Macerata

Macerata, torna il soggiorno marino per gli over 65: ecco come iscriversi

Macerata, torna il soggiorno marino per gli over 65: ecco come iscriversi

Torna anche per il 2026 il soggiorno marino dedicato agli over 65 maceratesi promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Macerata in collaborazione con IRCR Macerata. Si parte il 26 maggio e fino al 6 giugno i partecipanti soggiorneranno presso l’Hotel Italia di Pineto (TE) per 12 giorni di vacanza all’insegna del benessere, della socialità e del relax. L’appuntamento si inserisce nel più ampio percorso di iniziative dedicate all’invecchiamento attivo promosse dall’Assessorato - tra cui Tourgustando e Protetti Insieme - nate per offrire ai cittadini più longevi occasioni di incontro, condivisione e partecipazione alla vita di comunità. "Anche quest’anno il soggiorno marino – ha dichiarato la vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Francesca D’Alessandro – rappresenta un’opportunità preziosa per favorire il benessere e la socializzazione dei nostri concittadini Over 65. Non si tratta soltanto di una vacanza, ma di un’esperienza che permette di coltivare positivamente relazioni, vivere momenti di serenità e rafforzare quel senso di comunità che è alla base delle nostre politiche sociali". Anche il presidente di IRCR Macerata, Amedeo Gravina, valorizza "La collaborazione con il Comune che ci permette di promuovere insieme progetti che mettono al centro la qualità della vita delle persone. Il soggiorno marino è un’iniziativa sempre molto apprezzata perché unisce il piacere della vacanza alla possibilità di condividere esperienze e momenti di socialità. Investire in proposte dedicate alla Terza Età significa riconoscere il valore di una parte importante della nostra comunità". Il soggiorno prevede 12 giorni di permanenza con sistemazione in camera doppia presso l’Hotel Italia di Pineto al costo complessivo di 781 euro pro-capite. Sono disponibili 50 posti, riservati ai residenti nel Comune di Macerata. Eventuali richieste da parte di cittadini non residenti potranno essere accolte, in caso di disponibilità residua, con una compartecipazione alle spese pari a 30 euro. Per partecipare è necessario compilare la domanda di iscrizione e presentare un certificato medico che attesti l’idoneità fisica al soggiorno. Le iscrizioni potranno essere effettuate da lunedì 23 marzo a partire dalle ore 9.00 presso lo Sportello InformAnziani IRCR in piazza Mazzini 38.  

18/03/2026 14:30
Dopo Macerata, “Restare, partire, tornare” arriva nel Piceno con tre workshop per i giovani

Dopo Macerata, “Restare, partire, tornare” arriva nel Piceno con tre workshop per i giovani

Dopo il successo della prima tappa del 21 novembre al Teatro Lauro Rossi di Macerata, il roadshow "Restare, partire, tornare" prosegue il suo viaggio nell'Appennino centrale e il 19 e 20 marzo arriva nel Piceno con tre workshop dedicati ai giovani dai 18 ai 35 anni: Castignano, Folignano e Montedinove. Un'iniziativa promossa dal Commissario di Governo per la Ricostruzione e Riparazione Sisma 2016 insieme al Ministro per lo sport e i giovani, attraverso il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale che punta a trasformare la ricostruzione fisica dei territori in una vera e propria rinascita sociale ed economica attraverso il protagonismo delle nuove generazioni. La ricostruzione genera lavoro e sviluppo: i numeri del rilancio I dati della ricostruzione dimostrano come l'investimento sui territori del cratere stia producendo effetti concreti sul tessuto economico e occupazionale. Nelle Marche sono stati erogati circa 5,4 miliardi di euro su un totale di 8,5 miliardi concessi per la ricostruzione privata, con 8.200 cantieri conclusi e 6.200 ancora in corso. Un risultato straordinario che testimonia una capacità operativa in costante crescita e conferma come le risorse stanziate stiano trovando concreta applicazione sul territorio. Ma è soprattutto l'impatto occupazionale a raccontare la portata di questa rinascita: secondo i dati del Cresme, sono stati creati oltre 15.000 nuovi posti di lavoro nell'area del cratere, di cui 8.521 nelle Marche, 4.631 in Abruzzo, 1.233 nel Lazio e 913 in Umbria. Un incremento del 12,4% tra il 2022 e il 2024 che testimonia come la ricostruzione non sia solo una risposta all'emergenza, ma un vero e proprio motore di sviluppo. Altrettanto significativo è l'aumento del reddito disponibile pro capite, cresciuto del 10,9% nell'area del cratere rispetto al 6,7% del resto d'Italia. Nelle Marche, in particolare, l'incremento ha raggiunto il 12,3%, confermando la capacità dei territori colpiti dal sisma di trasformare le risorse della ricostruzione in opportunità concrete per cittadini e imprese. "Questi numeri raccontano l'impegno concreto di cittadini, professionisti, imprese e istituzioni", ha dichiarato il commissario Castelli.  "La strategia messa in campo punta a fare della ricostruzione non solo un'operazione edilizia, ma un'opportunità di sviluppo sostenibile e innovativo, capace di contrastare lo spopolamento e ridare futuro ai nostri territori". NextAppennino e le politiche per i giovani Fondamentale in questo processo è il programma NextAppennino, finanziato con 2 miliardi di euro dal Piano Complementare al PNRR. Attraverso incentivi mirati, il programma ha già supportato quasi 1.400 imprese con 565 milioni di euro destinati a sostenere investimenti, innovazione e capacità competitiva. Di questi, 277 milioni sono già stati sbloccati per finanziare 1.280 progetti nei territori colpiti, di cui 161 milioni destinati alle Marche. "La ricostruzione finalmente sbloccata, i progetti di NextAppennino, i bandi per l'autoimprenditorialità giovanile che stiamo preparando: tutto questo non è retorica, è metodo, è strategia", ha ribadito Castelli. L'obiettivo dichiarato è chiaro: fare in modo che restare e fare impresa nel cratere non sia una scelta eroica, ma un'opportunità reale. La Regione Marche condivide e sostiene questa visione. "I giovani dell'Appennino non hanno bisogno di essere convinti a restare: hanno bisogno di trovare le condizioni per farlo. Questi workshop sono un segnale concreto che le istituzioni ci sono e che credono nel protagonismo delle nuove generazioni come motore di rinascita per i nostri territori", ha sottolineato Tiziano Consoli, assessore alle politiche giovanili della Regione Marche. Tre workshop, tre comunità, un unico futuro È in questo contesto che si inseriscono i workshop di Castignano (giovedì 19 marzo, ore 15.30–18.30, Centro Polifunzionale Comunale "Predaia"), Folignano (venerdì 20 marzo, ore 10.00–13.00, Società Polisportiva Belvedere) e Montedinove (venerdì 20 marzo, ore 15.30–18.30, Centro Accoglienza Turistica), pensati come laboratori di partecipazione attiva per giovani dai 18 ai 35 anni. Attraverso testimonianze di imprenditori locali che hanno scelto di rimanere o tornare nei propri territori, talk ispirazionali e tavoli di lavoro facilitati con metodologie di design thinking, i partecipanti saranno guidati a trasformare idee in progetti concreti. A Castignano – sul tema "Abitare il Paesaggio: oltre la città-metropoli, un nuovo equilibrio tra natura, storia e comunità" – interverranno il sindaco Fabio Polini, il commissario Guido Castelli, l'sssessore alle politiche giovanili della Regione Marche Tiziano Consoli e Giulio Brandimarti, Innovation Manager della Rete incubatori "InCentro". Il laboratorio di innovazione sarà condotto dall'Architetto e PhD Simone Porfiri (Unicam – SAAD). A Folignano – sul tema "Fare rete oltre il centro: cosa succederebbe se smettessimo di guardare fuori e iniziassimo a connettere ciò che c'è dentro" – prenderanno la parola il sindaco Matteo Terrani, il commissario Guido Castelli, l'assessore Tiziano Consoli e l'Arch. Roberto Giacomucci, designer vincitore del Compasso d'Oro International Award 2025. Il workshop di co-progettazione sarà facilitato dal Designer e PhD Marco Manfra (Unicam – SAAD). A Montedinove – sul tema "Vivere e lavorare nelle aree interne: e se il futuro fosse nei piccoli borghi?" – interverranno il sindaco Antonio Del Duca, il commissario Guido Castelli, l'assessore Tiziano Consoli, oltre a testimonianze di restanza dal territorio. Il laboratorio sarà guidato dall'Architetto e PhD Francesco Conti (Unicam – SAAD). I tre comuni – inseriti nell'elenco dei 138 territori colpiti dal sisma del 2016 – rappresentano esempi significativi di comunità che, nonostante le difficoltà, hanno saputo mantenere viva una prospettiva di futuro. Qui i giovani potranno confrontarsi con storie di multifunzionalità agricola, agricoltura rigenerativa e turismo responsabile, scoprendo come competenze, innovazione e radicamento territoriale possano diventare leva di sviluppo. Dall'emergenza alla rigenerazione: un modello per il Paese Dal sisma del 2016 a oggi, il percorso è stato lungo e complesso: oltre 4.000 nuclei familiari sono tornati nelle proprie abitazioni negli ultimi tre anni, ma circa 10.000 nuclei – oltre 20.000 persone – restano ancora in attesa di una sistemazione definitiva. Per il commissario Castelli, "c'è ancora molto da fare e nessuna distrazione è possibile", ma i progressi compiuti dimostrano che "il declino dei territori non è inevitabile" e che "un nuovo sviluppo, basato su sicurezza, sostenibilità e legalità, può garantire la rinascita del Centro Italia". Il progetto "Ripartiamo Insieme" si propone quindi come un ponte tra ricostruzione materiale e rigenerazione sociale: un'occasione per valorizzare l'energia creativa dei giovani, stimolare l'autoimprenditorialità e costruire reti di collaborazione che possano trasformare l'Appennino centrale in un laboratorio di innovazione e di buone pratiche replicabili in tutto il Paese.

18/03/2026 13:40
“Un grazie a Chirurgia dell’ospedale di Civitanova: competenza e cuore camminano insieme”

“Un grazie a Chirurgia dell’ospedale di Civitanova: competenza e cuore camminano insieme”

Ci sono storie che meritano di essere raccontate non solo per ciò che accade, ma per il modo in cui accade. Miriam Angeloni, residente a Potenza Picena, racconta l’esperienza vissuta dalla madre Franca, sottoposta a un delicato intervento chirurgico lo scorso 17 febbraio presso il reparto di Chirurgia di Civitanova Marche. Franca Lanzi, già provata da importanti disturbi intestinali e da un sanguinamento significativo, ha incontrato la dottoressa Sara Bartola, professionista capace di “guardare oltre l’immediato”. Con il supporto della dottoressa Balatzinou, specialista in gastroenterologia, è stato avviato un percorso diagnostico completo che ha permesso di pianificare l’intervento in sicurezza, sempre con l’obiettivo di preservare la qualità di vita della paziente. L’operazione chirurgica è stata eseguita con grande competenza dall’équipe medica del reparto, composta da chirurghi, anestesisti, infermieri e operatori socio-sanitari, tutti descritti da Miriam come figure attente, precise e rispettose, capaci di accompagnare paziente e familiari con presenza costante e rassicurante. "Un ringraziamento speciale va alla coordinatrice di reparto,dottoressa Rachele Sbattella, e a tutto il personale infermieristico e agli Oss, “presenza silenziosa ma fondamentale, capaci di regalare ogni giorno parole gentili, gesti di conforto e sorrisi”. Miriam cita inoltre con riconoscenza gli infermieri Daniele e Paola dell’endoscopia, che hanno supportato la gestione della stomia della madre. Il filo conduttore della testimonianza è il rapporto umano instaurato dalla dottoressa Bartola: “Una grande professionista, ma soprattutto una persona capace di prendersi cura del paziente come fosse un familiare. Un modo di essere medico che lascia un segno profondo”.   Miriam conclude con un messaggio di gratitudine e speranza: in tempi in cui spesso si parla di una sanità distante e fredda, esistono realtà in cui competenza e cuore camminano insieme, dove ogni giorno si lavora con passione per la vita degli altri.

18/03/2026 12:34
Macerata, Orioli: "Strade disastrose, occorre piano pluriennale e priorità definite"

Macerata, Orioli: "Strade disastrose, occorre piano pluriennale e priorità definite"

Macerata – Il candidato sindaco del Terzo Polo Macerata, Mattia Orioli, interviene sulla questione della manutenzione del manto stradale, tema che la città continua a segnalare come urgente e trascurato. “Ogni giorno assistiamo a tagli del nastro, selfie e autocelebrazioni – afferma Orioli – ma nessuno affronta le questioni concrete e quotidiane dei cittadini. La sicurezza e la manutenzione delle strade restano problemi seri, evidenti in zone come via Roma, via Trento, viale Don Bosco, viale Beniamino Gigli, via Verga e via Elena Fioretti, solo per citare alcuni esempi. Molte altre aree della città versano in condizioni simili, vere e proprie piste da cross, indegne per un capoluogo come Macerata”. Secondo il Terzo Polo, la manutenzione stradale e la realizzazione di nuove opere viarie non rappresentano solo un intervento funzionale, ma anche un segno di civiltà e sviluppo, in linea con le tasse pagate dai cittadini. Se al governo della città, Orioli annuncia la creazione di una cabina di regia ad hoc, con l’obiettivo di programmare interventi pluriennali basati su priorità e criticità, così da riportare gradualmente le strade di Macerata a condizioni dignitose e sicure.   “Vogliamo restituire ai cittadini strade decenti, sicure e funzionali – conclude Orioli – un vero segno di rispetto per chi vive e lavora in città”.

18/03/2026 12:30
Un solo pass per tre città: Tolentino entra nella rete museale con Macerata e Recanati

Un solo pass per tre città: Tolentino entra nella rete museale con Macerata e Recanati

Il territorio maceratese rafforza la propria offerta culturale puntando sulla strategia della “rete”. Grazie a un nuovo accordo di collaborazione, dal prossimo 1 aprile, il biglietto unico che già legava i musei di Macerata e Recanati si estende ufficialmente alla città di Tolentino. Un’iniziativa che mira a valorizzare in modo organico il patrimonio storico-artistico della provincia, proponendo ai turisti un percorso agevolato e di altissimo valore. L'obiettivo dell'operazione è creare un sistema museale integrato che incentivi il visitatore a scoprire le diverse sfaccettature di un’area geografica ricchissima. Inserendo Tolentino nel circuito, l'offerta si arricchisce di nuovi linguaggi: dal fascino medievale del Castello della Rancia all'ironia colta del Museo Internazionale dell'Umorismo, completando il racconto già avviato dai capolavori di Palazzo Buonaccorsi e dalle suggestioni leopardiane di Recanati. “Siamo orgogliosi di annunciare il consolidamento di questo percorso di cooperazione territoriale che trasforma i confini amministrativi in ponti culturali – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Macerata, Katiuscia Cassetta -. Questo nuovo pass non è solo uno strumento di accesso facilitato, ma il frutto di una visione lungimirante che mette al centro il visitatore e la qualità dell'esperienza turistica nelle Marche. Unendo Macerata, Recanati e Tolentino, offriamo un itinerario fluido e coerente che permette di passare dalla magnificenza dello Sferisterio al genio di Leopardi, fino alle narrazioni storiche e creative di Tolentino. Crediamo fermamente che la crescita dei nostri territori passi necessariamente attraverso la capacità di fare sistema: presentarsi uniti significa essere più competitivi, più attrattivi e capaci di trattenere il turista più a lungo, offrendogli un racconto corale della nostra identità. È un invito a riscoprire la bellezza della prossimità, un investimento sul valore inestimabile del nostro patrimonio che oggi, grazie a questa rete, parla finalmente con una voce sola, ancora più forte e autorevole”. “Siamo ben felici – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Tolentino Fabio Tiberi - dell’accordo raggiunto con i Comuni di Macerata e Recanati per un biglietto unico per tutti i nostri Musei. Come avevamo annunciato, congiuntamente con il collega assessore al Turismo Diego Aloisi, grazie alla Cooperativa L’Orologio, gestore unico di tutte le strutture, entriamo a far parte di un progetto consolidato che ci permette di poter attuare un’offerta culturale e turistica particolarmente interessante con musei, palazzi, castelli e luoghi che fondono ed esaltano storia, arte e cultura. Emozioni e suggestioni da vivere su un ampio territorio che inoltre offre eventi di assoluta qualità. Una proposta variegata e interessante per i turisti ma anche per i nostri concittadini che avranno la possibilità di scoprire luoghi vicini molto stimolanti e che sono parte fondamentale delle caratteristiche intrinseche del nostro straordinario territorio”.   “Quella dell’estensione del biglietto unico al patrimonio museale di Tolentino – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Recanati Ettore Pelati – operazione che siamo decisi a concretizzare entro Pasqua, è un ulteriore passo verso una visione condivisa ed integrata del territorio a livello turistico e culturale. Una scelta che rappresenta l’unica strada praticabile se si vuole investire sul futuro del nostro territorio mettendo a frutto le sue grandi potenzialità”. 

18/03/2026 11:50
Macerata ricorda le vittime del Covid, Parcaroli: "Non numeri ma volti che non dimenticheremo”

Macerata ricorda le vittime del Covid, Parcaroli: "Non numeri ma volti che non dimenticheremo”

Si è svolta questa mattina, al cimitero di Macerata, la commemorazione in occasione della Giornata nazionale per le vittime del Covid, istituita dal Governo nel 2021 per onorare tutte le persone decedute a causa della pandemia. Alla cerimonia hanno preso parte il prefetto Giovanni Signer, le autorità civili, militari e religiose. Il sindaco Sandro Parcaroli ha deposto una corona di alloro in memoria dei cittadini maceratesi scomparsi. “Oggi ci ritroviamo qui, uniti nel silenzio e nel rispetto, per ricordare le vittime della pandemia di Covid-19. Donne e uomini, non numeri ma volti, storie, affetti che il nostro territorio non dimenticherà mai”, ha dichiarato il primo cittadino. Un momento di raccoglimento e riflessione per una comunità profondamente segnata da mesi difficili, caratterizzati da paura, isolamento e sacrifici condivisi. “Abbiamo perso persone care, abbiamo rinunciato ad abbracci, abbiamo vissuto giorni che resteranno impressi nella nostra memoria collettiva”, ha aggiunto Parcaroli. Nel suo intervento, il sindaco ha voluto anche sottolineare come, accanto al dolore, sia emerso un forte senso di solidarietà: “Abbiamo visto il meglio della nostra comunità: il lavoro instancabile del personale sanitario, dei volontari, delle forze dell’ordine. A loro va la nostra più profonda gratitudine”.   La cerimonia si è conclusa con un invito a non dimenticare e a guardare al futuro con responsabilità: “Oggi non siamo qui solo per ricordare, ma anche per rinnovare un impegno: custodire la memoria, prenderci cura gli uni degli altri e costruire un futuro più forte e più unito”.

18/03/2026 11:41
Incendio a Piediripa: in fiamme rifiuti speciali in un capannone, intervengono i vigili del fuoco

Incendio a Piediripa: in fiamme rifiuti speciali in un capannone, intervengono i vigili del fuoco

Serata di intervento per i Vigili del Fuoco a Piediripa, frazione di Macerata, dove intorno alle ore 21:00 si è sviluppato un incendio all’interno di un capannone industriale. Le fiamme hanno interessato rifiuti speciali solidi stoccati nella struttura, generando una situazione di potenziale rischio per l’intero edificio. Sul posto sono prontamente intervenute le squadre dei distaccamenti di Macerata e Tolentino, supportate da autopompa, autobotte e altri mezzi operativi. L’intervento tempestivo dei soccorritori ha consentito di domare l’incendio e soprattutto di evitare che il rogo si propagasse all’intero capannone, limitando così i danni. Presenti sul luogo anche i Carabinieri, che hanno svolto gli accertamenti del caso per chiarire le cause dell’incendio.

18/03/2026 09:44
Una "casa" per la ricerca mondiale: a Macerata inaugura l'Aron Research Foundation

Una "casa" per la ricerca mondiale: a Macerata inaugura l'Aron Research Foundation

MACERATA – Una sfida globale che parte dal cuore di Macerata. Sabato 14 marzo, tra l'entusiasmo di centinaia di persone, autorità e ricercatori, è stata ufficialmente inaugurata in Galleria del Commercio 6 la sede della Aron Research Foundation Ets. Non si tratta di una semplice apertura, ma della nascita di un hub internazionale dedicato alla lotta contro i tumori del tratto genito-urinario. Fondata nel luglio 2025, la Fondazione è già una realtà colossale: coordina oltre 200 progetti di ricerca attivi nel mondo, con il coinvolgimento di 300 tra ospedali e università sparsi in ben 69 nazioni. Numeri da capogiro per una realtà che ha scelto Macerata come proprio baricentro operativo. La guida della Fondazione parla maceratese, pur avvalendosi di un comitato scientifico che vanta eccellenze da Madrid, Pilsen, Brasilia, Bologna, Roma e Parma. La dottoressa Francesca Tartari (Dottore di Ricerca Unimc) ricopre il ruolo di presidente, mentre la direzione scientifica è affidata al dottor Matteo Santoni, oncologo dell'Ospedale di Macerata. L'obiettivo di Aron è ambizioso: rendere la scienza democratica. Oltre alla ricerca traslazionale svolta nel laboratorio interno e in quelli partner all'estero, la Fondazione mappa l’accesso globale alle cure per garantire che ogni paziente, ovunque si trovi, possa ricevere assistenza equa. Ad oggi, il gruppo ha già prodotto oltre 50 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali di alto impatto. All'inaugurazione hanno preso parte figure di spicco delle istituzioni e della medicina, tra cui il vicesindaco di Macerata Francesca D’Alessandro, il presidente dell’Ordine dei Medici Romano Mari, il delegato del rettore Unimc Roberto Scendoni, l’assessore civitanovese Giuseppe Cognini e il commercialista Giuseppe Eleuteri. Un ruolo fondamentale per la nascita della sede è stato giocato dalle realtà locali. Debora Falcetta, direttrice Commerciale di Banca Macerata, ha espresso profondo orgoglio: «Abbiamo contribuito concretamente sostenendo l’acquisto di macchinari fondamentali. Crediamo nell'impatto della ricerca sulla vita delle persone e vogliamo confermare la vicinanza della Banca a iniziative che generano valore reale per l’intera comunità». La nuova sede non sarà solo un luogo di scienza, ma anche di bellezza, grazie alle opere donate dagli artisti Stefano Calisti, Stella Calvani ed Ettore Lambertucci, che hanno voluto omaggiare la Fondazione con il proprio estro. Con oltre 450 specialisti già attivi nel network, Aron Research Foundation si candida a diventare il motore di una nuova generazione di ricercatori, infermieri e medici, uniti dalla missione di abbattere le frontiere della cura oncologica partendo proprio da Macerata.

17/03/2026 20:00
Tornano le Giornate Fai di Primavera: il programma in provincia di Macerata (FOTO e VIDEO)

Tornano le Giornate Fai di Primavera: il programma in provincia di Macerata (FOTO e VIDEO)

Tornano anche quest’anno le Giornate FAI di Primavera previste sabato 21 e domenica 22 marzo 2026, giunte alla XXXIV edizione che ogni primavera accende i riflettori sul patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. L’appuntamento, organizzato in collaborazione con la Commissione Europea e con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Marche. Presso la Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio di Macerata, sono state presentate le Giornate FAI di Primavera. Presenti il Prefetto di Macerata Giovani Signer, il presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali Gerardo Villanacci, l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta in rappresentanza del sindaco di Macerata Sandro Parcaroli e il presidente del FAI Marche Giuseppe Rivetti. L’evento si è aperto con una poesia scritta e recitata da Agnese Pantaleone, insieme a Katia Donati, ispirata alla missione del FAI, per celebrare le Giornate di Primavera e la valorizzazione dei territori. Nella provincia di Macerata il programma è particolarmente ricco: “una rappresentazione corale ed identitaria dei beni paesaggistici e culturali della nostra provincia”, dichiara il presidente regionale FAI Marche. A Macerata sarà protagonista lo Sferisterio, con un suggestivo e inedito “backstage”, con particolare riferimento alle aree nascoste e al “dietro le quinte” del teatro all’aperto più famoso delle Marche. Il Teatro Lauro Rossi che aprirà le sue sale con un percorso inedito che permetterà di scoprire non solo l’architettura storica, ma anche gli spazi normalmente non accessibili durante le rappresentazioni, come il palcoscenico, i corridoi e le zone di preparazione degli spettacoli. L’assessore Cassetta osserva: “le Giornate Fai di Primavera offrono a Macerata un’occasione speciale per scoprire il teatro da una prospettiva inedita: quella del dietro le quinte. Accanto al fascino dello spettacolo, emerge il lavoro sapiente della macchina teatrale, fatto di competenze, passione e tante maestranze. Un percorso che, grazie al Fai, restituisce il teatro alla sua dimensione più autentica: non solo luogo di rappresentazione, ma spazio vivo e necessario per la comunità”. A seguire la Basilica della Madonna della Misericordia dove scopriremo l’“Inedita Misericordia: Viaggio simbolico nella Mater Misericordiae di Macerata”, come illustrato dal rettore Linnik, che ha portato un appassionato messaggio augurale del vescovo Nazzareno Marconi. Nella circostanza un doveroso ringraziamento a Giacomo Alimento per la corrispondente scheda tecnica.  A Camerino le Giornate FAI saranno l’occasione per entrare nel ChIP (Chemistry Interdisciplinary Project) dell’Università di Camerino, un luogo dove la ricerca si fa storia di bene comune, come ha sottolineato il Rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni, intervenuto insieme al professor Riccardo Pettinari. Inoltre, si potranno ammirare anche le splendide sale del Palazzo Arcivescovile, grazie alla preziosa disponibilità del vescovo Francesco Massara, sempre attento e sensibile nella valorizzazione del territorio.  A Montecosaro il percorso prevedrà la visita della Chiesa delle Anime e della Chiesa di Sant’Agostino, luoghi di spiritualità e di antiche tradizioni. Si potrà ancora visitare l’Orto degli Agostiniani, come illustrato dal sindaca Lorella Cardinali unitamente al consigliere Amedeo Giusepponi. A Recanati sarà protagonista il Teatro Persiani, fortemente voluto nel 1823 dal conte Monaldo Leopardi, padre di Giacomo, in una veste inedita, grazie alla partecipazione dell’Associazione Àlima aps con un suggestivo momento di poesia danzata, come raccontato dall’Assessore alla cultura Ettore Pelati. Altra splendida apertura l'ex monastero dell'Assunta, oggi sede della Fondazione I.R.C.E.R. Assunta di Recanati, luogo dove bellezza e storia si fondono oggi con la cura e l’armonia, come illustrato dal presidente Riccardo Ficara Pigini, visita arricchita da un breve momento musicale a cura della Civica Scuola di Musica “Beniamino Gigli”. Sarà possibile visitare anche l’Orto sul Colle dell’Infinito – Bene FAI che propone una speciale attività dedicata alla poesia. Un particolare ringraziamento ai dirigenti scolastici intervenuti, Roberta Ciampechini, del Liceo Scientifico G. Galilei di Macerata, e Simone Cartuccia, del Liceo Classico G. Leopardi di Macerata e a tutti i docenti. Si ringraziano, infine, i dirigenti scolastici e i professori coinvolti nella preparazione degli oltre 400 Apprendisti Ciceroni che guideranno le visite delle aperture: I.I.S. Varano Antinori di Camerino, I.I.S. Garibaldi Bramante Pannaggi di Macerata, I.I.S. Leonardo da Vinci di Civitanova Marche, Liceo Classico G. Leopardi di Recanati. Un ringraziamento doveroso va anche alla Polizia Municipale e ai volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa che garantiranno la buona riuscita degli eventi. Per orari e altre indicazioni relative alle visite clicca qui.  Per le aperture nella provincia di Macerata clicca qui. 

17/03/2026 18:14
Musicultura 2026: XGIOVE vince il Premio del Pubblico, in gara anche il civitanovese Giovanni Neve

Musicultura 2026: XGIOVE vince il Premio del Pubblico, in gara anche il civitanovese Giovanni Neve

Giro di boa per le Audizioni Live della XXXVII edizione di Musicultura al Teatro Lauro Rossi di Macerata che nella sua quinta serata ha visto la band di Porto Sant’Elpidio XGIOVE conquistare a suon di applausi il Premio del Pubblico Banca Macerata. La formazione marchigiana nata nel 2018 e composta da Nicolò Buccioni (voce e fisarmonica), Ludovico Bartolozzi (tastiere), Federico Piermartire (batteria), Giacomo Strappa (chitarra elettrica) e Andrea Massetti (basso) è stata premiata da Giacomo Pieroni direttore della filiale di San Severino di Banca Macerata e dall’assessore ai Grandi Eventi del Comune di Macerata Riccardo Sacchi: “È sempre una sensazione bellissima vedere questo teatro pieno e percepire la grande attenzione del pubblico verso i giovani talenti. Anche in questa edizione stiamo assistendo a un livello davvero alto, con artisti che dimostrano qualità musicali e una notevole capacità di stare sul palcoscenico”. I XGIOVE si sono esibititi tra i fragorosi applausi del pubblico con “Ora che scende la notte” e “Troppe storie” dove esplorano paure e incertezze di una generazione in cerca di autenticità, lottando contro l’omologazione e la perdita di identità. Band indipendente, nata nel 2018, ha ottenuto il terzo posto a Una Voce per San Marino e successi al Tour Music Fest (Band dell’Anno), Il Cantagiro, Sanremo Rock e Premio Alex Baroni. XGIOVE ha aperto i live di Caparezza, Litfiba e Bandabardò, di Zucchero a Campovolo (2023) e di Vasco Rossi allo Stadio Olimpico di Roma (giugno 2025). A settembre 2025 si sono esibiti in Piazza del Plebiscito a Napoli per “Pino è”, concerto in memoria di Pino Daniele. Giorgia Faraone di Lecce, ha conquistato il pubblico con la sua voce potente e ricca di sfumature, interpretando con intensità i brani “Ma che mi fai” e “Cinema vuoto”. Nei suoi pezzi l’artista unisce l’autenticità del cantautorato italiano a ritmi e sonorità della black music, creando un mix elegante e personale. Cresciuta tra la grande canzone d’autore italiana e le ritmiche della black music, Faraone si è diplomata in canto jazz al Conservatorio Tito Schipa di Lecce e nella classe di autori al CET di Mogol. Dal 2014 si esibisce in festival jazz internazionali, aprendo concerti di artisti come Manu Chao e Paolo Fresu, e collabora con teatro e cinema componendo colonne sonore. Da Massa Carrara, I Professori hanno presentato i brani “Cane malato” e “Liceo Marconi”, due scariche di rock narrativo che si oppongono al vuoto del mainstream con sonorità ruvide e testi densi di visione e critica. Il progetto nasce nel 2022 dall’incontro tra il cantautore Davide Giromini, i musicisti punk-rock Simone Cisarni e Andrea Pedrazzi, e l’attore Johnatan Lazzini. Il debutto “Live in Leningrado”, un viaggio che attraversa l’evoluzione umana, ha attirato l’attenzione di Pierpaolo Capovilla e del produttore Manu Fusaroli (Nada, Zen Circus). Da questa collaborazione nasce “Ero 80” (2024, Infecta Suoni & Affini), un’opera rock sul lato oscuro degli anni ’80, trasformata anche in spettacolo teatrale in dialogo con il podcast “Il Buco” di Masiar Pasquali. Con “Dalla Russia con amore”, il gruppo abbraccia un folk letterario ispirato a Dostoevskij e Čechov insieme alla violinista Elena Cirillo. In quattro anni e oltre cento concerti, I Professori si sono imposti come una band “eretica”, capace di fondere intensità musicale e impegno culturale in una sfida aperta alle convenzioni del mercato. Giulia Trovò, 23 anni, di Treviso ha offerto a Musicultura un cantautorato intimo, sospeso tra fragilità e coraggio, con “Per Giulia” e “Se non dovessi più tornare”, brani che scavano nelle paure e nel bisogno di dirsi la verità. L’artista scopre la chitarra a 8 anni all'associazione G. Tartini, a cui aggiunge lo studio del canto. A 15 anni scrive "Scusa", suo primo brano, vincendo premi in concorsi regionali e nazionali dal 2021. Dal 2023 si dedica alla musicoterapia per ragazzi con disabilità all'ANFASS di Treviso. A febbraio 2025 collabora con Lodovico Saccol per il suo album di esordio Agape, uscito nell’aprile 2025, vincendo la categoria inediti alla IX edizione de "Le note nel cuore" con "Per Giulia". Secondo marchigiano in gara sul palco del Festival, Giovanni Neve (da Jon Snow personaggio del Trono di Spade), pseudonimo di Giovanni Morbidoni, cantautore civitanovese classe 1997 che unisce passione per musica e letteratura in un sound essenziale, tra chitarra acustica, elettronica e indie pop. Neve ha portato a Musicultura un pop fresco e immediato con “Premi Play”, title track del suo esordio del 2022, e “+sogni fai +sogni ho”, un inno metafisico e giocoso a inseguire sogni autentici: ritmi e testi che spingono a “ballare come vuoi”, un’anticipazione del suo prossimo album su spazi immaginari, per portare semplicità e allegria. Tra le sue esperienze musicali annovera l’apertura di molti concerti del duo “Psicologi” e Tananai. Applauditissimo il duo napoletano composto da Marco Gesualdi & Toto Toralbo che unisce tradizione vesuviana e innovazioni contemporanee, ha incantato il pubblico di Musicultura con una tammurriata primordiale e travolgente “Canzona vesuviana” e “A lu tiempo”, un ponte tra radici campane e atmosfere jazz-world-etno. Il duo s’incontra nel 2024: da lì scatta un feeling artistico immediato che fonde l’energia poetica e viscerale di Toto e la raffinatezza compositiva di Marco, dando vita a suoni sospesi tra un passato radicato e un presente inedito. Toto Toralbo, cantautore e poeta classe ’89, fonda nel 2006 il gruppo di musica popolare Luna Janara e interpreta la canzone originale del film L’Amore Buio di Antonio Capuano (2010). Vincitore della XXV edizione di Musicultura (2014), apre concerti per James Senese, Fiorella Mannoia, Tosca, Paola Turci, Peppe Barra ed Enzo Avitabile. Diplomatosi alla Scuola di Canzone e Poesia Pier Paolo Pasolini (2015), collabora con Peppe Barra in Cipria e Caffè(Neve, 2023) e firma “Munno Cane” per Suonno d’ajere (Nun v’annammurate, 2024). Marco Gesualdi, diplomato in Composizione Multimediale al Conservatorio di Napoli, esordisce negli anni ’80 con la band 666 ed è protagonista della Vesuwave. Collabora con il Neapolitan Power, lavora in teatro come musicista e arrangiatore. Da solista ha pubblicato con Clapo Music: Ho Piantato un Albero (2023), Now (Naples Open Words) (2019), Open Heart (2015) e l’EP Lottatore(2001) con Polo Sud. Questa sera, martedì 17 marzo, si esibiranno sul palco di Musicultura: Giando – Ancona; Mazzoli – Pesaro e Bologna; Vybes – Roma; maniviola – Bologna; Samanta Tosi – Milano; MARGH – Padova. Domani sera, mercoledì 18 marzo, sarà la volta di ANASTASIA – Ascoli Piceno; Maredé – Senigallia; Speedy – Cosenza; Narratore Urbano – Torino; Mare – Genova; acquachiara – Roma. Durante le Audizioni Live Musicultura offre al pubblico una promozione per le serate finali del Festival con i grandi ospiti della canzone italiana previste allo Sferisterio il 19 e 20 giugno 2026: al Teatro Lauro Rossi si possono acquistare i biglietti con uno sconto del 20%.

17/03/2026 16:40
Maceratese, scatta il nuovo corso: Maurizio Lauro prende il posto di Possanzini, oggi primo allenamento

Maceratese, scatta il nuovo corso: Maurizio Lauro prende il posto di Possanzini, oggi primo allenamento

La scossa doveva arrivare e puntualmente è arrivata. Dopo la cocente sconfitta interna rimediata domenica scorsa contro il Termoli, costata la panchina a Matteo Possanzini, la S.S. Maceratese ha sciolto le riserve annunciando ufficialmente il nuovo condottiero per il finale di stagione: si tratta di Maurizio Lauro. Classe 1981, Lauro approda all'Helvia Recina con un curriculum di tutto rispetto, costruito prima sul campo come difensore di alto livello e poi in panchina. Il tecnico è una vecchia conoscenza del calcio marchigiano: con il Castelfidardo ha infatti vinto un campionato di Eccellenza, guidando poi i biancoverdi anche in Serie D. Il nuovo allenatore biancorosso vanta inoltre esperienze significative nei professionisti, avendo guidato piazze storiche come Mantova e Alessandria in Serie C, prima dell'ultima parentesi sulla panchina della Sambenedettese in quarta serie. Esperienza, carisma e una profonda conoscenza della categoria sono le doti che la società si aspetta di vedere messe in campo fin da subito. Il tecnico dirigerà il suo primo allenamento proprio nella giornata odierna, prendendo contatto con il gruppo per preparare la reazione immediata dopo il passo falso di domenica. La società, nel dargli il benvenuto, ha sottolineato l'entusiasmo e la determinazione con cui Lauro ha accettato la sfida, con l'obiettivo di raddrizzare la rotta in questo scorcio conclusivo di campionato.

17/03/2026 15:00
Macerata, dal 7 al 10 maggio torna la Festa dell'Europa: dagli storici aperitivi ai tandem linguistici

Macerata, dal 7 al 10 maggio torna la Festa dell'Europa: dagli storici aperitivi ai tandem linguistici

Il capoluogo si prepara a trasformarsi in un laboratorio a cielo aperto di respiro internazionale. Dal 7 al 10 maggio a Macerata torna la Festa dell’Europa, una manifestazione che negli anni ha saputo evolversi da appuntamento locale a evento di portata regionale. Promossa dal Comune in sinergia con l’Università (Unimc) e numerose realtà del terzo settore e dell'associazionismo, l’edizione 2026 promette di essere la più ricca di sempre, unendo il fascino delle tradizioni continentali alle sfide tecnologiche e occupazionali del futuro. L’anima della festa sarà ancora una volta rappresentata dai celebri Aperitivi Europei, che prenderanno il via giovedì 7 maggio alle ore 19:00 per animare il centro storico fino a domenica. Si tratta di un momento di convivialità diffusa che vede il coinvolgimento diretto delle attività commerciali della città. Gli esercenti che intendono partecipare proponendo percorsi gastronomici dedicati alle diverse identità del continente hanno tempo fino al 30 marzo per inviare la propria adesione formale. Durante la presentazione ufficiale, l’assessore alle Politiche Giovanili Marco Caldarelli ha sottolineato il valore strategico dell'iniziativa per l'identità cittadina. Caldarelli ha spiegato come l’obiettivo dell’amministrazione sia quello di trasformare la festa in un'occasione concreta di crescita, permettendo ai ragazzi di abitare l'Europa con consapevolezza. Quest’anno, in particolare, è stato potenziato il legame tra formazione e professione, considerando la mobilità internazionale e l'accesso ai fondi europei come chiavi di volta fondamentali per il futuro occupazionale delle nuove generazioni. Il programma di quest'anno si distingue per una straordinaria varietà di proposte. Il settore del lavoro sarà protagonista con il Career Day, organizzato con Unimc ed Europa Finanzia, dove verranno approfondite le strategie per intercettare i fondi europei e l'impatto del Fondo Sociale Europeo. Sul fronte accademico, ESN Macerata curerà una conferenza sulla mobilità internazionale e proporrà i classici tandem linguistici per favorire lo scambio tra studenti. L’innovazione tecnologica applicata ai beni culturali troverà spazio nel progetto ARCHAEODIGIT, che mostrerà come il digitale possa valorizzare il patrimonio storico, mentre l’associazione Eutopia guiderà cittadini e turisti alla scoperta delle fonti locali restaurate con fondi UE. Non mancherà l'attenzione al sociale con l’iniziativa "Aperitivo famiglie a colori" e le premiazioni del contest scolastico "L’Europa per me". L’evento gode del fondamentale sostegno di partner come BCC Recanati e Colmurano, Varnelli, Confartigianato e Projectfin Srl.

17/03/2026 14:30
Macerata si rimette i guantoni: dieci match e una finale regionale al Macerata Boxing Club

Macerata si rimette i guantoni: dieci match e una finale regionale al Macerata Boxing Club

Il grande pugilato torna a infiammare il capoluogo. Sabato prossimo, 21 marzo, i locali dell'Associazione Tennis Macerata si trasformeranno in un'arena d'eccezione per una serata di boxe ad altissima intensità. A partire dalle ore 21:00, il ring ospiterà un programma ricchissimo che promette spettacolo e agonismo. L’evento, organizzato dallo staff del Macerata Boxing Club, arriva in un momento d'oro per la società, reduce dal trionfo a Firenze nel Torneo Nepi grazie a Leonardo Ciccalè, medaglia d'oro nella categoria 80 kg. Proprio Ciccalè sarà uno dei protagonisti più attesi della serata, impegnato in un match sulle quattro riprese contro l’abruzzese Andrea Cascini (Ivanko Boxing Team). Altro scontro di cartello sarà quello che vedrà sul ring l’atleta di casa Ernis Abazi, contrapposto a Lorenzo De Pasquale della Team Boxe di Ancona. In totale, ben sei dei dieci incontri previsti vedranno protagonisti i pugili della società maceratese, preparati dai tecnici Luca Pucci e Luca Crucianelli, coadiuvati dal giovane allenatore Riccardo Cirilli. Oltre ai già citati Abazi e Ciccalè, scenderanno sul quadrato anche Leone Messi, Fabrizio Giorgini, Sebastiano Emili e Filippo Ciattaglia. Il valore tecnico della serata sarà ulteriormente impreziosito dalla disputa della finale regionale del Campionato Italiano Under 19 per la categoria 65 kg. Per il pubblico l'ingresso sarà gratuito e la serata non vivrà di solo sport: tra un round e l'altro è previsto lo spettacolo scenografico di un trio di performer acrobatici. Per rendere l'evento una vera festa cittadina, all'interno della struttura saranno disponibili bevande e panini, oltre al servizio di ristorazione curato dal Point Bistrot.

17/03/2026 12:55
Serie D, si dividono le strade tra Mister Possanzini e la Maceratese: fatale la sconfitta col Termoli

Serie D, si dividono le strade tra Mister Possanzini e la Maceratese: fatale la sconfitta col Termoli

Si dividono le strade tra la Maceratese e Matteo Possanzini. L’allenatore è stato sollevato dall’incarico nella serata odierna, dopo ore di riflessione da parte della società, all’indomani della sconfitta interna di misura contro il Termoli. “A Mister Possanzini va il più sentito ringraziamento da parte della società per il lavoro svolto, per la professionalità dimostrata e per l’impegno profuso durante tutta la sua esperienza in biancorosso. Il suo nome resterà legato a una pagina importante della storia recente del club: la splendida vittoria del campionato di Eccellenza della scorsa stagione, che ha riportato la Maceratese in Serie D, restituendo entusiasmo e orgoglio a tutta la piazza”, si legge nel comunicato ufficiale diramato dalla società biancorossa. Possanzini, scelto lo scorso anno dal nuovo corso dirigenziale guidato dal dg Stefano Serangeli e dal ds Nicolò De Cesare, aveva subito imposto il proprio credo calcistico alla squadra, guidandola in un’esaltante cavalcata conclusasi con lo spareggio vinto ai calci di rigore contro il K Sport Montecchio Gallo, che aveva riportato la Maceratese in Serie D dopo anni difficili tra Promozione ed Eccellenza. Dopo un avvio complicato, la squadra era riuscita a chiudere con 23 punti un girone d’andata positivo, caratterizzato da successi importanti: la rimonta casalinga contro la corazzata L’Aquila, le vittorie pesanti contro Unipomezia e Atletico Ascoli, e la goleada interna contro il Chieti. Partite in cui la squadra ha dimostrato le proprie qualità migliori. Il girone di ritorno, invece, si è rivelato più difficile: pesano le sette sconfitte in dieci gare, di cui l’ultima contro il Termoli, che hanno determinato l’esonero del tecnico. Anche contro le squadre più quotate, però, la Maceratese non ha mai rinunciato a giocare a viso aperto, provando a imporre il proprio gioco. In diversi momenti della stagione, la squadra avrebbe sicuramente meritato risultati diversi. “Oltre al risultato sportivo, la società desidera sottolineare le qualità umane e professionali dimostrate da Possanzini nel corso del suo percorso a Macerata, così come il contributo dato alla crescita della squadra e al cammino condiviso con il club”, si legge ancora nel comunicato. Nelle ultime partite il rapporto con la tifoseria si era deteriorato, con i supporter della Rata che chiedevano un approccio più pragmatico alle partite. Al mister va comunque riconosciuta schiettezza e coerenza con le proprie idee, condivisibili o meno. “A Matteo Possanzini vanno i migliori auguri per il prosieguo della sua carriera sportiva e personale”, conclude la società. Il tecnico, che sta completando il corso per il patentino UEFA A a Coverciano, potrà presto allenare anche squadre professionistiche. A 43 anni, le opportunità non mancheranno: la preparazione e il metodo non gli sono mai mancati, e altre esperienze significative lo attendono. Resta comunque un pizzico di rammarico per una storia che si chiude prima del previsto, in un progetto fondato sui giovani e su un’identità di gioco che in questa stagione non ha trovato piena affermazione. Lascia la squadra al 12esimo posto in classifica con 30 punti, frutto di 9 vittorie, 3 pareggi e 15 sconfitte in 27 partite.  La Maceratese ha annunciato che nelle prossime ore renderà noto il nome del sostituto. Tra i candidati circolati nelle ultime ore, il più accreditato è Maurizio Lauro, 45enne ex calciatore con un passato importante nel calcio professionistico, reduce dall’esperienza sulla panchina della Sambenedettese nella stagione 2023/24. Nel suo curriculum figura anche un campionato di Eccellenza vinto col Castelfidardo nel 2019/20. 

16/03/2026 20:51
Macerata, minicar finisce contro un albero: soccorse mamma e figlia

Macerata, minicar finisce contro un albero: soccorse mamma e figlia

Un grave incidente stradale si è verificato nella tarda mattinata di oggi, intorno alle 12:45, in contrada Rotacupa. Una minicar, con a bordo due donne, è uscita di strada finendo la propria corsa contro un grosso albero situato in un campo adiacente alla carreggiata. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli agenti della polizia locale, il veicolo procedeva da località Rotelli verso la frazione di Villa Potenza. Alla guida si trovava una ragazza, accompagnata dalla madre di circa sessant’anni. Per cause ancora in corso di accertamento, la conducente ha perso il controllo della piccola vettura, che ha deviato bruscamente la traiettoria terminando l'impatto contro la pianta. L'allarme è scattato immediatamente e sul posto sono confluiti i mezzi di soccorso del 118 e una squadra dei vigili del fuoco di Macerata. L'intervento dei pompieri è stato determinante per estrarre la passeggera sessantenne, rimasta incastrata tra le lamiere dell'abitacolo a causa del violento scontro. Considerata l'entità dei traumi riportati dalla donna, la centrale operativa dell'emergenza ha richiesto l'invio dell'eliambulanza. Dopo essere stata stabilizzata sul posto, la sessantenne è stata caricata a bordo del velivolo e trasportata all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona. Meno preoccupanti sarebbero invece le condizioni della figlia, rimasta ferita in modo più lieve. Fortunatamente nell'incidente non sono rimasti coinvolti altri veicoli. (Foto di repertorio) 

16/03/2026 19:40
Cbf Balducci Paoloni pigliatutto: l'Under 16 è campione provinciale

Cbf Balducci Paoloni pigliatutto: l'Under 16 è campione provinciale

Continua il momento magico per il settore giovanile arancionero. Dopo il recente trionfo dell’Under 18, la CBF Balducci Paoloni Macerata ha concesso il bis, conquistando il titolo di campione provinciale Under 16. La Final Four, andata in scena tra la Palestra Comunale di Appignano e Villa Potenza, ha visto le ragazze di coach Nicola Bacaloni imporre un dominio assoluto, confermando la solidità del progetto Volley School nato dalla collaborazione con Paoloni Appignano e Volley Macerata. La marcia verso il titolo è stata impeccabile. Durante la semifinale del mattino, la formazione maceratese ha liquidato l’Eurovolley Pollenza con un secco 3-0. La musica non è cambiata nel pomeriggio ad Appignano, dove l’atto conclusivo contro la Futura Tolentino si è trasformato in un altro monologo arancionero. Le ragazze di Bacaloni e del vice Baccifava hanno chiuso la pratica con un perentorio 25-9, 25-12, 25-8, mettendo in bacheca il trofeo territoriale e staccando il pass per la fase regionale. Soddisfatto il direttore tecnico Nicola Bacaloni, che ha sottolineato come la vittoria non fosse affatto scontata nonostante i favori del pronostico. Il tecnico ha spiegato che il gruppo è composto per metà da atlete del 2010 e per l’altra metà da giovanissime del biennio 2011-2012, molte delle quali alla prima esperienza in una finale territoriale. Bacaloni ha lodato la maturità delle sue giocatrici nel mantenere alta la concentrazione e la pressione sulle avversarie per l'intera durata della competizione, riuscendo a trovare la giusta alchimia nonostante la giovane età media della rosa. Le nuove campionesse provinciali che hanno firmato questa impresa sono Sofia Acciarri, Emma Baldassarri, Gaia Battistelli, Vittoria Brancozzi, Alessia Capodacqua, Vittoria Cetraro, Serena Frenquelli, Viola Garbuglia, Emma Giulianelli, Elena Latini, Laura Lelli, Jennifer Principi, Caterina Starace ed Emma Zannier. Per loro il cammino non finisce qui: nelle prossime settimane saranno attese dal confronto con le migliori formazioni delle Marche per provare a dare l'assalto al titolo regionale, in un percorso di crescita che Bacaloni definisce stimolante e tutto da scrivere sul campo.

16/03/2026 19:00
Macerata, l'affondo di Alleanza Verdi e Sinistra: "Città invivibile e ascensori del Park Diaz pericolosi"

Macerata, l'affondo di Alleanza Verdi e Sinistra: "Città invivibile e ascensori del Park Diaz pericolosi"

Sferzante attacco alla Giunta Parcaroli da parte di Andrea Maurilli, membro della segreteria provinciale di Alleanza Verdi e Sinistra. Al centro della polemica non c'è solo la gestione della viabilità e dei parcheggi, ma anche lo stato di manutenzione delle infrastrutture cittadine, con un riferimento specifico ai continui disservizi dell'impianto di risalita del parcheggio di via Diaz. Maurilli apre l'intervento mettendo nel mirino quello che definisce un contrasto tra l'immagine comunicata dall'amministrazione e la realtà quotidiana dei cittadini: "L'attuale giunta maceratese, ormai in scadenza, è tanto solerte a fare foto e tagli di nastro, quanto inerte di fronte a problemi e disservizi che penalizzano cittadini, studenti, lavoratori e visitatori con risvolti peraltro spiacevoli e pericolosi". Il punto più critico riguarda l'ascetnsore del parcheggio Diaz, descritto come un impianto ormai obsoleto: "Parliamo di un impianto da tempo malfunzionante, e già oggetto di interventi di manutenzione che non hanno risolto e oggetto di frequenti interventi dei vigili del fuoco per blocco con utenti all'interno". Secondo l'esponente di Avs, si tratterebbe di una situazione che va oltre il semplice disagio, diventando un rischio per l'incolumità in una città definita "invivibile da ben 6 anni per via di lavori pubblici e privati interminabili". L'amministrazione ha annunciato la sostituzione degli elevatori entro il 2026, ma per Maurilli i tempi restano troppo vaghi: "Manca un riferimento concreto per sapere quando questo terno al lotto tra il rimanere incastrati in un ascensore e il riuscire nell’intento di andare a lavorare, a scuola o in centro finirà". Oltre alla tempistica, l'attacco si sposta sulla gestione del trasporto: "Manca la messa in essere di alternative a questo disagio ormai annoso per raggiungere il centro. Noi proporremmo delle umili navette e corse speciali integrative del trasporto pubblico urbano, ma amministratori ben più illuminati hanno preferito rispondere trasformando piazza Mazzini in parcheggio Mazzini". L'analisi di Maurilli si conclude con una riflessione più ampia sulle grandi opere realizzate con i fondi europei, definite "faraoniche" ma prive di una visione d'insieme: "Macerata cade sempre più a pezzi e a nulla servono le opere realizzate a debito col Pnrr, che peraltro già presentano macroscopici difetti di realizzazione se non si ha un'idea chiara di città di lungo periodo". Il giudizio finale sull'operato della coalizione di centrodestra è netto: "Sei anni di amministrazione di questa destra ce lo hanno dimostrato. Altri cinque anni di questo tipo di amministrazione e Macerata sarà abbandonata all'oblio".

16/03/2026 17:50
CB Tigrotto, oltre tremila ore di servizio: "Essere volontari significa sentirsi in dovere di aiutare"

CB Tigrotto, oltre tremila ore di servizio: "Essere volontari significa sentirsi in dovere di aiutare"

Una giornata di condivisione e spirito associativo quella vissuta dal gruppo Cb Tigrotto, che si è ritrovato per il tradizionale pranzo sociale e per l’assemblea annuale, occasione utile per fare il punto sulle attività svolte e avviare il tesseramento per il 2026. La giornata è iniziata con la partecipazione alla messa, durante la quale sono stati ricordati i soci passati a miglior vita, in un momento di raccoglimento e gratitudine per chi ha fatto parte della storia dell’associazione. Successivamente i soci si sono ritrovati al ristorante Villa Anton di Recanati, dove hanno condiviso un pranzo conviviale all’insegna dell’ottimo cibo e dello stare insieme. Con l’occasione si è svolta anche l’assemblea annuale e il tesseramento per il 2026. Al termine del pranzo ha preso la parola il presidente Matteo Compagnucci, che ha aperto il suo intervento con un semplice ma sentito: 'Grazie'. “Grazie per esserci, grazie perché siete venuti oggi - ha detto - ma grazie anche perché abbiamo fatto oltre tremila ore (3627) di servizio tra volontariato e Protezione Civile. Questo è stato possibile solamente grazie ad ognuno di voi”. Il presidente ha poi voluto ringraziare il direttivo, sottolineando il lavoro che spesso resta dietro le quinte: "Ringrazio il Direttivo che è sempre al mio fianco e li vorrei vicino a me perché dietro ad ogni singolo servizio c’è un qualcosa di più grande che ogni componente del direttivo conosce e svolge". Compagnucci ha quindi ricordato il valore profondo del volontariato: “Essere volontari vuol dire non essere obbligati a fare quella cosa, ma sentirsi in dovere di farla, perché è un sentimento che nasce da dentro”. Nel suo intervento ha anche voluto riflettere sul significato stesso di essere un’associazione: "Essere associazione non vuol dire avere tante ricchezze, tanti mezzi o tanti immobili. Secondo me essere associazione vuol dire aiutarsi, condividere, volersi bene. L’associazione è fatta di persone e non di cose, di persone che hanno un unico obiettivo: aiutare gli altri". Il bilancio dell’attività è stato positivo: “Abbiamo fatto un ottimo lavoro tra volontariato e Protezione Civile e questo è il salto di qualità che volevamo e vogliamo fare”. Guardando al percorso dell’associazione, il presidente ha ricordato anche le prospettive per il futuro: "L’anno scorso parlavo di costruire il futuro. Non è facile al giorno d’oggi, ma sono contento che nel corso dell’anno abbiamo avuto delle new entry, tra cui anche un ragazzo giovane". Compagnucci ha poi voluto ringraziare tutti i soci anche per la fiducia accordatagli nonostante la giovane età: "Vi ringrazio perché, nonostante la mia giovane età, mi avete dato fiducia. In questi due anni spero di aver ricambiato con il mio impegno tutta la fiducia che mi avete affidato". Un ringraziamento è stato rivolto anche alle famiglie dei volontari: “Dietro a tutto questo ci sono anche le famiglie, che sacrificano il loro tempo libero quando siamo impegnati nei servizi, e magari a casa ci sono bambini piccoli o anziani”. Parlando delle prospettive, il presidente ha sottolineato che il futuro dell’associazione richiederà l’impegno di tutti: “Prospettive per il futuro ce ne sono, ma questo implica uno sforzo in più per tutti. Noi ce la mettiamo tutta”. Tra gli obiettivi futuri rimane fondamentale quello della formazione. Il presidente ha ribadito l’importanza di continuare a svolgere corsi e aggiornamenti, perché le associazioni di volontariato devono restare sempre al passo con i tempi: “È fondamentale svolgere i corsi, perché le associazioni devono essere sempre al passo con i tempi”. In chiusura, con una battuta che ha strappato un sorriso ai presenti, Compagnucci ha lanciato anche un appello: “Abbiamo bisogno di nuove leve”, ribadendo la massima disponibilità dell’associazione ad accogliere chiunque voglia diventare socio. Il gruppo CB Tigrotto, infatti, continua a essere operativo sul territorio sia nel supporto alla Polizia Locale sia nelle attività di Protezione Civile, confermando il proprio impegno costante al servizio della comunità.

16/03/2026 17:40
Domenica nera per le maceratesi: nessuna vittoria tra Serie D ed Eccellenza

Domenica nera per le maceratesi: nessuna vittoria tra Serie D ed Eccellenza

Una domenica da dimenticare per il calcio dilettantistico della provincia di Macerata. Tra Serie D ed Eccellenza, infatti, nessuna delle nove squadre scese in campo è riuscita a conquistare i tre punti: il bilancio finale parla di sei sconfitte e tre pareggi, risultati che in diversi casi complicano in maniera significativa la situazione di classifica. In Serie D arrivano due ko pesanti negli scontri diretti. La Maceratese cade in casa contro il Termoli, facendosi riagganciare in classifica dai molisani a quota 30 punti. La squadra allenata da Matteo Possanzini torna così a essere coinvolta nella zona playout, dalla quale resta fuori soltanto grazie alla migliore differenza reti rispetto al Sora. Proprio la posizione del tecnico è ora oggetto di riflessioni da parte della società. Situazione ancora più complicata per la Recanatese, sconfitta nello scontro diretto sul campo del Castelfidardo, formazione penultima in classifica. Un passo falso pesantissimo per i leopardiani, che vedono avvicinarsi lo spettro della retrocessione diretta: con nove punti di ritardo dalla tredicesima posizione, al momento sarebbero infatti condannati senza passare dai playout. In casa giallorossa la società ha deciso di indire il silenzio stampa dopo il ko di Castelfidardo. Non va meglio alle maceratesi impegnate nel campionato di Eccellenza. Il Trodica cade sul campo dell’Urbino: i biancazzurri restano al terzo posto ma vedono allontanarsi sempre di più le prime due della classe, K-Sport Montecchio Gallo e Fermana, distanti rispettivamente 13 e 11 punti. Un distacco che, se confermato, renderebbe inutile la disputa dei playoff, con la seconda classificata ammessa direttamente alla fase nazionale. Sconfitta interna anche per il Tolentino, che dice momentaneamente addio alla zona playoff e vede aumentare ulteriormente il distacco dalle prime due posizioni. Giornata negativa pure per il Matelica, battuto nettamente in casa per 3-0 dalla Fermana: un risultato che riavvicina pericolosamente la zona playout, ora distante appena tre punti. Non riesce ad andare oltre lo 0-0 la Civitanovese nello scontro diretto contro il Fabriano Cerreto, nonostante la superiorità numerica per buona parte della gara. Le due squadre restano così appaiate in fondo alla classifica a quota 25 punti, mentre al termine del match la tifoseria rossoblù ha contestato duramente la dirigenza. All'indomani del pareggio è stato sovvelato dall'incarico il dg Pochetti e si è dimesso il ds Traini (LEGGI QUI).  Beffa nel finale per il Chiesanuova, raggiunto al 97’ dalla Jesina nello scontro diretto per la salvezza: una vittoria avrebbe permesso ai biancorossi di uscire dalla zona playout. Pareggio, infine, sicuramente meno doloroso, anche per il Montefano, fermato sull’1-1 in casa dal Montegranaro Calcio dopo essere passato in vantaggio. Un punto che serve comunque poco ai viola, soprattutto considerando il crescente distacco dalle prime due posizioni e le conseguenze sul fronte playoff. A completare un fine settimana complicato per il calcio maceratese si aggiunge anche quanto accaduto in Promozione. L’Aurora Treia, che fino a poche settimane fa sembrava destinata a conquistare la promozione in Eccellenza senza particolari affanni grazie al +5 sull’inseguitrice Azzurra Colli, sabato non è andata oltre l’1-1 sul campo dell’Azzurra Mariner. Un pareggio che, unito alla vittoria dell’Azzurra Colli contro il Monticelli Calcio, ha ridotto il vantaggio in classifica a una sola lunghezza. Domenica prossima, allo stadio Capponi di Treia, andrà in scena lo scontro diretto che potrebbe decidere il campionato. Una sfida a cui il club targato Lube avrebbe sicuramente preferito arrivare con meno pressioni e con un margine di sicurezza più ampio. Il quadro complessivo restituisce quindi un weekend amarissimo per il movimento calcistico maceratese, con classifiche sempre più delicate sia nella corsa alla salvezza sia nella lotta per i piani alti.

16/03/2026 16:40
Macerata, Zerofiltro conquista il pubblico di Musicultura e vince il Premio Banca Macerata

Macerata, Zerofiltro conquista il pubblico di Musicultura e vince il Premio Banca Macerata

Proseguono ininterrottamente le Audizioni Live della XXXVII edizione di Musicultura al Teatro Lauro Rossi di Macerata che ha gia visto sfilare sul palco 24 artisti sui 60 convocati, selezionati su 1328 candidature pervenute al concorso 2026. Il duo di Napoli si è aggiudicato a suon di applausi il Premio del pubblico Banca Macerata, consegnato dalla direttrice commerciale di Banca Macerata Debora Falcetta e dal rettore dell’Università di Camerino Graziano Leoni: “questi artisti trasmettono un’energia straordinaria, qui si respira una profonda ricerca e le esibizioni sono un vero e proprio esperimento per dimostrare di fronte al pubblico, il proprio senso della vita”. Zerofiltro è formato dai fratelli Francesco Jaco (2001) e Marco Misto (2005), al loro debutto live a Musicultura, hanno presentato i brani “Bugiarda la vita” e “Gelida serata”: canzoni che esprimono autenticità e raccontano storie personali e universali, attraversando generi musicali diversi con naturalezza e libertà creativa. Francesco, laureato in Economia e Management, è bassista e autore; Marco, percussionista, pianista e arrangiatore, è studente al Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino. Insieme danno vita a un progetto che segue l’istinto più che le regole, fondendo sensibilità cantautorale e sperimentazione sonora. Tra il 2024 e il 2025 hanno pubblicato cinque singoli, anticipando il loro primo album di inediti Giovani allo sbaraglio, uscito il 23 gennaio 2026. Il 28 maggio il duo salirà sul palco per il loro primo concerto ufficiale. Mirall al secolo Greta Ciurlante di Pisa ha offerto al pubblico di Musicultura i brani “La geometria del cosmo e dell’amore” title track del suo album d'esordio 2025 e “Rien ne va plus” canzoni autentiche e ricche di sfumature sonore, in cui un pop sperimentale ed elettronico si intreccia a influenze funk, soul e rock, riflettendo la sua personalità eclettica e travolgente. Mirall inizia ad esibirsi nei locali toscani dall’età di 14 anni, si avvicina alla musica jazz, approfondisce gli studi e porta avanti un’intensa attività live e di scrittura tra jazz, elettronica e pop. Nel 2020 scrive e produce “Padre Nostro”, arrivando alle finali di Sanremo Giovani, vincendo Area Sanremo e il Premio TIM come miglior videoclip. Nel 2024 pubblica “Mi sono rotta i coglioni”, superando un milione di visualizzazioni su TikTok e ottenendo passaggi su Radio Deejay. Da sempre artista indipendente, nel 2025 pubblica l'album La geometria del cosmo e dell’amore. LaMar, al secolo Elia La Marca, classe 2002, toscano di Roccastrada, ha portato sul palco “Lontano dal cielo” una ballad country/blues dedicata ai minatori che non hanno più potuto vedere il cielo e “Assassino”. Cresciuto immerso nella musica dalla provincia grossetana, LaMar inizia a scrivere a 14 anni con rap e freestyle; l'incontro con il producer Spectha lo porta nel collettivo Santa Roca con cui debutta nel 2021 nell’album Santa Roca. Nel 2025 entra nel roster de La Grande Onda e pubblica il suo primo EP Maremma Far West. Tra live e festival, nel 2026 esce il singolo “Bussola” con Jack Out. Attualmente è al lavoro sul suo primo album. MilleAlice è la cantautrice Alice Mascritti di Firenze che con una vocalità potente e ricca di sfumature ha presentato “Io sono io” un brano creato di getto, contro l’individualismo per ripartire da un senso di collettività e “Sto nel flusso”. Il progetto di MilleAlice nasce dall’esigenza di raccontarsi nel profondo, avendo cura di non perdere le mille sfaccettature che la caratterizzano. Questo è possibile per l’artista solo attraverso la musica, con un cantautorato indie-pop dalla penna introspettiva che si sporca di soul o di funk, dove emerge tutta la sua personalità sfaccettata e autentica.  MilleAlice ha pubblicato lo scorso febbraio il suo primo EP 1000e6, e da settembre due nuovi singoli, “Quanto Tempo” e “Sai (L’Esperto)” che anticipano un nuovo album ora in fase di lavorazione. Scuro da Lecce si è esibito con “Balla” e “Quarantanni” canzoni dove miscela il pop-rock a sonorità elettroniche, creando momenti di grande energia e intensità sonora, in piena condivisione con il pubblico. Stefano Scuro ha esordito nel 2019 con il suo primo EP. Dopo una serie di singoli, nel 2024 pubblica il suo primo album Multipolare. La sua esperienza dal vivo, maturata negli anni sia come solista sia in diverse formazioni, include partecipazioni a festival italiani come Medimex, Rock in Roma, Musicultura e JD Tour, oltre a esperienze internazionali come il JD Legendary Mash negli Stati Uniti. Ha inoltre aperto i concerti di artisti di fama mondiale come The Chemical Brothers e The Prodigy. Mivola, pseudonimo di Miriam Volonnino, 20 anni di Venosa (PZ), ha offerto, con uno stile autentico e radicato, “Luna” e “Due coltelli” brani intimi e poetici su emozioni crude e notturne. La musica è sempre stata al centro della vita dell’artista che inizia a scrivere all’ età di 14 anni, accompagnandosi con la chitarra, ma anche con il pianoforte e l’ukulele. Mivola ha studiato al Liceo Musicale e ha partecipato a esperienze formative come il CET di Mogol. Negli ultimi anni ha avuto l’opportunità di aprire live di alcuni dei suoi artisti preferiti, portando la sua musica a un pubblico più ampio. Il giornalista e critico musicale John Vignola di Rai Radio 1, ospite della serata, ha ricordato la figura di Miles Davis a cento anni dalla nascita (26 maggio 1926). “Tra i più grandi innovatori della storia della musica, Davis, seppe reinventare più volte il proprio linguaggio musicale anticipando le tendenze del futuro. La sua genialità stava nella costante ricerca di esplorare nuovi territori sonori, puntava a cercare la nota giusta al posto giusto, piuttosto che sulla tecnica e sul virtuosismo. E proprio a Musicultura Miles Davis ci ricorda che piu del virtuosismo è importante avere in mente un’idea artistica del proprio lavoro, condividere un linguaggio, renderlo espressione e farlo volare in alto”. Oggi lunedì 16 marzo si esibiranno Giovanni Neve – Civitanova Marche; XGIOVE – Porto Sant’Elpidio; Giorgia Faraone – Lecce; I Professori – Massa-Carrara; Giulia Trovò – Treviso; Marco Gesualdi & Toto Toralbo – Napoli. Domani martedì 17 marzo sarà la volta di: Giando – Ancona; Mazzoli – Pesaro e Bologna; Vybes – Roma; maniviola – Bologna; Samanta Tosi – Milano; MARGH – Padova.

16/03/2026 15:55
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.