di Picchio News

Macerata, tragedia in via Mameli: precipita dalla finestra di un'abitazione. Muore una donna

Macerata, tragedia in via Mameli: precipita dalla finestra di un'abitazione. Muore una donna

Tragico pomeriggio in via Goffredo Mameli a Macerata, dove una donna di 72 anni ha perso la vita dopo essere precipitata dalla finestra di un’abitazione. L’allarme è scattato immediatamente, intorno al pomeriggio di oggi. Sul posto sono accorsi i sanitari del 118 con l’automedica e un'ambulanza, supportati dalle squadre dei Vigili del Fuoco. Il personale medico ha tentato a lungo di rianimare la donna, ma le lesioni riportate a causa dell'impatto si sono rivelate troppo gravi e non è rimasto altro da fare che constatarne il decesso. In via Mameli sono intervenute tempestivamente anche le forze dell'ordine per i rilievi di rito. Gli agenti sono ora al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica della tragedia e chiarire le cause del drammatico gesto. L'ipotesi più probabile è che si sia trattato di un gesto volontario. 

05/07/2026 16:24
Tolentino, 50 anni dopo il diploma: la 5ª B del "Luigi Einaudi" si ritrova al lago di Caccamo

Tolentino, 50 anni dopo il diploma: la 5ª B del "Luigi Einaudi" si ritrova al lago di Caccamo

Ci sono amicizie capaci di sfidare il tempo e che, anche dopo mezzo secolo, mantengono intatta la stessa straordinaria freschezza degli anni della giovinezza. Lo sanno bene gli ex studenti della 5ª B dell’Istituto Tecnico Commerciale "Luigi Einaudi" di Tolentino, che sabato 4 luglio si sono ritrovati per festeggiare un traguardo davvero speciale, ovvero i cinquant'anni dal conseguimento del diploma di ragioniere. La storica classe si è riunita per l'occasione presso il ristorante "da Lorè", nella splendida cornice del lago di Caccamo. È stata una giornata indimenticabile, interamente dedicata all'emozione dei ricordi e caratterizzata da una travolgente allegria, rimasta esattamente la stessa che un tempo animava le loro mattinate passate tra i banchi di scuola. Tra aneddoti, risate e il piacere di riavvolgere il nastro dei ricordi, gli ex compagni di classe hanno dimostrato che i legami veri non vanno mai in pensione. All'appello per questo felice anniversario hanno risposto con entusiasmo: Roberto Bucossi, Paolo De Angelis, Paolo Del Bello, Romana Filoni, Mariella Marucci, Giuditta Sopranzetti, Antonio Pazzelli, Novella Domizi, Cecilia Ricottini, Giancarlo Cecchini, Michela Biondi, Rosina Ruffini, Augusta Spurio Giuseppetti, Emanuela Pelacani e Ivana Pascucci.

05/07/2026 15:36
Treia, tutto pronto per il Los Passo Festival: tre giorni di musica, sport e spettacolo

Treia, tutto pronto per il Los Passo Festival: tre giorni di musica, sport e spettacolo

È ormai tutto pronto per la terza edizione del Los Passo Festival, in programma dal 10 al 12 luglio 2026 a Passo di Treia. Per tre giorni il Campo Sportivo "Giovanni Compagnoni" tornerà ad essere il cuore pulsante di una delle manifestazioni più attese dell'estate, con un ricco calendario di eventi dedicati alla musica, allo sport e all'intrattenimento per tutte le età. Anche quest'anno l'organizzazione è affidata all'Associazione Passo Dopo Passo, che rinnova la collaborazione con Euphoria Eventi e Azure Club. Grazie all'esperienza e alla sinergia tra le realtà coinvolte è stato realizzato un programma capace di coniugare spettacolo, sport e momenti di aggregazione, offrendo un'esperienza coinvolgente per residenti e visitatori. Il programma sportivo, concentrato nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 luglio, propone numerose attività e dimostrazioni: spettacolari esibizioni di auto da drift e moto da cross, prove di tiro con l'arco e scherma, sessioni di acroyoga dedicate al benessere psicofisico, tornei di ping pong e beer pong. Tra le esperienze più suggestive spicca inoltre la possibilità di salire a bordo di una mongolfiera per ammirare dall'alto il tramonto sui colli treiesi. Grande protagonista sarà anche la musica, con un cartellone che vedrà alternarsi artisti di rilievo nazionale e internazionale. A inaugurare il festival, venerdì 10 luglio, sarà Andrea Mattioli, DJ e produttore discografico attivo dal 1995, che nel corso della sua carriera ha collaborato con numerosi artisti di primo piano della scena musicale italiana. Sabato 11 luglio saliranno sul palco i Marnik, duo formato da Alessandro Martello ed Emanuele Longo, tra i nomi più conosciuti della scena dance internazionale. Celebri per il loro sound che fonde melodie di ispirazione trance con sonorità EDM, hanno pubblicato brani per etichette prestigiose come Spinnin' Records, Revealed Recordings e Dim Mak, esibendosi nei principali festival internazionali, tra cui Tomorrowland, Creamfields e Sunburn Festival. La serata conclusiva di domenica 12 luglio vedrà protagonista Francesco Luv, DJ e produttore italiano che dagli inizi degli anni Duemila si esibisce nei più importanti locali e festival della Riviera Adriatica e non solo. Nel corso della sua carriera ha condiviso il palco con artisti di fama internazionale come Steve Angello, Ilario Alicante, Steve Aoki, Bob Sinclar, Sven Väth e Fatboy Slim. A chiudere il festival, come da tradizione, sarà Notti Indie, il format dedicato alla migliore musica indie italiana, affidato a tre DJ accomunati da percorsi ed esperienze artistiche differenti. Per tutta la durata della manifestazione saranno attivi gli stand gastronomici all'interno del Campo Sportivo "Giovanni Compagnoni", dove il pubblico potrà gustare specialità gastronomiche e drink in un'atmosfera di festa e convivialità. Particolare attenzione sarà dedicata anche alle famiglie, grazie a un'area interamente riservata ai bambini con giochi gonfiabili e attività pensate per il loro divertimento. Il Los Passo Festival si conferma un evento inclusivo, aperto a tutti e a ingresso gratuito: tre giornate all'insegna della musica, dello sport, della socialità e della voglia di stare insieme, capaci di valorizzare il territorio e offrire occasioni di incontro e condivisione. L'Associazione Passo Dopo Passo invita tutta la cittadinanza e i visitatori a partecipare alla terza edizione del Los Passo Festival, pronta a regalare emozioni, spettacolo e divertimento in uno degli appuntamenti più attesi dell'estate marchigiana.  

05/07/2026 15:09
Chiesanuova, il dopo Mongiello si chiama Grassi: al Montefano arriva Costa Ferreira (e non solo)

Chiesanuova, il dopo Mongiello si chiama Grassi: al Montefano arriva Costa Ferreira (e non solo)

Entra nel vivo il mercato estivo nel campionato di Eccellenza Marche, con le formazioni della provincia di Macerata pronte a recitare un ruolo da assolute protagoniste nella stagione 2026/2027. A guidare le danze in queste ore è la SSD Montefano Calcio, che ha perfezionato un doppio innesto di grandissimo spessore per lo scacchiere del confermato mister Lorenzo Bilò. Il primo volto nuovo per la mediana viola risponde al nome di Pedro Costa Ferreira, centrocampista portoghese classe 1991 reduce da un'ottima annata a Trodica condita da 7 reti. Il calciatore vanta un curriculum di assoluto prestigio con trascorsi nei vivai di Inter e Sassuolo, prima di esplodere tra i professionisti in Serie B con la Virtus Entella e in Serie C con piazze storiche del calibro di Lecce, Trapani, Messina, Teramo e Potenza. Insieme a lui, il reparto avanzato del Montefano si arricchisce dell'ala destra Alessandro Cognigni, classe 2004 proveniente dalla Sangiustese VP ma già protagonista nelle stagioni scorse in Serie D con l'Atletico Ascoli e in Eccellenza con la maglia del Castelfidardo, dove si era messo in mostra siglando 5 gol. Non resta a guardare il Chiesanuova Calcio che, dopo aver definito lo staff tecnico, ha inaugurato ufficialmente la propria campagna acquisti regalando a mister Roberto Monteneri il bomber Lorenzo Grassi. Il centravanti moderno classe 2004, cresciuto nel settore giovanile della Fermana con cui ha anche debuttato e segnato tra i professionisti, rappresenta il primo grande tassello piazzato dal neo direttore sportivo Ivan Falcioni. Grassi è reduce dalle felici esperienze con Sammaurese, Brindisi e soprattutto con la Sangiustese VP, compagine con la quale si è laureato capocannoniere del massimo torneo regionale nella stagione 2024/2025 firmando ben 15 reti, prima delle 6 marcature messe a segno nell'ultima annata agonistica. Restando a Treia, la neopromossa e ambiziosissima Aurora comunica ufficialmente di aver acquisito le prestazioni sportive del portiere Matteo Barbacani per la stagione sportiva 2026-2027. Classe 2007, per un’altezza di 185 cm, Barbacani è un estremo difensore giovane ed affidabile pronto a difendere i pali dell’Aurora per il prossimo campionato di Eccellenza. Il giocatore ha iniziato il suo percorso agonistico giovanile nella Curi Pescara, per poi proseguire con il Pescara, partendo dall’Under 14 fino ad arrivare a disputare presenze importanti con la Primavera 2. Nella stagione 2025-2026 ha militato tra le file del Teramo nel Campionato di Serie D. Anche il Matelica Calcio lancia un chiaro segnale di ambizione per il proprio centrocampo formalizzando l'ingaggio del forte Angelo Brunetti. Il classe 2002, originario della Campania ed ex Lanciano, si trasferisce in biancorosso dopo quattro stagioni e mezza vissute da capitano all’Olympia Agnonese nell'Eccellenza molisana, un'esperienza straordinaria certificata da ben 45 gol e circa 50 assist complessivi. L'operazione, condotta in porto grazie al lavoro della presidentessa Sabrina Orlandi, del dg Andrea Scandurra e del capitano della squadra Paolo Ginestra, metterà a disposizione di mister Giuseppe Santoni un profilo di assoluto livello. La dirigenza matelicese ha già preannunciato che la rosa verrà ulteriormente potenziata a partire dalla prossima settimana con nuovi annunci e importanti conferme. (Credit foto: SSD Montefano Calcio, SS Matelica, Chiesanuova Calcio) 

05/07/2026 14:20
Follia a Civitanova: 35enne sputa ai carabinieri e sbatte la testa contro un cartello per evitare il fermo

Follia a Civitanova: 35enne sputa ai carabinieri e sbatte la testa contro un cartello per evitare il fermo

Pomeriggio di alta tensione nel pieno centro di Civitanova Marche, dove un normale controllo delle forze dell'ordine è degenerato in un'aggressione ai danni dei militari operanti. I carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia locale hanno denunciato a piede libero un cittadino nigeriano di 35 anni, residente a Fermo e già noto alle forze dell'ordine, ritenuto responsabile dei reati di resistenza, lesioni personali aggravate e oltraggio a pubblico ufficiale. L'episodio ha avuto inizio intorno alle ore 19:30 in Corso Umberto I, a seguito di alcune segnalazioni giunte al numero di emergenza 112 che indicavano un uomo intento ad arrecare forte disturbo all'interno di un pubblico esercizio. Intercettato poco dopo in via Duca degli Abruzzi, il 35enne è apparso subito in evidente stato di alterazione alcolica, spingendo i militari a richiedere l'ausilio del personale del 118. Durante le procedure di identificazione, l'uomo ha repentinamente cambiato atteggiamento: ha sputato in pieno volto a uno dei carabinieri e ha opposto una violenta resistenza attiva. Nel disperato tentativo di sfuggire al fermo, l'aggressore ha iniziato a compiere atti di autolesionismo battendo ripetutamente il capo contro il palo di un segnale stradale, per poi darsi a una precipitosa fuga a piedi tra le vie limitrofe. Nonostante sia riuscito momentaneamente a far perdere le proprie tracce, i successivi e immediati accertamenti hanno permesso ai militari di identificarlo e deferirlo all'autorità giudiziaria, mentre il personale in divisa ha riportato lievi lesioni personali a causa della condotta violenta del soggetto. Sul fronte dei controlli straordinari del territorio, l'azione dei carabinieri è proseguita senza sosta anche nel capoluogo di provincia nei punti di maggiore aggregazione giovanile. A Macerata, i militari del nucleo operativo e radiomobile hanno intercettato un cittadino camerunense di 22 anni, residente a San Severino Marche, mentre si trovava all'interno dei Giardini Diaz. L'atteggiamento guardingo del ragazzo ha insospettito la pattuglia, che ha deciso di approfondire l'accertamento con una perquisizione sul posto. All'interno di un pacchetto di sigarette sono stati rinvenuti due pezzi di hashish per un peso complessivo di quasi 10 grammi. La sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro amministrativo e il giovane è stato prontamente segnalato alla Prefettura per detenzione di stupefacenti per uso personale non terapeutico.

05/07/2026 12:29
Loro Piceno in festa per i 100 anni di Maria Sorbatti: la sarta che ha "cucito" la storia della sua famiglia

Loro Piceno in festa per i 100 anni di Maria Sorbatti: la sarta che ha "cucito" la storia della sua famiglia

a comunità di Loro Piceno ha celebrato un traguardo straordinario e ricco di emozione. Maria Sorbatti ha compiuto cento anni di vita, spegnendo le candeline circondata dall'affetto e dalla gratitudine di ben tre generazioni. Nata il primo luglio del 1926, Maria è storicamente conosciuta in paese come la sarta di Loro Piceno, una donna descritta dai familiari come di piccola statura ma dotata di una grandissima levatura morale, con un carattere forte e saldo forgiato nelle responsabilità e nella dedizione quotidiana verso i suoi cari. Nel corso del suo lungo cammino, Maria ha rappresentato una guida costante per l'intera cerchia familiare. Ha accudito il padre con profondo amore filiale, è stata un punto di riferimento insostituibile per i fratelli e la sorella e ha sostenuto il marito nei momenti più difficili della malattia. Con le sue mani laboriose non ha soltanto confezionato abiti con precisione e pazienza, ma ha metaforicamente cucito e rammendato i legami e le difficoltà della propria famiglia, trasmettendo un'eredità fondata sul valore del lavoro, del sacrificio, della tenacia e della dignità. La sua casa è stata il fulcro in cui ha cresciuto con dedizione tre figli, vedendo poi rifiorire il proprio operato e i propri principi morali nella nascita di sei nipoti e sette pronipoti. La speciale ricorrenza è stata suggellata da una cerimonia ufficiale e molto partecipata alla quale ha preso parte il sindaco di Loro Piceno, che ha voluto omaggiare la neo centenaria consegnandole personalmente l'attestato di nascita originale a nome di tutta la cittadinanza. Accanto al primo cittadino era presente anche il parroco don Luca, che ha unito la comunità nella benedizione e nei festeggiamenti. I parenti hanno voluto dedicarle una toccante lettera per ringraziarla di essere stata una guida silenziosa ma costante, un punto fermo capace di incarnare la memoria vivente di un intero secolo speso interamente per il bene della famiglia.

05/07/2026 11:50
San Severino, il Castello di Pitino riapre al pubblico: un investimento da 1,7 milioni (FOTO)

San Severino, il Castello di Pitino riapre al pubblico: un investimento da 1,7 milioni (FOTO)

La città di San Severino Marche ha celebrato la riapertura ufficiale al pubblico del Castello di Pitino, uno dei siti storici e archeologici più rilevanti dell'entroterra maceratese, restituito alla fruibilità in totale sicurezza dopo un complesso intervento di restauro e valorizzazione. L'opera è stata interamente finanziata attraverso i fondi comunitari europei nell'ambito del Piano Nazionale Complementare (Pnc) per le aree colpite dal sisma, per un importo complessivo di 1 milione 731 mila euro, gestiti dall'ufficio del commissario straordinario per la ricostruzione. Per la municipalità settempedana si tratta del quarto e ultimo cantiere inserito nella programmazione strategica del fondo a giungere a compimento. I lavori hanno richiesto una complessa sinergia tecnica ed edilizia per operare su un'area che custodisce oltre duemila anni di storia, sorgendo sulla sommità di un colle a 660 metri di altitudine dove si sviluppò il più importante insediamento piceno dell’entroterra provinciale tra il VII e il V secolo a.C. Il cantiere ha visto la rimozione delle macerie e della vegetazione infestante, il consolidamento delle mura perimetrali e la ricostruzione filologica del fabbricato d'ingresso, oggi adibito a biglietteria e punto informazioni, rivestito con le pietre originarie posate a secco. Parallelamente si è intervenuti sulla chiesa di Santa Maria della Pietà, la cui facciata rischiava il ribaltamento; grazie a speciali scansioni del sottosuolo sono state individuate e messe in sicurezza alcune cavità ipogee che stavano cedendo, consentendo poi il restauro degli affreschi interni. Recuperata anche la chiesa di Sant'Antonio Abate, liberata dai crolli e riaperta nel suo antico ingresso originario. Tutta l'area esterna è stata ridisegnata realizzando percorsi pedonali in cemento drenante per evitare il fango, strutturati completamente senza barriere architettoniche per garantire l'accessibilità a chiunque. Il sito è stato inoltre dotato di un moderno impianto di illuminazione per le aperture serali e di un sistema di videosorveglianza collegato alla polizia locale contro gli atti vandalici. "La riapertura del Castello di Pitino è un traguardo che ci riempie di orgoglio – ha sottolineato il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei –. Oggi riconsegniamo a tutti un pezzo straordinario della nostra anima collettiva che torna finalmente a vivere". Il primo cittadino ha inoltre colto l'occasione per chiedere ulteriori fondi utili a completare il recupero delle restanti mura storiche. Grande soddisfazione è stata espressa anche dal commissario straordinario alla ricostruzione, il senatore Guido Castelli, che ha rimarcato l'importanza del presidio culturale: "La riapertura conferma come la ricostruzione possa diventare occasione di rigenerazione, tutela e valorizzazione del patrimonio. Pitino è un presidio culturale, un simbolo dell'identità settempedana e un balcone affacciato sulle Marche capace di raccontare il legame profondo tra uomo, territorio e bellezza. La ricostruzione significa anche consegnare alle nuove generazioni luoghi sicuri, accessibili e capaci di continuare a custodire la memoria collettiva". L'inaugurazione del castello, che nel Medioevo fu al centro di dispute tra i comuni limitrofi e che subì l'ultimo assedio nel 1426, si è conclusa con la benedizione religiosa e un ideale brindisi della comunità alla propria storia.

05/07/2026 10:30
Civitanova, movida sregolata: minorenne sviene per l'alcol, sventata maxi rissa tra bande di giovani (FOTO)

Civitanova, movida sregolata: minorenne sviene per l'alcol, sventata maxi rissa tra bande di giovani (FOTO)

Un sabato sera di intenso lavoro per le forze dell'ordine a Civitanova Marche, dove l'abituale servizio di vigilanza della polizia di stato contro il degrado urbano e la criminalità diffusa ha dovuto far fronte a gravi episodi legati all'abuso di alcol e a risse sfiorate tra giovanissimi. L'intervento più delicato ha riguardato un ragazzo minorenne trovato svenuto in un giardino pubblico, dopo aver perso completamente i sensi a causa dell'eccessivo consumo di sostanze alcoliche. Il giovane è stato soccorso dagli agenti e dal personale del 118, che lo ha trasportato d'urgenza al pronto soccorso, dove è stato successivamente affidato alla madre, rintracciata nel corso della notte. La tensione è salita ulteriormente a partire dalle ore 4:00, in coincidenza con la chiusura delle discoteche e dei locali. Gli operatori sono dovuti intervenire ripetutamente per sedare sul nascere diversi focolai di rissa durante il deflusso della movida. La situazione più critica si è registrata in pieno centro cittadino, dove due folti gruppi di giovani si sono affrontati per futili motivi mentre attendevano i rispettivi autobus per tornare a casa. Soltanto il tempestivo interposizionarsi delle pattuglie ha evitato che la discussione degenerasse in una maxi rissa. Le forze dell'ordine hanno calmato gli animi e scortato i ragazzi a bordo dei mezzi, uno diretto a Tolentino e l'altro a Senigallia, monitorando la loro rapida partenza. Poco prima, gli agenti erano già intervenuti all'esterno di un locale per allontanare alcuni soggetti in evidente stato di alterazione a cui la sicurezza privata aveva giustamente negato l'ingresso. Nel corso della notte è scattato l'allarme anche per un tentato furto all'interno di uno chalet del litorale. Un equipaggio dei carabinieri è piombato sul posto constatando il taglio del telo esterno della struttura: l'attivazione dei sistemi di sicurezza e il rapido arrivo dei militari hanno costretto i malviventi alla fuga prima che potessero asportare qualcosa. L’operazione ad alto impatto, disposta dal questore di Macerata in conformità con le linee guida del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha visto l'azione congiunta del commissariato locale, della guardia di finanza e dell'arma dei carabinieri. I l bilancio complessivo dell'attività di prevenzione ha registrato 137 persone controllate, di cui 22 di nazionalità straniera e 18 già note alle forze di polizia per precedenti specifici. Nel corso dei 9 posti di blocco stradali sono stati inoltre ispezionati 36 veicoli ed eseguite 2 perquisizioni personali, che hanno dato esito negativo.

05/07/2026 09:40
Tolentino, boato all'alba in via Nenni: auto finisce contro il palo del semaforo

Tolentino, boato all'alba in via Nenni: auto finisce contro il palo del semaforo

TOLENTINO – Un'autovettura è finita fuori strada all'alba di oggi a Tolentino, andando a schiantarsi contro un impianto semaforico. L'incidente si è verificato intorno alle ore 5:15 in via Nenni, lungo la corsia di marcia che conduce verso il centro storico cittadino. Al volante del mezzo, una BMW Serie 1 di colore scuro, si trovava un uomo che, per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, ha perso il controllo del veicolo terminando la sua corsa direttamente contro il palo della segnaletica luminosa. ​Il violento impatto ha provocato un forte boato che ha svegliato i residenti dei condomini della via, i quali hanno subito allertato i soccorsi. Nonostante la potenza dell'impatto e i danni riportati dalla parte anteriore della vettura, il conducente fortunatamente non ha riportato conseguenze fisiche rilevanti e non ha necessitato del trasporto in pronto soccorso da parte del personale sanitario. ​A causa dell'impatto l'impianto semaforico è stato gravemente danneggiato e parzialmente divelto, costituendo un immediato pericolo per la circolazione stradale. Sul posto è stato quindi necessario l'intervento dei vigili del fuoco del locale distaccamento, che hanno provveduto a rimuovere definitivamente la struttura danneggiata dalla carreggiata e a mettere in sicurezza l'intera area. Ai rilievi di legge per ricostruire l'esatta dinamica del sinistro hanno proceduto i carabinieri della locale Compagnia.

05/07/2026 09:10
Settempeda, giovani confermati per la nuova stagione

Settempeda, giovani confermati per la nuova stagione

SAN SEVERINO MARCHE - La Settempeda prosegue con decisione nella costruzione della rosa in vista della nuova stagione, puntando su continuità e valorizzazione dei giovani. La società biancorossa ha infatti definito gran parte dell’organico della prima squadra, confermando il lavoro già avviato negli ultimi mesi e mantenendo saldo il progetto tecnico basato sulla crescita dei talenti under. In attesa di completare il gruppo con alcuni innesti mirati, il club ha ufficializzato la permanenza di diversi giovani protagonisti della scorsa stagione, segnale chiaro della volontà di dare continuità al percorso di sviluppo intrapreso. Tra le conferme spicca quella di Lorenzo Giulietti, portiere classe 2007, arrivato la scorsa estate e ormai al secondo anno a San Severino Marche. Il giovane estremo difensore, al debutto tra i “grandi” nella passata stagione, ha saputo ritagliarsi spazio e fiducia grazie a un percorso di crescita costante, fatto di miglioramenti progressivi e prestazioni convincenti. Nel corso del campionato è stato impiegato più volte, anche da titolare, dimostrando personalità e maturazione tra i pali. Continueranno a far parte dell’organico biancorosso anche altri profili interessanti del vivaio: il centrocampista Tommaso Massacci, classe 2009, e Francesco Paciaroni, classe 2008, oltre all’attaccante Leonardo Meschini, classe 2008. Si tratta di giovani considerati di prospettiva, già integrati nel gruppo e destinati a proseguire il loro percorso di crescita all’interno del progetto tecnico della società. La Settempeda, dunque, conferma la propria linea: costruire una squadra competitiva senza rinunciare alla valorizzazione dei talenti locali, con l’obiettivo di unire risultati sportivi e sviluppo del settore giovanile.

05/07/2026 08:00
Quando una pesca di beneficienza si trasforma in un gesto concreto: il CIF di Montecassiano dona attrezzature ospedaliere

Quando una pesca di beneficienza si trasforma in un gesto concreto: il CIF di Montecassiano dona attrezzature ospedaliere

Un gesto di solidarietà che si traduce in un concreto miglioramento dei servizi sanitari: il Centro Italiano Femminile di Montecassiano ha donato al reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Macerata un nuovo lettino ginecologico e uno sfigmomanometro, acquistati grazie al ricavato della pesca di beneficenza organizzata lo scorso 8 marzo. L’iniziativa, resa possibile dalla partecipazione della comunità, ha permesso di raccogliere fondi destinati all’acquisto di strumentazione sanitaria destinata all’ambulatorio urgenze, punto di riferimento per tutta l’utenza che afferisce all’Unità Operativa dell’AST Macerata. La fornitura è stata effettuata presso lo “Strumedical Shop”, rivenditore che ha collaborato anche occupandosi gentilmente della consegna. I dispositivi, prodotti da un’azienda italiana e dotati di tutte le certificazioni richieste, sostituiscono apparecchiature già presenti, garantendo così continuità e aggiornamento tecnologico nelle attività ambulatoriali. Alla consegna era presente una delegazione del Centro Italiano Femminile di Montecassiano, tra cui la vice presidente Maria Pia Cocciarini, anche presidente del CIF regionale e componente della Commissione Pari Opportunità delle Marche. Un ruolo significativo è stato svolto anche dall’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessora Cinzia Paolucci, per il patrocinio concesso all’iniziativa. Il Comune di Montecassiano ha infatti sostenuto l’evento insieme ai cittadini, che hanno partecipato numerosi alla pesca di beneficenza, contribuendo alla riuscita del progetto. L’associazione ha infine voluto ringraziare tutti coloro che, negli anni, continuano a sostenere l’iniziativa, permettendo di trasformare un momento di aggregazione in un aiuto concreto per la sanità del territorio e per la salute delle donne.

04/07/2026 19:30
"Ci Sto? Affare Fatica!", a Treia giovani e anziani insieme: il racconto della Casa di Riposo diventa una mostra

"Ci Sto? Affare Fatica!", a Treia giovani e anziani insieme: il racconto della Casa di Riposo diventa una mostra

Si è chiusa la prima settimana del progetto “Ci sto? Affare Fatica!” a Treia ed è già successo qualcosa di molto significativo. Dieci ragazze e ragazzi hanno varcato le porte della Casa di Riposo e hanno incontrato i suoi ospiti, raccogliendo storie piene di vita e condividendo sorrisi, emozioni e piccoli gesti quotidiani. Nel corso delle attività hanno lavorato insieme agli anziani, diventando per alcuni giorni non solo artigiani, ma anche reporter e fotografi. Tra una pennellata, una domanda e una risata, hanno avuto modo di scoprire passioni, arricchire lo sguardo e sviluppare maggiore sensibilità, in un percorso in cui la fatica si è trasformata in cura e relazione. «L’incontro tra generazioni non è mai tempo perso – commenta l’assessora ai Servizi Sociali Camilla Palmieri – è esperienza che cresce e che permette di conoscere le persone che hanno vissuto e vivono la propria città, creando riconoscimento reciproco. Quest’anno abbiamo scelto di inserire anche una dimensione espositiva all’interno di “Affare Fatica”: il progetto della prima settimana è stato un racconto fotografico e narrativo della vita nella casa di riposo e darà vita a una piccola mostra con gli scatti dei ragazzi nelle prossime settimane. La prima settimana si è conclusa con la consapevolezza che fare qualcosa insieme può davvero cambiare il modo in cui guardiamo gli altri».

04/07/2026 19:10
Cosmari premiato a EcoForum Legambiente per il riciclo dei cartoni

Cosmari premiato a EcoForum Legambiente per il riciclo dei cartoni

In occasione dell’EcoForum di Legambiente, che ospita ogni anno l’iniziativa Comuni Ricicloni dedicata ai migliori esempi di economia circolare in Italia, Cosmari Srl ha ricevuto una menzione speciale da parte di FBCA – The Food and Beverage Carton Alliance, organizzazione globale che riunisce i principali produttori di cartoni per bevande e alimenti, e da Comieco, Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica. Il premio “Teniamoli d’Occhio” è stato conferito all’impianto di Tolentino per aver avviato, nell’ambito della sua già consolidata attività di gestione dei rifiuti, anche la selezione dei cartoni per bevande e alimenti. Nel 2025, Cosmari ha separato 115 tonnellate di cartoni, servendo un bacino di circa 320.000 abitanti distribuiti in oltre 50 Comuni della provincia di Macerata. Questo riconoscimento testimonia non solo il valore del percorso intrapreso da Cosmari, ma anche il contributo determinante di tutto il territorio. La collaborazione di cittadini, amministrazioni e operatori del settore ha reso possibile la valorizzazione di un imballaggio a ridotta impronta di carbonio che, attraverso adeguati processi di raccolta, selezione e riciclo, può tornare a essere una risorsa per nuovi prodotti, alimentando un circolo virtuoso di economia circolare, come dichiarato da Konstantinos Malandrinos, Senior Policy Director European Public Affairs di FBCA. «Siamo felici di ricevere questo premio che condividiamo con tutti i nostri cittadini-utenti – sottolinea il presidente di Cosmari Srl Paolo Gattafoni – La sostenibilità ha un nuovo standard. Siamo onorati di essere, con il nostro lavoro e impegno, un faro nell’innovazione, dando nuova vita alle risorse per un pianeta più pulito ed ecosostenibile». Il riconoscimento conferma la validità degli investimenti e delle scelte organizzative portate avanti da Cosmari negli anni, in continuità con una gestione in house efficiente e orientata a rendere sempre più innovativa la gestione dei rifiuti nel territorio. Il premio rappresenta uno stimolo ulteriore per proseguire nel percorso di miglioramento continuo, rafforzando la collaborazione con Comuni, cittadini e operatori della filiera, come sottolineato anche dalla direttrice generale di Cosmari. Il premio è stato ritirato dall’ingegner Massimo Procaccini, responsabile dell’impianto di selezione Cosmari, che nel corso della cerimonia – alla presenza anche del presidente di Legambiente Marche Marco Ciarulli – ha evidenziato l’importanza dell’impegno congiunto di cittadini e operatori nel favorire il recupero dei cartoni per bevande e alimenti. Il riconoscimento valorizza l’impegno di Cosmari, già realtà consolidata nella gestione dei rifiuti, nell’ampliare i flussi di materiali selezionati e nel rafforzare la filiera del riciclo e dell’economia circolare. Composti mediamente per il 75% da carta e per il 25% da plastica e alluminio, i cartoni per bevande e alimenti sono completamente riciclabili e contribuiscono anche alla riduzione degli sprechi alimentari. Per garantire un corretto riciclo è fondamentale il conferimento nella raccolta differenziata, generalmente insieme alla carta e al cartone, salvo diverse indicazioni comunali. Cosmari è stata inoltre inserita al 15° posto nella classifica “Cento di questi Consorzi” di Legambiente, nella categoria aziende sopra i 200 mila abitanti, risultando unica realtà del Centro-Sud in graduatoria.

04/07/2026 19:00
Sciapichetti: “A Sarnano episodio inaccettabile e vergognoso”

Sciapichetti: “A Sarnano episodio inaccettabile e vergognoso”

Il segretario provinciale del Partito Democratico di Macerata, Angelo Sciapichetti, interviene sull’episodio avvenuto a Sarnano il 21 giugno, esprimendo forte preoccupazione e chiedendo chiarimenti alle istituzioni locali. “Se non ci fosse stato il video, avremmo fatto davvero fatica a credere a quanto accaduto a Sarnano il 21 giugno u.s.; speravamo che scene dell’orrore con tanto di scritte tipo ‘camerati’ e canzoni del ventennio che testimoniano il ritorno dell’estrema destra appartenessero al passato o si potessero vedere organizzate altrove, non in una terra dai valori profondamente democratici come la nostra; a Sarnano è stato offeso il sentimento di un popolo, quello maceratese, che tanto ha contribuito con la Resistenza alla lotta di liberazione. Il ripetersi con troppa frequenza di scene simili significa che non possiamo e non dobbiamo abbassare la guardia, perché la nostra Costituzione, fondata su valori antifascisti, deve essere difesa quotidianamente e pertanto ogni tentativo di minimizzare o peggio giustificare gesti che richiamano il fascismo non può essere tollerato. Quanto accaduto a Sarnano il 21 giugno scorso è inaccettabile e vergognoso, come inaccettabile è il fatto che, invece di essere condannato da tutte le forze politiche democratiche, a destra si faccia finta di non vedere e di non sentire, facendo passare totalmente sotto silenzio quanto accaduto. Il Pd della provincia di Macerata condanna con forza l’accaduto e non intende per niente minimizzare, condividendo totalmente, facendole proprie, la lettera inviata al Prefetto di Macerata e l’interrogazione presentata in Consiglio comunale dai consiglieri di minoranza Sabina Ascenzi, Federico Dari e Giacomo Piergentili della lista “Insieme per Sarnano”. Nonostante siano già passati diversi giorni, il sindaco è rimasto totalmente muto di fronte a quanto accaduto presso il cimitero di Sarnano alla presenza del consigliere comunale Bruschi; lo invitiamo pertanto a far sentire la propria voce e a prendere ufficialmente le distanze dall’accaduto, perché una cosa è certa: il fascismo è morto, ma i fascisti ci sono ancora e per questo vanno combattuti con la forza della democrazia. Il sindaco inoltre deve chiarire se corrisponde a verità il fatto che lo stesso Bruschi abbia sostenuto in quella infausta occasione di rappresentare il Comune. Se così fosse, da chi è stato autorizzato? E inoltre, la commemorazione organizzata da fantomatiche sigle che si richiamano alla Repubblica Sociale Italiana è stata autorizzata? Se sì, quando e da chi? Sono domande che attendono una risposta chiara e inequivocabile, perché nel nostro Paese esiste una legge che vieta l’apologia del fascismo e deve essere fatta rispettare come tutte le altre. Noi non resteremo fermi di fronte a manifestazioni che denotano derive nostalgiche che purtroppo negli ultimi tempi vanno sempre più infittendosi ovunque e per questo riteniamo che le organizzazioni neofasciste debbano essere sciolte come la nostra Costituzione prevede”.

04/07/2026 18:50
Softball A1, Ares Safety Macerata in crescita contro New Bollate

Softball A1, Ares Safety Macerata in crescita contro New Bollate

Impegnata ad allontanarsi dalla zona play out, Macerata negli ultimi tre match ha vinto quattro delle sei partite, dimostrandosi in crescita nella fase finale della regular season. Con il rientro previsto di Giorgia Cacciamani, dopo una lunga pausa per infortunio, il manager cubano Rafael Garciapuò contare su un ulteriore apporto sia in difesa che in attacco. La Lacomes New Bollate, neopromossa e altra squadra di Bollate insieme alle campionesse in carica della Quick Mill, si è fatta largo in Serie A1 a forza di buoni risultati e di un gioco solido e organizzato. L’ARES Safety Macerata si presenta all’appuntamento nelle migliori condizioni e con intenzioni tutt’altro che arrendevoli. «Da questa trasferta – afferma il presidente dell’ARES Safety Macerata Softball Carlo Migliorelli – mi aspetto una buona prestazione, considerato che la squadra è al completo con il rientro anche di Giorgia Cacciamani a interno centro. Speriamo che sia di buon auspicio per portare a casa almeno un pareggio contro una formazione che è comunque quarta in classifica. La Lacomes New Bollate è la rivelazione di questo campionato: partita male nelle prime giornate, ha avuto anche una flessione, probabilmente legata a problemi con le lanciatrici, ma si è sempre ripresa e sta facendo un ottimo percorso. È una squadra coriacea, giovane e piena di volontà, una avversaria difficile da affrontare. Noi, con il gruppo al completo e la giusta concentrazione, faremo il massimo per contrastarla». Le partite della Serie A1 di Softball sono trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube della FIBS.

04/07/2026 18:45
Inaugurate due infrastrutture per la mobilità sostenibile: completata la viabilità ex Micheletti e riqualificata la Ciclovia Adriatica lungo il Chienti

Inaugurate due infrastrutture per la mobilità sostenibile: completata la viabilità ex Micheletti e riqualificata la Ciclovia Adriatica lungo il Chienti

Due nuovi interventi che migliorano la sicurezza, la mobilità e la qualità della vita dei cittadini. Sono stati inaugurati questa mattina il completamento della viabilità nell’area ex Micheletti e la riqualificazione della Ciclovia Adriatica nel tratto lungo il Chienti, due opere che rafforzano la rete della mobilità sostenibile di Civitanova Marche e confermano la collaborazione istituzionale tra Comune e Regione Marche. Il primo intervento completa la nuova viabilità dell’area ex Micheletti, dove sono stati realizzati il collegamento stradale, il percorso ciclopedonale e i marciapiedi che mettono in sicurezza il collegamento tra via Zavatti e via Nelson Mandela, a servizio di un quartiere caratterizzato dalla presenza di scuole e numerose famiglie. Il secondo intervento riguarda invece la manutenzione straordinaria e la riqualificazione della Ciclovia Adriatica nel tratto lungo il Chienti e in zona stadio, contribuendo a rendere sempre più attrattivo e funzionale uno degli itinerari cicloturistici più importanti della costa adriatica. L’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli ha dichiarato: «Più valore alla qualità della vita di intere comunità. Qui a Civitanova Marche due chiari esempi di come gli interventi infrastrutturali siano in grado di fare la differenza. Una nuova viabilità con un percorso ciclabile e marciapiedi per creare un collegamento in sicurezza, nell’area ex Micheletti, al servizio di un'area residenziale e scolastica frequentata da famiglie e studenti. Inoltre, con la manutenzione e la riqualificazione della Ciclovia Adriatica in zona stadio e nel percorso lungo il Chienti, creiamo un'attrattiva per i turisti che visitano una delle città più gettonate dell'Adriatico. Senza contare che, qui, tra qualche settimana inaugureremo anche il nuovo ponte ciclopedonale di collegamento tra Civitanova e Porto Sant’Elpidio». Il sindaco Fabrizio Ciarapica ha sottolineato il valore strategico delle opere inaugurate: «Queste infrastrutture rappresentano un investimento concreto sul futuro della città. Migliorano la sicurezza, rendono più efficienti i collegamenti e innalzano la qualità urbana dei quartieri interessati. La collaborazione con la Regione Marche continua a produrre risultati importanti e oggi consegniamo ai cittadini due opere che renderanno Civitanova ancora più vivibile, moderna e attrattiva». L’assessore alla Mobilità sostenibile Roberta Belletti ha evidenziato il significato degli interventi all’interno della strategia comunale: «La mobilità sostenibile si costruisce un’opera alla volta, creando una rete sempre più connessa e sicura. Il completamento della viabilità ex Micheletti offre finalmente un collegamento protetto per studenti, famiglie e residenti, mentre la riqualificazione della Ciclovia Adriatica rafforza un’infrastruttura strategica sia per gli spostamenti quotidiani sia per il turismo lento. Il nostro obiettivo è rendere la bicicletta e gli spostamenti a piedi una scelta sempre più naturale, sicura e accessibile». L’assessore ai Lavori pubblici Ermanno Carassai ha posto l’attenzione sul lavoro svolto: «Dietro ogni opera pubblica c’è un lungo percorso fatto di progettazione, reperimento delle risorse e realizzazione. Oggi inauguriamo due interventi che qualificano il territorio e rispondono a esigenze concrete della città. Continueremo a investire nella manutenzione e nella realizzazione di infrastrutture moderne, funzionali e sicure, perché migliorare gli spazi pubblici significa migliorare la vita quotidiana dei cittadini». L’inaugurazione ha rappresentato anche un momento di condivisione istituzionale. Erano presenti il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, l’assessore Giuseppe Cognigni e il consigliere comunale Fausto Troiani, a testimonianza della collaborazione tra i diversi livelli istituzionali che ha accompagnato la realizzazione dei due interventi. Con queste inaugurazioni Civitanova Marche prosegue il percorso di sviluppo di una mobilità sempre più sostenibile e integrata, puntando su sicurezza, qualità urbana e valorizzazione del territorio attraverso interventi concreti destinati a lasciare un beneficio duraturo per residenti, studenti e visitatori.

04/07/2026 18:30
Maceratese, ufficiale Lorenzo Pesaresi: arriva l'esterno dalla Recanatese

Maceratese, ufficiale Lorenzo Pesaresi: arriva l'esterno dalla Recanatese

La S.S. Maceratese comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Lorenzo Pesaresi, che vestirà la maglia biancorossa nella stagione 2026/27. Esterno di centrocampo classe 2005 e figlio d’arte, Pesaresi è cresciuto nel vivaio della Giovane Ancona, dove si è messo in evidenza con un percorso di rilievo fino a laurearsi capocannoniere del Girone B del campionato Primavera Nazionale con 18 reti. Nel 2023 il trasferimento alla Recanatese ha segnato il suo approdo tra i professionisti. Con mister Giovanni Pagliari è arrivato l’esordio, seguito da due stagioni di crescita costante in Serie D, nelle quali ha collezionato 45 presenze, 5 gol e 5 assist. Mancino naturale, è un esterno moderno e duttile, capace di ricoprire più ruoli: può essere impiegato da terzino, quinto di centrocampo o ala, mettendo a disposizione qualità tecniche, corsa e capacità di incidere nell’ultimo passaggio. Queste le prime parole in biancorosso di Lorenzo Pesaresi: «Ho accettato la chiamata della Maceratese con grande entusiasmo. Questa è una città che respira calcio, con una società seria e una tifoseria importante. Faremo di tutto per rendere felice la gente di Macerata. Per me è una grande opportunità, non vedo l’ora di iniziare». La S.S. Maceratese ha infine dato il benvenuto al nuovo acquisto, augurando a Lorenzo Pesaresi un percorso ricco di soddisfazioni con la maglia biancorossa.

04/07/2026 18:15
Caldarola inaugura il Glamping Simami sul lago di Caccamo

Caldarola inaugura il Glamping Simami sul lago di Caccamo

È stato inaugurato questa mattina il Glamping Simami, la nuova struttura ricettiva realizzata sulle sponde del lago di Caccamo, nel territorio comunale di Caldarola. Il progetto rappresenta la delocalizzazione temporanea dell’albergo comunale, dichiarato inagibile dopo il sisma del 2016, e segna un nuovo tassello nel percorso di rilancio turistico dell’entroterra. Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Caldarola, Giuseppe Fabbroni, insieme ai sindaci e ai rappresentanti dei Comuni del territorio (Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona e Tolentino), il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci, la sottosegretaria alla Presidenza della giunta regionale Silvia Luconi, il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, oltre ai rappresentanti dell’Ufficio speciale ricostruzione, ai tecnici e alle imprese che hanno realizzato l’intervento. L’opera è stata finanziata attraverso i fondi destinati alla delocalizzazione delle attività produttive colpite dal terremoto. A fronte di uno stanziamento iniziale di 450mila euro, grazie al lavoro del tecnico Alessandro Donati, in collaborazione con l’Ufficio speciale ricostruzione e su impulso del commissario Castelli, l’intervento è stato portato a termine con una spesa di circa 225mila euro e vede realizzati una reception, tre bungalow (ciascuno con cucina, due camere, due bagni con doccia, climatizzatore e veranda) e due tende con affaccio sul lago di Caccamo, anch’esse con bagno interno e doccia e climatizzatore. Quella del Glamping Simami è soprattutto una storia di coraggio e di fiducia nel futuro. Il gestore Massimiliano Vecchioni, infatti, aveva firmato il compromesso per la gestione dell’albergo comunale il 20 ottobre 2016. Cinque giorni dopo arrivò la prima forte scossa di terremoto e, il 30 ottobre, il sisma rese inagibile l’intera struttura che si trova ancora in zona rossa a pochi passi dalla piazza principale del paese. «Eravamo pieni di progetti ed entusiasmo - le sue parole -. Cinque giorni dopo la terra ha tremato e il nostro albergo è finito in zona rossa. Chiunque avrebbe fatto un passo indietro. Invece, il 30 novembre 2016, a un mese dalla scossa più devastante, abbiamo firmato il rogito definitivo. Qualcuno mi ha dato del matto, forse un po’ lo ero, ma quella era la mia scommessa sul futuro di questa comunità». Una scelta che ha dato il via a un percorso lungo e complesso. «Nel frattempo non potevo restare a guardare le macerie e ho avviato l’iter per la delocalizzazione temporanea - ha spiegato -. Oggi inauguriamo questa struttura dieci anni dopo il terremoto. Non posso nascondere che la burocrazia non è stata dalla nostra parte: ci sono state lungaggini e ostacoli che avrebbero scoraggiato chiunque. Ma oggi siamo qui perché, alla fine, abbiamo vinto noi». Per Vecchioni il nuovo glamping (termine che unisce le parole glamour e camping e vuole significare un campeggio di lusso, ndr) rappresenta molto più di una semplice struttura ricettiva. «Guardandomi intorno vedo tre bungalow e due tende immerse nella natura, ma soprattutto la prova che la determinazione può essere più forte di qualsiasi scossa e di qualsiasi timbro burocratico. Questo glamping è un presidio di resistenza turistica e sociale, il segnale che Caldarola e questo territorio sono vivi, sanno accogliere e guardare avanti». Nel suo intervento il gestore ha inoltre ringraziato il tecnico Alessandro Donati, l’amministrazione comunale di Caldarola, l’Unione Montana dei Monti Azzurri e i sindaci dei Comuni vicini, tutte le imprese coinvolte nella realizzazione dell’opera, sottolineando come il risultato sia stato possibile grazie a un lavoro di squadra. Proprio il lavoro di squadra tra territori, amministratori e istituzioni è stato al centro degli interventi dei rappresentanti della politica, che hanno evidenziato il coraggio dell’imprenditore, ma anche la necessità di proseguire con il sostegno da parte degli enti locali su tutti i livelli. «L'inaugurazione del Glamping Simami è un giorno di rinascita per Caldarola e per tutto l'entroterra marchigiano - le parole del commissario alla ricostruzione, Guido Castelli -. È la dimostrazione concreta che, anche dopo una ferita profonda come quella lasciata dal sisma del 2016, è possibile tornare a investire, creare opportunità e guardare al futuro con fiducia. Un ringraziamento va a chi, con tenacia e determinazione, ha scelto di scommettere su questi territori, trasformando le difficoltà in occasioni di crescita. Siamo in un luogo incantevole, affacciato sul lago di Caccamo, che attraverso una nuova offerta ricettiva potrà contribuire a promuovere lo sviluppo turistico dell'intera area e a valorizzarne le straordinarie potenzialità ambientali, paesaggistiche ed economiche. Ringrazio l'Ufficio Speciale Ricostruzione per il lavoro svolto, il presidente della Regione Francesco Acquaroli e tutte le istituzioni che hanno collaborato a questo risultato. La ricostruzione e il futuro si costruiscono insieme: sono un lavoro di squadra che unisce istituzioni, amministrazioni locali, professionisti, imprese e cittadini in un comune percorso di rinascita».

04/07/2026 18:00
Matelica nel mirino dei vandali: danneggiati i Giardini Bigiaretti appena sistemati

Matelica nel mirino dei vandali: danneggiati i Giardini Bigiaretti appena sistemati

MATELICA – Nuovo episodio di vandalismo ai Giardini Pubblici Libero Bigiaretti, dove ignoti hanno danneggiato alcune piante recentemente messe a dimora, strappandole dal terreno. Un gesto che segue, a pochi giorni di distanza, quanto accaduto in via Tiratori, dove erano stati presi di mira cestini, segnaletica e panchine. L’Amministrazione comunale di Matelica esprime ferma condanna per l’accaduto, sottolineando come si tratti di un episodio particolarmente grave in un’area recentemente riqualificata con interventi di decoro urbano, pensati per restituire alla cittadinanza uno spazio più accogliente e fruibile. Il Comune ha già provveduto al ripristino delle parti danneggiate, ma ribadisce che simili comportamenti rappresentano un danno non solo materiale, ma anche economico e sociale, che ricade sull’intera comunità. Alla luce del ripetersi degli episodi e di una recente aggressione segnalata nella stessa area, l’Amministrazione annuncia un rafforzamento delle misure di controllo del territorio. È infatti in corso lo studio di fattibilità per potenziare il sistema di videosorveglianza nelle zone più sensibili, mentre verranno intensificati i pattugliamenti delle forze dell’ordine, anche nelle ore serali e notturne, con l’obiettivo di prevenire nuovi atti vandalici e individuare i responsabili. Il Comune dichiara inoltre la volontà di procedere con “il massimo rigore” nei confronti di chi dovesse essere identificato. “Chi verrà individuato sarà chiamato a rispondere delle proprie azioni nelle sedi competenti”, viene sottolineato nella nota. L’Amministrazione richiama infine al senso civico e al rispetto degli spazi pubblici, ricordando che la tutela del patrimonio comune è una responsabilità condivisa. “Matelica merita rispetto” ha dichiarato il sindaco Denis Cingolani, evidenziando come gli investimenti sul decoro urbano siano stati pensati per famiglie, bambini e anziani.   Il primo cittadino ha inoltre ringraziato i cittadini che collaborano con segnalazioni utili alla tutela del patrimonio pubblico, ribadendo che sicurezza, decoro e qualità della vita restano una priorità assoluta per l’Amministrazione comunale.

04/07/2026 17:40
Ex studenti del liceo salesiano di Macerata, festa per i 40 anni dal diploma

Ex studenti del liceo salesiano di Macerata, festa per i 40 anni dal diploma

Quarant'anni dopo il diploma, gli ex studenti delle sezioni A e B del liceo linguistico salesiano di Macerata si sono ritrovati per una serata all'insegna dei ricordi e dell'amicizia. L'incontro si è svolto sabato 27 giugno nella cornice di Villa Verde, a Tolentino, per celebrare l'anniversario del diploma conseguito nel 1986. Nel corso della serata i partecipanti hanno ripercorso gli anni trascorsi tra i banchi di scuola, ricordando professori, gite scolastiche, momenti di vita comunitaria e tanti episodi rimasti impressi nella memoria. Non sono mancati i riferimenti alle canzoni che hanno segnato quell'epoca e, tra emozione e sorrisi, anche il celebre inno "Don Bosco ritorna", intonato quasi all'unisono. Le fotografie degli anni della scuola hanno permesso di riportare alla memoria anche i compagni assenti, mentre tutti hanno condiviso la consapevolezza di quanto l'esperienza vissuta nell'istituto salesiano abbia contribuito a formare il proprio percorso umano e professionale. La serata si è conclusa con la promessa di organizzare un nuovo ritrovo, per continuare a coltivare un legame rimasto vivo nonostante i quarant'anni trascorsi.

04/07/2026 17:30
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