di Picchio News

Cucine Lube Civitanova, lunedì 24 agosto il raduno: parte la stagione

Cucine Lube Civitanova, lunedì 24 agosto il raduno: parte la stagione

La preparazione atletica della Cucine Lube Civitanova sarà caratterizzata da otto settimane di lavoro e da un ricco programma di test match contro avversari di livello per trovare il giusto ritmo. La stagione 2026/27 muoverà i primi passi nella mattinata di lunedì 24 agosto con il raduno ufficiale all’Eurosuole Forum. Il calendario di allenamenti congiunti e amichevoli, che sarà divulgato nei prossimi giorni, prenderà il via al termine della terza settimana di attività e vedrà i biancorossi fronteggiare squadre di Serie A e rivali di profilo internazionale. In programma lunedì le visite specialistiche mattutine all'ambulatorio di medicina sportiva Terme Santa Lucia e i consueti test antropometrici all’Eurosuole Forum. Nel pomeriggio, intorno alle 16.15, è previsto il discorso di coach Giampaolo Medei. A seguire una seduta in sala pesi. Saranno cinque i giocatori della prima squadra presenti all’inizio del raduno: Francesco Bisotto, Davide Gardini, Giovanni Gargiulo, Alberto Polo e Davide Zoppellari. Per rinfoltire il gruppo, privo dei nazionali per una parte della preseason, saranno impiegati alcuni tesserati dell’Academy Volley Lube: Federico Amadio, Diego Gatto, Mattia Penna, Mario Wang e Diego Zamparini. A fine mese ci saranno anche Luka Stankovic e Matteo Talevi, al momento impegnati al Mondiale U17 in Qatar con la Nazionale italiana di categoria. “Finalmente s’inizia – dice il direttore sportivo Marko Podrascanin – Prevedo una stagione lunga e stimolante. Anche se l’avvio delle attività con il preparatore Max Merazzi sarà caratterizzato da un gruppo ridotto di atleti, conterà molto cominciare con la giusta mentalità. Sono soddisfatto del percorso di avvicinamento al raduno. Ho toccato con mano l’entusiasmo dei tifosi alla presentazione di Simeon Nikolov. Ora si guarda avanti perché vogliamo disputare un’annata da protagonisti!”.

22/08/2026 15:00
San Severino, medico aggredito in ospedale: la condanna del sindaco

San Severino, medico aggredito in ospedale: la condanna del sindaco

A seguito del grave episodio di violenza verificatosi presso il Punto di Primo Intervento dell'ospedale civile "Bartolomeo Eustachio" di San Severino Marche, dove un uomo in stato di alterazione psicofisica ha aggredito il medico di turno e il personale sanitario in servizio scagliando un telefono cellulare contro il sanitario e ferendolo al volto, oltre a provocare momenti di forte tensione e danni alla struttura, il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, interviene per esprimere la più dura condanna del gesto e manifestare piena vicinanza agli operatori della struttura. “L’episodio di violenza verificatosi al Punto di Primo Intervento è un atto gravissimo, inaccettabile e indegno di una società civile - dichiara il sindaco della Città di San Severino Marche, che aggiunge - A nome dell’intera comunità e dell’Amministrazione comunale esprimo la più ferma e assoluta condanna per quanto accaduto e la massima solidarietà al medico ferito, agli infermieri e a tutti gli operatori sanitari. Chi lavora ogni giorno in corsia per tutelare la salute pubblica e salvare vite umane merita rispetto, tutela e gratitudine, mai violenza o intimidazione. Aggredire un operatore sanitario significa colpire l'intero sistema di cura e ferire il cuore della nostra comunità. Desidero inoltre rivolgere un sentito ringraziamento alle forze dell'ordine per la professionalità con cui sono intervenute, individuando e denunciando in brevissimo tempo l'autore del gesto”. Alle parole del primo cittadino si aggiunge la dichiarazione dell'assessore comunale alla Salute e alla Sicurezza, Jacopo Orlandani: “Questi episodi sono assolutamente da condannare e reprimere con la massima fermezza. Esprimo la mia personale vicinanza al medico colpito e a tutto il personale del nostro ospedale che lavora con dedizione affrontando ogni giorno un carico d'impegno notevole. Proprio per la grande mole di lavoro svolta dalla struttura, ci auguriamo che possano essere assunte guardie giurate preposte alla vigilanza notturna a supporto del Punto di Primo Intervento, così da garantire standard di sicurezza adeguati e consentire agli operatori di svolgere il proprio prezioso servizio in piena serenità”.

22/08/2026 14:00
San Severino, finto arrotino truffa un anziano: denunciato un 30enne

San Severino, finto arrotino truffa un anziano: denunciato un 30enne

Un 82enne di San Severino Marche si è rivolto ai Carabinieri dopo essere stato raggirato all'interno della propria abitazione. Al termine di un'articolata attività d'indagine, i militari della Stazione di San Severino Marche hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata un 30enne originario della Sicilia, artigiano e pluripregiudicato, ritenuto responsabile del reato di truffa. I fatti risalgono alla fine dello scorso mese di luglio, quando l'anziano ha denunciato ai Carabinieri il raggiro subito nella propria abitazione. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 30enne si sarebbe presentato come arrotino ambulante, utilizzando il pretesto di affilare alcuni coltelli per riuscire ad accedere all'interno dell'immobile. Una volta entrato in casa, il presunto autore della truffa avrebbe simulato un grave e pericoloso malfunzionamento ai fornelli della cucina, convincendo l'anziano della necessità urgente di sostituire alcuni componenti per motivi di sicurezza. Dopo aver conquistato la fiducia della vittima, il finto riparatore si sarebbe fatto consegnare 500 euro in contanti come compenso per l'intervento. Secondo quanto denunciato, tuttavia, nessuna riparazione sarebbe stata effettuata e l'uomo si sarebbe allontanato subito dopo aver ricevuto il denaro. La denuncia ha fatto scattare l'attività investigativa dei Carabinieri della Stazione di San Severino Marche. I militari hanno analizzato i filmati dei sistemi di videosorveglianza della zona e raccolto diverse testimonianze, riuscendo così a ricostruire la dinamica dell'accaduto. Gli accertamenti hanno permesso di raccogliere, secondo quanto riferito dai Carabinieri, chiari elementi di prova a carico del presunto autore della truffa, che è stato quindi denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata.

22/08/2026 13:40
Truffa a Camerino, donna perde 32.900 euro: tre denunciati

Truffa a Camerino, donna perde 32.900 euro: tre denunciati

Un messaggio sul cellulare, poi una telefonata da parte di un falso appartenente alle forze dell'ordine. È così che una 47enne residente a Camerino è stata raggirata e convinta a trasferire complessivamente 32.900 euro. Al termine di un'articolata attività investigativa, i Carabinieri della Stazione di Tolentino hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata tre persone, ritenute responsabili di truffa aggravata in concorso. L'indagine è partita dalla denuncia presentata dalla donna, finita nel mirino di un sofisticato raggiro iniziato con un messaggio di smishing, una tecnica fraudolenta che combina SMS e phishing. Poco dopo, la vittima è stata contattata telefonicamente da un uomo che si è spacciato per un appartenente alle forze dell'ordine. Il falso operatore le avrebbe riferito dell'esistenza di una presunta indagine relativa a operazioni sospette avviata nei suoi confronti dall'Ufficio Postale di Camerino. Attraverso una serie di artifizi e raggiri, i responsabili sono riusciti a convincere la 47enne che il denaro dovesse essere trasferito su conti correnti ritenuti, falsamente, "sicuri". La donna ha quindi effettuato due bonifici istantanei, rispettivamente di 14.900 e 18.000 euro, per un totale di 32.900 euro, verso due distinti rapporti bancari. A quel punto sono scattati gli accertamenti dei Carabinieri della Stazione di Tolentino. L'analisi dei flussi finanziari in entrata e in uscita e il tracciamento delle transazioni bancarie hanno consentito ai militari di ricostruire il percorso del denaro e di identificare i tre presunti responsabili. Si tratta di una 67enne originaria di Palermo, disoccupata e già nota alle forze dell'ordine, di un 31enne originario della provincia di Napoli e residente a Sant'Anastasia, anch'egli con precedenti di polizia, e di una 38enne originaria di Cercola e residente nel Casertano. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i tre indagati risultavano essere i titolari dei rapporti bancari sui quali erano confluite le somme sottratte alla vittima. L'attività investigativa ha permesso di raccogliere concreti elementi di colpevolezza e, contestualmente, di procedere al sequestro preventivo di 18.500 euro, somma che risultava ancora disponibile su uno dei conti correnti coinvolti nella vicenda. Le tre persone sono state quindi denunciate in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, che procederà alle valutazioni di competenza.

22/08/2026 13:25
Matelica, arrestato 34enne per spaccio: sequestrati ketamina e hashish

Matelica, arrestato 34enne per spaccio: sequestrati ketamina e hashish

Proseguono a ritmo serrato i controlli del territorio condotti dai Carabinieri della Compagnia di Camerino per contrastare lo spaccio e la diffusione di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione giovanile. Nella serata di ieri, 21 agosto 2026, intorno alle 21, i Carabinieri della Stazione di Matelica hanno arrestato in flagranza di reato un 34enne del posto, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'intervento è scattato durante un normale servizio di pattuglia nel centro cittadino. I militari hanno notato movimenti sospetti e un anomalo viavai del giovane nei pressi di un esercizio pubblico, noto come punto di ritrovo della gioventù locale. Il 34enne era già noto alle forze dell'ordine: lo scorso 20 gennaio, infatti, gli stessi Carabinieri, con il supporto dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Camerino, lo avevano arrestato dopo averlo trovato in possesso di un importante quantitativo di droga, tra cui 45 grammi di hashish, 37 grammi di anfetamina e 7 grammi di cocaina. L'osservazione dei suoi spostamenti ha quindi portato i militari a effettuare un controllo più approfondito. Durante la perquisizione personale, il giovane è stato trovato in possesso di 7 grammi di ketamina e 18 grammi di hashish, oltre a bilancini di precisione per la pesatura e materiale vario destinato al confezionamento delle dosi. Le operazioni sono proseguite anche nell'abitazione del 34enne, dove i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato altri 20 grammi di hashish. Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria competente, l'arrestato è stato trasferito nella Casa Circondariale di Ancona Montacuto, in attesa dell'udienza di convalida prevista per la mattinata di oggi.

22/08/2026 13:10
San Severino, nuovo look per i campi del Tennis Club: investimento da 70mila euro

San Severino, nuovo look per i campi del Tennis Club: investimento da 70mila euro

Completato il nuovo look, con nuovi impianti all’avanguardia, per il polo sportivo di via Campo Fiera che ospita il Tennis Club San Severino Marche. Il Comune ha chiuso l'importante intervento di riqualificazione e manutenzione straordinaria dei campi 1 e 2, portando così a termine un percorso di modernizzazione della struttura avviato alla fine del 2025 con la posa della nuova copertura in erba sintetica di ultima generazione sul campo al coperto numero 3. I due campi outdoor si sono dipinti di un vivace ed elegante blu. I lavori hanno previsto il completo rifacimento delle superfici di gioco, preceduto da un'accurata opera di retopping del fondo, e si sono estesi anche al rinnovo della recinzione perimetrale, garantendo così massima sicurezza e un livello qualitativo d'eccellenza per atleti, soci e appassionati. Per l'esecuzione dei lavori l'Amministrazione comunale ha affrontato un investimento complessivo di 70mila euro, finanziato tramite un mutuo agevolato ottenuto partecipando con successo al bando "Sport Missione Comune" promosso dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale. Con la conclusione di quest'ultima fase, l'intero complesso di via Campo Fiera – che conta in totale quattro campi, due indoor e due outdoor – si conferma un punto di riferimento primario per l'attività tennistica e per la promozione dello sport sul territorio. “L’impegno della nostra Amministrazione verso il patrimonio sportivo cittadino prosegue a ritmo serrato - sottolinea il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che aggiunge - Rendere le nostre strutture moderne, sicure e accoglienti significa investire sul benessere dei cittadini, sui giovani e sulla socialità”. Piena soddisfazione viene espressa anche dall'assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni: “Con la conclusione dei lavori sui campi 1 e 2 completiamo un percorso organico iniziato lo scorso anno con il campo 3. Oggi mettiamo a disposizione del Tennis Club San Severino Marche e di tutti gli sportivi un impianto altamente performante, bello da vedere e funzionale sotto ogni punto di vista. Questo investimento da 70mila euro testimonia l'attenzione costante che riserviamo allo sport di base e alle associazioni che quotidianamente animano la nostra città con passione e dedizione”.

22/08/2026 13:00
iGuzzini, da Recanati al design: nasce il nuovo e-commerce

iGuzzini, da Recanati al design: nasce il nuovo e-commerce

Dall'archivio storico al web, passando per alcune delle firme più importanti del design italiano. È il percorso intrapreso da iGuzzini, azienda di Recanati specializzata nell'illuminazione architetturale e illuminotecnica, che ha trasformato il progetto Echoes in un nuovo canale di vendita dedicato alle proprie riedizioni. L'iniziativa era partita nel 2022 con un obiettivo prevalentemente legato all'identità del marchio: riportare al centro della narrazione di iGuzzini il patrimonio costruito in oltre sessant'anni di storia e il rapporto con il design italiano. Un percorso che affonda le proprie radici nel 1959, anno di fondazione dell'azienda, oggi realtà internazionale con oltre 200 milioni di euro di fatturato, l'83% generato all'estero, più di 1.200 dipendenti, tre stabilimenti produttivi e 45 uffici nel mondo. Dal 2018 iGuzzini appartiene al gruppo svedese Fagerhult. L'idea alla base di Echoes è quella di recuperare periodicamente un pezzo dell'archivio e riportarlo sul mercato, raccontando attraverso questi oggetti le origini e l'evoluzione dell'azienda. «Il nostro desiderio era riaffermare il nostro Dna e condividere questo patrimonio che appartiene alla storia del design italiano», spiega il ceo Cristiano Venturini. La riscoperta del passato non significa però per iGuzzini cambiare settore. L'azienda resta concentrata sull'illuminotecnica e sull'innovazione, mantenendo un'attività commerciale rivolta esclusivamente al mondo B2B. Il recupero delle produzioni storiche serve piuttosto a mettere in evidenza quella combinazione di tecnologia e cultura del progetto che l'azienda identifica nel concetto di “warm tech”: una vocazione tecnologica accompagnata da una componente più calda e legata all'italianità. Nel frattempo, l'interesse suscitato dalle riedizioni ha portato nuove richieste. Sono circa una decina i pezzi riproposti dall'archivio, con progetti firmati, tra gli altri, da Gio Ponti, Rodolfo Bonetto, Ennio Lucini e Luigi Massoni. A questi si sono aggiunti due oggetti nuovi, progettati prendendo ispirazione dalle icone custodite negli archivi iGuzzini. Alcuni dei prodotti sono stati richiesti anche per essere esposti, mentre non sono mancate le manifestazioni di interesse per l'acquisto. È da questa risposta del mercato che nasce il nuovo e-commerce, collegato direttamente al sito iGuzzini. La piattaforma permette di accedere alle riedizioni dell'archivio storico senza passare esclusivamente dai tradizionali circuiti specializzati e amplia l'offerta con alcuni prodotti contemporanei. Tra gli articoli presenti figurano PizzaKobra di Ron Arad, alcune versioni di Lingotto e Le Perroquet di Renzo Piano. Il catalogo comprende inoltre le lampade wireless a batteria Clan Mini e Whisper, quest'ultima legata alla collezione Echoes. L'operazione consente così a iGuzzini di mettere a disposizione di un pubblico più ampio una parte del proprio patrimonio progettuale, mantenendo però ben definito il proprio posizionamento nell'illuminazione tecnica. La storia del design diventa quindi uno strumento per raccontare l'identità dell'azienda e le competenze maturate nel tempo, senza modificare il suo principale campo di attività. Sul fronte economico, il 2025 si è chiuso per iGuzzini con risultati significativi sul fronte della redditività. L'azienda ha registrato un Ebitda del 12%, indicato come record storico, anche grazie alla scelta di uscire da attività caratterizzate da margini più contenuti. Il fatturato è invece sceso del 6%, raggiungendo quota 205 milioni di euro. L'Ebitda si è attestato al 17%, mentre la generazione di cassa è stata intorno al 15%. I primi sei mesi del 2026 hanno sostanzialmente confermato l'andamento dell'anno precedente. Tra i mercati osservati con maggiore attenzione c'è il Medio Oriente, che pesa tra il 15 e il 18% sul fatturato dell'azienda. Le tensioni nell'area rappresentano un elemento di preoccupazione per iGuzzini, anche se nella prima parte dell'anno il mercato ha fatto registrare una lieve crescita. Secondo Venturini, una possibile spiegazione è legata all'accelerazione degli ordini da parte di chi ha cercato di portare a termine i cantieri prima di un eventuale ulteriore peggioramento dello scenario geopolitico. Per la seconda metà dell'anno il ceo mette quindi in conto un possibile rallentamento, ma mantiene una previsione complessivamente positiva per la chiusura del 2026. A sostenere l'andamento dell'azienda sono anche mercati come Italia, Francia, Spagna ed Europa dell'Est, oltre a Stati Uniti e Canada. (Fonte: Il Sole 24 Ore)

22/08/2026 12:40
Forza Italia Civitanova, Giannoni replica sulle tessere: «Finalmente usciti allo scoperto»

Forza Italia Civitanova, Giannoni replica sulle tessere: «Finalmente usciti allo scoperto»

Il segretario cittadino di Forza Italia, Paolo Giannoni, interviene sulle ultime notizie diffuse a mezzo stampa e sulla decisione di alcuni esponenti di restituire la tessera del partito. L'obiettivo dichiarato è fare chiarezza sulla posizione della segreteria cittadina e sul percorso politico portato avanti a Civitanova Marche. «Prendiamo atto delle decisioni annunciate – dichiara Giannoni – e, senza alcuna ipocrisia, ringraziamo chi ha fatto questa scelta ed è finalmente uscito allo scoperto». Il segretario rivendica una concezione del partito fondata sulla lealtà al programma elettorale votato dai cittadini e sul lavoro quotidiano per la comunità, prendendo le distanze da quelli che definisce «tesseramenti di massa promossi a fini tattici per tentare di condizionare dall'esterno la linea politica». «Forza Italia non è un taxi sul quale si sale per una candidatura e dal quale si scende quando quel progetto prende un'altra strada», aggiunge. Nel merito della vicenda, Giannoni sostiene che chi ha scelto di restituire la tessera avrebbe avuto l'obiettivo di influenzare le decisioni del partito attraverso liste civiche e gruppi esterni. «Chi oggi sceglie di restituire la tessera – per giunta dopo non essersi mai visto a una riunione di partito – aveva un obiettivo preciso: imporre da liste civiche e gruppi esterni nomi e decisioni a Forza Italia, come si è tentato di fare anche nell'ultimo Consiglio comunale». Secondo il segretario, la riconsegna delle tessere sarebbe arrivata dopo il rifiuto della segreteria di accogliere tali richieste. «Di fronte al nostro “no” fermo e coerente, è arrivata la riconsegna delle tessere», afferma Giannoni, che parla di una «coincidenza che fa chiarezza» e che, a suo giudizio, «libera finalmente Forza Italia da ingerenze che nulla avevano a che fare con i nostri valori, ma molto con l'opportunismo politico». Nel comunicato non manca un riferimento diretto a Sergio Marzetti, nei confronti del quale Giannoni esprime una dura critica: «Spiace vedere Sergio Marzetti cimentarsi oggi nel ruolo di professore di morale e coerenza, da diversi mesi pseudo-stratega per altri, ma in realtà grande assente forzista da tempo». Il segretario cittadino rivendica quindi il percorso compiuto da Forza Italia a Civitanova Marche. «Ha portato avanti in questi anni un percorso di crescita e radicamento chiaro, che ha condotto il partito a risultati importanti e riconosciuti», sottolinea. Per Giannoni, consenso e rappresentatività devono essere costruiti attraverso il rispetto degli impegni assunti con gli elettori, «non con i pacchetti di tessere esibiti a comando». La tutela dell'identità del partito, aggiunge, significa distinguere «chi condivide una visione sincera da chi cerca solo opportunità di comodo a scopi elettorali». «Non è una perdita ma un atto di trasparenza e forza», sostiene il segretario. La segreteria cittadina, conclude Giannoni, proseguirà il proprio lavoro insieme ai rappresentanti nelle istituzioni, ai militanti e al gruppo dirigente, concentrandosi «sulle priorità della comunità e sull'interesse generale». E sulle polemiche delle ultime settimane il messaggio è netto: «Le polemiche estive finiscono qui: Forza Italia continua a lavorare con serietà e lealtà verso la città e i cittadini, senza farsi condizionare da ingerenze esterne o manovre di comodo».

22/08/2026 12:20
Terremoto, lo sport per far ripartire i territori: nel 2026 oltre 500 eventi nelle Marche

Terremoto, lo sport per far ripartire i territori: nel 2026 oltre 500 eventi nelle Marche

A dieci anni dalle prime scosse del terremoto del 2016, lo sport continua a essere uno degli strumenti scelti per tenere unite e far rivivere le comunità dei territori colpiti dal sisma. È il percorso portato avanti dall’Unione Sportiva Acli Marche, che anche nel 2026 ha organizzato centinaia di iniziative nei comuni marchigiani interessati dall’emergenza. L’obiettivo non è soltanto praticare sport, ma favorire socialità, aggregazione e riscoperta dei territori. Tra le attività centrali ci sono le “Camminate nei luoghi del sisma”, pensate per accompagnare residenti e visitatori alla scoperta di aree che conservano ancora le tracce del terremoto, ma anche un patrimonio naturalistico, storico e culturale da valorizzare. Un modo per promuovere il turismo lento e di prossimità e riportare persone nei piccoli centri dell’Appennino. Nel solo 2026 le camminate sportive hanno coinvolto i territori di Acquasanta Terme, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Comunanza, Macerata, Mogliano, Offida, Treia, Urbisaglia e Venarotta, con 125 eventi e oltre 3.600 presenze. A queste iniziative si aggiunge un calendario ancora più ampio di attività gratuite: 382 eventi e oltre 3.000 presenze nei comuni di Acquasanta Terme, Ascoli Piceno, Castel di Lama, Castorano, Colli del Tronto, Folignano, Maltignano, Macerata, Montedinove, Palmiano, Pioraco, Ponzano di Fermo e Venarotta. Non solo camminate. Nel corso dell’anno sono state proposte attività come ginnastica, scacchi, nordic walking, burraco, taijiquan e qigong, judo, bowling e danza, oltre a percorsi dedicati alla salute e al fitness. Un insieme di appuntamenti rivolti a generazioni diverse e pensati per creare occasioni di incontro. Particolare attenzione è stata riservata anche alle scuole, con attività di judo e scacchi inserite nell’orario curriculare che hanno coinvolto gli studenti di Montefalcone Appennino, Force, Comunanza, Maltignano, Acquasanta Terme, Venarotta, Roccafluvione e Ascoli Piceno. A dieci anni dal sisma, dunque, l’obiettivo è anche quello di riportare vita nei luoghi colpiti, attraverso attività semplici ma capaci di creare relazioni e incentivare la presenza di residenti e visitatori.   Per l’Unione Sportiva Acli Marche, lo sport diventa così non soltanto attività fisica, ma uno strumento di socialità, educazione e valorizzazione del territorio, contribuendo al percorso di ritorno alla normalità delle comunità colpite dal terremoto.

22/08/2026 11:30
Scuola Medi, Lattanzi replica al Comune: «Non si pensa alle ricadute sociali, economiche e ambientali»

Scuola Medi, Lattanzi replica al Comune: «Non si pensa alle ricadute sociali, economiche e ambientali»

La demolizione della scuola Enrico Medi di Macerata continua ad alimentare il confronto politico. Dopo la posizione dell’Amministrazione comunale, affidata all’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori e all’assessora all’Istruzione Lorella Benedetti, arriva la replica di Michele Lattanzi, capogruppo de L’Altra Macerata, che torna a contestare la scelta di abbattere l’attuale edificio scolastico per fare spazio al nuovo plesso. Lattanzi parte dalla ricostruzione delle responsabilità politiche sulla vicenda e respinge il riferimento dell’assessore Marchiori ai «venti anni» durante i quali la sinistra avrebbe promesso la nuova scuola senza realizzarla. «La lista L’Altra Macerata è solo da pochi mesi rappresentata in Consiglio comunale e il sottoscritto non siede più nei banchi della Giunta da più di 16 anni», sottolinea, chiedendo quindi a chi siano effettivamente rivolte quelle accuse. Il capogruppo riconosce però l'importanza della nuova struttura. «Al netto di queste sterili polemiche occorre riconoscere il fatto che avremo un nuovo plesso sicuramente sicuro e rispettoso di tutta la normativa antisismica e di risparmio energetico», afferma Lattanzi. Il nodo, secondo l’esponente de L’Altra Macerata, riguarda invece il destino dell’edificio esistente. Lattanzi sostiene che il Comune avrebbe potuto confrontarsi con il Ministero non soltanto per mantenere la vecchia scuola operativa fino alla conclusione dei lavori, ma anche per valutare una riconversione dell’immobile a finalità sociali. La motivazione, secondo Lattanzi, è legata innanzitutto alle condizioni dell’edificio: «Non è un immobile danneggiato dal terremoto ed è tuttora funzionante, visto che ha ospitato gli alunni fino a poche settimane fa». Da qui il dubbio sull’effettiva necessità di procedere alla demolizione, considerando anche che il nuovo plesso non sorgerà nello stesso punto, ma a circa 800 metri di distanza. Lattanzi mette quindi in discussione anche il mancato ricorso a quella che definisce la «filiera» tra Stato, Regione, Provincia e Comune, spesso rivendicata dal centrodestra. «Se la cosiddetta filiera, tanto cara al centrodestra, ha funzionato in altre occasioni perché non è stata attivata anche in questo caso?», domanda. Al centro della sua proposta c’è la possibilità di trasformare l’attuale scuola in un centro socio-ricreativo destinato alle associazioni sportive, culturali e sociali. Secondo Lattanzi, infatti, l’immobile, considerata la sua volumetria, avrebbe un valore di circa 3 milioni di euro, mentre con alcune centinaia di migliaia di euro si sarebbe potuto intervenire per modernizzarlo e adattarlo a nuove funzioni. Una prospettiva che, secondo il consigliere, si contrappone a quella che si concretizzerà a partire dai prossimi giorni. «Invece da lunedì avremo solo un mucchio di macerie», afferma. Lattanzi allarga poi il ragionamento alla pianificazione dell’area e alle conseguenze della demolizione. Il primo tema riguarda il trasferimento degli studenti alla scuola Fermi e il successivo ritorno alle Vergini, con possibili ripercussioni sulla continuità didattica. Ma, per il capogruppo, rimangono soprattutto interrogativi sul futuro dell’area una volta completata la demolizione. «Cosa intende farci la Giunta? Che uso avrà? Dovrà essere bonificata e quindi ulteriori risorse pubbliche gettate? Quali costi di gestione avrà?», chiede Lattanzi, sostenendo che a queste domande l’Amministrazione non avrebbe ancora fornito risposte sufficienti. Nel mirino finisce anche il modo in cui, secondo il consigliere, vengono gestiti i finanziamenti pubblici. «La Giunta è impegnata solo ad ottenere “li sordi” senza pensare alle ricadute sociali, economiche ed ambientali che la partecipazione ad un bando ha», afferma Lattanzi. La richiesta conclusiva è quindi quella di aprire un confronto pubblico sul futuro dell’area della scuola Medi. «Invitiamo il sindaco ad aprire un dibattito pubblico che coinvolga i cittadini e le associazioni sul futuro di quell’area», conclude il capogruppo de L’Altra Macerata. Il confronto sulla scuola delle Vergini, dunque, non riguarda più soltanto la realizzazione del nuovo plesso, sulla quale non vengono messi in discussione i vantaggi in termini di sicurezza ed efficienza, ma soprattutto il destino dell’attuale edificio e dell’area che resterà libera dopo la demolizione.

22/08/2026 11:00
StraMacerata, il 6 settembre la 40ª edizione: sport e festa per tutta la città

StraMacerata, il 6 settembre la 40ª edizione: sport e festa per tutta la città

Mancano ormai 15 giorni alla 40ª edizione della StraMacerata, l’appuntamento su strada più longevo dedicato all’atletica nella città. La manifestazione, organizzata dalla Polisportiva Acli, è in programma domenica 6 settembre a Villa Potenza, con partenza nelle adiacenze della Scuola Elementare Anna Frank. Il programma prevede la gara competitiva e non competitiva sulla distanza di 10.200 metri, mentre per tutti i cittadini, le famiglie e chi vorrà vivere la giornata in modo più rilassato ci sarà la passeggiata ludico-motoria di 4 chilometri. La Polisportiva Acli ha predisposto anche i servizi per rendere più agevole la partecipazione. Tutti gli iscritti potranno usufruire degli spogliatoi e delle docce della palestra annessa alla scuola, mentre al termine della manifestazione sarà disponibile un ricco ristoro per i partecipanti. Le iscrizioni resteranno aperte fino alle ore 24 di venerdì 4 settembre. Per la gara competitiva è possibile iscriversi attraverso il sito Fidal o la piattaforma Timing Run; per la non competitiva le iscrizioni sono disponibili sulla piattaforma Timing Run e sul sito ufficiale della manifestazione. Gli individualisti dovranno indicare la dicitura “LIBERO” nello spazio riservato alla società. Per la passeggiata ludico-motoria è invece possibile iscriversi attraverso Timing Run, il sito www.stramacerata.it oppure inviando una mail a segreteriapolaclimc@gmail.com. L’obiettivo degli organizzatori è quello di coinvolgere l’intera cittadinanza, trasformando la 40ª StraMacerata in una giornata dedicata allo sport, alla socialità e alla partecipazione. Un’occasione particolare anche per vivere la strada in modo diverso: in occasione della manifestazione, infatti, sarà vietato l’accesso alle auto dalle ore 9 alle 10.30, lasciando spazio agli atleti, alle famiglie e a tutti coloro che prenderanno parte all’appuntamento. Quarant’anni di StraMacerata rappresentano un traguardo importante per una manifestazione che continua a unire agonismo e partecipazione popolare, con l’auspicio degli organizzatori di registrare anche quest’anno una grande adesione da parte della città.

22/08/2026 10:30
Scoliosi, al Salesi una tecnica all’avanguardia per un paziente di 12 anni

Scoliosi, al Salesi una tecnica all’avanguardia per un paziente di 12 anni

Un bambino di 12 anni, affetto da una forma gravissima di scoliosi, è stato operato all’AOU delle Marche con una tecnica mininvasiva mai utilizzata prima nella regione su un paziente così piccolo. L’intervento è stato eseguito dalla Clinica Ortopedica dell’Adulto e Pediatrica, diretta dal professor Antonio Pompilio Gigante, utilizzando la tecnica di correzione bipolare percutanea senza artrodesi. “Questa particolare procedura non era mai stata utilizzata negli ospedali della regione”, spiega la dottoressa Monia Martiniani, responsabile dell’Ambulatorio di Scoliosi e Deformità della Colonna. La famiglia del ragazzo, dopo essersi rivolta ad altre strutture, ha scelto di affidarsi all’équipe dell’AOU delle Marche. La procedura permette di correggere la deformità attraverso piccoli accessi chirurgici, evitando la fusione definitiva delle vertebre. L’impianto è inoltre dotato di un sistema auto-allungante che segue la crescita del bambino, riducendo la necessità di ulteriori interventi. “Le incisioni molto ridotte garantiscono tempi chirurgici inferiori, con il vantaggio di ridurre le perdite ematiche, il rischio infettivo e i tempi anestesiologici”, sottolinea Martiniani. La tecnica è stata approfondita dall’équipe anche grazie all’esperienza maturata nel 2023 all’ospedale pediatrico Necker di Parigi, dove viene utilizzata da diversi anni.   L’intervento ha coinvolto un’équipe multidisciplinare del Salesi e rientra nel Progetto Scoliosi e nel Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale dell’AOU delle Marche, con l’obiettivo di offrire trattamenti sempre più specialistici per le deformità vertebrali pediatriche.

22/08/2026 10:00
Karate, nuove cinture nere per l'Hachiman Dojo Recanati: Gabriele Giuli e Massimo Sprecacè conquistano il 1° Dan

Karate, nuove cinture nere per l'Hachiman Dojo Recanati: Gabriele Giuli e Massimo Sprecacè conquistano il 1° Dan

Gabriele Giuli e Massimo Sprecacè sono stati promossi cintura nera 1° Dan di karate tradizionale stile Shotokan, al termine del duro esame sostenuto presso la palestra della scuola primaria "Lorenzo Lotto", nel quartiere Villa Teresa a Recanati. Un risultato di grande soddisfazione per l'Hachiman Dojo Recanati/Montefano, affiliata CSEN Marche, che vede così coronato il percorso tecnico e personale dei due atleti dopo anni di allenamento, costanza e dedizione. A preparare i candidati all'importante prova sono stati il maestro Alberto Cristofanetti, già nazionale e cintura nera 7° Dan, e l'istruttore Benito Mariani, cintura nera 3° Dan. Gli atleti della sede recanatese si sono confrontati con tutte le principali fasi previste dall'esame. La prova è iniziata con il Kihon, ovvero la tecnica di base, per poi proseguire con il Kata, l'esecuzione delle forme codificate. L'esame si è concluso con il Kumite, il combattimento libero, affrontato senza alcun tipo di protezione, come previsto dalla tradizione del karate praticato dal dojo. Al termine delle prove è arrivata la promozione per Gabriele Giuli e Massimo Sprecacè, entrambi riconosciuti idonei al grado di cintura nera 1° Dan. Un traguardo che rappresenta il risultato di un lungo percorso di impegno, disciplina e crescita personale, ma anche un momento importante per tutta la società sportiva. La prova ha infatti confermato il lavoro svolto quotidianamente in palestra e l'attenzione dedicata dall'Hachiman Dojo alla formazione tecnica, educativa e disciplinare dei propri praticanti. "La loro promozione è motivo di orgoglio per tutta la nostra società", sottolinea il dojo, celebrando il risultato raggiunto dai due atleti. Per l'Hachiman Dojo c'è inoltre un ulteriore motivo di orgoglio legato al maestro Alberto Cristofanetti, al quale il Comune di Recanati ha conferito una Benemerenza Civica durante la celebrazione della Pasqua dello Sportivo 2026, in riconoscimento dei suoi 45 anni di pratica e insegnamento del karate. Al termine degli esami, Cristofanetti ha voluto ricordare agli atleti il significato profondo del traguardo appena raggiunto: la cintura nera non rappresenta la fine del percorso, ma l'inizio di una nuova fase di crescita. Con il conseguimento del 1° Dan, infatti, si passa da allievo avanzato a praticante consapevole, con la responsabilità di continuare a perfezionare la tecnica, approfondire la filosofia del karate e, eventualmente, iniziare a trasmettere agli altri le conoscenze acquisite. Un messaggio che racchiude lo spirito della disciplina e accompagna Gabriele Giuli e Massimo Sprecacè all'inizio del loro nuovo percorso da cinture nere.

21/08/2026 19:30
Porto Recanati, i successi di Lucio Battisti a lume di candela: concerto all'Arena Gigli

Porto Recanati, i successi di Lucio Battisti a lume di candela: concerto all'Arena Gigli

Migliaia di candele, le canzoni di Lucio Battisti e l'atmosfera dell'Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati: sabato 22 agosto, alle 21:30, arriva "Lumina – I concerti a lume di candela" con lo spettacolo "Emozioni – Omaggio a Lucio Battisti". Dopo una tournée nazionale caratterizzata da numerosi sold out, Lumina approda a Porto Recanati con uno spettacolo pensato per unire musica e luce in un'esperienza suggestiva e dal forte impatto emotivo. L'Arena Beniamino Gigli si trasformerà per una sera in uno spazio sospeso nel tempo, avvolto dalla luce calda e vibrante di migliaia di candele. Una scenografia intima e particolare, progettata per accompagnare il pubblico nell'ascolto e valorizzare ogni momento dello spettacolo. Al centro della serata ci sarà il tributo a Lucio Battisti, uno dei protagonisti più importanti della storia della musica italiana. Il pubblico potrà riascoltare alcuni dei suoi brani più celebri, tra cui "Emozioni", "Il mio canto libero", "I giardini di marzo" e "Con il nastro rosa", proposti attraverso arrangiamenti eleganti e interpretazioni intense. A dare voce e anima allo spettacolo saranno Leandro Ghetti, alla voce, pianoforte e chitarra acustica, e Andrea Adami, alla chitarra acustica, chitarra elettrica e cori. I due musicisti saranno protagonisti di un dialogo musicale pensato per valorizzare le diverse sfumature delle canzoni di Battisti. Prodotto e organizzato da Dream Up Production in collaborazione con Isolani Spettacoli e Amat, "Lumina" è stato ideato da Emanuela Todesco e Giacomo Isolani. L'obiettivo è proporre non soltanto un concerto, ma una vera esperienza emozionale, invitando il pubblico a rallentare e lasciarsi coinvolgere dall'incontro tra musica, luce e poesia. Ogni nota sarà accompagnata dalla danza delle candele, creando un'atmosfera intima e senza tempo per una serata dedicata alla musica di Battisti e alle emozioni che le sue canzoni continuano a suscitare. L'appuntamento è dunque per sabato 22 agosto alle 21:30 all'Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati. I biglietti sono disponibili su TicketOne, presso i punti vendita autorizzati e alla biglietteria del Teatro.  

21/08/2026 19:00
Forza Italia, terremoto a Civitanova: circa 200 tesserati riconsegnano la tessera

Forza Italia, terremoto a Civitanova: circa 200 tesserati riconsegnano la tessera

Circa 200 tesserati di Forza Italia a Civitanova Marche, oltre la metà della base cittadina, hanno deciso di riconsegnare le tessere e di non rinnovare l'adesione al partito. Una scelta politica che arriva dopo mesi di tensioni interne e che coinvolge anche i consiglieri comunali Piero Croia e Nicolò Renzi, che hanno lasciato Forza Italia e nel luglio scorso hanno aderito alla lista Vince Civitanova. La decisione è stata formalizzata attraverso una lettera indirizzata alla segreteria nazionale, al coordinamento regionale delle Marche e a quello provinciale di Macerata di Forza Italia. Nel documento, i circa 200 iscritti parlano di una "scelta politica netta", maturata a seguito di una "profonda e ormai insanabile distanza" dalla gestione cittadina del partito rappresentata dal segretario Paolo Giannoni. Secondo i firmatari, negli ultimi mesi sarebbe venuta meno la condivisione con la base e le decisioni sulla linea politica del partito sarebbero state concentrate nelle mani di pochi. "Da troppo tempo assistiamo a una conduzione nella quale la condivisione con la base è venuta meno", si legge nella lettera, con gli iscritti che contestano una gestione ritenuta "chiusa, autoreferenziale e affidata alle decisioni di pochi". Nel documento viene inoltre evidenziato il progressivo ridimensionamento della presenza di Forza Italia nelle istituzioni cittadine. "Nel giro di pochi mesi Forza Italia a Civitanova ha perso il sindaco, il proprio capogruppo e i consiglieri comunali eletti nelle sue liste", sostengono i firmatari. Tra i consiglieri che hanno abbandonato Forza Italia figurano Piero Croia e Nicolò Renzi, entrambi approdati nel luglio scorso alla lista Vince Civitanova. Il caso riguarda anche gli equilibri interni al Consiglio comunale. I firmatari parlano infatti di un "paradosso": oggi Forza Italia in Consiglio comunale sarebbe rappresentata da chi non era stato eletto con il simbolo del partito, mentre chi aveva ricevuto direttamente dagli elettori il mandato di rappresentarlo non ne farebbe più parte. Nel febbraio scorso, intanto, era stato registrato anche il passaggio in direzione opposta: Paola Fontana aveva lasciato la lista Civitanova Unica per aderire a Forza Italia. Le critiche degli iscritti non si fermano alla segreteria cittadina e chiamano in causa anche il livello regionale del partito. Secondo i firmatari, il segretario regionale avrebbe continuato a sostenere politicamente la gestione locale nonostante le tensioni crescenti tra il segretario cittadino, il capogruppo, i consiglieri eletti e una parte della base. "Ci saremmo aspettati da chi rappresenta il partito a livelli superiori un intervento capace di ricomporre, ascoltare e garantire pari dignità alle diverse componenti", scrivono i circa 200 tesserati. "Abbiamo visto invece avallare una gestione che ha prodotto l'esatto contrario". La lettera rivendica comunque la permanenza nei valori politici di riferimento di Forza Italia. "Non rinneghiamo i valori nei quali abbiamo sempre creduto e sempre crederemo", precisano gli iscritti, distinguendo la propria posizione dalla contestazione alla gestione locale del partito. "Circa 200 tessere riconsegnate non sono una polemica e non sono un incidente di percorso. Sono una sfiducia politica. E questa volta sarà difficile rimanere indifferenti!", si legge nella parte finale del documento, firmato dai tesserati e accompagnato dalle copie delle tessere riconsegnate. La vicenda apre ora un nuovo capitolo nel centrodestra civitanovese e, più nello specifico, nel futuro di Forza Italia a Civitanova Marche, dopo la perdita di diversi esponenti eletti e, ora, di una parte consistente della base del partito.

21/08/2026 18:30
Caterina Alloggio è Miss Cinema Marche 2026: l'infermiera di Tolentino alle prefinali nazionali

Caterina Alloggio è Miss Cinema Marche 2026: l'infermiera di Tolentino alle prefinali nazionali

Caterina Alloggio, giovane infermiera che vive a Tolentino, ha conquistato il titolo di Miss Cinema Marche 2026, ottenendo così l'accesso alle prefinali nazionali di Miss Italia. La proclamazione è arrivata nella serata di ieri a Servigliano, in provincia di Fermo, durante la sesta finale regionale di Miss Italia Marche 2026. La giovane, che lavora come infermiera presso l'ospedale di Camerino, nel reparto di Chirurgia generale, ha conquistato pubblico e giuria grazie al suo carisma e alla passione per il mondo del cinema e dello spettacolo. Un risultato particolarmente significativo per Caterina, che rappresenterà dunque le Marche alle prefinali nazionali di Miss Italia con la fascia di Miss Cinema Marche 2026. L'appuntamento è fissato a Roma, presso il Palazzo dello Spettacolo, dall'1 al 3 settembre. A presentare la serata è stato Marco Zingaretti, protagonista sul palco con la consueta professionalità. La manifestazione ha visto anche la partecipazione di una giuria chiamata a valutare le concorrenti e a decretare la vincitrice della fascia regionale. La serata è stata realizzata grazie alla collaborazione del Comune di Servigliano e della Pro Loco di Servigliano, con il contributo di diverse realtà coinvolte nell'organizzazione dell'evento. Tra i componenti della giuria anche una rappresentante di Miluna Gioielli. 

21/08/2026 18:05
"Scoperte importanti per la storia del territorio": a Porto Recanati riaffiora l'antica Potentia romana

"Scoperte importanti per la storia del territorio": a Porto Recanati riaffiora l'antica Potentia romana

Nuove importanti evidenze archeologiche sono emerse nell'area di Potentia, l'antica colonia romana di Porto Recanati, dove nel pomeriggio di giovedì 20 agosto il cantiere di scavo è stato eccezionalmente aperto al pubblico nell'ambito dell'iniziativa "Tra le vie di Potentia. L'archeologia incontra la comunità". Accompagnati dagli archeologi della Soprintendenza e di ArcheoLAB, i partecipanti hanno potuto visitare il nuovo cantiere di scavo e conoscere da vicino le metodologie utilizzate e i risultati delle indagini preventive effettuate in vista della realizzazione del nuovo accesso all'area dal lato nord. I due saggi stratigrafici hanno restituito elementi di particolare interesse per ricostruire l'organizzazione urbana dell'antica colonia romana. Nel primo saggio è emersa la fase tardoantica di sistemazione di una grande area aperta, verosimilmente identificabile con il foro cittadino. Il secondo ha invece portato alla luce l'intersezione tra un cardo e un decumanus, oltre ad alcune strutture edilizie affacciate sulla strada, con resti di intonaci e porzioni di pavimentazione ancora conservate. L'iniziativa è stata promossa dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, in collaborazione con il comune di Porto Recanati e ArcheoLAB. Il progetto "Potentia: accessibilità, inclusione e rigenerazione culturale" è inserito nel Piano Olivetti per la Cultura. "Accogliamo con grande entusiasmo la ripresa degli scavi archeologici a Potentia, un patrimonio straordinario che può ancora restituire importanti testimonianze sulla storia del nostro territorio", dichiara il sindaco Andrea Michelini. "L'auspicio è che questa nuova fase di ricerca possa proseguire a lungo e con continuità, permettendo di approfondire la conoscenza dell'antica città e di rendere il sito sempre più accessibile e vicino alla comunità". Il primo cittadino ha inoltre ringraziato l'architetto Giovanni Issini, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, la dottoressa Nicol Tiburzi, funzionario dell'Area archeologica, e il professor Frank Vermeulen dell'Università di Gent, Dipartimento di Archeologia, per il contributo offerto alla ricostruzione dell'assetto urbano di Potentia. L'apertura del cantiere rappresenta il primo passo di un percorso più ampio finalizzato a rendere Potentia sempre più accessibile, conosciuta e integrata negli itinerari culturali e turistici del territorio. Il progetto prevede infatti visite guidate, attività didattiche, iniziative divulgative e percorsi inclusivi, con l'obiettivo di rafforzare il legame tra l'antica città romana e la comunità, valorizzandone il patrimonio storico e archeologico.

21/08/2026 17:20
Frane e rischio idrogeologico, Unicam e Ispra insieme: nasce il nuovo Foglio geomorfologico di Macerata

Frane e rischio idrogeologico, Unicam e Ispra insieme: nasce il nuovo Foglio geomorfologico di Macerata

Frane, alluvioni, erosione costiera e terremoti: nelle Marche la conoscenza del territorio diventa sempre più importante per prevenire i rischi. La Sezione di Geologia dell’Università di Camerino, attraverso la Regione Marche, ha firmato con Ispra – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – una convenzione per la realizzazione del Foglio geomorfologico CARG n. 303 – Macerata. Un progetto che punta a mettere a sistema conoscenze scientifiche e cartografia per individuare con maggiore precisione le aree esposte a pericolosità geologica e fornire uno strumento concreto alla pianificazione territoriale. Le recenti ondate di maltempo che hanno interessato le Marche, tra nubifragi, grandinate, frane e mareggiate, hanno riportato in primo piano la fragilità di un territorio caratterizzato da pendii ripidi, colline, vallate attraversate da corsi d’acqua, falesie e coste. Un paesaggio di grande valore, ma allo stesso tempo sottoposto a fenomeni naturali che possono trasformarsi in emergenze quando si sommano a una crescente urbanizzazione e agli effetti dei cambiamenti climatici. Il quadro delineato dai dati del Rapporto ISPRA 2025 e dalle attività di rilevamento svolte negli anni dai geologi dell’Università di Camerino evidenzia una situazione particolarmente delicata. Nelle Marche sono state censite oltre 42.500 frane, con una densità di circa 442 fenomeni ogni 100 chilometri quadrati, più del doppio rispetto alla media nazionale. Sono circa 90mila le persone che vivono o frequentano edifici situati in aree interessate da fenomeni franosi, mentre l’11,5% del territorio regionale è esposto al rischio di inondazione. A questi fattori si aggiunge l’elevata pericolosità sismica che caratterizza gran parte della regione, legata anche alla particolare struttura geologica e geomorfologica del territorio. Numeri che rendono evidente la necessità di conoscere sempre meglio il territorio e le sue trasformazioni. È proprio questo l’obiettivo del nuovo Foglio geomorfologico CARG 303. La cartografia permetterà di rappresentare le caratteristiche morfogenetiche e morfodinamiche del territorio, individuando e perimetrando le principali situazioni di criticità geo-ambientale. «Ogni evento naturale diviene emergenza se non viene fatta prevenzione», sottolinea il professor Piero Farabollini, docente della Sezione di Geologia Unicam e coordinatore del Foglio Macerata. «La prevenzione passa attraverso un dettagliato rilevamento geomorfologico che permette di cogliere l’evoluzione morfodinamica dei versanti e del territorio. Conoscere il territorio significa anticiparne le fragilità, prima che si trasformino in emergenze». Un lavoro che assume ulteriore rilevanza anche alla luce della nuova normativa regionale, che attribuisce ai Comuni un ruolo importante nell’integrazione degli studi geomorfologici all’interno degli strumenti di pianificazione territoriale. Sulla necessità di una strategia di lungo periodo interviene anche il professor Marco Materazzi, docente della Sezione di Geologia Unicam e direttore di rilevamento del Foglio. «Il dissesto idrogeologico nelle Marche non è dunque un fenomeno episodico – evidenzia – ma una condizione strutturale che richiede continuità di interventi, risorse e competenze, basate sulla conoscenza del territorio». Da qui la sfida indicata dai geologi: «Trasformare l’emergenza in prevenzione e la prevenzione in cultura del territorio». Il Foglio geomorfologico 303 interessa un’area particolarmente significativa anche dal punto di vista infrastrutturale e insediativo. Comprende il territorio interessato dalla crisi sismica del 2016, il capoluogo di provincia e numerosi Comuni delle aree pedemontane. Attraversano l’area importanti infrastrutture, tra cui le direttrici vallive del Potenza e del Chienti e la ferrovia, oltre a elettrodotti, gasdotti, acquedotti, reti di telecomunicazione e altre vie di comunicazione. Numerosi sono inoltre i centri abitati caratterizzati da un importante patrimonio storico e architettonico. Il nuovo strumento consentirà quindi di approfondire le condizioni del territorio e verificare le situazioni di criticità legate, tra gli altri fenomeni, a frane, erosione del suolo e dinamiche delle acque superficiali, tenendo conto anche degli effetti dei cambiamenti climatici e della crescente antropizzazione. Il nuovo incarico affidato ai geologi di Unicam segue il lavoro già concluso con il Foglio geomorfologico n. 296 – Tolentino e punta a rafforzare la collaborazione tra mondo scientifico e istituzioni. La cartografia geomorfologica, sottolineano da Unicam, non è quindi soltanto uno strumento di studio. «Può diventare un supporto concreto per le amministrazioni chiamate a pianificare lo sviluppo dei territori, individuare le criticità e orientare le scelte urbanistiche e infrastrutturali».

21/08/2026 17:10
Porto Recanati, via libera alla balneazione: revocato il divieto a nord della foce del Potenza

Porto Recanati, via libera alla balneazione: revocato il divieto a nord della foce del Potenza

Torna il via libera alla balneazione nel tratto di costa a nord della foce del fiume Potenza. Il Comune ha revocato il divieto temporaneo disposto appena il giorno precedente, dopo aver ricevuto da Arpam la comunicazione relativa al ripristino della conformità dei parametri microbiologici. La revoca è stata formalizzata con l’Ordinanza sindacale numero 93 del 21 agosto 2026, che annulla il precedente provvedimento, l’Ordinanza numero 92 del 20 agosto. Il divieto era stato adottato in via precauzionale a seguito delle verifiche sulla qualità delle acque. I nuovi riscontri hanno però evidenziato il ritorno dei valori microbiologici entro i limiti previsti dalla normativa. Sulla base della comunicazione di Arpam, dunque, non sussistono più le condizioni che avevano determinato il provvedimento temporaneo. Per il tratto di costa interessato è quindi nuovamente consentito fare il bagno. La revoca arriva dopo la verifica della conformità dei parametri e consente di tornare alla normale fruizione dell’area.

21/08/2026 16:26
Valfornace, 300 euro alle famiglie per iscrivere i figli alla scuola di secondo grado

Valfornace, 300 euro alle famiglie per iscrivere i figli alla scuola di secondo grado

Un contributo di 300 euro per sostenere le famiglie e, allo stesso tempo, incentivare la scelta della scuola secondaria di primo grado di Valfornace. È la misura confermata dall’Amministrazione comunale in vista del nuovo anno scolastico 2026/2027, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta formativa locale e contrastare lo spopolamento. Il Comune ha stanziato complessivamente 3.300 euro per l’iniziativa. Il contributo, una tantum, è destinato ai genitori degli alunni iscritti alla scuola media di Valfornace. Una scelta che l’Amministrazione lega a una precisa strategia: investire sulle giovani generazioni, sostenere concretamente le famiglie che vivono sul territorio e valorizzare le opportunità offerte dalle scuole locali. «Abbiamo voluto dare nuovamente un segnale di attenzione, riproponendo un’iniziativa che abbiamo fatto nostra negli anni passati», spiega il sindaco Massimo Citracca. Il primo cittadino sottolinea anche il particolare momento che sta vivendo Valfornace sul fronte dell’edilizia scolastica. «Stiamo vivendo una stagione storica – afferma –. Prosegue a ritmo serrato il cantiere per la realizzazione del nuovo Polo scolastico “Ugo Betti”». Il nuovo plesso, nelle intenzioni dell’Amministrazione, rappresenterà un investimento strategico per il futuro della comunità: una struttura moderna e sostenibile, con spazi polifunzionali e dotazioni pensate per una didattica adeguata alle esigenze degli studenti. «Il nuovo polo rappresenta un vero fiore all’occhiello e una certezza per il futuro dei nostri ragazzi», aggiunge Citracca, secondo il quale anche il contributo economico alle famiglie può contribuire a rendere più attrattiva la scuola del territorio. «L’offerta delle nostre scuole è unica sul fronte della didattica – prosegue il sindaco – e il contributo economico pensato per le famiglie costituisce un ulteriore tassello tangibile con cui il Comune intende accompagnare la crescita dei nostri giovani e contrastare lo spopolamento, incentivando la frequenza dei plessi locali». Le famiglie interessate potranno presentare la domanda entro e non oltre il 4 settembre 2026. Per partecipare è necessario utilizzare l’apposito modulo predisposto dal Comune, disponibile insieme all’avviso completo sul sito istituzionale dell’ente.

21/08/2026 16:09
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.