Macerata, in piazza per l’Iran: Gd e Pd Marche al fianco del popolo in lotta
I Giovani Democratici delle Marche convocano per sabato 24 gennaio alle ore 16.00 a Macerata una manifestazione di solidarietà al popolo iraniano, da anni impegnato in una dura lotta contro un regime teocratico accusato di gravi e sistematiche violazioni dei diritti umani. All’iniziativa aderisce e partecipa anche il Partito Democratico delle Marche.
In un contesto internazionale sempre più segnato dalla normalizzazione della violenza e dalla logica della forza, gli organizzatori ribadiscono la necessità di riaffermare il valore universale della libertà, della dignità e dell’autodeterminazione dei popoli. Le proteste che attraversano l’Iran – sottolineano – non sono episodi isolati, ma l’espressione di un malessere profondo, alimentato dal collasso economico, dall’inflazione e da un sistema di potere che risponde alle richieste di giustizia con repressione, arresti arbitrari, torture e condanne a morte.
«Scendiamo in piazza perché non possiamo accettare che il silenzio diventi complicità», afferma Chiara Croce, segretaria dei Giovani Democratici delle Marche. «Il popolo iraniano sta pagando con il sangue la richiesta di diritti fondamentali e di un futuro diverso. Come giovani e come democratici sentiamo la responsabilità politica di tenere alta l’attenzione, senza paternalismi ma con una solidarietà concreta e consapevole».
Alla mobilitazione prende parte anche il Partito Democratico regionale. «La battaglia per i diritti umani non conosce confini e riguarda tutte e tutti noi», dichiara Chantal Bomprezzi, segretaria regionale del PD Marche. «Sostenere il popolo iraniano significa difendere il principio universale della libertà e dell’autodeterminazione, respingendo al tempo stesso la violenza del regime e ogni ipotesi di intervento armato o di strumentalizzazione geopolitica».
Dal grido “Jin, Jîyan, Azadî” – “Donna, Vita, Libertà” – nato dopo l’uccisione di Mahsa Amini, fino alle mobilitazioni più recenti, emerge con forza una generazione che rifiuta di vivere sotto un sistema che nega diritti fondamentali, in particolare alle donne e ai giovani. A questa generazione, sottolineano GD e PD Marche, "va il sostegno politico e umano della manifestazione".
Gli organizzatori ribadiscono inoltre la centralità del diritto internazionale e del ruolo delle Nazioni Unite come unico quadro legittimo per la tutela dei diritti umani. «L’Iran deve poter scegliere liberamente il proprio futuro – concludono – senza repressione interna e senza ingerenze esterne».
«Scendiamo in piazza per affermare che restare umani è una scelta politica. E che stare dalla parte degli oppressi non è mai neutrale». L’appuntamento è per venerdì 24 gennaio alle ore 16.00 a Macerata.

nubi sparse (MC)
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