Verso le amministrative, Orioli critica la giunta Parcaroli: "Macerata si è smarrita, serve un'alternativa"
In vista delle prossime elezioni amministrative, interviene nel dibattito politico cittadino Mattia Orioli, coordinatore provinciale di Macerata di Base Popolare Marche e coordinatore nazionale di Iniziativa Popolare, che lancia un duro affondo sull’attuale situazione del capoluogo.
«Macerata ha bisogno di ritrovare se stessa prima che sia troppo tardi – afferma Orioli – per questo serve una nuova stagione politico-amministrativa, innovativa e coraggiosa, non una contrapposizione sterile basata sul tifo e non sulla sostanza».
Secondo Orioli, l’amministrazione guidata dal sindaco Sandro Parcaroli non avrebbe prodotto quel cambio di passo più volte annunciato su temi strategici come sicurezza, sviluppo economico, lavoro e cultura. «Su questi fronti – sostiene – i risultati non sono arrivati».
Nel mirino del coordinatore di Base Popolare finiscono anche alcune delle principali questioni infrastrutturali della città. «Valleverde a Piediripa è diventata l’isola che non c’è – denuncia – dell’insediamento industriale tanto promesso non si vede traccia. Uno stallo che dura da oltre dieci anni e che continua a spingere i giovani a lasciare il territorio in cerca di lavoro e prospettive».
Critiche anche sul piano della viabilità e della riqualificazione urbana. «Il parcheggio di Rampa Zara resta, ancora una volta, una promessa disattesa, così come il rilancio del centro storico, sempre più distante dai suoi antichi fasti. Nelle frazioni e nelle periferie la situazione della manutenzione stradale è peggiorata e opere strategiche come l’Intervalliva restano confinate nel libro dei sogni».
Secondo Orioli, l’attività amministrativa degli ultimi anni si sarebbe limitata a portare avanti progetti avviati dalle precedenti giunte, procedendo però con estrema lentezza. «L’identità e il rilancio della città – sottolinea – non sono oggi riscontrabili nei fatti. Macerata, pur essendo capoluogo di provincia, sembra essersi smarrita dietro una propaganda che ha sostituito la politica vera».
Tra le poche note positive citate da Orioli figura il rifacimento del mercato ortofrutticolo di Piediripa, definito «una risorsa utile per l’intero territorio maceratese». Restano invece volutamente esclusi dal commento i temi dell’ospedale e del mattatoio, indicati come esempi emblematici dell’“inconsistenza amministrativa” e dell’imbarazzo che, a suo dire, la città starebbe vivendo.
Nel suo intervento, Orioli critica anche il quadro politico nazionale e locale: «Lo schiacciamento a destra, fatto soprattutto di propaganda e selfie, ha contribuito a questa vuotezza. Ma neppure a sinistra le prospettive sono migliori, con una polarizzazione forzata verso la sinistra radicale che ha come unico obiettivo battere l’avversario, come se la politica fosse una partita di calcio».
Da qui l’appello a superare l’attuale schema bipolare. «È uno schema improduttivo e dannoso per il Paese e per Macerata – afferma –. Occorre tornare a una politica del fare, basata su valori, contenuti e programmazione seria, con strategie reali e una visione pluriennale».
Orioli annuncia quindi la costruzione di un nuovo progetto politico-civico in vista delle amministrative. «Stiamo lavorando con Azione, i Liberal Democratici e altre realtà a un percorso nuovo e in divenire per Macerata – spiega – un progetto fondato sui valori che hanno permesso all’Italia di rialzarsi nel dopoguerra, vicino ai problemi concreti delle persone e della città».
In conclusione, l’appello alla cittadinanza: «Invito tutti a costruire insieme, dal basso, un’alternativa amministrativa vera. Macerata ha il diritto e il dovere di voltare pagina e di rinascere da questa fase di inconsistenza politica e amministrativa».

cielo coperto (MC)
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