Attualità

Movida a Civitanova, Mei (M5s): "Gli strumenti per soddisfare le esigenze diverse ci sono, ma la soluzione andava trovata prima"

Movida a Civitanova, Mei (M5s): "Gli strumenti per soddisfare le esigenze diverse ci sono, ma la soluzione andava trovata prima"

RIceviamo e pubblichiamo da Stefano Mei, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Civitanova   Ci inseriamo nella polemica sulla movida civitanovese e sui rumori molesti da essa provocati.Il movimento 5 stelle aveva già sollevato il problema in sede di commissione consiliare e poi in sede di consiglio comunale, ed è stato l’unico a proporre modifiche regolamentari che potessero portare ad una diminuzione dei rumori.Al giorno d’oggi, con i dovuti accorgimenti tecnici, è possibile risolvere il problema senza ricorrere a spese da capogiro. Rivolgere le casse verso il mare, metterle dietro ostacoli come strutture o altri manufatti che possano rompere il fronte sonoro, dotare ogni impianto di un particolare congegno che abbassa la musica e i bassi di ora in ora, non far parlare i vocalist dopo una certa ora, sono tutti accorgimenti che da soli ridurrebbero le emissioni sonore, e permetterebbero di ottenere grandi risultati col minimo sforzo. Se il sindaco ha avuto l’occasione di visitare la costa romagnola, avrà visto come è tutto strutturato e regolato, speriamo che abbia preso nota.Certo, tutto questo si sarebbe dovuto fare in inverno in maniera tale da aprire un dialogo con le strutture coinvolte, invece, ormai giunti in estate, questa maggioranza non solo ha bocciato le nostre proposte ma, andando in direzione opposta, ha approvato la proposta della consigliera Rossi, autorizzando tutti gli chalet ad organizzare eventi musicali. Qui non si tratta di schierarsi con chi vuole fare intrattenimento, alimentando il turismo, o con chi rivendica il diritto di poter riposare la notte: una buona amministrazione deve occuparsi di trovare il giusto equilibrio tra queste due esigenze di fondamentale importanza.Purtroppo questa problematica non era nella lista delle priorità di sindaco e giunta, che potevano fare di più, affrontando il problema in tempo utile per adottare soluzioni concrete. Nel frattempo a farne le spese sono i cittadini, rei di essersi fidati delle promesse fatte in campagna elettorale, ma che non sono state affatto mantenute. Anche questa volta, le aspettative di tanti cittadini vengono tradite subito dopo il voto.In certi casi però non conta il colore politico, conta solo lavorare per trovare una soluzione ai problemi: per questo il movimento 5 stelle sarà sempre pronto e disponibile ad ascoltare cittadini ed imprese, per cercare insieme la risposta più equilibrata.

19/06/2018 17:24
Pieve Torina, 3mila euro per la nuova scuola materna dalla Conferenza di Cerreto d'Esi

Pieve Torina, 3mila euro per la nuova scuola materna dalla Conferenza di Cerreto d'Esi

Dalla Conferenza di Cerreto d’Esi della San Vincenzo de’ Paoli una donazione di 3000 euro per la scuola materna di Pieve Torina. La consegna della somma, raccolta in occasione del 70esimo anno di fondazione della società, è avvenuta domenica scorsa, durante la ricca giornata di manifestazioni che si sono svolte nel paese distrutto dal terremoto, allietato dalla parata della banda locale e dei corpi bandistici di Petriolo e Terre Roveresche. Qui, il presidente della Conferenza, Luciano Mari, ha voluto simbolicamente festeggiare il settantesimo anno della fondazione della società assieme a 39 tra soci e simpatizzanti che hanno raggiunto in pullman Pieve Torina per partecipare all'intera giornata. A tutti i donatorii è andata la grande riconoscenza del sindaco, Alessandro Gentilucci, per il gesto di generosità rivolto ai più piccoli e alla costruzione della nuova scuola materna. Presenti anche i presidenti delle Conferenze della San Vincenzo de’ Paoli di Cupramontana, Giovanni Ricciotti, di Fabriano, Enzo Corrieri, di Matelica, Pierina Martinelli, nonché del presidente vincenziano regionale, Maria Teresa Spuri Cirilli e del direttore della Caritas parrocchiale di Cerreto d’Esi, Enrico Biondi. Sono arrivati, durante il momento conviviale offerto dai vincenziani, i saluti di Francesco Mearelli, presidente del Consiglio Centrale della San Vincenzo della Città della Carta.

19/06/2018 16:37
Sisma, il ministro Bussetti anche a Macerata

Sisma, il ministro Bussetti anche a Macerata

Domani sarà in visita anche a Macerata, oltre che a Tolentino, il nuovo ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti. "La visita a Macerata e Tolentino del nuovo ministro dell'Istruzione sarà un'occasione importante per il territorio e per la scuola in cui il Governo centrale potrà acquisire coscienza e reperire realisticamente il fabbisogno della nostra regione". Così in una nota l'assessore regionale all'Istruzione delle Marche, Loretta Bravi, alla vigilia della visita del ministro. "Il primo atto formale della Giunta marchigiana nei confronti del nuovo Governo era stata proprio una lettera al ministro dell'Istruzione, a poche ore dal suo insediamento - ricorda Bravi -, in cui si rappresentavano le criticità e le priorità indispensabili per non arrestare il complesso processo di ricostruzione del territorio e di ripopolamento dell'entroterra, che, per precisa scelta dell'esecutivo regionale, parte dalla scuola". "Sin dal primo sisma - prosegue Bravi - la Regione ha costantemente dialogato con il Miur, per farsi portavoce delle principali urgenze dei territori terremotati". (fonte Ansa)

19/06/2018 16:06
Centro del Riuso di Macerata, recuperate 110 tonnellate di rifiuti in due anni

Centro del Riuso di Macerata, recuperate 110 tonnellate di rifiuti in due anni

A due anni dall’inaugurazione bilancio più che positivo per il Centro del Riuso nell’area ecologica di Fontescodella. Il primo numero interessante riguarda la quantità di beni sottratti al ciclo dei rifiuti, dove si è superata la cifra di 110 tonnellate, con un risparmio di CO2 emessa pari a circa 99 tonnellate, l’equivalente di 110.000 km percorsi da 5 automobili di media cilindrata  e in termini economici di 22.000 euro. Il valore dei beni ridistribuiti è pari invece a 73.000 euro, calcolato, per difetto, considerando un euro per ogni punto-valore attribuito ai beni conferiti.  “I risultati raggiunti dal centro di Riuso di Macerata a due anni dalla sua inaugurazione  - interviene l’assessore all’Ambiente - rappresentano già un punto di riferimento per molte altre amministrazioni che periodicamente arrivano da noi per cogliere spunti positivi. Da sottolineare inoltre che il Centro di Riuso viene visitato da molte scuole della città nell’ambito di progetti di formazione ambientaleche si propongono di promuovere la cultura del Riuso e della economia circolare.” Gli utenti censiti sono stati 2500, 1.530 quelli che hanno consegnato beni, 1.915 quelli che invece hanno prelevato e 1.175 quelli che hanno effettuato entrambe le operazioni: “Un numero considerevole – commentano i gestori del Centro del Riuso – ma che vorremmo vedere aumentare sempre di più fino a che tutti i cittadini di Macerata diventino utenti attivi del Centro”.  Per quanto riguarda l’articolazione merceologica i beni ridistribuiti hanno riguardato apparecchiature (.2025 kg), arredo (4.796 kg), mobili (36.508 kg), pubblicazioni (12.125 kg), svago (12.824 kg), vestiario (46 kg), elettroutensili (9.183 kg), casalinghi (6.272 kg() e infine elettrodomestici (6.382 kg).    Al Centro del Riuso, aperto il lunedì e mercoledì dalle ore 8 alle ore 12, il venerdì dalle ore 15 alle ore 19 e il sabato dalle ore 8 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 19, vengono accettati i beni di consumo ancora in buono stato e funzionanti che possono essere efficacemente utilizzati per gli usi, gli scopi e le finalità originarie.  

19/06/2018 15:30
Incontro Anas - Provincia: scongiurata la chiusura in entrambi i sensi della superstrada 77

Incontro Anas - Provincia: scongiurata la chiusura in entrambi i sensi della superstrada 77

Scongiurata la chiusura della superstrada in entrambi i sensi di marcia fra Caccamo e Belforte del Chienti.  A seguito dell'interessamento del presidente della provincia di Macerata Antonio Pettinari e del sindaco di Belforte Roberto Paoloni, infatti, l'Anas ha deciso di modificare l'originaria decisione presa per consentire la manutenzione di un viadotto a seguito degli eventi simici. L'incontro fra i rappresentanti istituzionali e l'Anas ha evidenziato le enormi criticità che avrebbe comportato lo spostamento di tutto il traffico sulla ex ss 77, in particolare nell'attraversamento del tratto che comprende il centro storico di Belforte del Chienti. La scelta, così, è stata quella di lasciare aperta una corsia per ogni senso di marcia, evitando la chiusura del tratto in entrambe le direzioni. Ovviamente soddisfatto Pettinari che ha voluto ringraziare Anas per aver compreso la necessità di cambiare programma, al fine di evitare disagi enormi che si sarebbero protratti per oltre un mese. 

19/06/2018 12:56
Guida in stato di ebbrezza e alcoltest: rivoluzionaria sentenza del Giudice di Pace di Lecce

Guida in stato di ebbrezza e alcoltest: rivoluzionaria sentenza del Giudice di Pace di Lecce

Non c’è fine settimana che centinaia di automobilisti su tutto il territorio nazionale non vengano sanzionati per presunta guida sotto effetto di alcol. Al netto di coloro che assumono una condotta irresponsabile, per non dire criminale, per essersi messi alla guida dopo aver bevuto una miriade di drink mettendo a repentaglio la propria vita e quella degli altri, sono moltissimi però quelli che subiscono una contestazione ingiusta con conseguente ritiro immediato della patente, perché effettivamente sobri nel proprio comportamento, anche di guida, nonostante l’etilometro abbia riportato un tasso di pochissimo al di sopra della soglia di 0,50 grammi/litro di alcol nel sangue consentita dal Codice della Strada. A rilevare queste logiche deduzioni e a porre un significativo arresto giurisprudenziale, una sentenza del Giudice di Pace di Lecce, depositata lo scorso 15 giugno, che ha annullato il verbale contestato ad un giovane studente trasfertista che si era rivolto allo “Sportello dei Diritti” ritenendo ingiusto il ritiro immediato della patente di guida ad opera dei Carabinieri e la sanzione amministrativa pecuniaria di 532 euro oltre alla decurtazione di dieci punti dal documento. Nella fattispecie, l’universitario assistito dai legali dell’associazione, tra cui l’avvocato Emanuela Toscano, con un ricorso motivato da numerose doglianze, aveva eccepito non solo di essere completamente sobrio al momento dell’accertamento, ma anche l’insussistenza di alcun indice rilevatore di guida sotto effetto di alcol, nonostante l’alcoltest effettuato dagli agenti accertatori si fosse fermato nelle due prove effettuate a 0,52 g/l nella prima e 0,55 g/l nella seconda. Circostanza questa che ha portato il magistrato onorario, nella persona dell’avvocato Luigi Piro a stabilire che al Giudice di Pace “…non è inibito l'esame della presente fattispecie il cui iter porta all'emissione del provvedimento di competenza del Prefetto. Questo Giudice ritiene che il punto di partenza per la presente decisione sia costituito dalla seconda misurazione effettuata dopo 7 minuti dalla prima e che ha indicato un tasso alcolemico pari a 0.55 g/l e vale a dire di soli 0,5 g/l superiore alla soglia di non punibilità. Sicché, proprio la spernibilità riscontrata in tale misurazione, consente di ritenere scriminato il comportamento tenuto dal ricorrente alla luce non solo e non tanto del dato borderline, ma anche sulla considerazione che l'elemento astratto con il quale il legislatore ha fissato la soglia limite per ipotesi trascurabili quale quella che ci occupa, dev'essere valutato in maniera soggettiva con discrezionalità che, per il vero, non poteva essere demandata alla responsabilità dei verbalizzanti tenuti al rispetto del dato normativo in maniera rigorosa. Non è revocabile in dubbio come spetti al Giudice valutare l'applicazione della norma al caso concreto interpretando la volontà del legislatore ed adattandola alle precipue circostanze di ogni fattispecie. In tal senso deve essere letta questa decisione con la quale si attribuisce il dovuto valore ad elementi sintomatici non rilevati e pertanto, devono ritenersi insussistenti. Solo qualora l'accertamento strumentale, si ribadisce, per situazioni da considerare al limite della soglia fissata dal legislatore, non si accompagni a verifiche di alterazioni del processo cognitivo, di quello reattivo con annebbiamento delle facoltà mentali, riflessi alterati, riduzione della capacità visiva ed altra sintomatologia comportamentale non tipizzata, può ritenersi che il tasso alcolemico debba essere ritenuto nella norma poiché presente in percentuale irrilevante. Del resto, circostanze oggettive quali età, sesso, costituzione fisica interferiscono sulla valutazione della sussistenza del supero dei limiti che si ribadisce, può essere fatta solo in ipotesi di irrilevanza quale quella che ci occupa.” Insomma, per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, una decisione assolutamente condivisibile tenuto conto che riguarda l’ipotesi più lieve prevista dal legislatore e che ci auguriamo venga applicata in tutti quei casi nei quali, automobilisti del tutto sobri, subiscono un ingiusto ritiro o sospensione della patente di guida, così contemperando le esigenze di sicurezza stradale con quelle non meno importanti della certezza degli accertamenti.

19/06/2018 11:16
Freddo, pioggia e grandine: in arrivo un vero e proprio cataclisma nel weekend

Freddo, pioggia e grandine: in arrivo un vero e proprio cataclisma nel weekend

Se avete riportato danni all'auto con l'ultima grandinata della scorsa settimana, non vi affrettate a farla riparare perché sembra che nel prossimo weekend ne avremo ancora. Per la gioia di quanti, dopo una settimana di lavoro, aspettano con ansia il fine settimana per andare al mare o godere di attività all'aria aperta, il sito ilmeteo.it prevede "Aria fresca, addirittura fredda, di origine scandinava, che da latitudini artiche scenderà galoppando verso il Mediterraneo e valicherà le Alpi dalla Porta della Bora". Le regioni colpite, come sempre in caso di Bora, saranno quelle adriatiche, con forti temporali in Romagna già da venerdì, che si moltiplicheranno il giorno seguente su tutte le regioni adriatiche sino all'Appennino centrale, portando pioggia, grandine ed un sensibile calo termico. La giornata di domenica, se possibile, sarà ancora peggiore perché alla Bora si sommerà il maestrale, aggravando la situazione meteo con ulteriori grandinate, crollo termico e rischio trombe marine su mari e coste. Essendo solamente a martedì, speriamo vivamente che qualcosa muti nel quadro meteo che ci è stato prospettato perché da quanto riportato, sulle regione adriatiche si abbatterà un vero e proprio cataclisma.

19/06/2018 10:05
Treia: ricordando don Guido Bibini

Treia: ricordando don Guido Bibini

Domani, martedi 19 giugno, la Parrocchia S. Vito e Patrizio Oratorio di Chiesanuova ricorda il secondo anniversario della scomparsa di Don Guido Bibini parroco della frazione di Chiesanuova. Sicuramente sarà una giornata speciale per tutta la comunità di Chiesanuova in ricordo di un Parroco storico arrivato nel lontano 1976 nella piccola frazione dove per 40 anni ha gestito la comunità religiosa con umiltà, professionalità e bravura, dai più piccoli ai più grandi. Un merito va a Don Guido per essere riuscito a costruire uno dei migliori Oratori della Provincia di Macerata, intitolato alla memoria del Vescovo Tarcisio Carboni. Una struttura molto frequentata da giovani, ma anche da genitori e nonni che possono tenere i loro bambini lontani dalle strade. La struttura è gestita con cura e passione da Marco Marini responsabile dell’Oratorio. In questo periodo la struttura è occupata dal Centro Estivo organizzato dal Comune e dal Centro Giovanile Giovanni XXIII. Un ricordo speciale da parte della Società Chiesanuova FC ASD condotta dal Presidente Luciano Bonvecchi, in quanto Don Guido è stato il primo tifoso della squadra biancorossa. Un simpatico ricordo è quando Don Guido, nel momento in cui la squadra del Chiesanuova FC ASD vinse il campionato di Prima Categoria contro il Camerino alla presenza di un migliaio di spettatori, fece suonare le campane della Chiesa, in segno di Festa per tutto il Paese. Quel giorno il Chiesanuova acquisì il diritto a disputare il Campionato di Promozione. Programma: ore 16,00   Accoglienza con Fata Turchina, Mago Bolla, Ciccio Pasticcio e Fata Rosina, Giocoleria, Magia, Bolle di sapone, Teatrino, Laboratori per bambini e Ballo di Gruppo.ore 20,00 Santa messa celebrata da Don Peter Paul Sultanaore 20,45 Buffet per tutti i partecipanti e Musica dal vivo con “Tiziano Garbuglia Party Sond”  ore 21,00 Apertura Gonfiabili, Truccabimbi e Palloncini

18/06/2018 17:50
Pieve Torina saluta "i suoi militari"

Pieve Torina saluta "i suoi militari"

Saluto del sindaco, Alessandro Gentilucci, ai militari del 132° Reggimento Artiglieria Corazzata Ariete di Maniago (Pordenone) che si preparano per l'avvicendamento. Il ringraziamento della comunità di Pieve Torina è giunto a tutti i militari tramite il comandante del reggimento, il Colonnello Sergio Santandrea, dopo i sei mesi trascorsi sul territorio duramente ferito dalle scosse. “Con la vostra presenza ci sentiamo al sicuro – ha detto il primo cittadino, Alessandro Gentilucci, nel salutare i militari che daranno il cambio – queste zone sono state devastate dal sisma e oggi sono più deboli. Ma la presenza costante dei militari ci fa sentire protetti, ci fa vivere più serenamente la lontananza dalle nostre case distrutte, dalle frazioni e dai borghi che sono rimasti senza il presidio umano. La nostra gratitudine va ai militari e agli uomini che siete e al nobile lavoro che svolgete”. Il 132esimo Reggimento Ariete sarà sostituito nei prossimi giorni dal 32° Reggimento Carri di Tauriano di Spilimbergo (Pordenone), al comando del Colonnello Paolo Fanin. “Per noi è un momento felice ma allo stesso tempo molto triste – ha detto ieri il colonnello Santandrea – se da un lato torniamo dalle nostre famiglie, dall'altro salutiamo quella che è stata la nostra casa per sei mesi e la popolazione di queste terre. Aver prestato servizio in questi luoghi feriti è per noi un motivo di orgoglio e rappresenta un grande bagaglio professionale e umano che porteremo con noi nelle future missioni e nel servizio a cui saremo chiamati. Abbiamo conosciuto una comunità forte, molto accogliente nonostante il dramma vissuto, piena di valori, che testimonia l'indistruttibilità di Pieve Torina e della gente della montagna”.

18/06/2018 16:58
Caos superstrada anche in serata, il sindaco di Belforte: "Ci stiamo opponendo ad altre chiusure di svincoli insensate"

Caos superstrada anche in serata, il sindaco di Belforte: "Ci stiamo opponendo ad altre chiusure di svincoli insensate"

Come era facilmente prevedibile, anche in serata la superstrada 77 si è trasformata in un chilometrico serpentone di auto che provedevano a passo d'uomo, stavolta in direzione monti.  Sulla insopportabile situazione che interessa questa arteria, in modo particolare nei giorni festivi, quando si procede a passo d'uomo sia per l'imponente mole di traffico che per una tempistica di lavori sul manto stradale quantomeno discutibile, si abbatte ora anche l'ira dei sindaci. In particolare, in serata è arrivato lo sfogo del primo cittadino di Belforte del Chienti, Roberto Paoloni, che racconta come ci sia stata una levata di scudi per impedire un'altra chiusura che avrebbe letteralmente paralizzato il traffico sulla vecchia statale 77. "E' davvero assurdo" dice Paoloni "trascorrere la propria domenica ritornando da Porto Sant'Elpidio per oltre un'ora in coda in superstrada. Io mi domando: ma i lavori di rifacimento degli asfalti su una arteria viaria così importante non si possono fare in periodi diversi? Gli asfalti a settembre, ottobre, novembre e dicembre verrebbero ugualmente bene. Addirittura Anas ha avuto il coraggio, la settimana scorsa, di scriverci per chiedere la chiusura della superstrada in entrambi i sensi di marcia volendo dopo 72 ore deviare il traffico sulla provinciale che attraversa Belforte del Chienti uscendo prima di Caccamo di Serrapetrona (la chiusura sarebbe durata circa un mese, ndr). Ovviamente ci siamo opposti e chiesto un tavolo tecnico per trovare una soluzione diversa. Ci pensate il passaggio di tutte le macchine e camion che viaggiano dall'Umbria e viceversa? Portiamo robot sulla Luna e non riusciamo ancora a fare i lavori sulle strade....". 

17/06/2018 23:02
Migranti nell'Alto Maceratese: in due anni sono scesi del 12 per cento

Migranti nell'Alto Maceratese: in due anni sono scesi del 12 per cento

La vicenda Aquarius degli ultimi giorni ha aperto un dibattito acceso sulla questione dell'accoglienza dei migranti nel nostro Paese. I numeri, però, dicono che gli immigrati residenti nei Comuni dell'Alto Maceratese sono in netto calo. Un trend che, fra l'altro, sarebbe iniziato già prima del 2016 per effetto della congiuntura economica. A fornire i dati è il dottor Valerio Valeriani, psicologo e coordinatore dell'Ambito Territoriale Sociale 17. Valeriani, facendo riferimento a un articolo de Il Foglio in cui l'autrice Nicol Minnetti sottolinea che l'emergenza è la percezione e che se l'immigrazione extracomunitaria è pari al 7% della popolazione quella percepita è del 24%, riporta anche un articolo de Il Post (https://www.ilpost.it/2018/06/12/dati-italia-immigrazione) in cui in cui i dati relativi al fenomeno migranti in Italia viene analizzato dettagliatamente. "E da noi? Nei 34 Comuni dell'alto maceratese" spiega Valeriani "in 2 anni, da inizio 2016 a inizio 2018, gli immigrati residenti (compresi rifugiati e richiedenti asilo) sono passati da 9.058 a 7.977: meno 1.081 pari a un -12%.Qualche esempio: Matelica -147 ; S.Severino - 131; Castelraimondo -103; Tolentino -414". Certamente, una parte importante in questo calo l'ha giocata il terremoto: "certo" aggiunge Valeriani "ma paradossalmente Camerino è l'unico che aumenta con un + 108, probabile effetto della politica universitaria per favorire le iscrizioni.Il fenomeno era già in atto prima del 2016, effetto della crisi economica. La fuga degli immigrati ha contribuito quasi per metà alla perdita della popolazione di questi Comuni, - 2.304 abitanti in 2 anni, tra morti che sono più del doppio dei nati e indici migratori drammaticamente negativi".

17/06/2018 19:23
Civitanova, finisce la pacchia per sosta selvaggia sulla ciclabile. Ma la notte i furbetti continuano a farla franca

Civitanova, finisce la pacchia per sosta selvaggia sulla ciclabile. Ma la notte i furbetti continuano a farla franca

Comparsi nei giorni scorsi su tutti gli accessi alla pista ciclabile del lungomare nord, i nuovi paletti in gomma fatti apporre dall'amministrazione di Civitanova, hanno risolto il brutto vizio da parte di molti di parcheggiare all'interno della stessa e come mostrano le immagini che abbiamo scattato questa notte, la pista è tornata finalmente ad uso esclusivo di pedoni e biciclette. E' stata vinta quindi questa battaglia di civiltà ma siamo ben lungi dal vincere la guerra, visto che i furbetti del parcheggio ed il popolo della movida, come sempre nel fine settimana, hanno dato sfogo a tutta la loro creatività per infrangere le norme del codice della strada che regolano la sosta. Come tradizione, anche ieri, sera c'erano auto parcheggiate in tutta via Regina Margherita, in entrambi i lati e fin sotto all'incrocio con via Rossini. Strisce pedonali e parcheggio disabili come se non esistessero e dopo qualche tempo, abbiamo rivisto persino auto lasciate in mezzo alla rotonda. Situazione appena migliore nel lungomare sud, ma pur sempre con auto sulle strisce pedonali e a ridosso degli incroci.   Prima di mezzanotte la polizia municipale ha elevato diverse multe, ma visto che la notte è lunga e in particolare quella del sabato, tutti quelli arrivati dopo l'hanno scampata rimanendo impuniti.

17/06/2018 12:23
Grossi ratti e insetti pericolosi nel centro di Tolentino, il comitato di quartiere: "Serve un intervento urgente"

Grossi ratti e insetti pericolosi nel centro di Tolentino, il comitato di quartiere: "Serve un intervento urgente"

Ratti e insetti proliferano nel centro storico di Tolentino e il comitato di quartiere chiede un intervento urgente da parte dell'amministrazione comunale. A parlare è il presidente del comitato Centro Storico, Luigino Luconi. "La nostra denuncia nasce da diverse segnalazioni fatte pervenire da parte di residenti nel quartiere, frequentatori e operatori commerciali, per la presenza significativa e pericolosa di ratti e insetti, accusata e subita negli ultimi mesi. Infatti" dice Luconi "abbiamo riscontrato diversi casi dove sempre più spesso onnivori sono entrati in alcune abitazioni o intercettati presso alcuni esercizi commerciali (alimentari e bar, ecc). Inoltre siamo a denunciare la presenza di insetti vario genere nocivi alla salute, in diverse zone del centro urbano, là dove la vegetazione incolta, dove persiste l’intasamento delle caditoie stradale o in depositi di rifiuti impropri alimenta la proliferazione di insetti nocivi.  Quindi siamo a chiedere un intervento funzionale e risolutivo, da parte dell’Amministrazione e degli organi competenti per l’eliminazione del problema lamentato e segnalato. La disinfestazione e la derattizzazione, allo stato delle cose, sono necessari e da eseguire con celerità e incisività". 

17/06/2018 12:04
File interminabili e disagi: anche stamattina la superstrada 77 si è trasformata in una trappola per topi

File interminabili e disagi: anche stamattina la superstrada 77 si è trasformata in una trappola per topi

Ormai è la normalità. Purtroppo. Anche stamattina la superstrada 77 in direzione mare si è trasformata in una sorta di trappola per topi. File interminabili che iniziano all'altezza di Sforzacosta, tempi di percorrenza verso Civitanova lunghissimi, automobilisti e famiglie al seguito impotenti e rassegnati.  Basta un piccolo tamponamento per mettere in crisi l'intera arteria, ora ancora più in difficoltà per i lavori che vengono svolti sul manto stradale (nello specifico, quelli attualmente in corso fra Sforzacosta e Corridonia), a conferma che la superstrada 77 non è in grado di sostenere una mole di traffico tanto imponente, specialmente dopo l'apertura del tratto che parte da Foligno. Due sole corsie e la mancanza di una corsia di emergenza, rendono la percorrenza di questo tratto di strada non solo un vero calvario, ma addirittura una sorta di roulette russa.  Pensiamo solo se una persona in coda dovesse avere un malore, un attacco di panico, un'emergenza e alla difficoltà che avrebbero i soccorritori nel raggiungere questa gente. La definizione di trappola per topi è quindi quella che forse più si avvicina alla realtà. La domanda, poi, sembra banale e può apparire anche una sorta di "sterile polemica": ma i lavori devono proprio essere svolti nel periodo in cui, ovviamente, più persone affollano la superstrada? Ci si risponderà che bisogna pur farli, ma davvero non ci sono altri momenti in modo da evitare questa via crucis? C'è anche un rischio di "rigetto": se oggi dall'Umbria migliaia di persone si riversano sulla costa maceratese grazie proprio alla superstrada, con l'incancrenirsi di queste situazioni potrebbero anche decidere un giorno di invertire la marcia e magari di passare la domenica sul vicino Trasimeno, senza dover sopportare code infinite sotto il sole.  E poi, sia chiaro che questa non è una situazione che si verifica solo la domenica o nei festivi, perchè sono ormai quotidiane le segnalazioni di code per piccoli o grandi incidenti che paralizzano completamente la superstrada, con tutto quello che ciò comporta per chi usa questa arteria per lavoro quotidianamente. La soluzione immediata, probabilmente non c'è. Ma di certo, così non si può più andare avanti.

17/06/2018 11:23
Alcoltest: il mancato avviso al conducente della facoltà di farsi assistere da un difensore invalida l’intero processo

Alcoltest: il mancato avviso al conducente della facoltà di farsi assistere da un difensore invalida l’intero processo

Torna il nuovo appuntamento con la rubrica Chiedilo all'avvocato, curata dall'avvocato Oberdan Pantana. Questa settimana, i quesiti rivolti al legale hanno interessato maggiormente il tema della guida in stato di ebbrezza con contestuale validità della procedura dell’alcoltest: "Avvocato Pantana, ci si può rifiutare di sottoposti all'alcoltest?" chiede Paolo di Montecosaro. Ecco la risposto dell'avvocato. Il caso di specie ci offre la possibilità di fare chiarezza in merito all’utilizzo di tale strumento di misurazione utilizzato dalla P.G. anche in presenza di rifiuto dell’automobilista. Caso giuridico: Ad un giovane di Civitanova Marche è stato contestato di essersi messo alla guida in stato d’ebbrezza alcolica e, richiesto di sottoporsi all’accertamento alcolimetrico, di aver opposto un rifiuto, senza però che precedentemente l’organo di polizia lo abbia avvisato della facoltà di farsi assistete da un avvocato.Il rifiuto di sottoporsi a test è reato. La rilevanza penale del rifiuto di sottoporsi ad accertamento finalizzato alla verifica del tasso alcolico ha trovato rinnovato spazio nelle modifiche del Codice della Strada del 2008. Il fondamento politico-criminale della ri-penalizzazione della condotta (la risposta sanzionatoria è stata equiparata alla violazione del divieto di guida in stato d’ebbrezza) è quello di prevenire sacche di impunità: se in precedenza il conducente poteva opporre un rifiuto accettando l’irrogazione di una sanzione amministrativa, ora se non si sottopone all’accertamento tecnico vedrà applicarsi la sanzione più elevata e perderà l’occasione di dimostrare che il suo tasso alcolemico è inferiore alla soglia che determinerebbe la possibile irrogazione di sanzioni più mite. Per tali ragioni il responsabile veniva indagato per il rifiuto di sottoporsi ad accertamento dello stato di ebbrezza tramite etilometro (art. 186, comma 7, C.d.S.), e condannato sia in primo sia in secondo grado; la sentenza veniva impugnata poi in Cassazione dalla difesa che deduce, come in precedenza, l’erronea applicazione della norma per l’omesso avviso, ex art. 114 disp. att. c.p.p., della facoltà di farsi assistere da un avvocato che, secondo il più recente orientamento giurisprudenziale, trova applicazione anche nel caso di rifiuto all’accertamento del tasso alcolemico. Il Collegio ritiene fondato il ricorso sottolineando come i più recenti orientamenti abbiamo rivisitato i contenuti dell’obbligo di avviso al conducente della facoltà di cui all’art. 114 cit. , così come facendo riferimento alla sentenza della Corte di Cassazione Sezioni Unite n. 5396/2015. In particolare, l’obbligo di procedere all’avvertimento in parola scatta nel momento in cui l’organo di polizia, sulla base delle concrete circostanze, ritenga desumibile uno stato di alterazione del conducente e, comunque, prima di procedere all’accertamento mediante etilometro. Il sistema di garanzie delineato dagli artt. 114 disp att. c.p.p. e 354 c.p.p. introduce infatti una verifica tecnica che prende avvio con la richiesta di sottoporti al test strumentale e con l’avvertimento del diritto all’assistenza del difensore, adempimento indispensabile e necessario per la prosecuzione dell’accertamento; a tal proposito viene anche precisato che in tema di guida in stato di ebbrezza, l’obbligo di preavviso al conducente, coinvolto in un sinistro stradale, del diritto di farsi assistere da un difensore sussiste anche in relazione al prelievo ematico presso una struttura sanitaria. In conclusione la Corte annulla la sentenza impugnata senza rinvio ed assolve il conducente perché il fatto non sussiste (Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 6526/18; depositata il 9 febbraio 2018).Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste dandovi appuntamento alla prossima settimana. Avv. Oberdan Pantana

17/06/2018 10:33
Treia, quando un libro celebra una vita che nasce

Treia, quando un libro celebra una vita che nasce

Questa mattina a Treia presso il Centro studi Dolores Prato, è stato presentato dall'assessore alla Cultura Edi Castellani, dal pediatra Andrea Galvagno e dalla pediatra Samuela Salvatori, il progetto "Dono del libro per i nuovi nati" che ha coinvolto nel mese di giugno, in diversi appuntamenti, numerosi bambini e bambine dei 28 comuni aderenti della provincia di Macerata, il progetto rientra nell'ambito del Protocollo Regionale Nati per Leggere. Il libro in dono "Guarda che faccia", distribuito ai nati tra il 2017 ed il 2018, appositamente selezionato dalla Regione Marche, come simbolico invito a fare della lettura ai propri piccoli un momento centrale della relazione affettiva e della vita familiare, oltre a contenere estratti importanti per la crescita del bambino, ha al suo interno buffe foto di bambini e bambine che catturando l'attenzione dei nuovi nati e li avvicinano alla lettura sin dalla più tenera età. Durante l'incontro con i genitori ed i nuovi nati, l'assessore ha ribadito più volte l'importanza della lettura rivolta ai bambini fin dai primi mesi di vita, anche in relazione allo sviluppo cognitivo, mentre i medici Pediatri hanno sottolineato come l'evidenza scientifica dimostri che i primi anni di vita sono fondamentali per la salute e lo svolgimento intellettivo, linguistico, emotivo e relazionale del bambino, con effetti significativi per tutta la vita. L'assessore alla Cultura al termine dell'intervento, ha fatto notare ai presenti che con il progetto è nata anche un importante rete che vede coinvolte famiglie, istituzioni, pediatri e biblioteche. La creazione di questa rete, che fa capo alla Biblioteca Mozzi Borgetti e coordinata dalla formatrice Elena Carrano, con la costante collaborazione della pediatra Lucia Tubaldi membro dell'associazione Culturale Pediatri e dei volontari lettori guidati da Cinzia Bonifazi, ha portato anche ad ottenere il premio nazionale al Salone del Libro del 2016. Il ringraziamento finale è stato rivolto a tutti i presenti, e alla Regione Marche per aver sostenuto l'importante progetto "Nati per Leggere" e per aver finanziato l'acquisto dei libri, investendo in cultura, rivolta alla prima infanzia.     

16/06/2018 22:25
Bersaglieri, per la prima volta a Macerata il raduno regionale dei bersaglieri

Bersaglieri, per la prima volta a Macerata il raduno regionale dei bersaglieri

Per la prima volta a Macerata il raduno regionale dei bersaglieri. Macerata…di corsa, due giorni tutti dedicati all'amato corpo dell'Esercito. Con i delegati che oggi hanno reso omaggio al monumento ai caduti in piazza della Vittoria. E domani l'evento entra nel clou. Molta attesa in città, addobbata con il tricolore che sventola nelle vie e nei principali palazzi, soprattutto per la sfilata prevista per le 11.30 di domani, 17 giugno, con partenza in piazza della Libertà. Il corteo, cui parteciperanno 500 cappelli piumati, si snoderà lungo corso Matteotti, via Garibaldi, corso Cavour, via Morbiducci per arrivare poi di corsa ai Giardini Diaz dove ad attenderli ci sarà la musica delle Fanfare che chiuderà la manifestazione davanti al palco delle autorità. Ad aprire la sfilata saranno i rappresentanti delle associazioni d’Arma, seguiti poi dalle crocerossine, i Templari, il gruppo con le divise d’epoca, i ciclisti e poi i bersaglieri normali. Prima della sfilata il programma di Macerata…di corsa prevede alle 9,15 ammassamento in piazza della Libertà e a seguire gli onori ai gonfaloni, medaglieri, labari e autorità bersaglieri. Alle 9,45 Santa Messa officiata dal Vescovo Nazzareno Marconi, poi gli interventi celebrativi e il saluto delle autorità.  Macerata…di corsa è stata organizzata in occasione delle celebrazioni per il centenario della Prima Guerra Mondiale, dall'Associazione Nazionale Bersaglieri Sezione di Macerata, in collaborazione con le altre Libere Associazioni e d'Arma, con il patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Macerata e del Comune di Macerata, che ha anche contribuito fattivamente alla pianificazione dell’evento. La scelta della data del 17 giugno 2018 scaturisce dalla ricorrenza di due avvenimenti: la costituzione del corpo dei Bersaglieri con regio brevetto del re Carlo Alberto di Savoia su proposta dell'allora capitano Alessandro La Marmora, che avvenne il 18 giugno 1836, e il primo centenario della seconda battaglia del Piave che portò alla fine della Grande Guerra nel giugno del 1918. Obiettivi della manifestazione ricordare l’importanza del ruolo dei bersaglieri nel corso della storia dell’Italia, diffondere tra coloro che vivono fuori dai confini regionali la conoscenza del territorio con la sua cultura, le sue bellezze, i costumi e le tipicità e, oggi ancor di più, condividere anche sentimenti ed emozioni che scaturisco dall’animo di chi si trova a fronteggiare le “faglie”, senza dimenticare il passato ma con la voglia di ricostruire, in una parola solidarizzare con le popolazioni colpite dal terremoto.

16/06/2018 19:02
Tolentino, l'occhio del "grande fratello" si amplia: in arrivo nuove telecamere di videosorveglianza

Tolentino, l'occhio del "grande fratello" si amplia: in arrivo nuove telecamere di videosorveglianza

Quarto step di videosorveglianza, già nel mirino dell'assessore Giovanni Gabrielli (foto) e dell'amministrazione comunale di Tolentino, questa volta contemplata dal Dl 14 del 20 febbraio 2017 recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città che passa attraverso la firma di un patto con la Prefettura che tiene conto anche delle esigenze delle zone rurali confinanti con il territorio urbano e definisce in concreto gli interventi da mettere  in campo.  Gli obiettivi da perseguire sono senza dubbio la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, attraverso l'integrazione, questo il caso di Tolentino, o l'installazione di nuovi impianti di videosorveglianza per altre città. Quindi questo nuovo progetto passerà attraverso un bando del Ministero dell'Interno per il co-finanziamento, con un investimento nazionale da parte dello stesso di 37 milioni di euro per il triennio 2017/2019. Le aree individuate a Tolentino per l'integrazione con gli impianti già esistenti, sono le seguenti:  - uscita superstrada Tolentino Ovest e via Madre Teresa di Calcutta - SP 60 - zona industriale Le Grazie - uscita superstrada Tolentino Sud in c/da Pianibianchi - SP 127 in viale Terme Santa Lucia - stazione ferroviaria - piazza Marconi, viale Matteotti - via Tambroni, via Parisani - p.le Europa - rotatoria v.le C. Battisti, v.le Benadduci, v.le Matteotti - rotatoria, via Boccalini, v.le Benadduci, via Lucentini - via Nazionale, via Pertini, rotonda Oasi. Il valore del nuovo progetto ammonta a 48.556 euro di cui 24.278 euro finanziati con fondi ordinari di bilancio e l'altra metà, appunto co-finanziati dal Ministero dell'Interno tramite la sottoscrizione del patto per la sicurezza. "Dal 2013 in poi, grazie ai vari step di videosorvelianza, in moltissime occasioni" spiega l'assessore Giovanni Gabrielli "siamo riusciti sia a prevenire che ad individuare i colpevoli di furti, incidenti, atti vandalici, ma anche infrazioni al codice della strada e alla normativa in generale, tramite il servizio H24 delle telecamere che ci ha permesso e ci permetterà in futuro di tenere sotto controllo tutti gli ingressi al territorio mantenendo alto il livello di verifica".

16/06/2018 18:13
San Severino, club di tifosi del Parma donano una speciale altalena per disabili

San Severino, club di tifosi del Parma donano una speciale altalena per disabili

E’ stata inaugurata, all’interno dei giardini pubblici “Giuseppe Coletti” di San Severino Marche, la nuova altalena speciale per disabili donata al Comune dall’Associazione 108 “Una Scuola per la Vita” insieme ai Danè Parma 1973, al Circolo Arci “Arturo Toscanini” e al Centro coordinamento Parma Clubs, tre club di tifosi sportivi del Parma Calcio. Insieme ai rappresentanti dei sodalizi, giunti appositamente dall’Emilia Romagna, alla cerimonia del taglio del nastro hanno preso parte il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, la presidente dell’Associazione 108, Cristina Carboni, gli assessori comunali Vanna Bianconi, Tarcisio Antognozzi, Jacopo Orlandani e Paolo Paoloni. Con loro anche genitori e bambini che solitamente frequentano i giardini pubblici comunali. Il polmone verde, che si trova nel cuore della città e che è inserito nell’elenco dei monumenti storici settempedani, è stato ripulito e risistemato grazie a un grande lavoro portato a termine dagli operai dell’Ufficio Manutenzioni del Comune che ha anche installato un secondo nuovo gioco, una piccola arrampicata. L’altalena speciale per disabili, realizzata su brevetto europeo, è stata installata dalla impresa Macagi ed è idonea all’uso da parte di persone disabili accompagnate.Il sindaco, Rosa Piermattei, ha voluto anzitutto ringraziare i tifosi del Parma Calcio per il grande gesto di solidarietà nei confronti della Città di San Severino Marche: “Vi siamo grati – ha detto – per questo vostro aiuto concreto di cui avevamo veramente bisogno. Ora mi auguro che altri seguano il vostro esempio perché ci piacerebbe poter installare tanti nuovi giochi. Da sempre personalmente sogno che i nostri giardini – ha spiegato ancora il primo cittadino portando il proprio saluto nel corso della cerimonia di inaugurazione dei giochi - tornino al loro antico splendore. Siamo tutti consapevoli, però, che occorrono ingenti risorse che stiamo cercando di raccogliere”.Importante per la donazione il rapporto d’amicizia nato, in piena emergenza sisma, tra l’Associazione 108 e i club parmigiani che hanno voluto anche donare alla Casa di riposo “Lazzarelli” alcune tv di ultima generazione.

16/06/2018 15:56
Potenza Picena: grazie all'Unitalsi una giornata diversa per gli ospiti della Casa di Riposo

Potenza Picena: grazie all'Unitalsi una giornata diversa per gli ospiti della Casa di Riposo

La festa e le celebrazioni religiose in onore di Sant’Antonio, svoltesi presso il Convento e la Selva dei Frati Minori di Potenza Picena, sono state occasione per una giornata diversa per gli ospiti della Casa di Riposo Comunale. Grazie all’impegno dei volontari dell’Unitalsi, del gruppo parrocchiale di Porto Potenza Picena, una trentina di residenti presso la struttura geriatrica potentina ha potuto effettuare un’uscita nel segno dell’amicizia e della solidarietà. Dopo la Messa, il gruppo di anziani, molti dei quali con mobilità ridotta, é stato ospitato a pranzo dalla comunità dei Frati Minori in collaborazione con l’Unitalsi ed alla presenza del Vice Sindaco, Noemi Tartabini. Nel tardo pomeriggio sono rientrati in casa di Riposo. Un particolare ringraziamento da parte dell’Amministrazione Comunale è stato rivolto all’attivissimo gruppo Unitalsi di Porto Potenza Picena sempre aperto e disponibile ad attività di solidarietà sul territorio.

16/06/2018 12:53
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