Macerata

"Fascisti e antifascisti": a Palazzo Cortesi l'evento con Bergamaschi e Diego Fusaro in collaborazione con Picchio News

"Fascisti e antifascisti": a Palazzo Cortesi l'evento con Bergamaschi e Diego Fusaro in collaborazione con Picchio News

Sabato 16 maggio alle ore 19, presso il dehors esterno di Palazzo Cortesi in piazza Cesare Battisti, si terrà la presentazione del libro Fascisti e antifascisti. Tentativi di conciliazione, un appuntamento culturale che vedrà la partecipazione dello scrittore Ferdinando Bergamaschi e del filosofo Diego Fusaro. L’incontro offrirà al pubblico l’occasione di approfondire uno dei temi più controversi e dibattuti della storia politica italiana del Novecento, attraverso una riflessione storica e filosofica che analizza i tentativi di conciliazione messi in atto da Benito Mussolini prima e dopo la conquista definitiva del potere. Nel volume, Bergamaschi propone una lettura che punta a individuare una strategia politica precisa dietro le aperture del fascismo verso le opposizioni. Secondo la tesi sostenuta dall’autore, Mussolini avrebbe perseguito l’idea di una democrazia radicale e sostanziale di matrice roussoviana, alternativa a quella parlamentare tradizionale, con l’obiettivo di coinvolgere direttamente il popolo nella vita dello Stato attraverso la costruzione di un sistema sociale forte e centralizzato. Attraverso una trattazione approfondita, il libro affronta episodi storici cruciali come i Patti di pacificazione del 1921, il tentativo di collaborazione con socialisti e Cgl, i Patti Lateranensi del 1929, il ruolo della sinistra fascista e dell’attività culturale di figure come Berto Ricci, fino ai tentativi di dialogo avviati durante la Repubblica Sociale Italiana e alle ipotesi di pace separata con l’Unione Sovietica nel corso della Seconda guerra mondiale. La presenza di Diego Fusaro contribuirà ad ampliare il dibattito culturale e filosofico attorno ai temi affrontati nel libro, offrendo spunti di riflessione su storia, politica e interpretazione del Novecento italiano. La presentazione si inserisce inoltre nel più ampio progetto di valorizzazione di Palazzo Cortesi, recentemente restaurato e rilanciato come nuovo polo di aggregazione culturale e ricettiva nel cuore della città. La struttura, gestita da Sara Longarini, nasce con l’obiettivo di coniugare ospitalità, storia e convivialità in un ambiente elegante e accessibile, capace di offrire ai turisti e ai maceratesi un’esperienza completa tra cultura, ristorazione e intrattenimento. Il palazzo, oggetto di un accurato intervento di recupero architettonico, custodisce elementi storici di grande valore, dal Trecento all’Ottocento. Tra i dettagli valorizzati figurano decorazioni originali, archi antichi e ambienti che, secondo le ricostruzioni storiche, appartennero anche alla dimora della famiglia del padre di Matteo Ricci. Durante i lavori di ristrutturazione sarebbero inoltre emersi manoscritti e materiali legati alla stampa rivoluzionaria risorgimentale, testimonianze che raccontano il passato del palazzo come luogo legato all’attività tipografica clandestina. Il progetto di Palazzo Cortesi comprende un hotel che da giugno diventerà quattro stelle, nuove suite, una spa privata, un ristorante di fascia medio-alta orientato alla qualità e un lounge bar pensato come spazio di incontro e socialità. Nei mesi estivi sarà inoltre attiva l’area esterna con eventi, serate e iniziative culturali. La presentazione del libro rappresenta così uno dei primi appuntamenti di un calendario più ampio che accompagnerà l’inaugurazione completa della struttura prevista per la fine di giugno. L’evento è aperto al pubblico.

12/05/2026 12:00
“Coltivare” i lavoratori del futuro: Manfrica Academy porta gli studenti dell'Agrario sul campo

“Coltivare” i lavoratori del futuro: Manfrica Academy porta gli studenti dell'Agrario sul campo

Da mercoledì 13 a venerdì 15 maggio l’azienda Manfrica mette a disposizione il suo vivaio, il suo know-how e i suoi illustri partner, per far vivere agli studenti dell’Istituto Agrario “Giuseppe Garibaldi” di Macerata una full immersion nel giardinaggio e nella cura del verde ornamentale. Settori che vedono lìazienda floro-vivaistica di Contrada Abbadia di Fiastra specialista e riferimento in tutta Italia. Sarà un primo ingresso, concreto, nel mondo del lavoro, permetterà agli alunni più interessati e volenterosi dell’Agraria di passare dalla teoria alla pratica e al tempo stesso consentirà a Manfrica di “coltivare” gli operai, i tecnici e i collaboratori del suo futuro. Manfrica Academy si svilupperà tra lezioni teoriche (le prime due mattine all’Aula Eurotime di Tolentino) e presenza sul campo, sia nel grande vivaio di Manfrica, sia recandosi direttamente nei cantieri. I ragazzi potranno conoscere e approfondire i vari passaggi, dalla progettazione alla realizzazione, dalla gestione fino alla manutenzione. Spaziando dal momento della potatura a quello dell'irrigazione fino a scoprire le tecniche ingegnose dei giardini pensili, speciali perché possono essere sistemati dove sembrerebbe impossibile, sui tetti piani e in pendenza di case o capannoni aziendali, ma anche sull'asfalto e sopra il cemento armato. Più in dettaglio il programma prevede nella giornata d’apertura, mercoledì, il focus sul verde pensile. Relatori Franco Scalzini più Samuele Baldoni e Fabio Labanca, questi ultimi rappresentanti di Harpo, azienda leader nel settore. La lezione sarà un verso corso di aggiornamento tecnico, poi seguiranno i quiz, il pranzo ed infine la partenza per Interno Marche a Tolentino, dove Manfrica ha realizzato un giardino pensile. Giovedì Andrea Santinelli e Edoardo Spaccini (dirigente Garver) presenteranno agli alunni un impianto di irrigazione, trattando i materiali, le centraline più le tecniche per la posa. Dopo i quiz e il pranzo ci si recherà in cantiere. Infine venerdì i titolari di Manfrica, Franco Scalzini, Christian Mengani e Filippo Sfrappini, più l’architetto paesaggista Giulia Pennacchietti, incontreranno gli studenti direttamente in vivaio. Verranno illustrati i temi riguardanti potature, concimazione, trattamenti e pulizia. Con la consegna degli attestati si concluderà il primo Manfrica Academy.

12/05/2026 11:50
Macerata, le note del violino di Valentino Alessandrini allo Sferisterio: evento in Sala Cesanelli

Macerata, le note del violino di Valentino Alessandrini allo Sferisterio: evento in Sala Cesanelli

La grande musica torna protagonista nel cuore della città. Domenica 17 maggio, alle ore 18:30, lo Sferisterio aprirà le porte della Sala Cesanelli per ospitare il concerto "Violin Experience – la Gran Sala in Armonia". L'evento, ad ingresso libero, si propone come un viaggio sensoriale dedicato alla valorizzazione degli spazi artistici del territorio attraverso il linguaggio universale della musica. Il protagonista indiscusso della serata sarà il maestro Valentino Alessandrini, noto violinista, compositore e produttore marchigiano. Conosciuto per la sua capacità di spaziare tra generi diversi, Alessandrini coinvolgerà il pubblico in un percorso musicale che alterna composizioni originali a ricercati arrangiamenti di brani celebri. La sua esibizione promette di creare un’atmosfera intensa, capace di trasformare la sala in un luogo di pura emozione e dialogo artistico. L’iniziativa non vuole essere solo un concerto, ma un vero e proprio momento di promozione culturale. La serata offrirà infatti l'occasione di approfondire il percorso artistico del Maestro, che con la sua esperienza può rappresentare un punto di riferimento e un "faro" per i tanti giovani musicisti e artisti del territorio. La Sala Cesanelli si conferma così uno spazio vitale per la condivisione e l'arricchimento umano, dove l'arte diventa strumento di valorizzazione collettiva. Per chi desiderasse ricevere maggiori dettagli sull'evento, è possibile contattare l'organizzazione al numero 0733/271709.

12/05/2026 11:20
Allarme truffe a Macerata: falsi finanzieri raggirano gli anziani. Già 7 i casi in pochi giorni

Allarme truffe a Macerata: falsi finanzieri raggirano gli anziani. Già 7 i casi in pochi giorni

Una raffica di truffe messe a segno da finti appartenenti alla Guardia di Finanza si sta registrando in tutta la provincia di Macerata. Tra la fine della scorsa settimana e l'inizio di quella in corso, sono già sette gli episodi accertati ai danni di persone anziane, alle quali sono stati sottratti monili, oro e oggetti preziosi. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza ha diffuso una nota ufficiale per mettere in guardia la popolazione e spiegare il modus operandi dei malviventi. Il piano della banda segue uno schema preciso che inizia con un contatto telefonico. Il sedicente militare informa la vittima che un'auto a lei intestata risulterebbe coinvolta in un furto e la invita a recarsi con urgenza in caserma per sporgere denuncia. Per risultare più credibili, i truffatori utilizzano profili WhatsApp con foto di militari in uniforme, così da rassicurare l'interlocutore durante la chiamata. Una volta che la vittima lascia l'abitazione per andare a denunciare il fatto, i complici - vestiti in abiti borghesi eleganti e con toni cordiali - si presentano alla porta della casa rimasta sguarnita, o occupata solo da anziani o bambini, per compiere il furto. In alcuni casi, i malviventi chiedono di controllare l'oro per periziarlo o suggeriscono di depositarlo in cassette di sicurezza. Dal Comando di Macerata ribadiscono con fermezza che tale richiesta non rientra in alcun modo tra i compiti istituzionali del Corpo. Per evitare di cadere in trappola, la Guardia di Finanza suggerisce di verificare sempre l'identità di chi chiama o si presenta alla porta. Prima di abbandonare l'abitazione o permettere l'accesso a estranei, è fondamentale chiamare il numero di pubblica utilità 117 per accertare che la persona sia effettivamente un finanziere. È inoltre importante non fornire mai dati personali, indirizzi o dettagli sulla famiglia a sconosciuti via telefono o email. I militari operano di norma in coppia e con auto di servizio e, anche quando agiscono in borghese, devono sempre esibire il tesserino di riconoscimento. Le Fiamme Gialle ricordano che non si recano mai nelle abitazioni private per controllare o prelevare preziosi. Le indagini sono attualmente in corso per individuare i responsabili e i fatti sono stati segnalati alla Procura della Repubblica.

12/05/2026 11:00
Macerata, scontro sul canile. Contigiani (Pd): "Costi lievitati e servizi fermi, un danno per i cittadini"

Macerata, scontro sul canile. Contigiani (Pd): "Costi lievitati e servizi fermi, un danno per i cittadini"

La gestione del canile comunale torna al centro dello scontro politico a Macerata. In occasione dell'ultimo consiglio comunale, la consigliera e candidata del Partito Democratico, Ninfa Contigiani, ha puntato il dito contro la variazione di bilancio di 265.000 euro (spalmati su tre anni) approvata per la struttura, definendo il cambio di rotta dell’amministrazione di centrodestra come un "salasso per le tasche dei cittadini". Secondo l'esponente dem, i dati contabili confermano i dubbi espressi sin dall'inizio della legislatura sul passaggio dalla Cooperativa Sociale Meridiana all'Associazione Enpa. "I numeri non mentono" incalza Contigiani, evidenziando come il costo giornaliero per il mantenimento di ogni singolo cane sia lievitato drasticamente: "Siamo passati da 1,56 euro a 2,50 euro al giorno, senza che a questo corrisponda un documentato salto di qualità nei servizi offerti". La consigliera sottolinea inoltre una riduzione dell'efficienza gestionale: "La Cooperativa Meridiana si occupava del benessere dei cani, delle adozioni (insieme ai volontari dell’Ass. Argo) e al contempo di curare l’estesa area verde del canile non solo i box interessati dall’esiguo numero di cani imposto con la nuova gestione (80 cani per 250 posti) come ora". L'attacco di Contigiani si sposta poi sulla gestione del patrimonio immobiliare, lamentando la perdita dei fondi del Superbonus 110% che avrebbero potuto riqualificare l'edificio comunale, oggi definito "in malora". "Siamo di fronte alla dimostrazione plastica che l’approccio ideologico del centrodestra alla gestione dei servizi pubblici produce spesso inefficienza", afferma la candidata del PD. Per la consigliera, non si tratta solo di sensibilità verso gli animali, ma di pura capacità amministrativa: "Spendere di più per ottenere lo stesso risultato, o peggio, è un danno per la comunità".

12/05/2026 10:20
Macerata, arriva Salvini per spingere il Parcaroli bis: visiterà il cantiere del ponte di Piediripa

Macerata, arriva Salvini per spingere il Parcaroli bis: visiterà il cantiere del ponte di Piediripa

La campagna elettorale per le elezioni amministrative di Macerata entra ufficialmente nel vivo. Sabato 16 e domenica 17 maggio, il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, sarà nel capoluogo per lanciare la corsa di Sandro Parcaroli, che punta alla riconferma per il suo secondo mandato da sindaco. La ricandidatura di Parcaroli alla guida dello schieramento di centrodestra è stata un'operazione politica fortemente voluta proprio dallo stesso Salvini. Il tour maceratese del vicepremier inizierà nella serata di sabato con un momento dedicato alla base e ai vertici locali: è prevista, infatti, una cena di partito presso il ristorante della Filarmonica, nel cuore di Macerata, per serrare i ranghi in vista della tornata elettorale. Il momento clou della visita istituzionale si terrà però la mattina successiva, domenica 17 maggio. L'appuntamento è previsto alle ore 8:00 a Piediripa, dove il leader della Lega, insieme al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, effettuerà un sopralluogo tecnico al cantiere del nuovo ponte in costruzione.

11/05/2026 19:40
Unimc vola in Cina: il rettore McCourt a Kunming per nuove rotte di cooperazione

Unimc vola in Cina: il rettore McCourt a Kunming per nuove rotte di cooperazione

L'Università di Macerata rafforza la sua storica proiezione verso l’Oriente. È iniziata da Kunming, nel cuore dello Yunnan, la nuova missione istituzionale di UniMC in Cina, finalizzata a consolidare la presenza internazionale dell’ateneo e ad aprire nuovi ponti nel segno delle scienze umane, sociali e del dialogo interculturale. La delegazione maceratese, guidata dal Rettore John McCourt e composta dai docenti Giorgio Trentin (direttore dell’Istituto Confucio), Cristiana Turini, Alessia Morici e Lin Fengxuan, è stata accolta alla Yunnan Minzu University, istituzione di eccellenza per lo studio delle culture e delle comunità del Paese. L’incontro tra i vertici dei due atenei ha gettato le basi per un imminente Memorandum of Understanding. L'obiettivo è avviare rapidamente scambi di docenti e studenti, progetti di ricerca congiunti e percorsi formativi condivisi. Ambiti come il diritto, la sociologia, l’economia e lo studio delle lingue rappresentano il terreno comune su cui innestare la collaborazione. "Questa visita apre una prospettiva molto promettente - ha dichiarato il Rettore John McCourt -. La Yunnan Minzu University lavora su temi che sentiamo profondamente nostri: pluralità culturale, lingue, società e dialogo tra comunità. Vogliamo costruire scambi concreti e, in prospettiva, anche percorsi di doppia laurea". Fondata nel 1951, la Yunnan Minzu University è un polo autorevole per la tutela della diversità linguistica nella Cina sud-occidentale. La delegazione di UniMC ha visitato anche il museo etnografico dell'ateneo cinese, un vero laboratorio vivo di ricerca sui patrimoni materiali e immateriali. "Rafforziamo il nostro profilo internazionale in Asia confermando una direzione chiara: portare Macerata nel mondo e il mondo a Macerata", ha concluso McCourt. 

11/05/2026 16:50
Pd Macerata, presentata la lista per Tittarelli sindaco: "Un misto tra volti nuovi ed esperienza" (FOTO)

Pd Macerata, presentata la lista per Tittarelli sindaco: "Un misto tra volti nuovi ed esperienza" (FOTO)

Il Partito Democratico di Macerata ha presentato questa mattina la lista dei candidati a sostegno di Gianluca Tittarelli. Una conferenza stampa nella quale sono intervenuti la segretaria cittadina Ninfa Contigiani, il capogruppo uscente Narciso Ricotta, il consigliere uscente e ricandidato Andrea Perticarari e lo stesso candidato sindaco, insieme ai candidati della lista. "Una lista plurale, ricca ed energetica", ha detto la segretaria del Pd Ninfa Contigiani, aprendo l’incontro. "È stato un percorso bello e interessante quello che ha costruito questa lista. Abbiamo ricevuto apertura e disponibilità. Sono persone che hanno accolto la sfida per una partita che per questa città è importante. C’è voglia di partecipare e fare". Contigiani ha sottolineato la composizione della lista, definita rappresentativa di competenze differenti e caratterizzata da una forte presenza femminile. "Rappresentiamo al meglio anche il territorio cittadino. C'è voglia di partecipazione, ma in questa città ci sono ostacoli alla partecipazione. Siamo un misto tra le radici dell'esperienza e l’energia della novità. Volti nuovi e esperienza. La parola che ci unisce è esserci". Duro l’intervento del capogruppo uscente Narciso Ricotta nei confronti dell’amministrazione Parcaroli. "L'esperienza di questi ultimi cinque anni con Parcaroli è stata particolare anche per me che di esperienza ne ho tanta. Assente e, quando presente, silente, senza difendere le sue idee. Un’esperienza negativa e una figura che per me è fallimentare". Ricotta ha poi evidenziato le divisioni interne al centrodestra cittadino: "Il gruppo attuale della Lega non si presenta in toto. Altri due candidati sindaci si presentano contro Parcaroli, dopo averlo supportato cinque anni fa. Altro fatto interessante è che gente come Micucci Cecchi e la De Padova che lo hanno sempre criticato ora si ricandidano con lui. Noi al contrario siamo una coalizione unita con un candidato valido che rappresenta varie anime della sinistra". Anche il consigliere uscente e ricandidato Andrea Perticarari ha insistito sul tema della compattezza politica e amministrativa. "Cinque anni di diatribe e scontri pubblici tra esponenti della stessa coalizione e degli stessi partiti, tra consiglio e giunta. Cercano di mettere la sabbia sotto il tappeto. Ma voglio parlare di noi. Dobbiamo creare una squadra unita di governo per risolvere gli intoppi che Parcaroli non è riuscito a risolvere". Perticarari ha poi auspicato un nuovo atteggiamento all'interno del consiglio comunale: "Vorrei che molti di noi entrassero in Consiglio anche per esprimere la loro personalità. In questi cinque anni ho visto molta gente votare e non discutere. Con l’impegno concreto si migliora la città, con confronto e discussione si portano avanti iniziative serie". Nel corso della presentazione sono intervenuti anche i candidati della lista, toccando diversi temi considerati prioritari: dai giovani al rilancio del senso di comunità, passando per ambiente, agricoltura, assistenza agli anziani e valorizzazione del centro storico senza dimenticare le periferie. Tra i concetti più richiamati, quello di "una città immobile e che non guarda ai giovani" e la necessità di "creare una città che si prende cura delle persone". A chiudere la conferenza è stato il candidato sindaco Gianluca Tittarelli. "La cosa più importante è la nostra città, di cui ci vogliamo prendere cura. Riportare l’attenzione su cosa non è stato fatto. Questo è lo spirito che ha portato queste persone a mettersi in gioco". Tittarelli ha parlato di una "differenza netta rispetto a ciò che c'è adesso", aggiungendo che "Macerata deve tornare ad avere il ruolo che le spetta come capoluogo. E guardare a chi è dietro. Avere la sensibilità e l’attenzione a temi fondamentali su cui si basa la nostra coalizione". La lista del Partito Democratico è composta da Luigi Benedetti, Giorgia Berardinelli, Andrea Bertini, Roberto Cappelloni, Silvia Ciccioni, Ninfa Contigliani, Laura Corbelli, Stefano D’Amico, Tommaso Domizi, Franco Forti, Alessia Giampaolo, Mario Iesari, Marina Lombardello, Alessandra Machella, Primo Mascitti, Paolo Minocchi, Angela Montironi, Giuseppe Nardi, Sokhna Ndao, Paola Ottaviani, Andrea Perticarari, Francesca Pierandrea, Cristina Rapacci, Romeo Renis, Narciso Ricotta, Alessia Scoccianti, Alia Simoncini, Katia Soldini, Daniele Staffolani, Gianfranco Storti, Pierpaolo Tartabini e Mario Tullio.

11/05/2026 16:40
Sef Macerata domina i campionati regionali e sogna le finali nazionali di Roma

Sef Macerata domina i campionati regionali e sogna le finali nazionali di Roma

Fine settimana da protagonista per la Sef Macerata ai campionati di società master andati in scena il 9 e 10 maggio allo stadio della Vescovara di Osimo, validi per le regioni Marche, Umbria e Abruzzo. La società maceratese ha conquistato il primo posto sia nella classifica maschile che in quella femminile, alimentando le speranze di qualificazione alle finali nazionali in programma a luglio allo stadio Paolo Rosi di Roma. Due giornate intense, organizzate dall’Atletica Osimo, con condizioni meteo opposte: sole nella prima giornata e pioggia nella seconda. In pista e sulle pedane la Sef Macerata ha schierato cinquanta atleti e sei staffette tra uomini e donne, con l’obiettivo di conquistare uno dei 24 posti disponibili per la fase finale nazionale. I punteggi potranno essere ulteriormente migliorati nella seconda prova prevista a Urbino il 13 e 14 giugno. A livello di squadra, la formazione maceratese ha chiuso al primo posto in entrambe le classifiche. Nel settore maschile la Sef Macerata ha totalizzato 10.117 punti precedendo la Rebel Athletic Club di Perugia e l’Atletica Aterno Pescara. Tra le donne, invece, il club biancorosso ha chiuso con 10.896 punti davanti alla Sef Stamura Ancona e all’Atletica Osimo. Da segnalare anche il gesto di grande sportività della Sef Stamura Ancona che, al termine della manifestazione, si è autodenunciata per un errore tecnico nella composizione della squadra, rinunciando così al primo posto pur senza aver ottenuto vantaggi dal regolamento. Sul piano individuale sono arrivate numerose prestazioni di rilievo. Tra gli uomini spiccano i risultati di Livio Bugiardini, autore di 14”14 nei 100 e 29”00 nei 200 MM75, Andrea Paoli con 38,21 nel martello e 12,48 nel peso MM60, Carlo Carletti con 17’23”62 nella marcia 3 km MM60 e Giampaolo Persichini con 18’23”29 nella marcia MM65. Tra le donne brillano Chiara Morisi con 1’07”71 nei 400 e 2’42”32 negli 800 MF55, Francesca Giri con 1’08”68 nei 400 MF50, Barbara Ottaviani con 4,33 nel lungo e 1,32 nell’alto MF55 e Chiara Sperandio con 13”85 nei 100 MF45. Ottimi anche i risultati delle staffette, simbolo della compattezza del gruppo. Da evidenziare soprattutto la 4x100 MF50 composta da Barbara Ottaviani, Graziella Mercuri, Francesca Giri e Chiara Sperandio che ha chiuso in 56”44, oltre alla 4x400 MF55 con Francesca Giri, Cristiana Frenguelli, Graziella Mercuri e Chiara Morisi, capace di fermare il cronometro a 4’44”49.   Grande soddisfazione da parte dello staff della società maceratese, che ora attende i risultati provenienti dalle altre regioni italiane per capire se il doppio successo conquistato a Osimo sarà sufficiente per accedere alle attese finali nazionali di Roma.

11/05/2026 16:11
Dalla Corea a Macerata per l'ordinazione presbiterale di Matteo Esposito

Dalla Corea a Macerata per l'ordinazione presbiterale di Matteo Esposito

Ordinazione presbiterale per Matteo Esposito sabato scorso nella Cattedrale di San Giovanni a Macerata. A presiedere la celebrazione il vescovo, monsignor Nazzareno Marconi, alla presenza della comunità locale e di 120 fedeli provenienti dalla Corea, che con la loro presenza hanno voluto manifestare allo stesso Esposito e a tutta la Chiesa di Macerata la riconoscenza per la sua opera missionaria in Oriente. Nato a L’Aquila 32 anni fa, Esposito scopre nel Cammino Neocatecumenale la chiamata a “cambiare musica” nella sua vita: dal flauto traverso al seminario, trovando uno “spartito” nuovo che lo porta a Macerata per iniziare la formazione missionaria che lo aiuterà a maturare e ad “andare e portare frutto” fino in Corea del Sud. Toccanti le parole che il vescovo ha rivolto al nuovo presbitero: «Diventare prete, vincendo ogni tentazione di clericalismo, non ti pone sopra il Battesimo e l’Eucarestia, come non ti pone sopra il popolo di Dio, ma ti mette al servizio dei Battezzati e dell’Eucarestia – ha detto mons. Marconi – perciò anche a te, come ad ogni battezzato che celebra l’Eucarestia con fede, Gesù dice soltanto: “Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi”». Durante la celebrazione di ordinazione Matteo Esposito è stato rivestito della casula presbiterale da don Mario Malloni, che lo ha accompagnato nei suoi anni di formazione e che è stata una figura fondamentale per la sua crescita umana e spirituale. Inoltre, all’omelia del vescovo si sono aggiunti i ringraziamenti di don Davide Tisato, rettore del seminario Redemptoris Mater di Macerata: «L’esperienza nell’estremo Oriente lo ha plasmato e confermato nella chiamata a portare il perdono e la misericordia di Dio fino ai confini della terra – ha spiegato don Davide –. La presenza di tanti confratelli provenienti dalla Corea testimonia la bontà di quanto compiuto e quanto ancora da compiere».

11/05/2026 13:00
Macerata, completati tre nuovi impianti sportivi: dal rugby alla scherma fino al fitness

Macerata, completati tre nuovi impianti sportivi: dal rugby alla scherma fino al fitness

MACERATA – In un periodo in cui le opere pubbliche spesso diventano terreno di confronto politico e occasione di visibilità istituzionale, si chiude la fase dei cantieri per tre importanti infrastrutture sportive della città. Tra il 12 e il 16 maggio il Comune di Macerata ha programmato una serie di appuntamenti pubblici per presentare l’avvenuta conclusione dei lavori relativi a tre poli multidisciplinari realizzati con fondi Pnrr e nell’ambito del programma nazionale per la rigenerazione urbana. Gli incontri serviranno a illustrare alla cittadinanza l’assetto finale degli impianti, completati dopo interventi strutturali e di riqualificazione che hanno interessato differenti aree della città. Il primo appuntamento è fissato per martedì 12 maggio alle 16:30 a Piediripa, in via Metauro, nell’area dello sgambatoio, dove verrà presentata la nuova palestra dedicata alla scherma e alle arti marziali. L’opera, dal valore complessivo di 1,842 milioni di euro, si sviluppa su una superficie di circa 2.832 metri quadri e comprende un’area di gioco di 360 metri quadri con un’altezza libera di 8 metri. La struttura è dotata di pavimentazione in Pvc e gomma conforme alle prescrizioni CONI e di locali tecnici e servizi realizzati con materiali antiscivolo, con l’obiettivo di garantire massima funzionalità e versatilità per le discipline indoor. Il secondo appuntamento è previsto per giovedì 14 maggio alle 17:30 al piazzale Maurizio Serra, presso il Palasport Fontescodella. In questa occasione verranno presentati gli interventi realizzati nell’ambito del progetto finanziato dal bando Pinqua e da fondi NextGenerationEU. Il comparto sportivo comprende un centro fitness, un bar e nuovi spazi per gli spogliatoi, mentre all’esterno sono stati completati i campi da padel e pickleball. Particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale, con la realizzazione di percorsi drenanti che attraversano l’area boschiva circostante e che rendono lo spazio idoneo anche alla pratica dello skike. Il ciclo di presentazioni si concluderà sabato 16 maggio alle 16:00 a Villa Potenza, in via Eugenio Niccolai, con la fine dei lavori del nuovo polo del rugby. L’impianto, finanziato con 2,5 milioni di euro di fondi Pnrr nell’ambito del progetto di rigenerazione urbana legato alla valorizzazione dell’area archeologica di Ricina, si estende su circa 8.400 metri quadri. Il cuore della struttura è il campo da gioco in erba naturale dotato di sistema di drenaggio su base di sabbia silicea e torri faro per l’illuminazione notturna.   Completano il complesso tre edifici principali: gli spogliatoi con palestra e infermeria, la Club House di 444 metri quadri destinata alle attività sociali e i locali tecnici per la gestione energetica dell’impianto. Con la conclusione dei lavori, la città si dota di tre nuovi poli sportivi pensati per discipline diverse ma accomunati dall’obiettivo di ampliare l’offerta sportiva e migliorare la qualità degli impianti cittadini.

11/05/2026 12:45
Macerata, quando la poesia diventa immagine: in mostra il volto di Gertrud Kolmar

Macerata, quando la poesia diventa immagine: in mostra il volto di Gertrud Kolmar

Che volto può avere la poesia? A questa suggestiva domanda tenta di rispondere la mostra "Il volto della poesia", che sarà inaugurata giovedì 14 maggio alle ore 18 presso il Polo culturale San Rocco. L’evento è il frutto di una stretta collaborazione tra l’Università di Macerata, l’Accademia di Belle Arti e il Comune, con il supporto della casa editrice Castelvecchi. Al centro del progetto c'è la figura di Gertrud Kolmar, poetessa tedesca tra le più intense e simboliche del Novecento. La mostra rappresenta l’esito di un innovativo percorso di co-teaching che ha visto decine di studenti e studentesse dei corsi di Lingua e Traduzione Tedesca (UniMc) e di Fumetto e Illustrazione (Abamc) lavorare fianco a fianco. L'obiettivo è stato quello di operare una "traduzione intersemiotica": trasferire cioè la forza delle parole di Kolmar nel linguaggio delle immagini. I pannelli esposti offrono così una rilettura visiva della vita e delle liriche dell'autrice, trasformando la materia poetica in una narrazione grafica contemporanea capace di svelare nuovi significati del testo. Questa iniziativa consolida un legame già solido tra l’Ateneo e l’Accademia maceratese, che in passato avevano già collaborato su figure di spicco come Franz Kafka. "È un'occasione aperta alla città per avvicinarsi alla poesia attraverso linguaggi accessibili", spiegano i curatori, sottolineando come l’incontro tra parola e immagine permetta a entrambi i linguaggi di trasformarsi e arricchirsi reciprocamente. La mostra, curata dai professori Maria Paola Scialdone, Mauro Cicarè e Marino Neri, con l'allestimento di Tommaso Moretti, resterà visitabile fino alla fine di settembre, offrendo a cittadini e turisti un viaggio immersivo nell’universo artistico di una delle voci più potenti della letteratura europea. L’esposizione osserverà i seguenti orari nei mesi di maggio e giugno: lunedì, martedì e giovedì dalle 16:30 alle 19:30; mercoledì, venerdì, sabato e domenica con doppia apertura (10:30-12:30 e 16:30-19:30).

11/05/2026 12:20
Macerata, alcol alla guida: scatta la denuncia per un 30enne, patente sospesa

Macerata, alcol alla guida: scatta la denuncia per un 30enne, patente sospesa

MACERATA – Proseguono i controlli dei carabinieri del Comando provinciale di Macerata nell’ambito delle attività di prevenzione e monitoraggio del territorio, con particolare attenzione alla sicurezza stradale e al contrasto della guida in stato di ebbrezza. Nel corso di un servizio notturno effettuato dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Radiomobile, è stata fermata un’Audi A3 in transito lungo via Bramante. Alla guida del veicolo si trovava un 30enne residente a Montegranaro, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia. Durante il controllo, i carabinieri hanno sottoposto il conducente all’alcoltest tramite etilometro. L’esame ha evidenziato un tasso alcolemico pari a 0,92 grammi per litro, superiore ai limiti consentiti dalla normativa vigente. Per il giovane è quindi scattata la denuncia  alla Procura della Repubblica di Macerata.  La patente di guida non è stata ritirata direttamente sul posto poiché l’automobilista ha esibito il documento esclusivamente in formato digitale tramite l’App “IO”. I militari hanno comunque segnalato l’accaduto alla Prefettura per l’adozione del provvedimento di sospensione della patente. L’auto è stata infine affidata a una persona ritenuta idonea, intervenuta sul luogo del controllo.

11/05/2026 12:00
Un giovedì speciale a Macerata, al LeoLiveFest la cultura è un gioco per tutte le età

Un giovedì speciale a Macerata, al LeoLiveFest la cultura è un gioco per tutte le età

Decine di eventi tra piazze, palazzi storici e gallerie: giovedì 14 maggio il centro storico di Macerata ospiterà la nuova edizione del LeoLiveFest, il festival organizzato dagli allievi della Scuola di Studi Superiori “G. Leopardi” dell’Università di Macerata. Una giornata densa di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito: dal gioco itinerante al dibattito, dal contest di poesia alla conferenza sull'Artico, dalla mostra d'arte pittorica alle dimostrazioni di danze ottocentesche, ai laboratori di origami e disegno e molto altro ancora. E una conclusione speciale: la live music della Fiat Banda dalle ore 22 in piazza della Libertà. Una vera festa della conoscenza: perché il sapere è patrimonio di tutti e nel condividerlo se ne moltiplica il valore. L'appuntamento è progettato da allieve e allievi della Scuola Leopardi, che per l'occasione coinvolgono docenti, esperti, enti di ricerca, associazioni, gruppi culturali, testimonial, per una grande manifestazione, disseminata nel centro storico di Macerata, all'insegna del coinvolgimento e del gusto di conoscere. Il festival si inserisce tra le iniziative della rete di Scuole di Studi Superiori Universitarie "Educating Future Citizens"ed esprime sia il coinvolgimento territoriale sia l'apertura nazionale e internazionale dell'Università di Macerata. Saranno presenti, oltre ad uno stand orientativo di Unimc e della Leopardi, stand informativi delle altre scuole universitarie italiane delle Reti Efc e Assi. Il LeoLiveFest ha anche un Prefestival e un FuoriFestival: mercoledì 13 maggio alle 17 alla Bottega del Libro di Macerata, ci sarà la presentazione delle pubblicazioni derivate dai workshop organizzati in collaborazione con KAR-Movimenti Creativi, Iperborea WuMing2. Giovedì 28 maggio alle 11 il Fuorifestival prevede, invece, la tavola rotonda “A 80 anni dalla nascita della Repubblica italiana: l’ingresso delle donne nelle istituzioni" che chiuderà la mostra sullo stesso tema, visitabile dal 14 maggio nella sede di Giurisprudenza. Per scoprire il programma dettagliato: https://scuolastudisuperiori.unimc.it. L’ingresso è libero. La prenotazione è richiesta solo per gli Istituti scolastici che desiderano partecipare con le proprie classi: prenotazioni@labilia.it, tel 327 096 0145 dal martedì al venerdì dalle 15 alle 20, il sabato dalle 9 alle 20, anche via WhatsApp.

11/05/2026 11:30
Congresso dei Giovani Democratici a Macerata: Riccardo Bernardi nuovo segretario regionale

Congresso dei Giovani Democratici a Macerata: Riccardo Bernardi nuovo segretario regionale

MACERATA – È Riccardo Bernardi il nuovo segretario regionale dei Giovani Democratici delle Marche. L’elezione è avvenuta ieri, domenica 10 maggio, nel corso del congresso regionale del movimento giovanile del Partito Democratico ospitato a Macerata. L’assemblea congressuale ha inoltre eletto Giacomo Mosca alla presidenza dell’assemblea regionale e nominato i componenti dell’assemblea e della direzione regionale. Una giornata intensa di confronto politico e partecipazione che ha riunito esponenti del centrosinistra marchigiano, amministratori e rappresentanti nazionali dei Giovani Democratici. Nel suo primo intervento da segretario regionale, Bernardi ha lanciato un messaggio improntato alla ricostruzione di una presenza politica giovanile forte e radicata sul territorio. «Da questo congresso esce una generazione che non si rassegna – ha dichiarato –. I Giovani Democratici delle Marche vogliono tornare a essere una comunità organizzata, capace di trasformare la rabbia e la solitudine dei giovani in speranza collettiva». Nel suo discorso il neo segretario ha puntato l’attenzione sulle difficoltà vissute dalle nuove generazioni, accusando la destra di governare «senza visione» e di aver abbandonato territori, studenti e lavoratori. «Noi scegliamo di costruire unità, partecipazione e una nuova stagione di protagonismo politico nelle Marche», ha aggiunto. Bernardi ha poi indicato le priorità politiche del nuovo corso dei Giovani Democratici: diritto allo studio, lavoro dignitoso, salute mentale e contrasto alle disuguaglianze sociali. «Nessun giovane deve più essere costretto a lasciare la propria terra per costruirsi un futuro», ha sottolineato, rilanciando il ruolo dei GD come punto di riferimento per le nuove generazioni e per una sinistra «capace di parlare con chiarezza ai giovani». Il congresso è stato organizzato dai Giovani Democratici della provincia di Macerata e dal circolo cittadino, anche come segnale di vicinanza alla coalizione di centrosinistra impegnata nella campagna elettorale per le prossime elezioni comunali. Numerosi gli ospiti intervenuti nel corso della giornata. Tra questi la segretaria nazionale dei Giovani Democratici Virginia Libero, il presidente dell’assemblea nazionale Alessandro Monciotti, la segretaria regionale del Partito Democratico Chantal Bomprezzi, il vicepresidente del Consiglio regionale Enrico Piergallini, la capogruppo Pd in Consiglio regionale Valeria Mancinelli, la deputata Irene Manzi e il candidato sindaco del centrosinistra a Macerata Gianluca Tittarelli. Il congresso si è concluso con l’obiettivo dichiarato di rilanciare l’organizzazione giovanile nelle Marche e costruire una nuova classe dirigente capace di affrontare le sfide sociali, economiche e culturali del territorio.

11/05/2026 10:52
Stop ai treni tra Civitanova e Macerata: al via la fase cruciale dei cantieri ferroviari

Stop ai treni tra Civitanova e Macerata: al via la fase cruciale dei cantieri ferroviari

CIVITANOVA MARCHE – Da oggi e fino al prossimo 16 giugno i treni sulla tratta Civitanova Marche-Macerata-Fabriano resteranno fermi per consentire l’avanzamento dei lavori di potenziamento della linea ferroviaria che collega la costa all’entroterra marchigiano. Dopo l’interruzione già scattata lo scorso 11 aprile tra Macerata e Fabriano, il cantiere entra ora nella fase più delicata e strategica con la sospensione completa della circolazione ferroviaria anche tra Civitanova e Macerata. Al posto dei convogli saranno attivati servizi sostitutivi con autobus, predisposti da Trenitalia per garantire comunque i collegamenti lungo la direttrice. I tempi di percorrenza, viene precisato, potranno però risultare più lunghi a causa del traffico stradale e i posti disponibili sui bus potrebbero essere inferiori rispetto alla normale capienza dei treni. Trenitalia invita pertanto i viaggiatori a programmare con attenzione i propri spostamenti. Sui mezzi sostitutivi non sarà consentito il trasporto delle biciclette né quello di animali di grossa taglia, fatta eccezione per i cani guida. L’interruzione del servizio ferroviario permetterà di portare avanti una serie di interventi considerati fondamentali per il futuro della linea. Tra le opere previste figurano l’elettrificazione del tratto ferroviario, l’adeguamento e il rifacimento delle stazioni di Macerata e Corridonia e il consolidamento delle opere d’arte ferroviarie tra Corridonia e Morrovalle. Particolare attenzione sarà dedicata anche all’innovazione tecnologica e alla sicurezza. Nella stazione di Civitanova Marche è infatti previsto l’upgrade degli apparati di controllo e l’implementazione del sistema Ertms, l’European Rail Transport Management System, considerato il più avanzato sistema europeo per la supervisione e il controllo della circolazione ferroviaria. Una tecnologia già adottata sulle linee ad Alta Velocità e che consentirà una gestione più efficiente del traffico ferroviario e delle eventuali criticità lungo la direttrice. I lavori saranno eseguiti dai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana insieme alle imprese appaltatrici. Complessivamente saranno oltre 200 le maestranze impegnate lungo gli oltre 86 chilometri interessati dal piano di ammodernamento. Il cronoprogramma prevede inoltre la prosecuzione dei cantieri tra Macerata e Fabriano fino al 27 giugno. In questo tratto continueranno gli interventi per l’elettrificazione della linea Macerata-Albacina e per il restyling della stazione ferroviaria di Macerata, tasselli ritenuti strategici per modernizzare i collegamenti ferroviari regionali e migliorare l’integrazione tra costa ed entroterra.

11/05/2026 10:27
Maglie della Rata a Bonaccini, la società: “Noi apartitici”. Lega: "Sport non sia propaganda”

Maglie della Rata a Bonaccini, la società: “Noi apartitici”. Lega: "Sport non sia propaganda”

La visita del presidente del Partito Democratico Stefano Bonaccini a Macerata per sostenere la coalizione di centrosinistra e il candidato sindaco Gianluca Tittarelli ha acceso una vicenda che, nelle ultime ore, ha coinvolto anche la S.S. Maceratese. Tutto è iniziato poco prima dell’inizio della conferenza pubblica, quando l’ex sindaco di Macerata Romano Carancini si è avvicinato a Bonaccini consegnandogli in dono una maglia pre season della Maceratese, accompagnata dal gagliardetto del club biancorosso. Un gesto accolto con sorrisi e battute, al quale ha partecipato anche il candidato sindaco Tittarelli, mostrando a sua volta un’altra maglia della stagione appena conclusa. “Avrei voluto portarti quella della Pallavolo Macerata ma so che collezioni maglie di squadre di calcio”, avrebbe detto Tittarelli tra ridendo. Bonaccini ha quindi ricordato di aver visto giocare la Maceratese quando anche lui giocava a calcio. Nel post poi sul suo profilo facebook, il candidato sindaco ha scritto di aver comprato la maglia in un negozio. Un siparietto apparentemente innocuo e dal tono disteso che però, nel giro di poche ore, ha generato una serie di reazioni politiche e istituzionali. La prima presa di posizione è arrivata direttamente dalla S.S. Maceratese, che ha diffuso un comunicato stampa per chiarire la propria estraneità alla vicenda e dalla campagna elettorale in generale. “In riferimento ad alcuni articoli di stampa e alle immagini diffuse nelle ultime ore, la S.S. Maceratese precisa la propria totale estraneità a qualsiasi iniziativa o attività riconducibile a partiti, candidati o campagne elettorali”, si legge nella nota. “La S.S. Maceratese ribadisce con fermezza la propria natura apartitica e apolitica, in particolare in questo momento di competizione elettorale per le amministrative cittadine, proseguendo il proprio impegno esclusivamente nell’ambito sportivo, educativo e sociale. La Maceratese è di tutti e continuerà a rappresentare l’intera comunità biancorossa, nel rispetto di ogni sensibilità e opinione”. Successivamente è arrivato l’attacco politico della Lega, attraverso un comunicato firmato da Renzo Marinelli e Mauro Lucentini. “Il candidato sindaco di sinistra regala magliette come se lo sport maceratese fosse una sua proprietà privata, politicizzando le società, senza un minimo rispetto per i tifosi”, scrivono gli esponenti del Carroccio. Nel comunicato viene ricordato come “alla Schlein ha regalato la maglietta della Pallavolo Macerata, a Bonaccini due maglie ed il gagliardetto della Maceratese”, con una chiusura ironica: “Aspettiamo di vedere cosa regalerà alla Salis ed a Fratoianni”. La Lega ribadisce poi che “lo sport è apolitico per sua definizione” e sottolinea come la Maceratese rappresenti “un patrimonio sportivo dei maceratesi dal 1922”. Secondo Marinelli e Lucentini, “le società sportive appartengono ai tifosi, alla città, ai ragazzi e alle famiglie che ogni giorno vivono quei colori con passione e sacrificio” e “non dovrebbero mai diventare strumenti di propaganda o passerelle elettorali”. Nel comunicato non manca anche un riferimento alla recente presentazione della candidatura di Sandro Parcaroli insieme al presidente della Regione Francesco Acquaroli, definita dalla Lega come una partecipata manifestazione pubblica con cittadini, famiglie, giovani e volontari presenti per ascoltare “una visione e un programma per il futuro della città”. Infine l’affondo politico conclusivo: “Mentre Tittarelli elargisce regali agli esponenti nazionali del Partito Democratico, l’amministrazione comunale guidata da Sandro Parcaroli sindaco continua a regalare nuovi impianti sportivi ai maceratesi”. Nel comunicato vengono infatti elencati gli interventi realizzati e quelli in fase di inaugurazione, dalla piscina comunale alle nuove strutture sportive di Fontescodella, fino al nuovo campo da rugby. “Nei prossimi cinque anni la sinistra potrà continuare a regalare gadget, mentre l’amministrazione comunale continuerà a lavorare per far crescere Macerata”, conclude la nota della Lega. È giusto però ricordare come la coalizione di centro destra abbia coinvolto nell'evento elettorale, volto alla propaganda per il voto, tenutosi mercoledi 6 maggio al palazzetto Fontescodella Rolando Mozzoni del Macerata Rugby.   Insomma, un gran polverone biancorosso.

10/05/2026 19:50
Ares Safety Macerata perde in casa le due partite contro Pianoro

Ares Safety Macerata perde in casa le due partite contro Pianoro

ARES Safety Macerata perde in casa le due partite contro Mia Office Blue Girls Pianoro (4-7 e 0-7), nella settima giornata della Serie A1 di Softball.Ancora un passaggio a vuoto per le ragazze allenate da Rafael Garcia che non riescono a dare continuità e soprattutto concretezza alle buone giocate che pure vengono espresse durante gli incontri.Il manager cubano, esperto maestro di softball, ha fatto crescere il senso di gruppo e la tecnica delle atlete, ma deve fare i conti con una squadra che ancora non riesce a essere determinata nei momenti decisivi e reattiva alle difficoltà.In gara 1 c’erano tutte le condizioni per un buon risultato, Macerata in vantaggio al 6° inning nel successivo e ultimo ha subito 5 punti dalle emiliane realizzandone solo 1. In gara 2 praticamente non c’è stata storia e tutto è finito al 5° inning.Ora la classifica piange, le straniere non producono ancora quella differenza che ci si aspetta, il morale ovviamente ne risente e non emergono le qualità che pure le giocatrici possiedono.Per Pianoro, seconda in classifica, è il terzo sweep consecutivo, ottenuto in gara 1 dopo una partita in equilibrio e definita solo al settimo inning, seguita da gara 2 dove è venuta fuori la sua forza.Gara 1 è stata decisa da un big inning da 5 punti nella parte alta della settima ripresa, Pianoro ha vinto con il punteggio di 7-4 una partita che era stata a lungo contesa e che Macerata, dopo la parte bassa del sesto inning, conduceva 3-2. Con Milano partente in pedana, preferita a Desii, la prima difesa di Pianoro si è rivelata in salita, con un doppio di Grifagno a spingere Fagioli (che era finita in base per ball) a casa base per l'1-0 maceratese, per poi trovarsi a basi piene, con la lanciatrice a salvarsi eliminando al piatto Tittarelli e Mengoli.Pari e vantaggio delle emiliane tra terza e quarta ripresa: triplo di Trevisan e punto di Minardi (1-1), quindi doppio di El Ghannam con due corridori sui sacchetti e punto di Brandi (1-2).Macerata ribalta al sesto: volata di sacrificio di Tittarelli con Farley e Carter sui sacchetti di terza e seconda, Farley fa quindi 2-2 e subito dopo Mengoli spinge Carter al 3-2 con un singolo.All'ultimo attacco delle bolognesi, Luconi sbatte su Trevisan (singolo da 2 RBI) e Nolan, il cui fuoricampo da 3 RBI porta al 3-7 e di fatto consegna la vittoria alle Blue Girls, che poi con Desii in pedana - subentrata al quinto inning - concedono l'ultimo RBI a Farley. Gara 2, al contrario, è a senso unico e termina in cinque inning. Già al primo attacco, le Blue Girls si portano sullo 0-3: Nolan ne batte a casa due con un doppio e completa il giro poco dopo su un singolo di El Ghannam, quindi nella parte alta della terza ripresa arrivano altri tre punti che instradano definitivamente la partita.Tocca a Vodickova, con due corridori in base, battere con un doppio lo 0-4, seguita da un singolo di El Ghannam che porta 2 RBI. Macerata non riesce a muovere il proprio punteggio, un doppio di Brandi al quarto inning allunga allo 0-7 e il risultato resta sino al termine della quinta ripresa, chiudendo la gara.Altri sweep della settima giornata del campionato di Serie A1 di Softball sono quelli della capolista a punteggio pieno Quick Mill Bollate su Itas Mutua Rovigo, di Italposa Forlì su Rheavendors Caronno e di Thunders Castellana su Bertazzoni Collecchio. Una partita a testa tra MKF Saronno e Lacomes New Bollate.

10/05/2026 16:10
Macerata, il Convitto si apre al mondo: la testimonianza di Suor Cecilia e la sfida del baskin

Macerata, il Convitto si apre al mondo: la testimonianza di Suor Cecilia e la sfida del baskin

Non servono aerei per viaggiare lontano, a volte basta una storia o uno sguardo. È questo lo spirito che ha animato le ultime settimane al Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi”, dove gli studenti hanno vissuto un intenso percorso educativo tra solidarietà internazionale e sport inclusivo. Gli alunni della primaria hanno incontrato Suor Cecilia Cardinal, missionaria delle Figlie di Maria Ausiliatrice, che ha portato la sua testimonianza dalla Tanzania. Il racconto ha permesso ai bambini di scoprire la quotidianità dei loro coetanei africani: una realtà fatta di banchi mancanti e quaderni condivisi, ma anche di grande forza e gioia. Particolarmente toccante è stato il “Gioco dei tre Continenti”, un’attività che ha reso concreto il tema delle disuguaglianze globali, mostrando la sproporzione delle risorse tra America, Europa e Africa. L'incontro, nato dalla collaborazione con l’associazione Mgs Sermigo “Don Ennio Borgogna”, si è chiuso in festa con la danza tradizionale "Jambo". Il percorso è proseguito in palestra, dove il Convitto ha aperto le porte allo sport per tutti. Grazie al supporto dell’arbitro internazionale Maurizio Zamponi, gli studenti hanno incontrato gli atleti dell’ASD Santo Stefano (basket in carrozzina) e i ragazzi dell’ASD I Nuovi Amici Sport (baskin). Oltre 150 studenti della secondaria e diverse classi della primaria non sono stati semplici spettatori: sono scesi in campo provando le carrozzine e sperimentando le regole del baskin, disciplina dove ogni giocatore, indipendentemente dalla propria abilità, ha un ruolo fondamentale. «La forza del baskin è trasformare la diversità in risorsa», ha sottolineato la maestra Barbara Bacaloni, tra le promotrici dell'iniziativa. Soddisfazione espressa dal Rettore e Dirigente Scolastico, Alessandra Gattari: «Un percorso che ha unito solidarietà, inclusione e intercultura. Esperienze come queste lasciano negli alunni qualcosa di più di un semplice ricordo: uno sguardo più aperto sul mondo e sugli altri».

10/05/2026 14:17
L'ex leader Cisl Bonanni promuove Orioli: "Il Terzo Polo di Macerata modello a livello nazionale"

L'ex leader Cisl Bonanni promuove Orioli: "Il Terzo Polo di Macerata modello a livello nazionale"

"Rimettiamo la persona al centro: una visione popolare per una città europea". Questo il tema del convegno che ha visto protagonista, nella giornata di venerdì 8 maggio, il candidato sindaco del Terzo Polo, Mattia Orioli, affiancato da figure di rilievo come l’ex segretario generale Cisl Raffaele Bonanni e il coordinatore regionale del N.CDU Augusto Ciampechini. Nel suo intervento di apertura, Mattia Orioli ha richiamato la "vocazione europea e internazionale" di Macerata, definendola il "vero DNA della città". Il candidato ha sottolineato il ruolo di Università e Accademia come "fucine di cultura e saperi", ma ha anche analizzato quello che definisce il "declino della città in questi ultimi decenni". Secondo Orioli, il lavoro del Terzo Polo punta a un "recupero della vera politica" e a uno "slancio indispensabile per riportare Macerata alla sua vera identità". Raffaele Bonanni ha offerto una riflessione sulla crisi della politica, criticando il passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica, dove a suo dire si sarebbe passati dall'attenzione alla persona a un "bipolarismo litigioso e improduttivo". Bonanni ha guardato con preoccupazione allo scenario internazionale, esortando l'Europa a rafforzarsi per non soccombere a "egemonia di nuovi feudatari moderni". L'ex leader Cisl ha poi promosso l'esperimento maceratese, definendo il lavoro del Terzo Polo locale come un «modello da osservare anche a livello nazionale» e sostenendo che il progetto proposto per la città meriti attenzione per «arginare e superare questo bipolarismo deleterio per tutti i cittadini». Augusto Ciampechini ha invece posto l'accento sulle radici cristiane e umanistiche, definendo Macerata "Civitas Mariae". Per l'esponente del N.CDU, dalla fine degli anni '90 sarebbe venuto meno il criterio della centralità umana in favore di quello del "più forte" nei rapporti sociali ed economici. Richiamando i padri fondatori dell'Europa (Adenauer, Schuman, De Gasperi), Ciampechini ha auspicato una comunità che non sia solo mercato ma «comunità di Destino». In chiusura, ha dato il suo pieno appoggio al candidato sindaco: «Mattia Orioli è un uomo politico formato alla scuola della moderazione e del bene comune; ho visto crescere e strutturarsi il suo impegno», concludendo con un appello alla città affinché scelga Orioli come primo cittadino.

10/05/2026 13:00
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