Macerata

Rotary Club Macerata Matteo Ricci: grande partecipazione alla serata sulla "Società del Rischio"

Rotary Club Macerata Matteo Ricci: grande partecipazione alla serata sulla "Società del Rischio"

Macerata – Numeroso pubblico alla conviviale del Rotary Club Macerata Matteo Ricci dedicata alla teoria della "Società del Rischio" del sociologo tedesco Ulrich Beck, illustrata dal Professor Carlo Menghi, già Ordinario di Filosofia del Diritto presso l'Università di Macerata. Il Presidente Tobia Sardellini, nel dare il benvenuto alle autorità rotariane e civili presenti e agli ospiti intervenuti, ha ricordato il legame speciale del Professor Menghi con Beck: fu proprio il docente maceratese a invitare il filosofo tedesco nel 2006 per il conferimento della laurea honoris causa da parte del Magnifico Rettore Professor Sani. Nella sua relazione, Menghi ha illustrato la cesura epocale individuata da Beck: il passaggio dalla "cultura della scelta" alla "cultura delle connessioni non scelte". Viviamo in un'epoca caratterizzata da sempre meno scelta consapevole e sempre più rapida concatenazione incontrollabile di eventi. Le imprese producono senza pensare adeguatamente ai rischi per i consumatori, mentre gli stessi consumatori non sono in grado di comprendere i pericoli cui sono esposti per la complessità tecnico-scientifica dei prodotti contemporanei. Il relatore ha evidenziato la trasformazione della sovranità dallo Stato-nazione verso una globalizzazione imperniata sul valore del profitto, dove perde significato persino la categoria della nazionalità. Emerge invece la contraddizione tra diritto al consumo e diritto al lavoro: i consumatori pretendono prodotti economici, alimentando delocalizzazioni che distruggono occupazione locale. Menghi ha introdotto il concetto di "dromocrazia", il governo della velocità che impedisce riflessione e valutazione delle conseguenze, generando il pericolo di rischi indeterminati. La società contemporanea si caratterizza per la capacità di convivere con "contraddizioni compatibili": riconosciamo i rischi catastrofici ma continuiamo nei comportamenti che li alimentano. La relazione è stata seguita da un vivace dibattito che ha animato la conclusione della serata, con numerosi interventi su temi quali la responsabilità delle classi dirigenti, l'applicazione del principio di precauzione, il rapporto tra libertà individuale e responsabilità collettiva. Il Presidente Sardellini, nel chiudere i lavori, ha ringraziato il Professor Menghi e auspicato che questa serata rappresenti l'inizio di un percorso di approfondimento culturale che il Rotary continuerà a promuovere al servizio della comunità.

16/10/2025 10:00
Cbf Balducci, il sogno di sbancare Firenze sfuma al tie-break: la trasferta toscana porta un punto

Cbf Balducci, il sogno di sbancare Firenze sfuma al tie-break: la trasferta toscana porta un punto

C’è un po’ di rammarico ma anche tanta consapevolezza nel viaggio di ritorno della CBF Balducci HR Macerata, che dalla trasferta di Firenze porta a casa un punto dopo una sfida spettacolare e intensa nella terza giornata di andata della Serie A1 Tigotà. Le arancionere, avanti di due set, hanno visto sfumare il successo sotto i colpi e i muri de Il Bisonte Firenze, che ha completato la rimonta vincendo al tie break (3-2). Non sono bastati i 27 punti di Emmi Kokkonen, autentica trascinatrice e top scorer del match. L’MVP è andato invece alla fiorentina Nika Knollema (25 punti), decisiva nei momenti caldi.La chiave? Il muro: 12 vincenti per Firenze contro i 4 di Macerata, un dato che ha pesato come un macigno nei set finali. L’avvio è tutto di marca maceratese. Con Decortes e Kokkonen in grande spolvero (rispettivamente 5 e 7 punti nel primo set), la squadra di coach Lionetti impone il ritmo e chiude il parziale sul 20-25. Stesso copione nel secondo: precisione in attacco (53%), buona difesa e un servizio efficace permettono alle arancionere di dominare anche il secondo set (18-25), con Firenze ferma al 28% in attacco. Nel terzo parziale cambia l’inerzia: Il Bisonte trova più continuità grazie al turno di servizio di Malesevic e alla crescita di Bukilic. Le toscane ribaltano l’11-13 in un 25-22 che riapre il match.Nel quarto set sale in cattedra Tanase, autrice di 7 punti, e Firenze piazza il break decisivo nel cuore del set (da 13-13 a 20-16), chiudendo 25-20 e portando la gara al tie break.   Nel quinto e decisivo parziale le padrone di casa partono a razzo (7-1), ma Macerata non si arrende: Clothier e Kokkonen guidano la rimonta fino al 12-11. Qui però arriva di nuovo il muro fiorentino, con Acciarri e Morello a firmare i punti del definitivo 15-11. Nonostante la sconfitta, la CBF Balducci HR torna da Firenze con indicazioni positive: la crescita offensiva, la solidità in ricezione nei primi due set e la conferma del rendimento altissimo di Kokkonen e Decortes. Servirà però maggiore continuità e concretezza nei finali di set, dove Firenze ha mostrato più lucidità e solidità a muro. IL TABELLINO IL BISONTE FIRENZE - CBF BALDUCCI HR MACERATA 3-2 (20-25 18-25 25-22 25-20 15-11) IL BISONTE FIRENZE: Villani 4, Acciarri 8, Morello 3, Knollema 25, Malesevic 10, Bukilic 17, Valoppi (L), Tanase 11, Kacmaz 1, Zuccarelli 1, Bertolino, Agrifoglio. Non entrate: Lapini (L), Colzi. Allenatore Chiavegatti. CBF BALDUCCI HR MACERATA: Kockarevic 9, Clothier 4, Bonelli 2, Kokkonen 27, Mazzon 11, Decortes 21, Caforio (L), Piomboni 2, Bresciani, Crawford. Non entrate: Batte, Ornoch, Capodacqua (L), Sismondi. Allenatore Lionetti. Arbitri: Zavater, Cavalieri. Note - Spettatori: 501, Durata set: 26', 25', 28', 26', 18'; Totale: 123'. MVP: Knollema. (FOTO LVF) 

16/10/2025 09:49
Tutti di corsa per la donazione di midollo: al via la "Charity Run for CorriAdmo" al Val di Chienti (FOTO e VIDEO)

Tutti di corsa per la donazione di midollo: al via la "Charity Run for CorriAdmo" al Val di Chienti (FOTO e VIDEO)

Domenica 19 ottobre il Centro Commerciale Val di Chienti di Piediripa di Macerata ospiterà un grande evento all'insegna dello sport, della solidarietà e della partecipazione collettiva: la prima edizione della Val di Chienti Charity Run for CorriADMO, una camminata ludico-motoria organizzata in occasione della sesta edizione di CorriADMO. Quest'anno, per la prima volta, l'iniziativa si arricchisce della collaborazione con il Centro Commerciale Val di Chienti, dando vita a una giornata capace di unire attività fisica, promozione della salute e sostegno concreto alla missione di Admo Macerata. L'evento, prenderà il via alle 9:30 dal piazzale del Centro Commerciale, con la possibilità di scegliere tra tre percorsi di 2,6 km, 4,3 km e 8 km, accessibili a tutti, famiglie comprese. L'iscrizione ha un costo simbolico di 5 euro (gratuita per i bambini sotto i 6 anni) e dà diritto a un pacco gara per i primi 1.000 iscritti, con t-shirt e prodotto alimentare. Ogni pettorale venduto permetterà alle scuole e associazioni coinvolte di trattenere la metà della quota (2,50 €) per attività di autofinanziamento, mentre il resto sarà devoluto ad Admo Macerata. Già oltre 400 persone hanno aderito, con la partecipazione attiva di 15 associazioni e numerosi istituti scolastici del territorio. Il Centro Val di Chienti ha scelto di aprire le proprie porte a questa iniziativa con l'obiettivo di legarsi sempre più al territorio. "L'unione di due realtà per un progetto di sport ma non solo. Abbiamo coinvolto le associazioni del territorio donando metà del costo del pettorale a loro. Proseguiamo nell'intento di legarci al meglio del territorio. Prendiamo molto dal territorio e cerchiamo di fare al territorio. Apriamo una porta su un fine nobile e importante", ha dichiarato Gianluca Tittarelli, direttore del Centro Commerciale Val di Chienti. Nel pomeriggio, a partire dalle 14:00, spazio all’Admo Sport Festival, che trasformerà l’area esterna del centro in una grande festa. L’anfiteatro sarà animato da esibizioni, coreografie e performance di palestre e società sportive, mentre Multiradio porterà musica live e il Vip Clown divertirà grandi e piccini. Sarà anche possibile ricevere informazioni e iscriversi al Registro Donatori di Midollo Osseo grazie alla presenza del Centro Trasfusionale di Macerata, che permetterà anche di effettuare il tampone salivare per valutare la compatibilità. Oggi in Italia ci sono circa 500.000 iscritti al registro, e in 25 anni si sono trovati appena 100 donatori compatibili, di cui 40 solo negli ultimi 5 anni: numeri che sottolineano quanto ogni nuova iscrizione possa fare davvero la differenza. "Questa iniziativa è molto più di un evento sportivo. È un’occasione per far incontrare le persone, creare comunità e sostenere concretamente realtà fondamentali come Admo, le scuole e le associazioni locali", ha aggiunto Tittarelli. La giornata vedrà anche la presenza attiva di realtà come Avis provinciale, Croce Rossa - Comitato di Macerata, e Aiace, che ha collaborato alla pulizia del percorso, rendendolo più accogliente per tutti. Emozionato e determinato il commento di Eleonora Salvatori, responsabile Admo Macerata: "Ringraziamo Val di Chienti per l'organizzazione. È un’iniziativa che serve per informare oltre che raccogliere fondi. Chi sta organizzando questa corsa regala tempo per trasmettere un messaggio: abbiamo bisogno di donatori di midollo osseo. Voglio ringraziare Banca Macerata, AVIS, Croce Rossa e tutti i volontari, oltre alla Polizia Locale per il supporto nei percorsi". Salvatori ha anche ricordato la figura di Anastasia Baroni, volontaria ADMO mancata a causa dell’assenza di un donatore compatibile, sottolineando quanto il messaggio della donazione sia urgente e necessario. Un forte richiamo al valore della rete associativa è arrivato anche da Morena Soverchia di Avis Macerata: "I donatori di sangue sono ottimi candidati per il registro. Sono piccoli gesti che fanno la differenza. Invito tutti a partecipare e portare un amico: è un momento di festa che aiuta". La collaborazione con Banca Macerata è stata ribadita da Irene Croceri, responsabile marketing: "Non vogliamo solo finanziare e sparire, ma supportare concretamente e condividere le iniziative benefiche. ADMO rappresenta il vero senso di essere presenti nel territorio". A chiudere il cerchio, le parole dell’Assessore al Turismo di Macerata, Riccardo Sacchi: "Su 40.000 abitanti abbiamo 154 società sportive. La vera ricchezza della città è la rete di associazioni. Grazie alla sinergia con Val di Chienti, questa iniziativa può crescere ancora di più". Le iscrizioni saranno aperte anche la mattina stessa dell’evento, dalle 7.30 alle 8.30 presso lo stand Admo. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: raggiungere le 1.000 presenze, un traguardo che sarebbe simbolo tangibile di quanto lo sport possa davvero unire per una causa di vita.

15/10/2025 17:30
Macerata, 250 studenti del Convitto Leopardi protagonisti di "Cammina che ti passa"

Macerata, 250 studenti del Convitto Leopardi protagonisti di "Cammina che ti passa"

Giovedì 9 ottobre il Convitto Nazionale "Giacomo Leopardi" di Macerata ha dato vita alla terza edizione di "Cammina che ti passa", un’iniziativa che, passo dopo passo, è diventata molto più di una passeggiata: un invito a educare al movimento, alla consapevolezza, alla memoria delle proprie radici e al piacere di stare insieme. In duecentocinquanta, tra studenti semiconvittori dai 6 ai 14 anni, educatori, docenti, famiglie e personale della scuola, si sono radunati alla sede di via Capuzi, pronti a trasformare il percorso in un messaggio di speranza, riflessione e scoperta. Accanto a loro, anche alcuni ex insegnanti ed educatori del Convitto che hanno scelto di camminare nuovamente con la "loro" scuola, in un gesto simbolico di affetto e appartenenza che unisce passato e presente della comunità convittuale. L'evento, ideato e coordinato con passione dall'educatrice Romina Diletti, si è svolto con il supporto degli agenti della polizia locale, che hanno garantito la sicurezza lungo il percorso, e dei volontari dell'associazione podistica A.S.D. Valtenna, storici sostenitori del Convitto nelle iniziative dedicate al benessere e allo sport educativo, inclusa la partecipazione dell’istituto alle Convittiadi, le prestigiose Olimpiadi dei Convitti Nazionali italiani. "Camminare insieme significa riscoprire il tempo dell'ascolto e della relazione - spiega Romina Diletti -. È un gesto semplice ma potente: il movimento diventa connessione, cura, libertà e memoria. I ragazzi imparano a guardarsi intorno, a dialogare e a condividere storia, spazio e passo con gli altri”. Un gesto educativo e simbolico allo stesso tempo: dalla sede di via Capuzi il gruppo del Convitto ha infatti raggiunto Piazza della Libertà, sostando davanti alla storica struttura di Piazza Marconi, ferita e ferma dal sisma del 2016, ma sempre nel cuore dei maceratesi. Una foto di gruppo e un momento di riflessione hanno ricordato quanto quell’edificio, assegnato in uso perpetuo e gratuito al Convitto da oltre un secolo e mezzo, rappresenti un patrimonio unico per la città e le Marche. Un cammino simbolico e intenso, quello della comunità del Convitto, per salvare uno scrigno storico e culturale che incarna l’identità e la memoria viva di generazioni di studenti e famiglie. Al rientro, le classi hanno riflettuto sull’esperienza attraverso semplici attività espressive, trasformando emozioni e pensieri in un racconto collettivo racchiuso in un grande cartellone modulare, una vera e propria “colonna di pensieri” esposta all’ingresso dell’istituto in via Capuzi. “La scuola non è solo un luogo dove si apprende - sottolinea il rettore e dirigente scolastico Alessandra Gattari - ma uno spazio dove si cresce insieme. Camminare in gruppo aiuta bambine e bambini, ragazze e ragazzi a sviluppare attenzione, empatia e senso di responsabilità. Ogni passo condiviso diventa un’occasione per conoscersi meglio e costruire una comunità più consapevole, che ha a cuore le proprie radici, perché, come insegna questa iniziativa, è solo camminando insieme che si costruisce il futuro”. "Cammina che ti passa" si conferma così un piccolo grande rito collettivo che ogni anno rinnova il legame tra scuola, città e territorio, ricordando a tutti che, per ritrovare equilibrio e armonia, a volte basta solo mettersi in cammino.    

15/10/2025 15:40
"Dono i miei gioielli alla città": il testamento di una cittadina a favore del comune di Macerata

"Dono i miei gioielli alla città": il testamento di una cittadina a favore del comune di Macerata

Un gesto di grande generosità e senso civico arricchisce la comunità di Macerata. La Giunta comunale ha, infatti, deliberato di accettare un legato testamentario disposto da una cittadina maceratese, scomparsa lo scorso giugno, che ha scelto di donare al Comune due anelli e una collana in oro con brillanti. Secondo le volontà espresse nel testamento, i gioielli dovranno essere venduti e il ricavato utilizzato per acquistare materiale utile alle attività sportive che si svolgono presso lo stadio Helvia Recina, con una particolare attenzione - dove possibile - all’acquisto di un defibrillatore. "Il lascito della signora, che ringraziamo per questo nobile gesto, è un atto di grande valore civico e un esempio di coinvolgimento nella vita sociale cittadina - ha dichiarato l'assessore al patrimonio, Andrea Marchiori -. Il patrimonio della città si arricchisce non solo di un bene salvavita, ma anche e soprattutto del sentimento di chi in vita ha avuto a cuore la comunità e il suo futuro".  Gli uffici comunali competenti sono stati incaricati di far stimare i gioielli da un orafo per procedere alla loro vendita e all'acquisto del materiale sportivo previsto. Inoltre, la Giunta ha approvato l'installazione di una targa commemorativa - previa autorizzazione dell'erede - per ricordare il gesto della benefattrice, che ha scelto di rimanere anonima. Un'iniziativa che unisce memoria, solidarietà e attenzione alla sicurezza, trasformando un atto privato in un dono concreto per tutta la collettività maceratese.

15/10/2025 15:10
Macerata, chiusura temporanea di via dei Velini per lavori: ecco quando

Macerata, chiusura temporanea di via dei Velini per lavori: ecco quando

Macerata - La Polizia locale ha emesso una nuova ordinanza per regolamentare temporaneamente la circolazione stradale in via dei Velini, nel tratto compreso tra via Federico II e Borgo Compagnoni, a causa dei lavori di modifica e ampliamento della strada. L’ordinanza riguarda le giornate del 16 e 17 ottobre, con fasce orarie dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 17:30. In questo periodo, il tratto di via dei Velini in salita, vicino al tornante, sarà chiuso al transito di tutti i veicoli e dei pedoni, ad eccezione dei residenti, dei mezzi impegnati nelle operazioni di carico e scarico della ditta incaricata dei lavori e dei veicoli di soccorso in emergenza. L’intervento si rende necessario per agevolare le operazioni di movimentazione terra e garantire la sicurezza sia dei lavoratori che degli utenti della strada. La Polizia locale invita automobilisti e cittadini a prestare attenzione alla segnaletica provvisoria e a seguire percorsi alternativi durante le fasce orarie indicate.

15/10/2025 13:22
Macerata Jazz 2025-26: da Tullio De Piscopo a Fabrizio Bosso, un inverno di grande musica

Macerata Jazz 2025-26: da Tullio De Piscopo a Fabrizio Bosso, un inverno di grande musica

Le note del jazz torneranno a riempire il cuore della città. Dal 18 ottobre 2025 al 5 gennaio 2026, il Teatro Lauro Rossi e il Centrale Macerata ospiteranno la 56ª edizione di Macerata Jazz, la storica rassegna che da oltre mezzo secolo anima l’inverno maceratese con la musica dei più grandi interpreti italiani e internazionali. Organizzato da Musicamdo Jazz con la direzione artistica di Daniele Massimi, il festival è promosso dal Comune di Macerata – Assessorato alla Cultura, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Marche e in collaborazione con I-Jazz, Università di Macerata, Consorzio Marche Spettacolo e Società Civile dello Sferisterio. «Presentiamo una rassegna che da decenni arricchisce il panorama culturale della nostra città – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta –. Non è solo una stagione musicale, ma un vero spazio di incontro e scoperta. Il jazz, con il suo linguaggio universale, unisce le persone e attraversa le generazioni. È questo lo spirito di Macerata Jazz: un’identità che si rinnova e una comunità che si ritrova». Il programma del Macerata Jazz Winter unisce tradizione e innovazione, ospitando al Lauro Rossi la Colours Jazz Orchestra diretta da Massimo Morganti, Tullio De Piscopo, Emiliano D’Auria Quintet, Fabrizio Bosso Spiritual Trio, Petra Magoni e Mauro Ottolini, Cedric Shannon Rives & The Unlimited Praise Gospel Singers e la Musicamdo Jazz Orchestra con Alessandra Doria. Ad accompagnare ogni concerto, il Centrale Macerata ospiterà “Il Gusto del Jazz”, una rassegna parallela tra aperitivi in musica, degustazioni e jam session fino a tarda notte, per trasformare ogni serata in un’esperienza completa. L’inaugurazione è fissata per sabato 18 ottobre con la Colours Jazz Orchestra e lo spettacolo Jazz all’Opera, una produzione originale Macerata Jazz e Società Civile dello Sferisterio che fonde lirica e jazz reinterpretando Monteverdi, Verdi e Puccini. Segue, il 25 ottobre, il ritorno travolgente di Tullio De Piscopo con I Colori della Musica, un omaggio alla Napoli del cuore e a Pino Daniele. L'8 novembre spazio al pianista Emiliano D’Auria con il progetto Brooklyn Bound – Meanwhile, mentre il 15 novembre sarà protagonista il Fabrizio Bosso Spiritual Trio con Welcome Back, un viaggio tra swing, soul e spiritualità. Venerdì 5 dicembre il palco accoglierà Petra Magoni e Mauro Ottolini con Gira Dischi, un ironico omaggio alla canzone italiana, e il 28 dicembre sarà la volta del gospel potente di Cedric Shannon Rives & The Unlimited Praise Gospel Singers. Gran finale il 5 gennaio con la Musicamdo Jazz Orchestra e la voce di Alessandra Doria in Omaggio a Pino Daniele, un tributo orchestrale che chiuderà la rassegna nel segno della grande musica italiana. Anche quest’anno si rinnova la collaborazione con l’Università di Macerata, che attraverso il laboratorio “ImproveIsAction”, curato da Emanuela Sabbatini, offrirà agli studenti un’esperienza formativa diretta nella comunicazione e nella narrazione culturale. «Il jazz è una straordinaria palestra di pensiero e relazione – ha sottolineato il rettore John McCourt –. Questa collaborazione consente ai nostri studenti di vivere la cultura in modo attivo e partecipato». «La 56ª edizione segna la continuità di un percorso di crescita artistica e territoriale – ha aggiunto Daniele Massimi, direttore artistico di Musicamdo Jazz –. Il teatro, i locali, l’università e la città diventano parte di un’unica scena viva, dove il jazz dialoga con la comunità». Durante tutta la rassegna, nel foyer del Teatro Lauro Rossi sarà allestita la mostra fotografica “Foyer di Jazz” di Carlo Pieroni, un viaggio visivo tra i volti e le emozioni che hanno segnato la storia del festival. Macerata Jazz conferma così il suo ruolo di ponte tra generazioni, linguaggi e culture: un patrimonio vivo che continua a suonare il ritmo della città.

14/10/2025 17:50
Macerata, scontro frontale tra due auto: quattro feriti trasportati al Pronto Soccorso

Macerata, scontro frontale tra due auto: quattro feriti trasportati al Pronto Soccorso

Nel primo pomeriggio di oggi, 14 ottobre, intorno alle 14:00, due autovetture, una Panda e una Toyota, si sono scontrate frontalmente in contrada Morica, nel comune di Macerata, per cause ancora in fase di accertamento. Nell’impatto, una delle vetture è finita in un campo adiacente alla carreggiata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Macerata, che hanno messo in sicurezza l’area e rimosso i veicoli coinvolti. Gli agenti della polizia locale hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire la dinamica dell’incidente e gestire la viabilità. Tra i feriti, un uomo di 80 anni, una donna, una bambina di 10 mesi e una ragazza di 21 anni, tutti trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata per accertamenti. A causa dell’incidente si sono verificati rallentamenti temporanei nella zona, che le forze dell’ordine hanno lavorato a ripristinare nel più breve tempo possibile.

14/10/2025 15:44
Il Macerata Humanities Festival premiato dal Quirinale

Il Macerata Humanities Festival premiato dal Quirinale

Un riconoscimento prestigioso il Macerata Humanities Festival: la manifestazione è stata insignita della medaglia del Presidente della Repubblica, confermando il suo ruolo unico nel promuovere dialogo, cultura e confronenti possono essere seguiti anche online: unimc.it/mhf.   Al Casb – Sala Sbriccoli, prende il via fino a giovedì la fiera “Books UP! – I libri delle University Press”, unica manifestazione nazionale dedicata all’editoria accademica. Alle 12, l’apertura è scandita da tre momenti principali: la mostra “Scrittori in dialogo”, che racconta celebri traduzioni e il ruolo dei traduttori come mediatori culturali; “La forza del dialogo. Percorsi di lettura”, bibliografia interdisciplinare sul confronto tra linguistica, pedagogia, filosofia, storia, diritto, economia e scienze sociali; e l’Expo Libri, con la vendita dei volumi delle University Press e numerosi titoli disponibili in digitale gratuito.   Alle 17:30, la tavola rotonda “Libri in conversazione: le parole per dialogare”, moderata dal giornalista Vincenzo Varagona, metterà a confronto i rappresentanti delle press universitarie sul tema del dialogo.   La giornata offre anche approfondimenti specifici proposti dai cinque dipartimenti universitari: al mattino, il Museo della Scuola Paolo e Ornella Ricca propone laboratori partecipativi sull’Educazione ai Diritti Umani per studenti del Liceo delle Scienze Umane, mentre il pomeriggio sono dedicati agli insegnanti. Sempre per i docenti scolastici, anche il workshop “Materializzazione concettuale” al Polo Pantaleoni unisce matematica, design e ingegneria per creare esperienze didattiche interattive.   Altri momenti di confronto permettono di esplorare fiabe, memorie e racconti di vita come strumenti educativi e simbolici, discutere il futuro del pubblico impiego in sanità, praticare dialogo interculturale in inglese e italiano con studenti internazionali e riflettere su dialogo e sostenibilità nelle imprese contemporanee come laboratori di pratiche democratiche e sostenibili.   Tra gli appuntamenti pomeridiani: le ricerche PRIN 2022 sulle tregue belliche durante il medioevo, il dibattito interdisciplinare su intelligenza artificiale, etica e diritto, il dialogo su teatro e classici tra tradizione antica e utilizzo didattico contemporaneo, la presentazione del volume “Il loro grido è la mia voce. Poesie da Gaza”, la mostra e talk Meru Tales dell’artista kenyota Anne Mwiti, e la tavola rotonda promossa dall’ALAM sull’opera di Giuseppe Tucci.     Gli appuntamenti serali combinano spettacolo e riflessione. Alle 18, al Teatro della Filarmonica, la Compagnia Raccontar con Arte mette in scena Il Critone di Platone, interrogandosi sulla giustizia e sul rispetto delle leggi. Alle 21:15, sempre al Teatro della Filarmonica, “Trasformare il dolore per rinnovare la vita” vedrà il dialogo tra il rettore John McCourt, Gino Cecchettin e Barbara Poggio, con intermezzi musicali di Elena Mil, per riflettere su memoria, educazione e rispetto, con il saluto iniziale di Lorenzo Augusto dell’Erba, presidente di Federcasse.   Il Macerata Humanities Festival, promosso dall’Università di Macerata con il patrocinio di Regione Marche, Comune di Macerata e Fondazione Marche Cultura, si realizza grazie al sostegno di IGuzzini, BCC di Recanati e Colmurano, Fior di Grano, BPER Banca e Lube, e propone oltre 50 appuntamenti tra incontri, workshop, spettacoli e mostre fino al 17 ottobre. Info e programma completo: www.unimc.it/mhf  

14/10/2025 15:27
Macerata, legionella nella palestra del plesso scolastico di Villa Potenza: attivate misure di sicurezza

Macerata, legionella nella palestra del plesso scolastico di Villa Potenza: attivate misure di sicurezza

Il comune di Macerata ha disposto l’interdizione della palestra del plesso scolastico della primaria-infanzia di via dell’Acquedotto 18, a Villa Potenza, a seguito della segnalazione da parte dell’AST di Macerata della presenza di legionella nel sistema di tubazioni dei bagni. La decisione riguarda sia i servizi igienici degli studenti che quelli dei docenti e comporta anche la sospensione dell’utilizzo della palestra da parte delle società sportive assegnatarie. Contestualmente, il Comune ha già contattato ditte specializzate per effettuare interventi di bonifica e sanificazione, che saranno eseguiti nelle prossime ore. Secondo quanto comunicato dagli enti competenti, l’attività didattica prosegue regolarmente, poiché la contaminazione è circoscritta esclusivamente ai locali della palestra. Tutti gli adempimenti cautelari previsti dalla normativa sono stati prontamente attuati per garantire la sicurezza di studenti e personale scolastico.    

14/10/2025 13:00
Macerata, Manuel Bortuzzo incontra gli studenti dell'Ite "Gentili" di Macerata

Macerata, Manuel Bortuzzo incontra gli studenti dell'Ite "Gentili" di Macerata

Un incontro speciale per gli studenti dell'Ite “Gentili” di Macerata: nell’ambito del Progetto Sport e all’interno della cornice dell’Overtime Festival, gli alunni hanno avuto l’opportunità di incontrare il nuotatore paralimpico Manuel Bortuzzo presso la biblioteca Mozzi-Borgetti. L’atleta ha condiviso con i giovani la propria esperienza personale, parlando in modo diretto dei momenti drammatici seguiti all’incidente che ha cambiato la sua vita, del lungo percorso di riabilitazione e della determinazione necessaria per tornare a dedicarsi al nuoto a livelli professionali. «Ho voluto raccontare ai ragazzi non solo la mia carriera sportiva, ma anche le sfide che la vita ci pone davanti e che rivelano il vero spirito di una persona», ha spiegato Bortuzzo, rispondendo con simpatia alle numerose domande degli studenti. L’atleta ha anche accennato ai diversi progetti a cui sta lavorando al di fuori della piscina, dimostrando un impegno costante sia a livello professionale che umano. Il referente del Progetto Sport, Andrea Fabiani, e la dirigente scolastica Alessandra Gattari hanno sottolineato l’importanza di momenti come questo: «Incontrare persone di alto profilo umano e professionale arricchisce gli studenti, ampliando le loro esperienze e offrendo stimoli preziosi per il loro percorso formativo».    

14/10/2025 12:40
Karate e simbolismo: grande successo a Macerata per l’evento formativo C.S.E.N. Marche

Karate e simbolismo: grande successo a Macerata per l’evento formativo C.S.E.N. Marche

Una domenica all’insegna della formazione e della cultura marziale quella del 12 ottobre, quando il Comitato C.S.E.N. Regione Marche – Settore Karate, in collaborazione con il Comitato Provinciale di Macerata, ha organizzato un doppio appuntamento dedicato alla scoperta del significato più profondo del Kata, una delle forme più rappresentative del Karate tradizionale. L’iniziativa, che ha unito teoria e pratica, si è articolata in due momenti distinti ma complementari: la conferenza “Il Kata e i Simboli”, svoltasi presso la sala conferenze del CONI di Macerata, e un seminario pratico (Stage) al PalaVirtus della stessa città. Entrambi gli incontri sono stati condotti dal docente Martino Giorgi, studioso di arte e filosofia orientale, che ha guidato i partecipanti in un affascinante viaggio tra conoscenza e movimento. Nella sessione teorica, Giorgi ha offerto una profonda analisi storica e simbolica dei Kata, svelando il significato nascosto dietro ogni gesto e dimostrando come la disciplina marziale sia anche un linguaggio di valori, equilibrio e consapevolezza. Durante la parte pratica, i concetti esposti sono stati tradotti in azione attraverso lo studio del Bunkai, l’interpretazione applicativa dei movimenti codificati, permettendo agli atleti di sperimentare il legame tra forma e funzione, teoria e applicazione. L’evento ha riscosso grande successo, registrando una partecipazione numerosa di praticanti provenienti non solo dalle scuole marchigiane, ma anche da regioni limitrofe. Un segnale chiaro della crescente attenzione verso la formazione di qualità e dell’interesse per gli aspetti culturali e filosofici che arricchiscono la pratica del Karate. Soddisfatti gli organizzatori, il Maestro Giuseppe Lambertucci, presidente del Comitato C.S.E.N. Macerata, e il Maestro Fabrizio Tarulli, responsabile del Settore Karate C.S.E.N. Marche, che hanno sottolineato come «questo tipo di appuntamenti rappresenti un’occasione preziosa di crescita tecnica e umana per tutti i praticanti, rafforzando il senso di comunità e la coesione del gruppo C.S.E.N. a livello regionale». Un incontro, dunque, che ha saputo unire studio, pratica e passione, confermando Macerata come uno dei centri più attivi nella promozione del Karate e della cultura orientale nelle Marche.

14/10/2025 09:55
Macerata, record di visite: Palazzo Buonaccorsi accoglie quasi 3000 persone per le Giornate Fai

Macerata, record di visite: Palazzo Buonaccorsi accoglie quasi 3000 persone per le Giornate Fai

Un fine settimana di grande partecipazione e straordinaria energia culturale ha animato Palazzo Buonaccorsi in occasione delle Giornate FAI d'Autunno che si sono svolte sabato 11 e domenica 12 ottobre. Quasi 3.000 visitatori hanno varcato le porte dello storico edificio, accolti e guidati con entusiasmo e competenza dai giovani ciceroni dell’Istituto di Istruzione Superiore Garibaldi-Bramante-Pannaggi di Macerata, protagonisti di un percorso di visita tanto suggestivo quanto originale. L'iniziativa, promossa dalla delegazione FAI di Macerata in collaborazione con il comune di Macerata - Assessorato alla Cultura -, ha proposto un’esperienza di visita teatralizzata che ha saputo intrecciare la narrazione delle vicende della famiglia Buonaccorsi con la complessa storia architettonica e artistica del palazzo, coinvolgendo il pubblico in un racconto immersivo ed emozionante. “È stato un fine settimana straordinario per la città - ha commentato l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta –. Palazzo Buonaccorsi ha rivelato ancora una volta tutta la sua potenza evocativa, grazie al lavoro del FAI e all’impegno degli studenti, veri ambasciatori del nostro patrimonio culturale. La risposta del pubblico è il segno di un desiderio vivo di riscoperta e partecipazione. Un particolare ringraziamento alla Delegazione FAI di Macerata, all’Istituto Garibaldi-Bramante-Pannaggi, alla professoressa Natalia Biangini e a tutti i ciceroni per l’impegno, la preparazione e la passione con cui hanno contribuito a rendere questo evento un autentico momento di condivisione culturale”. Il progetto ha visto una stretta collaborazione tra enti e istituzioni locali, valorizzando il ruolo del FAI come promotore di cultura attiva e condivisa. “Queste giornate – ha aggiunto il Presidente FAI Marche Giuseppe Rivetti - sono il frutto di una sinergia virtuosa tra scuola, istituzioni e volontariato culturale. Siamo felici di vedere tanti giovani coinvolti con passione e consapevolezza, capaci di trasmettere storia e bellezza alle nuove generazioni e ai tanti visitatori”.

13/10/2025 17:18
Macerata si accende con il Humanities Festival: arte, teatro e dialogo per la città del pensiero

Macerata si accende con il Humanities Festival: arte, teatro e dialogo per la città del pensiero

Il pubblico ha risposto con entusiasmo ai primi appuntamenti del Macerata Humanities Festival promosso dall’Università di Macerata, che già alla vigilia dell’apertura ufficiale ha saputo accendere la città di voci, immagini e riflessioni. Dalla delicatezza poetica della mostra “Il soldatino pensò che era la pace” – a cura dell’Accademia di Belle Arti di Macerata e di Ars in Fabula – fino alla potenza teatrale e ironica di Dioggene, lo spettacolo di Stefano Fresi che ha fatto vibrare di applausi ilTeatro Lauro Rossi, la giornata di venerdì ha confermato la forza del dialogo tra linguaggi artistici, cifra distintiva del festival. Le tavole originali esposte in mostra nella bella sala appena restaurata di Palazzo Rotelli-Lazzarini, ex Banca d’Italia - visitabile fino al 30 ottobre, con orario 10:00–13:00 e 17:00–20:00 - fanno parte dell’albo illustrato “Il soldatino” scritto da Cristina Bellemo, illustrato da Veronica Ruffato, edito da ZOOlibri Stasera il festival prosegue con “Figlie dell’epoca. Donne di pace in tempo di guerra” di Roberta Biagiarelli, spettacolo che intreccia narrazione civile e testimonianza storica, riportando alla luce la voce delle donne che seppero scegliere la pace in tempi di conflitto. Domani, martedì 14 ottobre, la giornata si aprirà alle 9.00 con il workshop Dialogo intergenerazionale e cultura del lavoro, promosso dai docenti Alberto Zanutto, Roberto Del Gobbo e Alessandra Fermani alla Lube Academy: un confronto dedicato alla collaborazione tra generazioni in azienda e ai valori che la rendono possibile. Alle 18.00, all’Orto dei Pensatori, si terrà l’inaugurazione ufficiale del Festival con gli interventi del rettore John McCourt, della direttrice Fabiola Falappa, della presidente delle EUM Simona Antolini e dei rappresentanti delle realtà che sostengono la manifestazione. Chiuderà la giornata il concerto Dialogo con la comunità, alle 21.15 al Teatro della Filarmonica: il Tourdion Ensemble, coro femminile con arpa e due corni, guiderà il pubblico in un percorso musicale tra le opere di Johannes Brahms e Benjamin Britten, nel segno dell’ascolto come forma di incontro. Il Macerata Humanities Festival è realizzato con il patrocinio di Regione Marche, Comune di Macerata e Fondazione Marche Cultura, e con il sostegno di iGuzzini, BCC Recanati e Colmurano, Fior di Grano, BPER Banca e Lube. Un festival unico nel panorama nazionale, il Macerata Humanities Festival trasforma le scienze umane in un laboratorio di idee e confronto sul presente. Dal 14 al 17 ottobre, la terza edizione animerà la città con oltre cinquanta appuntamenti tra incontri, spettacoli, mostre e la fiera dell’editoria universitaria BooksUp! e affronta quest’anno il tema “La forza del dialogo. Saperi e pratiche per la vita comune”. Un invito a riscoprire il valore della parola e dell’ascolto attraverso la voce di protagonisti della cultura, del giornalismo e dello spettacolo come Domenico Iannacone, Catherine Dunne, Rossella Miccio, Gino Cecchettin, Cristina Bellemo, Veronica Ruffato, Elena Mil e Ado Hasanović.

13/10/2025 16:10
Macerata, danneggia un'auto parcheggiata e fugge dopo l'incidente

Macerata, danneggia un'auto parcheggiata e fugge dopo l'incidente

È stato individuato e rintracciato l'automobilista che, dopo aver danneggiato un'auto in sosta, si era allontanato senza fermarsi. Decisive le telecamere di videosorveglianza e l'attività investigativa della polizia locale di Macerata. L’episodio risale al mese scorso, quando una cittadina maceratese si era presentata al comando della polizia locale per denunciare un grave danneggiamento alla propria auto, regolarmente parcheggiata. Secondo quanto riferito dalla donna, il suo veicolo era stato urtato violentemente da un’altra macchina in transito, che si era poi dileguata in direzione del centro di Macerata. Raccolta la denuncia presso l'ufficio infortunistica, gli agenti hanno avviato immediatamente le indagini, analizzando con attenzione le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza installate nei comuni di Macerata e Montecassiano, lungo la probabile via di fuga del responsabile. Le verifiche hanno permesso di individuare un’auto bianca visibilmente danneggiata in transito verso il centro cittadino. Dalle immagini è stato possibile risalire alla targa del veicolo e, di conseguenza, al suo proprietario, un cittadino straniero residente in zona. Convocato al comando, l'uomo ha ammesso le proprie responsabilità. Il comandante Danilo Doria, insieme agli agenti coinvolti, ha informato la proprietaria dell'auto danneggiata sull’esito positivo delle indagini. La donna, commossa, ha ringraziato il personale per l'efficienza e la disponibilità dimostrate. Il comandante Doria ha commentato: "Negli ultimi anni, l’impiego sempre più diffuso di sistemi di videosorveglianza ha rappresentato un elemento fondamentale per il rafforzamento della sicurezza urbana. Le telecamere, unite alla conoscenza del territorio da parte delle nostre pattuglie e all’esperienza del personale della centrale operativa, si rivelano strumenti decisivi per risolvere i casi e garantire giustizia ai cittadini". L’episodio testimonia l'efficacia del lavoro della polizia locale di Macerata, costantemente impegnata nel tutelare sicurezza e legalità sul territorio, e conferma l'importanza della sinergia tra tecnologia e capacità investigativa.

13/10/2025 15:10
"Sono le partite a fare i telecronisti, non il contrario": Pierluigi Pardo al Picchio Podcast tra leggerezza e passione

"Sono le partite a fare i telecronisti, non il contrario": Pierluigi Pardo al Picchio Podcast tra leggerezza e passione

MACERATA – Voce calda, battuta pronta, ironia naturale. Pierluigi Pardo è così anche fuori dallo schermo: diretto, appassionato, capace di passare da un aneddoto a una riflessione profonda con la stessa disinvoltura con cui racconta un gol al novantesimo. Ospite del nuovo episodio del Picchio Podcast, registrato durante il Festival Overtime 2025 nel centro di Macerata, Pardo ha conquistato tutti con il suo modo di essere: leggero ma mai superficiale, professionale ma sempre umano. “Macerata mi è sempre rimasta nel cuore – racconta –. Mio padre era di stanza qui durante il servizio militare e me ne parlava come di un posto magico, quasi da romanzo. E oggi, grazie a Overtime, torno spesso. È un festival bellissimo, e per me è ormai un appuntamento fisso”. Il tema del festival di quest’anno erano proprio le scelte, e Pardo ha raccontato la più importante della sua vita: quella che lo ha portato a diventare la voce che tutti conoscono. “Lavoravo nel marketing di una multinazionale americana, ma il mio sogno era la telecronaca. Avevo iniziato a collaborare con Tele+, facevo qualche partita di Serie B, Ancona, Perugia… Poi nacque Stream, e dovetti decidere se restare nel mondo del marketing o buttarmi nello sport. Mio padre era contrario, voleva che continuassi la carriera ‘sicura’, ma non ci ho pensato un attimo. Ho scelto la telecronaca”. Da quel momento, una vita in prima linea tra microfoni e grandi emozioni. Tele+, Stream, Sky, poi la lunga avventura a Mediaset e oggi DAZN: “Sono stati vent’anni intensi. Ogni esperienza mi ha lasciato qualcosa, anche se le esclusive a volte complicano le cose. Io vorrei lavorare con tutti, ma capisco che ci siano strategie aziendali”. Nell’intervista, Pardo ha raccontato anche la sua filosofia di telecronista, tra tecnica e passione: “Il racconto della telecronaca è la cosa più bella del mondo. A volte perdo un po’ il controllo, ma è perché mi emoziono. La leggerezza è importante: non si può ridurre tutto a ‘ha segnato questo, ha sbagliato quello’. Devi trasmettere ritmo, vita, sentimento. Come dice Mourinho: chi sa solo di calcio, non sa niente di calcio”. Indimenticabile il ricordo di Barcellona–PSG 6-1, una delle sue partite simbolo: “Lì forse ho perso davvero il controllo”, ammette ridendo. “Ma dimostra una cosa: sono le partite a fare i telecronisti, non il contrario”. Tra i derby più emozionanti raccontati, Pardo cita Milano, Roma e Genova: “I derby di Milano sono spesso belli da commentare e vengono spesso fuori grandi partite. A Roma invece la tensione è altissima, le squadre si bloccano, diventa quasi una questione di vita o di morte. Marassi invece, nel derby di Genova, è pura adrenalina”. Infine, uno sguardo al futuro e un sogno ancora aperto: “Non voglio sembrare autoreferenziale, ma se mi chiedi cosa mi manca, direi commentare la Nazionale. È il sogno di tutti i telecronisti”. Alla fine, Pierluigi Pardo resta quel ragazzo che sognava di raccontare il calcio, e oggi lo fa con la stessa leggerezza e curiosità, trasformando ogni partita in un piccolo spettacolo. Tra un gol e un’esultanza, ci ricorda che, anche nel mestiere più serio, un sorriso non guasta mai.

13/10/2025 14:45
Sinistra Italiana Macerata diventa Federazione Provinciale e conferma Piergentili segretario

Sinistra Italiana Macerata diventa Federazione Provinciale e conferma Piergentili segretario

Sabato 11 ottobre a Macerata si è svolto il congresso provinciale di Sinistra Italiana, che ha sancito la nascita della Federazione Provinciale. L’incontro ha registrato una partecipazione significativa tra gli iscritti, tra cui gli ex sindaci Tommaso Corvatta e Reano Malaisi, e ha visto la presenza di rappresentanti di forze politiche, associative e sindacali. I saluti istituzionali e politici sono stati aperti da Gioia Santarelli, segretaria regionale, e Michele Verolo, coordinatore della segreteria regionale, seguiti da interventi di Chiara Bonotti, presidente dell’ANPI di Macerata, e Daniele Principi, segretario della CGIL provinciale. Hanno portato il loro saluto anche rappresentanti di Europa Verde, Partito Democratico, Giovani Democratici, Strada Comune, Macerata Bene Comune e Civico22. L’introduzione è stata affidata a Leonardo Piergentili, reggente provinciale uscente, che ha sottolineato l’importanza di evitare narcisismi, egocentrismi e personalismi all’interno del partito e della coalizione. Piergentili ha inoltre evidenziato la necessità di costruire un campo progressista credibile, basato su progetti concreti e non su aggregazioni guidate solo da logiche elettorali. La chiusura del suo intervento ha posto l’accento sulla radicalità del pensiero, fondamentale per affrontare le questioni sociali alla radice. Il congresso ha proseguito con una discussione interna sulle prospettive di Sinistra Italiana e di Alleanza Verdi e Sinistra, con un’analisi delle recenti elezioni regionali. La neo-costituita Federazione Provinciale ha ribadito l’impegno a promuovere iniziative in favore della pace, della solidarietà, della tutela dell’ambiente e dei diritti dei più deboli. Al termine dell’Assemblea Provinciale, Leonardo Piergentili è stato riconfermato all’unanimità come segretario provinciale. Nei prossimi giorni saranno scelti gli altri membri della segreteria provinciale, a completamento della struttura della nuova Federazione.

13/10/2025 12:07
Macerata Scherma protagonista al Trofeo del Conero: medaglie e talento per i giovani Under 14

Macerata Scherma protagonista al Trofeo del Conero: medaglie e talento per i giovani Under 14

Grandi soddisfazioni per la Macerata Scherma alla 24a edizione del Trofeo del Conero. La classica della scherma marchigiana Under 14 ha visto brillare i giovani talenti della compagine maceratese. Sei i partecipanti della Macerata Scherma: Valerio La Porta, Agata Parenti, Chiara Bracalente, Alice Pieroni, Martina Censi e Giulio Gabrielli. Valerio La Porta è stato autore di una gara superlativa che lo visto superare tutti gli avversari nella categoria "Giovanissimi" di Fioretto. L'undicenne maceratese si è imposto con ottima tecnica ed acume tattico ai rappresentanti di Jesi, Ancona e di tutte le società schermistiche della regione conquistando il primo posto nella classifica battendo in finale l'anconetano Mattia Stipa. La treiese Agata Parenti ha confermato tutto il suo valore nella categoria "Ragazze" ottenendo un prestigioso secondo posto dietro alla jesina Emma Ciarimboli, tradizionale avversaria alla quale contende da due anni il primato nella regione Marche, alternandosi in testa alla classifica regionale. Ottimo il quinto posto di Chiara Bracalente nella categoria "Giovanissime". Chiara pur essendo solo al secondo anno di pratica schermistica ha mostrato ottima tecnica e raccolto sei vittorie su otto incontri disputati. Alice Pieroni e Martina Censi, atlete rispettivamente della categoria "Giovanissime" e "Bambine" hanno messo in luce interessanti progressi nella tecnica e nella mentalità agonistica. Il loro impegno è garanzia di risultati crescenti nel corso dell'anno sportivo. Giulio Gabrielli infine ha esordito con la sua prima gara nella categoria "Ragazzi", soffrendo la maggior esperienza degli avversari, ma evidenziando grande passione che lo porterà a raccogliere soddisfazioni nelle prossime competizioni. Complessivamente si conferma la qualità della scuola schermistica di Macerata dove i maestri Carola Cicconetti e Alfredo Gironelli, la preparatrice atletica Patrizia Memé alimentano ogni giorno la passione sportiva e favoriscono l'amicizia tra i ragazzi e le ragazze che frequentano la palestra di Collevario.

13/10/2025 11:30
Addio ad Alberto Massarini: storico professore al "Galilei" e pioniere del nuoto maceratese

Addio ad Alberto Massarini: storico professore al "Galilei" e pioniere del nuoto maceratese

Macerata è in lutto per la scomparsa, avvenuta oggi all'età di 83 anni, di Alberto Massarini, figura che ha profondamente segnato la vita civica e sportiva del capoluogo. Massarini è ricordato soprattutto per il suo ruolo di storico professore di educazione fisica, un mestiere svolto con dedizione per intere generazioni di studenti, in particolare presso il Liceo Scientifico Galileo Galilei, dove ha insegnato per molti anni. Oltre all'impegno nell'istruzione, Massarini è stato un vero e proprio pioniere del nuoto locale. Ha contribuito attivamente allo sviluppo del polo natatorio di Macerata, offrendo la sua expertise al settore e seguendo l'evoluzione della struttura fino al termine della gestione della Filarmonica. La sua attività nel mondo dello sport si è estesa anche al fitness, con il suo servizio presso le palestre Madison e Supergym. Grande appassionato di sci, era riconosciuto come una figura chiave per l'intero movimento sportivo maceratese. "Maceratese doc" molto conosciuto sul territorio, Massarini aveva anche manifestato il suo impegno civico scendendo in campo alle elezioni comunali del 2015 con la lista civica “Macerata Capoluogo”, a supporto della candidatura a sindaco di Mariella Tardella. La sua scomparsa lascia un vuoto in città. Numerosi sono i messaggi di affetto e vicinanza giunti alla famiglia, in particolare alla moglie Stefania e al figlio Alessandro. Domani, 13 ottobre, alle ore 10 sarà possibile portare un ultimo saluto alla camera mortuaria dell'Ospedale di Macerata

12/10/2025 19:35
La CBF Balducci non reagisce e Monviso colpisce 3-0. Lionetti: "Non a livello, occorre lavorarci"

La CBF Balducci non reagisce e Monviso colpisce 3-0. Lionetti: "Non a livello, occorre lavorarci"

La CBF Balducci HR cede in 3 set nella sfida del Fontescodella con la Wash4green Monviso nella seconda di andata di Serie A1 Tigotà: le piemontesi trovano la prima vittoria dell’anno, dominando il match dall’inizio alla fine, con una prestazione maiuscola in ogni fondamentale, mentre le arancionere non ritrovano la buona verve mostrata nella sfida d’esordio di lunedì scorso con Cuneo in cui hanno sfiorato il primo successo stagionale. Netta la differenza in attacco: 18 punti per la MVP Malual che attacca quasi al 60%, prova da sottolineare anche per la centrale Dodson (12) e per la schiacciatrice Davyskiba (14), ma anche a muro (9 vs 2) e al servizio (6 ace vs 1). Tra le maceratesi doppia cifra per Decortes (12) e Kokkonen (10). Nel primo set Decortes si carica il peso dell’attacco (50%) arancionero ma non basta contro una Monviso molto attenta a muro (3) e pungente al servizio (3, 2 D’Odorico): le piemontesi fanno subito il break (4-8 e 9-16), gestendolo fino in fondo (18-25) con i colpi di Davyskiba e Dodson. Stessa trama nel secondo set: la Wash4green fa la voce grossa in attacco (52% vs 27%), Bridi gestisce bene la regia, Malual è la top scorer con 6 punti (67%), altri 4 muri piemontesi contribuiscono al 16-25 finale. La formazione di Marchiaro non toglie il piede dall’acceleratore nel terzo set: Malual imperversa in attacco (9 punti totali nel parziale) e spegne ogni velleità di rimonta arancionera: 17-25. LA CRONACA Coach Lionetti riparte con Bonelli-Decortes, Clothier-Crawford, Kokkonen-Kockarevic, Caforio libero. Coach Marchiaro sceglie Bridi-Malual, Dodson-Sylves, Davyskiba-D’Odorico, Moro libero. Il muro di Sylves (3-5), l’ace di Davyskiba (3-6) e un altro muro stavolta di D’Odorico spingono Monviso sul 4-8. Decortes tiene il 5-9 in pipe ma le piemontesi sulla battuta di D’Odorico trovano un altro break (6-12), Kokkonen va a segno (7-12), Malual sbaglia (8-12). Arriva l’errore anche di Kokkonen (8-14), la finlandese si rifà (9-15), la Wash4green va a segno con Malual (10-17), Kokkonen contrattacca il 13-19, l’attacco di D’Odorico finisce in rete (14-19), Crawford va in primo tempo (15-21). Sul 16-22 c’è Ornoch per Kockarevic, la polacca va a segno (17-23), il set si chiude sul colpo di D’Odorico (18-25). Il secondo set si apre con il break sul servizio di Dodson (2-4), Clothier va in fast (4-5), Decortes contrattacca (6-6), Dodson a filo rete firma il 6-8 e anche il 6-9. Kokkonen c’è (7-9), D’Odorico pure (8-11), le piemontesi allungano con il muro di Davyskiba (9-13), Malual contrattacca (9-14): entra Ornoch per Kockarevic. C’è l’ace di Dodson (9-15), Sylves mette il 9-16 e anche il 10-18, la francese continua a spingere al centro (11-19). L'attacco di Decortes è toccato (13-19), c’è l’invasione D’Odorico (14-19), Malual va a segno (14-21), Kokkonen va in lungolinea (15-21), Decortes passa (16-22). D’Odorico vincente (16-23), Ornoch non trova le mani del muro (16-25). Terzo set con Ornoch in campo, Malual firma il 2-4, Kokkonen contrattacca (4-4), Crawford ferma D’Odorico (5-5), Dodson contrattacca (5-7). Clothier a filo rete (6-7), D’Odorico allunga (6-9), entra Piomboni per Kokkonen, Ornoch non trova le mani del muro (7-11), Malual contrattacca il 7-12. Entra Mazzon per Crawford, c’è il muro di Sylves (8-14), Decortes sblocca (9-15), Davyskiba va a segno (9-16) e ferma Ornoch (9-17), ancora Malual vincente, 9-18. Rientra Kockarevic per Ornoch, Davyskiba in pipe (10-20), Decortes a segno (11-20 e 12-21), Kokkonen contrattacca (13-21) e piazza il 14-22, oltre all’ace del 15-22. Davyskiba guadagna il match ball (16-24), il set si chiude 17-25. CBF BALDUCCI HR MACERATA - WASH4GREEN MONVISO VOLLEY 0-3 (18-25 16-25 17-25) CBF BALDUCCI HR MACERATA: Bonelli, Kokkonen 10, Crawford 2, Decortes 12, Kockarevic 4, Clothier 4, Caforio (L), Ornoch 1, Piomboni, Bresciani, Mazzon. Non entrate: Batte, Capodacqua (L), Sismondi. Allenatore Lionetti. WASH4GREEN MONVISO VOLLEY: D'Odorico 9, Dodson 12, Bridi 2, Davyskiba 14, Sylves 9, Malual 18, Moro (L), Bussoli, Siftar. Non entrate: Harbin, Scialanca (L). Allenatore Marchiaro. Arbitri: Brancati, Salvati. Note - Spettatori: 760, Durata set: 25', 25', 27'; Totale: 77'. MVP: Malual.   Valerio Lionetti (head coach CBF Balducci HR Macerata): “Intanto faccio i complimenti a loro, perché secondo me hanno fatto una grande prova: battuta, muro, difesa ordinata su palla alta, che poi è quello che ci ha messo in difficoltà con continuità sul servizio. Il nostro problema, che fondamentalmente era già venuto fuori nelle amichevoli prestagionali e che non era venuto fuori contro Cuneo, è che quando un po’ le cose non ci riescono tecnicamente dobbiamo lavorare sul fatto che possiamo concentrarci su altri fondamentali, magari cercare di sfruttare break diversi, che non sono sul cambio palla ma sul break point. Dobbiamo essere più aggressivi in altre situazioni, e mettere da parte alcune cose su cui l’avversario ci mette in difficoltà più del dovuto, perché il loro tasso tecnico è ancora troppo alto per noi. Dobbiamo poi crescere molto di più in attacco e in difesa. Questo è compito mio e dello staff: al momento non siamo al livello di squadre come Monviso, quindi dobbiamo metterci con la testa giù e lavorare”. Giorgia Caforio (libero CBF Balducci HR Macerata): “Conoscevamo il valore della squadra che avevamo di fronte e l’obiettivo era quello di approcciare la partita con lo stesso atteggiamento mostrato nella gara precedente, dove avevamo fatto una buona prestazione. Purtroppo loro ci hanno messo in difficoltà fin da subito e da parte nostra è mancata un po’ di aggressività in tutti i fondamentali. Da lì hanno preso il sopravvento e non siamo riuscite a reagire come avremmo voluto”.

12/10/2025 19:20
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