Macerata

Macerata, quando la salute si cerca sul web: all'UniMc un seminario su salute digitale e consumo informativo

Macerata, quando la salute si cerca sul web: all'UniMc un seminario su salute digitale e consumo informativo

Un pomeriggio all’insegna della riflessione scientifica e critica quello che si è svolto all’Università di Macerata (Dipartimento SPOCRI), all’interno del corso di Sociologia dei consumi del professore Giacomo Buoncompagni, con il seminario Salute e comunicazione tenuto da Andrea Foglia, fisioterapista, divulgatore scientifico e presidente RED-Rete Educazione Digitale. L’incontro, molto partecipato e vivace, ha offerto agli studenti e alle studentesse l’occasione di confrontarsi con un tema di grande attualità: come il cittadino contemporaneo consuma, interpreta e costruisce conoscenza sanitaria online.  In un tempo in cui la salute si cerca, si commenta e si condivide sul web, la conoscenza non è più soltanto trasmessa, ma costruita collettivamente, in un intreccio continuo tra esperienze personali, media digitali e linguaggi scientifici. "Come docente del corso di Sociologia dei consumi, ho deciso quest’anno di inserire nel calendario didattico un breve ciclo di incontri dedicato all’approfondimento di tre temi specifici: informazione sportiva, alimentazione e salute - spiega Giacomo Buoncompagni - Si tratta di tre nodi centrali che caratterizzano in modo significativo le pratiche di consumo contemporanee e che consentono di riflettere, insieme a studentesse e studenti, sulle diverse dimensioni del consumo oggi: quella digitale, identitaria, culturale ma anche quella legata alla ricerca di felicità e benessere”. Il seminario è stato un vero viaggio metacognitivo dentro il comportamento del cittadino digitale, che oscilla tra fiducia, paura e bisogno di rassicurazione.  “Abbiamo osservato come l’informazione sulla salute, nel web e nei social, sia spesso esperienza emotiva prima ancora che cognitiva, influenzando scelte, paure, fiducia - aggiunge Foglia -. Ci siamo chiesti come il professionista sanitario restituisca il proprio sapere nella rete, tra autorevolezza e necessità di empatia, e come il comunicatore maneggi un tema delicatissimo come la salute, dove ogni parola può curare o ferire, rassicurare o confondere. È stato un invito a riflettere insieme su un nuovo patto comunicativo tra cittadini, scienza e media, fondato su consapevolezza, responsabilità e senso critico digitale”.  Andrea Foglia ha inoltre evidenziato come, nel comunicare la salute, il rigore scientifico e la responsabilità comunicativa restino valori imprescindibili, tanto per il professionista quanto per il giornalista o divulgatore. Il pomeriggio si è distinto come un incontro tra generazioni, dove studenti, docenti e professionisti hanno dialogato con curiosità e spirito critico, dimostrando che la scienza è, prima di tutto, un confronto aperto. Un invito, dunque, a costruire insieme un nuovo patto comunicativo tra cittadini, scienza e media, fondato su consapevolezza, partecipazione e senso critico digitale.  

19/10/2025 17:40
Maceratese sconfitta a Notaresco 2-1: Perini accorcia ma non basta

Maceratese sconfitta a Notaresco 2-1: Perini accorcia ma non basta

La Maceratese fa visita al Notaresco per l’ottava giornata del girone F di Serie D. Trasferta insidiosa per i biancorossi, contro una delle squadre più sorprendenti di questo avvio di stagione, che può contare su 15 punti conquistati in 7 partite. Pomeriggio soleggiato con una temperatura vicina ai 18 gradi. Terreno di gioco non in perfette condizioni. Mister Possanzini deve rinunciare a ben 3 titolari, con Neglia e  De Angelis out per infortunio e Morganti alle prese con la febbre. Indisponibili anche Pazzaglia e Marchegiani. Tornano Lucero e Sabattini dal primo minuto, per il resto la stessa formazione che ha battuto L’Aquila.Panchina giovane con Batassa, Donzelli e Lorenzi. Bomber Infantino grande assente nella formazione locale. L’ex Civitanovese Buonavoglia parte invece dalla panchina.  Dopo 3 minuti di gioco Rata subito pericolosa da calcio d’angolo, con Sabattini che prende bene il tempo all’avversario ma non impatta al meglio il pallone di testa. Il Notaresco ci prova con le  conclusioni innocue da fuori di Quacquarelli e Belli, quest’ultimo ammonito al 12’ per fallo su Ruani a centrocampo.  21’ calcio di rigore per il Notaresco: cross sul secondo palo, Ciattaglia si fa superare dalla traiettoria e sul contro-cross dalla destra si vede rimbalzare il pallone sulla mano. Dal dischetto va Arrigoni che apre il piattone: Gagliardini intuisce e respinge. Sulla ribattuta Quacquarelli a botta sicura colpisce il palo. Si salva la Maceratese.  La Maceratese cerca di scuotersi con una serie di corner battuti da Marras senza però creare pericoli a Boccanera. Dall’altra parte ancora Arrigorni viene liberato bene al limite dell’area ma calcia alle stelle. Sul finire di primo tempo Osorio impatta bene un calcio di punizione dalla trequarti di Marras ma il suo tentativo viene respinto da un difensore. Dopo un solo minuto di recupero il primo tempo termina sullo 0-0.  Nessun cambio nella Maceratese al rientro dagli spogliatoi. Nel Notaresco invece dentro l’ex Montegiorgio Zancocchia al posto di Belli, ammonito nel corso del primo tempo. Pronti via e subito gioco fermo per diversi minuti per un infortunio al naso di Lucero a seguito di uno scontro con un avversario.  10’ Notaresco in vantaggio: calcio di punizione che sorprende la difesa biancorossa liberando Forcini sulla sinistra. Cross sul primo palo e Paudice anticipa trovando la deviazione vincente.   Reazione immediata della Maceratese, che guadagna un calcio di punizione al limite dell’area. Ambrogi va alla battuta scegliendo la soluzione rasoterra sul palo del portiere: Boccanera blocca senza affanni.  15’ Gagliardi finisce a terra in area di rigore dopo un contatto con Formiconi: l’arbitro assegna un altro calcio di rigore, questa volta alla Maceratese. Osorio calcia nello stesso angolo di Arrigoni e, come Gagliardini nel primo tempo, Boccanera intuisce e respinge. Sulla ribattuta arriva ancora l’attaccante cubano che si coordina male e spara sul fondo. La Maceratese fallisce così l’occasione per il pareggio.  Al 22’ della ripresa primo cambio operato da Mister Possanzini, che sostituisce Osorio per Vanzan, con Ciattaglia alzato di qualche metro sulla fascia. Dentro anche Nasic per Sabattini.  26’ Raddoppio Notaresco: cross al bacio dalla sinistra di Pistillo per Paudice che trova una grande torsione di testa firmando così la doppietta personale.  35’ La Maceratese ci prova con una bella combinazione al limite: Ruani appoggia col petto per Gagliardi che esplode il destro ma non inquadra la porta. Maceratese anche un po’ nervosa nel finale: ammoniti per proteste Nasic e Marras.  40’ gol Maceratese Perini: grande azione al limite dell’area con Lucero che si sgancia dalla difesa e riesce ad aprire per Perini. Il terzino biancorossa trova una strana traiettoria con un tiro cross che supera Boccanera e riapre improvvisamente la partita.  Possanzini inserisce anche Cirulli per Ruani per chiudere all’attacco, ma è il Notaresco ad avere la chance per il ko, con Buonavoglia che supera in dribbling Lucero calciando però troppo centralmente.  8 minuti di recupero: squadre lunghe e stanche. La Maceratese però non riesce a creare grossi pericoli verso la porta di Boccanera. Finale nervoso che non produce ulteriori emozioni: la Maceratese non riesce a dare continuità al successo con L’Aquila ed esce sconfitta da Notaresco. Abruzzesi che salgono a quota 17 punti in classifica. Biancorossi che rimangono invece a quota 9, a +2 sulla zona playout. NOTARESCO-MACERATESE 2-1 (10' st, 27' st Paudice, 40' st Perini) NOTARESCO: Boccanera, Taddei, Pjetri (45+3 Di Cairano), Formiconi, Arrigoni, Forcini (35’ Buonavoglia), Belli (46’ Zancocchia), Di Sabatino (30’ st Andreassi), Paudice, Pistillo (43’ st Palazzese), Quacquarelli A disp. Perri, Palazzese, Buonavoglia, Zancocchia, Pierantozzi, Di Cairano, Scarpantoni Andreassi, Rossano All. Vagnoni MACERATESE: Gagliardini, Perini, Mastrippolito, Lucero, Ciattaglia, Ruani (40’ st Cirulli), Ambrogi, Sabattini (24’ st Nasic), Marras, Gagliardi, Osorio (22’ st Vanzan) A disp. Cusin, Sciarra, Vanzan, Nasic, Batassa, Cirulli, Donzelli, Papa, Lorenzi  

19/10/2025 17:00
"Ben 325 visite gratuite in due giorni": l'otorinolaringoiatria di Civitanova prima in Italia per la prevenzione dei tumori testa-collo

"Ben 325 visite gratuite in due giorni": l'otorinolaringoiatria di Civitanova prima in Italia per la prevenzione dei tumori testa-collo

Primi in Italia per numero di visite preventive dei tumori testa collo: è il risultato raggiunto dal reparto di otorinolaringoiatria dell'ospedale di Civitanova, diretto dal dottor Cesare Carlucci, che nella scorsa campagna di prevenzione nazionale Make Sense Campaign edizione 2025, svoltasi a settembre, ha effettuato ben 325 visite in due giornate, ad accesso libero e gratuito, organizzate nei presidi ospedalieri di Macerata e Civitanova. Il risultato raggiunto dall’Ast di Macerata è straordinario, seguono un centro in Campania con 316 pazienti visitati e uno in Abruzzo con 192. L’iniziativa di prevenzione ha registrato la partecipazione di 149 centri aderenti, di cui 125 pubblici e 24 privati; tutte le regioni in Italia hanno avuto almeno un Centro aderente, con la partecipazione straordinaria di uno in Albania. "Desidero ringraziare tutti i miei collaboratori che si sono messi a disposizione dei cittadini offrendo visite e consulenze gratuite, il traguardo raggiunto è frutto di un proficuo lavoro di squadra", ha commentato il dottor Cesare Carlucci, primario dell’Otorinolaringoiatria civitanovese. "Lo straordinario successo di partecipazione ottenuto in questa iniziativa a livello nazionale dimostra come nei cittadini stia crescendo la consapevolezza dell’importanza della prevenzione per ridurre l'impatto dei tumori del distretto testa-collo e migliorare la salute e la qualità di vita", ha dichiarato il direttore generale dell’Ast di Macerata  Alessandro Marini. 

19/10/2025 10:48
Cf Maceratese, è finale di Coppa Marche: pokerissimo alla Polisportiva Mandolesi

Cf Maceratese, è finale di Coppa Marche: pokerissimo alla Polisportiva Mandolesi

La CF Maceratese conquista con autorità l’accesso alla finale di Coppa Marche Eccellenza femminile superando con un netto 5-0 la Polisportiva Mandolesi al “Pelloni” di Porto San Giorgio. Un successo netto costruito grazie alle doppiette di Fodali e Droghetti e al sigillo finale di Elia, che suggella una prestazione brillante e ricca di personalità. Forte del 5-1 ottenuto nella gara di andata - in cui erano andate a segno Stollavagli (doppietta), Polenta, Elia e Gigli - la formazione biancorossa ha approcciato al ritorno con la giusta determinazione, confermando importanti segnali di crescita mostrati già nelle scorse apparizioni. Per l’occasione è stata data fiducia a diverse componenti della selezione Under 17, schierate titolari e capaci di rispondere con maturità confermando l’ottimo lavoro svolto dal settore giovanile. Unico neo del pomeriggio la sfortunata uscita in barella della centrocampista Agnese Gazzurelli le cui condizioni saranno valutate nei prossimi giorni.  Con questa vittoria la CF Maceratese strappa il pass per la finale di Coppa Marche per il terzo anno consecutivo, un traguardo che certifica la continuità del progetto e la solidità del gruppo. In finale le maceratesi se la vedranno con la vincente dell’altra semifinale tra Pink Arzilla e Sangiustese.  Sul buon momento della CF Maceratese è intervenuto il responsabile tecnico Alessandro Leita che ha commentato con soddisfazione la prestazione della squadra, con un occhio attento alla crescita delle giovani e al progetto societario: «Oggi le ragazze sono scese in campo con l’intenzione di far bene e c’è stato anche l’esordio di alcune ragazze dell’Under 17, che hanno dimostrato di essere pronte. La CF Maceratese ha affrontato una squadra fisica, riuscendo subito ad indirizzare la partita», ha spiegato Leita. «L’unica nota stonata resta l’infortunio del nostro capitano, Agnese Gazzurelli. Speriamo che possa tornare presto in campo, perché è un pilastro di questa squadra, proprio come lo era a Recanati», ha aggiunto. Arrivato in estate a Macerata dopo una lunga parentesi con la Recanatese, Leita si dice entusiasta del percorso intrapreso: «Sto vedendo una squadra in crescita, che si sta amalgamando. Il progetto della CF Maceratese è lungimirante e utile a valorizzare il territorio. Qui ricopro il ruolo di responsabile tecnico e seguo da vicino il settore giovanile, dove ho la fortuna di lavorare con Paolo Piccirillo, che ritrovo con piacere dopo l’esperienza di Recanati». Il responsabile tecnico ha voluto mettere in evidenza la filosofia che anima la società, orientata verso la crescita delle atlete e la creazione di una struttura solida e duratura: «Questo progetto è incentrato sulla crescita delle ragazze e può portare al raggiungimento di risultati importanti. I risultati arrivano sempre come frutto del lavoro, e la società ci mette nelle condizioni migliori per lavorare serenamente su ogni aspetto».  «Questa è una realtà ambiziosa che vuole strutturarsi e crescere - ha proseguito -, e proprio per questo mi sento al posto giusto. Attualmente abbiamo una prima squadra che rappresenta lo sbocco per molte ragazze del vivaio e il nostro obiettivo è aiutarle a giocare il più possibile». Leita ha poi aperto una finestra sul lavoro svolto nelle categorie giovanili: «Questo fine settimana debutteranno le ragazze dell’Under 15: in questa stagione abbiamo formato due squadre, una con classifica e una fuori classifica, vista la grande partecipazione. In questo modo tutte potranno giocare. È un esperimento che ci darà soddisfazioni, perché nessuna resterà a casa: grazie alla rotazione tra le due formazioni, ogni ragazza avrà l’opportunità di crescere e aiutare le compagne a migliorare». Riguardo all’Under 17, il tecnico sottolinea: «Abbiamo una squadra nuova, con un gruppo molto variegato che si sta amalgamando. Puntiamo a fare del nostro meglio e valuteremo strada facendo». Infine, Leita ha evidenziato l’ampiezza e la crescita dell’intero settore giovanile biancorosso: «La CF Maceratese comprende anche una squadra Under 12 iscritta sia al campionato maschile che a quello femminile, così come l’Under 10. E per concludere, anche l’Under 8. Stiamo crescendo nei numeri anche nell’attività di base, ed è lì che dobbiamo continuare a investire, perché è fondamentale per garantire un ricambio generazionale continuo».  

19/10/2025 10:30
Macerata, i ragazzi della "Dante Alighieri" si ritrovano dopo 50 anni dal diploma

Macerata, i ragazzi della "Dante Alighieri" si ritrovano dopo 50 anni dal diploma

Un tuffo nei ricordi e tanta allegria hanno caratterizzato il pranzo che ha riunito, a cinquant'anni dal diploma, gli ex alunni della Scuola Media "Dante Alighieri" di Macerata. L’incontro si è svolto presso l’Agriturismo "Moretti", dove tredici ex compagni di classe si sono ritrovati per celebrare le loro "nozze d’oro scolastiche". All’appello hanno risposto, in rigoroso ordine alfabetico: Mario Bettucci, Daniela Bubbolini, Sergio Chiacchiarini, Tiziana Cippitelli, Carlo Alberto Conti, Adriano Giglioni, Riccardo Liverotti, Massimo Marchionni, Paolo Morresi, Antonella Norcia, Leonardo Sparvoli, Fabrizio Sperandini e Paola Tombesi. Tra una portata e l’altra, non sono mancati ricordi, risate e aneddoti dei tre anni trascorsi insieme, dal 1972 al 1975, anni di amicizie, studi e spensieratezza giovanile. Gli ex compagni hanno ricordato insegnanti, momenti divertenti e piccoli episodi che, a distanza di mezzo secolo, hanno ancora il potere di suscitare emozione e ilarità. L’atmosfera è stata quella di una vera rimpatriata tra amici, piena di affetto e nostalgia, ma anche di entusiasmo per essersi ritrovati dopo tanto tempo. Tra battute e brindisi, è emersa la promessa condivisa da tutti: rivedersi di nuovo, ma senza aspettare altri cinquant’anni.

19/10/2025 10:18
Studio Azzurro riceve il Dottorato Honoris Causa dall’Accademia di Belle Arti di Macerata

Studio Azzurro riceve il Dottorato Honoris Causa dall’Accademia di Belle Arti di Macerata

Il celebre collettivo artistico Studio Azzurro sarà insignito del Dottorato accademico ad honorem dall’Accademia di Belle Arti di Macerata giovedì 30 ottobre 2025 alle ore 10.30, presso l’Auditorium della Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti. Il gruppo, fondato da Leonardo Sangiorgi, Fabio Cirifino (1949-2025) e Paolo Rosa (1949-2013), e arricchito dalla collaborazione di Stefano Roveda dal 1995 al 2011, riceve il riconoscimento su proposta della professoressa Lucia Cataldo, coordinatrice del Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte, per l’attività artistica a livello nazionale e internazionale. Studio Azzurro è noto per l’ideazione e la realizzazione di nuove forme artistiche e museali, i cosiddetti “musei di narrazione”, che fondono linguaggi diversi e pongono al centro il rapporto tra opera e fruitore. La cerimonia si aprirà con i saluti del rettore John McCourt e della direttrice del Dipartimento, Claudia Cesari, seguiti dall’intervento inaugurale del presidente dell’Accademia, Gianni Dessì, e dalla laudatio della professoressa Cataldo. La lectio magistralis sarà tenuta da Leonardo Sangiorgi, uno dei fondatori del collettivo. Nel corso della sua carriera, Studio Azzurro ha realizzato film, percorsi espositivi, musei e videoinstallazioni, valorizzando sempre l’interazione tra opera e pubblico. Tra i progetti più celebri vi sono i “musei di narrazione” come il Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo (2000), il Museo Laboratorio della Mente a Roma (2008), I luoghi del mercurio nel Parco Minerario di Abbadia San Salvatore (2017) e il Fellini Museum di Rimini (2021), inserito tra i grandi progetti nazionali sui beni culturali dal Ministero della Cultura. La notizia della recente scomparsa di Fabio Cirifino, il 4 ottobre, segna l’evento di un profondo significato simbolico: la cerimonia celebra l’eredità artistica e collettiva del gruppo, continuando a testimoniare la forza e l’impatto della loro opera sulla scena nazionale e internazionale. La cerimonia sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, permettendo a un pubblico più ampio di assistere all’importante riconoscimento.

18/10/2025 14:32
Giancarlo Abete all’Università di Macerata: lectio magistralis sull’organizzazione calcistica in Italia

Giancarlo Abete all’Università di Macerata: lectio magistralis sull’organizzazione calcistica in Italia

Giancarlo Abete, presidente della Lega Nazionale Dilettanti (LND), sarà ospite dell’Università di Macerata per una lectio magistralis sul tema “L’organizzazione calcistica in Italia: prospettive ed obiettivi”. L’incontro si terrà lunedì 20 ottobre, alle ore 11, nell’auditorium Unimc di via Padre Matteo Ricci 2. L’iniziativa si aprirà con i saluti di John McCourt, rettore dell’Ateneo, e di Claudia Cesari, direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza. A introdurre la lectio sarà Stefano Pollastrelli, direttore del Corso di alta formazione per direttore sportivo dell’Università di Macerata. L’incontro rappresenta un’occasione per approfondire le dinamiche organizzative e le strategie della gestione calcistica in Italia, grazie all’esperienza di uno dei protagonisti del panorama sportivo nazionale. Rientra nelle attività didattiche e formative dell’Università di Macerata nel campo del diritto sportivo e della gestione sportiva, sviluppate attraverso il corso di laurea in Consulente giuridico per lo sport e il corso di alta formazione per Direttore Sportivo.

18/10/2025 14:22
Controlli nel Maceratese con unità cinofile: oltre 200 persone identificate. Espulso cittadino irregolare

Controlli nel Maceratese con unità cinofile: oltre 200 persone identificate. Espulso cittadino irregolare

Nelle giornate di mercoledì, giovedì e venerdì, la Polizia di Stato ha intensificato i controlli del territorio nella provincia di Macerata, concentrandosi in particolare sui comuni di Macerata, Porto Recanati e Civitanova Marche. L’attività è stata svolta con il supporto di unità cinofile e del Reparto Prevenzione Crimine di Perugia. Durante i controlli sono stati monitorati diversi esercizi pubblici, con particolare attenzione agli avventori presenti, e sono stati istituiti numerosi posti di controllo stradale. Complessivamente, sono state identificate oltre 200 persone, in gran parte cittadini extra-comunitari, tutti in regola con il permesso di soggiorno, ad eccezione di un giovane tunisino di 25 anni. Il ragazzo è stato individuato grazie al fiuto di un cane antidroga, mentre era in possesso di hashish, che ha consegnato spontaneamente agli agenti. Accompagnato in Questura, è stato foto-segnalato per mancanza di documenti e, al termine degli accertamenti, è risultato irregolare sul territorio nazionale. Nei suoi confronti, il questore della provincia di Macerata Luigi Mangino ha emesso un ordine di lasciare l’Italia entro 7 giorni. Il tunisino è stato inoltre sanzionato sia amministrativamente per possesso di droga, sia penalmente per aver ignorato un precedente ordine di allontanamento emesso dal Questore di Campobasso.   I controlli si sono concentrati sia nelle aree urbane sia in quelle extra-urbane, con particolare attenzione alle stazioni ferroviarie, aree pubbliche e zone del litorale civitanovese. Nel corso dell’attività sono stati fermati oltre 100 veicoli e comminate diverse sanzioni per violazioni del codice della strada.

18/10/2025 11:31
Il tempio del Rolex a Macerata, i fratelli Privitera: "E-commerce e mercato estero, così riscriviamo le regole dell'orologeria" (FOTO e VIDEO)

Il tempio del Rolex a Macerata, i fratelli Privitera: "E-commerce e mercato estero, così riscriviamo le regole dell'orologeria" (FOTO e VIDEO)

Nel cuore di Macerata, in Corso Cairoli, due fratelli hanno deciso di dare un volto nuovo all’orologeria, unendo la tradizione di famiglia a un’idea tutta contemporanea di impresa. Giuseppe (30 anni) e Riccardo (23 anni) Privitera sono le menti dietro Privitera Orologi, un progetto che nasce da una lunga eredità artigianale ma guarda al futuro con occhi giovani, che brillano del riflesso di un Rolex.  “Abbiamo ancora il negozio storico a Treia, dove nostro nonno faceva l’orologiaio,” raccontano. “Da lì abbiamo preso tutto: la passione, la precisione e il rispetto per un mestiere che richiede tempo e dedizione”. Oggi il mondo dell’orologeria non è più fatto solo di botteghe e passaparola. La crescita passa attraverso internet e i social, strumenti che i fratelli hanno saputo trasformare in un canale di fiducia e credibilità. “Prima contava solo il passaparola, oggi tutto si muove online”, spiega Giuseppe. “Per questo puntiamo a costruire fiducia con trasparenza e recensioni: è come scegliere un ristorante, guardi le esperienze degli altri e decidi se fidarti”. Il mercato è vasto e trasversale, con clienti che arrivano da tutta la regione e vendite online anche all'estero. “Vendiamo a tutti: operai, imprenditori, clienti all’estero. Gli orologi vanno dai 10 fino ai 30 mila euro, a volte di più. Il più costoso che abbiamo venduto è stato un Rolex Daytona da 35 mila euro”. Il Rolex, simbolo di lusso, precisione e investimento, è per loro la misura perfetta tra tradizione e valore nel tempo. “Quel Daytona che un tempo costava 8 milioni di lire, circa 4 mila euro, oggi ne vale 18 mila”, aggiungono. “È la prova che un orologio non è solo un accessorio, ma un bene che cresce nel tempo”. Dietro ogni vetrina digitale e ogni Rolex esposto, resta la sostanza di un mestiere antico: precisione, calma e mano ferma. “Ci vuole tranquillità, mano ferma, non bisogna essere agitati. E serve passione”, racconta Riccardo. “Non è un lavoro facile, ma se ce l’hai dentro diventa naturale”. Il futuro dei fratelli Privitera è chiaro: ampliare la collezione, continuare a costruire fiducia con i clienti e rafforzare il loro ruolo come punto di riferimento nell'universo dell’orologeria. In un mondo che corre veloce, Privitera Orologi sceglie di restare al passo con il tempo, senza mai perdere il ritmo delle lancette e l’arte che hanno ereditato dal nonno.

18/10/2025 11:00
"Ambasciatori presso la Santa Sede", il maceratese Andrea Angeli premiato dal cardinale Parolin

"Ambasciatori presso la Santa Sede", il maceratese Andrea Angeli premiato dal cardinale Parolin

Nuovo riconoscimento per il maceratese Andrea Angeli, funzionario Onu in molte aree di crisi e scrittore di grande sensibilità. Lunedì 15 ottobre, presso Palazzo Borromeo a Roma, sede dell'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede, Angeli ha ricevuto il VI Premio Letterario "Ambasciatori presso la Santa Sede" per il volume "Fede, ultima speranza. Storie di religiosi in aree di conflitto" (Rubbettino). A consegnargli il prestigioso riconoscimento è stato il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, che ha voluto rendere omaggio al valore umano e narrativo dell’opera, definendola “un caleidoscopio di storie di presenza di religiosi in aree di conflitto”. "Questo libro – ha detto il cardinale Parolin – sa modulare con sapienza parole sofferte e trattenute, parole che hanno il calore del cuore e che sanno raccontare la fede che resiste anche nelle tenebre della guerra".  Nel suo intervento, il porporato ha citato alcune delle pagine più toccanti del volume: dalla messa nella cattedrale di San Giuseppe a Baghdad, due settimane prima di Desert Storm, al racconto di padre Mariano a Nassirya, che celebrava la funzione sotto un tendone, davanti a una grande croce di legno piantata nella sabbia. Altri capitoli rievocano la Sarajevo dilaniata dal conflitto, dove sacerdoti cattolici e ortodossi si ritrovarono fianco a fianco per mantenere viva la speranza e ricucire legami spezzati. Un viaggio tra fede, umanità e coraggio, in cui i religiosi diventano testimoni di una speranza concreta, radicata nella vicinanza alle popolazioni sofferenti. Il cardinale Parolin ha voluto ricordare anche il capitolo dedicato al Cile del 1973, quando, dopo il golpe militare, vescovi e sacerdoti si mobilitarono per difendere i diritti umani sotto la guida del cardinale Raúl Silva Henríquez. "Ancora una volta – ha sottolineato Parolin – i sacerdoti sono una luce di speranza, strumenti di salvezza per centinaia di persone grazie alla forza della fede e dell’amore cristiano".  Nel suo intervento, Andrea Angeli ha espresso gratitudine per il riconoscimento e ha sottolineato come l’ispirazione del libro nasca dalle tante missioni vissute in prima persona in contesti difficili: "Dai sacerdoti che ho incontrato in zone di guerra si imparano lezioni che non si trovano né a scuola né sui libri. Sono esempi di umanità che restano impressi per sempre".  Tra le figure ricordate anche padre Giuseppe Moretti, missionario barnabita in Afghanistan, e il cardinale bosniaco Vinko Puljić, testimoni di una fede vissuta nella sofferenza e nella prossimità ai più deboli. Con questo riconoscimento, Andrea Angeli - che da anni porta il nome di Macerata e delle Marche nel mondo - conferma il suo impegno di testimone di pace e narratore delle zone di frontiera. Attraverso le sue pagine, che uniscono cronaca, spiritualità e memoria storica, il peacekeeper maceratese continua a dare voce a chi resiste con la forza della speranza, anche nei luoghi dove la guerra sembra aver spento ogni luce. "Portare luce nelle tenebre e speranza nella tribolazione", ha concluso il cardinale Parolin, citando una delle frasi che meglio riassumono l’anima del libro e, forse, anche la missione di vita di Andrea Angeli.

17/10/2025 18:00
Macerata, 18enne si allontana dopo un incidente: i Carabinieri gli trovano marijuana nel marsupio

Macerata, 18enne si allontana dopo un incidente: i Carabinieri gli trovano marijuana nel marsupio

Nel corso dei servizi di controllo del territorio predisposti dalla Compagnia di Macerata, i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno segnalato alla Prefettura di Macerata un giovane di 18 anni del posto per possesso di stupefacenti. La notte scorsa, i militari sono intervenuti nel centro città, lungo via Pantaleoni, a seguito di un sinistro stradale. Giunti sul posto per prestare i primi soccorsi e per i rilievi, hanno accertato che il giovane, residente a Macerata, aveva perso il controllo della propria auto andando a schiantarsi contro un veicolo parcheggiato. Il ragazzo ha riportato ferite lievi. Durante le operazioni, il 18enne ha mostrato insofferenza e agitazione immotivata, allontanandosi improvvisamente a piedi e dirigendosi verso una cassetta dei contatori dell’energia elettrica nei pressi del luogo dell’incidente, dove ha infilato un marsupio. I Carabinieri hanno immediatamente controllato il marsupio, trovandovi circa 6 grammi di marijuana celati in un sacchetto di plastica. La sostanza è stata sequestrata e messa a disposizione dell’Autorità Amministrativa, mentre il giovane è stato segnalato alla Prefettura come assuntore di stupefacenti.

17/10/2025 17:18
Le parole che restano: il Premio Humanities ricorda Pietro Polverini e celebra il dialogo

Le parole che restano: il Premio Humanities ricorda Pietro Polverini e celebra il dialogo

Una serata intensa, attraversata da parole, musica e memoria. Così si è chiusa ieri, nella cornice del Macerata Humanities Festival, la terza edizione del Premio Letterario Humanities, dedicato quest’anno al tema “La forza del dialogo. Saperi e pratiche per la vita comune”. Sul palco si sono alternati studenti, docenti, scrittori e musicisti, in un intreccio di voci capace di dare corpo proprio a quel dialogo che il Festival ha scelto come filo conduttore. A introdurre la cerimonia, la musica di Lorenzo Sbarbati, autore e amico di Pietro Polverini, a cui la serata è stata dedicata. Attraverso le note e le parole di chi lo ha conosciuto, come la poetessa e docente Renata Morresi, il ricordo di Pietro – studente e poeta scomparso nel 2023 – si è trasformato in un ritratto vivo e luminoso che ha accompagnato tutto il Premio. Il rettore John McCourt ha aperto ufficialmente la serata, ricordando l’importanza di creare spazi in cui le nuove generazioni possano esprimersi e confrontarsi con la parola scritta, che non è solo un esercizio estetico, ma un modo per confrontarsi con se stessi e con gli altri. Poi, la voce dell’attore Andrea Pierdicca ha restituito al pubblico i versi di Polverini, alternando letture e riflessioni dell’amico Edoardo Salvioni, in un momento di forte partecipazione emotiva. Da lì, spazio ai protagonisti: i giovani autori e autrici delle categorie Poesia e Narrativa, suddivise tra studenti universitari e delle scuole superiori, premiati da una giuria composta da Renata Morresi, Evita Greco, Costanza Geddes da Filicaia e Fabiola Branchesi. Sono state 70 le domande pervenute con proposte di spessore che hanno reso difficoltosa la selezione finale. Per la poesia universitaria, il primo posto è andato a Melanie Bolognini (Università di Macerata, Filosofia), seguita da Lucilla Fantini e Claudia De Palma. Nella categoria dedicata agli istituti superiori, ha conquistato il primo premio Giulia Carloni dell’Istituto “Varano-Antinori” di Camerino, seguita da Giada Pietrogiovanna e Lucia Giovagnotti. In mezzo alle premiazioni, ancora le parole: quelle delle poesie di Pietro, tornate a vibrare nella voce di Pierdicca, e quelle di Catherine Dunne, ospite speciale del Festival, che ha condiviso con il pubblico una riflessione sulla centralità del dialogo, a partire dalla pacificazione raggiunta in Irlanda dopo decenni di tragici conflitti e oggi l’atteggiamento nei confronti dei migranti. “Decenni di colloqui difficili. Le lezioni sono chiare. Non arrendersi. Insistere. Parlare con chi si disprezza. Il dialogo non è mai sprecato. È una lezione che dobbiamo continuare a imparare, a ricordare”, ha sottolineato la scrittrice irlandese. Per la narrativa universitaria, si è imposto Marco Mariani (Storia e Archeologia per l’Innovazione), seguito da Maria Sofia Proserpio e Alessio Bracciatelli. Tra gli istituti superiori, il primo premio è andato alla classe 4A del Liceo “Stella Maris” di Civitanova Marche, rappresentata da Viola Clariond, seguita da Alice Petrozzi e Camilla Novelli. La cerimonia si è conclusa con la lettura di Angela Polverini, che ha portato al pubblico le parole di ringraziamento di Maria Grazia Cegna, madre di Pietro. Poi, ancora una volta, la voce e la musica si sono intrecciate: Pierdicca ha letto il testo di “Il filo di Sofia”, accompagnato dal sottofondo di Sbarbati, che ha chiuso la serata con la canzone “Leggi di gravità dell’amore”. Un finale che ha unito ricordo, poesia e speranza, restituendo al pubblico il senso più profondo del Premio Humanities: dare spazio alle parole che sanno unire, ascoltare e generare futuro.    

17/10/2025 16:32
Bocelli Foundation e un campione olimpico per i bambini di Sforzacosta: inaugurata la nuova palestra

Bocelli Foundation e un campione olimpico per i bambini di Sforzacosta: inaugurata la nuova palestra

È stata consegnata il 15 settembre, in occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico, la nuova palestra della scuola primaria “G. Natali” di Sforzacosta. Si tratta dell’ultima parte mancante per il completamento dell’ABF Hub educativo 0-11, realizzato grazie alla collaborazione tra la Andrea Bocelli Foundation e il Comune di Macerata. Con questa consegna si chiude un ampio progetto di riqualificazione e rigenerazione urbana avviato nel 2023, che aveva già portato alla costruzione del Polo per l’Infanzia 0-6 (inaugurato il 22 novembre 2023) e alla ristrutturazione della scuola primaria “G. Natali” e del suo giardino. Per la Fondazione, quello di Sforzacosta rappresenta il quinto intervento nelle Marche nelle aree colpite dal sisma del 2016, e testimonia l’efficacia di un modello fondato sulla collaborazione tra pubblico e privato, con la comunità al centro del processo educativo. All’interno della nuova palestra, i bambini e i ragazzi troveranno un murales realizzato dall’artista Alice Lotti durante un workshop di wall painting svoltosi il 25 marzo scorso.Il laboratorio ha coinvolto studenti e cittadini nella fase ideativa: i più piccoli hanno contribuito a definire il tema dell’opera, mentre l’artista ha curato la realizzazione durante il cantiere. Il risultato è un’illustrazione che trasforma la palestra in uno spazio accogliente e giocoso, capace di rappresentare l’identità della comunità scolastica e di rispecchiare pienamente la filosofia ABF: scuole innovative, inclusive e partecipate. Alla cerimonia di consegna hanno partecipato Veronica Berti Bocelli, vicepresidente ABF, e Laura Biancalani, direttrice generale ABF, insieme al sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, all’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori, all’assessore all’Istruzione Katiuscia Cassetta, al campione paraolimpico Alessandro Ossola, alla campionessa di ginnastica ritmica Anna Piergentili, ai giocatori della Lube Francesco Bisotto e Mattia Boninfante e al prestigiatore Andrea Paris. Laura Biancalani ha sottolineato che “la palestra è molto più di uno spazio sportivo: è un luogo di incontro, di scoperta e di crescita condivisa. Con la sua apertura si conclude un percorso costruito insieme al territorio, che oggi può contare su un Hub educativo capace di accogliere e valorizzare ogni bambino, ogni ragazzo, ogni storia”. Veronica Berti Bocelli ha aggiunto che “con l’inaugurazione della nuova palestra celebriamo la conclusione di un percorso ma anche l’inizio di una nuova stagione per l’intera comunità. In questi spazi, nati nel cuore ferito del sisma, rinasce la fiducia nella forza dell’educazione, nella tenacia delle persone e nella gioia dei bambini che torneranno a correre e a giocare insieme”. Il sindaco Sandro Parcaroli ha evidenziato come “l’ABF Hub educativo 0-11 rappresenti un polo unico e integrato, accessibile anche oltre l’orario scolastico e pensato per rafforzare il legame tra scuola e comunità”, ringraziando la Fondazione “per la vicinanza e il sostegno costante al territorio”. Mentre Sforzacosta festeggia la conclusione del suo Hub, ABF guarda già avanti. Proseguono infatti i lavori per il nuovo IPSIA “R. Frau” di San Ginesio (MC), un complesso scolastico innovativo progettato in collaborazione con gli Uffici del Commissario per la Ricostruzione post Sisma. La nuova struttura comprenderà tre blocchi adiacenti, pensati per attività scolastiche, laboratoriali, sportive e ludico-creative, per un totale di oltre 2.800 metri quadrati.Sarà antisismica, con impianto fotovoltaico da 40 kWp e certificata in classe IV, a conferma dell’impegno di ABF per la sicurezza, la sostenibilità e il futuro delle giovani generazioni. Con la consegna della palestra “G. Natali”, Sforzacosta diventa così un simbolo concreto di rinascita, dove l’educazione torna ad essere il cuore pulsante della comunità.

17/10/2025 15:10
Un piccolo capolavoro marchigiano: “La paura dei numeri” conquista i festival

Un piccolo capolavoro marchigiano: “La paura dei numeri” conquista i festival

Dopo il successo al Castelli Romani Film Festival Internazionale di Frascati, dove ha ricevuto il premio come miglior film sociale e una menzione speciale per la miglior attrice a Corinna Coroneo, il cortometraggio “La paura dei numeri” di Mauro John Capece sarà presentato oggi, 17 ottobre 2025, alle ore 21.00, presso il Teatro Concordia di San Benedetto del Tronto , all’interno del Piceno Cinema Festival. Nel frattempo, l’opera è in attesa di ricevere il premio per la migliore fotografia all’Amsterdam New Cinema Film Festival. Patrocinato dalla Marche Film Commission, il cortometraggio affronta i temi del tempo, della diversità e dell’autismo attraverso un approccio rigorosamente formale. La storia, ispirata alla leggenda marchigiana raccontata ne “Il fantasma della fontana” di Elisabetta Garbati, segue le vicende di una bambina di undici anni affetta dalla sindrome dello spettro autistico. Attraverso il suo punto di vista, il film intreccia due piani temporali — il 1923 e l’oggi — interrogandosi su come venivano trattati i bambini autistici nel passato e su come la società li accoglie oggi.“Noi non siamo diversi, sono gli altri che sono tutti uguali”, recita una delle frasi chiave del cortometraggio. Capece commenta:“La sceneggiatura di questo piccolo capolavoro mi ha spinto a tornare a raccontare storie essenziali, restando fedele alla mia cifra cinematografica. Ho voluto mostrare il trattamento riservato ai bambini autistici un secolo fa, spesso sottoposti a pratiche estreme come gli esorcismi, e confrontarlo con l’attenzione e il sostegno che ricevono oggi”. Il cortometraggio è sceneggiato da David Miliozzi, Jonathan Arpetti e Valerio Tatarella, con la collaborazione di Lorena Pinciaroli e della stessa Garbati, presente anche nel cast insieme a Corinna Coroneo, Miliozzi, Andrea Pierdicca, Meri Bracalente, Maurizio Boldrini, David Romano, e ai debuttanti Margherita Caracini e Francesco Pugnaloni. Capece si è occupato anche della fotografia, mentre scenografia e costumi sono curati da Cristina Alaimo e il montaggio da Danny Mecozzi e Demetra Diamantakos. Prodotto dall’Associazione Culturale Picus con produzione esecutiva di Evoque Art House, il cortometraggio conferma la capacità del cinema marchigiano di raccontare storie socialmente rilevanti con rigore estetico e sensibilità.

17/10/2025 12:20
Macerata, controlli dopo un diverbio tra giovani: 30enne trovato con coltello e hashish. Denunciato

Macerata, controlli dopo un diverbio tra giovani: 30enne trovato con coltello e hashish. Denunciato

Nei giorni 13 e 15 ottobre la Polizia di Stato di Macerata ha effettuato due distinti interventi che hanno portato al sequestro di un coltello a serramanico e di modiche quantità di hashish. Le operazioni rientrano nell’ambito dei servizi quotidiani di prevenzione e controllo del territorio disposti dal questore Luigi Mangino per garantire la sicurezza urbana e contrastare il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti negli spazi pubblici. Il primo episodio è avvenuto nel pomeriggio di domenica 13 ottobre, intorno alle 16:20, nei giardini di via Isonzo, dove una “volante” è intervenuta a seguito di una segnalazione per un diverbio tra giovani. Gli agenti hanno identificato tre ragazzi, tra cui un 30enne italiano residente a Corridonia, già noto alle forze dell’ordine. Durante il controllo, l’uomo ha dichiarato di possedere della sostanza stupefacente; la successiva perquisizione ha permesso di rinvenire un coltello a serramanico di 18,5 cm e una piccola quantità di hashish. Privo di documenti, è stato accompagnato in Questura per l’identificazione, denunciato per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere e segnalato alla Prefettura di Macerata per uso personale di stupefacenti. La sostanza è stata sequestrata. Il secondo intervento è avvenuto nella serata di martedì 15 ottobre, verso le 21:00, in viale Trieste. Una pattuglia in transito ha notato un giovane che, alla vista della Polizia, ha gettato a terra un involucro. Il giovane, un cittadino tunisino di 21 anni, regolare sul territorio nazionale, è stato subito fermato e controllato.Gli agenti hanno recuperato un sacchetto con due involucri di hashish. Non essendo emersi elementi riconducibili ad attività di spaccio, il ragazzo è stato segnalato alla Prefettura come assuntore. Anche in questo caso, la sostanza è stata sequestrata e sarà analizzata dalla Polizia Scientifica.  

17/10/2025 10:00
Macerata, giovani, sicurezza e cultura della legalità: l’incontro dell’Anps in piazza della Libertà

Macerata, giovani, sicurezza e cultura della legalità: l’incontro dell’Anps in piazza della Libertà

Si è svolto giovedì scorso a piazza della Libertà a Macerata l’incontro organizzato dalla Sezione locale dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato (ANPS), dedicato alla cultura della prevenzione e alla promozione della cittadinanza attiva.  L’evento ha visto la partecipazione delle autorità locali: la vicesindaco Francesca D’Alessandro e l’assessora alla cultura Katiuscia Cassetta hanno sottolineato come l’esempio di impegno civile dell’ANPS possa essere esteso per creare una rete di legalità e solidarietà sempre più ampia.  Immigrazione e sovraffollamento carcerario  Sul tema dell’immigrazione, il magistrato di Sorveglianza di Ancona Filippo Scapellato, membro della Commissione per gli Affari Penitenziari del Consiglio Superiore della Magistratura, ha evidenziato come le statistiche mostrino una correlazione tra aumento dell’immigrazione e sovraffollamento carcerario, suggerendo come possibile rimedio l’espiazione della pena nello Stato d’origine del detenuto.  Particolarmente toccante è stata la testimonianza di Mustafà, ospite della Caritas, che ha raccontato il difficile viaggio dal Gambia a Lampedusa, attraversando Nigeria, Algeria e Tunisia e viaggiando su un barcone sovraffollato con altri 55 migranti.   Il tema del rispetto delle forze dell'ordine. è stato affrontato dal commissario capo Valter Angelici e dal professore di Diritto Penale Roberto Acquaroli. Angelici ha ricordato che polizia significa protezione e tutela dei diritti, non repressione, mentre Acquaroli ha sottolineato l’importanza di linee guida operative per garantire la sicurezza degli operatori, anche in contesti ad alto rischio.  Un ampio dibattito ha riguardato la prevenzione dei fenomeni di droga e violenza di genere, con interventi del medico del Pronto Soccorso Roberto Staffolani, dell’assessore alla famiglia Marco Caldarelli, del giornalista Maurizio Verdenelli, della prof.ssa Alessandra Fermani e di altre figure legate all’educazione e all’associazionismo.  Tra i punti chiave emersi: gli istituti del Codice Rosa e Codice Rosso non solo intervengono dopo gli episodi, ma hanno una funzione di educazione e prevenzione. La famiglia come nucleo di solidarietà e educazione responsabile. L’associazionismo sportivo, con esempi virtuosi come la Lube Academy, promuove integrazione e sviluppo dei giovani.  L’importanza di una informazione equilibrata, che dia spazio anche a notizie positive, per contrastare l’idea diffusa di una realtà dominata da pericoli. Il ruolo delle parole e dei messaggi culturali, sia nella musica sia nel linguaggio della criminalità, che possono influenzare comportamenti devianti.  L’incontro ha offerto così uno spazio di confronto multidisciplinare, sottolineando come la prevenzione passi attraverso l’educazione, la cultura, lo sport e il sostegno sociale, creando reti di protezione e partecipazione attiva per i giovani e la comunità.

16/10/2025 18:10
Banca Macerata Fisiomed premia il merito: consegnate le Borse di Studio ‘Paolo Mercuri’ e presentate le nuove maglie (FOTO e VIDEO)

Banca Macerata Fisiomed premia il merito: consegnate le Borse di Studio ‘Paolo Mercuri’ e presentate le nuove maglie (FOTO e VIDEO)

Una mattinata di sport, valori e comunità. Nella sede di Banca Macerata, title sponsor della formazione biancorossa, si è svolta oggi una conferenza stampa ricca di contenuti e significati: al centro, la rinnovata partnership tra la banca e la società sportiva, la consegna delle Borse di Studio “Paolo Mercuri” e la presentazione ufficiale delle nuove maglie per la stagione. I riconoscimenti, istituiti per premiare studenti che si distinguono sia per i risultati scolastici che sportivi, sono stati assegnati a Tommaso Campanella (categoria scuole superiori) e Viola Stefani (scuole medie).   Il presidente Gianluca Tittarelli ha sottolineato come queste borse rappresentino “un tributo all’impegno e alla costanza, valori che incarnano perfettamente lo spirito della nostra società e il ricordo di Paolo Mercuri”. Presenti anche le istituzioni cittadine. Il vicesindaco Francesca D’Alessandro ha portato i saluti dell’amministrazione comunale, evidenziando l’importanza di “fare rete sul territorio, promuovendo salute ed educazione attraverso lo sport”. L’assessore allo sport Riccardo Sacchi ha invece espresso orgoglio per “il ritorno di Macerata in Serie A”, sottolineando che “grazie a queste partnership, il nome della città tornerà a viaggiare in tutta Italia”. La conferenza ha confermato la sinergia tra Banca Macerata e il Gruppo Medico Fisiomed, da anni al fianco della società. La direttrice commerciale Debora Falcetta ha dato il benvenuto ai presenti definendo la sede “una vera Casa Banca Macerata, aperta al territorio”. Il direttore generale Toni Guardiani ha ribadito come la partnership rappresenti “una scelta strategica di vicinanza alla comunità”, mentre Italo Vullo ha ringraziato la banca “per il sostegno concreto che consente di regalare al pubblico una stagione di grande pallavolo”.Per Fisiomed, Giulio Murjia ha ricordato che “l’unione tra sport, sanità e territorio è un connubio naturale, capace di generare valore e benessere per la comunità”. In chiusura, spazio al momento più atteso: la presentazione delle nuove divise ufficiali. La prima maglia sarà biancorossa, la seconda biancoverde, affiancate da quella del libero. Divise che i giocatori indosseranno con orgoglio nei palasport di tutta la Serie A2. L’appello finale è andato ai tifosi: “Tutti al Banca Macerata Forum per la prima in casa”, dopo l’esordio esterno di lunedì 20 ottobre a Catania. Un invito a sostenere i biancorossi e vivere insieme l’entusiasmo di una stagione che si preannuncia ricca di emozioni.    

16/10/2025 18:00
Nasce la partnership tra Fisiomed e Macerata Scherma: “Sport è prevenzione”

Nasce la partnership tra Fisiomed e Macerata Scherma: “Sport è prevenzione”

Un nuovo legame tra sport e benessere prende forma a Macerata. Il Gruppo Fisiomed, da sempre vicino al mondo sportivo sia professionistico che dilettantistico, diventa sponsor ufficiale e medical partner della società Macerata Scherma.L’accordo è stato presentato nella sede del gruppo medico, nella zona industriale di Sforzacosta, alla presenza di un gruppo di atleti che rappresentavano i più di sessanta tesserati della società, dai più giovani ai veterani. A fare gli onori di casa è stato Enrico Falistocco, amministratore di Fisiomed, che ha sottolineato il valore simbolico della partnership: “Ci fa piacere entrare nella nobile disciplina della scherma, tanto più in un anno significativo per voi, in vista della nuova struttura di Piediripa. Questa collaborazione ribadisce la nostra volontà di essere radicati sul territorio e di sostenere tutte le realtà sportive, perché lo sport è salute e prevenzione. Con un presidente come Alberto Affede e una responsabile tecnica come Carola Cicconetti, i vostri atleti sono in ottime mani. Noi garantiremo supporto, rapidità ed efficienza nelle diagnosi e nelle terapie riabilitative”. La collaborazione non si limita alla sola attività agonistica. La Macerata Scherma si distingue infatti anche per il suo impegno nel campo dell’inclusione, con progetti rivolti a ragazzi e adulti con disabilità motorie, sensoriali e presto anche cognitive.Il presidente Alberto Affede ha ricordato con orgoglio questa missione: “Ringrazio Fisiomed per aver creduto in noi e in uno sport di cui spesso ci si ricorda solo durante le Olimpiadi. Condividiamo la stessa attenzione al benessere delle persone, fisico e psicologico. Dal 2022 ci dedichiamo anche alla scherma inclusiva, un impegno che comporta costi e difficoltà ma regala enormi soddisfazioni. Con la nuova palestra potremo estendere l’attività anche alle disabilità cognitive”.  A chiudere l’incontro è stata Carola Cicconetti, maestro e già campionessa mondiale con due ori a squadre e un argento individuale: “La scherma non sembra uno sport ad alto rischio fisico, ma gli infortuni muscolari sono frequenti. Fisiomed colma una nostra lacuna, offrendoci la possibilità di intervenire con tempestività e professionalità.” La nuova partnership conferma l’impegno di Fisiomed nel promuovere una cultura dello sport come veicolo di salute, socialità e inclusione, rafforzando al tempo stesso la rete di eccellenze sportive del territorio maceratese.

16/10/2025 15:50
Gino Cecchettin al Macerata Humanities Festival: “Dal dolore può nascere il cambiamento"

Gino Cecchettin al Macerata Humanities Festival: “Dal dolore può nascere il cambiamento"

"Continuate a sognare, non con la testa tra le nuvole ma con i piedi ben radicati a terra". Con queste parole, Gino Cecchettin ha chiuso uno dei momenti più intensi del Macerata Humanities Festival. Nel dialogo con il rettore John McCourt e la prorettrice dell'Università di Trento Barbara Poggio, Cecchettin, in collegamento da Vienna dove è volato per festeggiare la laurea della figlia Elena, ha condiviso un messaggio di forza e di fiducia nelle nuove generazioni, invitando a trasformare il dolore in azione e a credere nel potere dell'empatia. "Merito è di Giulia stessa, ma soprattutto di Elena, se sono riuscito a fare quello che ho fatto, perché loro per prime avevano trovato il coraggio di cambiare, di esporsi e di denunciare un problema", ha proseguito Cecchettin. "Quando ho capito l'opportunità che Giulia aveva lasciato come messaggio, ho deciso che era giusto dare il mio contributo. Non posso cambiare quello che è successo, ma posso cambiare quello che verrà. Quando diamo sfogo alle emozioni più negative, di fatto ci facciamo del male senza nemmeno saperlo. Bisogna dare più respiro a un concetto di vita comune, dove l'empatia verso l'altro è centrale. Quando si ragiona in termini di comunità, il paradigma cambia totalmente". Ad accompagnare le sue parole, la voce vibrante di Elena Mil, che con il solo ukulele e testi profondamente intimi ha conquistato l'anima del pubblico, suggellando un incontro che resterà tra i momenti più significativi del Festival. In apertura di serata, Lorenzo Augusto dell'Erba, presidente di Federcasse BCC: "Siamo felicissimi di sostenere la Fondazione Giulia Cecchettin". Il Macerata Humanities Festival, promosso dall'Università di Macerata con il patrocinio della Regione Marche, del Comune di Macerata e della Fondazione Marche Cultura, e con il sostegno di iGuzzini, BCC Recanati e Colmurano, Fior di Grano, BPER Banca e Lube, prosegue oggi e domani con un programma ricco di appuntamenti che continuano a registrare una grande partecipazione di pubblico. Questo pomeriggio, alle 18 nella sala conferenze di piazza Strambi 1, interverrà in collegamento da remoto Rossella Miccio, presidente di Emergency, per raccontare l'impegno dell'organizzazione umanitaria fondata da Gino Strada. In serata, alle 21:15 al Teatro della Filarmonica, il Festival intreccerà poesia, musica e memoria. L'attore Andrea Pierdicca renderà omaggio a Pietro Polverini, poeta e studente UniMc prematuramente scomparso, attraverso i suoi componimenti e il ricordo di chi lo ha conosciuto. Seguiranno la riflessione della scrittrice irlandese Catherine Dunne, che da sempre esplora nei suoi romanzi la complessità delle relazioni umane, e la musica del cantautore Lorenzo Sbarbati, in una serata che ospiterà anche la cerimonia di premiazione del concorso letterario "Humanities", dedicato agli studenti universitari e delle scuole superiori.   Il Festival prosegue venerdì 17 ottobre. Tra gli appuntamenti della giornata: il laboratorio sul tema delle carceri, la tavola rotonda sugli aiuti di Stato e l'economia circolare, e il seminario organizzato dall'associazione Piombini Sensini per celebrare i 130 anni della sua attività, dedicato al valore della cura e delle relazioni che sostengono bambini e famiglie. Alle 11 alla Biblioteca Statale, Catherine Dunne tornerà protagonista con la presentazione del suo romanzo "Una madre", vincitore del Premio Europeo di Rapallo Bper Banca. Nel pomeriggio, alle 15 alla Loggia del Grano, l'Istituto Confucio di UniMc proporrà "Li dadù de Li Madou", un laboratorio ludico e un percorso di trekking urbano ispirato alla figura di Matteo Ricci, aperto a grandi e piccini. Non serve prenotazione. Alla stessa ora, nell'aula Omero Proietti di via Garibaldi 20, il fotografo e videoreporter Andrea Petinari presenterà il libro "Stare bene, un giorno", un viaggio tra volti e storie di anziani, ricco di umanità e saggezza. Alle 15:30 alla Biblioteca Statale, Giovannantonio Forabosco e Giorgio Sangiorgi analizzeranno l'Italia del dopoguerra attraverso il cinema comico d'esordio. Il pomeriggio proseguirà con la tavola rotonda sulla giustizia riparativa (ore 16, Polo Sibillini) e il dialogo tra il rettore John McCourt e il rettore eletto dell'Università di Perugia Massimiliano Marianelli sul futuro delle Humanities (ore 17, piazza Strambi). Alle 18, nell'aula Proietti, Filomeno Lopes e Meraf Villani porteranno la voce di italiani provenienti da altre culture in un dialogo sui nuovi orizzonti dell'identità. A chiudere la giornata, alle 21:15 al Teatro Lauro Rossi, sarà Domenico Iannacone con lo spettacolo "Che ci faccio qui? In scena", un intenso momento di teatro civile che dà spazio a storie vere raccolte ai margini, per risvegliare coscienze e alimentare partecipazione. L'ingresso è libero fino a esaurimento posti. I biglietti sono in distribuzione già da oggi, giovedì 16 ottobre, alla biglietteria dei teatri in piazza Mazzini.

16/10/2025 15:00
Cus Macerata, partenza ok per il team in serie B nazionale futsal: vittoria per 7-1

Cus Macerata, partenza ok per il team in serie B nazionale futsal: vittoria per 7-1

Il Cus Macerata è stato uno dei team che più ha impressionato nella giornata inaugurale della serie B di calcio a5. Gli universitari hanno aperto la quarta partecipazione di fila nella categoria superando con un sonoro 7-1 lo Spes di Poggio Fidoni. Ovviamente non c’è da esaltarsi troppo, però è un avvio decisamente diverso rispetto ad un anno fa, quando i cussini festeggiarono il primo successo solo al sesto turno. Tra i protagonisti del settebello Matteo Francavilla, classe 2000 e ormai cussino dentro visto che (come molti compagni) è approdato in Prima squadra dalle giovanili. Lui per la precisione ha cominciato con l’Under16. Matteo, soddisfatto della partenza? “Un inizio ottimo. Nelle ultime due settimane ci eravamo allenati proprio bene e poi in campo tutto ciò lo ritrovi. Al di là dei 7 gol, secondo me la differenza l'ha fatta lo spirito di sacrificio e l'attenzione che abbiamo avuto in fase difensiva”. C’è anche la tua firma nella vittoria… "Sì un gol diciamo brutto perché sfruttando la porta rimasta libera e calciando dalla distanza. Lo Spes aveva adottato la tattica del portiere di movimento e averla punita subito è stato importante per spegnere le loro speranze”. A proposito di speranze, quali sono quelle cussine per questo campionato? Siete molto giovani ma anche talentuosi e aver mantenuto l'ossatura del gruppo, solo 3 gli innesti, può essere un vantaggio specie ad inizio campionato? "Ce lo auguriamo visto che l'anno scorso invece eravamo partiti male. Sarà compito mio, del capitano Di Gregorio, di Francesco Marangoni, di Gutierrez che siamo i più esperti, guidare i giovani. L'obiettivo è chiaramente la salvezza, poi vedremo se potremmo ambire ad altro". La rosa del Cus Macerata 2025-2026. Portieri: Alvaro Gutierrez, Paolo Grassetti; laterali Samuele Bellesi, Marco Cippitelli, Alessandro Di Gregorio, Pietro Marangoni, Rocco Menichelli, Lorenzo Nardi, Tommaso Parrino, Marco Petetta, Lorenzo Tesei; centrali Matteo Francavilla, Tommaso Seresi, Andrea Molinari; pivot Francesco Marangoni, Francesco Seresi, Nicolò Becerica e Mohamed Kantè; universale Adriano Porro. Allenatore Michele Zampolini.  

16/10/2025 12:30
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