. Antinori”, i Licei Classico e Scientifico di Camerino e l’IPSIA “Renzo Frau” di Sarnano-Tolentino.

26/11/2025 10:00
Ance Macerata celebra 80 anni di storia con Antonio Cabrini: "Chiediamo stabilità di mercato, preoccupati per il dopo Pnrr"

Ance Macerata celebra 80 anni di storia con Antonio Cabrini: "Chiediamo stabilità di mercato, preoccupati per il dopo Pnrr"

Ance Macerata ha celebrato gli 80 anni dalla fondazione, un anniversario che richiama simbolicamente le origini dell’associazione, nata nel dopoguerra per contribuire alla ricostruzione economica e fisica della provincia. L’evento del 25 novembre 2025 ha riunito imprenditori, istituzioni e protagonisti dello sport, della cultura e della comunicazione attorno a un tema centrale: il gioco di squadra. Ad aprire la giornata è stato il presidente Enrico Crucianelli, che ha ricordato come Ance Macerata sia nata nel momento più difficile del Paese: «Ance Macerata è nata nell’immediato dopo la guerra, quando ha contribuito alla rinascita economica e soprattutto fisica del territorio». Un traguardo che, secondo Crucianelli, custodisce un’eredità valoriale: «Siamo orgogliosi di essere arrivati fin qui tramandando i valori della sana imprenditoria e del fare squadra». Il presidente ha analizzato anche la fase attuale del settore: «Il comparto delle ricostruzioni è trainante per la provincia e per l’intera regione. Viviamo un momento di grande impegno ma anche di grandi possibilità». Allo stesso tempo ha richiamato la necessità di guardare oltre: «La ricostruzione non durerà per sempre: le imprese devono strutturarsi per affrontare nuovi mercati e nuove sfide, puntando sulla collaborazione tra istituzioni, territorio e sistema economico». A rafforzare questa visione è stata la presidente nazionale Federica Brancaccio, che ha sottolineato il valore storico dell’anniversario: «Gli 80 anni di Ance coincidono con gli 80 anni dalla fine della guerra e dall’inizio della ricostruzione. È un traguardo particolarmente simbolico». Brancaccio ha ricordato come il settore delle costruzioni non incida solo sulle opere materiali, ma sul futuro delle comunità: «La cosa più importante, oltre a ricostruire palazzi, scuole e chiese, è ricostruire un tessuto sociale e culturale, frenare lo spopolamento e ridare identità ai territori». Guardando allo scenario nazionale, ha ribadito una richiesta chiara: «Chiediamo stabilità di mercato: basta montagne russe tra periodi di troppo lavoro e periodi di zero opportunità. Siamo preoccupati per il dopo PNRR e non vediamo ancora una visione strutturale». Un tema sul quale, ha spiegato, Ance continuerà a lavorare con il proprio sistema territoriale. L’evento ha ospitato anche testimonianze provenienti da mondi diversi ma uniti dal valore della leadership condivisa. Il formatore Michele Bresciani, l’allenatrice Alessandra Campedelli, il regista Giuseppe Alessio Nuzzo, la direttrice d’orchestra Gianna Fratta e l’ex campione del mondo Antonio Cabrini, che ha ricordato come ogni successo sia il risultato del gruppo: «Sono arrivato ai miei traguardi non solo grazie alle mie capacità, ma soprattutto all’aiuto dei compagni». La conduzione è stata affidata al giornalista Marco Ardemagni. Nel corso della cerimonia sono state premiate le 10 aziende con maggiore anzianità di iscrizione ad Ance Macerata: Sardellini Costruzioni Srl, Pipponzi Costruzioni Srl, Crucianelli Rest/Edile, S.CI.E. snc, Impresa Calzolari Srl, Crescimbeni Carlo Srl, Montedil Srl, Grimaldi Costruzioni Srl, Progeco Costruzioni Generali Srl e Francucci Srl. Un riconoscimento al radicamento e alla continuità imprenditoriale del territorio. Dalla giornata è emerso un messaggio forte e condiviso: la crescita del settore delle costruzioni coincide con la crescita del Paese. Per questo, il valore del gioco di squadra non rappresenta solo il tema dell’evento, ma la chiave per affrontare le sfide future, così come è stato ottant’anni fa.

25/11/2025 20:33
"Non lasciare spegnere un sorriso": a Macerata la Giornata Parkinson tra arte e rinascita

"Non lasciare spegnere un sorriso": a Macerata la Giornata Parkinson tra arte e rinascita

Sabato 29 novembre, la città di Macerata si prepara ad accogliere la Giornata Nazionale del Parkinson con un evento toccante e ispiratore. Lo Sportello Parkinson di Macerata ha scelto come titolo per l'iniziativa, che si terrà dalle ore 9:30 presso la Sala Cesanelli dello Sferisterio, l'eloquente frase: "Non lasciare spegnere un sorriso".  L'obiettivo della mattinata è duplice: offrire un momento di condivisione e arricchimento a chi convive quotidianamente con la malattia, e al contempo spiegare a chi ne è libero come sia possibile continuare e migliorare il proprio percorso di vita, nonostante le difficoltà. La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali del vicesindaco Francesca D’Alessandro e degli organizzatori: Lauretta Schiavoni (Presidente Associazione Parkinson Marche), Ariana Fusari e Angela Navazio dello Sportello di Macerata. Seguiranno interventi di alto livello medico e socio-sanitario con il dottor Emanuele Medici, primario di Neurologia di Macerata, e Massimiliano Cannas, direttore socio sanitario dell’AST di Macerata.  Il cuore dell'evento batterà sul tema della rinascita attraverso l'arte e il movimento. Carlotta Tringali presenterà il progetto Dance Well, una pratica di danza nata specificamente per chi ha il Parkinson ma che ha conquistato un vasto pubblico, e che da gennaio sarà attiva anche a Macerata.  Sarà raccontato il percorso "dalla malattia alla rinascita" tramite: La fotografia onirica di Yvette Van de Wojhe. Le strisce ironiche de “I sogni di Park” di Mauro Mogliani. Il racconto della vita con la malattia in “Good morning Parkinson” di Alessandro Ariemma. I lavori saranno conclusi da Anna Menghi, figura storica nella lotta per i diritti delle disabilità.  L'invito rivolto a tutti i cittadini è di partecipare per ascoltare, capire e magari scoprire la possibilità di danzare insieme. La mattinata si concluderà intorno a mezzogiorno con un brindisi conviviale. Le attività annuali dello Sportello Parkinson di Macerata sono rese possibili grazie al sostegno di: Comune di Treia, Eurosuole s.p.a, Nuova Simonelli s.p.a, Fisiomed group, e Marinozzi srl.

25/11/2025 19:44
Contro la violenza di genere non c'è solo la strada: la polizia in cattedra tra codice rosso e pericoli del cyberbullismo

Contro la violenza di genere non c'è solo la strada: la polizia in cattedra tra codice rosso e pericoli del cyberbullismo

È stata una giornata di intenso impegno per la Polizia di Stato quella dedicata al 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Le forze dell'ordine hanno incontrato gli studenti delle scuole superiori di Macerata e Camerino, portando la propria esperienza operativa e professionale per sensibilizzare le nuove generazioni. All'Istituto Agrario G. Garibaldi di Macerata,  Patrizia Peroni, dirigente della Divisione Anticrimine della questura, ha incontrato le classi quinte. Al suo fianco l'Ispettore Claudio Tarulli, responsabile della Sezione Operativa Polizia Cibernetica, reparto cruciale per contrastare la violenza di genere diffusa su social e rete. Dopo la proiezione del film Mia, si è aperto un dibattito molto partecipato con i ragazzi. Il confronto si è concentrato sugli stereotipi che sono spesso all'origine della violenza, fornendo preziosi consigli da parte degli esperti della Polizia di Stato. Contemporaneamente a Camerino, Anna Moffa, dirigente della Squadra Mobile della questura di Macerata, ha accolto l'invito del Consultorio dell'AST, incontrando i giovani dei licei della città camerte. La dottoressa Moffa ha fornito il proprio contributo professionale e operativo sui temi legati alla Giornata Internazionale. Durante entrambi gli incontri, l'attenzione è stata focalizzata sugli strumenti di tutela a disposizione della "rete" per la prevenzione e il contrasto della violenza. Sono state fornite informazioni dettagliate ai giovani sul Codice Rosa (protocolli sanitari), sull'attivazione delle forze dell'ordine e sulla legislazione in vigore, spiegando in particolare il Codice Rosso con gli strumenti dell'ammonimento del Questore e della denuncia. L'attività rientra nella campagna nazionale “Questo non è amore”, che la Polizia di Stato promuove ogni anno su tutto il territorio. L'impegno è stato veicolato anche grazie alla collaborazione della redazione Multiradio di Tolentino, che ha fornito indicazioni sul canale radiofonico.

25/11/2025 18:51
I nuovi stalli per i taxi alla stazione scontentano tutti, caos parcheggi: a Macerata c'è lavoro per Scorsese (FOTO)

I nuovi stalli per i taxi alla stazione scontentano tutti, caos parcheggi: a Macerata c'è lavoro per Scorsese (FOTO)

Una segnalazione di un cittadino ha acceso i riflettori su una situazione sempre più critica davanti alla stazione di Macerata. "In piazza XXV Aprile si sono ridotti i parcheggi e i poveri residenti non sanno più dove mettere l'auto. Di questi parcheggi, due sono stati riservati ai taxi, che mai ci parcheggiano - scrive il cittadino -. Non solo: se noi proviamo a sostare in quegli stalli (consideri che ho una madre 90enne) arrivano subito i vigili che fanno delle multe salatissime. Se proviamo a parcheggiare lungo Via Verdi e l'auto esce leggermente fuori dalle righe, addirittura arriva il carroattrezzi. È una situazione insostenibile". Accolta la segnalazione, abbiamo effettuato un sopralluogo sul posto e constatato come - con i lavori in corso - i parcheggi, precedentemente riservati ai taxi, siano stati spostati sull’altro lato, tra i posti bianchi riservati ai residenti. Due di questi, di colore giallo, restano formalmente destinati ai taxi. Tuttavia, i tassisti non li utilizzano, ritenendoli scomodi sia per le manovre sia per l'accesso dei passeggeri, che devono attraversare una strada senza strisce pedonali (spostate più avanti, a ridosso di una curva).  Nel frattempo, i residenti che tentano di usare questi spazi rischiano multe, sebbene - secondo uno dei tassisti contattati - la sanzione sia contestabile, essendo la disposizione non regolata da un’ordinanza. Alonso Zamora, tassista a Macerata dal 2007, spiega: "Sono parcheggi scomodi, perché le auto che arrivano da Viale Don Bosco scendono molto veloci, mentre quelle da via Verdi non esitano a immettersi sulla carreggiata. Questo rende difficile anche l’attraversamento pedonale di chi esce dalla stazione, soprattutto nelle giornate piovose. Noi chiediamo solo una postazione regolare e sicura per svolgere il nostro lavoro". Una situazione così paradossale finisce per non avvantaggiare nessuno: non i residenti, che vedono ridursi i già pochi parcheggi disponibili; non i tassisti, costretti a improvvisare soste di fortuna; non i passeggeri, che devono muoversi in mezzo al traffico senza attraversamenti sicuri. Un cortocircuito amministrativo che crea solo disagi e tensioni. Ora non resta che aspettare provvedimenti più chiari, più funzionali e soprattutto più sensati, nell’interesse di tutti.  

25/11/2025 17:00
"Violenza sulle donne in aumento nel Maceratese: più 211 casi in un anno". L'Ast in campo per la prevenzione

"Violenza sulle donne in aumento nel Maceratese: più 211 casi in un anno". L'Ast in campo per la prevenzione

L’Ast di Macerata ha ricordato stamattina la giornata internazionale contro la violenza sulle donne con un’iniziativa in ospedale a Civitanova e il convegno promosso dal Consultorio montano in collaborazione con il Comune di Camerino e rivolto alle ultime classi dell’Istituto di Istruzione Superiore Varano-Antinori. “L’Ast di Macerata attraverso le attività di cura e di prevenzione realizzate dai distretti e dai Dipartimenti territoriali è aperta alle richieste della popolazione, in modo particolare alle esigenze dei giovani – ha esordito il neo direttore Socio Sanitario Massimiliano Cannas. Questo incontro nelle scuole vuole sensibilizzare le giovani generazioni perché ognuno di noi può segnalare episodi  di violenza e riconoscere i segnali inespressi per prevenire un fenomeno che secondo i dati Istat è in aumento”. “Ringraziamo l’Ast e il Consultorio di Camerino per averci donato simbolicamente una panchina rossa. La panchina rappresenta il luogo della riflessione, della meditazione che ci fa a comprendere l’importanza di essere solidali con gli altri, soprattutto attraverso l’ascolto, e di quanto sia fondamentale fare rete attraverso la scuola, la famiglia, il consultorio, l’ospedale, le forze dell’ordine per prevenire ogni forma di violenza. – ha esordito il preside professor Francesco Rosati davanti ad un’Aula magna gremita di studenti in ascolto. Tra i relatori la coordinatrice ostetrica Maria Teresa Gervasio che ha illustrato il ruolo del Consultorio insieme alle dottoresse Floriana Menga, psicologa, e Vanessa Stefani, sociologa che lavorano all’interno dello Spazio Giovani del Consultorio di Camerino, la dottoressa Maria Sellitti sociologa del Dipartimento di Prevenzione e la dottoressa Marta Tassetti, ginecologa dell’ospedale maceratese, mentre in rappresentanza del Comune di Camerino era presente l’assessora Erika Cervelli. La dottoressa Giorgia Scaloni della Direzione Medica di Macerata ha spiegato l’esistenza del Codice Rosa all’interno dell’Azienda sanitaria maceratese in vigore dal 2017. “Nell’ultimo anno sono stati 340 i casi segnalati nell’Ast rispetto ai 129 casi del 2024, si assiste ad un fenomeno in aumento”- ha spiegato la Scaloni.L’intervento della dottoressa Anna Moffa, dirigente della Squadra mobile della questura di Macerata ha illustrato agli studenti il codice rosso e i reati ivi contemplati, ma anche gli strumenti per denunciare episodi di violenza dall’ammonimento del questore alla denuncia vera e propria, segnalando anche il ruolo importante  di sostegno svolto dai Centri anti violenza. Esiste poi l’App YouPol per segnalare, anche in forma anonima, episodi di bullismo, spaccio di sostanze stupefacenti e anche fenomeni di violenza, dove si possono anche caricare video e foto perché c’è un collegamento diretto con la Centrale Operativa. L’ospedale di Civitanova ha celebrato, invece,  la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne allestendo all’interno dell’area ospedaliera la panchina rossa e collocandovi sopra poesie e pensieri di vari autori con immagini dedicate al tema, per dare voce alle donne e promuovere una cultura del rispetto, dell’ascolto e della non violenza.  

25/11/2025 16:35
Maceratese, il treiese Fratini esordisce da titolare a 17 anni: "Il sogno di ogni ragazzo della mia età"

Maceratese, il treiese Fratini esordisce da titolare a 17 anni: "Il sogno di ogni ragazzo della mia età"

Chi avrà letto il suo nome in distinta dal primo minuto domenica all'Helvia Recina avrà indubbiamente provato curiosità. Nel giorno in cui Mirco Cirulli, 21enne di Macerata ha celebrato le 100 presenze in biancorosso (leggi qui), un altro giovane promettente del territorio ha collezionato invece la sua prima presenza in prima squadra. Contro il Castelfidardo, Tommaso Fratini, treiese di 17 anni (ne compirà 18 a marzo) ha fatto il suo esordio con la Maceratese, scendendo in campo da titolare nella partita vinta 2-0 dalla squadra di Possanzini.  Cresciuto nella Treiese, poi passato all’Ancona, Fratini è approdato alla Maceratese la scorsa stagione, trovando un ambiente che sta puntando con convinzione sulla valorizzazione dei giovani del territorio. Capitano dell’Under 19, protagonista di un ottimo avvio di stagione, domenica ha compiuto il passo più atteso: il debutto tra i grandi, con una prova ordinata, coraggiosa e ricca di personalità. "Non me lo aspettavo, ma quando ho visto il mio nome in formazione ho cercato di restare lucido e dare subito il massimo per ripagare la fiducia del mister," ha raccontato Fratini. Il giovane attaccante non nasconde l’emozione di esordire davanti al pubblico dell’Helvia Recina: "Debuttare qui è il sogno di tutti, soprattutto alla mia età. Mi sono sempre sentito a casa e darò tutto per questa maglia quando sarò chiamato in causa". Fondamentale, secondo Fratini, è stato anche il supporto dei compagni più esperti: "Mi hanno fatto sentire parte del gruppo e incoraggiato, permettendomi di godere al meglio questo momento speciale". Sul piano tecnico, la differenza tra l’Under 19 e la prima squadra è netta: "I ritmi sono diversi e l’esperienza dei giocatori più alta. Qui devi dimostrare le tue qualità in un ambiente completamente nuovo, ed è una sfida che mi stimola". Nonostante l’età, Fratini guarda già avanti con fiducia: "Siamo primi in classifica con l’Under 19 e sono sicuro che faremo un ottimo campionato. Il percorso è lungo, abbiamo ancora molto da imparare, ma la strada è quella giusta". La società della Maceratese ha voluto esprimere i propri complimenti a Fratini, sottolineando il valore del lavoro nel vivaio e l’importanza di valorizzare i ragazzi del territorio, confermando così l’impegno a costruire un futuro che unisca crescita tecnica, identità e senso di appartenenza alla maglia biancorossa. (Foto Francesco Tartari)  

25/11/2025 16:00
Macerata, perde il controllo dell'auto e finisce contro un palo della luce: donna al pronto soccorso (FOTO)

Macerata, perde il controllo dell'auto e finisce contro un palo della luce: donna al pronto soccorso (FOTO)

Incidente nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 14:30, in via Donato Bramante, a Piediripa di Macerata. Il secondo in una manciata di minuti avvenuto nel capoluogo, dopo quello in viale Puccinotti (leggi qui). Una donna di 50 anni, residente a Montecosaro, ha infatti perso il controllo della sua Hyundai i20 all’altezza della rotatoria che conduce verso la frazione, andando a impattare con forza contro un palo della luce situato sull’aiuola spartitraffico. Secondo una prima ricostruzione, la conducente avrebbe sbandato probabilmente a causa dell’asfalto reso scivoloso dalla pioggia caduta nelle ore precedenti. L’auto, dopo la perdita di aderenza, ha terminato la corsa contro il palo, piegandolo visibilmente. L’urto ha provocato danni significativi alla parte anteriore del veicolo. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Macerata, che hanno effettuato i rilievi per chiarire la dinamica dell’accaduto e proceduto, come da prassi, alla verifica del tasso alcolemico della conducente. La donna è risultata negativa all’etilometro. La 50enne è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata per gli accertamenti necessari legati ai traumi riportati nell’impatto. 

25/11/2025 15:18
Macerata, auto rimane in bilico su un cordolo in viale Puccinotti

Macerata, auto rimane in bilico su un cordolo in viale Puccinotti

Nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 14:00, un’auto è rimasta in bilico su un cordolo in viale Puccinotti, a Macerata, dopo aver perso aderenza all’altezza di una curva, probabilmente a causa dell’asfalto reso scivoloso dalla pioggia caduta per tutta la mattina. Il veicolo si è fermato precariamente sul cordolo del marciapiede, poco distante dalla ringhiera verde che delimita il camminamento, senza fortunatamente provocare danni a passanti o altri veicoli. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale, che hanno effettuato i rilievi per accertare la dinamica dell’incidente, mentre la gestione della viabilità è stata affidata agli agenti della Polizia di Stato, per garantire sicurezza e fluidità del traffico nella zona. Pochi minuti più tardi, in via Donato Bramante, c'è stato un altro sinistro che ha coinvolto l'auto condotta da una donna di 50 anni: leggi qui la notizia. 

25/11/2025 14:30
Scarpe rosse sugli scranni del Consiglio provinciale: un gesto per non dimenticare le vittime di violenza

Scarpe rosse sugli scranni del Consiglio provinciale: un gesto per non dimenticare le vittime di violenza

Un profondo silenzio e alcune scarpe rosse sugli scranni della sala del Consiglio Provinciale. L’Ente ha deciso di celebrare così, allestendo al suo interno uno spazio con uno dei simboli più significativi scelti per il 25 Novembre, la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. "L’installazione delle scarpe rosse, infatti, è nata nel 2009 dall'artista messicana Elina Chauvet per denunciare il femminicidio della sorella uccisa dal marito - spiega Tiziana Gazzellini, consigliera di Fratelli d’Italia delegata alla promozione delle pari opportunità -. L’amministrazione provinciale ha voluto replicarla al suo interno per celebrare il 25 Novembre e ricordare che ancora molto c’è da fare per eliminare davvero la violenza contro le donne e diffondere una vera cultura del rispetto, anche se la politica in maniera unanime ha da poco approvato la legge sul “consenso libero e attuale". "Nel 2025, infatti, seppur in calo rispetto allo scorso anno, sono ancora troppe le donne uccise: 73 secondo l’ultimo report del Ministero dell’Interno. Ma la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne non deve essere solo una commemorazione. Deve essere un percorso costante e condiviso perché è importante che ogni donna vittima di violenza possa contare sull’aiuto di istituzioni, forze dell’ordine, medici, psicologi e centri antiviolenza. La prevenzione della violenza di genere è fondamentale", ha concluso Gazzellini. Insieme alla consigliera Gazzellini era presente anche la presidente della Commissione Pari Opportunità, Rosaria Moroni.  

25/11/2025 12:30
Macerata, 'Open Day' all’Istituto Fermi: "Un cammino insieme dall’infanzia alla secondaria"

Macerata, 'Open Day' all’Istituto Fermi: "Un cammino insieme dall’infanzia alla secondaria"

MACERATA - L'Istituto Comprensivo "Enrico Fermi" si prepara ad accogliere le famiglie del territorio con una serie di Open Day dedicati a far conoscere da vicino spazi, progetti e filosofia educativa di una scuola che accompagna gli studenti dal primo incontro con l’infanzia fino alla conclusione della secondaria di primo grado. Durante gli appuntamenti, genitori e bambini potranno visitare gli ambienti scolastici, conoscere i docenti e partecipare ai laboratori didattici che caratterizzano il percorso formativo della Fermi, una realtà riconosciuta per il suo approccio attento all’inclusione, alla crescita personale e alla scoperta. Un’attenzione particolare sarà rivolta agli spazi organizzati secondo il metodo Montessori, con materiali dedicati all’apprendimento attraverso l’esperienza diretta, e ai laboratori linguistici pensati per favorire l’integrazione degli alunni provenienti da diversi Paesi. L’offerta della scuola si distingue inoltre per percorsi interculturali, attività creative legate alla musica e all’arte e per una forte collaborazione con enti e istituzioni del territorio. Per gli studenti più grandi non mancano esperienze fuori dall’aula: la settimana bianca e i viaggi studio all’estero, che ogni anno portano i ragazzi in Spagna e nel Regno Unito, rappresentano occasioni preziose per potenziare le competenze linguistiche e vivere un’autentica immersione culturale. Elemento identitario dell’Istituto è anche il progetto verticale "FERMIamoci ad ascoltare", che unisce infanzia, primaria e secondaria attraverso attività e riflessioni condivise. Al centro, il valore dell’ascolto autentico: ascoltare sé stessi, gli altri e l’ambiente, per costruire una comunità scolastica più consapevole e connessa. Un percorso che invita bambini, ragazzi e insegnanti a fermarsi, lasciare spazio alle emozioni e dare voce anche a chi parla con maggiore timidezza, trasformando l’ascolto in un ponte che unisce. Gli Open Day rappresentano dunque un’occasione importante per scoprire da vicino la proposta educativa della "Fermi" e immaginare insieme alle famiglie il futuro cammino scolastico dei loro figli. Il calendario completo degli appuntamenti è disponibile sul sito ufficiale dell’Istituto www.fermimc.edu.it/scuola-aperta/.

24/11/2025 20:10
"La cellula adiposa… questa sconosciuta": incontro a Macerata con il professor Saverio Cinti

"La cellula adiposa… questa sconosciuta": incontro a Macerata con il professor Saverio Cinti

L’Associazione Culturale Le Casette con il Lions Club Macerata Host e la Società Filarmonico Drammatica di Macerata organizzano, giovedì 27 novembre alle ore 17.30, la conferenza dal titolo: "La cellula adiposa... questa sconosciuta...". L’appuntamento, in programma nella sala del Teatro della Società Filarmonico-drammatica, si propone di approfondire la conoscenza scientifica del tessuto adiposo: l’eccesso di cellule può portare alla cosiddetta obesità, riconosciuta recentemente come una vera patologia con le conseguenze del caso in termini sanitari ed assistenziali. La conferenza vede la partecipazione del professor Saverio Cinti, figura di spicco nel panorama scientifico nazionale e internazionale. Il professor Cinti è direttore scientifico del Centro Obesità e già Ordinario di Anatomia Umana Normale presso l'Università Politecnica delle Marche. La sua esperienza garantirà una trattazione rigorosa e accessibile su un tema di grande attualità. L’ingresso è libero.  

24/11/2025 18:40
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.