Attualità

"La Vulnerabilità della bellezza", continuare a vivere nei luoghi del sisma: il documentario

"La Vulnerabilità della bellezza", continuare a vivere nei luoghi del sisma: il documentario

Non è stato un semplice mezzo di trasporto per la troupe che si sta occupando di girare le ultime scene del docufilm “La Vulnerabilità della Bellezza” del documentarista civitanovese Manuele Mandolesi. Il “Camper della Bellezza”, che ha percorso le strade tortuose dei piccoli comuni nel territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, è stato molto di più. Ha voluto portare vicinanza a quelle popolazioni che lottano per riprendersi la loro normalità sconquassata dal terremoto, un atto di amore per quei meravigliosi luoghi immortalati da una telecamera che vuole andare oltre a quello che vede, raccontando con volti, gesti, suoni e parole la vita delle persone che lì hanno scelto di restare dopo i grandi terremoti. L’Associazione “Respiro Produzioni” sta realizzando questo lavoro partito nella primavera del 2017 grazie ad un gruppo di professionisti nel mondo della cinematografia e dei media e ad altri partner, enti ed aziende che stanno credendo nel progetto come Anci Marche, i comuni di Ussita e Arquata del Tronto, che hanno concesso il loro patrocinio gratuito e le aziende Faber, XL Extralight, Electri, Nerea. Questo viaggio con il “Camper della Bellezza” ha toccato i comuni di Ussita, per girare alcune scene anche nella nuova casa di una delle protagoniste della narrazione Michela Paris; Visso, dove Sara Rizzi nella sua Sae ricorda il camper in cui ha vissuto per lunghi mesi ricreando con i suoi concittadini una nuova e piccola comunità; Castelsantangelo sul Nera e le montagne dei Sibillini, dove sono state girate le immagini di bellezza che avranno il commento audio di Neri Marcorè. Sono stati poi i ragazzi di Arquata del Tronto di “Chiedi alla polvere/Ask the Dust”, altri protagonisti del docufilm, a raggiungere i loro “colleghi” maceratesi per una partecipazione di esperienze filmata. Il Camper è stato ospitato anche al Toc Festival “Sagra della creatività” a Tolentino, per condividere con altri marchigiani il racconto di ciò che stanno vivendo le persone coinvolte dal sisma. Per Manuele Mandolesi, regista del docufilm, Gianluca Gulluni, direttore della fotografia e operatore, il tecnico del suono in presa diretta Roberto Colella (Bob), i ricordi più belli di questo percorso che sta giungendo al termine nella sua prima parte dedicata alle riprese, sono stati quelli in cui si sono trovati vicini alle persone. In quei momenti la professionalità acquisita ti porta a far divenire strumenti tecnici come la telecamera, i tuoi occhi e le tue orecchie. Il resto è “solo” capacità umana. Seguite gli sviluppi del progetto “La Vulnerabilità della Bellezza” sui nostri social. Altre novità sono in arrivo

11/06/2018 16:22
San Severino celebra l'Arma dei carabinieri

San Severino celebra l'Arma dei carabinieri

In occasione del 204esimo anniversario della fondazione dell’Arma la sezione cittadina dell’Associazione Nazionale Carabinieri ha tenuto a battesimo una cerimonia ufficiale ospitata presso la chiesa di Santa Maria della Pieve, nel rione Settempeda, con la celebrazione di una santa messa presieduta dal cardinale Edoardo Menichelli. All’iniziativa ha preso parte anche il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che si è unita ai soci e ai simpatizzanti del sodalizio.   

11/06/2018 15:40
Conte nell'area del sisma, il vice presidente del Consiglio regionale: non sia solo una passerella

Conte nell'area del sisma, il vice presidente del Consiglio regionale: non sia solo una passerella

“Ormai è una sorta di tappa d’obbligo, e non vorrei che in futuro diventasse una sorta di pellegrinaggio. E così, dopo Renzi e Gentiloni è la volta del prof. Conte, neo Presidente del Consiglio giallo verde, recarsi nei luoghi del cratere. L’avvocato degli italiani, come si è definito, verrà sicuramente per portare la solidarietà del Paese. Terzo primo ministro in due anni a testimoniare la vicinanza del Paese a quelle popolazioni che due anni fa videro crollare, con le loro case, tutti i loro sogni in un futuro sereno. Ma dovrà anche spiegare il perché, nel contratto per il Governo del cambiamento, il problema “terremoto” è stato liquidato, in appena dieci righe generiche. Ad accogliere il prof. Conte, come negli anni scorsi, un cumulo di macerie. Sì, quelle macerie che ancora stanno lì a ricordarci gli effetti drammatici del sisma di agosto prima e di ottobre poi. Ma anche a testimoniare quanto sia risultata non veritiera quell’affermazione “Non vi lasceremo soli”. Lo dichiara il vice presidente del Consiglio regionale delle Marche, Piero Celani (Forza Italia). “Le case crollate, le strade, i ponti, le gallerie sono ancora lì a testimoniare il nulla, o quasi, che si è fatto - prosegue - Tutto è ancora avvolto da una opprimente cappa di silenzio. Tutto tace. A distanza di tanto tempo, ancora deve essere perfino completata la consegna delle casette  e quelle che sono state consegnate hanno evidenziato importanti problemi. Quell’impegno solenne “non vi lasceremo soli” è rimasto solo una dichiarazione. Così come le parole solenni pronunciate da alti rappresentanti dello Stato e del Governo e delle forze politiche, tutti col caschetto in testa e a favore di telecamere. Poi, a  riflettori spenti, riposti i caschetti nell’armadio, nel cratere devastato è tornato il silenzio”. “Intanto alle macerie si sono aggiunti quintali, tonnellate di burocrazia soffocante - sottolineaancora - Le popolazioni interessate dal sisma hanno dovuto imparare a fare i conti con le schede Aedes, schede Fast, ricostruzione pesante e ricostruzione leggera e poi ancora con i decreti dei commissari per la ricostruzione, e con scadenze a dir poco ridicole, per la presentazione dei progetti. Eppure ci saremmo aspettati il rumore della ricostruzione e specie di quella delle attività produttive. Senza la ripresa del lavoro, della produzione, dell’economia di questi territori è inutile costruire le casette. Ad attendere il prof. Conte ci sarà lo stesso assordante silenzio del post sisma e i tanti, vuoti, discorsi di quanti parlarono di ripresa delle attività produttive per evitare lo spopolamento dell’entroterra. Il nuovo governo gialloverde vuole scrivere una pagina di storia”.   “La verità è che i Comuni del cratere si accontenterebbero anche di una pagina di cronaca - conclude - Una cronaca positiva che introduca fatti al posto delle chiacchiere e alle passerelle azioni concrete per restituire fiducia nel domani a decine e decine di migliaia di persone che ancora vivono nella precarietà”.

11/06/2018 14:49
Sisma, il premier Conte in visita nelle Marche

Sisma, il premier Conte in visita nelle Marche

Il premier Giuseppe Conte sta visitando Amatrice e raggiungerà anche Accumoli. Il Capo del Governo ha detto ai giornalisti che non è venuto nel cratere per fare delle inutili promesse mirabolanti ma ha voluto semplicemente fare un gesto di solidarietà visitando i terremotati e per far capire a quest'ultimi che lo Stato c'è.   Dopo il cratere laziale il Premier andrà anche nel cratere marchigiano precisamente ad Arquata del Tronto e Pescara del Tronto.   (Giovanni Maria Pontieri) 

11/06/2018 14:23
Casino aams: nuovi operatori attesi alla fine del 2018

Casino aams: nuovi operatori attesi alla fine del 2018

Quello dei casinò aams è un mercato in continua espansione. Operatori del settore e giocatori appassionati aspettano la fine dell’anno per capire quanti e quali nuovi brand otterranno la licenza aams per operare legalmente in Italia. Il mondo dei casino aams italiani è in continua evoluzione. In Italia questo mercato è in continua crescita, si tratta di un’industria che non conosce crisi. I dati sul gioco in Italia parlano da soli: più di 100 miliardi all’anno spesi in giochi d’azzardo, per una percentuale del 12,5% sul budget totale della famiglia media italiana. Numeri che spiegano perché molti operatori, italiani ed internazionali, hanno sottoposto una domanda ad aams per ottenere una licenza a partire da fine 2018. Gli esperti del settore non hanno esitato a sottolineare che si tratta di un momento cruciale per il mercato dei casino online italiani. Con l’entrata sul mercato dei nuovi operatori, l’intero panorama nazionale cambierà in modo radicale, entrando a livelli di competitività simili a quelli degli stati europei come Regno Unito e Olanda, dove il gioco online è radicato ormai da tempo. Si può consultare la lista dei nuovi casino aams del 2018 su casinoaams.it, uno dei siti specializzati nel settore gambling online. Il trend è molto chiaro: il futuro del gioco d’azzardo sembra proprio essere su internet, nei siti di casino online aams. Da anni infatti i quattro casinò italiani sono in crisi, così come lo sono sale da slot e sale da gioco su tutto il territorio. I casino online invece registrano una crescita continua, registrando un fatturato globale in continuo aumento (nel primo trimestre del 2018 in aumento del 32% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente).   Ma quali sono le ragioni che spingono gli italiani a giocare online abbandonando le case da gioco tradizionali? Le ragioni sono molte. Quella fondamentale sembra essere una fiducia sempre maggiore nei confronti di internet e dei servizi online. Sempre più italiani, anche non nativi digitali, comprano beni e servizi in rete, anche da smartphone e tablet. In più i casinò online aams sono sicuri e legali, e la loro affidabilità è garantita proprio dall’ente regolatore per il gioco d’azzardo in Italia. In più le sale da gioco virtuali sono sempre aperte e disponibili dalla discrezione della propria abitazione. Non c’è bisogno quindi di visitare sale da gioco o il bar del quartiere per fare una partita e divertirsi con i giochi di casino online. In più i casino aams offrono ai propri giocatori una selezione di giochi molto ampia, una scelta impensabile nelle sale da gioco tradizionali. Centinaia di slot machine, slot e giochi da tavolo con jackpot progressivo, il celebre casino live e molto altro ancora. Alcuni dei migliori siti sul mercato offrono più di 600 giochi, come per esempio SNAI o Betway. Di fronte ad una simile scelta, tutti i giocatori possono trovare i giochi che si adattano alla loro personalità e divertirsi con un’offerta che non ha paragoni. Un’altra caratteristica dei casino online che attira sempre più giocatori italiani è la presenza di bonus. Il celebre bonus senza deposito permette al giocatore di divertirsi gratis presso le sale del casino, avendo addirittura la possibilità (con molta fortuna) di incassare delle vincite in soldi veri. Le caratteristiche che determinano la fortuna delle sale da gioco virtuali sono molte, e sempre più giocatori italiani rivolgono la loro attenzione verso questo settore per il proprio divertimento. In questo contesto, gli esperti del settore guardano con attenzione e curiosità alla selezione dei nuovi casino online 2018 da parte di aams. La posta in tavolo è molto alta e i guadagni del settore in continuo aumento. Il futuro del gioco d’azzardo è online, chi saranno le aziende a guidare il mercato?  

11/06/2018 13:19
Montecosaro, insiste per pagare colazione con biglietto dell'autobus: momenti di tensione in un bar

Montecosaro, insiste per pagare colazione con biglietto dell'autobus: momenti di tensione in un bar

Il fatto è accaduto qualche giorno fa al bar Piper90 di Montecosaro Scalo, quando una donna, dopo aver fatto colazione con cappuccino e brioche, chiede alla barista di pagare il corrispettivo (1,80 euro) con un biglietto dell'autobus di uguale valore. La cosa era successa anche il giorno precedente e la giovane barista, che lavora nel locale da qualche settimana, se pur titubante, era stata convinta ad accettare dalle parole della donna che assicurava trattarsi di una prassi consolidata anche con i titolari. Riportato l'accaduto ai datori di lavoro, però, alla ragazza era stato spiegato che non era affatto così e di fare attenzione a quella donna che, tra le altre cose, aveva anche un conto da saldare da molto tempo, per cui non era possibile né fare ulteriore credito, né tantomeno accettare qualsiasi forma di baratto. Il rifiuto di poter pagare con il tagliando dell'autobus, non è però piaciuto alla donna, che ha fatto "una delle sue solite sceneggiate", come ci racconta la moglie del titolare, mettendosi ad inveire nei confronti della povera barista e persino con uno dei clienti che, vedendola in difficoltà, le era venuto in soccorso. Quando, nonostante la sceneggiata, ha capito che non c'era "trippa per gatti", la donna, molto a malincuore, ha tirato fuori i soldi e saldato il debito giornaliero. Per quello accumulato, invece, chi vivrà vedrà.

11/06/2018 11:52
Pieve Torina, un pomeriggio di sport per ricordare Riccardo

Pieve Torina, un pomeriggio di sport per ricordare Riccardo

Domenica 10 giugno si è svolto presso gli impianti sportivi di Pieve Torina il secondo memorial intitolato "Riccardo nel Cuore", evento sportivo dedicato al pievetorinese Riccardo Milani scomparso lo scorso anno.  La giornata dedicata allo sport è stata organizzata dall' ASD Polisportiva "Riccardo nel Cuore" insieme al Comune di Pieve Torina e con la collaborazione degli "Arcieri da Varano", "ASD Futbol 3", "ASD Volo libero Monte Gemmo", "CSI Macerata", Liceo Sportivo di Camerino compresi molti amici di lungo corso dello stesso Riccardo. I partecipanti, dopo l'iscrizione, potevano scegliere di partecipare ai tornei di Calcio a 5, Beach Volley, Volley Bambini, Arcobattle inoltre erano presenti dimostrazioni di sport come il volo con deltaplano a motore, sport tradizionali, mountain bike, attività di fitness nonchè dimostrazioni e lezioni di Muay Thai. Chi voleva poteva anche effettuare delle simulazioni di volo con il parapendio, erano presenti anche attrazioni come il fantabosco nonchè Elvio Bernardi noto alle cronache italiane per essere l'unico in Europa a volare con il parapendio insieme ai falchi da lui stesso ammaestrati.  "Anche quest'anno abbiamo voluto organizzare il memorial Riccardo nel Cuore perchè lo sport è portatore di valori positivi e abbiamo come obiettivo di diffondere questa magnifica festa in tutto il territorio della Regione e non solo" - cosi ha detto ai presenti il consigliere comunale di maggioranza con delega all'agricoltura Attilio Rivelli."Lo scopo di questo memorial è aiutare la nostra terra a rialzarsi dopo essere stata gravemente ferita dal sisma" - ci ha detto ai nostri microfoni la presidente dell'ASD Polisportiva 'Riccardo nel Cuore' Loredana Milani- " quest'anno abbiamo voluto ringraziare le associazioni che ci hanno dato una mano ad organizzare tutto. Questa volta sono addirittura venute persone da tutte le Marche ma anche gente dall'Abruzzo e dall'Umbria cosa che non ci saremmo mai aspettati." Prima della premiazione dei vincitori si sono esibiti i tamburini e le sbandieratrici di Visso con il loro spettacolo e subito dopo ha preso la parola il Sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci il quale ha voluto ricordare Riccardo Milani come un ragazzo volenteroso e che non si è arreso di fronte ad una sciagura come il terremoto. Inoltre il sindaco ha ringraziato gli organizzatori del memorial in nome della comunità. Sono stati premiati dalla Presidente ASD "Riccardo nel Cuore" Loredana Milani insieme a suo padre Luciano ed il Sindaco di Pieve Torina gli istruttori di Muai Thai con prodotti tipici locali, le associazioni CSI, ANPASS, AVIS Pieve Torina e Licei di Camerino per aver contribuito all'organizzazione dell'evento fino ad arrivare alla premiazione dei vincitori dei tornei.  E' stato quasi impossibile trattenere la commozione quando un gruppo di motociclisti provenienti da Amatrice è venuta appositamente a Pieve Torina per ricordare Riccardo.La ASD Futbol 3 rappresentata dal suo allenatore Claudio Pellegrini è stata premiata con delle polo e ha ricevuto un assegno simbolico di 500 euro dall'ASD "Riccardo nel Cuore".

11/06/2018 08:40
Tolentino, continua l'impegno del consiglio di quartiere "Centro Storico" per il restauro della Chiesa della Madonna della Tempesta

Tolentino, continua l'impegno del consiglio di quartiere "Centro Storico" per il restauro della Chiesa della Madonna della Tempesta

Continua continua l'impegno del consiglio di quartiere "Centro Storico" per il restauro della Chiesa della Madonna della Tempesta attraverso i contatti con il governo polacco iniziati il 27 gennaio 2017 con comunicazione inviata all’ambasciata Polacca, al Vaticano e poi presso la sede ufficiale per lo stato Italiano. "La stessa comunicazione - spiegano dal consiglio di quartiere - su indicazione dell’ambasciata a Roma è poi stata estesa  direttamente  al primo ministro Sellin presso sede governo Polacco. La nostra richiesta  ha avuto un riscontro positivo presso il governo polacco che ha comunicato la visita di una delegazione di tecnici per un confronto e per un sopraluogo sul sito di cui all’argomento per definire eventuale partecipazione al progetto di restauro. Recentemente abbiano avuto comunicazione da parte dell’Ambasciata Polacca in Roma e noi tutti siamo rimasti sorpresi nel venire a conoscenza che il governo polacco ha avuto  un primo contatto con esponenti della Soprintendenza i quali hanno informato gli stessi che per la chiesa in questione  sono stati  già assegnati fondi per il restauro. Quindi hanno invitato  i responsabili del governo  a verificare altre soluzioni ad altre proposte". "Noi sappiamo - continuano dal consiglio - che sono state  ipotizzate cifre  o fondi per la ricostruzione o restauro dei siti religiosi in maniera generica e non  finalizzati  e indirizzati in maniera diretta. Sappiamo o quantomeno siamo a conoscenza che non sono stati stanziati fondi  diretti, ad indirizzo, quindi rimaniamo sorpresi nel verificare questa presa di posizione o comunicazione data da esponenti di organi preposti alla ricostruzione post-sisma. E poi come si possono rifiutare aiuti o compartecipazione da parte di governi europei. indirizzati al recupero del nostro patrimonio storico, artistico e religioso.Non sappiamo poi con quale tempistica, abbiamo un esempio emblematico accaduto a Tolentino, grazie all’intervento diretto del Governo ungherese è stata restituita alla città ai fedeli e ai turisti la Chiesa del sacro Cuore di Gesù in via Corridoni. Questo dovrebbe essere da esempio, un esempio da perseguire e  diventare una regola da riproporre e da accettare da sviluppare, se  si aggiungono altre proposte di intervento o compartecipazione  o intervento diretto da parte di altri Governi, come dire basta con questa burocrazia, con questi tentennamenti o perdita di tempo... e non diciamo altro." "Nel breve tempo di 4 mesi - concludono - la chiesa del Sacro Cuore di Gesù è stata restaurata  e riaperta…. Per altri luoghi religiosi quanto tempo dobbiamo ancora aspettare oltre che importante per i fedeli, per la nostra religione, per le nostre tradizioni, le nostre chiese sono un patrimonio da proteggere e recuperare, anche per la rinascita  e la crescita del nostro sistema turistico".  Questo il testo integrale della lettera inviata al primo ministro della Polonia Jarosława Sellina. "A seguito del terribile sisma del 30 ottobre 2016 che ha duramente colpito la Città di Tolentino il Santuario Cittadino della Madonna della Tempesta, disegno del Vanvitelli che racchiude il miracoloso simulacro medioevale della Madonna con Bambino, detta della Tempesta, è stato gravemente danneggiato. La situazione attuale economica, l’ampiezza del “cratere”  dell’area ferita dal sisma non lasciano spazio alla speranza: quella stupenda chiesa mariana, capolavoro d’arte e di fede, non sarà MAI restaurata. Il centro storico della nostra città, prima dell’evento sismico, aveva un patrimonio artistico e religioso importante, collegato ad un significativo sistema di pellegrinaggio dei fedeli e dei turisti, grazie alla presenza della Concattedrale di San Catervo, patrono della città, la Basilica si San Nicola, conosciuta in tutto il mondo, la Chiesa di San Francesco, del SS. Crocifisso, La Chiesa del sacro cuore e la Chiesa della Madonna della Tempesta il gioiello di fede e di arte. La chiesa suddett, nella forma attuale. È stata impreziosita nel secolo XVIII dal dipinto del famnoso architetto Vanvitelli. L’azione del sisma ha provocato ingenti danni alle strutture religiose rendendole tutte inagibili. Oggi i fedeli hanno a disposizione piccoli ambiti organizzati al meglio, spazi inadeguati, per pregare e assistere alle funzioni religiose. Apprezzando con ammirazione quel che il Governo Polacco sta operando a favore della fede e della salvaguardia della tradizione cristiana sto a chiederLe anche a nome dei miei concittadini del Centro Storico il Suo personale aiuto per la ricostruzione della chiesa come è avvenuto, sempre nella mia città, per un’altra chiesa che sarà analogamente restaurata dal Governo Ungherese. L’auspicato intervento del Governo Polacco costituirebbe, assieme a quel che ha fatto il Governo Ungherese per la citata Chiesa del Sacro Cuore, una “pregevole espressione di solidarietà tra i Paesi dell’Unione Europea di fronte alla tragica circostanza del sisma che ha duramente colpito anche Tolentino e le sue preziose vestigia storiche, artistiche e religiose” (Cfr. Lettera Segreteria di Stato Vaticana di plauso per l’ intervento Governo Ungherese per il restauro della chiesa del Sacro Cuore di Tolentino assai danneggiata dal sisma). Fiducioso nel Suo personale intervento anche a nome dei miei Concittadini mi piace rivolgerLe i sensi del mio ossequio e del mio ringraziamento per la cortese attenzione".

10/06/2018 14:55
La chiusura di un intero reparto non basta, nullo il licenziamento della lavoratrice madre. Quali tutele a sostegno della genitorialità?

La chiusura di un intero reparto non basta, nullo il licenziamento della lavoratrice madre. Quali tutele a sostegno della genitorialità?

Torna, puntuale come ogni domenica, l'appuntamento con la nostra rubrica Chiedilo all'avvocato, curata dall'avvocato Oberdan Pantana. In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato maggiormente il tema del licenziamento e nello specifico quello della lavoratrice madre. Abbiamo scelto un caso che ci offre la possibilità di fare chiarezza in merito a tale tipologia di tutela e sostegno della maternità e paternità. Una madre lavoratrice di Muccia si è infatti trovata senza lavoro a causa della chiusura del reparto nel quale era impiegata. Lo società, nel licenziarla, si è assunta l'impegno di reimpiegarla, al termine del periodo protetto, in un altro esercizio all’interno dell’azienda, ma in riforma della decisione dei Giudici di prime cure, la Corte d’Appello ha dichiarato la nullità del licenziamento per violazione dell’art. 54, comma 3, lett. b), d.lgs. n. 151/2001, il quale consente il licenziamento della lavoratrice madre solo nei casi di cassazione totale dell’attività. Avverso tale decisione la società ha proposto ricorso in Cassazione. Ecco la risposta del legale Oberdan Pantana. Il principio di carattere generale presente nel testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità che vieta il licenziamento della lavoratrice madre, dall’inizio della gestazione fino al compimento dell’anno di vita del bambino, può essere derogato solo ed esclusivamente se cessa l’intera attività della società. Lo spiega la Corte di Cassazione con sentenza n. 14515/18 depositata il 6 giugno. L’eccezione che conferma la regola… Trattandosi di un’eccezione ad un principio di carattere generale, gli Ermellini affermano che la norma citata deve ritenersi di «stretta interpretazione» e, come tale, «non suscettibile di interpretazione estensiva o analogica». Infatti, in tema di tutela della lavoratrice madre, costituisce consolidato orientamento giurisprudenziale quello secondo cui «la deroga al divieto di licenziamento di cui all’art. 54, comma 3, lett. b) d.lgs. n. 151/2001, dall’inizio della gestazione fino al compimento dell’età di un anno del bambino, opera solo in caso di cassazione dell’intera attività aziendale». Tal fattispecie normativa non può dunque essere applicata in via estensiva od analogica all’ipotesi, quale quella del caso di specie, di cessazione dell’attività di un solo reparto, anche se dotato di autonomia funzionale. Pertanto, ritenendo priva di fondamento la questione sollevata dalla società ricorrente, i Giudici di legittimità rigettano il ricorso e la condannano al pagamento delle spese processuali. Inoltre, in tal caso, poiché «il licenziamento intimato alla lavoratrice dall’inizio del periodo di gestazione sino al compimento di un anno di età del bambino è nullo e improduttivo di effetti», ciò significa che «il rapporto deve ritenersi giuridicamente pendente» e quindi «il datore di lavoro inadempiente va condannato a riammettere la lavoratrice in servizio e a pagarle tutti i danni derivanti dall’inadempimento in ragione del mancato guadagno». In conclusione, quindi, «il rapporto va considerato come mai interrotto» e «la lavoratrice», «ha diritto alle retribuzioni dal giorno del licenziamento sino alla effettiva riammissione in servizio» (Cassazione, sentenza n. 475/2017, Sezione Lavoro, depositata l’11 gennaio). Nel consigliare la massima tutela in materia di licenziamento, a maggior ragione quello della lavoratrice madre, come sempre attendo le vostre richieste dandovi appuntamento alla prossima settimana.  Avv. Oberdan Pantana

10/06/2018 13:35
Pellegrinaggio Macerata-Loreto: hanno partecipato 100mila pellegrini

Pellegrinaggio Macerata-Loreto: hanno partecipato 100mila pellegrini

Sono circa 100 mila, secondo gli organizzatori, i partecipanti al 40/o Pellegrinaggio a piedi Macerata-Loreto arrivati al santuario mariano stamane, dopo un percorso di 30 km. I primi fedeli sono spuntati intorno alle 6:30, poi una fiumana di gente che ha occupato l'intera sede stradale, fino alle 8:20 circa. Ieri i pellegrini hanno ricevuto una telefonata da papa Francesco prima della partenza dallo stadio Helvia Recina. "A me piace quando vedo giovani coraggiosi che si mettono in cammino per andare tutta una notte - ha detto -. La vita è un cammino, sempre avanti cercando la felicità per noi e per gli altri. Ma la felicità non si compra al supermercato, viene soltanto dall'amare e nel lasciarsi amare". Ieri sera anche la testimonianza di un 15enne nigeriano, fuggito dal sua Paese dopo la morte dei genitori e ora accolto nel Palermitano. Stamane ad accogliere i fedeli sul sagrato della Santa Casa il card. Marc Ouellet, l'arcivescovo di Loreto Fabio Dal Cin e altri prelati. (Fonte Ansa)

10/06/2018 12:39
Pioggia di sms con truffa Postepay: boom di frodi sulle carte e i conti online di Poste Italiane

Pioggia di sms con truffa Postepay: boom di frodi sulle carte e i conti online di Poste Italiane

Un vero e proprio boom di segnalazioni di frodi che riguardano i titolari di conti correnti BancoPosta o di Postepay. Ricevuto un (apparentemente) innocuo messaggio sms, si clicca sul link indicato e s’inseriscono le proprie credenziali credendo che la comunicazione sia pervenuta da Poste Italiane. Nulla di più falso e pericoloso. Quei link sono solo un modo per sottrarre le credenziali ed accedere abusivamente ai nostri risparmi, per prosciugarli. A rilanciare quella che è una vera e proprio allerta, una “pioggia di sms con truffa Postepay”, è l’ennesimo post pubblicato dalla Polizia Postale sulla sua pagina Facebook “Commissariato di PS On Line – Italia che con lo screenshot di uno dei tipici messaggini ricevuti sui telefonini dei clienti di Poste Italiane ed in particolare dei titolari di Postepay, porta all’attenzione un allarme che è diventato quasi sociale. Perché sono ormai migliaia le denunce di titolari di conti correnti e prodotti creditizi di Poste Italiane che segnalano di aver subito un’intrusione abusiva con conseguente prosciugamento del proprio saldo attivo. La ragione di tale esplosione del fenomeno sta nella diffusione di questi prodotti tra la platea dei residenti in Italia e per la circostanza che molti tra coloro che hanno un qualsiasi rapporto con Poste Italiane sono anziani, giovanissimi o stranieri e quindi più vulnerabili. Come andiamo ripetendo da tempo, il modo migliore per difendersi è quello di prestare sempre attenzione ad ogni messaggio che ci giunge, leggendolo attentamente e cestinarlo subito dopo, una volta verificato il contenuto truffaldino. Ed è sufficiente non cliccare sui link cui solitamente conducono, non rispondere alle richieste di dati personali o bancari o aprire gli allegati che spesso sono contenuti, per evitare qualsiasi tipo di conseguenza pregiudizievole. È bene ricordare, ancora una volta, che Poste Italiane non utilizza mai queste modalità per le proprie procedure o comunicazioni destinate alla clientela. Insomma, per evitare la truffa, l’unico modo per controllare la situazione della nostra Postepay o del conto BancoPosta è quello di entrare solo dalle aree dedicate al servizio.  

10/06/2018 12:00
Civitanova, non trovano parcheggio e sostano sulla sabbia

Civitanova, non trovano parcheggio e sostano sulla sabbia

Parcheggiano sulla sabbia e restano bloccati. È accaduto a Civitanova dove due giovani, un ragazzo e una ragazza, hanno posteggiato la loro auto sulla spiaggia, alla fine della pista ciclabile. Non si sa se i due hanno sostato a lungo, l'unica cosa che si sa è che quando sono tornati a prendere la macchina sono rimasti bloccati. Non riuscendo ad uscire dal parcheggio i due sono stati aiutati da una ventina di bagnanti grazie ai quali sono riusciti a muovere il mezzo. Non essendo intervenuti né i vigili del fuoco né le forze dell'ordine i giovani se la sono cavata senza nessuna contravvenzione.  

10/06/2018 11:58
Papa Francesco dà il via al 40° Pellegrinaggio Macerata-Loreto - FOTO

Papa Francesco dà il via al 40° Pellegrinaggio Macerata-Loreto - FOTO

Papa Francesco è stato di parola. L'altro giorno, a Roma, all'accensione della fiaccola per la pace, aveva promesso che la sera del Pellegrinaggio si sarebbe fatto sentire per telefono. E così è stato, alle  20.30 la sua voce inconfondibile ha acceso l'entusiasmo di uno stadio gremito ed è stata sovrastata dagli applausi. Tre volte il Papa ha ricordato che "la stessa vita è un cammino", un cammino verso la felicità, "una felicità che però non si compera al supermercato ma viene dall'amore e dal lasciarsi amare. Questa felicità non la danno le guerre ma il servizio e l'amore". Per il Papa il cammino nella notte è un segno di coraggio, e "i giovani non debbono, non possono stare fermi, un giovane non va in pensione a venti anni". Infine, l'invito consueto e insistente a pregare per lui. "Che cercate?", è il logo di questo 40° Pellegrinaggio. Monsignor Julian Carron, leader di Comunione e Liberazione, il movimento ecclesiale che promuove l'evento, ha  chiesto a tutti, credenti e non, di tenere desta la domanda sulla vita, di camminare insieme, "di essere compagni di strada in questa notte", alla ricerca del vero Amico. Un "vero Amico", è quello che hanno trovato Uwa e Frank, nigeriani di 15 anni, scappati due anni fa dal loro Paese, arrivati in Libia e sbarcati da uno dei tanti barconi in Sicilia. La loro storia ha un inizio come quello di altre migliaia di storie di ragazzi africani, fuggiti dalla fame, dalla guerra, dai tanti pericoli che, all'improvviso, senza una ragione, ti privano dei genitori, dei fratelli degli amici e ti lasciano solo al mondo. Quello che ha di diverso, la loro storia, è il dopo, è quello che gli è accaduto una volta in Italia. Uwa e Frank, a Termini Imerese, hanno incontrato un gruppo di ragazzi (si chiamano i "Cavalieri del Graal", studenti delle medie di Comunione e Liberazione), che li hanno fatti sentire "al sicuro, come in una famiglia", loro che oggi non hanno più nessuno. E poi hanno potuto parlare al Papa, "uno che conosce la tua vita e te la sa spiegare in modo semplice". E questa sera sono allo stadio, "commossi perchè avete invitato proprio noi e per quello che avete fatto perchè potessimo venire". "Dio ci ha salvati due volte", dicono Uwa e Frank, che non finiscono di ringraziare "le tante persone che ci vogliono bene e ci mostrano il Suo amore, per le attenzioni, le gentilezze e per l'amore". Un "vero Amico" ha cercato e trovato anche Daniela, imprenditrice di Monte Urano, a cui la vita non ha fatto sconti. Pure lei è stata "salvata due volte". La prima volta, ricorda, quando il secondo dei suoi due figli, nato con problemi muscolari, è cominciato a stare meglio. La seconda, in occasione di un terrificante incidente stradale, che stava per portarglieli via tutti i due. "Quando capisci che sei impossibilitata a fare qualcosa ti aggrappi alla fede e alla preghiera con Dio". Per questo è tornata in pellegrinaggio. A presiedere la Messa, dopo il saluto del vescovo di Macerata, monsignor Nazzareno Marconi, è stato il cardinale Marc Ouellet, Prefetto della Congregazione per i Vescovi. Il cardinale ha detto di vedere i giovani "procedere in ordine sparso, ognuno per proprio conto. Frastornati da una tecnologia straordinaria, disorientati da mille possibilità, "incontrano spesso muri, vuoti, solitudine e smarrimento, hanno bisogno di appoggio, di solidarietà e di mani tese per dare lavoro, amicizia e senso alle loro vite". "Il nostro pellegrinaggio - ha proseguito il cardinale - sia un abbraccio fraterno nella fede che dice: «Non star solo, camminiamo insieme nella vita come cammineremo stanotte, verso una meta impegnativa ma sicura!»". Il cammino, secondo Ouellet, deve servire per capire di che cosa uno ha bisogno. la sua risposta, il porporato la prende dall'apostolo Paolo: "cercate le cose invisibili perchè sono eterne e chiedete allo Spirito Santo il coraggio di credere e di investire su ciò che non si vede". Ed infine l'invito e l'augurio: "Cari giovani, ragazzi e ragazze, cerchiamo insieme, camminando e pregando, accogliamo i compagni imprevisti e le sorprese della strada". Proprio come nella vita quotidiana, nella quale, ricordava il Papa, ogni giorno è un passo in più verso il compimento e verso la felicità. In cammino, anche il sindaco di Macerata, Romano Carancini, che ha ringraziato e abbracciato a nome di tutta la città don Giancarlo, "la persona straordinaria che tanti anni fa, con lungimiranza, ha reso possibile tutto questo". Un prete “piccolo ma tosto - ha aggiunto il vescovo Marconi - che, insieme ai suoi giovani inossidabili, continua da 40 anni a portare avanti questa impresa della fede".

10/06/2018 11:19
Insulti e sputi mentre passeggiava con la moglie. Guido Picchio querela l'avvocato Bianchini

Insulti e sputi mentre passeggiava con la moglie. Guido Picchio querela l'avvocato Bianchini

L'avvocato Renato Bianchini torna nuovamente a far parlare di sé. Dopo i fatti che lo hanno visto protagonista con il commerciante Carlo Gasparetti, ieri sera il legale maceratese ha avuto un violento alterco con il fotoreporter Guido Picchio. Intorno alle 23.30, Picchio e la moglie stavano passeggiando all'altezza delle scale vicine all'ingresso dell'ascensore in via Crescimbeni. "Abbiamo incrociato una coppia, e l'uomo, che poi ho riconosciuto essere Bianchini, improvvisamente mi ha sputato addosso. Ovviamente ho reagito, chiedendo spiegazioni a Bianchini che, per tutta risposta, ha cominciato ad insultare pesantemente sia me che mia moglie. Insulti e minacce che sono state ascoltate da diversi testimoni presenti. Non è finita peggio solo perché mia moglie è riuscita a trattenermi...". Il fotoreporter intanto preannuncia che presenterà una querela verso l'avvocato Bianchini.

10/06/2018 11:10
Istat, ecco dove finisce l'amore: Ussita in testa per numero di divorzi

Istat, ecco dove finisce l'amore: Ussita in testa per numero di divorzi

Dove finisce l'amore? È l'Istat che risponde a questa domanda presentando i dati riferiti ai divorzi nell'anno 2017. Dal dicembre 1970, quando fu introdotto in Italia il divorzio infatti, sono tante le coppie che hanno deciso di lasciarsi dopo il matrimonio. Oggi ci sarebbero più di 1,5 milioni di persone che hanno sciolto il vincolo nuziale e non si sono risposate: il tasso di divorzio quindi si attesta, in media, sul 5,1%, e tuttavia presente forti differenze regionali. Nella provincia di Macerata è il comune di Ussita ad "aprire" la classifica con un tasso di divorzio che si attesta intorno al 12%. Seguono i comuni di Fiastra (6,79%), Sefro (6,76%), Fiordimonte (6,73%) e Porto Recanati (6,50%). Macerata si trova all'ottavo posto con un tasso del 5,77%. A chiudere la classifica il comune di Monte Cavallo con l'1,47% (qua tutti i dati, comune per comune) Nel territorio nazionale invece è nel Nord Ovest che troviamo le percentuali sono più alte: i comuni dove il valore supera il 20% si trovano tra la Valle d’Aosta, Torino e Cuneo.  

10/06/2018 10:20
Chi salverà l’uomo della montagna? Resiliente, terremotato e in via di estinzione?

Chi salverà l’uomo della montagna? Resiliente, terremotato e in via di estinzione?

E’ di pochi giorni fa la notizia che il WWF ha presentato un esposto alla procura della Repubblica di Spoleto contro l’ormai noto, e famigerato, Deltaplano di Castelluccio. Ossia la struttura che dovrà nascere per ospitare quelle poche attività commerciali che prima popolavano la “Perla dei SibillinI”, quella Castelluccio di Norcia che sorgeva a cavallo tra le Marche e l’Umbria e che il terremoto del 2016 ha praticamente raso al suolo. Più e più volte gli abitanti di quel piccolo centro, quelli che lo hanno conservato e amato al punto di viverci e di centrarci le loro attività, hanno convenuto che il Deltaplano potesse andare bene. Dopo aver atteso due anni che qualcosa si muovesse. Bastava questo. Sarebbe bastato questo. Perché il buon senso dovrebbe suggerire che nessuno vuole bene a Castelluccio quanto i castellucciani. Loro che sono rimasti lì contro ogni capriccio della natura, loro che lì hanno passato inverni in tenda, loro che hanno continuato a proteggere una meraviglia ridotta in macerie, rinunciando a qualsiasi altra più comoda soluzione che gli veniva proposta. Ora, dopo due anni, qualcosa si era mosso. Fino all’altro giorno, quando il WWF di Perugia ha pensato di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Spoleto. Da quell’esposto potrebbe nascere una indagine. E quell’indagine potrebbe essere la causa di altre attese, ulteriori slittamenti, possibili sequestri e italianissime incompiute. Probabilmente, dal divano in ecopelle, o in canapa tessuta a mano, di un certo ambientalismo, qualcuno ha deciso di alzarsi e fare il paladino della natura e della montagna. Dimenticando, però, che su queste montagne c’è una specie in via d’estinzione: l’uomo. E l’uomo della montagna, resiliente, terremotato e in via di estinzione, ha ancora la capacità di indignarsi. Di seguito, quindi, si riporta la lettera scritta dalla Comunanza di Castelluccio, sperando sia per alcuni occasione di riflessione: “Abbiamo appreso dalla stampa le nuove esternazioni del presidente del WWF Perugia sull’invito a sequestrare il cantiere di Castelluccio inoltrato alla procura della Repubblica di Spoleto, contestualmente al ricorso al Tar Umbria per la sospensione dei titoli a costruire ed apertura del danno erariale alla Corte dei Conti; infine anche la sollecitazione alla Commissione dell’Unione Europea per l’apertura di una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia sull’impiego dei fondi comunitari erogati per la ricostruzione. Dinanzi all’ennesimo gesto di totale noncuranza degli abitanti di Castelluccio e della frazione intera, rimaniamo ancor più sdegnati di simile situazione. Dopo che con estrema fatica si è arrivati ad ottenere tutte le autorizzazioni necessarie per il progetto di delocalizzazione, in virtù della collaborazione fra tutti gli enti coinvolti, non avremmo mai pensato che si potesse arrivare a tanto, da spingersi fino a una situazione di profonda offesa alla collettività intera in ginocchio, piegata da due anni senza alcuna possibilità di lavoro alcuno, sprovvista di qualsiasi forma di abitazione e riparo e senza più un paese fisico dove poter trascorre un briciolo di esistenza. Siamo indignati da tali associazioni che, prima ancora di perseguire le finalità indicate nel proprio statuto, dovrebbero essere composte da persone, da individui che non hanno mai manifestato verso la popolazione, a pezzi, alcuna forma di vicinanza ed empatia, se questi sono i risultati ottenuti. Siamo profondamente risentiti da un comportamento riprovevole, tenuto ad oltranza, sui diversi social network improntato in notizie false sull’assurda realizzazione del progetto in mezzo alla Piana, dando adito ad ampia confusione e alla totale incertezza sulla realtà dei fatti, con una strumentalizzazione ripugnante. E da ultimo, ora la vostra sollecitazione a numerose autorità ad intervenire per sospendere, accertare responsabilità, fino addirittura a far aprire a livello europeo una procedura di infrazione verso tutto lo stato italiano. Siamo stanchi e stremati, feriti nel profondo, nonostante siamo uomini di montagna e abbiamo una resistenza incredibile. Per questo, vi comunichiamo a nome di tutta la comunità che siete associazioni e persone sgradite alla frazione. La vostra presenza non è gradita sul territorio in tutte le stagioni dell’anno. Il nostro è un invito a voi, associazioni promotrici di tali iniziative, a non venire a visitare Castelluccio. Perché a tutto c’è un limite”.

09/06/2018 12:41
L'allarme di Cna: "Ricostruzione leggera ferma. Serve un decreto per i piccoli abusi edilizi"

L'allarme di Cna: "Ricostruzione leggera ferma. Serve un decreto per i piccoli abusi edilizi"

Ricostruzione leggera post terremoto "bloccata" secondo Cna Marche. "Nelle aree terremotate del cratere - informa una nota - le abitazioni danneggiate sono oltre 60mila ma le richieste presentate in Regione sono 2.500 e i cantieri avviati poco più di 500 a venti giorni dalla scadenza del 30 giugno. A frenare le pratiche - secondo la Cna - sono le continue scosse che scoraggiano i proprietari di case dall'avviare i lavori di ristrutturazione mentre la terra trema ancora. Ma a bloccare le pratiche sono anche i piccoli abusi e le difformità urbanistiche ed edilizie delle abitazioni, magari vecchi di anni, che impediscono il recupero dell'intera struttura non a norma".

09/06/2018 12:28
Porto Recanati: 25 euro di multa per un ticket scaduto da 19 minuti: la rabbia di un maceratese

Porto Recanati: 25 euro di multa per un ticket scaduto da 19 minuti: la rabbia di un maceratese

Non è un problema di essere nel giusto o nel torto, perché una differenza di 19 minuti su un'ora di parcheggio pagato è piuttosto evidente. Giusto pagare la multa, lo ammette anche l'automobilista che ha sgarrato. Ma pagare quanto? Venticinque euro di sanzione per avere lasciato in sosta, per un appuntamento di lavoro, l'auto oltre il tempo per cui aveva pagato. Eccessivo, dice. Succede nei giorni scorsi a Porto Recanati a un giovane rappresentante di commercio maceratese che sulla multa, dice, non ha niente da dire. In torto era, ma certo l'importo qualche perplessità la lascia. "Ho ritardato a tornare, giusto ho sbagliato, fammi una multa per il tempo che non ho pagato. Ma 25 euro per 19 minuti mi sembra una rapina - commenta - Poi troviamo mille scuse se il centro rimane vuoto, forse un problema è anche questo, se questo è un modo per fare cassa penso che non ci siamo proprio". Il confronto è, poi, con il comune di Civitanova. Il rappresentante ha lo stesso problema, non riesce a tornare in tempo e scatta la multa: "Ho pagato la multa corrispondente alla differenza tra la sosta effettuata e quanto pagato effettivamente. Giusto. Il Comune ha fatto comunque rispettare le regole, ma di certo non se ne è approfittato".   

08/06/2018 21:34
Aci Macerata, ecco i servizi a domicilio

Aci Macerata, ecco i servizi a domicilio

I servizi a domicilio, finalizzati all'effetuazione di alcune pratiche automobilistiche, come i trasferimenti di proprietà, accettazioni di eredità, perdite di possesso, duplicati del certificato di proprietà, radiazioni per esportazione, sono destinati a disabili o persone affette da patologie che impediscono o rendano difficoltoso lo spostamento dal proprio domicilio. La documentazione da esibire potrà esere costituita, a seconda della patologia,alternativamente, dalla fotocopia del certificato di riconoscimento dell'invalidità, dal documento dal quale si evince che il soggetto percepisce l'indennità di accompagnamento, dal certificato del medico curante attestante lo stato di inabilità che impedisce l'allontanamento del domicilio. E ancora, sono indirizzati a persone ricoverate presso case di cura o ospedali o case di riposo. Ove previsto dalla struttura di ricovero, dovrà essere richiesta l'autorizzazione all'accesso del funzionario PRA; detenuti presso istituti di pena, ospiti di comunità terapeutiche o di istituti di riabilitazione. Occore acquisire l'autorizzazione all'accesso del funzionario PRA alla struttura, rilasciata dal responsabile dell'istituto o della comunità presso la quale il detenuto si trova detenuto o ospite o dal magistrato competente nel caso di detenuti posti agli arresti domiciliari. Il servizio ha finalità meramente sociali ed è erogato esclusivamente ad utenti privati, fino ad un massimo di due accessi annui. Per richiedere il servizio è possibile contattare i numeri telefonici dell'Ufficio territoriale Aci di Macerata 0733 369318, lunedì, merocledì e venerdì dalle 8 alle 14, martedì e giovedì dalle 8 alle 16, oppure inoltrando la richiesta tramite il Servizio prenotazione appuntamento scegliendo l'opzione "servizi a domicilio". Oppure ancora scrivere al seguente indirizzo e-mail:ufficio.provinciale.aci.macerata@aci.it Sarà cura del personale dell'Ufficio Territoriale ACI di Macerata ricontattare l'utente per ricordare i tempi e le modalità dei servizi che saranno svolti da funzionari muniti di apposito tesserino di riconoscimento    

08/06/2018 20:18
Questura di Macerata, cambio alla guida della squadra mobile

Questura di Macerata, cambio alla guida della squadra mobile

Cambio al vertice della squadra mobile di Macerata. Il vice questore aggiunto Alessandro Albini, dal 18 giugno, prenderà servizio alla Questura di Lecce dove assumerà la guida della squadra mobile. A Macerata arriverà Maria Raffaella Abbate, attualmente in servizio a Reggio Emilia. 

08/06/2018 16:06
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