di Picchio News

Addio a Michele Spettatori, storico dirigente Uil Marche: “Un sindacalista delle persone”

Addio a Michele Spettatori, storico dirigente Uil Marche: “Un sindacalista delle persone”

Lutto nella Uil Marche per la scomparsa di Michele Spettatori, segretario generale aggiunto della Uil Fpc, la federazione che rappresenta i lavoratori dell'editoria, della comunicazione, dello spettacolo e dei servizi postali pubblici e privati. Spettatori, osimano, aveva 66 anni. Pochi mesi fa gli era stata diagnosticata una malattia incurabile che, tuttavia, non gli aveva impedito di continuare il proprio impegno sindacale. Tra i suoi ultimi importanti incarichi c'era stato quello di accompagnare la nascita della Fpc, attraverso la fusione di Uilcom e Uil Poste, formalizzata durante il congresso dello scorso marzo a Portonovo. Proprio al mondo delle Poste aveva dedicato gran parte della propria vita sindacale, battendosi in particolare per la difesa di un servizio pubblico essenziale sul territorio, soprattutto nei piccoli Comuni dove spesso gli uffici postali rappresentano uno dei pochi presidi ancora presenti. Iscritto alla Uil da sempre, Spettatori aveva alternato l'attività sindacale al lavoro nel centro di smistamento di Passo Varano. Segretario generale della categoria fin dagli anni Novanta, con la nascita della Fpc aveva mantenuto la delega al settore postale. Il suo impegno è proseguito anche durante la malattia. Appena il mese scorso aveva denunciato la carenza di organico al centro di smistamento di Falconara, seguendo la vicenda nonostante fosse ricoverato in ospedale. A ricordarlo è la segretaria generale della Uil Marche, Claudia Mazzucchelli, che parla di una perdita personale oltre che sindacale. “Michele Spettatori è più di un collega, è un amico con il quale ho condiviso un lungo percorso all'interno della Uil”, lo ricorda Mazzucchelli. “Ha incarnato ciò che intendiamo per ‘sindacato delle persone’. Onesto, coerente e concreto, portava avanti con grande attenzione e senza tanti clamori l'azione sindacale”. Mazzucchelli ricorda anche il suo impegno durante il passaggio della privatizzazione di Poste Italiane e la costante attenzione alle condizioni dei lavoratori. “Perdiamo una presenza costante e attiva, sempre pronta a partecipare senza aver paura di rimboccarsi le maniche quando serviva, ricca di passione e correttezza. Un punto di riferimento”, aggiunge. Spettatori lascia tre figlie ed era diventato nonno da meno di un anno. Il cordoglio arriva anche dalla Uil Fpc Marche. “Michele resterà un esempio da seguire”, sottolinea il segretario generale Valerio Monti. “Ci mancheranno la sua presenza, i suoi consigli, la sua esperienza e quel suo modo pacato e concreto di stare insieme a noi”. I funerali saranno celebrati domani alle 16 nella chiesa di San Domenico a Padiglione di Osimo.

24/08/2026 11:38
Potenza Picena, il Pd: “Dieci anni dal sisma, la ricostruzione pubblica è ancora ferma”

Potenza Picena, il Pd: “Dieci anni dal sisma, la ricostruzione pubblica è ancora ferma”

Il Pd di Potenza Picena accende i riflettori sulla ricostruzione pubblica a dieci anni dal terremoto: “Palazzo del Podestà, asilo nido, sede dell’UTC, ex avviamento professionale e scuole medie sono ancora in attesa” Dieci anni possono sembrare lunghi, lunghissimi. Ma per la ricostruzione pubblica a Potenza Picena, secondo il Partito democratico locale, sono trascorsi quasi senza lasciare traccia. A sostenerlo è il Pd di Potenza Picena in una nota dedicata alla situazione degli edifici pubblici danneggiati dal sisma. “Tutto è come allora, immutato, come se il sisma fosse stato ieri”, denuncia il partito. Nel mirino ci sono alcuni degli edifici pubblici più importanti della comunità: il Palazzo del Podestà, l’asilo nido, la sede dell’UTC, i locali dell’ex avviamento professionale a Potenza Picena e le scuole medie di Porto Potenza. Secondo il Pd, si tratta di interventi che, se fossero stati completati e oggi fossero pienamente funzionanti, garantirebbero un beneficio significativo alla comunità, riducendo i disagi per cittadini, famiglie e dipendenti comunali. “Immaginate se il Palazzo del Podestà, l’asilo nido, la sede dell’UTC, i locali dell’ex avviamento professionale a Potenza Picena e le scuole medie a Porto Potenza fossero ultimati e funzionanti: che vantaggio enorme sarebbe per la nostra comunità?”, si legge nella nota. Il problema, sottolinea il Partito democratico, riguarda anche l'aumento dei costi determinato dal tempo trascorso. Gli interventi risultano finanziati da anni, ma i prezzi attuali non sono più quelli di dieci anni fa. Di conseguenza, la lunga attesa obbliga a rivedere i quadri tecnico-economici dei progetti e a reperire ulteriori risorse per adeguare gli interventi ai costi odierni. Per il Pd, quindi, il ritardo nella ricostruzione non rappresenta soltanto un problema legato alla mancata disponibilità degli edifici, ma produce anche un effetto economico concreto. “Il tempo che passa non solo priva i cittadini di una fetta consistente degli edifici pubblici di questo Comune ma fa lievitare i costi, in un’eterna corsa a riscrivere i quadri tecnico-economici e a reperire i fondi aggiuntivi”, sostiene il partito. Da qui la conclusione della nota, che punta direttamente sulle conseguenze dei ritardi: “L’inerzia costa, costa tanto”. Secondo il Pd, infatti, a pagare il prezzo dell'attesa sono sia i cittadini, attraverso il peggioramento dei servizi, sia le casse pubbliche, costrette a sostenere maggiori esborsi per finanziare interventi diventati nel frattempo più costosi. “Un pessimo affare per l’intera comunità”, conclude il Partito democratico di Potenza Picena.

24/08/2026 11:24
Dalla memoria alle sfide del digitale,  a Scienze politiche la formazione continua fuori dall’aula

Dalla memoria alle sfide del digitale, a Scienze politiche la formazione continua fuori dall’aula

Esperienze sul campo, confronto con le principali istituzioni del Paese e occasioni di approfondimento accompagnano la didattica del Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali dell’Università di Macerata. Tra i progetti più significativi, “Destinazione Auschwitz” ha coinvolto venti studentesse e studenti in un percorso di studio sulla memoria e sulla responsabilità civile, culminato nella visita al campo di concentramento e sterminio nazista.  L’iniziativa riflette uno dei tratti distintivi del Dipartimento: integrare gli insegnamenti con attività capaci di mettere in relazione conoscenze, competenze, territori e istituzioni. Seminari con riconoscimento di crediti, laboratori, incontri con esperti, tirocini e programmi di mobilità internazionale completano una formazione fondata sull’integrazione tra diritto, economia, storia, filosofia, sociologia, lingue, scienza politica e comunicazione.  “L’università non può limitarsi a trasmettere nozioni, ma deve aiutare studentesse e studenti a comprendere il mondo in cui vivono e ad assumersi responsabilità nei suoi confronti”, sottolinea il direttore Angelo Ventrone. “Progetti come “Destinazione Auschwitz” mostrano il valore di una formazione che unisce conoscenza, esperienza diretta e partecipazione civile. È lo stesso metodo che guida la nostra offerta formativa, costruita per fornire strumenti critici con cui interpretare la politica, la comunicazione, le trasformazioni digitali e gli equilibri internazionali”.  L’offerta del Dipartimento comprende due lauree triennali ad accesso libero. “Scienze politiche e relazioni internazionali” prepara a comprendere e gestire fenomeni politici, economici, giuridici e sociali dal livello locale a quello globale. “Scienze della comunicazione” forma invece nei campi dell’informazione, dei media, della pubblicità, delle relazioni pubbliche e della comunicazione digitale.  Tre le lauree magistrali: “Comunicazione e culture digitali”, dedicata alle trasformazioni dei media e delle professioni comunicative; “Politiche per la sostenibilità e l’innovazione digitale”, rivolta alla progettazione e alla gestione delle politiche pubbliche e dei processi di innovazione; “International Relations”, interamente impartita in inglese, con studenti provenienti da numerosi Paesi e opportunità di conseguire doppi titoli internazionali.  La formazione post laurea comprende il master interuniversitario di secondo livello in “Scienze amministrative e innovazione nella pubblica amministrazione” e il corso di perfezionamento in “Etica, diritto, tecnologie del digitale”. Percorsi che completano un’offerta multidisciplinare pensata per formare professionisti capaci di orientarsi nelle istituzioni, nelle organizzazioni internazionali, nelle imprese, nei media e nelle pubbliche amministrazioni.  

24/08/2026 11:00
Dieci anni dal terremoto: quella notte che cambiò per sempre la vita di migliaia di persone

Dieci anni dal terremoto: quella notte che cambiò per sempre la vita di migliaia di persone

24 agosto 2016, ore 03:36:32.L'inizio di una tragedia. Quella fu la prima scossa di terremoto di 6.0 di “magnitudo momento”, con l'epicentro situato tra i comuni di Amatrice e Accumoli, in provincia di Rieti, e di Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. Seguirono quelle del 26 ottobre 2016, con epicentri al confine umbro-marchigiano, e quella del 30 ottobre 2016, che è stata la scossa più forte, di “magnitudo momento” pari a 6.5, con epicentro tra i comuni di Norcia e Preci, in provincia di Perugia. Il 18 gennaio 2017 si verificò una nuova sequenza tellurica di quattro forti scosse di magnitudo superiore a 5.0, con epicentri localizzati tra i comuni aquilani di Montereale, Capitignano e Cagnano Amiterno. Tutti questi eventi obbligarono circa 41.000 persone a lasciare le loro case, ferirono più o meno gravemente circa 388 cittadini e uccisero 303 esseri umani, alcuni dei quali a causa del forte spavento che ne causò l'infarto miocardico. Una tragedia che, dopo dieci anni, vuole essere ricordata dallo scrittore Giovanni Paolo Carlino-Giuliani, che insieme a sua mamma, allora ultraottantenne, subì quella drammatica esperienza che li segnò per sempre, lasciando delle ferite che ancora oggi, anche a causa di una lentissima e insensibile burocrazia, non riescono minimamente a rimarginarsi. Lo scrittore, nel profondo rispetto di tutti coloro che avevano vissuto più o meno gravemente quella tragedia, solo dopo tre anni riuscì a parlarne pubblicamente scrivendo una poesia, che ora dedica a tutti coloro che, in qualsiasi modo e per qualsiasi ragione, ne sono stati e continuano a esserne feriti nel corpo e nell'anima. La rondinella Solinga rondinellache al par di me t'aggiri senza posa.Ora ti vedo volar via veloce,ora tornar, lanciando gridi acuti,mentre impazzita cerchiquel nido, che non sai dove si trovi. Tutto è perduto ormai, mia cara amica,la terra che tremò distrusse tuttoquel che facemmo un dì,tra sacrifizi e stenti,e senza immaginar codesta fine. La notte, si portò lontano i sogni,figli, dell'aurea polve del disio.Ed or disperi, or non comprendi il sensodi questa primavera. Compagna di sventura,anch'io perdetti il nido in pochi istantie l'amor mio, c'or non sa chi sono,rapito dal tormento e dalla colpaper non aver salvato il suo figliuolo. E il cane mio fedele,che mi destò dal sonno più profondoe non riusci a spezzare le catene. Amica, non strillare, te ne prego,non lacerarmi il core,non farmi, ahimè, pensarea quel c'ora farai:se in fin, potrai ricostruir quel nido;se tornerai a giuocar co' i tuoi figliuoli;se volerai lontano...per non tornar mai più. Giovanni Paolo Carlino-Giuliani

24/08/2026 10:00
Civitanova, stretta sull'abusivismo commerciale: sequestrati 15 chili di bigiotteria

Civitanova, stretta sull'abusivismo commerciale: sequestrati 15 chili di bigiotteria

Sei pattuglie automontate della Polizia Locale, impegnate tra mattina, pomeriggio e sera, hanno effettuato domenica una serie di controlli su tutto il territorio comunale, con particolare attenzione anche al contrasto dell'abusivismo commerciale in spiaggia. L'attività, disposta dal Dirigente Superiore e Comandante della Polizia Locale di Civitanova Marche, Cristian Lupidi, prosegue nel solco del progetto “Spiagge Sicure” già avviato lo scorso anno e risponde anche alle richieste avanzate dagli operatori balneari. Nel tardo pomeriggio, nei pressi dello chalet La Lampara, gli agenti hanno sequestrato circa 15 chilogrammi di articoli di bigiotteria. Il provvedimento è un sequestro amministrativo finalizzato alla confisca. La violazione prevede anche una sanzione amministrativa di 500 euro. Il venditore, un cittadino italiano di 48 anni, originario del Bangladesh e residente ad Ancona, è stato destinatario del provvedimento. Il sequestro si aggiunge a oltre un migliaio di articoli di varia tipologia già sequestrati o rinvenuti dalla Polizia Locale dall'inizio di agosto nell'ambito dei servizi di contrasto alla vendita ambulante abusiva lungo il litorale civitanovese. Parallelamente prosegue l'attività di contrasto alla pubblicità irregolare, compresa quella effettuata attraverso veicoli. Dal 1° gennaio la Polizia Locale ha elevato 21 verbali per violazioni dell'articolo 23 del Codice della Strada, con alcuni interventi che hanno comportato anche la rimozione di vele pubblicitarie. La sanzione prevista è di 430 euro, alla quale si aggiungono 120 euro per le spese di rimozione. Un dato in crescita rispetto al 2025, quando nell'intero anno i verbali contestati erano stati 29. Le sanzioni riguardano prevalentemente i soggetti pubblicizzati nel caso di manifesti o striscioni installati senza autorizzazione, oppure i proprietari dei veicoli utilizzati per diffondere messaggi pubblicitari in modo statico e senza autorizzazione, sostando nello stesso punto per oltre 48 ore consecutive. L'assessore alla Sicurezza Urbana Giuseppe Cognigni ha espresso “riconoscenza e orgoglio” per l'attività svolta dal Corpo. “Negli anni, sotto la guida del comandante Lupidi, la Polizia Locale ha affiancato alle tradizionali funzioni di polizia stradale, viabilità e vigilanza sulle attività commerciali un impegno crescente in attività complesse, come il contrasto alla vendita di stupefacenti e il controllo delle spiagge”, sottolinea Cognigni. L'assessore evidenzia inoltre l'importanza degli investimenti nella formazione del personale e nelle dotazioni tecnologiche, considerate strumenti fondamentali per rafforzare la prevenzione e la capacità di affrontare le situazioni più complesse. Il comandante Cristian Lupidi ribadisce il principio di legalità alla base dell'attività quotidiana della Polizia Locale. “La legge è uguale per tutti: a questo principio costituzionale ci ispiriamo nella nostra attività quotidiana”, dichiara Lupidi, sottolineando il ruolo del Corpo come “baluardo della legalità” nelle materie di competenza e la disponibilità a collaborare con le altre forze dell'ordine nei servizi coordinati di ordine pubblico. Il comandante rivolge inoltre un ringraziamento ai cittadini che si rivolgono alla Polizia Locale per segnalare situazioni di possibile illegalità e sottolinea l'impegno del personale, chiamato sempre più spesso ad affrontare anche situazioni particolarmente delicate.  

24/08/2026 09:38
SPID e CIE: L'impatto sull'esperienza utente nei portali della PA e i casinò regolamentati

SPID e CIE: L'impatto sull'esperienza utente nei portali della PA e i casinò regolamentati

La digitalizzazione ha modificato le abitudini dei cittadini in merito all’accesso ai servizi online che, anche per la pubblica amministrazione, si possono richiedere in pochi clic. Sono due degli strumenti più importanti in questo momento da considerare, ossia lo SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, e la CIE, la Carta d’Identità Elettronica. Lo SPID è operativo dal 2016, anno in cui i primi gestori accreditati da AgID hanno iniziato a rilasciare identità digitali utilizzabili presso amministrazioni e soggetti privati aderenti. La CIE, invece, è l’evoluzione digitale del documento d’identità tradizionale. Grazie al chip integrato e alle relative credenziali, la CIE consente di dimostrare la propria identità e accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati abilitati. Da strumenti inizialmente associati soprattutto agli uffici pubblici, SPID e CIE sono diventati sistemi di autenticazione impiegati in numerosi contesti: dalla gestione delle pratiche amministrative all’accesso a servizi finanziari, universitari e anche dell’intrattenimento, come l’accesso ai casinò online regolamentati. I vantaggi dell’identità digitale Il principale beneficio di SPID e CIE consiste nella possibilità di autenticarsi online senza dover creare e ricordare credenziali differenti per ogni servizio. La maggiore rapidità di attivazione e accesso si affianca anche a una più elevata tracciabilità degli accessi e a diversi livelli di sicurezza. SPID utilizza credenziali personali e, nei livelli più elevati, un secondo fattore come codice OTP o conferma tramite app. La CIE può essere utilizzata con credenziali dedicate oppure attraverso l’app CieID e la tecnologia NFC dello smartphone. I settori nei quali questi strumenti sono più utilizzati sono la sanità, l’istruzione, la previdenza, il fisco, i servizi comunali e il sistema bancario. Col passare del tempo anche molti servizi privati hanno aderito all’utilizzo di SPID e CIE al fine di ridurre gli errori di compilazione e i tempi di verifica e accesso.  Accesso con SPID e CIE ai casinò regolamentati Con il tempo, i siti di settore affidabili hanno integrato con intelligenza metodi di accesso e registrazione alle proprie piattaforme che tutelassero la sicurezza dei giocatori, anche tramite SPID e CIE. Inoltre, in alcuni portali di intrattenimento, la registrazione casinò con spid può essere utilizzata per riscattare bonus e codici e migliorare la propria esperienza nella casa di gioco online. L’accesso ai casinò regolamentati con SPID e CIE non costituisce però un sistema di pagamento e non sostituisce il conto gioco. Il loro ruolo è confermare che i dati anagrafici appartengano realmente all’utente, contribuendo al rispetto delle procedure di identificazione previste dall’operatore.  Il ruolo di SPID e CIE nella Pubblica Amministrazione L’impatto più evidente di SPID e CIE si è tuttavia registrato nei portali della Pubblica Amministrazione. Prenotare una visita, scaricare certificati, consultare la posizione contributiva, verificare comunicazioni fiscali o presentare una domanda, come l’iscrizione per lo scuolabus attiva a San Severino Marche, sono attività che oggi possono essere svolte da casa, senza code e senza consegnare ripetutamente la stessa documentazione. L’utente può inoltre accedere alla propria area personale con pochi clic, controllare informazioni e pratiche in corso, aggiornare alcuni dati e visualizzare lo storico delle operazioni. La CIE, in particolare, permette di accedere a molteplici servizi pubblici e privati, rendendo l’autenticazione digitale più veloce, uniforme e sicura. Dai servizi della PA ai casinò regolamentati che supportano questi strumenti, l’utente può ridurre la compilazione manuale, verificare la propria identità con maggiore semplicità e gestire le operazioni online in modo più trasparente. Per garantirsi un’esperienza online serena e sicura, è comunque essenziale utilizzare soltanto portali autorizzati, proteggere PIN e credenziali e leggere sempre le condizioni dei servizi. 

24/08/2026 09:00
Officina Ristorante compie dieci anni: una storia di persone, sacrifici e passione

Officina Ristorante compie dieci anni: una storia di persone, sacrifici e passione

CIVITANOVA MARCHE - Dieci anni di lavoro, sacrifici, soddisfazioni, difficoltà, incontri e soprattutto persone. Ieri sera Officina Ristorante ha celebrato il suo decimo anniversario con una grande festa che ha riunito clienti, amici, collaboratori, ex collaboratori e tante delle persone che, in momenti diversi, hanno contribuito a costruire la storia del ristorante. Una serata partecipata e speciale, vissuta con entusiasmo ma anche con la consapevolezza del percorso fatto per arrivare a questo importante traguardo. La storia di Officina nasce infatti da zero. Il suo titolare, Vittorio Rastelli, arriva nelle Marche dall’Abruzzo dopo aver conosciuto quella che sarebbe diventata sua moglie, Giada. Inizia così una lunga gavetta nel mondo dell’intrattenimento e della ristorazione, passando dalle discoteche del territorio fino all’esperienza in uno dei locali più conosciuti della zona negli anni passati. Esperienze che contribuiscono a formare il suo percorso e che, passo dopo passo, lo portano alla decisione di costruire una propria realtà. È così che nasce Officina. «Siamo partiti praticamente da zero – racconta Rastelli – e abbiamo costruito tutto un mattoncino alla volta. Quando riguardo questi dieci anni penso soprattutto alle persone che hanno condiviso con noi questo percorso e a quanto ognuna abbia lasciato qualcosa». Fondamentale, in questi anni, il sostegno della famiglia: i genitori Franca e Camillo, la moglie Giada, sempre al fianco di Vittorio nel percorso personale e professionale, e la sorella Giorgia, oggi punto cardine all’interno della struttura del ristorante. «Senza la mia famiglia questa storia sarebbe stata molto diversa. Ognuno mi ha sostenuto e accompagnato in maniera importante e, soprattutto nei momenti più difficili, sapere di poter contare su di loro ha fatto la differenza». Accanto alla famiglia, ci sono state le tante persone che negli anni hanno lavorato a Officina: chef, professionisti della sala e ragazzi alla prima esperienza, alcuni dei quali hanno poi intrapreso percorsi professionali importanti. «Ringrazio tutti gli chef che hanno collaborato con noi e tutti i ragazzi che hanno lavorato a Officina. Alcuni hanno costruito carriere importanti e siamo orgogliosi di aver contribuito, magari anche solo in parte, alla loro crescita. Sapere che per qualcuno Officina è stata un trampolino di lancio è una delle soddisfazioni più belle». Un percorso di dieci anni, naturalmente, non è stato privo di difficoltà. Ci sono state anche scelte sbagliate, rapporti che si sono rivelati non adatti e situazioni che hanno richiesto decisioni difficili. Ma anche questo, per un’attività costruita e cresciuta nel tempo, fa parte del percorso. «Abbiamo sbagliato anche noi e abbiamo dato fiducia a persone che magari non la meritavano. Abbiamo però imparato a riconoscere ciò che non era più sano per la nostra realtà e ad avere il coraggio di cambiare strada. Anche gli errori fanno crescere e, guardando indietro, siamo orgogliosi di aver sempre scelto di andare avanti». A rendere ancora più significativo questo anniversario sono stati gli innumerevoli attestati di stima arrivati in questi giorni. Migliaia di auguri e messaggi sono arrivati attraverso WhatsApp, Facebook, Instagram, e-mail e gli altri canali social. Officina, che oggi conta una community di circa 10.000 follower, ha ricevuto un’ondata di affetto che ha particolarmente colpito la famiglia e tutta la squadra. Tra i messaggi, un concetto è tornato più volte: Officina viene percepita come un posto di riferimento, un luogo del cuore, un posto dove sentirsi accolti e a casa. «È stata forse la cosa che ci ha emozionato di più. Ricevere così tanti messaggi e leggere che per tante persone Officina è un posto del cuore, un punto di riferimento, ci rende davvero felici. È esattamente quello che abbiamo sempre voluto essere per i nostri clienti: un luogo dove tornare, stare bene e sentirsi accolti». La festa di ieri ha rappresentato così un momento per celebrare non soltanto un’attività che raggiunge un traguardo importante, ma soprattutto il rapporto costruito negli anni con le persone che hanno scelto Officina. E il decimo anniversario non vuole essere un punto di arrivo. Officina guarda già alla prossima estate, quando verrà realizzato un grande evento dedicato a questo importante traguardo, pensato per celebrare ancora una volta i dieci anni e aprire simbolicamente un nuovo capitolo della storia del ristorante. «Dieci anni sono un traguardo importante, ma per noi sono solo l’inizio. Abbiamo ancora voglia di crescere, di migliorare e di sorprendere. E la cosa più bella è sapere che tutto quello che abbiamo costruito è diventato, per tante persone, parte della propria storia». Ieri sera Officina ha festeggiato dieci anni. Dieci anni costruiti un mattoncino alla volta. E una storia che, adesso, ha ancora molte pagine da scrivere. (Articolo pubbliredazionale)

23/08/2026 19:28
Ciarapica lancia la squadra marchigiana di Futuro Nazionale: nominati i coordinatori provinciali

Ciarapica lancia la squadra marchigiana di Futuro Nazionale: nominati i coordinatori provinciali

I motori sono ufficialmente accesi per la fase costituente di Futuro Nazionale nel territorio marchigiano. D’intesa con il coordinatore nazionale Massimiliano Simoni e con il generale Roberto Vannacci, la guida del movimento su scala regionale è stata affidata al coordinatore regionale Fabrizio Ciarapica, affiancato dai nuovi referenti provinciali nominati per strutturare il radicamento della formazione politica sul territorio. Per quanto riguarda l'organigramma marchigiano, l'incarico di vicario regionale farà capo a Danilo Zampaloni. Guardando alle singole realtà provinciali, la guida per l'area di Pesaro e Urbino andrà all'avvocato Pia Perricci, mentre per la provincia di Ancona la scelta è ricaduta su Fabio Berto. Nel Maceratese il punto di riferimento sarà Pierpaolo Turchi, mentre a Fermo le redini passeranno al professor Paolo Orlandi. A chiudere il quadro dei territori c'è la provincia di Ascoli Piceno, affidata alla dottoressa Alessia Serrao, mentre l'importante ruolo di responsabile organizzativo regionale è stato assegnato a Mirko Bianchini.  «Abbiamo scelto donne e uomini che conoscono profondamente le proprie comunità, che hanno esperienza, competenza e soprattutto la volontà di mettersi in gioco — ha affermato Ciarapica —. A loro affido una responsabilità importante: ascoltare, dialogare, aggregare e dare voce alle istanze dei cittadini, costruendo provincia dopo provincia una realtà capace di guardare al futuro con coraggio e determinazione. Ringrazio il generale Roberto Vannacci e il Coordinatore Nazionale Massimiliano Simoni per la fiducia e per il percorso che stiamo costruendo insieme. Ai nuovi coordinatori provinciali rivolgo il mio più sincero augurio di buon lavoro. Da oggi inizia una nuova sfida: costruire, insieme, una presenza politica forte, radicata e autorevole, capace di rappresentare le Marche e di contribuire concretamente a costruirne il futuro».    

23/08/2026 17:14
Terribile scontro tra due auto lungo la Cameranense: morta sul colpo 73enne. Soccorsa una giovane

Terribile scontro tra due auto lungo la Cameranense: morta sul colpo 73enne. Soccorsa una giovane

Drammatico scontro lungo la strada Cameranense, la tragica carambola costa la vita a una donna di 73 anni. L'ennesimo sangue versato sulle strade dell'Anconetano si è consumato intorno alle 13 di oggi, all'altezza del territorio comunale di Camerano. A scontrarsi frontalmente, per cause che sono tuttora al vaglio delle forze dell'ordine, sono state due vetture. L'impatto è stato violentissimo, tanto da non lasciare scampo alla donna di 73 anni, residente proprio a Camerano, che si trovava alla guida di una delle due auto. La conducente è morta praticamente sul colpo a causa delle gravi lesioni riportate: vani si sono rivelati tutti i tentativi di rianimazione effettuati dal personale sanitario del 118, giunto tempestivamente sul posto. Ferita anche la conducente dell'altro veicolo coinvolto, una ragazza di vent'anni, anch'essa residente a Camerano. La giovane è stata immediatamente soccorsa dai sanitari e trasportata in codice giallo al pronto soccorso dell'ospedale regionale di Torrette. Le sue condizioni sono al vaglio dei medici, ma fortunatamente la ventenne non sarebbe in pericolo di vita. Oltre ai mezzi di soccorso, lungo la via Cameranense si sono precipitate le pattuglie dei Carabinieri della stazione locale per mettere in sicurezza il tratto stradale e gestire la viabilità. La ricostruzione dell'esatta dinamica dell'incidente e i rilievi di legge sono stati affidati ai militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Osimo, al lavoro per fare piena luce sui dettagli del sinistro.

23/08/2026 16:26
Sisma, dieci anni dopo. Castelli: "Ricostruzione atto di giustizia verso le comunità, il riferimento è il Friuli"

Sisma, dieci anni dopo. Castelli: "Ricostruzione atto di giustizia verso le comunità, il riferimento è il Friuli"

Dieci anni non bastano per colmare il dolore, ma sono un tempo sufficiente per misurare la forza di chi ha deciso di non arrendersi. Alle 3.36 del 24 agosto 2016 la terra tremò e il Centro Italia sprofondò nell'incubo: 299 vittime, paesi rasati al suolo e un’intera comunità ferita al cuore. A un decennio da quella notte, Amatrice, Accumoli, Arquata e tutti i borghi del cratere ricordano chi non c’è più, ma guarda avanti. Nel più grande cantiere d’Europa, la ricostruzione ha finalmente ingranato la marcia giusta, trasformandosi in una storia di riscatto e dignità. I numeri del Rapporto 2026 raccontano una svolta concreta, ma ancora molta strada c'é da percorrere. "Quasi il 98 per cento delle opere pubbliche programmate è stato sbloccato e oltre 14 mila cantieri privati sono già stati completati", spiega il commissario sisma Guido Castelli. "Le gru dominano ancora il paesaggio, ma oggi restituiscono case sicure, scuole moderne come l'istituto Betti di Camerino e il Divini di San Severino, ed edifici simbolici della nostra identità spirituale, primo tra tutti la Basilica di San Benedetto a Norcia". Ma la sfida vera, come sottolinea il commissario straordinario non è stata soltanto posare mattoni, bensì "ricucire il tessuto sociale ed economico di un territorio che rischiava lo spopolamento definitivo. Attraverso i fondi dedicati e la strategia di riparazione economica, l'Appennino centrale sta difendendo con le unghie il diritto a restare. I dati confermano una ripartenza reale: l'occupazione cresce a ritmi superiori alla media nazionale, mentre la percentuale di giovani che non studiano e non lavorano è crollata, toccando ad Ascoli e Macerata valori tra i più bassi d'Italia". "Il punto di riferimento resta lo storico modello del Friuli del 1976, ma con la consapevolezza di dover gestire un territorio vastissimo diviso tra quattro regioni. A metà strada da quel traguardo, la rinascita procede a passo spedito. Ogni cantiere che chiude, ogni famiglia che rientra a casa e ogni attività che riapre i battenti rappresentano la vittoria della speranza sulla tragedia, l'omaggio più bello a chi ha perso la vita in quella terribile notte di fine estate".

23/08/2026 15:37
Potenza Picena, colto da malore mentre passeggia: soccorso dai passanti, poi volo d'urgenza a Torrette

Potenza Picena, colto da malore mentre passeggia: soccorso dai passanti, poi volo d'urgenza a Torrette

Sono stati alcuni passanti a praticare per primi il massaggio cardiaco a un 89enne colto da arresto cardiaco mentre passeggiava a Porto Potenza Picena. Un intervento immediato che ha preceduto l'arrivo dell'ambulanza della Croce Rossa, giunta sul posto in pochi minuti e riuscita a far ripartire il cuore dell'anziano. L'allarme è scattato quando l'uomo si è improvvisamente accasciato a terra. Alcune persone presenti hanno immediatamente compreso la gravità della situazione e hanno iniziato le manovre di rianimazione, mentre veniva allertato il 118. L'ambulanza della Croce Rossa di Porto Potenza ha raggiunto il luogo dell'intervento in tempi rapidissimi e i soccorritori hanno proseguito senza interruzioni le manovre rianimatorie, riuscendo a ottenere la ripresa dell'attività cardiaca. Sul posto è intervenuta anche l'automedica proveniente da Civitanova Marche, per supportare le operazioni di soccorso e valutare le condizioni dell'anziano. Considerata la situazione, i sanitari hanno richiesto l'intervento dell'eliambulanza per il trasferimento d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette. L'elisoccorso è atterrato in via Beethoven, dove è stata effettuata la presa in carico del paziente per il successivo trasferimento. Restano da chiarire le circostanze che hanno provocato l'arresto cardiaco. Fondamentale, nella gestione dell'emergenza, si è rivelata la tempestività dei presenti, intervenuti con le prime manovre di rianimazione prima dell'arrivo dei soccorsi professionali.

23/08/2026 12:40
Visso, scontro tra auto e moto sulla provinciale 209: soccorso in eliambulanza

Visso, scontro tra auto e moto sulla provinciale 209: soccorso in eliambulanza

Incidente tra un'auto e una moto lungo la strada provinciale 209 a Visso: un motociclista è rimasto ferito e, considerate le sue condizioni, è stato richiesto l'intervento dell'eliambulanza. Lo scontro è avvenuto poco prima delle 11 di questa mattina. Per cause ancora in fase di accertamento, l'auto e la moto sono entrate in collisione e ad avere la peggio è stato il conducente della due ruote. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, che hanno prestato le prime cure al motociclista e, durante le operazioni di soccorso, hanno richiesto l'intervento dell'elisoccorso. Per consentire il trasferimento del ferito, l'eliambulanza è atterrata in località Pontelatrave, dove è stata raggiunta dall'ambulanza con a bordo il motociclista.

23/08/2026 11:30
Aurora Treia, altra prova di forza a San Severino: Settempeda travolta 4-0

Aurora Treia, altra prova di forza a San Severino: Settempeda travolta 4-0

L'Aurora Treia si impone con un netto 4-0 sulla Settempeda al Soverchia, confermando qualità individuali e tecniche e candidandosi a un ruolo da protagonista nella corsa al vertice del prossimo campionato di Eccellenza. L'allenamento congiunto del pomeriggio ha messo di fronte due squadre consapevoli delle rispettive caratteristiche: da una parte la corazzata Aurora Treia, al quinto test della preparazione e con la rosa quasi al completo, dall'altra una Settempeda chiamata a un confronto impegnativo, ma capace comunque di offrire indicazioni positive in vista dell'avvio della stagione ufficiale. I cucinieri hanno imposto fin dalle prime battute ritmi elevati e grande qualità nel reparto offensivo, mettendo in mostra importanti individualità. Per la Settempeda, nonostante il passivo, non sono mancate buone trame di gioco, soprattutto negli ultimi 25 minuti del primo tempo, quando i biancorossi hanno costruito alcune azioni pericolose arrivando anche a sfiorare il pareggio. La cronaca È il quinto allenamento congiunto per la Settempeda, che affronta una sorta di "crash test" contro la corazzata Aurora Treia. Gli ospiti, con l'unica eccezione di Vanzan, fermatosi durante il riscaldamento e sostituito da Calamita, sono al completo e schierano i migliori. Anche i locali presentano una formazione competitiva, seppur con alcune defezioni dovute ai carichi di lavoro. Pronti via e l'Aurora parte subito a ritmi elevati. Al 9' Senigagliesi, dopo l'ennesimo scatto sulla sinistra, entra in area e viene a contatto con Zappasodi. L'arbitro giudica falloso l'intervento del difensore e assegna il calcio di rigore. Dal dischetto Sbaffo non sbaglia e spiazza Giachetta, portando avanti i cucinieri. La Settempeda prova a reagire immediatamente e al 9' è Cicconetti, su calcio piazzato, a chiamare Barbacani a un intervento in tuffo. Al 14' Nasic inventa un lancio di esterno destro per Senigagliesi, che in corsa calcia rasoterra trovando la respinta di piede di Giachetta. Al 17' è Sbaffo a cercare il primo palo, ma il portiere biancorosso è ancora attento e devia. Al 35' Giachetta si supera sul tentativo aereo deviato di Calamita e, subito dopo, vola sotto la traversa per alzare in corner un colpo di testa di Sbaffo. Al 43' si rivede la Settempeda con una bella azione prolungata: Pagliari serve Cicconetti, che trova in mezzo Compagnucci. Il giocatore si gira e calcia, ma Barbacani è reattivo in uscita e mette in angolo. Proprio nel momento migliore dei locali arriva però il raddoppio dell'Aurora Treia. Calamita imbuca per Nasic, che si inserisce alla perfezione e con il sinistro batte Giachetta. La ripresa riparte con formazioni praticamente invariate, con appena tre cambi complessivi. Dopo cinque minuti arriva il tris: Buonavoglia dribbla sulla destra e mette al centro, Sbaffo lascia sfilare il pallone e Senigagliesi, con un gran movimento, trova spazio per girare in porta a mezza altezza. La Settempeda prova a reagire con una doppia occasione: prima Compagnucci calcia di poco a lato, poi Cicconetti trova la risposta centrale del portiere. Prima della girandola di cambi, è Senigagliesi a sprecare una ghiotta opportunità, calciando alto con il sinistro da posizione invitante. Nella fase finale del test trovano spazio anche diversi giovani. Al 29' Manna penetra dalla destra e calcia, trovando la pronta risposta di Giulietti, appena entrato insieme agli altri giocatori della panchina di casa. Al 34' ci prova Seye da distanza ravvicinata, ma Giulietti fa buona guardia e mette in corner. Al 39' arriva il quarto gol dell'Aurora Treia, che fissa il risultato sul 4-0: Albert scatta sulla sinistra, entra in area e scarica sotto porta per l'accorrente Seye, che non ha difficoltà a insaccare. L'ultimo acuto del match è della Settempeda con un bel sinistro dalla distanza di Paciaroni, che sorvola di poco la traversa. Per l'Aurora Treia una vittoria netta che conferma le ambizioni della squadra in vista della nuova stagione di Eccellenza. Per la Settempeda, nonostante il risultato, arrivano indicazioni positive sul piano della prestazione e dell'organizzazione, utili in vista del primo impegno ufficiale: la sfida di Coppa Italia contro il Camerino, in programma sabato 29 alle 15.30. IL TABELLINO SETTEMPEDA-AURORA TREIA 0-4 RETI: pt 9’ Sbaffo su rigore, 45’ Nasic; st 5’ Senigagliesi, 39’ Seye SETTEMPEDA: Giachetta(16’st Giulietti), Brandi(23’st Codoni), Romagnoli(14’st Eugeni), Pagliari(16’st Scocco), Pepi, Zappasodi(23’st Tidei), Uncini(1’st Monachesi), Bonifazi(9’st Farroni), Compagnucci(23’st Piroli), Cicconetti(15’st Meschini), Ceesay(23’ Paciaroni)). All. Pierantoni AURORA TREIA: Barbacani(16ìst Linares), Satta(16’st Cantarini), Calamita(23’st Seye), Alla, Hutson(1’st Pjetri), Ale(23’st Bartolini), Buonavoglia(16’st Petraglia), Favo(16’st Giuliodori), Sbaffo(16’st Albert), Nasic (1’st Melchiorri), Senigagliesi(16’st Manna). All. Ricci

23/08/2026 10:20
Corridonia, tenta la fuga all’alt dei carabinieri e si nasconde nel bagno di un locale: denunciato 38enne

Corridonia, tenta la fuga all’alt dei carabinieri e si nasconde nel bagno di un locale: denunciato 38enne

Tenta di fuggire all’alt dei carabinieri, abbandona l’auto e prova a far perdere le proprie tracce nascondendosi nel bagno di un locale. È quanto accaduto a Corridonia, dove un 38enne, già noto alle forze dell’ordine e residente a Tolentino, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata per resistenza a pubblico ufficiale. L’intervento dei militari della stazione dei carabinieri di Mogliano è scattato nella tarda serata di alcuni giorni fa, presso il condominio "Zenith" di via dell’Industria a Corridonia, dopo una segnalazione arrivata alla centrale operativa relativa a un soggetto intento a danneggiare le cassette della posta dell’immobile. La pattuglia è arrivata tempestivamente sul posto, individuando e bloccando l’uomo. Tuttavia, al momento di esibire i documenti di identità, il 38enne sarebbe salito improvvisamente a bordo della propria autovettura, dandosi a una precipitosa fuga e ignorando l’ordine di arresto impartito dai militari. L’inseguimento si è concluso poco dopo. I carabinieri hanno infatti rintracciato il soggetto all’interno di un esercizio pubblico situato a breve distanza, dove avrebbe tentato di sottrarsi al controllo nascondendosi all’interno del bagno. Contemporaneamente, l’autovettura utilizzata per la fuga è stata rinvenuta nascosta dietro una siepe nel parcheggio adiacente al locale. Gli accertamenti successivi hanno inoltre permesso di verificare che il 38enne era gravato da un provvedimento di sospensione della patente di guida a tempo indeterminato, esecutivo dal 18 agosto 2024. Per questo motivo, il veicolo utilizzato per allontanarsi è stato sottoposto a fermo amministrativo. Il 38enne è stato invece denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata per resistenza a pubblico ufficiale.

23/08/2026 09:53
Civitanova, lite e bagarre in un locale sul lungomare: giovane ferito al volto finisce in ospedale

Civitanova, lite e bagarre in un locale sul lungomare: giovane ferito al volto finisce in ospedale

Una lite scoppiata all'interno di un affollato locale sul lungomare Piermanni, con un giovane rimasto ferito al volto e trasportato al pronto soccorso, ha richiesto l'intervento della Polizia di Stato durante la notte tra sabato e domenica, a Civitanova Marche. L'episodio si è verificato nell'ambito del consolidato dispositivo di controllo del territorio predisposto dalla Questura di Macerata per le notti del sabato, quando la città registra il maggiore afflusso di residenti, turisti e giovani. Il servizio ha visto impegnati, insieme alla Polizia di Stato, anche Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, con una presenza costante nelle principali vie del centro e lungo il lungomare, soprattutto nelle aree interessate dai locali di intrattenimento. Il dispositivo, disposto dal questore di Macerata Luigi Mangino e attivo con continuità ogni sabato notte dall'inizio della stagione estiva, ha l'obiettivo di garantire condizioni di sicurezza e consentire un intervento tempestivo in caso di situazioni di rischio. I FATTI - Nel corso della notte, gli operatori sono intervenuti in un locale sul lungomare a seguito della segnalazione di una lite. Secondo quanto ricostruito, un giovane, al quale in precedenza sarebbe stato impedito l'ingresso, sarebbe riuscito ad accedere al locale passando dalla spiaggia e aggirando i controlli. Una volta all'interno, il ragazzo si sarebbe recato al bar, dove avrebbe rivolto parole offensive a una ragazza che si trovava al lavoro, arrivando anche a strattonarla. A quel punto sarebbe intervenuto il personale addetto alla sicurezza. Ne sarebbe nato un alterco sfociato in una colluttazione, al termine della quale il giovane ha riportato una ferita al volto. Sul posto è intervenuto il 118, che ha provveduto a trasportare il ragazzo al pronto soccorso. Gli ulteriori accertamenti sull'accaduto sono stati affidati agli agenti delle Volanti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche. In un secondo momento, gli agenti hanno prestato assistenza agli operatori del 118 intervenuti per una giovane maggiorenne che presentava sintomi riconducibili a un abuso di sostanze alcoliche. La ragazza, cosciente, ha rifiutato il trasporto in ospedale ed è stata affidata a un amico, che si è reso disponibile ad accompagnarla a casa. Complessivamente, durante il servizio sono state controllate 41 persone, di cui 7 straniere, tutte regolarmente presenti sul territorio nazionale. Tre persone sono risultate avere precedenti di polizia. Gli operatori hanno inoltre controllato 15 veicoli ed effettuato 5 posti di controllo. Nel complesso, la notte è trascorsa senza ulteriori episodi di particolare rilievo e senza situazioni tali da creare criticità per l'ordine e la sicurezza pubblica. Particolare attenzione è stata riservata anche alla fase di deflusso successiva alla chiusura dei locali, che si è svolta regolarmente e senza particolari problemi grazie alla presenza delle forze dell'ordine nelle zone maggiormente interessate dal passaggio delle persone. L'attività conferma dunque l'importanza di una presenza costante e coordinata delle forze di polizia nelle serate di maggiore afflusso, con l'obiettivo di mantenere alto il livello di attenzione e intervenire tempestivamente nelle situazioni potenzialmente rischiose.

23/08/2026 09:10
Mogliano, capriolo cade in piscina, salvato dai Vigili del fuoco

Mogliano, capriolo cade in piscina, salvato dai Vigili del fuoco

Disavventura a lieto fine per un capriolo, caduto accidentalmente all'interno di una piscina e rimasto impossibilitato a risalire autonomamente. L'intervento è avvenuto nella serata di oggi, quando è stato richiesto l'intervento dei Vigili del fuoco per mettere in salvo l'animale. Sul posto è arrivata la squadra dei Vigili del fuoco di Macerata, che ha provveduto al recupero del capriolo. Una volta portato fuori dalla piscina, l'animale è apparso illeso e in buone condizioni. Dopo le verifiche del caso, il capriolo è stato quindi liberato nel suo ambiente naturale, potendo così fare ritorno in libertà. Una storia a lieto fine grazie all'intervento dei soccorritori, che hanno permesso al capriolo di superare senza conseguenze la disavventura.

22/08/2026 23:40
Civitanova, principio d'incendio in un'abitazione: intervengono i Vigili del fuoco

Civitanova, principio d'incendio in un'abitazione: intervengono i Vigili del fuoco

Principio d'incendio nella tarda mattinata di oggi in via Michelangelo Buonarroti a Civitanova Marche, dove i Vigili del fuoco sono intervenuti intorno alle 12:00 per un rogo che ha interessato la soffitta di un'abitazione. Al momento dell'intervento, il locale risultava completamente invaso dal fumo. La squadra dei Vigili del fuoco di Civitanova Marche ha provveduto allo spegnimento delle fiamme e, successivamente, all'aerazione dei locali per consentire il ricambio dell'aria. Non si registrano persone ferite o intossicate.

22/08/2026 16:40
Sibillini e Dintorni 2026, tre giorni tra auto storiche e Marche

Sibillini e Dintorni 2026, tre giorni tra auto storiche e Marche

Si è conclusa l'edizione 2026 di “Sibillini e Dintorni”, il celebre evento organizzato dalla Scuderia Marche Club Motori Storici che per tre giorni ha trasformato la provincia di Macerata in un museo a cielo aperto. Un viaggio itinerante che ha unito la passione per i bolidi d'epoca alla scoperta dei tesori del territorio, tra borghi suggestivi e una particolare attenzione all'eleganza e agli abiti d'epoca. Il sipario sull'edizione 2026 si è alzato ufficialmente nel pomeriggio del 20 agosto a Macerata, con il raduno e la partenza da via Roma, quartier generale degli equipaggi presso l'Hotel I Colli. Da lì, il coloratissimo serpentone di auto storiche ha imboccato uno degli scorci più suggestivi dell'intera provincia: il tragitto che collega la storica Abbadia di Fiastra — imponente monumento d'interesse storico — a Petriolo, costeggiando Mogliano e le campagne circostanti. Una volta giunte a Petriolo, le vetture hanno sfilato lungo il corso cittadino, catalizzando l'attenzione e la curiosità di numerosi ammiratori. Gli equipaggi hanno così potuto apprezzare le eccellenze culturali locali, visitando il nuovo Museo dei Legni Processionali “Mons. Marcello Manfroni” e la Torre Civica, prima della cena conviviale. Un'accoglienza calorosa che ha trovato eco nelle parole del sindaco Matteo Santinelli, affiancato dalla vice sindaca Danila Damiani: "Siamo molto orgogliosi di ospitare nel nostro comune le splendide macchine della carovana di Sibillini e Dintorni che hanno animato e colorato la città, auspicando un ritorno anche in futuro". L'indomani, venerdì 21 agosto, i motori sono tornati a rombare in direzione della montagna. La carovana ha fatto rotta verso Sarnano, dove gli equipaggi hanno esplorato il borgo medievale, la Piazza Alta e la Pinacoteca, recentemente riaperta dopo i lavori post-sisma. Il pranzo, servito nello storico loggiato, ha suggellato una giornata dal forte valore simbolico: la presenza delle auto d'epoca ha portato ancora una volta un faro di luce e gioia nei territori colpiti dal sisma, di cui proprio quest'anno ricorrono i dieci anni. L'iniziativa è poi entrata nel vivo a Macerata. Accogliendo l'arrivo della carovana, la vicesindaco Francesca D'Alessandro ha voluto sottolineare il valore culturale dell'evento, dichiarando che "queste auto sono un vero e proprio museo a cielo aperto", e ha aggiunto con entusiasmo: "Siamo felici di ricevere questa carovana storica che porta bellezza, stupore e vitalità nel cuore della nostra città". È in questo scenario che si è svolto il concorso d'eleganza. A valutare i partecipanti — giudicando la perfezione meccanica e la pertinenza storica degli abiti — è stata una giuria d'eccezione composta da: Francesca D’Alessandro (Vice Sindaco di Macerata), Riccardo Sacchi (Assessore ai Grandi Eventi), Pierpaolo Simonelli (Delegato dell’Accademia Italiana della Cucina), Daniela Gasparrini (Presidente ALAM), la Professoressa Gabriela Lampa, Stefano Fede (Presidente Lions Macerata), Enrico Ruffini (Presidente ACI Macerata), insieme a Lorella Benedetti e Sabina Rommozzi. Al termine delle valutazioni, con le premiazioni tenutesi nella sala consiliare del Comune di Macerata, il riconoscimento per la migliore eleganza e la perfetta coerenza d'abito con il periodo storico della vettura è andato all'equipaggio romano formato da Stefano Muccifuora, Donatella Bottoni e il figlio Niccolò. Ad essere premiata è stata la straordinaria sintonia tra i loro costumi d'epoca e la splendida Willys MB / Grill del 1941: un pezzo di storia straordinario, impiegato durante la Seconda Guerra Mondiale e divenuto poi il prototipo universale di ogni fuoristrada moderno. Infine, la giornata conclusiva di oggi, sabato 22 agosto, ha visto la carovana protagonista a Treia, capitale mondiale della palla a bracciale. Qui, il sindaco Franco Capponi ha fatto da cicerone d'eccezione a Villa La Quiete, uno dei gioielli storici del territorio attualmente interessato da importanti lavori di recupero, prima del pranzo in città. Al rientro a Macerata, la chiusura della kermesse è affidata alla magia della musica: la serata in Piazza della Libertà sarà infatti allietata dall'energia della Lucio Matricardi Band, che con il suo concerto regalerà un finale memorabile sotto le stelle, trasformando la premiazione ufficiale e la cena di gala in una grande festa collettiva. A coronamento di questa intensa tre giorni, l'assessore Riccardo Sacchi ha voluto rimarcare il senso profondo dell'iniziativa, lodando inoltre "la sensibilità e la solidarietà dimostrata dagli equipaggi nei confronti delle comunità colpite dal sisma", e sottolineando come il raduno rappresenti "un'autentica esperienza di turismo lento che permette di assaporare gli odori della campagna, dei luoghi e di vivere al meglio le Marche, apprezzandone appieno anche le eccellenze enogastronomiche". Un ringraziamento speciale è arrivato anche dall'organizzatore Massimo Serra e dal presidente della Scuderia Marche Fausto Tronelli, i quali hanno voluto ringraziare tutti gli equipaggi per la partecipazione e per l'autentica amicizia che si è creata: dopo ben 18 anni, il gruppo è ormai diventato una grande famiglia, dove il desiderio di stare insieme, unito alla comune passione per i motori, rappresenta il vero collante di un evento pluripremiato dall'ASI con ben 20 Manovelle d'Oro, un record italiano assoluto. Una tre giorni da incorniciare, che anche quest'anno ha saputo raccontare le Marche attraverso la lente affascinante del motorismo storico, coniugando memoria, stile e promozione turistica.

22/08/2026 16:20
Castelraimondo, successo per la prima serata del Festival del Folklore

Castelraimondo, successo per la prima serata del Festival del Folklore

Grande partecipazione di pubblico per la serata inaugurale del XXXIV Festival del Folklore, iniziato ieri (21 agosto) e che si protrarrà fino al 24. Promosso dal Gruppo Folkloristico Castelraimondo APS, il festival è un appuntamento ormai consolidato che, edizione dopo edizione, sta assumendo una dimensione sempre più internazionale: Castelraimondo diviene per qualche giorno luogo di incontro tra popoli, generazioni e culture. Tantissimi gli intervenuti per la cena sotto i portici di Piazza Dante, cui è seguita la sfilata in costume lungo Corso Italia, vero cuore pulsante della manifestazione. Protagonisti della parata i gruppi folklorici provenienti da Italia, Colombia, Spagna, Lituania e Ucraina. A seguire, Piazza Dante ha ospitato lo spettacolo di tutti i gruppi, presentato da Maurizio Socci, regalando al pubblico una serata di musica, colori, danze e tradizioni provenienti da diverse parti del mondo. L’amministrazione comunale di Castelraimondo esprime i più sentiti complimenti al Gruppo Folkloristico Castelraimondo APS, a tutti i volontari e a quanti, con passione e impegno, rendono possibile questa manifestazione. Un ringraziamento particolare va al Comitato Scientifico, che attraverso un importante lavoro di studio, confronto e approfondimento contribuisce a far crescere il Festival non soltanto come momento di spettacolo, ma come appuntamento culturale di respiro internazionale. Una crescita e un interesse testimoniati anche dalla presenza dell’Università degli Studi di Perugia, nella persona del prorettore Parbuono, e del Ministero della Cultura, rappresentato dalla funzionaria Marchesini. Collaborazioni e presenze prestigiose che rafforzano il percorso intrapreso attorno al tema di questa edizione: “Etnografie nei gruppi folkloristici – Conoscere per salvaguardare un patrimonio immateriale”. Il Festival prosegue oggi (22 agosto) con una giornata particolarmente ricca: dopo la tavola rotonda e il Collegio Scientifico di stamane al Lanciano Forum, si è svolta l’Assemblea nazionale F.A.F.I.T. Nel pomeriggio, l'appuntamento è alle 16 in Piazza Dante con i laboratori gratuiti e aperti a tutti, pensati per rendere il pubblico non semplice spettatore, ma protagonista del festival. Sarà possibile avvicinarsi e partecipare direttamente alle attività di organetto, bal folk, pizzica, flamenco e balli internazionali, curate da “Officina Popolare” (Puglia), La Campagnola (Marche), Bal Folk e dai gruppi partecipanti al Festival. Un momento fortemente voluto per coinvolgere bambini, giovani, adulti e anziani, favorendo l’incontro tra generazioni e culture attraverso il linguaggio universale della musica e della danza. Un modo concreto per conoscere le tradizioni vivendole in prima persona e comprendere quanto il folklore rappresenti un patrimonio vivo, capace di essere tramandato proprio attraverso la partecipazione. Dalle 19 sempre in Piazza Dante, spazio anche allo street food, con la partecipazione delle attività locali Pasta Mogliani, Ludwig & Friends, Rosticceria La Campagnola, Anima Argentina e Bar L’Eclissi. La serata proseguirà alle 21 con la sfilata del Gruppo Sbandieratori di Giove e contemporaneamente con lo spettacolo a Esanatoglia dei gruppi provenienti da Ucraina e Colombia. Alle 21.30 Piazza Dante tornerà ad essere il cuore della manifestazione con lo spettacolo dei gruppi “Officina Popolare” dalla Puglia, Sbandieratori di Giove dall’Umbria, La Campagnola dalle Marche e Bal Folk dalla Spagna, presentato da Roberto Ubaldi con Penelope. «Il successo della prima serata ci restituisce l’immagine più bella di questo Festival: una comunità che accoglie e culture diverse che si incontrano e dialogano attraverso le proprie tradizioni. Il nostro ringraziamento va al Gruppo Folkloristico, al Comitato Scientifico, ai volontari e a tutte le persone che lavorano per una manifestazione che rappresenta sempre più un patrimonio per Castelraimondo e un’occasione di apertura verso il mondo. Invitiamo tutti a partecipare già da questo pomeriggio ai laboratori: non saranno attività da guardare, ma esperienze da vivere insieme, dai più piccoli ai più grandi». L’amministrazione comunale invita quindi cittadini, famiglie e visitatori a partecipare numerosi agli appuntamenti di oggi e alle successive giornate del festival, per vivere Castelraimondo attraverso un incontro di tradizioni, popoli e generazioni che, partendo dalle proprie radici, parla un linguaggio sempre più internazionale.

22/08/2026 15:50
Cucine Lube Civitanova, lunedì 24 agosto il raduno: parte la stagione

Cucine Lube Civitanova, lunedì 24 agosto il raduno: parte la stagione

La preparazione atletica della Cucine Lube Civitanova sarà caratterizzata da otto settimane di lavoro e da un ricco programma di test match contro avversari di livello per trovare il giusto ritmo. La stagione 2026/27 muoverà i primi passi nella mattinata di lunedì 24 agosto con il raduno ufficiale all’Eurosuole Forum. Il calendario di allenamenti congiunti e amichevoli, che sarà divulgato nei prossimi giorni, prenderà il via al termine della terza settimana di attività e vedrà i biancorossi fronteggiare squadre di Serie A e rivali di profilo internazionale. In programma lunedì le visite specialistiche mattutine all'ambulatorio di medicina sportiva Terme Santa Lucia e i consueti test antropometrici all’Eurosuole Forum. Nel pomeriggio, intorno alle 16.15, è previsto il discorso di coach Giampaolo Medei. A seguire una seduta in sala pesi. Saranno cinque i giocatori della prima squadra presenti all’inizio del raduno: Francesco Bisotto, Davide Gardini, Giovanni Gargiulo, Alberto Polo e Davide Zoppellari. Per rinfoltire il gruppo, privo dei nazionali per una parte della preseason, saranno impiegati alcuni tesserati dell’Academy Volley Lube: Federico Amadio, Diego Gatto, Mattia Penna, Mario Wang e Diego Zamparini. A fine mese ci saranno anche Luka Stankovic e Matteo Talevi, al momento impegnati al Mondiale U17 in Qatar con la Nazionale italiana di categoria. “Finalmente s’inizia – dice il direttore sportivo Marko Podrascanin – Prevedo una stagione lunga e stimolante. Anche se l’avvio delle attività con il preparatore Max Merazzi sarà caratterizzato da un gruppo ridotto di atleti, conterà molto cominciare con la giusta mentalità. Sono soddisfatto del percorso di avvicinamento al raduno. Ho toccato con mano l’entusiasmo dei tifosi alla presentazione di Simeon Nikolov. Ora si guarda avanti perché vogliamo disputare un’annata da protagonisti!”.

22/08/2026 15:00
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