Attualità

Marche, Anas: da lunedì 18 giugno lavori sulla superstrada 77

Marche, Anas: da lunedì 18 giugno lavori sulla superstrada 77

A partire da lunedì 18 giugno, sono previste limitazioni al traffico per lavori lungo le strade statali 77 “della Val di Chienti” e 433 “di Val d’Aso”. Saranno invece prorogate alcune limitazioni già in vigore sulla stessa statale 433 e sulla statale 4 “Via Salaria”. Le province interessate dai provvedimenti sono Macerata, Fermo e Ascoli Piceno.Sulla strada statale 77, per lavori di ripristino superficiale di un sovrappasso, entrambe le carreggiate subiranno alternativamente un restringimento nei pressi del km 108,400. La conclusione dei lavori è prevista entro il 7 luglio. La medesima limitazione sarà in vigore fino al 17 agosto nel tratto tra il km 59,500 e il km 64,000, per consentire la manutenzione di un viadotto a seguito degli eventi simici.Fino al 18 luglio sulla strada statale 433 sarà istituito il senso unico alternato regolato da semaforo tra il km 12,000 e il km 12,200. Il provvedimento si rende necessario per consentire alcuni interventi da parte del comune di Monterubbiano. Sulla stessa statale saranno inoltre prorogate fino al 16 luglio le limitazioni in tratti saltuari, mediante senso unico alternato tra km 0,000 al km 42,393, precedentemente disposte per la manutenzione e pulizia di opere idrauliche e piano viabile.E’ infine prorogato fino al 30 giugno il senso unico alternato istituito tra il km 152,823 e il km 153,200 sulla strada statale 4 “via Salaria”.Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti "Pronto Anas" è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

15/06/2018 15:23
Civitanova, deliberati i lavori per la sistemazione di alcune vie e dell'illuminazione pubblica

Civitanova, deliberati i lavori per la sistemazione di alcune vie e dell'illuminazione pubblica

L'ufficio tecnico di Civitanova, sulla base dei sopralluoghi e delle priorità stabilite dall'Amministrazione comunale, ha completato i progetti per il ripristino del manto stradale di alcune vie cittadine, opere già finanziate con l'avanzo di Amministrazione.In particolare, è previsto il rifacimento stradale e dei marciapiedi di via Seneca per un importo di 41 mia euro; si tratta di una sede stradale di particolare importanza per raggiungere la nuova chiesa dei salesiani dove insistono numerosi avvallamenti del fondo stradale che rendono pericoloso il transito in particolare con le due ruote. Inoltre, i marciapiedi sono irregolari dopo il recente taglio di diversi pioppi le cui radici hanno danneggiato anche la carreggiata. Per garantire la sicurezza dei pedoni, si dovranno eliminare i ceppi e si dovrà ripristinare piano viario.Un ulteriore intervento nell'ambito di via Seneca e via Orazio riguarda la sistemazione dell'illuminazione pubblica per un importo complessivo di 20 mila euro. In particolare è prevista la sostituzione delle vecchie armature stradali e la sostituzione con lampade a led.Altra arteria oggetto di rifacimento è via Piave, una delle vie di accesso alla città ad elevata densità di traffico, che nel tratto da corso Vittorio Emanuele sino all'intersezione di corso Garibaldi presenta un avanzato stato di degrado del piano viabile. Si procederà con la fresatura dell'attuale manto stradale, la messa in quota dei chiusini, la risagomatura della sezione stradale e la realizzazione dello strato finale con tappetino bituminoso e ripristino della segnaletica stradale per un importo di 70 mila euro. Altri lavori sono in cantiere lungo il tratto di via Lelli (quartiere Risorgimento) dove si sta programmando il completamento dell'illuminazione pubblica e la sostituzione del vecchio quadro elettrico per un importo di 20 mila euro. “Con questi atti deliberativi – ha spiegato l'assessore ai lavori pubblici Ermanno Carassai - la Giunta intende proseguire il ripristino delle sedi stradali iniziato dopo la nevicata e il maltempo dei mesi invernali. Ulteriori progetti sono in fase di elaborazione e verranno portati all'attenzione della Giunta per il relativo finanziamento; il tutto è predisposto sulla base delle situazioni di degrado delle varie vie cittadine”.L'ufficio tecnico sta procedendo agli elaborati esecutivi e a breve si provvederà alle gare di appalto e successivamente potranno iniziare i lavori.

15/06/2018 15:03
Nuovi professionisti del calzaturiero: concluso il corso “operaio generico” per disoccupati

Nuovi professionisti del calzaturiero: concluso il corso “operaio generico” per disoccupati

Si è concluso pochi giorni fa il corso gratuito di formazione professionale per Operaio generico Calzaturiero (premontatore), organizzato dalla società di formazione di Confartigianato Imprese Macerata, Imprendere srl, e rivolto a disoccupati residenti nella nostra regione. Il percorso formativo, finanziato dalla Regione Marche, è partito ad ottobre 2017 e si è concluso con le due giornate di esame finale (teorico e pratico) del 12 e del 13 giugno e l’assegnazione degli attestati di qualifica professionale. Diversi i docenti del corso, tra tecnici della premonta, ingegneri specializzati nei processi produttivi e controllo di qualità della calzatura, consulenti aziendali nell’area produzione-logistica, esperti della sicurezza sui luoghi di lavoro e stilisti della calzatura. 400 ore per apprendere le conoscenze necessarie alla formazione di una figura professionale specifica e le competenze operative fondamentali per l'impiego nell'ambito del settore calzaturiero per le fasi di produzione. Di queste, 280 ore sono state dedicate alla parte teorica e pratica presso il laboratorio dell’Ipsia di Civitanova Marche, dove i corsisti hanno imparato ad utilizzare macchinari come la premonta, la calzera, la garbasperoni, studiando il processo di lavorazione della calzatura, le tecnologie e i materiali utilizzati, la storia della calzatura, la sicurezza sui luoghi di lavoro, e 120 ore impegnate infine in uno stage svolto presso un’azienda del nostro territorio.Questi gli allievi del corso che hanno ottenuto l’attestato di qualifica: Crescimbeni Sandro, Domenella Fabrizio, Gigli Radiana, Kalokoh Musa Alie, Lacriola Giuseppe, Marcotulli Vincenzo, Marzaq Ossama, Ogbemudia Dennis, Oppong Dankwah Ebenezer, Puddu  Saimir, Sallent Virginia Judith, Tamba Yusupha.

15/06/2018 13:20
Civitanova campione d'accoglienza anche nel 2018 per gli amici a quattro zampe in spiaggia

Civitanova campione d'accoglienza anche nel 2018 per gli amici a quattro zampe in spiaggia

Anche quest'anno, le spiagge di Civitanova Marche, si confermano tra le più accoglienti a livello nazionale per quanto riguarda l'accesso di animali in spiaggia, con nuovi stabilimenti balneari che entrano a far parte della già lunga lista dei pet friendly. Ricordiamo come lo scorso anno, in un telegiornale nazionale, una classifica delle città amiche degli animali (fonte JFC) vedeva Civitanova al secondo posto, dopo Rimini e prima di importanti località turistiche come Alassio e Riccione. Segnali di una sensibilità crescente nei confronti degli animali arrivano anche dalla crescita delle spiagge aperte a "Fido" che in città, nel 2018, sono diventate addirittura 11, con alcune di queste realtà che accolgono i nostri amici a quattro zampe quasi da un ventennio. Fermo restando il divieto di balneazione comune a tutti, la modalità di accoglienza dei cani in spiaggia variano leggermente da uno stabilimento all'altro. Qualcuno lascia libero accesso senza limitazioni, mentre altri hanno delle aree delimitate riservata ai possessori di animali e altri ancora preferiscono animali di piccola taglia. In ogni caso, la prima volta che andate, è bene chiedere le modalità di accoglienza dello stabilimento per non correre rischi. Partendo dal lungomare sud, il primo balneare in cui è possible portare i cani è Antonio (conc. 1) dove i cani sono accettati da diversi anni e possono scegliersi qualsiasi ombrellone. Proseguendo verso nord, è la volta dello stabilimento Solemar (conc. 5) che da 3/4 anni mette a disposizione degli animali, alcune file di ombrelloni, escluse quelle vicino alla riva. Troviamo quindi il Lido Cristallo (conc. 6), dove il titolare ha sempre creduto nell'accoglienza degli animali e lo fa addirittura dal 2002. Anche nello stabilimento Gianfranco (conc. 9) è possibile portare i propri "pelosi", dove esiste un'area delimitata riserva a loro. Più a nord troviamo Marebello (conc. 11), tra i primi in Italia ad aprire all'accoglienza dei cani, da quasi un ventennio che sta portando avanti una battaglia per poter far fare anche il bagno ai cani, ora vietato durante la stagione estiva. Un altro stabilimento aperto ai cani è Gigetta (conc. 13), che lo fa dal 2012, così come Arturo (conc. 15) in cui sono i benvenuti da quasi un decennio, dove non ci sono spazi riservati, anche se si tende a tenerli negli ombrelloni laterali, non nelle file centrali, cosa gradita anche dagli stessi proprietari dei cani, per il rispetto di tutti e vivere in piena tranquillità la giornata in spiaggia. Dal nuovissimo Calamaretto (conc. 16) ci fanno sapere che nonostante la licenza ereditata dall'ex Onda Blu, ancora non si sono organizzati nel migliore dei modi, per cui, nonostante sia possibile portare i propri cani, è preferibile che siano di taglia piccola. Sul lungomare nord troviamo Ippocampo (conc. 35), che ha aperto l'ingresso ai cani da quattro anni e che riserva loro le ultime due file di ombrelloni e da quest'anno non è più l'unico, perché si aggiunge il Caribbean (conc. 41), con una nuova licenza attiva da questa stagione. A conclusione del nostro viaggio tra i balneari amici degli animali, l'ultimo stabilimento civitanovese che troviamo è il Virgolazerouno (conc. 41), dove i cani sono da sempre accettati e per i quali era stata messa in piedi anche un'area dove poterli lasciare in libertà, salvo poi doverla dismettere per via della troppa esuberanza di alcuni di loro. Ci sono infine alcuni stabilimenti che hanno regolare licenza, e comparsi in una lista diffusa dal comune, ma che per questioni organizzative non ne usufruiscono.

15/06/2018 12:22
Viabilità, da domani senso unico alternato nel sottopasso sulla strada provinciale Sorbelli

Viabilità, da domani senso unico alternato nel sottopasso sulla strada provinciale Sorbelli

La Provincia di Macerata, d'intesa con i Comuni di Porto Recanati e Loreto, si appresta a risolvere i problemi legati ai continui allagamenti del sottopasso ferroviario sulla strada Sorbelli che collega la SS 16 con il lungomare Scossicci; allagamenti  dovuti per lo più alla presenza di falde acquifere sotterranee. Domani, venerdì, verrà installato un impianto semaforico per consentire il traffico a senso unico alternato nel sottopasso durante l'esecuzione dei  primi interventi provvisori; i lavori sono stati affidati ad una ditta specializzata incaricata dalla Provincia e si sono resi necessari per  eliminare i disagi ed i pericoli agli  utenti in attesa dei  lavori che le Ferrovie dello Stato hanno programmato per eliminare il fenomeno dell'allagamento e l'impermeabilizzazione definitiva del sottopasso. "La decisione – spiega il Presidente Pettinari – è scaturita dall'esigenza di evitare i gravi disagi  che sarebbero derivati dall'interruzione di un'arteria molto trafficata ed utilizzata da un vasto comprensorio in particolar modo durante il periodo estivo.All'incontro che avevo convocato presso il Comune di Porto Recanati e nel successivo sopralluogo hanno partecipato il Sindaco di Porto Recanati Roberto Mozzicafreddo, il vicesindaco Rosalba Ubaldi ed il Sindaco di Loreto Paolo Nicoletti.Alla riunione erano presenti anche  il Dirigente dell'Ufficio Tecnico della Provincia Mecozzi ed il capo reparto  Amici Beatrice. ”

14/06/2018 16:50
Terremoti, funzionano i primi modelli che li prevedono. Marzocchi (Ingv): "Possiamo calcolare le probabilità"

Terremoti, funzionano i primi modelli che li prevedono. Marzocchi (Ingv): "Possiamo calcolare le probabilità"

Funzionano i primi modelli per la previsione dei terremoti. Sebbene la strada sia ancora lunga forniscono probabilità accurate, come dimostrano i test della rete internazionale Csep, cui l'Italia partecipa con ricercatori dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), accanto a California, Nuova Zelanda e Giappone. "Non siamo in grado di dire se domani ci sarà un terremoto, ma di calcolare delle probabilità", ha detto all'ANSA il sismologo Warner Marzocchi, dell'Ingv. I primi risultati dei test condotti dalla rete Csep (Collaboratory for the Study of Earthquake Predictability), riguardano il periodo 2009-2014 e sono pubblicati sulla rivista Seismological Research Letters e comprendono anche il test basato sui dati del terremoto del 2012 in Emilia Romagna. Con Marzocchi ha firmato l'articolo Matteo Taroni. Se le probabilità di un terremoto "sono del 5%, questo significa che in media una volta su 20 in quelle particolari condizioni ci sarà un terremoto", ha spiegato Marzocchi. Ciò vuol dire, ha rilevato, che "siamo lontani anni luce da quello che si intende comunemente con il termine previsione, ma certamente siamo in grado di indicare come le probabilità cambiano nel tempo e nello spazio". Da qualche anno i dati vengono trasmessi a livello sperimentale sia alla Commissione Grandi Rischi sia alla Protezione Civile.Tutti i dati dall'agosto 2009 al 2014 registrati dalla Rete sismica nazionale, includendo anche i terremoti della sequenza dell'Emilia Romagna nel 2012, sono stati confrontati con le previsioni probabilistiche fornite da tanti modelli sottoposti all'esame del Csep. Si analizzeranno anche quelli relativi alla sequenza iniziata il 24 agosto 2016 nell'Italia centrale. "Il confronto fra le previsioni fatte e i dati osservati permette inoltre di individuare il modello più efficiente", ha detto ancora Marzocchi. "Grazie alla rete Csep - ha aggiunto - si riesce a spostare in un ambito scientifico tutte le discussioni sulle previsioni". Dopo questo primo round si prevedono altri cinque anni di test dei modelli.

13/06/2018 20:19
A Valfornace, Cessapalombo e Monte San Martino arriva la banda larga

A Valfornace, Cessapalombo e Monte San Martino arriva la banda larga

Aperto il primo cantiere di banda ultra larga a Pievebovigliana, il centro diventato parte, insieme a Fiordimonte del nuovo Comune di Valfornace. Sono 236 i Comuni marchigiani interessati da questa infrastruttura per un importo complessivo di oltre 105 milioni di euro. Al via anche i lavori a Rotella (Ascoli Piceno), entro il 22 giugno Cessapalombo e Monte San Martino, (Macerata), altri 23 cantieri entro l'estate. "Oltre 100 milioni di investimento della Regione Marche per la banda ultralarga, 700 mila abitanti coinvolti, circa 400 mila tra case e imprese raggiunte dall' infrastruttura - ha detto il presidente della Regione Luca Ceriscioli -. Una nuova rete in fibra per il rilancio delle aree interne e quelle più colpite dal sisma, realizzata con Fondi europei Fesr, nazionali e regionali e precondizione per costruire una società inclusiva, che vive del dialogo digitale.    La banda ultralarga è importantissima per i cittadini e le imprese e questo è un salto di qualità enorme".

13/06/2018 18:35
Macerata: "File e disagi ogni giorno, rimuovere il passaggio a livello", petizione on line

Macerata: "File e disagi ogni giorno, rimuovere il passaggio a livello", petizione on line

Una petizione on line rivolta al Comune di Macerata per rimuovere il passaggio a livello ferroviario in via Roma e rendere più fluida la circolazione lungo la viabilità interna. "Considerato che le infrastrutture viarie sono fondamentali per una città e tanto più per un capoluogo di provincia e che Macerata in uno dei suoi tre ingressi principali (da Sforzacosta) ha un passaggio a livello che per circa venti volte al giorno (a seconda dei periodi dell’anno) causa file interminabili alle migliaia di vetture che transitano in quella direzione sia in entrata che in uscita; considerato inoltre che in tali situazioni spesso e volentieri si creano anche ingorghi a causa della rotatoria che si trova a ridosso del passaggio a livello, dove quotidianamente rimangono imbottigliate automobili e talvolta anche mezzi pesanti; tenuto conto che la prevista arteria “Pieve – Mattei” necessiterà di tempi ancora lunghissimi e comunque non andrà a risolvere completamente tale problematica; chiedoamo all'Amministrazione Comunale che venga presa qualsiasi iniziativa tecnica (es. sottopasso) al fine di risolvere definitivamente la problematica in oggetto" è quanto sostengono i promotori della sottoscrizione virtuale.  La petizione si può sottoscrivere al link https://www.change.org/p/comune-di-macerata-via-il-passaggio-a-livello-di-macerata?recruiter=881645089&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook_link&utm_campaign=share_for_starters_page

13/06/2018 18:33
Potenza Picena, via ai lavori di via Mugellini

Potenza Picena, via ai lavori di via Mugellini

Sono partiti i lavori in via Mugellini, nel centro storico del quartiere Monte Santo a Potenza Picena. Riguarderanno il rifacimento dei sottoservizi e del manto stradale per un importo di oltre 340 mila euro. I lavori saranno totalmente a carico dell’Astea ed inseriti, grazie ad un accordo con l’Amministrazione Comunale, nel programma di interventi di adeguamento ed ammodernamento degli impianti del territorio potentino per una somma complessiva di circa un milione di euro. Nei mesi scorsi si sono svolti degli incontri informativi relativamente al progetto e alla tipologia dei lavori indetti dall’amministrazione comunale e dall’Astea, allo scopo di recepire le istanze dei commercianti, della Pro Loco e dei residenti. L’obiettivo è stato quello di creare una sinergia con tutti i soggetti interessati in modo da prevenire o attenuare gli inevitabili disagi derivanti da 6 mesi di lavori necessari per il completo rifacimento delle linee fognarie, idriche e del gas, oltre alla sistemazione del selciato in pietra, riutilizzando per quanto possibile i sanpietrini esistenti. Si procederà in tre fasi: il primo cantiere è partito dal piazzale antistante la Chiesa Collegiata, seguirà il tratto di via Mugellini per concludere con piazzale Garibaldi (ex piazzetta delle Erbe). I lavori dovrebbero essere ultimati entro il prossimo mese di novembre.

13/06/2018 16:45
"La cannabis fa bene alla politica", presentazioni nelle Marche

"La cannabis fa bene alla politica", presentazioni nelle Marche

Venerdì 15 e sabagto 16 giugno, verrà presentato nelle Marche il libro “La cannabis fa bene alla politica”, con la partecipazione del coautore Leonardo Fiorentini. Il primo appuntamento è a Fano,  Sala del Consiglio comunale, via Nolfi 120, venerdì 15 giugno alle 18, alle 21,30 appuntamento alla libreria IoBook, via Cavour 32, mentre sabato 16, ore 18, alla libreria Libriammare, piazzale Cecchetti. A seguire, ore 21,30, a Porto San Giorgio, pizzeria Cip&Ciop, via Oberdan 10. Il libro " La cannabis fa bene alla politica " presenta una rassegna degli ultimi progressi legislativi, politici, parlamentari e di ricerca relativi alla cannabis in Italia e nel mondo. Dal 2007 nel nostro paese è possibile prescrivere cannabinoidi per uso terapeutico. Nel 2016, per la prima volta nella storia, il Parlamento Italiano ha discusso di una regolamentazione legale della produzione, consumo e commercio della cannabis, su proposta di quasi 300 parlamentari a cui si era aggiunta l'iniziativa legislativa popolare promossa dall'Associazione Coscioni e Radicali Italiani. L'approvazione della legge potrebbe essere approvata, così si spera, nella attuale legislatura. Il coautore Leonardo Fiorentini è un antiproibizionista, ecologista e attivista della nonviolenza. Di professione è webmaster ed è direttore del sito web "Fuoriluogo" inoltre è consigliere comunale a Ferrara.

13/06/2018 16:41
Civitanova, violenta grandinata in pieno centro - FOTO e VIDEO

Civitanova, violenta grandinata in pieno centro - FOTO e VIDEO

A Civitanova, così come in molte altri comuni della provincia di Macerata, l'estate può attendere. Anche oggi pomeriggio infatti il maltempo si è abbattuto sulla città creando disagi e danni a causa della grandine. Alcuni cittadini ci hanno segnalato la grandinata da record che si è abbattuta davanti alla pasticceria "La Ternana" in via Duca degli Abruzzi

12/06/2018 16:50
Luce e gas, un cittadino racconta: "La burocrazia rallenta anche il pagamento delle bollette"

Luce e gas, un cittadino racconta: "La burocrazia rallenta anche il pagamento delle bollette"

In merito alla controversa questione della fatturazione per la fornitura di Gas Naturale per le zone di San Severino e Tolentino da parte di Prometeo SpA temporaneamente sospese dopo gli eventi sismici del Centro Italia del e ripresa per tutte le utenze  per le quali non sia stato documentato lo stato di inagibilità, o che non facciano parte di soluzioni abitative di emergenza o similari segnaliamo un articolo del blog dell'ingegner Lorenzo Boccanera. "Dato che la banca Monte dei Paschi di Siena - racconta - è indicata nella fattura come convenzionata per l’incasso senza commissioni, perché pagarle (18 volte) andando altrove? E già ieri che avevo del tempo, mi sono recato alla filiale di questa banca qui da me a Tolentino... ma di tempo ne è occorso circa 50 minuti! Appena entrato ho fatto 10 min. di fila allo sportello Pagamento Utenze, con 4 o 5 persone prima di me; poi l’operatrice, già a conoscenza delle procedure, mi ha chiesto se avessi mai fatto operazioni presso quella banca e se fossi stato mai “censito”; non essendolo, mi ha informato che dovevo andare alla postazione di fianco perché, da non molto tempo, occorre che ogni cliente sia “censito” anche solo per poter pagare dei semplici bollettini postali. Mi metto in fila, 2 persone prima di me, ognuno per la stessa procedura, presentando all’operatore Codice Fiscale e Carta di Identità, stampa del modulo, firma per la privacy, ecc. e per quando ho fatto anch’io altri 20 minuti se ne sono andati. "Insomma - continua nell'articolo - per quando sono uscito sono passati 50 minuti. All’incirca 10 / 15 persone servite. E mancano ancora 6 gg alla scadenza. E mi chiedo: ma il giorno 18 quante centinaia di utenti si presenteranno senza sapere che, non essendo clienti “censiti” occorrerà molto tempo per fare l’operazione? Molto probabilmente si creeranno lunghe code e, forse, non tutti riusciranno a pagare in tempo la prima scadenza! Cosa farà la Banca? Terrà aperti gli sportelli oltre l’orario? Sulla fattura la dicitura è chiarissima, come riportato a pagina 6 “La bolletta deve essere pagata entro la data di scadenza.” Ed allora che faranno gli utenti? Rinunceranno all’opzione “commissioni zero” ed andranno alle Poste o altrove?"    

12/06/2018 15:17
Prometeo Spa fornisce chiarimenti sulle fatturazioni per le zone di San Severino e Tolentino

Prometeo Spa fornisce chiarimenti sulle fatturazioni per le zone di San Severino e Tolentino

Prometeo SpA informa i propri clienti che è in corso la fatturazione per la fornitura di Gas Naturale per le zone di San Severino e Tolentino e la fatturazione per la fornitura di Energia Elettrica per le zone di San Severino, Tolentino e Offida, che erano state temporaneamente sospese dopo gli eventi sismici del Centro Italia del 24.08.2016 e successivi.Nelle settimane a venire sono in programma le fatturazioni delle altre zone. Le emissioni sono riferite a utenze per le quali non sia stato documentato lo stato di inagibilità, o che non facciano parte di soluzioni abitative di emergenza o similari.L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha infatti prorogato all'1 gennaio 2019 il termine di sospensione dei pagamenti di fatture emesse o da emettere, e comunque la ripresa della fatturazione con l'emissione della fattura unica di conguaglio, per i clienti che abbiano dichiarato l'inagibilità del fabbricato (abitazione, studio professionale o azienda) o che si trovino in strutture di emergenza.In tutti i casi saranno applicate le agevolazioni tariffarie e di pagamento, tramite rateizzazione, come previsto dalla normativa.Gli uffici al pubblico di Prometeo si rendono disponibili per qualsiasi chiarimento o informazione.

12/06/2018 11:43
Civitanova, bando per le case popolari: escluso chi ha proprietà immobiliari nel paese di origine

Civitanova, bando per le case popolari: escluso chi ha proprietà immobiliari nel paese di origine

E' stato approvato dal comune di Civitanova il nuovo bando di concorso per l'assegnazione delle case popolari. La novità più sostanziosa riguarda i cittadini extracomunitari che insieme alla domanda dovranno presentare documenti che attestano il loro patrimonio immobiliare. In pratica dovranno attestare se sono, o meno, proprietari di immobili nel loro Paese d'origine. Il bando sarà pubblicato nei prossimi giorni. Va ricordato che la legge regionale in materia non prevede questo tipo di possedimento tra i requisiti: proprio per superare questa situazione infatti l'amministrazione di Civitanova non ha inserito questa novità (ovvero il possedimento di unità abitativa all'estero) tra i requisiti d'accesso che sono rimasti invariati, ma tra i documenti da allegare alla domanda. In particolare l'Isee. "Alla domanda - si legge - devono essere allegati l'attestato Isee - redditi anno 2017 (anno d'imposta 2016) e relativa dichiarazione sostitutiva unica (Dsu). In particolare, i cittadini non appartenenti a Paesi dell'Unione Europea per la verifica dei requisiti d'ammissione al bando, per ciò che attiene la compilazione della Dsu - "quadro Fc3 patrimonio immobiliare" devono presentare certificati o attestazioni rilasciati dalla competente autorità dello Stato estero, corredati di traduzione in lingua italiana autenticata dall'autorità consolare italiana che ne attesta la conformità all'originale, riferiti a tutti i componenti del nucleo familiare". Non basta, quindi, nemmeno l'autocertificazione prevista in casi in cui esista una convenzione tra Stati: per calcolare l'indicatore Isee infatti serve il Dsu che riguarda le proprietà immobiliari e il Comune chiede specificatamente attestazioni certificate e tradotte dal Paese di origine. Pena l'esclusione.

12/06/2018 11:24
Ora è ufficiale: tre milioni degli sms solidali saranno destinati alla grotta sudatoria di Acquasanta Terme

Ora è ufficiale: tre milioni degli sms solidali saranno destinati alla grotta sudatoria di Acquasanta Terme

Il Comitato dei Garanti ha deliberato a Roma lo stanziamento di 3 milioni di euro degli sms solidali destinati alla piscina e alla grotta sudatoria di Acquasanta Terme (Ascoli Piceno), Comune colpito dal terremoto del 2016. Ne dà notizia sulla pagina Facebook del Comune il sindaco Sante Stangoni. "Questi soldi andranno ad aggiungersi agli altri 3 milioni di euro già stanziati dal Cipe per il recupero. Un momento storico importantissimo per la nostra comunità" il commento del primo cittadino. "Grazie alla Regione Marche, al Fai - ha aggiunto - e ai novemila firmatari della campagna 'I luoghi del cuore', ai tecnici che ci hanno supportato nella fase progettuale e a tutti i cittadini che ci sono stati vicini in questo anno e mezzo di intenso lavoro.Grazie soprattutto a chi ha donato questi soldi e al Comitato dei Garanti per aver capito l'importanza dell'intervento e la ricaduta per tutto il territorio. La grotta - ha concluso - tornerà finalmente a vivere!". (Ansa)

12/06/2018 10:42
Macerata, il Movimento in Difesa dei Lavoratori Autonomo si scioglie: il patrimonio donato in beneficenza

Macerata, il Movimento in Difesa dei Lavoratori Autonomo si scioglie: il patrimonio donato in beneficenza

L'Associazione “Movimento in Difesa dei Lavoratori Autonomi” di Macerata si è sciolta ed ha cessato di operare. A determinarne la fine è stata l’impossibilità di poter confidare su una mobilitazione “fisica” dei Lavoratori Autonomi adatta a poter sollecitare l’attenzione dei mass media con eventi di adeguata risonanza insieme all’entrata in vigore della riforma del terzo settore con la eccessiva burocratizzazione delle organizzazioni volontaristiche non strutturate ed agli obblighi assicurativi assurdamente imposti alle associazioni di qualunque tipo e livello che hanno finito per trasformarsi in un pesante balzello per le scarse risorse finanziarie disponibili.  “Bisogna comunque sottolineare che i temi di volta in volta trattati negli anni hanno spesso precorso i tempi ed hanno contribuito a sollecitare il risveglio di una “resilienza” civica sulle problematiche quotidiane dei Lavoratori Autonomi che oggi costituisco uno degli argomenti più trattati da tutti i mass media - sottolinea l’ormai ex presidente, Manuel Seri - Con un pizzico di orgoglio va ricordato che nel 2007 il Movimento in Difesa dei Lavoratori Autonomi ha lanciato una petizione sviluppata su dieci punti che non è rimasta “lettera morta”: nell’ultima campagna elettorale ha avuto un ruolo preminente la flat tax che il Movimento aveva proposto al primo punto della petizione proponendo per i redditi di lavoro (dipendente ed autonomo) un’aliquota massima del 20% perché secondo l’art. 1 Cost. “l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro” e non sulle speculazioni; uno dei più recenti argomenti all’attenzione del Parlamento Europeo è quello della riduzione dell’aliquota media IVA al 12% che il Movimento aveva inserito al punto due della petizione proponendone il livellamento al 5% con eliminazione di tutte le ipotesi di esenzione; in questi giorni poi il nuovo Governo sta anticipando il ripristino di un sistema tributario che non consideri più i Contribuenti “evasori fino a prova contraria” e che abbandoni studi di settore ed altri metodi standardizzati, ma il Movimento lo aveva già inserito al punto sei della petizione.  Tutto questo ben dieci anni prima. Si tratta solo di una coincidenza? Chissà?!? Il Movimento ha avuto comunque il merito di essere stato un pioniere in questi importanti tentativi di cambiamento”. Nel concludere la sua avventura il Movimento in Difesa dei Lavoratori Autonomi ha devoluto tutto il suo patrimonio residuo, in parti uguali, a due sodalizi benemeriti no profit: “La Rondinella” di Corridonia (“www.rondinellacorridonia.it”) che opera per l'aiuto ed il sostegno alle Famiglie con problemi di disagio giovanile legati soprattutto alla dipendenza da droghe, alcool e gioco (nella foto il momento della consegna del relativo assegno circolare); “Associazione Risveglio” di Roma (“www.associazionerisveglio.it”) strutturata per fornire il massimo sostegno alle vittime di Gravi Cerebrolesioni Acquisite (GCA) con importanti iniziative e progetti unici in Italia come “Casa Iride” (residenza collettiva per Persone in stato vegetativo o di minima coscienza) e “Centro Adelphi” (centro diurno di riabilitazione integrata per Persone con postumi da cerebrolesioni) tendenti alla realizzazione di un sistema esperto integrato “dal coma al domicilio” per i Pazienti e per le loro Famiglie che debbono affrontare ogni contingenza quotidiana (l’erogazione relativa è stata effettuata tramite bonifico bancario).   "Si ringraziano tutti coloro che hanno consentito al Movimento in Difesa dei Lavoratori Autonomi di costituirsi, crescere e funzionare - conclude l'ex presidente -  sperando che nascano nuovi sodalizi ancora più appassionanti ed efficaci per far emergere i problemi delle Persone operose ed intraprendenti, vera preziosa risorsa di questo Paese così disastrato".

11/06/2018 21:51
Sisma, Conte nel cratere marchigiano: ricostruzione molto difficile, servono soldi e semplificazione

Sisma, Conte nel cratere marchigiano: ricostruzione molto difficile, servono soldi e semplificazione

Il Premier Conte nel pomeriggio è andato a visitare il cratere marchigiano facendo una prima tappa ad Arquata del Tronto. Ai microfoni dei giornalisti ha detto che la ricostruzione sarà molto difficile non solo dal punto di vista finanziario visto che in Italia occorre effettuare una forte semplificazione burocratica. Secondo il Presidente del Consiglio ci sono passaggi normativi molto complessi che sono difficili da applicare. Conte ha confermato di non voler fare delle promesse impossibili ed ha considerato la sua visita al cratere come atto doveroso e come gesto d'attenzione e solidarietà nei confronti di persone che hanno sofferto e ancora stanno soffrendo molto.  Il Premier ha voluto evidenziare la sofferenza degli anziani terremotati che hanno come unico desiderio di veder ricostruite le loro case ed i loro paesi prima di morire.   (di Giovanni Maria Pontieri)

11/06/2018 19:54
Pieve Torina: Elvio Bernardi, l'uomo che vola con i falchi, al memorial "Riccardo nel Cuore"

Pieve Torina: Elvio Bernardi, l'uomo che vola con i falchi, al memorial "Riccardo nel Cuore"

A Pieve Torina al secondo memorial "Riccardo nel Cuore" era presente Elvio Bernardi noto in Italia per volare con il parapendio insieme ai suoi falchi e attualmente è l'unico in Europa ad effettuare questo particolare tipo di volo. Nella nostra intervista Elvio Bernardi si è dichiarato molto contento di tornare a Pieve Torina insieme ai suoi falchi e di parlare delle sue esperienze di volo ai visitatori.Signor Bernardi anche questa volta lei è ritornato a Pieve Torina in primis per la festa dedicata a Riccardo, ma anche perchè lei ama la natura dei nostri territori"Certamente anche perchè le Marche hanno un verde unico basti guardarsi intorno in questo piccolo paese chiamato Pieve Torina. Mi spiace davvero molto che la bestia chiamata terremoto ancora torni a farsi sentire ma devo dire che la gente di questo posto meraviglioso ha una capacità di reazione davvero unica. La festa dedicata a Riccardo è stata non solo un qualcosa di bello ma la dimostrazione che non si ci debba fermare davanti a nulla nonostante la continuità delle scosse".Anche questa volta lei è venuto con i suoi falchi che lei definisce i suoi "ragazzi" o "figli". Cosa consiglierebbe alle persone che vorrebbero vivere le sue stesse esperienze di volo con questi rapaci?"Non è una cosa semplice, basti pensare che io ho impiegato sei mesi per addestrare i falchi a volare con me. In Europa ci sono solo io che volo con i falchi e ci vuole tanta pazienza oltre che la buona volontà ad addestrare questi rapaci soprattutto perchè quest'ultimi hanno paura della vela visto che la considerano come un uccello gigante. Il falco se ha paura di far qualcosa non lo fa perchè è molto deciso. Per addestrare i falchi bisogna vivere con loro almeno due o tre ore al giorno creando un rapporto di fiducia e una volta creato questo rapporto questi uccelli non ti lasceranno più". Non è mai capitato che durante l'addestramento i falchi l'attaccassero?"E' capitato varie volte, attualmente ancora avviene, che questi rapaci mi facessero sentire la potenza dei loro artigli tanto che attualmente posseggo nella mia casa una femmina di falco con un carattere molto forte, tanto che sono costretto ad equipaggiarmi per proteggermi. Le femmine di falco sono aggressive per natura tanto che nessuno le vuole anche perchè sono difficili da addestrare, inoltre la femmina di falco è considerata come capobranco dai suoi simili. Da quanto tempo lei vola con il parapendio?"Ho imparato a volare a 68 anni ed è stato il sogno della mia vita, ancora oggi che ho solo 80 anni e mi sento un ragazzo non ho mai perso la voglia di vivere questo sogno diventato realtà. Quando volo provo delle sensazioni indescrivibili come il senso di libertà e gioia sentendomi in armonia con l'universo. Aggiungo che volare con i falchi è una cosa meravigliosa".Cosa direbbe ai pievetorinesi per incoraggiarli visto il brutto periodo che hanno passato per causa del sisma?"Sono io che ho molto da imparare da questi giovani che hanno organizzato questa bellissima festa dedicata a Riccardo perchè sono la dimostrazione del coraggio e mi viene la pelle d'oca solo a parlarne. La vita va vissuta qualsiasi cosa capiti anche se negativa ed è emozionante vedere questa voglia di vivere".   (di Giovanni Maria Pontieri)

11/06/2018 18:16
Manutenzione sulle strade, queste le modifiche alla viabilità

Manutenzione sulle strade, queste le modifiche alla viabilità

Sulla strada statale 77 VAR, da domani 12 giugno e fino al giorno successivo (fascia oraria 7-18), saranno avviati i lavori di pulizia all’interno delle gallerie presenti tra il km 35,000 e il km 40,800. Gli interventi saranno effettuati alternativamente in entrambe le direzioni e prevedono, in particolare, la chiusura totale della carreggiata in direzione Foligno con uscita obbligatoria allo svincolo di Camerino. Successivamente le lavorazioni saranno effettuate nella direzione opposta (Civitanova Mare), con parzializzazione della carreggiata e deviazione del traffico sulla corsia libera. Inoltre, per consentire la manutenzione del verde, a partire da mercoledì 13 giugno e fino alla fine dell’anno, saranno attivi sensi unici alternati, regolati da semaforo o personale di cantiere, su alcune strade statali province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno. I tratti interessati riguardano la statale 78 “Picena” dal km 36,000 al km 78,713, la statale 210 “Fermana Faleriense” dallo 0,000 al km 55,164, la statale 256 “Muccese” dallo 0,000 al km 18,700 e infine la statale 433 “di Val d’Aso” dal km 0,000 al km 42,393. Le limitazioni saranno presenti per brevi tratti e secondo l’avanzamento dei lavori tra le ore 6,00 e le ore 18,00 (esclusi i giorni festivi). 

11/06/2018 17:58
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