In occasione della Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi, che si celebra in tutto il mondo ogni 25 maggio, la Prefettura di Macerata ha voluto rinnovare pubblicamente il proprio impegno sul fronte della tutela dei minori. La ricorrenza si inserisce in un percorso di costante prevenzione contro i fenomeni di sfruttamento, scomparsa e vulnerabilità che colpiscono l'infanzia e l'adolescenza, configurandosi come un momento cruciale di sensibilizzazione per istituzioni, famiglie, scuole e per l'intera comunità locale.
L'obiettivo primario resta quello di consolidare la sinergia e lo scambio informativo tra tutti gli attori sul campo, garantendo la massima tempestività operativa grazie a un collaudato coordinamento che vede collaborare la Prefettura con le Forze di Polizia, l'Autorità Giudiziaria e gli Enti locali.
Per tracciare un quadro nitido della situazione a livello locale, la Questura di Macerata ha elaborato una dettagliata ricognizione statistica relativa al triennio compreso tra il 2023 e il 2026. Dall'analisi dei dati è emerso che la stragrande maggioranza delle denunce presentate sul territorio provinciale si concentra nella fascia adolescenziale compresa tra i 14 e i 17 anni. Nella quasi totalità dei casi, le sparizioni sono riconducibili ad allontanamenti volontari da istituti educativi, contesti familiari complessi o comunità di accoglienza.
Nello specifico del periodo d'osservazione esaminato dagli uffici della Questura, in provincia di Macerata sono state registrate le scomparse di 107 minori stranieri e di 13 minori di nazionalità italiana. Per quanto riguarda il fenomeno legato ai ragazzi stranieri, si tratta per lo più di minori non accompagnati la cui fuga è motivata dal desiderio profondo di ricongiungersi con parenti o familiari già stanziati in altre aree del territorio nazionale o all'estero, all'interno del circuito europeo.
Sul fronte dei 13 ragazzi italiani, le operazioni di ricerca si sono concluse positivamente per tutti i soggetti coinvolti, i quali sono stati rintracciati e riaffidati alle rispettive famiglie o alle strutture di competenza. La lettura statistica applicata alla componente italiana ha evidenziato come la maggioranza dei casi abbia riguardato delle ragazze. Tra questi episodi si è registrato anche il caso di una giovane che, nel giro di pochissimi mesi dal primo rintraccio, ha reiterato l'allontanamento volontario dalla comunità che la ospitava. In entrambe le circostanze, tuttavia, il tempestivo intervento delle Forze di Polizia ha permesso di ritrovare la minore e di riaccompagnarla in sicurezza presso la struttura residenziale.
Nonostante i numeri descrivano un fenomeno che nell'ambito della provincia maceratese manifesta una portata complessivamente modesta, l'attenzione delle istituzioni resta altissima e la situazione continua a essere monitorata giorno per giorno.
Nel richiamare l'attenzione pubblica sul valore imprescindibile della responsabilità collettiva nella tutela delle fasce più giovani e indifese della popolazione, il Prefetto di Macerata ha voluto lanciare un messaggio chiaro: «La protezione dei bambini rappresenta una priorità assoluta delle istituzioni e dell'intera società. Nessun minore deve sentirsi solo o invisibile». Da qui l'invito formale rivolto dalla Prefettura a ogni singolo cittadino, affinché i riflettori e l'attenzione sociale su un tema così delicato non si accendano soltanto in concomitanza con la ricorrenza odierna, ma restino costantemente vigili per tutto il resto dell'anno.
Le immagini e il pesante sfogo affidati ai social avevano sollevato un'ondata di indignazione, riaccendendo con forza il dibattito sulla sicurezza urbana nel capoluogo. La vicenda ha trovato una svolta decisiva sul piano giudiziario con l'individuazione del presunto responsabile, ma a far discutere sono anche i dettagli emersi sul video-denuncia che ha fatto il giro del web.
I carabinieri della locale Stazione di Macerata hanno infatti identificato e deferito in stato di libertà un cittadino nigeriano di 36 anni, residente in città, ritenuto l'autore di un episodio di molestie e pedinamento avvenuto lo scorso 20 maggio.
La vicenda era diventata di dominio pubblico dopo lo sfogo di Tania Roscani, 28 anni, che aveva filmato la sua reazione in un video su Instagram diventato rapidamente virale. Registrato sotto i portici della Galleria Scipioni, nel cuore di Macerata, il filmato mostra la giovane visibilmente scossa mentre mostra un coltello e una bomboletta di spray al peperoncino, pronunciando parole destinate a far discutere: "Visto che lo Stato non ci protegge dobbiamo farlo da sole".
Stando alla ricostruzione ufficiale emersa dalle indagini lampo dei militari, la giovane è stata agganciata da un uomo che ha tentato un approccio insistente attraverso versi e fischi. Nel tentativo di sottrarsi alle molestie, la vittima ha cercato inizialmente riparo all'interno di una gelateria del centro e, successivamente, ha provato a rincasare a passo spedito.
L'uomo, tuttavia, l'ha seguita fino al portone del proprio condominio, prima di dileguarsi. Le immediate verifiche avviate dall'Arma a seguito della denuncia formale hanno permesso di dare un volto al molestatore, portando alla sua immediata segnalazione all'autorità giudiziaria.
L'operazione si inserisce nel quadro di un'ampia e costante attività di prevenzione e controllo del territorio disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata per contrastare la criminalità e incrementare la sicurezza percepita dai cittadini.
Nelle stesse ore, sul fronte del monitoraggio delle principali arterie stradali, i militari della sezione radiomobile hanno effettuato un mirato posto di blocco lungo Corso Cavour. Durante le operazioni è stato fermato un uomo di 29 anni residente a Corridonia.
L'accertamento approfondito tramite la banca dati interforze ha fatto emergere come il ventinovenne fosse gravato da un divieto di ritorno nel Comune di Macerata della durata di un anno, un provvedimento di prevenzione emesso dal Questore lo scorso 16 maggio e notificatogli appena tre giorni prima del controllo. Fermato in palese violazione della misura restrittiva a suo carico, l'uomo è stato conseguentemente deferito a piede libero per l'inosservanza delle prescrizioni di legge.
Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Macerata. Nelle ultime ore i militari sono intervenuti in due distinti episodi tra Camerino e Tolentino, denunciando una donna per minaccia aggravata e resistenza a pubblico ufficiale e un giovane automobilista per guida in stato di ebbrezza.
A Camerino i militari dell’Aliquota Radiomobile sono intervenuti per sedare una violenta lite tra conviventi. Secondo quanto ricostruito, una donna di 43 anni, originaria di Albano Laziale ma domiciliata in città, avrebbe minacciato il compagno brandendo un coltello nel corso della discussione.
All’arrivo dei Carabinieri la donna avrebbe opposto resistenza prima di essere riportata alla calma. L’arma è stata sequestrata e la 43enne è stata denunciata all’autorità giudiziaria per minaccia aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.
A Tolentino i Carabinieri della locale Aliquota Radiomobile hanno denunciato un 26enne residente a Urbisaglia, già noto alle forze dell’ordine, per guida in stato di ebbrezza.
Il giovane era rimasto coinvolto lo scorso 6 aprile in un incidente stradale con feriti avvenuto nel territorio di Urbisaglia mentre era alla guida della propria Opel. Gli accertamenti clinici richiesti dai militari all’ospedale di Macerata hanno evidenziato un tasso alcolemico pari a 1,93 grammi per litro, quasi quattro volte oltre il limite consentito dalla legge.
Per il 26enne è scattata la denuncia ai sensi dell’articolo 186 del Codice della Strada, mentre restano in corso i provvedimenti amministrativi relativi alla patente di guida.
La CBF Balducci HR mette a segno un altro prezioso colpo di mercato di livello internazionale per il roster che affronterà la Serie A1 2026/27. Il Club maceratese comunica di aver raggiunto l’accordo per la prossima stagione con l’opposta bulgara Mikaela Stoyanova, classe 2005 per 194 centimetri di altezza.
La neo giocatrice arancionera, protagonista in Nazionale con la maglia della Bulgaria, già conosce il massimo campionato italiano per aver difeso nell’ultima annata i colori della Megabox Vallefoglia, conquistando anche la vittoria in Europa in Challenge Cup con il team pesarese. Ora è pronta a proseguire la sua avventura in A1 nella stessa regione, le Marche, ma stavolta con la maglia della CBF Balducci HR, portando potenza ed entusiasmo alla formazione di coach Valerio Lionetti.
Mikaela Stoyanova può vantare già un’ottima esperienza a livello internazionale, con la sua Bulgaria ha infatti preso parte con la Nazionale Seniores al Mondiale 2025 e alle edizioni della VNL dal 2023 in poi, oltre alle precedenti avventure con le Nazionali Giovanili. A livello di Club, prima dell’arrivo in Italia, ha mosso i primi passi della sua carriera con la maglia del Levski Sofia, a partire dal settore giovanile e per poi arrivare in prima squadra, partecipando con la formazione bulgara anche alla Challenge Cup (2023/24 e 2024/25) e raggiungendo il secondo posto in campionato nel 2024/25.
«Ho scelto la CBF Balducci HR Macerata perché credo sia il posto perfetto per crescere - dice la giocatrice bulgara dopo la firma dell'accordo in arancionero - Fin dal primo momento il club mi ha trasmesso sensazioni davvero positive. Sono entusiasta di conoscere la squadra, vivere l’atmosfera di Macerata e iniziare questo nuovo capitolo della mia carriera».
«Dalla prossima stagione mi aspetto tanto lavoro, nuove esperienze e momenti importanti da condividere con il gruppo - prosegue le neo arrivata in casa CBF Balducci HR - Voglio migliorare il più possibile, aiutare la società a raggiungere i propri obiettivi e godermi ogni passo di questo percorso».
La comunità di Ussita ha confermato la propria fiducia nella sindaca uscente Silvia Bernardini, che è stata nuovamente eletta alla guida del Comune al termine delle elezioni amministrative. Nonostante fosse l’unica candidata in corsa, la partecipazione dei cittadini è stata significativa e determinante: i votanti sono stati 193 (67,72%) su 285 elettori, schede nulle 5, schede bianche 3. I voti per la candidata sindaco Silvia Bernardini di Progetto Ussita: 185.
Il nuovo Consiglio comunale sarà composto da: Sante Basilli 36 preferenze, Marco Bernardini 7, Paolo Del Brutto 16, Bernardino Di Antonio 12, Monika Lopusanova 10, Martina Mitillo 10, Roberto Napoleone 19, Alessio Piccioni 18, Valerio Roselli 14, Lucia Temperi 22.
Un risultato importante che testimonia la volontà della comunità di proseguire il percorso avviato negli ultimi anni, caratterizzato da un intenso lavoro di ricostruzione, rilancio e rinascita del territorio dopo il sisma del 2016.
“Continueremo con determinazione il programma portato avanti fino ad oggi, con particolare attenzione alla ricostruzione post terremoto, che rappresenta la priorità assoluta per il futuro di Ussita - ha dichiarato la sindaca Silvia Bernardini -. In questi anni abbiamo lavorato senza sosta per restituire servizi, spazi pubblici e prospettive ai nostri cittadini. Sono in corso opere fondamentali per la ripresa del paese, numerosi interventi sono già stati progettati e pronti per essere realizzati. Il nostro impegno sarà quello di proseguire su questa strada, con responsabilità, ascolto e concretezza”.
“L’obiettivo del prossimo mandato - ha concluso la riconfermata Sindaca Silvia Bernardini - sarà accompagnare Ussita verso una ricostruzione che non significhi soltanto rialzare edifici, ma restituire alla comunità una quotidianità stabile, viva e duratura. Un ringraziamento speciale lo voglio dare alla mia squadra, fondamentale per il supporto fornito in campagna elettorale. Cercheremo di dare risposte concrete e pian piano accompagneremo Ussita verso una normalità finalmente ritrovata, perché ricostruire vuol dire creare le condizioni per restare, e restare è il punto di partenza per far ripartire davvero il nostro territorio”.
Funzionario della protezione civile con la qualifica di Disaster Manager, un professionista specializzato nella previsione, prevenzione, pianificazione e gestione delle emergenze, opera per coordinare interventi in caso di calamità naturali o antropiche, supportando i processi decisionali e riducendo l'impatto dei rischi.
Ha iniziato l’attività politica a 23 anni da assessora nel 1991. Primo mandato nel 1995, essendo stata una tra le più giovani Sindache. Rieletta Sindaca nel 1999. Poi nel 2004 assessora alla provincia di Macerata fino al 2007. Poi sposata e trasferita a Narni ha lasciato l’incarico. Tra il 2008 e il 2012 ha avuto tre figli. È rientrata nelle attività politiche nel 2017, assessora al Comune di Narni, dove abitava con la sua famiglia. Poi nel 2020 il suo terzo mandato a Ussita.
Alle ore 15:00 si sono chiuse definitivamente le urne per la tornata di elezioni comunali che ha interessato cinque amministrazioni del territorio. I dati definitivi sulla partecipazione al voto tracciano un bilancio chiaro, caratterizzato da una flessione generalizzata dell'affluenza che si riflette chiaramente sulle medie territoriali.
A livello provinciale l'affluenza definitiva si è attestata al 56,47%, facendo registrare una netta contrazione rispetto alla precedente tornata elettorale, quando nei medesimi comuni si era recato alle urne il 64,82% degli aventi diritto. Il territorio maceratese si colloca così leggermente al di sotto del dato definitivo regionale delle Marche, che ha chiuso con una partecipazione del 57,90%.
Il peso dell'astensionismo si è fatto sentire in modo particolare nel capoluogo. A Macerata l'affluenza finale si è fermata al 56,33%, evidenziando un distacco vistoso rispetto al passato, quando la percentuale aveva raggiunto il 65,36%. Un trend al ribasso che ha accomunato le realtà più popolose chiamate al voto in questa sessione.
A Montecassiano lo scrutinio della partecipazione si è chiuso infatti al 52,84% (in calo rispetto al 58,41% del 2024), mentre a Petriolo il dato definitivo si è fissato al 59,13% a fronte del 66,77% delle precedenti comunali, segnando una flessione di oltre 7 punti percentuali.
Di segno completamente opposto il comportamento degli elettori nelle comunità dell'alto maceratese, storicamente molto legate alla scelta diretta della propria amministrazione locale. Il primato assoluto della giornata spetta a Muccia, che ha chiuso i seggi con uno straordinario 84,91% di affluenza.
Il comune dell'entroterra ha quasi perfettamente replicato l'ottimo risultato della passata tornata, quando la percentuale si era fissata all'85,25%, dimostrando una tenuta esemplare. Ha risposto presente in massa anche la comunità di Ussita, dove l'affluenza finale è stata del 78,95%, un dato che, pur cedendo circa quattro punti rispetto all'82,97% del passato, si conferma ai vertici assoluti del panorama regionale.
Con la certificazione dei dati di affluenza e la chiusura ufficiale dei seggi, l'attenzione si sposta ora sulle operazioni di scrutinio. All'interno delle sezioni elettorali i presidenti e gli scrutatori hanno dato immediatamente inizio allo spoglio delle schede, che proseguirà senza sosta nel corso del pomeriggio per decretare i nomi dei nuovi sindaci e dei consiglieri comunali che amministreranno le cinque comunità maceratesi per i prossimi cinque anni.
Che cosa significa vedere un’opera d'arte andata perduta per sempre? E in che modo lo spazio espositivo riesce a orientare lo sguardo di chi osserva? Intorno a questi affascinanti interrogativi si sviluppa "Vedere, Mostrare, Guardare", la prestigiosa Scuola di Alta Formazione promossa dalla Scuola di Studi Superiori "G. Leopardi" dell’Università di Macerata, in stretta collaborazione con i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi. Nelle giornate di martedì 26 e giovedì 28 maggio, l'iniziativa aprirà gratuitamente le sue porte alla cittadinanza con due grandi eventi pubblici che uniranno la storia dell'arte locale alle più moderne tecnologie digitali.
Il primo imperdibile appuntamento è fissato per domani, martedì 26 maggio, dalle 17:00 alle 19:00, proprio nella suggestiva cornice di Palazzo Buonaccorsi. Al centro dell'incontro ci sarà l'eccezionale presentazione della ricostruzione digitale di una pala d'altare perduta di Federico Barocci, l’Immacolata Concezione. L'opera, commissionata nel 1605 per la chiesa dei Cappuccini di Macerata, andò distrutta nel 1799 a causa dell'arrivo delle truppe napoleoniche. Di quel capolavoro oggi resta solo una piccola tela di bottega conservata nei Musei Civici; partendo proprio da questa traccia, il professor Ian Verstegen dell'Università della Pennsylvania e Gregory Vershbow di Penn Art & Sciences sono riusciti a ricreare l'immagine della pala originaria grazie all'intelligenza artificiale e a tecniche avanzate di elaborazione digitale. La ricostruzione sarà svelata per la prima volta al pubblico proprio nelle sale che custodiscono il dipinto superstite.
Il programma della Scuola di Alta Formazione – inserita nel più ampio progetto “Educating Future Citizens” finanziato dal PNRR – riprenderà poi nella mattinata di giovedì 28 maggio, dalle 9:00 alle 13:00, presso l’Aula Verde del Polo Pantaleoni. In questa sede verrà presentata in anteprima assoluta "Expositio Mundi. Lo spazio come medium", l'attesa mostra internazionale che animerà l'estate maceratese a partire dal prossimo 10 luglio tra Palazzo Buonaccorsi, lo Sferisterio e la Biblioteca Mozzi Borgetti. Il curatore Lorenzo Benedetti guiderà i presenti dentro i dettagli del progetto, illustrando l'inedito dialogo tra le opere storiche legate a Giuseppe Ghezzi e i contributi di importanti artisti contemporanei.
Il pomeriggio di giovedì si sposterà nuovamente sul fronte della creatività dal vivo. A partire dalle ore 15:00, Vincent Lecoq, artista in residenza alla Scuola Leopardi, dialogherà con Benedetti sul tema della sensibilità urbana filtrata attraverso i cinque sensi. L'intensa due giorni culturale si concluderà ufficialmente nella sala di Palazzo Rotelli-Lazzarini, in via Matteotti 43, con l'inaugurazione della mostra "Cartografia fotografica maceratese. Il vissuto di una città attraverso i suoi giovani". L'esposizione raccoglie gli scatti nati da un laboratorio fotografico partecipativo, capace di restituire un racconto inedito e sensoriale di Macerata fatto di luci, suoni, odori e atmosfere quotidiane vissute dalle nuove generazioni.
Con l'approssimarsi della stagione più calda e del picco di presenze turistiche, la città di Porto Recanati si appresta a modificare la viabilità nel proprio centro storico. L'Amministrazione comunale ha informato che, tramite un'apposita ordinanza del Settore V - Polizia Locale, dal 1° luglio al 31 agosto 2026 entrerà ufficialmente in vigore la Zona a Traffico Limitato (Ztl), supportata dal sistema di rilevamento elettronico degli accessi posizionato ai varchi d'ingresso.
Il provvedimento ricalca la formula già collaudata con successo negli anni precedenti e sarà attivo tutti i giorni, sia feriali che festivi, dalle ore 20:30 alle ore 03:00 del giorno successivo. La finalità della misura è quella di decongestionare le aree centrali e maggiormente frequentate della località balneare, riducendo drasticamente la presenza di veicoli a motore. In questo modo si punta a garantire una migliore vivibilità del cuore cittadino, a tutelare la sicurezza dei residenti e dei tantissimi visitatori, favorendo al contempo il passeggio e le attività commerciali.
L'ingresso all'interno del perimetro protetto dalle telecamere sarà consentito esclusivamente ai veicoli in possesso di regolare autorizzazione. I soggetti abilitati avranno l'obbligo di esporre sul cruscotto del mezzo l'apposito pass in modo ben visibile e leggibile, ricordando che la mancata o non corretta esposizione del tagliando comporterà l'applicazione delle sanzioni amministrative previste dal Codice della Strada.
Una corsia preferenziale viene confermata per la mobilità green: i veicoli immatricolati a sola propulsione elettrica godranno di libero accesso e transito, ma i proprietari dovranno preventivamente comunicare la targa al Comando tramite telefono o posta elettronica.
Disposizioni ancora più stringenti riguarderanno l'arteria principale del centro. Durante gli orari di validità della Ztl, infatti, su Corso Giacomo Matteotti scatterà il divieto assoluto di circolazione per tutte le categorie di veicoli. Da questo blocco totale rimarranno esclusi soltanto i velocipedi a due ruote, i mezzi di soccorso, le Forze dell'Ordine per improrogabili motivi di servizio e i cittadini che siano titolari, locatari o usufruttuari di autorimesse il cui unico accesso si trovi proprio lungo il tratto del Corso.
L'ordinanza prevede comunque una certa elasticità gestionale: il Comando di Polizia Locale si riserva il diritto di adottare modifiche, sospensioni temporanee o integrazioni alle regole della Ztl qualora si presentino particolari esigenze di interesse pubblico, motivi di ordine e sicurezza, o in concomitanza con manifestazioni, mercati, fiere e lavori pubblici urgenti.
L'amministrazione comunale ha rivolto un invito a cittadini, residenti, operatori economici e turisti a prestare la massima attenzione alla segnaletica stradale verticale e ai pannelli luminosi informativi collocati in prossimità dei varchi elettronici per evitare di incorrere in sanzioni. Per qualsiasi dubbio, chiarimento o per l'espletamento delle pratiche relative al rilascio dei permessi, gli utenti potranno rivolgersi direttamente agli uffici del Comando di Polizia Locale.
La città di San Severino Marche si conferma ancora una volta meta d'elezione per i grandi palinsesti televisivi nazionali e vetrina d'eccellenza per la promozione turistica del territorio. Nella giornata di domani, martedì 26 maggio, le troupe di "Linea Verde Sentieri" faranno tappa nel centro storico settempedano per girare una puntata speciale interamente incentrata sul turismo lento, sulla spiritualità e sul patrimonio paesaggistico dell'Appennino marchigiano.
I noti conduttori del programma di Rai 1, Lino Zani e Giulia Capocchi, guideranno i telespettatori in un affascinante itinerario alla scoperta delle bellezze locali. Il set all'aperto d'eccezione sarà la monumentale e splendida Piazza Del Popolo, cuore pulsante della città, da cui si snoderà un viaggio attraverso le vie storiche.
Le telecamere Rai faranno infine tappa al MARec, il Museo dell'Arte Recuperata: una struttura che custodisce i preziosi dipinti, i polittici e le sculture salvati dalle macerie delle chiese dell'Arcidiocesi danneggiate dalle severe scosse di terremoto del 2016, configurandosi oggi come un luogo simbolo di identità e resistenza culturale per tutta la provincia.
La puntata – che andrà in onda il sabato su Raiuno a partire dalle ore 12:30 – sarà dedicata nello specifico ai "Cammini della Rinascita", suggestivi itinerari storici e naturalistici che attraversano l'Italia centrale. La realizzazione dello speciale è stata resa possibile grazie al fondamentale supporto offerto dall’ufficio del Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione sisma 2016, il senatore Guido Castelli, nell’ambito di un'ampia iniziativa istituzionale mirata a raccontare, valorizzare e promuovere il percorso di rigenerazione e rilancio economico e turistico dei territori colpiti dal sisma.
Il tema centrale dei cammini si sposa perfettamente con la filosofia di "Linea Verde Sentieri", una trasmissione che da anni si impegna a valorizzare il turismo a passo lento attraverso antiche vie di pellegrinaggio, borghi storici ed eremi incastonati nella natura incontaminata.
Per San Severino Marche si tratta di un momento magico dal punto di vista della visibilità mediatica. Il ritorno della Rai in città avviene infatti a pochissimi giorni dalle splendide immagini trasmesse sabato scorso all'interno dello speciale di "Linea Verde Discovery" condotto da Federico Quaranta, a conferma dell'enorme potenziale attrattivo che il comune settempedano continua a esercitare sui circuiti del turismo culturale e ambientale italiano.
CIVITANOVA MARCHE - Una bisca clandestina all’interno di un circolo privato è stata scoperta dalla Polizia di Stato nel corso di un’operazione di controllo mirata svolta lo scorso 21 maggio. L’intervento ha portato a 11 denunce per esercizio di gioco d’azzardo e a una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.
L’attività investigativa era partita da alcune segnalazioni che indicavano un intenso via vai di persone all’interno del circolo, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali. Gli approfondimenti della Squadra Mobile, con il supporto della divisione polizia amministrativa e sociale e della Polizia Scientifica della questura di Macerata, hanno consentito di documentare l’attività sospetta.
Durante il controllo, gli agenti hanno dovuto inizialmente superare la resistenza di alcuni avventori che avrebbero tentato di impedire l’accesso al locale, bloccando il cancello d’ingresso. Una volta entrati, la Polizia ha individuato una stanza nascosta, protetta da due porte e dotata di un sistema di videosorveglianza interna utilizzato per monitorare eventuali controlli.
All’interno erano presenti 26 persone, tra cittadini italiani e stranieri di età compresa tra i 50 e i 75 anni. In una sala è stato rinvenuto un tavolo da gioco con denaro contante e appunti con le puntate annotate. Secondo quanto accertato, venivano praticati giochi d’azzardo come la “Concia” e il “Trente-Quarante”, considerati giochi proibiti nei locali pubblici perché basati esclusivamente sulla fortuna e sul fine di lucro.
Gli agenti hanno proceduto al sequestro del denaro, dei mazzi di carte e della documentazione relativa all’attività illecita.
Nel corso degli accertamenti sono emerse ulteriori irregolarità amministrative, tra cui la mancata esposizione della cartellonistica obbligatoria sulla videosorveglianza, la somministrazione di bevande a non soci e l’assenza del cartello sul divieto di fumo e delle autorizzazioni previste.
Sono stati inoltre riscontrati numerosi precedenti di polizia a carico di alcuni presenti. Al termine delle verifiche, il titolare del circolo è stato sanzionato amministrativamente e 11 persone sono state denunciate per gioco d’azzardo, mentre un’altra è stata denunciata per resistenza a pubblico ufficiale.
Le indagini proseguono per ulteriori approfondimenti da parte della Squadra Mobile e della Polizia Amministrativa.
Un sabato ricco di verdetti nei due gironi maceratesi di Seconda Categoria, tra salvezze conquistate e finali playoff ormai definite.
Nel girone E il playout premia l’Aries Trodica, che supera 1-0 l’Academy Civitanovese e conquista la permanenza in categoria, condannando invece i rossoblù alla retrocessione in Terza Categoria. Una vittoria meritata per la squadra di mister Bongelli, capace di gestire la gara e di costruire diverse occasioni che avrebbero potuto rendere il punteggio ancora più ampio. Una salvezza festeggiata con entusiasmo dopo una stagione rivelatasi più complicata del previsto.
Per quanto riguarda i playoff, la finale per il salto in Prima Categoria sarà tra Stese e VR Macerata. Alla formazione di Giandomenico è bastato il pareggio maturato nei 120 minuti contro il Real Porto per qualificarsi grazie al miglior piazzamento in classifica. Al Comunale di Villa San Filippo i portorecanatesi erano passati in vantaggio nel finale di primo tempo, ma nella ripresa i padroni di casa hanno trovato la rimonta, riuscendo poi a difendere il risultato fino al triplice fischio.
Nell’altra semifinale è arrivato invece il risultato più sorprendente di giornata, con la VR Macerata capace di espugnare l’ex Enaoli vincendo 2-1 contro il CSKA Corridonia e ribaltando i pronostici della vigilia. La finale, in programma sabato 30 maggio a Villa San Filippo, metterà dunque di fronte Stese e VR Macerata, che affronteranno la vincente dei playoff del girone F per la promozione in Prima Categoria.
Nel girone F, quello “della montagna”, a festeggiare la salvezza è il San Severino, che supera 3-2 l’Abbadiense e mantiene la categoria. Per l’Abbadiense, invece, arriva la retrocessione dopo una sola stagione in Seconda Categoria. Anche qui sono state definite le finali playoff. La Treiese firma il colpo esterno andando a vincere 2-1 sul campo dell’Esanatoglia, mentre il Sarnano supera di misura davanti al proprio pubblico il Pievebovigliana, grazie ad un gol dell'intramontabile Marcoaldi. Sabato prossimo, allo Scarfiotti, Sarnano e Treiese si contenderanno la finalissima regionale contro la vincente di Stese-VR Macerata.
Giovedì 28 maggio l’ospedale di Civitanova ospiterà un Open Day dedicato alla prevenzione e alla diagnosi precoce delle patologie della tiroide, iniziativa promossa in collaborazione tra l’associazione AMATI.m e l’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria dell’Ast di Macerata.
La giornata prevede visite specialistiche gratuite e un info point informativo, con prenotazione obbligatoria, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione e dell’individuazione precoce delle disfunzioni tiroidee.
“Le malattie della tiroide colpiscono una parte significativa della popolazione e spesso si manifestano in modo silenzioso – spiega il primario dell’U.O.C. di Otorinolaringoiatria, dottor Cesare Carlucci – per questo l’iniziativa punta a favorire una diagnosi tempestiva e una maggiore consapevolezza”.
Nel corso della giornata saranno effettuate sette visite specialistiche gratuite, dalle ore 11 alle 13, eseguite da personale medico specializzato.
Dalle 10 alle 12.30 sarà inoltre attivo un info point a cura dei volontari dell’associazione AMATI.m, che forniranno materiale informativo e risponderanno ai dubbi dei cittadini sulle buone pratiche di prevenzione.
La prenotazione è obbligatoria e potrà essere effettuata telefonando al numero 0733 823031 nella giornata di martedì 26 maggio, dalle ore 12 alle ore 13, fino a esaurimento dei posti disponibili.
“Un semplice controllo della tiroide può evitare anni di sintomi e complicanze che incidono sulla qualità della vita e sul lavoro – sottolinea il direttore generale dell’Ast di Macerata, dottor Alessandro Marini – per questo è fondamentale promuovere iniziative di prevenzione come questa”.
L’Amministrazione comunale ha completato la realizzazione di un nuovo servizio igienico pubblico all’interno del civico cimitero di Civitanova Alta, rispondendo a una richiesta avanzata da tempo dai cittadini, in particolare per la zona est della struttura.
L’intervento è stato realizzato nell’area delle cappelline, all’interno del blocco loculi denominato “C8”, in una posizione strategica e facilmente accessibile grazie alla collocazione sotto il porticato esistente.
Il nuovo bagno è stato progettato e realizzato attraverso opere edilizie e impiantistiche finalizzate a garantire funzionalità, decoro e piena accessibilità. I lavori hanno incluso anche il collegamento alle reti idrica e fognaria già presenti, oltre all’installazione degli impianti necessari al corretto funzionamento del servizio.
Particolare attenzione è stata riservata al rispetto del contesto architettonico del cimitero e alla fruibilità da parte di tutti gli utenti, con un’attenzione specifica alle esigenze delle persone anziane e dei visitatori.
«L’intervento consente di migliorare concretamente la fruibilità del cimitero comunale – ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai – offrendo un servizio essenziale soprattutto alle persone anziane e a quanti frequentano la struttura. Con quest’opera l’Amministrazione conferma il proprio impegno nel miglioramento degli spazi pubblici, affinché siano sempre più funzionali e decorosi».
L’investimento complessivo per la realizzazione dell’opera è stato pari a 25mila euro.
Recanati si prepara ad accogliere una nuova struttura alberghiera a quattro stelle destinata a rilanciare l’offerta ricettiva del territorio. È stato infatti presentato ufficialmente il progetto di acquisizione e riqualificazione dell’ex Hotel Gallery, che riaprirà con il nome di Hotel ColleMare, diventando un nuovo punto di riferimento per il turismo marchigiano tra cultura, ospitalità e connessione con la costa adriatica.
La conferenza stampa di presentazione si è svolta presso il Comune di Recanati e ha segnato l’avvio di un percorso definito strategico per la città e per l’intero territorio. L’obiettivo è quello di restituire a Recanati una struttura contemporanea, capace di intercettare le esigenze di un turismo nazionale e internazionale sempre più orientato alla qualità dell’esperienza e ai servizi di alto livello.
L’intervento riguarda la storica struttura situata nel complesso del Seminario. Il progetto prevede la realizzazione di un hotel da 68 camere con spazi dedicati all’hospitality, alla ristorazione, all’accoglienza, agli eventi e a nuove esperienze legate al territorio. La riapertura è prevista per l’autunno del 2026.
A promuovere l’operazione è GMB Group Srl, società che riunisce le famiglie Marinelli, Guzzini e Bianchini, con l’obiettivo di investire sul potenziale turistico di Recanati e creare una rete integrata di ospitalità tra mare ed entroterra. Il recupero dell’ex Hotel Gallery è stato reso possibile grazie al passaggio della proprietà superficiaria da Banca Intesa Spae Intrum Italy Spa alla società concessionaria, all’interno di un percorso condiviso con il Comune di Recanati.
Durante la conferenza stampa il sindaco di Recanati, Emanuele Pepa, ha definito il nuovo albergo “una struttura che Recanati merita e meritava”, sottolineando come il progetto completi finalmente l’offerta ricettiva cittadina con un hotel quattro stelle atteso da residenti e turisti. Il primo cittadino ha evidenziato anche il ruolo dell’amministrazione comunale come facilitatore dell’operazione, ringraziando GMB Group, Banca Intesa e tutti i soggetti coinvolti nel percorso che ha portato alla definizione dell’accordo.
Mauro Marinelli, amministratore delegato di GMB Group Srl, ha spiegato che il progetto nasce dalla volontà di costruire “un modello di accoglienza sostenibile”, capace di dialogare con il territorio e con le nuove esigenze dell’ospitalità contemporanea. Secondo Marinelli, Hotel ColleMare rappresenta un investimento fondato sulla fiducia nelle potenzialità di Recanati e sulla volontà di generare valore per la comunità locale.
Il nome scelto per la struttura sintetizza la filosofia del progetto. “ColleMare” richiama infatti il legame tra la dimensione poetica della città leopardiana e l’energia della Riviera Adriatica. Il concept “ColleMare è la poesia che scende a riva” racconta proprio questa connessione tra Recanati e Porto Recanati, interpretate come due anime complementari dello stesso viaggio.
La strategia di posizionamento punta a intercettare turismo leisure, business e bleisure, valorizzando il patrimonio culturale legato a Giacomo Leopardi, la vicinanza a Loreto e l’attrattività della costa marchigiana. L’hotel sarà concepito come una porta di accesso al territorio, con partnership locali dedicate ai settori culturale, enogastronomico e artigianale.
Grande attenzione sarà riservata anche all’identità estetica della struttura. Il progetto degli interni, affidato all’interior designer Katrina Ozolina di Koza Creative Studio, sarà caratterizzato dal filo conduttore del “Warm Eucalyptus”, tonalità che accompagnerà ambienti pensati per creare equilibrio, benessere e connessione con la natura. Materiali caldi, superfici materiche e una forte presenza di verde naturale saranno al centro di un concept ispirato ai principi della biofilia e alle tendenze internazionali dell’interior design contemporaneo.
L’identità visiva e la strategia di marketing saranno invece curate da AG Hotel Consulting, divisione di AG Groupspecializzata nella consulenza per l’hotellerie. Il logo di Hotel ColleMare è stato progettato come una linea continua che unisce tutte le lettere senza interruzioni, simbolo visivo dell’incontro tra colle e mare. La società affiancherà inoltre la proprietà nello sviluppo di un modello gestionale orientato alla destagionalizzazione dell’offerta turistica e al consolidamento del brand come nuovo riferimento lifestyle nelle Marche.
Nel corso della presentazione è stato illustrato anche il team che seguirà il progetto. Nicola Della Valle coordinerà la direzione generale, mentre il ristorante porterà la firma dello chef Gabriele Detto. La proposta beverage sarà affidata a Indrit Aigerai, bartender marchigiano inserito tra i top 30 bartender del 2024, mentre la direzione artistica sarà curata da Francesco Campetella. Diana Meriggi seguirà invece comunicazione e marketing.
Massimiliano Guzzini ha evidenziato come il progetto rappresenti la riapertura di una struttura storica e importante non solo per Recanati ma per tutto il territorio del Potenza e del Musone. Ha inoltre sottolineato la volontà di affidarsi a professionisti specializzati nel settore alberghiero e del management, spiegando che il gruppo punta a investire nell’accoglienza attraverso la riqualificazione delle strutture e la diversificazione dell’offerta turistica.
Con Hotel ColleMare, GMB Group conferma dunque la propria strategia di sviluppo nel comparto turistico e ricettivo marchigiano. La società è già proprietaria di realtà come Otto Seaside a Civitanova Marche, Bora Bora Beach e Balneare Attilio a Porto Recanati. L’obiettivo dichiarato è costruire un sistema integrato di ospitalità capace di generare nuove opportunità economiche, occupazionali e turistiche per l’intero territorio recanatese.
TREIA – Si è svolta presso il Casolare dei Segreti di Treia l’assemblea dei soci del Confidi Macerata, società cooperativa per azioni, articolata in una prima parte privata e in una successiva sessione pubblica dedicata ad approfondimenti economici e istituzionali.
Durante la fase privata, il presidente Gianluca Pesarini e il direttore Leonardo Ruffini hanno presentato il bilancio relativo all’anno 2025, chiuso con un utile di 2.383 euro. Tra i principali dati illustrati figurano 8,7 milioni di euro di fidi garantiti in essere, un patrimonio mobiliare pari a 4 milioni di euro e 487 imprese socie iscritte.
L’assemblea ha inoltre provveduto al rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2026-2029. Il nuovo Consiglio di Amministrazione è composto da Claudio Cioli (Fimic srl), Mauro Guzzini (Gitronica spa), Massimo Paci (Eredi Paci Gerardo srl), Luca Paoletti (Fonderie PL srl) e Simona Reschini (Enzo Reschini srl). Il Collegio sindacale è invece formato da Pierandrea Farroni (presidente), Marco Donadio e Pierpaolo Porro.
Nel corso dei lavori, i soci hanno espresso un ringraziamento al presidente uscente Gianluca Pesarini (Vismap srl), riconoscendo il lavoro svolto alla guida del Confidi nel periodo 2020-2026 e i risultati raggiunti.
La parte pubblica dell’assemblea è stata caratterizzata da tre interventi di approfondimento. La professoressa Anna Grazia Quaranta dell’Università degli Studi di Macerata ha affrontato il tema della mutualità, evidenziando il ruolo di supporto e assistenza che accomuna il sistema dei Confidi e quello del credito cooperativo.
Successivamente è intervenuto un dirigente del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Marche, che ha illustrato le misure regionali a sostegno dell’accesso al credito per le PMI, con particolare riferimento ai bandi “Credito Futuro Marche”, per un totale di 91 milioni di euro di risorse.
A concludere la sessione è stato il professor Claudio Socci dell’Università di Macerata, che ha analizzato gli effetti delle tensioni internazionali sull’economia regionale attraverso modelli previsionali adottati in ambito accademico.
All’incontro hanno partecipato anche rappresentanti di Confindustria Macerata, del sistema bancario convenzionato e di diverse istituzioni ed enti del territorio.
Prende il via oggi, lunedì 25 maggio 2026, la Festa di San Girio, Patrono di Potenza Picena. Fino a domenica 31 maggio, la frazione si animerà con un ricco calendario di appuntamenti tra tradizione, musica, spettacoli, gastronomia e iniziative dedicate a famiglie e bambini.
Il cuore della festa sarà il Santuario di San Girio, luogo simbolo della comunità e punto di riferimento delle celebrazioni religiose dedicate al Patrono. Nella giornata inaugurale sono previste le Sante Messe, il pellegrinaggio da Potenza Picena al Santuario e la processione con le Reliquie del Santo, accompagnata dall’omaggio dei Ceri da parte dell’Amministrazione Comunale.
Accanto al programma religioso prenderà il via anche il programma civile, con la tradizionale fiera del mattino e numerosi eventi che accompagneranno tutta la settimana di festa.
Tra gli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026 spicca la serata di venerdì 29 maggio con ospite speciale Jo Squillo. Reduce dalla recente partecipazione a Pechino Express, conclusa con il secondo posto, l’artista sarà protagonista di una serata all’insegna della musica e del divertimento insieme allo show dei 90 Special. Gli stand gastronomici apriranno dalle 19 con polenta e altre specialità, mentre dalle 21 il palco si accenderà con musica, energia e grandi successi.
La festa si apre oggi con la tradizionale fiera, uno degli appuntamenti più sentiti della giornata del Patrono. Dalle 19 saranno aperti gli stand gastronomici e alle 21 andrà in scena la commedia dialettale del gruppo parrocchiale San Girio dal titolo “San Girio iutece tu!”.
Giovedì 28 maggio la serata sarà dedicata ai giovani e alla danza. Dalle 19 sarà attiva la paninoteca, mentre dalle 20 spazio al San Girio Dance Night con rassegna di danza e freestyle battle.
Venerdì 29 maggio sarà una delle serate clou della manifestazione con l’arrivo di Jo Squillo e dei 90 Special. Dalle 19 saranno aperti gli stand gastronomici, mentre dalle 21 la piazza si trasformerà in un grande palco a cielo aperto tra musica, spettacolo e intrattenimento. Durante la serata sarà attivo anche il Drink & Cocktail Bar.
Sabato 30 maggio gli stand gastronomici proporranno primi e secondi di pesce a partire dalle 19. Alle 20 è prevista l’esibizione di Lucky Fit&Dance, seguita alle 21.30 dal concerto della Andrea Bonifazi Special Band. La serata sarà ripresa dalle telecamere di TVRS per la trasmissione La Nostra Gente.
Dalle 22, al campo sportivo, spazio al Melodies Camp, festival con musica dal vivo e dj set fino al mattino. Tra gli ospiti annunciati figurano Just For Fun(k), Notti Indie e Midnight Breakout.
Domenica 31 maggio, giornata conclusiva della festa, il programma partirà già dal mattino con il ritrovo del 5° Avis Walking Tour, passeggiata tra le campagne di San Girio, seguito dalla gara ciclistica Esordienti 1° e 2° anno. A mezzogiorno spazio al pranzo con specialità gastronomiche, mentre nel pomeriggio si svolgerà il 49° Trofeo San Girio, gara ciclistica interregionale per Allievi organizzata dall’APS San Girio in collaborazione con la scuola ciclismo Potentia-Rinascita.
Non mancheranno un parco giochi gratuito per bambini e un’area relax dedicata ai genitori. In serata cena in piazza con primi piatti e grigliata, musica con l’orchestra Sun Beat Air e comicità con Alberto Caiazza, fino al gran finale delle 23 con lo spettacolo piromusicale della ditta Santa Chiara.
Durante tutta la settimana saranno presenti anche i tradizionali giochi popolari e la pesca di beneficenza, da sempre tra i momenti più partecipati della manifestazione.
La Festa di San Girio si conferma così uno degli appuntamenti più sentiti del territorio, capace di unire comunità, tradizione, musica, gusto e divertimento nel cuore di Potenza Picena.
Sono in fase di completamento i lavori di manutenzione straordinaria avviati dal Comune di San Severino Marche su due collegamenti considerati strategici per la viabilità locale: un tratto dell’Anello di Pitino e la strada comunale di accesso al Castello di Colleluce.
Il cantiere, ormai prossimo alla chiusura, sarà ultimato nelle prossime settimane con il rifacimento della segnaletica orizzontale necessaria alla corretta demarcazione della carreggiata.
Gli interventi sono stati eseguiti dalla ditta Porfiri Asfalti per conto della Macerata Asfalti, sulla base del progetto elaborato dai tecnici dell’Area Manutenzioni del Comune.
Il valore complessivo dell’opera è pari a 133mila euro, finanziati attraverso risorse del bilancio comunale: in prevalenza fondi vincolati derivanti dall’articolo 208 del Codice della Strada, integrati da quote di avanzo disponibile e da risorse dell’Unione Montana Potenza Esino Musone.
Le lavorazioni si sono rese necessarie a causa del progressivo deterioramento delle pavimentazioni, compromesse dalla presenza diffusa di buche, avvallamenti e solchi profondi, causati dall’usura del traffico e dagli agenti atmosferici, in particolare gelo e piogge. Una condizione che non consentiva più interventi di semplice manutenzione ordinaria.
Per garantire maggiore sicurezza alla circolazione, i lavori hanno previsto la fresatura delle vecchie superfici, la pulizia dei margini stradali, il ripristino dei pozzetti e la successiva posa del nuovo manto in conglomerato bituminoso.
«Il completamento delle opere sull’Anello di Pitino e quello ormai prossimo sulla strada di accesso al Castello di Colleluce rappresentano un tassello importante del nostro programma di recupero e messa in sicurezza della viabilità rurale e periferica», ha sottolineato il sindaco Rosa Piermattei. «Si tratta di collegamenti fondamentali per i residenti delle frazioni e per la fruizione di luoghi di grande valore storico e paesaggistico, che abbiamo il dovere di tutelare e valorizzare».
Dal 23 maggio al 2 giugno 2026 il Museo Arturo Ghergo ospita “Visioni su Dissociazione Elementare”, progetto espositivo che mette in dialogo la poesia di Silvia Gelosi con la ricerca fotografica di Anna Gatalskaya, Marta Giovannini e Cristiana Rimini. L’inaugurazione è in programma sabato 23 maggio alle ore 18, negli spazi del museo in Piazza Bracaccini 1. Interverranno Claudia Scipioni, presidente dell’Associazione Effetto Ghergo, Mirco Monina, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Montefano, e Andrea Carnevali.
La mostra prende avvio dalla raccolta poetica “Dissociazione Elementare” di Silvia Gelosi, da cui le tre fotografe hanno sviluppato un percorso autonomo di interpretazione visiva. Non una semplice trasposizione illustrativa dei versi, ma un dialogo fra parola poetica e immagine fotografica. La poesia diventa così impulso creativo, spazio di attraversamento e materia da cui nascono visioni capaci di restituire silenzi, fenditure e tracce dell’esperienza interiore.
«Con Visioni su “Dissociazione Elementare” il Museo Ghergo rinnova la propria attenzione alla fotografia come linguaggio di ricerca e di dialogo con le altre arti», dichiara Claudia Scipioni. «Un progetto sensibile e intenso, capace di unire parola poetica e visione contemporanea».
«La poesia cattura il mondo in un dettaglio», scrive Silvia Gelosi. Ed è proprio questo sguardo rivolto all’essenziale a orientare l’intero progetto espositivo. Le fotografie accolgono il ritmo della scrittura, ne ascoltano le pause e ne interpretano i vuoti e le sospensioni. Oggetti, carte, tessuti, corpi, gesti e frammenti del quotidiano vengono sottratti alla loro funzione ordinaria per essere ricondotti a una dimensione altra, dove il reale si trasforma in soglia poetica.
La trasposizione fotografica delle poesie si affida a un bianco e nero essenziale, costruito sulla relazione fra luce, materia e densità tonale. Le immagini lavorano per sottrazione: dettagli ravvicinati, superfici, presenze appena accennate e inquadrature intime compongono un atlante visivo della fragilità e della persistenza. La fotografia non descrive, ma suggerisce; non spiega, ma apre un varco interpretativo.
Le opere di Anna Gatalskaya traducono gli elementi evocati dalla poesia in presenze sospese, attraversate da una delicata tensione memoriale. Marta Giovannini indaga invece il rapporto fra gesto, scrittura e testimonianza, affidando alla fotografia il valore di una traccia sensibile. Cristiana Rimini sviluppa una ricerca più introspettiva, nella quale corpo, ombra e luce diventano luoghi di emersione dell’interiorità.
“Visioni su Dissociazione Elementare” invita il pubblico a un’esperienza di ascolto e di visione lenta, in cui la fotografia prolunga la domanda della poesia e trasforma il dettaglio in possibilità di conoscenza. Una mostra che interroga il rapporto fra immagine e parola, fra frammento e ricomposizione, fra ciò che si mostra e ciò che rimane custodito nel silenzio.
Bilancio positivo per la Macerata Scherma ai Campionati Regionali, appuntamento che ha rappresentato non solo una competizione sportiva, ma anche un importante momento di verifica del percorso di crescita intrapreso dal club maceratese negli ultimi anni.
La società si è presentata in pedana nelle categorie Maschietti/Bambine e Giovanissimi/e, ottenendo risultati incoraggianti sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo della crescita del gruppo e dell’inserimento dei nuovi atleti nel circuito agonistico.
Tra le protagoniste della giornata il trio formato da Pieroni, Bracalente e Torresi, capace di distinguersi in due diverse specialità. Le tre schermitrici hanno infatti conquistato il terzo posto nella prova di fioretto femminile Bambine/Ragazze, per poi imporsi nella spada, centrando la vittoria finale e salendo sul gradino più alto del podio.
Buoni segnali anche dal settore maschile, dove la squadra mista Maschietti/Giovanissimi ha conquistato il terzo posto regionale. Determinante il contributo del capitano La Porta, che ha guidato il gruppo in una situazione particolare: Bono e Odunze erano infatti al debutto assoluto con le armi in ferro e proprio Odunze si è presentato alla gara dopo appena tre allenamenti specifici.
Uno degli aspetti più significativi emersi dalla competizione riguarda però la crescita complessiva del vivaio della Macerata Scherma. Nella categoria Giovanissime è stata infatti schierata una seconda formazione composta interamente da atlete più piccole della categoria Bambine. Pur chiudendo al quinto posto, la partecipazione ha rappresentato un’importante occasione di esperienza per Mastrocola e Prestigiacomo, provenienti dal circuito promozionale delle prime lame con armi in plastica. In pedana anche Censi, tornata alle gare dopo un periodo di stop.
La conquista dei primi tre trofei a squadre della storia recente del club rappresenta un risultato significativo per archiviare con soddisfazione la stagione sportiva. Oltre ai piazzamenti, la società sottolinea soprattutto la capacità del gruppo di integrare rapidamente i nuovi arrivati e il forte spirito di collaborazione mostrato dai giovani atleti.
La Macerata Scherma guarda ora al futuro con fiducia, anche in vista della tanto attesa concessione della nuova palestra di Piediripa, struttura che potrebbe rappresentare un ulteriore passo avanti per lo sviluppo del movimento schermistico cittadino.
SAN SEVERINO MARCHE – La città di San Severino Marche è in lutto per la scomparsa della professoressa Maria Cristina Perticarari, figura molto conosciuta e stimata non solo per il suo impegno nel mondo della scuola e della cultura, ma anche per essere stata la moglie dell’ex sindaco Adriano Vissani.
Il sindaco Rosa Piermattei e l’intera Amministrazione comunale hanno espresso profondo cordoglio alla famiglia, interpretando il sentimento di vicinanza dell’intera comunità settempedana in questo momento di grande dolore.
Maria Cristina Perticarari lascia un ricordo profondo nel tessuto sociale e culturale cittadino. Per molti anni ha insegnato italiano all’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini”, distinguendosi per passione, competenza e sensibilità umana. Generazioni di studenti ricordano oggi la sua preparazione, la capacità educativa e l’attenzione verso i ragazzi.
Accanto all’attività scolastica, la professoressa Perticarari è stata una presenza importante anche nel panorama artistico locale. Regista, autrice e attrice del gruppo teatrale “L’Alternativa”, ha contribuito alla crescita culturale della città attraverso spettacoli e iniziative che hanno rappresentato momenti di partecipazione e condivisione per tutta la comunità.
La sua scomparsa, avvenuta all’età di 75 anni, lascia un grande vuoto tra quanti l’hanno conosciuta e apprezzata.
Maria Cristina Perticarari lascia i figli Michele, Valerio, Francesco e Giulio, le nuore Silvia, Milena, Emilia e Agnese, i nipoti Filippo, Luca, Davide ed Elisabetta, oltre al fratello Enrico.
La camera ardente è stata allestita presso la sala del commiato “Il Tempio degli Angeli” in via D’Alessandro a San Severino Marche. I funerali saranno celebrati domani, martedì 26 maggio, alle ore 10, nel Santuario della Madonna dei Lumi.