Apiro
Eldorado, tuffi e solidarietà: ad Apiro oltre 1.500 persone sensibilizzate alla donazione
Un tuffo in piscina, ma soprattutto un gesto che può cambiare la vita di qualcun altro. È questo il messaggio arrivato dal Parco Acquatico Eldorado di Apiro, dove domenica 2 agosto è andata in scena l’iniziativa “Tuffati nella solidarietà”, una giornata dedicata alla sensibilizzazione sulla donazione di sangue, plasma e midollo osseo. L’evento, promosso da Avis Marche e Admo Marche nell’ambito del progetto regionale “Radici”, ha coinvolto oltre 1.500 persone, tra visitatori e famiglie, informate sulle opportunità legate al mondo del dono. Una giornata che ha visto la partecipazione di circa un centinaio di volontari e che ha spinto diversi giovani a compiere un passo concreto, scegliendo di iscriversi al registro dei potenziali donatori di midollo osseo. Tra scivoli, musica e momenti di animazione, il parco acquatico si è trasformato in un punto di incontro e informazione, con l’obiettivo di avvicinare soprattutto le nuove generazioni alla cultura della solidarietà. «Per noi è sempre un grande onore ospitare Avis e Admo – ha spiegato Tecla Panatta, responsabile del Parco Acquatico Eldorado –. Da oltre quarant’anni Eldorado è un luogo di aggregazione e riteniamo sia anche una responsabilità mettere questo spazio a disposizione di iniziative capaci di generare valore per la comunità e promuovere la cultura della solidarietà». Nel corso della giornata sono intervenuti il presidente regionale Avis Daniele Ragnetti, la presidente provinciale Avis Macerata Morena Soverchia e Maura Ricotta in rappresentanza di Admo Marche, che ha raccontato anche la propria esperienza diretta di donazione del midollo osseo. A fornire informazioni ai partecipanti sono stati anche i professionisti sanitari del Centro trasfusionale di Macerata, che hanno illustrato le modalità per diventare donatori e l’importanza di garantire continuità alla raccolta di sangue e plasma. Per molti ragazzi presenti si è trattato del primo incontro con il mondo della donazione, per altri dell’occasione per trasformare un’intenzione in una scelta concreta. Qualcuno ha deciso di “tuffarsi” davvero nella solidarietà, seguendo lo spirito dell’iniziativa e il richiamo dello scivolo simbolo del parco, il Kamikaze, uno dei più lunghi d’Europa. La giornata è stata arricchita anche da giochi, quiz, gare di tuffi e dalla distribuzione di gadget firmati Avis e Admo, un modo per unire divertimento e informazione in un contesto informale e vicino ai giovani. I numeri regionali confermano l’importanza di continuare a sensibilizzare sul tema: nel primo semestre del 2026 le Marche hanno registrato 400 nuovi iscritti al registro dei donatori di midollo osseo e circa una decina di donazioni. Sul fronte del sangue, invece, la regione mantiene l’autosufficienza, ma resta alta l’attenzione sulla necessità di aumentare la raccolta di plasma. Un obiettivo per il quale iniziative come quella di Apiro possono rappresentare un punto di partenza: portare il messaggio del dono fuori dai luoghi tradizionali e incontrare le persone proprio nei momenti di socialità e condivisione.
Apiro capitale del folclore: torna il Festival internazionale Terranostra
Apiro si prepara ad accogliere il mondo del folclore. Dal 9 al 15 agosto torna il Festival internazionale “Terranostra”, giunto alla sua 53ª edizione, uno degli appuntamenti più longevi d’Italia dedicati alle tradizioni popolari. Organizzata dal Comune di Apiro e dall’Associazione Culturale e Folcloristica Urbanitas, la manifestazione porterà nel borgo maceratese una settimana di spettacoli, musica e danze con gruppi provenienti da diversi continenti, confermandosi un punto di incontro tra culture e comunità. L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di formazioni provenienti da Argentina, Colombia, Francia, Isola di Pasqua, Serbia e Ucraina, insieme al gruppo locale Urbanitas, storico custode delle tradizioni popolari marchigiane fondato nel 1933. Sul palco saliranno realtà internazionali che racconteranno, attraverso costumi, musiche e coreografie, le identità dei propri territori: dall’energia del Ballet Argentino Caldén Gaucho alle danze afro-colombiane della Compañía Artística Danzar, passando per le tradizioni alpine del Ballet de Savoie, i ritmi della cultura polinesiana dell’Agrupación Cultural Mana Ma’ohi, le danze serbe del Folk Dance Ensemble PKB Korporacije e le esibizioni dell’ucraino Folk Dance Ensemble Volynjanka. Il programma prenderà il via domenica 9 agosto, alle 21.30 nell’ex pista di pattinaggio, con la cerimonia di apertura che vedrà protagonisti tutti i gruppi ospiti. Le serate successive saranno dedicate agli spettacoli internazionali: lunedì 10 agosto spazio a Isola di Pasqua e Ucraina, martedì 11 agosto a Colombia e Francia, mentre mercoledì 12 agosto toccherà ad Argentina e Serbia. Tra gli appuntamenti più attesi torna anche la Festa paesana di giovedì 13 agosto: dalle ore 19 il centro storico di Apiro sarà animato da musica, danze, degustazioni e momenti di incontro con le delegazioni straniere. A chiudere la serata sarà il concerto degli Zio Pecos. Il momento clou della manifestazione sarà il Galà del Folclore di venerdì 14 agosto, quando tutti i gruppi si esibiranno insieme all’Urbanitas in uno spettacolo che unirà tradizioni e culture provenienti da tutto il mondo. La conclusione è prevista per sabato 15 agosto con la giornata finale dedicata alla condivisione: dopo la messa accompagnata dai canti dei gruppi ospiti e la sfilata per le vie del paese, sarà protagonista il Minigruppo Urbanitas, simbolo dell’impegno nella trasmissione delle tradizioni alle nuove generazioni. La serata si chiuderà con “Salutando Terranostra”, il momento dello scambio dei doni tra gruppi e autorità. A fare da anteprima alla 53ª edizione sarà la Festa di benvenuto agli artisti, in programma venerdì 8 agosto alle 22, con il Family Show Dance. Da oltre cinquant’anni Terranostra rappresenta per Apiro molto più di un festival: un’occasione di confronto tra popoli e un appuntamento capace di trasformare musica e tradizioni in un linguaggio comune.
Cade per 5 metri in un fosso ad Apiro: ragazza trasferita a Torrette
Una ragazza è stata soccorso nel pomeriggio ad Apiro dopo una caduta di circa cinque metri in un fosso. L’incidente è avvenuto intorno alle 18.30, quando la giovane si è avvicinata al margine del corso d’acqua e, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso l’equilibrio finendo in acqua. La caduta ha fatto scattare immediatamente l’allarme. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, che dopo aver valutato la dinamica dell’accaduto hanno ritenuto necessario richiedere l’intervento dell’eliambulanza per il trasferimento della ragazza. L’elicottero è decollato da Ancona ed è atterrato nelle vicinanze della zona in cui si è verificato l’incidente. La giovane è stata quindi recuperata e trasportata all’ospedale Torrette di Ancona per gli accertamenti e le cure del caso. Secondo le prime informazioni, la ragazza non sarebbe in gravi condizioni.
Ad Apiro il divertimento fa squadra con la solidarietà: Parco Eldorado al fianco di Save the Children, AVIS e ADMO
Non solo piscine, scivoli e spettacoli. Il Parco Acquatico Eldorado di Apiro sceglie di trasformare l’estate 2026 in un’occasione di incontro, sensibilizzazione e partecipazione, ospitando iniziative dedicate alla salute, alla solidarietà e alla tutela dell’infanzia. Attraverso la collaborazione con associazioni e realtà impegnate quotidianamente nel sociale, il parco ha voluto utilizzare la propria capacità di aggregazione per portare a migliaia di visitatori messaggi legati alla prevenzione, alla solidarietà e alla responsabilità verso la comunità. «Si tratta di un percorso costruito insieme ad associazioni e organizzazioni impegnate quotidianamente al servizio degli altri – spiega Tecla Panatta, amministratrice di Eldorado Srl – con l’obiettivo di utilizzare la grande capacità di aggregazione del Parco per avvicinare famiglie, bambini e ragazzi a temi importanti, affrontandoli in un ambiente accogliente e accessibile». Tra gli appuntamenti più significativi della stagione si è distinta Beat Bike Marche, la pedalata in e-bike partita dal Parco Eldorado e sviluppata tra Apiro e il Lago di Castreccioni, con arrivo sulla nuova terrazza panoramica dell’Hotel Eldorado. L’iniziativa, undicesima tappa del progetto promosso dall’associazione Unbeatables, ha unito sport, prevenzione cardiovascolare, inclusione, mobilità sostenibile e valorizzazione del territorio. Il calendario delle iniziative proseguirà con una giornata dedicata alla cultura del dono. Il 2 agosto il parco ospiterà infatti un appuntamento realizzato insieme ad AVIS e ADMO, con momenti di informazione e sensibilizzazione sull’importanza della donazione di sangue, plasma e midollo osseo. Grande attenzione anche ai temi legati all’infanzia grazie alla collaborazione con Save the Children, protagonista di un’iniziativa dedicata alla lotta contro la malnutrizione infantile e alla tutela dei diritti dei bambini più vulnerabili. Un nuovo presidio con i volontari dell’organizzazione è previsto dal 21 al 23 agosto 2026. «Vogliamo che i nostri ospiti trascorrano una giornata spensierata – sottolinea Panatta – ma crediamo che il divertimento possa convivere con momenti di riflessione, solidarietà e sensibilizzazione. Collaborare con realtà come Save the Children, AVIS, ADMO e Unbeatables significa offrire loro uno spazio nel quale incontrare migliaia di persone e trasmettere messaggi che possono generare consapevolezza». Con queste iniziative il Parco Eldorado conferma così una vocazione che va oltre l’intrattenimento estivo: essere un luogo aperto al territorio, capace di unire turismo, benessere, sport e attenzione verso la comunità.
Estate 2026, al Parco Acquatico Eldorado in bus: c'è l'accordo con Contram
Muoversi in modo sostenibile, economico e sicuro per godersi l'estate nell'entroterra marchigiano da oggi è ancora più facile grazie a un accordo strategico promosso da Contram Mobilità in sinergia con gli enti locali e l'Acquapark di Apiro, che prevede l'attivazione di un servizio quotidiano di collegamento in autobus tra Jesi, Apiro e il Parco Acquatico Eldorado. L'iniziativa, attiva per tutta la stagione estiva 2026 dal lunedì al sabato (esclusi i festivi), nasce con il duplice obiettivo di offrire ai cittadini e ai più giovani un’alternativa accessibile per il tempo libero e di dare un supporto logistico concreto alle attività turistiche del territorio. Trattandosi di una normale linea di Trasporto Pubblico Locale (TPL), il viaggio mantiene tariffe ordinarie, ma con un grande vantaggio per gli studenti: chi è in possesso dell'estensione estiva 2026 (l'agevolazione per chi ha sottoscritto l'abbonamento annuale scolastico) potrà viaggiare gratis verso il parco semplicemente mostrando il proprio titolo di viaggio. "Abbiamo fatto uno sforzo organizzativo importante per ottimizzare le risorse a nostra disposizione - fanno sapere i vertici di Contram Mobilità -. Crediamo fermamente che il trasporto pubblico debba essere un volano per il territorio, facilitando l'accesso ai luoghi di svago in modo sostenibile e offrendo un aiuto concreto alle famiglie e alle imprese locali". All'avvio del servizio hanno partecipato l’ingegnere Giovanni Viola, amministratore unico della SAP Viaggi S.r.l. (l'impresa consorziata che esegue materialmente le corse), Daniele Crognaletti dell’agenzia Esitur di Jesi e l'amministratrice della struttura ricreativa, Tecla Panatta, che ha sottolineato il valore sociale dell'operazione: "Questo servizio è molto apprezzato, abbiamo ricevuto numerose richieste per la sua riconferma soprattutto da parte degli adolescenti, degli abbonati stagionali e delle persone non automunite. Il Parco Eldorado, con oltre 50.000 presenze a stagione, rappresenta un punto di riferimento per l’estate dell’entroterra maceratese e anconetano. Grazie a questo collegamento, tanti giovani possono raggiungerlo in modo comodo, sicuro e autonomo". Per quanto riguarda gli orari delle corse, la linea copre perfettamente le fasce di apertura e chiusura del polo acquatico. Le partenze per l'andata da Jesi sono fissate alle ore 07:55 (con arrivo all'Eldorado alle 08:50 dopo le tappe a Moie, Angeli e Apiro viale Trieste) e alle ore 13:40 (arrivo alle 14:35). Per il percorso inverso di ritorno, i bus partiranno dal Parco Eldorado in tre distinte fasce orarie pomeridiane: alle 12:40 (arrivo a Jesi Porta Valle alle 13:30), alle 16:00 (arrivo alle 16:55) e infine l'ultima corsa delle ore 18:00, con rientro a Jesi previsto per le 18:50.
Cingoli, droga nascosta nel ristorante e a casa: arrestato il cuoco dopo il blitz dei Carabinieri
CINGOLI – Un articolato servizio straordinario di controllo del territorio ha interessato nella notte i Comuni di Cingoli e Apiro, nell’ambito di un’operazione coordinata dalla Compagnia Carabinieri di Macerata e condotta con il supporto di diversi reparti specializzati dell’Arma. All’operazione hanno preso parte i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, le Stazioni Carabinieri di Apiro, Cingoli e Montecassiano, le unità cinofile del Nucleo Carabinieri di Pesaro e gli specialisti del N.A.S. di Ancona. Il servizio, finalizzato alla prevenzione dei reati e al contrasto dello spaccio di stupefacenti nei luoghi di aggregazione giovanile, è scattato intorno alle 22:30 del 19 giugno, con un controllo ispettivo in un esercizio pubblico nel comune di Cingoli. Determinante è stato il contributo dell’unità cinofila, in particolare del cane antidroga Bob, che ha consentito di rinvenire, occultata in un’area retrostante le cucine sotto una piastrella in cemento, una consistente quantità di sostanze stupefacenti. Nel dettaglio sono stati sequestrati 7 grammi di hashish, 8 grammi di cocaina suddivisa in 12 involucri, una pasticca di ecstasy, circa 2 grammi di MDMA e residui di ketamina. Gli accertamenti investigativi hanno consentito di attribuire la disponibilità della droga al cuoco del locale, già noto alle forze dell’ordine. La successiva perquisizione domiciliare ha confermato l’attività illecita, portando al sequestro di ulteriore stupefacente. Nell’abitazione dell’indagato i Carabinieri hanno rinvenuto 158 grammi di hashish, circa 12 grammi di cocaina (tra cui cocaina rosa), marijuana, MDMA, una ulteriore pasticca di ecstasy, 7 grammi di “wax” e ketamina, oltre a materiale per il confezionamento e appunti riconducibili all’attività di spaccio. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro, insieme a un telefono cellulare. Il giovane è stato arrestato in flagranza di reato ai sensi dell’art. 73 del D.P.R. 309/1990 e posto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida. Nel medesimo contesto operativo, il N.A.S. ha riscontrato anche gravi violazioni igienico-sanitarie all’interno del locale. La gerente è stata sanzionata con una multa da 2.000 euro per mancata applicazione delle procedure HACCP ed è stata segnalata all’AST di Ancona per eventuali provvedimenti. Nel complesso l’operazione ha visto l’impiego di quattro pattuglie, unità cinofile e personale specializzato, con l’identificazione di 25 persone, il controllo di 15 veicoli e l’ispezione di 10 esercizi pubblici, oltre alla contestazione di una sanzione per ubriachezza molesta. L’intervento conferma la costante attività di controllo dell’Arma dei Carabinieri sul territorio e l’efficacia del modello operativo integrato nel contrasto allo spaccio nei luoghi di aggregazione giovanile.
Apiro, guida ubriaco e vola nella scarpata dopo aver sfiorato due minori in bici: denunciato 67enne
Guidava con un tasso alcolemico quattro volte superiore al limite massimo consentito dalla legge, mettendo a repentaglio la propria vita e quella di due giovanissimi del posto. Per questo motivo, un cittadino russo di 67 anni, residente ad Apiro, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica dai militari della sezione radiomobile della Compagnia di Macerata. I reati contestati all'uomo sono quelli di guida in stato di ebrezza alcolica con l'aggravante di aver provocato un sinistro stradale (ai sensi dell'articolo 186 comma 2 lettera "c" e comma 2-bis del Codice della Strada). I fatti si sono verificati nel pomeriggio dello scorso 16 maggio, intorno alle ore 17:00, lungo la strada provinciale 179 in contrada Fornaci, nel territorio comunale di Apiro. L'uomo stava percorrendo l'arteria alla guida della propria vettura quando, subito dopo aver superato una curva a sinistra e a causa del grave stato di alterazione psicofisica in cui si trovava, ha perso il controllo del mezzo. Il veicolo ha letteralmente sfiorato due biciclette ferme a bordo della carreggiata, condotte da due adolescenti del posto, per poi fuoriuscire completamente dalla sede stradale e terminare la propria corsa all'interno della scarpata sottostante. La dinamica e la gravità dell'impatto hanno richiesto l'immediato intervento dei soccorsi. Sul luogo del sinistro sono giunti tempestivamente i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure ai due minori, apparsi comprensibilmente sotto shock, e al conducente dell'automobile. Tutti e tre i soggetti coinvolti sono stati successivamente trasportati presso l'ospedale di Jesi per gli accertamenti del caso e, fortunatamente, nessuno di loro è risultato in pericolo di vita. Per le complesse operazioni di recupero del mezzo finito nel dirupo è stato necessario l'intervento congiunto dei vigili del fuoco del distaccamento Volontari di Apiro e del Comando Provinciale di Ancona. I successivi accertamenti clinici, eseguiti sui campioni biologici prelevati all'automobilista nell'immediatezza del ricovero ospedaliero, hanno confermato i sospetti iniziali dei carabinieri della sezione radiomobile. L'uomo è infatti risultato positivo all'etanolo con un valore pari a 2,09 g/l. Si tratta di una concentrazione record, ben oltre la soglia massima, che fa scattare automaticamente le sanzioni penali più severe, il sequestro del veicolo e la revoca della patente di guida, nonostante i documenti di guida e circolazione fossero inizialmente regolari. L'Autorità Giudiziaria e la Prefettura di Macerata sono state formalmente informate dal nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Macerata, che ora procede nei compiti di legge.
Apiro, incidente sulla SP117: motociclista 52enne in codice rosso elitrasportato a Torrette
A Apiro, lungo la SP 117, un uomo di 52 anni alla guida della moto è finito contro un’auto per cause ancora in corso di accertamento. L’impatto ha reso necessario l’intervento immediato dei soccorsi. L'incidente è avvenuto intorno alle ore 16 Il motociclista è stato classificato in codice rosso ed è stato successivamente elitrasportato con Icaro all’ospedale di Torrette per le cure urgenti.
Salta il nuovo stabilimento Panatta ad Apiro, il colosso del fitness si sposta a Monte Roberto
Si ferma il piano di espansione della Panatta Srl ad Apiro e con esso sfuma definitivamente il progetto di realizzazione di due nuovi stabilimenti produttivi considerati strategici per la crescita del gruppo e per l’occupazione dell’entroterra maceratese. L’azienda, leader internazionale nel settore bodybuilding e fitness e simbolo del Made in Italy, aveva avviato già nel 2020 un percorso con il Comune di Apiro per ottenere una variante urbanistica che consentisse la costruzione di un nuovo polo industriale da 15-20mila metri quadrati su un’area di proprietà della famiglia Panatta. Dopo un iter durato oltre quattro anni, la proposta si è però tradotta nella possibilità di edificare una struttura ridimensionata a circa 7.200 metri quadrati, con prescrizioni tecniche ritenute economicamente insostenibili dall’azienda: gran parte dello stabilimento avrebbe dovuto essere interrato e ricoperto da terreno e manto erboso. Accantonato il primo progetto, il gruppo aveva deciso di investire comunque sul territorio acquistando due lotti edificabili vicino alla sede aziendale per realizzare un nuovo stabilimento da circa mille metri quadrati. Il progetto era stato definito, i contratti con le imprese firmati e già versati anticipi per oltre 450mila euro, con l’obiettivo di completare l’opera entro la fine del 2026. A bloccare definitivamente l’investimento è stato però un vincolo di inedificabilità imposto dall’Autorità di Bacino nel 2022, emerso solo durante l’iter per il rilascio del permesso di costruire, nonostante in precedenza il Comune avesse certificato la destinazione edificatoria dell’area. “È stato fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità per continuare a investire ad Apiro – dichiara il fondatore Rudy Panatta –. Sono stati impegnati capitali importanti, tempo e lavoro, ma oggi dobbiamo prendere atto che non è più possibile proseguire”. La società ha così deciso di trasferire il nuovo investimento nel vicino comune di Monte Roberto, dove nascerà il nuovo polo produttivo. Il trasferimento coinvolgerà circa 90 lavoratori e comporterà anche una revisione di ulteriori investimenti che il gruppo aveva programmato ad Apiro, compreso l’acquisto di nuovi appartamenti destinati ai dipendenti. Negli anni Panatta aveva consolidato il proprio rapporto con il territorio attraverso numerose iniziative: dal rilancio dell’Hotel Eldorado alle attività del parco acquatico, fino a progetti di welfare aziendale per lavoratori e famiglie. “La burocrazia, così come è concepita e gestita, rappresenta un freno allo sviluppo e alimenta lo spopolamento delle aree interne – conclude Panatta –. Apiro resterà il quartier generale e l’anima del gruppo, ma questa vicenda lascia una profonda amarezza”.
Apiro, cala il sipario su Riverberi: al Teatro Mestica il viaggio musicale di Gnut e Alessandro D'Alessandro
Un gran finale sospeso tra tradizione e avanguardia. Sabato 9 maggio, alle ore 21:00, il Teatro Mestica di Apiro ospiterà l’ultimo appuntamento della programmazione primaverile del progetto Riverberi. Protagonisti della serata saranno Gnut e Alessandro D’Alessandro con il loro live “Dduje Paravise”, un’esplorazione sonora che promette di traghettare la canzone napoletana verso linguaggi contemporanei ed evocativi. Il concerto si configura come un incontro inedito tra due dei musicisti più originali del panorama attuale. La voce e la chitarra di Gnut, cantautore partenopeo tra i più apprezzati della nuova canzone d’autore, si intrecceranno con l’organetto preparato e l’elettronica di Alessandro D’Alessandro. Insieme, il duo rileggerà il repertorio classico napoletano - dai giganti come Libero Bovio e Roberto Murolo fino a Renato Carosone e Pino Daniele - contaminandolo con brani originali dei rispettivi repertori, riarrangiati per questa speciale occasione. Gnut porta sul palco del Mestica la sua cifra stilistica fatta di folk e sensibilità mediterranea, mentre Alessandro D’Alessandro conferma la sua fama di innovatore, capace di spingere uno strumento tradizionale come l’organetto in territori inesplorati, tra improvvisazione e musica colta. L'intento del progetto è quello di offrire uno sguardo personale sulla tradizione, rendendola una materia viva e pulsante. Con questo appuntamento, Riverberi saluta il suo pubblico in vista di una pausa estiva, ma il racconto culturale del territorio non si ferma. Il testimone passerà infatti a IncantoMarche, la rassegna estiva che porterà musica e narrazioni tra i borghi e i paesaggi più suggestivi della regione, in attesa del ritorno autunnale di Riverberi.
Apiro capitale della Coppa Italia di Ruzzola: 61 formazioni in gara tra Marche e Umbria
Domenica scorsa ad Apiro, nelle strade che fanno da cornice al Monte San Vicino, la FIGeST Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, ha organizzato la Coppa Italia 2026 di ruzzola, manifestazione sportiva alla quale hanno preso parte ben 61 formazioni provenienti da Marche e Umbria, regioni, dove questa disciplina registra un buon numero di praticanti. I team in gara erano così suddivisi: 17 nella Categoria A, che si sono dati battaglia sui percorsi di Colognola e Rancore di Cingoli, 21 nella categoria B, che si sono sfidati sulle strade di Civitella e 23 nella categoria C, che sono stati impegnati lungo la strada che porta alla bella Abbazia di Sant’Urbano. La manifestazione, favorita dal bel tempo, ha visto le formazioni sfidarsi in 2 manches ad eliminazione diretta ai 10 lanci nel corso della mattinata. Nel pomeriggio le finaliste dei 3 gironi, si sono affrontate nella gara decisiva per l'assegnazione dei Trofei. Sui 4 percorsi di gara, preparati dalla Asd Polisportiva San Vicino del presidente Ennio Malassisi, la competizione si è svolta nella massima regolarità, e al termine i risultati sono stati i seguenti: Categoria A: 1.Ruzzola Vallesina Quota 311 (AN); 2. Nocera 2022 (PG); 3. Edilizia Galli (AN), 4; Morano 2000 (PG); 5. Ruzzola Vallesina (AN) Categoria B: 1. New Team (PG), 2. A.R. 2002 Ostra Vetere (AN) 3. Ruzzola Ripe (AN), 4. Castiglioni (AN), 5.Corinaldo 1 Senior (AN), Torre Plestina (MC). Categoria C:1. Real San Donato (An), 2. Pro Loco Ripe (AN), 3. La Rinascente (PU), 4. Colle Aprico (AN), 5. Confezioni Maroni (PG), 6. Trecastelli (An). Alla premiazione avvenuta presso lo Chalet Nua di Apiro, sono intervenuti il presidente del Consiglio di Specialità Ruzzola Angelo Gaudenzi, il segretario del Consiglio di Specialità Luigi Gaudenzi, Sauro Francescangeli presidente del Comitato Provinciale di Ancona e Enio Malassisi, presidente della Asd Polisportiva San Vicino. Prossimo appuntamento il Campionato italiano di ruzzola a coppie, previsto per i giorni 23-24 maggio a Valfornace.
Dai cinema-teatri storici di Cingoli e Sarnano all'ex Monastero di Apiro: la Regione "crede" nell'entroterra
Il futuro dell’entroterra maceratese passa per la cultura e la rigenerazione urbana. Sono stati presentati ad Urbino i progetti ammessi al maxicontributo regionale da 8 milioni di euro - che arrivano a 11 con la compartecipazione degli enti locali - destinato allo sviluppo dei territori interni. L’assessore regionale alle infrastrutture e ai lavori pubblici, Francesco Baldelli, ha svelato la graduatoria del bando 2025/2026 che premia 15 comuni marchigiani. Il piano della regione Marche punta sulla qualità architettonica e sulla velocità di realizzazione, premiando i comuni che hanno saputo fare rete e valorizzare i propri simboli identitari. Tra i grandi beneficiari spiccano tre realtà del territorio maceratese, a partire da Apiro, che vedrà la nascita di un innovativo polo turistico dedicato ai prodotti tipici e all'arte all'interno dei suggestivi spazi dell'ex Monastero di Santa Maria Maddalena, un intervento che mira a trasformare il complesso storico in un volano per l’economia locale e l’accoglienza. Parallelamente, il comune di Cingoli si prepara a restituire alla propria comunità e ai visitatori lo storico cinema-teatro, un'opera di recupero fondamentale per la socialità del borgo che punta a diventare un centro culturale di riferimento per l'intero comprensorio. Anche Sarnano, borgo ai piedi dei Sibillini, seguirà una direzione simile puntando sulla rinascita del proprio cinema-teatro storico: il finanziamento permetterà di riqualificare una struttura vitale per l'offerta turistica e culturale, rafforzando l'attrattività di uno dei Borghi più belli d'Italia. Oltre a questi interventi, la provincia di Macerata festeggia anche il finanziamento per Castelraimondo, dove i fondi saranno destinati alla rivitalizzazione del quartiere Feggiani per finalità ricreative. L'assessore Baldelli, durante la conferenza stampa tenuta insieme al sindaco di Urbino Maurizio Gambini, ha sottolineato come queste risorse siano destinate a interventi di qualità capaci di creare sviluppo e nuova occupazione, offrendo opportunità concrete soprattutto per i giovani. La graduatoria ha premiato i comuni con progetti già esecutivi e dunque cantierabili in tempi brevi, oltre a quelli in possesso di riconoscimenti d'eccellenza come la Bandiera Arancione. L'impatto economico stimato è notevole, poiché ogni euro investito in queste opere pubbliche è capace di generare un valore 3,3 volte superiore, trasformando i restauri in vere e proprie infrastrutture della conoscenza e dell'accoglienza per tutto l'appennino marchigiano.
Apiro, riapre la Collegiata di Sant’Urbano: il “Campanone” torna a suonare dopo dieci anni
Dopo dieci anni di attesa, la comunità di Apiro ha celebrato sabato 28 marzo la storica riapertura della Collegiata di Sant’Urbano, simbolo dell’identità e della memoria del borgo. Con il ritorno del celebre “Campanone” su piazza Baldini, la cittadinanza ha segnato la fine di un lungo esilio e l’inizio di una nuova stagione di speranza. La cerimonia ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali. A officiare il rito di benedizione delle porte è stato Sua Eccellenza l’arcivescovo monsignor Francesco Massara, accompagnato dal commissario straordinario del Governo per la ricostruzione sisma, Guido Castelli, e dalle autorità locali e limitrofe. Ad accoglierli, il sindaco di Apiro Ubaldo Scuppa, visibilmente commosso nel restituire ai propri concittadini il luogo che più di ogni altro definisce l’anima del borgo. Chiusa dopo il sisma del 2016, la Collegiata — capolavoro seicentesco voluto da Giacomo Baldini e progettato dall’architetto Antonio Sinibaldi — ha subito un complesso intervento di restauro che ha interessato la cupola ottagonale, il campanile e la facciata. “Non abbiamo semplicemente inaugurato un cantiere concluso, ma abbiamo riaperto la casa di tutti gli apirani”, ha dichiarato l’Amministrazione Comunale. “Vedere la chiesa gremita e ascoltare i canti dei bambini del catechismo tra queste navate ci riempie di orgoglio: è la dimostrazione che la nostra comunità è più forte della polvere e delle macerie. Restituire Sant’Urbano significa restituire dignità al nostro passato e certezze al nostro futuro". L’Amministrazione Comunale ha espresso profonda gratitudine alla struttura commissariale, alla Soprintendenza e alla Diocesi di Camerino-San Severino Marche per la costante collaborazione. Un pensiero speciale è andato ai tecnici, alle maestranze e a tutti i cittadini di Apiro, che in questo decennio hanno mantenuto viva la speranza del ritorno alla loro guida spirituale e civile.
Career Day Panatta ad Apiro: 42 offerte di lavoro tra turismo, fitness e accoglienza
Si aprono nuove e importanti prospettive occupazionali nell'entroterra maceratese. Giovedì 19 marzo, presso lo stabilimento Panatta di Apiro, si terrà la seconda edizione del Career Day, un evento interamente dedicato alla selezione di 42 nuove figure professionali da inserire nelle realtà della famiglia Panatta: il Parco Acquatico Eldorado, l’Hotel Eldorado e le palestre "Il David" di Jesi e Monte Roberto. L'iniziativa segue il successo dello scorso anno, che ha visto la partecipazione di oltre 140 candidati e la contrattualizzazione di 23 persone. Per questa nuova edizione, le ricerche spaziano in diversi settori: dal turismo al fitness, dall'accoglienza alla ristorazione. Nello specifico, si cercano 12 bagnini, addetti alle pulizie, cassieri, animatori e promoter per il parco acquatico; receptionist, cuochi, camerieri e baristi per l'hotel; istruttori di sala pesi, personal trainer e consulenti commerciali per i centri fitness. L'evento è strutturato per essere il più accessibile possibile: non è necessaria la prenotazione. I candidati possono presentarsi liberamente dalle ore 15:00 alle 17:00 muniti di curriculum vitae aggiornato con foto. La selezione è aperta anche ai giovanissimi, a partire dai 16 anni compiuti, offrendo così un'importante occasione di primo impiego sul territorio. Per agevolare i collaboratori, l'azienda mette a disposizione l'alloggio gratuito per le posizioni stagionali del parco e la possibilità di prolungamento contrattuale per l'hotel. «Il nostro obiettivo è dare a sempre più persone una ragione concreta per restare o investire sul proprio futuro in questo luogo straordinario - sottolinea Tecla Panatta, responsabile delle diverse realtà del gruppo -. Questo Career Day è un segnale forte di quanto crediamo nella nostra terra: creiamo occupazione qualificata e rimettiamo in circolo ricchezza nella nostra comunità". L’appuntamento è per giovedì 19 marzo presso l’area mensa Panatta, in via Madonna della Fonte 3 C ad Apiro. Per i ruoli tecnici, come bagnini e istruttori, è richiesta la presentazione dei relativi brevetti o titoli di studio in Scienze Motorie.
Apiro, la truffa corre sul web. Versati 2.400 euro per un carro attrezzi fantasma: denunciato 36enne
Si finge dipendente di una ditta per vendere online un carro attrezzi e riesce a farsi versare una caparra di 2.400 euro, per poi sparire nel nulla. Per questo un 36enne residente a Vedano Olona, in provincia di Varese, è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di Apiro con l’accusa di sostituzione di persona e truffa. L’indagine è partita lo scorso 17 dicembre 2025, dopo la denuncia presentata da un 33enne di Apiro, rimasto vittima del raggiro mentre cercava di acquistare un carro attrezzi attraverso un annuncio pubblicato su una nota piattaforma online. Durante la trattativa, il presunto venditore si era presentato come dipendente della ditta proprietaria del mezzo, convincendo l’acquirente della serietà dell’offerta. Fidandosi delle informazioni ricevute, il giovane aveva quindi effettuato un bonifico di 2.400 euro su una carta BancoPosta, come caparra per bloccare l’acquisto del veicolo. Dopo aver incassato il denaro, però, il sedicente venditore ha interrotto ogni contatto. Grazie agli accertamenti telematici e bancari, i militari dell’Arma sono riusciti a ricostruire i flussi finanziari e risalire alla reale identità del presunto truffatore. L’IBAN indicato per il pagamento risultava infatti intestato proprio al 36enne varesotto. Nel tentativo di sviare le indagini, l’uomo aveva persino denunciato lo smarrimento della carta in un momento successivo alla transazione, cercando di sostenere che fosse stata utilizzata da altre persone. Una versione che non ha convinto gli investigatori. Alla luce degli elementi raccolti, il 36enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica. In relazione a questo episodio e ad altri casi analoghi, i Carabinieri invitano i cittadini a prestare la massima attenzione negli acquisti online, diffidando di offerte troppo vantaggiose e verificando sempre l’identità dei venditori prima di effettuare pagamenti o versare caparre. In caso di dubbi o situazioni sospette, l’invito è quello di rivolgersi tempestivamente alla più vicina Stazione dei Carabinieri o contattare il numero unico di emergenza 112.

cielo sereno (MC)



