Castelsantangelo sul Nera

In una decina di giorni sarà riaperta la Valnerina: primo periodo a senso unico alternato e per poche ore al giorno

In una decina di giorni sarà riaperta la Valnerina: primo periodo a senso unico alternato e per poche ore al giorno

Questa mattina si è svolta presso la sede della Provincia di Macerata un’importante riunione per fare il punto sullo stato dei lavori che riguardano la Valnerina chiusa a seguito del sisma del 26 e 30 ottobre dello scorso anno. Sull’importante arteria sono contemporaneamente aperti quattro cantieri: tre per il risanamento di quei tratti interessati dalla caduta dei massi dalle pareti rocciose e l’altro relativo alla rimozione dell’enorme frana caduta sul fiume con la conseguente deviazione del corso d’acqua. I lavori sono iniziati il 17 agosto scorso per un costo di circa 13 milioni di euro. L’ing. Soccodato Soggetto Attuatore ANAS ed il capo compartimento ANAS di Ancona ing. Testaguzza, nel corso dell’incontro, hanno informato i presenti sullo stato d’avanzamento dei lavori che dovrebbero concludersi entro tre o quattro mesi. Hanno inoltre comunicato che a breve, l’importante arteria, seppure per poche ore al giorno e senza interruzione dei lavori, verrà riaperta con un senso unico alternato. Nel corso della riunione si è anche discusso delle modalità di tale apertura riservata esclusivamente al traffico leggero in modo da consentire il transito soprattutto ai lavoratori dipendenti e a quanti, provenienti dall’Umbria, dovranno recarsi per vari motivi nei Comuni di Visso, Ussita e Castel Sant’Angelo. L’obiettivo non ultimo è quindi quello di aprire a fasce orarie sempre più ampie con il procedere dei lavori riguardanti la messa in sicurezza dei tratti danneggiati dal terremoto. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti della Provincia di Perugia e della Regione Umbria, i Sindaci di Preci Pietro Bellini e di Cerreto di Spoleto Luciano Campana, il Commissario Passerotti ed il suo Vice Di Martino per il Comune di Ussita, il Vice Sindaco di Visso Maurizi ed il Consigliere Albani, il Tecnico del Comune di Castel Sant’Angelo sul Nera, gli ingegneri ANAS De Franciscis e D’Angelo, l’ing. Mecozzi e l’Ing. Gigli della Provincia di Macerata. Il Presidente della Provincia Pettinari, che ha presieduto l’incontro insieme all’Ing. Soccodato, ha sottolineato più volte, anche a nome degli amministratori presenti, l’importanza della Valnerina e della sua riapertura anche se inizialmente solo per tre “finestre giornaliere” purchè tutti i giorni compresa anche la domenica. Ha ricordato che: “…la strada in questione è assolutamente vitale non solo per la ricostruzione ma per l’intero sistema socio economico che vi gravita intorno...”

11/10/2017 19:15
Post sisma, 207 casette consegnate ai terremotati in 5 comuni delle Marche

Post sisma, 207 casette consegnate ai terremotati in 5 comuni delle Marche

Sono 1.042 le casette consegnate ad oggi agli sfollati delle quattro regioni del centro Italia colpite dai terremoti dello scorso anno. Lo rende noto il Dipartimento della Protezione Civile sottolineando che sono 436 le soluzioni abitative d'emergenza (Sae) consegnate ad Amatrice, 188 ad Accumuli, 210 tra Cascia e Norcia, in Umbria, 207 in 5 comuni delle Marche (Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Monte Cavallo e Pieve Torina) ed una a Torricella Sicura, in provincia di Teramo, in Abruzzo. Complessivamente, secondo i dati forniti dalle Regioni, sono 3.699 le casette ordinate da 51 comuni: l'Abruzzo ne ha ordinate 246 per 13 comuni; il Lazio 827, per 6 comuni, le Marche 1.843 per 29 comuni e l'Umbria 783 per 3 comuni. Sul sito del Dipartimento è possibile consultare la mappa interattiva sullo stato di avanzamento dei lavori. (Fonte Ansa)

10/10/2017 16:35
Ultima giornata di Overtime Festival con l’incontro a Castelsantangelo e con l’ex arbitro Daniele Tombolini

Ultima giornata di Overtime Festival con l’incontro a Castelsantangelo e con l’ex arbitro Daniele Tombolini

Si è conclusa con grande successo di pubblico l’ultima giornata della settima edizione di Overtime Festival, festival nazionale del racconto e dell’etica sportiva. Mattinata di grande riflessione e raccoglimento grazie a l’incontro con il sindaco Mauro Falcucci di Castelsantangelo sul Nera, cittadina duramente colpita dal terremoto nel corso del 2016. La nutrita delegazione di Overtime, tra cui i giornalisti Marco Ardemagni di RadioRai, Matteo Cruccu de Il Corriere della Sera e Dario Ricci di Radio 24, ha voluto presenziare sui luoghi del sisma confermando la propria vicinanza e il massimo sostegno, che proseguirà energicamente con altre iniziative dopo il contributo con la realizzazione del progetto editoriale “E vissero…sconfitti e vincenti”. Progetto unico nel suo genere creato dalla penna degli amici di Overtime Festival per non far spegnere i riflettori sul piccolo paese della Provincia di Macerata e la tragedia che l’ha colpito. Un libro fatto di storie, aneddoti, racconti e fantasie che ha coinvolto il giornalismo sportivo italiano. Per la prima volta insieme, a sostegno di Castelsantangelo in nome della solidarietà e dell'etica sportiva. Pomeriggio dedicato alla disciplina del getto del peso, con l’intervento dell’atleta Julaika Nicoletti in forza alla squadra dell’Arma dei Carabinieri. Spazio anche all’arte e al connubio fotografia-pugilato, attraverso la presentazione delle mostre “Wish” di Massimo Zanconi e “Visione onirica” di Ernesto Scarponi.   Gran finale con l’ex direttore di gara Daniele Tombolini. Nell’inconsueta veste di enologo, lo sportivo marchigiano ha ripercorso il suo cammino sportivo intrecciandolo con la passione per l’enogastronomia che gli ha permesso di firmare pregevoli etichette di Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore e Rosso Conero Doc. L’ex giacchetta nera, dopo il cammino ricco di successi in veste di atleta e commentatore televisivo, è entrato a far parte del cast della nota trasmissione tv "Celebrity Masterchef" per l'edizione del 2018.  

09/10/2017 22:01
De Micheli a Castelsantangelo sul Nera, il sindaco Falcucci: "Conto sulla sua determinazione"

De Micheli a Castelsantangelo sul Nera, il sindaco Falcucci: "Conto sulla sua determinazione"

La commissaria alla ricostruzione Paola De Micheli ha visitato oggi Castelsantangelo sul Nera, uno dei Comuni più danneggiati dalle scosse di terremoto di fine ottobre 2016, accompagnata dal sindaco Mauro Falcucci e dall'assessore regionale alla Protezione civile Angelo Sciapichetti. "Ha preso atto della devastazione provocata dal sisma - dice Falcucci all'ANSA -. Noi abbiamo chiesto di effettuare una valutazione approfondita del territorio sotto il profilo del dissesto idrogeologico, con dati da incrociare con quelli della microzonazione sismica di terzo livello che dovrebbe essere completata entro la fine di dicembre. Un lavoro di incrocio di dati da fare quanto prima - insiste - per capire dove e come ricostruire". Oltre ai danni al centro abitato, il terremoto ha anche provocato dissesti idrogeologici in tutta l'area. De Micheli "mi è apparsa molto determinata - aggiunge il sindaco -. Conto su questa determinazione". (Ansa)

06/10/2017 16:56
Cinque nuove assunzioni nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini: selezioni aperte per altri cinque posti

Cinque nuove assunzioni nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini: selezioni aperte per altri cinque posti

Dieci persone saranno assunte a tempo determinato nel Parco nazionale dei Monti Sibillini. Andranno a integrare la dotazione organica dell'Ente già sottodimensionata, anche per la gestione di un territorio vasto e complesso e in una situazione resa più critica dall'emergenza terremoto. Le prime 5 unità sono già state assunte, attingendo da graduatorie di altri Parchi e della Ripam-Formez. Altri 5 posti saranno coperti dopo una selezione pubblica; per tre le procedure sono state avviate e gli avvisi di selezione sono pubblicati nel sito www.sibillini.net. Si tratta di un informatico e di 2 impiegati nel settore partecipazione e turismo sostenibile. A breve verranno pubblicati altri avvisi di selezione per un posto di geologo e di ingegnere. "E' un risultato soddisfacente - commenta il presidente Oliviero Olivieri - nella consapevolezza che è stato aggiunto un tassello importante per la realizzazione del sistema di azioni volte alla ricostruzione, al rilancio e al rinnovamento del Parco e del suo territorio". (Ansa)

06/10/2017 14:20
Sisma, sono meno di mille complessivamente le casette consegnate agli sfollati

Sisma, sono meno di mille complessivamente le casette consegnate agli sfollati

Sono poco meno di mille le casette consegnate agli sfollati delle quattro regioni dell'Italia centrale colpite dai terremoti dello scorso anno. Ad oggi, sottolinea il Dipartimento della Protezione Civile, sono stati completati i lavori in 49 aree e sono state consegnate ai sindaci 966 casette: 435 ad Amatrice, 145 ad Accumoli, 210 tra Cascia e Norcia, in Umbria, una a Torricella Sicura, in provincia di Teramo, e 175 ai comuni di Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Monte Cavallo e Pieve Torina, nelle Marche. Complessivamente sono 3.699 le Soluzioni abitative d'emergenza (Sae) ordinate da 51 comuni nelle quattro regioni colpite. La regione Abruzzo ha ordinato 246 Sae da installare tra i 13 Comuni interessati, nel Lazio sono 827 gli ordinativi per 6 Comuni, le Marche hanno ordinato 1.843 casette per 29 Comuni e l'Umbria ha chiesto 783 Sae per Norcia, Preci e Cascia. Sul sito del Dipartimento è possibile consultare la mappa interattiva sullo stato di avanzamento dei lavori (fonte Ansa)

02/10/2017 16:52
Visso, Ussita e Castelsantangelo insieme per rinascere: 450mila euro per un progetto di opportunità economiche e sociali

Visso, Ussita e Castelsantangelo insieme per rinascere: 450mila euro per un progetto di opportunità economiche e sociali

Del milione di euro raccolto dai presidenti delle assemblee regionali italiane a favore dei territori colpiti dal terremoto, 450mila euro sono stati destinati a Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera. Una somma importante che i tre sindaci utilizzeranno per uno specifico progetto che metta ancora più in sinergia tutti e tre i Comuni facendoli divenire un comprensorio e consenta opportunità economiche per gli operatori commerciali e un rientro nelle proprie terre adeguato alle persone oggi costrette a vivere lontano dai loro Comuni.  A spiegare di cosa si tratta è il sindaco di Visso, Giuliano Pazzaglini, a nome di tutte e tre le amministrazioni comunali.  "Ammonta a oltre un milione di euro la somma raccolta dalle Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative Regionali a favore dei territori colpiti dal sisma dello scorso anno: le risorse sono state donate dai Consigli regionali e da singoli Consiglieri ai quali desideriamo esprimere gratitudine per la vicinanza e per la concreta solidarietà alle nostre Comunità catastroficamente colpite. Alla nostra regione sono stati assegnati oltre 450 mila Euro, che l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale delle Marche ha deciso di destinare ai Comuni di Visso, Castelsantangelo sul Nera e Ussita. I nostri Comuni hanno pertanto deciso di presentare uno specifico progetto che è stato inviato alla Conferenza e al Consiglio Regionale e che sarà illustrato, insieme ai progetti dei Comuni terremotati delle altre tre Regioni, in una conferenza stampa a Roma il prossimo 5 ottobre. Lo scopo di tale progetto" dice Pazzaglini "è quello di rafforzare l’identità dei tre comuni come comprensorio unendoci fisicamente, di creare un’opportunità per la popolazione rientrata nei tre comuni a seguito della realizzazione delle case provvisorie e di creare un’opportunità economica per gli operatori commerciali dei tre comuni, precisando che il predetto intervento era già stato pianificato e condiviso molto prima degli eventi sismici (febbraio 2015) si evidenzia che ora tale intervento sia diventato ancora più necessario. Entrando di più nello specifico infatti bisogna evidenziare che il “ritorno a casa” per molti sarà traumatico visto che quasi nulla di quanto presente prima del terremoto (piazza, parchi, percorsi ecc…) sarà disponibile quindi creare un luogo dove socializzare passeggiando in compagnia, dove correre in sicurezza e dove pedalare in mezzo allo stupendo paesaggio naturale che ci circonda potrebbe essere, non solo un progetto dalla valenza simbolica e naturalistica, ma realizzazione con forte valenza salutistica. Relativamente al secondo aspetto sopra indicato credo sia evidente che tutti e tre i nostri comuni necessitano di ricostruire l’appeal turistico che gli consentiva di proporsi come valida destinazione turistica ed è evidente che fino alla ricostruzione dell’edificato tra le poche possibilità rimaste l’ambiente naturale sia la più concreta".   

30/09/2017 12:14
Cresce il numero dei cervi nel Parco dei Sibillini: si trovano soprattutto fra Visso e Castelsantangelo

Cresce il numero dei cervi nel Parco dei Sibillini: si trovano soprattutto fra Visso e Castelsantangelo

Cresce la popolazione dei cervi nel Parco dei Monti Sibillini, territorio duramente provato dal terremoto. I risultati del nono censimento, che si è svolto il 22 settembre, mediante l'ascolto del bramito, tipico vocalizzo emesso dai maschi nel periodo degli accoppiamenti, hanno permesso di contare un numero compreso tra 64 e 70 individui, concentrati soprattutto nell'area di Visso e Castelsantangelo sul Nera. Sulla base di valutazioni sul numero medio di esemplari che compongono gli "harem", cioè i branchi di femmine e giovani difesi da ogni maschio riproduttore, è possibile stimare una popolazione complessiva tra i 450 e i 510 cervi, con presumibile incremento di circa il 15% rispetto allo scorso anno. Il cervo, che ha sempre abitato questi monti e da cui si era estinto circa due secoli fa, è tornato a ripopolare i boschi dei Sibillini grazie a un progetto di reintroduzione realizzato dal Parco a partire dal 2005. (Ansa)

27/09/2017 19:17
"1997-2017. I Terremoti e le Marche, rinascita e ricostruzioni", convegno all'Abbadia di Fiastra: assente Paola De Micheli

"1997-2017. I Terremoti e le Marche, rinascita e ricostruzioni", convegno all'Abbadia di Fiastra: assente Paola De Micheli

Un convegno per non dimenticare, per poter tracciare un sentiero tra due eventi che hanno sconvolto le Marche. A distanza di un anno dagli eventi sismici del 2016, un convegno per ricordare anche il terremoto del 26 settembre 1997 dal titolo "1997-2017. I Terremoti e le Marche, Rinascita e Ricostruzioni". L'incontro, organizzato dalla Regione Marche, si è svolto quest'oggi all'Abbadia di Fiastra. Una sala gremita di protagonisti e di persone interessate che hanno voluto ripercorrere il dramma di una Regione, che seppur colpita duramente, si sta rialzando. Doveva essere presente anche il nuovo Commissario Straordinario Paola De Micheli, che per vari motivi è stata invece assente. Pertanto ad introdurre l'evento è stato il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli; insieme a lui, Vito D'Ambrosio, Presidente della Regione Marche nonché Commissario straordinario Sisma 1997, Cristina Morbiducci, mediatrice dell'evento e responsabile ANSA Marche, il Direttore Regionale e Nazionale Protezione Civile Roberto Oreficini, il Direttore Ufficio Regionale Ricostruzione Cesare Spuri e molti altri. Due ferite che hanno lasciato segni indelebilI, non solo a livello morfologico, ma anche nel tessuto economico e sociale. Proprio per questo è stato necessario ripercorrere quei momenti con le testimonianze fondamentali di chi ha vissuto nitidamente quel terribile incubo due volte. Sono stati chiamati tre Primi Cittadini di altrettanti comuni colpiti con ferocia dagli eventi sismici: Mauro Falcucci di Castelsantangelo sul Nera, Renzo Marinelli di Castelraimondo e Pietro Cecoli di Monte Cavallo. Tutte e tre le personalità ricoprivano la stessa carica sia nel 1997 sia nel 2016. Parole toccanti, caratterizzate dalla voglia di ricominciare, di riportare le famiglie nelle loro case, di ricostruire le scuole, di far ripartire l'economia e di risaltare il turismo dell'entroterra marchigiano. Qualcosa si sta muovendo, anche se sono necessari interventi immediati per tutti i 138 comuni. Si è parlato di paesi disabitati e della paura della desertificazione, un processo, purtroppo, già in corso. Allora bisogna puntare sulla valorizzazione del territorio e sui prodotti di spicco della terra, per consentire una ripresa più incisiva. Non sono mancati i ringraziamenti, inoltre, alla solidarietà di tutti coloro che sono vicini alle popolazioni terremotate. Ma dietro alle parole e ai ricordi, c'erano anche degli appelli per fare in modo che un cambiamento ci sia davvero e che nessuno venga dimenticato.

26/09/2017 19:52
Festeggiamenti per le prime Sae a Castelsantangelo, ma ancora incertezze sui tempi di ricostruzione

Festeggiamenti per le prime Sae a Castelsantangelo, ma ancora incertezze sui tempi di ricostruzione

''Una cerimonia sobria per un giorno importante, ma non di vera festa: ma sarà festa solo quando avremo consegnato le ultime casette e avremo chiari i tempi della ricostruzione''. Lo ha detto il Sindaco Mauro Falcucci di Castelsantangelo sul Nera, uno dei comuni più colpiti dagli eventi sismici del 2016, durante la consegna oggi delle prime 11 Sae, allestite nella frazione di Gualdo. Ora si deve affrontare il nodo centrale: ''Come e dove ricostruire Castelsantangelo, Visso e Ussita. La verità va detta, ci vorranno anni".   "Ma va modificato l'impianto del post sisma, compreso quello delle agevolazioni fiscali. Vanno destinati a questo comprensorio i fondi strutturali europei''. L'obiettivo - commenta il presidente della Regione Luca Ceriscioli, presente al taglio del nastro - è sistemare entro la fine dell'anno il 90% delle casette. Mano mano ci sono le consegne, in questo caso in una località davvero splendida''. Fonte Ansa  

23/09/2017 20:00
Il 23 settembre le prime 11 Sae a Castelsantangelo sul Nera

Il 23 settembre le prime 11 Sae a Castelsantangelo sul Nera

"Sabato 23 settembre consegniamo le prime 11 casette a Castelsantangelo sul Nera, nella frazione Gualdo. E speriamo di velocizzare le altre assegnazioni, colmando i ritardi". Lo annuncia all'ANSA Mauro Falcucci, il sindaco del comune maceratese devastato dal sisma di un anno fa. "Le Sae sono complete di tutto, allacci della luce, dell'acqua ecc., abbiamo aspettato che fossero immediatamente abitabili prima di consegnare le chiavi alle famiglie" aggiunge Falcucci. Alla cerimonia parteciperà il presidente della Regione Luca Ceriscioli. (Ansa)

20/09/2017 15:58
Un giorno nella splendida natura della martoriata Ussita: i suggestivi scatti di Simone Gatto

Un giorno nella splendida natura della martoriata Ussita: i suggestivi scatti di Simone Gatto

Un giorno immersi nella meravigliosa natura dei Sibillini che circonda Ussita ferita dal terremoto. Una natura che malgrado tutto ha mantenuto intatta tutta la sua magia e il suo splendore, immortalati negli splendidi scatti del biologo Simone Gatto del Camoscio dei Sibillini che ha accompagnato le foto con divertenti didascalie: Foto 1 - E' metà settembre ma i campi da sci di Frontignano di Ussita sono già molto frequentati... speriamo presto anche da altre specie... tipo Homo sapiens! Foto 2 - Mentre i papà urlano assatanati e se le danno di santa ragione, mamma cerva e il suo cerbiatto osservano questa specie sempre tanto strana!  Foto 3 - una rara Coturnice dei Sibillini; Foto 4 - la farfalla delle rocce dei Sibillini! Uno degl uccelli più belli d'Italia! Piccolo, va di roccia in roccia con le sue splendide ali rosse, bianche e nere.  Foto 5 - Picchio muraiolo; Foto 6 - Dopo 13 mesi ci siamo rivisti, lì tu dietro al sentiero mi hai fissato e per un attimo mi è sembrato che non fosse successo nulla, tu sempre padrone dei picchi e delle cime, anche se le pareti li attorno erano crollate e nel fondovalle è cambiato tutto.... Foto 7 - E' una bella brughiera di mirtilli in veste autunnale (con le foglie di mirtillo che si tingono di uno splendido rosso acceso) , ma no non siamo nè in Scozia nè sulle Alpi... lo sfondo è inconfondibile l'alta Val di Bove di Ussita  Foto 8 - Ero quasi arrivato all'auto... mancava meno di un km quando nella collina in direzione del sole un'ombra gigantesca correva veloce sui pascoli di Frontignano di Ussita verso di me... mi chiedo... che cosa è? una nuvola veloce... no è tutto sereno... un deltaplano? Ma che ci fa qui? cercando di non accecarmi alzo gli occhi in direzione del cielo e del sole che avevo contro, ed era lei che mi veniva contro "l'uccello di tuono" come veniva chiamata dai Nativi Amercani, era la Regina dei Sibillini, uno splendido esemplare adulto di Aquila reale! Grazie per il tuo buongiorno e il tuo arrivederci di oggi!  Foto 9 - Falco Pecchiaiolo in migrazione sulle creste di Ussita. Foto 10 - Picchio muraiolo in volo; Foto 11  - Brughiera rossa di mirtilli in val di bove di Ussita.  Foto 12 - Maschio di camoscio d'abruzzo, sulle creste del Monte Bove.

14/09/2017 12:00
Il Camoscio dei Sibillini e l'AIGAE più forti del terremoto: oltre 500 turisti da tutta Italia - FOTO

Il Camoscio dei Sibillini e l'AIGAE più forti del terremoto: oltre 500 turisti da tutta Italia - FOTO

E' passato un anno dall'inizio della crisi sismica, in alcune aree dei Sibillini come l'Alta Val Nerina (Ussita-Visso-Castelsantangelo sul Nera) non è rimasta alcuna struttura per far dormire i turisti, nonostante questo era diventato oramai un fortissimo comprensorio a vocazione turistica. Per fortuna quello che è rimasto è il paesaggio, modificato in qualche località anche vistosamente dal sisma ma per la maggior parte rimasto intatto e splendido nella sua purezza.  Il "Camoscio dei Sibillini Escursioni e Trekking" di Ussita ha potuto utilizzare questa meravigliosa infrastruttura rimasta ancora attiva (il paesaggio) insieme all'altra annessa che è la rete sentieristica (danneggiata e chiusa solo in parte) per portare oltre 500 turisti di tutta Italia (Roma, Firenze, Romagna, Veneto, Abruzzo, Umbria e Marche in primis) nei martoriati Sibillini e anche nella colpita Ussita e Alta Valnerina tutta. Questi eventi sono stati fatti in collaborazione con molte strutture ancora aperte nei Sibillini, come La Mezza Luna di Ussita, il Rifugio Sibilla di Montemonaco, La Baita Euroski di Sassotetto di Sarnano, il Rifugio Città di Amandola di Amandola, Il Rifugio del Fargno di Ussita/Bolognola, L'Albergo SassoBianco di Fiastra, La Capanna di Pintura di Bolognola, il Bar di San Lorenzo al Lago di Fiastra, VerdeFiastra di San Lorenzo al Lago di Fiastra, Hotel Terme di Sarnano e tanti altri...  Tutto queste iniziative sempre accompagnati in tutta sicurezza, qualità e prudenza sempre dai bravissimi professionisti, le Guide abilitate secondo la legge Regionale della Regione Marche 9/2006 e iscritti al relativo Elenco Regionale 2017, e iscritti all'Associazione Professionale AIGAE - Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche. Ecco alcune foto di alcuni gruppi accompagnati in questa estate. Gli eventi riprenderanno in autunno, dopo un piccola pausa a settembre fra cervi in bramito, le foreste colorate di Canfaito e tanti altri eventi adatti a tutti.

28/08/2017 12:32
OMperleMarche: messaggio di solidarietà sotto il segno dello Yoga

OMperleMarche: messaggio di solidarietà sotto il segno dello Yoga

OMperleMarche è un’idea promossa dal marchigiano Samir Traini per portare un messaggio di solidarietà alle terre colpite dal sisma del 2016. L’iniziativa, che comprende un viaggio nella cornice dei monti Sibillini e una mostra fotografica che partirà da Milano, nasce da un gruppo di amici con la passione per lo yoga e si prepone l’intento di devolvere un contributo alla costruzione di un polo scolastico integrato e antisismico a Sarnano. Il viaggio inizierà è iniziato oggi, domenica 27 agosto, e toccherà i territori di Tolentino, San Severino, Camerino, Pieve Torina, Visso, Castelsantangelo sul Nera, Ussita, Fiastra, Sarnano, Montefalcone Appennino, Smerillo, Montefortino. Potete seguire OMperleMarche su FB e Instagram.

27/08/2017 22:19
Un anno dal sisma: oggi pomeriggio quattro sindaci terremotati ospiti del Cortile di Picchio News

Un anno dal sisma: oggi pomeriggio quattro sindaci terremotati ospiti del Cortile di Picchio News

Ripercorrere quei momenti, capire cosa è successo in questi 365 giorni, cercare prospettive per un territorio che rischia l'estinzione: questi e tanti altri saranno argomento di discussione questo pomeriggio, 24 agosto nell'appuntamento organizzato da Picchio News con i protagonisti come ospiti. Saranno presenti, infatti, Gianluca Pasqui, Emanuele Tondi, Mauro Falcucci e Alessandro Gentilucci, sindaci di Camerino, Camporotondo, Castelsantangelo sul Nera, Pieve Torina, per raccontare le loro esperienze in un anno di emergenza. Per un impegno dell'ultim'ora, non sarà presente l'ex sindaco di Ussita Marco Rinaldi che aveva dato la sua adesione.  L'incontro, che avrà inizio alle ore 18 nel cortile di Picchio News in corso della Repubblica 10 a Macerata, è aperto a tutti e sarà coordinato dai giornalisti Sandro Petrone e Roberto Scorcella e dal prof. Giuseppe Rivetti, docente di Diritto Tributario all'Università di Macerata.

24/08/2017 13:58
"Natale a Visso", un 'corto' ripercorre ironicamente un anno di terremoto - VIDEO

"Natale a Visso", un 'corto' ripercorre ironicamente un anno di terremoto - VIDEO

Anche la satira può servire a far capire il dramma che da un anno a questa parte si vive nelle zone terremotate. E con un breve filmato, "Natale a Visso", si sorride amaramente pensando alla cruda realtà. La produzione del corto è di PALONEROfilm che sulla pagina Youtube scrive: "Mentre la terra continua a tremare e nel centro Italia ricorre l'anniversario di un anno dalla prima terribile scossa, abbiamo voluto ricordare e raccontare l'anno trascorso. Lo abbiamo fatto con i nostri mezzi e nel modo che sappiamo fare, con una dose di ironia veracemente marchigiana; perché anche nei momenti peggiori si riesce a non perdere la lucidità e l'ironia che da sempre contraddistingue gli abitanti della nostra regione.E' un'autoproduzione tributo e una dichiarazione di amore e affetto a Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera, ai paesi vicini, alla regione e ai compagni di sventura delle regioni vicine. Per non dimenticare, per continuare a tenere vive le voci e gli occhi sul nostro territorio.Visso Resuscita, ricostruzione subito!".Una produzione PALONEROfilmcon Maurizio Vannicola, Lucrezia Tartabini, Rodolfo Borsella, Valentina Lauducci, Senesi Michele, Rodolfo Cingolani, Valentina Castellani, Federico Flamini, Riccardo Flamini.Produttore esecutivo: Francesca Fiordelmondo, Alice LinusGrafiche e animazioni: Martina Leithe ColorioMusiche: Vanni Fabbri, Jonathan BanchettiGrazie al sindaco e i carabinieri di Visso, il gruppo Facebook Ussita, Punto e a Capo.Regia: Senesi Michele

23/08/2017 19:15
24 agosto 2017, un anno dal terremoto: convegno con i sindaci di Camerino, Castelsantangelo, Camporotondo, Pieve Torina e Ussita

24 agosto 2017, un anno dal terremoto: convegno con i sindaci di Camerino, Castelsantangelo, Camporotondo, Pieve Torina e Ussita

Le drammatiche immagini che arrivano da Ischia riportano inevitabilmente al 24 agosto dello scorso anno, quando un devastante sisma colpì il centro Italia, devastando Amatrice, Accumoli, Arquata e colpendo duramente i Comuni dell'entroterra maceratese, dove il colpo di grazia arrivò due mesi dopo.  Ripercorrere quei momenti, capire cosa è successo in questi 365 giorni, cercare prospettive per un territorio che rischia l'estinzione: questi e tanti altri saranno argomento di discussione giovedì pomeriggio 24 agosto nell'appuntamento organizzato da Picchio News con i protagonisti come ospiti. Saranno presenti, infatti, Gianluca Pasqui, Emanuele Tondi, Mauro Falcucci, Alessandro Gentilucci e Marco Rinaldi, sindaci di Camerino, Camporotondo, Castelsantangelo sul Nera, Pieve Torina ed ex sindaco di Ussita, per raccontare le loro esperienze in un anno di emergenza. L'incontro, che avrà inizio alle ore 18 nel cortile di Picchio News in corso della Repubblica 10 a Macerata, è aperto a tutti e sarà coordinato dai giornalisti Sandro Petrone e Roberto Scorcella e dal prof. Giuseppe Rivetti, docente di Diritto Tributario all'Università di Macerata.

22/08/2017 16:51
Falcucci sulle dimissioni di Errani: "non cambia niente se non si capisce che questo non può essere il terremoto di tutti"

Falcucci sulle dimissioni di Errani: "non cambia niente se non si capisce che questo non può essere il terremoto di tutti"

"Il problema non è Errani né la figura di un commissario alla ricostruzione, il problema è che questo non può essere il terremoto di tutti". Così il sindaco di Castelsantangelo sul Nera, uno dei Comuni più colpiti dal sisma di fine ottobre, Mauro Falcucci. "Non si può giocare con la politica e i partiti sulla pelle dei terremotati - insiste -, non ci può essere un cratere di 140 Comuni, che hanno tutti la no tax area, perché non è economicamente sostenibile. E si rischia di non avere risorse sufficienti per chi ha avuto veri danni. Dopo un anno, bisogna cambiare l'impianto e diversificare tra i Comuni distrutti, quelli danneggiati e quelli lievemente danneggiati.  Per me il cratere vero è al massimo di una decina di Comuni, da Amatrice a Visso". (Ansa)

19/08/2017 15:35
Ad ottobre su RaiUno il docufilm "La botta grossa": molte scene girate fra Visso e Ussita

Ad ottobre su RaiUno il docufilm "La botta grossa": molte scene girate fra Visso e Ussita

Si chiama "La botta grossa. Storie da dentro il terremoto" un docufilm pensato e diretto da Sandro Baldoni, regista originario della piccola frazione nursina di Campi, che nel terremoto del 30 ottobre 2016 ha perso la casa. E' stato realizzato in coproduzione con Rai Cinema e verrà trasmesso su RaiUno ad ottobre, ad un anno dal sisma.    "Volevo indagare cosa succede all'anima delle persone che vivono un'esperienza forte come questa" ha spiegato all'ANSA Baldoni. "La prima parte del documentario - ha aggiunto - è interamente dedicata a Campi e racconta l'esperienza della gestione in autonomia di questa comunità nella fase del post terremoto. Nella seconda ci spostiamo nelle Marche e in tutti quei paesi, come Visso e Ussita, che si sono svuotati perché le persone sono state portate negli alberghi. La terza parte è invece dedicata alla storia di un eremita che vive tra Norcia e Castelluccio e all'esperienza del sisma vissuta in totale solitudine". (Ansa)

19/08/2017 12:04
Castelsantangelo, parlano i residenti: "Non volevamo criticare il nostro Sindaco. Questa polemica fa perdere di vista i veri responsabili dello strazio che viviamo"

Castelsantangelo, parlano i residenti: "Non volevamo criticare il nostro Sindaco. Questa polemica fa perdere di vista i veri responsabili dello strazio che viviamo"

Come avevo avuto modo di scrivere, la polemica (violenta e sinceramente inspiegabile) nata intorno al sindaco di Castelsantangelo sul Nera, Mauro Falcucci, rischiava di far perdere di vista le vere responsabilità sugli enormi problemi e sulle difficoltà che vivono da un anno i terremotati.  Ed è proprio questo concetto che viene ribadito e sottolineato dai residenti di Castelsantangelo che sottolineano come non c'era alcuna volontà di prendere di mira il sindaco Falcucci e come la lettera scritta per chiedere di evitare passerelle il 24 agosto quando saranno consegnate le prime Sae è cosa distinta dall'episodio relativo al manifestino affisso in cui veniva comunicata la prossima rimozione del bagno nell'area camper. Un po' quello che mi sono permesso di scrivere, conoscendo la serietà e la caparbietà di Falcucci e come in un anno sia stata una delle poche voci di vera protesta verso le istituzioni su ritardi e mancanze verso i terremotati. Ma a questo punto, la cosa più importante è il pensiero della gente, dei residenti di Castelsantangelo, espressi dalla signora Angela Cesaretti, una delle firmatarie della lettera di protesta "Noi qui non vi vogliamo". "Non siamo un gruppo, né un comitato, ne' una associazione. Siamo un gruppo spontaneo" spiega la signora Cesaretti "che ha condiviso e poi sottoscritto la lettera inviata alle istituzioni.Siamo rammaricati per la polemica che si è sollevata, per la confusione a mezzo stampa di due eventi differenti. Il primo la nostra lettera di protesta alle istituzioni "alte", in cui, tra le altre cose, esplicitamente sosteniamo il Sindaco nella sua fatica e nella sua attività. Il secondo, una diatriba già esistente tra il sindaco ed alcuni residenti che "campeggiano" dal 30 ottobre scorso nella unica area camper del paese, circa il pagamento della elettricità e delle altre utenze. Non ne conosco le vicende specifiche, gli antefatti e quindi non mi permetto di entrare nel merito, anche perché non sono portavoce di nessuno, esprimo solo dei chiarimenti rispetto alla lettera condivisa ed inviata.Nella nostra lettera, che vi chiediamo di pubblicare per intero, a scanso di ulteriori equivoci, si parla del malessere di tutti noi terremotati di Castelsantangelo sul Nera, chi è in camper, chi è sulla costa e chi è in affitto in giro per il centro Italia, ed il riferimento a chi è in camper è generico, nulla a che vedere con la questione specifica sopracitata.La lettera è nata su altri presupposti, di certo non quello di criticare il sindaco Falcucci, che in questo dramma del sisma ha fatto quello che il 'sistema' gli ha permesso e gli permette di fare.L'unico riferimento alle utenze dell'area camper della lettera è quello al "fantomatico avviso", visto di persona, circa la rimozione dei bagni, che riportava l'affermazione che la regione Marche rimuoveva i bagni pubblici perché l'emergenza era finita!A quel punto, vista l'assurdità della comunicazione circa la fine dell'emergenza, ripeto, non nei confronti del Sindaco, ma per la responsabilità della Regione, lo abbiamo commentato.Esprimiamo comunque il nostro rammarico, ed in questo caso mi assumo la responsabilità di essermi arrogata il diritto di essere  portavoce del gruppo di sottoscrittori,  perché questa polemica in atto fa perdere di vista i veri responsabili di questo strazio che stiamo vivendo.È la diaspora del popolo dei Sibillini come qualcuno ha già scritto e sta avvenendo nella più totale apatia istituzionale.Ricorda il film "Mediterraneo" quando l'attendente Farina nascosto nel tino delle olive in salamoia non vuole tornare in Italia?Afferma: "Loro si sono scordati di noi? Ecco, noi adesso vogliamo scordarci di loro!"Questo era sinteticamente il pensiero dei sottoscrittori circa la possibile presenza di politici per inaugurare le prime 11 SAE dopo un anno, nel massimo rispetto delle istituzioni dello Stato, ma non delle azioni dei suoi rappresentanti.Leggere la lettera per intero, non per saccenza, può permettere di uscire da questa sterile polemica" conclude la signora Cesaretti "che permette a chi ha le vere responsabilità di rimanere ancora una volta dietro le quinte". Di seguito il testo integrale della letteraAi rappresentanti del Governo, della Regione Marche e dei partiti politici tuttiScriviamo in qualità di residenti e non a Castelsantangelo sul Nera (MC), uno dei 113 comuni colpiti dal sisma.Ci è giunta notizia che per il 24 agosto prossimo alcuni Vostri rappresentanti potrebbero essere presenti QUI nel nostro Comune, per inaugurare ad un anno dall’inizio degli eventi sismici le prime 11 SAE, ancora in fase di costruzione.A questo punto sentiamo la necessità di esprimere la nostra opinione.NOI QUI NON VI VOGLIAMO!Le motivazioni sono le seguenti:NOI QUI, che eravamo 280 esistenze e che ora siamo 280 sfollati, come in tempo di guerra, anonimi numeri di un conteggio istituzionale, senza peso elettorale, QUI non vi vogliamo;NOI QUI, che viviamo al margine delle sconfinate zone rosse, tra le frane, le macerie immobili da mesi, le strade sbarrate e non possiamo neanche andare a camminare nei nostri sentieri, QUI non vi vogliamo;NOI QUI, sparpagliati per tutto il centro Italia, che per ritrovare un senso di famiglia e di paese abbiamo solo telefono, sms e whatsapp, e che quando ci sentiamo la prima cosa che ci chiediamo è: “Dove stai?”, QUI non vi vogliamo;NOI QUI, che ci hanno fermato, controllato ed identificato centinaia di volte per poter circolare nel nostro paese, QUI non vi vogliamo;NOI QUI, che stiamo vedendo i nostri anziani lasciarsi andare a demenza, tristezza, nostalgia e disperazione, sopraffatti dalla consapevolezza che non torneranno mai più a morire nelle loro case, QUI non vi vogliamo;NOI QUI, che i nostri bambini sfiniti hanno viaggiato per ore e ore nei pulmini sulla costa per raggiungere la scuola distante troppi chilometri, o che hanno resistito dentro tensostrutture dall’aria densa ed irrespirabile, QUI non vi vogliamo;NOI QUI, una manciata di ostinati, che sopravvivono in camper e roulotte dal 30 ottobre, a combattere il freddo ed il caldo, a fare i turni per la doccia, perché l’acqua calda nei soli due container della protezione civile non basta per tutti, QUI non vi vogliamo;NOI QUI, che abbiamo visto morire i nostri animali, imprigionati dalla neve alta e che le stalle le abbiamo viste arrivare a giugno e luglio, QUI non vi vogliamo;NOI QUI, che abbiamo trascorso le notti invernali di vento e neve senza elettricità ad accendere e spegnere le stufe, dovendo decidere se rimanere intossicati o sentire freddo, QUI non vi vogliamo;NOI QUI, che chi ve lo ha fatto fare a rimanere in paese? tra le scosse, le macerie e il freddo; potevate andare nei comodi “non luoghi”, alberghi o camping sulla costa;NOI QUI, che quando ci siamo abituati ai “non luoghi” camping e alberghi sulla costa, facendoli diventare le nostre piccole comunità, ci avete trasferito di nuovo e disseminato in altri “non luoghi”, come dei pacchi in consegna ritardata.NOI QUI, a fare centinaia di chilometri al giorno, tutti i giorni, per poter andare a lavorare nelle aziende rimaste in piedi, alzandosi a notte fonda e rientrando a sera inoltrata, QUI non vi vogliamo;NOI QUI, a viaggiare con le strade ingombre di neve, che “tanto lassù non ci vive più nessuno”, QUI non vi vogliamo;NOI QUI, paralizzati da studi di fattibilità, ipotesi di progetto, fasi previsionali e niente di concreto, QUI non vi vogliamo;NOI QUI, che ringraziamo gli italiani che ci hanno aiutato e sostenuto concretamente, loro si!  fin da subito e sempre;NOI QUI, che in 11, dopo un anno, primi assegnatari delle prime “casette”,ci sentiamo in imbarazzo nei confronti degli altri compaesani, perché le loro non si sa ancora quando arriveranno, e se arriveranno prima del prossimo inverno;NOI QUI, a vedere i nostri sindaci sfiancati, barcamenarsi tra la rabbia, l’impotenza ed i vostri vacui progetti, nel timore di veder svanire le briciole di promesse che di tanto in tanto gli elargite;NOI QUI, ultima notizia di questi giorni, che ci avete comunicato che l’emergenza è finita! grazie! noi non ce ne eravamo accorti! e che quindi i bagni e le docce pubblici usati da chi è in camper e roulotte verranno portati via!NOI QUI NON VI VOGLIAMO!NOI QUI abbiamo esaurito la pazienza e vostre eventuali visite le vivremmo come una provocazione, quindi vi chiediamo la cortesia di non esasperare oltre i nostri animi.NOI QUI vogliamo le SAE subito per tuttiNOI QUI vogliamo che tornino i bambiniNOI QUI vogliamo che tornino gli anzianiNOI QUI vogliamo che tornino le attività commercialiNOI QUI vogliamo che tornino i proprietari delle seconde case, nostri compaesani di altra generazioneNOI QUI vogliamo che tornino i turistiNOI QUI vogliamo che tornino gli italiani che ci hanno aiutatoNOI QUI vogliamo veder tornare le nostre opere d’arteNOI QUI vogliamo circolare liberamente nelle nostre strade e sulle nostre montagneNOI QUI vogliamo la no tax area, unica possibilità per far ripartire l’economia e scongiurare lo spopolamentoNOI QUI vogliamo piani di ricostruzione chiari, scanditi e definitiNOI QUI, CASTELSANTANGELO SUL NERA, non Sant’Angelo o Castel Sant Angelo, che neanche le istituzioni scrivono correttamente il nostro nomeNOI QUI, E’ CASTELSANTANGELO SUL NERA, PROVINCIA DI MACERATA, MARCHE, ITALIANOI QUI NON VI VOGLIAMO!   NOI QUI NON CE NE ANDIAMONel salutarVi lasciamo a Cesare Pavese, uno dei poeti preferiti dalla nostra compaesana Anna, l’arduo compito di spiegarVi il senso della nostra appartenenza; ancora speriamo possiate capire…"Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti".(C.Pavese, La luna e i falò 1950)Anna Maria Alfani, Marco Alfani, Sergio Alfani, Paola Angeli, Antonella Barbonari, Cinzia Blanchi, Franco Brizi, Alessia Brignardello, Massimo Brignardello, Paolo Brignardello, Ada Buschittari, Augusta Caldarelli, Gloria Caprari, Angela Carucci, Eraldo Carucci, Maria Teresa Carucci, Alessandro Cesaretti, Angela Cesaretti, Benedetto Cesaretti, Anna Cianconi, Giulio Cianconi, Adele Costantini, Angelo Cristiani, Mario Davidde, Teresa Di Antonio, Pietro Francioni, Franco Lelli, Roberto Lelli, Antonella Liberti, Giovanni Liberti, Rita Liberti, Mariangelo Marinelli, Valentina Marinelli, Domenico Marzoli, Marisa Marzoli, Domenico Marzoli Capocci, Gianfelice Marzoli Capocci, Nadia Natali, Emanuela Petrucci, Domenico Piccinini, Sonia Pierangeli, Salvatore Piergiovanni, Cinzia Quattrini, Antonio Riccioni, Carlo Riccioni, Eraldo Riccioni, Paolo Riccioni, Angela Ridolfi, Beatrice Rossi, Benedetta Rossi, Emanuele Smarchi, Orlando Smarchi, Anna Tarragoni, Antonello Urbani

14/08/2017 19:37
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