Macerata

Orientation School tra Macerata e Camerino, in arrivo i nuovi bandi delle Scuole di Studi Superiori

Orientation School tra Macerata e Camerino, in arrivo i nuovi bandi delle Scuole di Studi Superiori

Saranno pubblicati a breve i nuovi bandi di ammissione alle Scuole di Studi Superiori dell’Università di Macerata e dell’Università di Camerino. Un appuntamento atteso che è stato anticipato dall’Orientation School, svoltasi a fine febbraio, esperienza residenziale di orientamento promossa congiuntamente dalla Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi” e dalla Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani”. Quattro giornate intense, dedicate a studentesse e studenti del quarto e quinto anno delle scuole secondarie superiori, provenienti da Marche, Umbria, Campania, Sicilia, Abruzzo e Toscana, che hanno potuto vivere dall’interno il modello formativo delle due Scuole. Le attività si sono articolate tra lezioni universitarie, laboratori tematici, momenti di confronto con docenti e allievi, esperienze nei dipartimenti e nei laboratori didattici e di ricerca. L’iniziativa, realizzata nell’ambito del progetto “Educating Future Citizens” finanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza , conferma la stretta collaborazione tra le due Scuole organizzatrici, che condividono l’obiettivo di valorizzare il merito e offrire percorsi di alta formazione paralleli e integrativi rispetto ai corsi di laurea. Le Scuole di Studi Superiori di Macerata e Camerino, infatti, non costituiscono corsi di laurea autonomi, ma percorsi selettivi a numero limitato che affiancano la formazione universitaria ordinaria con attività seminariali, approfondimenti interdisciplinari e occasioni di crescita culturale e personale in un contesto residenziale e altamente qualificato. L’esperienza si inserisce inoltre nelle reti nazionali Efc – Educating Future Citizens – e Assi, l’Associazione delle Scuole Superiori universitarie italiane, che consolidano un sistema coordinato di eccellenza e moltiplicano le opportunità per gli studenti su scala nazionale, favorendo scambi, progettualità comuni e una visione condivisa dell’alta formazione. L’Orientation School si è configurata come un ponte tra scuola e università, rafforzando il dialogo con gli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore, partner fondamentali nell’individuazione e nell’accompagnamento dei talenti.

16/03/2026 15:50
Fisiomed inaugura il nuovo podcast celebrando la salvezza della CBF Balducci HR Macerata

Fisiomed inaugura il nuovo podcast celebrando la salvezza della CBF Balducci HR Macerata

Inaugurando il nuovo servizio di comunicazione e informazione mediante podcast, Fisiomed ha celebrato la salvezza ottenuta dalla CBF Balducci HR Macerata, società per la quale il Gruppo ricopre il ruolo di medical partner. Nella principale sede, quella sorta a fine 2023 nella zona industriale di Sforzacosta, sono intervenute le giocatrici Alessia Mazzon e Giorgia Caforio, rispettivamente centrale e libero. A loro agio davanti ai microfoni per la puntata “zero”, si sono confrontate in maniera informale con l'amministratore di Fisiomed, Enrico Falistocco. Il numero uno dell'azienda sanitaria si è complimentato con le ragazze, con i rappresentanti della società presenti e con la dirigenza per l'obiettivo raggiunto nell'ultimo turno del campionato di A1. Falistocco ha sottolineato come la vittoria di Bergamo al tie-break ed in rimonta da 2-0, l’abbia particolarmente emozionato: “Siete stati bravissime perché era una partita in cui ti giocavi tutto e quindi non potevi sbagliare nulla. Psicologicamente durissima. Avete saputo vincere con la tecnica ma soprattutto con carattere e cuore e questo a me piace molto. Continuiamo evidentemente ad essere un portafortuna della Cbf Balducci dato che questa partnership è iniziata nel 2024 e da allora è prima arrivata la promozione e ora questa bella salvezza nel campionato più difficile al mondo. Magari per il prossimo anno la speranza è che la salvezza venga raggiunta prima con meno brividi”. La Mazzon ha scherzato su questo aspetto: “L’abbiamo fatto apposta, volevamo regalare emozioni altrimenti tutto sarebbe stato troppo noioso no? A parte le battute è stata una salvezza stupenda, lo abbiamo fatto da vera squadra”. Il concetto di squadra e sinergia è stato evidenziato dalla Caforio, reduce dall’operazione al menisco: “Per noi poter usufruire di una struttura così efficiente, moderna. versatile e veloce come Fisiomed è stato di grande aiuto. Con voi abbiamo agito come un'unica squadra”. E le soddisfazioni dal mondo del volley in rosa non sono finite. Fresca fresca infatti è la conquista del titolo provinciale Under18 da parte delle baby della società maceratese. La squadra giovanile della CBF Balducci è targata Fisiomed come name sponsor ed ha trionfato nel territorio per il quarto anno di fila. 

16/03/2026 15:00
Cinque milioni per la sicurezza idrogeologica a Macerata: lavori a Collevario, via Mattei e Madonna del Monte

Cinque milioni per la sicurezza idrogeologica a Macerata: lavori a Collevario, via Mattei e Madonna del Monte

Il Comune di Macerata ha ottenuto l’importo massimo finanziabile nell’ambito del bando del Ministero dell’Interno destinato agli interventi contro il dissesto idrogeologico. L’Amministrazione guidata dal sindaco Sandro Parcaroli si è aggiudicata l’intero plafond di 5 milioni di euro, il tetto massimo previsto per i Comuni con popolazione superiore ai 25.000 abitanti.  Il piano di intervento si concentra su tre nodi strategici della viabilità e della stabilità idrogeologica cittadina. La fetta più rilevante, pari a circa 2,63 milioni di euro, sarà destinata al quartiere di Collevario, in via Verga all’intersezione con via Pavese. Qui verrà realizzata una paratia di contenimento a ridosso del campo sportivo, capace di risolvere definitivamente il problema degli avvallamenti dovuti a terreni di riporto instabili, con spessori fino a sei metri e alternanza di ghiaia. L’intervento prevede pali di grandi dimensioni collegati da un cordolo sommitale, la ricostruzione della livelletta stradale con materiali granulari e misto cementato, la posa di conglomerato bituminoso e il rifacimento della linea di smaltimento delle acque meteoriche nel tratto interessato. Altri 1,4 milioni di euro saranno utilizzati per la messa in sicurezza di via Mattei, con interventi geotecnici approfonditi, riattivazione e realizzazione di nuovi sistemi di drenaggio, tiranti per il consolidamento del muro e la ricostituzione del rilevato stradale. Parallelamente, verrà ammodernata l’infrastruttura nel tratto tra via Roma e via Tucci con nuovo pavimento in conglomerato bituminoso, impianto di illuminazione pubblica, adeguamento delle barriere di sicurezza e segnaletica. Infine, con 960 mila euro sarà consolidata l’area di Madonna del Monte. Il sindaco Parcaroli e l’assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Marchiori, hanno commentato con soddisfazione il risultato:“Siamo orgogliosi di poter annunciare che Macerata ha ottenuto dal Ministero dell’Interno il massimo del contributo erogabile. È il frutto di un lavoro dei nostri uffici anche nei mesi estivi per progetti solidi e cantierabili. Con questi 5 milioni di euro diamo risposta concreta e definitiva a criticità che il territorio attendeva da anni, mantenendo fede agli impegni del nostro programma di governo. Non si tratta di semplici manutenzioni, ma di una visione di città che guarda al futuro proteggendo cittadini e patrimonio dai rischi del tempo.”   L’Amministrazione evidenzia come questi interventi si inseriscano in una strategia di prevenzione più ampia, che comprende lavori già realizzati in via Verga sul versante della pista di pattinaggio, in via Pancalducci, nel primo tratto di Madonna del Monte e in via dei Velini. Collevario, in particolare, beneficerà di una stabilizzazione della sede stradale storicamente problematica, garantendo una viabilità sicura e duratura.

16/03/2026 13:42
Rifiuti, 20 milioni di extracosti nel Maceratese. Bisonni (Avs): "Il conto lo pagano i cittadini"

Rifiuti, 20 milioni di extracosti nel Maceratese. Bisonni (Avs): "Il conto lo pagano i cittadini"

Venti milioni di euro di extracosti per lo smaltimento dei rifiuti. È la cifra comunicata dal Cosmari ai Comuni della provincia di Macerata e che rischia di tradursi in un aumento della Tari per cittadini e famiglie. Una situazione che, secondo Sandro Bisonni, coportavoce provinciale di Alleanza Verdi e Sinistra, non rappresenta un episodio isolato ma il risultato di anni di scelte politiche rinviate. "I 20 milioni di euro di extracosti – afferma Bisonni – sono la fotografia plastica di anni di incapacità politica e amministrativa della destra che governa questo territorio. Un conto salatissimo che inevitabilmente finirà per ricadere sulle tasche dei cittadini". Uno dei nodi principali riguarda l’assenza di una discarica provinciale operativa. La provincia di Macerata continua infatti a smaltire parte dei propri rifiuti fuori territorio, con costi aggiuntivi legati al trasporto e allo smaltimento. "Non siamo di fronte a un incidente – prosegue Bisonni – ma al risultato diretto di anni di non decisioni. Non avere una discarica provinciale significa pagare di più per portare i rifiuti altrove". Il tema assume anche una chiara dimensione politica. Il centrodestra governa infatti la maggioranza delle istituzioni: lo Stato, la Regione Marche, la Provincia di Macerata e gran parte dei Comuni del territorio. "Eppure – sottolinea il coportavoce di Avs – nonostante questo controllo quasi totale delle istituzioni, non è stata costruita una strategia seria per la gestione del ciclo dei rifiuti. Anzi, è stata peggiorata una situazione che negli anni precedenti era più equilibrata". Secondo Bisonni, per anni si è preferito evitare scelte difficili, come l’individuazione del sito per una discarica provinciale, per timore di perdere consenso. Allo stesso tempo non sarebbero stati sviluppati investimenti sufficienti nelle filiere del riciclo e del riuso. Nel confronto politico torna spesso anche il tema dell’inceneritore. "La destra continua a vendere l’inceneritore come soluzione – afferma Bisonni – ma si tratta di una risposta propagandistica che non risolve il problema nell’immediato". Secondo le stime citate nel dibattito pubblico, un impianto di incenerimento potrebbe costare tra i 360 e i 500 milioni di euro e richiedere almeno dieci anni tra progettazione, autorizzazioni e realizzazione."Nel frattempo – aggiunge – il territorio resta senza soluzioni concrete, mentre i costi continuano a crescere". Per Alleanza Verdi e Sinistra la provincia di Macerata dovrebbe puntare su una strategia diversa: pianificazione trasparente degli impianti necessari al ciclo dei rifiuti, investimenti nelle filiere del riciclo e del riuso, riduzione dei rifiuti residui e sviluppo dell’economia circolare.   "Continuare con propaganda e rinvii – conclude Bisonni – significa solo una cosa: altri milioni di euro di extracosti e bollette sempre più care per i cittadini". 

16/03/2026 10:00
Volley A2, Banca Macerata Fisiome cede 3-2 contro Aversa dopo una battaglia al tie-break

Volley A2, Banca Macerata Fisiome cede 3-2 contro Aversa dopo una battaglia al tie-break

È una Banca Macerata Fisiomed contenta a metà quella che deve arrendersi per 2-3 (30-32; 25-16; 25-23; 22-25; 12-15) alla Virtus Aversa nell’incontro valido per la decima giornata di ritorno del campionato di Serie A2 Credem Banca. Una partita dai due volti quella dei biancorossi, che si fanno nettamente preferire nei parziali vinti, ma che subiscono una rimonta normanna al tiebreak, inaspettata a un certo punto del match. Un incontro molto equilibrato e pronosticabile alla vigilia, una battaglia di quasi due ore e 30’ che consegna ai biancorossi comunque un buon punto in ottica playoff. Se vincere avrebbe significato un passo decisivo verso la salvezza, tutto rimane quindi ancora aperto per entrambe le prospettive. Macerata si fa preferire a muro e nel conto degli aces (6 contro 4), ma non è cinica e precisa in alcuni frangenti nel match, come la scarsa efficienza in attacco nel tiebreak (38% contro 62%). Nel primo set ai vantaggi, pesano molto anche i tredici errori dei biancorossi, oggi più fallosi del solito. Il top scorer è Novello, 27 punti per l’opposto maceratese. C’è una novità lato Banca Macerata Fisiomed: primo gettone da titolare per il regista Becchio, visto un Pedron ancora non in perfette condizioni. Il resto del sestetto è quello collaudato con Zhelev e Karyagin in posto 4, Novello in 2, Fall e Diaferia dal centro, Gabbanelli e Dolcini in seconda linea. Risponde la Virtus Aversa di coach Graziosi con l’esperto Garnica in cabina di regia, Vattovaz è l’opposto, Tallone e Tiozzo i posti quattro, Mattei e Volpato al centro, Raffa libero. Primo set. L’approccio migliore al match è quello dei campani: Novello sbatte prima su Raffa e poi sulle mani di Mattei (5-9). Macerata prova a rimanere incollata a un’Aversa molto precisa e sempre avanti nel punteggio: Becchio prova a riportare sotto i suoi col muro del -2 (13-15). È il capitano a sbarrare le strade a Tallone e a riportare in equilibrio il parziale, arriva la prima parità a quota 17. Karyagin spara in diagonale per il 22-21 per un finale di set che si preannuncia al cardiopalma. Macerata ha qualche occasione di portarsi in vantaggio anche grazie al muro del neoentrato Fabi, ma non può nulla sul muro del subentrante Guerrini su Karyagin (30-32). Secondo set. Tra le fila degli ospiti, Guerrini in campo per Tiozzo. Due pallonetti di fila consecutivi dal centro sono un inedito: 7-7 in avvio del parziale. Macerata prova a spingere col doppio tocco intelligente di Novello dalla battuta, è +4 (11-7). Macerata continua a spingere dai nove metri, ma è poi Fall a dire la sua a muro: 16-12. Tallone è un brutto cliente al servizio, ma ci pensa ancora Novello dalla seconda linea: la sua diagonale corta e il successivo errore di Garnica valgono il successivo 20-15. Zhelev in parallela mette il marchio su un set mai in discussione, chiude il capitano 25-16. Terzo set. L’essere efficaci in battuta porta notevoli vantaggi al sistema muro-difesa: lo sa bene Diaferia che ringrazia Novello e porta i suoi sul +2 (4-2). Ottimo momento dei biancorossi, Fall non chiude dal centro in modo imperdonabile, ma può ringraziare la pestata in battuta di Guerrini (8-5). Karyagin ringrazia il videocheck in una fase confusa e spezzettata del match, con i suoi che mantengono il +3 (14-11). Garnica prova a far riavvicinare i suoi, ma si arriva sempre sul triplo vantaggio al finale di set. Macerata si vede annullare due setball, ma chiude all’ultima occasione utile (25-23). Quarto set. Partono meglio i normanni (3-8) con coach Giannini che è subito costretto a bloccare il flusso. Fall prova a riavvicinare i suoi dopo un’azione interminabile in cui entrambe le squadre dimostrano di essere ben dentro il match (7- 9). Arrivano alcune imprecisioni degli ospiti, Zhelev ringrazia e porta la contesa sul -1 (12-13). Il muro subito di Fall avvicinava il tiebreak (14-19), Vattovaz sigla poi il 18- 22. Si rivede Pedron, poi Garello, ma non basta: chiude l’errore di Zhelev (22-25). Quinto set. La parità si interrompe a favore dei campani con Vattovaz, ma il gioco si interrompe subito dopo per una decisione degli arbitri davvero difficile e contestata dalle due squadra (4-5). Si va al cambio campo con la frustata di Mattei dal centro che I biancorossi non riescono a contenere (7-8). Punto a punto fino alla parità a quota 11, infranta dagli errori di Novello e Karyagin che lanciano gli ospiti al match point (11-14). Chiudono gli ospiti al secondo tentative (12-15). Il tabellino. BANCA MACERATA FISIOMED – VIRTUS AVERSA 2-3 (30-32; 25-16; 25-23; 22-25; 12-15) Macerata: Fabi 1, Novello 27, Pedron, Garello, Fall 12, Diaferia 14, Zhelev 13, Karyagin 21, Becchio 1, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Pesciaioli, Talevi, Maccarone. All: Giannini, Ass: Leoni Aversa: Vattovaz 13, Tallone 20, Mattei 8, Mazza, Tiozzo, Garnica 2, Guerrini 14, Benavides, Volpato 14, Raffa (L1). NE: Minelli, Agouzoul, Motzo (L2). All: Graziosi, Ass: Zambolin Durata: 37’, 23’, 33’, 30’, 21’ per due ore e 24 minuti Note: Battute punto Macerata 6 con 26 errori, Aversa 4 con 20 errori. Muri punto Macerata 13, Aversa 7, Attacco punto Macerata 52%, Aversa 48%, Ricezione positiva Macerata 49% (26% perfetta), Aversa 53% (34% perfetta). Photo Credits: Mauro Pianesi | Pallavolo Macerata

15/03/2026 22:08
La CBF Balducci HR prova a lottare ma cede in tre set a Chieri nella terza gara dei Playoff Challenge

La CBF Balducci HR prova a lottare ma cede in tre set a Chieri nella terza gara dei Playoff Challenge

Niente da fare a Chieri per la CBF Balducci HR che viene superata in tre set dalla Reale Mutua Fenera nella seconda giornata dei Playoff Challenge (terza gara per le maceratesi che hanno anticipato la quarta giornata). Le ragazze di coach Lionetti, in campo oggi con una formazione inedita (Bonelli e Decortes a riposo) lottano soprattutto nel primo set contro una Chieri che fa in parte turnover, dove non sfruttano un set ball, e poi devono cedere ai colpi della MVP Ferrarini (13 punti con 5 muri), gli stessi centri di Degradi e Dambrink. Le piemontesi attaccano al 45% contro il 31% arancionero e mettono a segno 12 muri contro i 2 maceratesi. Top scorer della CBF Balducci HR è Nicole Piomboni (10). Con questo risultato Bresciani e compagne restano ferme a quota 3 punti in classifica nel Girone A. Il guizzo arancionero in avvio di match (1-4) viene subito spento da Chieri che si affida ai muri e al servizio di Ferrarini (9-6), Piomboni e Kockarevic ricuciono (14-13) e Mazzon aggancia (17-17): la CBF Balducci HR arriva prima al set ball (23-24) ma poi due errori consecutivi maceratesi chiudono il set a favore delle piemontesi, 26-24: 5 punti e 2 muri per Sismondi, 6 centri per Ferrarini, sono 7 i muri di Chieri nel parziale. Nel secondo le padrone di casa partono meglio (4-1), le arancionere danno l’impressione di poter rientrare in gara (8-7) ma la Reale Mutua Fenera piazza il break del 13-9 e le ragazze di Lionetti non riescono più a risalire (25-17): 4 punti con il 57% per Dambrink. Nel terzo Chieri mette subito le mani sul match con battuta e contrattacco molto efficaci e che mettono in crisi le arancionere: 13-3 il break delle piemontesi (Degradi e Cekulaev sugli scudi), ma la CBF Balducci HR ritrova gioco e convinzione proprio dalla linea dei nove metri con Ornoch e Mazzon (16-14): le ospiti tengono il +2 fino al 20-18 poi Chieri firma lo strappo decisivo per il 25-20 finale. Coach Lionetti parte con Batte-Kockarevic, Mazzon.Sismondi, Ornoch-Piomboni, Bresciani libero. Coach Negro risponde con Van Aalen-Dambrink, Cekulaev-Ferrarini, Bah-Degradi, Spirito libero. Contrattacco Sismondi dopo l’ace di Mazzon (1-3), muro Sismondi (1-4), Ornoch non passa (3-4), Bah vincente, 4-4. Muro Ferrarini (5-4), non riesce la combinazione Batte-Sismondi (7-5), Kockarevic a segno (7-6), ace Ferrarini, 9-6. Piomboni passa (9-7), ancora lei (10-8), Bah contrattacco (13-9), Mazzon in fast (13-10), Piomboni contrattacco in pipe, 13-11. Kockarevic vincente (14-12), il video check dà ragione alle arancionere (14-13), Cekulaev allunga (17-14), Piomboni c’è (17-15), Mazzon vincente, 17-16. Ace Sismondi (17-17), dentro Antunovic e Nemeth per Chieri, c’è il muro di Degradi (19-17), poi sbaglia (19-19), Piomboni diagonale, 19-20. Nemeth sbaglia (19-21), rientrano Van Aalen e Dambrink, muro Cekulaev, 21-21. Piomboni passa con l’aiuto del nastro (21-22), muro Van Aalen (23-22), Mazzon passa (23-23), muro Sismondi (23-24), Bah annulla, 24-24. Ornoch non trova le mani del muro (25-24), Sismondi errore, 26-24. Primo break del secondo set di Chieri con l’errore di Ornoch (3-1), Dambrink contrattacco (4-1), Degradi non passa (5-3), Ornoch vincente, 6-4. Sulla riga il muro arancionero (8-6), Degradi sbaglia (8-7), Piomboni a segno (9-8), Ornoch mani out (10-9), fallo seconda linea Kockarevic, 12-9. Dambrink contrattacco (13-9), a terra il tocco di Sismondi (13-10), Chieri resta a +4 (15-11), Degradi out, 16-12. Bah non trova il campo (17-13), Piomboni a segno (18-14), muro Van Aalen (20-14), pipe Kockarevic, 21-16. Dambrink mani out (23-16), Piomboni non trova le mani del muro, 25-17. Nel terzo set c’è Kockarevic in banda con Ornoch opposta, la polacca non trova il campo (3-1), toccato l’attacco Bah (4-1), Kockarevic out, 5-1. La serba va poi a segno (5-2), Dambrink contrattacco (7-2), Degradi vincente (8-2), Ferrarini palla a terra, 9-2. Dambrink ancora (10-2), ace Bah (11-2), Sismondi palla sulla riga (11-3), Cekulaev a filo rete, 13-3. Dambrink sbaglia (13-5), Mazzon fast (14-7), ace Ornoch (14-8), ancora servizio vincente per la polacca (14-9), Piomboni contrattacco, 14-10. C’è Nervini per Degradi nel Chieri, ancora Piomboni (16-12), Kockarevic contrattacco (16-13), ace Mazzon (16-14), Ferrarini contrattacco (18-14), entra Clothier per Sismondi. Sul 19-15 rientra Degradi, Kockarevic vincente (19-16), Piomboni contrattacco (19-17), Clothier a segno (20-18), Degradi contrattacco, 22-18. La palla di Mazzon è fuori di pochissimo (23-18), Piomboni out (24-18), Ornoch a segno (24-19), Mazzon contrattacco (24-20), chiude Degradi 25-20. IL TABELLINO REALE MUTUA FENERA CHIERI '76 - CBF BALDUCCI HR MACERATA 3-0 (26-24 25-18 25-20) REALE MUTUA FENERA CHIERI '76: Degradi 13, Cekulaev 8, Van Aalen 2, Bah 9, Ferrarini 13, Dambrink 13, Spirito (L), Occelli, Németh, Nervini, Alberti, Bonafede (L), Kunzler, Antunovic. All. Negro. CBF BALDUCCI HR MACERATA: Piomboni 10, Mazzon 7, Batte, Ornoch 8, Sismondi 6, Kockarevic 9, Bresciani (L), Decortes, Clothier 1, Bonelli. All. Lionetti. Arbitri: Piana, Brancati. Note - Spettatori: 1013, Durata set: 28', 22', 24'; Totale: 74'. MVP: Ferrarini.

15/03/2026 19:00
Serie D, la Maceratese cade in casa: il Termoli vince 1-0 con Mercuri e aggancia i biancorossi

Serie D, la Maceratese cade in casa: il Termoli vince 1-0 con Mercuri e aggancia i biancorossi

Allo stadio Helvia Recina la Maceratese cade 0-1 contro il Termoli nella 27ª giornata del campionato di Serie D Girone F. A decidere la sfida è la rete di Mercuri al 36’ del primo tempo, un gol che permette agli ospiti di conquistare tre punti pesantissimi e di agganciare in classifica proprio i biancorossi a quota 30 punti. Dopo la sosta torna dunque il campionato con uno scontro diretto delicatissimo per la zona playout, con il Termoli che arrivava nelle Marche a soli tre punti di distanza. Mister Possanzini sceglie di cambiare volto alla squadra rispetto alla formazione scesa in campo nella pesante sconfitta contro l’Ancona, schierando la Maceratese con il 4-2-3-1 guidato in attacco da Ciabuschi. L’avvio di gara è favorevole ai padroni di casa. Al 6’ è Gagliardi a provare la conclusione dal limite, trovando però la pronta risposta di Iannacone. Pochi minuti più tardi, all’11’, arriva l’occasione più clamorosa per la Maceratese: ancora Gagliardi sfonda sulla fascia e mette un pallone perfetto al centro per Papa, che da posizione favorevole calcia a lato fallendo di fatto un rigore in movimento. Dopo un inizio complicato il Termoli prende coraggio e alza il baricentro, provando qualche conclusione dalla distanza senza però impensierire seriamente Gagliardini. Il primo vero squillo ospite arriva al 34’, quando Biguzzi crossa dalla sinistra e Mercuri anticipa sul primo palo, trovando però la deviazione decisiva di Morganti che salva in angolo. Due minuti più tardi arriva però il vantaggio molisano. Al 36’ la Maceratese non riesce ad allontanare il pallone dalla propria area e Mercuri ne approfitta infilando un potente mancino che si insacca sotto la traversa per lo 0-1. I biancorossi provano a reagire subito e al 39’ Ambrogi tenta la conclusione su calcio di punizione da posizione defilata, ma il pallone termina fuori. Nella ripresa la Maceratese prova a spingere alla ricerca del pareggio. Al 3’ è ancora Gagliardi a provarci con una conclusione potente sul primo palo, ma Iannacone si dimostra ancora attento. Con il passare dei minuti i padroni di casa aumentano la pressione offensiva mentre il Termoli si difende con ordine cercando di colpire in contropiede. Al 28’ Marras mette in mezzo un cross tagliato molto insidioso che Iannacone respinge con i pugni, salvando la propria porta. Due minuti dopo lo stesso Marras rientra dalla destra e tenta il tiro a giro con il mancino, ma la palla esce di poco a lato. Nel finale la Maceratese tenta il tutto per tutto. Nei minuti di recupero arriva anche un’ultima opportunità con Osorio che raccoglie la sponda di Ciabuschi e calcia verso la porta, ma Iannacone blocca in due tempi spegnendo definitivamente le speranze dei biancorossi. Il risultato finale premia così il Termoli che espugna l’Helvia Recina 1-0, conquistando tre punti fondamentali nella corsa salvezza. Con questo successo i molisani raggiungono la Maceratese in classifica a quota 30 punti, rendendo ancora più serrata la lotta nelle zone basse del campionato di Serie D Girone F. MACERATESE-TERMOLI 0-1 (36’ Mercuri)  | 27esima giornata Serie D Gir. F MACERATESE (4-2-3-1): Gagliardini; Perini, Morganti (50’ Osorio), Siniega, Mastrippolito (83’ Cirulli); Ambrogi, Nasic (46’ De Angelis); Marras, Gagliardi, Papa (50’ Ciattaglia); Ciabuschi. A disp. Cusin, Lucero, Arbusti, Ruani, Gironella, Cirulli. Allenatore: Possanzini  TERMOLI (3-5-2): Iannacone; Magnani, Biguzzi, Hysaj; Thiane, Colabella, Colarelli, Ceesay (58’ Avolio), De Risio; Mercuri, Romano. A disp. Troselj, Barone, Galdo, Staffa, Giandomenico, Marsico, Toffolo, Pepa. Allenatore: D’adderio Ammoniti: Ambrogi, De Angelis, Mercuri, Magnani 

15/03/2026 17:20
Dalle Marche alla corsa agli Oscar, Giulia Grandinetti: "Come regista vorrei far sentire le persone meno sole" (VIDEO)

Dalle Marche alla corsa agli Oscar, Giulia Grandinetti: "Come regista vorrei far sentire le persone meno sole" (VIDEO)

Nel corso della conversazione emerge una visione molto chiara del cinema: non come evasione, ma come uno strumento per interrogare il presente. Per Giulia Grandinetti i film più importanti sono quelli capaci di aiutare a orientarsi nel mondo e a non sentirsi soli. Una riflessione che arriva proprio alla vigilia della notte più importante per il cinema mondiale. Tra poche ore, infatti, gli occhi dell’industria cinematografica saranno puntati sulla cerimonia degli Academy Awards, gli Oscar. Un appuntamento che quest’anno ha sfiorato da vicino anche il percorso della regista originaria di Potenza Picena, che abbiamo ospitato nel Picchio Podcast, il format di Picchio News dedicato alle figure più interessanti del territorio che hanno saputo affermarsi anche oltre i confini locali. Negli ultimi anni il suo nome ha iniziato a circolare nei festival internazionali grazie ai suoi cortometraggi e in particolare a Majonezë, film che ha attraversato il circuito mondiale entrando nella corsa agli Oscar grazie alla vittoria in festival qualificanti, tra cui quello di Los Angeles. Ma dietro ai riconoscimenti c’è soprattutto una visione del cinema molto precisa: non tanto un traguardo, quanto un processo. La storia di Giulia Grandinetti parte da una realtà piccola, quella di Potenza Picena. Un contesto lontano dai grandi centri cinematografici, ma proprio per questo fertile per l’immaginazione. «Da bambina passavo molto tempo a inventare giochi e storie con gli altri», racconta. «Sono cresciuta in un’epoca in cui non eravamo ancora sommersi dalla tecnologia e quella noia diventava quasi una necessità creativa». Il primo contatto con il linguaggio delle immagini arriva presto, grazie al padre, appassionato di fotografia. A tredici anni le affida una videocamera di casa: da quel momento inizia a esplorare il mondo attraverso l’obiettivo. Non c’è però un momento preciso in cui decide di diventare regista. Piuttosto, un lungo atto di fiducia nel processo creativo. «Non ho mai creduto al risultato finale – spiega – ma alla necessità di provare. È stato un atto di fede nel processo. Ho avuto anche tanti fallimenti, ma sono stati fondamentali». Curiosamente, una delle caratteristiche più singolari del suo percorso è proprio l’assenza iniziale di una formazione cinematografica tradizionale. «Sono cresciuta senza cinema», ammette. «Nel mio paese non c’era un cinema facilmente raggiungibile, quindi ho visto soprattutto film in televisione. Quando sono arrivata a Roma a diciotto anni per studiare recitazione mi sono accorta di avere enormi lacune». I suoi coetanei citavano autori, correnti e film. Lei invece non aveva mai sentito nominare giganti come Fellini, Pasolini o Kubrick. «All’inizio mi sono sentita in difetto, poi ho capito che era anche una grande opportunità: potevo scoprire tutto da zero mentre iniziavo a fare i primi passi in questo mondo». Tra i pochi riferimenti dell’infanzia c’era Steven Spielberg, scoperto anche grazie alla serie Dawson's Creek, dove il protagonista Dawson Leery sognava di diventare regista. Per Grandinetti il cinema non è mai un gesto puramente autobiografico. I film nascono piuttosto come strumenti per mettere sul tavolo domande collettive. «Cerco sempre di non parlare direttamente di me», spiega. «Mi interessa mettere al centro qualcosa che riguarda tutti e che possa far sentire le persone meno sole». Questo approccio si riflette anche nel suo modo di vivere il lavoro di regista: una continua attenzione ai dettagli. «Nella vita ho molti difetti», scherza, «ma quando faccio regia quei difetti diventano qualità. La mia pignoleria, per esempio, sul set diventa una risorsa». Molti dei suoi lavori hanno esplorato universi distopici. Ma oggi, osservando il mondo contemporaneo, la regista ammette di sentirsi in una fase diversa. «Negli ultimi anni ho la sensazione che non ci sia più bisogno di inventare la distopia: la stiamo vivendo», riflette. Una riflessione maturata anche attraverso la lettura del sociologo Zygmunt Bauman, autore del concetto di “retrotopia”, la nostalgia per un passato percepito come più stabile rispetto a un futuro incerto. Da qui nasce una posizione sempre più esigente nei confronti del cinema. «Oggi sento il bisogno che i film si assumano una responsabilità rispetto al tempo che stiamo vivendo. Non importa il budget o la dimensione del progetto: conta la domanda che il film pone al mondo». Il cortometraggio Majonezë è stato il progetto che più di tutti ha portato la regista marchigiana sulla scena internazionale. La partecipazione alla corsa agli Oscar è arrivata grazie alla vittoria in festival qualificanti, tra cui l’AFI Fest di Los Angeles. Da lì è partita una campagna di promozione durata circa un mese e mezzo tra New York, Los Angeles, Parigi e Londra. «Non abbiamo pensato agli Oscar come obiettivo finale», racconta. «La cosa importante era continuare a far vedere il film». Negli Stati Uniti l’opera ha sorpreso molti spettatori per la sua natura europea e per il modo in cui è stata realizzata con mezzi limitati ma grande inventiva. «Lì sono rimasti colpiti anche dal retroscena della produzione. Noi europei spesso dobbiamo essere creativi perché abbiamo meno risorse». Il vero premio, però, non sono state le candidature o i riconoscimenti. «La cosa più bella è stata incontrare artisti con carriere straordinarie e poter parlare con loro del film. Anche solo prendere un caffè insieme e ascoltare le loro storie». Tra gli incontri più sorprendenti del viaggio americano c’è quello con Oliver Stone, regista premio Oscar e autore di film come Platoon e JFK. Durante una cena tra amici, Stone – che aveva visto il corto – ha improvvisamente proposto un brindisi dedicato proprio a Majonezë. «Mi ha detto che trovava il film estremamente depresso e mi ha chiesto se fossi depressa anche io», racconta sorridendo. «Ma il fatto che un regista di quella statura si sia fermato a fare un brindisi per una regista emergente è stato incredibile». Per Grandinetti momenti come questo dimostrano una cosa semplice: i grandi artisti restano profondamente umani. «Credo che abbiano bisogno di rimanere in contatto con il mondo reale. Altrimenti come potrebbero continuare a fare film che parlano del mondo?». Dopo una trilogia di cortometraggi, la regista sta lavorando al suo primo lungometraggio, un progetto che porta avanti da diversi anni. La domanda centrale è tanto "semplice" quanto universale: che cos’è l’amore? «È un film che mi ha già insegnato moltissimo anche prima di essere girato», racconta. «Spero di realizzarlo presto». Nel cinema, del resto, il tempo ha ritmi molto diversi: tra scrittura, produzione, riprese e distribuzione possono passare anni. «È una sorta di condanna», scherza, «ma fa parte del processo». Prima di chiudere, Grandinetti torna a parlare del territorio da cui tutto è iniziato. Le Marche negli ultimi anni stanno diventando sempre più un set cinematografico. Ma per la regista il vero valore non sta solo nei paesaggi. «Quando si sceglie un luogo per un film bisogna sentire che ha a che fare con la storia che si sta raccontando», spiega. Secondo lei la regione custodisce un elemento ancora poco esplorato: una dimensione quasi mistica. «Le Marche hanno un’energia particolare che spesso viene raccontata solo come cartolina. In realtà c’è molto di più da indagare». E forse è proprio qui che si misura il senso del percorso di Giulia Grandinetti. Non nei premi, nei festival o nella corsa agli Oscar che ha accompagnato Majonezë, ma nella domanda che continua a inseguire attraverso il cinema: che cosa può ancora dirci un film sul mondo che stiamo vivendo? Per la regista marchigiana il cinema non è una fuga dalla realtà, ma uno spazio in cui provare a rimettere ordine dentro un tempo confuso. Un luogo dove porre domande, accendere discussioni, creare incontri. Anche scomodi. È forse questo il paradosso più affascinante del suo percorso: partire da una piccola città delle Marche, senza una vera educazione cinematografica alle spalle, e arrivare a dialogare con alcuni dei protagonisti del cinema mondiale. Ma senza perdere quella stessa curiosità con cui, a tredici anni, prendeva in mano per la prima volta una videocamera per provare a raccontare una storia. Perché alla fine, più che la carriera o il successo, ciò che sembra muovere davvero il suo lavoro è un’altra urgenza: continuare a cercare immagini e storie capaci di restituire un senso al presente. Anche quando quel senso, come accade spesso nel cinema migliore, non arriva come una risposta ma come una domanda che resta aperta.  

15/03/2026 13:30
I socialisti serrano i ranghi a Tolentino: Scipioni riconfermato segretario provinciale

I socialisti serrano i ranghi a Tolentino: Scipioni riconfermato segretario provinciale

Il Partito Socialista Italiano della provincia di Macerata riparte da Tolentino. Nella giornata di ieri si è celebrato il congresso straordinario provinciale, un appuntamento che ha visto una partecipazione nutrita e un dibattito focalizzato sulla necessità di riportare una visione strategica all'interno della politica locale e nazionale. Al centro dei lavori, la mozione del segretario uscente Sandro Scipioni, rieletto all’unanimità alla guida della federazione maceratese. Nel suo intervento, Scipioni ha tracciato la rotta del "nuovo corso" socialista, puntando tutto sulla "politica dell’ascolto" e sulla concretezza. «Nella politica odierna manca una visione strategica per affrontare i nodi principali ancora irrisolti», ha sottolineato il segretario, rilanciando una linea basata sul fare e sulla partecipazione aperta, senza preclusioni. La vera novità del congresso riguarda il rinnovamento generazionale dei quadri dirigenti. La federazione ha infatti eletto come vicesegretario provinciale Matteo Teloni, giovane studente di vent’anni, a dimostrazione della volontà del garofano rosso di stringere una collaborazione sempre più stretta con il mondo giovanile e studentesco. Ad affiancare Scipioni e Teloni sarà Claudio Simonetti, eletto nel ruolo di presidente provinciale del partito. L'assemblea, presieduta dal segretario regionale Antonio Gitto, ha visto anche la partecipazione di figure di rilievo del panorama politico provinciale, segnale di un dialogo aperto nel campo del centrosinistra. Tra gli ospiti erano presenti Angelo Sciapichetti (Pd), il consigliere regionale di Progetto Marche Michele Caporossi e il candidato sindaco di Macerata Gianluca Tittarelli. Il confronto è entrato nel merito delle grandi questioni attuali: dai prossimi referendum alle elezioni comunali, senza dimenticare i pilastri storici del socialismo come scuola, lavoro, giustizia e sviluppo economico. L'obiettivo dichiarato per il prossimo mandato è chiaro: trasformare il partito in un laboratorio di idee aperto alla cittadinanza, dove "la partecipazione non sia un semplice slogan ma una pratica quotidiana".

15/03/2026 10:40
Macerata sul podio ad Atene: Leonardo Archini è bronzo internazionale nel Kung Fu

Macerata sul podio ad Atene: Leonardo Archini è bronzo internazionale nel Kung Fu

Il Kung Fu maceratese brilla sotto il cielo di Atene. Si è conclusa con una prestigiosa medaglia di bronzo la trasferta di Leonardo Archini al 6° Acropolis International Wushu Open, svoltosi nella suggestiva cornice dello stadio olimpico ellenico. L’atleta, portacolori della scuola maceratese Asd Wuxing, è stato convocato con la delegazione italiana per misurarsi con i migliori interpreti internazionali della disciplina. Archini ha conquistato il terzo gradino del podio nella specialità Tui shou (spinta con le mani) a piedi fissi, una prova che richiede una gestione millimetrica dell'equilibrio e della forza interna. Il risultato non è solo un trofeo da mettere in bacheca, ma la conferma della qualità dell'insegnamento marziale portato avanti nel capoluogo. Grande soddisfazione è stata espressa dai tecnici Andrea Bordi e Massimiliano Pallotti, che hanno seguito da vicino la preparazione dell'atleta. "Il piazzamento ottenuto rappresenta un utile test per verificare il lavoro svolto sulla struttura e sull'equilibrio - hanno commentato i preparatori - e la competizione internazionale è stata un'occasione di confronto necessaria per valutare la tenuta tecnica dell'atleta in un contesto esterno alla nostra scuola". Lo stesso Leonardo Archini ha voluto sottolineare l'importanza dell'esperienza, spiegando come il suo obiettivo principale fosse quello di tradurre nella pratica agonistica i principi millenari dello stile Hung Gar. Un percorso di studio rigoroso che Archini segue a Macerata sotto la guida del Maestro Bordi e con la supervisione tecnica del Maestro Luigi Martone. Per la Asd Wuxing, scuola che da anni rappresenta un punto di riferimento a Macerata per lo studio delle arti marziali tradizionali, questo bronzo aggiunge un tassello fondamentale nel percorso di crescita collettivo. Il risultato di Atene conferma la validità di un metodo che unisce la tradizione del Kung Fu alla capacità di competere ad altissimi livelli, portando il nome della città sul podio dei grandi eventi internazionali.

15/03/2026 10:30
Cuore Cluentina: Mancini e Di Marino firmano il colpo salvezza. Per il Montecassiano è notte fonda

Cuore Cluentina: Mancini e Di Marino firmano il colpo salvezza. Per il Montecassiano è notte fonda

Doveva essere la partita della verità e la Cluentina non ha fallito. In un pomeriggio carico di tensione agonistica, i biancorossi di Stefano Massi si aggiudicano il "derby delle necessità" contro il Montecassiano, centrando una vittoria per 2-1 che profuma di liberazione. Se per i locali il successo significa mettere sette punti di sicurezza sulla zona play-out, per i rossoblù di Pierantoni la situazione si fa drammatica: è la settima sconfitta consecutiva, un tunnel che sembra non avere fine. Nonostante le assenze pesanti di Canuti e Amico, la Cluentina approccia il match con il piglio giusto. Al 22’ il risultato si sblocca grazie a una perla: Di Marino recupera palla sulla trequarti e scaglia una staffilata dai 25 metri che si insacca imparabile all'incrocio dei pali. Il Montecassiano, imbottito di ex (da Mongiello a Giaconi), prova a scuotersi e al 44’ trova il pari: una punizione di Massini viene deviata sfortunatamente da Montecchiari, beffando Pennesi. Ma la gioia ospite dura meno di sessanta secondi. Palla al centro e la Cluentina reagisce da grande squadra: Mancini si incarica di una punizione dal limite e, con un colpo da biliardo, la spedisce nell'angolino alto per il 2-1 che manda le squadre al riposo. Nella seconda frazione la gara si fa "sporca" e nervosa. Un episodio dubbio accende gli animi quando Pigliacampo colpisce Pagliarini a palla lontana, sfuggendo alla sanzione arbitrale. La Cluentina spreca più volte il colpo del ko con Cullhaj e Acquaviva, merito anche di un ottimo Carpera tra i pali ospiti. Il finale è un assedio rossoblù, ma la difesa maceratese regge l'urto fino al triplice fischio del signor Barchetta. A fine gara, il tecnico biancorosso Stefano Massi esalta il carattere dei suoi: "Avevo chiesto ai ragazzi uno switch mentale per giocare con la testa libera e ci sono riusciti. Ristabilire il vantaggio subito dopo il loro pareggio è sinonimo di tenacia e consapevolezza totale". Per il Montecassiano, che non muove la classifica dal lontano 24 gennaio, il ritorno di Pierantoni in panchina non ha ancora prodotto la scossa sperata. La stagione, nata con ben altre ambizioni, si è trasformata in una rincorsa affannosa verso una salvezza tutta da conquistare. IL TABELLINO CLUENTINA: Pennesi, Gesuelli, Pagliarini, Monteverde (87’ Torresi), Pieristè, Menghini, Lovascio (59’ Cullhaj), Montecchiari, Acquaviva, Di Marino (55’ Ceesay), Mancini. Allenatore: Stefano Massi MONTECASSIANO: Carpera, Giaconi, Stura, Trobbiani, Tacconi, Pigliacampo, Chiaraberta (86’ Candidi), Micucci (75’ Marcantoni), Poloni, Mongiello (74’ Grandicelli), Massini (64’ Volponi). Allenatore: Gilberto Pierantoni ARBITRO: Tommaso Barchetta (Fermo) SPETTATORI: circa 200

14/03/2026 19:30
Macerata, il derby finisce in parità: l’Atletico rimonta una VR in dieci uomini

Macerata, il derby finisce in parità: l’Atletico rimonta una VR in dieci uomini

Il derby cittadino tra VR Macerata e Atletico Macerata non ha deluso le attese, regalando novanta minuti di pura intensità, colpi di scena e un pareggio finale (2-2) che lascia l'amaro in bocca alla VR e premia la caparbietà dell'Atletico. Per oltre un'ora la stracittadina è sembrata avere un solo padrone. La VR Macerata ha approcciato il match con la giusta cattiveria agonistica, gestendo il possesso e capitalizzando al massimo le palle inattive. È stato Doga a rompere l’equilibrio con una punizione magistrale che ha trafitto il portiere avversario. Poco dopo, la storia si è ripetuta: ancora un calcio di punizione, stavolta trasformato da Danchivsky, ha permesso ai padroni di casa di volare sul doppio vantaggio, mettendo una seria ipoteca sul derby. Al 65’, però, l'episodio che ha riaperto i giochi: lo stesso Doga, autore del primo gol, si è fatto espellere per una reazione ai danni di Marcolini. Con la VR in inferiorità numerica per gli ultimi 25 minuti, l'Atletico Macerata ha alzato il baricentro, consapevole di poter riacciuffare una partita che sembrava persa. La pressione degli uomini dell'Atletico ha dato i suoi frutti poco dopo, quando Forconi ha trovato il varco giusto sugli sviluppi di un corner, accorciando le distanze con un destro preciso. Il finale è stato un assedio. Al minuto 88’ la doccia fredda per la VR: una conclusione a giro di Luciani dalla distanza ha trovato la deviazione decisiva di Giampaoletti, finendo la sua corsa proprio sotto l’incrocio dei pali per il 2-2. L'Atletico ha addirittura sfiorato il sorpasso clamoroso con una punizione di Bertola che si è stampata sulla traversa a portiere battuto. Nonostante la rimonta subita, la VR Macerata sale a quota 39 punti, blindando il quarto posto e la zona playoff. Muove la classifica anche l’Atletico Macerata, che con questo punto di platino nel derby mantiene una distanza di sicurezza di cinque lunghezze dalla zona calda dei playout. VR MACERATA - ATLETICO MACERATA 2-2 VR MACERATA: Fuscá, Giampaoletti, Ricciotti, Doga, Prenna, Intermesoli, Ricotta (65' Cardinali), Ciurlanti, Canesin (85' Bertola), Danchivsky (70' Elisei), Romagnoli (75' Carpano). A disposizione: Marconi, Benfatto, Giovannelli, Gadou, Calabrese. Allenatore: Marco Moretti. ATLETICO MACERATA: Ciminari, Vecchi (60' Menchi), Velaj (80' Garbuglia), Marcolini, Foglia (65' Giannini) Monteverde (68' Luciani), Stura, Taborro (70' Forconi), Petelin, Perez, Ceresani. A disposizione: Sensi, Gentili, Grappone, Rapagnani. Allenatore: Samuele Tassi. Marcatori: Doga 20', Danchivsky 68', Forconi 80', Luciani 88'.  ARBITRO: Simone D'Angelo - Sezione di Ascoli Piceno. NOTE: Presenti circa 200 spettatori.

14/03/2026 19:10
Colonia felina al cimitero, la promotrice della petizione non ci sta: "I gatti sono sani solo grazie ai privati"

Colonia felina al cimitero, la promotrice della petizione non ci sta: "I gatti sono sani solo grazie ai privati"

MACERATA – Non si placa la polemica sulla gestione della colonia felina del cimitero cittadino. Dopo i recenti comunicati dell'amministrazione comunale (leggi qui) e i verbali dell'AST (leggi qui), che parlavano di una situazione sotto controllo e di una popolazione felina stabile, arriva la ferma replica di Anna Maria Simonelli, promotrice della petizione che ha raccolto l'impressionante cifra di oltre 25.800 firme. La Simonelli contesta punto su punto le versioni ufficiali, definendo le dichiarazioni di Comune e associazione Argo come "poco verosimili". Secondo la promotrice, i sopralluoghi effettuati dagli organi competenti non sarebbero in grado di fotografare la realtà. "L’Ast, con un sopralluogo di pochi minuti, non può valutare seriamente lo stato di salute dei felini - spiega Simonelli - poiché i gatti sono solitamente nascosti e si mostrano solo a chi li accudisce davvero bene. Abbiamo video che dimostrano come gli animali accolgano chi se ne occupa quotidianamente, e non si tratta dei volontari dell'associazione incaricata". Il punto centrale della contestazione riguarda proprio il merito della buona salute degli animali riscontrata dai veterinari. "Se i gatti sono in forma - attacca Simonelli - è merito di persone di buon cuore che forniscono cibo di qualità ogni giorno e puliscono i residui, a differenza di quanto dichiarato su Argo, che secondo alcune testimonianze somministrerebbe cibo solo una volta a settimana. Sono i privati a farsi carico di cure, sterilizzazioni e vaccinazioni presso ambulatori veterinari privati, agendo secondo coscienza per aiutare animali in difficoltà". La replica affronta anche il tema del decoro cimiteriale. La Simonelli definisce "assurdo" pretendere che gli animali non lascino tracce del loro passaggio o che vengano addestrati a usare postazioni specifiche. "L’unica soluzione per chi non tollera tali disagi è che i responsabili, siano essi il Comune o l'associazione incaricata, provvedano a migliorare la pulizia generale del cimitero, che spesso versa in condizioni di incuria indipendentemente dalla presenza dei gatti". In chiusura, la Simonelli rilancia: "Se la convivenza nel cimitero non è tollerata, il Comune provveda a spostare la colonia in un luogo idoneo e attrezzato, un rifugio adeguato al cui allestimento potrebbero partecipare economicamente anche i privati". La battaglia delle 25 mila firme, dunque, non si ferma qui. "A questa petizione verrà dato sicuramente un seguito - conclude - per accertare la correttezza delle modalità con cui viene svolto l'incarico di gestione della colonia".

14/03/2026 18:40
Musicultura, il Lauro Rossi s'innamora del folk siciliano: Claudio Covato vince la seconda serata

Musicultura, il Lauro Rossi s'innamora del folk siciliano: Claudio Covato vince la seconda serata

Continua a ritmo battente il viaggio di Musicultura nel cuore di Macerata. La seconda serata delle Audizioni Live ha confermato l'altissimo livello qualitativo di questa 37ª edizione, incoronando Claudio Covato come vincitore del Premio Banca Macerata. Il cantautore siracusano, classe 1993, ha letteralmente stregato la platea del Teatro Lauro Rossi con una proposta artistica fuori dagli schemi: un mix tra solidità accademica (diploma in chitarra classica e canto lirico) e un uso viscerale del dialetto siciliano, trasformato in lingua universale nei brani “Nell’universo” e “Chiddu ca me resta”. Il premio è stato consegnato da Leonardo Lucinato (Banca Macerata) e Lorenzo Burzacca (Amministratore Unico delle Grotte di Frasassi), che ha ribadito il legame tra il festival e le bellezze del territorio marchigiano. La serata ha offerto un ventaglio di storie e suoni: dal pop autoriale di Montegro (già collaboratore di Max Gazzè) alla forza emotiva della partenopea Fremir, fino al cantautorato di protesta di Luigi Relé. Applausi scroscianti anche per il pop rock malinconico della palermitana Martina Cirri e per le raffinate sonorità jazz-napoletane di Carla Fucci. Il festival non si ferma: il Lauro Rossi resterà il quartier generale della nuova musica italiana fino al 21 marzo, con spettacoli ogni sera a ingresso libero.

14/03/2026 16:00
Macerata, la Lega compatta su Parcaroli: “Cinque anni di lavoro eccellente da completare”

Macerata, la Lega compatta su Parcaroli: “Cinque anni di lavoro eccellente da completare”

La Lega maceratese si presenta compatta a sostegno del sindaco uscente Sandro Parcaroli, pronta a lavorare per la sua riconferma alla guida della città in vista delle prossime elezioni amministrative. Il sostegno è stato ribadito nel corso di una riunione del partito alla quale hanno partecipato lo stesso Parcaroli insieme ai dirigenti della Lega cittadina, ai consiglieri comunali e agli assessori. Presenti anche il consigliere regionale Renzo Marinelli, gli ex consiglieri regionali Anna Menghi e Filippo Saltamartini, oltre ai vertici regionali del partito con la segretaria Giorgia Latini e il vicesegretario regionale e commissario provinciale Mauro Lucentini. Alla riunione ha preso parte, in videocollegamento, anche il segretario federale della Lega Matteo Salvini, che ha voluto seguire direttamente il confronto dedicato alla partita elettorale di Macerata e al percorso verso la riconferma dell’attuale primo cittadino. «Sandro Parcaroli merita la riconferma per l’eccellente lavoro portato avanti in questi anni – hanno dichiarato Latini e Lucentini –. Ringraziamo il nostro leader Matteo Salvini per il sostegno costante. È importante che questa sinergia politica e istituzionale prosegua, consolidando i risultati raggiunti». Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il segretario cittadino della Lega Aldo Alessandrini, che ha confermato il sostegno del partito al sindaco uscente e annunciato la propria candidatura al Consiglio comunale. «Il partito è unito a sostegno di Sandro Parcaroli – ha dichiarato Alessandrini –. Siamo convinti che il lavoro iniziato in questi cinque anni debba essere portato avanti e completato». Lo stesso Alessandrini ha inoltre comunicato la decisione di sospendersi temporaneamente dal ruolo di segretario comunale della Lega fino al termine della campagna elettorale, per evitare posizioni di vantaggio rispetto agli altri candidati e dedicarsi pienamente alla competizione elettorale. Durante la riunione è stata inoltre definita l’organizzazione della campagna elettorale del partito: il ruolo di responsabile pro tempore è stato affidato al consigliere regionale Renzo Marinelli, capogruppo della Lega in Consiglio regionale, che seguirà la preparazione della lista dei candidati e il coordinamento delle attività sul territorio in vista delle elezioni amministrative.

14/03/2026 10:46
Musicultura, il Lauro Rossi è sold out: Mezzanera vince la prima serata delle Audizioni

Musicultura, il Lauro Rossi è sold out: Mezzanera vince la prima serata delle Audizioni

Macerata si conferma capitale della nuova canzone d’autore. Si è aperta con un clamoroso successo di pubblico la XXXVII edizione di Musicultura: il Teatro Lauro Rossi ha registrato il tutto esaurito per la prima serata delle Audizioni Live, che vedranno alternarsi sul palco 60 artisti selezionati su un record di oltre 1.300 candidature. La prima a trionfare nel cuore dei presenti è stata Mezzanera, progetto artistico della cantautrice italo-ghanese Miriam Dartey. Con i brani “Anna” e “Piume”, l’artista ha saputo intrecciare sensibilità europea e radici africane, aggiudicandosi il Premio Banca Macerata (consegnato dalla vicepresidente Michela Sopranzi e dalla sottosegretaria Silvia Luconi). "Con la mia musica vorrei dire a chi si sente fuori posto che un posto, in realtà, esiste: basta cercarlo", ha dichiarato la vincitrice di tappa. La serata ha offerto un caleidoscopio di generi e storie: dall'intensità di Farnese, che ha toccato il tema del femminicidio con "Non ti trattengo", all'ironia italo-argentina di Santiago. Il rock ha infiammato la sala con la "cazzimma" dei milanesi Black Cats, mentre la salentina Dduma ha evocato la resilienza femminile in dialetto e Novella ha incantato il pubblico con le sue atmosfere indie-rock ed elettroniche. Le audizioni proseguiranno ogni sera al Lauro Rossi fino al 21 marzo. Per chi non volesse perdere lo spettacolo, l'ingresso è libero previa prenotazione sul sito ufficiale del Festival. Per chi segue da casa, sono attivi i collegamenti con Rai Tgr Marche, le dirette su èTv Marche e lo streaming sui canali social di Musicultura. Stasera, venerdì 13 marzo, riflettori accesi su Claudio Covato, Fremir, Montegro, Carla Fucci, Martina Cirri e Luigi Relé. Sabato 14 marzo sarà invece il turno di Dea Culpa, Ciao sono Vale, Dieci, Carillon, Kresta, Daniela Spalletta e Giovanni Toscano.

13/03/2026 16:00
Arisa in concerto tra Civitanova e Macerata: anteprima al Rossini e show allo Sferisterio

Arisa in concerto tra Civitanova e Macerata: anteprima al Rossini e show allo Sferisterio

Reduce dal successo al Festival di Sanremo con il brano “Magica Favola”, entrato tra i cinque finalisti della gara e nella Top 10 della classifica settimanale dei singoli più venduti, Arisa annuncia le prime date del suo tour estivo. Tra gli appuntamenti in calendario c’è anche la data zero, in programma il 20 maggio alle 21 al Teatro Rossini di Civitanova Marche. Il concerto, organizzato da Elite Agency Group in collaborazione con il Comune e l’Azienda Teatri di Civitanova Marche, rappresenterà l’anteprima del nuovo spettacolo che accompagnerà la cantante nel tour estivo. I biglietti sono disponibili sul circuito TicketOne e alla biglietteria del teatro. Durante lo spettacolo Arisa proporrà alcuni dei brani più amati del suo repertorio, come “Sincerità”, “La notte” e “Controvento” – vincitrice del Festival di Sanremo 2014 – insieme a “Magica Favola” e ad altri inediti che faranno parte del nuovo album “Foto Mosse”, in uscita il 17 aprile. Il progetto segna un nuovo capitolo della sua carriera e verrà presentato dal vivo proprio durante questi concerti. Dopo l’anteprima civitanovese, Arisa sarà protagonista anche della rassegna Sferisterio Live+ con un concerto in programma il 6 settembre allo Sferisterio di Macerata, inserito in un cartellone che riunisce grandi nomi della musica italiana. Tra gli appuntamenti già annunciati figurano Claudio Baglioni, che dopo il sold out del 9 settembre ha aggiunto una seconda data il 10 settembre con il tour “GrandTour La vita è adesso”, e Riccardo Cocciante, atteso il 12 settembre a trent’anni dalla sua ultima esibizione in Arena con lo spettacolo “Io … Riccardo Cocciante”. Il programma estivo allo Sferisterio prevede inoltre i concerti dei Pooh il 1° settembre, di Fiorella Mannoia il 30 agosto con il progetto “Anime Salve”, di Il Volo il 28 agosto, oltre agli spettacoli di Coez il 3 settembre, Serena Brancale il 4 settembre e Luca Carboni il 13 settembre. «La stagione 2026 di Sferisterio Live+ rappresenta il punto più alto di un percorso costruito con visione e attenzione alla qualità artistica», sottolinea l’assessore agli Eventi e al Turismo Riccardo Sacchi. «Portare a Macerata artisti di questo livello significa offrire un programma capace di attrarre pubblici diversi e generare importanti ricadute turistiche ed economiche». Secondo Sacchi, la rassegna rappresenta anche un modello organizzativo virtuoso: un festival che, grazie alla collaborazione con partner privati, riesce a garantire una programmazione di alto livello generando al tempo stesso benefici per il territorio, dalle strutture ricettive alle attività commerciali.   Anche per il 2026 la manifestazione può contare sul sostegno di Edif, sponsor unico dell’evento, che conferma il proprio supporto a un’iniziativa capace di valorizzare cultura, territorio ed economia locale.

13/03/2026 13:39
A Sforzacosta torna la Fiera di San Giuseppe: come cambia la viabilità

A Sforzacosta torna la Fiera di San Giuseppe: come cambia la viabilità

Tutto pronto a Sforzacosta per il ritorno della tradizionale Fiera di San Giuseppe, in programma domenica 15 marzo. L’appuntamento, molto atteso dai residenti e da numerosi visitatori del territorio, animerà per tutta la giornata le vie del quartiere con bancarelle, iniziative per le famiglie e la partecipazione delle associazioni locali. Il cuore della manifestazione sarà l’ampia area dedicata al commercio ambulante, con oltre cento posteggi che ospiteranno banchi di vario genere. Accanto alla fiera commerciale, via Liviabella accoglierà anche uno spazio espositivo dedicato al tessuto associativo del territorio, con diverse realtà locali presenti con gazebo informativi per far conoscere le proprie attività e iniziative. Non mancheranno momenti di svago anche per i più piccoli e per le famiglie. Come da tradizione, nell’area vicino alla nuova scuola di via Natali saranno installate le attrazioni dello spettacolo viaggiante. Le quattro giostre resteranno operative per l’intero fine settimana, accompagnando la fiera fino alla chiusura dell’evento. A completare il programma della giornata di domenica ci sarà anche la storica pesca di beneficenza allestita nei locali di via Natali. La fiera sarà aperta al pubblico per tutta la giornata con accesso gratuito. Le attività inizieranno alle 8 del mattino e proseguiranno fino alle 21, offrendo ai visitatori un’intera giornata di festa tra bancarelle, iniziative sociali e momenti di intrattenimento. Per consentire lo svolgimento della manifestazione, il comando della Polizia locale ha disposto alcune modifiche temporanee alla viabilità. Fino al 16 marzo resterà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata nel piazzale di via Natali antistante i civici 220 e 224, nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 20. Nella giornata di domenica 15 marzo, dalle 5 alle 22, sarà invece istituito il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati in borgo Sforzacosta nel tratto compreso tra via Liviabella e via Picena, in via Picena nel tratto tra via Liviabella e borgo Sforzacosta, oltre che lungo tutta via Natali, comprese piazzette e aree di parcheggio laterali, e lungo via Liviabella anche nel tratto davanti ai civici 22 e 24. Nell’area interessata dalla fiera, in particolare lungo via Natali e via Liviabella, sarà inoltre vietato il transito ai veicoli, ad eccezione dei mezzi degli operatori commerciali titolari di posteggio. Sono previste anche alcune modifiche alla circolazione con direzioni obbligatorie nelle intersezioni tra la Strada Picena e via Liviabella e tra borgo Sforzacosta e via Natali. In alcuni tratti di borgo Sforzacosta e di via Picena sarà temporaneamente istituito il doppio senso di marcia per agevolare la circolazione, con precedenza per i veicoli provenienti da via Picena che si immettono su borgo Sforzacosta e obbligo di svolta a destra per i mezzi che da via Peranda si immettono su via Liviabella. La giornata si preannuncia quindi come un momento di festa e di socialità per la frazione, con una manifestazione che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più sentiti della comunità di Sforzacosta.    

13/03/2026 10:32
Tensioni nel Golfo, le agenzie di Macerata: “Clienti in ansia e viaggi da ripensare, molti chiedono destinazioni alternative”

Tensioni nel Golfo, le agenzie di Macerata: “Clienti in ansia e viaggi da ripensare, molti chiedono destinazioni alternative”

Le tensioni nell’area del Golfo Persico non restano confinate alle cronache internazionali. Gli effetti iniziano a farsi sentire anche nel turismo locale, dove le agenzie di viaggio registrano un aumento delle richieste di informazioni, qualche disdetta e soprattutto la necessità di ripensare itinerari e scali. Il nodo non riguarda tanto le destinazioni finali, quanto i grandi hub del traffico aereo del Medio Oriente, come Dubai e Doha, snodi fondamentali per i collegamenti tra Europa e Asia. «Ci stanno chiamando diverse persone che dovevano partire e ci stanno ripensando o cercando di cambiare destinazione. Vogliono essere rassicurati anche sulle mete dove non c’è conflitto», spiega Fabrizio Domizioli della Domizioli Viaggi. Un fenomeno che racconta molto del rapporto tra percezione del rischio e informazione. «Le persone si spaventano facilmente. Ci fanno domande anche su destinazioni che non hanno alcun problema. In realtà, se non c’è uno sconsiglio ufficiale della Farnesina, si può viaggiare tranquillamente». Tuttavia qualche cancellazione c’è stata, soprattutto per ragioni pratiche. «Abbiamo avuto delle disdette perché i clienti avevano lo scalo a Dubai o a Doha. In quei casi abbiamo consigliato l’annullamento e proposto alternative». Più che la sicurezza delle destinazioni, a pesare è l’incertezza nei collegamenti aerei. «Verso Oriente passano una marea di voli da quegli aeroporti», spiega Domizioli.   «L’80% dei voli passa da lì». Questo significa che anche mete lontane dal conflitto rischiano di essere indirettamente coinvolte. «Per esempio le Maldive sono uno dei posti più tranquilli del mondo e sono in mezzo all’oceano, ma se devi transitare da quegli aeroporti inevitabilmente si crea qualche ansia e qualche difficoltà». Domizioli sottolinea anche la differenza tra chi prenota tramite agenzia e tour operator e chi organizza il viaggio autonomamente. «Le persone che avevamo in viaggio sono tornate più o meno tutte, chi con più disagi e chi con meno. Noi come agenzia e come tour operator siamo obbligati a garantire protezioni a tutti senza far pagare un centesimo e anche eventuali soggiorni extra in albergo vengono coperti dalle assicurazioni e dai tour operator». Un aspetto che può fare la differenza in situazioni di emergenza. «Chi ha prenotato da solo ha dovuto gestire tutto per conto proprio. Chi invece ha viaggiato con noi è rientrato senza costi aggiuntivi, magari con qualche disagio o con un rientro posticipato, ma senza problemi». Sul fronte delle disdette, però, le regole sono precise. «Non si possono fare cancellazioni semplicemente per paura», chiarisce Domizoli. «La paura è soggettiva e nessuna assicurazione la rimborsa». Le polizze di annullamento coprono infatti solo situazioni specifiche. «Le assicurazioni che facciamo per eventuali annullamenti sono legate a motivi di salute imprevedibili al momento della partenza oppure a problemi reali nella destinazione, come un conflitto o un aeroporto chiuso». Per questo motivo negli ultimi tempi le compagnie assicurative stanno effettuando controlli più accurati. «Visto che stanno arrivando molte richieste di annullamento per motivi di salute, stanno chiedendo documentazioni mediche sempre più precise per evitare che qualcuno inventi malattie solo per cancellare il viaggio». Secondo Domizioli, la reazione dei viaggiatori italiani appare più prudente rispetto a quella di altri Paesi europei. «Parlando con fornitori che lavorano in Egitto o in altre zone tranquille, mi dicono che i più paurosi siamo noi italiani», racconta Domizioli. «Spagnoli, inglesi e francesi continuano a partire serenamente, mentre noi abbiamo tante ansie spesso non del tutto fondate». Un atteggiamento che tende però a ridimensionarsi con il tempo. «È successo anche con il conflitto russo-ucraino: all’inizio si era fermato tutto, poi con il passare dei mesi le persone hanno iniziato a convivere con la situazione». Una linea di prudenza condivisa anche da Sabina Cecarini della Agenzia Viaggi Cecarini. «Fortunatamente in questo periodo non avevo clienti che volavano con compagnie come Emirates o Etihad Airways», spiega. I tour operator stanno comunque riorganizzando i collegamenti. «Le alternative che stanno proponendo sono voli con Neos, ma giorno per giorno arrivano nuove comunicazioni di sospensione per i Paesi coinvolti». Al momento alcune partenze risultano sospese fino al 22 marzo per rotte che transitano da Oman, Qatar, Emirati e Arabia Saudita. La prudenza ha portato anche a cambiare l’offerta in agenzia. «Avevo molte richieste per Dubai e Abu Dhabi, ma ho preferito toglierle anche dalla vetrina». Per ora non si registrano cancellazioni di massa, ma cresce l’incertezza. «Non ho avuto disdette vere e proprie», precisa Cecarini, «ma molti clienti stanno ripensando ai viaggi programmati nei prossimi mesi». Tra le destinazioni che continuano ad attirare interesse ci sono soprattutto Giappone e Thailandia, ma con rotte alternative. «Si cercano voli che non passino da Qatar, Dubai o Abu Dhabi e nemmeno con compagnie molto utilizzate come Turkish Airlines, perché anche l’aeroporto di Istanbul è stato coinvolto». Su un punto le agenzie maceratesi sono concordi: la prima cosa da fare prima di partire è verificare sempre le informazioni ufficiali. Il riferimento è il portale della Farnesina Viaggiare Sicuri, che aggiorna quotidianamente la situazione geopolitica nei diversi Paesi del mondo. Consultare il sito – e registrare il proprio viaggio – permette di conoscere eventuali criticità e di essere contattati dalle autorità italiane in caso di emergenza. «Molti consigliano di registrarsi anche con l’app nel momento in cui vai all’estero per ricevere aggiornamenti live. Non costa nulla e fai sapere alla Farnesina dove sei e gli diamo una possibilità di darci una mano». Intanto le agenzie di viaggio del territorio continuano a monitorare giorno per giorno l’evolversi della crisi. Perché, come dimostra ancora una volta questa fase di tensione internazionale, nel turismo globale basta che si chiuda uno snodo strategico del traffico aereo per far cambiare rotta ai viaggiatori di mezzo mondo.

13/03/2026 10:20
Volley A1, Crawford lascia Macerata: risoluzione consensuale

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La CBF Balducci HR Macerata annuncia, d’intesa con l’atleta Caroline Crawford, la risoluzione anticipata del contratto che legava la centrale al club arancionero. La decisione è stata condivisa tra le parti per permettere alla giocatrice di fare rientro negli Stati Uniti. Caroline Crawford, alla sua prima stagione nel campionato italiano di Serie A1, ha contribuito al percorso della squadra durante la stagione, portando il suo talento e la sua esperienza in campo. La società esprime un sentito ringraziamento a Crawford per l’impegno e la professionalità dimostrati e le augura il meglio per il prosieguo della carriera sportiva, sottolineando il valore umano e professionale che l’atleta ha portato nel club durante la sua esperienza italiana.

12/03/2026 19:46
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