di Picchio News

Eccellenza, la Sangiustese strapazza il Tolentino: derby senza storia, Perpepaj fa doppietta

Eccellenza, la Sangiustese strapazza il Tolentino: derby senza storia, Perpepaj fa doppietta

La Sangiustese fa suo il derby contro il Tolentino nella sfida valevole come tredicesima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Marche. Allo Stadio comunale di Villa San Filippo i rossoblù si impongono per 4-1 grazie alla doppietta di Perpepaj e alle firme di Grassi e Di Giminiani. Non basta Moscati agli ospiti. Per i locali è il modo migliore di dimenticare il recente periodo negativo: la squadra di Sansovini (oggi squalificato al suo posto il vice Cecchi), infatti, aveva conquistato un solo punto nelle ultime cinque partite. Prestazione assai sottotono per i cremisi che dicono addio in maniera definitiva a qualsiasi ambizione play-off.  LE FORMAZIONI - Padroni di casa costretti a rinunciare a Raparo (faro della mediana), Ausili e Cichella. Viene promosso titolare il giovane centrocampista Innamorati (classe 2006). L'attacco resta comunque di primo livello vista la presenza di giocatori come Perpepaj e Grassi. Nel Tolentino la sosta è stata propedeutica, invece, al recupero di quasi tutti gli acciaccati di lungo corso. Torna a disposizione, ma parte dalla panchina, Capezzani. Davanti si forma, nuovamente dal primo minuto, la coppia Lovotti-Moscati.  LA CRONACA - Avvio di partita a ritmi elevati. Il primo a finire sul nostro taccuino è Lovotti. Al 10' il puntero argentino del Tolentino si mette in evidenza liberando la rasoiata dal limite, Di Battista fa buona guardia. Due minuti più tardi Roberto va in tilt in fase di rinvio e regala la sfera a Grassi, il cui tiro a botta sicura viene ribattuto da un provvidenziale intervento di Strano, a porta sguarnita. Sul pallone vagante si avventa Crescenzi, ma il tentativo a giro è troppo mesto. Di nuovo Crescenzi calcia alto al 14'. Con il passare dei minuti i padroni di casa prendono in maniera decisa in mano le redini della partita. Il meritato vantaggio arriva al 21'. Pasqualini crossa alla perfezione dall'out sinistro e Perpepaj incorna indisturbato a due passi da Roberto.  Al 29' Perpepaj sfiora la doppietta con un fendente velenoso di prima intenzione che Roberto devia in angolo. La reazione cremisi è affannosa e poco ordinata. Al 36' il solito Perpepaj tenta una conclusione alla Van Basten sentendosi in fiducia, ma con esiti diversi rispetto al celebre gol del cigno di Utrecht contro l'Unione Sovietica nella finale di Euro '88. Il 2-0 è rimandato di soli 60 secondi, quando la botta deviata di Grassi dal cuore dell'area di rigore fa secco nuovamente Roberto.  La partita si trasforma in un vero e proprio tiro al bersaglio. Ci riprova Grassi, poi Masi, tutto a stretto giro ma con scarsa precisione in entrambi i casi. All'intervallo si va sul 2-0 a favore della Sangiustese.  SECONDO TEMPO - Si riparte da dove si era lasciato. Perpepaj è indemoniato e al 56' sfiora il tris con una stilettata che fa la barba al palo. Al 62' il Tolentino batte un colpo con la botta dalla distanza di Giandomenico che mette in parziale difficoltà Di Battista.  Ritmi molto più telefonati nel secondo tempo. A dare la scossa al 73' è il solito Perpepaj con una rasoiata sugli sviluppi di corner che chiama Roberto alla parata a mano aperta.  L'attaccante kosovaro riesce a gonfiare la rete al 75' con un delizioso tocco sotto a tu per tu con Roberto. Ma da raccontare è soprattutto l'assistenza di uno straripante Ruggeri capace di cavalcare tutto il campo in contropiede per poi scaricare con tempi perfetti al proprio compagno di squadra, a cui non è bastato che rifinire il contropiede.  A giochi oramai fatti gli ospiti hanno un sussulto d'orgoglio. Prima il subentrato Papini sfiora la rete della bandiera, poi Moscati con un preciso colpo di testa la realizza (81').  Giandomenico impegna ancora Di Battista all'84'. Al 95' un Ruggeri dominante vorrebbe la gioia personale, ma si vede respingere la conclusione da Roberto. Il pallone, però, gli ritorna sui piedi e lui offre il 4-1 facile facile a Di Giminiani. È l'azione con la quale si chiude il sipario del match. La Sangiustese ritrova i tre punti. Tabellino Sangiustese - Tolentino 4-1  SANGIUSTESE: Di Battista, Lattanzi (69' Ferrer), Pasqualini, Innamorati (86' Paolucci), Wahi, Iommi, Ruggeri, Crescenzi, Masi (76' Di Giminiani), Grassi (90' Brugnini), Perpepaj (82' Cognigni). All. Cecchi TOLENTINO: Roberto, Fontana (66' Diouane), Tizi, Tomassetti, Strano, Rozzi, Giandomenico, Nunes De Melo (82' Mariani), Alberione (66' Papini), Lovotti (88' Papavero), Moscati. All. Passarini  Arbitro: Andrea Eletto della sezione di Macerata Assistenti: Nicola Verdicchio di Macerata e Andrea Narcisi di San Benedetto del Tronto Reti: 21' Perpepaj (S), 37' Grassi (S), 75' Perpepaj (S), 81' Moscati (T), 95' Di Giminiani (S) ammoniti: Crescenzi, Alberione; espulsi: nessuno; corner 6-3; recupero: 1' (1°T) e 5' (2°T). 

12/04/2026 17:50
Matelica Race Cup 2026: ieri la gara di mountain bike cross country under 13

Matelica Race Cup 2026: ieri la gara di mountain bike cross country under 13

  Si è svolta ieri (11 aprile) al bike park “La Cavetta” di Matelica la seconda edizione della Matelica Race Cup, la gara di mountain bike cross country giovanile under 13 che ha accolto le scuole di ciclismo di tutta la regione Marche nell’ambito della Conero Cup Baby. Dopo il ritrovo alle 14, l’inizio delle gare alle 16 su tracciato modulabile a seconda della categoria e arricchito con ostacoli tecnici, rock garden e zona tronchi. Dopo la premiazione dei giovani atleti, è stata offerta una merenda ai bambini partecipanti e una bottiglia di Verdicchio ai direttori sportivi. È stato riservato anche un omaggio speciale alle società più numerose. Un evento di grande interesse sportivo reso possibile solo grazie al notevole sforzo organizzativo dei dirigenti del Gruppo Ciclistico Matelica. Presenti i vertici di FCI, ovvero il presidente provinciale Francesco Baldoni e il presidente regionale Massimo Romanelli. “Desidero esprimere un sentito ringraziamento al direttivo del gruppo ciclistico Matelica, che con impegno, dedizione e professionalità ha reso possibile la realizzazione di questo evento, curandone ogni dettaglio e garantendo un’eccellente riuscita – ha dichiarato l’assessore allo Sport Filippo Maria Conti –. Un plauso speciale va a tutti i partecipanti, che hanno animato la competizione, regalando al pubblico una giornata di sano agonismo e grande divertimento. Giornate come questa rappresentano molto più di una semplice gara: sono occasioni preziose per promuovere i valori autentici dello sport, ma anche per riscoprire il piacere dello stare insieme e del divertirsi in modo sano. Come assessore allo Sport, credo fermamente che investire nello sport significhi investire nel benessere della nostra comunità, soprattutto delle giovani generazioni. Con l’auspicio di poter replicare e far crescere ulteriormente appuntamenti di questo tipo, rinnovo i miei complimenti a tutti coloro che hanno contribuito al successo della giornata. Lo sport è vita, è energia, ma soprattutto è divertimento. Continuiamo a coltivarlo insieme!”    

12/04/2026 16:30
Macerata, malore in casa: muore a 66 anni il parrucchiere Rolando Tardella

Macerata, malore in casa: muore a 66 anni il parrucchiere Rolando Tardella

  Un improvviso malore si è rivelato fatale per Rolando Tardella, parrucchiere di 66 anni molto conosciuto in città, deceduto nella sua abitazione nel quartiere di Collevario. L’uomo si è sentito male mentre si trovava in casa ed è riuscito a contattare una familiare per chiedere aiuto. L’intervento dei soccorsi è stato immediato: sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo di rianimarlo. Nonostante gli sforzi, per Tardella non c’è stato nulla da fare. Il malore, legato a una grave crisi respiratoria sfociata in arresto cardiaco, non gli ha lasciato scampo. Molto noto a Macerata, per anni aveva lavorato come parrucchiere nel quartiere Collevario, diventando un punto di riferimento per tanti clienti e instaurando nel tempo rapporti di amicizia e fiducia.    

12/04/2026 16:10
"Il Piccolo Principe" sbarca a Civitanova: al Teatro Rossini lo spettacolo dei record

"Il Piccolo Principe" sbarca a Civitanova: al Teatro Rossini lo spettacolo dei record

La storia più amata di tutti i tempi si prepara a incantare il pubblico marchigiano. Lo show dei record, "Il Piccolo Principe", approderà al Teatro Rossini di Civitanova Marche il 14 e il 15 aprile. Non una semplice messa in scena, ma un’esperienza sensoriale firmata Razmataz Live (con l’organizzazione locale a cura di Eclissi Eventi) che promette di lasciare il segno. Lo spettacolo si distingue per un linguaggio narrativo innovativo, capace di muoversi in perfetto equilibrio tra prosa, musical, nouveau cirque e installazione artistica. Il regista Stefano Genovese ha scelto di non affidare il racconto solo alle parole, ma di puntare sull'immaginazione e sull'evocazione visiva, fedele allo spirito originale dell’opera. Il cast creativo è di assoluto rilievo: oltre alla regia di Genovese, spiccano le scene di Carmelo Giammello, la direzione musicale di Paolo Silvestri e i costumi di Guido Fiorato. A dare il volto al protagonista quest'anno sarà il talentuoso Nicholas Ori, che a soli 9 anni vanta già esperienze importanti, come la collaborazione con Paolo Ruffini. Insieme a lui sul palco, un cast di professionisti tra cui Davide Paciolla nei panni dell'Aviatore e Claudia Portale in quelli della Rosa. "Ogni significato, ogni personaggio, ogni snodo della vicenda attinge al codice più adatto ad arrivare allo spettatore", spiegano gli organizzatori, sottolineando come questa versione teatrale sia pensata per arrivare al cuore di grandi e piccoli. Info e Prevendite: Le prevendite per le due date civitanovesi sono già disponibili sul circuito TicketOne. Per informazioni è possibile contattare l'infoline di Eclissi Eventi al numero 0733.865994. Radio ufficiale dell'evento è R101.

12/04/2026 13:00
Allergie stagionali: guida pratica tra calendari pollinici e nuove terapie. I consigli dell'esperta

Allergie stagionali: guida pratica tra calendari pollinici e nuove terapie. I consigli dell'esperta

Ogni anno è la stessa storia; se l’arrivo della primavera è generalmente accolto con favore, per una categoria di persone la bella stagione è foriera di disagi più o meno gravi. Parliamo di chi soffre di allergie stagionali, anche dette impropriamente "febbre da fieno". Difatti le graminacee - il fieno, appunto - sono solo una categoria di piante in grado di sensibilizzare una buona fetta di popolazione: si stima infatti che gli italiani coinvolti da questo problema siano circa 10 milioni. Altri allergeni sono nocciolo, betulla, artemisia, ambrosia, ontano, pioppo, cipresso, olivo e parietaria, solo per citare i più conosciuti. La loro impollinazione non è affidata al lavoro degli insetti, come nel caso delle piante da fiore, ma alle correnti d'aria che trasportano i pollini anche a molti chilometri di distanza. Va da sé che l’incidenza delle allergie vari notevolmente in base alla zona e al periodo, come evidenziano i calendari pollinici, dove viene riportata la concentrazione dell’allergene nelle diverse aree climatiche (in Italia se ne contano sette) in ogni mese dell’anno. Il calendario pollinico è uno strumento utile a chi soffre di rinite allergica, a cui si affiancano dei veri e propri bollettini meteo-pollini stilati quotidianamente dall’apposito centro di monitoraggio. Ma evitare totalmente il contatto con l’allergene è decisamente difficile, se non impossibile…e allora che fare? Abbiamo affrontato l’argomento con la dott.ssa Simonetta Calamita, otorinolaringoiatra e medico esperto in malattie allergiche e disturbi respiratori del sonno, consulente a Macerata del centro medico "Associati Fisiomed".  Come e perché si manifestano le allergie stagionali? "L’allergia è un’eccessiva risposta del nostro sistema immunitario verso alcune sostanze chiamate allergeni. Esiste una predisposizione familiare che, insieme alla frequente esposizione a sostanze allergizzanti, nel corso della vita può portare a sviluppare un’allergia. Tra le cause principali troviamo i pollini, ma in questo periodo possono acuirsi i fastidi anche delle persone allergiche agli acari della polvere o ai peli di animali domestici. L’esposizione può avvenire per via inalatoria, per via iniettiva, per ingestione o per contatto. I sintomi tipici di un’allergia sono riniti ricorrenti, tosse, difficoltà respiratoria, congiuntivite, prurito diffuso, edemi ed eritemi, ma, nei casi più gravi, si può arrivare allo shock anafilattico". Come si identifica precisamente l’allergene incriminato? "Si può ricorrere a test cutanei. I Prick test, in particolare, consentono di testare in un’unica seduta i principali allergeni, specialmente gli inalanti e gli alimenti. Si può anche procede a un test allergene-specifico con dosaggio delle immunoglobuline (IgE), per il quale va prelevato un campione di sangue del paziente". Una volta individuato l’allergene, come si procede? "Ovviamente bisogna evitare il più possibile l’esposizione alla sostanza allergizzante e, qualora ciò non fosse pienamente realizzabile, intraprendere una terapia specifica per alleviare i sintomi. Risultano generalmente efficaci spray nasali a base di corticosteroidi, a cui possono associarsi farmaci antistaminici e decongestionanti. E’ necessaria la prescrizione medica. In casi particolarmente delicati, si può ricorrere all’immunoterapia specifica, con l’obiettivo di ridurre la reattività del soggetto verso l’allergene. Inizialmente viene somministrata al paziente una dose di allergene talmente minima da non provocare reazioni, poi si prosegue aumentando leggermente le dosi, in modo che il sistema immunitario possa gradualmente abituarsi all’allergene. L’immunoterapia per le allergie stagionali prevede la somministrazione dell’allergene nella formulazione sublinguale o attraverso iniezioni. Va però sottolineato che, nel caso specifico della rinite allergica, l’immunoterapia va fatta dopo questo periodo dell’anno, così che possa essere efficace l’anno successivo".

12/04/2026 12:30
Santo Stefano Kos Group, vittoria e playoff: il pass scudetto arriva davanti al Rettore McCourt

Santo Stefano Kos Group, vittoria e playoff: il pass scudetto arriva davanti al Rettore McCourt

Una giornata da incorniciare, dove il grande basket in carrozzina ha incontrato il mondo dell'università. La Santo Stefano Kos Group non solo ha superato la SBS Montello con un netto 63-42, ma ha ufficialmente conquistato il pass per i playoff scudetto, il tutto sotto gli occhi di un ospite d'eccezione: il rettore dell'Università di Macerata, John McCourt. La sfida ha visto le tribune del PalaPrincipi gremite da circa duecento studenti del corso di specializzazione per insegnanti di sostegno di UniMc, a testimonianza della solida collaborazione tra l'ateneo e la società del presidente Antonio Bortone. Per molti futuri docenti è stata la prima occasione per scoprire dal vivo l'energia e la tecnica del wheelchair basketball. Sul parquet, il match non è mai stato in discussione. I ragazzi di coach Ceriscioli hanno impresso un ritmo altissimo sin dal primo quarto, chiudendo la frazione sul 22-6 grazie a una difesa granitica e a un'ottima precisione al tiro. Nonostante una lieve flessione centrale dovuta all'ampio vantaggio, la Santo Stefano ha controllato agevolmente il ritorno dei lombardi, chiudendo la pratica nell'ultimo periodo senza affanni. A livello individuale, spicca la prova corale degli adriatici: Giaretti ha trascinato i suoi con 17 punti (comprese tre triple pesanti), assistito da un Vigoda in doppia doppia (15 punti e 10 rimbalzi). Notevoli anche le prestazioni sotto canestro di Lasri (10 rimbalzi) e la solidità di Cini (11 punti), oltre all'efficacia di Balsamo con un ottimo 66% dal campo. Il tabellino: Vigoda 15, Giaretti 17, Lasri 4, Becker, Cini 11, Henriot 2, Balsamo 8, Chakir, Thiam, Scandolaro 4, Bassoli 2, La Terra. All. Ceriscioli.

12/04/2026 11:50
Morrovalle, il dono della famiglia Paolucci: una piramide di luce per ricordare Daniele e tutti i giovani scomparsi

Morrovalle, il dono della famiglia Paolucci: una piramide di luce per ricordare Daniele e tutti i giovani scomparsi

Una nuova luce illumina l'incrocio tra via Rossini e via 1° Maggio. L'area comunale, storica "porta d'ingresso" per chi sale da Trodica, è stata restituita alla cittadinanza dopo un profondo restyling che ha dato vita a un progetto dal profondo valore simbolico: un monumento dedicato ai "caduti contemporanei". L'opera nasce per ricordare Daniele Paolucci, scomparso tragicamente in un incidente stradale nel 2007, ma il suo messaggio vuole abbracciare tutte le vite spezzate prematuramente. Il cuore dell'intervento è una piramide stilizzata, caratterizzata da squarci di luce a led che la rendono suggestiva durante le ore notturne. Un'opera che fonde design e spiritualità, resa possibile dalla sinergia tra l'amministrazione comunale e la famiglia Paolucci. Noemi Paolucci, sorella di Daniele, ha spiegato così la genesi dell'idea: "Quando il comune di Morrovalle ha presentato il bando per la riqualificazione dell'area verde in via Rossini, lì dove storicamente è sempre stato il monumento dei caduti, abbiamo pensato di partecipare presentando un progetto che oggi si è realizzato. Abbiamo pensato ad un monumento in ricordo di quelli che sono i caduti del nostro presente, di chi soprattutto ci ha lasciati troppo presto e che ora vive in cielo da dove continua a brillare anche sulla terra". Un progetto che nasce dal dolore ma punta alla rinascita: "La perdita dei nostri giovani spesso ci lascia immersi in un oceano di perché - continua Noemi - rimanere in piedi è davvero un gioco da equilibristi. Il monumento è anche un inno alla vita, che seppur per sentieri diversi tende sempre verso un’unica direzione. Il filo di seta della nostra piramide vorrebbe arrivare ad abbracciare la vita e dare speranza, soprattutto a chi si trova a fare i conti con la perdita di un proprio caro. Sedendoci sulla panchina si può contemplare un meraviglioso paesaggio e l’infinito del cielo: nei momenti in cui ci sentiamo persi, lì possiamo riuscire a fare grata memoria". Anche il sindaco Andrea Staffolani ha espresso gratitudine per l'iniziativa, sostenuta dall'ente anche a livello economico: "Ringraziamo la famiglia Paolucci per l’impegno e la dedizione con le quali ha creduto in questa iniziativa. È bello che si siano incontrate due esigenze: da un lato quella di riqualificare un’area strategica per il decoro urbano; dall’altro quella di ricordare coloro che ci hanno lasciato troppo presto, senza un addio, senza un perché".

12/04/2026 11:30
Macerata, nasce la lista unitaria: accordo tra Lega e Civici per Parcaroli

Macerata, nasce la lista unitaria: accordo tra Lega e Civici per Parcaroli

Il centrodestra maceratese compatta le fila in vista delle imminenti elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. È stato infatti formalizzato l’accordo politico-organizzativo tra la Lega - Salvini Premier e i Civici per Parcaroli per la costituzione di una lista unitaria a sostegno del sindaco uscente, Sandro Parcaroli. Un'intesa che nasce dalla volontà di offrire alla città una proposta solida, capace di garantire stabilità e continuità attraverso una squadra di 32 candidati, equamente suddivisi tra le due anime della coalizione. Soddisfazione per il progetto è stata espressa da Mauro Lucentini, commissario provinciale della Lega, secondo il quale "l’intesa raggiunta dimostra che, quando si condividono obiettivi e responsabilità, si possono costruire progetti forti e credibili. Questa lista nasce dall’equilibrio tra due componenti che si rispettano e si completano". Lucentini si è detto fiducioso per il voto, sottolineando che "la qualità della squadra e la chiarezza del progetto ci rendono realmente competitivi. Abbiamo tutte le carte in regola per convincere i cittadini e costruire un futuro concreto per Macerata". Sulla stessa linea si è espresso Renzo Marinelli, commissario cittadino della Lega, che ha definito l’accordo come un passaggio fondamentale frutto di un confronto serio tra realtà diverse ma unite da una visione comune: "Abbiamo costruito una lista credibile, fatta di persone competenti e radicate sul territorio. Sono convinto che questa squadra possa raggiungere un risultato molto significativo, anche in termini percentuali". Marinelli ha poi ribadito la sua ferma determinazione nel progetto: "Personalmente credo molto in questo progetto: abbiamo le idee, le persone e la determinazione per dare a Macerata una guida solida". Un segnale di forte unità arriva anche dalla componente civica attraverso le parole di Giuseppe Romano, responsabile del gruppo dei Civici per Parcaroli, il quale ha spiegato che "questo accordo rappresenta un passaggio importante per tutta la componente civica. Abbiamo lavorato con spirito costruttivo per arrivare a una sintesi che valorizzasse le persone e le competenze del territorio". Per Romano, la lista unitaria è "un segnale di maturità politica e di attenzione concreta ai bisogni della città. Siamo convinti che questa scelta possa rafforzare ulteriormente il consenso attorno al nostro sindaco Sandro Parcaroli per dare a Macerata una prospettiva di continuità e buon governo".

12/04/2026 10:50
Biglietti per Lady Gaga e false polizze auto: raffica di truffe online a Loro Piceno

Biglietti per Lady Gaga e false polizze auto: raffica di truffe online a Loro Piceno

Il miraggio di un prezzo vantaggioso e l'attesa per il concerto dell'anno si sono trasformati in spiacevoli raggiri per due cittadini di Loro Piceno. I carabinieri della locale stazione, a seguito di mirate indagini telematiche, hanno però chiuso il cerchio denunciando complessivamente cinque persone per truffa online. ​Il primo caso riguarda un giovane di 22 anni che, nel tentativo di risparmiare sulla polizza auto, è finito su un falso sito assicurativo. Attratto da tariffe estremamente competitive, il ragazzo ha versato 500 euro su una carta prepagata Postepay, ricevendo in cambio un contratto cartaceo che si è rivelato palesemente contraffatto. Gli accertamenti bancari e informatici dei militari hanno permesso di risalire ai creatori del portale "esca": si tratta di due uomini e una donna, tutti residenti nella provincia di Salerno, che avevano messo in piedi il sito proprio per adescare il maggior numero di vittime possibile. ​La seconda operazione ha invece fatto luce su una truffa legata al mondo dei grandi eventi. Un altro giovane del luogo, desideroso di partecipare al concerto della popstar Lady Gaga, aveva risposto a un annuncio online per l'acquisto di due biglietti, effettuando un bonifico di 200 euro. Dopo giorni di vana attesa e comunicazioni interrotte, il ragazzo si è rivolto all'Arma. I carabinieri sono riusciti a identificare gli autori del raggiro, due uomini di 30 e 35 anni residenti a Roma, che sono stati deferiti all'autorità giudiziaria. ​

12/04/2026 10:10
Montecassiano, giovanissimi ladri in fuga dal supermercato: tra i clienti c'è il comandante dei carabinieri e li ferma

Montecassiano, giovanissimi ladri in fuga dal supermercato: tra i clienti c'è il comandante dei carabinieri e li ferma

Due distinte operazioni portate a termine dai carabinieri della stazione di Montecassiano hanno condotto alla denuncia in stato di libertà di tre giovani, di età compresa tra i 18 e i 20 anni, tutti residenti nella provincia di Macerata. I ragazzi sono ritenuti responsabili di furto aggravato, episodi che hanno colpito rispettivamente un supermercato locale e un’abitazione privata. ​Il primo intervento ha visto protagonista il comandante della stazione di Montecassiano, il quale, pur essendo libero dal servizio, è riuscito a sventare un furto in atto lo scorso 9 aprile. Trovandosi nei pressi di un noto punto vendita cittadino, il militare ha notato due giovani fuggire rapidamente, inseguiti invano da una commessa. Intuita la situazione, il carabiniere si è lanciato all'inseguimento dei fuggitivi, osservando uno dei due sbarazzarsi di uno zaino durante la corsa. Dopo averli bloccati e identificati, il militare ha recuperato la borsa, al cui interno sono stati rinvenuti vari generi alimentari per un valore di circa 100 euro, sottratti poco prima dagli scaffali. La merce è stata restituita al titolare dell'attività, mentre per i due ragazzi, residenti a Macerata, è scattata la denuncia all'autorità giudiziaria. ​Il secondo episodio riguarda invece il furto di un ciclomotore avvenuto all'interno di un'abitazione di Montecassiano nella mattinata del 10 aprile. In questo caso, l'attività d'indagine dei militari dell'Arma è stata immediata: partendo dalla denuncia della vittima e dai rilievi effettuati durante il sopralluogo, i carabinieri hanno analizzato le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Incrociando i vari indizi, gli investigatori sono riusciti a identificare in tempi record il presunto autore, un diciottenne del luogo. Il mezzo è stato rinvenuto e riconsegnato al legittimo proprietario, mentre il giovane è stato deferito per furto aggravato. ​

12/04/2026 09:40
La Lube espugna Verona al tie-break e si porta avanti nella serie Scudetto

La Lube espugna Verona al tie-break e si porta avanti nella serie Scudetto

Dopo una stagione travagliata lontano dalle mura amiche, i vicecampioni d’Italia confezionano in Semifinale Scudetto una vittoria esterna che vale tantissimo. Nel terzo round della serie al meglio dei cinque match la Cucine Lube Civitanova espugna il Pala Agsm AIM ipnotizzando Rana Verona al tie-break (25-22, 28-26, 22-25, 19-25, 12-15). Un’impresa costruita rimontando due set di svantaggio davanti a oltre 100 Predators in trasferta. Un’affermazione che consente agli uomini di Giampaolo Medei di firmare il sorpasso in ottica qualificazione. A Fabio Balaso e compagni servirà un successo per approdare alla seconda Finale Scudetto consecutiva, firmando così l’ottava presenza della Lube nelle ultime nove serie titolate. Il collettivo di Fabio Soli cercherà di rifarsi a Civitanova sabato 18 aprile (ore 18) in Gara 4 per poi puntare tutto sul quinto match in casa. La Lube vince il duello dai nove metri (10 a 6 gli ace e 10 errori in meno dei padroni di casa), nel muro-difesa (13 a 10 i block) e nella continuità in ricezione, mentre nel complesso Verona ha una maggiore efficacia in attacco (53%), complice una falsa partenza dei cucinieri, che poi crescono alla distanza grazie anche al cambio di passo di Boninfante e al servizio dal top scorer ed MVP Nikolov (22 punti con 6 ace e 2 muri). In doppia cifra anche Loeppky (17 sigilli con il 54% e 3 muri), Bottolo (13 con 3 ace e 3 muri) e Podrascanin (10 punti con 4 muri). Tra i veneti 21 punti a testa per Darlan e Keita. Tre muri e il 69% per Nedeljkovic, entrato nel corso del match. Nel primo set (25-22) la Lube paga un approccio molle (14-6), poi reagisce e chiude in crescendo (22-20 con il 52% di efficacia), mentre Verona legittima il vantaggio in attacco (65%), al servizio (3 ace a 2) e a muro (2 i vincenti). Nel secondo atto (28-26) Boninfante e Civitanova cambiano marcia, ma la Lube spreca un vantaggio di 4 punti (13-17) e non concretizza due set ball. Nel terzo parziale (22-25) i marchigiani crescono a muro (3 vincenti), sono meno fallosi degli uomini di Soli, grazie anche alle accelerate di Loeppky. Nel quarto set (19-25) la Lube fa la voce grossa in tutti i fondamentali, stampa 5 muri, 2 ace e attacca con il 61% (6 punti di Nikolov, 5 di Loeppky). Nel tie-break (12-15) viene fuori il DNA cuciniero. La Lube resta lucida. I biancorossi mantengono i nervi saldi e si esaltano in tutte le zone del campo. Lube in campo con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo in attacco, Gargiulo e Podrascanin al centro, capitan Balaso libero. Verona schierata con l’ex biancorosso Christenson in cabina di regia e Darlan bocca da fuoco, Keita e Mozic laterali, Zingel e l’ex Lube Vitelli centrali, Staforini libero. Lube contratta in avvio. Verona ne approfitta (6-1) imponendo a Medei un time out immediato. La formazione veneta batte forte e trova il +6 con l’ace di Darlan (9-3), poi allunga con l’ace di Keita (11-4). Il maliano si ripete in attacco per il +8 (14-6). I cucinieri risalgono grazie alla troppa foga dei veneti (15-9). Sul 16-9 entra Orduna in palleggio per alcuni scambi. Dopo l’ace di Nikolov Civitanova prende fiducia (16-11) e inizia a mettere in difficoltà i rivali (17-13). Il team marchigiano continua l’assalto, ma nell’azione del possibile -3 incappa nel muro scaligero (22-17). Appuntamento solo rimandato. Dopo un mani out e il muro di Nikolov la Lube accorcia per poi arrivare a -2 con lo slash di Bottolo (22-20). Soli inserisce Bonisoli per Mozic. Il primo tempo di Vitelli dà 3 set point ai suoi (24-21). Nikolov colpisce, ma Darlan chiude 25-22. Nel secondo set lo sprint è ancora di Verona (6-3), che è favorita dall’incertezza tra gli ospiti e dall’ace baciato dal nastro (10-5). Civitanova si riavvicina fino al 10-7 su muro del Potke. D’heer entra e impegna al servizio i rivali che sprecano il contrattacco (11-9). Boninfante fa altrettanto e impatta con un ace dopo il precedente attacco out di Keita (12-12). I cucinieri firmano il doppio vantaggio con il muro di Bottolo e la pipe di Nikolov (12-14). L’ace di Bottolo e il primo tempo di Gargiulo valgono il +4 (13-17). Tra i veneti, oltre a Sani, c’è in campo Nedeljkovic, che firma il punto del 17-19 in primo tempo. Darlan elude il muro marchigiano, Keita firma l’ace del pari (21-21). Gli errori gratuiti di Loeppky e Nikolov mettono nei guai la Lube (24-22). Il tocco astuto del canadese, così come l’ace e mezzo di Bottolo capovolgono la situazione (24-25). Keita impatta (25-25). La Lube spreca un altro set ball e Verona mette il naso avanti a muro per poi chiudere con Nedeljkovic (28-26). Il terzo set si apre come si era chiuso il secondo, con un serrato punto a punto. Il break arriva con Nikolov che sfrutta un regalo degli ospiti (8-10). Sul 9-12, però, lo schiacciatore bulgaro non trova il campo e, a seguire, Darlan accorcia con un ace e Verona spinge fino al 13-13. Gli uomini di Medei firmano un altro break immediato e lo difendono con il bolide di Nikolov (15-17). Il muro di casa rimette tutto in equilibrio (19-19), ma la reazione della Lube si concretizza con il filotto costruito grazie al block di Podrascanin, la pipe di Loeppky e l’ace di Nikolov (19-22). Nel finale Verona gonfia i muscoli con Darlan (22-23), ma Zingel stecca al servizio (22-24) e Bottolo chiude a muro (22-25). Nel quarto set la Lube parte con un buon turno al servizio di Nikolov, con due colpi di Gargiulo e il block di Loeppky (4-8). Civitanova gioca con personalità e tiene dietro Verona dopo il muro di Nikolov (7-11). Il block di Loeppky garantisce un vantaggio di 5 punti ai marchigiani (10-15). Così come nei set precedenti, Verona torna a mettere pressione anche con muri di qualità (15-17). L’attacco di Loeppky e il block del Potke alleggeriscono la pressione sul fronte biancorosso (15-19), mentre il quinto ace di Nikolov nel parziale coincide con un nuovo +5 (16-21). Dopo la magia con il secondo tocco di Boninfante e il muro di Bottolo la Lube ricava sei palle set per impattare la partita (18-24). Il mani out di Loeppky chiude la pratica (19-25). Nel tie-break la Lube parte con l’ace di Bottolo e si ritrova sul +2 con Podrascanin (1-3). Nikolov centra il suo sesto ace (3-6). Il cambio di campo arriva dopo il mani out di Bottolo (5-8). La staffilata di Darlan e il muro out dei cucinieri tengono in vita gli scaligeri (8-9). Loeppky colpisce per il doppio vantaggio (8-10). Il match si riscalda e Verona incassa un giallo per proteste. Bottolo e compagni restano lucidi (11-13). Nikolov spara a tutto braccio (11-14) procurando alla Lube 3 palle match. La Lube si prende la vittoria sull’errore di Keita al servizio (12-15). Rana Verona – Cucine Lube Civitanova 2-3 (25-22, 28-26, 22-25, 19-25, 12-15) VERONA: Christenson 3, Mozic 5, Vitelli 4, Darlan 21, Keita 21, Zingel 3, D'Amico (L) ne, Planinsic, Staforini (L), Sani 8, Bonisoli, Nedeljkovic 12, Valbusa ne, Glatz. All. Soli. CIVITANOVA: Boninfante 3, Bottolo 13, Gargiulo 8, Loeppky 17, Nikolov 22, D'Heer, Bisotto (L) ne, Orduna, Balaso (L), Kukartsev, Podrascanin 10, Duflos-Rossi, Hfaiedh ne, Tenorio ne. All. Medei. ARBITRI: Lot (TV) e Goitre (TO). Note: durata set 26’, 31’, 28’, 27’, 26’. Totale 2h 18’. Verona: errori al servizio 31, ace 6, muri 10, attacco 53%, ricezione 38% (9%). Civitanova: errori al servizio 21, ace 10, muri 13, attacco 48%, ricezione 44% (17%). Spettatori: 5.152. MVP: Nikolov.

11/04/2026 22:30
Macerata, Marco Sigona inaugura la sede elettorale: “Vogliamo far vivere il centro cittadino” (FOTO)

Macerata, Marco Sigona inaugura la sede elettorale: “Vogliamo far vivere il centro cittadino” (FOTO)

Nel pomeriggio di oggi, 11 aprile, è avvenuto il taglio del nastro della sede elettorale di Marco Sigona, candidato sindaco di Macerata con la lista Officina delle Idee, in corso Matteotti 8. L’apertura dello spazio segna un nuovo passaggio della campagna elettorale e si inserisce nel percorso di avvicinamento al voto come luogo dedicato all’incontro con i cittadini, al confronto pubblico e alla presentazione delle proposte. A supportare Sigona anche Marcello Marcelli con la lista Urbana Futura, in un’alleanza che punta a rafforzare la presenza nel dibattito cittadino e a costruire un dialogo diretto con il territorio. Presenti all’inaugurazione anche il capogruppo di Officina delle Idee Paolo Micozzi, Flavio Corradini, esponente della stessa lista ed ex rettore dell’Università di Camerino e Giuseppe Vitali. A far visita alla nuova sede è arrivato anche il candidato sindaco Gianluca Tittarelli. Sigona ha sottolineato la volontà di rendere questi spazi un punto stabile di incontro e confronto con i cittadini, con l’obiettivo di riportare partecipazione, ascolto e vitalità nel centro cittadino: “Coloro che vorranno parlare con noi ci troveranno qui: siamo aperti tutti i pomeriggi e, qualche volta, anche la mattina. Vogliamo che questo luogo diventi uno spazio capace di far vivere il centro cittadino, portando cultura e ascolto: è questo l’obiettivo che ci siamo dati con le liste a supporto. È un invito ai cittadini a tornare in centro, a conoscerci e, soprattutto, a vivere il cuore di Macerata come luogo di scambio e di incontro, rendendo di nuovo protagonisti i nostri spazi storici”. Marcello Marcelli ha spiegato che alla base del sostegno a Marco Sigona c’è una forte convergenza programmatica, evidenziando anche l’identità pienamente civica della propria lista e la volontà di promuovere un coinvolgimento più diretto e attivo dei cittadini nella vita pubblica: “Conosco Marco da quando eravamo ragazzini e i nostri programmi, sostanzialmente, collimano al 100%, con qualche piccola sfumatura da sistemare, ma lo faremo al più presto. La scelta di appoggiare Marco, per quanto mi riguarda, nasce anche da questo. La mia lista è una lista davvero civica, non una lista civetta creata ad hoc. È una lista che si sgancia completamente da tutti i partiti; quindi, il mio intento è coinvolgere attivamente il cittadino. Nel programma che ho scritto c’è un capitolo dedicato proprio a questo, con formule attuali e uno sguardo rivolto al futuro: cose mai fatte prima”.  

11/04/2026 20:00
Recanati, il castello di Montefiore torna a vivere: grande festa per la riapertura della rocca

Recanati, il castello di Montefiore torna a vivere: grande festa per la riapertura della rocca

Una folla cinge d’assedio un castello e preme per entrarvi. All’interno spadaccini, arcieri e mercanti, ma anche cortigiani, danzatori e cuochi, non oppongono resistenza e, anzi, invitano gli assedianti ad entrare e far festa. Potrebbe essere l’inizio di una particolare storia medievale, ma la storia si è fatta oggi,11 aprile, con la riapertura del castello di Montefiore, rocca difensiva del XIII secolo e gioiello artistico e culturale di Recanati, che dopo diciassette anni di attesa e tre di restauri è tornato ad accogliere la comunità della frazione recanatese, la cittadinanza e tanti visitatori provenienti da ogni dove.  Per questo evento, appunto storico sotto ogni aspetto, non poteva mancare una cerimonia in grande stile, con rievocazioni, sbandieratori, costumi d’epoca e mercatini medievali a impreziosire non una struttura, ma un vero e proprio monumento storico-artistico legato al passato della città.  “L’inaugurazione del castello di Montefiore è l’evento dell’anno – ha detto il sindaco di Recanati Emanuele Pepa – una riapertura attesa da anni e che oggi si è concretizzata dopo un lungo impegno dell’Amministrazione per restituire alla cittadinanza un patrimonio non solo storico, ma rappresentativo di un’intera comunità. Siamo certi che, grazie all’impegno del comitato di quartiere, cui è stato affidato in gestione, e a tutti coloro che si occuperanno del suo ritorno alla vita, il castello rappresenterà un volano di sviluppo turistico e culturale per la comunità recanatese”.  “Il castello costituisce un vero e proprio tratto identitario per Recanati ma soprattutto per la comunità di Montefiore - ha detto il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici Roberto Bartomeoli – che da sempre la caratterizza e rappresenta una presenza costante al fianco dei residenti. Ora, questo gioiello cittadino tornerà a splendere dopo la chiusura che perdurava da ottobre 2009. Cittadini e visitatori potranno tornare a calcare soprattutto la sommità della torre di avvistamento, il simbolo più tangibile dell’intera struttura. Ci piace pensare come, dopo secoli di utilizzo per scopi bellici, la torre diventerà invece perno di accoglienza per i cittadini dei comuni limitrofi che, in origine, dovevano essere tenuti lontani”.  Tra i presenti all’inaugurazione, come segno tangibile di vicinanza alla città, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il commissario alla Ricostruzione post sisma 2016 Guido Castelli, la sottosegretaria all’Economia Lucia Albano, la senatrice Elena Leonardi, il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi, i sindaci di Osimo Michela Glorio, di Montefano Angela Barbieri e di Montecassiano Katia Acciarresi. Presenti, inoltre, alcuni consiglieri regionali e comunali.  Festa grande, dunque, all’interno delle mura della rocca, a partire dalle 16 di oggi e fino alla serata di domani, domenica 12 aprile, aperta dal corteo storico degli sbandieratori e tamburini di Montecassiano, che hanno accompagnato la Giunta comunale al completo e le autorità dal cancello al rivellino, dove si è tenuto l’immancabile taglio del nastro, sino all’interno. Dopo i saluti delle autorità, il sindaco Pepa ha simbolicamente consegnato le chiavi del castello a Moira Scalzini, presidente del comitato di quartiere di Montefiore. Infine, si è dato inizio, letteralmente, alle danze. Il tuffo nel passato è iniziato con la rievocazione di combattimenti alla spada medievali a cura della Compagnia d’Arme ‘Ferreo Core’ ASD, seguita dai tiratori della Compagnia Arcieri storici ‘Il Branco’. Stupore, meraviglia e ammirazione hanno accompagnato le coreografie in costume, mentre sotto le mura i mercanti di ‘Mastri nel tempo’ iniziavano ad esporre le proprie merci in bella mostra alla folla dei visitatori. Contemporaneamente, i danzatori dell’Associazione ‘Quam pulchra es’ hanno dato dimostrazioni di danze storiche medievali e, per i più piccoli, sono stati organizzati laboratori di scavo archeologico a cura della Cooperativa ‘ArcheoLAB’ di Macerata. Particolarmente attese le visite guidate all’interno del castello che, per la prima volta dopo 54 anni, hanno riportato occhi umani a scrutare dalla sommità dell’iconica torre di 34 metri di altezza, attraverso le merlature. 163 scalini separano il basamento dal vertice, ma la fatica dei visitatori è stata ripagata da una vista a tutto tondo tra il Conero e i Sibillini. Il sindaco Pepa ha qui innalzato la bandiera recanatese, inaugurando una nuova era alla rocca. L’inaugurazione non si è fermata qui: dalle 21 canti e balli con ‘Verba et soni’ e ‘Quam pulchra es’, fino allo spettacolo pirotecnico e video mapping in 3D alle ore 22, per chiudere in bellezza la prima giornata di festeggiamenti. Domani mattina, alle 10, la prima Santa Messa al castello, con la successiva ripresa delle rievocazioni storiche e delle visite che dureranno sino alla tarda serata.  Non è mancata la ristorazione, con degustazioni offerte dalla macelleria salumeria ‘Beniamino Papa’ e e dalle cantine Conti degli Azzoni e Accattoli. Pranzo e cena, poi, al Caffè ‘La Torre’, ai piedi della rocca, oggi dalle 20, domenica a pranzo dalle 13 e per aperitivo-cena dalle 19.  Al castello di Montefiore, dove la storia non si è mai fermata, ricomincia da oggi un lungo capitolo da vivere insieme.   

11/04/2026 19:00
Castelraimondo applaude i Matia Bazar: grande successo per la prima tappa del tour 2026

Castelraimondo applaude i Matia Bazar: grande successo per la prima tappa del tour 2026

Il Comune di Castelraimondo esprime grande soddisfazione per il successo del concerto dei Matia Bazar di ieri sera,10 aprile, al Lanciano Forum. Tappa inaugurale del tour 2026, la serata ha richiamato persone da tutto dal territorio, accorse a rivivere tutte insieme oltre cinquant’anni di buona musica italiana. La voce intensa e raffinata della nuova cantante del gruppo, Silvia Dragonieri, in arte Luna, ha incantato il pubblico del Lanciano Forum, interpretando i brani storici della band genovese. Un emozionante viaggio attraverso i grandi successi che hanno segnato intere generazioni e che confermano la capacità dei Matia Bazar di rinnovarsi senza perdere la propria identità artistica. L’amministrazione comunale, nelle persone del sindaco Patrizio Leonelli e del consigliere Renzo Marinelli, sottolinea come iniziative di questo spessore rappresentino un’importante occasione culturale in grado di proporre momenti di aggregazione e intrattenimento per le aree interne. “Questa è la terza volta che i Matia Bazar vengono a Castelraimondo – ha dichiarato il consigliere Marinelli –. Nel 2015 avrebbero voluto festeggiare i quarant’anni di carriera qui a Castelraimondo, ma l’improvvisa scomparsa di Giancarlo Golzi ha costretto a rimandare la festa. Oggi li abbiamo voluti con noi per festeggiare con dieci anni di ritardo. Per noi è un sempre piacere poterli ospitare. Grazie per il meraviglioso spettacolo!”. Il sindaco Leonelli ha omaggiato la band della targa della Città di Castelraimondo e ha sottolineato l’importanza del concerto: “Eventi come questo dimostrano come anche i centri dell’entroterra possano essere protagonisti di una proposta culturale di qualità, capace di attrarre pubblico e valorizzare il territorio”. L’amministrazione comunale rivolge un sentito ringraziamento a tutte le persone che hanno partecipato all’evento e a coloro che continuano a raggiungere Castelraimondo per questi importanti appuntamenti musicali, contribuendo a rendere la città un punto di riferimento per spettacolo e cultura nelle Marche.    

11/04/2026 17:45
Cani trovati morti a Scossicci, il Comune di Loreto si costituirà parte civile

Cani trovati morti a Scossicci, il Comune di Loreto si costituirà parte civile

Il Comune di Loreto si costituirà parte civile nel procedimento giudiziario relativo all’uccisione di 55 cani rinvenuti morti nell’area di Scossicci, al confine con il territorio di Porto Recanati. Ad annunciarlo è il sindaco Moreno Pieroni, che ha spiegato come l’amministrazione sia in attesa dei tempi tecnici dell’iter giudiziario per formalizzare la decisione. «Siamo di fronte a un episodio di estrema gravità – ha dichiarato il primo cittadino – che colpisce non solo per la violenza dell’atto, ma anche per il senso di smarrimento che genera nella nostra comunità». Il Comune intende dunque assumere un ruolo attivo nel procedimento, rappresentando i valori condivisi dalla cittadinanza in tema di tutela degli animali e rispetto della legalità. «Con la costituzione di parte civile – ha aggiunto Pieroni – vogliamo affermare con chiarezza che la nostra comunità non tollera atti di violenza e crudeltà». Un’iniziativa che punta a dare un segnale forte, anche sul piano istituzionale, di fronte a un episodio che ha suscitato profonda indignazione nel territorio.

11/04/2026 17:28
Morrovalle, via libera al consuntivo 2025 e al piano di protezione civile. Saluta il segretario Perroni

Morrovalle, via libera al consuntivo 2025 e al piano di protezione civile. Saluta il segretario Perroni

Seduta intensa e ricca di contenuti quella andata in scena ieri sera a Palazzo Lazzarini, con il Consiglio comunale di Morrovalle chiamato ad affrontare ben undici punti all’ordine del giorno. Al centro dei lavori, l’approvazione del consuntivo 2025, passata con i voti della maggioranza. Tra i provvedimenti più rilevanti, l’ok unanime al nuovo Piano comunale di protezione civile, illustrato dal geologo Vincenzo Otera dopo un lungo lavoro di analisi del territorio. Il documento aggiorna la mappatura dei rischi – sismici, idrogeologici, incendi, neve, industriali e trasporti – includendo anche scenari meno probabili. Individuate 17 aree di attesa, 11 aree di ricovero (di cui due al coperto) per una capacità complessiva di circa 1.200 persone, e tre aree di ammassamento dei soccorsi, oltre alla definizione puntuale delle procedure di intervento e dei ruoli operativi. Via libera all’unanimità anche all’adozione definitiva del piano di classificazione acustica in località Crocette, atto collegato al rinnovo dell’autorizzazione per un’azienda di recupero rifiuti speciali non pericolosi. È stata invece approvata con i voti della maggioranza, e l’astensione dell’opposizione, l’istituzione della Commissione locale per il paesaggio. L’assessore all’urbanistica Stefano Montemarani ha spiegato che si tratta di un organismo tecnico chiamato a esprimere pareri vincolanti sugli interventi edilizi soggetti ad autorizzazione paesaggistica. La commissione, composta da tre professionisti indicati dagli ordini di categoria, resterà in carica cinque anni e opererà a titolo gratuito. Tra gli atti economici, ratificata una variazione di bilancio che prevede, tra le principali voci, 130mila euro per i danni dell’alluvione in via Grisei, 79mila euro per interventi alla scuola dell’infanzia Giovanni XXIII e 50mila euro per la manutenzione del verde pubblico. Il Consiglio ha quindi approvato il consuntivo 2025. L’assessore al bilancio Alfredo Benedetti ha evidenziato la solidità delle finanze comunali, con un fondo cassa di 3,2 milioni di euro e un avanzo libero di 1,5 milioni, il più alto dell’attuale amministrazione guidata dal sindaco Andrea Staffolani. Gran parte dell’avanzo (circa 1,3 milioni) è già stata destinata a interventi come il bosco urbano, il restyling del palasport e la messa in sicurezza di strada Fontanelle. Nella parte finale della seduta è stata approvata all’unanimità una mozione di condanna del conflitto a Gaza e di tutte le violenze nel mondo, con l’impegno a istituire una Commissione per la pace, una giornata dedicata e iniziative di sensibilizzazione. Respinta invece la proposta del gruppo di opposizione “Cura e Partecipazione” di modifica del regolamento del Consiglio comunale. Il sindaco ha motivato il no sottolineando la vicinanza della fine della legislatura e l’opportunità di affrontare una revisione complessiva nella prossima amministrazione. In chiusura, il Consiglio ha deliberato il recesso dalla convenzione con il Comune di Civitanova Marche per il servizio di segreteria, salutando dopo nove anni il segretario generale Benedetto Perroni, destinato a ricoprire lo stesso incarico a Macerata. Un momento segnato da un applauso unanime dell’assise e dalle parole di ringraziamento del sindaco, che ha voluto sottolinearne il contributo umano e professionale.

11/04/2026 16:14
Macerata, il Convitto Leopardi sul podio delle Convittiadi 2026: oro, argento e 16 premi Fair Play

Macerata, il Convitto Leopardi sul podio delle Convittiadi 2026: oro, argento e 16 premi Fair Play

Ci sono vittorie che si misurano in medaglie. E poi ce ne sono altre, più profonde, che si leggono nei legami che nascono e nella crescita festosa di un gruppo che torna a casa diverso da come era partito. Alle Convittiadi 2026 di Lignano Sabbiadoro, il Convitto Nazionale Giacomo Leopardi ha fatto entrambe le cose: ha vinto, conquistando l’oro nazionale nel Beach Volley misto e l’argento nazionale nella Campestre maschile a squadre. Ma soprattutto ha mostrato cosa significa essere davvero una comunità educante. Perché il Convitto Nazionale non è una scuola come le altre. È un luogo dove si cresce insieme, si condividono giornate intere, fatiche, studio, allenamenti, risate. E quando un gruppo così arriva a un evento come le Convittiadi, le “Olimpiadi” dei convitti nazionali italiani, giunte alla loro 18ª edizione e organizzate quest’anno dall’Educandato Statale Collegio Uccellis, quella differenza si vede tutta. Dietro l’oro nel Beach Volley e l’argento nella Corsa Campestre ci sono nomi, volti, emozioni. Ci sono ragazze e ragazzi che hanno corso fino all’ultimo respiro, che si sono incoraggiati sotto il sole, che hanno esultato insieme e, soprattutto, hanno condiviso ogni momento.  A conquistare l’oro, proprio sulla sabbia dorata di Lignano Sabbiadoro,  sono stati Alessia Bachi, Filomena De Vita, Lorenzo Nika, Alessandro Perroni,  Enea Pietro Pintucci, Elena Salerni, Nicola Vaccaro, Viktoriya Vasylishyna, Francesco Zucchini e Lorenzo Zucchini. L’argento nella campestre maschile a squadre porta invece i nomi di Ciaran Bianchini, Cristian Cretu, Primo Orlandini e Lorenzo Zucchini, capaci di distinguersi per determinazione e spirito di sacrificio. Ma il risultato più bello è forse quel dato che dice tanto senza bisogno di spiegazioni: 16  Premi Fair Play. Sedici. Un numero che racconta rispetto, correttezza, capacità di stare insieme prima ancora che di vincere. E poi ci sono le “quasi vittorie”: il quarto posto nel calcio balilla, i quarti sfiorati nel tennistavolo, la squadra di volley fermata a un passo dalla semifinale. Risultati che, in un contesto come questo, diventano comunque storie da raccontare, perché ogni partita è stata vissuta fino in fondo. A guidare e accompagnare i 51 componenti della squadra maceratese, tutti studenti e studentesse semiconvittori o semiconvittrici delle classi prime e seconde della scuola secondaria di I grado annessa al Convitto Leopardi, un team altrettanto affiatato: gli educatori Romina Diletti, referente del progetto, Michela Mariani, Manuela Rapaccini,  Marco Cetraro, Riccardo Ruzzu, Stefano Stefanelli, il collaboratore Alessandro Coluccini e l’infermiera del Convitto Lucia Pelagagge. Una presenza costante e tenace, capace di sostenere e valorizzare ogni studente lungo tutto il percorso, dentro e fuori dalle competizioni. Il percorso verso Lignano è stato parte integrante dell’esperienza: la sosta a Padova, con la visita alla Basilica di Sant’Antonio, e al ritorno il fascino senza tempo del castello di Gradara. Durante la settimana, le escursioni tra Udine, Gorizia, Aquileia, Redipuglia e Trieste hanno arricchito ulteriormente un’esperienza già di per sé intensa. Ed è proprio nei momenti “fuori gara” che si costruisce qualcosa di unico: le chiacchiere serali, le risate nei corridoi, le amicizie nate con Convittori e semiconvittori di tutta Italia che magari vivono realtà diverse, ma che per una settimana parlano la stessa lingua: quella dello stare insieme. In manifestazioni come questa, il Convitto dimostra tutta la sua forza educativa, portando gruppi veri, coesi, abituati a condividere molto più che qualche ora di lezione. È per questo che realtà come quella di Macerata riescono a distinguersi: non solo per i risultati sportivi, ma per la capacità di fare squadra nel senso più pieno del termine. Anche se la storica e pluricentenaria sede del Convitto Leopardi, danneggiata dal terremoto del 2016, è ancora in attesa di ripristino, la comunità educativa continua a costruire legami, competenze e momenti indimenticabili, confermando la forza e la coesione che la caratterizzano. Non è un caso che, oltre alle competizioni, alunne e alunni si siano esibiti anche in spettacoli teatrali e musicali molto apprezzati, mostrando quella doppia anima di studenti-atleti e artisti tipica di un percorso educativo completo qual è quello del Convitto Leopardi, che offre per la scuola secondaria di I grado un Indirizzo musicale facoltativo. Anche il ministro Giuseppe Valditara ha sottolineato nel suo messaggio agli studenti partecipanti quanto le Convittiadi rappresentino un momento fondamentale di crescita, inclusione e socializzazione. Ragazze e ragazzi che competono, ma soprattutto che imparano a stare insieme, a conoscersi, a rispettarsi. A rendere possibile tutto questo è stata una comunità ampia e partecipe. Determinante il contributo dei preparatori e dei collaboratori sportivi, così come quello delle famiglie, che hanno sostenuto con convinzione il percorso dei ragazzi. Un ringraziamento sentito va inoltre agli sponsor - Cirioni Arduino, Mancini Leonardo, L’Oro della Terra, Aquilaprem, ASD Valtenna, L’Oca Nera, Parrucchieria Di Andrea - e a tutti coloro che hanno partecipato alla Festa di Natale del Convitto: i fondi raccolti attraverso la tombola e i mercatini sono stati destinati proprio alla partecipazione alle Convittiadi. Il rettore e dirigente scolastico del Convitto Nazionale Leopardi Alessandra Gattari ha voluto esprimere “un sincero ringraziamento a studenti, educatori, famiglie e sostenitori: questi risultati sono il frutto di un lavoro condiviso e rappresentano pienamente i valori del nostro Convitto, dove crescita educativa e spirito di comunità camminano insieme. Un grazie particolare va all’educatrice Romina Diletti, che ha organizzato tutto in modo impeccabile e con grande passione”. Alla fine, le medaglie resteranno negli annali. Ma ciò che davvero resterà nelle ragazze e nei ragazzi è il senso di appartenenza a una comunità viva e unica, e il ricordo di aver condiviso qualcosa di straordinario. E questa, più di qualsiasi oro, è la vittoria più grande. A suggellare questo percorso sarà anche un momento ufficiale di riconoscimento: giovedì 23 aprile, presso l’Aula Magna dell’ITE Gentili, si terrà una cerimonia di consegna delle medaglie a tutti i partecipanti, alla presenza delle famiglie, degli sponsor e dei rappresentanti del mondo dello sport e delle amministrazioni. Un’occasione per celebrare non solo i risultati ottenuti, ma soprattutto il valore educativo e umano di un’esperienza che ha lasciato il segno.

11/04/2026 15:35
Civitanova, cinema e dibattito al Cecchetti: in programma “Lo chiamava Rock & Roll”

Civitanova, cinema e dibattito al Cecchetti: in programma “Lo chiamava Rock & Roll”

Prosegue al cinema Cecchetti di Civitanova Marche il ciclo di proiezioni evento promosso dall’Azienda Teatri di Civitanova in collaborazione con il Civitanova Film Festival. Il secondo appuntamento del mese di aprile è in programma domenica 12 aprile alle ore 17.30 con la proiezione di Lo chiamava Rock & Roll, diretto dal regista marchigiano Saverio Smeriglio. Il film racconta la storia di rinascita di un surfista che, dopo essere diventato disabile, ritrova libertà e gioia di vivere grazie al rapporto con un giovane affetto da atassia. Al termine della proiezione è previsto un dibattito con il regista, moderato dai direttori artistici del festival Peppe Barbera e Michele Fofi. Ingresso 8 euro. La rassegna si concluderà sabato 18 aprile alle ore 17.30 con Vakhim, una storia intensa che affronta il tema dell’adozione. L’evento è realizzato in collaborazione con l’associazione La Goccia, che celebra i 25 anni dalla sua fondazione. Anche in questa occasione sarà presente la regista Francesca Pirani, che dialogherà con Barbera e Fofi. Ingresso 5 euro, ridotto 4 euro.

11/04/2026 15:08
Paper Week, il Cosmari apre gli impianti di Tolentino ai cittadini

Paper Week, il Cosmari apre gli impianti di Tolentino ai cittadini

Torna anche quest’anno, nel mese di aprile, la Paper Week, il più grande evento nazionale dedicato alla formazione e all’informazione su carta, cartone e riciclo. L’iniziativa si svolgerà dal 13 al 19 aprile, con centinaia di appuntamenti diffusi su tutto il territorio nazionale per raccontare il valore della filiera della carta, in cui l’Italia si conferma tra i leader europei nel riciclo. La manifestazione, promossa da Comieco e patrocinata da Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Ministero dell’Istruzione e del Merito, ANCI e Utilitalia, è realizzata con la collaborazione di Federazione Carta e Grafica e Unirma. L’obiettivo è diffondere la cultura dell’economia circolare, spiegando come la raccolta differenziata domestica dia avvio a un processo industriale virtuoso capace di generare benefici ambientali, economici e sociali. In provincia di Macerata aderisce all’iniziativa il Cosmari Srl, che aprirà le porte dei propri impianti di Tolentino, in località Piane di Chienti, per due giornate dedicate alle visite guidate. L’iniziativa si terrà mercoledì 15 e giovedì 16 aprile, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Oltre alle scuole già prenotate, anche i cittadini potranno accedere liberamente e gratuitamente agli impianti per osservare da vicino le moderne tecnologie di selezione e avvio al riciclo di carta, cartone e cartoni per bevande provenienti dalla raccolta differenziata “porta a porta”. “Ancora una volta la nostra azienda è al fianco di Comieco per questa importante iniziativa – sottolineano il presidente Paolo Gattafoni e il direttore generale Brigitte Pellei – un’occasione per far conoscere il lavoro svolto nei nostri impianti tecnologicamente avanzati, dove gli imballaggi differenziati diventano nuova materia prima, generando valore per l’intera filiera dell’economia circolare”.

11/04/2026 14:39
“La musica in sala operatoria”: a Montegranaro il congresso dell’Ast Macerata

“La musica in sala operatoria”: a Montegranaro il congresso dell’Ast Macerata

Si terrà il 18 aprile il convegno promosso dall’AST Macerata e dall’ospedale di Civitanova Marche, in programma dalle ore 8 presso l’Hotel Horizon di Montegranaro. Il titolo dell’evento è “La musica in sala operatoria”. Il congresso, presieduto dal dottor Mauro Pelagalli, sarà coordinato sotto il profilo scientifico dalla dottoressa Elisabetta Garbati e si svilupperà in due sessioni tematiche: “Ambiente sonoro e team operatorio” e “Il suono che cura”.La segreteria scientifica è composta da Marta Fratini, Silvia Battistoni e Stefania Laici. L’apertura dei lavori sarà affidata al dottor Stefano Cecchi, alla dottoressa Elisabetta Garbati e al dottor Mauro Pelagalli. Negli ultimi anni, numerose evidenze scientifiche hanno mostrato come la musica possa influenzare il benessere psicofisico degli operatori sanitari, le dinamiche del team, i livelli di stress, la qualità delle performance e gli esiti sul paziente. Parallelamente, lo sviluppo delle neuroscienze e dell’intelligenza artificiale ha aperto nuove prospettive nella comprensione e nella personalizzazione degli stimoli sonori nei contesti clinici ad alta intensità assistenziale. "Il congresso nasce con l’obiettivo di esplorare il ruolo della musica in sala operatoria da una prospettiva multidisciplinare, integrando contributi clinici, psicologici, organizzativi e tecnologici", si legge in una nota degli organizzatori. Il confronto tra professionisti della salute, musicisti esperti in musicoterapia e studiosi di intelligenza artificiale intende stimolare una riflessione critica su benefici, limiti e possibili applicazioni future della musica come supporto al lavoro del team operatorio e alla sicurezza delle cure". Un’occasione di dialogo e approfondimento su un tema innovativo che, partendo dall’ascolto, invita a ripensare l’ambiente chirurgico in una visione più attenta al fattore umano.  

11/04/2026 13:11
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.